Virtus Andria sconfitta a Molfetta col Borgorosso

Dopo due vittorie interne consecutive, cade ancora in trasferta la Virtus Andria sconfitta sul campo del Borgorosso Molfetta nel match giocato in mattinata.

Si gioca la decima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A al “Paolo Poli” di Molfetta dove ad affrontarsi sono la terza contro la quinta in classifica e cioè Borgorosso Molfetta e Virtus Andria divise da soli due punti.

Mister Sinisi per gli ospiti opta dei cambiamenti nel 4-2-3-1 iniziale con Civita spostato ad esterno destro alto e l’inserimento come terzino destro di Abruzzese.

I locali allenati da mister Leonino puntano molto sul tridente d’attacco composto da Campanale, Paparella e Cubaj.

Il match inizia col Borgorosso che preme sull’acceleratore e che ci prova due volte al 4’ e al 6’ con Paparella, in entrambe le occasioni il destro del capitano molfettese finisce a lato.

Al minuto 11 però arriva il vantaggio della squadra di Leonino con un potente sinistro da fuori di Cubaj.

La Virtus reagisce e al minuto 17 è Abruzzese con il destro a scheggiare la traversa dopo un’azione d’angolo.

Al 19’ la squadra ospite usufruisce di un calcio di rigore fischiato per trattenuta in area di Capozza.

Dal dischetto Angelo Quacquarelli è bravo a spiazzare Castagno e fa 1-1.

Settima rete in campionato per lui.

Il Borgorosso sfiora poi il nuovo vantaggio al 23’ con Tesoro che in una mischia in area colpisce col destro sotto porta ma la sfera termina di poco a lato.

Al 36’ azione veloce del Borgorosso, l’esperto Paparella cerca e trova il contatto in area di rigore con Abruzzese e ottiene il calcio di rigore concesso dall’arbitro Scapati di Taranto (mediocre la sua direzione di gara).

Il n. 10 locale si lascia cadere in area ma nonostante le proteste degli ospiti è rigore che Cubaj trasforma siglando la sua personale doppietta.

Il primo tempo termina 2-1 per il Borgorosso.

Nella ripresa la Virtus entra in campo più convinta e determinata a riequilibrare le sorti dell’incontro.

Al 47’ è Civita a rendersi pericoloso con un sinistro a giro che termina con lo scheggiare la traversa.

Ancora una volta sfortunata la squadra biancoazzurra.

La squadra di mister Sinisi gioca bene e sfiora la rete del pari al 72’ con una punizione a due in area calciata da Quacquarelli e deviata dalla barriera in angolo.

Poi nei minuti di recupero con la squadra protesa in avanti alla ricerca de pari, ecco che arriva la doccia fredda.

Il neo entrato Murolo va via in slalom e viene steso in area di rigore da Simone, è ancora calcio di rigore per i padroni di casa e così Messina trasforma il penalty al 95’.

Una gara dai due volti quella disputata al “Paolo Poli” con la squadra di casa più convincente nella prima frazione di gioco e una Virtus che si è fatta di gran lunga preferire nella ripresa.

Un 3-1 troppo pesante per gli uomini di mister Sinisi che ai punti meritavano senz’altro di più e si è dovuto fare anche i conti con la sfortuna.

Fatto sta che il Borgorosso cinico e sornione resta in terza posizione e scappa a quota 21 punti lasciando la Virtus a quota 16 ora in sesta posizione.

Giovedì prossimo replay del match di oggi sempre al “Paolo Poli” questa volta per la gara di andata dei sedicesimi di Coppa Puglia.

Domenica prossima invece per i biancoazzurri ci sarà il match interno contro il Real Sannicandro.

 

 

BORGOROSSO MOLFETTA vs VIRTUS ANDRIA 3-1

 

BORGOROSSO MOLFETTA: Castagno, Messina, Petrone, M. D’Ambrosio (76’ Guadagno), Tesoro, Grilli, Rutigliani (62’ Lucarelli), De Ceglia, Paparella (87’ Piccinni), Cubaj (84’ Murolo), Campanale (76’ Colasanto).

A disposizione: Barile, Zingaro, Monopoli, De Palma. All. Cosimo Leonino

 

VIRTUS ANDRIA: Simone, Abruzzese (81’ Montrone), Cardinale, S. Addario (67’ Cipri), A. Addario, Pasculli, Civita, Amorese (46’D’Ambrosio), Fiore (46’ Nesta), Quacquarelli, Capozza.

A disposizione: Campanile, Di Palma, Di Chio, Erminio, A. Troia. All. Cosimo Sinisi

 

ARBITRO: Mario Scapati della sezione di Taranto

 

MARCATORI: 11’ Cubaj (BM), 19’ Quacquarelli su rigore (VA), 36’ Cubaj su rigore (BM), 95’ Messina su rigore (BM)

 

NOTE: ammoniti Tesoro, Paparella (BM), S. Addario, Abruzzese, Cardinale, Quacquarelli (VA)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

Manfredonia 1932-Canosa 5-1

Questa partita è stata giocata insolitamente di giovedì pomeriggio per recuperare la gara contro il Canosa, non disputata per la prematura scomparsa del presidente della società rossoblu. È stata una grande partita da parte dei padroni di casa che hanno vinto 5-1.

Al 5′ minuto il Donia va in gol con Sementino, ma viene annullato per fuorigioco. Anche il gol al 13′ di Lannunziata viene annullato per la stessa ragione, con la contestazione del pubblico presente. Trotta al 29^ sblocca il match: in semirovesciata su assist di Recchia dalla fascia sinistra. A seguito di un fallo in area, l’arbitro fischia anche un rigore per i locali (36′), segnato poi da Trotta. I minuti di recupero sono 3.

Al 55^ Digiovonazzo fa sperare gli ospiti, complice la retroguardia locale distratta. Qualche minuto dopo, Trotta segna il suo terzo gol, questa volta con l’assist di Stoppiello, dalla fascia sinistra. Anche Simone, difensore, fa gol al 72′: dalla fascia destra riceve il pallone e dopo averlo stoppato, centra lo specchio della porta. In questa goleada arriva anche il quarto gol di Trotta, su calcio di rigore (arriva a quota 14, l’attuale capocannoniere), all’85’, assegnato dopo un altro contrasto. La partita termina con altre azioni di ambedue le squadre ma improducenti.

Sono evidenti l’impegno, la costanza e la tecnica di questi ragazzi , visti i risultati. Anche i tifosi vogliono di più dalla loro squadra e sembra che lo stiano ottenendo e questo sembra diventare possibile solo grazie a questi ragazzi.

