Marcatori Prima Categoria girone A, ora in testa c’è un trio

Sono 25 le reti messe a segno nella terza giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Ben 10 ne ha segnato la Sly United contro il malcapitato Real Sannicandro.

Mattatore dell’incontro con un poker è stato Lacarra che ora è in testa alla classifica marcatori a quota 5 insieme a Trotta (ieri a segno anche lui) e a Ferorelli.

Doppietta e salita a 3 per Zotti e terza rete anche per il suo compagno di squadra Fabio Loseto.

Seconda rete per Ivan Loseto e Salvati sempre della Sly, Antonio Bruno dello Sport Lucera, Stoppiello del Manfredonia Calcio 1932 e Sgarro della Gioventù Calcio Cerignola autore di una doppietta.

Prima rete per i vari Spina, Magaldi, Binetti, Tesoro, Amorese, Leonardo Caputo, Rinaldi, Amoruso ed Elio Acquaviva.

Da registrare anche un’autorete e cioè quella del Foggia Incedit a favore del Canosa.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 3 (prime posizioni)

 

5 reti: Trotta (Manfredonia Calcio 1932), Lacarra (Sly United) e Ferorelli (Canosa)

3 reti: Zotti e Fabio Loseto (Sly United), Campanale (Borgorosso Molfetta) e Lannunziata (Manfredonia Calcio 1932)

2 reti: Stoppiello (Manfredonia Calcio 1932), Sgarro (Gioventù Calcio Cerignola), Lavermicocca (Ideale Bari), Vilella (Soccer Modugno), Francesco Loconte (Canosa), Paparella (Borgorosso Molfetta), Quacquarelli (Virtus Andria), Antonio Bruno e Tadili (Sport Lucera) e Ivna Loseto e Salvati (Sly United)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

La Sly United dilaga e trova il tris di successi. 10 a 0 al Real Sannicandro

LA SLY UNITED DILAGA E TROVA IL TRIS DI SUCCESSI: 10-0 AL REAL SANNICANDRO

Girandola di gol ed emozioni a non finire per la #SlyUnited. Vince, convince e soprattutto diverte gli appassionati presenti allo Sly Stadium. Termina 10 a 0 contro il Real Sannicandro in una gara che sin dalle prime battute di gioco non ha avuto storia. Tris di vittorie e primo posto condiviso con il Manfredonia e con il Canosa, sempre a punteggio pieno nel Girone A di Prima Categoria

PRIMO TEMPO – Mister Nicola Quarto sceglie un atipico 4-2-3-1 e getta nella mischia tutti gli assi a sua disposizione: Loseto-Zotti-Salvati alle spalle di Lacarra. A difesa della porta di Loliva, la linea composta da Martino, Clementini, Loseto e Armenise. La cerniera di centrocampo formata da Faliero e De Vezze. Passano due giri di lancetta ed è subito la Sly United ad andare in vantaggio: proprio la punta ex Corato viene imbeccata da Zotti e da pochi passi deve soltanto depositare in rete. Ma dopo pochi minuti i biancorossi mettono in chiaro le cose: è sempre Pepè Lacarra a siglare il secondo gol, questa volta di testa su un assist perfetto di Fabio Loseto. È un monologo Sly, infatti dopo dieci minuti arriva il tris firmato Piero Zotti, su calcio di rigore conquistato da Alessandro Armenise. Il poker lo mette a segno Ivan Loseto sugli sviluppi di un calcio d’angolo: raccoglie una palla vagante e con una bella girata al volo trafigge Liso. La quinta marcatura nasce dai piedi di Martino, il terzino barese trova al centro salvati che non può sbagliare. La prima frazione lascia pochi dubbi: termina 5-0 in favore dei biancorossi.

SECONDO TEMPO – I secondi 45’ vedono recitare lo stesso spartito: Sly come un fiume in piena, Sannicandro come un pugile ormai stordito. Gli uomini di mister Quarto non si fermano, anzi premono sull’acceleratore e siglano il 6-0 con Zotti che non sbaglia davanti all’estremo difensore avversario. La settima rete arriva ancora una volta dai piedi di Lacarra che sfrutta una palla senza padroni in area degli ospiti ed è glaciale a pochi metri dalla porta. Il gol numero otto è un saggio dell’intesa tra Salvati e Lacarra: il primo serve il secondo in profondità, che da pochi passi mette a segno il suo personale poker. Intanto mister Quarto fa entrare anche Amoruso, che partecipa al festival del gol e, servito perfettamente da Salvati, mette dentro il 9-0. Tra i cambi svolti dall’allenatore barese, c’è da annoverare anche l’esordio del giovane Rossini (centrocampista classe 2001), aggregato da questa settimana alla prima squadra. La ciliegina sulla torta porta il nome di Fabio Loseto: salta due avversari e sigla il decimo gol.

