Il Sava fa suo l’intero bottino nella sfida al Carovigno

Una domenica non di certo scevra di emozioni, quella consumatasi nel pomeriggio di domenica al Camassa. Forse al di là delle aspettative. Il Sava fa difatti suo l’intero bottino nella sfida al Carovigno, il cui collettivo, detto in rima baciata, si è mostrato arcigno. E sì, onore e merito alla compagine brindisina, che, pur in preda ai noti problemi societari, sino all’ultimo tiene duro ed esce a testa alta dopo aver ad un certo punto rischiato persino di beffare i padroni di casa. I ragazzi di Marangio, da par suo, mettono a tacere una volta per tutte le critiche precedenti, facendo un balzo ulteriore in avanti e regalando certezze, in attesa del recupero di Avetrana.

Al 3′ il Sava passa già: ben servito in area avversaria da un compagno, Mignogna è lesto ad approfittarne e a metterla dentro da pochi metri. La gara sembra pertanto incanalarsi sui binari biancorossi, in virtù della palese superiorità tecnica e dello stato di salute eccellente. In sequenza, Mignogna, Kandji e Cellamare tentano il raddoppio, ma senza alcun successo, grazie anche alle manone del portere-allenatore Termite (vera colonna della truppa rossoblu). Al 25′, palo rocambolesco di Mignogna seguito da un altro paio di palle-goal. Al 38′ si fa vivo il Carovigno con una conclusione di Scarcella, che impensierisce l’estremo Cocozza. Nella ripresa, gli ospiti scendono in con un piglio agonistico decisamente diverso, benchè il Sava continui a creare qualche altra occasione. Al 56′, il senegalese Tidiane (che fa il bello e il cattivo tempo nel corso dei 90′) approfitta di un’indecisione della retroguardia savese che, successivamente ad un’azione originata da una punizione, non tiene d’occhio la punta carovignese che ribatte direttamente in rete. Poi, quindici minuti di apprensione: i brindisini si affacciano sovente e pericolosamente nell’area di rigore savese alla ricerca del vantaggio, facendo quasi calare il gelo al Camassa. Che esplode di gioia quando all’84, Cellamare effettua una serie di dribbling e conclude dal limite dell’area con un Termite battuto. Sul calare dell’incontro, due espulsioni in casa rossoblu, l’ultimo sopraggiunto per fallo in area di rigore: a tal proposito, Vasco realizza allo scadere, portando a tre le marcature e chiudendo i conti.

SAVA: Cocozza, Cava (55′ D’Ettorre), Cimino, Amaddio, Stabile, Cellamare, Biasi (75′ De Michele), Gioia, Vasco, Mignogna (90′ Eleni), Kandji. A disp.: Schina, Gomez, Cavallo, Morrone, Voges, Galeone. All.: Marangio

CAROVIGNO: Termite, Durante, De Tommaso, De Carlo, Diagne, Tamborrino, Lanzillotti P., Cavallo (46′ Cisaria), Tidiane, Lanzillotti T. (46′ Motti), Scarcella. A disp.: Urso, De Simone, Lanzillotti R., Greco, Galasso, Scarongella. All.: Termite

ESPULSI: Durante e Diagne (C)
AMMONITI: Cellamare e Vasco (S), Tidiane e Motti (C)
ARBITRO: Colazzo di Casarano, assistito da Rutigliani e Paparella di Molfetta

Norba Conversano – Rinascita Rutiglianese: un derby dal sapore agrodolce.

Per la tredicesima giornata di andata del campionato di promozione, gir. A, torna il tanto atteso derby fra due città divise da sempre da una “rivalità”  che si perde nella valle dei tempi. Basta dire che uno dei primi derby fu giocato nel lontanissimo  periodo bellico 1944. Ora la storia è certamente diversa. La classifica “piange” per entrambe le formazioni e la conquista dei tre punti è di fondamentale importanza. I due allenatori, Sergio Prigigallo per il Norba e Stefano Colucci x la Rutiglianese hanno cercato, in questa settimana, di preparare al meglio l’atteso incontro e si dicono pronti a dare ” battaglia” per conquistare l’intera posta in palio.
Sergio Prigigallo- Allenatore del Norba Conversano
” Sarè sicuramente un bel derby vista la rivalità calcistica che divide le due squadre. Sarà sicuramente una bella parita. Il ritorno al successo per noi conta moltissimo vista la precaria situazione di classifica in cui ci troviamo. Affrontiamo una buona squadra, ma i ragazzi sono concetrati perchè sanno che vincere questa partita, significa dare una grande svolta al nostro cammino. Facciamo molto affidamento sul fattore campo anche se in un derby conta poco”-

Stefano Colucci – Allenatore della Rinascita Rutiglianese
” Noi vogliamo far bene  prima per riscattare l’immeritata sconfitta interna subita domenica scorsa sul nostro campo e poi per cercare di migliorare la posizione di classifica. Il Conversano è una squadra ostica, , si difende bene e quando riparte è pericolosa. Noi stiamo molto carichi e vogliano assolutamente conquistare i tre punti. In settimana ho recuperato alcuni giocatori  importanti e quindi ci presentiamo a questo importante appuntamento nel migliore dei modi. Sarè comunque una bella partita”.
Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia
( riproduzione riservata)

Promozione B: La 13^ giornata

Domenica primo dicembre alle ore 14:30 si disputerà la tredicesima giornata del capionato di Promozione girone B.
Una tredicesima giornata senza scontri al vertice infatti la capolista Racale, reduce dalla battuta d’arresto di domenica scorsa in casa del Matino, cercherà un pronto riscatto tra le mura amiche contro un Veglie bisognoso di punti salvezza. Impegno non semplice per l’inarrestabile Manduria in casa dell’ostico Aradeo che domenica scorsa ha subito una sconfitta pesante contro il Carovigno. Il Matino se la vedrà in trasferta contro un Novoli in crisi dopo aver subito quattro sconfitte consecutive. L’Ostuni sarà costretto a vincere, sul neutro di Ceglie Messapica, contro il Brilla Campi per non perdere terreno dalle prime tre. Con il morale alle stelle il Taurisano si recherà in trasferta a Leverano con i locali inchiodati al penultimo posto in classifica. Anche il Maglie ha attraversato periodi migliori e vorrà riscattare le due sconfitte di fila subite ma avrà come avversario una diretta concorrente per la zona play off, l’Avetrana. Il Sava ospiterà il Carovigno in crisi societaria ma non di risultati, ha infatti collezionato due vittorie di fila. In attesa di conoscere il nuovo presidente l’Uggiano sempre più solo con soli due punti attende il De Cagna.
Programma completo e designazioni arbitrali:
MAGLIE-AVETRANA: Matteo Leopizzi di Lecce, Moschettini di Lecce e Maiorano di Bari
ARADEO-MANDURIA: Andrea Rutigliano di Lecce, Rizzi di Barletta e Tara di Brindisi
RACALE-VEGLIE: Giacomo De Paolis di Lecce, Meleleo di Casarano e Santoro di Taranto
NOVOLI-MATINO: Luca Schifone di Taranto, Tangaro di Molfetta e De Pandis di Lecce
OSTUNI-BRILLA CAMPI: Giammarco Raimondo di Taranto, De Marzo di Bari e Greco di Brindisi
LEVERANO-TAURISANO: Alex Capotorto di Taranto, Spedicato di Lecce e Lovecchio di Brindisi
SAVA-CAROVIGNO: Marco Colazzo di Casarano, Rutigliani e Paparella di Molfetta
UGGIANO-DE CAGNA: Giorgio Caldararo di Lecce, Rupe e Scorrano di Lecce
Angelo Cavallo

Il prepartita di Ostuni-Brilla Campi con i due allenatori: Serio e Patruno.

