Deghi Calcio, le parole di Giovanni Malagnino

Sconfitta di misura in casa biancorossa per la compagine orange che pure dimostra buone cose su un campo difficile e al cospetto di un avversario di qualità.
Di seguito, le parole sul match di Giovanni Malagnino Vale d’Angela:
Contro una formazione smaniosa di fare punti, la Deghi è entrata convinta sul terreno di gioco e ha messo da subito in pratica quanto preparato nel corso della settimana. Non è stata una partita ricca di episodi ma molto tattica e la squadra ha tenuto senza problemi le redini del gioco soprattutto nei primi 45′ di gioco. Trovato il vantaggio nella ripresa, gli avversari di giornata hanno irretito la nostra reazione con perdite di tempo che hanno spezzettato il match. Anche per questo abbiamo faticato a creare azioni pericolose. Da neopromossa abbiamo già raccolto una buona dote, dieci punti sono un bottino importante. Lavoriamo bene durante la settimana, accogliamo le idee del mister e pian piano stiamo recuperando gli infortunati. L’obiettivo primario è quello di tagliare quanto prima il traguardo della permanenza in Eccellenza, solo dopo potremmo alzare l’asticella. Domenica prossima rendiamo visita alla Fortis Altamura, altro esame importante, la volontà è quella di riprendere la corsa“,

Sconfitta di misura della Deghi Calcio in casa del Barletta 1922

La squadra di casa getta il cuore oltre l’ostacolo e conquista la prima vittoria stagionale. Gli orange di mister Simone non demeritano e tengono bene il campo in particolare nei primi 45’di gioco. In una frazione priva di particolare emozioni, la Deghi controlla bene i ritmi di gioco anche se non riesce ad affondare il colpo.
Episodio dubbio in area biancorossa, l’arbitro lascia correre tra le proteste di capitan Deffo e compagni. E così sui titoli di coda del tempo la migliore occasione capita a Faccini che di testa spreca.
Nella ripresa, arriva l’episodio che decide la partita: Caputo tocca sottomisura una palla dalla sinistra e mette sotto la traversa imparabile per Isceri. La Deghi Calcio cerca una reazione anche attraverso le sostituzioni operate da mister Simone. Ma il pareggio non arriva, Isceri tiene in piedi la squadra e il risultato non cambia più sino al triplice fischio di chiusura.
Domenica prossima, seconda trasferta di fila in terra barese in quel di Altamura.
BARLETTA 1922: Capossele, Monopoli, Lamacchia (1’st Fanelli), Milella (45’st Zingrillo), Bruno, Bonasia, Aprile (12’st Procida), Diomande, Caputo (41’st Ganci), Faccini, Guadagno (1’st Zonno). All. Tangorra. A disposizione: Lullo, Matera,Pizzulli, Di Terlizzi.
DEGHI CALCIO: Isceri, Malerba (25’st Muci), Paganelli (45’st Campioto), Paolillo, Greco, Deffo, Poleti, Dan Almajiri (25’st Pinto), Romano, Malagnino (21’st Tardini), Libertini. All. Simone. A disposizione: Nuzzaci, Rollo, De Pascalis, Palma R., Di Silvestro.
ARBITRO: Lovascio Gianluca di Molfetta.
RETE: 15’st Caputo.
NOTE: ammoniti Fanelli e Milella per il Barletta, Deffo e Libertini per la Deghi.

Barletta – Decide Caputo, Deghi k.o. e prima vittoria in campionato

Basta un gol di Caputo,direttamente su calcio di punizione, a consegnare i primi e sospirati tre punti in campionato per gli uomini di Tangorra. Domenica prossima il Barletta sarà impegnato sul difficile campo del San Marco. Di seguito il tabellino e la cronaca dal match:
PRIMO TEMPO
2’ Spunto di Lamacchia, tiro cross che si spegne sul fondo
21’ Ci prova Faccini da fuori, palla di poco a lato
24’ Lamacchia out per infortunio, dentro Fanelli
27’ Schema da punizione, Caputo da fuori, palla a lato
45’ Angolo di Faccini da destra, calcia Caputo e palla a lato
47’ Cross di Aprile, testa di Faccini e palla incredibilmente a lato. Finisce il primo tempo
SECONDO TEMPO
15′ GOOOOOL del Barletta, Caputo direttamente da calcio di punizione batte Isceri per l’1-0.
32’ Doppia occasione Barletta. Nella prima Zonno trova la respinta di un difensore, sul corner seguente Isceri salva su Monopoli
35’ Contropiede Barletta, conclude Bonasia e blocca Isceri.
52′ Finisce il match! Barletta batte Deghi 1-0 e conquista la prima vittoria in campionato!
BARLETTA 1922: Capossele, Monopoli, Lamacchia (24 Fanelli), Milella (90′ Zingrillo), Bruno, Bonasia, Aprile (58′ Procida), Diomande, Caputo (86′ Ganci), Faccini, Guadagno (58′ Zonno). All. Tangorra. A disposizione: Lullo, Matera, Pizzulli, Di Terlizzi.
DEGHI CALCIO: Isceri, Malerba (70′ Muci), Paganelli ( 90′ Campioto), Paolillo, Greco, Deffo, Poleti, Dan Almajiri (70′ Pinto), Romano, Malagnino (66′ Tardini), Libertini. A disposizione: Nuzzaci, Rollo, De Pascalis, Palma R., Di Silvestro. All. Simone
ARBITRO: Lovascio Gianluca di Molfetta.
MARCATORI: 60′ Caputo.
NOTE: calci d’angolo 3-3; ammoniti Fanelli e Milella (B), Deffo e Libertini (D); recuperi pt. 2′, st. 7′.

