Ostuni – Atletico Mola 0 – 3

Netta sconfitta per l’Ostuni fermato in casa da un Mola cinico ed equilibrato, ma anche da una direzione arbitrale che ha lasciato non pochi dubbi.

Mister Bruni recupera Volpicelli schierato a sorpresa da esterno e per tutta la gara fuori dalla manovra gialloblù.

Palla al centro e ospiti in vantaggio. Frascini tutto solo al centro dell’area batte Musacco approfittando della dormita profonda della difesa ostunese.

L’Ostuni reagisce. All’8’ Giorgetti cerca l’angolino basso alla destra di Petruzzelli, ma la sfera termina a lato di poco. Un minuto più tardi l’occasione buona capita a Turitto che, però, svirgola al momento del tiro decisivo. All’11’ Giorgetti va in gol, ma la rete è annullata per fuorigioco. Ancora Ostuni al 18’ quando sulla corta respinta della difesa ospite si avventa Turitto che spedisce a lato di un soffio. A dirigere le operazioni è l’Ostuni che, però, non riesce a concretizzare l’evidente supremazia territoriale. Alla mezzora Quaresimale ci prova dalla distanza, ma la conclusione violenta termina di un soffio sulla traversa.

Al 37’ l’ennesima doccia fredda per i padroni di casa. Secondo incidente difensivo e Rana con un tiro al volo sorprende Musacco anche in questo caso non proprio esente da responsabilità.

Nella ripresa Bruni inserisce Solidoro al posto di Balzano con Ciaramitaro che si posiziona davanti alla difesa. Al 6’ Volpicelli non trova lo specchio della porta. Al 21’ Quaresimale trova respinta del portiere ospite che al 26’ compie un autentico miracolo su conclusione in mischia di Solidoro. Nel miglior momento dell’Ostuni gli ospiti chiudono la gara. Al 32’ Rana scattato in sospetto fuorigioco supera Musacco con un pallonetto e fissa il risultato sul 3-0. I padroni di casa protestano per il presunto fuorigioco. A farne le spese Ciaramitaro (doppia ammonizione) che fa compagni a mister Bruni espulso qualche minuto prima.

L’Ostuni rallenta la corsa verso i play-off anche se la partita per  gli spareggi promozione  ancora aperta.

Ostuni: Musacco 5, Lorusso 6, Ciaramitaro 6, Balzano 5,5 (dal 1’ s.t. Solidoro 6,5), Camassa 6, Zizzi 5,5, Turitto 6 (dal 40’ s.t. Kreshpa s.v.), Quaresimale 6,5, Volpicelli 5, Giorgetti 5, Caruso 5. A disp.: Anastasia, Andrisano, Gigante, Milloni, Caputo. All. Bruni.

Mola: Petruzzelli 7,5, Pagnelli 6,5, Frappampina 6,5, Lorusso 6, Mastronardo 6,5 (dal 43’ s.t. De Tullio), Diaw 5, Zonno 6, Schirone 6,5, Rana 7,5 (dal 36’ s.t. Giacco s.v.), Frascini 7, Sisalli 5,5. A disp.: De Palma, Piergiovanni, Tenzone, Liberio, Russo. All. Caricola

Arbitro: Votta di Moliterno (PZ) 5

Reti: 2’ p.t. Frascini, 37’ p.t. e 32’ s.t. Rana.

Note:   Espulso al 32’ s.t. Ciaramitaro per doppia ammonizione Al 25’ s.t. mister Luciano Bruni. Ammoniti Turitto, Diaw, Camassa.

ostuninews.it

Copertino – Casarano 0 – 1

Nell’anticipo della 26esima giornata di Campionato, il Casarano batte il Copertino in trasferta, al termine di una partita non certamente bella, ma nella quale era importante ottenere i tre punti.

Il Casarano si presenta a Copertino con una formazione inedita, a causa delle assenze e del turnover voluto da mister Rogazzo in vista della delicatissima gara di Coppa Italia in programma per mercoledì.

La gara si apre con un minuto di silenzio in memoria di Giuliano Vernaglione, bandiera del Copertino degli anni ’60. La prima occasione è di marca rossoazzurra, con Marinelli che, al 2’, approfitta di un rimpallo e si presenta solo dinanzi al portiere, ma la sua mira non è precisa. Sul capovolgimento di fronte, Di Santantonio ci prova dalla distanza, ma Leopizzi blocca in tuffo. All’11’, De Giorgi atterra Marinelli al limite dell’aera. Punizione calciata da Regner che serve Marinelli. Tutto si conclude con un nulla di fatto. Al 15’, giunge il primo cartellino giallo della gara, ai danni di Franco del Copertino, autore di un brutto fallo su Regner partito in contropiede. Al 20’, è il Copertino a farsi vedere in avanti, prima con una serie di conclusioni ribattute dalla difesa e poi con una punizione dai 25 metri calciata da Di Santantonio e parata in due tempi da Leopizzi. Al 26’, Regner si guadagna una punizione da ottima posizione. Batte Prinari, ma la sfera finisce sul fondo. Al 28’, Marinelli, servito da Lezcano, calcia dal limite dell’area. Conclusione fuori di poco. Il gioco si concentra soprattutto a centro campo. Il Casarano non riesce a rendersi pericoloso, sino al 39’, quando Marzo ci prova dai 30 metri. Il tiro è potente, ma un po’ troppo angolato e la sfera termina fuori. Al 40’ Marinelli, servito da Marzo, ammonito poco prima, tenta di scardinare la difesa rossoverde in rovesciata, ma senza fortuna. È il preludio del gol, che giunge al 42’, quando il Casarano passa in vantaggio con Prinari. Salvadore tenta il pallonetto, miracolo in uscita del portiere che smanaccia, la palla finisce trai piedi di Prinari che insacca a porta sguarnita, nonostante il tentativo di intervento di un difensore sulla linea. Nei minuti conclusivi del primo tempo, per il Copertino ci prova Carlà su punizione, ma la traiettoria è alta. La prima parte di gara finisce sul parziale di 1-0 per gli ospiti, ma l’agonismo è tale che Carlà viene ammonito a gioco terminato per un battibecco lungo il tragitto verso gli spogliatoi.

Nella ripresa, le due squadre tornano in campo senza alcun cambio. Il Copertino spinge, ma in modo disordinato e senza trovare spazi. Al 6’, Carlà prova a servire un compagno in area, ma Leopizzi anticipa in uscita aerea. Al 7’, Mignaco rimedia un cartellino giallo per tocco di mano. La prima sostituzione della gara giunge al 13’, con Impallari che prende il posto di Regner. Il Copertino continua ad attaccare e colleziona un’occasionissima al 15’, quando Rizzello manca per un soffio l’appuntamento con il tapin che avrebbe ristabilito il pareggio. Mister Volturo cerca di cambiare qualcosa, inserendo De Luca per Franco. Al 24’, però, il Copertino rimane in dieci. Carlà atterra fallosamente, ai limiti dell’area, un incontenibile Prinari e rimedia il secondo giallo. Il Casarano non riesce ad approfittare della superiorità numerica. Il gioco si fa nervoso ed è spesso fermo a causa dei numerosi falli. Intanto, il neo entrato Impallari si fa ammonire. Gli animi si scaldano ulteriormente e a farne le spese sono Marinelli e Di Santantonio, entrambi ammoniti al 32’. Al 35’, Impallari sfiora la marcatura, ma è bravo Bruno a sventare. Al 44’, bel traversone di Palma dalla sinistra, ma la retroguardia del Copertino difende bene, anticipando Impallari. Pur essendo in inferiorità, i padroni di casa si proiettano in avanti alla ricerca del gol, ma senza la necessaria lucidità. In pieno recupero è Prinari ad andare vicino al gol con una gran botta, respinta dal portiere rossoverde. Non bastano i 4 minuti di recupero a sbloccare il risultato, che resta inchiodato sull’1-0 a favore degli ospiti. Il Casarano guadagna 3 punti importanti e già pensa alla gara di mercoledì con la Virtus Volla.

Copertino-Casarano 0-1
Reti
: 42’ pt Prinari.

Copertino: Bruno, Perrone, Caporale, Di Silvestro, De Giorgi, De Icco, Palmisano, Carlà, Rizzello (42’ st Rizzo), Di Santantonio, Franco (21’ st De Luca). A disposizione: Picciotti, Martina, Perrone G., Longo, Rizzo, Diop, De Luca. Allenatore: Volturo.

Casarano: Leopizzi, Salvadore, Palma, Giannuzzi, Mignaco, Calabuig, Prinari, Lezcano (46’ st Rosciglione), Marinelli (44’ st Mirabet), Regner (13’ st Impallari), Marzo. A disposizione: De Marco, Mirabet, De Razza, Rosciglione, Desiderato, Urso, Impallari. Allenatore: Rogazzo.

Arbitro: Andreano di Foggia.

