Toma Maglie – Brindisi 1-2

ostate una buona gara la Toma Maglie si arrende per 2 a 1 al Brindisi. Mister Errico fa esordire Diaw nella linea d’attacco e le prime occasioni sono tutte di marca locale ma sono gli ospiti a trovare il gol sull’unica occasione concessa dalla difesa giallorossa: sugli sviluppi di un corner Margarito al 27′ gira in porta e mette alle spalle di Verecondo.

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La ripresa si apre con il portiere magliese sugli scudi: prima atterra Scarcella con l’arbitro che concede il penalty e poi si fa perdonare sventando in tuffo la conclusione dagli undici metri di Procida. Deve però capitolare al 68′ per opera di Tagliente che lo sorprende con un tiro da fuori. Il Maglie accorcia all’81’ grazie ad un’autorete del portiere brindisino. I giallorossi provano a riacciuffare il match ma dopo 4 minuti di recupero arriva la quinta sconfitta in sei gare.

 

Toma Maglie: le parole di Manuel Guarino

Una doppietta decisiva di Manuel Guarino, intervallata dal guizzo di Walter Patera, ha permesso al Maglie di imporsi con un sonoro 3-0 sul Manduria. “In estate – racconta lo stesso Guarinomi è stata proposta l’avventura nel Salento e sono venuto a rendermi conto dell’opportunità che avrei avuto. Il progetto mi è sembrato interessante per la mia crescita ed ho deciso di abbracciarlo. La doppietta che ho messo a segno contro il Manduria è stata importantissima a livello personale, ma soprattutto per il morale e per la classifica del Maglie, che aveva bisogno di sbloccarsi per credere maggiormente in sé”.

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La rosa giallorosso è molto giovane: “Credo sia giusto dare spazio alle nuove leve. Prima del match con il Manduria, comunque, sono arrivati dei rinforzi di esperienza che saranno senz’altro utili alla nostra causa. Battere i tarantini, infatti, è stato importantissimo, ma per conquistare la permanenza – conclude Guarino – occorre dare continuità ai nostri risultati”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Toma Maglie: grande soddisfazione del presidente Dino Leucci

C’è grande soddisfazione nelle parole del presidente Dino Leucci, dopo il successo del suo Maglie, per 3-0, sul Manduria: “È stato un Maglie arrembante sin dall’inizio della contesa. Si è capito subito che tirasse un’aria nuova. Abbiamo attaccato con veemenza, ma anche con raziocinio e, quel che più conta, non abbiamo commesso quegli errori che ci erano costati a caro prezzo nelle precedenti uscite. Una Toma da applausi”.

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“L’innesto di Tartaglia – sottolinea Leucciha dato tranquillità ai più giovani e nel prossimo turno dovremmo avere a disposizione anche l’altro neo ingaggio, l’attaccante Diaw. Inoltre, sto valutando l’opportunità di tesserare un calciatore argentino di categoria superiore. Ora è importante continuare a crescere”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Toma Maglie – Manduria 3 – 0

Alle reti segnate al 24’ al 75’ da Guarino ha fatto seguito quella realizzata su calcio di rigore al 35’ da Patera. Riportiamo unicamente il risultato che francamente, solo ad averlo appreso, ha dell’inverosimile su come possa mutare in così breve tempo una squadra che si era finora ben confrontata con formazioni come il Brindisi e il Castellaneta e che invece ha tirato i remi in barca in casa del fanalino di coda Maglie. Evidentemente la quadra leccese fino a ieri ferma a zero punti in classifica, al cospetto del Manduria apparso stanco e rinunciatario, ha avuto un improvviso sussulto ed ha giocato la sua partita aggiudicandosi la posta piena e andando a rete addirittura tre volte.

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Una sconfitta che sa di umiliazione e deve far meditare mister Passariello ma soprattutto i ragazzi scesi in campo, evidentemente prendendo l’impegno alla leggera e sbagliando l’approccio sin dall’inizio. Ciò che è accaduto a Maglie, è un deja vu del precedente campionato, allorchè si sono lasciati per strada dei punti rimpianti poi a fine campionato, giocando partite ad alto livello con squadre di rango e perdendo quelle disputate con squadre ritenute facilmente abbordabili. Si spera che la lezione di Maglie possa essere utile per il futuro e che da domenica prossima si possa nuovamente vedere il Manduria volenteroso in campo così come era apparso all’avvio del campionato.

G.C. – lavocedimanduria.it

Toma Maglie: Diaw e Tartaglia in giallorosso

Come promesso dal presidente Dino Leucci, la Toma Maglie interviene sul mercato e piazza due importanti colpi per rinforzare la rosa agli ordini di mister Errico.

Il direttore sportivo Antonio Lisi ed Antonio Gravinese sbrogliano gli ultimi intoppi burocratici e fanno mettere nero su bianco all’attaccante Papa Abib Diaw. Per la punta centrale di origine senegalese, nato a Louga il 30 ottobre 1988, 10 reti la scorsa stagione con la maglia del Galatone.

Esperienza e qualità in mezzo al campo invece con l’arrivo di Graziano Tartaglia, centrocampista classe 1980, con diversi trascorsi nelle serie superiori.

I due neogiallorossi hanno già svolto il primo allenamento con i nuovi compagni in vista del prossimo impegno, domenica 2 ottobre, a Sogliano contro il Manduria.