Barletta, Al “Manzi-Chiapulin” arriva la Deghi

Dopo due trasferte consecutive il Barletta 1922 torna al “Manzi-Chiapulin” per la giornata numero 7 del campionato di Eccellenza Pugliese, alle 15.30 di domenica 20 ottobre riceverà i salentini della Deghi.
La settimana biancorossa
Quella che si sta concludendo non è stata una settimana facile per i biancorossi. Giovedì la squadra di Tangorra è stata eliminata dalla fase regionale della Coppa Italia perdendo in casa 0-1 contro l’Unione Calcio Bisceglie dopo l’1-1 raccolto nell’andata al “Di Liddo”. Nella giornata di sabato la squadra biancorossa ha diramato una nota congiunta nella quale annuncia la rinuncia agli stipendi fino al raggiungimento di risultati consoni alle aspettative.
L’avversario
Per la Deghi, formazione del comune salentino di San Pietro in Lama l’inizio della prima stagione assoluta nella propria storia in Eccellenza è stato assolutamente positivo. I 10 punti fin qui conquistati collocano gli arancioni al sesto posto appena a ridosso della zona play-off. In trasferta la squadra leccese ha conquistato 4 punti, frutto della vittoria nell’esordio a Corato, del pari ad Ugento e del k.o. a Molfetta. Nell’ultimo turno Palma e compagni hanno superato per 2-1 il San Severo tra le mura amiche.
La terna arbitrale
La sfida del “Manzi-Chapulin” sarà diretta dal signor Gianluca Lovascio della sezione di Molfetta coadiuvato dal signor Michele Spalierno della sezione di Bari e dal signor Roberto Francesco Prigigallo della sezione di Bari.
Biglietteria
L’Asd Barletta 1922 comunica che in vista della partita tra Barletta e Deghi calcio, in programma domenica 20 ottobre al “Manzi-Chiapulin” alle 15.30 per il settimo turno del campionato di Eccellenza, il tagliando d’accesso sarà in vendita al costo di 8 euro (più 1 di prevendita) per locali e ospiti. Biglietti disponibili presso il bar Revival (via dei Mandorli, 13). Dalle 14 di domenica 20 ottobre i tagliandi saranno acquistabili anche presso il Botteghino del Campo Comunale “Manzi-Chiapulin”, senza alcun costo di prevendita.
Il regolamento stagionale prevede l’ingresso ridotto (5 euro più 1 di prevendita) per Under 16 (nati dall’01/07/2003 in poi), se accompagnati da un maggiorenne, donne e Over 65. Sarà necessario esibire un documento di identità. Gli ingressi all’impianto sono chiusi 30 minuti dopo l’orario d’inizio fissato della partita e superato questo limite in nessun modo si potrà accedere all’impianto, pur in possesso di regolare titolo d’accesso.
ATTENZIONE
Si ricorda che l’acquisto di un biglietto comporta l’accettazione e il rispetto del Regolamento d’Uso del Campo Comunale “Manzi-Chiapulin”.

Vittoria in piena zona Cesarini per la Deghi Calcio

Vittoria all’ultimo istante. È il colpo di testa di Marco Malerba a ribaltare un risultato che pareva già scritto e a regalare tre punti d’oro alla Deghi Calcio. Un’affermazione che arriva in rimonta, al termine di una partita nella quale la compagine orange resta sul pezzo sino al triplice fischio finale.
La partita si mette subito male con l’unici ospite che approfitta di un errore in uscita della Deghi Calcio: Iorio trova in verticale Romanazzo che da posizione defilata mette alle spalle di Laghezza.
La Deghi Calcio cerca di reagire, è Poleti a caricarsi di responsabilità. Dopo una prima conclusione, cerca la porta con un sinistro dalla distanza che esalta Carlino. Passano pochi minuti e sugli sviluppi di un calcio d’angolo il piattone di Difino si stampa sulla traversa.
Nella ripresa, l’undici allenato da Vanni Simone cambia marcia. Entrato in campo da pochi secondi, Tardini raccoglie un pallone dalla sinistra di Paganelli e si inventa il colpo di tacco vincente. Il gol esalta la Deghi che continua a spingere, gli ospiti tengono botta. Da segnalare un colpo di testa alto di Deffo e una conclusione velenosa di Tardini.
Il San Severo si fa vedere con Iorio dalla lunga distanza, Deffo poco dopo è provvidenziale sulla linea di porta.
Quando tutto sembra finito, Carlo Poleti disegna una sinistro nell’area di rigore, la spizzicata di Malerba non lascia scampo al portiere avversario e fa esplodere i tifosi sugli spalti.
Con questa vittoria la Deghi Calcio sale a 10 punti in classifica e attende con fiducia le due prossime trasferte in terra barese.
DEGHI CALCIO – SAN SEVERO 2-1
RETI: 3’pt Romanazzo (SS); 3’st Tardini (D), 50’Malerba (D).
DEGHI CALCIO: Laghezza, Pinto, Paganelli (32’st Caputo), Paolillo, Malerba, Deffo, Stefanizzi, Difino (40’pt Malagnino), Campioto (2’st Tardini), Muci, Poleti. All. Simone. A disposizione: Isceri, Elia, De Pascalis, Sciolti.
ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO: Carlino, Soleti (40’st Zumbo), Bucci (32’st Barone), Partipilo, De Palma, Guglielmi, Del Fuoco, Morra, Romanazzo, Iorio, Traversa. All. Pazienza. A disposizione: Ouro, Carriera, Corposanto, Miglio, Villani.
ARBITRO: Montanaro di Taranto.
NOTE: espulsi Romanazzo e Traversa per l’Alto Tavoliere San Severo; ammoniti Deffo e Pinto per la Deghi Calcio, Soleti e Morra per l’Alto Tavoliere; calci d’angolo: 7-1 per la Deghi

Molfetta Calcio, vittoria e testa della classifica

2-1 dei biancorossi sul Deghi in casa. A segno Triggiani e Ventura.
I biancorossi battono 2-1 in casa il Deghi Calcio e raggiungono la vetta del campionato di Eccellenza (a pari punti con Ugento e Martina) a quota 11 punti, frutto di tre vittorie e due pareggi in queste prime cinque sfide di campionato: cinque risultati utili consecutivi.Con il Deghi Calcio la Molfetta Calcio ha dominato la gara per la quasi totalità dei novanti minuti lasciando poco spazio agli avversari, bravi però a capitalizzare al massimo le nitide occasioni create e a restare in partita sino al triplice fischio finale.Mister Bartoli, privo di Pinto, Morra e Vitale, ha proposto un 3-5-2 puntando su Legari, tra i migliori, in mezzo al campo supportato da Scialpi e Barrasso e sulla coppia d’attacco Triggiani, nuovamente in goal, e Saani. Panchina per Ventura che, nel finale di match, entrerà e risulterà decisivo.Al 2’ di gioco Triggiani viene imbeccato in profondità ma è fermato per un presunto fuorigioco a tu per tu con il portiere. Lo stesso attaccante è protagonista di un probabile cintura in area al 14’ ma l’arbitro fa proseguire. Pochi istanti dopo è Legari, al 17’, a calciare da fuori su servizio da corner: palla alta di poco. La Molfetta Calcio spinge con molti uomini nella metà campo avversaria alla ricerca del goal del vantaggio ma, nel momento migliore dei biancorossi, il Deghi potrebbe sbloccarla ma Poleti non approfitta di uno svarione difensivo e si fa ipnotizzare sul primo palo da Tucci. Ancora Molfetta al 22’ con Scialpi che ci prova direttamente da corner con palla respinta in affanno dal portiere ospite. Il goal è nell’aria e arriva puntuale al 31’ con Triggiani dopo pregevole scambio al limite dell’area con Legari con tocco pregevole a superare il portiere in uscita. Ma non è finita qui: nel primo tempo ancora Triggiani scatenato. Prima devia di testa a botta sicura, salva il portiere avversario, e poi al 42’ altro possibile fallo non sanzionato su di lui in area.Nella ripresa la Molfetta Calcio spinge alla ricerca del raddoppio. Scialpi al 56’ mette una gran palla dentro per Monteduro che manca incredibilmente l’impatto con la palla a pochi centimetri dalla linea di porta. Il goal del raddoppio arriva al 78’ e porta la firma del neoentrato Ventura che sfugge in profondità e calcia bene sul secondo palo. Il Deghi sino a quel momento poco pericoloso rientra in partita all’85’ con Campioto che devia bene in spaccata un cross basso da destro. Nel finale i biancorossi non rischiano nient’altro e portano a casa una preziosa vittoria in vista dell’impegno in trasferta con il San Marco e del prossimo appuntamento in casa con la F. Altamura.

