Unione Calcio, contro l’Hellas arriva la prima vittoria in campionato

Al “Ventura” gli azzurri incamerano il primo successo nel torneo, superando di misura la compagine tarantina. Decisivo il rigore di Di Pinto.

Prima vittoria nel campionato di Eccellenza per l’Unione Calcio, che al “Ventura” supera per 1-0 l’Hellas Taranto, nel match valevole per la quinta giornata di campionato.

Mister Di Corato opta per Delfino a difesa dei pali, reparto arretrato completato da Papagno, Mascoli, Anglani e La Rosa. A centrocampo agiscono Riontino, Addario e Sylla, mentre in avanti c’è la conferma di Acquaviva, assieme ad Albrizio e Di Pinto.

Partono bene gli azzurri, al tiro al 4’ con Riontino, la cui conclusione dalla trequarti si spegne sul fondo. Otto minuti più tardi è il turno di Anglani che, sugli sviluppi di un corner, riesce a svettare in mischia senza però inquadrare lo specchio della porta.

Al quarto d’ora arriva il primo sussulto di marca ospite con il capitano De Tommaso, autore di un insidioso sinistro dal limite, fuori misura.

Una manciata di minuti più tardi è ghiotta l’occasione che capita sui piedi di Acquaviva, ma l’assistente interrompe lo scatto in solitaria del numero dieci biscegliese, ravvisando un offside.

Passano 4’ e La Rosa è costretto ad abbandonare il terreno di gioco per infortunio, rilevato da Angelo Monopoli.

Al 26’ l’episodio che deciderà la gara: Di Pinto suggerisce con un preciso filtrante per l’accorrente Albrizio, l’estremo ospite Maraglino gli sbarra fallosamente la strada, provocando il penalty nonché l’espulsione diretta a suo carico. Dal dischetto Di Pinto spiazza il numero dodici ospite Valentino, mettendo a segno la marcatura del vantaggio.

La prima frazione scivola via senza particolari sussulti, lasciando spazio ad una ripresa in cui gli azzurri provano subito a mettere in ghiaccio il risultato. Al 5’, infatti, su corner di Riontino, Anglani prova il sinistro di prima intenzione sul secondo palo ma Valentino è bravo a deviare in corner.

Passa un giro di lancette e, un difensore ospite anticipa provvidenzialmente Di Pinto, pronto al tap-in su cross di Acquaviva.

La seconda parte di gara vede la reazione dell’Hellas Taranto che, nonostante l’inferiorità numerica, si fa preferire per intensità di gioco. Al 7’ Beltrame, dalla lunga distanza, non crea grattacapi a Delfino; l’estremo difensore azzurro, però, rischia di essere beffato da una difettosa presa sul calcio franco di De Tommaso, ma Anglani (prestazione lodevole, nda) sbroglia la situazione.

Al 27’ viene ristabilita la parità numerica a causa dell’espulsione per somma di ammonizioni di Albrizio.

Nei concitati ultimi minuti di gara è Riontino a sfiorare il raddoppio con un calcio di punizione dal vertice sinistro dell’area che sorvola di poco il montante alto.

Nel quarto dei sei minuti di recupero concessi dal direttore di gara, Radicchio ha la chance per castigare i biscegliesi ma, da buona posizione, manca l’impatto con la sfera.

Con la vittoria in questione, l’Unione Calcio supera in graduatoria proprio la compagine tarantina, portandosi a quota 5 punti in graduatoria.

 

Unione Calcio Bisceglie – Hellas Taranto 1-0 (1-0 pt)

Unione Calcio: Delfino, Mascoli (1’ st Diella), Papagno, Riontino, Anglani, La Rosa (22’ pt A. Monopoli), Addario (28’ st Del Bene), Sylla, Albrizio, Acquaviva, Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Lullo, Binetti, Pasculli, Malerba.

Hellas Taranto: Maraglino, Papa, Sanarica, D’Arcante (16’ st Manzella), Camassa, Visconti (33’ st Radicchio), Colucci, Sanna, Beltrame, De Tommaso, Cantoro (27’ st Valentino). All. Renna. A disp: Carlucci, Collocola, Misuraca, Ferraro.

Arbitro: Labianca (Foggia); assistenti: Maci (Lecce), Matera (Lecce).
Marcatori: 28’ pt Di Pinto (rig.)
Ammoniti: Mascoli, Albrizio, Papa, D’Arcante, Camassa, Colucci, Manzella.
Espulsi: 26’ pt Maraglino, 27’ st Albrizio (somma di ammonizioni).

Valentina Sinigaglia   

Eccellenza, il Gravina vince e si invola. Bene Barletta, Mola e Sudest, cade il Vieste.

Quinta giornata di Eccellenza colorata di gialloblù. A prendersi, meritatamente, i titoli di giornata è il Gravina di mister Di Maio che vince col Casarano e si issa in testa al torneo.

La compagine murgiana vince, come detto, lo scontro al vertice con i salentini grazie al 2-0 siglato da Mazzilli e Montemurro con un gol per tempo. La gara, a cui si riferisce la foto, si è giocata davanti ad una cornice di pubblico pazzesca che, molto probabilmente, non ha nulla a che fare con la categoria. Alle spalle dei gialloblù, il sorprendente Mola vince in rimonta a Novoli: vantaggio locale con Giorgetti con l’evergreen Del Core che pareggia prima dell’autogol del salentino Lopetuso. Rompe la crisi di risultati, il Molfetta che al Poli stende nel derby adriatico il Trani con l’1-0 firmato da Camporeale nella ripresa: crisi nera per i tranesi che annaspano in zona playout. Riprende a marciare la Sudest che con una doppietta del bomber Manzari affonda il Castellaneta. Vittorie scaccia-crisi per il Leverano che rifila un 3-2 al Vieste cosi come per l’Unione Calcio Bisceglie che con un rigore del solito Di Pinto archivia la pratica Hellas Taranto. Benissimo, il Barletta che va a vincere ad Otranto grazie ad un rigore nel finale siglato da Ladogana (doppietta per lui). Vince il Mesagne 2-1 contro il Grottaglie mentre nel derby barese, Bitonto e Altamura si spartiscono la posta in palio pareggiando 2-2.

ECCO I RISULTATI COMPLETI: Bitonto-Altamura 2-2, Gravina-Casarano 2-0, Leverano-Vieste 3-2, Mesagne-Grottaglie 2-1, Molfetta-Trani 1-0, Novoli-Mola 1-2, Otranto-Barletta 1-2, Sudest-Castellaneta 2-0, Uc Bisceglie-H.Taranto 1-0.

CLASSIFICA AGGIORNATA: Gravina 12, Mola 10, Casarano,Molfetta 9, Sudest, Barletta 8, Otranto, Vieste, Bitonto, Altamura 7, Leverano, Castellaneta, Novoli, Mesagne 6, Trani, Uc Bisceglie 5, H.Taranto 4, Grottaglie 1.

Unione Calcio, obiettivo tre punti contro l’Hellas Taranto

Gli azzurri, alla ricerca della prima vittoria in campionato, ospiteranno la compagine rossoblù. “Sfida di notevole importanza per noi – spiega Acquaviva, protagonista nel derby infrasettimanale di Coppa – . Puntiamo a ripeterci dopo il successo sul Trani”

Riporre la netta affermazione in Coppa Italia sul Trani tra i bei ricordi e puntare all’incombente quinto impegno di campionato. E’ questo l’imperativo in casa Unione Calcio, al lavoro già da oggi per preparare la sfida casalinga di domenica sul prato del “Ventura” al cospetto dell’Hellas Taranto.

Nel derby di Coppa si è distinto l’under biscegliese Bruno Acquaviva (classe ’96), protagonista con una tripletta. “Sono contento per i tre centri, ma soprattutto per il passaggio del turno – commenta Acquaviva -. È sicuramente una vittoria che ci dà morale e rappresenta una bella iniezione di fiducia alla vigilia dell’impegno contro l’Hellas Taranto. Ci aspettiamo una gara molto delicata, la squadra punta dritto ai tre punti. Vorrei ringraziare i miei compagni e mister Di Corato per la fiducia dimostratami, l’integrazione nel gruppo è stata ottima. Tutto questo mi sprona a dare il massimo per non deludere le aspettative di tutti”.

Più pacata l’analisi del tecnico Di Corato che non si lascia prendere da facili entusiasmi. “La squadra dovrà subito archiviare la vittoria di Coppa perché, per alcuni aspetti, può essere mendace – dice l’allenatore azzurro – . I dati di fatto sono una buona risposta di chi è stato chiamato in causa, nonché la conferma di Acquaviva che si era già ben comportato nella trasferta contro l’Altamura. Domenica sarà necessario impegnarsi per disputare una bella gara, il risultato ne sarà una naturale conseguenza”.

Quella tra Unione Calcio ed Hellas Taranto sarà una sfida inedita. I rossoblù del tecnico Carmine De Falco (non siederà in panchina perché squalificato, nda) hanno incamerato un kappaò casalingo nell’ultimo turno di campionato ad opera del Novoli (0-2), riuscendo nel pronto riscatto giovedì contro il Castellaneta, superato per 5-1 con annesso passaggio alla seconda fase della Coppa Italia.

I tarantini occupano la quint’ultima piazza della graduatoria con 4 punti, 2 in più dei biscegliesi.

L’incontro sarà diretto da Daniele Labianca di Foggia, coadiuvato dagli assistenti Danilo Maci e Gianluca Matera, entrambi provenienti dalla sezione di Lecce.  
  

Valentina Sinigaglia

Eccellenza, il campionato mette la “quinta”. Ecco la presentazione della giornata

Entra sempre più nel vivo il torneo di Eccellenza. Dopo l’impegno di Coppa Italia infrasettimanale, le formazioni tornano in campo per la quinta giornata di campionato.