Ed in vista della delicata sfida contro i tarantini, Paola Vella e Massimo Tundo lanciano un appello alla città di Maglie e a tutti i tifosi giallorossi ad assistere numerosi sugli spalti di Sogliano e ad incitare i calciatori giallorossi, stante l’indisponibilità del Tamborino Frisari.

Toma Maglie: Intervista ad Antonio Gravinese

Antonio Gravinese, possiamo chiederti, modalità carta d’identità, da dove vieni e di cosa ti occupi nella Toma Maglie?

Sono un dirigente e vengo da Matino, mi occupo prevalentemente di tesseramenti e calciomercato.

Quali sono le tue esperienze precedenti (calcisticamente parlando) e qual è il valore aggiunto che speri di apportare alla società?

Le mie esperienze partono dal Matino per andare nella società Lecce Calcio formando un gruppo di “Scuola Calcio” con oltre 300 ragazzi sotto la guida di Semeraro. Successivamente ho fatto il corso di agente FIFA e quindi sono un procuratore sportivo. Seguo con passione i nuovi talenti.

Valore aggiunto nella Toma Maglie? Beh, cerco di suggerire alla società le varie strategie calcistiche.

Che impressione hai della dirigenza tutta e dello staff tecnico?

Lo staff tecnico è veramente buono ed il mister molto preparato. Forse tra presidenza e dirigenza ci vorrebbe un team manager, magari manca questa figura ma di fatto va bene così: siamo un bel gruppo!

Ci sono state difficoltà iniziali ma alla fine quali sono i vostri obiettivi?

Le difficoltà ci sono in ogni società, il problema è cercare di risolverle con tranquillità e spirito di collaborazione. Ovviamente prima ci si siede a tavolino per un confronto e poi si fanno le dovute scelte. Personalmente cercherò di rendermi sempre più utile e insieme al direttore sportivo Lisi e all’amico Antonio Calabrese stiamo già contribuendo a sciogliere qualche nodino.

Un giudizio sulla rosa calciatori.

Con i ragazzi siamo stati fortunati perché sono bravi e volenterosi, sono sempre puntuali agli allenamenti, sono giovani e con tanta voglia di fare. Abbiamo scelto questa rosa che personalmente la ritengo di “media classifica” sperando che si avvicini qualche altro imprenditore magliese (sarebbe bello) e non che possa crearci le condizioni di portare altra qualità ed esperienza.

Intervista a cura di Andrea Stefanelli

Non c’è pace per il Maglie

I giallorossi continuano ad inanellare sconfitte, ieri è toccato al Massafra festeggiare, 3-1, contro la compagine del presidente Dino Leucci. Il quale prova a rassicurare i tifosi della Toma: “Purtroppo la scarsa esperienza di molti dei nostri calciatori si fa sentire. Nulla da rimproverare ai ragazzi sul piano dell’impegno, ma volte commettono alcune ingenuità che paghiamo a caro prezzo. In avanti, inoltre, si avverte la mancanza di una punta centrale. In settimana conto di colmare questa lacuna con l’ingaggio di un attaccante esperto. Inoltre, stiamo cercando un ulteriore puntello. Insomma, siamo decisi a risalire la china. Mi auguro che con l’arrivo dei rinforzi la musica cambi”.

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Nel mirino di Leucci finisce il signor Leone di Barletta, arbitro del match: “Troppi errori e tutti penalizzanti. Le decisioni del direttore di gara ci hanno condizionati e, cosa peggiore, hanno innervosito i nostri giocati, che anche in questo senso pagano la loro inesperienza. Abbiamo subito diversi cartellini gialli ed anche l’espulsione di Corrias”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Massafra, Camara show: una tripletta abbatte il Maglie

Tre punti meritati per il Massafra al cospetto di un Maglie sceso in campo con aggressività e determinazione ai fini di portare a casa un risultato positivo. La “fame” di vittoria dei padroni di casa è stata superiore e con una prestazione spettacolare si sono sbarazzati dei malcapitati salentini.

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Al 25′ su calcio d’angolo “maligno” di Maldarizzi sbuca Camara e di testa anticipa tutti mettendo la palla in rete. Grande euforia in campo e sugli spalti. La gara scorre con il Massafra che cerca la rete della tranquillità ed il Maglie che invano cerca di rendersi pericoloso. Al 75′ Camara raddoppia su un rinvio errato dei difensori e con un secco tiro dalla distanza fa fuori il portiere Verecondo. Al 83′ su un rinvio maldestro della difesa del Massafra ne approfitta Malorgio e con un tiro a palombella supera il vano tentativo di respinta del portiere Ricci. I padroni di casa reagiscono con vigore e fanno tripletta ancora con Camara su un lungo rilancio della difesa, rincorre il pallone e tocca di quel poco per far fuori il difensore ed il portiere in uscita.

MASSAFRA : Ricci, Salvi, Coronese (al 48′ Miraglia), Maldarizzi, Carbone, Bonsignore, Ingrosso, Lazzaro, Novellino (al 66′ Greco), Camara, Masella (al 83′ Pulpito).
Allenatore : Iacobellis

MAGLIE : Verecondo, Rollo, Agnello (al 55′ Malorgio), Piccinno, Buono, Mesiano, Corrias, Solidoro ( al 72′ Zaminga), Trotta, Patera, Guarino.
Allenatore : Errico
Arbitro : Leone sezione di Barletta
Marcatori : al 25′, al 75′, al 92′ Camara, al 83′ Malorgio.
Note: al 86′ Corrias

Promozione B, le aspettative dei tecnici di Aradeo, Maglie e Uggiano

A pochi giorni dall’inizio del campionato di Promozione, Aradeo, Maglie e Uggiano si preparano ad affrontare, nel primo turno, tre compagini brindisine, rispettivamente, Fasano, Mesagne e Ostuni.