Domenica primo dicembre al Comunale “Stoppa” di Ceglie Messapica con fischio d’inizio alle 14.30, si disputerà la partita valevole per la tredicesima giornata del campionato di Promozione tra l’Ostuni ed il Brilla Campi.
Sul neutro di Ceglie Messapica, causa rifacimento del manto erboso del Comunale della Città Bianca, l’Ostuni attende il Brilla Campi, una squadra ben messa in campo che ha fin ora avuto un ottimo ruolino di marcia sia tra le mura amiche che fuori ed occupa l’ottava posizione in classifica con cinque punti in meno dei gialloblù. La squadra di San Pancrazio Salentino è reduce da due pareggi mentre l’Ostuni, dopo il passo falso di Taurisano, ha incassato due convincenti vittorie, sopratutto l’ultima in trasferta contro il De Cagna.
Queste le impressioni del pre partita dei due allenatori, Angelo Serio per l’Ostuni e Antonio Patruno per il Brilla Campi:
Mister Serio: “Siamo reduci da due buoni risultati e vogliamo continuare a far bene ma domenica avremo difronte un ottima squadra che prende pochi gol e gioca bene sia in casa che fuori. Servirà una grande prestazione e spero di recuperare tutti”.
Mister Patruno: “Il nostro obiettivo è quello di far bene e giocarcela con tutte le avversarie ed abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutti. Io guardo sempre la prestazione, ma voglio dire che se non fosse stato per qualche episodio sfavorevole potevamo avere qualche punto in più. L’Ostuni è una squadra costruita per fare un campionato importante anche se è un po attardata rispetto alle prime tre. Domenica cercheremo di fare il massimo come abbiamo fatto con tutte le avversarie”.
La partita sarà arbitrata dal Signor Giammarco Raimondo della Sezione di Taranto, coadiuvato dagli assistenti Mario De Marzo di Bari e Daniele Greco di Brindisi.
Angelo Cavallo

Ostuni, rifacimento del manto erboso al Nino Laveneziana

Sono in corso i lavori per il completo rifacimento del manto erboso del Comunale di Ostuni che nelle ultime giornate era apparso in pessime condizioni
Con il Comunale Nino Laveneziana a riposo la partita di domenica primo dicembre tra l’Ostuni ed il Brilla Campi si disputerà a Ceglie Messapica con fischio d’inizio alle ore 14.30
Questa settimana la squadra di Mister Serio si é allenata al campo Vito Asciano di solito riservato alla Juniores

Un Grottaglie bello e sfortunato saluta la Coppa Italia di promozione

un Grottaglie bello e sfortunato saluta la Coppa Italia di promozione al termine di un incontro ricco di gol e di emozioni, deciso al 93′ dalla rete del 3 a 2 siglata da Cava che porta i padroni di casa ai quarti di finale.
Ottima la prova dei ragazzi di mister Paradisi che, soprattutto nella ripresa, hanno tenuto testa al più quotato avversario, riequilibrando per ben due volte il risultato ed andando nel finale vicinissimi al colpo del KO.
Dopo una fase di studio durata circa dieci minuti, ci pensa Vasco al 13′ a sbloccare il risultato con un gran destro di controbalzo dai venti metri, dubbi sulla posizione irregolare del centravanti.
Il vantaggio galvanizza il Sava che costruisce palle gol in serie.
Al 16′ clamoroso palo interno colpito da Vasco a due metri da Costantino, tre minuti dopo è la volta di Stabile che di testa spreca un invito di Eleni.
Al 20′ altro squillo del n. 9 dei padroni di casa che, di testa, indirizza pericolosamente verso la porta difesa da Costantino un calcio di punizione proveniente dalla trequarti, attento il n. 1 che si rifugia in corner.
Al 22′ si registra un’altra buona opportunità da rete per il Sava con la conclusione fuori misura di Kandj, splendidamente liberato da una sponda dell’indemoniato Vasco.
Al 28′ squillo del Grottaglie con l’incursione di D’ambrosio che, dopo uno scambio stretto con Napolitano, si ritrova a tu per tu con Cocozza ma al momento di calciare è contrastato efficacemente dall’ex Amaddio.
Tre minuti dopo azione fotocopia dell’Ars et Labor con Napolitano che libera nuovamente al tiro D’Ambrosio con la conclusione deviata in calcio d’angolo.
Partita più equilibrata, Grottaglie più ordinato e Sava sornione che aspetta il momento buono per colpire e l’occasione per raddoppiare capita sui piedi di Cellamare al 41′ che impegna severamente Costantino, abile a deviare in calcio d’angolo la conclusione rasoterra.
Al 46′ è un calcio di punizione battuto dai 30 metri a mettere a dura prova i riflessi del portiere ospite che vede la palla solo all’ultimo istante ma è bravissimo a sventare la minaccia.
All’ intervallo Sava in vantaggio con merito.

Un’istantanea della gara


Inizio di ripresa favorevole ai locali che sfiorano per due volte il raddoppio con Vasco che al 53′ di testa non sfrutta un assist al bacio di Mignogna e due minuti più tardi si vede respingere un gran tiro dai sedici metri da Caliandro, subentrato a Costantino.
Sava ancora vicino al gol al 57′ con Mignogna ma è strepitoso Caliandro che devia la conclusione ravvicinata sul palo alla sua sinistra.
Mister Paradisi cambia l’impostazione tattica della squadra, passando alla difesa a tre, ed è subito un altro Grottaglie.
Al 65′ conclusione dal limite di Morelli che impegna severamente Cocozza in parata bassa, sul pallone vagante si avventa Napolitano che di leggero esterno non inquadra il bersaglio.
Al 71′ è prodigiosa la parata dell’estremo difensore locale sul tiro a colpo sicuro di De Giorgi, ma nulla può un minuto più tardi sulla rasoiata di Fonzino che dai 25 metri fissa il punteggio sull’ 1 a 1.
Il pareggio degli ospiti apre ad un finale pirotecnico con il Sava riversato nella metà campo avversaria alla ricerca del nuovo vantaggio e Grottaglie pericoloso nelle ripartenze.
Al 75′ paurosa mischia in area di rigore ospite, palla che carambola sul braccio di Turco e calcio di rigore decretato dal direttore di gara.
Sul dischetto si presenta Vasco che non sbaglia riportando nuovamente il Sava in vantaggio al 77′.
Pronta reazione del Grottaglie, Napolitano all’ 80 raccoglie una corta respinta della difesa e calcia di prima intenzione, Amaddio respinge sulla linea di porta a Cocozza battuto.
l’Ars et Labor è viva e ci crede: minuto 83, Napolitano calcia un corner dalla destra, irrompe Lecce che di testa anticipa tutti e fa 2 a 2.
Qualificazione ancora in bilico e Sava disperatamente all’attacco con tutti i suoi effettivi.
All’ 87′ è il Grottaglie ad avere la palla match con il generoso Margarito che non concretizza una rapida ripartenza calciando su un difensore avversario in disperato ripiegamento.
Finale convulso, nel primo dei quattro minuti di recupero decretati dal direttore di gara, Cava spara fuori da ottima posizione ma si riscatta proprio sul fischio finale: Mignogna serve Vasco che protegge la palla nel cuore dell’area di rigore ed appoggia per Beltrame, altro scarico per l’accorrente Cava che da due passi batte imparabilmente Caliandro per la rete qualificazione.
Non c’è più tempo per un’ultima azione, alla ripresa del gioco è subito triplice fischio.
Prestazione di spessore del Grottaglie che seppur sfavorito dal pronostico ha reso dura la vita al Sava, compagine dal tasso tecnico di indiscusso valore.
Prestazioni come quella di oggi lasciano ben sperare per il prosieguo della stagione ed ora testa e cuore al difficile impegno di domenica contro l’ostico Spinazzola.
Sufficiente l’arbitraggio del Sig. De Candia della sezione di Bari coadiuvato dagli assistenti Spadavecchia e Sindaco
TABELLINO
SAVA – ARS ET LABOR GROTTAGLIE 3-2
Marcatori: 13′ Vasco (S), 72′ Fonzino (G), 77′ Vasco (S), 83′ Lecce (G), ) 90+4 Cava (S)
Sava (4-3-3): Cocozza, Voges, Cimino, Amaddio, Stabile, Cellamare, Eleni (40′ Beltrame), Gioia, Vasco, Mignogna, Kandji (35′ Cava).
Panchina: Schina, De Michele, Biasi, Gomez, Nazaro, Morrone, Cavallo.
Allenatore: Marangio
Ammoniti: 36′ Amaddio, Espulsi nessuno
Ars et Labor Grottaglie (4-2-3-1): Costantino (46′ Caliandro), D’ Ambrosio (46′ Pisano), Margarito, Fonzino, De Giorgi, Turco, Morelli (68′ Lecce), Raimondo (46′ Comes) , Gigantiello (25′ Cavallo), Napolitano, Cecere.
Panchina: Lecce, Messina, Venneri, Sangermano, Fina.
Allenatore: Paradisi
Ammoniti: 76′ Turco, Lecce 39′ Espulso nessuno.

Promozione B, Multe e Squalifiche per Brilla Campi, Matino, Avetrana, Novoli, Maglie, Leverano, Aradeo, Manduria ed Uggiano.

