Harakiri Taranto, il Monopoli in 10 trionfa al “Veneziani”

Non c’è fine alla crisi che attanaglia il popolo rossoblu. Il Taranto esce sconfitto dal “Veneziani” di Monopoli, nonostante una buona prestazione sfoggiata e la superiorità numerica pervenuta a pochi minuti dalla fine della partita, ma inadeguatamente sfruttata, a causa dell’espulsione del biancoverde Ricucci. Termina 1-0 per i padroni di casa la sedicesima giornata del girone C di Lega Pro, gol decisivo di Montini.

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La prima emozione della partita la riserva il Monopoli, che dopo sette minuti di gioco sfiora il vantaggio con Pinto, il quale esplode un diagonale pericolosissimo, respinto dal portiere Maurantonio. Al 18′, il Taranto si vede annullare un gol apparentemente regolare: sugli sviluppi di una rimessa laterale effettuata da Altobello, la palla arriva sui piedi prima di Magnaghi, poi di Nigro, che trafigge Mirarco, ma la bandierina alzata dal guardalinee interrompe la gioia dei rossoblu. Dieci minuti dopo, si rende ancora protagonista il portiere tarantino Maurantonio, abile a respingere una conclusione dal limite dell’area di Montini.

Nella ripresa, il Taranto flirta con il vantaggio in varie occasioni, la più pericolosa quella di Magnaghi che svernicia il palo da distanza ravvicinata. Al 37′, il Monopoli resta in dieci uomini, a causa dello sgambetto di Ricucci ai danni di Lo Sicco. L’inferiorità numerica, però, non danneggia i padroni di casa, anzi: al 42′, infatti, il Monopoli passa in vantaggio con Montini, coadiuvato da un’ingenuità del difensore tarantino Pambianchi.

Una sconfitta che, per l’ennesima volta, lascia un sapore amaro sul palato di tutti i tarantini, i quali hanno sperato in una vittoria del club ionico in seguito al dominio territoriale e numerico della ripresa. Le speranze rossoblu, però, si sono spente sul palo di Magnaghi e con esse la possibilità di guadagnare punti utili a risalire dalle sabbie mobili, rappresentanti gli ultimi cinque posti della graduatoria.

Alessandro Mazzarino

Monopoli, i convocati in vista della sfida col Taranto

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Il Monopoli Calcio ha da poco diramato, attraverso il suo sito ufficiale, la lista dei convocati in viste del derby contro il Taranto in programma domani pomeriggio allo stadio “Vito Simone Veneziani“.

Di seguito vi riportiamo l’elenco:

  • Balestrero
  • Bei
  • Cassano
  • D’Auria
  • De Vito
  • Esposito
  • Ferrara
  • Forbes
  • Franco
  • Gatto
  • Genchi
  • Mavretic
  • Mercadante
  • Mirarco
  • Montini
  • Mouzakitis
  • Nicolini
  • Padalino
  • Pellegrino
  • Pinto
  • Ricucci
  • Sounas
  • Viola

Alessandro Chimenti

Taranto, Prosperi: “Ottima gara con il Lecce, sono fiducioso”

Conferenza stampa di vigilia per il tecnico del Taranto, Fabio Prosperi, in vista del match di domani con il Monopoli. Queste le dichiarazioni rilasciate dall’allenatore rossoblu.

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“Nelle prossime tre gare ci giochiamo la possibilità di dar valore al tanto lavoro fatto. Personalmente vado avanti per le mie idee, ho rivisto la gara col Lecce e credo che abbiamo disputato un’ottima partita, dunque siamo fiduciosi. Il Monopoli è in difficoltà di risultati un po’ come noi, l’incontro non sarà semplice e dovremo essere bravi a non sbagliare nemmeno i dettagli. Scelte? Io schiero dall’inizio coloro che ritengo siano maggiormente in forma. Sinceramente non ho ancora deciso se variare qualcosa sia in difesa sia nel modulo. Quando mando in campo una formazione mi concentro innanzitutto sulle garanzie che mi potranno fornire, poi è normale dare uno sguardo anche agli avversari. Troppi gol subiti? E’ un po’ un paradosso perché da giocatore per 7 anni ho fatto parte delle difese meno battute. Dovremo sicuramente fare più attenzione. Per quanto riguarda l’assenza di successi in campionato, significa che la colpa è mia e dovrò essere più bravo. A me interessano sia la prestazione che il risultato, abbiamo comunque bisogno di fare punti. Turnover per le 3 gare ravvicinate? In tanti mi stanno mettendo in difficoltà e questo mi fa piacere, attingerò un po’ da tutti per queste partite”.

Calciomercato Taranto, due attaccanti nel mirino del club ionico

Alla luce della probabile cessione di Simone Magnaghi al Fondi, nella sessione invernale di calciomercato, il Taranto lavora per portare in riva allo Ionio un terminale offensivo che possa sostituire l’ex Cremonese. Secondo quanto riportato da Blunote.it, sono due i nomi di attaccanti segnati sul taccuino del general manager rossoblu Fabrizio De Poli.

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Trattasi del classe 1986 Adriano Marzeglia (in foto) e del classe 1992 Alessandro De Vena. Il primo, in forza al Renate, è stato vicino al Taranto la scorsa estate, ma l’incertezza di Papagni ha portato il tecnico stesso a “respingere” l’attaccante, che gradirebbe la destinazione ionica; più difficile, invece, convincere il Renate a privarsi del suo uomo da otto reti in 15 partite. In altrettante gare, ha, invece, segnato sei gol De Vena, militante nel Melfi, che non sembra essere intenzionato, però, a cedere il ventiquattrenne.

Alessandro Mazzarino

Taranto, Magnaghi verso l’addio a gennaio

Ad un mese dall’apertura della sessione invernale di calciomercato, il Taranto pensa alla cessione di giocatori che poco hanno convinto dall’inizio della stagione ad oggi.

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Tra questi, c’è l’attaccante Simone Magnaghi, secondo i tifosi uno dei maggiori responsabili della situazione di classifica attuale del Taranto. Stando a quanto riportato dall’emittente televisiva Sportitalia, il nome del centravanti ex Cremonese sarebbe sul taccuino dei dirigenti del Fondi, che a gennaio potrebbero chiudere la trattativa portando Magnaghi tra le mura del “Purificato“.

Alessandro Mazzarino

Monopoli, con il Taranto arbitra Piscopo

[sc name= “chimenti”]

Sarà il sig.Fabio Piscopo della sezione di Imperia l’arbitro del match tra Monopoli e Taranto. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Claudio Cantiani e Santo Burgi. La gara è valevole per la sedicesima giornata del girone C di Lega Pro. Calcio d’inizio sabato 3 dicembre alle 14.30 presso lo stadio “Vito Simone Veneziani” di Monopoli.

Alessandro Chimenti

Lega Pro girone C, ecco quando si riprenderà Matera – Juve Stabia

Senza la risoluzione dell’accordo tra Matera e Juve Stabia dopo la sospensione definitiva di Domenica sera causa nebbia, decisione sulla data del rinvio affidata alla Lega Pro sul proprio sito internet:

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Il Presidente della Lega Italiana Calcio Professionistico, preso atto dell’interruzione della gara Matera – Juve Stabia della quindicesima giornata del Campionato Lega Pro decretata dall’arbitro al 37 minuto del primo tempo per insufficiente visibilità, nebbia, sul risultato di 1-1, dispone che la prosecuzione della sotto indicata gara, venga effettuata nella data e con l’orario di seguito riportato: Martedì 13 dicembre 2016, Matera – Juve Stabia, ore 14.30“.

