Scivolone pesante per la Deghi Calcio

L’undici orange esce sconfitto in maniera pesante sul campo dell’Alto Tavoliere San Severo che conquista tre punti importanti per dare aria a una classifica asfittica. Resta impantanata nei bassifondi della graduatoria la compagine di mister Giuliatto.
Già prive di numerose pedine importanti ferme ai box per infortunio, la Deghi Calcio è costretta a rinunciare nel corso del match anche a Libertini e Paolillo, costretti al cambio.

Ospiti bene in partita all’inizio, ma a rompere l’equilibrio arriva un episodio a favore della compagine dauna. L’arbitro assegna un calcio di rigore, Isceri ipnotizza Cristoforo Morra ma sulla respinta del portierone il più lesto di tutti è Dinielli.
Piove sul bagnato in casa Deghi Calcio che resta anche in inferiorità numerica dopo il rosso sventolato a Muci per un fallo di reazione.
Gli orange gettano il cuore oltre l’ostacolo, Campioto si conquista un penalty realizzato da Di Silvestro con freddezza. Due minuti e altra massima punizione per i padron di casa: dal dischetto Partipilo non sbaglia.

Nella ripresa, la Deghi Calcio cerca di restare in partita, la conclusione di Coronese dal limite impegna seriamente Domingo che si rifugia in angolo. La rete di Konè in contropiede chiude in conti in maniera definitiva a favore dell’Alto Tavoliere.
Sono sempre i 21 punti in classifica. Diventano di vitale importanza le due prossime consecutive partite casalinghe contro Barletta e Fortis Altamura. Match fondamentali per dare una svolta a una stagione intera.

ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO – DEGHI CALCIO 3-1
RETI: 18’pt Dinielli, 39’Di Silvestro (r), 41’Partipilo (r)

ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO: Domingo, Burdo, D’Angelo, Partipilo, Galullo, Dinielli, Rubino, Dell’Aquila (47’st Santos), Morra C. (31’st Mastrodonato), Fantasia L. (14’st Konè), Morra A. (25’st Villani) All: Cavallo. A disposizione: Ouro Nile, Columpsi, Fantasia C., Galetti, Salcone.

DEGHI CALCIO: Isceri, Coronese (35’st Botrugno), Muci, Paolillo (7’st Dan Almajiri), Salto, Greco, Romano (35’st Stefanizzi), Di Silvestro, Campioto, Miccoli (41’st Rizzo), Libertini (37’pt Deffo). All. Giuliatto. A disposizione: Nuzzaci, Paganelli, Pinto, Palma.

ARBITRO: Doronzo di Barletta.
NOTE. Espulso Muci al 22’pt. Ammoniti: Salto (D), Rubino (A), Dell’Aquila (A), Galullo (A), Isceri (D), Morra A. (A), Dinielli (A), Rizzo (D); calci d’angolo 3-1 per l’Alto Tavoliere .
RECUPERO: 2’pt – 5’st

Deghi Calcio- Molfetta 2-3. Clamorosa rimonta biancorossa. Deghi in vantaggio per 2-0 rimontato al 93’

La Molfetta Calcio mantiene la vetta della classifica a +2 sul Corato battendo per 3-2 in rimonta la Deghi Calcio dopo essere stata in svantaggio di due reti. Decide il match una rete in pieno recupero, al 93’, del neoentrato Ventura, al decimo centro stagionale.

Nella prima frazione di gara Molfetta pericoloso nei primi venti minuti con due conclusioni di Triggiani che impensieriscono il portiere ospite Laghezza. Poi è la volta di Lavopa che sfiora il palo in diagonale. Deghi pericoloso, invece, solo in una circostanza con Campioto che manda alto da ottima posizione (azione poi invalidata per fuorigioco).

Nella ripresa, invece, i padroni di casa costringono i biancorossi alla difensiva e trovano la rete del vantaggio al 58’ con il classe ’01 Miccoli che sfugge in sospetta posizione di fuorigioco e batte Tucci in uscita. Proteste da parte della panchina ospite. Ne fa le spese D’Alesio, espulso. Due giri di lancette e raddoppio degli arancioni padroni di casa: Miccoli, tra i migliori, costringe Tucci in angolo sul quale Monopoli, ex di giornata, si avventa di testa e segna anticipando tutti.

Doccia fredda per la Molfetta Calcio che si riversa in avanti sfruttando tutto il potenziale offensivo a sua disposizione giocando col 3-4-3 a seguito degli ingressi di Vitale per Lorusso e Ventura per Triggiani. Al 71’ punizione di Scialpi con palla che resta nei pressi dell’area piccola con Vitale lesto nel depositarla in rete. Al 76’altra punizione di Scialpi, tra i migliori nella ripresa assieme a Vitale e Ventura, e clamoroso autogoal di testa di Salto con palla che termina la sua corsa all’incrocio. Pareggio biancorosso e Molfetta che ora crede nella rimonta. All’84’ grandissima occasione per Vitale che si accentra da sinistra ma colpisce il palo. La Deghi è rintanata nella propria metà campo a non disdegna le azioni di rimessa: all’86’ ancora Miccoli pericolosissimo con un diagonale da fuori area che termina di poco a lato. Poi ancora Molfetta con Scialpi che sfiora il goal su punizione prima della rete di Ventura che, al 93’, scambia in area con Morra e batte Laghezza in diagonale facendo esplodere di gioia i tanti tifosi molfettesi giunti in terra leccese.

Dario Ruta

Sconfitta amarissima per la Deghi Calcio

Arriva negli istanti finali di gara, ed è la terza domenica di fila, la beffa per l’undici orange. Al cospetto della capolista Molfetta non basta il doppio vantaggiato maturato attorno al quarto d’ora della ripresa per portare a casa punti di platino. Finisce con la compagine biancorossa a festeggiare, alla Deghi Calcio rimane l’amaro in bocca al termine di una prestazione di qualità.

Primo tempo vivace, Laghezza è subito attento su Lavopa, ma sul fronte opposto il fraseggio dei padroni di casa tiene in ansia la retroguardia ospite. Libertini impegna Tucci di sinistro, col passare dei minuti, la gara cresce di intensità e di tono. Una punizione di Carrozza si stampa sulla traversa, il numero uno di casa è ancora attento su una conclusione dai 16 metri. Il Molfetta opera la prima sostituzione della partita, entra Barasso al posto di Conteh, e cambia sistema di gioco passando dal 3-4-3 al più collaudato 3-5-2. La frazione si chiude con un gol annullato agli ospiti per fuorigioco, e con un offside sbandierato a Monopoli dopo un sinistro velenoso di Libertini.

In apertura di ripresa, Laghezza è provvidenziale di piede su Barasso. Il centrocampo orange orchestrato da Ruggiero Paolillo e Alessandro Romano sale di giri e al 13’arriva il vantaggio.
Campioto addomestica di petto per Libertini, pallone a Romano che serve in verticale Miccoli: l’attaccante classe 2001 si presenta davanti a Tucci e lo infila.
Un paio di minuti e arriva il raddoppio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, colpo di testa sul primo palo di Pasquale Monopoli e pallone nel sacco.
Il più sembra fatto. Il Molfetta aumenta il carico in avanti e lascia spazi alle ripartenze orange che difettano più volte di precisione. Al 26’, i baresi allenati da Renato Bartoli accorciano le distanze con Vitale. A dieci dalla fine, sugli sviluppi di un calcio piazzato dalla sinistra, è sfortunata la deviazione aerea di Salto che fissa il 2-2.
La Deghi Calcio non capitalizza un paio di strappi in avanti, Miccoli va vicino al bersaglio.
E, quando mancano pochi secondi al triplice fischio finale, è Ventura a completare la rimonta del Molfetta calciando in posizione al limite del fuorigioco.

Restano 21 i punti in classifica. Domenica prossima trasferta foggiana in casa dell’Alto Tavoliere.

DEGHI CALCIO – MOLFETTA CALCIO 2-3
RETI:13’st Miccoli, 15’Monopoli, 26’st Vitale, 35’st Salto (aut.), 49’Ventura.

DEGHI CALCIO: Laghezza, Pinto M., Muci (30’st Paganelli), Paolillo, Greco, Salto, Monopoli, Romano (31’st Dan Almajiri), Campioto, Carrozza (40’pt Miccoli), Libertini. All Giuliatto. A disposizione: Isceri, Coronese, Deffo, Di Silvestro, Stefanizzi, Rizzo.

MOLFETTA CALCIO: Tucci, Pinto G. (16’st Vitale), Schirone, Cianciaruso (41’st Sidella), Anaclerio, Lorusso, Lavopa, Conteh (37’pt Barasso), Morra, Scialpi, Triggiani (14’st Ventura). All. Bartoli. A disposizione: Rollo, Grazioso, Monteduro, Ostuni.

ARBITRO: Palmieri di Brindisi .
NOTE. Espulso Saani (M) dalla panchina; Ammoniti Pinto G. (M.), Lorusso (M), Paolillo (D), Laghezza (D), Miccoli (D) – Calci d’angolo: 6-2 per il Molfetta.
RECUPERO: 1’pt – 4’st.

Molfetta Calcio, trasferta con il Deghi Calcio

Dopo la doccia fredda subita nello scorso match casalingo (pareggio subito dall’Otranto in pieno recupero), la Molfetta Calcio si appresta ad affrontare un’ostica trasferta salentina.

I biancorossi, domenica con fischio d’inizio previsto alle ore 15:00, sfideranno a San Pietro in Lama il Deghi Calcio.

Gli arancioni padroni di casa sono attualmente quart’ultimi in classifica, in piena zona play-out, ma ad una sola lunghezza dalla salvezza diretta, ed hanno sin qui accumulato 21 punti in 19 gare (frutto di 5 vittorie, 6 pareggio e 8 sconfitte) con un buon rendimento casalingo: quattro vittorie, tre pareggi e due sconfitte.

La compagine allenata da mister Giuliatto è reduce da due sconfitte consecutive con Ugento Gallipoli ma nei due incontri precedenti ha ottenuto un pari casalingo con il Corato e una vittoria con l’A. Barletta.

Nella Molfetta Calcio dovrebbe mancare ancora Legari, infortunato, oltre al lungodegente Di Senso. Arbitrerà l’incontro il Sig. Palmieri di Brindisi, coadiuvato dagli assistenti Spagnolo e Battista di Lecce.

Dario Ruta

Svanisce all’ultimo secondo la vittoria della Deghi Calcio.

Come in occasione dell’ultima gara casalinga con l’Ugento, arriva allo scadere la beffa per il team orange, resta l’amaro in bocca pur avendo conquistato un punto che muove la classifica e dà morale alla squadra.
Nella formazione iniziale trova posto il neo acquisto Mattia Coronese sul lato destro di difesa, capitan Libertini rientra dopo la squalifica e occupa la linea avanzata con Carrozza e Miccoli.