Il piatto succulento della domenica pallonara è indubbiamente la sfida fra Gravina e Casarano: gialloblù e rossoblù sono in testa al campionato appaiate a 9 punti in classifica e incrociano le armi a caccia della vetta solitaria. Alle spalle della strana coppia al vertice, il Mola affronta l’ostico impegno sulla terra battuta del “Totò Cezzi” di Novoli, il Vieste affronta una delle trasferte più lunghe del campionato andando sul campo, sempre in terra battuta, di Leverano ed infine l’Otranto di Salvadore riceve il Barletta. Derby adriatico fra Molfetta e Trani: gara interessante, quella del “Poli”, fra due formazioni a caccia di certezze: i biancorossi vengono da una settimana molto travagliata con l’esonero di Muzio Fumai e la sconfitta in Coppa mentre i biancazzurri di Zinfollino occupano una posizione di centro-classifica e cerca di capire il proprio destino. Chi sta facendo un buon inizio di stagione a fari spenti è il Castellaneta: i biancorossi affrontano un temibile ma deludente (almeno per ora) Sudest in una gara che appare frizzante. Stesso spettacolo quello che potrebbe esserci fra Bitonto e Altamura: due squadre che giocano un ottimo calcio con i biancorossi che cercano la definitiva cura dopo i mali di inizio stagione. Siamo solo alla quinta giornata ma Unione Calcio Bisceglie-Hellas Taranto e Mesagne-Grottaglie sembrano già due snodi importanti per tutte e 4 le compagini che al momento occupano la griglia playout.

ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO: Bitonto-Altamura, Gravina-Casarano, Leverano-Vieste, Mesagne-Grottaglie, Molfetta-Trani, Novoli-Mola, Otranto-Barletta, Sudest-Castellaneta, Uc Bisceglie-H.Taranto.

ANTONIO GENCHI

Eccellenza, promossi e bocciati della 4° giornata

Come ogni post-partita, ecco la nostra “Promossi e bocciati”. Ecco chi supera brillantemente l’esame domenicale e chi invece finisce dietro la lavagna.

PROMOSSI

CASARANO – Ottima risposta della formazione rossoblù. Gli scossoni societari avrebbero steso anche un bisonte ma la compagine salentina ne esce addirittura rafforzata. Derby vinto col Leverano e primo posto in classifica. Meglio di cosi?

GRAVINA – Mesagne è ormai un lontano ricordo per i gialloblù. La compagine di Di Maio ha preso l’ascensore e con tre vittorie di fila si è issata in cima alla classifica. Avanti cosi.

MOLA – la vera sorpresa di giornata arriva dalla città adriatica dove la compagine molese affonda 2-0 il Molfetta, ex capolista del torneo. Con i 3 punti, i biancazzurri si inseriscono prepotentemente in zona playoff e chissa chè….

BOCCIATI

GROTTAGLIE – Inizio di campionato da incubo per la formazione tarantina. 1 punticino solo in 4 uscite e l’ultimo posto della classifica è un bigliettino da visita che fa paura. I tarantini vedendo i primi 360 minuti di campionato è sempre in partita ma se non quagli….

MOLFETTA – Il gol subito al 97esimo col Barletta ha procurato più danni della grandine pare. I biancorossi perdono male a Mola e addirittura i biancorossi sono fuori (al momento) dei playoff. Occorre cambiar rotta.

UC BISCEGLIE – Minuti finali ancora fatali all’undici di Mimmo Di Corato. Un gol al 92esimo minuto da la vittoria all’Altamura che cosi risolve la propria crisi mentre gli adriatici precipitano in classifica.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco la presentazione della 4°giornata

Cinque in testa. No, non si tratta di un film in uscita nelle sale cinematografiche ma delle prime posizioni della classifica di Eccellenza.

Alla vigilia della quarta giornata, si presenta da capolista un quintetto con 2 leccesi (Otranto e Casarano). 2 baresi (Molfetta e Gravina) e la foggiana Vieste che con 6 punti guidano le altre. Andando a sbirciare, quello che sarà il programma delle partite, si nota come non ci siano scontri diretti in vetta ma una serie di impegni che possono rappresentare degli ostacoli per le battistrada. Il Molfetta è di scena al “Caduti di Superga” di Mola: partita amarcord per Muzio Fumai che ha guidato i biancazzurri lo scorso anno. Il Gravina cerca la terza vittoria consecutiva contro il fanalino di coda Grottaglie mentre il Casarano riceve nel derby il Leverano. Impegno ostico per l’Otranto che va a Trani cosi come per il Vieste di Rocco Augelli (in foto) che riceve il temibile Bitonto. Gara fra deluse quella tra l’Altamura e l’Unione Calcio Bisceglie che vedrà l’esordio in panchina di Columbo. Bella partita in vista tra Barletta e Sudest cosi come quella che opporrà Hellas Taranto e Novoli. Chiude il programma la sfida tra Castellaneta e Mesagne.

ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO: Grottaglie-Gravina, Mola-Molfetta, Vieste-Bitonto, Barletta-Sudest, Casarano-Leverano, Castellaneta-Mesagne, H.Taranto-Novoli, Altamura-Uc Bisceglie, Trani-Otranto.

Bitonto: Ancora tanti applausi. Ma anche rimpianti e punti persi.

Dopo il pareggio di giovedì a Trani, il Bitonto impatta a reti bianche (0-0) anche nell’acquitrino del “Città degli Ulivi” contro l’Hellas Taranto e deve accontentarsi di un misero punticino che sa tanto beffa. Forse non atroce come quella tranese (gol biancazzurro al 91′), ma altrettanto difficile da digerire.

I neroverdi fanno quello che devono fare, come sempre. Nuotano meglio degli avversari, giocano a calcio, hanno una propria idea di calcio, divertono, creano diverse azioni da rete, ma le sbagliano tutte, anche quelle più incredibili. Come quella di Cannone al 3′ della ripresa, con portiere già a terra.

Già, ed è questo il problema: il Bitonto crea e distrugge, e se non si segna difficilmente si vincono le partite.

Allarmarsi è prematuro, ma rimediare è urgente per non regalare punti ad altre squadre e non ripetere le troppe, brutte situazioni della scorsa stagione.

La partita. Per la terza partita in una settimana, mister Francesco Modesto si affida ancora ai soliti: Rana; Barone Arcangelo, Campanella, Rubini, Bonasia; De Santis, Fumarola; Modesto, Pignatta, Cannone; Terrone. Un 4-2-3-1 che molto spesso diventa un 4-3-1-2.

Dopo il brivido a freddo (Sanna impreciso su una incertezza di Rana), il Bitonto sale in cattedra e, nonostante un campo reso pesantissimo dalla pioggia, diverte e si diverte, con una manovra fluida fatta molto spesso di tocchi di prima. De Santis è il solito giocoliere che giostra palloni. Barone e Modesto da un lato, Bonasia e Cannone dall’altra sono stantuffi sulle fasce. Terrone si muove molto e offre palle invitanti a chi arriva a rimorchio. I cross a centro area non si contano. Campanella e Rubini, invece, sono insuperabili per Di Tommaso e gli attaccanti ionici.

Tra il 20′ e il 28′ i neroverdi sprecano tre volte: due con Modesto (davvero clamoroso quello che il capitano sbaglia al 23′, tutto solo davanti a Maraglino), e una con Cannone, che arriva tardi su una palla velenosa sempre di Modesto a centro area.

Il Taranto si rifà vivo a fine primo tempo, e rischia il vantaggio dapprima con Radicchio, murato dalla difesa, e poi con Cantoro, che calcia a lato su prosieguo dell’azione.

Nella ripresa, non accade niente di diverso. La pioggia continua a cadere, e il Bitonto a sbagliare.

Al 3′, allora, Cannone si divora un gol incredibile. Azione corale meravigliosa, assist di Terrone per il giovanissimo numero 11 che, con portiere già a terra, sbaglia la mira colpendo le braccia dello stesso estremo difensore.

L’assedio a Fort Apache prosegue per i restanti 42′, ma senza fortuna. A nulla valgono i tentativi di Fumarola, le sgroppate sulla fascia di Cannone, il colpo di testa di Campanella su piazzato di De Santis, Pignatta che è fermato dalla pozzanghera poco prima la linea di porta.

L’Hellas Taranto, che giovedì ha battuto il Team Altamura, riesce a strappare un punto a Bitonto. Esattamente come l’anno scorso.

La classifica dice che i neroverdi hanno 5 punti, sono ancora imbattuti e hanno due punti rispetto all’anno scorso. Ma poteva dire anche qualcosa di più bello.

Domenica Modesto e compagni andranno a far visita alla capolista Vieste, che ieri ha messo ko l’Altamura. Sicuro assente sarà Francesco Rubini, ieri uno dei migliori in campo, espulso all’84’ per un motivo ancora poco chiaro.

Negli spogliatoi. L’amarezza del presidente Paolo Lapalombella si legge negli occhi: «Abbiamo perso altri due punti. Dovevamo fare gol nel primo tempo ma non lo abbiamo fatto e poi, anche per colpa del campo, tutto si è fatto più difficile».

Non da meno Francesco Modesto. «Ai ragazzi dobbiamo dire soltanto bravi. Abbiamo dominato per 90′, facendo una grande partita e creando tantissime occasioni su un campo che era un acquitrino. Gli errori sotto porta? Solo imprecisione. Terrone fuori? Pignatta quando ha la palla crea sempre qualcosa ed era più fresco rispetto a Nando».

 

Le pagelle. Rana 5,5; Barone Arc. 6, Campanella 7,5 (insieme a Rubini, un muro in difesa. Non perde quasi mai un contrasto, e cerca anche la via della rete con un colpo di testa senza fortuna. Invalicabile), Rubini 7, Bonasia 6,5; De Santis 6,5, Fumarola 6; Modesto 6 (Chisena sv), Pignatta 5, Cannone 6 (Serafino sv); Terrone 6,5 (Roselli sv).

Michele Cotugno Depalma

Eccellenza, il Molfetta fa harakiri, Barletta passa al 98esimo. Bene Gravina e Vieste

Terza giornata ricca di sorprese ed emozioni. Il gran caldo che ha condizionato le prime due partite del torneo ha lasciato spazio ad un clima più che autunnale con pioggia e grandine che hanno addirittura fatto rinviare un match.