Ecco le decisioni del Giudice Sportivo relative alle gare della 12^ giornata di campionato che si è disputata domenica ventiquattro novembre
La Società del Brilla Campi e del Matino hanno ricevuto un’ammenda rispettivamente di 400 Euro perchè “a fine gara due tifosi colpivano con sputi un assistente dell’arbitro”, e di 100 Euro perchè “propri tifosi accendevano cinque fumogeni sugli spalti”. La squalifica più pesante per Davide Carvaglio del Brilla Campi per due giornate. Gli altri calciatori squalificati tutti per una gara sono Domenico Allegrini (Avetrana), Emanuele Papa (Brilla Campi), Giovanni Marasco (Novoli), Francesco Merico (Uggiano). Inoltre sempre per una gara, ma per recidiva in ammonizione, non potranno disputare la prossima partita Giovanni Pace (Maglie), Giordano Fasiello (Leverano), Antonio Verardo (Aradeo) e Bakary Nyassi (Manduria).

Ostuni-Brilla Campi non si disputerà nella Città Bianca

Il trasferimento della sede di svolgimento della partita si é reso necessario per il rifacimento del manto erboso del Comunale “Nino Laveneziana”
Il match in programma domenica primo dicembre alle ore 14. 30 tra l’Ostuni ed il Brilla Campi si disputerà al Comunale “Giovanni Stoppa” di Ceglie Messapica

Uggiano, costituito il nuovo direttivo

L’Uggiano Calcio, tramite un comunicato stampa, ha reso noto la costituzione di un nuovo direttivo e l’imminente nomina del nuovo presidente
L’Asd #UGGIANO CALCIO comunica che nella giornata di ieri, 25 Novembre, si è costituito il nuovo #Direttivo
Nei prossimi giorni verrà ufficializzato il nome del #Presidente, che prenderà il posto del dimissionario Lorenzo #Manzo, e la composizione dell’intero organigramma.
Chiunque ha a cuore le sorti della società, può entrare a far parte dell’associazione in qualsiasi momento.

Recupero gare non disputate o sospese per il maltempo

Pubblichiamo l’art. 30 COMMA 4 del Regolamento L.N.D. allo scopo di dirimere le perplessità relative al recupero delle due partite, Avetrana-Sava e Veglie-Uggiano, rinviate domenica scorsa per impraticabilità del campo
ART. 30 COMMA 4 DEL REGOLAMENTO LND
Le gare non iniziate, interrotte o annullate sono recuperate con le modalità fissate, con decisione inappellabile, dalla Lega, dai Comitati, dalle Divisioni e dai Dipartimenti. Per le gare interrotte in conseguenza di fatti o situazioni che non comportano l’irrogazione delle sanzioni di cui all’art. 17 del Codice di Giustizia Sportiva deve essere disposta, in altra data, la prosecuzione, dei soli minuti non giocati. La quantificazione dei minuti non giocati è determinata, con decisione inappellabile, dal direttore di gara. La prosecuzione delle gare interrotte in conseguenza di fatti o situazioni che non comportano l’irrogazione delle sanzioni di cui all’art. 17 del Codice di Giustizia Sportiva avviene con le seguenti modalità: a) la partita riprende esattamente dalla situazione di gioco che era in corso al momento della interruzione, come da referto del direttore di gara; b) nella prosecuzione della gara possono essere schierati tutti i calciatori che erano già tesserati per le due Società Associate al momento della interruzione, indipendentemente dal fatto che fossero o meno sulla distinta del direttore di gara il giorno della interruzione, con le seguenti avvertenze: i) i calciatori scesi in campo e sostituiti nel corso della prima partita non possono essere schierati nuovamente; ii) i calciatori espulsi nel corso della prima partita non possono essere schierati nuovamente né possono essere sostituiti da altri calciatori nella prosecuzione; iii) i calciatori che erano squalificati per la prima partita non possono essere schierati nella prosecuzione; iv) possono essere schierati nella prosecuzione i calciatori squalificati con decisione relativa ad una gara disputata successivamente alla partita interrotta; v) le ammonizioni singole inflitte del direttore di gara nel corso della gara interrotta non vengono prese in esame dagli organi disciplinari fino a quando non sia stata giocata anche la prosecuzione; vi) nel corso della prosecuzione, le due squadre possono effettuare solo le sostituzioni non ancora effettuate nella prima gara. E’ fatta salva la particolare disciplina per le attività di Calcio a Cinque.

Ostuni, Brescia: "con il De Cagna vittoria di carattere che dedico ai tifosi gialloblù"

Sebastiano Brescia, “l’under con la grinta da senior”, è riuscito a trovare posto tra i titolari della squadra di Mister Angelo Serio oltre che per le sue doti tecniche anche per la tenacia e la grinta che mette in campo. Abbiamo analizzato con lui la partita vinta domenica dall’Ostuni, per uno a zero, in casa del De Cagna ed il campionato della squadra della Città Bianca.
Sebastiano come è maturata la vittoria contro il De Cagna?
Il match si è disputato ad Otranto sotto la pioggia e con il vento molto forte, nel primo tempo eravamo a sfavore di vento e non siamo riusciti a pungere l’avversario ma non abbiamo rischiato. Nella seconda frazione, con il vento a favore, siamo stati noi a fare la partita e dopo il bel gol di Caruso abbiamo gestito il risultato. E’ stata una vittoria di carattere, da squadra vera che sa far male ma anche gestire fino alla fine“.
Come giudichi il campionato sin ora disputato dall’Ostuni?
L’inizio è stato travagliato, sopra tutto le prime due giornate, poi la squadra si è compattata e con tutta la rosa a disposizione del Mister stiamo uscendo fuori. Con la sconfitta del Racale la classifica si è accorciata e noi siamo li, saranno molto importanti le prime cinque giornate del ritorno nelle quali incontreremo le big di questo campionato. Anche la difesa, grazie all’aiuto del Mister, è migliorata perchè abbiamo capito gli errori iniziali ed ora siamo più sicuri e prendiamo meno gol”.
Come stai vivendo il tuo primo campionato tra i “grandi”?
Ad Ostuni mi trovo volto bene, è il mio primo campionato dopo le giovanili e, insieme a tutti i miei compagni, vogliamo far bene e puntiamo alla promozione in Eccellenza. Ostuni ha dei tifosi fantastici che ci hanno fatto sentire il loro calore sia nei momenti difficili sia in partite come quella di ieri giocata sotto la pioggia e dedico a loro questa vittoria”.
Sebastiano Brescia, classe 2001, è un difensore di proprietà del Fasano dove ha fatto tutta la trafila delle giovanili.
Angelo Cavallo

Ostuni, Brescia: “con il De Cagna vittoria di carattere che dedico ai tifosi gialloblù”

Sebastiano Brescia, “l’under con la grinta da senior”, è riuscito a trovare posto tra i titolari della squadra di Mister Angelo Serio oltre che per le sue doti tecniche anche per la tenacia e la grinta che mette in campo. Abbiamo analizzato con lui la partita vinta domenica dall’Ostuni, per uno a zero, in casa del De Cagna ed il campionato della squadra della Città Bianca.

Sebastiano come è maturata la vittoria contro il De Cagna?
Il match si è disputato ad Otranto sotto la pioggia e con il vento molto forte, nel primo tempo eravamo a sfavore di vento e non siamo riusciti a pungere l’avversario ma non abbiamo rischiato. Nella seconda frazione, con il vento a favore, siamo stati noi a fare la partita e dopo il bel gol di Caruso abbiamo gestito il risultato. E’ stata una vittoria di carattere, da squadra vera che sa far male ma anche gestire fino alla fine“.
Come giudichi il campionato sin ora disputato dall’Ostuni?
L’inizio è stato travagliato, sopra tutto le prime due giornate, poi la squadra si è compattata e con tutta la rosa a disposizione del Mister stiamo uscendo fuori. Con la sconfitta del Racale la classifica si è accorciata e noi siamo li, saranno molto importanti le prime cinque giornate del ritorno nelle quali incontreremo le big di questo campionato. Anche la difesa, grazie all’aiuto del Mister, è migliorata perchè abbiamo capito gli errori iniziali ed ora siamo più sicuri e prendiamo meno gol”.
Come stai vivendo il tuo primo campionato tra i “grandi”?
Ad Ostuni mi trovo volto bene, è il mio primo campionato dopo le giovanili e, insieme a tutti i miei compagni, vogliamo far bene e puntiamo alla promozione in Eccellenza. Ostuni ha dei tifosi fantastici che ci hanno fatto sentire il loro calore sia nei momenti difficili sia in partite come quella di ieri giocata sotto la pioggia e dedico a loro questa vittoria”.