Nei primi 45’ di gioco sono i padroni di casa a fare la partita, Laghezza è subito attento con una respinta di piedi. La Deghi Calcio si difende con ordine non sfrutta un paio di spunti di Carrozza.
Il team foggiano tiene il pallino del gioco, ma non produce che qualche conclusione dalla distanza senza velleità. Gli ospiti prendono coraggio nella ripresa. Sale il livello di aggressività, il fraseggio in mezzo al campo: la partita diviene così gradevole con diversi capovolgimenti di fronte. Il Vieste si rende pericoloso con due colpi di testa, la Deghi Calcio presenta Miccoli in area di rigore, ma il centravanti si allarga e calcia fuori da posizione defilata.
La compagine allenata da Giuliatto trova il gol al 31’. Ottima combinazione sulla destra che libera al cross Coronese, il pallone arriva sul secondo palo dove l’accorrente Davide Difino insacca di testa.
La reazione dell’Atletico non crea particolari grattacapi alla retroguardia leccese. Ma quando il match sembra finito, il pallone scagliato dal limite da un attaccante garganico impatta la mano di Deffo in area di rigore. L’arbitro concede la massima punizione, Colella trasforma con freddezza.

La Deghi Calcio sale a 21 punti in classifica. Domenica prossima arriva a San Pietro in Lama la capolista Molfetta.

ATLETICO VIESTE: Romano, Sicuro, Pipoli, Raiola, Sollitto, Sangarè, De Vita (29’st Caruso), Albano (44’st Gramazio), Prieto (17’st Ricucci), Colella, Ranieri, All. Bonetti. A disposizione: Equestre, Lucatelli, Prencipe, Tantimonaco, Vulcano, Popa.

DEGHI CALCIO: Laghezza, Coronese, Muci (9’st Di Silvestro), Difino, Salto, Greco, Monopoli, Romano (44’st Deffo), Miccoli (21’st Campioto), Carrozza (33’st Botrugno), Libertini. All. Giuliatto. A disposizione: Isceri, Paganelli, Dan Almajiri, Stefanizzi, Rizzo.

ARBITRO: Arnaut di Padova.
RETI:31’st Difino, 49’Colella (r).
NOTE. Ammoniti: Carrozza (D), Monopoli (D), Colella (V), Difino (D), Libertini (D), Deffo (D); calci d’angolo 6-2 per l’Atletico Vieste.
RECUPERO: 1’pt – 4’st

Pari in extremis per L’Atletico Vieste

Partita a tratti noiosa quella giocata al “Riccardo Spina”. Mister Bonetti schiera ancora il 3-4-3 mentre Mister Giuliatto schiera il classico 4-3-3. Partita sbloccata solo al 30′ del secondo tempo grazie a Difino, raggiunto poi dal gol sul dischetto da parte di Colella al 49′. Prossima giornata il 26 Gennaio contro il Barletta, a Barletta. Invece giovedì 23 ci sarà l’andata della finale di Coppa Italia contro il Corato, a Ruvo di Puglia, tutti presenti!

PRIMO TEMPO:3′ ci prova Raiola ad impensierire subito Laghezza, il suo tiro si spegne di poco sul fondo. 8′ punizione di Colella, De Vita colpisce di testa ma Laghezza compie un miracolo negando il vantaggio Viestano. 14′ pericoloso il Deghi con Carrozza, lo stesso prova a calciare da posizione defilata, palla che arriva docile tra le braccia di Romano. 38′ Ci prova Albano a trovare la via del gol senza, però, molta fortuna. 40′ anche Prieto ci prova dalla lunga distanza, palla che sfiora il palo alla destra di Laghezza. 45′ cross in mezzo di Raiola per Pipoli, lo stesso da distanza ravvicinata colpisce male di testa mandando a lato di poco.

SECONDO TEMPO:4′ bella azione del Vieste: cross di Ranieri, De Vita spizza di testa ma non riesce ad angolare il pallone. 14′ pericoloso il Vieste: lancio lungo di Colella per De Vita, lo stesso calcia al volo di sinistro sfiorando di poco la traversa. 20′ vicino al vantaggio il Deghi: uscita sbagliata di Romano, Miccoli non ne approfitta e calcia fuori da buona posizione. 22′ bellissima azione di Colella, liberandosi di un paio di avversari crossa in mezzo, sullo stesso si avventa Albano a colpo sicuro, provvidenziale l’intervento del difensore Romano che nega il vantaggio ai Garganici. 27′ azione personale di Raiola: arriva sul fondo dove lascia partire un bel cross, sullo stesso si avventa De Vita che sfiora di poco la traversa. 30′ arriva il gol del Deghi: bellissima azione del Deghi, la palla arriva a Difino dove tutto solo insacca e regala il vantaggio ai Salentini. 40′ punizione dalla lunga distanza di Campioto, Romano para e manda in angolo. 45′ rigore per il Vieste: tocco di mano in area da parte di Deffo. Colella si incarica della battuta, la sua conclusione finisce centrale battendo Laghezza e regalando, così, il pari in extremis.

ATLETICO VIESTE 1-1 DEGHI CALCIO
Marcatori: 30’ s.t Difino (D), 49’ s.t. Colella rig. (AV).

ATLETICO VIESTE: Romano, Sicuro, Pipoli, Raiola, Sollitto, Sangarè, De Vita (29’st Caruso), Albano (44’st Gramazio), Prieto (17’st Ricucci), Colella, Ranieri, All. Bonetti.
A disposizione: Equestre, Lucatelli, Prencipe, Tantimonaco, Vulcano, Popa.

DEGHI CALCIO: Laghezza, Coronese, Muci (9’st Di Silvestro), Difino, Salto, Greco, Monopoli, Romano (44’st Deffo), Miccoli (21’st Campioto), Carrozza (33’st Botrugno), Libertini. All. Giuliatto.
A disposizione: Isceri, Paganelli, Dan Almajiri, Stefanizzi, Rizzo.

Ammoniti: Albano, Colella (AV); Carrozza, Monopoli, Difino, Libertini, Deffo (D).
Espulsi:/.Recupero: 1’pt – 4’st

Sconfitta casalinga per la Deghi Calcio

Arriva in pieno recupero la doccia fredda per gli orange allenati da Alberto Giuliatto che lasciano strada a un cinico Ugento. La squadra del presidente Alfredo Matranga resta ancorata così a 20 punti in classifica.
Causa infortuni e squalifiche, l’allenatore dei locali è costretto a ridisegnare l’undici di partenza, ben cinque gli under tra i titolari. L’avvio di gara è di qualità, la Deghi Calcio tiene bene il campo e spinge con convinzione nella metà campo avversaria. Al 22’, sulla conclusione sporca di Muci, è felino il riflesso di Esposito che cattura palla sulla linea di porta. Pochi minuti e Miccoli, imbeccato dalla sinistra, cicca la conclusione. Dopo un alleggerimento ugentino concluso da Castrì, manovra Deghi che porta al tiro dal limite Difino, sfera che supera di poco la traversa.

La ripresa si apre con l’ingresso in campo di Alessandro Carrozza che ci mette pochi minuti per impegnare in maniera severa Esposito, l’estremo difensore ospite manda in angolo. Sul fronte opposto, Laghezza è attento su Dieme.
Si rinnova il duello tra Carrozza e il portiere dell’Ugento, stavolta attento in due tempi sulla punizione dell’attaccante orange.
La partita scorre via, nella parte finale di match sono gli ospiti a prendere campo, pur senza essere pericolosi.
L’episodio chiave arriva al 47’. Regner lavora un pallone ai 16 metri, il sinistro è respinto da Laghezza ma il pallone finisce sui piedi di Garcia Miranda che insacca.
La contesa si chiude con un colpo di testa di Di Silvestro che non si concretizza.
È tempo di serrare le fila. Domenica prossima, la Deghi Calcio va in trasferta sul campo dell’Atletico Vieste.

DEGHI CALCIO: Laghezza, Pinto, Muci (22’st Paganelli), Difino (15’st Di Silvestro), Salto, Greco, Monopoli, Vecchio (32’st Botrugno), Campioto, Romano, Miccoli (1’st Carrozza). All Giuliatto. A disposizione: Isceri, Deffo, Coronese, Rizzo, Dan Almjiri

UGENTO: Esposito, Indino (1’st Dieme), Solidoro, Iannone, Signore, Martinez, Regner, Sansò, Garcia Miranda, Castrì (20’st Mosca), Pardo (48’st Marasco). All. Oliva. A disposizione: Merone, Congedi, Alessandrì, Pino, Corciulo, Sciacca.

ARBITRO: Sciolti di Lecce.
RETI: 47’st Garcia Miranda.
NOTE. Ammoniti Pinto (D), Martinez (U), Vecchio (D), Signore (U); Calci d’angolo: 7-3 per la Deghi Calcio
RECUPERO: 1’pt – 5’st

Deghi Calcio, il dopo Gallipoli

Befana amara per la Deghi Calcio. La compagine orange comincia il nuovo anno con la sconfitta di misura maturata sul campo del Gallipoli. Uno stop che riavvicina Samuele Muci e soci alla parte più rovente della classifica del campionato di Eccellenza.

Sull’erba artificiale dell’«Antonio Bianco», la squadra scende in campo con alcune importanti assenze: mister Giuliatto getta nella mischia Antonio Miccoli, classe 2001, attaccante arrivato in prestito dalla Virtus Francavilla nelle ore precedenti alla partita.

Buono l’impatto alla gara di Davide Difino e compagni; nei primi minuti di gioco, spunto personale dello stesso centrocampista che calcia verso la porta avversaria, il pallone supera l’estremo difensore gallipolino ma incoccia sul palo destro. Con lo scorrere della contesa, i locali crescono di intensità e trovano il vantaggio in chiusura di prima frazione.

Nella ripresa, il vento ancora assoluto protagonista, la Deghi Calcio si ridisegna sul terreno di gioco ma non riesce a scalfire il fortino del Gallipoli. La partita scorre via senza particolari sussulti e alla fine la festa è per i padroni di casa.

Dopo il primo match del 2020, la Deghi Calcio resta ancorata a 20 punti in classifica. Domenica prossima al Campo Deghi di San Pietro in Lama arriva l’Ugento: obiettivo conclamato per l’undici del patron Alberto Paglialunga quello di tornare a fare risultato.

Il direttore dell’Area Tecnica Sergio Mello

Di seguito, le dichiarazioni di Sergio Mello, direttore dell’Area Tecnica della Deghi Calcio:

«Perdere non fa piacere a nessuno, mai, ma la sconfitta è momento che ci può essere nel percorso di crescita di uno spogliatoio e di una squadra. Un inciampo dal quale prendere spunto per eliminare i difetti e migliorare attraverso il lavoro e l’impegno quotidiano.

Al solito non cerchiamo alibi, ma il vento e la non disponibilità di alcune pedine fondamentali tra infortuni e squalifiche, uniti al fatto che durante la sosta la squadra abbia affrontato un lavoro pesante per mettere nelle gambe carburante nuovo, ci hanno frenato. Siamo una formazione che fa del fraseggio una sua peculiarità e le folate che per tutto il match hanno sferzato il “Bianco” non ci hanno aiutato. Tante le assenze, speriamo di avere l’infermeria vuota già a partire dai prossimi giorni. Bisogna però riconoscere i giusti meriti al Gallipoli che ha affrontato il match con maggiore intensità e vigore agonistico.