La gara in questione è quella del “Cezzi” di Novoli fra i rossoblù e il Trani: durante il match si è abbattuto un fortissimo temporale sulla cittadina salentina che ha trasformato la terra battuta in un pantano, costringendo, di fatto, l’arbitro a mandare tutti a casa.

Nelle altre gare, incredibile quanto successo al “Poli” di Molfetta: al termine degli 8 minuti di recupero, gran contropiede del Barletta che guadagna un calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Sguera che segna e l’arbitro fischia. Vittoria pesantissima per gli uomini di Pizzulli che trovano ancora una volta in “zona cesarini” il gol che decide il match. Si rialza il Vieste che allo “Spina” batte e accende la crisi dell’Altamura: a segno Augelli dal dischetto ed ora la panchina di Longo traballa. A Leverano, fa la voce grossa il Gravina che vince 3-0 grazie ai gol di Albano, Montemurro e Gentilesca. Bene anche le leccesi Casarano e Otranto: i rossoblù vincono agilmente 2-0 a Mesagne: Tedesco e Luperto i marcatori in un altra gara molto condizionata dal maltempo. Bene anche gli uomini di mister Salvadore che in casa vincono 2-1 col Castellaneta: Mariano e Citto per i salentini mentre Cecere per i tarantini. Non decolla l’Unione Calcio Bisceglie che in casa non va oltre l’1-1 contro il Mola: vantaggio dei padroni di casa con Albrizio e pareggio dell’ex Bari, Curci. Medesimo risultato tra Sudest e Grottaglie mentre finisce “ad occhiali” ossia 0-0 fra Bitonto ed Hellas Taranto.

ECCO I RISULTATI: Vieste-Altamura 1-0, Bitonto-H.Taranto 0-0, Leverano-Gravina 0-3, Mesagne-Casarano 0-2, Molfetta-Barletta 0-1, Novoli-Trani rinviata, Otranto-Castellaneta 2-1, Sudest-Grottaglie 1-1, Bisceglie-Mola 1-1.

CLASSIFICA: Casarano, Vieste, Molfetta, Otranto 6 pt, Bitonto 5, Barletta, Mola, Hellas Taranto, Trani, Sudest 4, Castellaneta, Mesagne, Altamura, Gravina Leverano, Novoli 3, Uc Bisceglie 2, Grottaglie 1.

Eccellenza, ecco il programma della 3°giornata

Dopo il turno infrasettimanale che ha caratterizzato la settimana, le squadre di Eccellenza tornano in campo per disputare la terza giornata del torneo.

Dopo aver sconfitto Castellaneta e Grottaglie, il Molfetta capolista è chiamato all’esame Barletta al “Poli”. Alle spalle dei biancorossi, il Trani di Zinfollino giocherà sulla terra battuta del “Cezzi” di Novoli mentre l’altra inseguitrice, ossia il Bitonto di Modesto riceve l’Hellas Taranto. Sfida tra deluse della seconda giornata allo “Spina” dove incrociano le armi il Vieste e l’Altamura, due formazioni ambiziose che cercano punti per il rilancio in classifica. Dopo la “manita” rifilato all’Otranto, il Casarano è ospite del redivivo Mesagne mentre gli adriatici di mister Salvadore cercheranno di riscattarsi contro il Castellaneta tra le mura amiche. Dopo il pareggio “beffa” contro il Barletta, l’Uc Bisceglie riceve lo scomodo Mola mentre il Leverano riceve il Gravina. Dopo la pausa torna in campo la Sudest che riceve il fanalino di coda, Grottaglie.

ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA TERZA GIORNATA: Vieste-Altamura, Bitonto-H.Taranto, Leverano-Gravina, Mesagne-Casarano, Molfetta-Barletta, Novoli-Trani, Otranto-Castellaneta, Sudest-Grottaglie, Uc Bisceglie-Mola.

Team Altamura: arriva la sconfitta contro Hellas Taranto

Sconfitta inaspettata quella rimediata dal Team Altamura, impegnato ieri pomeriggio a Mottola contro l’Hellas Taranto per la 2^ giornata del campionato di Eccellenza. 2 a 1 il risultato finale a favore degli jonici che hanno capitalizzato al meglio le occasioni avute, per l’Altamura, invece, un deciso passo indietro rispetto all’esordio di domenica scorsa.
Mister Longo, con Lacarra, Cannito e Panarelli ancora out, decide di affidarsi, per dieci undicesimi, alla formazione vittoriosa contro il Leverano. Unica variazione, dentro Capone, fuori Radulescu. Per i padroni di casa, sconfitti nella prima giornata, fari puntanti sull’ex di turno, l’attaccante Radicchio che, almeno inizialmente, si accomoda in panchina.
La partita si mette subito in salita per il Team Altamura che dopo soli cinque minuti di gioco si trova già sotto: Cantoro lanciato in profondità, scatta sul filo del fuorigioco e, anticipando quel tanto che basta Geanta, mette la palla in fondo al sacco. I padroni di casa insistono e, in più di un’occasione, si affacciano nell’area altamurana, senza riuscire a raddoppiare. La reazione del Team arriva intorno a metà frazione con Di Rito che, dal limite dell’area piccola, ha una ghiotta opportunità ma Maraglino, con un guizzo, gli dice di no. Qualche minuto più tardi è Moscelli, favorito da un liscio di un difensore, ad involarsi verso la porta, trovando ancora la strada sbarrata dall’estremo di casa. Poi, ci prova ancora Moscelli, con un’insidiosa punizione dal limite ma Maraglino non si fa sorprendere. A questo punto gli animi si surriscaldano, nasce un parapiglia, sedato con difficoltà dalla terna arbitrale e conclusosi con l’allontanamento di un dirigente tarantino. Sul finire del primo tempo, ottima opportunità per il raddoppio tarantino, ma Radicchio, a due passi da Geanta cicca la palla.
Nella ripresa chi si aspetta una reazione del Team Altamura rimane deluso. La formazione biancorossa, anzi, si fa prendere dal nervosismo e a farne le spese è Lorusso, espulso al 26’per doppia ammonizione, seguito, comunque, da Beltrame per fallo di reazione. Il Team subisce il contraccolpo psicologico e, infatti, al 35’ l’Hellas raddoppia con Radicchio, che dopo una sgroppata di Papa sulla fascia e il velo di un compagno di squadra, dall’altezza del dischetto mette alle spalle di Geanta. L’Altamura sembra incapace di reagire, almeno fino ai minuti di recupero quando accade un episodio che risulterà decisivo per le sorti dell’incontro: siamo nel terzo minuto di recupero, quando Papa, sugli sviluppi di una punizione per gli altamurani, tocca la palla con un braccio; per il direttore di gara è espulsione e rigore per gli ospiti. Sul dischetto ci va Moscelli che, però, centra la traversa. Il Team Altamura tenta il tutto per tutto ma il goal che accorcia le distanze arriva quanto è ormai troppo tardi: Moscelli dalla sinistra crossa al centro dell’area, Di Rito protegge palla, si gira e con un destro a fil di palo fulmina Maraglino. Qualche istante più tardi arriva il triplice fischio finale.
Dopo appena due giornate, quindi, cade l’imbattibilità del Team Altamura, a dimostrazione del fatto che il campionato di Eccellenza Pugliese è pieno di insidie. Le assenze tra le fila altamurane non possono essere un alibi ma siamo sicuri che la squadra guidata da mister Longo saprà reagire, già a partire da domenica prossima in casa del Vieste.

HELLAS TARANTO – TEAM ALTAMURA 2-1

HELLAS TARANTO: Maraglino, Papa, Sanarica, Sanna, Camassa, Visconti, Manzella, D’Arcante (38’ Colucci), Beltrame, De Tommaso (22’ st Radicchio); Cantoro (15’ st 16 Collocola). A disposizione: Valentino, Martino, Zaccaria, Misuraca. Allenatore: De Falco

TEAM ALTAMURA: Geanta, 2 Capone (33’ st Tragni), Natale, Lorusso, Montrone, Amato, Di Senso (40’ st Ghita), Logrieco, Di Rito, Moscelli, Golban (30’ st Stavila). A disposizione: Pentimone, Radulescu, Mancini, Paun. Allenatore: Longo.

ARIBITRO: Robilotta della sezione di Sala Consilina, coadiuvato da Spedicato e Maci della sezione di Lecce.
RETI: 5’ pt Cantoro (HT); 35’ st Radicchio (HT), 52’ st Di Rito (TA).
ESPULSI: 45’ pt Chirico, dirigente HT, al 45’st, per comportamento scorretto; 26’ st Lorusso(TA), per doppia ammonizione; 27’ st Beltrame (HT), per fallo di reazione; 48’ st Papa (HT), per fallo di mano su chiara occasione da gol.
AMMONITI: Papa, Beltrame (HT); Capone, Natale, Lorusso, Logrieco, Moscelli, Golban (TA).
RECUPERO: 3’ pt, 8’ st.
NOTE: Gara giocata allo Stadio “Tonino Chiappara” di Mottola. Spettatori circa 200, più di metà dei quali ospiti

Domenico Olivieri

VideoSintesi: Taranto – Altamura 2-1

Prima sconfitta stagionale per l’Altamura

Hellas Taranto – Altamura 2-1 in gol per l’Altamura Di Rito, da segnalare un rigore sbagliato da Moscelli e l’espulsione di Lorusso.

Reti: pt 5’ Cantoro HT; st 35’ Radicchio HT, 52’ Di Rito AL.

HELLAS TARANTO (4-3-1-2): 1 Maraglino; 2 Papa ‘96, 5 Camassa, 6 Visconti, 3 Sanarica ‘97; 4 Sanna, 8 D’Arcante (38’st 17 Colucci), 7 Manzella; 10 De Tommaso (22’st 18 Radicchio); 11 Cantoro ‘97 (15’st 16 Collocola ’96), 9 Beltrame.
A disp.: 12 Valentino, 13 Martino, 14 Zaccaria, 15 Misuraca.
All. Carmine De Falco.
ALTAMURA (4-3-3): 1 Geanta ‘97; 2 Capone ‘97 (33’st 14 Tragni ’97), 5 Montrone, 6 Amato, 3 Natale ’97; 7 Di Senso (40’st 16 Ghita ’97), 8 Logrieco, 4 Lorusso, 11 Golban (30’st 18 Stavila); 9 Di Rito, 10 Moscelli.
A disp.: 12 Pentimone, 13 Radulescu, 15 Mancini, 17 Paun.
All. Alessandro Longo.
 