È festa per la Sly United che in tre partite ha messo a segno 18 gol, subito soltanto due marcature e dimostrato di essere una squadra con un potenziale tecnico infinito. Ora la testa dei biancorossi va già alla sfida contro la Stornarella per provare a calare il poker di successi.

Tabellino del match:
SLY UNITED-REAL SANNICANDRO 10-0
Reti: Lacarra (4), Zotti (2), Salvati, Loseto F., Loseto I., Amoruso

Sly United (4-2-3-1): Loliva, Martino (De Virgilio), Clementini, Loseto, Armenise (Amoruso); Faliero (Taal/Turitto), De Vezze; Zotti, Loseto, Salvati, Lacarra (Rossini). All. QUARTO

Real Sannicandro (4-3-3): Liso; Abbondanza; Scardicchio; Tarantino; Lella; Calabrese, Petruzzelli; Monte; Catalano; Rizzi; Genchi. A disp: Scalera; Ferri; Di Corrado; Scaraggi; Alidoro; Busco; Milo; Paparella; Franco. All. BIRARDI

Manfredonia 1932-Borgorosso Molfetta 2-0

Terza vittoria consecutiva in questo campionato per i sipontini. Agnelli schiera il 4-3-3, risponde Leonini con il 4-2-3-1.

Buon avvio dei padroni di casa, con la prima conclusione in porta di Stoppiello all’8′, seguita da quella di Recchia al 25′. In entrambe le occasioni è attento Castagno, che però nulla può al 35′: Recchia confeziona un assist per Stoppiello, che non perdona.

La rete subìta scuote gli ospiti, che nella ripresa appaiono più intraprendenti. Al 3′ D’Ambrosio sfiora il bersaglio da posizione favorevole, sugli sviluppi di un corner.

La gara offre pochi spunti degni di nota, i biancorossi sono alla ricerca del pari ma capitolano al 92′ con il 2-0 definitivo di Trotta.

Gara tecnicamente povera, ma quel che conta è la vittoria. Prossimo turno sul campo dell’Incedit Foggia, vietato abbassare la guardia.

Il Donia resta al comando, con lo United Sly Bari, a punteggio pieno in attesa dello scontro diretto.

Michela Rinaldi

Terza vittoria di fila del nuovo Canosa targato Gigi Trallo

2 a 0 su un coriaceo Foggia Incedit per nulla intimorito, di fronte ad un blasonato Canosa. La neo promossa foggiana del presidente Vito Oronzo Orlando veniva nella città di Boemondo dopo due sconfitte per 2 a 0 prima con il Borgorosso Molfetta e poi con il Real Sannicandro. Trallo aveva capito già in settimana che non sarebbe stata una passeggiata ed ha mantenuto alta la concentrazione dei suoi per non avere sorprese in partita. Così è stato, proponendo alcune novità di formazione. Infatti ha schierato dal primo minuto Davide Valentino, l’anno scorso all’ASD Canusium in terza categoria, con Davide Di Molfetta sulla corsia di sinistra. Al centro della difesa ha lasciato lavorare il solito Abbruzzese e Manasterliu,con Landolfi a costruire le azione davanti alla difesa. Esordio in casa per Francesco Loconte che sin dai primi minuti ha cercato di impensierire la difesa avversaria. Canosa padrona del campo con un possesso palla quasi totalmente suo e con una squadra foggiana che non riusciva ad oltrepassare la metà campo. Si erge a protagonista il portiere dauno D’Elia bravo in diverse occasioni su Di Giovinazzo ed il solito Ferorelli. Il più pericoloso degli ospiti risulta l’ex Apricena di promozione Camillo che dalla distanza sporca i guantoni di Crisantemo. Su un calcio d’angolo Di Giovinazzo serve bene un libero Abbruzzese che ha il tempo di colpire di testa ma di non inquadrare lo specchio della porta. Lo 0 a 0 si sblocca per un infortunio del terzino foggiano Izzo che preoccupato della presenza di Abruzzese nel tentativo di pulire l’area di rigore manda la sfera lentamente nella propria porta. E’ un 1 a 0 meritatissimo per il Canosa anche se scaturito da una autorete. La ripresa inizia con lo stesso copione del primo, Canosa all’attacco che cerca il raddoppio per mettere il risultato in cassaforte. Ci prova in tutte le maniere grazie sopratutto al cambio apportato da Trallo all’inizio della ripresa. Sostituisce Di Giovinazzo con Forenza, con compiti di sfondare sulla sinistra per allargare la solida difesa ospite. Si scatena Ferorelli che in un paio di occasioni sfiora il gol, sopratutto in una intorno alla mezz’ora quando con una rovesciata alla Cristiano Ronaldo sfiora il palo alla sinistra di D’Elia. Sarebbe stata apoteosi se la sfera avesse superato la linea di porta. Trallo cambia Di Molfetta con Angarano e nel finale Caputo con Sbergo, non prima però di aver visto il gran gol di Caputo che servito da uno splendido Ferorelli al volo deposita la palla in rete. Si sblocca anche il figlio dell’ex bomber del Canosa Ciccio Caputo. L’anno numero 70 del prestigioso sodalizio rossoblù è l’anno degli ex a cominciare dalla coppia in panchina Luisi Trallo, due ex capitani del glorioso Canosa e per finire a Leo Caputo, figlio dell’ex grande attaccante canosino. 9 punti il rispettabile score del Canosa prima della trasferta di Sannicandro.