Sebastiano Brescia, classe 2001, è un difensore di proprietà del Fasano dove ha fatto tutta la trafila delle giovanili.

Angelo Cavallo

Marcatori Promozione girone A, Zotti tallona Trotta

25 sono le reti segnate nella dodicesima giornata del campionato di Promozione pugliese girone A. Con due gare rinviate per impraticabilità di campo. Ancora una doppietta per l’eterno Zotti che giunto a quota 13 reti è a -1 dalla vetta occupata da Trotta. Tripletta per Visconti che sale a quota 12 così come il suo compagno di squadra alla Vigor Bitritto Rana autore di una doppietta. Ottava rete stagionale per Ieva del Canosa. Doppietta e salita a quota 7 per Bruno Sallustio del Borgorosso Molfetta. Salgono a quota 5 Fabio Loseto della Vigor Bitritto e Grieco del Real Siti. Doppietta e salita a quota 3 per Cecere del Grottaglie, terza rete anche per Gianluca Loseto della Vigor Bitritto e Amoroso del Don Uva Bisceglie. Secondo gol per Barisciani del Real Siti, Gernone della Vigor Bitritto e Sekou Camara del Ginosa.
 
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 12 (prime posizioni)
 
14 reti: Trotta (Manfredonia)
13 reti: Zotti (United Sly)
12 reti: Rana e Visconti (Vigor Bitritto)
10 reti: Lacarra (United Sly)
8 reti: Loconte (Ginosa) e Ieva (Canosa)
7 reti: Bruno Sallustio (Borgorosso Molfetta), Dipierro (Rutiglianese) e Albrizio (Manfredonia)
6 reti: Gjonaj e Albano (Castellaneta) e Nadarevic (United Sly)
5 reti: Fabio Loseto (Vigor Bitritto) e Grieco (Real Siti)
4 reti: Grumo (Manfredonia), Quattromini (Nuova Spinazzola), Cubaj (Borgorosso Molfetta), Pugliese (Canosa), Galullo (Sporting Apricena) e Manzari (United Sly)
3 reti: Cecere (Grottaglie), Gianluca Loseto (Vigor Bitritto), Amoroso (Don Uva Bisceglie), Felice Loseto (Noicattaro), Sguera (United Sly), Barrasso e Difrancesco (Nuova Spinazzola), Cfarku (Norba Conversano), De Bellis (Sporting Apricena) e Coquin (Ginosa)
2 reti: Gernone (Vigor Bitritto), Sekou Camara (Ginosa), Ivan Loseto (United Sly), Modesto (Vigor Bitritto), Alessio Rizzo (Football Club Capurso), Mirko Ferro e Vernice (Rutiglianese), Christian Campanale (Nuova Spinazzola), Saverio Addario e Porcelli (Don uva Bisceglie), Patruno (Canosa), Haka (Norba Conversano), Santoro e Telera (Manfredonia), Romanelli, William Recchia, Carrieri e Pinto (Castellaneta), Fonzino, Napolitano e Gigantiello (Grottaglie), Anselmi e Roselli (Borgorosso Molfetta), Colella e Trawally (Noicattaro), Barisciani e  Caggianelli (Real Siti)
 
 
Alessandro Polichetti

Promozione gir. "A" : una "Dodicesima" torrenziale" per pioggia e gol.

Alle 17.45 di una domenica, battuta da una pioggia torrenziale, si è fermata momentaneamente la possibilità del Manfredonia di isolarsi, approfittando del pari imposto  in mattinata dal Borgorosso Molfetta alla Sly, in testa della classifica. La partita casalinga dei sipontini contro il Noicattaro, a causa delle proibitive condizioni  atmosferiche, dopo vari sopralluoghi effettuati dall’arbitro e dai capitani delle due squadre sul sintetico del ” Miramare”, è stata rinviata a data da destinarsi. E’ stata comunque una domenica flaggelata da acqua e vento che hanno reso complicato lo svlogimento delle gare. Infatti, al rinvio della partita del Manfredonia, ha fatto  seguito la sospensione, al 35′ del primo tempo, a causa di un nubifraggio abbattutasi sul sintetico del ” De Bellis”, sul risultato di zero a zero, di Castellaneta – Spinazzola. Una domenica che,nonostante il maltempo, ha registrato, sulle sei partite disputate, 3 vittorie interne, 2 esterne e 1 pari, quello venuto fuori a Molfetta tra il Borgorosso e la Sly. Il due a due finale , doppietta di Sallustio x il Borgorosso e di Zotti s la Sly. Partita bella nel primo tempo, meno nel secondo tempo durante il quale è mancato alla Sly il colpo vincente con un Borgorosso mai arrendevole. Dei 25 gol realizzati, dieci sono stati messi a segno in Vigor Bitritto – Capurso. Il vantaggio iniziale degli ospiti con  Ursi. ha provocato la rabbiosa reazione dei padroni di casa, che prima hanno pareggiato con Visconti e poi hanno dilagato con lo stesso Visconti, tre reti in totale, con la doppietta di Rana e i gol di F.Loseto, G. Loseto, Gernone e Assaliti. Il Real Siti ha avuto ragione di un ordinato Norba (2-1) solo sui titoli di coda con Grieco, mentre precedentamente al vantaggio di Baresciani, aveva risposto il conversanese Bacar. Il Ginosa, ha dato seguito al successo ottenuto sette giorni fa a spese del Borgorosso Molfetta andando a vincere a Canosa per 3-1. Al vantagggio canosino segnato da Ieva, ha risposto la squadra tarantina con la doppietta di Camassa e la rete di Camarà. Continua il calvario della giovane squadra dell’ Apricena battuta a Grottaglie per 3- 0, reti di Cecere (doppietta) e Messina. Il Don Uva Bisceglie, infine, è passato a Rutigliano con la rete di Amoroso dopo appena sessanta secondi di gioco. Una partita tutta in salita per i granata, che hanno dovuto fare i conti con l’arcigna squadra ospite e con una direzione di gara alquanto discutibile sopratutto nel finale quando la Sig.ra Cacciapaglia ha annullato il gol del pari della Rutiglianese su errata segnalazione di uno dei suoi assistenti.
Mimmo De Gregorio per calciowebpuglia (riproduzione riservata)

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Promozione gir. “A” : una “Dodicesima” torrenziale” per pioggia e gol.

Alle 17.45 di una domenica, battuta da una pioggia torrenziale, si è fermata momentaneamente la possibilità del Manfredonia di isolarsi, approfittando del pari imposto  in mattinata dal Borgorosso Molfetta alla Sly, in testa della classifica. La partita casalinga dei sipontini contro il Noicattaro, a causa delle proibitive condizioni  atmosferiche, dopo vari sopralluoghi effettuati dall’arbitro e dai capitani delle due squadre sul sintetico del ” Miramare”, è stata rinviata a data da destinarsi. E’ stata comunque una domenica flaggelata da acqua e vento che hanno reso complicato lo svlogimento delle gare. Infatti, al rinvio della partita del Manfredonia, ha fatto  seguito la sospensione, al 35′ del primo tempo, a causa di un nubifraggio abbattutasi sul sintetico del ” De Bellis”, sul risultato di zero a zero, di Castellaneta – Spinazzola. Una domenica che,nonostante il maltempo, ha registrato, sulle sei partite disputate, 3 vittorie interne, 2 esterne e 1 pari, quello venuto fuori a Molfetta tra il Borgorosso e la Sly. Il due a due finale , doppietta di Sallustio x il Borgorosso e di Zotti s la Sly. Partita bella nel primo tempo, meno nel secondo tempo durante il quale è mancato alla Sly il colpo vincente con un Borgorosso mai arrendevole. Dei 25 gol realizzati, dieci sono stati messi a segno in Vigor Bitritto – Capurso. Il vantaggio iniziale degli ospiti con  Ursi. ha provocato la rabbiosa reazione dei padroni di casa, che prima hanno pareggiato con Visconti e poi hanno dilagato con lo stesso Visconti, tre reti in totale, con la doppietta di Rana e i gol di F.Loseto, G. Loseto, Gernone e Assaliti. Il Real Siti ha avuto ragione di un ordinato Norba (2-1) solo sui titoli di coda con Grieco, mentre precedentamente al vantaggio di Baresciani, aveva risposto il conversanese Bacar. Il Ginosa, ha dato seguito al successo ottenuto sette giorni fa a spese del Borgorosso Molfetta andando a vincere a Canosa per 3-1. Al vantagggio canosino segnato da Ieva, ha risposto la squadra tarantina con la doppietta di Camassa e la rete di Camarà. Continua il calvario della giovane squadra dell’ Apricena battuta a Grottaglie per 3- 0, reti di Cecere (doppietta) e Messina. Il Don Uva Bisceglie, infine, è passato a Rutigliano con la rete di Amoroso dopo appena sessanta secondi di gioco. Una partita tutta in salita per i granata, che hanno dovuto fare i conti con l’arcigna squadra ospite e con una direzione di gara alquanto discutibile sopratutto nel finale quando la Sig.ra Cacciapaglia ha annullato il gol del pari della Rutiglianese su errata segnalazione di uno dei suoi assistenti.