Giuseppe LUCARIELLO 

Eccellenza, Molfetta prima capolista. Casarano, il derby è tuo. Cadono Altamura e Vieste

Con il turno infrasettimanale di giovedì, si è giocata la seconda giornata del torneo di Eccellenza pugliese. Su tutti i campi, il protagonista è stato lui: il gran caldo che sta prolugando un estate bollente su tutto il territorio regionale.

Chi si aspettava conferme è stato puntualmente smentito da questo turno infrasettimanale in cui molte delle squadre che hanno vinto (e bene) la prima giornata sono state sconfitte. L’unica squadra a superare l’esame di oggi è il Molfetta di Muzio Fumai (in foto) che si impone 4-3 sul campo del Grottaglie: partita da infarto con il doppio vantaggio dei padroni di casa a cui segue la splendida rimonta dei biancorossi. Cadono, tra le battistrada, il Vieste sconfitto con il classico 2-0 a Mola e l’Altamura che, a sorpresa, perde per 2-1 contro l’Hellas Taranto. Male anche Novoli e Mesagne: i ragazzi di Schipa perdono 2-1 a Castellaneta mentre i brindisini escono sconfitti da Leverano per 3-1. Show del Casarano: dopo i cambiamenti societari avvenuti in settimana, la compagine rossoblù fa suo il derby battendo l’Otranto per 5-2. Pari per 1-1 tra Trani e Bitonto cosi come nel derby della Bat fra il Barletta e l’Uc Bisceglie. 

ECCO I RISULTATI DELLA SECONDA GIORNATA: Grottaglie-Molfetta 3-4, Mola-Vieste 2-0, Barletta-Uc Bisceglie 1-1, Casarano-Otranto 5-2, Castellaneta-Novoli 2-1, Gravina-Sudest (rinviata), Leverano-Mesagne 3-1, Hellas Taranto-Altamura 2-1, Trani-Bitonto 1-1.

CLASSIFICA AGGIORNATA: Molfetta 6, Trani 4, Bitonto 4, Mola 3, Vieste 3, Casarano 3, Otranto 3, Castellaneta 3, Novoli 3, Sudest 3*, Leverano 3, Mesagne 3, Hellas Taranto 3, Altamura 3, Barletta 1, Uc Bisceglie 1, Grottaglie 0, Gravina 0*.

* = 1 gara in meno

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco il programma della 2°giornata

Il torneo di Eccellenza entra nel vivo e lo fa con un turno infrasettimanale. Il nuovo format a 18 squadre ed il fatto che il campionato ha subito dei ritardi (a causa dei ripescaggi), ha costretto la Figc Puglia a inserire nel calendario i turni infrasettimanali.

Il primo di questi si giocherà domani con fischio d’inizio alle ore 15.30. Sarà un turno infrasettimanale, comunque monco, visto che la gara tra Gravina e Sudest è stata rinviata a giovedì 24 settembre a causa del terreno di gioco ancora non in perfette condizioni del “Comunale” di Gravina. Nelle altre gare, spicca la trasferta dell’Altamura contro l’Hellas Taranto: gli uomini di Longo dopo l’ottimo inizio vanno in terra tarantina con la voglia di continuare a stupire. Stessa trasferta in terra tarantina anche per il Molfetta che va a Grottaglie mentre il Vieste di mister Cinque va a Mola. Delle squadre vincitrici nel primo incontro, il Trani riceve il Bitonto, il Novoli rende visita al Castellaneta, il Mesagne va a Leverano mentre Casarano e Otranto si affrontano in un derby tutto a tinte leccesi. Chiude il programma delle gare, il derby della provincia Bat fra il Barletta e l’Uc Bisceglie, entrambe sconfitte alla prima uscita.

ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA 2° GIORNATA: Grottaglie-Molfetta, Mola-Vieste, Barletta-Uc Bisceglie, Casarano-Otranto, Castellaneta-Novoli, H.Taranto-Altamura, Leverano-Mesagne, Trani-Bitonto, Gravina-Sudest (24 settembre).

ANTONIO GENCHI 

Atletico Vieste: Ricomincio da tre…

Inizia come meglio non poteva il campionato dell’Atletico Vieste, vittorioso davanti al proprio pubblico per 3-0 sullo Sporting Pro Taranto. L’incontro è stato deciso dalla doppietta di Rocco Augelli e dalla solita pennellata d’autore di Angelo Colella, due tra i giocatori più rappresentativi della formazione voluta da Franco Cinque, al suo ritorno sulla panchina viestana dopo 4 anni.

Il tecnico sipontino riproponeva la stessa formazione schierata una settimana fa nella gara di andata di Coppa Italia, ad eccezione di Camasta preferito a Sollitto al centro della difesa. De Falco, dall’altra parte, lasciava inizialmente in panchina il neo arrivato Radicchio, lanciandolo nella mischia a risultato già compromesso.

Gran ritmo ma poco spettacolo nel primo tempo quando sui taccuini finivano qualche punizione (di Triggiani da 30 metri che sfiorava l’incrocio dei pali, di Colella sporcata dalla barriera e di D’Arcante parata in due tempi da Bua) e un tiro di Colella da 20 metri che costringeva Maraglino a parare in due tempi.
Più pimpante la ripresa, iniziata con una mossa tattica di Franco Cinque che ha rinunciato a Truzzi per far esordire in questo campionato il giovanissimo viestano Francesco Santoro (nato nel 1998). Dopo 4 minuti i tarantini provavano dalla distanza con Sanna mancando di poco il bersaglio.

Passavano solo 3 minuti e il risultato cambiava col gol di Rocco Augelli, che coronava una azione da applausi di Matteo Triggiani: dopo aver chiuso un triangolo in area trovandosi al cospetto del portiere avversario, metteva da parte il tipico egoismo dell’attaccante servendo centralmente l’accorrente capitano che di piatto depositava comodamente in rete. Il gesto di grande altruismo dell’attaccante viestano è stata la ciliegina sulla torna di una partita disputata con grande cuore, lottando su ogni pallone e mettendosi sempre al servizio della squadra (gli applausi della tribuna del “Riccardo Spina” alla sua uscita dal campo ne sono stati il giusto premio per questo ragazzo che nella scorsa stagione ha subito numerosi infortuni).

Al 17mo giungeva il raddoppio con Colella che si esibiva nel suo pezzo forte, il calcio di punizione da 25 metri: la palla, dopo aver sorvolato la barriera posizionata a meno dei 9 metri regolamentari, centrava lo specchio della porta e andava a gonfiare la rete nonostante il tentativo dell’incolpevole estremo difensore tarantino.

Il raddoppio ringalluzziva gli ospiti che nell’arco di un paio di minuti costruivano due nitide occasioni da rete, ma Misuraca (subentrato pochi minuti prima a Sanarica) scagliava alto dal limite dell’area piccola un cross giunto dalla destra, e De Tommaso sfiorava il palo alla sinistra di Bua con una conclusione dalla lunga distanza.

A sfiancare le velleità di rimonta dei tarantini giungeva la terza rete dei locali: pressing a centrocampo di Santoro e Giannuzzi con quest’ultimo che serviva al limite Rocco Augelli lesto a scavalcare il portiere avversario con un preciso pallonetto che si spegneva in fondo alla rete. Tre a zero e pubblico in estasi.
Il risultato poteva essere ancor più rotondo se Giannuzzi non sfiorava la traversa con un colpo di testa, a conclusione di una bella combinazione Gallo, Paolo e Rocco Augelli; o se Stoppiello (subentrato a Triggiani nel finale) non spediva tra le braccia di Maraglino un tentativo mal riuscito di cucchiaio. Ma sarebbe stato un divario eccessivo tra le due squadre.

I tarantini cercheranno di rifarsi nella difficilissima sfida infrasettimanale con il Team Altamura del duo di attacco Di Rito-Moscelli, squadra di prima fascia in questo campionato, che domenica prossima giocherà al “Riccardo Spina”; nell’attesa, giovedì Franco Cinque e i suoi giocatori andranno a Mola, oggi sconfitto 1-0 a Bitonto.

Atletico Vieste – Sporting Pro 3-0

Atletico Vieste: Bua, Augelli P., Truzzi (1st Santoro), Giannuzzi, Caruso, Camasta, Augelli R., Silvestri, Triggiani (39st Stoppiello), Colella, Gallo (45st Pafundi). A disposizione Scirpoli, Sollitto, Cipriano, Gravinese. Allenatore Franco Cinque

Sporting Pro: Maraglino, Papa, Sanarica (22st Misuraca), Sanna, Camassa, Visconti, Colucci (28st Radicchio), D’Arcante, Beltrame, De Tommaso, Mazza (8st Cantoro). A disposizione Valentino, Martino, Zaccaria, Simili. Allenatore Carmine De Falco

Arbitro Luca Capriuolo della sezione di Bari, assistenti Antonio Gambarotta e Emanuele Fumarulo di Barletta

Reti: 7st R. Augelli, 17st. Colella, 30st. R. Augelli

Ammoniti: Gallo, Giannuzzi, Triggiani, Bua (AV), Papa, De Tommaso, D’Arcante, Sanna (SP)

Sandro Siena

ECCELLENZA, ALTAMURA FORZA 4. BENE MOLFETTA E TRANI. GRAVINA E BARLETTA KO

Prima giornata del torneo di Eccellenza Pugliese ricca di emozioni e gol. Sono infatti ben 29 le reti siglate in questa prima uscita della premier league di Puglia.