Michela Rinaldi

Intervista al presidente del Canosa Giuseppe Tedeschi

Siamo alla vigilia di un’altra partita importante per il Canosa Calcio che giovedì 22 dovrà recuperare il confronto con il Manfredonia Calcio, rinviata per le note e tristi vicende che hanno colpito l’intera città canosina, la prematura scomparsa del presidente Pietro Basile. E’ stata sicuramente una delle pagine più tristi vissuta in questo scorcio di lunga storia del vessillo rossoblù caratterizzata dalla lunga presidenza di Pietro e coadiuvata da suo nipote Giuseppe Tedeschi, direttore sportivo prima e presidente oggi a raccogliere l’eredità lasciata da suo zio. ” Un nuovo ruolo che non mi sarei mai aspettato di ricoprire – ci dice il presidente Tedeschi – le vicissitudini per il quale si sia arrivati all’incarico, alla nomina a presidente lo sappiamo tutti son ben note arrivata a causa della tragica scomparsa di mio zio Pietro. Subito dopo con enorme senso di responsabilità gli sponsor hanno deciso insieme a tutta la società, all’unanimità di affidarmi la presidenza. Io sono stato onorato di ricoprire quella che era la carica di mio zio Pietro”. Tedeschi è seduto dietro quella scrivania che per una vita è stata quella di Pietro, la scrivania del suo studio dove tra una pratica assicurativa e l’altra proprio insieme a suo nipote per tanti anni hanno cercato di regalare soddisfazioni e gioie ad una intera tifoseria. Dietro di lui come se ci ascoltasse e sorridente come sempre c’è una bella foto del grande Pietro a ricordare che nella lunga storia del glorioso sodalizio rossoblù grande merito è sopratutto suo. Devo essere sincero anch’io qui mi sento a mio agio forse perché qui senti come se Pietro ci fosse ancora a tracciare le linee guida dell’annata calcistica di questo Canosa che fino ad oggi ha già regalato tante soddisfazioni ai tifosi del Canosa Calcio. 8 partite sin qui disputate, le prime 5 tutte vinte, nelle ultime 3 abbiamo un tantino rallentato perdendone una e pareggiando le altre due, compreso quello ottenuto contro la corazzata United Sly che ha sapore di vittoria. “Si Pino, questa squadra è stata costruita nei minimi dettagli, sin dalla fine della passata stagione che mio zio Pietro con la nomina del nuovo mister Gigi Trallo voleva costruire, così come ha fatto, una rosa competitiva perché è l’anno del settantesimo anniversario e quindi voleva ben figurare e voleva riportare il Canosa in promozione – sempre Tedeschi – quindi ci siamo seduti da subito io, mio zio Pietro ed il mister per vedere quali fossero i giocatori da portare in questa stagione e poi ovviamente i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Abbiamo la miglior difesa, non solo del nostro campionato, ma abbiamo saputo grazie ai nostri tifosi che si sono documentati, risultiamo la miglior difesa di tutti i campionati dilettantistici italiani dalla serie D in giù. Quindi questo è un motivo di orgoglio in più. Mio zio Pietro, come al solito, ha lasciato il suo segno. Ultimamente stiamo facendo un pò fatica avanti, però i giocatori ce li abbiamo, il problema è che siamo colpiti da piccoli infortuni che decimano il reparto. Potrebbe essere un problema ma sappiamo che chi scende in campo e chi veste la maglia del Canosa in primis la onora e la onorerà sempre facendoci uscire velocemente da questo piccolo problema del non gol. Siamo alla vigilia del big match a Manfredonia da dove speriamo di uscire indenni in modo tale che dopo aver fermato la corazzata Sly fermiamo anche questa corazzata rimettendoci in carreggiata”. Intanto oggi è arrivata la notizia ufficiale dello start della partita alle ore 14,30 anche se c’era stata una richiesta da parte del Canosa di poterla posticipare alla sera, richiesta rispedita al mittente per la non agibilità dello stadio Miramare al serale. Tedeschi continuamente informato delle condizioni dei suoi giocatori proprio come faceva suo zio Pietro ” Domenica abbiamo definitivamente recuperato Donato Loconte che ha fatto finalmente il suo esordio in campionato dopo un lunghissimo infortunio. Adesso deve prendere il ritmo partita, comunque una nota positiva il suo rientro in organico, Checco Loconte ha bisogno ancora di qualche giorno, sicuramente non ci sarà a Manfredonia cerchiamo di recuperarlo per domenica. C’è da recuperare appieno Francesco Ferorelli , adesso è a mezzo servizio però sicuramente il mister Gigi Trallo lo recupererà per Manfredonia”. Stiamo per entrare in un momento caldo non solo per il calcio giocato ma anche per la riapertura del calcio mercato. I tifosi fremono, vogliono sapere dalla società se ci sono possibili movimenti di mercato o la rosa resterà così com’è ” In realtà ci stiamo già muovendo, perché in primis abbiamo chiesto il parere agli sponsor e loro sono più che favorevoli ad appoggiare nuovi innesti in squadra e poi a seguire tutta la società compreso lo staff tecnico si è decisi di puntellare la squadra laddove ultimamente stiamo avendo delle piccole difficoltà. Appunto nel reparto offensivo, perché poi centrocampo e difesa sono da record”. Società e presidente molto attivi sul fronte stadio tenuto conto che il terreno di gioco del Comunale San Sabino ha urgente bisogno di un restyling sopratutto dopo che la Federazione ha concesso una proroga dell’omologazione del manto erboso sino alla fine di aprile dell’anno prossimo. Il presidente dice la sua ” Combinazione l’ultima proroga risale a quando mio zio Pietro era vice sindaco nonchè assessore allo sport. Riuscì ad ottenere la proroga fino a fine aprile del 2019. Dopodichè la Lega fu tassativa, ulteriori proroghe non ci saranno, anche perché effettivamente il manto erboso non c’è più, è un tappeto e basta. Noi siamo in continuo contatto con l’assessore allo sport Sanluca, con l’ing. Germinario per far si che si riesca ad ottenere un finanziamento perché la cifra non è da poco e per la casse comunali in questo momento potrebbe essere un problema per tutti. La speranza di tutti è che si riesca ad ottenere un finanziamento regionale o europeo. Però ripeto è una cosa che è comunale e quindi spetta al Comune risolverlo. Noi da par nostro stiamo dando i suggerimenti laddove dovessimo trovare e comunque abbiamo trovato dei bandi, siamo in contatto con loro e siamo fiduciosi perché c’è ancora del tempo”. E’ stato molto bello sentire il presidente del Canosa Calcio Tedeschi prima di una trasferta così importante per sentire gli umori di un ragazzo che mi dà l’impressione di continuare a lavorare per suo Zio Pietro che li su quella foto dietro di lui con quel sorriso com’era abituale farci sembra dargli conforto. Giovedì Manfredonia Calcio – Canosa Calcio ore 14,30 Stadio Miramare a Manfredonia. Non mancate perché nello sport UNITI SI VINCE!!!

Tris a Cerignola: la Sly trova l’ottavo successo in nove gare

Doppietta di Salvati e punizione perfetta di Fabio Loseto: così la Sly United liquida la pratica Gioventù Calcio Cerignola e conquista l’ottavo successo in nove gare di campionato. Dopo il pareggio a reti bianche a Canosa, i biancorossi hanno ritrovato il bottino pieno e consolidato il primato nel Girone A di Prima Categoria.

La cronaca del match:
PRIMO TEMPO – Mister Quarto sceglie il consueto 4-3-1-2 per la sfida del ‘Cianci’. Tra i titolari si rivede Domenico Azzariti, dopo l’infortunio subito nella sfida contro il Manfredonia: prende il posto di Martino. Completano il reparto arretrato Ancona, Clementini e Loseto. A centrocampo confermato il trio Colella, De Vezze, Faliero. Zotti alle spalle di Salvati e Loseto, assente Pepè Lacarra a causa della squalifica inflitta dal Giudice Sportivo. Parte subito forte la Sly United che prima coglie un legno con Salvati, ma poi sempre l’ex Sudest trova il gol su un assist perfetto di Zotti che confeziona un cioccolatino soltanto da scartare per il numero nove biancorosso. Dopo 8’ la formazione di mister Quarto trova il raddoppio con una punizione capolavoro di Fabio Loseto, con la specialità della casa sigla il suo quinto gol stagionale. Quando gli ospiti sembravano essere in pieno controllo del match, arriva la doccia gelata: Compierchio vince un rimpallo al centro dell’area e accorcia le distanze.
SECONDO TEMPO – seconda frazione la Sly entra con la voglia di chiudere il match e lo fa al 50’ ancora con Pier Giuseppe Salvati, imbeccato perfettamente da un ispirato Fabio Loseto: questa volta di testa batte l’estremo difensore gialloblù. Non succede altro nei secondi 45’, da segnalare soltanto il rosso a Salvati per un intervento ritenuto pericoloso dal direttore di gara. La Sly termina in dieci uomini ma difende il doppio vantaggio: al ‘Cianci’ termina 3-1 in favore dei biancorossi. Ottavo successo in nove partite, 25 punti in classifica e 37 gol subiti: la Sly United prosegue come un rullo compressore e ora attende allo ‘Sly Stadium’ la Soccer Modugno nel posticipo delle 17.00 per la decima giornata di campionato.

Tabellino del match:
Gioventù Calcio Cerignola-Sly United 1-3
(Salvati (S), Compierchio (GC), Loseto F. (S))

Sly United: Loliva, Ancona (Dal 54’ Martino), Clementini, Azzariti, Loseto, Colella, De Vezze, Faliero (Dal 46’ Turitto), Zotti ( 29’ Amoruso), Loseto, Salvati. A disp: Franco, Visaggio, De Virgilio, Rossini. All. Quarto

Gioventù Calcio Cerignola: Casieri, Tucci, Torelli (Dal 69’ Di Fonso), Carducci, Marino, Marciano (Dal 73’ Dinichilo), D’Ercole (Dal 51’ Borrelli), Pestilli; Compierchio, Di Paolo (Dal 44’ Guglielmi), Sgarro (Dal 60’ Tarricone). All. Schiavone.

Arbitro: Schifone Luca della sezione di Taranto

Marcatori Prima Categoria girone A, Pasquale Trotta allunga ancora in vetta

23 sono le reti messe a segno nella nona giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Il capo cannoniere Pasquale Trotta segna ancora e issandosi a quota 11 resta leader a +3 sugli inseguitori Zotti e Lacarra.

Più giù arriva la sesta marcatura per Angelo Quacquarelli della Virtus Andria e De Cristoforo del Soccer Modugno.

Doppietta per Salvati della Sly United che giunge a quota 5 così come il suo compagno di squadra Fabio Loseto, anch’esso a segno.

Doppietta e quota 5 raggiunta anche da Paparella del Borgorosso Molfetta.

Quarta rete per Michele Lauriola del Manfredonia Football Club, Pietro Compierchio della Gioventù Calcio Cerignola e Matteo Santoro del Manfredonia Calcio 1932.

Doppietta e salita a 3 per Cascione del Real Sannicandro.

Terza rete anche per Amorese della Virtus Andria, De Paolis della Nuova Daunia Foggia e Daniele Tucci del Foggia Incedit.

Seconda marcatura per Enzo Caputo dello Stornarella e Recchia del Manfredonia Calcio 1932.