Il comunicato prosegue, sulla spiegazione di eventuali provvedimenti disciplinari: “Ai fini della decorrenza dei provvedimenti disciplinari che dovessero essere eventualmente irrogati, si precisa che i rapporti saranno esaminati dal Giudice Sportivo nella giornata successiva alla disputa della gara, con pubblicazione del relativo comunicato nella stessa giornata“.

Non un orario ideale vista l’alta posta in palio, per quanto riguarda i tifosi quindi penalizzati, in possesso del tagliando d’ingresso già acquisito e valido per il reingresso degli ulteriori 53 minuti. Si assisterà dunque, ad uno spettacolo a metà, in campo probabilmente, sulle gradinate un po meno.

Taranto, il Gravina sulle tracce di due giocatori rossoblu

Dopo le voci degli ultimi giorni, riguardanti l’interesse del Taranto nei confronti di un terzino ed un attaccante, il club rossoblu dedica l’attenzione sul mercato in uscita.

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Secondo quanto riportato da Blunote.it, infatti, il Gravina sarebbe sulle tracce di due centrocampisti tarantini: il classe 1997 Alessio Langellotti e il classe 1993 Filippo Balzano, per il quale, però, non ci sarebbe il “via libera” da parte del tecnico ionico Fabio Prosperi. Qualora l’allenatore concordasse con l’idea di cedere Langellotti e Balzano, questi ultimi sarebbero trasferiti al Gravina tramite formula del prestito.

Alessandro Mazzarino

Le statistiche della Lega Pro

Ben quattro pareggi, tutti per 1-1, nella quindicesima giornata del campionato di Lega Pro. Una sola vittoria esterna, ad opera del Lecce (che ha preso la vetta solitaria della classifica). Gara sospesa tra Matera e Juve Stabia.

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Il Taranto non vince da 10 partite, l’Akragas da 9, la Reggina e il Catanzaro da 7, con i giallorossi calabresi che fermano la striscia negativa dopo 3 sconfitte. Quinto pareggio consecutivo per il Messina. Seconda vittoria di seguito per il Lecce, unica squadra ad avere questo score. Tornano alla vittoria, dopo una settimana di stop, Catania, Melfi e Siracusa. Terza sconfitta consecutiva per il Monopoli, seconda fuori casa, mentre arriva il terzo stop in quattro gare per il Taranto. Ancora male, fuori casa, il Cosenza che non vince dall’ottava giornata. Per l’Akragas è arrivata anche la terza sconfitta esterna consecutiva, con una sola gara vinta dai siciliani fuori casa, alla sesta giornata.

Diciotto reti segnate in questa giornata, terza peggiore settimana in stagione dopo la settima giornata (14 gol soltanto) e la dodicesima (15). Seconda settimana senza gol per l’Akragas, tornano a segnare dopo una settimana di stop gli attacchi di Catanzaro, Catania, Messina e Siracusa. Segna sempre la Paganese, nona giornata di seguito in gol, bene anche la Casertana, arrivata ad 8 domeniche consecutive. Nessuna squadra riesce a mantenere la porta imbattuta per la seconda settimana. Bene il Foggia che ha subito soltanto 2 gol nelle ultime 5 gare.

Solo una doppietta in questo turno. L’ha messa a segno Til Mavretic, sloveno in forza al Monopoli, alla sua prima volta stagionale.

Fabio Lattuchella

Fidelis Andria: anticipato l’orario della gara contro la Juve Stabia

 

Cambia l’orario della gara tra Fidelis Andria e Juve Stabia valevole per la diciassettesima giornata del campionato di Lega Pro girone C.

Il match del “Degli Ulivi” inizialmente previsto per le ore 18:30 è stato anticipato alle 14:30 di martedì 6 dicembre, turno infrasettimanale in cui i biancoazzurri di mister Favarin sfideranno le vespe campane che navigano nelle zone di alta classifica.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Giudice Sportivo, super multa al Taranto

Ammenda di 5000 euro per gli jonici. 1500 euro anche alla Fidelis Andria. Squalifiche per due giornate a Padovan (Foggia) e Losacco (all. in seconda Monopoli)

Ecco le decisioni del Giudice Sportivo che riguardano le società pugliesi:

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PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari:

SOCIETA’ – AMMENDA

€ 5.000,00 TARANTO F.C. 1927 S.R.L. perché propri sostenitori introducevano e accendevano nel proprio settore alcuni fumogeni tre dei quali venivano lanciati sul terreno di gioco, e facevano esplodere nel proprio settore due petardi di notevole potenza; i medesimi lanciavano sul terreno di gioco in direzione dei calciatori della squadra avversaria due bottigliette semipiene d’ acqua e numerose altre vuote, il tutto senza conseguenze; per indebita presenza negli spogliatoi al termine della gara di persona non identificata ma riconducibile alla società che profferiva reiterate frasi offensive verso la terna arbitrale e gli addetti federali.

€ 1.500,00 FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L per indebita presenza nel recinto di gioco e negli spogliatoi al termine della gara di persone non identificate, ma riconducibili alla società.

ALLENATORI SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE

LOSACCO NICOLA (MONOPOLI 1966 S.R.L.) per comportamento offensivo verso la terna arbitrale durante la gara (espulso, r.A.A., allenatore in seconda).

CALCIATORI ESPULSI – SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE

PADOVAN STEFANO (FOGGIA CALCIO S.R.L.) per atto di violenza verso un avversario con il pallone non a distanza di gioco.

DIRIGENTE INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ IN SENO ALLA F.I.G.C. A RICOPRIRE CARICHE FEDERALI ED A RAPPRESENTARE LA SOCIETA’ NELL’AMBITO FEDERALE A TUTTO l’ 8 DICEMBRE 2016

CIPULLI ANGELO (MONOPOLI 1966 S.R.L.) per comportamento offensivo verso l’arbitro al termine del primo tempo di gara (espulso).

ALLENATORI – SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE

 LOSACCO NICOLA (MONOPOLI 1966 S.R.L.) per comportamento offensivo verso la terna arbitrale durante la gara (espulso, r.A.A., allenatore in seconda).

CALCIATORI ESPULSI – SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE

PADOVAN STEFANO (FOGGIA CALCIO S.R.L.) per atto di violenza verso un avversario con il pallone non a distanza di gioco.

SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA

LOIACONO GIUSEPPE (FOGGIA CALCIO S.R.L.) per aver commesso fallo su un avversario lanciato a rete, senza ostacolo.

CALCIATORI NON ESPULSI  – SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER RECIDIVITA’ IN AMMONIZIONE (V INFR)

AYA RAMZI (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

GERBO ALBERTO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

IDDA RICCARDO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

  • AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IV INFR)

ALBERTINI ALESSANDRO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

DE GIORGI FRANCESCO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

  • AMMONIZIONE (III INFR)

DE ALMEIDA ANGELO MARIANO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

VACCA ANTONIO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

GALDEAN MARIAN (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

FRANCO DOMENICO (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

  • AMMONIZIONE (II INFR)

RUBIN MATTEO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

GIOSA ANTONIO (LECCE SPA)

MONTINI MATTIA (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

STENDARDO MARIANO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

  • AMMONIZIONE (I INFR)

D AURIA GIANLUCA (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

Fabio Lattuchella

 

 

 

 

Pagliardini di Arezzo arbitro di Reggina-Foggia

Sarà Niccolò Pagliardini della Sezione di Arezzo il direttore di gara scelto per Reggina-Foggia. Il fischietto toscano ha già diretto i rossoneri in questa stagione, alla seconda di campionato a Siracusa (1-2 con reti di Chiricò al 16 e Padovan all’89 – rete siciliana di Turati al 93′).