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Aradeo, il tecnico Gianluca Politi: “La società ha allestito una rosa di qualità, ma siamo una matricola ed abbiamo cambiato tanto. Il primo obiettivo è quindi la permanenza. Quando l’avremo ottenuta cercheremo di issarsi quanto più in alto possibile. Le favorite sono Fasano, Salento Football e Brindisi, seguite da Ostuni e Mesagne”.

Maglie, il presidente Dino Leucci: “L’intento è quello di restare in Promozione, anche se i primi segnali lascerebbero sperare anche in qualcosa di più. Il Fasano è il team da battere, con a ruota il Mesagne. Di compagini attrezzate, però, ce ne sono diverse ed è facile prevedere un torneo combattutissimo”.

Uggiano, l’allenatore Mino Portaluri: “Tenendo presenti i limiti del budget a disposizione, abbiamo ritoccato con innesti mirati l’organico che si è ben comportato nel 2015/16. Siamo una piccola realtà e, in tutta umiltà, vogliamo salvarci. Una volta al sicuro, continueremo a dare battaglia. Il Fasano è una corazzata. Poco più dietro c’è la Salento Football. Quindi l’Ostuni ed il Brindisi”.

fonte: Gazzetta del Mezzogiorno

A. Toma Maglie, Errico: “Buona rosa, ma arriveranno altri innesti”

Prosegue a pieni ritmi il lavoro di preparazione del Maglie. “La rosa allestita dalla società è già di buon livello – commenta l’allenatore Rocco Erricoma verranno effettuati altri innesti mirati per essere all’altezza delle aspettative della piazza ed avere le carte in regola per fare bene. Ho accettato la proposta della dirigenza giallorossa in quanto mi sono reso conto di avere quali interlocutori dirigenti seri ed appassionati. Ringrazio Massimiliano Lippolis per avermi voluto a Maglie, ridando slancio al mio entusiasmo“.

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Sull’esperienza di Galatina relativa alla stagione 2015/16, il tecnico tricasino ha così commentato: “Sono stato sollevato dall’incarico con la squadra in vetta alla graduatoria con ampio margine sulle inseguitrici. Si è parlato di divorzio consensuale, ma sono stato esonerato con una telefonata dall’allora segretario Antonio Obbiettivo. Questa vicenda mi ha demotivato, ma ora a Maglie ho ritrovato il piacere di lavorare per costruire un collettivo che giochi un buon calcio”.

“Siamo partiti in ritardo – aggiunge Errico tornando sul presente – ma abbiamo recuperato gran parte del tempo perso. Nel Memorial Fitto, i ragazzi hanno dimostrato di avere assimilato il mio credo calcistico”.

fonte: Gazzetta del Mezzogiorno

Toma Maglie: Si lavora sodo agli ordini del tecnico Rocco Errico

In attesa di ufficializzazioni di nuovi ingaggi, il Maglie continua a lavorare agli ordini del tecnico Rocco Errico. In procinto di accasarsi in giallorosso i centrocampisti Walter Patera e Umberto Solidoro e il difensore Angelo Buono. Intanto, per domenica la Toma se la vedrà col La Torre, compagine di Prima Categoria, per il “Memorial Fitto”.

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“A Melpigliano, agli ordini del tecnico Errico – afferma il presidente Dino Leuccista lavorando un gruppo molto folto, nel cui ambito figurano alcuni calciatori provenienti da settori giovanili importanti, come quello della Roma e dell’Albinoleffe. Presto, d’intesa con l’allenatore, stabiliremo chi tesserare. Stante la scelta del direttore sportivo Erminio Rullo di lasciare l’incarico, in quanto dovrebbe continuare a giocare con il Campobasso, in questa fase ci sta dando una mano significativa Antonio Lisi, che ha ricoperto il ruolo di diesse aMalta, in un sodalizio di Serie B. A lui va il nostro grazie”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Maglie ha trovato subito il suo nuovo condottiero

Dopo lo scossone del divorzio da Branà, il Maglie ha trovato subito il suo nuovo condottiero in Rocco Errico. “Ho accettato con entusiasmo questo nuovo progetto – sottolinea l’ex tecnico del Tricase – . Il sodalizio guidato dal presidente Leucci ha voglia di fare calcio.

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Partiamo per un anno di transizione, ma col lavoro tutto sarà possibile. Maglie è una piazza importante e piena di entusiasmo, merita di ritornare ad alti livelli. In questi giorni stiamo valutando l’organico, composto da ragazzi di grande professionalità. Se interverremo sul mercato lo faremo per colmare alcune lacune numeriche presenti nel reparto offensivo. Si cercano due attaccanti”.

Nuovo Quotidiano di Puglia

Il futuro della Toma Maglie è a serio rischio

Il futuro della Toma Maglie è a serio rischio. La conferma arriva dalle parole del presidente dimissionario, Daniele Gatto“Nei giorni scorsi ho protocollato la lettera con la quale ho comunicato al sindaco Ernesto Toma le mie dimissioni dalla carica di presidente. Il mio gesto significa il completo disimpegno del gruppo dirigente che ha gestito la Toma Maglie nella stagione 2015/16. Sino a questo momento, però, non ho avuto alcun contatto con gli amministratori, che suppongo muoveranno quanto prima i passi che riterranno opportuni”.