Prima rete stagionale per i vari Larossa, Simone Caggiano, Guadagno, Domenico Murolo e Nicola Pellegrino.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 9 (prime posizioni)

 

11 reti: Trotta (Manfredonia Calcio 1932)

8 reti: Lacarra e Zotti (Sly United)

6 reti: Quacquarelli (Virtus Andria), De Cristoforo (Soccer Modugno) e Ferorelli (Canosa)

5 reti: Fabio Loseto e Salvati (Sly United), Campanale e Paparella (Borgorosso Molfetta), Pugliese (Stornarella) e Francesco Loconte (Canosa)

4 reti: Michele Lauriola (Manfredonia Football Club), Pietro Compierchio (Gioventù Calcio Cerignola), Matteo Santoro (Manfredonia Calcio 1932), Magaldi (Stornarella), Rinaldi (Ideale Bari), Antonio Bruno (Sport Lucera) e Vilella (Soccer Modugno)

3 reti: Cascione (Real Sannicandro), Amorese (Virtus Andria), De Paolis (Nuova Daunia Foggia), Daniele Tucci (Foggia Incedit), Antonio Simone (Manfredonia Football Club), Salvatore De Gennaro (Virtus Molfetta), Ivan Loseto (Sly United), Cubaj (Borgorosso Molfetta), Lannunziata (Manfredonia Calcio 1932), Belcore (Soccer Modugno), e Mincuzzi (Ideale Bari)

2 reti: D’Ambrosio e Alessandro Troia (Virtus Andria), Enzo Caputo (Stornarella), De Cesare, Marco Mininni e Bavaro (Virtus Molfetta), Ognissanti, De Filippo, Raffaele Trotta e Michelangelo Prencipe (Manfredonia Football Club), Busco e Emanuele Rizzi (Real Sannicandro), Recchia e Stoppiello (Manfredonia Calcio 1932), Sgarro (Gioventù Calcio Cerignola), Vito Lavermicocca (Ideale Bari), Tadili (Sport Lucera) e Clementini, Amoruso e Colella (Sly United), Spina (Soccer Modugno) e Gabriele Pipoli (Manfredonia Calcio 1932), Daniele Prencipe e Francesco Santoro (Foggia Incedit), Costanzo (Calcio Palo) e Alessio Bruno (Nuova Daunia Foggia)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Lo Sport Lucera si inchina al Manfredonia 1932

Lo Sport Lucera si inchina al Manfredonia 1932 nel ritrovato Comunale, 1-3, incassando la terza sconfitta consecutiva, nel corso di una gara il cui esito non è mai stato in discussione. I padroni di casa sono precipitati in zona play-out e, ora, si trovano a dover affrontare anche una non prevista fase di riorganizzazione della rosa, in quanto, negli ultimi giorni, sono andati via anche Pontone, D’Emilio e Carità, elementi di non poca importanza.

Oggi, il Manfredonia 1932 ha preso subito il comando delle operazioni, rendendosi pericoloso fino a rompere l’equilibrio dell’incontro, al 21′, grazie a un tiro teso, entro l’area, di Trotta. Lo Sport Lucera è giunto per la prima volta nei pressi dell’area ospite al 26′, quando Bruno dalla distanza ha chiamato Ciribe a bloccare la palla senza difficoltà. Nel resto del tempo, sipontini padroni della situazione e raddoppio sfiorato al 28′ con il pallone che ha incocciato la traversa sugli sviluppi di un corner; mentre, al 39′, Stoppino ha fallito da pochi passi un goal già fatto. I biancocelesti locali si sono visti ancora al 45′ con un tentativo finito alto di Sanè.

La ripresa si è aperta con la seconda rete del Manfredonia 1932, firmata di testa da Santoro, al 1′, a conclusione di un’azione veloce. Lo Sport Lucera, però, ha accorciato le distanze al 7′, per merito di Nico Pellegrino, che ha fatto suo un goffo retropassaggio verso la porta di Ciribe. Nonostante la rete, i ragazzi di Bertozzi non sono riusciti a togliere l’iniziativa agli avversari, i quali hanno gestito la gara senza problema alcuno.
Infatti, al 30′, Recchia, tutto solo, ha portato a tre il bottino della giornata, assicurando alla sua squadra la settima vittoria su otto partite disputate.

A fine gara, mister Bertozzi, sottolineando le differenze tra le due compagini e i rispettivi progetti, ha dichiarato, pur nella sconfitta, di aver visto progressi nell’organizzazione di gioco dei suoi giocatori e di confidare nella finestra di dicembre per rinforzare l’organico.
Domenica, 25 novembre, visita al Foggia Incedit.

SPORT LUCERA Valente, Santarelli, Tadili, Daluiso, Favulli, Sanè, Pellegrino N. (42’st Pipoli), Zazzera (22’st Danese), Ungaro, Bruno (25’st D’Angelo), De Blasio. All. Bertozzi. A disp. Consalvo, Greco, Paciello, D’Avella, Bellapianta, Fiore.

Reti: Trotta, 21’pt; Santoro, 1’st; Pellegrino N., 7’st; Recchia, 30’st.

La Virtus Andria batte il Calcio Palo e mantiene il quinto posto

Con il più classico dei risultati la Virtus Andria batte la “Cenerentola” del girone Calcio Palo e salendo a quota 16 punti in classifica mantiene la quinta posizione e quindi la zona playoff.

La nona giornata del campionato di Prima Categoria girone A si gioca allo stadio “Degli Ulivi” di Andria e vede opporsi la squadra allenata da mister Cosimo Sinisi e gli ospiti guidati in panchina da mister Leonardo Paparella.

Biancoazzurri di casa che vogliono i tre punti per bissare il successo di domenica scorsa e blindare il quinto posto, ospiti con nuovi innesti in squadra per cercare di raddrizzare un inizio di stagione disastroso con soli 3 punti conquistati in 8 gare e ultimo posto in solitaria.

Il match è un monologo della Virtus che fin dalle prime battute fa capire ai biancocelesti ospiti che vuole far suo l’incontro.

Infatti il dominio territoriale della squadra di Sinisi trova sbocco al quarto d’ora.

Scorre infatti il minuto 15 quando da un’azione d’angolo è Domenico Amorese il più lesto di tutti in area di rigore e a far secco il portiere ospite Michele Lavermicocca col destro.

Vantaggio andriese e terza rete stagionale per il classe ’96.

Non paga del vantaggio la Virtus continua ad attaccare e a sfiorare ripetutamente il raddoppio.

Al 34’ ci prova il capitano Saverio Addario ma il suo destro termina alto sopra la traversa.

Al 42’ è Roberto D’Ambrosio a farsi pericoloso in area ospite ma il suo destro finisce di poco a lato.

Al 45’ è invece Quacquarelli con un bel destro a giro terminato di poco sul fondo.

Nonostante le tante occasioni create e non concretizzate il primo tempo termina con la Virtus in vantaggio di una rete.

La ripresa segue la stessa falsariga del primo tempo con la Virtus a fare la partita e il Calcio Palo a difendersi e tentare qualche trama di gioco.

Al 56’ è Antonio Addario di testa a sfiorare la rete da un’azione d’angolo, Michele Lavermicocca è provvidenziale ad intercettare la sfera quasi sulla linea di porta.

I biancoazzurri spingono e così al 70’ arriva il meritato raddoppio ad opera di Angelo Quacquarelli che con un’azione personale dal limite dell’area di rigore esplode un sinistro in diagonale che batte Lavermicocca.

Sesta rete in campionato per il n. 10 andriese.

Nei minuti finali la Virtus sfiora più volte il tris e al minuto 87 Filippo Capozza sfiora l’eurogol da fuori, il suo destro è deviato leggermente da Lavermicocca sulla traversa.

Ma il risultato non cambia più e così arriva la seconda vittoria interna consecutiva per la squadra di Sinisi.

Un risultato finale di 2-0 che poteva essere ben più ampio visto le tante occasioni da rete sciupate contro un avversario modesto e che non ha mai impensierito il portiere di casa Simone ma tant’è che i 3 punti sono arrivati ed è questo che conta.

Il Calcio Palo resta mestamente ultimo in classifica in attesa di tempi migliori.

Nella prossima gara la Virtus giocherà al “Paolo Poli” di Molfetta ore 11:30 contro il Borgorosso Molfetta terzo in classifica e con due punti in più dei biancoazzurri, una sfida che profuma di playoff.

 

 

VIRTUS ANDRIA vs CALCIO PALO 2-0

 

VIRTUS ANDRIA: Simone, Civita (87’ Di Chio), Cardinale, S. Addario (83’ Erminio), A. Addario, Pasculli, D’Ambrosio (69’ Cipri), Amorese, Fiore (59’ Nesta), Quacquarelli (77’ Montrone), Capozza.