Parlando di calciomercato, l’ultima è stata una sessione molto complicata nel corso della quale abbiamo lavorato giorno e notte per ridisegnare il roster. Dopo quello dei classe 2001 Luigi Vecchio e Gabriele Botrugno dal Monopoli, l’ultimo arrivo è quello di Antonio Miccoli, attaccante nel quale la Virtus Francavilla crede in maniera importante. Diverse le sue presenze in serie C, ci potrà dare un aiuto importante.

Domenica prossima affrontiamo, l’Ugento. Un avversario da prendere con le molle, che molto bene ha fatto nella prima parte di stagione. Sarà importante scendere in campo convinti e determinati al fine di raggiungere il risultato».

Inizia con una sconfitta il 2020 della Deghi Calcio

Gara condizionata dal forte vento quella disputata sull’erba artificiale dell’«Antonio Bianco». Priva di diverse pedine importanti, la Deghi Calcio presenta dal primo minuto Antonio Miccoli, attaccante classe 2001 prelevato dalla Virtus Francavilla.
L’avvio lascia ben sperare per gli ospiti: Davide Difino si destreggia bene nell’area di rigore giallorossa e conclude, il pallone conclude la sua traiettoria sbattendo sull’incrocio dei pali.
Col passare dei minuti, spinti dalle folate a favore, i locali prendono campo anche se non si rendono pericolosi se non con una conclusione di Alemanni deviata in angolo da Laghezza.
L’episodio decisivo in chiusura di prima frazione. Break giallorosso in mezzo al campo, assistenza dell’ex Tardini per Cortese che supera Laghezza con un diagonale.

Nella ripresa, la Deghi Calcio cerca di spingere. Il neo entrato Botrugno, anche lui volto nuovo, impegna con una conclusione Bacca, sulla respinta si avventa Campioto che insacca. Tutto vano, l’arbitro annulla per un fuorigioco di partenza dell’attaccante.
I minuti passano e il Gallipoli controlla senza particolari affanni una reazione orange che si affievolisce man mano. Nonostante i cambi in corsa dalla panchina orange, il risultato non cambia più sino al triplice fischio di chiusura.

Domenica prossima si torna a giocare in casa. A rendere visita alla Deghi Calcio sarà l’Ugento.

GALLIPOLI 1909 – DEGHI CALCIO 1-0
RETE: 44’pt Cortese.

GALLIPOLI 1909: Bacca, Carrino (30’st De Iudicibus), De Leo, Calabuig, Carrozzo, Sush, Alemanni (25’st Gubello), Alcazar, Cortese (44’st Porcino), Tardini (30’st Marti), Portaccio A. All. Salvadore. A disposizione: Baglivo, Marulli, Annis, Portaccio D., Stefano.

DEGHI CALCIO: Laghezza, Pinto, Muci, Difino (29’st Vecchio), Salto, Greco, Campioto (42’st Rizzo), Paolillo, Miccoli (29’st Stefanizzi), Romano (15’st Botrugno), Libertini. All Giuliatto. A disposizione: Isceri, Deffo, Coronese, Paganelli, Palma

ARBITRO: Valentini di Brindisi.
NOTE. Ammoniti; De Leo (G), Muci (D), Pinto (D), Sush (G), Libertini (D), De Iudicibus (G); calci d’angolo 2-1 per il Gallipoli.
RECUPERO: 1’pt – 4’st

La Deghi Calcio rallenta corazzata Corato

Una prova che infonde fiducia. Si chiude con un pareggio ottenuto al cospetto del temibile Corato il 2019 della formazione del patron Alberto Paglialunga.
Finisce 1-1 sul manto erboso del Campo Deghi di San Pietro in Lama, a conclusione di una partita intensa ben interpretata da Samuele Muci e compagni.

La Deghi Calcio pare avere imboccato la strada giusta dopo un periodo di normale rodaggio nel corso del primo campionato di Eccellenza della compagine orange. Un’inversione di tendenza anche nei risultati, con l’undici affidato da un mese ad Alberto Giuliatto che sta risalendo la classifica.

Tornando alla gara di ieri coi neroverdi allenati da mister Fabio Di Domenico, la prima del girone di ritorno, Massimiliano Pinto e soci hanno dato dimostrazione di compattezza e qualità, tenendo testa a un team infarcito di giocatori importanti e costruito per primeggiare nella serie A pugliese.
Un match ben interpretato dai padroni di casa che hanno disputato una gara senza alcun timore reverenziale, mettendo a più riprese in difficoltà un avversario quotato.
Alla fine, a pareggiare il gol in avvio di gara di Eugenio Palma, la segnatura è arrivata al 1’minuto di gioco, è arrivata la marcatura di Agodirin, lui a segno nei minuti successivi alla prima mezz’ora di gioco.

Un pari casalingo importante che permette alla Deghi Calcio di salire a quota 20 punti in classifica. Alla ripresa del campionato, il prossimo 5 gennaio, la squadra orange renderà visita al Gallipoli dell’ex Andrea Salvadore.

Tra i protagonisti della gara con il Corato, l’under Alessandro Romano, solito instancabile lottatore di centrocampo. «Abbiamo disputato un match di alto livello – sottolinea il calciatore classe 2000 – mettendo in pratica quanto avevamo preparato in settimana con il mister e il suo staff. Non abbiamo avuto timore reverenziale, e siamo stati bravi a mostrare le nostre qualità». Il numero 15 della Deghi Calcio analizza il momento positivo della squadra: «Stiamo bene e cresciamo domenica dopo domenica in convinzione e consapevolezza dei nostri mezzi. Dobbiamo puntare a centrare quanto prima la quota salvezza e poi alzare l’asticella dei nostri obiettivi ma sempre rimanendo umili e compatti. Sono convinto che potremmo toglierci delle belle soddisfazioni – conclude Alessandro Romano – da qui alla fine della stagione».

deghi calcio, raffaele de santis direttore generale

A parlare dopo l’ultima partita dell’anno anche il direttore generale, Raffaele De Santis. «Chiudiamo il 2019 con un risultato importante che va anche oltre il punto meritato sul campo. La squadra è compatta e unita – ammette il diggì orange – l’esultanza che ha coinvolto calciatori in campo e tutti i componenti della panchina al gol di Palma è la migliore dimostrazione». Chiosa De Santis: «Ringrazio i ragazzi per quanto stanno facendo e sono convinto che l’umiltà e la voglia di migliorarsi di tutto il gruppo saranno le basi per un 2020 ricco di soddisfazioni».

Una Deghi Calcio bella e convincente batte la GSD Audace Barletta e risale in classifica

Vittoria di misura ma meritata per l’undici di mister Alberto Giuliatto al cospetto di una delle formazioni più quotate del torneo di Eccellenza.
Il tecnico orange conferma in campo Monopoli dopo il bell’esordio a Trani e manda in campo un altro nuovo acquisto, il difensore centrale Salto che sarà decisivo marcando il secondo gol della Deghi Calcio.
Ottimo l’approccio alla gara di capitan Andrea Libertini e compagni che partono forte e inanellano una lunga serie di azioni pericolose. Lo stesso numero 11, Palma, Monopoli vanno vicini al bersaglio grosso, importanti almeno un paio di interventi del portiere avversario.
Sul finire del primo tempo, i padroni di casa del patron Alberto Paglialunga trovano il meritato vantaggio: sovrapposizione sulla destra di Pinto, cross a centro area con Eugenio Palma che irrompe sul primo palo e insacca di testa.

La ripresa si apre su ritmi meno forsennati, la Deghi Calcio pare controllare il vantaggio, ma al primo affondo l’Audace pareggia. Guacci porta a spasso la palla, si accentra dalla sinistra e dal limite lascia partire un destro che si insacca sul palo opposto.
Il team di casa si riorganizza e si rende pericoloso con le conclusioni dai 20 metri di Monopoli prima e Libertini poi, sul quale il portiere avversario devia in angolo. Sugli sviluppi del corner, imperioso lo stacco di Salto che mette alle spalle di Di Candia.
La reazione ospite è tutta nelle proteste per un presunto fallo in area di rigore Deghi Calcio sul quale il direttore di gara lascia correre. Marco Greco e soci controllano senza particolari affanni e sprecano un paio di occasioni per chiudere i conti.
Alla fine, la festa è tutta orange.

Con la vittoria sull’Audace Barletta, la Deghi Calcio chiude il girone di andata a 19 punti. Domenica prossima, ultima partita dell’anno, altro appuntamento casalingo con il Corato per inaugurare la seconda parte di stagione.

DEGHI CALCIO – GSD AUDACE BARLETTA 2-1
RETI: 46’pt Palma E.; 11’st Guacci, 22’st Salto.

DEGHI CALCIO: Laghezza, Pinto, Muci, Paolillo, Greco, Salto, Palma E., Romano (45’st Dan Almajiri), Campioto (25’st Stefanizzi), Monopoli, Libertini. All. Giuliatto. A disposizione: Isceri, Nuzzaci, Difino, Giaracuni, Deffo, Palma R., Voli.

GSD AUDACE BARLETTA: Di Candia, Rizzi G. (39’st Crudo), Floris, Rizzi R., Losappio, Albanese (25’st Lomuscio), Ngracani, Guacci (8’st Dinoia), Terrone, Iorio, Cormio D. (31’st Valido). All. Iannone. A disposizione: Amoruso,Troia, Di Meo, Cormio F., Piarulli.

ARBITRO: Caldararo di Lecce.
NOTE. Ammoniti Iorio (A), Monopoli (D), Palma E. (D), Rizzi R. (A), Iannone (All. A), Libertini (D), Pinto (D) – Calci d’angolo: 7 a 2 per la Deghi Calcio.
RECUPERO: 2’pt – 4’st

Ottima prova per la Deghi Calcio in casa della Vigor Trani

Una gara ben giocata al cospetto di una delle formazioni più in forma del campionato di Eccellenza non basta però a portare fieno in cascina per gli orange, che escono sconfitti 1-2 al termine di una partita che rimane in bilico sino al triplice fischio di chiusura.

Su un terreno di gioco che rende complicate anche le giocate più semplici e sul quale è già difficile mantenere l’equilibrio, mister Alberto Giuliatto sistema il suo 4-3-1-2: privo ancora dell’infortunato Paganelli sulla fascia sinistra di difesa e dello squalificato Paolillo in mediana, il tecnico trevigiano lancia a centrocampo Pasquale Monopoli, tesserato nel corso della passata settimana e proveniente dal Molfetta.

Dopo una buona partenza della compagine di casa, la Deghi Calcio inizia a crescere per intensità e qualità delle giocate e punge a più riprese con ripartenze ben costruite. Anche il vantaggio di rigore della Vigor pare casuale e la squadra non si scompone e riparte. Sul finire di frazione, il direttore di gara lascia correre su un atterramento plateale di Campioto nell’area tranese, inutili le proteste ospiti

A inizio ripresa, meritato il pareggio: Eugenio Palma imbecca nel corridoio giusto proprio Monopoli, il destro in corsa si insacca.
Il pareggio dura una manciata di minuti, la Vigor Trani sfrutta al meglio un pallone vagante e si riporta avanti con Antonio Picci, autore della doppietta decisiva.
Ma la Deghi Calcio è viva e non molla: la squadra si riversa nella metà campo avversaria e al 19’della ripresa si conquista un penalty. La conclusione dal dischetto di Libertini è forte, prodigioso l’intervento del portiere avversario che manda la sfera in angolo.
Nonostante l’occasione fallita, l’undici del patron Alberto Paglialunga getta il cuore oltre l’ostacolo e continua spingere: la Vigor completa in pochi minuti la girandola dei cambi, la condizione fisica della Deghi Calcio fa la differenza. A più riprese, Marco Greco e compagni si fanno vedere dalle parti dei 16 metri avversari ma non riesce a trovare il gol del pari.