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In precedenza è stato arbitro anche di altre tre gare con il Foggia in campo: Foggia-Matera 2-2 nella scorsa stagione, Melfi-Foggia 2-1 nel 2014-15 e Foggia-Martina 3-0 nel 2013-14.

Pagliardini sarà assistito da Filippo Bercigli di Valdarno e Francesco Gnarra di Siena.

Fabio Lattuchella

Taranto – Lecce 0 – 1. Una vittoria da tenere nella giusta considerazione in casa salentina.

Una vittoria in un derby è sempre bella e se la si vede alla luce del primo posto in classifica è ancora più bella. Il titolo della Gazzetta dello Sport è eloquente e non ha bisogno di altre spiegazioni. E’ vero c’è stato, ad inizio di ripresa, il gol non gol che avrebbe dato al Taranto la gioia del pareggio e forse avrebbe cambiato l’inerzia della partita, ma nel computo generale della partita, il Lecce ha meritato la vittoria. E’ vero che Padalino ha inizialmente sorpreso tutti, ma le varianti apportate alla formazione standard, hanno ottenuto un effetto positivo per la gioia degli 800 e passa tifosi presenti allo Jacovone e di tutti coloro che hanno seguito la gara in Tv. Soddisfatto, a fine partita, il tecnico Padalino. “Abbiamo dato, a noi stessi e al campionato, un segnale fortissimo. A Castellamare di Stabia, abbiamo avuto una forte reazione nel secondo tempo, a Taranto, invece, è stato l’esatto contrario. Ora dobbiamo ancora migliorare in alcune situazioni e cercare di giocare con la stessa intensità”.

Le riflessioni del collega Vittorio Renna non si distaccano molto dal giudizio generale espresso dai tifosi giallorossi :

  • “La vittoria del Lecce è certamente meritata. Si è vista una chiara superiorità per quasi tutta la partita. Poichè trattavasi di un derby non si poteva attendere una gara spettacolare. Infatti non lo è stata per diversi motivi. Mister Padalino ha sorpreso un pò tutti all’annucio della formazione, troppe varianti che hanno condizionato la non eccellente prestazione. In una partita che si doveva assolutamente vincere ha destato qualche perplessità il Torromino in panchina. Però il quasi “nuovo” Lecce ha tenuto bene il campo e se c’è stata qualche sbavatura lo si deve anche al Taranto che pur di levatura inferiore ha saputo reagire se non altro con la grinta e con il cuore. Sul risultato finale pesa moltissimo il gol-non gol di Potenza; ha varcato la linea di porta? a me è sembrato di si, ma poichè l’arbitro ha preso quella decisione anche con la collaborazione del suo assistente dobbiamo convenire che forse hanno avuto ragione i due giudici. Un appunto che si può fare ai giallorossi è quello di non aver cercato a tutti i costi il secondo gol. Questo ha portato il Lecce a gestire il minimo vantaggio in special modo quando Padalino ha inserito il difensore Vinetot al posto del centrocampista Mancosu (lo ritengo il miglior giocatore del Lecce). E’ stato, questo, un segnale per il Taranto che nel finale ha cercato in tutti i modi di pervenire al pareggio. Infatti il Lecce ha chiuso la partita in affanno e rischiando pure qualcosa.Una squadra che punta a vincere il campionato nel momento che incontra una squadra di molto inferiore deve assolutamente vincere e convincere. Però, trattandosi di un derby, sappiamo benissimo che il bel gioco è difficile da vedersi (discorso che vale per tutti i derby del mondo), in queste partite hanno il predominio la grinta, la forza fisica, l’agonismo più accentuato e anche la …. fortuna. Ora la classifica sorride al Lecce con il primo posto (per ora) in solitudine. La partita di sabato prossimo con il Matera sarà veramente la prova del nove. Riuscirà la truppa di Padalino a saltare anche questo ostacolo? Se lo farà avrà tutto il diritto e il dovere di puntare al primo posto finale”.
  • Mimmo De Gregorio

                                                                                     

                                                                                                                                                      

igita un messaggio…

 

Marcatori Lega Pro C: salgono Albadoro e De Vena

Sono 18 le reti segnate nel quindicesimo turno del campionato di Lega Pro girone C.

A secco i bomber principali della classifica marcatori, dietro si muove qualcosa.

Sesta rete stagionale per Albadoro del Fondi e De Vena del Melfi.

Quinta marcatura per Carlini della Casertana e Reginaldo della Paganese.

Ciro Foggia del Melfi, segna e sale a quota 4.

Terza rete per Giovinco del Catanzaro.

Doppietta e prime due reti per Mavretic del Monopoli.

Seconda marcatura per Cianci della Fidelis Andria, Mazzarani del Catania, Sainz Maza del Foggia e Radoslav Tsonev del Lecce.

Prima rete per i vari Scardina, Bianchimano, Vicente, Capua e Herrera.

Da registrare anche un’autorete: quella di Annoni della Fidelis Andria contro la Virtus Francavilla.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 15 (prime posizioni)

 

9 reti: Caturano (Lecce)

8 reti: Negro (Matera) e Torromino (Lecce)

7 reti: Montini (Monopoli), Pozzebon (Messina) e Ripa (Juve Stabia)

6 reti: Albadoro e Tiscione (Fondi) De Vena (Melfi) e Catania (Siracusa)

5 reti: Carlini (Casertana), Reginaldo (Paganese), N’Zola (Virtus Francavilla), Di Grazia (Catania), Iannini (Matera), Mazzeo e Sarno (Foggia), Saraniti (Vibonese)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

A Matera è calcio spettacolo, poi la nebbia: tutto rinviato

Mezzora di grande calcio allo stadio “XXI Settembre – Franco Salerno” prima che la nebbia, abbia costretto il direttore di gara a sospendere l’incontro al minuto trentasette di Matera – Juve Stabia, big match della quindicesima giornata del girone C di Lega Pro. Spalti gremiti per un pubblico delle grandi occasioni, in una sera che si presenta all’inizio umida, ma apparentemente ideale per una gara di calcio.

[sc name=”baldo” ]