A disposizione: Campanile, A. Troia, Abruzzese, Di Palma. All. Cosimo Sinisi

 

CALCIO PALO: M. Lavermicocca, Anservino (40’ Serafini), Sagarriga Visconti, Abbattista (46’ Ricci), Sassanelli, N. Lavermicocca, Bonerba (46’ Rilievi), Capriati, Contessa, Onorato (74’ Di Bari), Costanzo (76’ Cassano).

A disposizione: Rosito, Perchiazzi, Pocchiari, De Benedictis. All. Leonardo Paparella

 

ARBITRO: Marco Mancino della sezione di Foggia

 

MARCATORI: 15’ Amorese, 70’ Quacquarelli

 

NOTE: espulso Capriati (CP) per proteste al 93’, ammoniti: Capozza, Montrone, Erminio (VA), Sagarriga Visconti, Abbattista (CP)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Marcatori Prima Categoria girone A, Pasquale Trotta in doppia cifra

26 sono le reti messe a segno nell’ottava giornata del campionato di Promozione pugliese girone A.

Il capo cannoniere Pasquale Trotta va a segno per la decima volta in campionato e raggiunge dunque la doppia cifra.

Più giù arriva la quinta rete per Campanale del Borgorosso Molfetta e Pugliese dello Stornarella.

Quarto centro per Rinaldi dell’Ideale Bari.

Terza rete per Matteo Santoro del Manfredonia Calcio 1932, Cubaj del Borgorosso Molfetta e Salvatore De Gennaro della Virtus Molfetta.

Doppietta e prime due reti stagionali per Dario Drago della Soccer Modugno.

Seconda rete per Daniele Prencipe, Daniele Tucci e Francesco Santoro del Foggia Incedit, De Cesare della Virtus Molfetta, Costanzo del Calcio Palo, De Paolis della Nuova Daunia Foggia e Raffaele Trotta del Manfredonia Fc.

Prima rete per i vari Alidoro, Fiore, Nesta, Laboragine, Enzo Caputo, Zingarelli, Liquadri, Bonerba e Iungo.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 8 (prime posizioni)

 

10 reti: Trotta (Manfredonia Calcio 1932)

8 reti: Lacarra e Zotti (Sly United)

6 reti: Ferorelli (Canosa)

5 reti: Campanale (Borgorosso Molfetta), Pugliese (Stornarella), De Cristoforo (Soccer Modugno), Quacquarelli (Virtus Andria) e Francesco Loconte (Canosa)

4 reti: Magaldi (Stornarella), Rinaldi (Ideale Bari), Fabio Loseto (Sly United), Antonio Bruno (Sport Lucera) e Vilella (Soccer Modugno)

3 reti: Antonio Simone e Michele Lauriola (Manfredonia Football Club), Salvatore De Gennaro (Virtus Molfetta), Pietro Compierchio (Gioventù Calcio Cerignola), Ivan Loseto e Salvati (Sly United), Cubaj e Paparella (Borgorosso Molfetta), Matteo Santoro e Lannunziata (Manfredonia Calcio 1932), Belcore (Soccer Modugno) e Mincuzzi (Ideale Bari)

2 reti: Amorese, D’Ambrosio e Alessandro Troia (Virtus Andria), De Cesare, Marco Mininni e Bavaro (Virtus Molfetta), Ognissanti, De Filippo, Raffaele Trotta e Michelangelo Prencipe (Manfredonia Football Club), Stoppiello (Manfredonia Calcio 1932), Sgarro (Gioventù Calcio Cerignola), Busco (Real Sannicandro), Lavermicocca (Ideale Bari), Tadili (Sport Lucera), Clementini, Amoruso e Colella (Sly United), Spina (Soccer Modugno), Gabriele Pipoli (Manfredonia Calcio 1932), Daniele Prencipe, Tucci e Francesco Santoro (Foggia Incedit), Costanzo (Calcio Palo), Alessio Bruno e De Paolis (Nuova Daunia Foggia)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Il Grottaglie batte il Locorotondo e riconquista la vetta della classifica

Successo in rimonta, decisivi i gol di Lecce e Galeandro

Torna alla vittoria l’Ars Et Labor Grottaglie che batte il Locorotondo per 2-1 e riagguanta la vetta. I biancoazzuri non hanno avuto vita facile al cospetto dei baresi scesi in campo determinati a fare punti. il neo tecnico Pierluigi Orlandini opta per il 3-4-3 e schiera Pizzolante come under. In mezzo al campo impiega Napolitano, a fare le veci di Collocolo come metronomo.

Prima azione della partita degna di nota si registra al 20′: angolo di Carbone per la testa di Galeandro che mette di poco alto. Al 30′ punizione di De Tommaso, irrompe Lecce che mette alto. Al 32′ il Locorotondo passa in vantaggio: Semeraro si presenta solo davanti a Costantino e lo batte di precisione. Al 40′ Il Grottaglie perviene al pareggio: angolo di De Tommaso per la testa di Lecce che trafigge il giovane portiere Calabretto. Primo tempo che finisce in parità.

Al 71′ Fonzino viene atterrato al limite dell’ area ma l’ arbitro lascia proseguire. Al 78′ Galeandro lascia partire un traversone per Greco che, di prima intenzione, al volo, tira a lato. Al 79′ Appeso viene atterrato in area: questa volta l’arbitro Gianluca Maselli di Bari concede il rigore che, l’ attacante Galeandro trasforma senza problemi. Al 93′ De Tommaso batte la solita punizione che, viene deviata in angolo dalla barriera. Al 95′, dopo 5 minuti di recupero, il direttore di gara fischia la fine e sancisce la prima vittoria del Grottaglie targata Pierluigi Orlandini.

GROTTAGLIE – VIRTUS LOCOTORONDO 2-1
32’pt Semeraro (VL), 40’py Lecce (G), 34’st rigore Galeandro (G)

Primo ko stagionale per il San Marzano che perde il primo posto

Polimnia – San Marzano 3-2, non bastano i gol realizzati da Kunde e Di Napoli

Il san Marzano dopo una partita rocambolesca subisce la prima sconfitta stagionale.
Dopo una brevissima fase di studio Costantino al minuto 10′ beffa di testa Basile in uscita siglando il vantaggio. Gli ospiti reagiscono immediatamente e dopo un minuto Kunde ben appostato da pochi passi in scivolata pareggia i conti su cross di Ciraci. Il San Marzano ha una buona occasione alla mezz’ora ma Kunde spreca calciando sul portiere da pochi passi.

In avvio di ripresa sveglia difensivo Ciraci nel tentativo di recuperare atterra Patti: calcio di rigore. Damiani realizza con freddezza nonostante l’intuizione di Basile. Dopo pochi minuti Patti calcia da ottima posizione ma Basile si oppone magistralmente. Al minuto 20′ Satalino tocca la palla con la mano: rigore. De Gennaro si oppone a Di Napoli che è lesto sulla ribattuta pareggiando la gara. Dopo cinque minuti Vecchio lanciato a rete a tu per tu con l’estremo difensore calcia clamorosamente alto. I locali rispondono con calci piazzati del preciso Di Bari ma Basile si oppone.

Alla mezz’ora Antonicelli viene atterrato da Vecchio in area espulsione e rigore. Patti sigla il vantaggio di forza. Ospiti si riversano in avanti nonostante l’inferiorità numerica e Kunde al minuto 39′ sbaglia clamorosamente calciando da pochi passi sul portiere. Il forcing finale degli ospiti non produce i frutti sperati.

POLIMNIA-SAN MARZANO 3-2
10’pt Costantino (P), 11’pt Kunde (SM) 7’st rigore Damiani (P), 20’st Di Napoli (SM), 25’st rigore Patti (P)

POLIMNIA : De Gennaro Romanazzi Garusi Avantaggiati Costantino Satalino Pellegrini Di Bari Patti Damiani (Antonicelli) Mancini. Allenatore: Narraccio

POL SAN MARZANO: Basile Sampietro (D’Elia) Talò Zaccaria Lenti Raffaello Ciraci Tomaselli (Toumi) Vecchio Di Napoli Kunde. Allenatore: Frusi
ARBITRO: Santo di Brindisi
NOTE: 24’st Vecchio espulso per fallo da ultimo uomo

GS Troia, Gialloverdi raggiunti nel finale ma mantengono la testa della classifica.