“Al momento – prosegue Gatto in riferimento alle voci circa le cordate interessate a rilevare il club – si tratta solo di sussurri di piazza. Nessuno si è fatto vivo per affrontare l’argomento. D’altro canto, temo che non ci possano essere imprenditori o appassionati disposti ad avventurarsi nel fare calcio a Maglie se primo non verrà risolto adeguatamente il problema dello stadio Tamborino-Frisari“.

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Gatto entra nello specifico: “C’è da rifare il manto erboso, che ormai è in pessime condizioni e che ha determinato molti degli infortuni che hanno falcidiato il nostro organico per l’intera annata. Inoltre, nell’impianto è possibile giocare solo con l’agibilità temporanearichiesta di volta in volta e limitata a cento spettatori. Questo significa che, qualora si permetta l’ingresso di più tifosi, lo si fa a proprio rischio e pericolo. Spero che qualcosa si muova presto, onde scongiurare il rischio che la gloriosa Toma – conclude – sparisca dal panorama dilettantistico pugliese”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

L’Ostuni batte il Maglie 5-4 e saluta il pubblico del comunale con un “Grazie”

Gara scoppiettante tra Ostuni e Maglie che onorano l’ultimo atto della stagione con gol ed emozioni.

Ostuni in vantaggio al 17’ con Schiavone bravo a concludere in rete un ottimo contropiede. Gli ospiti ribaltano il risultato con Disantantonio e Coutè prima di subire tre gol dai padroni di casa con Masi, Miccoli e con il sempre verde Galetti su calcio di rigore. Sul 4-2 la gara sembra chiusa, ma così non è. Una doppietta di Disantantonio consente agli ospiti di raggiungere il pari, ma l’Ostuni no ci sta e trova la rete della vittoria con Miccoli.

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Una vittoria che consente all’Ostuni di chiudere nel migliore dei modi una stagione esaltante cominciata con la gara persa a tavolino e conclusa con un girone di ritorno da favola. Merito del presidente Molentino, dei suoi collaboratori oltre che dello staff tecnico guidato da Antonio Ciraci che ha saputo portare alla salvezza un gruppo di giocatori eccezionali. Ora i tifosi si chiedono quali saranno i programmi per la prossima stagione e se l’Ostuni potrà lottare per la promozione in Eccellenza.

Ostuni: Comes, Cito, Parisi, Burdo, Carruezzo, Krespha, Greco, Cristofaro (33’ s.t. D’Alessio), Schiavone, Masi (129’ s.t. Galetti), Candita (5’ s.t. Miccoli). A disp.: Magazzino, Triarico, Vitale, Vinci. All.: Ciraci.

Maglie: Fornaro, Mastria, Mazzeo, Caravaglio, Nestola, Chiri (44’ s.t. De Donno), Coutè (38’ s.t. Salvatore), Conoci, Renis, Disantantonio, Montagna. A disp.: Mele, Cerfeda, Cirillo. All.: Renis.

Arbitro: Gadaleta di Molfetta.

Marcatori: 17’ p.t. Schiavone (O), 19’ p.t. Disantantonio (M), 6’ s.t. Coutè (M), 11’ s.t. Masi (O), 26’ s.t. Miccoli (O),  34’ s.t. Galetti su rig. (O), 36’ s.t. e 44’ s.t. Disantantonio (M), 46’ s.t. Miccoli (O).

ostuninotizie.it

L’Avetrana abbatte il Maglie. Amaddio e Marullo, per i biancorossi due gol con vista sull’Eccellenza. Solo 90′ per il salto di categoria.

Maglie, Campo Comunale: Senza più nulla da chiedere al campionato il Maglie lascia campo libero all’Avetrana e incassa una meritata sconfitta. La formazione tarantina, così, consolida in terra salentina il primato in campionato e tiene a distanza il Galatina. La sfida si accende nei primi minuti. Al 12’ l’Avetrana mette in area un calcio di punizione, spizzata e Amaddio, in posizione dubbia, ci mette il piattone che vale il vantaggio. Il Maglie incassa e non reagisce. Per gli ospiti è facile portare l’ 1-0 negli spogliatoi.
Nella ripresa i padroni di casa mostrano un po’ di nervo in più. Nulla di eclatante. L’Avetrana, invece, concretizza. Al 18’ Coate perde palla ai trenta metri e Leo si fionda sulla destra. Cross puntuale e preciso per Marullo che appoggia comodamente in rete. Il doppio vantaggio fa calare l’apatia sulla gara. Solo cambi e nulla più.