Il Matera orfano di mezzo attacco con Infantino, Louzada e Sartore non al meglio, ripropone il 3-4-3 tanto caro a mister Auteri schierando gli unici attaccanti disponibile quali Negro affiancato da Strambelli e Carretta, mentre mister Fontana dispone le vespe gialloblù con un 4-3-3 affidando a Kanoute il compito di effettuare scorribande sulla destra. In mezzo, spazio al trio coposto da Capodaglio davanti la difesa, Izzillo e Mastalli ai suoi lati. Matera che come sempre nelle proprie gare casalinghe attacca a spron battuto sin dal fischio di inizio, con giocate in verticale ad imbeccare il tridente offensivo apparso subito in palla grazie a tecnica e velocità come armi preponderanti. Al quarto è Strambelli a filtrare un pallone d’oro sula destra per l’accorrente Di Lorenzo che scodella in area verso Negro, il cui tiro è rimpallato in angolo tra gli applausi convinti del proprio pubblico. Sugli sviluppi del corner dalla bandierina scambio nello stretto con Strambelli e pescare l’imperioso stacco di Ingrosso, palla che colpisce in pieno la traversa. Matera arrembante, Juve Stabia in difficoltà e meritato vantaggio giunto al decimo quando è ancora Di Lorenzo a servire un pallone in area per Strambelli in versione assist-men, abile con l’esterno sinistro a scodellare sulla testa di Iannini, che con un perfetto terzo tempo in stile basket, colpisce di testa battendo Russo da pochi passi. Non paghi, padroni di casa alla ricerca del raddoppio che sembra cosa fatta tre minuti più tardi, con uno scatenato Carretta dalla destra a cambiare sul versante opposto per Negro, pallone che appoggia di testa tutto da calciare di prima intenzione per Casoli, bravo si a chiudere, ma la conclusione ravvicinata è deviata da Russo dopo l’aiuto del montante destro difeso dall’estremo ospite, terminando in angolo. Si affaccia timidamente la Juve Stabia, con l’ex Primavera del Milan, Mastalli a cercare fortuna sugli sviluppi di un calcio da fermo, ma il suo destro termina di poco a lato con Alastra nell’occasione fuori da ogni possibilità di intervento. Cala la temperatura sulla Città dei Sassi, e di conseguenza, l’umidità sotto forma di nebbia comincia a creare qualche grattacapo, ma la visibilità fino a questo punto non è compromessa ed il pubblico gradisce lo spettacolo offerto dai ventidue protagonisti in campo. Cresce il ritmo della gara grazie ad una Juve Stabia in ripresa, Matera che arretra il proprio baricentro e riparte cercando di sfruttare la velocità di Carretta come nel’occasione del ventiduesimo, ma il suo diagonale dopo esser sfuggito in velocità alla retroguardia campana, è fuori bersaglio, per aver incrociato troppo la mira. Errori di un Matera che passa dal siglare un raddoppio, ad un pareggio di una Juve Stabia sorniona, brava ad attendere nel momento giusto con il capitano Capodaglio, che indovina con una conclusione mancina dai venticinque metri, l’angolo alle spalle di un Alastra battuto nonostante il suo tuffo sulla destra. Tutto da rifare per i padroni di casa, ma la nebbia si fa sempre più fitta con la scarsa visibilità che impedisce la visione della gara dalla tribuna. C’è spazio per Del Sante, incuneatosi in area di rigore locale, trovando un destro respinto con i piedi da Alastra, mentre è facilmente intuibile però, l’errore di Carretta al trentunesimo quando lanciato sul filo del fuorigioco, l’ala materana si invola tu per tu con il portiere avversario preferendo il dribbling alla conclusione. Russo lo costringe ad allargarsi, per poi intervenire subendo anche fallo, salvando i suoi dal nuovo svantaggio e con lo stesso Carretta intento a rammaricarsi per la ghiotta occasione sciupata. Al minuto trentasette però, la visibilità da porta a porta viene meno, ed il direttore di gara, il signor Amoroso della sezione di Paola, fischia la sospensione momentanea del match, che diviene definitiva invece quindici minuti più tardi, mandando anzitempo squadre negli spogliatoi e pubblico a casa, deluso per aver visto interrompersi in una serata di grande calcio, che verrà recuperata, presumibilmente entro la pausa di Gennaio ripartendo dal minuto numero trentotto sul punteggio di uno a uno.

Tabellino di Matera – Juve Stabia  1 – 1 (sospesa al minuto 38° a data da destinarsi)

Matera: Alastra, Mattera, De Franco, Ingrosso, Di Lorenzo, Armellino, Iannini, Casoli, Strambelli,Carretta, Negro. A disposizione: Bifulco, D’Egidio, Scognamillo, Gigli, Piccinni, Meola, Louzada, Dellino, Sartore. All. Auteri.

Juve Stabia: Russo, Cancellotti, Athananson, Amenta, Del Sante, Capodaglio,  Sandomenico, Liotti, Kanoutè, Izzillo, Mastalli. A disposizione: Bacci, Zibert, Maretta, Camigliano, Salvi, Morero, Petricciulo, Esposito, Lisi, Rosafio, Ripa, Montalto. All. Fontana.

Arbitro: Carlo Amoroso della sezione di Paola, coadiuvato dai signori assistenti Valerio Vecchi di Lamezia Terme e Agostino Maiorano di Rossano

Reti: 10° Iannini (M), 31° Capodaglio (JS)

Note: Serata umida, campo viscido. Nessun ammonito. Gara sospesa al minuti trentasette del primo tempo e rinviata a data da destinarsi ripartendo dall’istante della sospensione con il punteggio acquisito fino a quel momento. Spettatori oltre cinquemila, con quasi duecento provenienti da Castellammare di Stabia.

VINCENZO PIZZULLI

Tsonev stende il Taranto, trionfo Lecce tra le polemiche allo “Iacovone”

Nel posticipo della quindicesima giornata del girone C di Lega Pro, il derby pugliese tra Taranto e Lecce vede il trionfo degli ospiti grazie alla rete di Tsonev, realizzata al 10′ del primo tempo. Gara marchiata dall’episodio dubbio riguardante il salvataggio sulla linea di porta per mano del portiere leccese Gomis, dopo il tiro di Potenza: palla che probabilmente varca la linea, ma l’arbitro non è della stessa opinione e lascia proseguire.

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Come ormai consuetudine nella stagione corrente, la partita si mette subito in salita per il Taranto: infatti, al 10′, il Lecce passa in vantaggio con Tsonev, che esplode un destro dalla distanza e trafigge Maurantonio, non esente da colpe nell’occasione. I salentini potrebbero raddoppiare pochi minuti dopo con un tiro dal limite di Caturano, ma questa volta l’estremo difensore rossoblu è attento ed interviene in due tempi. Procede a senso unico la prima frazione di gioco, che vede il Taranto soccombere ai colpi del Lecce, il quale sfiora ripetutamente la rete del doppio vantaggio, sprecando la clamorosa occasione posta ai piedi di Mancosu, che, tutto solo, manda la sfera sul fondo.

Nella ripresa, il Taranto scende in campo con un piglio diverso e si ferma a pochi millimetri dalla rete del pareggio. Infatti, ci sono, e chissà se saranno mai risolti, i dubbi su un episodio che vede protagonisti i padroni di casa: dal versante sinistro, Potenza si accentra e calcia in porta trovando l’intervento di Gomis, al quale, però, scivola la palla che viene respinta, dallo stesso portiere, sulla linea di porta; dubbi che, per essere sciolti, avrebbero bisogno dell’ausilio della goal line technology, mancante, però, in Lega Pro, e così l’arbitro decide di far proseguire le ostilità tra le proteste dei rossoblu. Il Taranto esce rafforzato dall’azione “incriminata” e sfiora nuovamente la rete del pari, ancora con Potenza, ma Gomis è abile a rifugiarsi in corner. Al 27′, è ancora l’estremo difensore salentino il protagonista, che respinge una gran botta dalla distanza di Lo Sicco. Stesso destino riservato alla conclusione di De Giorgi, allontanata ancora una volta da Gomis.

Dopo tre minuti di recupero, il triplice fischio finale dell’arbitro sancisce il successo del Lecce ai danni del Taranto, che inscena, nella ripresa, una delle migliori prestazioni della stagione. La posizione in classifica dei rossoblu, però, resta pericolante e preoccupante: penultimo posto e una sfida difficilissima da affrontare domenica prossima in casa del Monopoli.

Alessandro Mazzarino

Foggia-Casertana 1-1

Termina in parità Foggia-Casertana (1-1) dopo 94 minuti combattuti ma gestiti male dai rossoneri. Inizio ottimo con un primo tempo giocato bene e con il vantaggio siglato da sainz-Maza, dopo 10 minuti, complice anche un errore del portiere Ginestra.

Dopo la mezzora qualche timido tentativo degli ospiti, ma la prima frazione di gioco vede  irossoneri avanti nel punteggio e nell’impegno.

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La ripresa è totalmente diversa. La Casertana entra in campo determinata e il Foggia regala venti minuti agli avversari. I campani ringraziano, pareggiano con un rigore per fallo di Angelo in area (Carlini spiazza Guarna) e si ritrova con un uomo in più per via dell’espulsione di Loiacono per fallo da ultimo uomo. Gli uomini di Stroppa provano a reagire e a riportarsi avanti nonostante l’inferiorità numerica, anche con l’ingresso di Padovan, ma nessuno ries e a segnare. Poi al 94esimo anche l’espulsione del centravanti scuola Juventus con i rossoneri che chiudono l’ultima azione in 9.