Si è giocato a Bitetto il big match della sesta giornata del Campionato Regionale di II Categoria, girone A; sfida inedita, non presente nei precedenti, quella tra Grumese 1919 e G.S. Troia. Gialloverdi orfani di Berardi fermo ai box e Perna dolorante che parte dalla panchina. In una bella giornata, quasi primaverile, mister Cesare Di Franco schiera il collaudato 4-3-3 con Festa tra i pali, linea difensiva con Salandra (capitano), Potito, Tozzi e Di Gennaro; centrocampo a tre con Spatola al centro, a destra Pacifico e a sinistra Marracino, linea offensiva con Morena, Savino da boa e de Biase a sinistra; a disposizione Curiale, Lostorto, Tricarico, Giordano, Casoli, Ciccarelli e Perna. Partono bene i nostri ragazzi che sembrano avere il pallino del gioco in mano e che arrivano diverse volte al tiro con de Biase e Savino ma fa buona guardia la difesa grumese che è anche la meno battuta del torneo. Al 15esimo, su una delle prime offensive dei padroni di casa, sugli sviluppi di un calcio da fermo, il direttore di gara, decreta il penalty per la Grumese, fallo di mano di Potito che poteva essere coniderato involontario data la vicinanza dal diretto avversario: sul dischetto si prepara il n.10 di casa che spara alto scheggiando la traversa. I gialloverdi ripartono subito e trovano la rete del meritato vantaggio: è la prima per Savino Liberato in questo campionato che al 29esimo con un bel tiro da fuori fa terminare la sfera nell’angolino basso alla sinistra dell’estremo grumese che nulla può. Timida la reazione dei padroni di casa che si fa più seria ad inizio ripresa ma che viene ben contenuta dai nostri ragazzi. Girandola di sostituzioni: Ciccarelli per Liberato, Tricarico per de Biase, Giordano per Morena, Casoli per Spatola e Perna per Di Gennaro. I nostri hanno le occasioni buone per chiuderla, prima con Tozzi su corner poi con Pacifico ma non concretizzano. La pressione della grumese, d’altro canto si fa sempre più alta ma poco incisiva e all’83esimo arriva il pareggio con un tiro da fuori, debole ma angolato dove Festa non arriva. Termina in parità la gara, dopo quattro minuti di recupero. Un pareggio che muove la classifica e ci permette di restare primi: un peccato per come sia venuto. Domenica si ritorna in ‘casa’, ospite il New Team Cellamare: gara da preparare al meglio per non permetterci passi falsi. E’ un campionato equilibrato dove non bisogna sottovalutare niente e nessuno.

La Virtus Andria ritrova il sorriso battendo il Manfredonia Fc

Dopo la sconfitta di Bari contro l’Ideale Bari, la Virtus Andria torna alla vittoria battendo al “Fidelis” un buon Manfredonia Football Club.

L’ottava giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A mette di fronte i biancoazzurri di mister Cosimo Sinisi e la formazione di mister Luigi Renis, distanziate di due punti in classifica con gli ospiti a quota 12 e gli andriesi a 10.

Mister Sinisi per la Virtus apporta tre cambi rispetto alla gara di domenica scorsa: partono dal primo minuto Civita come terzino destro, Cardinale nella corsia opposta mentre a centrocampo non c’è l’affaticato Saverio Addario, al suo posto Claudio Nesta.

Pronti via e i biancoazzurri imprimono il loro ritmo al match.

Al 3’ Amorese sfiora il vantaggio con un destro respinto dal portiere ospite Valente ma un minuto dopo la Virtus va in rete con Andrea Fiore che sfrutta un assist di Quacquarelli e sotto porta trova il destro vincente che fa secco Valente.

Non paga del vantaggio la squadra biancoazzurra spinge e al 23’ trova il raddoppio grazie ad un bel destro da fuori di Nesta che mette la sfera dove Valente non può arrivare.

Prima rete stagionale per entrambi i marcatori biancoazzurri.

Il Manfredonia Fc accusa il colpo ma cerca di reagire e sfiora la rete al 32’in un’azione concitata che gli attaccanti non riescono a sfruttare a loro favore.

Il primo tempo termina con la Virtus in vantaggio meritatamente di due reti.

Nella ripresa è un’altra gara con gli ospiti che entrano in campo determinati a cambiare le sorti del match.

In effetti gli uomini di mister Renis mettono apprensione alla retroguardia andriese e sfiorano la rete al 50’ con Prencipe che da fuori esplode un destro preciso disinnescato però da un grande intervento del portiere di casa Simone.

Al 63’ arriva la rete che dimezza lo svantaggio con Raffaele Trotta che mette dentro di testa dopo azione d’angolo.

Il Manfredonia Fc ci crede e al 66’ è bravissimo Simone a miracolare su un colpo di testa a colpo sicuro ancora di Trotta.

La Virtus in contropiede però per poco non trova la rete della tranquillità con Fiore che al 78’ si destreggia bene in area di rigore e prova col destro che termina di poco alto sulla traversa.

La Virtus tiene bene e riesce a difendere il risultato portando a casa tre punti importantissimi.

Il match è stato equilibrato e sostanzialmente il pari sarebbe stato forse il risultato più giusto per quanto visto nella ripresa ma fatto sta che i biancoazzurri andriesi sono riusciti a riscattarsi e ora sono 13 i punti in classifica con il quinto posto ritrovato seppur in coabitazione con Stornarella e Virtus Molfetta.

Giovedì 15 impegno in Coppa Puglia al “Fidelis” contro la Virtus San Ferdinando mentre domenica prossima per la nona giornata del girone A di Prima Categoria ci sarà ancora un match interno contro il Calcio Palo ultimo in classifica ma da non sottovalutare.

 

 

VIRTUS ANDRIA vs MANFREDONIA FOOTBALL CLUB 2-1

 

VIRTUS ANDRIA: P. Simone, Civita, Cardinale, Nesta, A. Addario, Pasculli, D’Ambrosio (69’ Abruzzese), Amorese (79’ Cipri), Fiore (92’ A. Troia), Quacquarelli, Capozza.

A disposizione: Campanile, S. Addario, Montrone, Di Chio, Erminio, Di Palma. All. Cosimo Sinisi

 

MANFREDONIA FC: Valente, Sciannandrone (31’ Vitulano), Lorito, Spadaccino (87’ Gatta), Mat. Lauriola, Paglione, Prencipe (63’ Santoro), Castigliego, Trotta, A. Simone, Mic. Lauriola.

A disposizione: Di Giuseppe, Brigida, Prcic, Ognissanti, Accarrino. All. Luigi Renis

 

ARBITRO: Alessandro Tangaro della sezione di Molfetta

 

MARCATORI: 4’ Fiore (VA), 23’ Nesta (VA), 63’ Trotta (MFC)

 

NOTE: ammoniti Amorese, S. Addario (dalla panchina) (VA), Prencipe, Gatta (MFC)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Lo Sport Lucera ne prende quattro a Stornarella

Lo Sport Lucera colleziona la terza sconfitta consecutiva sul campo dello Stornarella, 4-0, e affonda sempre più in classifica.Esordio amaro per mister Bertozzi, quindi, che in settimana aveva accettato la panchina biancoceleste; non c’è stata, a quanto pare, la scossa che spesso coincide, almeno sul piano psicologico, con l’avvicendamento dell’allenatore.
Lo Stornarella è andato in rete, chiudendo la partita già nel primo tempo, con Zingarelli, al 13′; Caputo, al 19′; e Iungo, al 30′. Nella ripresa, al 5′, Pugliese ha incrementato il bottino con la quarta rete. Gli ospiti ben poco hanno potuto nella prima frazione di gioco; mentre, nel resto della gara, hanno cercato di riorganizzarsi senza riuscire, però, ad incidere sul risultato finale.
La pesante sconfitta di oggi la dice lunga sul grande lavoro che dovrà affrontare il nuovo tecnico per rimettere in sesto una situazione che è andata via via peggiorando.E domenica, 18 novembre, arriva il Manfredonia 1932, nel ritrovato Comunale.

Lo Sport Lucera riparte da Bertozzi

Lo Sport Lucera (7 punti) riparte da Alfredo Bertozzi, l’allenatore che subentra al dimissionario D’Angelo. Bertozzi, 45 anni, foggiano, un buon passato da calciatore, vanta una striscia di risultati significativi conseguiti negli ultimi anni, come la partecipazione ai play-off di Prima Categoria con l’Atletico Orta Nova, la scorsa stagione.
Nella serata di giovedì 8 novembre, il nuovo tecnico è stato presentato alla squadra e, dopo il rituale colloquio negli spogliatoi, ha diretto il primo allenamento, in vista della trasferta sul campo dello Stornarella Calcio (10 punti). Un incontro da prendere con le molle, a cui seguirà, sette giorni dopo, quello casalingo – in tutti i sensi, perché si tornerà finalmente a giocare al Comunale – con il Manfredonia 1932 (15 punti).

Ischitella – Poggio Imperiale, partita difficile, ma si va avanti per migliorare e divertirsi.