Alla fine, restano gli applausi dello sportivo pubblico di Trani. Domenica prossima, in occasione dell’ultima gara del girone di andata, al campo Deghi di San Pietro arriva l’Audace Barletta.
«Quella disputata in casa della Vigor Trani – le parole del direttore dell’Area tecnica Deghi Calcio, Sergio Mello – è stata un prova di qualità e carattere. Non è venuto il risultato, ma prestazioni di tale livello lasciano ben sperare per l’immediato futuro. La squadra è viva, i dettami di mister Giuliatto sono già visibili. Il lavoro porterà a migliorare ancora, correggendo quelle che sono le sbavature – continua il direttore Mello – e ad alzare ancora il livello delle performance».
Ieri ha già fatto l’esordio in squadra Pasquale Monopoli, esterno destro di centrocampo arrivato dal Molfetta, ma in casa Deghi Calcio sono ore frenetiche di calciomercato. «Qualche trattativa è stata chiusa – aggiunge il responsabile dell’Area tecnica orange – qualche altra è in fase avanzata. Al contempo stiamo lavorando anche in uscita per garantire a chi sin qui ha avuto poco spazio nuove e gradite destinazioni. L’obiettivo è quello di consegnare quanto prima a mister Giuliatto – la chiosa del direttore Sergio Mello – la rosa definitiva con la quale affrontare la seconda parte di stagione».

La Deghi Calcio torna alla vittoria

Al cospetto di un Team Orta Nova che vende cara la pelle, l’undici orange allenato da Alberto Giuliatto conquista tre punti importanti che ridanno nuova serenità a tutto l’ambiente. Una gara intensa e di buon livello quella disputata da Samuele Muci e compagni, soprattutto per quanto fatto vedere nella prima frazione di gioco.
La squadra scende in campo con la nuova veste tattica scelta dall’allenatore che prevede la difesa a quattro, tre centrocampisti e Libertini alle spalle della coppia d’attacco composta nell’occasione da Campioto ed Eugenio Palma.
Dopo l’iniziale fase di studio, alla prima occasione la Deghi Calcio trova il vantaggio. Campioto smista palla per Romano sulla sinistra e ricevuta la sfera dal compagno la poggia all’accorrente Libertini. Il numero undici infila alle spalle del portiere un sinistro preciso.

Il vantaggio dura pochi minuti, gli ospiti pareggiano sugli sviluppi di un calcio d’angolo. E poco dopo il Team Orta Nova ha pure il pallone del raddoppio, la premiata ditta Deffo – Laghezza sventa il pericolo. Dalla metà del primo tempo, è un monologo orange. Palma non trova il tempo giusto per colpire sottoporta, il colpo di testa di Deffo è smanacciato in angolo dal portiere. Pochi minuti è ad impegnare l’estremo difensore foggiano è il destro radente e forte di Romano.

A inizio ripresa, la Deghi Calcio trova il gol decisivo ad opera de solito Libertini, man of the match di giornata. Palma intercetta un pallone sull’uscita della retroguardia ortese e serve il compagno di squadra bravo dalla destra dell’area di rigore a mettere palla rasoterra sul palo opposto.
Avanti nel risultato, Max Pinto e soci controllano senza particolari affanni e vanno vicini al tris con un sinistro forte di Palma. Tra una girandola di cambi, la partita scivola via senza particolari sussulti sino ai minuti di recupero, in un concentrato crescente di emozioni. La percussione centrale di Dan Almajiri si chiude con una botta che si stampa sulla traversa a portiere ospite battuto. Sul fronte opposto, il Team Orta Nova trova il pareggio che l’arbitro annulla per un fuorigioco che genera le vibranti proteste foggiane.
Con la vittoria di ieri la Deghi Calcio sale a 16 punti in classifica. Domenica prossima in cartellone c’è la trasferta sul campo della Vigor Trani.

«Era importante fare bottino pieno – le parole del difensore della Deghi Calcio, Marco Grecoe la cosa più importante è che i punti siano venuti a conclusione di una partita combattuta nel quale abbiamo dato prova delle nostre qualità. La vittoria ci mancava da qualche partita, bisognava dare a una svolta dopo due pareggi consecutivi, siamo stati bravi a farlo». Il centrale difensivo orange aggiunge: «Si inizia già a vedere quello che con il nuovo corso tecnico proviamo e riproviamo in allenamento, segno evidente di quanto si stia lavorando. Il lavoro nostro, del mister e di tutto lo staff è importante, quanto accade sul campo è il risultato dell’impegno quotidiano di tutti». In vista della trasferta di Trani, Greco conclude: «Affrontiamo una squadra ostica e di qualità, ma andiamo lì con l’obiettivo di vincere. Approcciare ogni match con la giusta mentalità è fondamentale, necessario alzare di continuo l’asticella dei risultati che si vogliono centrare».

le parole del direttore dell’area tecnica della Deghi Calcio, Sergio Mello

Inizia con un pari in trasferta l’avventura di Alberto Giuliatto sulla panchina della Deghi Calcio. In casa dell’Unione Calcio Bisceglie, nell’insolito anticipo del sabato pomeriggio, la formazione orange va sotto di due reti, recupera lo svantaggio e va a completare la remuntada con un gol di Giovanni Malagnino annullato dal direttore di gara nei minuti finali del match.
Una partita complicata quella con la compagine azzurra, reduce quest’ultima dalla manita in casa del Molfetta, arrivata al termine di una settimana nel quale si è consumato il cambio della guida tecnica tra Vanni Simone e l’ex terzino sinistro del Lecce.
Dopo un equilibrio e una gran conclusione di Carlo Poleti sventata fortunosamente da un difensore biscegliese in prossimità della linea di porta, l’Unione Calcio trova il gol e chiude in vantaggio la prima frazione di gioco.
Nella ripresa, la Deghi Calcio sposta il baricentro in avanti ma fatica a pungere e offre il fianco alle giocate avversarie che trovano il raddoppio con il solito Musa, autore delle due reti che sembrano lanciare in orbita i padroni di casa.
Sotto di due gol, la squadra di mister Giuliatto si risveglia con impeto nuovo. Passano soltanto due minuti e Marco Greco appoggia comodamente in porta una torre aerea di Eugenio Palma sugli sviluppi di un corner. La Deghi Calcio ci crede e raggiunge il pari con lo stesso Palma, lesto sottoporta a capitalizzare un bello spunto di Andrea Libertini sulla destra del fronte d’attacco.
Un gol liberatorio che spezza un incubo e infonde nuova fiducia alla squadra.
Con il pareggio in terra barese, la Deghi Calcio si trova a 13 punti in classifica. Domenica prossima, fondamentale impegno casalingo con il Team Orta Nova: l’obiettivo è quello di fare bottino pieno per ritrovare posizioni diverse in graduatorie.
«Quella di sabato è stata una partita scorbutica. Rendevamo visita a una squadra ferita dalla sconfitta di Molfetta – le parole del direttore dell’area tecnica della Deghi Calcio, Sergio Mello – desiderosa di rimettersi in carreggiata e che per l’occasione recuperava qualche pedina importante. Scorbutica perché giocata su un campo dalle dimensioni ridotte, sul quale anche altre compagini avranno difficoltà. Il vantaggio dell’Unione Calcio Bisceglie ha spezzato una gara sino a quel momento equilibrata- continua Mello – il gol subìto ha tolto qualche sicurezza alla squadra che nella ripresa si è trovata sotto di due reti». Il doppio svantaggio ha scosso la squadra che ha avuto una reazione incredibile: «I ragazzi sono stati straordinari nel rialzarsi, hanno seguito le direttive del loro allenatore al quale si sono affidati in maniera assoluta dal primo allenamento. Giuliatto è entrato in maniera serena nello spogliatoio – dice ancora il direttore tecnico della Deghi Calcio – con l’autorevolezza dell’esperienza di un ex giocatore di serie A e con l’umiltà di chi vuole insegnare». E il pareggio poteva divenire vittoria, se l’arbitro avesse convalidato la segnatura di Malagnino. «Ripartiamo dalla grande reazione finale – rimarca Sergio Mello – e lavoreremo sugli errori commessi, perché così è necessario fare. L’obiettivo è quello di disputare un campionato tranquillo, nel quale ritagliarci il nostro spazio. Non facciamo proclami, bisogna fare parlare il campo attraverso il lavoro e l’impegno quotidiano».
Il nuovo direttore tecnico parla in chiusura della rivoluzione che si è consumata nelle ultime settimane. «Rinunciare a persone e a professionisti che hanno dato tanto alla causa della Deghi Calcio non è stato facile. Non consideriamo gli uomini come pedine. Ma in alcuni momenti – conclude Sergio Mello – battere strade nuove è inevitabile».

Inizia con un pari a Bisceglie l’avventura di Alberto Giuliatto sulla panchina della Deghi Calcio

Il neo allenatore ridisegna la squadra e si affida a un 4-3-1-2 con Libertini dietro alla coppia di attaccanti composta da Poleti ed Eugenio Palma. Dopo la fase di studio iniziale e una conclusione debole di Musa, il centravanti di casa autore poi di una doppietta, l’occasione buona capita agli ospiti. Uno schema su calcio piazzato libera alla conclusione Poleti, il sinistro del quale incoccia in maniera fortuita un difensore avversario nei pressi della linea di porta. Improvviso arriva il vantaggio locale, il colpo di testa di Musa supera Laghezza.
La ripresa si apre con la Deghi Calcio che guadagna campo ma fatica a rendersi pericolosa se non con un paio di conclusioni dalla distanza. Di contro, i padroni di casa sprecano un paio di occasioni e raddoppiano ancora grazie a un colpo di testa del numero nove dell’Unione.
Passano due minuti e gli ospiti accorciano le distanze. Su un pallone da calcio d’angolo è puntuale la torre di Eugenio Palma per Greco, facile per il difensore ribadire in porta. La rete rinvigorisce la Deghi Calcio che trova la forza per il pareggio. Malagnino opera un cambio campo per Libertini che dalla destra entra in area e mette una palla al centro dove è puntuale la deviazione di Eugenio Palma.
E la remuntada potrebbe essere completa se l’arbitro non annullasse il gol a Malagnino lesto ad approfittare di una leggerezza difensiva degli avversari.
Con il pareggio odierno la Deghi Calcio sale a 13 punti in classifica. Domenica prossima è in programma la sfida casalinga con il Team Orta Nova.
ASD UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Cao, Palumbo, Preziosa, Andriano, Dispoto, Sgarra, Zinetti, Binetti (26’st Guerra), Musa (35’st Comperchio), Papagni, Cicerello. All. Di Simone. A disposizione: Di Bari, Bufi, Lavopa, Losacco, Di Ceglie, Amoruso, Mastrofilippo.
DEGHI CALCIO: Laghezza, Pinto, Paganelli (40’st Rollo), Paolillo, Greco, Malerba, Poleti (22’st Campioto), Romano (30’st Malagnino), Palma E., Muci (1’st Dan Almajiri), Libertini. All. Giuliatto. A disposizione: Isceri, Tardini, Stefanizzi, Palma R.,Voli.
ARBITRO: Montanaro Salvatore di Taranto.
RETI: 34’pt Musa; 30’st Musa, 32’Greco, 40’Palma E.
NOTE: espulso Guerra al 43’st per doppia ammonizione; ammoniti Palumbo, Andriano, Compierchio per l’Asd Unione Calcio Bisceglie – Muci per la Deghi Calcio; calci d’angolo 6-2 per la Deghi Calcio. Recupero: Primo tempo 1’, secondo tempo 5’.