Cuore e impegno non bastano alla Deghi Calcio.

La formazione orange esce sconfitta di misura dal confronto in casa del Molfetta, formazione tra le più attrezzate per disputare un torneo di vertice in Eccellenza pugliese.
Mister Vanni Simone disegna una formazione che, nonostante le numerose assenze di giornata, si dimostra equilibrata e capace di tenere bene il campo. Partono forti i locali baresi, desiderosi di mettere subito in chiaro le cose. La Deghi Calcio non sbanda controlla i ritmi e, dopo un paio di sortite molfettesi nell’aria di rigore salentina, la palla buona capita a Poleti. La conclusione di sinistro del numero sette, ieri alla 101esima presenza con la maglia Deghi, sembra diretta sotto l’incrocio: straordinario l’intervento del portiere avversario. Proprio nel momento migliore degli ospiti, i padroni di casa trovano il vantaggio. Pallone filtrante nei 16 metri per Triggiani, bravo l’attaccante del Molfetta a trafiggere di giustezza Laghezza. Lo stesso portierone tiene in partita la squadra con un intervento miracoloso sul finire di frazione.
Nella seconda parte di gara, le squadre si allungano e il match vive di azioni molfettesi e ripartenze della Deghi che cerca il pari. Ma è il Molfetta a raddoppiare con il neo entrato Ventura. La compagine del patron Alberto Paglialunga getta il cuore oltre l’ostacolo e accorcia le distanze con Campioto. Inutile il forcing finale orange, si torna a casa senza punti ma con nuove consapevolezze.
«Giocando con la grinta e la voglia dimostrata a Molfetta – le parole di mister Vanni Simone – sono convinto che la Deghi Calcio sbaglierà poche gare. Parlare delle assenze sarebbe fare un torto ai ragazzi che sono scesi in campo dando il massimo e sudando la maglia. La Deghi Calcio è gruppo coeso e forte, al di là di quelli che sono gli interpreti di giornata». Parlando della gara con il Molfetta, il tecnico della Deghi Calcio puntualizza: «Resta il rammarico di essere passati in svantaggio nel nostro momento migliore. Queste gare sono decise spesso dagli episodi, se il portiere di casa non fosse stato straordinario su Poleti, forse, avremmo assistito a un altro match». Domenica prossima al Campo Deghi arriva l’Alto Tavoliere San Severo. «Una formazione da prendere con le molle – conclude mister Vanni Simone – da martedì prepareremo al meglio una sfida difficile ma che vogliamo fare nostra. L’impegno di tutti sarà massimo per tornare a festeggiare una vittoria».

Molfetta Calcio attende in casa la neopromossa Deghi Calcio

I biancorossi alla ricerca dei tre punti dopo il rocambolesco pareggio di Otranto

Nuovo match in programma al Paolo Poli per i biancorossi.
Domenica alle ore 17:00 si giocherà Molfetta Calcio- Deghi Calcio.
Sfumata la rabbia per alcune dubbie decisioni arbitrali contestate nel pareggio maturato con l’Otranto, i biancorossi vogliono riottenere i tre punti nel match casalingo con il Deghi Calcio.
Gli ospiti, che rappresentano il Comune di San Pietro in Lama in provincia di Lecce, invece, vorranno cogliere altri preziosi punti dopo la vittoria ottenuta nello scorso turno con l’A. Vieste (2-1 il punteggio finale). La neopromossa compagine salentina, guidata in panchina da Simone Vanni, ha ottenuto sin qui 7 punti nelle prime quattro giornate di campionato, frutto di due vittorie (con il già citato A. Vieste e con il blasonato Corato in trasferta) e del pareggio rimediato con l’attuale capolista dell’Eccellenza, ovvero l’Ugento.
Nelle fila della Molfetta Calcio mancheranno gli squalificati Pinto e Morra, espulsi nella convulsa partita di Otranto.
Arbitrerà l’incontro il Sig. Spera di Barletta coadiuvato dagli assistenti Rizzi di Barletta e Bono di Bari.

Prima vittoria casalinga in Eccellenza per la Degni Calcio

La Deghi Calcio del patron Alberto Paglialunga batte in rimonta l’Atletico Vieste, centra un traguardo e sale a quota sette punti in classifica. Una partita complicata e difficile da sbrogliare quella che ha visto l’undici allenato da mister Vanni Simone di fronte a un team garganico organizzato e smanioso di muovere una classifica molto deficitaria.
Sotto di una rete, la formazione orange ha avuto la capacità di riorganizzarsi subito e di trovare il pareggio con il solito Davide Difino.
La gara è continuata sui binari dell’equilibrio nel proseguo di primo tempo e anche nella ripresa. La il cuore della Deghi Calcio, la voglia di saltare l’ostacolo ha fatto ancora una volta la differenza. Nell’ultimo quarto di gara, capitan Deffo e compagni hanno ripreso vigore e a una manciata di minuti dallo scadere è arrivato il gol del vantaggio, costruito sullo storico asse Libertini – Poleti. Lanciato nella fascia centrale del campo, «Libe» ha premiato il taglio del compagno servendogli un pallone col contagiri: Poleti non ci ha pensato su e ha scaricato in porta un sinistro imparabile. Dopo una sospensione causata dall’infortunio al direttore di gara, la gara è ripresa e la Deghi ha potuto festeggiare la vittoria.