Una difficile partita quella di Domenica contro l’Ischitella, terminata subendo una pesante sconfitta, ma che pone le basi per un Campionato aperto al miglioramento e al divertimento dei ragazzi.
Molteplici sono state le difficoltà da affrontare prima e durante l’incontro e delle quali la Società e lo staff tecnico avevano già tenuto conto: il poco tempo con cui è stata messa in piedi la squadra, la poca preparazione atletica dei calciatori, la gran parte dei quali sono tornati a toccare il pallone dopo cinque anni, la loro inesperienza, dettata dalla giovanissima età di cui molti di loro godono, e l’emozione per il ritorno al calcio giocato hanno avuto un ruolo determinante nel risultato.
Si aprono quindi le porte di un campionato difficile, fatto di risultati da sudare, ma necessario per formare i nostri giovani atleti e per la continuità del progetto sportivo programmato dall’Associazione, senza ambire al momento a particolari posizioni di classifica. Ci basta la consapevolezza di svolgere un importante ruolo sociale, affermando i valori dello sport e favorendo l’aggregazione sociale dei giovani e del pubblico che seguirà i nostri incontri, ruolo attestato la scorsa settimana dalla concessione del Patrocinio del Comune di Poggio Imperiale, che ha riconosciuto l’importanza delle nostre attività associative.
Attendiamo ora il Peschici. Sarà un duro banco di prova durante il quale cercheremo di migliorare la prestazione di Ischitella, magari con la spinta dei tanti appassionati di calcio del paese, sui quali contiamo principalmente. L’appuntamento è per Domenica 11 Novembre alle ore 10:30 presso il Campo Sportivo “Franco Sampietro”.

La settima meraviglia della Sly United: 2-0 al Borgorosso Molfetta

E arrivò la settima meraviglia. La Sly United mette a segno il settimo successo consecutivo e batte anche il Borgorosso Molfetta nella settima giornata del campionato di Prima Categoria. Un gol per tempo, che regolano la pratica Borgorosso, e che consentono ai biancorossi di consolidare la prima posizione con 21 punti. Gianni Martino nella prima frazione con un colpo di testa e Piero Zotti con la solita magia: queste le firme della Sly all’ennesima prova di forza per società del presidente Quarto.
Il tecnico Nicola Quarto sceglie il 4-2-3-1 ed è costretto a schierare una formazione rimaneggiata a causa dei diversi acciaccati. In difesa la linea formata da Ancona, Clementini, Martino e Loseto. A centrocampo la cerniera centrale composta da De Vezze-Turitto mentre alle spalle di Lacarra c’è il tridente Loseto Fabio, Zotti e Amoruso. L’impervio clima caratterizza la gara ed è il Borgorosso ad avere una grande chance ma Loliva si fa trovare pronto e respinge con i piedi. Occasione colossale anche per i padroni di casa che non riescono a trovare la rete con Lacarra, che prova un difficile pallonetto che termina sul fondo. Qualche minuto più tardi però arriva il vantaggio dei biancorossi: Zotti pennella per Martino che incrocia di testa e batte l’incolpevole Castagno. Il primo tempo non regala altre emozioni, si va al riposo sul risultato di 1-0.
La seconda frazione si apre con il cambio di modulo per la Sly. Mister Quarto passa
al 4-3-1-2 con Faliero che prende il posto di Amoruso. Nei secondi 45 minuti non ci
sono da segnalare grandi occasioni per entrambe le squadre: il Borgorosso ci prova senza, però, impensierire più di tanto Loliva. A un minuto dalla fine arriva la sentenza di Piero Zotti: il fantasista barese trova un capolavoro su calcio di punizione che chiude la gara. Termina 2-0 in favore della Sly United che vince una partita sofferta e in bilico sino all’ultimo.
Il prossimo impegno dei biancorossi è allo stadio ‘San Sabino’ di Canosa per un’al-
tra sfida ad alta quota. L’obiettivo della Sly è quello di continuare a vincere, dopo aver già superato il record di vittorie dello scorso inizio di stagione (il filotto lo scorso anno si fermò a 6 vittorie, ndr), e di difendere il primato del Girone A.

Nuova Andria, gli allievi volano a punteggio pieno, bene anche Juniores e Giovanissimi

Un nuovo weekend di calcio decisamente positivo per il Settore Giovanile della NUOVA ANDRIA Calcio. Due vittorie ed un pareggio, questo il bilancio ottenuto da Juniores, Allievi e Giovanissimi. Ma andiamo con ordine.

La Juniores è scesa in campo sabato 3 novembre, al Manzi-Chiapulin, contro l’Audace Barletta. I ragazzi, guidati dal tecnico Nicola Loconte, ottengono un pari importante considerando alcune emergenze impreviste delle ultime ore. Risultato finale 1-1. Under 19 in vantaggio con la rete siglata da Giuseppe Sanzione, raggiunti solo nel finale dal pareggio locale. In ogni caso, NUOVA ANDRIA Calcio ben messa in campo e con grandi possibilità di crescita nel corso del Campionato Regionale. Prossimo impegno al Centro Sportivo “Fidelis” sabato 10 novembre contro il Real San Giovanni alle 14.30.

Terza vittoria consecutiva per quanto riguarda gli Allievi. I ragazzi di mister Saverio Coppola vincono 2-3, sempre a Barletta, ma contro il Brasilea. Una gara difficile e per certi versi “cattiva”, portata comunque a termine con successo dalla NUOVA ANDRIA Calcio. A segno per gli andriesi Lopetuso, Zingarelli e Ribatti. Risultato che porta gli Allievi al primo posto della classifica del Campionato Provinciale a punteggio pieno con 9 punti. Prossimo impegno domenica 11 novembre alle 9.30 contro il Terlizzi Calcio.

Seconda vittoria per i Giovanissimi della NUOVA ANDRIA Calcio. Il team del tecnico Gaetano Fanelli si impone al “Fidelis” con il punteggio di 5-0 contro il Borgovilla Calcio Sport. Gara non valevole ai fini della classifica del Campionato Provinciale, ma che ha permesso agli Under 15 di continuare il proprio percorso di crescita in vista di impegni ancor più importanti. Reti firmate dalle doppiette di Avella e Leonetti, e il gol di Lorusso. Si torna in campo domenica 11 novembre alle 11 contro il Minerva a Minervino Murge.

Infine, tra martedì 6 e mercoledì 7 novembre prenderanno il via i campionati di Pulcini ed Esordienti della NUOVA ANDRIA Calcio. Campo ufficiale, il Centro Sortivo “Giulio Cesare”.

 

Ufficio stampa NUOVA ANDRIA Calcio

Marcatori Prima Categoria girone A, Trotta da solo in vetta

21 sono le reti realizzate nella settima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Nona rete e vetta solitaria per Pasquale Trotta.

Segue a quota 8 dopo la rete segnata ieri, Piero Zotti che aggancia il suo compagno di squadra Lacarra.

Quinta rete per De Cristoforo della Soccer Modugno e Angelo Quacquarelli della Virtus Andria.

Quarta marcatura per Magaldi e Pugliese dello Stornarella.

Terzo gol per Rinaldi dell’Ideale Bari, Antonio Simone e Michele Lauriola del Manfredonia Football Club.

Seconda rete per i loro compagni di squadra Ognissanti, De Filippo e Michelangelo Prencipe e per Gabriele Pipoli del Manfredonia Calcio 1932.

Prima marcatura per i vari De Cesare, Tucci, Fiermonte, Ola, Anservino, Cascione, Martino e Saracino.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 7 (prime posizioni)

 

9 reti: Trotta (Manfredonia Calcio 1932)

8 reti: Lacarra e Zotti (Sly United)

6 reti: Ferorelli (Canosa)

5 reti: De Cristoforo (Soccer Modugno), Quacquarelli (Virtus Andria) e Francesco Loconte (Canosa)

4 reti: Magaldi e Pugliese (Stornarella), Campanale (Borgorosso Molfetta), Fabio Loseto (Sly United), Antonio Bruno (Sport Lucera) e Vilella (Soccer Modugno)

3 reti: Antonio Simone e Michele Lauriola (Manfredonia Football Club), Pietro Compierchio (Gioventù Calcio Cerignola), Ivan Loseto e Salvati (Sly United), Paparella (Borgorosso Molfetta) e Lannunziata (Manfredonia Calcio 1932), Belcore (Soccer Modugno), Rinaldi e Mincuzzi (Ideale Bari)

2 reti: Amorese, D’Ambrosio e Alessandro Troia (Virtus Andria), Salvatore De Gennaro, Marco Mininni e Bavaro (Virtus Molfetta), Cubaj (Borgorosso Molfetta), Ognissanti, De Filippo e Michelangelo Prencipe (Manfredonia Football Club), Matteo Santoro e Stoppiello (Manfredonia Calcio 1932), Sgarro (Gioventù Calcio Cerignola), Busco (Real Sannicandro), Lavermicocca (Ideale Bari), Tadili (Sport Lucera) e Clementini, Amoruso e Colella (Sly United), Spina (Soccer Modugno) e Gabriele Pipoli (Manfredonia Calcio 1932)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Polisportiva Virtus Matino: La passione oltre ogni ostacolo

La Polisportiva Virtus Matino della presidentessa ai “raggi X”, tra passione, conti da far quadrare e il sogno di portare la sua città in alto.