CANOSA – FOGGIA INCEDIT 2 – 0

CANOSA : Crisantemo, Valentino, Davide Di Molfetta (10′ st Angarano), Abbruzzese, Landolfi, Manasterliu, Francesco Loconte, Lops, Caputo (46′ st Sbergo), Di Giovinazzo (1′ st Forenza), Ferorelli. All. Gigi Trallo.

FOGGIA INCEDIT : D’Elia, Izzo, Lovasto (15′ st Capotosto), Morelli, Ritoli, Guerra, Camillo, Liquadri, Prencipe, Tucci. All. Enrico Lasalandra.

RETI : 35′ pt. autorete di Izzo, 45′ st Caputo.

ARBITRO : Saverio Lavenuta di Bari.

Pino Grisorio

Ars et Labor Grottaglie: i biancoazzurri vincono anche ad Acquaviva

L’Ars Et Labor Grottaglie a punteggio pieno in vetta alla classifica dopo la terza giornata di campionato di Prima Categoria. La vittoria numero tre è arrivata sul campo del Football Acquaviva, battuti con un sonoro 4 a 0. Il vantaggio dei grottagliesi arriva al 43′: Lecce subisce fallo in area da parte di Laneve che, prontamente viene ammonito dall’arbitro Mancino con un’ ammonizione e conseguente calcio di rigore. Galendro si incarica della battuta che trasforma senza senza problemi.Nella seconda frazione di gioco, sussulto dei baresi al 51′ ad opera di Farella che serve Abrusci: quest’ultimo viene atterrato al limite dell’ area; ma l’arbitro lascia proseguire. Al 72′ spettacolare combinazione, Carbone, Appeso e Fonzino che spara sopra la traversa. Al 74′ Carbone si invola sulla sinistra e mette in mezzo per De Tommaso, che raddoppia la posta. Al 84′ è Carbone stesso a triplicare dopo aver ricevuto palla dall’ ottimo Leggeri. Al 95′ in piena zona recupero, il solito De Tommaso chiude definitivamente a quattro le marcature dei biancoazurri.

Football Acquaviva – Ars Et Labor Grottaglie 0-4
RETI: 43′ Galeandro (R), 74′ 95′ De Tommaso, 84′ Carbone

Football Acquaviva
Miale, Trotti, Vasco, Cardinale, Laneve, Leo, Carnevale, Tassielli, Abrusci (68′ Colaianni), Farella, Tisci (74′ Colapietro). All. Digiorgio

Ars Et Labor Grottaglie
Costantino, Leggeri, Pisano, Collocolo, Amaddio, Lecce (87’ Lavermicocca), Fonzino (77’ Greco), Appeso, Galeandro (83’ Gigantiello), De Tommaso, Carbone. All. Marinelli

ARBITRO: Sig. Marco Mancino di Foggia
AMMONITI: La Neve (F.A.) Gigantiello (G)
ANGOLI: 2-0 a favore del Grottaglie
SPETTATORI: 200 circa
NOTE: 5 minuti di recupero

Sport Lucera, solo un pareggio con l’ideale Bari

Lo Sport Lucera pareggia in casa, ma ancora sul sintetico del Madrepietra Stadium di Apricena, con l’Ideale Bari, 1-1, nella terza giornata del Campionato di Prima Categoria, girone A.
Prima che con gli avversari odierni e, forse, con le scorie più che altro psicologiche della sconfitta di domenica scorsa a Molfetta, i biancocelesti hanno dovuto fare i conti con l’indisponibilità di diversi titolari importanti, per squalifica e infortunio, cosa che ha costretto mister D’Angelo a mandare in campo una formazione pressoché di emergenza.La gara si è decisa nel primo tempo; e lo Sport Lucera, nonostante tutto, è andato in vantaggio al 10′, quando un tiro di Bruno è stato deviato nella propria rete da un giocatore barese. La risposta degli ospiti, compagine tenace come tutte le baresi, non si è fatta attendere, perché Rinaldi ha riequilibrato l’incontro già al 16′.
Nella ripresa, il risultato non è cambiato, però, i padroni di casa non hanno rinunciato a cercare ancora la via del goal e, con Ardore, al 20′, hanno colto una traversa.
Lo Sport Lucera incassa un punto e muove la propria classifica in un torneo che si sta rivelando, secondo le previsioni, molto difficile per la presenza di squadre molto ben organizzate.
Domenica, 14 ottobre, visita al Manfredonia Football Club.