«Era importante fare bottino pieno, ci tenevamo a sbloccarci anche in casa – le parole dell’autore del gol decisivo, Carlo Poleti – e ci siamo riusciti. Al cospetto di un avversario ostico, siamo partiti bene e, subìto lo svantaggio, abbiamo avuto la capacità di pareggiare pochi minuti dopo». L’attaccante con la maglia numero sette della Deghi Calcio ammette qualche difficoltà emersa nella seconda parte di gara: «Anche a causa del grande caldo di giornata – aggiunge – siamo calati nel corso della ripresa, ma al momento giusto la squadra ha dimostrato carattere e voglia di arrivare al risultato pieno. Gli ultimi 20’hanno visto la Deghi Calcio protagonista». Un bel gol quello siglato dall’attaccante al 39’della ripresa, ma Poleti riconosce i meriti a Libertini: «Andrea mi ha dato davvero un gran pallone, non ci ho pensato su due volte e ho calciato forte di sinistro appena entrato in area di rigore». La prima marcatura in Eccellenza ha un gusto molto particolare per chi come Carlo Poleti ha partecipato in modo importante alla scalata della Deghi Calcio dalla Prima categoria al massimo torneo calcistico regionale, a suon di gol e assist. «Sono molto contento, il gol è una gioia sempre piacevole. Ma la cosa più importante è che la squadra abbia centrato la vittoria e aggiunto tre punti importanti alla classifica. Da martedì – chiosa l’attaccante leccese – si torna a lavorare duro con la testa alle prossime sfide».

Una Deghi Calcio mai doma torna da Ugento con un punto importante per classifica e morale

Di fronte a un avversario che ha dimostrato tutto il proprio valore, la compagine orange passata da pochi giorni nelle mani di mister Vanni Simone ha avuto il merito di crederci sempre, recuperando il doppio svantaggio con due gol negli ultimi minuti di gara.
Una sfida emozionante che ha visto la Deghi Calcio prima subire e poi partire lancia in resta alla ricerca di un pareggio arrivato nei minuti di recupero grazie alla magia di Andrea Libertini, capace di trovare dal limite dell’area di rigore un sinistro forte e preciso che non ha lasciato scampo all’estremo difensore dell’Ugentino.
Ad accorciare le distanze era stato una decina di minuti il centrocampista Davide Difino, bravo a farsi pescare a pochi metri dalla porta avversaria e a superare Esposito con un colpo di testa.
Proprio il mediano nell’ultima stagione a Mesagne è uno delle più belle sorprese di questo inizio di stagione in casa Deghi Calcio, capace di abbinare dinamismo e visione tattica.

«Quella a Ugento – le parole del mediano orange – è stata una partita rocambolesca. La squadra ha dimostrato di avere carattere e buona qualità tecnica, oltre alla voglia di non mollare neanche dinanzi alle difficoltà. Il pareggio finale è stato il sigillo a una prova coraggiosa e volitiva». Difino è convinto che la Deghi Calcio abbia tutti i mezzi per recitare un ruolo importante da guastafeste nel corso del campionato: «Lavorando come stiamo facendo, sono convinto che i risultati positivi non mancheranno. Con il cambio tecnico avvenuto a principio della scorsa settimana – continua il calciatore che ha scelto la maglia numero quattro – abbiamo intrapreso un percorso nuovo. Mister Simone ha chiare idee di gioco, a noi non resta che metterle in pratica». Il mediano brindisino traccia quindi un bilancio dei primi tre match del torneo. «Siamo partiti col botto – dice – andando a vincere in casa della corazzata Corato e sono convinto che sul campo dei baresi nessuno farà più bottino pieno. Anche col Gallipoli non abbiamo demeritato, la partita a favore degli avversari è stata decisa dal calcio di rigore e dall’espulsione comminata a Malerba nell’occasione. A Ugento – conclude Davide Difino – la prova che la Deghi Calcio ha i mezzi per ben figurare su ogni campo».

Deghi Calcio: Vanni Simone ,nuovo allenatore

È Vanni Simone il nuovo trainer della Deghi Calcio. Il 37enne tecnico di Nardò, già inserito nello staff tecnico come vice allenatore e match analyst prende il posto di Francisco Lima, esonerato dopo la partita casalinga con il Gallipoli.
Una scelta «interna» ma di assoluto valore per ridare nuovo slancio alla stagione orange, in attesa di valutare una serie di situazioni aperte dal non preventivato allontanamento dell’ex calciatore del Lecce. Tecnico federale con diploma Uefa B, la scalata di mister Simone comincia nei settori giovanili di Olimpica Nardò e Sporting Bellolivo, prima di passare nei quadri del Leverano. Il tecnico neretino è alla guida nella stagione 2014/2015 della formazione Allievi Regionali del Montefiore Gallipoli che disintegra tutti i record di categoria: 21 vittorie su 22 partite, 12 le affermazioni consecutive, migliore difesa e migliore attacco. Prosegue il lavoro come trainer degli Allievi regionali della Salento Football Leverano. Nel 2017 – 2018 è match analyst di Alberto Villa nel Gallipoli di Eccellenza. Ruolo che svolge nella stagione scorsa nella Deghi Calcio assieme a quello di guida tecnica della formazione Juniores.

«Sono contento della fiducia accordatami dal patron Alberto Paglialunga – le prime dichiarazioni da allenatore della Deghi Calcio di Vanni Simone – e credo che questa davanti a me sia una grande opportunità. Lavorerò in ogni momento per il bene della squadra, convinto come sono che l’impegno e la voglia di sacrificarsi facciano sempre la differenza».

Parole importanti nei riguardi dell’allenatore arrivano proprio da Alberto Paglialunga: «Siamo convinti che la scelta di Vanni sia quella più giusta in questo momento. L’esonero di Lima non era nelle idee di nessuno, ancor più dopo appena due partite di campionato e altrettante di Coppa Italia. Ora c’è bisogno di fare decantare quanto accaduto e ritrovare serenità. Vanni Simone conosce il mondo Deghi Calcio e ha le capacità umane, morali e tecniche per guidare la squadra e condurre tutto l’ambiente in questa fase particolare della stagione. A lui l’augurio – conclude Paglialunga – di un lavoro proficuo e foriero di soddisfazioni».

Deghi Calcio, esonerato Mr Lima

Francisco Lima non è più l’allenatore della Deghi Calcio. Il tecnico brasiliano è stato sollevato dall’incarico nella serata di domenica dopo la partita disputata sul Campo Deghi al cospetto del Gallipoli. « Non una scelta legata ai risultati di questa prima parte di stagione – le dichiarazioni dalla società del patron Alberto Paglialunga – quanto a una differente veduta sulle modalità di lavoro e di programmazione dello stesso in seno a una società sportiva strutturata come la Deghi Calcio».

Presentato lo scorso 24 giugno, reduce dalla stagione di Promozione alla guida dell’Uggiano, Francisco Lima ha preso il posto di Andrea Salvadore sulla panchina della Deghi Calcio. Sotto la guida del tecnico brasiliano, la squadra ha svolto la preparazione precampionato, disputato le prime due gare nel campionato di Eccellenza, tre i punti in classifica sinora conquistati, e gli ottavi di finale di Coppa Italia.