Mimmo De Gregorio per calciowebpuglia (riproduzione riservata)

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Nubifragio della Vigor Bitritto!!

Partita in salita per i ragazzi di Mr Carella e Putorti che si vedono sotto di una rete dopo solo dieci minuti con uno tiro inaspettato da fuori area di Ursi, che si insacca alle spalle del portiere Mangano al suo esordio oggi in campionato, invano il tentativo dell’estremo difensore di provare ad intercettarla , complice una strana traiettoria che il vento aiuta e una posizione forse un po’ oltre i pali.
Reazione dei ragazzi immediata che iniziano un assedio verso la porta avversaria.
Minuto 17’ e Visconti riporta in parità la partita abile ad intercettare una palla nell’area piccola ed a depositarla in rete.
Da qui si abbatte sul campo comunale “Gaetano Scirea” un vero e proprio nubifragio così come le otto reti realizzate successivamente nel corso del match.
Infatti al 32’ c’è il sorpasso della Vigor con Gernone lesto ad intercettare un cross di Visconti a mezz’aria che di piatto manda in porta.
Al 38’ ed al 41’ prima dello scadere della prima frazione di gara il capitano Rana porta a 12 le reti segnate in campionato, bravo a raccogliere una deviazione corta del portiere al centro dell’area con un tiro fortissimo scagliato con tutta la cattiveria di un bomber di razza e poi posizionato bene Mosaico gli pennella un cross perfetto al centro dell’area piccola e che insacca facile facile, azione caratterizzata da un lungo assedio in quel momento .
Primo tempo che si chiude con il parziale di 4 a 1.
Secondo tempo che non cala di intensità come la pioggia incessante, bravi i ragazzi a mantenere un ritmo alto per tutta la gara, con condizioni climatiche e di campo non proprio perfette.
Qualche minuto prima del 50’ Loseto Fabio scheggia la traversa con una punizione a giro tirata davvero in maniera quasi perfetta, ma il rigore concesso proprio a quel minuto esalta le sue doti balistiche con un cucchiaio che ha poco da dire, “ magistrale “ ed 5 a 1.
Al 60’ invece è l’altro Loseto (Gianluca) su punizione a portare la Vigor sul 6 a 1 , sfortunato l’estremo difensore ospite che vede finire nella propria porta un tiro deviato dalla propria barriera .
Minuto 71 e Asselti raccoglie una deviazione su calcio d’angolo e spedisce in rete, gara conclusa ?! No !! perché al 75’ e all’85’ Visconti prepara la sua tripletta personale, saltando alla destra del portiere più in alto di tutti con un colpo di testa per l’8 a 1, e poco prima del triplice fischio finale da un tiro lungo della difesa intercetta e segna al volo il definitivo 9 a 1 “indemoniato”.
Pubblico che malgrado le condizioni climatiche avverse è rimasto a sostenere la squadra, bravi mister Carella e Putorti che continuano la striscia positiva di risultati fino ad oggi ottenuti, Vigor che consolida un terzo posto solitario , restando in scia alle prima (Manfredonia) ed accorciando sulla seconda (Sly ) che pareggia a Molfetta

AS Veglie, due terzi di vittoria

Neanche questa volta, il Veglie riesce a condurre in porto la prima vittoria interna a causa dell’improvvisa bomba d’acqua abbattutasi al quarto d’ora della ripresa sul terreno di gioco.Per fortuna, la rete segnata da Fanigliulo non verrà vanificata perchè, da quest’anno,anche i dilettanti si sono adeguati al regolamento dei professionisti, Per cui,quando deciderà il Comitato Regionale, il recupero della partita per poco più di mezzora partirà dall’1-0 di oggi.
Nel primo tempo, il fanalino di coda Uggiano scende in campo con molto orgoglio (nonostante l’organico ridotto,solo quindici giocatori ). Tanto che, dopo due minuti, è Fina a doversi impegnare per deviare in angolo un calcio di punizione dell’esperto Garrapa, che al 14′ in acrobatica rovesciata libera la sua porta su calcio di punizione di Lillo.Al 19′,Gigante conclude debolmente su calcio di punizione battuto da Cortese.Al 22′,i biancazzurri sbloccano il risultato con un diagonale a mezza altezza di Fanigliulo su passaggio di Baba.
Al 39′, Cortese manda sul fondo sempre raccogliendo un pallone calciato da Baba.Nella ripresa, il Veglie finalmente a favore di vento spedisce sul fondo al 5′ con Lillo servito da Cortese.Poi, gli ospiti hanno un sussulto d’orgoglio e impegnano in due occasioni Fina intorno al decimo minuto con l’esperto Garrapa. La partita si chiude al 14,25 subito dopo l’espulsione di Merico F. per un fallo su un giocatore vegliese con conseguente calcio di punizione finito sul fondo in una situazione dalla visibilità precaria per il violento acquazzone abbattutosi sul campo di gioco.
Veglie: Fina; Sambati, Tundo; Gigante, Bergamo, Mancini; Fanigliulo, Keita, Baba, Lillo, Cortese.
in panchina: Margiotta, Zecca, Cezza, Ghazi, Pastore, Giannuzzi, Leccese, Quarta, Mahamud.
all.: Tondi
Uggiano: Lisi; De Vita, Rizzo; Saracino, (s.t.1′ Garzia) Merico F., Napoli; Odigie, Stifanelli, Belmonte, Garrapa, Satreanu..
In panchina: Merico G.Mangia, Niang, Garzia,
All.: galati
Arbitro: Novielli di Bari
Rete: p.t.22′ Fanigliulo
Note: espulso 13′ s.t. Merico F.

Don Uva – I ragazzi di Capurso espugnano per 1-0 il Comunale di Rutigliano

In una sfida resa ancor più ardua dalle avverse condizioni meteo, i ragazzi di Capurso espugnano per 1-0 il Comunale di Rutigliano, chiudendo in 9, e portano a casa tre punti d’oro in chiave salvezza.
Fulmineo il gol-partita di bomber Amoroso che sblocca il risultato al 1’ con una gran destro. L’azione parte dai piedi di Pasculli che imbecca Conte, lesto a servire Amoroso con un assist al bacio.
Durante la prima frazione i biscegliesi hanno in mano le redini del gioco. Al 18’ ci prova Addario, sempre servito da Amoroso, ma, nonostante la buona posizione, calcia male causa cattivo rimbalzo del pallone; altro brivido per gli amaranto al 24’ in mischia su calcio d’angolo. Addante ci mette una pezza.
Mentre al 30’ sono i padroni di casa a proporsi con Ruti (sfera di poco fuori).
Ennesima azione di matrice biancogialla al 32’, quando Conte si libera bene di D’Addiego e con un piattone da ottima posizione centra il portiere barese.
Il secondo tempo si apre con l’espulsione di Cafagna per doppia ammonizione (5’), spartiacque di una partita fino ad allora dominata dagli ospiti.
Da questo momento, infatti, è la Rinascita a rendersi più propositiva e aggressiva: al 15’ grazie all’inzuccata di Ferro che sfiora la traversa e al 33’ con Deflorio il quale, su punizione, manda la palla alta. 5’ dopo è Bux a fallire di testa una ghiotta occasione.
Al 40’ miracolo di Roberto Troilo, il quale respinge un bolide ravvicinato di Ferro salvando il risultato di un match dal finale concitato (il Don Uva resta in 9 per l’espulsione Binetti). Ultima azione degna di nota quella mancata da Zagaria al 51’ su assist di Pasculli.
Reduci da una prestazione di grande sacrificio e cuore su un campo quasi impraticabile per la pioggia battente, i ragazzi di mister Capurso hanno compiuto un piccolo passo in avanti verso la salvezza, scalando una posizione in classifica. Ora terzultimi a quota 10 punti sopra Capurso e Apricena).
Prossima in calendario la gara interna contro il Canosa, domenica ore 14.30 al “Di Liddo”.
RINASCITA RUTIGLIANESE-DON UVA: 0-1
Marcatori: Amoroso (1’ pt).
RINASCITA RUTIGLIANESE
Addante, Tanzella, Lorusso, D’Addiego, Partipilo (Abatescianni dal 35’ st), Deflorio, Leti (Bux dal 6’ st), Vernice, Ferro, Dipierro, Caselli.
A disposizione: Pagano, Valenzano, Gentile, Gernone, Balde, Sasanelli, Losacco.
Allenatore: Colucci.
ASD DON UVA CALCIO 1971
Troilo R., Logoluso, Pietrantuono, De Cillis G., Cafagna, Porcelli, Addario, Amoroso (Binetti dal 30’ st), Pasculli, Conte (Zagaria dal 22’ st).
A disposizione: Sibio, Favuzzi, Torchetti, Fata, Todisco, Suglia.
Allenatore: Capurso.
Arbitro: Cacciapaglia di Bari.
Assistente 1: Spalierno di Bari. Assistente 2: Dona di Molfetta.