Virtus Andria sconfitta in quel di Molfetta

Sconfitta immeritata per la Virtus Andria sul campo della Virtus Molfetta. Le reti tutte nella prima frazione di gioco.

 

Terza giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, anticipo mattutino al “Paolo Poli” di Molfetta tra i padroni di casa della Virtus Molfetta e la Virtus Andria.

I padroni di casa reduci dalla sconfitta di domenica scorsa in quel di Ordona contro la Nuova Daunia Foggia cercano il riscatto contro una Virtus Andria che dopo aver pareggiato la prima in trasferta con il Soccer Modugno, ha perso ma non demeritato tra le mura amiche del “Fidelis” contro la Sly United.

Mister Sinisi per gli andriesi ritrova Simone tra i pali dopo la squalifica e nel 4-2-3-1 iniziale trovano spazio, Vincenzo Abruzzese (all’esordio) come terzino destro, Antonio Addario come difensore centrale al fianco di Pasculli e D’Ambrosio schierato nel ruolo di esterno d’attacco.

La prima occasione da rete del match è per la squadra di Nico Mininni con il colpo di testa dopo azione d’angolo di capitan De Candia ma Simone gli dice di no.

La gara scorre via abbastanza piacevole ma non spettacolare.

Al 30’ la Virtus Andria passa in vantaggio grazie ad un colpo di testa di Domenico Amorese che sfrutta un suggerimento di Quacquarelli da destra e mette dentro indisturbato in arra battendo Amato.

I molfettesi non ci stanno e trovano il gol del pari al 35’ grazie a Binetti che con un sinistro da fuori sorprende Simone e sigla il classico gol della domenica per l’1-1.

Un minuto dopo lo stesso autore del gol de pari esce dal campo per infortunio, al suo posto Porcelli.

La rete subita scuote gli ospiti che al 37’ vanno vicinissimi al pari con Quacquarelli in quale arriva in area di rigore e calcia in porta ma il suo destro termina sul palo alla sinistra di Amato.

Sfortunata la Virtus Andria che nel capovolgimento di fronte al minuto 38 rischia: Palermo arriva al tiro ma Simone para splendidamente deviando la sfera in corner.

Ancora Virtus Molfetta al 44’ con Bavaro che impegna Simone con un destro però non pericoloso.

La squadra di Mininni insiste e trova il vantaggio su palla inattiva: da corner battuto da sinistra la sfera arriva in mezzo dove interviene in spaccata Tesoro che fa secco Simone e porta sul 2-1 i suoi.

Il primo tempo termina con la Virtus Molfetta in vantaggio di misura e tre reti in totale nel match nell’arco di 15 minuti.

La seconda frazione di gioco vede una Virtus Andria determinata alla ricerca del pari.

Al 54’ è Quacquarelli a sfiorare il pari con un gran sinistro da fuori deviato in angolo da un prodigioso intervento di Amato.

Il match è a tratti sonnacchioso grazie alla Virtus Molfetta che cerca di addormentare le fasi dell’incontro e con la Virtus Andria che cerca il pari e al minuto 86 è ancora il portiere locale Amato a fare il fenomeno prima parando la prima conclusione di Montrone e poi dicendo di no anche ad Amorese sulla respinta in un’azione concitata in area di rigore.

Al 92’ ancora Quacquarelli per gli ospiti con un velenoso destro da fuori deviato in angolo da uno strepitoso Amato ma il risultato non cambia più.

Termina 2-1 per la Virtus Molfetta e la Virtus Andria esce sconfitta immeritatamente da un incontro alla quale forse anche il pari le sarebbe andato stretto.

Un match strano risolto da un eurogol e da una rete da palla inattiva sulla quale la difesa andriese poteva fare di più.

Per il resto, soprattutto nel secondo tempo la gara l’hanno fatta gli uomini di Sinisi che però devono recriminare per non essere stati lucidi sotto porta e che hanno dovuto fare i conti con il legno colpito da Quacquarelli nel primo tempo e soprattutto con Amato, portiere della Virtus Molfetta in un vero stato di grazia e che in almeno tre occasioni ha detto di no agli attaccanti biancoazzurri.

La Virtus Molfetta dopo un buon primo tempo, nella ripresa ha amministrato senza mai pungere veramente dalle parti di Simone ma fatto sta che porta a casa i 3 punti e la seconda vittoria interna consecutiva salendo a quota 6 punti in classifica.

La Virtus Andria continua a ricevere consensi in fatto di gioco ma la realtà dice che in classifica si è soltanto ad un punto conquistato e la seconda sconfitta consecutiva di certo fa male.

Nella prossima giornata la Virtus Molfetta sarà di scena a Palese contro l’Ideale Bari mentre la Virtus Andria dovrà necessariamente cercare i 3 punti nel match interno del “Fidelis” contro la Gioventù Calcio Cerignola.