Unione Calcio, ancora un pareggio casalingo

Continua l’astinenza di vittorie interne per l’Unione Calcio Bisceglie che pareggia per 2-2 contro il Deghi Calcio nell’anticipo della dodicesima giornata d’andata del campionato di Eccellenza Pugliese. Un risultato che lascia molta amarezza visto che, ad un quarto d’ora dal triplice fischio, gli azzurri erano avanti di due gol avanti ed hanno sprecato tantissime occasioni per rendere il risultato piu’ rotondo.
Mister Di Simone deve rinunciare a Digiorgio, Lorusso, Cordisco ma recupera Andriano e Guerra. Il tecnico azzurro si affida a Cao tra i pali, Palumbo, Dispoto, Preziosa, a centrocampo Andriano, Sgarra, Zinetti, Binetti e Cicerello, tandem d’attacco, Papagni, Musa. Tra gli ospiti invece, mister Giuliatto, che ha sostituito in settimana, l’esonerato Simone, schiera dal 1’ l’ex Paolillo.
Il match è molto equilibrato e la prima azione degna di nota arriva all’11’ quando la conclusione di Musa, al termine di un’azione personale, viene neutralizzata da Laghezza. Sei minuti dopo, Zinetti lancia Cicerello ma l’estremo difensore leccese interviene in maniera tempestiva. Al 20’ grandissimo salvataggio di Zinetti sul tiro di Poleti mentre, al 25’, Papagni si rende protagonista di un conclusione bella esteticamente ma inefficace. Dopo otto giri di lancette l’Unione passa in vantaggio: cross col contagiri di Zinetti, inzuccata di Musa e la sfera termina in fondo al sacco. Galvanizzata dal vantaggio, i ragazzi di Di Simone pigiano sull’acceleratore ed al 42’ Cicerello ha sui piedi il pallone del 2-0 ma Laghezza respinge di piede.
Nella ripresa, dopo 4’ il diagonale di Papagni fa la barba al palo invece, al 7’, Musa ruba palla al difensore trovandosi a tu per tu con Laghezza che lo ipnotizza. Venti minuti piu’ tardi, l’ex Ginosa resiste alla carica di un difensore leccese trovandosi in ottima posizione per calciare a rete ma manda la sfera a lato. Poco male perché al 29’ gli sforzi di Musa vengono premiati con una fantastica torsione su una rimessa laterale permettendo all’Unione di trovarsi sul 2-0. Tale risultato permane per centoventi secondi in quanto Greco finalizza nel migliore dei modi un calcio d’angolo. La rete siglata scuote il Deghi ed al contempo destabilizza gli azzurri. Al 38’ Compierchio salta un difensore ma la sua conclusione a giro viene disinnescata da Laghezza. A quel punto, il Deghi alza il baricentro ed al 41’ si porta sul 2-2 con Eugenio Palma. Un minuto piu’ tardi il tiro di Cicerello non centra il bersaglio grosso mentre, in pieno recupero, Cao perde un rimpallo ai danni di Malagnino che deposita la palla in rete facendo esplodere la panchina ospite. L’arbitro però non convalida la rete poiché il giocatore leccese aveva toccato la sfera con il braccio. Al 46’ l’Unione Calcio rimane in inferiorità numerica per l’espulsione di Guerra.
Con il pareggio tra le mura amiche, il quinto in campionato, l’Unione Calcio si porta momentaneamente al terzultimo posto con 11 punti in compagnia di Vieste e San Marco. Il campionato andrà in archivio per far spazio alla semifinale di ritorno della Coppa Italia Puglia in programma giovedì 28 novembre al “Di Liddo” contro la squadra garganica. Un match che può valere la svolta in una stagione sinora, avara di soddisfazioni in campionato.
UNIONE CALCIO BISCEGLIE – DEGHI CALCIO 2-2 (1-0 p.t.)
UNIONE CALCIO: Cao, Palumbo, Preziosa, Andriano, Dispoto, Sgarra, Zinetti, Binetti (25’s.t. Guerra), Musa (33’s.t. Compierchio), Papagni, Cicerello. A disp: Di Bari, Bufi, Lavopa, Losacco, Di Ceglie, Amoruso, Mastrofilippo. All: Di Simone
DEGHI: Laghezza, Paganelli (39’s.t.Rollo), Malerba, Poleti (27’s.t.Campioto), Eugenio Palma, Libertini, Romano, Pinto, Paolillo, Muci (28’s.t.Malagnino), Greco (1’s.t.Dan Almajiri). A disp: Isceri, Tardini, Stefanizzi, Riccardo Palma, Voli. All: Giuliatto
MARCATORI: 33’p.t. e 29’s.t. Musa (U), 31’s.t. Greco (D), 41’s.t. Eugenio Palma (D)
AMMONITI: Andriano (U), Muci (D), Palumbo (U), Compierchio (U)
ESPULSI: 46’s.t. Guerra (U) doppia ammonizione
ARBITRO: Montanaro (Taranto) ASSISTENTI: Nero (Barletta), Rizzi (Foggia)

Eccellenza, Deghi : è Alberto Giuliatto il nuovo allenatore. Esonerato anche Vanni Simone.

La Deghi Calcio ha annunciato con un comunicato ufficiale l’esonero di Mister Vanni Simone, l’arrivo del nuovo tecnico Alberto Giuliatto e anche altri cambiamenti all’interno dello staff.
Di seguito il COMUNICATO UFFICIALE :
“È Alberto Giuliatto il nuovo allenatore della  Deghi Calcio. Il 36enne tecnico trevigiano di origine ma salentino di adozione prende il posto di Vanni Simone, esonerato dopo il pareggio casalingo con il San Marco e guiderà la formazione orange impegnata nel campionato di Eccellenza già a partire dall’anticipo in casa dell’Unione Calcio Bisceglie, in programma domani pomeriggio alle 14.30.
Dopo una brillante carriera da calciatore, le pagine più belle quelle vissute con addosso la maglia del Lecce, Giuliatto ha iniziato nel 2017 il suo percorso di allenatore nelle giovanili giallorosse. Professionalità e conclamata cultura del lavoro, le qualità riconosciute che hanno portato la Deghi Calcio a puntare forte su Giuliatto.

«E’questa una grande opportunità per iniziare il percorso tecnico alla guida di una prima squadra – le parole del nuovo allenatore della Deghi Calcio – e per questo devo ringraziare il direttore Mello, il diesse Antonio Lentini e il patron Paglialunga per l’opportunità concessami. Arrivo in questa società con una grande spinta emotiva e proprio l’entusiasmo cercherò di trasmettere ai ragazzi. Lavoro e voglia di sacrificarsi faranno la differenza».
Accanto ad Alberto Giuliatto lavoreranno l’allenatore in seconda e match analyst Emanuele Ciccardi e il preparatore atletico, professor Marco Bruno, che prende il posto del dimissionario Mino Lombardo. Confermato il preparatore dei portieri Massimo Negro.
Cambi sostanziali anche nello staff sanitario. Il nuovo medico sociale è Antonio Mazzotta, fisioterapisti Luca Laudisa e Filippo Lionetto, il responsabile al recupero degli infortunati resta Matteo Paladini. A coadiuvare il lavoro sanitario Fisiolife, centro riabilitativo di Alessandra Galasso e Luca Laudisa.
Ingresso importante anche nell’organigramma societario che si arricchisce dell’esperienza di Sergio Mello. Conoscitore di calcio, tecnico e dirigente sportivo di grandi qualità, Mello rivestirà il ruolo di direttore dell’area tecnica.
Nel salutare con entusiasmo l’arrivo di mister Giuliatto, dei suoi collaboratori e dei nuovi componenti dell’area medico – sanitaria, la Deghi Calcio augura le migliori fortune umane e professionali a coloro i quali non fanno più parte della grande famiglia orange, ma resteranno per sempre legati ai successi della società.”

 
 

ASD San Marco raggiunta sull’1-1 allo scadere

In terra salentina contro la Deghi Calcio l’Asd San Marco del presidente Aniello Calabrese disputa la miglior performance dell’anno tenendo inoperoso l’estremo difensore Ruznic per tutta la gara e collezionando diverse palle gol non sfruttate adeguatamente. Allo scadere i locali della Deghi Calcio trovano il pari su un calcio di rigore che sa dell’incredibile.
Si rientra da San Pietro in Lama delusi dall’ennesimo torto arbitrale, ma allo stesso tempo consapevoli di aver disputato una gara importante, di forza, di predominio totale in ogni zona del campo.

PRIMO TEMPO
Fin dalle prime battute capitan Ciano e soci mettono alle corde i locali e già al settimo su corner di uno straordinario Quaresimale, tornato ai massimi livelli, Freccia Rossa Paolo Augelli svetta di testa più alto di tutti e insacca per il vantaggio celeste granata.
Continua il forcing dei nostri campioni i quali ad ogni veloce ripartenza potrebbero bissare, ma lo splendido però viscido mando erboso rende difficili gli ultimi passaggi.
Al minuto ventiquattro il padrone del centrocampo Menicozzo prova la conclusione dalla distanza mandando di poco fuori.
Intanto fioccano i cartellini per i locali costretti spesso al fallo per fermare l’inarrestabile Quitadamo.
Al venticinquesimo ancora Quaresimale pennella per la testa di bomber Salerno che da buona posizione manda alto sulla traversa.
La timida reazione dei padroni di casa è tutta in una punizione dai trenta metri debole e di poco alta sulla traversa, comunque bel controllata da Ruznic.
Al quarantunesimo punizione di Quaresimale che attraversa tutta l’area e giunge al solissimo De Cesare che vede la palla all’ultimo istante e non impatta a pochi passi dalla porta.
Prima del duplice fischio Quitadamo vola via sull’out di destra, supera il diretto avversario e mette in mezzo ma nessun compagno giunge all’appuntamento col gol.
Termina con i ragazzi di mister Iannacone in attacco la prima frazione col minimo vantaggio nonostante la mole di gioco espressa con una difesa impenetrabile, un centrocampo dinamico, estremamente reattivo e vivo e un attacco solido.