Inizia col botto l’Altamura di mister Longo che travolge 4-0 un malcapitato Leverano: a segno per i biancorossi i due bomber Moscelli e Di Rito (autori di due doppiette). Da un biancorosso vincente ad un altro: inizia col piede giusto anche il Molfetta di Fumai che al “Poli” affonda 3-1 il Castellaneta grazie alle reti di Vitale, Fieroni e Camporeale mentre per i tarantini il gol della bandiera è stato siglato da Greco. Tutto facile anche per il Vieste di Cinque che batte agilmente 3-0 l’Hellas Taranto grazie alla doppietta del “solito” Augelli condito dal gol di Colella. Vittoria sofferta per la Sudest che batte il quotato Casarano: Visconti e Manzari per il team barese mentre Tedesco per i salentini. Il Trani espugna il “Ventura” 3-2 nel derby contro l’Uc Bisceglie grazie alla tripletta di Cesareo mentre per gli uomini di Mimmo Di Corato a segno Pasculli e l’evergreen Di Pinto. Bella vittoria del Novoli che al “Cezzi” batte il Barletta di mister Pizzulli: Marasco, Scarcella e Giorgetti per i salentini mentre il gol biancorosso è stata siglata da Sguera. Nel derby barese, il Bitonto batte il Mola 1-0 grazie alla rete siglata da Fumarola nel primo tempo cosi come il Mesagne batte in casa il neo promosso Gravina 1-0 grazie a Greco. Infine, festival del gol a Otranto fra la formazione di Salvadore e il Grottaglie: 3-2 il finale per i leccesi grazie ai gol di Regner, Ciampà e autogol mentre per i tarantini a segno Malagnino (doppietta).

ECCO I RISULTATI DELLA PRIMA GIORNATA:

Vieste – Hellas 3-0, Bitonto – Mola 1-0, Mesagne – Gravina 1-0, Novoli – Barletta 3-1, Otranto-Grottaglie 3-2, Sudest-Casarano 2-1, Altamura-Leverano 4-0, Uc Bisceglie-Trani 2-3.

CLASSIFICA: Altamura 3, Vieste 3, Bitonto 3, Mesagne 3, Novoli 3, Otranto 3, Sudest 3, Trani 3, Hellas Taranto 0, Mola 0, Gravina 0, Barletta 0, Grottaglie 0, Casarano 0, Leverano 0, Uc Bisceglie 0

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco il programma della prima giornata

Domenica scatta ufficialmente il campionato di Eccellenza. Un campionato a 18 squadre che si preannuncia avvincente con diverse compagini ben attrezzate per far bene.

Rispetto allo scorso anno, dove Francavilla e Nardò (che sono state poi promosse in Serie D) avevano una marcia in più, quest’anno abbiamo 4-5 squadre pronte a giocarsela sino in fondo.

Dicevamo di 18 squadre ai nastri di partenza con la provincia di Foggia che può contare solo una squadra partecipante ossia il Vieste di mister Cinque. Molto più rappresentata la provincia barese e della Bat che possono contare su ben 9 compagini (Bitonto, Mola, Gravina, Molfetta, Barletta, Sudest, Altamura, Uc Bisceglie e Trani). La provincia tarantina porta ai nastri di partenza 2 squadre (Hellas Taranto e Castellaneta) mentre la pattuglia salentina è davvero molto nutrita e battagliera (Otranto, Leverano, Novoli, Casarano, Mesagne e Grottaglie).

Difficile dire chi vincerà il torneo, chi finirà ai playoff e chi lotterà per evitare la retrocessione ma sarà sicuramente un torneo emozionante con piazze blasonate e piazze affamate di grande calcio. Buon campionato a tutti e seguitelo con calciowebdilettanti

ECCO LE SFIDE DELLA PRIMA GIORNATA:

Vieste – Hellas Taranto, Bitonto – Mola, Mesagne – Gravina, Molfetta – Castellaneta, Novoli – Barletta, Otranto – Grottaglie, Sudest – Casarano, Altamura – Leverano, Uc Bisceglie – Trani. 

ANTONIO GENCHI 

 

Eccellenza, ecco gli abbinamenti per la Coppa Italia

La Figc Puglia ha diramato, tramite comunicato ufficiale apparso sul proprio sito internet, gli accoppiamenti per il primo turno di Coppa Italia.

La competizione, riservata alle formazioni di Eccellenza, nell’ultima edizione è stata vinta dalla Virtus Francavilla in finale contro il Mola.

Ecco il programma completo delle partite di andata  con fischio d’inizio domenica 6 settembre ore 16:

VIESTE – BARLETTA, UC BISCEGLIE – TRANI, MOLFETTA – GRAVINA, BITONTO – ALTAMURA, SUDEST – MOLA, CASTELLANETA – SPORTING PRO, GROTTAGLIE – X (formazione da ripescare), NOVOLI – LEVERANO e OTRANTO – CASARANO. 

Hellas Taranto – Sudest Locorotondo 0-0
Buon punto esterno contro l’Hellas

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Su un campo in terra battuta e con le prime soleggiate primaverili, ne scaturisce un match bloccato e senza particolari emozioni. La posta in palio preziosa per entrambe, crea pressioni non indifferenti sulle due compagini; i tre punti però avrebbero dato uno scossone importante in chiave salvezza per i blaugrana a 180′ dal termine. D’Ermilio, squalificato, deve far a meno di Blonda, Marini e Sgaramella appiedati dal giudice sportivo. Si rivede Pinto in panchina insieme a Soleti non al meglio. Cofano torna titolare insieme a De Palma, Fiume e Faliero. Chimenti arretra nella difesa a 3 insieme a Camassa. Nell’Hellas Taranto, Passariello ritrova De Palma e De Florio in difesa. A centrocampo agiscono Danieli Vaz e Sanna, in avanti spazio a Rossi e Recchia.

INFORTUNIO FUMAROLA, LAMPO LONGO AL 23′ – Fumarola rompe gli indugi dopo 3′ ma la sassata dal limite sorvola la traversa. Al 9′, Faliero disegna una punizione su cui Salvati s’avventa di testa ma manda a lato (azione poi segnalata in offside). I padroni di casa, sterili sino ad allora, ci provano al 23′ con un tiro sbilenco di Recchia. Su capovolgimento, Longo manda tra le braccia di Valentino a pochi passi. Alla mezz’ora, invece, la punizione di Salvati è smanacciata dal numero uno di casa. Prima del break, Fumarola è costretto ad abbandonare il campo per un infortunio al ginocchio (non dovrebbero esserci particolari allarmismi).

CONTATTO MIGNONE, FALIERO SFIORA IL PALO – Nella ripresa, i ritmi rimangono contenuti e le squadre faticano ad imbastire azione di rilievo su un campo polveroso ed imprevedibile. Bisogna attendere il 23′ per assistere alla prima conclusione in porta dalle parti di un inoperoso Cofano che devia una punizione tagliata di Battista. Alla mezz’ora, la Sudest Locorotondo crea una buona occasione con la botta di Faliero che sibila il palo. I blaugrana protestano al 31′ per un netto fallo di rigore ai danni di Mignone ma Frascaro ammonisce l’esterno per simulazione. Nel finale, la punizione dai 30 metri di De Palma è respinta dall’attento Cofano.

IL 12 APRILE ULTIMA CASALINGA CONTRO IL GALATINA – Dopo 4′ di recupero, Frascaro manda tutti sotto la doccia. Dopo la sosta pasquale, la Sudest Locorotondo affronterà il 12 aprile il match più importante dellastagione al Viale Olimpia. Contro la Pro Italia Galatina potrebbe materializzarsi, seppur non matematicamente, la salvezza. Cogliamo l’occasione per augurare a tutti gli addetti ai lavori buone festività pasquali!

HELLAS TARANTO (4-4-2): Valentino, Zaccaria, Visconti, Sanna, De Palma, De Florio, Battista (35′ st Caforio), Danieli Vaz, Rossi, Recchia (11′ st De Stradis), Manzella (12′ st Abrescia). A disp.: Di Canio, Carbone, Miraglia, Bello. All.: Giuseppe Passariello

SUDEST LOCOROTONDO (3-4-3): Cofano, Fiume, Rotolo, Chimenti, Camassa, De Palma, Beltrame (26′ st Catalano), Fumarola (40′ pt Mignone), Salvati, Longo (44′ st Pastano), Faliero. A disp.: Donatelli, Soleti, Pinto, Vinci. All.: Roberto D’Ermilio (squalificato)

ARBITRO: Frascaro di Firenze coadiuvato da Filannino di Barletta e Mastria di Brindisi
NOTE:
giornata primaverile, campo di gioco in terra battuta. Spettatori: 100 circa (ingresso ospiti vietato). Ammoniti: Manzella (HT), Battista (HT), Sanna (HT); Salvati (SL), Mignone (SL), Fiume (SL). Recupero: 1′ pt, 4′ st.