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A. TOMA MAGLIE – U.S.D. AVETRANA: 0 – 2 (12’pt Amaddio, 18’st Marullo)

Arbitro: Natilla di Molfetta

Maglie: Mele, Mangia (Toma 27’st), Mastria, Giordano (Caravaglio 14’st), Nestola, Biasco, Conoci, Mazzeo, Iunco, Dell’Anna, Coate
Panchina: Fornaro, Chiri, Salvatore, Montagna, Renis
Allenatore: Renis

Avetrana: Scardino, Trisciuzzi, Cimino, Arcadio, Indirli, Amaddio, Leo (Cazzolla 43’st), Gioia, Marullo (Vasco 30’st), Cimino (Eleni 23’st), Rito
Panchina: Lamarina, Iaia, Gatto, Buccolieri
Allenatore: Pellegrino

Torna alla vittoria il Maglie nel derby casalingo col Racale

Torna alla vittoria il Maglie nel derby casalingo col Racale. “Gli obiettivi di partenza erano ben altri – rimarca il direttore generale giallorosso, Sandro Santesema la nostra stagione è stata ricca di vicissitudini spesso negative. A questo punto del campionato, pertanto, contava solo metterci del tutto al sicuro dalle brutte sorprese e conquistare lasalvezza, traguardo che oramai è stato raggiunto. Ci sarà tempo nelle prossime settimane per valutare che cosa non è andato per il verso giusto ed in che cosa, invece, abbiamo sbagliato”.

“Ho ammirato finalmente un Maglie in palla – prosegue il diggì della Toma – capace di esprimersi su buoni livelli contro avversari motivati, in quanto in lotta per la conqusta della permanenza. Il tandem d’attacco composto da Iunco e Disantantonio ha spesso imperversato nella metà campo rivale, sfiorando il raddoppio Abbiamo meritato – conclude Santese – di imporci”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Nannavecchia regala al Carovigno la prima vittoria casalinga stagionale.

Il Carovigno riaccende al photofinish la lotta per i play-out, grazie alla vittoria di misura sul Maglie del giocatore-allenatore Renis che, a sua volta, si vede notevolmnete affievolire le speranze play-off. Il match è stato combattutissimo per tutti i 90 minuti di gioco, con le due formazioni che hanno dato tutto sul campo, senza risparmiarsi.
La cronaca. Dopo pochissimi secondi Di Santantonio tenta di sorprendere Petranca con un sinistro da lontano, ma la sua conclusione è sbilenca. Al 3´ e al 15 minuto doppia occasione in fotocopia per Renis, servito spledidamente da Iunco: entrambe le volte il numero 9 calcia a lato. Al 19´ prima occasione per il Carovigno, con Prodi che allarga per Nannavecchia, il cui cross viene intercettato da Mastria, rischiando anche il clamoroso autogoal. Alla mezz´ora il classe 98 rossoblu Liuzzi colpisce la traversa con un tiro cross dalla sinistra, mentre, cinque minuti più tardi, il salentino Dell´Anna spara alto da ottima posizione. Al 39´ minuto il Carovigno passa in vantaggio: Prodi, lanciato in contropiede, salta funambolicamente due avversari, per poi scaricare sul dischetto per l´accorrente Leonardo Nannavecchia; il numero 7 di casa infila il pallone sotto la traversa facendo esplodere la gioia dei sostenitori locali. Si tratta, infatti, del primo goal su azione del Carovigno nel 2016, il secondo dell´era De Nitto. Il Maglie ha, però, subito l´occasione per pareggiare i conti, ma, all´ultimo secondo, capitan Mimmo Urso salva sulla linea la conclusione a botta sicura di Renis.
Il secondo tempo è più spezzettato rispetto al primo, visto che le due squadre si contendono ogni pallone come se fosse l´ultimo. Il primo tiro in porta si ha solo al 57´ ad opera di Mazzeo, blocca facile Petranca. Al 61´, dopo una sponda di Tony Lanzilotti, Ciraci calcia dai 30 metri, senza trovare la porta. Al 69´ occasionissima per il Carovigno: Pierfedele Prodi punta il neo entrato Mangia, mette in mezzo un pallone che passa però indenne tutta la linea di porta. Poco dopo il 70´ è ancora Prodi a mettere i brividi a Mele con una punizione smanacciata in angolo dal portiere giallorosso.
Il Carovigno ottiene, dunque, la prima vittoria della gestione De Nitto, con una prestazione a immagine e somiglianza del suo allenatore: grintosa, sanguigna e intenzionata a non mollare mai, fino alla fine.

CAROVIGNO – MAGLIE 1-0
Reti: 39´ Nannavecchia

CAROVIGNO: Petranca, Tamborrino, Liuzzi, Ciraci, Urso, Diagnè, Nannavecchia (Lanzilotti P.), Carlucci, Prodi, Lanzilotti To. (Renna), Lanzilotti Th.
A disp. di mister De Nitto: Basile, Cardone, Marrazzo, Pagliara, Suti.

MAGLIE: Mele, Mazzeo, Grazioso (Mangia), Giordano, Mastria (Coate), Biasco, Conosci (Guri), Dell´Anna, Renis, Di Santantonio, Iunco.
A disp. di mister Renis: Forraro, Salvatore, Caravaglio, Montagna.

ARBITRO: Vittoria di Taranto
ASS 1: Miceli di Taranto; ASS 2: Mauriello di Taranto

Antonello Gioia

Il Toma Maglie è senza allenatore

Le dimissioni di Marco Cannalire, succedute a quelle di Pietro Sportillo, hanno indotto la dirigenza giallorossa ad affidare la squadra all’attaccante Toni Renis. “Nulla di definitivo è stato deciso – afferma il presidente Daniele Gatto – ieri a dirigere l’allenamento è stato Renis, al quale abbiamo momentaneamente affidato la guida del team, in attesa di stabilire il da farsi. Stiamo valutando la possibilità di un rientro di Cannalire che, dopo avere visto le condizioni psicofisiche dei calciatori a San Giorgio Jonico, ha rimarcato come la situazione fosse difficilissima e, dimettendosi, ha voluto farci prendere coscienza della realtà”.