SECONDO TEMPO
Si attende la reazione dei padroni di casa che lentamente guadagnano metri, senza impensierire l’estremo Ruznic, inoperoso fino al termine della gara.
Al sessantesimo il primo tiro verso la porta celeste granata di Poleti alto sulla traversa.
Dopo dieci minuti su una punizione laterale Deffo di testa rimette al centro, ma la difesa controlla agevolmente.
Si sbilanciano i locali alla ricerca del pari e al settantesimo ne approfitta Quitadamo fermato in malo modo al limite dell’area dal numero 4 locale già ammonito, sarebbe il secondo giallo, ma per il direttore di gara non c’è fallo.
Dopo un minuto ennesima azione d’attacco celeste granata non concretizzata con Freccia Rossa Paolo Augelli che entra in area ma indirizza la palla troppo sul portiere.
Dopo un minuto Quitadamo dalla sinistra si libera del diretto avversario ma non riesce a metterla al centro dove soli attendevano Salerno e Grasso.
Al settantacinquesimo quattro contro due con Grasso che preferisce l’azione in solitaria al posto di servire Quaresimale tutto solo in area.
Al settantasettesimo cross dalla destra di Libertini per Poleti che da posizione defilata manda alto di testa.
Dopo due minuti ancora ripartenza sbagliata dei celeste granata imprecisi nell’ultimo passaggio.
A tre minuti dal triplice fischio la doccia fredda:
capitan Ciano interviene sulla palla e scivola rimanendo a terra, Libertini posto a diversi metri da lui si lascia cadere addosso al capitano Celeste granata, il direttore di gara fa cenno di rialzarsi al calciatore locale, ma dopo alcuni secondi cambia la decisione decretando il calcio di rigore che lo stesso Libertini realizzerà.
Al novantesimo Quaresimale servito da Salerno tarda la conclusione e si fa anticipare.
Dopo tre minuti di recupero l’arbitro decreta la fine della contesa.
Una nota molto positiva da registrare è la prima convocazione in Eccellenza del giovanissimo Matteo D’Angelo prodotto Asd San Marco a conferma dell’ottimo lavoro svolto con il settore giovanile e scolastico.

Deluso il presidente Aniello Calabrese a fine gara.
Ecco le sue dichiarazioni: “Oggi siamo stati violentati e feriti nuovamente da una decisione assurda al termine di una gara in cui avremmo strameritato i tre punti. È l’ennesimo rigore inesistente che ci toglie punti pesanti. Qualcuno mi dice che avremmo potuto chiudere la gara in qualsiasi momento, tutto vero, ma perchè non posso vincere uno a zero? Il nostro portiere non si è sporcato i guanti, non ha subìto un tiro in porta e alla fine l’ennesima beffa. I ragazzi hanno giocato una gran partita e avrebbero voluto dedicare la vittoria ai tifosi che ci hanno raggiunto a San Pietro in Lama, ma purtroppo qualcuno ha deciso che non dovevamo vincere. Mi fa molto male la situazione che stiamo vivendo, spero non si spenga il mio entusiasmo“.

Mister Iannacone a fine gara: “Oggi i ragazzi hanno disputato la miglior prestazione dall’inizio dell’anno e meritavano la soddisfazione dei tre punti. Non mi va di parlare di altro, so solo che dobbiamo scendere in campo con ancora più rabbia e determinazione perchè quanto fatto non è ancora bastato per vincere. Ci vuole di più e dobbiamo dare tutti di più“.

ASD San Marco raggiunta sull'1-1 allo scadere

In terra salentina contro la Deghi Calcio l’Asd San Marco del presidente Aniello Calabrese disputa la miglior performance dell’anno tenendo inoperoso l’estremo difensore Ruznic per tutta la gara e collezionando diverse palle gol non sfruttate adeguatamente. Allo scadere i locali della Deghi Calcio trovano il pari su un calcio di rigore che sa dell’incredibile.
Si rientra da San Pietro in Lama delusi dall’ennesimo torto arbitrale, ma allo stesso tempo consapevoli di aver disputato una gara importante, di forza, di predominio totale in ogni zona del campo.
PRIMO TEMPO
Fin dalle prime battute capitan Ciano e soci mettono alle corde i locali e già al settimo su corner di uno straordinario Quaresimale, tornato ai massimi livelli, Freccia Rossa Paolo Augelli svetta di testa più alto di tutti e insacca per il vantaggio celeste granata.
Continua il forcing dei nostri campioni i quali ad ogni veloce ripartenza potrebbero bissare, ma lo splendido però viscido mando erboso rende difficili gli ultimi passaggi.
Al minuto ventiquattro il padrone del centrocampo Menicozzo prova la conclusione dalla distanza mandando di poco fuori.
Intanto fioccano i cartellini per i locali costretti spesso al fallo per fermare l’inarrestabile Quitadamo.
Al venticinquesimo ancora Quaresimale pennella per la testa di bomber Salerno che da buona posizione manda alto sulla traversa.
La timida reazione dei padroni di casa è tutta in una punizione dai trenta metri debole e di poco alta sulla traversa, comunque bel controllata da Ruznic.
Al quarantunesimo punizione di Quaresimale che attraversa tutta l’area e giunge al solissimo De Cesare che vede la palla all’ultimo istante e non impatta a pochi passi dalla porta.
Prima del duplice fischio Quitadamo vola via sull’out di destra, supera il diretto avversario e mette in mezzo ma nessun compagno giunge all’appuntamento col gol.
Termina con i ragazzi di mister Iannacone in attacco la prima frazione col minimo vantaggio nonostante la mole di gioco espressa con una difesa impenetrabile, un centrocampo dinamico, estremamente reattivo e vivo e un attacco solido.
SECONDO TEMPO
Si attende la reazione dei padroni di casa che lentamente guadagnano metri, senza impensierire l’estremo Ruznic, inoperoso fino al termine della gara.
Al sessantesimo il primo tiro verso la porta celeste granata di Poleti alto sulla traversa.
Dopo dieci minuti su una punizione laterale Deffo di testa rimette al centro, ma la difesa controlla agevolmente.
Si sbilanciano i locali alla ricerca del pari e al settantesimo ne approfitta Quitadamo fermato in malo modo al limite dell’area dal numero 4 locale già ammonito, sarebbe il secondo giallo, ma per il direttore di gara non c’è fallo.
Dopo un minuto ennesima azione d’attacco celeste granata non concretizzata con Freccia Rossa Paolo Augelli che entra in area ma indirizza la palla troppo sul portiere.
Dopo un minuto Quitadamo dalla sinistra si libera del diretto avversario ma non riesce a metterla al centro dove soli attendevano Salerno e Grasso.
Al settantacinquesimo quattro contro due con Grasso che preferisce l’azione in solitaria al posto di servire Quaresimale tutto solo in area.
Al settantasettesimo cross dalla destra di Libertini per Poleti che da posizione defilata manda alto di testa.
Dopo due minuti ancora ripartenza sbagliata dei celeste granata imprecisi nell’ultimo passaggio.
A tre minuti dal triplice fischio la doccia fredda:
capitan Ciano interviene sulla palla e scivola rimanendo a terra, Libertini posto a diversi metri da lui si lascia cadere addosso al capitano Celeste granata, il direttore di gara fa cenno di rialzarsi al calciatore locale, ma dopo alcuni secondi cambia la decisione decretando il calcio di rigore che lo stesso Libertini realizzerà.
Al novantesimo Quaresimale servito da Salerno tarda la conclusione e si fa anticipare.
Dopo tre minuti di recupero l’arbitro decreta la fine della contesa.
Una nota molto positiva da registrare è la prima convocazione in Eccellenza del giovanissimo Matteo D’Angelo prodotto Asd San Marco a conferma dell’ottimo lavoro svolto con il settore giovanile e scolastico.
Deluso il presidente Aniello Calabrese a fine gara.
Ecco le sue dichiarazioni: “Oggi siamo stati violentati e feriti nuovamente da una decisione assurda al termine di una gara in cui avremmo strameritato i tre punti. È l’ennesimo rigore inesistente che ci toglie punti pesanti. Qualcuno mi dice che avremmo potuto chiudere la gara in qualsiasi momento, tutto vero, ma perchè non posso vincere uno a zero? Il nostro portiere non si è sporcato i guanti, non ha subìto un tiro in porta e alla fine l’ennesima beffa. I ragazzi hanno giocato una gran partita e avrebbero voluto dedicare la vittoria ai tifosi che ci hanno raggiunto a San Pietro in Lama, ma purtroppo qualcuno ha deciso che non dovevamo vincere. Mi fa molto male la situazione che stiamo vivendo, spero non si spenga il mio entusiasmo“.
Mister Iannacone a fine gara: “Oggi i ragazzi hanno disputato la miglior prestazione dall’inizio dell’anno e meritavano la soddisfazione dei tre punti. Non mi va di parlare di altro, so solo che dobbiamo scendere in campo con ancora più rabbia e determinazione perchè quanto fatto non è ancora bastato per vincere. Ci vuole di più e dobbiamo dare tutti di più“.

Pareggio di rigore per la Deghi Calcio

L’undici del patron Alberto Paglialunga non riesce a completare la rimonta a spese del San Marco e aggiunge un punto alla classifica. Match subito in salita per i locali oggi in maglia bianca, che alla prima occasione si ritrovano in svantaggio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Paolo Augelli è il più lesto di tutti a trovare il pallone e a metterlo alle spalle di Laghezza. Il gol incassato manda in difficoltà la Deghi Calcio che ci mette qualche minuto a rimettersi in carreggiata. La manovra inizia a riprendere fluidità, ma latitano le conclusioni pericolose dalle parti dell’area di rigore foggiana. Si segnalano un paio di conclusioni dalla distanza e un presunto fallo ai danni di Difino negli ultimi 16 metri sul quale il direttore di gara lascia correre.
Nella ripresa, la Deghi si ridisegna sul terreno di gioco con gli inserimenti di Dan Almajiri e Poleti. La pressione si accentua, il San Marco cerca di organizzare qualche ripartenza ma non è mai veramente pericoloso. I padroni di casa vanno vicini coi colpi di testa dello stesso Dan Almajiri e Greco. Su un tiro dal limite di Libertini la palla va di poco alta sulla trasversa, una conclusione in bello stile di Eugenio Palma esce a fil di palo.
Quando mancano cinque minuti allo scadere, Libertini si mette in proprio, entra in area di rigore e costringe al fallo un avversario. L’arbitro concede il penalty, che lo stesso attaccante realizza con freddezza e precisione. La gara non riserva più emozioni sino al triplice fischio di chiusura.
Con il pari odierno la Deghi Calcio sale a 12 punti in classifica. Domenica prossima, trasferta in casa del Bisceglie.
DEGHI CALCIO – SAN MARCO 1-1
RETI: 7’pt Augelli; 39’st Libertini (r)
DEGHI CALCIO: Laghezza, Pinto, Paganelli, Paolillo, Greco, Deffo, Palma E., Difino (24’st Palma R.), Tardini (5’st Poleti), Romano (1’st Dan Almajiri), Libertini. All. Simone. A disposizione: Isceri, Urso, Voli, Sciolti, Campioto, Elia.
SAN MARCO: Ruznic, Augelli, Montemitro, Menicozzo, Ciano, De Cesare, Grasso (35’st Bevilacqua), Viola, Salerno, Quaresimale (42’Molenda), Quitadamo. All. Iannacone. A disposizione: Vitulano, D’Angelo, Nardella, Iannacone, Coco, Coppola.
ARBITRO: Valentini di Brindisi.
NOTE: ammoniti Difino, Greco, Paolillo, Dan Almajiri, Poleti per la Deghi Calcio. Calci d’angolo 3-2 per la Deghi Calcio.
Recupero: Primo tempo 1’; Secondo tempo 3’

Preview Deghi Calcio – San Marco. Le dichiarazioni del presidente Aniello Calabrese

“Trascorreremo un altro fine settimana in terra salentina e sono felice che la squadra sarà raggiunta Domenica da un pò di tifosi ai quali speriamo di dare una grossa gioia.
La vittoria di Domenica con l’Otranto ci ha dato un pò di respiro, ma i ragazzi possono e devono dare di più. I momenti di difficoltà ci sono per ogni squadra e noi ne abbiamo avuti già tanti. Mi aspetto una grande prova da parte di tutti per dimostrare una volta e buona di poter essere protagonisti in questa categoria.
Finora abbiamo disputato buone gare, ma non abbiamo raccolto i punti che avremmo meritato.
Spero esista una compensazione o quantomeno che non si parta anche domani con l’handicap. Il 50% delle partite fin qui giocate sono state condizionate da rigori inesistenti concessi nei primissimi minuti ai nostri avversari, spero si inizi a giocare ad armi pari.
Rimarrò come sempre e fino alla fine vicino ai miei ragazzi anche in questa lunga trasferta dalla quale cercheremo di tornare col bottino pieno, ne abbiamo le capacità”.