Il Borgorosso Molfetta riesce nell'impresa di fermare la capolista United Sly

L’inizio di partita è pirotecnico con i padroni di casa che passano subito in vantaggio con la rete di Bruno Sallustio che al 7′ riceve palla sulla corsia di sinistra, si accentra e batte De Santis con un tiro leggermente deviato. I baresi si riversano subito in avanti alla ricerca del pareggio e appena un minuto dopo lo raggiungono con una parabola di Zotti che supera Castagno direttamente su calcio d’angolo con la complicità del forte vento. Il Borgorosso non demorde è già al 10′ va vicino al gol con Campanale che sempre sulla sinistra scarica un destro insidioso rimpallato dalla difesa della Sly. Al 14′ è Lucarelli a rendersi pericoloso con un bel tiro dalla distanza che finisce alto non di molto. La capolista fatica a creare pericoli dalle parti di Castagno grazie all’ottima prova della linea difensiva, abile ad arginare sia Lacarra che il dinamico Sguera. Si va all’intervallo sul punteggio di 1-1.
Nella ripresa non cambia il copione della partita e anzi si ripete l’andamento della prima frazione: al 48′ arriva la doppietta personale di Bruno Sallustio che riceve palla in profondità, supera De Santis e segna il gol del 2-1. Anche in questo caso la Sly reagisce in maniera rabbiosa e dopo appena 60 secondi va a conquistare un discusso calcio di rigore guadagnato da Sguera che anticipa Castagno in uscita e si lascia cadere in area piccola: dal dischetto va ancora Zotti che pareggia nuovamente per il 2-2. Subito dopo nuova chance per il Borgorosso con Campanale che al 51′ va al tiro in area ma la sua conclusione sporca viene respinta quasi sulla linea dalla retroguardia avversaria. Al 57′ Sly pericolosa con un tiro di Faliero dai 20 metri che finisce di poco a lato. Risponde il Borgorosso al 74′ con una bella punizione tesa calciata da Cubaj che però non trova nessuna deviazione all’altezza dell’aria piccola e si spegne sul fondo. Nel finale la United Sly alza il baricentro per trovare la vittoria ma fallisce due buone occasioni da gol, prima con Diagne al 76′ e poi con Zotti al minuto 88 grazie a un ottimo intervento in uscita di Castagno. L’ultima chance del match capita ancora sui piedi di Diagne al 91′ ma il suo tiro, da buona posizione, finisce altissimo.
Dopo quattro minuti di recupero finisce 2-2 tra Borgorosso Molfetta e United Sly, tra gli applausi del pubblico del Paolo Poli che ha apprezzato la prestazione di grinta e cuore dei ragazzi di mister Carlucci.
IL TABELLINO
BORGOROSSO MOLFETTA-UNITED SLY 2-2
Marcatori: 7′ Sallustio B., 8′ Zotti, 48′ Sallustio B., 49′ Zotti rig.
Ammonizioni: Roselli (B), Sguera (U)
BORGOROSSO MOLFETTA: Castagno, Lopez, Grosso (dal 85′ Loiacono), De Ceglia (C), Monopoli, Lucarelli (dal 78′ De Gennaro), Ferrieri, Roselli (dal 67′ Cubaj), Anselmi, Campanale (dal 67′ Paparella), Sallustio B. (dal 75′ Uva).
Panchina: Barile, Abbattista, Valente, Sallustio M.
Allenatore: Carlucci
UNITED SLY: De Santis, Marcellino, Quacquarelli (dal 73′ Mancino), De Vezze, Loseto, Lorusso, Faliero (dal 68′ Colella), Diagne, Lacarra, Zotti, Sguera.
Panchina: Franco, Clementini, Castrigno, Liberio, Beato, Sebastiano.
Allenatore: De Luca

Il Borgorosso Molfetta riesce nell’impresa di fermare la capolista United Sly

L’inizio di partita è pirotecnico con i padroni di casa che passano subito in vantaggio con la rete di Bruno Sallustio che al 7′ riceve palla sulla corsia di sinistra, si accentra e batte De Santis con un tiro leggermente deviato. I baresi si riversano subito in avanti alla ricerca del pareggio e appena un minuto dopo lo raggiungono con una parabola di Zotti che supera Castagno direttamente su calcio d’angolo con la complicità del forte vento. Il Borgorosso non demorde è già al 10′ va vicino al gol con Campanale che sempre sulla sinistra scarica un destro insidioso rimpallato dalla difesa della Sly. Al 14′ è Lucarelli a rendersi pericoloso con un bel tiro dalla distanza che finisce alto non di molto. La capolista fatica a creare pericoli dalle parti di Castagno grazie all’ottima prova della linea difensiva, abile ad arginare sia Lacarra che il dinamico Sguera. Si va all’intervallo sul punteggio di 1-1.

Nella ripresa non cambia il copione della partita e anzi si ripete l’andamento della prima frazione: al 48′ arriva la doppietta personale di Bruno Sallustio che riceve palla in profondità, supera De Santis e segna il gol del 2-1. Anche in questo caso la Sly reagisce in maniera rabbiosa e dopo appena 60 secondi va a conquistare un discusso calcio di rigore guadagnato da Sguera che anticipa Castagno in uscita e si lascia cadere in area piccola: dal dischetto va ancora Zotti che pareggia nuovamente per il 2-2. Subito dopo nuova chance per il Borgorosso con Campanale che al 51′ va al tiro in area ma la sua conclusione sporca viene respinta quasi sulla linea dalla retroguardia avversaria. Al 57′ Sly pericolosa con un tiro di Faliero dai 20 metri che finisce di poco a lato. Risponde il Borgorosso al 74′ con una bella punizione tesa calciata da Cubaj che però non trova nessuna deviazione all’altezza dell’aria piccola e si spegne sul fondo. Nel finale la United Sly alza il baricentro per trovare la vittoria ma fallisce due buone occasioni da gol, prima con Diagne al 76′ e poi con Zotti al minuto 88 grazie a un ottimo intervento in uscita di Castagno. L’ultima chance del match capita ancora sui piedi di Diagne al 91′ ma il suo tiro, da buona posizione, finisce altissimo.

Dopo quattro minuti di recupero finisce 2-2 tra Borgorosso Molfetta e United Sly, tra gli applausi del pubblico del Paolo Poli che ha apprezzato la prestazione di grinta e cuore dei ragazzi di mister Carlucci.

IL TABELLINO

BORGOROSSO MOLFETTA-UNITED SLY 2-2
Marcatori: 7′ Sallustio B., 8′ Zotti, 48′ Sallustio B., 49′ Zotti rig.
Ammonizioni: Roselli (B), Sguera (U)

BORGOROSSO MOLFETTA: Castagno, Lopez, Grosso (dal 85′ Loiacono), De Ceglia (C), Monopoli, Lucarelli (dal 78′ De Gennaro), Ferrieri, Roselli (dal 67′ Cubaj), Anselmi, Campanale (dal 67′ Paparella), Sallustio B. (dal 75′ Uva).
Panchina: Barile, Abbattista, Valente, Sallustio M.
Allenatore: Carlucci

UNITED SLY: De Santis, Marcellino, Quacquarelli (dal 73′ Mancino), De Vezze, Loseto, Lorusso, Faliero (dal 68′ Colella), Diagne, Lacarra, Zotti, Sguera.
Panchina: Franco, Clementini, Castrigno, Liberio, Beato, Sebastiano.
Allenatore: De Luca

Doukoure e Manisi stendono l' Atletico Racale: Matino torna a sognare.