Alberto Nutricati – casaranocalcio.it

Carovigno – Otranto 2-1
basta Pizzolla. I rossoblu superano l’Otranto

Emanuele Pizzolla

I rossoblù di Monna, seppur privi di alcuni elementi tra infortuni e squalifiche, hanno sfoderato una prestazione superlativa, e i diciotto elementi presentati oggi in distinta hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo fornendo prova di poter competere con tutte le compagini più blasonate. Partono bene i locali che costringono alla difensiva gli idruntini, che a fatica riescono a porre rimedio alle folate offensive dei ragazzi di casa; la prima frazione di gioco è praticamente un monologo dei padroni di casa. Al 10′ minuto il Carovigno va vicino al gol con Pizzolla, il cui tiro termina di un niente al lato. Al 16′ ci prova Francioso, ma il tiro angolato e ben parato dal portiere ospite. Al 20′ ancora Francioso tenta il gol della domenica, scorgendo fuori dai pali il portiere ospite, lascia partire un tiro arcuato da oltre 40 metri, la palla supera il portiere ma purtroppo per il ragazzo di casa supera anche (seppur di poco) l’incrocio dei pali. Nell’aria però c’è profumo di gol, che arriva al 25´ con Pizzolla lesto a deviare sottomisura un cross dalla destra di Urso. Sulle ali dell´entusiasmo e sospinto dal proprio pubblico (e dal vento) il Carovigno al 28′ cerca subito il raddoppio con Francioso, ma il tiro dell´attaccante di casa è neutralizzando con bravura da Abbracciavento.
Al 32′ ancora sugli scudi Francioso, il cui colpo di testa a portiere battuto termina alto di pochissimo. Fino al 40′ gli ospiti non danno nessun tipo di segnale della loro presenza sul rettangolo di gioco; ci pensa quindi il tecnico ospite a dare una scossa togliendo dal campo il difensore Mele inserendo l’attaccante Milello. La musica però suona il medesimo spartito. al 42′ il Carovigno si vede annullare il gol del meritato raddoppio con Lanzilotti, pescato in posizione di off- side. La prima frazione di gioco termina con quest’occasione dei padroni di casa, che hanno il solo “demerito” di non aver concretizzato le numerose occasioni da rete create. Dagli spogliatoi, per i secondi 45 minuti di gara, esce un Otranto più volenteroso e “cattivo” agonisticamente, spostando in avanti il proprio baricentro. Il Carovigno da parte sua, conscio di aver speso tante energie nei primi 45 minuti, lascia il pallino del gioco in mano agli ospiti, ma punge pericolosamente in contropiede. Al 55′ va vicino al gol Lanzilotti, ma il tiro dal limite finisce di pochissimo alto sulla traversa. Nel calcio, spesso accade che a seguito di gol mancato, arriva il gol subito; al 60′ si passa all’1-1, merito di De Vito che su azione d´angolo battuto da Conte anticipa tutti e mette in rete. Il gol galvanizza gli idruntini che credono nel sorpasso. Il Carovigno accusa il colpo, ma ha il merito di non disunirsi. Gli unici pericoli corsi dai padroni di casa provengono tutte da palle inattive e da mischie che si creano nell’area di rigore di Basile.
Mister Salvadore dà disposizioni al bravo Conte di alzare la squadra alla ricerca del colpo di grazia ai rossoblù, ma il Carovigno con intelligenza e tattica arretra a protezione dei propri sedici metri. Al 68′ Denisi solo davanti ad Abbracciavento calibra male il pallonetto, e la palla finisce di un soffio a lato della porta ospite. Al 72′ è Diagnè a sbagliare un tiro da posizione più che favorevole. Poi tocca allo stremato Francioso a mettere di poco a lato dopo 40 metri di corsa solitaria. All’85′ è apoteosi per i locali, su una palla intercettata a metà campo, Pizzolla si invola sulla destra verso la porta ospite, arrivato all´estremo delle forze, ha la lucidità di alzare la testa e scorgere fuori dai pali Abbracciavento, e con tiro di rara precisione e da posizione angolata, lancia la sfera che termina nel sette alla destra dell’estremo ospite. Nel finale di gara, mister Salvadore inserisce un centrocampista offensivo come Davì al posto di Salentino, e sposta l’ottimo Conte, il migliore dei suoi. Il Carovigno negli ultimi minuti finali ha ancora la forza di attaccare, al 90′ si vede annullare il terzo gol ad opera di Epifani pescato in fuori gioco, ben lanciato dal neo entrato Montanaro. Al 92′ Denisi cerca il gol con un colpo di tacco che termina di pochissimo a lato. Su questa ennesima occasione da gol il direttore di gara chiude la contesa e i locali stremati ma felici vanno a raccogliere i meritati applausi dei propri sostenitori.

CAROVIGNO: Basile, Roma, Valente, Urso, Schiena, Epifani, Diagnè, Lanzilotti, (88′ Montanaro), Francioso, (80′ De Simone), Pizzolla, Denisi.
All. Monna.
OTRANTO: Abbracciavento, Bongiovanni (57′ Ferramosca), Morello, Salentino, (88′ Davì), Mele, (40′ Milello), Conte, Schito, Castrignanò, De Vito, Cezza, Setreanu. All. Salvadore.
Arbitro: Capriuolo di Bari.
Reti: 25′ e 85′ Pizzolla (C), 60′ De Vito (O)

Davide LEONE – ASCarovigno

Carovigno

Real Gioia/Gravina – Toma Maglie 2-1
Cardabooom e l’FBC Gravina vince nel finale

Minuto 88 della gara FBC Gravina – Toma Maglie. La partita si avvia alla conclusione col punteggio in parità, con l’FBC che si appresta ad inanellare l’ennesimo pareggio di questo periodo, quando un lampo di luce accende il pubblico del “Comunale”. Gilfone vede solo sulla destra l’accorrente Cardano che legge bene il rimbalzo della palla, e scaglia un siluro sotto l’incrocio dei pali che manda in estasi la torcida gravinese, accorsa anche quest’oggi in massa.

È finito così il match della sesta giornata di ritorno di campionato. Un Gravina che ha meritato la vittoria, pervenuta soltanto nel finale, al termine di una gara giocata a grandi ritmi e sempre all’attacco.

Zinfollino recupera Chiaradia e Ieva, assenti per squalifica a Novoli, e schiera in avanti, oltre al giovane under andriese, Gilfone e Petruzzella. Avvio di gara poderoso dei gialloblù che già al 10’ con Gilfone si fanno insidiosi dalle parti di De Lumè. La risposta dei salentini arriva due minuti più tardi con la volè acrobatica di Renis che termina alta di poco. Al 21’ l’FBC passa in vantaggio con Ieva ma il signor De Vincentis annulla la rete, dopo la segnalazione di “fuorigioco” del collaboratore di linea. Qualche minuto dopo è Petruzzella ad andare vicino al gol, ma la sua conclusione ravvicinata si stampa sulla traversa. Al 31’ Chiaradia porta in vantaggio i gialloblù. Punizione magistrale del terzino sinistro gravinese e palla che si insacca in fondo al sacco. La reazione ospite è sterile e il primo tempo si chiude con il Gravina in vantaggio. Nella ripresa il copione della gara non cambia, nonostante il Maglie sia in svantaggio. Al 60’ Ieva va vicinissimo alla rete del raddoppio ma De Lumè, con una prodezza, strozza in gola l’urlo di gioia del “Comunale”. Al primo vero affondo della gara i giallorossi leccesi pareggiano. Al 67’ infatti, Renis, da vero bomber di razza, brucia sul tempo Ciardi e concretizza l’assist al bacio di Migali dalla sinistra.

La rete subita non demoralizza il team gravinese e al 74’ è ancora Petruzzella a mancare di poco la segnatura. Il forcing di Gilfone e compagni si fa sempre più insistente grazie anche agli innesti di Costa per Bruni e Cardano per Silvestri. All’ 85’ doppia chance per i padroni di casa ancora con Gilfone e Petruzzella ma la sfera non entra in rete di un soffio. All’ 88’ come anticipato Cardano risolvela gara. Peril calciatore, gravinese doc, è la seconda rete in campionato dopo quella al San Cesario, fotocopia del gol di quest’oggi. La gara finisce qui.

Importantissima vittoria quella conseguita quest’oggi dai ragazzi di mister Zinfollino. Tenacia, grinta e voglia di vincere hanno permesso ai gialloblù di pervenire a quella vittoria lontana ormai un mese e mezzo. Grande prova di carattere quindi, a dimostrazione di un gruppo solido e compatto che vuole regalare ancora tante soddisfazioni ai propri tifosi e ultras, autori quest’oggi di una coreografia mozzafiato.

Nel prossimo incontro l’FBC Gravina farà visita al Leporano, reduce dal k.o. esterno in quel di Tricase per 3-1.

FBC Gravina: Cilumbriello, Termine, Chiaradia, Ciardi, Nuzzi, Bruni(Costa), Pellicciari, Silvestri(Cardano), Ieva, Gilfone, Petruzzella(Varisco). A disp: Colavito, Rizzi, Mangialardo, Losappio All: Zinfollino

Toma Maglie: De Lumè, Leanza(Carcella), Nico, Greco, Cocciolo, Sicuro, Migali, Serra(Carachino), Renis, Longo, Verardo(Manisi). A disp: Provenzano, Gazzi, Russo, Mangia. All: Bruno

Reti:31’Chiaradia,67’Renis,88’Cardano
Arbitro: De Vincentis di Taranto

Giosafat Loviglio – Ufficio Stampa FBC Gravina

L’esultanza alla rete del 2-1

Atletico Mola-Copertino 2-1

Alla fine ci pensa Giacco. L’attaccante calabrese ancora decisivo: all’89’ stende il Copertino

Una zampata di Giacco (foto) sui titoli di coda consente al Mola di tornare al successo di restare in scia del tandem di testa Andria-Gallipoli e di rintuzzare la risalita a grandi falcate del Casarano. Il Copertino aveva sperato sino all’89’ di tornare in Salento con un risultato positivo. Non aveva fatto i conti con la caparbietà del Mola e con il fiuto del gol di Vincenzo Giacco, quaranta primavere e l’entusiasmo di un ragazzino.

LA GARA – I ragazzi di mister Caricola (in tribuna per squalifica) hanno un buon approccio alla gara e al 25′ fanno valere la supremazia con la rete di Antonio Zonno, che chiude una combinazione RanaSisalli: quarto centro in campionato per l’esterno d’attacco. La reazione del Copertino, arrivato al “Caduti di Superga” con tutta l’intenzione di conquistare almeno un punto per restare a distanza dalla zona calda, non si fa attendere e produce i suoi frutti al 33′ grazie alla sua “bandiera”, il 28enne Beppe Frisenda, bravo a trasformare nel pari il cross di Palmisano. Nella ripresa è Giacco la novità nello schieramento molese. E l’attaccante calabrese, quasi all’ultimo assalto, raccoglie la respinta della traversa su tiro di Fraschini e segna un gol da tre punti fondamentali per continuare la rincorsa. Verso dove, non si sa… Certo è che domenica c’è una trasferta molto insidiosa, a Ostuni.

ATLETICO MOLA-COPERTINO 2-1

MOLA: Petruzzelli, Pagnelli, Liberio, Lorusso, Mastrolonardo, Doudou, Zonno (10’ st Giacco), Schirone, Rana (43’ st De Tullio), Tenzone, Sisalli (34’ st Fraschini). A disp: De Palma, Daddabbo, Piergiovanni, Russo. All. Di Bartolomeo.