“Se il trainer leccese – prosegue Gatto – non dovesse tornare sui propri passi, l’ipotesi più probabile è quella che non venga ingaggiato alcun allenatore e si chieda a Renis di reggere le sorti della nostra compagine – conclude il presidente della Toma – sino alla fine dell’annata agonistica“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Non c’è pace in casa Maglie

Non c’è pace in casa Maglie. Poche ore prima della gara col San Giorgio Jonico si era dimesso il tecnico Pietro Sportllo e, dopo l’incontro, perso per 1-0 in terra tarantina, ha rassegnato le dimissioni anche il suo sostituto, Marco Cannalire.

Il presidente Daniele Gatto: “Siamo in caduta verticale. Nelle prossime ore decideremo il da farsi dopo la decisione di Cannalire di rassegnare, a sua volta, le dimissioni. A San Giorgio Jonico, il match è iniziato nel peggiore dei modi, in quanto si è fatto male subito il centrocampista Davide Caravaglio. In avvio, abbiamo colpito i legni della porta avversaria con Fabio Disantantonio e successivamente si è spenta del tutto la luce e siamo naufragati. L’impressione – conclude il primo tifoso giallorosso – è che la squadra non creda più in se stessa e nelle proprie possibilità”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

L’Uggiano spreca e pareggia a Maglie, 0-0 il finale.

Partita tesa e combattuta quella disputatasi questo pomeriggio tra la Toma Maglie e l’Uggiano Calcio. I padroni di casa partono convinti e cercano di avanzare alla ricerca del vantaggio ma trovano sempre ben schierate la retroguardia gialloblu con Potenza che, si fa trovare sempre pronto. L’Uggiano, dal canto suo, crea tanto con Alessandrí e Longo che manovrano il centrocampo con maestria e servono assist per Ciriolo e Setreanu. Sullo scadere un fallo in area di rigore su Setreanu non sansionato dal direttore di gare. Secondo tempo che si apre con un Uggiano più propositivo che crea tanto e spreca. Al 17° primo cambio per mister Portaluri: fuori De Mitri dentro De Marianis. Passano pochi minuti ed il capitano Alessandrí subisce un brutto fallo dal num.5 Nestola, poco sportivo nel non scusarsi neppure, che obbliga il mister ad un altro cambio, al suo posto in campo l’attaccante Bianco. L’Uggiano attacca e sfiora il gol almeno in un paio d’occasioni: prima con Piccinno che va al tiro ed esce per un soffio e poi con Ciriolo sul finire.

Un Uggiano solido, compatto e combattivo che torna da Maglie con un punto importante e tra gli applausi dei numerosi tifosi gialloblu presenti e dei tifosi locali che si complimentano con il nostro grande, grandissimo allenatore…Mister Mino Portaluri.

Valentina Stefanelli – leccesport24

Toma Maglie – La delusione di Gatto

Si aspettava, probabilmente, un derby diverso, più emozionante, Daniele Gatto, presidente del Maglie, che invece ha assistito allo 0-0 tra i giallorossi e l’Uggiano. “Il derby ha deluso le attese – ammette candidamente il numero uno della Toma – , probabilmente l’importanza della posta in palio ha condizionato l’atteggiamento delle due formazioni, che si sono sfidate con la massima attenzione, concedendo poco ma creando pochissimo sul piano delle occasioni da gol. Il nulla di fatto a reti inviolate si spiega così, ma ad essere obbligati da imporci eravamo noi, non l’Uggiano”.

Oltre il risultato, Gatto ha constatato un altro campanello d’allarme: “Nell’ultima mezz’ora siamo calati dal punto di vista della tenuta atletica e non si tratta di certo di un segnale incoraggiante in vista della volata conclusiva nella quale, se vogliamo avere qualche probabilità di accedere agli spareggi per il salto in Eccellenza, avremmo bisogno di cambiare passo e di iniziare ad imporci con una certa continuità. Mi auguro che a partire da domenica prossima si riesca a fare di più e meglio. Altrimenti perderemo definitivamente il treno”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Maglie e Uggiano per un derby avvincente

Sarà un derby avvincente e fondamentale in ottica classifica quello tra Maglie e Uggiano, in programma nel prossimo turno del campionato di Promozione. Il direttore sportivo della Toma, Lorenzo Adamuccio“La sfida ha un valore chiave ai fini della lotta playoff. Per noi si tratta di un vero e proprio crocevia. Abbiamo a disposizione un solo risultato, ovvero il successo. Se non intascheremo il bottino pieno le nostre chance di qualificarci per gli spareggi si ridurranno. L’Uggiano è una diretta rivale e per di più ci precede”.