La 12° giornata del Campionato di Promozione costa cara all’ Atletico Racale di mister Pietro Sportillo che cade sotto i colpi dell’ artiglieria della Virtus Matino. Una gara caratterizzata dalla pioggia torrenziale e dal forte vento che alla fine hanno penalizzato gioco e spettacolo. Nonostante le condizioni metereologiche avverse però i tifosi matinesi non hanno disertato il “Comunale” di Ugento cantando ed incitando a gran voce i loro beniamini per tutta la gara.
Grande prova dei ragazzi di mister Branà che hanno lottato su ogni palla per tutta la partita, senza distrarsi mai e talvolta mettendo il cuore oltre l’ostacolo. Il gol dell’ 1-0 per i padroni di casa porta la firma del solito Doukoure (foto copertina mentre viene festeggiato dai compagni dopo il gol), al 22′ minuto del primo tempo, il quale si libera di un avversario e lascia partire un sinistro a giro che si insacca nell’ angolino basso alla destra dell’ incolpevole Passaseo. Nel secondo tempo il Racale con il vento a favore prova a reagire ma la compagine matinese chiude bene gli spazi e quando ormai tutti aspettano il fischio finale è Manisi a far esplodere di gioia gli eroici supporters matinesi presenti grazie a un tiro che fulmina ancora una volta il portiere Passaseo, anche in questo caso esente da colpe.
Finisce 2-0 per gli uomini di Branà che con grazie a una prova maiscola portano a casa una vittoria e riaprono il campionato portandosi a meno due proprio dall’ Atletico Racale che nonostante la sconfitta mantiene la vetta della classifica.
Un campionato che continua a confermarsi ricco di colpi di scena ed equilibrato con le prime tre della classe divise da appena due punti in classifica.
Con queste prerogative sognare non costa nulla. Per chiunque.
Danilo Sandalo 

Doukoure e Manisi stendono l’ Atletico Racale: Matino torna a sognare.

La 12° giornata del Campionato di Promozione costa cara all’ Atletico Racale di mister Pietro Sportillo che cade sotto i colpi dell’ artiglieria della Virtus Matino. Una gara caratterizzata dalla pioggia torrenziale e dal forte vento che alla fine hanno penalizzato gioco e spettacolo. Nonostante le condizioni metereologiche avverse però i tifosi matinesi non hanno disertato il “Comunale” di Ugento cantando ed incitando a gran voce i loro beniamini per tutta la gara.
Grande prova dei ragazzi di mister Branà che hanno lottato su ogni palla per tutta la partita, senza distrarsi mai e talvolta mettendo il cuore oltre l’ostacolo. Il gol dell’ 1-0 per i padroni di casa porta la firma del solito Doukoure (foto copertina mentre viene festeggiato dai compagni dopo il gol), al 22′ minuto del primo tempo, il quale si libera di un avversario e lascia partire un sinistro a giro che si insacca nell’ angolino basso alla destra dell’ incolpevole Passaseo. Nel secondo tempo il Racale con il vento a favore prova a reagire ma la compagine matinese chiude bene gli spazi e quando ormai tutti aspettano il fischio finale è Manisi a far esplodere di gioia gli eroici supporters matinesi presenti grazie a un tiro che fulmina ancora una volta il portiere Passaseo, anche in questo caso esente da colpe.
Finisce 2-0 per gli uomini di Branà che con grazie a una prova maiscola portano a casa una vittoria e riaprono il campionato portandosi a meno due proprio dall’ Atletico Racale che nonostante la sconfitta mantiene la vetta della classifica.
Un campionato che continua a confermarsi ricco di colpi di scena ed equilibrato con le prime tre della classe divise da appena due punti in classifica.
Con queste prerogative sognare non costa nulla. Per chiunque.

Danilo Sandalo 

La Rutiglianese "scivola" contro il Don Uva (0-1)

Dopo due risultati utili consecutivi, la Rinascita Rutiglianese torna ad assaporare il gusto amaro della sconfitta e, nel match valevole per il dodicesimo turno del campionato di Promozione, alza bandiera bianca al cospetto del Don Uva Calcio 1971. I biscegliesi sbloccano il punteggio nel primo giro di lancette e reggono la pressione offensiva dei granata per tutti i novanta – ed oltre – minuti conquistando tre punti di vitale importanza. Rammarico, inevitabilmente, per i granata di mister Colucci, non in grado di capitalizzare la mole di occasioni create e, soprattutto, penalizzati da una scriteriata scelta della terna arbitrale.
Il tecnico rutiglianese conferma il “suo” 4-3-3: rispetto all’undici visto a Grottaglie, l’unica variazione è Deflorio, in mezzo al campo, al posto dell’indisponibile Iurlo. Il cupo pomeriggio del “Comunale” è subito in salita per capitan D’Addiego e soci: dopo un solo giro di lancette, Amoroso – dall’interno dell’area – trafigge Addante con una conclusione potente per lo 0-1. I padroni di casa smaltiscono in maniera celere lo svantaggio e, al 7′, Mirko Ferro sbatte due volte sul muro “giallo” erto dinnanzi all’estremo difensore Troilo. Il Don Uva, dal canto suo, prova a pungere in ripartenza: Addario, imbeccato da Amoruso, calcia in corsa senza inquadrare lo specchio. Al 24′, Pasculli – direttamente da calcio d’angolo – disegna una parabola velenosa che mette in apprensione i locali. Nell’ultimo quarto della prima frazione, la contesa è accompagnata da una pioggia fitta e battente. Alla mezz’ora esatta ci prova Leti da fuori area: tiro di poco fuori. Due minuti più tardi, Conte sfugge a Partipilo e calcia ma Addante risponde “presente” col piede. Si torna negli spogliatoi sullo
0-1.
La prima svolta della ripresa giunge al 49′, allorquando il biscegliese Cafagna rimedia il secondo giallo lasciando i suoi in inferiorità numerica. Mister Colucci prova ad irrobustire l’attacco inserendo Bux al posto di Leti. Al 52′ Deflorio arma l’inzuccata di Mirko Ferro che, debole, termina tra le braccia di Troilo. Il Don Uva – forte del vantaggio e propenso a fare densità nella propria metà campo – si affida ad i tentativi dell’esperto Pasculli che, al 55′, sporca i guantoni di Addante. Al 59′ Mirko Ferro impatta, con la testa, un cross dalla sinistra di Caselli ma trova l’opposizione della traversa. La Rutiglianese continua a macinare e gioco ed affacciarsi, con frequenza, nell’area biscegliese: al 62′ Caselli si accentra e calcia sul fondo; due minuti più tardi, Tanzella scambia con Mirko Ferro e conclude senza precisione. L’assedio prosegue. Al 69′ Deflorio tenta il jolly dalla distanza ma Troilo respinge con i pugni. Ancora Caselli, al 73′, prova la conclusione a giro che, però, non si abbassa a dovere. L’occasione più nitida, tuttavia, la Rutiglianese la costruisce al minuto 82 sull’asse VerniceBux: il primo scodella, il secondo – da pochi passi – schiaccia con la testa spedendo la sfera fuori. Ai granata manca un pizzico di fortuna quando, al 84′, la conclusione a botta sicura di Ferro M. viene salvata, col “piedone”, da De Cillis, portiere aggiunto nella circostanza. A cinque dal termine, il Don Uva rimane in nove uomini a causa dell’espulsione del subentrato Binetti, reo di un’entrataccia ai danni di Dipierro. La Rutiglianese prepara il forcing finale. Nel secondo dei sei minuti di recupero, Tanzella – da fuori area – calcia trovando la deviazione fortuita di un avversario: la palla si infila nell’angolino basso ma l’assistente Massimino di Molfetta alza clamorosamente la bandierina – e segnala, quindi, l’offside – ravvisando invece, proprio nella dinamica raccontata, il tocco di un calciatore granata. Eppure non ve n’erano. Sorprende che la stessa sig.ra Cacciapaglia della sez. di Bari, ben appostata nella circostanza, abbia assecondato la svista del guardalinee. Le veementi proteste dei giocatori di casa non cambiano la forma e la sostanza del punteggio. Si resta sullo 0-1. L’ultimo squillo dell’incontro è di marca biscegliese: Zagaria in contropiede trova la prodigiosa opposizione di Addante.