COPERTINO: Picciotti, Perrone, Camporeale (1’ st Martina), Di Silvestro, De Giorgi, Coccioli, Palmisano, Carlà, De Luca (34’ st Longo), Di Santantonio (37’ Rizzello), Frisenda. A disp: Bruno, Perrone G., Conte, Rizzo. All. Volturo.
ARBITRO: Palmisano di Taranto.
RETI: 25’ pt Zonno (M), 33’  Frisenda (C); 41’ st Giacco (M).

fonte: http://calcioclub.nicholaus.it/

 

Virtus Francavilla-Ostuni 0-1

La Virtus cade per la seconda volta consecutiva davanti al suo pubblico, a uscire coi tre punti da Francavilla Fontana, oggi è l’Ostuni.

Derby brindisino che va in scena al “Giovanni Paolo II” preceduto da una serie di coreografie preparate dai ragazzi del settore giovanile Virtus. Entrambe le squadre vestono i colori sociali, bianco-azzurro per la Virtus, giallo-blu per l’Ostuni; assenze importanti per i padroni di casa con gli acciaccati Cornacchia e Margagliotti costretti a dare forfait, per gli ospiti assente lo squalificato Volpicelli. Si comincia con Virtus e Ostuni che non partono a mille e i ritmi non sono così alti, pochi i pericoli per i due portieri. A scaldare i guantoni di Musacco ci pensa Pizzolla direttamente da calcio piazzato, poi è la volta di Marino che impensierisce l’estremo giallo-blu con un tiro rasoterra dal vertice dell’area piccola, pallone che colpisce il palo di sostegno della porta ospite. L’Ostuni si fa notare su calcio piazzato con Camassa che trova bene il tempo, ma non inquadra lo specchio della porta di Costantino. Ed è proprio da un calcio da fermo al 41′ che nasce il gol dell’Ostuni; corner dalla sinistra, uscita di Costantino che non riesce a respingere il pallone, il più lesto di tutti è Turitto, bravo a girare di destro nella porta sguarnita. Prima della fine del primo tempo si scaldano gli animi e a pagarne le conseguenze sono Schirinzi e Caputo ammoniti dal direttore di gara Fine. Al rientro dagli spogliatoi ci sono gli stessi ventidue in campo, la musica non cambia; la Virtus prova a fare la gara e l’Ostuni è attento a coprirsi e a provare delle ripartenze. A creare una nitida occasione da rete è Quarta che si invola sulla sinistra, supera tre avversari, ma la sua conclusione è ben respinta dal tempestivo Solidoro. La Virtus continua a spingere, ma c’è anche una buona occasione per gli ospiti con il mediano Balzano che prova la sventola dal limite, sibilando il palo alla sinistra di Costantino. Negli ultimi minuti le occasioni marchiate Virtus sono fermate da un sempre vigile Musacco in uscita, ma la palla gol più clamorosa capita ancora sui piedi di Quarta, sul cui diagonale c’è una respinta sulla linea ad evitare la marcatura dei padroni di casa. Dopo cinque minuti di recupero si chiude un derby combattuto che precede un’altra attesa sfida, quella di domenica prossima sul campo della capolista Fidelis Andria.

Tabellino

Marcatori: 41’ Turitto (O)

Virtus Francavilla
: Costantino, Mascia, Schirinzi, Iaia, Lopetuso (78′ Adeshokan), Pizzolla, Coquin, Biason, De Benedictis (54′ Malagnino), Quarta, Marino.
A disposizione: Manfellotto, Misuraca, Petrelli, Marinotti, Diop.
Allenatore: Raimondo Marino.

Ostuni 1945: Musacco, Lorusso (80′ Gigante), Zizzi, Balzano, Camassa, Solidoro, Turitto, Quaresimale, Caruso (64′ Andrisano), Giorgetti (88′ Miccoli Mat.), Caputo.
A disposizione:Anastasia, Milloni, Khrespa, Triarico.
Allenatore: Luciano Bruni.

Arbitro: sig. Fine (sez. di Battipaglia).
Assistenti: sig. Scoppio – sig. Centrone (sez. di Molfetta)

Recupero: p.t. 2’ – s.t. 5′

Ammoniti: Schirinzi, Mascia, De Benedictis (VF) – Lorusso, Balzano, Solidoro, Caputo, Miccoli Mat. (O)

fonte: virtusfrancavilla.it

Ostuni-Ascoli Satriano 2-1

OSTUNI – Una vittoria pesantissima per continuare la rincorsa ai play-off, ma anche per dimostrare forza e solidità nonostante le tantissime assenze.
La sconfitta di Molfetta ha lasciato numerosi strascichi, soprattutto per le decisioni del giudice sportivo che ha fermato in un colpo solo Lorusso, Volpicelli, Balzano, Turitto e mister Luciano Bruni, tutti costretti a seguire la gara dalla tribuna.
L’assenza di Emilio Volpicelli al centro dell’attacco ostunese e quella di Balzano a centrocampo pesano come macigni e per i padroni di casa è davvero difficile scardinare la difesa foggiana.
Protagonista dell’incontro è il vento che condiziona la squadra (l’Ostuni) che prova a giocare con il pallone a terra. Padroni di casa senza grosse idee costretti a subire le ripartenze dell’Ascoli Satriano. Così le due uniche occasioni del primo tempo sono proprio per gli ospiti. Al 20’ Papagno impegna severamente Musacco costretto a rifugiarsi in angolo. Sul corner Giannatempo tutto solo davanti a Musacco si fa respingere la conclusione dal portiere gialloblù.
Nella ripresa la musica non cambia. Al 3’ ospiti vicinissimi al gol con un pallonetto di Doumbia che sbatte sulla traversa e torna in campo dopo aver danzato sulla linea di porta.
Il pericolo scampato sveglia i padroni di casa che al 15’ vanno vicinissimi al gol con un colpo di testa di Caputo deviato in angolo da Moschetto. Sul corner successivo Caputo ci riprova e questa volta l’incornata è vincente.
Il gol galvanizza l’Ostuni che al 23’ raddoppia grazie ad una perfetta azione di contropiede avviata da Caputo e conclusa da Giorgetti.
La pressione degli ospiti è premiata al 38’: Rizzi lascia partire un bolide dal vertice dell’area di rigore sul quale Musacco si fa trovare impreparato.
Al 46’ Ostuni vicinissimo al 3-1 con un contropiede orchestrato da Quaresimale e concluso da Solidoro con un pallonetto deviato in angolo dal Moschetto. Finisce 2-1 per i padroni di casi attesi domenica prossima al derby con la Virtus Francavilla.

Ostuni: Musacco 6, Zizzi 6,5, Gigante 6,5, Ciaramitaro 7, Camassa 7, Solidoro 6,5, Caputo 7,5, Quaresimale 6,5, Caruso 6 (dal 36’ s.t. Milloni 6), Miccoli 6,5 (dal 20’ s.t. Andrisano 6), Giorgetti 7 (dal 48’ s.t. Lanzillotti). A disp.: Anastasia, Lanzillotti, Triarico, Kreshpa, D’Erriquez. All. Guadalupi (Bruni squalificato)
Ascoli Satriano: Moschetto 7, Giannatempo 6,5 (dal 9’ s.t. Galano 5,5), Lonigro 6, Marracino 6,5 6, Crescente, Bruno 6, Ragno 6,5, Papagno 6, De Vincentis 6,5, Montemorra 6 (dal 32’ s.t. Rizzi 6), Doumbia 7. A disp.: Perna, Capone, D’Angelo, Veneziano, Zoila. All. Maiellaro.
Arbitro: Natilla di Molfetta 6.
Reti: 17’ s.t. Caputo, 23’ s.t. Giorgetti, 38’ s.t. Rizzi.
Note: Ammoniti Ciaramitaro e Giannatempo.

fonte: ostuninews.it

Copertino-Virtus Francavilla 0-1

La Virtus Francavilla riparte dopo il k.o. casalingo di domenica scorsa e supera un arcigno Copertino, con una rete di Coquin negli ultimi minuti di gara.

A fare da cornice a questo importante incontro c’è un terreno di gioco molto pesante e un vento abbastanza forte che sferza sui ventidue in campo. Copertino che si presenta con una tenuta bianco-verde, mentre la Virtus veste la divisa granata con rifiniture color arancio già apprezzata domenica scorsa; uno squalificato per parte, Di Silvestro per i leccesi, Biason per la Virtus. L’incontro inizia e il Copertino mostra un leggero predominio territoriale e mantiene il pallino del gioco per i primi venti minuti, nei quali c’è da registrare un colpo di testa alto di Rizzello e una conclusione da fuori di Di Santantonio. A metà tempo sale in cattedra la Virtus, si alza il baricentro e si creano le prime occasioni, specie con un calcio piazzato di capitan Pizzolla che sibila l’incrocio dei pali della porta di Picciotti. Tegola sulla Virtus intorno alla mezz’ora, si infortuna Cornacchia (problemi da valutare nei prossimi giorni), lo rileva Misuraca; non cambia il leit-motiv, Virtus che spinge e occasione per Coquin, bravo a liberarsi al limite a provare la girata, di poco fuori. Nel finale di tempo, attento Picciotti a respingere prontamente un insidioso corner di Malagnino, spedito direttamente nello specchio della porta dei padroni di casa, si chiude così sullo 0-0 la prima frazione. Al rientro in campo, formazioni invariate, ma Copertino volenteroso in avanti, senza però impensierire più di tanto Costantino. Per la Virtus da segnalare una punizione di Pizzolla e un incursione offensiva di Lopetuso, sugli sviluppi di un calcio piazzato. L’occasione più importante per gli ospiti capita sui piedi di Coquin, il quale lanciato da Marino prova a beffare Picciotti, fuori dai pali, con un tocco di esterno, ma la palla finisce a lato. Siamo a cinque minuti dalla fine, lancio di Lopetuso verso Coquin, il numero 7 di casa Virtus si trova sul vertice sinistro dell’area di rigore salentina, punta il diretto avversario, lo salta e quest’ultimo lo atterra: rigore. Dopo le inutili proteste dei padroni di casa, lo stesso francese si presenta sul dischetto, palla da una parte e portiere dall’altra, per lo 0-1 di marca brindisina. Seguono ancora lamentele da parte dei rosso-verdi, a pagarne le conseguenze Causio, espulso direttamente dalla panchina. Finale all’arrembaggio per il Copertino e buona occasione sprecata da Palmisano sugli sviluppi di una mischia nell’area biancazzurra. Dopo tre minuti di recupero, il sig. Panettella fischia la fine e la Virtus può gioire e prepararsi per l’importante derby con l’Ostuni, previsto domenica prossima, tra le mura amiche del Giovanni Paolo II.