Fabio Lattuchella

TABELLINO

FOGGIA-CASERTANA 1-1

FOGGIA – Guarna; Angelo, Coletti, Loiacono, Rubin; Agazzi, Agnelli (61’ Gerbo), Vacca; Sarno, Sainz-Maza, Chiricò (72’ Padovan). A disp. Sanchez, Tucci, Quinto, Letizia, Sicurella, Dinielli, Riverola, Sansone. All. Giovanni Stroppa

CASERTANA – Ginestra; Finizio, D’Alterio (13’ Lorenzini), Rainone, Pezzella; De Marco, Rajcic, Matute; Carlini (77’ Ramos); Corado, Orlando (72’ Giannone). A disp. Fontanelli, Anacoura, Giorno, De Filippo, Taurino, Ciotola. All. Andrea Tedesco

MARCATORI – 10’ Sainz-Maza (FG), 51’ Carlini (rig.) (CE),

AMMONITI – 12’ Vacca (FG), 12’ Pezzella (CE), 30’ Finizio (CE), Rajcic (CE), 68’ De Marco (CE), 84’ Corado (CE), 87’ Gerbo (FG), 93’ Rubin (FG),

ESPULSO – 62’ Loiacono (FG), 94’ Padovan (FG)

CALCI D’ANGOLO – 4-1

TIRI IN PORTA – 5-5

TIRI FUORI – 3-5

FUORIGIOCO – 3-2

ARBITRO – Pierantonio Perotti di Legnano

ASSISTENTI – Luca Solazzi di Avezzano e Alberto D’Alberto di Teramo

RECUPERO – 1’ – 4’

 

CRONACA – I due tecnici schierano le stesse formazioni attese alla vigilia, con l’unica variante in casa Foggia. Gerbo accusa un problema alla vigilia e finisce in panchina. Agazzi, Agnelli e Vacca nel trio di centrocampo. Maza preferito a Padovan in attacco.

5’ Sarno dribbla in area Rainone e calcia in porta, risponde bene Ginestra in angolo.

7’ Ci prova Angelo dalla lunga distanza, ancora Ginestra, questa volta con i pugni. Foggia in attacco sin dai primissimi minuti.

9’ Ancora Foggia. Sarno avanza in contropiede, si accentra e tira con la palla che termina di poco fuori.

10’ Primo tiro in porta della Casertana e sul rovesciamento di fronte è Maza a portare in vantaggio il Foggia. Lo spagnolo si accentra e tira, Ginestra non è impeccabile. 1-0 per i rossoneri.

12’ Accenno di rissa in campo. Ne fanno le spese Vacca e Pezzella. Doppio giallo per loro.

15’ Ancora azione del Foggia, super determinato. Vacca prende un cross lungo di Chiricò e tocca per Maza. Lo spagnolo tira debolmente nello specchio e Ginestra para.

26’ Azione della Casertana partita da un fallo di Rajcic su Vacca. Nel rovesciamento di fronte cross al centro e colpo di testa di Corado che scheggia il palo e termina fuori.

39’ Errore di Rubin, Corado si invola verso la porta e crossa al centro con Carlini che sbaglia a porta vuota mandando la palla alta.

Dopo un minuto di recupero Perotti di Legnano manda tutti negli spogliatoi per la pausa. Foggia in vantaggio al 45esimo.

Inizio ripresa migliore per la Casertana.

50’ Angelo commette un fallo in area e il direttore di gara concede il penalty ai campani. Al sesto Carlini segna il pareggio.

62’ Espulsione in casa Foggia. Loiacono ferma Orlando lanciato a rete. Rosso diretto per il difensore rossonero.

La punizione termina di poco fuori.

73’ Azione di Rubin sulla sinistra, cross basso al centro per Sarno che spedisce fuori.

74’ Palla in profondità di Angelo per Padovan con tiro di destro del centravanti appena entrato. Sulla respinta di Ginestra, Agazzi calcia alto da ottima posizione.

Nei minuti di recupero Padovan sgambetta Rajcic a palla lontana e il direttore di gara lo manda anzitempo negli spogliatoi. Foggia che chiude in 9.

Dopo 4 minuti di recupero Foggia-Casertana termina 1-1.

Fabio Lattuchella

Pari giusto tra Fidelis Andria e Virtus Francavilla

Un’autorete di Annoni e un calcio di rigore di Cianci decidono il derby pugliese tra Fidelis Andria e Virtus Francavilla.

1 a 1 il risultato finale.

 

 

Quindicesima giornata del campionato di Lega Pro girone C.

Al “Degli Ulivi” di Andria c’è il derby pugliese tra Fidelis Andria e Virtus Francavilla.

Mister Favarin per la Fidelis deve fare a meno degli infortunati Tartaglia e Mancino. Fuori anche Fall, mentre rientra Onescu dopo un turno di squalifica.

Consueto 3-5-2 per i biancoazzurri andriesi.

In difesa c’è l’esordio dal primo minuto del difensore Colella mentre a centrocampo c’è la chance dal primo minuto per Berardino.

3-5-2 per la Virtus Francavilla di mister Calabro.

In porta c’è Albertazzi che sostituisce l’infortunato Casadei.

In attacco con il bomber N’Zola c’è Abate.

 

Il match inizia e le prime fasi di gioco sembrano promettere bene.

Tuttavia non si contano vere e proprie occasioni da rete.

Al 18’ calcio di punizione per la Fidelis, il sinistro a giro di Berardino finisce di poco alto.

Al 21’ Onescu la mette in mezzo dove Cianci cicca la palla e non riesce a ribadire verso la porta ospite

Al 37’ sinistro sbilenco finito alto di Galdean.

Tutto qui il primo tempo.

Una prima frazione di gioco abbastanza equilibrata e che sicuramente non ha regalato emozioni, e si va al riposo col giusto risultato a reti inviolate.

Il secondo tempo inizia e la Fidelis spinge in avanti.

Al 48’ calcio di punizione per la Fidelis con Berardino che col sinistro impegna Albertazzi che si rifugia in angolo.

Al 67’ vantaggio inaspettato della Virtus Francavilla.

Calcio di punizione di Galdean deviato con la testa da Annoni che inganna Poluzzi e si insacca. 0 a 1.

Ospiti in vantaggio con il loro primo tiro in porta della gara.

Favarin corre ai ripari ed inserisce Volpicelli al posto di Cruz.

Reagisce la Fidelis che va vicina a pari al 76’ col colpo di testa di Cianci su cross da sinistra di Curcio, il portiere ospite Albertazzi si salva in due tempi e non senza difficoltà.

Un minuto dopo, Favarin inserisce l’esterno d’attacco Valotti al posto del difensore Colella, passando al 4-2-3-1.

Al minuto 87 angolo da destra per la Fidelis, la palla dopo un rimpallo finisce suoi piedi di Volpicelli che col destro calcia a lato.

Al minuto 90 calcio di rigore per la Fidelis, fallo di Idda su Aya.

Cianci dal dischetto realizza ed è 1 a 1.

Primo calcio di rigore a favore dei biancoazzurri e seconda rete in campionato per l’attaccante barese classe ’96.

Il direttore di gara concede 4 minuti di recupero ma il risultato non cambia più e così la gara termina col risultato di 1 a 1.

Una gara non bella ma nemmeno banale finita col giusto risultato di parità.

Il pari della Fidelis è sacrosanto, infatti una sconfitta sarebbe stata davvero ingiusta per i leoni biancoazzurri.