Roberto Pirolo  

Novoli – Hellas Taranto 4-0
Obiettivo raggiunto e standing ovation

Obiettivo raggiunto e standing ovation per il Novoli di mister Simone Schipa, che con ben tre giornate di anticipo, raggiunge la salvezza matematica ed il diritto a disputare la massima serie Pugliese anche per la prossima stagione. Un grande impresa per la società di Nino Sebaste e Francesco Murra e per il paese Nord Salentino tutto, Novoli infatti è con Ascoli Satriano il comune più piccolo del torneo è sinceramente l’Eccellenza vale quanto la serie A. Quello visto all’opera sulla terra rossa del Toto Cezzi, è stato un Novoli praticamente perfetto, capace di vincere sciorinando una grandissima prestazione sia sotto il piano tecnico-tattico che sotto l’aspetto della condizione. Una partita impeccabile che mette il sigillo ad un bellissimo campionato, che fa il tris con i due precedenti di Prima Categoria e Promozione, gironi nei quali i rossoblù si sono imposti vincendo i tornei. Nonostante il terreno di gioco pesante i Novolesi come hanno dimostrato di saper fare spesso in questo campionato, deliziano gli spettatori con giocate palla a terra ed azioni di ripartenza velocissime, mettendo alle corde l’Hellas Taranto arrivato al Cezzi con il bisogno estremo di punti. Su tutti da segnalare le ottime prestazioni degli under classe 96 Fabrizio Falcone (portiere di grande avvenire), Giordano Fasiello possente esterno basso ed Andrea Carlucci una forza della natura in mezzo al campo.
Pronti via al fischio del signor Labianca di Foggia, buona la sua direzione, con gli ospiti Jonici, che si mostrano determinati e convinti. Il Novoli però c’è e risponde colpo su colpo. Per i padroni di casa iniziano a fioccare le azioni e le occasioni. Tra il 25 ed il 30esimo minuto per ben due volte è la traversa a negare la gioia del gol ai rossoblù salentini, prima con l’indomito Marasco e poi con il bomber Sasà Scarcella la cui conclusione colpisce la traversa e poi cade oltre la linea di porta prendendo di sorpresa l’assistente dell’arbitro. Al 32 esimo il Novoli sblocca il risultato. Giorgetti in gran spolvero, si beve la retroguardia tarantina e serve un assist al bacio per bomber Scarcella che di interno batte Valentino insaccando nell’angolo basso. Pochi minuti dopo lo show di Giorgetti si ripete, semina gli avversari e serve Carlà che con un tap-in serve il 2 a 0. Allo scadere c’è gloria anche per il portierino Falcone, che vola all’incrocio e para un insidioso calcio piazzato. Ad inizio ripresa gli ospiti provano a riaprire il match ma è ancora bravo Falcone a chiudere lo specchio ad Abbrescia. Scampato il pericolo, i locali diventano padroni del campo deliziando il loro pubblico. La coppia d’attacco Scarcella e Giorgetti è incontenibile e capace di realizzare un gol ciascuno e colpire ben due altri spettacolari legni. Il merito della terza rete è del baby Carlucci che semina gli avversari con una sgroppata di 40 metri e serve un assit al bacio con Scarcella che non sbaglia e si issa sempre più solo in testa alla classifica cannonieri con ben 19 reti. Il poker è servito all’81esimo con Scarcella che ricambia l’assit a Giorgetti che da pochi metri insacca per la gioia del pubblico rossoblù. Al triplice fischio cori ed applausi meritatissimi per tutti, dal magazzinieri allo staff tecnico a Guseppe Potì diciassettenne Novolese doc, al suo esordio in Eccellenza.

Novoli: Falcone, Fasiello, Elia, Cocciolo, Lopetuso, Potì L., Carlucci, Marasco ( 50’ Iaia), Carlà (81’ Rizzo), Scarcella, Giorgetti (85’ Potì G.). A disp. Antonica, Indirli, Podo, Quarta. All. Schipa.

Valentino, Miraglia (46’ Abbrescia), Visconti, Sanna, Carbone, Zaccaria, Battista, Danieli Vaz (75’ Recchia), Rossi, Bello (30’ De Stradis), Manzella. A disp. Di Canio, De Florio, Caforio, Bisignano. All. Passariello.

Arbitro: Labianca di Foggia.

Reti: 32’ e 71 Scarcella, 35’ Carlà, 81’ Giorgetti.

Hellas Taranto – Atletico Vieste 2-1
una sconfitta (quasi) indolore

stemma Atletico ViesteLe reti di De Stradis e Abrescia condannano l’Atletico Vieste alla seconda sconfitta consecutiva (per la prima volta in stagione); il gol del momentaneo pareggio realizzato da Balzano aveva illuso i garganici che hanno dovuto lasciare l’intera posta ai tarantini che continuano la corsa per uscire dalla zona play-out.
Sul campo in terra battuta di San Giorgio Jonico, Olivieri mandava in campo dal primo minuto Sciangalepore per Salerno, e proprio l’attaccante aveva una buona occasione ad inizio gara, fallendo di poco il bersaglio. Pochi minuti dopo Rocco Augelli di testa non inquadrava lo specchio della porta. Al primo affondo, al 22mo, i tarantini sbloccavano il risultato con il baby De Stradis (subentrato a Urbano dopo appena 11 minuti): l’esterno classe ’97 riceveva un lancio da Sanna e saltava Tucci con un pallonetto.

Il gol non demoralizzava i viestani che tornavano a macinare gioco, coronando gli sforzi poco dopo la mezz’ora con Balzano che sfruttava la sponda di testa di Sciangalepore per trafiggere di sinistro in diagonale il portiere Valentino.

Nell’intervallo De Carlo era costretto ad alzare bandiera bianca per un risentimento muscolare, al suo posto veniva schierato Chionchio. Bastavano appena 3 minuti ai padroni di casa per tornare in vantaggio con Abrescia. Rimesso il naso davanti, i padroni di casa serravano le file in difesa lasciando al Vieste solo qualche mischia in area, mai particolarmente pericolosa nonostante l’ingresso di Salerno e di Lombardi a dare energie fresche al reparto offensivo.

Il pareggio a reti bianche con cui si è chiuso il match Vigor Trani-Nardò rende meno dolorosa la sconfitta, ma c’è da mordersi i gomiti per aver perso l’occasione di avvicinare i salentini e distanziare i baresi, alla vigilia del doppio turno casalingo proprio con le vicine in classifica. Saranno proprio questi due match, e la successiva trasferta a Casarano, a delineare le sorti della stagione viestana che, nonostante la delusione odierna, è andata oltre ogni più rosea aspettativa.

Nella ventiseiesima giornata il colpo grosso lo compie proprio il Casarano che è riuscito a sconfiggere la Virtus Francavilla sul suo campo, proseguendo, così, la rincorsa verso i play-off, ritenuti un vero miraggio al termine del girone di andata. 

Hellas Taranto: Valentino, Urbano (11pt De Stradis), Visconti, Sanna, De Palma, Carbone, Battista, Bello, Abrescia, Manzella, Rossi. A disposizione Di Canio, Simonetti, Caforio, Proto, Bisignano, Recchia. Allenatore Giuseppe Passariello

Atletico Vieste: Tucci, Silvestri, De Carlo (1st Chionchio), Rubino (34st Lombardi), Mandorino, Camasta, Augelli R., Balzano, Sciangalepore (15st Salerno), Colella, Quaresimale. A disposizione Innangi, Tedesco, Pafundi, De Leo. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Giorgio Ravera di Lodi, assistenti Luca di Masi e Marco Dentico di Bari
Reti: 22pt De Stradis (T), 34pt Balzano (V), 3st Abrescia (T)

Sandro Siena

Ostuni – Hellas Taranto 0 – 2, una doppietta di Rossi stende i gialloblù.

Lillo Santomanco, ds Ostuni

Società nel caos, i giocatori protestano ad inizio gara per i mancati stipendi. Santomanco : «Chi non vuole giocare, resti a casa».

OSTUNI.  La rincorsa alla salvezza matematica diviene sempre più proibitiva per l’Ostuni che, oltre ai risultati negativi, deve registrare la protesta dei propri calciatori per il ritardo nei pagamenti di alcune mensilità da parte della società. Nella gara con l’Hellas Taranto ad inizio partita, Loseto e co. hanno lasciato palla agli avversari per un minuto in segno di protesta. Il match ha visto prevalere i tarantini per due a zero, con doppietta di Rossi su due errori della difesa ostunese.  Questa sconfitta rende ancora più problematica la situazione, poiché ora il distacco dal Castellaneta sest’ultimo è di sei punti. Contro Molfetta, Sudest, Galatina, Virtus Francavilla e Mola, prossime avversarie, serviranno prestazioni importanti per il raggiungimento dell’obiettivo. La situazione societaria non agevola però il compito,la quale, per bocca del ds Santomanco, puntualizza alcune inesattezze nelle dichiarazioni fatte dai giocatori: «Abbiamo dei ritardi da parte degli sponsor che dovevano aiutarci. Ci hanno assicurato che nei prossimi giorni provvederanno a saldare quanto promesso e, quindi, mi auguro che la situazione possa sbloccarsi. I rimborsi si riferiscono a tre mensilità per alcuni giocatori e solo una mensilità per i calciatori arrivati a dicembre». Chiosa infine il ds: «Chi non è nelle condizioni di venire ad allenarsi e giocare può rimanere a casa».(fonte www.ostuninotizie.it)

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it

Hellas Taranto – Bitonto 1-0
inopinato ko a San Giorgio Jonico

I neroverdi dominano la partita ma non riescono a sfondare, e devono cedere con un gol al 90′. Domenica arriva la capolista Francavilla

Hellas Taranto – Bitonto (giocata sul campo in terra battuta di San Giorgio Jonico) è il grimaldello per capire come lo sport più bello del mondo, il pallone, sia anche quello più crudele e spietato.Perché quando una squadra, in questo caso gli ospiti neroverdi, dominano tutta la partita, prendono d’assedio la retroguardia padrona di casa, creano 3-4 nitide occasioni da rete non buttando mai la palla nel bersaglio grosso, e poi esce sconfitta con un gol subito al 90′ con un solo tiro in porta subito, deve gridare alla rabbia e all’amarezza. Ma anche imprecare contro se stessa, perché nel calcio quando non si concretizza, c’è il rischio concreto di essere fottuti.