Tabellino

Marcatori: 85′ Coquin (rig.)

Copertino
: Picciotti, Perrone M., Caporale (87′ De Luca), Franco, De Giorgi, Coccioli, Palmisano, Carlà, Rizzello (65′ Rizzo), Di Santantonio, Frisenda.
A disposizione: Bruno, Martina, Perrone G., Causio, Longo.
Allenatore: Sergio Volturo.

Virtus Francavilla: Costantino, Margagliotti, Schirinzi, Iaia, Lopetuso, Cornacchia (31′ Misuraca), Coquin, Pizzolla, De Benedictis (59′ Adeshokan), Marino, Malagnino (69′ Quarta).
A disposizione: Di Punzio, Mascia, Marinotti, De Florio.
Allenatore: Raimondo Marino (sq.).

Arbitro: sig. Panettella (sez. di Bari).
Assistenti: Torneo – Squicciarini (sez. di Bari).

Recupero: p.t. 1’ – s.t. 3’

Ammoniti: Palmisano, Di Santantonio e Frisenda per il Copertino; Pizzolla e De Benedictis per la Virtus Francavilla.
Espulsi: 86′ Causio (dalla panchina) per il Copertino.

virtusfrancavilla.it

Ostuni – Ascoli Satriano 2-1
L’Ostuni guarda avanti, l’Ascoli indietro

Mr Maiellaro

Ascoli con le polveri bagnate, Ostuni cinico. Ai padroni di casa i tre punti, ma gli ospiti non demeritano L’Ostuni incamera tre punti importanti per la rincorsa alla zona playoff, ora distante due posizioni e quattro punti; cinque i punti che tengono l’Ascoli lontano dalla zona playout. Padroni di casa senza gli squalificati Volpicelli, Turitto, Balzano e Lorusso, con mister Bruni in tribuna, all’ultimo recupera l’ex Quaresimale; ospiti privi di Balletta, attacco febbrile per il giovane attaccante lucerino. Gli ospiti confermano la vocazione di squadra da trasferta, e in effetti sono i gialloblù di Maiellaro a creare le azioni migliori del primo tempo: manca un pizzico di precisione, ed un po’ di cattiveria sotto porta, ed il gol non arriva, benché Musacco si superi per ben due volte in un minuto, prima su Papagno e poi, sul conseguente calcio d’angolo, su Giannatempo. I padroni di casa, sospinti dal vento, puntano ad intimorire l’avversario, come già avvenuto all’andata, e a farne le spese è, tra gli altri, De Vincentis, colpito da una gomitata di Camassa in pieno volto: il risultato è un occhio nero per l’avanti ascolano, ma per il sig. Natilla non c’è nulla, per i calciatori dell’Ostuni c’è l’impunità, e gli interventi duri si fanno più frequenti.
È ancora Ascoli ad inizio ripresa, con Doumbia che dopo appena cinque minuti, nel cuore dell’area avversaria, indirizza la sfera sulla traversa con Musacco battuto. L’Ascoli non soffre, anzi mette alle corde l’Ostuni, che però trova la via del gol per due volte in sette minuti: le marcature, entrambe frutto di ingenuità, portano la firma di Caputo (testa su corner con l’Ascoli in inferiorità numerica per un duro intervento su Papagno, medicato a bordo campo) e Giorgetti, che conclude come meglio non potrebbe un contropiede orchestrato dallo stesso Caputo, ma Moschetto accenna l’uscita sul sette di casa spalancando la porta, sulla fascia opposta, a Giorgetti che ringrazia e realizza.
Maiellaro tenta il tutto per tutto e con le sostituzioni schiera una squadra a trazione decisamente anteriore che chiude i salentini nella propria metà campo e riapre l’incontro con Rizzi, autore di un sinistro chirurgico dal limite dell’area che trafigge Musacco.
Con l’Ascoli a testa bassa l’Ostuni gioca di rimessa, e potrebbe ripristinare il doppio vantaggio, ancora in contropiede, ma Solidoro viene fermato da Moschettoe la gara si chiude con la vittoria dei padroni di casa.

Ostuni: Musacco, Zizzi, Gigante, Ciaramitaro, Camassa, Solidoro, Caputo, Quaresimale, Caruso (37′ st Triarico), Miccoli (21′ st Andrisano), Giorgetti (48′ st Lanzillotti). A disp. Anastasia, Milloni, Krespha, D’Erriquez. All. Bruni (Sq.)

Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo (9′ st Galano), Lonigro, Marracino (25′ st Rizzi), Crescente, Bruno, Ragno, Papagno, De Vincentis, Montemorra (32′ st Capone), Doumbia. A disp. Perna, D’Angelo, Veneziano, Zoila. All. Maiellaro

Marcatori: 17′ st Caputo, 24′ st Giorgetti (O); 37′ st Rizzi (AS).
Ammoniti: Zizzi, Ciaramitaro (O), Giannatempo (AS).
Arbitro: sig. Natilla di Molfetta, coadiuvato da Fallacara e Ciocia di Molfetta.

Ufficio Stampa Ascoli – Elio Gerardo Lavanga

Ostuni – Ascoli Satriano

Libertas Molfetta-Ostuni 2-1

L’Ostuni esce a testa alta dal Poli di Molfetta, costretto alla sconfitta dopo una gara decisamente sfortunata. Ostuni costretto a giocare in nove uomini gli ultimi 20’ dell’incontro per la contemporanea espulsione di Lorusso e Volpicelli.
Al 5’ Manzari impegna Musacco con un colpo di testa da buona posizione. All’8’ padroni di casa in vantaggio con un tiro dal limite dell’area dell’ex Cantatore che trafigge Musacco. Al 21’ Molfetta vicino al raddoppio con Salustio che mette a lato di un soffio.
L’Ostuni non reagisce e al 27’ Barone raddoppia con un destro in area che supera l’estremo difensore gialloblù.
La strigliata di mister Bruni serve a dare la scossa che arriva al 2’ con un gol in mischia di Caputo. Al 15’ gialloblù vicini al pari con un calcio di punizione di Volpicelli che trova la deviazione in angolo di Di Candia. Al 25’ l’episodio che chiude la gara. Ostuni in 9 per l’espulsione prima del neo entrato Lorusso reo di aver falciato Cantatore lanciato a rete e poi di Volpicelli per proteste.
Una sconfitta indolore per l’Ostuni che resta a 4 punti dalla zona play-off. E domenica nella Città Bianca arriva l’Ascoli Satriano.

MOLFETTA: Di Candia, M. Bartoli, Muciaccia, Dentamaro, Montrone, R. Bartoli, Barone, Cantatore, Manzari (Ventura), Vitale (Lanave), Sallustio (De Santis). A disp: Terlizzi, Amoruso, Ventola, Messina. All: De Nichilo.
OSTUNI 1945: Musacco, Andriano (Lorusso), Zizzi, Balzano, Camassa, Solidoro, Turitto, Lotito (Caruso), Volpicelli, Giorgetti, Caputo (Gigante). A disp: Anastasia, Triarico, Milloni, Lanzillotti. All: Bruni.
ARBITRO: Rizzello di Casarano
RETI: 8’ pt Cantatore , 27’ pt Barone , 2’ st Caputo.
Note: espulsi al 25’ st Lorusso e Volpicelli (Ostuni).

fonte: ostuninews.it

Carovigno – Real Alberobello 2-1
partita dai due volti

Partita dai due volti al Comunale della Nzegna. Primo tempo senza mordente per i ragazzi di Monna che condedono agli ospiti il vantaggio. Alberobello che ci crede e insiste spostando il suo baricentro in avanti. Piccola reazione del Carovigno con Pizzolla che prende la traversa. Negato un rigore al Carovigno su atterramento di Carlucci in area.
Secondo tempo cambia tutto, squadra in avanti alla ricerca del pareggio. “Baby” Denisi esplode e con una doppietta in 10 minuti capovolge il risultato e concede la vittoria ai rossoblù. Espulso Valente per un diverbio con un avversario. Grave infortunio a Luca Schena. Arbitraggio mediocre. Migliore in campo Luca Schena.

ASCarovigno

Carovigno e Real Alberobello a centrocampo

Libertas Molfetta – Ostuni 2-1
Prima vittoria casalinga per Mister Ignazio De Nichilo

MOLFETTA. Prima vittoria casalinga per Mister Ignazio De Nichilo che supera lo scoglio Ostuni reduce da un periodo positivo in campionato che aveva consentito di scavalcare proprio i Molfettesi in classifica. La cronaca dell’incontro si apre al 5° quando Manzari impegna Musacca con un colpo di testa da buona posizione, tre minuti più tardi il Molfetta passa in vantaggio con un capolavoro balistico di Cantatore che dal limite dell’area ospite scaglia una rasoiata che trafigge Musacco, al 21° tocca a Sallustio sfiorare il raddoppio da posizione defilata la sfera termina di poco sul fondo. Al 27° ci pensa Barone ha siglare la rete della sicurezza con un destro in area che supera l’estremo difensore Brindisino. La prima frazione di gara si chiude con il vantaggio Biancorosso per due reti a zero.
La  ripresa e’ subito scoppiettante al 2° minuto infatti gli ospiti accorciano le  distanze con Caputo che in mischia batte Di Candia, verso il quarto d’ora  l’Ostuni si rende ancora pericoloso su calcio di punizione che costringe Di Candia ha rifugiarsi in corner, alla mezzora Ostuni in 9 per l’espulsione prima del neo entrato Lorusso reo di aver falciato Cantatore lanciato a rete e poi di Volpicelli per proteste, la Libertas aprofitta subito della superiorita’ numerica e’ si riversa in avanti al 38° st Manzari tutto solo davanti a Musacco calcia malamente fuori , nei minuti finali Brindisini in avanti alla disperata ricerca del pareggio l’ultima occasione capita sui piedi di Musacco che su punizione spedisce la sfera abbondantemente sulla traversa .