Deghi Calcio. Il dopo Martina

Stop non meritato per la Deghi Calcio in casa di una big. Rientro senza punti per Antonio Laghezza e compagni dalla trasferta di Martina Franca. Finisce 0-1 per la compagine della Valle d’Itria, grazie a un calcio di rigore concesso dal direttore di gara nei secondi finali del primo tempo. Un episodio dubbio, rispetto al quale rimangono tutti i contorni dell’incertezza ma che ha di fatto deciso la contesa.
Una gara ben condotta dalla Deghi Calcio che per lunghi tratti del match ha messo alle corde la formazione martinese, limitando al massimo la pericolosità dell’undici locale. Forma fisica importante, un piano tattico ben visibile, l’idea di un gioco capace di produrre pericolosità. Se nel primo tempo manca l’ultimo guizzo davanti alla porta avversaria, la Deghi aumenta il livello di pericolosità nei secondi 45’di gioco. A più riprese, l’undici orange va vicina al pareggio. Da segnalare una sortita offensiva di Max Pinto che manca di un nulla l’impatto col pallone, una conclusione dai 16 metri di Eugenio Palma che lambisce il palo a portiere battuto e nei minuti di recupero un colpo di testa di Marco Greco che esce appena sopra la traversa.
Al triplice fischio finale ci sono applausi per la Deghi Calcio. Una prova importante che di certo per i ragazzi di mister Vanni Simone sarà un viatico positivo in vista dei prossimi impegni di campionato. Oltre al risultato negativo, apprensione per l’infortunio occorso nella ripresa ad Antonio Di Silvestro al vero esordio stagionale dopo una prima parte di campionato segnata da guai fisici.
Ecco le parole di Fabrice Deffo:
Abbiamo disputato un’ottima partita contro un avversario costruito per primeggiare, ma il risultato non ci ha sorriso. La squadra ha dimostrato le sue qualità, peccato per il finale. Il rigore ha punito un mio intervento regolare, ho toccato la palla e non ho interferito in alcun modo sull’azione dell’attaccante del Martina. Il penalty non doveva essere concesso, invece ha regalato la vittoria ai padroni di casa. Da martedì dobbiamo ripartire da quanto fatto nelle ultime gare, più forti di prima. Ci sono tutte le possibilità per fare bene e lo dobbiamo fare. Sono convinto che ci siano i mezzi per risalire e ritagliarci una nostra dimensione e i risultati di certo arriveranno“.

Sconfitta di rigore per la Deghi Calcio

Gli orange giocano una gran partita ma tornano senza punti dalla trasferta di Martina Franca. Al cospetto di una delle corazzate del torneo di Eccellenza, l’undici di mister Simone non ha timori riverenziali e paga oltremodo per un episodio molto dubbio in chiusura di prima frazione di gioco.
Primo tempo equilibrato, Deghi Calcio ordinata e pronta a pungere, il Martina è tutto in Di Rito che si accende e colpisce il palo con un colpo di testa. Dalle parti dell’area avversaria gli avanti ospiti si presentano a più riprese ma non concludono mai nel migliore dei modi. Quando la prima frazione sembra ormai andare in archivio, il direttore di gara punisce un intervento di Deffo che ai più pare sul pallone ma che l’arbitro vede sull’avversario. Dal dischetto, Amodio spiazza Laghezza.
La ripresa è a senso unico per la Deghi Calcio. Pinto non arriva per un nulla su un pallone dalla sinistra, la conclusione dal limite di Eugenio Palma esce per questione di centimetri. L’ultimo episodio nel recupero, il colpo di testa di Marco Greco sugli sviluppi di un calcio piazzato si spegne di poco alto sulla traversa.
Domenica prossima si torna a giocare sul manto erboso del Campo Deghi di San Pietro in Lama. Avversario di giornata è il San Marco.
ASD MARTINA CALCIO 1947 – DEGHI CALCIO 1-0
RETI: 44’pt Amodio (r).
ASD MARTINA CALCIO 1947: Magazzino, Ruscigno, Marangi, Salamina (41’st Dieme), Anglani, Camporeale (35’st Delgado), Amato, Fumarola, Di Rito, Amodio (24’st Jarju), Lopez (30’st Richella). All. Marasciulo. A disposizione: Caroli, Cristofaro, Laguardia, Mingolla, Amoruso.
DEGHI CALCIO: Laghezza, Pinto, Paganelli, Paolillo, Greco, Deffo, Poleti (22’Tardini), Di Silvestro (13’st Dan Almajiri), Palma E., Romano (33’Campioto), Libertini. All. Simone. A disposizione: Isceri, Rollo, Palma R., De Pascalis, Sciolti, Stefanizzi.
ARBITRO: Schifone Luca di Taranto.
NOTE: espulso Jarju per doppia ammonizione al 43’st.

Preziosa vittoria del Martina

Primi minuti di studio tra le due formazioni che non si sbilanciano. Al 10’ Di Rito lanciato a rete viene fermato in fuorigioco. All’11’ punizione per il Deghi dalla tre quarti, Fumarola di testa la mette in angolo. Il Martina si fa pericoloso pochi minuti dopo in contropiede e guadagna il primo angolo del match. Al 19’ prima vera occasione dei biancoazzurri con Lopez che atterrato recupera e prova di destro a sorprendere Laghezza, il tiro è forte ma centrale. Al 20’ clamoroso palo di Di Rito su un invitante cross di Amodio da destra. Un minuto dopo è ancora il centravanti biancoazzurro a rendersi pericoloso: si posiziona la palla sul destro e fa partire un tiro a giro che fa il pelo al palo alla sinistra del portiere ospite. Alla mezzora ancora Di Rito sbaglia clamorosamente e non centra lo specchio della porta ad un passo dal portiere ma il guardalinee ravvisa la sua posizione in fuorigioco. Al 32’ il primo squillo della Deghi con Libertini che carica il sinistro ma il tiro è alto sulla traversa. Al 42’ Palma la mette fuori su palla regalata da Camporeale che aveva deviato il tiro. Al 44’ Di Rito finge la conclusione ma non avendo libero lo specchio della porta decide di servire l’accorrente Camporeale che viene messo a terra e si procura un calcio di rigore netto. Sullo scadere è Amodio a siglare la rete del vantaggio.
La ripresa inizia con la reazione del Deghi che si fa più pericoloso e alla ricerca del pareggio. Al 3’ Libertini su punizione dalla tre quarti a destra chiama in causa Magazzino, il nuovo portiere biancoazzurro entrato a far parte della rosa di Marasciulo in questa settimana per sopperire alle assenze dei due portieri under del Martina, Rollo infortunato e Gallitelli che non si sta allenando col gruppo per problemi di salute. Al 6’ è ancora il Deghi che manca all’appuntamento col gol con una clamorosa occasione: su cross di Palma, Romano non arriva. Al 13’ primo cambio per il Deghi fuori Di Silvestro e dentro Dan Almajiri. Al 19’ sempre Palma la mette di poco al lato su un’uscita non pulita del portiere di casa. Qualche minuto dopo Magazzino si accascia per qualche minuto per un dolore al braccio ma l’intervento dei sanitari è provvidenziale e l’estremo difensore riprende il suo posto tra i pali. Al 23’ ancora Di Rito lanciato a rete viene fermato in fuorigioco. Subito dopo secondo cambio per gli ospiti Tardini in campo per Poleti, mentre per il Martina fuori Amodio e dentro Modou.
Al 29’ ancora un cambio per Mister Marasciulo: Richella prende il posto di Lopez. Al 34’ Romano cede il posto a Campioto. Al 35’ pericolosa punizione per il Deghi da posizione centrale sulla tre quarti ma la palla colpisce la barriera e Camporeale resta a terra. Subito dopo è proprio il centrocampista che viene sostituito dal nuovo arrivato in casa biancoazzurra Javier Francisco Delgado liberatosi dalle problematiche personali che lo avevano trattenuto in Spagna, si è finalmente riunito al gruppo dei nuovi compagni. Al 41’ Malamine in campo per Salamina e sullo scadere occasione ancora per gli ospiti con Greco che ti testa la manda alta sulla traversa. Doppia ammonizione per Modou che lascia in anticipo il terreno di gioco ed il Martina nel finale di gara costretto all’inferiorità numerica. Ancora una punizione per il Deghi al 48’ che finisce sul fondo. Poco prima del triplice fischio un’occasione ancora per Di Rito servito da Delgado ma il bomber non capitalizza e manda fuori.
Termina così un match per niente scontato. Il Martina che ha disputato un ottimo primo tempo, meritando il vantaggio ed un Deghi in crescendo nel secondo tempo che ha sprecato in diverse occasioni. Tre punti importanti per la corsa in campionato del Martina e per ritrovare fiducia nelle proprie potenzialità.
TABELLINO
Asd Martina Calcio 1947 – Asd Deghi Calcio 1-0
Stadio G.D. Tursi (Martina Franca)
MARTINA
1.Magazzino 2. Ruscigno 3. Marangi 4. Salamina 5. Anglani 6. Camporeale 7. Amato 8. Fumarola 9. Di Rito 10. Amodio 11. Lopez. A disposizione: 12. Caroli 13. Modou 14. Malamine 15. Cristofaro 16. Laguardia 17. Mingolla 18. Delgado 19. Amoruso 20. Richella. Allenatore: Marasciulo.
DEGHI
1.Laghezza 39. Greco 3. Paganelli 24. Paolillo 19.Pinto 13. Deffo 21. Di Silvestro 7. Poleti 15. Romano 9. Palma 11. Libertini. A disposizione: 22. Isceri 5. Rollo 18. Palma 34. Dan Almajiri 14. De Pascalis 20. Sciolti 17. Stefanizzi 8. Tardini 27. Campioto. Allenatore: Negro.
Reti: 44’ pt Amodio (R)
Arbitro Sig. Luca Schifone Sez. Taranto
Assistenti Sig. Giuseppe Francesco A Magnifico Sez. Bari e Sig. Gianmarco Spedicato Sez. Lecce

Intervista a Marco Morciano, dirigente della Deghi Calcio

Il dirigente della Deghi Calcio Marco Morciano


Ecco le sue parole:
Domenica avremmo meritato la vittoria, ma nel calcio è necessario fare gol per fare bottino pieno. Abbiamo affrontato una squadra esperta, scafata e abituata al proscenio dell’Eccellenza. Non abbiamo corso alcun pericolo durante la gara, ci è mancato il guizzo giusto per sbloccare il risultato. Se fossimo passati in vantaggi, sono convinto, si sarebbe sviluppato un altro match. Il punto conquistato ci permette di muovere la classifica, il nostro bottino di punti ci fa stare abbastanza tranquilli, ma bisogna continuare a guardare avanti.
È necessario crescere soprattutto in esperienza, diventare agonisticamente più pronti ad affrontare qualsiasi situazione si presenti in campo. La qualità del gioco cresce, gli sforzi dello staff e dei calciatori in ogni allenamento pagano.