 

 

VIRTUS MOLFETTA vs VIRTUS ANDRIA 2-1

 

VIRTUS MOLFETTA: Amato, Binetti (36’ Porcelli), De Gennaro S., De Candia, Tesoro, Di Pinto, Mininni M. (56’ De Gennaro G.), Palermo (59’ Germinario), Bavaro, Murolo (68’ De Cesare), Belsito (86’ Fiorentino).

A disposizione: Xhafaj, Favarò, Cusanno, Cusumano. All. Nico Mininni

 

VIRTUS ANDRIA: Simone, Abruzzese (62’ Civita), Cardinale (91’ Troia A.), Addario S., Addario A., Pasculli, D’Ambrosio (74’ Montrone), Amorese, Fiore (56’ Troia F.), Quacquarelli, Capozza.

A disposizione: Campanile, Di Chio, Cipri. All. Cosimo Sinisi

 

ARBITRO: Nicolae Cosmin Dediu della sezione di Foggia

 

MARCATORI: 30’ Amorese (VA), 35’ Binetti (VM), 45’ Tesoro (VM)

 

NOTE: ammoniti: De Candia, Mininni M., Belsito (VM), Capozza, Pasculli (VA)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

La Cedas Brindisi sfiora il colpaccio in trasferta

Sfiora il colpaccio esterno nella prima trasferta della stagione sul campo del Polimnia la Cedas Avio Brindisi che dopo l’iniziale svantaggio rimonta il risultato ma non riesce a chiudere la gara subendo il pareggio nel finale della partita. Nonostante il rammarico per non aver conquistato l’intera posta in palio resta la soddisfazione per la positiva prestazione che conferma un buon approccio al campionato di prima categoria con i quattro punti conquistati nelle prime due giornate. La Cedas prova a rendersi pericolosa al 16’ con un tentativo di Manta che viene deviato in corner prima che finisse in rete quasi sulla linea di porta. La reazione dei padroni di casa è in un tiro di Di Bari respinto con i pugni da Russo. La gara è giocata a buoni ritmi e la formazione brindisina prova ad insistere prima con Manta che sotto misura non trova la deviazione vincente e poco dopo con un insidioso pallonetto di Zanzariello che non sorprende Matarrese. Poco prima della mezzora di gioco il Polimnia si riaffaccia in avanti con Damiani che in quadra lo specchio della porta avversaria. I padroni di casa insistono nel finale e trovano il vantaggio con un discusso calcio di rigore e realizzato dallo stesso Damiani. Nella ripresa è immediata la reazione della Cedas al primo affondo pareggia i conti con Marinaro che devia in rete una punizione ben calciata da Corvetto. I brindisini prendono fiducia e all’undicesimo minuti ribaltano il risultato con Manta che realizza su assist di Lopez la rete che vale il 2-1. Al 17’ insiste Manta che sfiora la terza marcatura con la sfera che termina di poco sul fondo. Al 29’ si rivede in avanti il Polimnia con la punizione di Di Bari che si stampa sulla traversa. Ci provo su punizione anche la Cedas con Pagliara che scheggia il palo e termina sul fondo. Spreca la Cedas con Stefano che si invola solitario verso la porta avversaria ma si ferma per un fischio dagli spalti che blocca l’opportunità brindisina. Al 35’ arriva il pari locale con un tiro dalla Pasti dalla distanza che beffa Russo. Il risultato non cambia e le squadra si dividono l’intera posta in palio.

POLIMNIA-CEDAS AVIO BR 2-2

RETI: 41’ rigore Damiani (P), 48’ Marinaro (C), 56’ Manta (C), 80’ Pasti (P).

POLIMNIA: Matarrese, Carusi, Mancini, Romanelli, Boccuzzi, Di Bari, Mancini (Ranieri), Damiani (Pellegrini), Pasti, Satalino (Pagliara), Lomelo (Sabato). Panchina: Torres, Giuliani, All. Narraccio.

CEDAS: Russo, Cataldi (Suti), Quaranta, Palma, Lepera (Manisco), Zanzariello, Marinaro, Pisani S. (Venera), Lopez, Corvetto (Pagliaro), Manta (Stefano). Panchina: Rizziello, Pisani A., Maggio, Perrino. All. Marangio.