LIBERTAS MOLFETTA: Di Candia,Bartoli M., Muciaccia, Dentamaro, Montrone, Bartoli R., Barone, Cantatore, Manzari (Ventura), Vitale (Lanave), Sallustio(De Santis). A disp: Terlizzi, Amoruso,Ventola, Messina . All:  De Nichilo .

OSTUNI : Musacco, Andriano (Lorusso), Zizi, Balzano, Camassa, Collidoro, Turitto, Lotito (Caruso), Volpicelli, Giorgetti, Caputo (Gigante). A disp: Anastasia, Trialico, Milloni, Lanzillotti . All: Bruni .

Arbitro: Rizzello di Casarano assistenti Signori Ricchiuto di Casarano e Nacchiero di Foggia .

Reti:  8° pt Cantatore, 27° pt Barone, 2° st Caputo .
Note : espulsi al 25° st Lorusso e Volpicelli (Ostu ) .

Alessandro Cuocci

Libertas Molfetta ed Ostuni a centrocampo

Ostuni calcio, mister Bruni: ‘A Molfetta partita ostica ma ce la possiamo giocare’

A Molfetta per affrontare un’altra difficile e ostica gara esterna. “Un’altra partita difficile – evidenzia mister Bruni – su un campo difficile contro una buona squadra già vista all’andata qui ad Ostuni per cui sarà un’altra “battaglia” ma andiamo sereni e sapendo che ce la possiamo giocare con tutti”.

Un impegno gravoso questa trasferta della 6° di ritorno e l’Ostuni dovrà interpretare la gara in modo impeccabile, con la massima attenzione e concentrazione vista la forza degli avversari per non  lasciarsi sorprendere. Intanto si cercherà di recuperare gli infortunati ad iniziare da Queresimale afflitto da un problema ad un ginocchio) mentre rientrerà Camassa che ha scontato i due turni di squalifica e la squadra si andrà  a riassestare insieme a capitan Ciaramitaro, Zizzi e Solidoro a chiudere i varchi sulle punte molfettesi.

“Una squadra ostica soprattutto sul proprio campo – ribadisce l’allenatore ostunese – contro di noi pur con delle assenze, è apparsa una squadra tonica, ben messa in campo, ha fatto delle buone cose in un contesto difficile com’era il campo in quella giornata dove pareggiammo per uno ad uno”.

L’allenatore ieri, al termine dell’allenamento di rifinitura dove ha dato le indicazioni ai suoi per quest’incontro, ha provato soluzioni e Ciaramitaro, Camassa e compagni dovranno mettere in atto tutta la loro esperienza per non farsi intimorire cercando, al contempo, di non farsi sopraffare dai molfettesi. La forza del gruppo di giovani talentuosi ostunesi, diretti da capitan Ciaramitaro, si spera, possa trovare la via della rete contro una squadra desiderosa di conquistare l’intera posta in palio.

“E’ dura e lo sappiamo – conclude il tecnico Bruni che in settimana ha lavorato con grande intensità con la squadra – e andiamo li per affrontare la battaglia, con il carattere e la determinazione giusta anche perché questa è una categoria dove se non si mettono dentro queste caratteristiche, è difficile”.

Prima della chiusura dell’allenamento il tecnico ha sottolineato che bisognerà giocare con la massima attenzione vista la pericolosità e velocità dei molfettesi che, dinanzi al proprio pubblico, propongono un calcio concreto, duro, spigoloso e incisivo.

fonte: ostuninews.it

Ostuni – Stella Jonica Massafra 2-0

L’Ostuni vince e mantiene inalterate le distanze dalla zona play-off. La squadra guidata da Luciano Bruni batte il Massafra al termine di una gara fortemente condizionata dal vento di tramontana che ha soffiato sul Comunale per tutto l’incontro.
Padroni di casa senza lo squalificato Camassa e l’infortunato Quaresimale, sostituito poco prima della gara da Milloni.
Al 2′ Ostuni vicinissimo al vantaggio. Milloni a due passi dalla porta perde l’attimo giusto e calcia fuori. Al 13′ Giorgetti ci prova dal limite dell’area, ma Valentino para a terra. Al 15′ su rinvio sbagliato del portiere ospite, Turitto colpisce dalla distanza, ma Valentino blocca a terra in due tempi. Sul fronte opposto Turi si libera al tiro, ma la conclusione termina alta sulla traversa.
Al 37′ Volpicelli si libera al tiro, ma la conclusione è alta. Al 44′ Turitto dal limite, Valentino è attento. Ad un primo tempo avaro di emozioni si contrappone una ripresa decisamente più animata. Bruni inserisce Mattia Miccoli al posto di Milloni e dopo 7’ il giovane fantasista ostunese ripaga il suo allenatore nel migliore dei modi. All’8′ Volpicelli mette i panni di uomo assist e serve un pallone che il neo entrato Mattia Miccoli deve solo spedire in rete.
L’Ostuni non molla e al 14′ Volpicelli, su punizione, sfiora il palo alla sinistra di Valentino. Al 15′ si vede anche il Massafra, ma la conclusione di Turi è parata a terra da Musacco. L’Ostuni, però, resta padrone del campo e al 25′ raddoppia con un preciso diagonale di Turitto che non lascia scampo a Valentino.
La gara termina praticamente qui. Per l’Ostuni una vittoria che conferma la speranza di un posto nei play-off. Massafra che, invece, non ha confermato nella Città Bianca quanto di buono fatto nell’ultimo periodo.

Ostuni: Musacco 7, Andrisano 6, Ciaramitaro 6,5, Balzano 6,5, Zizzi 6,5, Solidoro 6,5, Turitto 7, Milloni 6 (dal 1′ s.t. Mat. Miccoli 7), Volpicelli 6,5 (dal 39′ s.t. Caputo sv), Giorgetti 6 (dal 42′ s.t. . Lorusso sv), Caruso 6. A disp.: Anastasia, Gigante, Man. Miccoli, Lotito, Lanzillotti. All. Bruni
S.J. Massafra: Valentino 6, Scarpitta 5, Guerriero 5 (dal 30′ s.t. Castro 6), De Florio 6, Grazioso 6, Paris 5,5, Danetti 6, Salvestroni 5, Margiotta 6, Turi 6 (dal 33′ s.t. Radicchio sv), Longo 5. A disp.: Liocco, Ingrosso, Galatone, Pillolli, De Gennaro. All. Sisto.
Arbitro: Panettella di Bari 5.
Reti: 8′ s.t. Mat. Miccoli, 25′ s.t. Turitto.
Note: Giornata fredda e ventosa. Ammoniti Ciaramitaro, Scarpitta, Salvestroni e Volpicelli.

fonte: ostuninews.it

Novoli – Lizzano 1-0
Vittoria ed aggancio alla vetta

Vittoria ed aggancio alla testa della classifica. Erano questi i presupposti che i rossoblù di mister Schipa cullavano in silenzio, alla vigilia della terza giornata di ritorno del Campionato di Promozione Pugliese girone B. E ieri al termine del match così è stato, frutto di una settimana di lavoro intensa, di sacrifici e di unità d’intenti. Quella contro il Lizzano, lo si sapeva alla vigilia, era un match difficile, e così è stato. Ma il Novoli con maturità e sagacia tattica è riuscito meritatamente ad avere la meglio sulla buona formazione di mister Palmieri. Pronti via ed il Novoli già da subito dimostra di avere voglia e gambe, nonostante il forte vento di tramontana. Al secondo i supporters rossoblù gridano al gol: angolo di Scarcella e palla bassa a giro che tra una selva di gambe si infila in porta superando chiaramente la linea, con Pastore in presa a difenderla.
Il signor Carrer ed il suo assistente coperto, non vedono e fanno proseguire. Il Novoli non demorde e continua ad attaccare. Diverse le occasioni da gol capitate in sequenza sui piedi di Carlà, tiro fuori al 15esimo, Scarcella (20esimo) e soprattutto Ruggio (24 e 28esimo) che da buona posizione sparacchia fuori. Il Lizzano prova a ripartire ma raramente riesce ad impensierire la robusta retroguardia locale (la meno battuta in Italia dalla A in giù). Il Lizzano è alle corde: al 35esimo ci prova Scozia ma la palla va alta sulla traversa. Al 44esimo il primo tiro in porta degli ospiti con Lenti, con la sfera che termina al lato. Si va al riposo sullo zero a zero. Nella seconda frazione i tarantini con il vento a favore, provano ad uscire dal guscio grazie alla folate del buon Buzzacchino ed alle geometrie di Nazaro Lanzo e Lenti. Rossi ci prova al sesto ma Lupo fa buona guardia. Poi riprendono gli attacchi rossoblù. Marasco è un indemoniato e Scozia e Commendatore recuperano palloni su palloni. La svolta potrebbe esserci al 24esimo ma Scarcella ben servito da Carlà manca un vero e proprio rigore in movimento. La porta di Pastore sembra stregata. Mister Schipa gioca la carta dei cambi dentro nell’ordine, Dazzi Portone (buono il suo esordio al Cezzi) e Quarta e la musica cambia ancora. La svolta poco dopo la mezzora. E’ l’ennesima “folata” d’attacco sull’asse MarascoScarcella. Il centrocampista supera in velocità due avversari e serve la palla filtrante per il bomber che d’interno realizza. Il Cezzi esplode. Il Lizzano prova a ribattere ma la difesa di casa è impenetrabile. Sull’unica sbavatura il giovane Lupo neutralizza su Buzzacchino lanciato in contropiede. Poi ancora Novoli. Al 40simo bel gol di testa di Portone ben servito da Elia, ma l’arbitro annulla per un dubbio offside, poi un’altra occasione fallita da Scarcella. Finisce tra gli applausi e la festa dei Novolesi per una squadra che fa davvero sognare.

Intervista a Mister Simone Schipa.
Sono soddisfatto per i ragazzi e per i nostri grandi tifosi. Questo è un gruppo unico, che domenica dopo domenica, dimostra il suo valore. Nonostante i soliti acciacchi ed infortuni che ci tartassano da inizio stagione (fuori Vigliotti, D’Amblè ed Epifani) tutti si fanno trovare pronti e regalano soddisfazioni sul campo con prestazioni fisiche e tattiche importanti. Non guardiamo la classifica ed andiamo avanti partita dopo partita convinti nei nostri mezzi. Le nostre vittorie ed il nostro successo è per i nostri ultras, ragazzi incredibili che ci amano e ci sostengono facendo sacrifici e non guardando mai al risultato”.