Domenica prossima andiamo ad affrontare una corazzata, quel Martina costruito in estate per primeggiare e giocarsi sino alla fine il campionato. Reduce dal brutto scivolone di Molfetta, l’undici biancazzurro cercherà subito una reazione di carattere. La squadra deve scendere sul terreno di gioco tranquilla e con la testa libera, questo potrebbe essere un vantaggio, e mettere in pratica quanto si preparerà nel corso della settimana.

Sarà importante tenere sempre i piedi piantati a terra, non esaltandosi troppo dinanzi a una vittoria o abbattersi a fronte di un risultato negativo, vivere in maniera serena e propositiva domenica dopo domenica. Il lavoro e l’unità d’intenti della Deghi Calcio faranno la differenza”.

Deghi Calcio – Il dopo Otranto

Amaro in bocca. È questa la sensazione all’indomani del pareggio casalingo della Deghi Calcio con l’Otranto. Un punto che muove la classifica, il rammarico che il bottino pieno fosse a portata di mano. Durante il match con l’undici biancazzurro, la compagine orange ha dimostrato una buona tenuta fisica, una trama tattica che va sempre migliorando. Con un pizzico di fortuna in più, maggiore concretezza nella fase di realizzazione si sarebbe potuto assistere a un match diverso.
Il rammarico diverrà propulsore importante per il lavoro settimanale e per affrontare con la giusta carica le prossime sfide
Ecco i pensieri di Andrea Libertini, esterno d’attacco della Deghi Calcio:
Resta la sensazione di avere perso due punti anche se portiamo a casa un pareggio importante contro una formazione esperta della categoria e ben messa in campo. Abbiamo prodotto una buona prestazione, ci è mancata lucidità dinanzi alla porta avversaria. Ma siamo stati ordinati e volitivi, di certo avremmo meritato il bottino pieno. Per questo siamo scontenti. E’chiaro che l’espulsione ci abbia penalizzati, abbiamo reagito bene e il fatto che l’Otranto non si sia reso pericoloso neppure in superiorità numerica è un buon segnale rispetto a quello che abbiamo fatto. Dobbiamo ripartire dalle prestazioni incoraggianti delle ultime settimane e dalla voglia di migliorarci che mettiamo in ogni allenamento.
Domenica prossima rendiamo visita al Martina, squadre allestita per cercare il salto di categoria, ma onoreremo la maglia come sempre.
Inutile lanciarsi in proclami, ripartiamo dalla nostra forza, dall’essere un gruppo unito e compatto al quale non fanno paura i sacrifici. Remiamo tutti dalla stessa parte, i risultati ci daranno ragione”.

Pareggio casalingo senza reti per la Deghi Calcio.

Al cospetto di un Otranto guardingo e attento a non scoprirsi, l’undici orange non trova il gol che avrebbe fatto da grimaldello. Prova incoraggiante per il team allenato da Vanni Simone che parte bene e tiene in mano le redini della contesa. Libertini intercetta un retropassaggio di un difensore ma spara sul portiere in uscita. La partita rimane su ritmi di buon livello, i locali cercano di costruire gioco, gli ospiti occupano bene ogni zona del campo. Sul finire di frazione, Poleti colpisce di testa sul cross dalla destra di Pinto, il pallone finisce alto.
La seconda frazione si apre con lo spunto personale di Eugenio Palma, il destro del quale si spegne di poco alto. Poleti impegna a terra Caroppo e dopo qualche minuto, sugli sviluppi di un calcio piazzato di Libertini, l’arbitro annulla per fuorigioco quello che sarebbe stato il vantaggio della Deghi Calcio. L’espulsione per doppia ammonizione comminata a Muci scombina i piani orange, l’Otranto di mister Bruno cerca di alzare il baricentro. Ma di azioni pericolose non ne arrivano più e il risultato rimane fissato sullo 0-0 di partenza.
Con questo pareggio, la Deghi Calcio sale a quota 11 classifica.
Deghi Calcio – FC Otranto 0-0
DEGHI CALCIO: Laghezza, Pinto, Paganelli, Paolillo, Greco, Deffo, Poleti (37’st Campioto), Muci, Palma E. (29’st Tardini), Romano (45’st Di Silvestro), Libertini. All. Simone (squalificato, in panchina Negro). A disposizione: Isceri, Rollo, Palma R., De Pascalis, Voli, Dan Almajiri.
OTRANTO: Caroppo, Schirinzi, Mancarella (27’st Cisternino), Vergari, Nacci, Bolognese, Calò, Mariano, Palazzo (33’st Gennari), Diarra, Trovè F. (27’st Plevi). All. Bruno. A disposizione: Cariddi, Trovè M., Pellegrino, Pedio, Marzo, Sacchi.
ARBITRO: Epicoco di Brindisi
NOTE: espulso Muci al 16’st.

Parla oggi il vicepresidente della Deghi Calcio, Antonio De Luca.

Di seguito le sue dichiarazioni:

«Veniamo da una partita strana, quella a Toritto con la Fortis Altamura. Abbiamo iniziato abbastanza bene e dopo aver sbagliato un paio di occasioni, siamo passati in vantaggio grazie al gran gol di Libertini. Da un certo punto della prima frazione di gara, sotto nel punteggio, la squadra avversaria ha alzato il tono agonistico del match e forse i ragazzi non sono stati pronti a cambiare registro e a calarsi nel nuovo clima. L’uno – due della Fortis è arrivato a cavallo tra la fine del primo tempo e l’inizio del secondo, poi il grave incidente occorso a Zahara ha tolto tranquillità a tutti. Con le ambulanze a bordo campo, il gioco è ripreso dopo oltre 10’ e subito è arrivata la terza marcatura locale. Un rigore non concesso per un fallo su Malerba avrebbe potuto riaprire la gara, ma inutile pensare a quello che è stato, è necessario guardare avanti.

Il campionato di Eccellenza si sta confermando difficile e complicato per come ce lo aspettavamo, è importante essere pronti ad affrontare qualsiasi situazione ci venga presentata. Siamo una società giovane che per la prima volta si affaccia sul più importante palcoscenico del calcio dilettantistico regionale:tutti dobbiamo continuare in questo rapido percorso di crescita.

La classifica rimane positiva, in linea con le aspettative di inizio stagione. L’obiettivo finale rimane quello di centrare una salvezza tranquilla e per il momento stiamo rispettando i programmi. Ora testa all’Otranto, bisogna rimanere compatti e uniti e con l’impegno di tutti i risultati saranno positivi».

Deghi Calcio – Il dopo Fortis Altamura

Zahra sta bene. Il giovane centrocampista nigeriano classe 2000, da poche settimane entrato nella grande famiglia della Deghi Calcio, è stato sottoposto a tutti i controlli e gli esami del caso, i quali hanno confermato una leggera commozione cerebrale ma scongiurato guai più seri. Zahra, accanto al quale è rimasto per tutto il tempo il dirigente della Deghi Calcio, Marco Morciano, è già rientrato a Lecce nella tarda serata di domenica sotto stretta osservazione medica.
Un match dai due volti quello disputato ieri dalla Deghi Calcio: primo tempo importante e seconda frazione di tenore diverso, con il black out successivo a quanto accaduto a Dan Almajiri. Finisce 4-1 per la ASD Fortis Altamura.

Ambulanza in campo per l’incidende occorso a Zahra


Queste le parole di Ruggiero Paolillo, centrocampista della Deghi Calcio:
L’incidente di Zahra di certo ci ha condizionati per il resto della gara, se è vero che non appena è ripreso il gioco abbiamo subìto il terzo gol degli avversari. Una partita dai due volti quella disputata dinanzi a un avversario di livello. Nel primo tempo siamo scesi in campo convinti e concentrati e abbiamo imposto il nostro ritmo. Dopo avere sprecato alcune occasioni, abbiamo trovato il vantaggio meritato con Andrea Libertini e continuato a giocare bene. Il pari altamurano sul finire di primo tempo ci ha tolto un poco di serenità. La squadra è sembrata perdere sicurezza, la Fortis ha trovato il raddoppio a inzio ripresa e mentre potevamo pensare a come rimettere in piedi la contesa è arrivato il grave infortunio di Zahra. Abbiamo avuto paura, la cosa importante è che il nostro compagno stia bene. Possediamo tutti i mezzi per uscire da questo momento particolare, siamo un gruppo forte sia a livello tecnico ma soprattutto umano. Remiamo tutti nella stessa direzione, le nostre qualità usciranno fuori e ci toglieremo belle soddisfazioni“.

Parola oggi al presidente della Deghi Calcio, Alfredo Matranga

Di seguito le sue dichiarazioni:
«Veniamo da una partita complicata, giocata con una squadra avversaria costruita per fare bene e che di certo recupererà il terreno perso in questa prima parte di stagione. Al cospetto di un avversario ferito, abbiamo tenuto bene il campo anche se siamo stati poco incisivi dalle parti dell’area di rigore del Barletta. Peccato avere preso gol sugli sviluppi di un calcio piazzato che si sarebbe potuto evitare.
Col passare delle settimane, il campionato di Eccellenza sta prendendo sempre più forma. Corato, Martina e Molfetta, nell’ordine, sono le maggiori pretendenti alla vittoria finale. Le neopromosse Ugento e Audace Barletta sono le sorprese della stagione e se dovessero continuare così si potrebbero accreditare al novero delle favorite.
La Deghi Calcio si è ben comportata in queste prime giornate di stagione: impegno, volontà, una condizione fisica sempre in crescendo e buone trame tattiche affinate col passare delle settimane. Il fatto che spesso si sia recuperato lo svantaggio iniziale è un buon segnale delle nostre potenzialità, ora è importante continuare nel recupero di alcuni infortunati in modo da consegnare a mister Simone una più vasta gamma di scelta. Se il percorso di crescita andrà avanti così, ci toglieremo delle belle soddisfazioni.
Domenica prossima rendiamo visita a un’altra formazione di spessore, quella Fortis Altamura costruita per veleggiare nelle parti alte della classifica ma che sinora ha stentato. Una rosa importante quella affidata a Salvatore Maurelli, tecnico esperto e navigato. Dobbiamo tenere alta la guardia, la voglia è quella di riprendere subito la nostra corsa».