Sly United, bis biancorosso. 3-1 alla Virtus Andria

Due su due. La Sly United bissa il successo della prima giornata contro il Calcio Palo: gli uomini di mister Quarto sbancano il ‘Campo Fidelis’ per 3-1, rimanendo a punteggio pieno nel Girone A di Prima Categoria.
Lacarra, Ivan Loseto e Colella stendono la Virtus Andria e decidono la una partita giocata su un terreno al limite della praticabilità.
Mister Quarto sceglie il consueto 4-3-1-2 con qualche novità rispetto alla prima giornata. Loliva confermato tra i pali, mentre sulla fascia destra c’è Ancona al posto di Martino e al centro della difesa la coppia è formata da Ivan Loseto e Azzariti. Sulla fascia sinistra, invece, fiducia rinnovata ad Alessandro Armenise. Le chiavi della squadra consegnate come sempre a Daniele De Vezze, al suo fianco Gianni Colella e Turitto, che prende il posto di Faliero. In avanti confermato il trio Zotti-Lacarra-Salvati. Passano appena dieci minuti ed è la Sly ad andare in vantaggio con Pepè Lacarra, che sigla il suo primo gol stagionale sfruttando un disimpegno sbagliato di Civita. Dopo cinque minuti, però, la Virtus Andria ristabilisce la parità: Ivan Loseto commette fallo su Amorese e l’arbitro indica il penalty. Sul dischetto si presenta Quaquarelli che batte Loliva e fa 1-1. I biancorossi tirano fuori gli artigli della grande squadra e tornano subito in vantaggio: Ivan Loseto si fa perdonare con un gioiellino su punizione. Il difensore barese pesca l’angolino basso alla sinistra del portiere andriese. La Virtus Andria ci prova nella seconda frazione ma la Sly United gestisce senza troppe difficoltà, anzi all’86’ riesce a triplicare. Pepè Lacarra scaglia un bolide dai 25 metri che finisce sul palo, sulla ribattuta Gianni Colella è il più lesto e cala il tris.
È tripudio biancorosso per gli uomini di mister Quarto che, con orgoglio e grinta, raccolgono la seconda vittoria stagionale e passano su un campo molto difficile. Al Campo Fidelis termina 3-1 per la Sly, che ora attende allo Stadio San Pio il Real Sannicandro per provare a triplicare.

VIRTUS ANDRIA vs SLY UNITED BARI 1-3
Reti: Lacarra (S), Quaquarelli (V.A.), Loseto (S), Colella (S)

Virtus Andria (4-2-3-1): Campanile; Civita (13’ s.t. Troia F.), Cassetta, Pasculli, Troia A.; Addario S., Capozza; Quacquarelli (41’ s.t. Cipri), Amorese (13’ s.t. Montrone), Cardinale; Fiore (25’ s.t. D’Ambrosio).
A disp: Mancino, Di Palma, Addario A. All. Sinisi.

United Sly (4-3-1-2): Loliva Ancona (1’ s.t. Martino), Loseto I., Azzariti, Armenise (16’ s.t. Clementini); Colella, De Vezze, Turitto (35’ s.t. Faliero); Zotti (29’ s,t. Loseto F.), Salvati, Lacarra (44 s.t. Amoruso).
A disp: Franco, De Virgilio, Taal. All. Quarto.
ARBITRO: Gabriele Lovecchio della sezione di Brindisi.

Marcatori Prima Categoria girone A, vola Ferorelli che conquista la vetta

Si continua a segnare tanto nel girone A di Prima Categoria pugliese.

Ben 32 le reti messe a segno nella seconda giornata.

A far la parte del leone ci pensa il bomber del Canosa Francesco Ferorelli che con una tripletta si piazza in testa alla classifica marcatori con 5 reti realizzate.

Quarte rete per Trotta del Manfredonia Calcio 1932.

Salgono a quota 3 Campanale del Borgorosso Molfetta e Lannunziata del Manfredonia Calcio 1932.

Doppietta e prime reti stagionali per Paparella del Borgorosso Molfetta, Francesco Loconte del Canosa, Vito Lavermicocca dell’Ideale Bari e Vilella del Soccer Modugno.

Seconda rete per Angelo Quacquarelli della Virtus Andria e Tadili dello Sport Lucera.

Prima realizzazione stagionale per Cubaj e Petrone del Borgorosso Molfetta, Michele Lauriola, Matteo Lauriola e Antonio Simone del Manfredonia Football Club, Alessandro ed Emiliano Acquaviva della Nuova Daunia Foggia, Marco Mininni della Virtus Molfetta, Petrizzelli e Dieme del Real Sannicandro, Gianmarco Simone, Stoppiello e Santoro del Manfredonia Calcio 1932, Ivan Loseto, Lacarra e Colella della Sly United.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 2 (prime posizioni)

 

5 reti: Ferorelli (Canosa)

4 reti: Trotta (Manfredonia Calcio 1932)

3 reti: Campanale (Borgorosso Molfetta) e Lannunziata (Manfredonia Calcio 1932)

2 reti: Lavermicocca (Ideale Bari), Vilella (Soccer Modugno), Francesco Loconte (Canosa), Paparella (Borgorosso Molfetta), Quacquarelli (Virtus Andria), Tadili (Sport Lucera) e Fabio Loseto (Sly United)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Sport Lucera, brutta avventura a Molfetta

Trasferta amara a Molfetta per lo Sport Lucera, largamente sconfitto, 5-1, da un agguerrito Borgorosso, nell’anticipo della Seconda Giornata del Campionato di Prima Categoria, Girone A, con fischio di inizio alle 11,30. I biancocelesti hanno tenuto il campo per un tempo, poi, nella ripresa, i padroni di casa sono dilagati, mettendo insieme una goleada.