Un po’ di rammarico c’è in casa Fidelis per questo pari interno contro una Virtus Francavilla che si è dimostrata squadra scorbutica e cinica ma è un pari giusto per quello che si è visto in campo e per di più agguantato nei minuti finali con determinazione.

Dopo questa gara, la Fidelis sale a quota 19 punti mentre la Virtus sale a 22.

Prossima gara per la squadra di Favarin sarà la trasferta di Fondi, sabato prossimo alle ore 14:30.

La squadra di Calabro invece sarà impegnata nella difficile trasferta di Castellammare contro la Juve Stabia.

 

 

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FIDELIS ANDRIA-VIRTUS FRANCAVILLA 1-1

 

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Poluzzi; Aya, Rada, Colella (77’ Valotti); Annoni, Onescu, Piccinni, Berardino (73’ Minicucci), Curcio; Cruz (68’ Volpicelli), Cianci.

A disposizione: Pop, Cilli, Masiero, Starita, Tito, Imbriola, Klaric, Sisto, Camporeale. All. Giancarlo Favarin

 

 

 

VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2): Albertazzi; Faisca (63’ De Toma), Abruzzese, Idda; Albertini, Alessandro (56’ Biason), Prezioso, Galdean, Pastore; N’Zola, Abate (86’ Pino)

A disposizione: Costa, Vetrugno, Gallù, De Angelis, Tundo, Salatino, Turi, Finazzi. All. Antonio Calabro

 

 

ARBITRO: Ilario Guida di Salerno

MARCATORI: 67’ autorete Annoni (VF), 91’ Cianci su rigore (FA)

 

AMMONITI: 92’ Aya (FA), 92’ Idda (VF), 94’ Albertini (VF)

 

ANGOLI: 6-4

 

 

RECUPERO: 1’ nel primo tempo e 4’ nel secondo tempo

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Foggia-Casertana. Live

FOGGIA-CASERTANA 1-1

FOGGIA – Guarna; Angelo, Coletti, Loiacono, Rubin; Agazzi, Agnelli (61’ Gerbo), Vacca; Sarno, Sainz-Maza, Chiricò (72’ Padovan). A disp. Sanchez, Tucci, Quinto, Letizia, Sicurella, Dinielli, Riverola, Sansone. All. Giovanni Stroppa

CASERTANA – Ginestra; Finizio, D’Alterio (13’ Lorenzini), Rainone, Pezzella; De Marco, Rajcic, Matute; Carlini (77’ Ramos); Corado, Orlando (72’ Giannone). A disp. Fontanelli, Anacoura, Giorno, De Filippo, Taurino, Ciotola. All. Andrea Tedesco

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MARCATORI – 10’ Sainz-Maza (FG), 51’ Carlini (rig.) (CE),

AMMONITI – 12’ Vacca (FG), 12’ Pezzella (CE), 30’ Finizio (CE), Rajcic (CE), 68’ De Marco (CE), 84’ Corado (CE), 87’ Gerbo (FG), 93’ Rubin (FG),

ESPULSO – 62’ Loiacono (FG), 94’ Padovan (FG)

CALCI D’ANGOLO – 4-1

TIRI IN PORTA – 5-5

TIRI FUORI – 3-5

FUORIGIOCO – 3-2

ARBITRO – Pierantonio Perotti di Legnano

ASSISTENTI – Luca Solazzi di Avezzano e Alberto D’Alberto di Teramo

RECUPERO – 1’ – 4’

 

CRONACA – I due tecnici schierano le stesse formazioni attese alla vigilia, con l’unica variante in casa Foggia. Gerbo accusa un problema alla vigilia e finisce in panchina. Agazzi, Agnelli e Vacca nel trio di centrocampo. Maza preferito a Padovan in attacco.

5’ Sarno dribbla in area Rainone e calcia in porta, risponde bene Ginestra in angolo.

7’ Ci prova Angelo dalla lunga distanza, ancora Ginestra, questa volta con i pugni. Foggia in attacco sin dai primissimi minuti.

9’ Ancora Foggia. Sarno avanza in contropiede, si accentra e tira con la palla che termina di poco fuori.

10’ Primo tiro in porta della Casertana e sul rovesciamento di fronte è Maza a portare in vantaggio il Foggia. Lo spagnolo si accentra e tira, Ginestra non è impeccabile. 1-0 per i rossoneri.

12’ Accenno di rissa in campo. Ne fanno le spese Vacca e Pezzella. Doppio giallo per loro.

15’ Ancora azione del Foggia, super determinato. Vacca prende un cross lungo di Chiricò e tocca per Maza. Lo spagnolo tira debolmente nello specchio e Ginestra para.

26’ Azione della Casertana partita da un fallo di Rajcic su Vacca. Nel rovesciamento di fronte cross al centro e colpo di testa di Corado che scheggia il palo e termina fuori.

39’ Errore di Rubin, Corado si invola verso la porta e crossa al centro con Carlini che sbaglia a porta vuota mandando la palla alta.

Dopo un minuto di recupero Perotti di Legnano manda tutti negli spogliatoi per la pausa. Foggia in vantaggio al 45esimo.

Inizio ripresa migliore per la Casertana.

50’ Angelo commette un fallo in area e il direttore di gara concede il penalty ai campani. Al sesto Carlini segna il pareggio.

62’ Espulsione in casa Foggia. Loiacono ferma Orlando lanciato a rete. Rosso diretto per il difensore rossonero.

La punizione termina di poco fuori.

73’ Azione di Rubin sulla sinistra, cross basso al centro per Sarno che spedisce fuori.

74’ Palla in profondità di Angelo per Padovan con tiro di destro del centravanti appena entrato. Sulla respinta di Ginestra, Agazzi calcia alto da ottima posizione.

Nei minuti di recupero Padovan sgambetta Rajcic a palla lontana e il direttore di gara lo manda anzitempo negli spogliatoi. Foggia che chiude in 9.

Dopo 4 minuti di recupero Foggia-Casertana termina 1-1.

Fabio Lattuchella

Poker facile del Bisceglie ad Anzio

Non c’è stata storia al “Massimo Bruschini” di Anzio. Il Bisceglie ha eseguito un monologo strappa applausi su un avversario volenteroso ma che si è poco applicato per fare male alla truppa cara a Nicola Canonico.

Fra i pali Calandra ha lasciato spazio per la seconda volta consecutiva a Testa dopo il giovedì di Coppa, mentre Biancola ha rilevato l’infortunato Delvino. Nel 4-3-3 a trazione interiore dei romani di mister Gaetano D’Agostino assenti i due ex Ivone e De Vivo, probabili partenti nel calciomercato natalizio.

Bisceglie subito pericoloso al secondo minuto con Petta che ha incocciato male sulla deviazione di Anthony Partipilo. Primo quarto d’ora soporifero fra le due squadre con gli ospiti rifattisi vivi sempre al quindicesimo grazie all’asso barese, atterrato in area su azione personale; il direttore di gara ha lasciato proseguire.

Al ventesimo è arrivato il primo gol dei ragazzi di mister Nicola Ragno con Andrea Risolo, pronto a fare tap in sull’incornata di D’Aiello da calcio d’angolo. Il gol del vantaggio ha svegliato i neroniani, capaci di rendersi attivi sull’asse Petrini-Bernardotto: il destro a giro di quest’ultimo è andato fuori di pochissimo.

Fra il minuto trentanove ed il minuto quarantadue i viaggianti hanno messo in ghiaccio la partita, mandando l’Anzio negli spogliatoi sotto di tre reti: il gol dello 0-2 è griffato Partipilo, grazie ad un tiro ad effetto che ha bruciato Rizzaro. Per l’attaccante barese è stato il primo squillo in campionato.