Novoli: Lupo, Taurino, Elia, Scozia (Quarta), Indirli, Potì, Commendatore (Portone), Marasco, Ruggio (Dazzi), Scarcella, Carlà. A disp. Antonica, Mento, Cennamo, Franco. All. Schipa.

Lizzano: Pastore, Gallo B., Gallo A., Nazaro, Distratis (Simili), Lanzo, Buzzacchino, De Nitto, Rossi, Lenti, Ingenito. A disp. Caforio, Russo, Monopoli, De Gaetano. All. Palmieri.

Arbitro: Carrer di Barletta.
Reti: Sasà Scarcella 32’ st.

Novoli Calcio

Esultanza a fine gara Novoli

Quartieri Uniti Bari-Ostuni 0-1

Ostuni batte i Quartieri Uniti Bari 1-0. Goal di Emilio Volpicelli

Quartieri Uniti Bari: Legrottaglie 6, Bruco 5, Anemolo 6, Costantino 6, Ladia 6, Caringella 6, Botchorishul 5,5, Som 5, Pongbocaleda 6, De Bellis 6,5, Ferri 6, A disp.: Ciliberti, Patruno, Vernice, Pallone, Abzianidize, Campanelli, Ingrosso. All. De Bellis.
Ostuni: Musacco 7, Balzano 7, Gigante 6,5, Lotito 6 (Lorusso 6), Andrisano 6,5, Ciaramitaro 7, Turitto 6,5, Quaresimale 7, Volpicelli 7,5, Giorgetti 6,5 (Milloni 6,5), Caputo 6,5 (Miccoli 7). A disp.: Anastasia, Triarico, Caruso, Lanzillotti. All. Bruni
Arbitro: Lovincenzo di Foggia 6,5
Reti: 27’ s.t. Volpicelli.
Note: Ammoniti Ciaramitaro, Giorgetti, Lorusso, Ferri, Caringella, Ladia.

Il dodicesimo gol stagionale di Emilio Volpicelli consente all’Ostuni di riprendere la corsa interrotta una settimana fa contro il Gallipoli.
Il bomber gialloblù sblocca la gara con il solito calcio di punizione che rompe la resistenza della difesa barese fino a quel momento in grossa difficoltà.
Mister Bruni schiera sul sintetico del quartiere San Paolo una squadra di emergenza, soprattutto nel reparto arretrato al quale il giudice sportivo ha tolto Camassa, Zizzi e Solidoro.
Il rientro di Ciaramitaro ed il sacrificio di Balzano consentono all’Ostuni di non correre troppi rischi, soprattutto perché mister Bruni chiede ai suoi ragazzi di tenere quanto più possibile il pallone nella metà campo avversaria.
Si gioca sotto una pioggia battente e nel primo tempo la gara non regala grosse emozioni. La sfuriata di Bruni nel’intervallo e qualche aggiustamento in corsa consentono all’Ostuni di tornare in campo con uno spirito diverso e di costruire numerose occasioni da rete. Volpicelli, Quaresimale e Ciaramitaro sfiorano il vantaggio. Al 27’ Volpicelli indovina la solita sassata su punizione regalando alla sua squadra tre punti meritati e legittimati dalle numerose occasioni avute anche dopo il vantaggio.
Una giornata che ha consentito all’Ostuni di avvicinare la zona play-off e di guardare con ottimismo alla sfida di domenica prossima contro il Massafra.

ostuninews.it

Novoli – Carovigno 0-0
Frenata contro un coriaceo Carovigno

inizio di Novoli – Carovigno

Frenata per il Novoli che contro un coriaceo Carovigno, non va oltre lo zero a zero al termine di un match combattuto ed agonisticamente sostenuto.

Ci hanno provato in tutti i modi i nord-salentini, anche se alla fine sono poche le occasioni da gol da annotare sul taccuino, sopratutto nel primo tempo e sul finire della gara, non riuscendo in alcun modo a superare le ordinate barricate del rossoblù brindisini. Si apre quindi con incolore pari interno. Il girone di ritorno dei ragazzi di Schipa perdono la vetta, ora distante due punti. La cronaca della partita vede i portieri pressoché inoperosi, in effetti sono poche le emozioni vere nei 90 minuti. I locali ci provano nella prima frazione con Scarcella e D´Amblè, ma Basile e la retroguardia ospite fanno buona guardia.
Tutto cuore il forcing finale per i rossoblù Novolesi che nell´ultimo quarto d´ora rimangono in dieci per l´infortunio ad Epifani e sfiorano il gol, prima con Scarcella, e poi al novantesimo con Indirli in proiezione offensiva, ma Basile con un balzo felino neutralizza. In precendeza all´88´ ghiotta ed unica occasione per il Carovigno con Denisi, ma l´under Lupo neutralizza l´assolo della punta. Finisce in parità e con qualche mugugno dei tifosi sempre e comunque presenti al Cezzi. Da segnalare gli infortuni accorsi a D´Amblè, risentimento muscolare, ed Epifani sospetto stiramento al collaterale destro.
Lupo, Mento, Elia, Quarta, Indirli, Potì, Dazzi (Scozia), Marasco (Epifani), D´Amblè (Donadei), Scarsella, Commendatore. All. Schipa.

Carovigno: Basile, Casula, De Nisi, Valente, Schena S., Schena L., Diagnè, Carlucci, Francioso (Di Giuseppe), Pizzolla, Lanzillotti. All. Monna.

Arbitro: Di Reda di Molfetta.

Novoli Ufficio Stampa

 

Avetrana – Lizzano 0-0
Appuntamento con la vittoria ancora rinviato

Avetrana abulica e sfortunata non va oltre il pareggio nel derby con il Lizzano

Derby tarantino molto sentito dai padroni di casa, che non possono più sbagliare. La partita, però, sembra troppo equilibrata sino al 20’ quando Vasco approfittando di un errore difensivo degli ospiti si ritrova a tu per tu con Pastore ma non sfrutta clamorosamente la ghiotta occasione. Nella prima frazione non ci sono altre emozioni se non un gran tiro da fuori area di Gallo A.. che colpisce la parte alta della traversa.
Nella ripresa bisogna aspettare il 9’ per vedere una conclusione. Vasco ci prova da fuori area, ma il tiro termina a lato. Al 31’ è Legari P. a cercare qualche compagno libero sotto porta ma il suo traversone taglia l’area senza creare problemi. Al 32’ il Lizzano si fa vedere con un tiro al volo che si spegne sul fondo. Nel finale è gara a senso unico. Il forcing dei padroni di casa è incessante. Cappellini ci prova dapprima al 40’ girandosi in area ma concludendo debolmente e, dopo un giro di orologio, è sfortunato: il suo tiro a portiere battuto si stampa sulla traversa. Sullo scadere è ancora Vasco poi a provarci con una spettacolare semirovesciata, ma miracoloso è il colpo di reni di Pastore che blinda la porta lizzanese e salva il risultato.
Dopo 4’ di extratime l’arbitro decreta la fine del match e le due squadre vanno a raccogliere gli applausi di tutta la tribuna.
AVETRANA: Petranca, Amaddio, Dimitri; Matino, Angelè, Scarciglia; Legari P., Allegrini, Vasco, Cappellini, Candita (31’st Eleni). All.: De Nitto. A disp.: Foggetti, Legari G., Maci, Alfarano, Recchia, Gennari.

LIZZANO: Pastore, Mancuso (27’st Lenti M.), Gallo A.; Nazaro, Lenti A., Antonicelli; Buzzacchino, Lanzo, Rossi, Simili (22’st Gallo B.), Ingenito (43’st Distratis). All.: Palmieri. A disp.: Caforio, De Nitto, Pisani

ARBITRO: Peres di Barletta.

manduriaoggi.it

Maglie – Fragagnano 0-0
le voci dallo spogliatoio

Pareggio senza reti a Maglie dopo una bella partita. La conferma arriva anche dalle parole di mister Portaluri: “Effettivamente un bella gara, ben giocata dalle due squadre. Pareggio giusto, tutto sommato, per quanto visto in campo. Non posso rimproverare nulla ai miei ragazzi che hanno dato il massimo su un campo come quello di oggi. A Tricase si lamentano del campo? Protestare, nel nostro caso, serve a poco anche perchè oggi il campo è stato vittima della pioggia. Andiamo avanti con i mezzi che abbiamo. Migali sottotono? No. Ho chiesto più sacrificio a Migali, in fase di copertura: la sua partita mi ha soddisfatto. Piuttosto, siamo stati lenti a risalire. Cocciolo e Taurino? Servono minuti ad entrambi per entrare nei nostri schemi. Cocciolo sta rientrando gradualmente dopo un mese di inattività; Taurino, che è arrivato sabato, avrà bisogno di più tempo. Giovedi? Abbiamo dei problemi” – conclude Portaluri – “che cercheremo di risolvere in questi pochi giorni. A questi oggi si è aggiunto anche Biasco. Valuteremo il da farsi”.

Per il Fragagnano, con mister De Falco ancora squalificato (torna giovedi, ndr), prende la parola il suo vice, mister Tomaselli: “Siamo scesi in campo con lo spirito giusto, così come abbiamo fatto anche domenica scorsa, ed è stato importante” – prosegue il tecnico – “più del modulo e della tattica: stiamo passando un buon momento. Peccato non aver preso i tre punti, perchè li meritavamo dopo aver tenuto il pallino del gioco sempre nelle nostre mani e lasciando al Maglie situazioni pericolose su calci da fermo o conclusioni dalla distanza. Questo campo ci ha costretti a due cambi alla fine del primo tempo: ciò nonostante non abbiamo compromesso la gara. Le due traverse? La seconda più della prima è stata impressionante perchè dalla nostra visuale sembrava dentro. Quanta sfortuna in quel tiro che ha colpito due volte la traversa ma non è entrata. Espulsione di Arcadio? Peccato per come è venuta (dopo il triplice fischio, ndr). Però” – conclude Tomaselli –“con la rosa in possesso, abbiamo tante carte vincenti da poterci giocare”.

calciobiancoverde.it

San Vito – Carovigno 2-1
Al San Vito il derby brindisino

Il derby brindisino si è giocato su un campo viscido dalla pioggia caduta durante tutta la gara. Premio AVIS (miglior giocatore ospite) assegnato a Vignola. Ottima la prestazione arbitrale. Vince il San Vito, risultato poco veritiero perché la gara è stata dominata dai biancoverdi praticamente per l’intero arco della partita. La concentrazione e la determinazione dei locali ha frantumato ogni progetto di Monna e compagni.
In una occasione, Basile e Vignola hanno respinto sulla linea quattro tiri dell’attacco biancoverde.
Le reti: al 20’ Di Palmo crossa dalla sinistra e Pinto di testa in volo per il vantaggio casalingo; raddoppio di De Carlo nel secondo tempo al 7‘ sfruttando un lancio di Lanzilotti. Il Carovigno accorcia senza tirare mai in porta poiché è stato al 15’ Marinosci involontariamente a mettere alle spalle dell’incolpevole Termite.