La partita. Privo di Triozzi (in dubbio anche per il Francavilla) e Mastrolonardo, ma con i rientranti Giallonardo e Chisena, mister Di Venere resta al fedele al 4-3-3 delle ultime uscite con Moschetto tra i pali; Capriati, Campanella, Bonasia e Daddario in difesa; Sangirardi, Caringella e Giallonardo a centrocampo; Modesto e Roselli a supporto di Terrone.
Fin dal fischio iniziale, è un monologo neroverde, che conferma l’ottimo momento di forma e sfrutta la maggiore qualità rispetto ai tarantini, costretti a più riprese all’angolo e ad alzare le barricate davanti al giovane Valentino.
L’occasione più propizia capita sui piedi di Caringella al 33′ che, servito da Terrone, calcia di poco al lato a tu per tu col portiere.
Nella ripresa il Bitonto non molla la presa e continua l’assedio al fortino tarantino. Al 57’, sugli sviluppi di una punizione,Campanella viene vistosamente trattenuto da un difensore, ma per l’arbitro è tutto regolare e non concede il rigore. Due giri di orologio più tardi, Danieli Vaz (il bomber dell’Hellas) ci prova dalla distanza, ma Moschetto dice di no. Altri due minuti ed è ancora Caringella, servito da Roselli sulla sinistra, a stoppare di destro, a calciare al volo di sinistro a botta sicura, ma trova sulla sua strada un miracoloso Valentino a negargli la seconda marcatura stagionale. Al 75’, invece, è Giallonardo a provarci dal limite dell’area, ma trova sulla sua strada la spalla di un difensore a negargli il gol.
La porta ionica sembra stregata, ma il Bitonto si accorge che anche la gara è maledetta perché al 90’ arriva il gol locale. A timbrarlo è la capocciata del neo entrato Simonetti, che batte l’estremo difensore neroverde sfruttando al meglio un cross proveniente dalla sinistra.
È il gol da tre punti per l’Hellas, che centra il secondo successo consecutivo e sale a quota 19. Il Bitonto, invece, perde dopo cinque risultati utili consecutivi, resta inchiodato a quota 27, e vede a scendere a 5 i punti di vantaggio sulla zona playout. E recrimina perché, tra andata e ritorno, ha perso 4 punti contro una esordiente assoluta in Eccellenza.

Per la serie: il campionato dei rimpianti non ha mai fine.

Sfide d’alta quota.Modesto e compagni devono mandare giù, e alla svelta, questo calice amarissimo perché da domenica c’è un tour de force difficilissimo.I brividi: Virtus Francavilla (capolista), Vieste (terza forza del campionato), Trani (quarto in classifica), Altamura (sesto), Nardò (seconda e una grande corazzata), Casarano (tutt’altro rispetto al girone di andata).

Serviranno prestazioni all’altezza e il supporto dei tifosi.

Michele Cotugno Depalma – DaBitonto

Hellas Taranto – Virtus, Passariello deluso: “ Mi aspettavo di più dai miei”

Giuseppe Passariello

Visibilmente deluso l’allenatore dell’Hellas Taranto dopo la sconfitta contro la Virtus Francavilla, commenta così: “Oggi i miei ragazzi non mi sono piaciuti, mi aspettavo di più sotto l’aspetto agonistico, ci può stare perché sono giovani, però se vogliono iniziare a giocare nel calcio che conta devono dimostrare in questi frangenti, contro queste squadre, di poter dire la loro. C’è  stato un passo indietro sotto l’aspetto della volontà, sebbene sapessimo della forza dell’avversario, la Virtus è una squadra costruita per categorie superiori. Oggi abbiamo fatto una partita sufficiente, abbiamo avuto quelle due/tre occasioni nella quale potevamo rimetterci in carreggiata e non ci siamo riusciti, ora Domenica ci tocca una vera partita ad Ascoli, scontro salvezza”. L’allenatore tarantino ha dovuto rinunciare, suo malgrado, a parecchi elementi di spessore che, nel mercato dicembrino, hanno lasciato la squadra : “Mi sono ritrovato all’inizio con una squadra nettamente diversa da quella che ho adesso. Dopo, il presidente ha voluto fare questa scelta di stravolgere per via di decisioni arbitrali mai viste in vita mia. Io ho accettato volentieri di allenare questa squadra molto più giovane e faremo di tutto per salvarci. Sul testa a testa tra Nardò e Virtus Francavilla commenta così : “Questa volta devo essere sincero, non saprei chi è più forte, sono entrambe forti. Prima pensavo che vincesse la squadra con più programmazione e più forte economicamente, ma adesso dico che alla fine vincerà chi riuscirà a vincerle tutte, perché ora le devono vincere tutte. Il Francavilla ha questo piccolo vantaggio dello scontro diretto in casa e credo abbia qualche chance in più”.

Hellas Taranto – Virtus Francavilla 0-2
doppio Di Rito ed Hellas K.O.

Squadre a centrocampo

FAGGIANO. Una doppietta di Nicolas Di Rito, regala alla Virtus la decima vittoria consecutiva e la conferma del primato assieme al Nardò, vittorioso per 3 a 0 a Locorotondo.

La gara viene disputata a Faggiano, su un campo in terra battuta che si è rivelato di gran lunga migliore rispetto alle aspettative della vigilia. I supporters della Virtus, pur non potendo assistere alla gara per via del divieto imposto dalla Lega, hanno deciso di seguire comunque la squadra, appostandosi lungo la statale che collega Roccaforzata e Faggiano.

Mister Passariello, in piena emergenza per la squalifica di De Palma e l’infortunio di De Florio, rispetto alla gara di Casarano schiera Miraglia e Zaccaria, con Manzella arretrato a terzino. Mister Calabro, che deve far fronte ad assenze importanti come Quarta, Liberio e Gallù, concede un turno di riposo a Bricca e ricompone la coppia Biason – Galdean con il tridente Di Rito, Villa, Montaldi.

In avvio subito pericolosa la Virtus al 7’, con Biason che serve con un pallonetto Di Rito il cui tiro dal limite rasenta il palo e si spegne sul fondo. Al 12’ ci prova Sanna per l’Hellas, ma il suo tentativo velleitario finisce lontano dallo specchio della porta. Al 16’ vantaggio Virtus: Galdean serve Di Rito al limite dell’area, il quale si libera di un difensore e piazza il pallone a giro alla sinistra di un immobile Valentino. Quinto gol in campionato per il bomber argentino.  Al 24’ cross dalla sinistra di Schirinzi sulla testa di Di Rito, ma la palla termina sul palo. Al 41’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo, De Toma di testa impegna Valentino alla gran parata ravvicinata. Sul nuovo calcio d’angolo, ancora Valentino salva di piede sul tiro di Montaldi. Al 43’ pericolosa l’Hellas con Zaccaria che supera di slancio due uomini, entra in area ma tira centralmente senza creare affanni a Iurlo.  La prima frazione si chiude con una punizione battuta da Vaz parata comodamente.  Gara saldamente nelle mani della Virtus che impone il solito predominio, senza mai soffrire le ripartenze avversarie.

Nella ripresa, un Hellas leggermente più spigliata, si affaccia timidamente dalle parti di Iurlo, non essendo però seriamente pericolosa. Al 57’ Schirinzi serve Di Rito che si libera di due avversari e calcia di sinistro, ma il portiere Valentino gli nega la gioia della doppietta. Speranza vana per il giovane portiere tarantino, poiché al 58’ il bomber argentino salta un avversario e scarica un destro all’angolino basso, per il raddoppio francavillese. Messa in ghiaccio la partita, la Virtus si limita a gestire senza troppi affanni. Da segnalare solo due conclusioni di Villa, rispettivamente al 61’ ed al 79’, terminate fuori. All’83’, Calabro toglie Schirinzi ed inserisce Taurino, che ritorna in campo dopo un lungo infortunio. Dopo due conclusioni fuori lo specchio da parte di Manzella e Caforio, il signor Croce di Nocera Inferiore fischia la fine.

Una gara sostanzialmente tranquilla per la Virtus, che non ha faticato per portare a casa il risultato come invece successo Giovedì a Locorotondo. Il terreno avrebbe potuto rappresentare una grossa insidia, che gli uomini di Calabro pare non abbiano invece sofferto. La squadra di mister Passariello è sembrata timorosa ed a tratti ha peccato in agonismo, segno che per i tarantini la strada verso la salvezza è ancora lunga. Domenica l’Hellas andrà ad Ascoli per uno scontro salvezza importantissimo, mentre la Virtus ospiterà il Mola, in attesa di conoscere le date delle partite di Coppa. Proprio ieri infatti, la Vultur Rionero, squadra lucana, ha battuto in finale il Pomarico, aggiudicandosi un posto nel girone G assieme alla Virtus. L’ultima squadra che entrerà nel mini girone, sarà la vincente della finale campana tra Virtus Volla e Scafatese, che si disputerà il 4 Febbraio allo stadio Giraud di Torre Annunziata.

 

TABELLINO

H. TARANTO – VIRTUS FRANCAVILA C. 0-2
Reti: 16’ e 58’ Di Rito

H. TARANTO: Valentino, Rossi, Manzella, Miraglia, Visconti, Sanna, Battista, Danieli Vaz, Abrescia, De Stradis (73’ Caforio), Zaccaria. A disposizione: Di Canio, Carbone, De Livrano, Bello, Recchia, Marsiglia. Allenatore: Passariello
V. FRANCAVILLA C.: Iurlo, Bartoli M., Vetrugno, Galdean, De Toma, Schirinzi (83’ Taurino), Serafino, Biason, Di Rito (78’ Richella), Villa, Montaldi (63’ Bricca). A disposizione: D’Urso, Bartoli R., Marolla, Corso. Allenatore: Calabro
Arbitro: Croce di Nocera Inferiore
Note – Al 27’pt gara sospesa alcuni minuti per consentire ai tifosi della Virtus Francavilla di scendere dal muro di cinta dello stadio. Ammoniti: Vetrugno, Galdean, Bartoli M., Richella (VF), Manzella, Miraglia, Visconti (HT). Recupero: 1’pt, 4’pt.

FABIANO IAIA

 

Sporting Altamura – Hellas Taranto 1-0
Sintesi della gara

L’Hellas Taranto va ko anche ad Altamura contro lo Sporting. I rossoblù cadono con il risultato di 1 a 0 al termine di una partita non bellissima. Decide il match un gol realizzato da Quacquerelli al 17′ del primo tempo. Dopo un recupero a centrocampo di Castoro, il calciatore di casa lancia Quacquarelli che approfitta di un’errata uscita di Valentino per mettere il pallone in rete.

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Sudest Locorotondo – Hellas Taranto 1-0
Cuore e grinta, i blaugrana rialzano la testa!