«L’esonero di Lima, cui rimarremo legati da sentimenti di stima e amicizia – continuano dalla società presieduta da Alfredo Matranga – si è reso necessario per dare una scossa positiva a tutto l’ambiente orange prima che la stagione entri nel vivo. A Francisco, del quale abbiamo apprezzato le doti umane e morali, vanno gli auguri per le migliori fortune personali, lavorative e sportive».

La compagine societaria della Deghi Calcio è al lavoro alla ricerca di un sostituto che possa ben valorizzare la rosa allestita in sede di mercato e che possa prendere da subito in mano la conduzione tecnica della squadra. Novità importanti si potrebbero avere già nelle prossime ore.

Esordio in campionato tra le mura amiche per la Deghi Calcio.

La compagine allenata da mister Francisco Lima ospita sul terreno di gioco del Campo Deghi di San Pietro in Lama, calcio d’inizio domani 15 settembre alle 15.30, il Gallipoli.Una sfida particolare quella che attende la Deghi Calcio, che avrà di fronte quell’Andrea Salvadore sotto la guida del quale nella passata stagione ha centrato la vittoria dei play off e quella della Coppa Italia di Promozione Pugliese. Un ritorno a casa per l’allenatore idruntino, accasatosi in riva allo Jonio poche settimane fa, che ci terrà a fare bene.Di fronte all’undici di casa ci sarà una società storica del calcio salentino e dal blasone importante, capace pochi anni or sono di affacciarsi al palcoscenico della serie B.Reduce dall’esordio vincente in campionato in casa del Corato, tra i team costruiti per centrare la vittoria finale, e messa in archivio l’esperienza della Coppa Italia, l’undici del patron Alberto Paglialunga cercherà di onorare al meglio la prima sfida casalinga del torneo di Eccellenza 2019/2020.«Sarà una giornata importante – le parole del direttore generale della Deghi Calcio, Raffaele De Santis – dinanzi al nostro pubblico la squadra disputerà la prima partita casalinga del campionato. Ci troveremo dinanzi un Gallipoli reduce dal passaggio del turno in Coppa Italia e desideroso di muovere la classifica. Sarà particolare – continua il dirigente – incontrare sulla panchina avversaria mister Salvadore, al quale ci legano sentimenti profondi di stima e amicizia. L’obiettivo resta quello di ottenere il massimo al cospetto dei giallorossi – conclude De Santis – l’Eccellenza è un torneo che non perdona alcuna distrazione e nel corso del quale è importante sfruttare ogni situazione favorevole».

La Deghi Calcio perde a Otranto e saluta la Coppa Italia Eccellenza

Dopo il 2-2 casalingo, la partita si mette subito in salita per l’undici di mister Lima che ridisegna la squadra facendo giocare chi meno lo ha fatto in queste prime settimane. Passa un minuto e Vergari si infila dalla sinistra e supera Isceri. La Deghi non ha il tempo di riorganizzarsi che arriva il raddoppio idruntino: a siglarlo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, è Nocco. Col passare dei minuti gli orange superano l’imbarazzo iniziale, ma non riescono a pungere dalle parti di Caroppo.

La ripresa si apre col sigillo alla partita di Villani: l’attaccante dell’Otranto approfitta di un svarione difensivo e deposita in gol.
Il match scivola via senza particolari sussulti: la Deghi cerca di spingere ma non trova il gol della bandiera.

E’ già tempo di voltare pagina. Da domani la squadra penserà all’esordio casalingo in campionato di domenica prossima: avversario il Gallipoli.

OTRANTO: Caroppo, Nacci, Vergari (12’st Trovè V.), Diarra (6’st Villani), Schirinzi, Cisternino, Calò (18’st Plevi), Mariano (38’st Marzo), Gennari (20’st Palazzo), Bolognese, Trovè F. All. Bruno. A disposizione: Fasiello, Pellegrino, Petio, Sacchi.

DEGHI: Isceri (34’st Nuzzachi), Spedicato (22’st Pinto), Muci, Paolillo, Rollo, Greco, Palma R. (24’st De Pascalis), Difino (20’st Stefanizzi), Poleti, Tardini (27’st Romano), Campioto. All. Lima. A disposizione: Deffo, Malerba, Palma E., Libertini.

ARBITRO: Vittoria di Taranto.

RETI: 1’pt Vergari, 5’Nocco; 11’st Villani.

AMMONITI: Calò, Trovè F., Plevi, Bolognese per l’Otranto; Romano per la Deghi Calcio.

Inizia col botto il cammino in Eccellenza della Deghi Calcio

La squadra di mister Lima centra il colpaccio di giornata, batte di misura il Corato, considerata la compagine più attrezzata del torneo, e festeggia nel migliore dei modi lo storico esordio nel massimo campionato calcistico pugliese.
Una gara vera e dagli importanti contenuti tecnico – tattici quella andata in scena sul campo di Ruvo di Puglia, dove la compagine neroverde disputa i match casalinghi.
Privo di capitan Di Silvestro, fermo ai box per infortunio, la Deghi Calcio scende in campo con il solito 4-3-3: Laghezza in porta; linea difensiva completata sugli esterni dagli under Pinto sulla destra e Paganelli, coratino doc, a sinistra e con il controllo degli spazi centrali affidato a Malerba e Deffo. A centrocampo giostrano Paolillo da play, accompagnato ai fianchi da Difino e dal classe 2000 Romano. In avanti il tridente è composto da Eugenio Palma centravanti, Malagnino e Libertini sugli esterni.
Pubblico delle grandi occasioni per la prima gara di campionato, la partita non delude da subito le aspettative. Ottimo l’approccio al match della Deghi, che sciorina calcio senza particolari timori reverenziali. Buone trame di gioco, personalità, attenzione ai particolari. Un tiro dai 20 metri di Malagnino che per poco non trova il “sette” e una ottima azione corale che per sfortuna Difino non tramuta in gol mettono i brividi alla retroguardia del Corato. Leonetti e Falconieri, attaccanti tra i big di categoria, sanno muoversi bene ma vengono respinti dalla difesa orange. Pericolo scampato in chiusura di frazione: Falconieri colpisce il palo, sulla seconda conclusione prodigioso Laghezza.