Anche quest’ anno la Matino calcistica, come ormai accade da circa tre anni a questa parte, si proietta a vivere un campionato di vertice che potrebbe veder la squadra bianco azzurra, non solo protagonista, ma addirittura vincitrice del Campionato di Prima Categoria. I presupposti in effetti ci sono tutti e, dopo un avvio segnato da uno stop inaspettato in casa contro il Real Galatone, la squadra guidata da mister Antonio Toma (con un passato tra i professionisti nel Bari, Atalanta, Lecce e Pisa, nonchè vice di Antonio Conte) ha sempre vinto e attualmente occupa la piazza d’ onore nel Campionato di Prima Girone C, alle spalle dell’ AS Veglie capolista e, se non fosse stata rinviata la gara del 14 ottobre scorso a causa del maltempo contro l’ Atletico Veglie, forse ora staremmo parlando di un Matino già primo in classifica dopo circa un mese dall’ inizio del torneo.

Una squadra costruita per vincere senza lasciare nulla al caso che ieri si è imposta per 2-1 contro il Capo di Leuca che fino a quel momento risultava essere primo in classifica, ma che di fronte alla corazzata matinese ha dovuto alzare bandiera bianca. I gol sono stati messi a segno da Giovanni Riccardo e dall’ eterno bomber Emanuele Alessandrì che tra l’ altro è stato anche l’ autore dell’ autorete che ha permesso ai capuani di ridurre lo svantaggio.

Il progetto Polisportiva Virtus Matino comporta però un grande sacrificio economico per allestire la squadra, tanta passione e un tecnico, Antonio Toma, molto preparato, con un passato da fantasista (in campo) e la fase offensiva nel sangue (anche da allenatore). Cristina Costantino, presidentessa del sodalizio bianco azzurro, si gode il momento particolarmente felice della sua società, alle prese con i conti (da tenere sempre in ordine) e la voglia di vincere che la porta a sognare il suo Matino in alto, magari cercando di emulare le gesta di papà Rocco, storico presidente della Polisportiva Matino che negli anni ’90 sfiorò la Serie “C2”.

Matino, Campionato di Prima Categoria, ancora non proprio quello che un presidente ambizioso sogna, ma le categorie, per questo tipo di società, si scalano in fretta. Se c’è passione.
In società, insieme alla presidentessa, ci sono anche altri 3 soci, Elvis Marsano, Claudio Angelè e Cristian Primiceri.
“Siamo al terzo anno dalla costituzione – conferma la Costantinoe di anno in anno gli sponsor sono sempre di più, segno del grande entusiasmo che siamo stati capaci di creare. Ma ancora siamo lontani da una gestione totalmente coperta da sponsorizzazioni. I costi della stessa sono ancora troppo alti per poter pensare a questo”.
Non si sbilancia, Cristina Costantino, sulla somma reale della gestione di un campionato, com’è giusto d’altronde, “costa immensi sacrifici ogni giorno, ogni momento (sorride ndr) è una vera e propria azienda e nulla può essere lasciato al caso. Solo con grande determinazione,  motivazione, passione e grandi sacrifici personali si potrà arrivare a poter allestire una rosa competitiva per puntare a fare un buon campionato.
I tempi d’oro del calcio – prosegue –  sono purtroppo un lontano ricordo. Nel periodo storico in cui viviamo è già difficile riuscire a coprire i costi di gestione anche grazie all’aiuto dei proventi delle sponsorizzazioni, la realtà locale ci dà una piccola mano, poi il resto viene fuori da importanti collaborazioni con altre realtà presenti sul territorio dove l’obiettivo principale è la crescita reciproca”.
Però, immettere dei capitali in una squadra di calcio, può comportare anche benefici e ne è consapevole Cristina Costantino. “Certo – conferma – un imprenditore, di base, si avvicina al calcio se ha radicata in sé una grande passione per questo sport, ma, mediante grandi collaborazioni, potrebbe portare anche ad una possibilità di crescita economica”.
Le idee sono chiare, come chiari sono gli obiettivi futuri, dentro e fuori dal campo. “Vorrei creare un’accademia del calcio che porti il nome di mio padre, Rocco Costantino, creare una struttura di alto livello, una vera e propria cittadella dello sport per organizzare tornei prestigiosi ed eventi socio/sportivi che coinvolgano varie realtà della nostra terra. Meeting, tavole rotonde,  percorsi di crescita e portare il Matino nelle categorie che contano anche e soprattutto con l’apporto dei ragazzi cresciuti nel nostro settore giovanile”.
Matino vanta un bel gruppo di ultrà molto vicini alla squadra e la seguono numerosi sia in casa che fuori. Nei momenti più duri, dopo le sconfitte ad esempio, dimostrano il loro legame e la loro intelligenza, “senza mai protestare o contestare – afferma la Costantino – sono sempre vicini ai ragazzi e sono i primi ad incoraggiarli a fare bene”.
“Ma – ci tiene a precisare la presidentessa – siamo ancora lontani dal poter avere le tribune piene della cittadinanza con famiglie intere al seguito della squadra del cuore”.
Da parte sua, la Polisportiva Virtus Matino sta cercando di far sempre meglio, con buoni risultati sia come prima squadra che come settore giovanile, per entusiasmare quanto possibile il proprio paese e quindi cercare di portare quanta più gente possibile al campo. “Siamo sulla buona strada”, conferma.
“Il mio desiderio?  I tifosi cantano ‘abbiamo un sogno nel cuore… Matino ritorna campione’ e per me potrebbe diventare un grande sogno che si avvera. Per un piccolo paese come il nostro, che grazie al calcio potrebbe tornare ad avere una vetrina enorme e far conoscere a tutta l’Italia le proprie bellezze”.
Due parole, infine, le spende anche sul suo tecnico: “La scelta di mister Toma non è stata affatto casuale. Abbiamo visto in lui un grande professionista, un maestro di calcio. Per il settore giovanile  e per la prima squadra, è uno dei tattici più capaci con alle spalle uno storico notevole. Abbiamo voluto riportare a Matino “IL GRANDE MARA-TOMA” questa volta non come calciatore, ma come maestro di calcio”
E in ultimo l’appello a tutti i tifosi e alla città: “Con una realtà del genere, dopo due anni di promozioni consecutive, con un tecnico di gran valore, con una rosa sempre super competitiva, invitiamo tutta la Città di Matino a venire al campo a tifare Polisportiva Virtus Matino”.

A cura di Danilo Sandalo e Fabio Lattuchella

I biancoazzurri del Grottaglie soccombono a Castellaneta

Brutta sconfitta del Grottaglie in quel di Castellaneta per 4-1. Il tecnico Marinelli opta per lo Juoniores Pizzolante che, sostituisce lo squalificato Lecce; mentre il Castellaneta di D’Alena, imbottito di seconde linee, ha dovuto fare i conti con infortuni e squalifiche. L’inizio di questo derby è di marca grottagliese. Al 6′ Carbone tenta di sorprendere Lavarra che mette in angolo. Al 11′ angolo De Tommaso serve Fonzino che spara alto. Al 18′ si fa avanti il Castellaneta con Gjonaj che tira alto. Al 36′ Il Castellaneta passa in vantaggio con Gjonaj che trasforma in rete un rigore concesso dall’arbitro Mallardi di Bari. Al 39′ i biancoazzurri pareggiano con Pizzolante che raccoglie una corta respinta del portiere e mette in rete. La prima frazione di gioco si conclude con il risultato di 1-1. La seconda frazione di gioco inzia con il Castellaneta in attacco: al’ 51 errore del difensore Pizzolante che consegna il pallone a Gjonaj che tutto solo davanti a Costantino sigla il 2-1. Al 62′ è Favale a triplicare le marcature per il Castellaneta. Al 77′ De Mare porta il risultato sul definitivo 4-1.

Castellaneta-Ars Et Labor Grottaglie 4-1
Reti: 36′ e 51′ Gjonaj (C), 40′ Pizzolante (G), 62′ Favale (C), 77′ De Mare (C)

Castellaneta
Lavarra, Buttiglione, Recchia, Tanzarella, Russo, Cantalice, Favale, Intini, De Mare, Gjonaj, Pinto (Marra). All. D’Alena

Ars Et Labor Grottaglie
Costantino, Appeso, Pisano, Collocolo, Amaddio, Pizzolante (La Vermicocca), Fonzino, Napolitano (Gigantiello), Galeandro, De Tommaso, Carbone. All. Marinelli

Arbitro: Sig. Francesco Mallardi (Bari)
Ammoniti: Amaddio (G)
Espulsi: D’Alena (C) (per proteste)
Angoli: 7-2 per il Grottaglie
Spettatori: 250 circa
Note: 5 minuti di recupero

Sport Lucera, sconfitta di misura con il Real Sannicandro

Seconda sconfitta consecutiva per lo Sport Lucera ad opera del Real Sannicandro, che si è imposto 0-1, sul neutro di Apricena. La rete barese è stata realizzata da Cascione, negli ultimi minuti di gara.Per i biancocelesti, si tratta della quarta battuta d’arresto nelle sette partite di campionato sin qui disputate, una situazione non proprio rassicurante. Ora, c’è il rischio di essere risucchiati nella zona play-out della classifica, se non si corre ai ripari.
In settimana, lo Sport Lucera, scendendo in campo con diversi giocatori della juniores, ha perso anche contro la Nuova Daunia Foggia, 2-1, nel secondo impegno del triangolare eliminatorio di Coppa Puglia.
Da qualche giorno, si è aggiunto alla rosa, messa a disposizione di mister D’Angelo, il barlettano Giuseppe Daluiso, classe 1986, centrocampista di esperienza e un passato con le maglie, tra le altre, di Corato, Barletta, e Canosa in Promozione e in Eccellenza. Va anche ricordato che alcuni giocatori aggregati a inizio stagione non fanno più parte del gruppo.
Il prossimo impegno di campionato è sul campo dello Stornarella Calcio, domenica 11 novembre.