Che fosse una partita molto difficile era cosa risaputa, per gli uomini di mister D’Angelo, il quale ha dovuto fare a meno degli infortunati Malavisi e Favulli, oltre agli squalificati Ungaro e Santarelli. Ma il Borgorosso si è dimostrato squadra, almeno oggi, non alla portata degli ospiti, che hanno subito l’azione avversaria per buona parte dell’incontro.
I padroni di casa già al 6′, usufruendo di un calcio di rigore, avrebbero potuto marcare il vantaggio, ma Valente, pronto di riflessi, ha scongiurato il pericolo, salvando la sua porta. Il risultato si è sbloccato, però, al 14′, ad opera di Cubaj.
Subìto il goal, lo Sport Lucera ha accennato una reazione; un tiro di Carità è stato deviato dal portiere; mentre, Bruno ha colto la traversa. Tuttavia, i biancorossi hanno ancora impegnato Valente in diverse occasioni.

Nella ripresa, il Borgorosso ha confermato il suo predominio e ha raddoppiato, all’11’, con Paparella; quindi, è andato ancora in rete grazie a Campanale, al 15′. Tadili, da poco entrato, ha accorciato le distanze, su punizione, al 19′.
Non contenti ed esibendo un gioco brillante e redditizio, i baresi hanno incrementato il bottino, al 32′, ancora con Paparella, e, al 33′, quando la marcatura è stata di Petrone. Inefficaci, in questa fase, le contromisure assunte dai giocatori lucerini, apparsi in affanno e senza la lucidità che sarebbe servita per contenere un passivo davvero pesante.

Domenica , 7 ottobre, gara interna con l’Ideale Bari, quasi certamente, al ritrovato Comunale.

Reti: 14’pt, Cubaj; 11’st, Paparella; 15’st, Campanale; 19’st, Tadili; 32’st, Paparella; 33’st, Petrone.

Ruvese, Presentata la prima squadra alla città

Si è svolta nella splendida cornice di Palazzo Melodia a Ruvo di Puglia la presentazione della prima squadra della Ruvese che disputerà il campionato di terza categoria.
Davanti a tanta gente incuriosita, alla presenza del Sindaco Prof. Pasquale Chieco e dell’Assessore Monica Filograno, la presentatrice della serata la giornalista Elena Albanese ha aperto raccontando quella che è stata la storia della Ruvese partendo dal 1979 data della sua fondazione da parte del compianto presidente Mimmo Ciliberti, al primo campionato disputato con i colori bianco rossi fino ad oggi quando la Ruvese ha raggiunto il traguardo come Scuola Calcio d’élite.
La giornalista poi ha rivolto alcune domande a gli ospiti presenti cominciando dal presidente della Ruvese Biagio Fracchiolla che si è detto felice di poter dar vita a questo nuovo corso della Ruvese. Anche il vicepresidente Paolo Columella si è detto entusiasta di questa nuova avventura e ha sottolineato quanto sia importante per il settore giovanile. La parola poi al Sindaco che si è detto felice di poter finalmente avere una squadra di calcio a 11 nella sua città e spera che possa raggiungere ottimi traguardo. Stesso discorso condiviso dall’assessore Monica Filograno che ha sottolineato come una squadra di calcio possa dar anche un immagine diversa della città anche fuori dai confini limitrofi.
Si è passato poi alla presentazione di tutti i calciatori della prima squadra della Ruvese e dello Staff. A dire due parole anche il mister Giangaspero che ha sottolineato come la squadra darà sempre del suo meglio e cercherà di rappresentare al meglio la città. Parola poi al capitano della Ruvese Vincenzo La Fortezza che ha invitato il sindaco e l’assessore allo Stadio per seguire le partite della squadra.
Al termine dopo i saluti finali una foto ricordo davanti al municipio comunale.

Virtus Andria sconfitta dalla Sly United

La Virtus Andria si arrende alla corazzata Sly United ma dopo una buona prova corale mister Sinisi può comunque sorridere.

 

Seconda giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Fidelis” di Andria i padroni di casa della Virtus Andria sfidano lo United Sly formazione barese tra le accreditate alla vittoria finale del torneo.

Mister Sinisi per i biancoazzurri andriesi deve fare a meno del portiere Simone squalificato e dell’attaccante Gadaleta infortunato e schiera i suoi con un 4-2-3-1 con Fiore unica punta supportato da Amorese e dagli esterni Quacquarelli e Cardinale, a centrocampo con capitan Saverio Addario c’è Capozza, tra i pali Campanile, mentre trovano posto come terzino sinistro Alessandro Troia e al centro della difesa Cassetta in coppia con Pasculli.

Gli ospiti allenati da mister Quarto annoverano tra le proprie fila atleti del calibro di Zotti che agisce alle spalle delle due punte Lacarra e Salvati in un 4-3-1-2 che vede la presenza di un certo De Vezze a centrocampo, con molte presenze tra Serie A e Serie B.