Partono forte i neroverdi di mister Fabio Di Domenico a inizio ripresa. La Deghi Calcio abbassa il baricentro, il Corato spinge forte. Attento in un paio di occasioni Laghezza. Mister Lima ridisegna la squadra: fuori Romano per Campioto, mentre Libertini lascia il campo a Poleti. I locali riprendono fiato prima dell’affondo finale, ma proprio in questo frangente la Deghi mette in campo il cinismo tipico delle grandi squadre. Poleti prende il tempo a un avversario ed entra in area di rigore, puntuale arriva il pallone in verticale: inevitabile il fallo di Santoro, espulso nell’occasione, e calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Palma, il sinistro forte e preciso non lascia scampo al portiere del Corato. Nei minuti finali Lima rafforza gli ormeggi difensivi, il triplice fischio finale sigilla la prima vittoria in Eccellenza della Deghi Calcio.

«Al cospetto di una formazione forte e ricca di individualità – le parole del bomber di giornata, Eugenio Palma, a fine partita – abbiamo dimostrato qualità importanti. Con il mister e lo staff abbiamo preparato al meglio la partita, riuscendo a mettere sul campo quanto studiato in settimana».
L’attaccante rimarrà negli annali come il primo marcatore della Deghi Calcio in Eccellenza, dopo esserlo stato anche in Coppa Italia: «Sono chiaramente soddisfatto per la segnatura, ma il merito è di tutti i compagni che hanno lavorato per quel gol. Siamo una neopromossa, ogni domenica sarà per noi un banco di prova importante. Sento – conclude Eugenio Palma – di avere fatto la scelta giusta, la Deghi Calci è una società organizzatissima e composta da persone per bene, ringrazio Raffaele De Santis che mi ha presentato questo progetto».

CORATO 1946 – DEGHI CALCIO 0-1
RETE: 27’st E. Palma (r)

CORATO: Addario, Lezzi, Santoro, Vicedomini, Vergori, Camasta, Rizzo (16’st Touray), D’Arcante (34’st Ngom), Leonetti, Falconieri, De Vito (38’st Di Federico). All. Di Domenico. A disposizione: Turilli, Guida, Zangla, Caputo, Quacquarelli, Antonicelli.

DEGHI CALCIO: Laghezza, Pinto (37’st Greco), Paganelli, Paolillo, Malerba, Deffo, Palma (40’st Rollo), Difino, Romano (12’st Campioto), Malagnino (29’st Stefanizzi), Libertini (20’st Poleti). All. Lima. A disposizione: Isceri, Muci, Spedicato, Tardini.

ARBITRO: Doronzo di Barletta
NOTE: espulso Santoro

Esordio Deghi Calcio nel campionato di eccellenza

Si alza il sipario sull’Eccellenza della Deghi Calcio. La squadra allenata da Francisco Lima sta concludendo la settimana di lavoro in vista della prima gara di campionato in programma domenica sul terreno in erba artificiale di Ruvo di Puglia: avversario di giornata sarà il Corato 1946, compagine allestita per disputare un campionato di vertice.

Una rosa importante quella messa a disposizione di mister Fabio Di Domenico, che conta, tra gli altri, elementi del calibro di Vicedomini, Zangla, Caputo, Agodirin e Vergori.

Una prova subito complessa per i calciatori orange, i quali però si stanno avvicinando allo storico esordio della Deghi Calcio nel massimo torneo calcistico regionale con la giusta concentrazione e la voglia di fare bene.

Reduce dal pareggio casalingo con l’Otranto, 2-2 il finale, nella gara di andata degli ottavi di finale di Coppa Italia, il team del patron Alberto Paglialunga è alla vigilia di un match molto stimolante e che, si spera possa aprire al meglio, il viatico stagionale di Antonio Laghezza e compagni.

In vista dell’esordio contro i neroverdi baresi, mister Lima dice: «Il Corato è senza dubbio una della squadre più forti di tutto il torneo; dopo una stagione non esaltante, la società ha rivoluzionato l’organico aggiungendo qualità, forza fisica ed esperienza. Prepareremo la partita nel migliore dei modi curando ogni dettaglio e provando a non farci sorprendere. Non so come finirà – aggiunge Lima – ma sono certo che sarà un grande match».

L’allenatore della Deghi Calcio è convinto che la squadra debba ripartire dal secondo tempo disputato al cospetto dell’Otranto: «Dopo aver pagato una partenza non perfetta, siamo usciti alla distanza e nella ripresa si è vista una squadra convinta e più aggressiva, atteggiamento che ci ha consentito di trovare il pareggio. Sappiamo bene – chiosa mister Lima – che sarà un campionato duro e livellato verso l’alto, ma noi siamo al lavoro per essere pronti domenica dopo domenica».

Per la gara di domenica, è a disposizione anche l’ultimo acquisto della Deghi Calcio, l’attaccante Rafael Tardini, per il quale è arrivato il transfert dalla federazione maltese. Classe ’92, il puntero è reduce da una stagione nella massima serie di Malta, dove ha indossato la maglia dell’ Hibernians.

Finisce con un pareggio l’esordio della Deghi Calcio in Coppa Italia.

Al cospetto di un Otranto volitivo e ben messo in campo da mister Bruno, la compagine di casa è brava a recuperare il doppio svantaggio iniziale. Partenza sprint per gli ospiti, che già al 3’si guadagnano un calcio di rigore: sul dischetto, al solito, il portiere Caroppo che prima si fa respingere la massima punizione da Laghezza e poi ribadisce in porta. Sotto di una rete, la Deghi Calcio fa fatica a reagire. Ne approfittano i biancazzurri in trasferta con Villani che si incunea in area di rigore e batte per la seconda volta il portiere di casa. I locali cercano una reazione e si affidano ad alcune conclusioni dalla distanza, l’Otranto fallisce la terza marcatura.
La musica cambia nella ripresa. La Deghi Calcio di mister Lima rientra in campo con un altro piglio.
Sugli scudi è Difino, il colpo di testa del quale va di poco a lato nei primi minuti di gioco. Lo stesso centrocampista colpisce il palo con una bella girata a Caroppo battuto.
La Deghi spinge forte e accorcia le distanze con Eugenio Palma. Libertini calcia dal limite, la palla incoccia un difensore e si alza, il numero la controlla di petto e con una pregevole sforbiciata insacca.
La reazione orange si completa pochi minuti più tardi con il tocco sottomisura di Malerba.
Ancora Difino impegna in maniera severa Caroppo.
A decidere la qualificazione ai quarti di finale di Coppa Italia sarà il match di ritorno in programma a Otranto il 12 settembre prossimo.

DEGHI CALCIO – OTRANTO 2-2

DEGHI CALCIO: Laghezza, Pinto (1’st Spedicato), Paganelli, Paolillo, Malerba, Deffo, Difino, Romano (Stefanizzi), Palma E., Malagnino, Libertini All. Lima. A disposizione: Isceri, Rollo, Greco, Muci, Palma R., De Pascalis, Sciolti.