Mino Portaluri è l’attuale allenatore dell’Uggiano, club con cui sta ottenendo grandi in risultati, in passato, lui che è un magliese doc, fu capitano e allenatore dei giallorossi, rimediando un esonero nel 2013/14. “Quanto accaduto dopo quel divorzio – ha commentato Adamuccio – ha dimostrato, con il senno di poi, che la scelta che abbiamo effettuato all’epoca è stata sbagliata. In quel momento, però, abbiamo ritento di dovere dare una svolta decidendo per l’avvicendamento in panchina. Portaluri è stato un bravo calciatore ed è un trainer preparato, che con il trascorrere del tempo potrà solo migliorare. Domenica prossima, però, speriamo di dargli un dispiacere. Il nostro cammino è stato sin qui enormemente condizionato dall’emergenza infortuni. Senza dimenticare che, a San Vito dei Normanni e a Lizzano, anche gli arbitraggi – ha concluso il diesse del Maglie –hanno lasciato a desiderare”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Tonfo del Maglie a San Vito

Tonfo del Maglie a San Vito. La Toma non riesce a trovare continuità di risultati ma Piero Sportillo, tecnico dei giallorossi, non è convinto del verdetto finale espresso dal campo:“Abbiamo subito una sconfitta immeritata, il San Vito si è portato sull’uno a zero su rigore, prima parato dal nostro portiere e poi ribattuto in rete da un avversario, e poi, dopo il nostro pareggio, è tornato in vantaggio nuovamente grazie ad una massima punizione. Roba da restare allibiti. Due penalty raramente vengono concessi anche ad altissimi livelli ed invece ieri sono stati assegnati contro di noi”.

Il giudizio sulla sua squadra rimane comunque positivo: “Nonostante gli episodi sfavorevoli ed a dispetto delle tante assenze (a San Vito erano out Dell’Anna, Nestola, Iunco e Legari, ndr) con le quali siamo costretti a fare i conti abbiamo fatto la nostra parte con l’atteggiamento giusto per l’intero incontro”, conclude Sportillo.

La Gazzetta del Mezzogiorno

San Vito: prestazione di buon livello contro il Toma Maglie

Il San Vito affronta la terza forza del campionato, il Maglie, sfoderando una prestazione di buon livello. La partita è stata agonisticamente valida, due espulsioni una per parte ed due pali uno ciascuno e due rigori (entrambi assegnati a favore del San Vito). Le emozioni tutte nella prima frazione di gioco: al vantaggio locale con D’Erriquez risponde Renis per i giallorossi. Al penalty fallito da Montanaro fa seguito, al 45′, il vantaggio biancoverde con Pizzolla che insacca alle spalle di Mele il secondo penalty concesso da Salvo.
Nel secondo tempo i locali hanno ben amministrato il vantaggio sfiorando la terza marcatura con un pallonetto da centrocampo di De Carlo miracolosamente deviato da Mele. Un successo, il secondo consecutivo, che consente ai biancoverdi di scalare un’altra posizione in classifica e guardare con più fiducia al futuro. Per il Maglie, invece, ancora un passo indietro che non consente al team di Sportillo di compiere il salto di qualità definitivo.

SAN VITO – A. TOMA MAGLIE 2-1

San Vito: Petrarolo, D’Agnano (Lanzillotti), Zippo, Montanaro (De Carlo), Lopetuso, Schena, Marinosci, Petrarolo (Mastrogiacomo), Pizzolla, Raffaello, D’Erriquez. All.Tasco.

Toma Maglie: Mele, Rizzo, Mazzeo, Caravaglio (Franco), Mastria, Biasco, Leanza, Giordano, Renis, Di Santantonio, Conoci. All.Sportillo.

Arbitro: Salvo di Taranto
Reti: 22’pt D’Erriquez, 29’pt Renis (M), 45’pt Pizzolla (rigore)

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Convincente 3-1 della Toma Maglie sul Leporano

Convincente 3-1 della Toma Maglie sul Leporano. “Merito alla squadra – esordisce Sportillo che anche in condizioni difficili ha saputo interpretare al meglio una gara difficile. Siamo scesi in campo con quattro under che si sono fatti trovare tutti pronti. La partenza è stata ottima e i ragazzi non hanno lesinato impegno anche nella ripresa”.

“La speranza – aggiunge l’allenatore del Maglie – è quella di avere la rosa a disposizione nel più breve tempo possibile. Riabbracciare squalificati e infortunati, primo fra tutti Legari sul quale non ho mai potuto contare. Al contempo, ringrazio i ragazzi che giocano sul dolore e – conclude Sportillo – in ruoli non di competenza”.

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Il Maglie capitola a Manduria

Il Maglie capitola a Manduria e si vede raggiungere al terzo posto da Tricase e Uggiano. “La nostra stagione – afferma il direttore generale, Sandro Santese è nata male e rischia di concludersi peggio. Per cimentarci negli spareggi-promozione avremmo bisogno di recuperare terreno rispetto ad almeno una delle due big e noi invece, quando loro rallentano, non raccogliamo nemmeno un punto. Di questo passo non avremo nemmeno la soddisfazione di disputare i playoff e sarebbe davvero unadelusione tremenda“.

“Nel primo tempo – prosegue il dg giallorosso – i nostri rivali hanno tirato due volte nello specchio della nostra porta, trovando il vantaggio con un eurogol. Noi abbiamo creato, di contro, diverse occasioni interessanti, ma non siamo riusciti a fare centro. Nella ripresa ci siamo gettati all’assalto nel tentativo di pareggiare. Su un corner in nostro favore, è scattata la ripartenza dei padroni di casa e ci siamo fatti trovare scoperti in difesa. Così abbiamo incassato la seconda rete e la nostra rimonta è diventata impossibile. Tra l’altro, continuiamo a fare i conti con le assenze. A Manduria eravamo privi di Lorenzo Legari, Toni Renis e Paolo Rizzo – conclude Santese – tre pezzi da novanta”.