SAN VITO: Termite, Camposeo, Marinosci, Carruezzo, Loparco, De Carlo, Mazza(Truppi), Frascaro, Pinto(Andriulo), Lanzilotti. Di Palmo. All. Licci

CAROVIGNO: Basile, Schena S., Denisi, Valente, Vignola(De Simone), Caputo, Lanzillotti, Schena L., Francioso, Pizzolla, Carlucci. All. Monna

ARBITRO: Natilla di Molfetta
Reti: 20’ Pinto, 7’ st. De Carlo, 15’st. aut. Marinosci

USSanVito1923

Real Gioia/Gravina – Atletico Tricase 3-0
Sintesi della gara

Continua inarrestabile la risalita in classifica dell’FBC Gravina. Stavolta, a cadere al “Comunale”, è il Tricase, terza forza del campionato, battuto con un sonoro e giusto3 a0. Gravina autoritario sin dai primi minuti, che, nonostante le pesanti assenze di Nuzzi e Bruni, ha fatto propria la posta in palio, grazie a quell’ardore agonistico e fame di vittorie che sono principi cardine della gestione Zinfollino.

Video a cura di Giosafat Loviglio

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Ostuni – Sudest 1-1
Sintesi della gara

Ampia sintesi della prima giornata di ritorno del Campionato di Eccellenza pugliese. In rete Turitto per l’Ostuni, Salvati per la Sudest. Riprese e montaggio a cura di Roberto Pirolo.

La Sudest riparte da Ostuni col sesto pareggio stagionale, il quinto ottenuto lontano dal Viale Olimpia. Nella prima di ritorno del Campionato di Eccellenza, mister D’Ermilio perde per squalifica Clementini mentre recupera capitan Di Bari e Di Gennaro. Dal primo minuto si rivede Portoghese tra i pali mentre De Tommaso supporta Salvati in attacco. L’Ostuni di Bruni deve far a meno di bomber Volpicelli, appiedato dal Giudice sportivo. Rientra Camassa in difesa mentre Lotito dà forfait nel riscaldamento.

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A. Toma Maglie – Fragagnano 0-0
rammarico per i tarantini

Bella la partita del ‘Tamborrino-Frisari’ tra due squadre che, su un campo al limite, si sono date battaglia fino all’ultimo minuto. Ai punti avrebbe meritato il Fragagnano che ha letteralmente dominato il primo tempo; più equilibrata la ripresa ma le traverse interne colpite da Crupi accrescono il rammarico dei tarantini.

FRAGAGNANO PADRONE – La prima frazione è di netta marca biancoverde con gli ospiti bravi a premere i leccesi nella propria metà campo. Al 10′ bella l’azione Crupi-Calvelli con il tiro di quest’ultimo deviato in angolo dall’estremo difensore di casa. Risponde il Maglie con Renis che, da posizione defilata, non centra lo specchio. Al 20′, ancora De Lumè in evidenza che neutralizza in due tempi la potente conclusione di Crupi dal limite. Il Fragagnano è sempre propositivo e non cede un metro agli avversari che sono costretti nella loro metà campo. Al 29′ Cellamare si propone in avanti e serve Lenti Gc., al limite, che tira fuori. Al 33′ il Maglie tenta il colpo gobbo: punizione di Migali e testa per Biasco che chiama Maggi ad un vero e proprio miracolo. Sul capovolgimento di fronte Crupi coglie la sua prima traversa interna dell’incontro: la palla si stampa sulla parte interna del legno e termina tra i piedi dell’incredulo De Bartolomeo; Gazzi fa buona guardia e, dopo un contatto dubbio in area, libera in calcio d’angolo. Il primo tempo si chiude con questa azione.

MAGLIE REATTIVO – Il Maglie torna in campo con un piglio diverso e sposta il proprio baricentro più avanti. La prima azione porta la firma di Serra che, al volo, tenta la conclusione a rete su cross di Sicuro: brava la difesa tarantina a ribattere. Un cambio per parte al quarto d’ora: entra Cancella per Manisi nel Maglie, mentre Tomaselli manda in campo Macrì per Vasto; poco dopo, mister Portaluri richiama Migali per Carachino. Le due squadre si studianno ed è Crupi a rompere il ghiaccio con la seconda traversa interna, questa volta doppia: De Lumè ringrazia. Il Maglie si spinge in avanti nell’ultimo spezzone di gara, con l’intento di accaparrarsi i tre punti. Ci prova prima Cocciolo con un rasoterra dal limite, fuori bersaglio. Poi è Renis a provarci di testa, ma Maggi c’è. I tarantini non fanno entrare i leccesi in area di rigore, costringendoli al tiro dalla distanza. Al 36′ ci prova ancora Cocciolo che però non impegna l’estremo avversario. L’ultima azione della partita porta la firma di Arcadio: la sua punizione viene pericolosamente deviata in angolo da Biasco, facendo correre dei brividi ai propri tifosi.

Si chiude senza reti una bella partita che, su un campo degno di tale nome, avrebbe potuto offrire ampi sprazzi di bel gioco, oltre che di sano agonismo. Meglio il Fragagnano che dirige i giochi per un’ora per poi imprecare alla sfortuna, per effetto delle due traverse interne colpite da Crupi. Il Maglie raccoglie l’undicesimo risultato utile consecutivo, conservando l’imbattibilità casalinga che gli permette di accorciare dalla vetta. In attesa dei recuperi di giovedì prossimo.

MAGLIE: De Lumè, Nico, Gazzi, Greco, Biasco, Sicuro, Manisi (15′ st Cancella), Coccioli, Renis, Migali (23′ st Carachino), Serra. All.Portaluri.

FRAGAGNANO: Maggi, Micelli, Ciminno F., Arcadio, Calò, Cellamare, De Bartolomeo, Lenti Gc. (1′ st Cimino V.), Calvelli (40′ st Lenti G.), Crupi, Vasto (15′ st Macrì). All. Tomaselli (De Falco squal.)

Arbitro: Maffione, di Molfetta

calciobiancoverde.it

Real Gioia/Gravina – Atletico Tricase 3-0
3 Magi 3 Gol, il Gravina vince ancora

Continua inarrestabile la risalita in classifica dell’FBC Gravina. Stavolta, a cadere al “Comunale”, è il Tricase, terza forza del campionato, battuto con un sonoro e giusto3 a0. Gravina autoritario sin dai primi minuti, che, nonostante le pesanti assenze di Nuzzi e Bruni, ha fatto propria la posta in palio, grazie a quell’ardore agonistico e fame di vittorie che sono principi cardine della gestione Zinfollino.
Il tecnico andriese mette da parte quel 3-5-2 che tanto aveva fatto bene sin qui, adottando una nuova linea difensiva a 4 con Gilfone ad ispirare le punte Ieva e Petruzzella. Dopo i primi venti minuti di studio del match, il Gravina prende in mano la gara e sfiora la rete al 22’ con Pellicciari che non è preciso a sfruttare il cross dalla destra di Termine. Passano 3’ e l’FBC va in vantaggio. Gilfone serve sulla sinistra Carratella che serve una palla al bacio a centro area per l’accorrente Petruzzella, che insacca. Prima rete in maglia gialloblù per l’attaccante molfettese. I gialloblù hanno la chance del raddoppio al 32’ ma Pellicciari non è freddo sotto porta a sfruttare il perfetto assist dalla sinistra di Chiaradia. La reazione degli ospiti sta tutta nel tiro di De Braco al 35’ sugli sviluppi di calcio d’angolo, con la sua conclusione che sfiora il palo alla sinistra di Cilumbriello. La ripresa si apre con l’episodio che chiude la gara. Gilfone serve una palla d’oro per Pellicciari, che, dopo averla addomesticata, viene travolto da Mele, costringendo il sig. Lopriore ad assegnare il penalty. Gilfone stavolta dal dischetto è gelido e sigla la rete del 2-0 che manda in estasi la torcida gialloblù. Al 52’ l’arbitro espelle Debenedictis, reo di aver colpito volontariamente con una gomitata al volto Petruzzella.
Da questo momento in poi le occasioni per i ragazzi di mister Zinfollino fioccano. Petruzzella si presenta davanti a Sammati al 60’, ma la sua conclusione termina alta. L’estremo difensore ospite è prodigioso al 63’ su Ieva, impedendo il primo sigillo in campionato al giovane attaccante andriese. Al 68’ Petruzzella chiude la contesa con un preciso colpo di testa su corner battuto da Silvestri. Nei minuti successivi i gialloblù controllano la sfida fino al triplice fischio dell’arbitro foggiano. Quinta vittorie nelle ultime sei gara quindi, per l’FBC Gravina. Numeri importanti che testimoniano un netto cambio di tendenza rispetto all’avvio di campionato dove la carenza di uomini di esperienza come Ciardi, Silvestri e Petruzzella si è fatta sentire. Un Gravina affamato e mai domo che ha conquistato l’esigente platea del “Comunale” grazie ad un calcio sempre sfrontato e votato ad imporre il proprio gioco. Giovedì, in casa del Fragagnano, si giocherà quel recupero di campionato che chiuderà il girone d’andata.
Trasferta ostica, ricca di insidie, come testimoniano gli ultimi risultati dalla squadra tarantina, reduce dal pareggio di Maglie e dalla vittoria, sette giorni fa, a danni del Novoli. È adesso che la squadra deve dimostrare il proprio valore, in trasferte come queste, con squadre importanti che ambiscono alla vittoria del campionato. La zona play- out è ancora troppo vicina per mollarela presa. FORZA RAGAZZI…CONTINUIAMO COSI’!!