La terza rete è stata invece siglata da Riccardo Lattanzio, sempre più in fuga nella classifica marcatori al nono centro, con una stoccata che si è stampata sulla traversa ed è rimbalzata successivamente oltre la linea di porta. In chiusura di primo tempo Antonio Petitti, già ammonito in precedenza, si è fatto espellere dal direttore di gara per una scorrettezza ai danni di un difensore capitolino.

Nella ripresa l’obiettivo del gruppo di Ragno è stato quello di non prenderle, contenendo il possibile ritorno dei padroni di casa. Nonostante un tiro insidioso di Giampaolo, ben neutralizzato a terra da Testa, il Bisceglie ha continuato a premere sull’acceleratore ed ha dilagato al cinquantacinquesimo ancora con Risolo, imbeccato da Mario Pistola. Il pallone del classe 1996 è stato messo con forza alle spalle del baluardo ospite.

All’ora di gioco è arrivato il gol della bandiera dei biancoblu con Silvagni, abile a svettare più di tutti in piena area di rigore su azione da angolo.

Nei successivi trenta minuti il Bisceglie non ha dato segni di particolare cedimento, dimostrando una grande compattezza di squadra ed un’ottima gestione della partita, stante l’inferiorità numerica: Partipilo ha sfiorato la doppietta personale due minuti dopo la rete di Silvagni con il suo sinistro spentosi di poco a lato; Agodirin, entrato al posto di Lattanzio, ha provato in due occasioni la conclusione personale arrivando in ritardo sui palloni forniti dai propri compagni di squadra.

A dieci minuti dal termine D’Aiello ha provato a scardinare la retroguardia laziale trovando la pronta opposizione di Rizzaro. L’Anzio è uscito successivamente alla distanza con le occasioni ormai tardive di Giampaolo (bravissimo Testa a deviare in angolo, ndr) e di Santarelli, il cui destro è stato completamente fuori misura.

Al triplice fischio il Bisceglie ha festeggiato la seconda affermazione esterna consecutiva in gare ufficiali; i tre punti fuori casa mancavano dal 30 ottobre, allorquando fu regolato il San Severo sul terreno del Ricciardelli. In classifica hanno vinto tutte le dirette concorrenti, attestando ancora il clan nerazzurro stellato al terzo posto con 24 punti, in coabitazione con la Nocerina.

Prossimo turno previsto per domenica 4 dicembre quando al “Gustavo Ventura” andrà in scena il confronto con l’Herculaneum, sorpresa del campionato nelle prime giornate ma attualmente in calo dopo le ripetute penalizzazioni subite in graduatoria.

Anzio-Bisceglie 1-4

Anzio: Rizzaro, Silvagni, D’Amato, Ferrari (dal 66° Santarelli), Mazzei, Pucino, Ceccarelli (dal 63° Bispuri), Lauri, Bernardotto, Giampaolo, Petrini (da 75° Delvecchio). Allenatore: Gaetano D’Agostino A disposizione: Benedetti, Di Magno, Tell,Di Pietro, Ossoubita Enoga, Di Palma.

Bisceglie: Testa, Biancola, Pistola, Diop, Petta, D’aiello (dall’82° Miale), Risolo, Partipilo (dal 76° Montinaro), Lattanzio (dal 66° Agodirin), Petitti, Montaldi. Allenatore: Nicola Ragno. A disposizione: Calandra, Nitti, Di Cosmo, Velardi, Cassano, Prinari.
Terna arbitrale: Giordano di Novara (Mariniello di Ercolano e Piedipalumbo di Torre Annunziata).
Reti: 20° Risolo, 39° Partipilo, 42° Lattanzio, 55° Risolo, 58° Silvagni.
Note: spettatori 1500. Calci d’angolo: 3-3. Ammoniti Pucino, Silvagni, Testa, D’Aiello. Espulso Petitti al 44°.

Bartolomeo Pasquale (Si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto)

Calabro: “Concentrati per l’Andria”

“Non possiamo fare a meno di sentire l’entusiasmo della gente, ma siamo maturi a tal punto che riusciamo a capire che le somme si tirano alla fine. Dubbi sulla formazione? Io i dubbi ce li ho sempre, fino alla mattina della partita, ma è per avere sempre la soluzione migliore. De angelis non si è allenato bene, valuteremo tutte le situazioni precedentemente alla gara , ma la formazione sarà competitiva. L’Andria? Ha fatto 3 vittorie e 3 pareggi nelle ultime 6 partite. La rispettiamo come squadra per quello che sta facendo vedere. Nzola? I margini di miglioramento sono tantissimi, se la sua potenza fisica – dotanagli da Madre Natura, riesce ad unirla all’aspetto mentale, lo vedremo in categorie serie, molto serie”. 

Queste le parole del tecnico della Virtus Francavilla, Antonio Calabro alla vigilia della gara con la Fidelis Andria.

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Lista Convocati per Fidelis Andria-Virtus Francavilla Calcio

Mister Antonio Calabro ha diramato la lista convocati per la gara Fidelis Andria-Virtus Francavilla Calcio, valevole per la quindicesima giornata del campionato nazionale di Lega Pro gir. Ecco la lista ufficiale:

1 – Albertazzi Mirko

2 – De Toma Giovanni

3 – Vetrugno Daniele

4 – Pastore Andrea

5 – Idda Riccardo

6 – Gallù Francesco

8 – Biason Carlos

9 – Nzola Mbala

10 – Galdean Marian

11 – De Angelis Gianluca

13 – Pino Stefano

14 – Faisca Vasco

15 – Tundo Edoardo

16 – Albertini Alessandro

17 – Salatino Cosimo

18 – Turi Pasquale

19 – Prezioso Mario

21 – Abruzzese Giuseppe

22 – Costa Davide

23 – Alessandro Danilo

25 – Finazzi Lucas

27 – Abate Giovanni

Fabio Lattuchella

Taranto-Lecce da brividi: ecco il numero di biglietti venduti

C’eravamo tanto…aspettati. Ventiquattro anni dopo l’ultimo appuntamento, torna in scena il derby pugliese tra Taranto e Lecce. Questa sera, infatti, allo stadio “Erasmo Iacovone” si daranno battaglia due compagini che differiscono tra loro in termini di posizione in classifica e, di conseguenza, stato d’animo. Il Taranto vaga vertiginosamente nelle zone basse della graduatoria, precisamente al diciassettesimo posto, e non potrebbe permettersi ulteriori passi falsi (l’ultimo, in ordine cronologico, con la Reggina, complice la rete del 2-2 subita al 92′).

Obiettivo ricorrente: invertire la rotta. Ma, la sfida dinanzi alla quale la compagine rossoblu si porrà è altamente proibitiva. Di fatti, dall’altra parte della barricata c’è il Lecce, proveniente, e quindi esaltato, dalla pesante e fondamentale vittoria conquistata al fotofinish in quel di Castellammare di Stabia, che ha permesso alla squadra di Padalino di affiancare la Juve Stabia e il Foggia al comando del girone C.

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Ci sono i presupposti per assistere ad una partita che, probabilmente, riserverà spettacolo ed emozioni forti. Le quali di certo non mancheranno sugli spalti, gremiti da circa 4000 spettatori (inclusi 1600 abbonati e 700 ospiti). E’ (quasi) tutto pronto: bentornato, caro vecchio derby.

Alessandro Mazzarino

Le statistiche della Lega Pro

Sei vittorie casalinghe, 3 pareggi e solo 1 vittoria esterna nella 14esima giornata del campionato di Lega Pro.