Virtus Andria sconfitta a Bari

Si interrompe la striscia positiva della Virtus Andria che dopo tre vittorie consecutive (4 contando anche la gara di Coppa Puglia) viene sconfitta in trasferta dall’Ideale Bari.

Il match della settima giornata del campionato di Prima Categoria girone A giocato sul sintetico del “Lovero” di Bari Palese non ha sorriso ai biancoazzurri di mister Sinisi che non sono apparsi brillanti come invece era avvenuto nelle ultime prestazioni offerte.

Si gioca in notturna (inizio ore 17:30) sotto una pioggia battente ed insidiosa e i 22 in campo si danno battaglia.

I padroni di casa allenati da mister Marco Giusto partono aggressivi e sospinti dal calore dei propri ultras provano ad imprimere il loro ritmo alla partita.

Si contano però poche occasioni da rete sia da una parte che dall’altra.

Il match è equilibrato e l’unica vera sortita offensiva da segnalare è il tentativo di Angelo Quacquarelli per gli ospiti al 43’ quando su calcio di punizione impegna severamente il portiere locale Gagliardi che risponde alla grande deviando la sfera a lato.

Il primo tempo termina a reti inviolate.

Nella ripresa parte bene la Virtus che sfiora il vantaggio in due occasioni: prima con un colpo di testa di Abruzzese dopo azione d’angolo con la sfera che termina di poco a lato e poi con Amorese al 52’ che dopo un suggerimento di Quacquarelli strozza troppo il destro disinnescato da Gagliardi.

Ma le insidie sono dietro l’angolo e al 57’ un tentativo da fuori di Di Bari è respinto malamente da Simone che complice il terreno scivoloso favorisce la ribattuta in rete di Rinaldi che porta avanti l’Ideale.

Dopo soltanto tre minuti arriva il pari della Virtus che al 60’ fa centro grazie al solito Angelo Quacquarelli che appena dentro l’area di rigore col destro fulmina Gagliardi con un diagonale vincente.

Quinta rete in campionato per lui.

L’Ideale però non ci sta e si riporta in vantaggio al 67’ con Fabio Saracino che la mette dentro sfruttando una respinta maldestra di Simone, decisamente in giornata no.

La Virtus prova a reagire ma la rete del pari non arriva e così i biancoazzurri riassaporano il gusto amaro di una sconfitta.

Una sconfitta che complice una classifica corta, riporta gli andriesi fuori dalla zona playoff e agganciata a quota 10 punti proprio dall’Ideale Bari ma anche da Stornarella e Virtus Molfetta.

Per l’Ideale Bari una vittoria ottenuta con determinazione ma è innegabile che le due reti dei biancorossi sono arrivate grazie a due errori della retroguardia biancoazzurra che recrimina anche per una condotta di gara che poteva essere gestita meglio.

La prossima giornata vedrà la Virtus impegnata nella prima di due gare consecutive interne contro il Manfredonia Football Club mentre l’Ideale Bari sarà di scena a Molfetta contro il Borgorosso.

 

IDEALE BARI vs VIRTUS ANDRIA 2-1

 

IDEALE BARI: Gagliardi, Losito, Portoghese, Lisi, Pirino, Saracino (71’ Visceglie), Mincuzzi, Di Bari, Glorioso (73’ Epifanio), Rinaldi, Sisto (81’ Giangregorio).

A disposizione: Rana, Papappicco, Hussein, Gallo, Leone, Hart. All. Marco Giusto

 

VIRTUS ANDRIA: Simone, Abruzzese, A. Troia, S. Addario, A. Addario, Pasculli, D’Ambrosio, Amorese (61’ Nesta), Fiore (84’ Montrone), Quacquarelli, Capozza.

A disposizione: Campanile, Cardinale, Di Chio, Civita, Cipri, Di Palma, Erminio. All. Cosimo Sinisi

 

ARBITRO: Filippo Fuggetti della sezione di Taranto

 

MARCATORI: 57’ Rinaldi (IB), 60’ Quacquarelli (VA), 67’ Saracino (IB)

 

NOTE: ammoniti Di Bari, Rinaldi, Pirino, Gagliardi (IB), Montrone, Quacquarelli (VA)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Palinsesto Sport Antenna Sud 3-6 Novembre

Le imprese del Foggia di Grassadonia e del Bari di Cornacchini, ma anche il superderby di serie D tra Fasano e Taranto e i big match di Eccellenza, Promozione e Prima Categoria sulle frequenze del gruppo editoriale Distante.
Si comincia sabato pomeriggio con Antenna sul Calcio, condotta da Claudia Carbonara, che vi farà vivere le emozioni di Foggia-Brescia. Domenica pomeriggio, invece, in diretta sul canale 13, Fasano e Taranto si giocheranno i quartieri alti della classifica del girone H. A seguire, in diretta il post partita di Acireale-Bari. Nel frattempo, sui canali 174, 299 e in diretta streaming trasmetteremo Gallipoli-Casarano, big match del campionato di Eccellenza Pugliese, Sly United-Manfredonia, scontro al vertice del girone A del campionato di I categoria, Corato-Barletta, sfida tra le nobili del nord barese del campionato di Eccellenza e San Marco-Martina, che potrebbe già decidere le sorti del campionato di Promozione girone A.
Lunedì sera la diretta con Passione Biancorossa, per approfondire i temi riguardanti il Bari Calcio. Di seguito il palinsesto completo.

La Sul United vince 8-0 in coppa Puglia, battuto il Palo

Netto successo per la Sly United che al “Palmiotta” di Modugno che batte 8-0 il Palo e si porta a quota 4 nella classifica del triangolare eliminatorio di Coppa Puglia in attesa dello scontro tra Ideale Bari e Calcio Palo. Tutto facile per gli uomini guidati da Nicola Quarto che con sei reti nel primo tempo e due nella ripresa si portano a +8 nella differenza reti.
4-3-1-2 per i biancorossi con Zotti alle spalle di Amoruso e Lacarra. In porta c’è Visaggio così come nell’altro match di Coppa. Passano 10 minuto e la Sly passa. Calcio d’angolo battuto da Zotti, De Virgilio trova il tempo giusto per
colpire di testa e sbloccare il risultato. Nemmeno 2 minuti più tardi e la Sly
raddoppia. Bolide di Lacarra dai 30 metri su cui Gernone non può far nulla. Il 3-0 è opera di Piero Zotti che su calcio di punizione dai 25 metri non lascia ancora scampo al portiere avversario. Alla mezz’ora il poker biancorosso.
Traversone di Martino e Lacarra di testa sigla la sua doppietta personale. I biancorossi sfiorano il 5-0 sugli sviluppi di un calcio di punizione di Zotti, deviato in angolo dalla barriera. Sugli sviluppi del corner, però, arriva la tripletta di Lacarra che da posizione defilata calcia verso la porta e batte ancora Gernone. Al 41’ anche Zotti trova la sua doppietta personale, su calcio di rigore assegnato per un fallo di mani in area. Nella ripresa mister Quarto mischia le carte, entrano Fabio Loseto, Rossini, Colella e Iandolo per De Vezze, Anco-
na, Faliero e Lacarra. Al 26’ Loseto trova il settimo gol finalizzando un azione corale che lo ha portato alla conclusione da posizione ravvicinata, un minuto più tardi Amoruso trova l’8-0 finale inserendosi alla perfezione su un traversone dalla sinistra. Il prossimo appuntamento della Sly United è allo Sly
Stadium, domenica alle ore 17.00, per la sfida contro il Borgorosso Molfetta.

Calcio Palo – Sly United 0-8
(10’De Virgilio, 12’, 26’ e 39’ Lacarra, 26’ e 41’ (rig.) Zotti, 71’ Loseto F., 72’ Amoruso)

Calcio Palo: Gernone, Jeassseou Saede, Saggariga Visconti, Onorato, Perchiazzi (Ca-
priati ,Lavermicocca, Pocchiari (Anservino), Abbattista (Arciuli), Cassano (Contessa), Gra-
vina, Costanzo.

Sly United: Visaggio; Ancona (Rossini), Clementini (Morisco), De Virgilio, Martino, Turitto,
De Vezze (Loseto F.), Faliero (Iandolo), Zotti, Amoruso, Lacarra (Colella). A disp: Loliva,
Franco. All. Quarto.

Ammoniti: Costanzo (P), Zotti (S), Onorato (P)