OTRANTO: Caroppo, Nacci, Mariano, Mancarella, Trovè M., Bolognese, Diarra, Vergari, Marzo (13’st Gennari), Trovè F., Villani (13’st Calò). All. Bruno. A disposizione: 12 Fasiello, Schirinzi, Pellegrino, Plevi, Cisternino, Calogiuri, Sacchi.

ARBITRO: Epicoco di Brindisi.
RETI: 3’pt Caroppo, 15’Villani; 33’st Palma E., 39’Malerba.
NOTE: ammoniti Pinto, Paolillo, Malerba, Spedicato, Libertini per la Deghi Calcio; Calò, Nacci per l’Otranto

Giorni intensi in casa Deghi Calcio.

In campo la squadra ultima la preparazione in vista del vernissage di Coppa Italia in programma domenica 1 settembre, quando il team orange affronterà l’Otranto sul terreno del Campo Deghi di San Pietro in Lama, nel match di andata degli ottavi di finale. Una partita storica, la prima della Deghi Calcio in modalità “Eccellenza” : non mancano gli stimoli a lavorare bene e la truppa allenata da mister Francisco Lima non lesina sul campo impegno e voglia di fare.
«Si comincia, finalmente. È arrivato il tempo che tutti noi aspettiamo – le parole di mister Lima – quello di scendere in campo. I ragazzi hanno affrontato una preparazione dura, hanno lavorato bene e si sono mostrati sempre aperti ai suggerimenti dello staff tecnico. Nel corso del precampionato, sono state diverse le amichevoli affrontate, tutte con il giusto piglio, ma la partita vera è un’altra cosa». Da ex calciatore biancazzurro, l’allenatore della Deghi Calcio ci tiene a ben figurare contro l’Otranto in Coppa Italia: «Troveremo una squadra esperta, abituata a palcoscenici così importanti. Ma cercare il risultato sarà importante. La vittoria rimane sempre il migliore carburante. Pure alla prima gara ufficiale della stagione, con le gambe imballate dal lavoro fisico svolto, ho chiesto alla squadra di giocare tranquilla, rispettando l’avversario – conclude Francisco Lima – ma rimanendo propositiva e mettendo sul campo quanto abbiamo allenato in oltre un mese di preparazione».
Ma l’appuntamento di Coppa Italia è solo l’antipasto di una stagione che entrerà nel vivo a partire dall’8 settembre con la prima giornata di campionato. La Deghi Calcio sarà di scena in casa del Corato Calcio 1946, una delle favorite al salto di categoria per come costruita dalla dirigenza nero verde. Un esordio da brividi per la neopromossa salentina che affronterà a seguire il Gallipoli allenato dall’ex Andrea Salvadore tra le mura amiche, renderà visita all’Ugento, avversario nello scorso torneo di Promozione, e riceverà il 29 settembre prossimo la visita dell’Atletico Vieste.
«Dopo una prima occhiata al calendario – sottolinea il patron della Deghi Calcio, Alberto Paglialunga – già si comprende come quello di Eccellenza sia un campionato impegnativo. Tutte le squadre sono state con cura e criterio massimo e anche quelle società che sono partite in ritardo sono impegnate nella costruzione di una rosa importante. La Deghi sarà pronta per recitare su un palcoscenico così importante – continua – la squadra ha lavorato in maniera encomiabile nel corso della preparazione precampionato». Alberto Paglialunga aggiunge: «Ora è giunto il momento di raccogliere i frutti. Confido nei miei ragazzi, nello staff tecnico e ringrazio la dirigenza che ha lavorato in maniera esemplare per garantire una pre season organizzata in maniera perfetta. Sarà importante partire col piede giusto – la chiosa del patron della Deghi Calcio – perché rimanere indietro potrebbe essere pericoloso in un campionato così di livello».
Nei giorni scorsi, intanto, la coppia composta dal direttore generale Raffaele De Santis e dal direttore sportivo Antonio Lentini ha consegnato a mister Lima gli ultimi due «regali». Vestiranno la maglia arancione della Deghi Calcio l’attaccante Rafael Tardini, brasiliano di passaporto italiano classe 1992, e il difensore gallipolino Marco Greco.Prima punta mobile e tecnica di buona struttura fisica, Tardini arriva alla Deghi Calcio dopo l’ esperienza maturata nel campionato maltese indossando la maglia dell’Hibernians.Non ha bisogno di presentazioni particolari Greco, reduce da due ottime stagioni nella squadra della sua città. Classe ’89, l’esperto calciatore mette a disposizione del gruppo qualità tecniche e morali importanti.

ASD Talsano, Pignatale decide al 91′: 3-2 al Deghi Calcio

Una vittoria importantissima in ottica play-out: contro il Deghi Calcio, il Talsano conquista i tre punti sconfiggendo i padroni di casa con il risultato di 3-2 grazie ad una rete di Pignatale in extremis, al 91′. I risultati odierni non hanno sorriso al Talsano: il 3-3 tra Lizzano e Copertino e lo 0-0 tra Carovigno e Leverano non hanno risparmiato la disputa dei play-out ai biancoverdi, i quali, però, potranno contare sull’apporto dei propri tifosi nella partita casalinga della fase che deciderà se la squadra del presidente Giuseppe Fornaro competerà in Promozione anche durante la prossima stagione.

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Il match si sblocca dopo nove minuti in favore del Deghi, che passa in vantaggio. Un risultato di 1-0, che, però, dura poco: al 20′, infatti, il Talsano perviene al pareggio con Peluso. Nella ripresa, cambia nuovamente il parziale: il Talsano passa in vantaggio grazie alla rete di Casula da calcio di rigore. Pochi minuti più tardi, il Deghi fa 2-2 e sembra spezzare le speranze di successo dei biancoverdi, i quali, però, al 91′, trovano il gol vittoria grazie a Pignatale.

Alessandro Mazzarino

 

Brindisi-Deghi Lecce, il club biancazzurro chiama a raccolta i tifosi

La società SSD Brindisi FC, in occasione dell’incontro di calcio Brindisi – Deghi Lecce,
che si giocherà allo stadio F. Fanuzzi domenica 25 febbraio alle ore 15.30,
comunica, alla luce di una maggiore integrazione con la città, che li ha da sempre
considerati una importante e gradita Istituzione militare, di aver invitato ad
assistere alla predetta partita i marinai del Battaglione San Marco.