Prima sconfitta casalinga per la Juve Stabia, mentre il Catanzaro è alla terza sconfitta di seguito, seconda per il Monopoli. Si ferma il Siracusa, dopo 2 vittorie di seguito, mentre vince la seconda gara consecutiva la Virtus Francavilla (4 vittorie nelle ultime 5 partite). Il Taranto non vince da 9 turni, l’Akragas da 8, la Reggina e il Catanzaro da 6. Quarto pareggio consecutivo per il Messina. Tornano alla vittoria Fondi, Foggia e Fidelis Andria, dopo 3 turni, il Lecce dopo 4 e il Cosenza dopo 5.

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Ventuno le reti segnate in questa giornata. Per la terza volta di seguito il Matera resta a secco, mentre tornano alla rete la Reggina, dopo 3 partite e il Monopoli, dopo 2. Ancora gol per la Paganese, sempre a segno nelle ultime 8 gare. Il Foggia mantiene la propria porta imbattuta per la terza volta nelle ultime 4 partite, al pari della Virtus Francavilla, mentre la Casertana riesce a farlo dopo 6 turni, l’Akragas dopo 5. Catanzaro, Taranto e Cosenza subiscono reti da 7 turni.

Nessuna doppietta in settimana.

Fabio Lattuchella

Foggia-Matera 0-1

Rossoneri fuori dalla coppa dopo una bruttissima prestazione contro il Matera. 0-1 con rete di Carretta al 16esimo della prima frazione di gioco. Poi quasi il nulla

Undici giocatori diversi rispetto a domenica, per il Foggia, come aveva preannunciato Stroppa, mentre il Matera schiera un 4-4-2 invece del preannunciato e solito 3-5-2. Gigli è arretrato sulla linea dei difensori, mentre Strambelli agisce a centrocampo leggermente avanzato per dare man forte al duo d’attacco Louzada-Carretta.

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Partenza sprint del Foggia che segna due gol in fuorigioco (Letizia e Padovan), il secondo dopo un palo di Riverola, si procura (Padovan) e sbaglia un rigore con Letizia nei primi 8 minuti.

Al sedicesimo minuto grandissimo errore del Foggia su una ripartenza. Sanchez passa la palla direttamente a Strambelli che serve Carretta liberissimo. Da posizione avanzata insacca con il sinistro alle spalle del numero 22 spagnolo.

Foggia-Matera 0-1

Poco altro nel resto del primo tempo con tanti errori da una parte e dall’altra. Si va all’intervallo con il Foggia in svantaggio.

Secondo tempo cominciato con pochi sussulti. Ancora un gol annullato al Foggia, anche se a gioco già fermo. All’ottavo minuto seconda ammonizione per Agnelli che lascia il campo e i rossoneri in dieci uomini (la prima ammonizione ricevuta tre minuti prima).

Entrano anche Chiricò e Maza ma il Foggia, in dieci, prova ad attaccare senza convinzione.

A venti minuti dalla fina dentro anche Angelo.

Al 75’ palo del Matera con Casoli.

Al 36esimo minuto ottima occasione per Sicurella che calcia altissimo.

Triplice fischio dopo 5 minuti di recupero. Brutto, inguardabile Foggia che lascia la coppa di fronte ad un Matera tutt’altro che irresistibile.

Fabio Lattuchella

Taranto, è già calciomercato: in prova due giocatori

E’ già calciomercato in casa Taranto. Alla luce dei deludenti risultati conquistati nella prima parte di campionato, il club ionico corre ai ripari “anticipando” la sessione invernale di mercato. Secondo quanto riportato da Blunote.it, infatti, da domani saranno in prova due giocatori.

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Trattasi di un attaccante ed un terzino sinistro: il nome del primo è stato etichettato “top secret”, il secondo, invece, è Thomas Som, classe 1988, nella scorsa stagione in forze alla Casertana, il quale sarà valutato attentamente dalla società tarantina, data la provenienza da un infortunio. Per il difensore italo-camerunense, recenti esperienze in Serie B con il Grosseto e in Lega Pro con il Benevento.

Alessandro Mazzarino

Prima ammonizione a Coletti, le decisioni del Giudice Sportivo

Mille euro di multa al Francavilla e inibizione ad un dirigente della Fidelis Andria. Tutte le decisioni del Giudice Sportivo

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Ecco le decisioni del Giudice Sportivo che riguardano le squadre pugliesi in Lega Pro:

GARE DEL 19-20 E 21 NOVEMBRE 2016 PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari:

SOCIETA’ – AMMENDA

€ 1.000,00 FRANCAVILLA CALCIO S.R.L. perchè persona non identificata, ma riconducibile alla società, indebitamente presente nel recinto di gioco, dopo la segnatura di una rete della propria squadra entrava sul terreno di gioco per festeggiare unitamente ai componenti delle panchine.

DIRIGENTI

INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ IN SENO ALLA F.I.G.C. A RICOPRIRE CARICHE FEDERALI ED A RAPPRESENTARE LA SOCIETA’ NELL’AMBITO FEDERALE A TUTTO IL 29 NOVEMBRE 2016 E AMMENDA € 500.00

QUISTELLI UMBERTO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L) per atteggiamento irriguardoso verso l’arbitro durante la gara (espulso).

SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA E AMMENDA € 500.00

ALLENATORI E COLLABORATORI

DE BERNARDIS LEONARDO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L) per atteggiamento irriguardoso verso l’arbitro durante la gara (espulso ).

RICCI RENZO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L) per atteggiamento irriguardoso verso l’arbitro durante la gara (espulso, preparatore atletico)

CALCIATORI ESPULSI – SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA

CASADEI ANGELO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.) per aver commesso fallo su un avversario lanciato a rete, senza ostacolo

CALCIATORI NON ESPULSI – SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER RECIDIVITA’ IN AMMONIZIONE (V INFR)

MATERA ANTONIO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

COSENZA FRANCESCO (LECCE SPA)

ALTOBELLO ERRICO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IV INFR)

AYA RAMZI (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

IDDA RICCARDO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

LEPORE FRANCO (LECCE SPA)

PAMBIANCHI FRANCESCO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

AMMONIZIONE (VI INFR)

CATURANO SALVATORE (LECCE SPA)

AMMONIZIONE (III INFR)

ANNONI FEDERICO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

ALBERTINI ALESSANDRO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

PREZIOSO MARIO FRANCESCO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

SOUNAS DIMITRIOS (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

DE GIORGI FRANCESCO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

AMMONIZIONE (II INFR)

CRUZ PEREIRA SERGIO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

RADA IONUT ALIN (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

NZOLA MBALA (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

GOMIS LYS (LECCE SPA)

BOBB YUSUPHA (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

AMMONIZIONE (I INFR)

COLETTI TOMMASO ROBERTO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

Fabio Lattuchella

 

 

 

Foggia-Casertana a Perotti di Legnano

Sarà Pierantonio Perotti il direttore di gara di Foggia-Casertana, gara valida per la 15esima giornata del campionato di Lega Pro, in programma domenica prossima.

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Perotti sarà assistito da Luca Solazzi della sezione di Avezzano e da Alberto d’Alberto di Teramo.

Quattro i precedenti di Perotti alla direzione di una gara del Foggia Calcio. Andando indietro in ordine temporale, nella scorsa stagione è stato arbitro di Foggia-Cittadella 4-1, finale di andata della Coppa Italia di Lega Pro, poi vinta dai rossoneri e di Foggia-Messina 2-0 del 1 novembre 2015, nona giornata dello scorso campionato.

Nel 2013 – il 20 ottobre, in Seconda Divisione, ha diretto Foggia-Ischia 2-2 e la stagione precedente Foggia-Gladiator 0-0 in Serie D.

Fabio Lattuchella