RINASCITA RUTIGLIANESE – DON UVA CALCIO 0-1 (0-1)

1′ p.t. Amoroso

RUTIGLIANESE
: Addante, Tanzella, Lorusso, D’Addiego, Partipilo (dal 35′ s.t. Abbatescianni), Deflorio, Leti (dal 6′ s.t. Bux), Vernice, Dipierro, Ferro M., Caselli – all. Colucci

DON UVA
: Troilo, Logoluso, Pietrantuono, De Cillis, Cafagna, Porcelli, Addario, Amoruso, Amoroso (dal 30′ s.t. Binetti), Pasculli, Conte (dal 21′ s.t. Zagaria) – all. Capurso
ARBITRO: sig.ra Giorgia Cacciapaglia della sezione di Bari
AMMONITI: Deflorio, Vernice, Lorusso, Ferro M. (RR) // Amoruso, Pietrantuono, Pasculli, Zagaria (DU)

ESPULSI
: al 4′ s.t. Cafagna (DU) per somma di gialli; al 42′ s.t. Binetti (DU)
RECUPERO: +3 / +6
ANGOLI: 2-2 / 3-0
Responsabile comunicazione
Michele Rubino

La Rutiglianese “scivola” contro il Don Uva (0-1)

Dopo due risultati utili consecutivi, la Rinascita Rutiglianese torna ad assaporare il gusto amaro della sconfitta e, nel match valevole per il dodicesimo turno del campionato di Promozione, alza bandiera bianca al cospetto del Don Uva Calcio 1971. I biscegliesi sbloccano il punteggio nel primo giro di lancette e reggono la pressione offensiva dei granata per tutti i novanta – ed oltre – minuti conquistando tre punti di vitale importanza. Rammarico, inevitabilmente, per i granata di mister Colucci, non in grado di capitalizzare la mole di occasioni create e, soprattutto, penalizzati da una scriteriata scelta della terna arbitrale.

Il tecnico rutiglianese conferma il “suo” 4-3-3: rispetto all’undici visto a Grottaglie, l’unica variazione è Deflorio, in mezzo al campo, al posto dell’indisponibile Iurlo. Il cupo pomeriggio del “Comunale” è subito in salita per capitan D’Addiego e soci: dopo un solo giro di lancette, Amoroso – dall’interno dell’area – trafigge Addante con una conclusione potente per lo 0-1. I padroni di casa smaltiscono in maniera celere lo svantaggio e, al 7′, Mirko Ferro sbatte due volte sul muro “giallo” erto dinnanzi all’estremo difensore Troilo. Il Don Uva, dal canto suo, prova a pungere in ripartenza: Addario, imbeccato da Amoruso, calcia in corsa senza inquadrare lo specchio. Al 24′, Pasculli – direttamente da calcio d’angolo – disegna una parabola velenosa che mette in apprensione i locali. Nell’ultimo quarto della prima frazione, la contesa è accompagnata da una pioggia fitta e battente. Alla mezz’ora esatta ci prova Leti da fuori area: tiro di poco fuori. Due minuti più tardi, Conte sfugge a Partipilo e calcia ma Addante risponde “presente” col piede. Si torna negli spogliatoi sullo
0-1.

La prima svolta della ripresa giunge al 49′, allorquando il biscegliese Cafagna rimedia il secondo giallo lasciando i suoi in inferiorità numerica. Mister Colucci prova ad irrobustire l’attacco inserendo Bux al posto di Leti. Al 52′ Deflorio arma l’inzuccata di Mirko Ferro che, debole, termina tra le braccia di Troilo. Il Don Uva – forte del vantaggio e propenso a fare densità nella propria metà campo – si affida ad i tentativi dell’esperto Pasculli che, al 55′, sporca i guantoni di Addante. Al 59′ Mirko Ferro impatta, con la testa, un cross dalla sinistra di Caselli ma trova l’opposizione della traversa. La Rutiglianese continua a macinare e gioco ed affacciarsi, con frequenza, nell’area biscegliese: al 62′ Caselli si accentra e calcia sul fondo; due minuti più tardi, Tanzella scambia con Mirko Ferro e conclude senza precisione. L’assedio prosegue. Al 69′ Deflorio tenta il jolly dalla distanza ma Troilo respinge con i pugni. Ancora Caselli, al 73′, prova la conclusione a giro che, però, non si abbassa a dovere. L’occasione più nitida, tuttavia, la Rutiglianese la costruisce al minuto 82 sull’asse VerniceBux: il primo scodella, il secondo – da pochi passi – schiaccia con la testa spedendo la sfera fuori. Ai granata manca un pizzico di fortuna quando, al 84′, la conclusione a botta sicura di Ferro M. viene salvata, col “piedone”, da De Cillis, portiere aggiunto nella circostanza. A cinque dal termine, il Don Uva rimane in nove uomini a causa dell’espulsione del subentrato Binetti, reo di un’entrataccia ai danni di Dipierro. La Rutiglianese prepara il forcing finale. Nel secondo dei sei minuti di recupero, Tanzella – da fuori area – calcia trovando la deviazione fortuita di un avversario: la palla si infila nell’angolino basso ma l’assistente Massimino di Molfetta alza clamorosamente la bandierina – e segnala, quindi, l’offside – ravvisando invece, proprio nella dinamica raccontata, il tocco di un calciatore granata. Eppure non ve n’erano. Sorprende che la stessa sig.ra Cacciapaglia della sez. di Bari, ben appostata nella circostanza, abbia assecondato la svista del guardalinee. Le veementi proteste dei giocatori di casa non cambiano la forma e la sostanza del punteggio. Si resta sullo 0-1. L’ultimo squillo dell’incontro è di marca biscegliese: Zagaria in contropiede trova la prodigiosa opposizione di Addante.

RINASCITA RUTIGLIANESE – DON UVA CALCIO 0-1 (0-1)

1′ p.t. Amoroso

RUTIGLIANESE
: Addante, Tanzella, Lorusso, D’Addiego, Partipilo (dal 35′ s.t. Abbatescianni), Deflorio, Leti (dal 6′ s.t. Bux), Vernice, Dipierro, Ferro M., Caselli – all. Colucci

DON UVA
: Troilo, Logoluso, Pietrantuono, De Cillis, Cafagna, Porcelli, Addario, Amoruso, Amoroso (dal 30′ s.t. Binetti), Pasculli, Conte (dal 21′ s.t. Zagaria) – all. Capurso
ARBITRO: sig.ra Giorgia Cacciapaglia della sezione di Bari
AMMONITI: Deflorio, Vernice, Lorusso, Ferro M. (RR) // Amoruso, Pietrantuono, Pasculli, Zagaria (DU)

ESPULSI
: al 4′ s.t. Cafagna (DU) per somma di gialli; al 42′ s.t. Binetti (DU)
RECUPERO: +3 / +6
ANGOLI: 2-2 / 3-0

Responsabile comunicazione
Michele Rubino

Il Racale perde a Matino ma conserva la vetta, il Manduria non molla

Due partite sospese per impraticabilità del campo, quattro vittorie casalinghe, una esterna e ed un pareggio nella dodicesima giornata del campionato di Promozione girone B:
Il big match tra Matino e Racale si conclude con la vittoria dei ragazzi di Mister Branà per due a zero, ma il Racale conserva la vetta della classifica. Il Manduria supera il Novoli per due ad uno e si porta ad un solo punto dalla capolista. L’Ostuni vince di misura ad Otranto contro il De Cagna e si conferma la quarta forza del campionato. Non si ferma più il Taurisano, infligge la seconda sconfitta consecutiva al Maglie ed aggangia la zona play off. La partita tra l’Avetrana ed il Sava vine sospesa al 45′ per impraticabilità del campo con gli ospiti in vantaggio per uno a zero. Il Brilla Campi non riesce più a vincere e non va oltre il pareggio casalingo contro il Leverano. La crisi societaria fà ritrovare i risultati al Carovigno che vince e convince in casa contro il coriaceo Aradeo. Anche lo scontro salvezza tra il Veglie e l’Uggiano viene sospeso per impraticabilità del campo al 14′ della ripresa con i locali in vantaggio per uno a zero.