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Termine, Chiaradia, Ciardi, Varisco, Silvestri, Pellicciari(61’Mangialardo), Carratella, Petruzzella, Gilfone(72’Cardano), Ieva(69’Losappio).
A disp: Lagreca, Cataldi, Rizzi, Cafagna
All: Zinfollino

ATLETICO TRICASE : Sammati, Mastria, Di Sepli, Mele(53’Ciardo), Debenedictis, De Braco, Striano, Pellegrino, Causio, Botrugno(50’Rizzello), D’Amico.
A disp: Nutricato, Rizzello, Chiffi, Melcarne, Mastria,.
All: D’Errico

Espulso: Debenedictis 52’
Reti: 25’ Petruzzella, 47’ Gilfone rig. , 68’ Petruzzella
Arbitro: Lopriore di Foggia

GIOSAFAT LOVIGLIO- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

Gravina – Atletico Tricase

Ostuni – Sudest 1-1
Salvati riagguanta l’Ostuni

stemma sudestOstuni, 5 gennaio 2014 – La Sudest riparte da Ostuni col sesto pareggio stagionale, il quinto ottenuto lontano dal Viale Olimpia. Nella prima di ritorno del Campionato di Eccellenza, mister D’Ermilio perde per squalifica Clementini mentre recupera capitan Di Bari e Di Gennaro. Dal primo minuto si rivede Portoghese tra i pali mentre De Tommaso supporta Salvati in attacco. L’Ostuni di Bruni deve far a meno di bomber Volpicelli, appiedato dal Giudice sportivo. Rientra Camassa in difesa mentre Lotito dà forfait nel riscaldamento.

PRIMO TEMPO AL PICCOLO TROTTO – Su un campo allentato dalle piogge, la Sudest parte subito forte e sull’angolo di Di Bari, Salvati manca l’aggancio in piena area di rigore. L’Ostuni risponde al 25′ con una doppia rovesciata di Caputo prima, Quaresimale dopo ma Colella devia in angolo. Il primo intervento decisivo di Portoghese arriva alla mezz’ora. Sul tiro di Milloni, il portierone dorato smanaccia in angolo. Al 35′ sale in cattedra Turitto che prima coglie la traversa dal limite dell’area. Poi la botta di esterno destro, sibila il palo. La Sudest controlla senza particolari affanni e in avanti, Salvati protesta per un aggancio in piena area di rigore. Schirone scodella un paio di cross velenosi e Musacco in qualche circostanze deve distendersi più del dovuto per intercettare la sfera.

TURITTO-SALVATI, E’ 1-1 – Nella ripresa, Bruni lancia nella mischia l’ex Galatina, Giorgetti che riscalda i riflessi di Portoghese con un tiro da posizione defilata. Al 24′, l’Ostuni passa. Giorgetti sguscia via sulla fascia e serve l’accorrente Caputo, il cui colpo di testa è miracolosamente respinto da Portoghese. Sulla ribattuta però, Turitto è più lesto di tutti e sblocca il parziale. La Sudest, colpita nell’animo, ha una reazione veemente. Fittipaldi sfrutta un pasticcio difensivo gialloblu ma deve fare i conti con Musacco che salva il risultato sulla botta a pochi passi. Subentra Di Gennaro e l’Ostuni comincia a soffrire in difesa. Sul traversone dell’esterno dorato, Salvati manca di poco il tap in vincente di testa. Poi l’ex Di Bari su punizione esalta i riflessi di Musacco. Sul corner seguente, la Sudest trova il gol del pari. Salvati salta più in alto di tutti e incorna Musacco. Nel finale, qualche mischia in area dorata è spazzata senza indugi dalla difesa comandata a dovere da BlondaFaccitondo. L’ultimo brivido per la Sudest è una conclusione dall’interno dell’area dell’ex Caruso ma Portoghese dice di no.

TOUR DE FORCE CON ANDRIA E CASTELLANETA – La Sudest ottiene un prezioso punto esterno consolidando la nona posizione. Le api di D’Ermilio saranno impegnate giovedì 9 gennaio al Viale Olimpia contro la Fidelis Andria e domenica 12 gennaio a Castellaneta.

OSTUNI (4-4-2): Musacco, Zizzi, Gigante, Ciaramitaro, Camassa, Solidoro (6′ st Giorgetti), Milloni, Balzano, Caputo (44′ st Caruso), Quaresimale, Turitto. A disp.: Anastasia, Andrisano, Miccoli, Lotito, Lanzillotti. All.: Luciano Bruni

SUDEST F.C. (4-4-2): Portoghese, De Palma, Blonda, D’Alessio, Faccitondo (31′ st Di Gennaro), Schirone,Colella, Di Bari, Salvati (44′ st Savoia), De Tommaso (21′ st De Giosa G.), Fittipaldi. A disp.: De Tullio, Palasciano, De Giosa D., Morleo. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: Petracca di Lecce coadiuvato da Lucanie e Traetta di Molfetta.
MARCATORI: 24′ st Turitto (O), 41′ st Salvati (S)
NOTE: giornata nuvolosa con pioggia, terreno in erba naturale. Spettatori: 200 circa di cui 10 ospiti. Ammoniti: Ciaramitaro (O), Milloni (O), Giorgetti (O); Blonda (S), Di Bari (S), Salvati (S), De Giosa G. (S). Al 36′ pt Turitto (O) coglie la traversa. Recupero: 3′ pt; 5′ st.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Lizzano – Gravina 0-0
Sintesi della gara

Un punto guadagnato o due persi? Considerando la doppia espulsione alla quale ha dovuto far fronte, l’FBC Gravina deve essere soddisfatto del risultato di Lizzano. Giocare 20’ con due uomini in meno non è stato semplice per i ragazzi di mister Zinfollino, ma la prova di carattere e l’atteggiamento dimostrato sono encomiabili.

Il video della gara a cura di Giosafat Loviglio.

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Lizzano – Real Gioia/Gravina 0-0
Cuore e carattere

Cuore e carattere, il Gravina pareggia in 9 a Lizzano.

Commentare prestazioni arbitrali e rimarcarne gli errori non ha mai caratterizzato lo stile dell’FBC Gravina. Purtroppo, a margine della scialba prestazione della terna arbitrale, è doveroso sottolineare il grave danno subito quest’oggi dalla compagine gialloblù in terra tarantina. Succede tutto tra il 64’e il 72’. Dopo non aver assegnato inspiegabilmente un calcio di rigore per un netto fallo di mano di Gallo A., il direttore di gara si erge a protagonista della gara, espellendo Nuzzi, doppia ammonizione, per un veniale fallo al limite dell’area su Simili. Il sig. Desiderato rovina definitivamente l’incontro quando al72’, manda sotto la doccia anticipatamente Bruni. Le cause e le motivazioni del “rosso” sono ignote, visto che è il centrocampista gialloblù a subire il fallo. Ma veniamo al match. Zinfollino non rischia dal 1’ Petruzzella e lancia così Ieva dall’inizio inserendo Varisco sulla linea difensiva. Le squadre si studiano per gran parte del primo tempo con i tarantini attenti e guardinghi. La prima occasione degli ospiti arriva al 14’ col Gilfone, ma il suo tiro termina alto. Al 38’ il Gravina va vicino al vantaggio. Gilfone serve Chiaradia sul vertice dell’area rossoblù, l’esterno gravinese raccoglie l’invito del numero 10 gravinese e scaglia un tiro tagliato e velenoso che nessun compagno di squadra spinge in rete.
Il Lizzano si fa pericoloso solamente nel primo minuto di recupero ma la conclusione di Gallo A., non è precisa. La ripresa vede un Gravina più reattivo e cattivo che prende da subito il pallino del gioco. Al 53’ Gilfone va vicinissimo alla rete, ma un rimbalzo fasullo gli impedisce un controllo di palla pulito e Pastore salva la sua porta in uscita. Sfruttando i 10’ di “black- out” della terna arbitrale, il Lizzano si riversa nella metà campo gravinese ma la retroguardia guidata da un super Ciardi non lascia varchi agli attacchi tarantini. L’unica occasione che i lizzanesi costruiscono arriva all’ 86’ ma Cilumbriello e attento nel deviare in corner.

Un punto guadagnato o due persi? Considerando la doppia espulsione alla quale ha dovuto far fronte, l’FBC Gravina deve essere soddisfatto del risultato di Lizzano. Giocare 20’ con due uomini in meno non è stato semplice per i ragazzi di mister Zinfollino, ma la prova di carattere e l’atteggiamento dimostrato sono encomiabili. Nella prossima gara, i gialloblù ospiteranno il Tricase, terza forza del campionato, reduce dal 2-2 interno contro il Laterza. Nella gara che chiuderà il girone d’andata disputare una grande prestazione al cospetto della terza forza del campionato, davanti ai propri beniamini, numerosissimi e calorosissimi anche quest’oggi, sarà fondamentale per abbandonare definitivamente i quartieri bassi della graduatoria. FORZA RAGAZZI…IL MEGLIO DEVE ANCORA VENIRE!

POL. LIZZANO: Pastore, Gallo B., Gallo A., Nazaro, Lenti, Antonicelli, Buzacchino, Lanzo(De Nitto), Simili(Ingento), Lenti M., Rossi.
A disp: Caforio C., Russo, Distrasis, Pisani, Caforio R.
All: Palmieri

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Varisco, Chiaradia, Nuzzi, Ciardi, Bruni, Termine, Silvestri, Ieva(Cafagna(Losappio)), Gilfone(92’Petruzzella), Pellicciari;
A disp: Lagreca, Cataldi, Rizzi, Mangialardo.
All: Zinfollino

Ammoniti: Ieva, Nuzzi, Cilumbriello, Silvestri(FBC Gravina), Antonicelli, Gallo A., Lenti M.
Espulsi: Nuzzi, Bruni.
Arbitro: Desiderato di Barletta

Giosafat Loviglio- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA