Ad Ostuni arriva la rivelazione Manduria. Il pre partita con i due allenatori: Serio e Corona

Domenica tre novembre alle ore 14.30, al Comunale “Nino Laveneziana” , si disputerà la partita di cartello della nona giornata del campionato di Promozione tra l’Ostuni ed il Manduria.
Ancora una partita difficile per l’Ostuni che domenica ospiterà un’altra big del campionato. Infatti al Nino Laveneziana è attesa la seconda della classe, il Manduria autentica rivelazione del campionato. Questa sarà per i tarantini il primo di una lunga serie di incontri che la vedrà affrontare, una dietro l’altra, tutte le pretendenti alla promozione. L’Ostuni, che le big le ha incontrate tutte, ha vinto le ultime due partite di campionato ed occupa la quarta posizione in classifica. Il Manduria invece ha perso solo la prima giornata dopodichè ha incanalando ben sette risultati utili di fila. Sono due squadre a cui piace giocare palla a terra con ritmi alti. Ci tutti i presupposti per assistere ad un bella partita di calcio in cui i punti in palio avranno un peso specifico elevato.
I due allenatori, Angelo Serio per l’Ostuni e Gianluca Corona per il Manduria, hanno rilasciato per Calciowebpuglia.it le seguenti dichiarazioni:
Mister Serio: “Domenica abbiamo una partita molto importante, affrontiamo la seconda della classe e sono sicuro che ci darà filo da torcere. Il Manduria è una squadra solida composta da elementi che hanno giocato in campionati più importanti, Eccellenza e serie D. Temo la loro compattezza e la capacità realizzativa ed il fatto che prendono pochi gol e questo è sintomo di equilibrio. Come in tutte le partite, che sia la prima o l’ultima in classifica, dobbiamo passare attraverso la prestazione e fare una grande partita con umiltà e tanto tanto sacrificio”.
Mister Corona: “Fino ad ora abbiamo fatto bene ma il nostro obiettivo resta la salvezza. Domenica contro l’Ostuni sarà il primo vero banco di prova perche inizieranno una serie di partite che ci diranno chi siamo e dove possiamo arrivare. L’Ostuni è una buona squadra in tutti i reparti e l’affronteremo come tutte le altre con grande intensità senza avere paura. Per noi tutte le partite sono una finale e ce la giochiamo con tutte cercando di dare grande intensità al gioco”.
La Società dell’ASD Ostuni 1945 ha indetto la giornata “Forza Ostuni” pertanto non saranno validi gli abbonamenti ed il costo del biglietto sarà di 10 euro.
La partita sarà arbitrata dal Signor Ruggiero Doronzo della Sezione di Molfetta, coadiuvato dagli assistenti Magnifico di Bari e Minerva di Lecce.
Angelo Cavallo

Spinazzola, si chiude male la prima del doppio confronto contro la Sly.

Una gara che nell’arco di 15 minuti passa dall’1-1 al 5-1. Il pareggio di Pensa ad inizio ripresa che rispondeva al vantaggio di Diagne in chiusura del primo tempo, riapriva a tutti gli effetti la partita concedendo addirittura ai nostri per due volte la possibilità di passare in vantaggio prima con Abruzzese e poi con Ariani che sfiorava il palo involatosi a tu per tu con De Santis. Lacarra entra al 65′ quando l’attacco barese trovava di fronte uno Spinazzola accorto e pronto a ripartire che sino al calcio di rigore per presunto fallo di Marchese su Sguera, era proprio il nuovo entrato attaccante di razza a piazzare il vantaggio. Gol che spianava la strada alla maggiore determinazione e qualità dei padroni di casa che tre minuti dopo arrotondavano con Sguera che sfruttava al meglio un preziosissimo assist di Lacarra.
Anche sul 4-1 al 34′ c’è lo zampino del numero 22 rossonero che offre a Diagnè la palla da spingere dentro a porta vuota, per poi ancora lui offrire un altro assist filtrante per Sguera lesto a tagliare la linea difensiva bianco blu ed anticipare Di Lascio. Lacarra che si permette addirittura di sbagliare il penalty che sarebbe valso il sesto gol dei padroni di casa, che indubbiamente ottengono molto più di quello avrebbe meritato ciò visto in campo. Indiscutibile la supremazia tattico-tecnica degli uomini dell’ex Quarto, ormai sostituito in panchina da De Luca, che hanno sfruttato al meglio quelle sbavature sopraggiunte da parte dei nostri che hanno sofferto più del dovuto la vivacità di un Lacarra che in poco tempo ha spaccato la partita. Partita in cui le assenze di rilievo di Gilfone, Difrancesco, Zocco e Di Stefano li davanti, hanno obbligato mister Schiavone a schierare il solo Barrasso in mezzo ad una linea difensiva di tutto riguardo guidata da capitan Clemente e che oltretutto a fine primo tempo ha dovuto lasciare il campo per una botta rimediata domenica scorsa che gli ha prodotto un ematona ad altezza coscia. Anche Ariani dopo 15 minuti della ripresa ha lasciato il posto a Dilerma che addirittura dopo essere stato Quattromini (sino al momento in cui è uscito) la punta di diamante della situazione. Risultato che conferma la regola. Contro squadre di questo spessore, non puoi mollare un centimetro, perché ci mettono poche a ‘lasciarti dietro’. Nel complesso soddisfacente prestazione, ma troppi gol presi in un frangente troppo breve, che ha ricordato per un po’ la parte iniziale della gara contro il Canosa. Cosicché domenica contro la Rutiglianese all’Alen Fasciano, Lagreca tra i pali dovrà fare solo la presenza…o quasi.

Sesto pareggio consecutivo per il Veglie

Il Veglie infila il sesto pareggio (tra campionato e coppa ) e si fa rimontare per la quinta volta. Eppure lo scontro con il Brilla Campi inizia benissimo e già al 4′ un traversone radente di Zecca non trova nessuno pronto a toccare in rete. Al 9′, con un gran tiro a parabola da una trentina di metri, Fanigliulo sblocca il risultato e, al 13′ Mahamud conclude a fil di palo su passaggio di Giannuzzi.
Al 20′, Cortese viene preceduto prima della battuta a rete e al 30′ Zecca colpisce in pieno la traversa su calcio di punizione.Al 38′, il portiere ospite manda in angolo su conclusione di Fanigliulo simile alla prima e, al 39′, sulla successiva battuta, Gigante spedisce di poco a lato con un forte colpo di testa. Al 41′, Lillo in rovesciata manda sul fondo un pallone servitogli da Zecca. Al 42′, Cortese alza oltre la traversa.
Nella ripresa,al 4′, è Zecca a concludere alto su passaggio di Lillo, mentre al 10′ il non dimenticato ex Dario Carrozzo (protagonista dello splendido campionato scorso che ha portato il Veglie in Promozione ) raccoglie da due passi un perfetto un passaggio da sinistra di Cassone e realizza l’1-1.
Gli ospiti si rincuorano e stringono d’assedio l’area biancazzurra: al 13′ è Resinato a provare la via della rete ma trova pronto alla parata Petrelli, che si ripete al 22′ intuendo e parando il calcio di rigore, battuto da Caravaglio e generosamente assegnato dall’arbitro per un fantomatico fallo di mano di Sambati . Al 27′, anche Giannotti tenta la via della rete e poi gli ultimi venti minuti sono tutti del Veglie che attacca furiosamente, ma con poca lucidità e non riesce a sbloccare più il risultato anche con la complicità dell’arbitro che, al 42′, non assegna un calcio di rigore per atterramento in area di Ghazi. Il 21 novembre ci sarà l’incontro di ritorno per stabilire quale delle due squadre passerà ai quarti di finale.
Veglie: Petrelli; Mancini, Zecca (s.t.24′ Ghazi ); Sambati, Gigante, Carluccio; Mahamud (s.t.3′ De Mauro), Giannuzzi (s.t.32′ Quarta), Fanigliulo (s.t.33′ spagnolo d.), Lillo (s.t.14′ Baba ), Cortese.
In panchina: Fina, Cezza, Rosato, Bianchi.
all.: Tondi
Brilla Campi: Pastorelli; Mignone, Iaia; Pagano (s.t.15′ De Ventura), Buono, Papa; Cassone (s.t.31′ Macchia), Caravaglio, Carrozzo (s.t.22′ Carla’), Resinato, Caputo (s.t.13′ Giannotti ).
In panchina: Brillantina, Rollo; Maggio, De Vincentis, Serti
all.: Patruno.
Arbitro: Raimondo di Taranto
Reti:p.t.9′ Fanigliulo; s.t. 10′ Carrozzo
Lorenzo Catamo

Pari e patta tra Ostuni e Castellaneta

Termina due a due la partita di andata degli ottavi di Coppa Promozione tra l’Ostuni ed il Castellaneta. I gialloblù, in formazione inedita, vanno per due volte in vantaggio ma si fanno raggiungere da un volitivo Castellaneta che ci crede fino alla fine.
Mister Serio, in vista dell’importante partita di domenica contro il Manduria, mette in campo una formazione inedita ma i suoi ragazzi partono ugualmente bene. Al 7′ sfiorano il gol con un colpo di testa di Zizzi ed al 12′ passano i vantaggio sempre con Zizzi che mette in rete dal limite dell’area piccola un calcio d’angolo di Leggiero. Al 15′ sfiorano il raddoppio con Salvi che impegna Zigrino su punizione dal limite dell’area. Il Castellaneta con il passare dei minuti riesce a spezzare il gioco dell’Ostuni ed al 41′ Gjonai entra palla al piede in area e Zizzi in ritardo lo mette giù con una spallata, il Singor Novielli concede il rigore che lo stesso Gjonai trasforma riportando il match in parità.
In avvio di secondo tempo l’Ostuni ha prima due occasioni da rete con Caruso e Salvi e poi ritorna in vantaggio al 7′ con il solito Caruso che in semirovesciata mette in rete l’ottimo cross di Marzio. I gialloblù tentano di chiudere la parità ma Zigrino al 17′ compie un miracolo sul tentativo di Caruso che è il più lesto ad intercettare l’angolo di Salvi. L’Ostuni perde un pò il controllo del gioco ed il Castellaneta al 23′ sfiora il pareggio con Albano che colpisce la traversa. La partita diventa maschia ed al 33′ si fa male Leggiero, costretto a lasciare il campo. A questo punto i ragazzi di Mister D’Alena tentano il tutto per tutto ed al 35′ raggiungono il pareggio con Buttiglione che raccoglie in area un cross e batte di piede Maggi. La partita si chiude con un bello scambio tra Capristo e Caruso da cui scaturisce un cross per Longo che di testa sfiora il gol.
Partita piacevole nel primo tempo, maschia nella seconda parte di gioco. La gara di ritorno è programmata il giorno 21 novembre al Comunale “De Bellis” di Castellaneta.
OstuniCastellaneta 2-2
Ostuni: Maggi, Angelini (20′ st. Brescia), Regnani, Camisa, Zizzi, Narracci, Marzio (31′ st. Capristo), Leggiero, Caruso, Salvi, Turco (5′ st. Gjoka). Allenatore: Serio
Castellaneta: Zigrnio, Buttiglione, Cassano, Catapano (1′ st Pinto), Macaluso, Russo, Favale (15′ st. Favale), Burdo (15′ st. Intini), Scarli (27′ st. Carrieri), Gjonai, Recchia. Allenatore: D’Alena.
Arbitro: Novielli.
Reti: 12′ Zizzi (O); 41’ Gjonai (C); 7′ st Caruso (O), 35′ st Buttiglione (C).
Espulsi: //
Ammoniti: Buttiglione (C), Caruso e Bresci (O).
Angelo Cavallo

Squaliche pesanti per il Sava

Mano pesante del giudice sportivo con il Sava. Squalifiche anche per Aradeo, Veglie, Carovigno ed Avetrana
Il Giudice Sportivo in seguito a quanto accaduto nella gara del 27 ottobre scorso contro il Novoli ha sanzionato la Società del Sava con un ammenda di 200 euro perché “a fine gara soggetti non identificati erano presenti negli spogliatoi e proferivano espressioni irriguardose all’indirizzo della terna arbitrale”. Inoltre sempre del Sava é stato squalificato il calciatore Andrea Beltrame per sei gare effettive per comportamenti irriguardosi nei confronti dell’arbitro prima e dopo la notifica dell’espulsione.
Squalifiche anche per l’Aradeo (al Dirigente Massimo Panico fino al 30 novembre ed al giocatore Davide Castrignanó per una gara), Veglie (al Dirigente Mario Colletta fino al 7 novembre), Carovigno (una giornata a Michele Scarongella) ed Avetrana con una giornata, per recidiva di ammonizione, a Francesco Martella.

Coppa Italia Promozione pugliese – gli arbitri dell’andata degli ottavi di finale

Sono in programma domani, Giovedì 31 ottobre a partire dalle ore 14.30, le gare d’andata degli ottavi di finale di Coppa Italia Promozione 2019/20.
Di seguito il programma degli incontri e le designazioni arbitrali:

  • AeL Grottaglie-Sava: Natale Rossiello di Molfetta.
    Assistenti: Gabriele Lovecchio di Brindisi e Ivan Lanubile di Taranto.
  • Manfredonia-Real Siti: Nicolae Cosmin Dediu di Foggia.
    Assistenti: Giovanni Conte di Barletta e Ruggiero Pedico di Barletta.
  • Ostuni-Castellaneta: Gianluigi Novielli di Bari.
    Assistenti: Daniele Greco di Brindisi e Piergiacomo Palermo di Bari.
  • Salento Football-De Cagna: Nicola Altamura di Bari.
    Assistenti: Alessandro Meleleo di Casarano e Cristiano Moschettini di Lecce.
  • Taurisano-Atletico Racale: Giorgio Caldararo di Lecce.
    Assistenti: Riccardo Rupe di Lecce e Giacomo Scorrano di Lecce.
  • United Sly-Nuova Spinazzola: Vito Mattia Losapio di Molfetta.
    Assistenti: Giuseppe Gaspare Delvecchio di Barletta e Donato Massimino di Molfetta.
  • Veglie-Brilla Campi: Giammarco Raimondo di Taranto.
    Assistenti: Francesco Santoro di Taranto e Pierluca Tara di Brindisi.
  • Vigor Bitritto-Noicattaro: Andrea Cianci di Bari.
    Assistenti: Danilo D’Ambrosio di Molfetta e Mario De Marzo di Bari.

Salgono a quattro i risultati utili consecutivi del nuovo Canosa targato Celestino Ricucci

Nel giorno del primo anniversario della scomparsa del presidente Pietro Basile, i rossoblù non deludono le aspettative e si concedono una dedica speciale davanti ad una”Tribuna M. Lagrasta” accorsa in buon numero sia per supportare i ragazzi e sia, al contempo, per omaggiare il mai dimenticato presidente Basile. Sul terreno di gioco, nonostante le copiose assenze, l’undici canosino scelto da Ricucci offre una solida prestazione, stendendo i tarantini grazie all’uno-due firmato Pugliese prima e Patruno poi. Per gli ospiti inutile la rete di Fonzino del momentaneo pari.
Dopo i primi minuti di studio da parte delle due formazioni è il Canosa a venire fuori con la grande palla gol capitata sui piedi di Palmitessa al minuto 11, il barlettano da distanza favorevole non trova lo specchio alzando troppo la traiettoria. Il gol rossoblù è però solo rimandato: alla mezzora di gioco Pugliese trattenuto in area da Venneri trasforma il calcio di rigore da lui stesso procurato e può esultare con tanto di commovente dedica rivolta al presidente Basile.
La manovra offensiva del Grottaglie invece, sembra incapace di nuocere, e così si ritorna negli spogliatoi con gli uomini di casa in vantaggio.
Al contrario nei secondi quarantacinque minuti i tarantini scendono in campo con un piglio diverso, mentre il Canosa abbassa pericolosamente la guardia, rivivendo per un attimo i fantasmi della rimonta di Spinazzola. Specie quando al minuto 66′, il biancoazzuro Fonzino, lasciato colpevolmente da solo in area, trova la rete del pareggio lasciando partire un diagonale vincente che si deposita alle spalle di Crisantemo. Il gol subito però, rifa suonare la carica agli uomini di casa. Dopo appena due minuti è Ieva ad andare vicino alla marcatura cogliendo il montante, preludio al gol che arriva invece al 73′ con Patruno che fredda il portiere grottagliese su invito in verticale di D’Ercole. A un quarto d’ora dalla fine gli ospiti però non si danno di certo per vinti, creando alcuni grattacapi alla retroguardia canosina. Negli ultimi scampoli di gara Crisantemo prima, e l’assistente di gara poi alzando la bandierina, fanno tirare un sospiro sollievo al pubblico di casa. Finisce allora 2-1 per un Canosa nel complesso sicuramente più propositivo rispetto alla formazione giunta da Grottaglie, potendo portare così a casa tre punti fondamentali che consentono di ossigenare una classifica che diventa sempre più corta, con diverse squadre racchiuse in un fazzoletto di punti.
Nel prossimo impegno di campionato si torna in trasferta, domenica 3 Novembre nel limitrofo campo “Cianci” di Cerignola, ad attendere i rossoblù ci sará una buona Real Siti quinta in graduatoria, ma uscita a sorpresa con le ossa rotte dal campo comunale di Rutigliano. Adesso “continuità” dovrá essere la parola d’ordine.
TABELLINO
Canosa Calcio – AEL Grottaglie 2-1
#Canosa (4-3-3) : Crisantemo, Ujka, Di Pietro, Paradiso, D’Ercole, Manasterliu, Pugliese (’75 Quacquarelli), Landolfi,
Ieva, Palmitessa (83′ Somma), Patruno (76′ Perrone). Allenatore: Ricucci.
A disposizione: Guglielmi, Di Corato, Valentino, Cuttano, Fonseca, Di Molfetta.
#Grottaglie (3-5-2) : Costantino, De Giorgi, Venneri, Lotito, Margarito, Turco (46′ Cecere), Raimondo (46′ D’Ambrosio),
Fonzino, Gigantiello, Napolitano, Morelli (83′ Pisano). Allenatore: De Filippi.
A disposizione: Caliandro, Cervelelra, Comes, Andriani, Messina, Sangermano.
Arbitro: Sig. Domenico Piciaccia della sez. di Barletta.
Note. Espulsi: nessuno. Ammoniti, Turco (G), Ieva, Pugliese, Morelli (G), Ujka, Napolitano (G).

Promozione, girone "A" : Il duo di testa continua a" volare ".

I numeri, le statistiche in un campionato di calcio fanno sempre la differenza. Manfredonia e Sly Bari continuano  a ” volare ” dopo l ‘ottava giornata di andata. Macinano gioco e gol, rendendo il campionato di promozione sempre più interessante, ma, nello stesso tempo, stroncando ogni velleità  di avvicinamento alla testa da parte del resto della truppa. 54 gol in due, 30 per il Manfredonia, 24  per la Sly, sono la chiara dimostrazione delle ” bocche di fuoco” di cui sono dotate le due squadre. Non scherzano nemmeno le difese, con complessive 11 reti subite : 8 per i sipontini, 3 per la squadra barese.
E, in questo continuo valzer di numeri, spiccano i 12 gol segnati, di cui tre  nell’incontro casalingo con lo Sporting Apricena, da Pasquale Trotta (in foto) del Manfredonia, seguito a debita distanza, nella speciale classifica dei cannonieri, dal ginosino Loconte e dal bomber del Bitritto, Luigi Rana, entrambi a quota sette. Nei particolari, invece, da evidenziare il quinto risultato utile consecutivo del Castellaneta, ieri vittorioso in rimonta sul Ginosa,  quest’ultimo caduto per la seconda volta consecutiva. Per il Castellaneta a segno, Pinto, Romanelli e Scarci; per il ginosini, Camara e Loconte. In copertina anche il successo della Rinascita Rutiglianese, terzo successo stagionale, sul forte Real Siti per uno a zero. Primo gol stagionale per l’esterno basso di difesa, Gianmarco Tanzella, alla settima presenza in campionato. Per il Real Siti, la migliore squadra vista al ” Comunale “, diverse le recriminazioni, a partire dal rigore sbagliato da Grieco al 12′ del primo tempo, per finire al gol mancato a porta vuota, da Barisciani al 29′ dell ripresa. Di contro una Rutiglianese rimessa in ordine dal neo tecnico, Stefano Colucci, alla seconda panchina dopo il suo ritorno. In rapida sintesi, su otto gare, si sono registrate 7 vittorie interne e un solo successo esterno, quello conquistato dalla Nuova Spinazzola a Capurso  con il gol segnato da Barrasso al 43′ del primo tempo. Alla tripletta di Trotta, hanno risposto con una doppietta ,Rana e F. Loseto del Bitritto. La Sly ha regolato la pratica Noicattaro con Faliero e Lacarra.  Continua la serie positiva del Canosa, battuto il Grottaglie per 2-1 con le reti di Pugliese e Patruno. Di Fonsino in gol degli ospiti. Classico risultato all’inglese per il Borgorosso Molfetta, che  nel finale di partita ha superato il Don Uva Bisceglie con le reti messe a segno da Anselmi e Biceglie. 23, in totale, le realizzazioni, cinque in meno rispetto alla prima giornata. Intanto,Giovedi 31, si ritorna in campo per la gare di andata degli ottavi di Finale della Coppa Italia.  Mimmo De Gregorio

Occasione sprecata per l'Ars et Labor Grottaglie

Il Grottaglie spreca la ghiotta occasione di tirarsi fuori dalla zona pericolosa della classifica e lascia ai padroni di casa tre punti importantissimi in chiave salvezza.
Canosa più determinato nel primo tempo, Grottaglie assoluto protagonista nella ripresa ed ingenuo nell’occasione del raddoppio dei locali.
Primo tempo di studio con marcata supremazia territoriale del Canosa che apre le danze all’11’ con Palmitessa che spara alto da buona posizione.
Risponde tre minuti più tardi Morelli con una conclusione dal limite dell’area che non inquadra lo specchio della porta.
Al 29′ la prima svolta dell’incontro con Pugliese che si procura un calcio di rigore e lo trasforma due minuti più tardi per il vantaggio del Canosa.
Lo svantaggio non sveglia il Grottaglie che anzi continua a subire la determinazione dei locali che si rendono ancora pericolosi con Ieva al 40′ e con D’Ercole al 43′.
Si va al riposo con il Canosa meritatamente in vantaggio per 1 a 0.
Dagli spogliatoi esce un altro Grottaglie, De Filippi rende la squadra ancora più offensiva inserendo Cecere e la musica cambia.
Al 50′ Morelli con un’azione personale mette i brividi a Crisantemo, un minuto più tardi è Gigantiello a sfiorare il pari con un tiro che termina di poco a lato.
Il forcing ospite è asfissiante, ci provano ancora Morelli al 56′, Fonzino al 57′ e De Giorgi al 58′, con tentativi che non trovano la via della rete.
Il Canosa è alle corde e capitola al 66′ con Fonzino che raccoglie un preciso cross di D’ambrosio dalla destra e fulmina Crisantemo per il meritato pareggio.
La pronta reazione del Canosa si infrange sul palo della porta difesa da Costantino, ma è sempre il Grottaglie a fare la partita cercando con insistenza la rete del vantaggio.
Pericolosissimi Fonzino al 69′ e Cecere un minuto dopo.
Il Canosa opera solo di rimessa ed è proprio sull’ennesima ripartenza che al minuto 73 Patruno realizza il gol partita.
Il gol subito è una mazzata per il Grottaglie che, dopo aver speso tanto, non ha più la forza di reagire ed è anche sfortunato all’ 89′ con Margarito che coglie il palo a portiere battuto.
Circa una sessantina i tifosi giunti da Grottaglie, sufficiente la direzione del Sig. Domenico Piciaccia della sezione di Barletta, coadiuvato dagli assistenti Francesco di Munzio e Filippo Panebarca.
Il Tabellino:
Canosa 2 – Ars et Labor Grottaglie 1
Marcatori Pugliese (C) 30′, Fonzino (G) 66′, Patruno (C) 73′
Canosa (4-3-3) Crisantemo, Ujka, Di Pietro, Paradiso, D’Ercole, Manasterliu, Pugliese (75′ Quacquarelli), Landolfi, Ieva, Palmitessa (83′ Somma), Patruno (76′ Perrone).
Panchina Guglielmi, Di Corato, Valentino, Cuttano, Fonseca, Di Molfetta
Allenatore Ricucci
Espulsi nessuno. Ammoniti 40′ Ieva, 43′ Ujka, 70′ Landolfi
Ars et Labor Grottaglie (3-5-2) Costantino, De Giorgi, Venneri, Lotito, Margarito, Turco (46′ Cecere), Raimondo (46′ D’Ambrosio), Fonzino, Gigantiello, Napolitano, Morelli (83′ Pisano).
Panchina Caliandro, Cervellera, Comes, Andriani, Messina, Sangermano.
Allenatore De Filippi
Espulsi nessuno. Ammoniti Turco 30′, Morelli 61′, Napolitano 75′,

Racale solo in vetta

Il big match tra Maglie e Matino si chiude con un pareggio ed il Racale vincendo ad Aradeo si porta solo al comando.
L’ottava giornata si chiude con due pareggi, due vittorie esterne e quattro casalinghe. Il Racale con un gol di Presicce vince sul difficile campo di Aradeo e, grazie al pareggio in rimonta del Matino in casa del Maglie, si porta in solitaria in vetta alla classifica. Il Manduria batte il Leverano e conquista tre punti che gli consentono di affiancare il Matino al secondo posto. I punti della prima vittoria esterna dell’Ostuni nel derby contro il Carovigno gli permettono di agganciare il quarto posto in condivisione con il Novoli che ha la meglio sul Sava a cui non giova l’avvivendamento in panchina ed incassa la quarta sconfitta di fila. L’Avetrana non va oltre il pareggio casalingo con l’Uggiano che con una prova di carattere rimonta due gol e conquista il primo punto. Il sorprendente Brilla Campi infligge al De Cagna, decimato dalle squalifiche, la terza sconfitta consecutiva. Il Taurisano lascia le parti basse della classifica in virtù della vittoria casalinga sul Veglie.

PROMOZIONE, Termina in parità il big match tra Virtus Matino e A. Toma Maglie

Termina in parità il big match dell’ ottava giornata del Campionato di Promozione tra Polisportiva Virtus Matino e A. Toma Maglie. Il risultato finale di 1-1 arriva grazie alle reti messe a segno da Khalil per il Maglie al 45′ del primo tempo e da Gioele De Matteis per il Matino al 25′ minuto della ripresa. Una gara molto combattuta tra due squadre tra le più in forma del campionato e da un elevato spessore tecnico. Nel Matino si è rivisto tra i pali l’ eterno Alessandro Leopizzi, ex della gara, che si è reso autore dopo appena un minuto di gioco di un intervento spettacolare per deviare in angolo un gran tiro scoccato dalla distanza da Nuzzo dimostrando ai suoi nuovi tifosi tutto il suo valore.
Alla fine il pareggio è il risultato più giusto per una partita che ha regalato non poche emozioni ai tifosi di entrambe le squadre accorsi numerosi quest’ oggi al Comunale di Ugento.
Danilo Sandalo

Don Uva battuto 2-0 dal Borgorosso Molfetta al “Paolo Poli” in un match dalle poche emozioni

Unica occasione degna di nota nel primo tempo è la punizione velenosa di Pasculli, di poco fuori (3’ pt); per il resto equilibrio tra le due compagini.
Nella seconda frazione di gioco sono i padroni di casa a spingere di più sull’acceleratore, anche se il Don Uva sa ben arginare gli attacchi avversari. Da segnalare la traversa di Cubaj su calcio piazzato al 18’.
Dopo 10’ arriva la rete che sblocca il risultato: Anselmi sfrutta un’indecisione difensiva e, a porta libera, deposita in rete. Al 38’ capitan Paparella raddoppia dal dischetto.
A pochi minuti dallo scadere i biscegliesi restano in inferiorità numerica per l’espulsione di Amoroso.
Domenica prossima la squadra di Capurso affronterà al “Di Liddo” il Castellaneta Calcio, reduce dalla vittoria interna contro il Ginosa.

ASD BORGOROSSO MOLFETTA
Castagno, Lopez, Valente, De Ceglia, Cataldo, Lucarelli, Loiacono (Anselmi dal 10’ st), Ferrari, Paparella (Sallustio M. dal 40’ st), Cubaj (Campanale S. dal 35’ st), Roselli (Sallustio B. dal 18’ st).
A disposizione: Barile, Monopoli, De Gennaro, Campitello, Piccinni.
Allenatore: Carlucci.
ASD DON UVA CALCIO 1971
Troilo R., Strippoli, Logoluso, De Cillis G., Cafagna (De Cillis S. dal 30’ st), Troilo D. (Addario dal 30’ st), Pietratuono, Porcelli, Amoroso, Pasculli (Binetti dal 43’ st), Conte (Evangelista dal 29’ st).
A disposizione: Sibio, Amoruso, Cardinale, Fata, Zagaria.
Allenatore: Capurso.
Arbitro: Lauriola di Foggia.
Assistente1: Dimonte di Barletta. Assistente 2: Rizzi di Barletta.
Marcatori: Cubaj (18’ st), Paparella (38’ st).

Novoli, basta Tedesco per stendere il Sava

Il Sava incamera il poker di sconfitte, capitolando di misura sul campo in terra battuta di Novoli. Nonostante la quarta debacle di fila (la prima della gestione Marangio), il Sava ha comunque dato segnali incoraggianti, tenendo testa alla coriacea squadra di casa e dando vita ad un match alquanto combattuto.
La squadra ionica sembra partire bene. Al 5′ Beltrame si invola pericolosamente nell’area avversaria, ma è fermato tempestivamente dall’estremo novolese. Al 7′, ci prova il Novoli con Cappellini, che tenta invano di sorprendere Cocozza.
Due minuti più tardi è la volta di Mignogna che, anch’egli su punizione, tenta di gonfiare la porta. Lo stesso esterno tarantino ci riprova con la medesima modalità, ma questa volta il pallone termina di poco a lato. Si gioca a ritmi equilibrati sino agli ultimi minuti della prima frazione, quando il Novoli passa: l’esperto Tedesco (a cui è stata in precedenza annullata una rete per fuorigioco) finalizza in rete un’azione di contropiede innescata da Iaia.
Nella ripresa, gli uomini di Marangio cercano in varie circostanze la via del goal, avvicinandosi parecchio: al 50′, Cimino spedisce di poco a lato su servizio di Vasco e , dopo appena sessanta secondi, Eleni colpisce il legno su corner calciato da Mignogna. I salentini contengono bene, e il Sava fatica a perforarne la retroguardia. Al 74′, il solito Mignogna sfodera un gran tiro, ma la sfera è preda di Liaci. Prima dello scadere, Beltrame si vede spiattellare un rosso diretto dinanzi agli occhi.
Tempo per elccarsi le ferite non ce n’è. Domenica prossima , al Camassa, contro l’Atletico Aradeo, l’imperativo sarà di riscattare questo filotto negativo e riapprestarsi finalmente ad intraprendere la corsa.
NOVOLI: Liaci; Avantaggiato, Carati (71′ Aulita), Cocciolo, Rocco; Marasco, Leaci (60′ Verardi), Iaia, Mazza (81′ Usman); Cappellini, Tedesco. A disp.: Quarta S., Serio, Lamendola, Angelè, Quarta G., Fedele. All.: Epifani
SAVA: Cocozza, Voges, Stabile, Eleni, Cimino; Dettorre (75′ Kandji) , Cellamare (60′ Nazaro), Gioia (85′ Antonicelli); Mignogna, Vasco, Beltrame. A disp.: Schina, Morrone, Cavallo, Biasi, Caricasulo, Cava. All.: Marangio
ARBITRO: Caldararo di Lecce, coadiuvato da Barile e Sibilio di Brindisi
MARCATORI: Tedesco 45′
ESPULSI: Beltrame (S)
AMMONITI: Liaci, Cappellini (N)

Tanzella stende il Real Siti e la Rutiglianese torna finalmente a far festa

Dopo quattro sconfitte consecutive, la Rinascita Rutiglianese ritrova finalmente il sorriso e, dinnanzi al pubblico amico, supera di misura un coriaceo Real Siti (1-0), alla vigilia terza forza del campionato. Sul ritorno alla vittoria, c’è impressa – a caratteri cubitali – la firma del difensore Gianmarco Tanzella, man of the match grazie al guizzo, di testa, giunto al 37′ della prima frazione e valso, al contempo, il terzo squillo stagionale dei granata allenati da mister Colucci.
Quest’ultimo, orfano dell’acciaccato Gentile, oltre che degli squalificati Gernone, Vernice, Bux e D’Addiego, ridisegna i suoi con il 4-3-3: in porta si rivede, dal 1′, Addante; difesa con Tanzella, Partipilo, Lofano e Lorusso; Iurlo e Dipierro ai fianchi di Deflorio in mezzo al campo; Caselli, Ferro M. e Leti in avanti. Mister Mascia, sponda Real Siti, replica col 3-5-1-1 con Greco alle spalle di Bariscianni. Gli ospiti parto meglio e, a cavallo tra il 5′ e il 7′, ci provano – senza fortuna – prima Rizzi e poi proprio Bariscianni in diagonale. Quello di Iurlo, al 9′, è un timido sussulto da parte dei padroni di casa perchè, due minuti più tardi, Rizzi si “beve” Tanzella che lo ferma, in piena area, con le cattive. Per il sig. Ancona della sezione di Taranto non ci sono dubbi: calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Grieco, la cui conclusione si stampa sul palo. Nella prima mezz’ora abbondante il predominio territoriale foggiano è pressochè indiscusso. Al 33′ sempre Grieco tenta la botta dalla distanza ma Addante si distende in angolo. Su una delle “primissime” sortite offensive, i locali sbloccano il match grazie a Tanzella, che svetta in mischia e capitalizza un corner ben calciato, dalla destra, da Dipierro per l’1-0. L’ultimo squillo è di marca Real Siti: Greco di testa, Addante blocca. Squadre al riposo sull’1-0.
La seconda frazione si apre con la velenosa punizione, dalla distanza, di Caselli: Vurchio immobile, la sfera si spegne sul fondo. Al 57′ Deflorio “scucchiaia” per l’inserimento di Dipierro, abile a bruciare sullo scatto un avversario ma non a concludere.Cinque minuti più tardi ci prova De Battista dal limite dell’area senza inquadrare lo specchio. Sessanta secondi dopo, il Real Siti rimane in 10 causa espulsione, per somma di gialli, di Amoruso. Al 60′ Rizzi, dalla destra, tenta il jolly su calcio piazzato ma Addante risponde presente e si rifugia in angolo. L’estremo granata, tre minuti più tardi, viene letteralmente graziato da Bariscianni che, a tu per tu, spara incredibilmente oltre la traversa. Lo stesso attaccante foggiano, al minuto 82, riceve un rosso diretto lasciando i suoi in 9 uomini. Lo imita, poco dopo, Sparapano, autore di un’entrataccia ai danni di Deflorio, di gran lunga tra i migliori nelle file dei granata. Nonostante la tripla superiorità numerica, la Rutiglianese soffre più del dovuto e, nell’ultimo dei cinque minuti di recupero, non riesce a pungere con Balde, che involatosi nella metà campo avversaria si fa anticipare da Vurchio poco prima di calciare. La gara termina, comunque, 1-0 e gli uomini di Colucci possono godersi una vittoria preziosissima.
RINASCITA RUTIGLIANESE – REAL SITI 1-0
37′ p.t. Tanzella
RUTIGLIANESE: Addante, Tanzella (48′ s.t. Valenzano), Lorusso, Deflorio, Partipilo, Lofano, Leti (46′ s.t. Calisi), Iurlo, Ferro M. , Dipierro, Caselli (40′ s.t. Balde) – all. Colucci
REAL SITI: Vurchio, Ciccione (dal 6′ s.t. D’Errico), Ratcliff (dal 30′ s.t. Ambrosino), Sparapano, Colonna, Sementino (dal 19′ s.t. Lombardi), Amoruso, De Battista, Bariscianni, Grieco, Rizzi (dal 39′ s.t. Pasquariello) – all. Mascia
ARBITRO: sig. Ancona della sezione di Taranto
AMMONITI: Tanzella, Iurlo, Deflorio (RR) // Ciccone, Rizzi (RS)
ESPULSI: Al 18′ del s.t. Amoruso (RS) per somma di gialli; al 37′ del s.t. Bariscianni (RS); al 41′ del s.t. Sparapano (RS)
ANGOLI: 1-2 // 1-3
RECUPERO: +2 // +5
Responsabile comunicazione
Michele Rubino

Tris dell'Ostuni al Carovigno

I gialloblu si aggiudicano il derby di Carovigno per tre a zero. Nulla ha potuto la squadra di Mister Termite contro un avversario dal tasso tecnico superiore e capace di tenere le redini dell’incontro per tutti i novanta minuti.
Basta un tempo ai ragazzi di Mister Serio per aggiudicarsi il Derby contro il Carovigno e raggiungere il quarto posto in classifica. Il match é stato sempre condotto dall’Ostuni ed alla mezz’ora di gioco, dopo aver invertito i giocatori sulle fasce, arrivano i gol che decidono l’incontro. Il primo al 37′ con Capristo, poi al 43′ si sblocca anche Leggiero ed il terzo centro al 45′ ad opera di Longo. Nel secondo tempo i gialloblu, anche con l’ingresso dei giocatori della panchina, continuano a controllare la partita, impediscono al Carovigno di costruire gioco e gestiscono il risultato. Al 77′ l’unica vera azione pericolosa dei rossoblu con un tiro dell’ex Tidiané dal limite dell’area piccola mirabilmente neutralizzato da Convertini. La partita si chiude con l’espulsione del carovignese Scarongella al 79′ per un fallo su Marzio.
Tanto pubblico al Comunale della Nzegna sia locale che dalla Città Bianca.

I tifosi dell’Ostuni a Carovigno


Si ringrazia per il contributo e le immagini Vincenzo Nannavecchia.
Carovigno: Marino, Morleo, De Tommaso, Tamborrino, Urso, Greco, Greco, Tidiané, Diagné, Scarcella, Lonzillotti. Allenatore: Termite
Ostuni: Convertini, Brescia, Regnani, Camisa, Zizzi, Cannone, Salvi, Leggero, Caruso, Capristo, Longo. Allenatore: Serio

Promozione B: Matino-Maglie ed il derby Carovigno-Ostuni in primo piano.

Domenica ventisette ottobre alle ore 14:30 si disputerà l’ottava giornata del capionato di Promozione girone B.
Siamo alla vigilia dell’ottava giornata di campionato con una classifica che si sta delineando e con il terzo avvicendamento in panchina, questa volta in casa Sava. I fari saranno puntati sul campo comunale di Ugento dove il capolista Matino, attende il Maglie che senza i sei punti di penalizzazione occuperebbe il terzo posto. Il Maglie è un’ottima squadra, non ha mai pareggiato ed ha già incontrato l’altra capolista Racale battendola in casa. L’altra squadra che ha ancora zero nella casella dei pareggi è il Sava che, alla guida del nuovo tecnico Marangio, cercherà di interrompere la striscia di tre sconfitte consecutive in casa del Novoli reduce dalla batosta di Ostuni. Insidia in agguato per l’altra capolista, il Racale sarà di scena sul difficile campo di Aradeo. A Carovigno si disputerà il derby tra due squadre in salute, i ragazzi di Mister Tremite, dopo aver conquistato i primi tre punti, attendono l’Ostuni che si è inserito nelle parti alte della classifica ma per poter reggere il passo delle prime dovrà imparare a fare punti in trasferta, fin ora infattti ne ha conquistati solo due lontano dalle mura amiche. Match interessante quello tra Manduria e S.F. Leverano, con i tarantini intenzionati a fare punti prima di incontrare Ostuni, Sava, Maglie e Novoli. L’Alto Salento Avetrana, che fin ora ha fatto bene, ospiterà l’Uggiano rimasto solo soletto all’ultimo posto ancora a zero punti. Il Brilla Campi, squadra solida, se la vedrà in casa contro il De Cagna che dopo la vittoria contro il Matino ha inanellato due sconfitte. La giornata si chiude con il match per la lotta salvezza tra due squadre in salute, Taurisano e Veglie.
Designazioni arbitrali:
Avetrana – Uggiano: Saverio Lavenuta di Bari. Assistenti: Riccardo Rupe e Giacomo Scorrano entrambi di Lecce
Aradeo-Racale: Giammarco Raimondo di Taranto. Assistenti: Danilo Amatore di Taranto e Giorgio De Pandis di Lecce
Brilla Campi-De Cagna: Alessio Casula di Taranto. Assistenti: Danilo D’Ambrosio e Michele Spadavecchia, entrambi di Molfetta
Carovigno-Ostuni: Michele Bonavita di Foggia. Assistenti: Gianmarco Spedicato e Cristiano Moschettini, entrambi di Lecce
Manduria-Leverano: Matteo Marcello Minerba di Lecce. Assistenti: Vincenzo Maiorano e Davide Addante, entrambi di Bari
Novoli-Sava: Giorgio Caldararo di Lecce. Assistenti: Alberto Barile e Stefano Sibilio, entrambi di Brindisi
Taurisano-Veglie: Matteo Leopizzi di Lecce. Assistenti: Gabriele Lovecchio e Daniele Greco, entrambi di Brindisi
Virtus Matino-A. Toma Maglie: Vittorio Emanuele Teghille di Collegno. Assistenti: Gabriele Sindaco e Francesco Minerva, entrambi di Lecce
Angelo Cavallo

Promozione gir. "A", il ritorno all'ora legale potrebbe portare sorprese?

La prima novità, se si di novità si può parlare, riguarda solo il ritorno alla’ora legale,Infatti, domenica prossima, per l’ottava giornata di andata, squadre in campo alle 14.30. Potrebbe sembrare una cosa di poco conto, ma così non è. Infatti, con questo sbalzo,solare – legale,  l’aspetto fisico e mentale sarebbero da tenere nella giusta considerazione, come ci conferma il Dr. Vito Ungaro(in foto), da quest’anno nello staff medico del Bari :
“Il ritorno dell’ora solare potrebbe indubbiamente provocare ripercussioni di varia entità, a livello psico-fisico nei calciatori. I medici, i preparatori atletici e gli allenatori, devono valutare tali eventuali cambiamenti che potrebbero incidere sulle prestazioni dei singoli”.
Per il resto non ci dovrebbero essere importanti sorprese alla luce di quanto è successo sino a domenica scorsa. Le sette giornate sin qui disputate, hanno già evidenziato la forza del Manfredonia e della Sly, entrambe in testa con, 21 punti, + 8 di vantaggio sulle dirette inseguitrici: Real Siti e Vigor Bitritto.
Manfredonia – S. Apricena.( ore 17.00)
Pronostico tutto a favore dei padroni di casa.
Sly Bari – Noicattaro
La squadra dell’ex Zotti dovrebbe prestare attenzione ai rossoneri noiani, privi di Onny Colella,  ma sin’ora bravisssimi fuori casa.
Vigor Bitritto – Norba Conversano( ore15.00)
Di fronte due squadre decise a riscattare le rispettive sconfitte subite domenica scorsa.
Castellaneta – Ginosa
Il derby tarantino arriva nel momento giusto sopratutto per il Castellaneta dopo il prezioso pareggio ottenuto domenica scorsa ad Apricena. Per il Ginosa, si tratta di riprendere il cammino positivo interrotto dalla sconfitta interna subita dal Noicattaro.Direzione affidata al Sig. Pierfrancesco Saugo della Sezione di Bassano del Grappa.
Rinascita Rutiglianese – Real Siti
Dopo il Manfredonia,  arriva il Real Siti, altro cliente difficile per la squadra granata, costretta a scendere in campo ancora in formazione rimaneggiata, ma decisa a dare il massimo.
Canosa – Grottaglie
Squadra in salute quella canosina, in serie positiva da tre giornate. Il Grottaglie, deve dare una svolta al suo, al momento, anonimo campionato.
Borgorosso Molfetta – Don Uva Bisceglie
Da una parte,il Borgorosso, con  la voglia di dimenticare la sconfitta subita a Grottaglie, dall’altra, il Don Uva, voglioso di dare continuità alla prima vittoria stagionale, ottenuta domenica scorsa a spese del Capurso.
Capurso – Nuova Spinazzola, ore 11.00
Guardando la classifica, verrebbe da dire: pronostico a favore dello Spinazzola, ma il calcio ci ha insegnato che tutto può succedere. Staremo a vedere.
Mimmo De Gregorio

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Il pregara del derby Carovigno-Ostuni con i due allenatori: Serio e Termite.

Domenica alle ore 14.30 si disputerà al Comunale di Carovigno il derby, molto sentito, tra il Carovigno e l’Ostuni, due squadre distanti in classifica ma accomunate dall’avere come allenatori due ex portieri.
La settima giornata del campionato di promozione ha in calendario il derby tra il Carovigno e l’Ostuni. Solo sei chilometri separano la Città della Nzegna dalla Città Bianca ma sono nove i punti di differenza in classifica a favore dei gialloblù. Il Carovigno ha avuto un avvio di campionato disastroso con sei sconfitte consecutive, c’è stato anche l’avvicendamento in panchina di Mister Termine alla 5^ giornata, ma i rossoblù sono reduci da una vittoria in trasferta contro il De Cagna che ha scosso la classifica e fatto morale. L’Ostuni con dodici punti é la quarta forza del campionato ma non ha mai vinto in trasferta e, dopo una partenza altalenante, sembra aver trovato la quadra giusta per essere una delle protagoniste di questo campionato.
Abbiamo sentito i due allenatori, Angelo Serio per l’Ostuni e Ivan Termite per il Carovigno sulle impressioni del pre partita:
Mister Serio: “Stiamo cercando di imporre il nostro gioco in tutte le partite a prescindere dall’avversario. Il Carovigno ha un bell organico ed ha un anima e non è quella la posizione che le si addice, sono sicuramente in netta ripresa ed andremo a giocare in un campo ostico in più è un derby, ed in queste partite il tasso tecnico si annulla e si amplifica l’agonismo e le prestazioni dei singoli. Loro oltre a non voler deludere il proprio pubblico hanno bisogno di punti, sarà dura”.
Mister Termite: “Siamo reduci da una vittoria di carattere contro il De Cagna, tre punti che ci danno morale e siamo sulla strada giusta per diventare una squadra. Anche contro il Veglie avevamo giocato bene, forse meglio di domenica scorsa, ma ci è andata male. Purtroppo conosciamo bene l’Ostuni una compagine forte, con un reparto offensivo di altra categoria, under come il portiere ed i terzini molto bravi, ed anche loro giocano come noi con il 4-3-3. Io credo che questo sia l’anno giusto per l’Ostuni. Domenica comunque ci giocheremo le nostre carte”.
La partita sarà arbitrato dal Signor Michele Bonavita di Foggia, coadiuvato dagli Assistenti Gianmarco Spedicato e Cristiano Moschettini, entrambi di Lecce
Angelo Cavallo

Promozione B, Mano pesante sul De Cagna, squalifiche anche per Novoli, Veglie, Sava ed Uggiano

Il Giudice Sportivo ha emesso le decisioni relative alle gare della 7^ giornata di campionato
Le squalifiche più pesante ai calciatori del De Cagna 2010 De Giorgi Maurilio e Vergari Luigi, rispettivamente per tre e due giornate. Il Giudice ha inflitto inoltre una giornata di squalifica a Desiderato Pierpaolo (De Cagna 2010), Iunco Alessio (Novoli), Ammadio Stefano (Sava), Baba Guye (Veglie) e Garrapa Gioacchino (Uggiano).
Angelo Cavallo

Ostuni, Petrachi: Stiamo diventando una Squadra ed abbiamo ampi margini di miglioramento

Uno dei giocatori più talentuosi ed esperti dell’Ostuni Francesco Petrachi fà un’analisi della squadra e parla del suo rientro.
Siamo una squadra tutta nuova e lo si è visto nelle prime giornate di campionato. Abbiamo lasciato per strata qualche punto, più di tutti rimpiango quelli persi la prima giornata in casa contro il Leverano, ci siamo fatti raggiungere sul finale di partita. Proprio in quel match ho subito l’infortunio al ginocchio che mi tiene lontano dal campo di gioco, ma sono vicino al recupero e penso che tra un paio di giornate sarò a disposizione di Mister Serio. Nella seconda giornata contro il Racale è scesa in campo una squadra che si conosceva poco, Molfetta e Capristo erano entrati in rosa da soli due giorni. Credo che la svolta sia stata la partita contro il Maglie, a testa bassa e giocando a calcio abbiamo avuto la meglio contro una squadra molto forte. Poi sono arrivate le vittorie casalinghe contro Sava e Novoli e due preziosissimi punti in trasferta contro Aradeo e Matino. Sono sicuro che questa squadra ha ampi margini di miglioramento ed ho voglia di rientrare per dare il mio contributo a questa squadra e questa piazza che merita l’Eccellenza“.
Francesco Petrachi, centrocapista centrale classe 1989, ha militato in Serie D, Eccellenza e Promozione con le maglie di U.C. Bisceglie, Lucera, Francavilla, Copertino, Manduria, Tricase, Uggiano, Galatina e Racale.
Angelo Cavallo

Vito Tisci, presidente comitato regione puglia della Lega Nazionale Dilettanti.

Vito Tisci, Presidente Nazionale del Settore Giovanile Scolastico, nonchè Presidente del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti, non conosce sosta sopratutto quando ritorna nella sua ” casa” di Via Pende. Certamente il lunedi è il giorno più impegnativo. Infatti, ad inizio di settimana, fa il punto della situazione con i suoi collaboratori, riceve i dirigenti di società, relazionandosi anhe con i responsabili dei comitati provinciali. Una  grande squadra che, come si dice in questi casi, è costantemente sul “pezzo”.  Sempre dispobinibile e cortese, non si è sottratto nemmeno questa volta alle nostre domande.
– Presidente, le prime sette giornate almeno  per i campionati di Eccellenza e Promozione sono volate via, pare senza grossi intoppi.
” Confermo. Il primo bilancio è positivo. La stagione 2019-2020 è iniziata  nei tempi previsti  grazie anche all’entusiasmo, alla passione e al sacrificio economico dei nostri dirigenti di società”. –
-I dati tecnici e comportamentali di questo avvio di stagione la soddisfano ?
Dal punto di vista tecnico la qualità è migliorata. Nei due campionati maggiori, Eccellenza e Promozione si gioca un buon calcio. L’Eccellenza, quest’anno sembra, almeno da queste prime partite, molto interessante. La possibilità che si dà alla seconda classificata di approdare in serie D, attraverso i play off, “costringe” le squadre a dare il massimo sino alla fine della stagione. Dal punto di vista comportamentale,invece, ci sono stati .i primi sintomi di ” intollerenza” verso gli arbitri .E’ successo  nel corso di una partita del girone “B” di prima categoria. L’ autore dell’aggressione al direttore di gara è stato squalificato dal giudice sportivo sino al 30/6/2021. Al termine,invece, di una partita del girone “A” e di un’altra del girone “B” del campionato di promozione, è successo qualcosa di poco piacevole tra alcuni tesserati. Episodi da stigmatizzare, che non fanno  bene al calcio e sono di cattivo esempio per le nuove generazioni”,   
– A proposito di arbitri, come  va l’intesa con il nuovo presidente del Cra, Nicola Ayroldi ?
” Bene direi. Con Nicola ci conosciamo da tanto tempo e sono contento per il suo arrivo a Bari. C’è ampia intesa tra noi due e continueremo a lavorare in sinergia per miglorare il livello calcistico della Puglia. Il nostro lmpegno è quello di far capire a tutti i protagonisti, dirigenti, tecnici e giocatori che le regole vanno rispettate”
– Il calcio femminile in Puglia a che punto sta ?
” Con il calcio femminile non si riesce ancora a decollare nonostante l’iscrizione gratuita ai campionati e nonostante l’impegno della coordinatrice ed ex calciatrice, Roberta Miranda. Sono sicuro che nei prossimi anni saremo in grado diallestire una squadra a undici per partecipare al Torneo delle Regioni, che sino ad oggi ci ha visti protagonisti nel calcio a 5 sia maschile che femminile”.
– Fra poco si parte con le selezioni delle rappresentative che parteciperanno al prossimo torneo delle Regioni. Novità ?
” Nel 2020, le rappresentative di calcio a 11, giocheranno a Bolzano mentre la partite del calco a 5 si disputeranno in Veneto. Posso dire. per il momento, che Vincenzo Tavarilli è stato riconfermato alla guida della rappresenttiva di calcio a 11. Subito dopo Natale incominceranno le selezioni. Dopo aver conquistato negli anni scorsi due finali su tre, speriamo che nel 2020 si possa tornare in Puglia con il titolo di campioni d’Italia. Sarebbe un giusto premio per il grosso lavoro che quotidianamente viene fatto da tutti. Prima di Natale, invece,  sarà indetta l’assemblea generale per confrontarsi su quanto è sucesso nella prima parte del campionato e per premiare tutte le società che, nella passata stagione, hanno vinto i rispettivi campionati e quelle che hanno conquistato il premio disciplina”
Mimmo De Gregorio

Carovigno: Vittoria col cuore

Partita difficile a Otranto contro una squadra molto ben organizzata, il De Cagna di Scorrano. Mister Termite dispone finalmente di tutta la rosa, e schiera Marinò tra i pali, in difesa Morleo, De Tommaso, Tamborrino e Urso. A centrocampo Lanzilotti P., De Carlo, Motti e in attacco un inedito tridente formato da Scarcella, Tony Lanzilotti e Omar Diagnè. Il primo tempo non ha dato molte emozioni, ma lo Scorrano ha usufruito per la maggior parte della prima frazione di gioco dell’aera dei rossoblù. Una attenta difesa, con un ottimo Tamborrino e un ritrovato Morleo, hanno contenuto il pericolo D’amico e Vergari. Marinò tra i pali ha acquisito più sicurezza ed è stato più attento sulle incursioni avversarie. De Tommaso, ormai indispensabile, sulla fascia sinistra è inesauribile e non ha concesso niente al mai domo Giorgetti. Al 30’ Pasquale Lanzillotti subisce un infortunio in uno scontro e mister Termite è costretto a sostituirlo con Galasso. Il centrocampo a questo punto, con una carta fresca, migliora ancora e filtra con saggezza le giocate avversarie. Finisce senza reti la prima parte del match.
La ripresa inizia più motivata per il Carovigno, lo Scorrano concede più spazi, e Scarcella, in gran giornata, si inserisce con autorevolezza nell’area di Gabrieli. Diagnè fa il possibile sulla sinistra ma Indirli e Dell’Anna riescono a fermarlo in tempo prima ancora che il senegalese entra in area. Ci pensa Scarcella a pochi minuti dalla fine, l’attaccante rossoblù si inserisce in area dalla destra e pochi istanti prima del tiro viene atterrato, indiscutibile il penalty che lo stesso Scarcella si prepara a tirare. Il bomber tira e Gabrielli annuisce la traiettoria respingendo la sfera, ma Greco, subentrato all’infortunato De Carlo, raccoglie la palla e segna la rete della vittoria rossoblù. Le proteste dei locali costano le espulsioni di Vergari, di De Giorgi e Desiderato. Il De Cagna resta con soli 8 uomini in campo e tentano il tutto per tutto negli ultimi minuti di recupero concessi dall’arbitro De Paolis di Lecce a riacciuffare il risultato, senza concludere nulla.
Un tempo a testa, ma il Carovigno ha saputo ben sfruttare il suo con intelligenza e tanta buona volontà, mettendo più volte in difficoltà l’avversario. Una vittoria che aiuta molto la squadra che non aveva ancora vinto nessun match dall’inizio del campionato.
DC SCORRANO-CAROVIGNO 0-1
RETI: 45′ st Greco N.
DC SCORRANO: Gabrieli, De Pascali, Dell’Anna (1′ st Tundo), Zaminga, Indirli, De Giorgi, Lorenzo, Desiderato, D’Amico, Vergari, Giorgetti (10′ st Culiersi). All. Manco.
CAROVIGNO: Marino, Morleo, De Tommaso, Tamborrino, Urso, Lanzilotti P. (30′ pt Galasso), De Carlo (37′ st Greco G.), Motti (12′ st Greco N.), Lanzilotti T. (44′ st Tidiane), Scarcella, Diagnè. All. Termite.
ARBITRO: De Paolis di Lecce:
NOTE: espulsi Vergari, De Giorgi e Desiderato (DC).

Ginosa, ko interno inaspettato: una svista della terna arbitrale condanna i biancazzurri

Stop inaspettato del Ginosa che cede al “Miani” contro un modesto Noicattaro, interrompendo la striscia positiva di quattro risultati utili e tre vittorie di fila. Una sconfitta immeritata quella subita dai biancazzurri che hanno dominato per quasi tutti i novanta minuti, costruendo diverse occasioni da rete non capitalizzate. Se poi ci mettiamo anche lo zampino della terna arbitrale che, soprattutto nell’episodio della rete ospite, ha clamorosamente preso un abbaglio su una rimessa laterale (a favore del Ginosa ma data ai noiani) dalla quale è scaturito il gol-vittoria del Noicattaro, allora qualcosa non torna. Una gara stregata sotto tutti i punti di vista. Prima frazione di marca ginosina. Al 20′ Casale pennella un delizioso assist in area per l’accorrente Coquin anticipato di un soffio da Ventrella, mentre al 23′ è ancora l’estremo difensore ospite protagonista che respinge in affanno un diagonale velenoso ravvicinato di Casale. Altra chance per i padroni di casa al 26′ quando Cacciapaglia pennella un perfetto traversone in area per l’incornata sottomisura di Coquin che impegna Ventrella. Nella ripresa il copione non cambia, con il Ginosa a premere per sbloccare il risultato. Al 23′ è Loconte a concludere dal limite con la sfera che sibila accanto al palo. Il Noicattaro risulta assente ma tra il 26′ ed il 27′ crea due occasioni nitide con Miccoli: prima è Giampetruzzi a sbarrare la strada, mentre nel secondo tentativo la palla lambisce il palo. Alla mezzora altra occasione per i biancazzurri con Loconte che, ben servito da Carlucci, stacca imperiosamente in area chiamando Ventrella ad un intervento prodigioso.
Al 31′ poi il fattaccio che favorisce la rete degli ospiti: su un rinvio di Ventrella la palla sfila in fallo laterale e l’assistente concede clamorosamente la rimessa laterale al Noicattaro, dalla quale la sfera giunge a Miccoli che, dal limite, indovina una parabola maligna che beffa il baby portiere Astone (subentrato a Giampetruzzi). Le proteste dei padroni di casa sono veementi ma l’assistente sotto la tribuna, con atteggiamento presuntuoso, è irremovibile e condiziona il direttore di gara a convalidare la rete. Il Ginosa non ci sta e gli ultimi quindici minuti sono un assalto alla porta noiana. Al 33′ è il neo entrato Camara, sugli sviluppi di un calcio piazzato, a tentare la via della rete con Ventrella che chiude lo specchio, mentre al 35′ è Coquin ad inzuccare sottomisura, su servizio di Casale, con la sfera che lambisce il palo. Al 40′ Tenerelli ci prova su punizione dal limite con la palla che sorvola di poco il montante. Ultimo sussulto al 44′ quando Coquin, dal limite, scarica un tiro maligno che accarezza l’incrocio. Alla fine un ko inaspettato ed alquanto immeritato che fa scivolare i biancazzurri a -2 dalla zona playoff. Domenica è atteso il riscatto nella delicata trasferta di Castellaneta, con l’obiettivo di portare a casa il massimo risultato utile per restare agganciati alle prime posizioni.
GINOSA – NOICATTARO  0-1
GINOSA: Giampetruzzi (29′ st Astone), Pignatale, Carlucci, Cellamare (37′ st Tenerelli), Camassa, Cacciapaglia (41′ st Egitto), Coquin, Romeo, Giannuzzi (29′ st Camara), Loconte, Casale. A disp.: Cirrottola, Perrone, De Tommaso, D’Angelo, Tanzi. All. Pizzulli
NOICATTARO: Ventrella, Amodio, Clemente, Vischi, Piergiovanni, Renna, Sassanelli (32′ st Risola), M. Armenise (17′ st Cannone), Guglielmi, Catalano, Loseto (2′ st Miccoli). A disp.: Di Pierro, Amoruso, Innamorato, G. Armenise, Colella. All. Monteleone
ARBITRO: Alex Capotorto di Taranto (Assistenti: Pasquale Rutigliani e Alessandro Tangaro di Molfetta).
RETE: 31′ st Miccoli.
NOTE: Ammoniti Cellamare e Romeo (G).
Domenico Ranaldo

Sarà Gioacchino Marangio il nuovo tecnico dell'ASD Sava

La firma è avvenuta nel tardo pomeriggio di oggi.Esperto della categoria, il coach vanta un curriculum importante, avendo allenato sia in Eccellenza (Manduria e Massafra) nonchè in Promozione (Mesagne e Ostuni, tra tutte) con una parentesi nel Racale. Nella stagione 2017-18 si è aggiudicato con il Mesagne la Coppa Italia Promozione, arrivando altresì secondo in campionato, alle spalle della corazzata Brindisi. Da calciatore, ha calcato i campi di C1 e C2 con le maglie di Avellino, Potenza e Brindisi.A lui la società augura un buon lavoro.

PROMOZIONE- Riprende la corsa la Virtus Matino di mister Branà

Non basta il cuore messo in campo dall’ Uggiano per fare punti contro la prima della classe e muovere la classifica che è a dir poco disperata. Il divario tecnico tra le due compagini alla lunga è venuto fuori e gli uomini di Branà sono riusciti a conquistare tre punti preziosissimi che gli permette di riprendere la corsa dopo il pareggio rimediato allo scadere domenica scorsa in casa contro l’ Ostuni. Una vittoria che giunge grazie alle reti siglate entrambe nel secondo tempo da Gioele De Matteis al 32′ minuto e da Doukoure al 38′ e che permettono alla squadra bianco azzurra di mantenere la vetta della classifica in compagnia dell’ Atletico Racale con 16 punti.
Domenica prossima il Matino è chiamato a un impegno casalingo di tutto rispetto e spessore contro il Maglie di mister Portaluri, mentre il Racale di Sportillo sarà ospite dell’ Aradeo dell’ ex tecnico Alessandro Corallo, degli attaccanti Maurizio Ruberto Gianluca Mighali e del difensore Antonio Verardo.
Danilo Sandalo