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Con un tocco sotto porta di Fumarola nei minuti di recupero, la Sudest Locorotondorialza la testa e centra la seconda vittoria stagionale. Tre punti di ossigeno puro che servono a Blonda e soci per risollevarsi dai bassifondi e raggiungere proprio i tarantini e l’Ascoli Satriano a quota 10 punti. D’Ermilio schiera Sgaramella in difesa e Galetti in attacco. Chimenti e Mignone agiscono sulle corsie esterne mentre Faliero, Rotolo e Fumarola fanno da diga nella zona nevralgica. L’Hellas Taranto deve rinunciare a Guerrero squalificato. Malagnino e De Tommaso supportano Rossi in attacco. In difesa, Passariello recupera Panarelli al centro della difesa insieme a Macaluso.

BELTRAME SCIUPA IN AVVIO, PALO DI MALAGNINO – L’avvio è tambureggiante per i padroni di casa. In due minuti Beltrame ha sui piedi due occasioni d’oro per sbloccare. Prima calcia a lato a tu per tu con Valentino, poi dopo un’azione solitaria, lascia scoccare un tiro troppo angolato. Al 6′, l’attaccante tarantino ci riprova sugli sviluppi di una punizione di Mignone, ma la conclusione avviene dopo che la sfera ha varcato la linea di fondo. L’Hellas Taranto, confusionario nei primi minuti, si vede al 16′ su schema di punizione non concretizzato da D’Arcante. Al 18′, la Sudest Locorotondo trova la via del gol con l’inzuccata di Galetti ma Di Maio vede bene e segnala l’offside. Mignone tenta la conclusione direttamente su calcio di punizione ma la sfera termina alta. Al 41′, Malagnino costruisce l’unica occasione da gol per i tarantini. Il tiro dal vertice dell’area di rigore si stampa sul palo.

VITTORIA AL CARDIOPALMA – Nella ripresa, i ritmi appaiono compassati, complice anche un manto erboso pesante. La prima nota di cronaca scorre al 25′ con la punizione di De Tommaso che chiama Cofano all’uscita tempestiva in tuffo per disinnescare un’ intervento di Abrescia, subentrato a Rossi. Al 28′, la gara cambia connotati. Zaccaria, ammonito, commette un fallo di mano a centrocampo e per Di Reda di Molfetta non ci sono dubbi nell’estrarre il secondo cartellino e conseguente espulsione. La Sudest Locorotondo ritrova forze ed energie anche con gli innesti di Longo e Soleti. Al 44′, Galetti impegna Valentino che respinge di pugno. Poi lo stesso estremo ospite, in un’uscita infelice, rischia di combinarla grossa ma l’attacco blaugrana non ne approfitta. Sul proseguo, De Giosa atterra Caforio da tergo a centrocampo, scatenando l’ira degli ospiti per un cartellino rosso non mostrato. Nell’assalto finale, De Giosa addomestica su respinta di Macaluso e lascia partire un tiro insidioso che si stampa sul palo. Fumarola, nella mischia generale in area di rigore, è più lesto di tutti e ribadisce in rete. Esplode la festa blaugrana. L’Hellas Taranto non ci sta e recrimina duramente: ne fa le spese Visconti, che si becca il rosso diretto. Al triplice fischio, le proteste continuano con veemenza e ci vorranno abbondanti minuti per riportare la calma.

TRASFERTA INSIDIOSA A GALATINA – La Sudest Locorotondo ha rialzato la testa con orgoglio, cuore e grinta. La strigliata di mister D’Ermilio ha sortito gli effetti sperati. L’imminente futuro appare ora meno nebuloso del solito. Bisognerà ora dare continuità e cercare più punti possibili soprattutto con le dirette avversarie per la lotta alla salvezza. Domenica 14, le api saranno di scena al G.Specchia di Galatina.

SUDEST LOCOROTONDO (4-3-3): Cofano, Chimenti, Mignone, Blonda, Camassa, Sgaramella (39′ st Soleti), Rotolo (46′ st De Giosa), Fumarola, Galetti, Faliero, Beltrame (13′ st Longo). A disp.: Donatelli, Damiani, Fiume, Fucolare. All.: Roberto D’Ermilio

HELLAS TARANTO (4-4-2): Valentino, Zaccaria, Visconti, Panarelli, Macaluso, Bello, Malagnino, D’Arcante, Rossi (10′ st Abrescia), De Tommaso, De Stradis (21′ st D’Amico) (46′ st Caforio). A disp.: Quarto, Marsiglia, Petrelli, La Gioia. All.: Giuseppe Passariello

ARBITRO: Di Reda di Molfetta coadiuvato da Di Maio e De Palma di Molfetta
MARCATORI: 49′ st Fumarola (SL)
NOTE: giornata poco nuvolosa, campo di gioco in erba naturale. Spettatori: 100 circa. Ammoniti: Chimenti (SL), Fumarola (SL), Faliero (SL), De Giosa (SL); D’Arcante (HT), Rossi (HT), De Tommaso (HT), Abrescia (HT). Espulsi: al 28′ st Zaccaria (HT) per doppia ammonizione, al 49′ st Visconti (HT) per proteste. Al 41′ pt Malagnino (HT) coglie il palo, al 49′ st De Giosa (SL) coglie il palo. Recupero: 2′ pt, 5′ st.

Roberto Pirolo

Atletico Vieste – Hellas Taranto 2-0
Vittoria ed allungo!

Rocco Augelli

L’Atletico Vieste chiude la pratica Hellas Taranto col più classico dei risultati ed approfitta del pareggio tra Nardò e Trani per portare a 5 i punti di vantaggio sulla seconda, alla vigilia della doppia trasferta proprio sui campi delle due inseguitrici. Le reti, una per tempo, portano la firma di Rocco Augelli e Lorenzo Salerno.

Entrambe le formazioni lamentavano assenze importanti: nel Vieste mancavano Di Claudio per squalifica, Triggiani, Mandorino e De Carlo per infortunio; i tarantini dovevano rinunciare a De Tommaso e a Galeandro, entrambi appiedati dal giudice sportivo.

Partivano meglio i padroni di casa che al 12mo andavano vicino al gol con Quaresimale che concludeva di poco fuori una bella combinazione con passaggi di prima che vedeva coinvolti anche Rocco Augelli e Salerno. Quest’ultimo, due minuti dopo, dava l’illusione del gol ai tanti spettatori in tribuna, quando calciava dalla lunga distanza ma il suo sinistro violentissimo usciva di centimetri.

Il forcing viestano portava i frutti al 20mo: discesa sulla destra di Cesar che crossava rasoterra per Rocco Augelli, bravo a farsi trovare in posizione ideale per depositare in rete. E’ il settimo gol in stagione per il bomber viestano, salito ad una sola lunghezza da Manzari, attuale leader della classifica cannonieri.

Sbloccato il risultato, l’Atletico Vieste restava padrone del campo e poco dopo la mezz’ora andava vicino al raddoppio con una conclusione da applausi di Colella che, dalla distanza, sfiorava la traversa dopo essersi alzato il pallone con un palleggio. Con Sollitto in giornata di grazia, il Taranto si rendeva pericoloso solo al 38mo quando Zaccaria rubava palla al limite e cercava di sorprendere Tucci che rispondeva andando a togliere il pallone dall’incrocio dei pali. Prima dell’intervallo, Paolo Augelli crossava da destra, il portiere Valentino smanacciava mandando la sfera verso Silvestri il cui tiro mancava di un soffio l’incrocio dei pali lontano.

Ad inizio ripresa Cesar aveva l’opportunità di realizzare la sua prima rete stagionale ma l’estremo difensore avversario gli sbarrava la strada. Sul capovolgimento di fronte, D’Arcante crossava per Bello che mancava l’impatto col pallone da posizione invitante. Gli ospiti conquistavano metri mettendo pressione alla difesa viestana ma senza creare reali occasioni da rete: al 24mo Arcadio a due metri dal palo non riusciva ad insaccare un corner battuto dalla parte opposta per l’opposizione di un paio di difensori avversari.

Al 26mo giungeva il gol che fissava il risultato sul 2-0: Silvestri rubava palla poco fuori l’area di rigore avversaria e scaricava per Salerno che trafiggeva Valentino con un preciso diagonale che si infilava accanto al palo lontano. Giungeva la tanto attesa rete per l’attaccante viestano, dopo due traverse colpite nelle ultime due gare.

La reazione ospite si limitava ad una conclusione dal limite di Arcadio sfilata fuori di poco; al 44mo, Quaresimale cercava la gioia personale ma il suo tiro non otteneva miglior sorte.

La gioia per il successo veniva amplificata dalla notizia del pari tra Nardò e Trani che consente ai viestani di portare a 5 i punti di vantaggio dai baresi, ad una settimana dallo scontro diretto sul loro campo, e a due dalla trasferta sul campo dei salentini. Due gare particolarmente difficili per gli uomini di Massimo Olivieri, intenzionati a non mollare il vertice della classifica.

Prima dell’inizio del match, un lunghissimo e commosso applauso ha accompagnato la posa di 3 mazzi di fiori in corrispondenza del punto in cui Mario Nardella svolgeva il suo compito di steward al “Riccardo Spina”; ad accogliere i giocatori c’era il padre del giovane rimasto ucciso due settimane fa durante una rapina sfociata in tragedia.

Atletico Vieste: Tucci, Augelli P., Tedesco, Cesar (26st Rubino), Sollitto, Camasta, Augelli R. (45st De Luca), Silvestri, Salerno, Colella, Quaresimale. A disposizione Liocco, Pafundi, De Vita, Masanotti, Chionchio. Allenatore Massimo Olivieri

Hellas Taranto: Valentino, Bonamonte (21st D’Amico), Visconti, Panarelli, Macaluso, Guerrero, Bello (29st De Stradis), Arcadio, Rossi, D’Arcante, Zaccaria (17st Malagnino). A disposizione Bianco, Macrì, Petrelli, Bocconi. Allenatore Giuseppe Passariello

Arbitro Matteo Antonio Lillo di Brindisi, assistenti Cleopazzo e Tramis di Lecce
Reti: 20pt Augelli R., 26st Salerno
Ammoniti: Quaresimale, Sollitto, Augelli P. (V), Panarelli (T)

Sandro Siena