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Manduria ad alta quota: steso il Maglie con due magie

Due prodezze balistiche di Riezzo e Arcadio lanciano i messapici a ridosso della zona play off. Biancoverdi cinici e spietati, spaccano la gara nel miglior momento dei salentini e la chiudono in contropiede con un cucchiaio di mezzo esterno di Arcadio. Raimondo decisivo su Iunco nella ripresa. Dieci punti nelle ultime quattro, tre vittorie nel mese di gennaio: il Manduria nel 2016 ha cambiato passo.

Cosma fa la conta degli indisponibili, recupera Mero e Mancuso in extremis, Calò non ce la fa e si accomoda in panchina. Ad allungare il papiro dei non arruolabili tre squalificati: Gennari, De Nitto e Massari. 4-4-2 con Greco e Riezzo larghi, avanti il tandem Scarciglia-De Pascalis.
Ospiti estremamente volitivi nel primo quarto di gara, bussano al 6’ con Giordano, che sugli sviluppi del calcio d’angolo incorna di testa. Raimondo suda freddo, sfera a lato. Al minuto 13’ Disantantonio dalla sua mattonella lascia partire una conclusione velenosa, bravo Raimondo a leggere il rimbalzo. Il Manduria risponde con Riezzo al 18’, da distanza siderale mette paura a Petrarca che blocca in due tempi. E’ proprio il sette di casa a salire in cattedra al 37’, fucilata dai trenta metri, Petrarca attonito, Manduria avanti con un gioiello di Riezzo, secondo gol consecutivo per l’uomo del momento. I giallorossi pungono nel finale di primo tempo con Giordano ma la sua conclusione colpisce la base superiore del montante.
Nella ripresa, al 6’, Riezzo fa ammattire la retroguardia giallorossa e viene atterrato in prossimità della lunetta. Il Maglie si riversa nella metà campo biancoverde, Manduria costretto a giocare di rimessa. Ospiti vicini al pari con Iunco al 12’, calcia in area ma trova Raimondo a sbarrargli la strada. Sempre il nove ospite sugli sviluppi di una punizione conclude centralmente al minuto 27. I messapici la chiudono al 32’: De Pascalis serve in profondità Arcadio, che dal limite si inventa un lob di mezzo esterno, sfera che piomba proprio sotto l’incrocio. Due a zero Manduria, altra gemma di pregevolissima fattura, il centrocampista non segnava dalla gara d’andata con il San Vito. Agli ospiti saltano i nervi, rosso per Biasco, ex di turno. Nel finale al minuto 38, Riezzo incontenibile dall’out mancino confeziona per capitan Scarciglia ma la sua girata lambisce il palo.
Prestazione maiuscola dell’undici di Cosma, nonostante le molteplici defezioni allungano la striscia positiva a quattro partite e si piazzano quinti in graduatoria, in coabitazione con il Fasano. Riezzo trascina, Raimondo e Arcadio conservano il vantaggio. Domenica a San Giorgio per continuare la scalata verso nord: il Manduria nel 2016 ha messo la quarta.

Lunedì gli highlights della gara, nella consueta rubrica “Triplice Fischio”, ore 21.15, canale 95 del vostro digitale terrestre.

Formazioni

Manduria: Raimondo, Olivieri, De Valerio, Erario, Mancuso, (16’st Quaranta), Mero, Riezzo, ((41’st Dautaj), Greco, Scarciglia, Arcadio, De Pascalis.
A disp: D’Adamo, Tripaldi, Granata, Doria, Calò. All. Cosma.

Maglie: Petrarca, Mastria, Mazzeo, (1’st Conoci), Caravaglio, Nestola, Biasco, Leanza, (13’st Grazioso), Giordano, Iunco, Disantantonio, (16’st Montagna), Dell’Anna.
A disp: mele, Cerfeda, Franco, Salvatore. All. Sportillo.

Direttore di gara: Doronzo della sezione di Barletta.
Note disciplinari
Ammoniti: Olivieri, Mero, (MAN); Disantantonio, Biasco, Nestola, (MAG).
Espulso: Biasco (MAG)

Mario Lorenzo Passiatore – LaVocediManduria

Toma Maglie: Piero Sportillo contrariato dal pari

Il derby tra Maglie e Tricase si è concluso con un pareggio, 1-1, che ha lasciato contrariato Piero Sportillo, allenatore dei giallorossi. “È stata una partita nella quale sono state create poche occasioni da rete ma quasi tutte dalla mia formazione – racconta – . Una volta sbloccato il risultato con Nestola, se fossimo stati più scaltri avremmo condotto in porto un’affermazione che sarebbe stata meritata ed importantissima ai fini della classifica”.

Una classifica che vede Avetrana e Galatina sempre più lontane, con il rischio di farsaltare i playoff: “Le prime due hanno fatto il largo ed ora sono a più dieci su di noi ed a più dodici sul Fasano. Se non riusciremo ad accelerare il passo, esiste la possibilità che, pur piazzandoci terzi o quarti, si resti fuori dagli spareggi. Ecco perché sarebbe fondamentale riuscire a vincere con continuità”.

Magari già dal prossimo impegno contro il Manduria: “Ce la vedremo con una buona squadra – sottolinea Sportillo – . Per fare bene dovremo essere in grado di mettere in mostra il nostro volto migliore. Ma sarà così da qui alla conclusione della stagione, in quanto tra noi e la zona playout ci sono solo nove lunghezze, a conferma del grande equilibrio che caratterizza il torneo”.

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