[sc name=”Mazzarino”]

La Società, inoltre, ribadisce l’invito a tutti gli sportivi ad assistere e a sostenere i
colori biancoazzurri dei calciatori che rappresentano la nostra città, così come a tutti
gli studenti di ogni ordine e grado e tutti gli atleti delle scuole calcio locali.
Ricorda che mancano otto partite alla fine del campionato e remando tutti insieme
nella stessa direzione sarà più facile raggiungere il primo di una serie di obiettivi che
ci dovranno riportare nel calcio che conta.
I biglietti sono già disponibili in prevendita, ma senza costi aggiuntivi, presso
l’edicola L’ideario in via Verona 30 rione Santa Chiara, presso il mini market
di Marina Serafino sito in via Giordano Bruno 36 al centro e presso la ricevitoria di Mino Di Bello sita in via Mecenate 84 al rione Commenda sempre a Brindisi.
La società consiglia caldamente di utilizzare la prevendita.

Palmieri, ‘Contro la Deghi è stata una vittoria meritata’

“E’ stata una vittoria meritata che poteva avere delle proporzioni diverse visti i tanti gol sbagliati. Potevamo chiuderla molto prima. A 10’ dalla fine, invece, abbiamo subito l’1-2 che ci ha fatto soffrire nel finale visto che la Deghi ha cercato il pareggio. E’ stato bravo il portiere Miccoli”. Ha dichiarato Aldo Palmieri.

LA DEGHI: “Sono rimasto sorpreso in negativo anche se tatticamente si muovevano bene. Dietro erano in affanno. Con il gol hanno ripreso coraggio ma nel complesso hanno sempre sofferto. Mi aspettavo di più”.

POSTA IN PALIO: “Abbiamo conquistato tre punti preziosi in prospettiva salvezza: con 34 punti dovremmo essere definitivamente salvi. Siamo a quota 31 e abbiamo fatto un bel passo avanti. Ora potremo giocare le prossime otto partite con maggiore tranquillità e voglia di fare meglio”.

V: “Alla fine del primo tempo ha avuto una ghiotta occasione per chiuderla. Nello spogliatoio, scherzando gli ho detto “è ora che fai qualche doppietta”. Ha fatto una grande partita ma ci tengo a elogiare tutto il gruppo. In avanti bravissimo anche Zaccaria”.

Altro pari per il Carovigno

Altro pari per i rossoblu contro il Deghi Lecce

Match importante per le due formazioni in campo ai fini della classifica salvezza. Ospiti motivati a non perdere per risalire dalle posizioni a rischio, mentre il Carovigno è in cerca di punti per raggiungere l´obiettivo della tranquillità. Primo tempo poco emozionante, tranne due incursioni sterili di Diagnè, una occasione per Patimo a tu per tu con l´estremo ospite e una traversa dei leccesi colpita su un tiro della distanza. Ma il baricentro durante il primo tempo era nella metà campo rossoblù, si capiva che gli ospiti erano più determinati. La ripresa è sprint per i leccesi che dopo 10 minuti trovano il gol del vantaggio con un bravo De Vito che dalla distanza batte Laghezza nel sette a sinistra, gol molto bello. Subito dopo lo svantaggio si accende il Carovigno e comincia a giocare, anche se con molto nervosismo. Un malore in campo di un calciatore ospite arresta il gioco per ben 20 minuti, subito poi trasportato in ospedale per gli accertamenti del caso. I ragazzi di Vignola prendono in mano le redini della partita e insistono alla ricerca almeno del pareggio. Mister Vignola inizia con le sostituzioni inserendo Lanzilotti Pasquale, Spagnulo, Tedesco, Giaquinto e Moretti e si comincia a vedre qualcosa.

[sc name=”Emanuele”]

Il gol del pareggio ad opera di Spagnulo con un tiro calibrato alla perfezione dalla mezzaluna dell´area che trova impreparato il portiere ospite. Finisce così il match dopo un consistente recupero. Migliore in campo Mimmo CAMPOSEO, ma anche Dario Vignola ha dato molto.

Deghi Lecce-Brindisi, cambia il campo di gioco: ecco dove si disputerà la gara

La Società SSD Brindisi FC comunica che la prossima trasferta del Brindisi, in cui giocherà contro il Deghi Lecce, non si disputerà a Monteroni ma a San Pancrazio Salentino.

[sc name=”Mazzarino”]

Il campo di gioco è stato concordato tra le due società, visto le precarie condizioni del terreno di gioco del campo di Monteroni. L’orario d’inizio della partita sarà quello delle 14,30. Per gli ospiti il costo d’ingresso sarà di 5€.

Coppa Italia Promozione, si parte!

Prima Domenica di Settembre che coincide con la prima Domenica di attività ufficiale per le 32 compagini iscritte al campionato di Promozione Pugliese, partendo dunque da sfide ad andata e ritorno dei sedicesimi di finale di Coppa Italia Promozione.

[sc name=”baldo” ]

Diverse le sfide affascinanti di un primo turno che certamente vedrà diverse squadre in fase di rodaggio ed un caldo che dalla sua, potrà influenzare e non poco sull’andamento delle gare, ma diverse squadre, sono intenzionate a partire con il piede giusto e portare a casa l’ambito trofeo utile anche ai fini delle graduatorie ripescaggi.

Tra le sedici sfide, diversi gli incroci tra compagini storiche in sfide dal sapore antico, quasi tutte accomunate dalla vicinanza geografica come il primo turno vuole da tradizione. Su tutte spicca un Vigor MolesNoicattaro che suscita più di qualche curiosità tra gli addetti ai lavori viste l’importanza di entrambe le rose: dai fratelli Tenzone da un lato, rispondono i nojani di mister Buccolieri con un tridente offensivo di tutto rispetto composto da Longo, Guglielmi e Salvi. A Ostuni, l’incertezza societaria che si è protratta sino a fine Luglio, ha avuto un risvolto positivo e la squadra seppur non al meglio visto la partenza in ritardo, si sta via via componendo ed amalgamando, serrando le fila per la venuta del quotato Martina, neo promosso e con tante ambizioni di risalita. I ragazzi di mister Gidiuli dal canto loro, non potranno schierare Ciccio Mignogna, squalificato, oltre che Birtolo, ma la bontà della propria rosa potrà necessariamente sopperire alle assenze, e con il valore aggiunto del riconfermatissimo Sergio De Tommaso. Molti i derby tra compagini appartenenti alla stessa provincia, con un Brindisi impegnato con l’ostico Carovigno ed alla ricerca di prime importanti conferme. Il Ds Manta è scatenato e nelle ultime ore ha consegnato a mister Rufini altri elementi di spessore come Cordisco, Quintavalle e Niccolò Greco. Tra le neo promosse, il Ginosa è ospite sul neutro di Mottola, di un Città di Massafra ringiovanito ma che parte da molte conferme della passata stagione. Test per mister Pizzulli dunque, per verificare la consistenza della sua rosa dopo i numerosi arrivi.

Questo il quadro completo dei 16 incontri con le relative designazioni arbitrali:

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