In panchina gli ex di turno, i gambiani Taal e Gomez.

Lo start del match vede subito una Virtus per niente remissiva nei confronti del più blasonato avversario, i biancoazzurri fanno capire subito agli ospiti che non sarà una passeggiata ma al 10’vanno sotto grazie ad un errore difensivo di Civita che sbaglia un retropassaggio in area di rigore e Lacarra ne approfitta subito mettendo dentro la sfera alle spalle dell’incolpevole Campanile.

La Virtus però non ci sta e al 15’ usufruisce di un penalty concesso per fallo in area di rigore di Ivan Loseto ai danni di Amorese, nell’occasione viene anche ammonito il difensore centrale biancorosso.

Sul dischetto si presenta Angelo Quacquarelli che spiazza Loliva e fa 1-1.

Seconda rete in campionato per l’esterno ex Nuova Andria.

Ma il pari dura solo quattro minuti, in quanto al 19’ la Sly torna a condurre grazie ad un calcio di punizione trasformato da Ivan Loseto che si fa perdonare l’errore nell’episodio del calcio di rigore.

La gara si mantiene viva e combattuta a dispetto di un campo polveroso e irto di insidie per entrambe le compagini.

Nonostante ciò il risultato non cambia e si va al riposo con la Sly in vantaggio di misura.

Nella ripresa è il neo entrato Francesco Troia per la Virtus a portare scompiglio in area avversaria e a provarci con una soluzione mancina al 65’, Loliva para in due tempi.

Il match resta interessante e con gli andriesi che mettono in mostra grinta e determinazione alla ricerca del pari con la Sly che ribatte colpo su colpo e tanta l’affondo decisivo.

Proprio in uno di questi arriva il colpo del k.o.

Al minuto 86 bomber Lacarra esplode da fuori un potente destro che termina sul palo dopo la deviazione di Campanile, lesto è nella ribattuta l’accorrente Colella che mette nel sacco e firma il tris per i suoi.

La Virtus con tanta volontà crea ancora grattacapi alla difesa della squadra del capoluogo ma il risultato non cambia più.

La Sly esce vittoriosa da questo incontro grazie ad una maggiore esperienza e alla qualità dei suoi uomini rispetto alla Virtus che non esce affatto ridimensionata dal match e che mettendo in mostra organizzazione tattica e intraprendenza ha ben impressionato sia gli avversari che il pubblico presente al “Fidelis”.

Per la Sly è la seconda vittoria in campionato, per la Virtus invece arriva la prima sconfitta.

Una sconfitta quella degli uomini di Sinisi che non intacca la buona prestazione e senz’altro giocando così i biancoazzurri potranno disputare un discreto campionato.

Nella prossima giornata la Virtus sarà impegnata al “Paolo Poli” di Molfetta nella gara mattutina (11.30) contro la Virtus Molfetta mentre la Sly sarà impegnata tra le mura amiche del “San Pio” contro il Real Sannicandro.

 

 

VIRTUS ANDRIA vs SLY UNITED BARI 1-3

 

VIRTUS ANDRIA (4-2-3-1): Campanile; Civita (58’ Troia F.), Cassetta, Pasculli, Troia A.; Addario S., Capozza; Quacquarelli (86’ Cipri), Amorese (58’ Montrone), Cardinale; Fiore (70’ D’Ambrosio).

A disposizione: Mancino, Di Palma, Addario A. All. Cosimo Sinisi

 

SLY UNITED (4-3-1-2): Loliva; Ancona (46’ Martino), Loseto I., Azzariti, Armenise (62’ Clementini); Colella, De Vezze, Turitto (81’ Faliero); Zotti (74’ Loseto F.); Salvati, Lacarra (89’ Amoruso).

A disposizione: Franco, De Virgilio, Gomez, Taal. All. Nicola Quarto

 

ARBITRO: Gabriele Lovecchio della sezione di Brindisi

 

MARCATORI: 10’ Lacarra (US), 15’ Quacquarelli su rigore (VA), 19’ Loseto I. (US), 86’ Colella (US)

NOTE: ammoniti: Addario S., Cardinale, Quacquarelli, Fiore (VA), Loseto I., Colella, Ancona, Clementini (US)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Sport Lucera, trasferta non facile a Molfetta

Lo Sport Lucera è atteso dalla trasferta sul campo del Borgorosso Molfetta, domenica 30 settembre, per la seconda giornata del Campionato di Prima Categoria, girone A. La gara si disputerà a partire dalle 11,30 sul terreno dello stadio “Poli”, nella città della costa barese. Il Borgorosso è reduce dalla brillante vittoria esterna (0-2) ai danni del Foggia Incedit. Si tratta, quindi, di avversari temibili che lo scorso anno si sono classificati sesti con 47 punti, frutto di 13 vittorie e 8 pareggi, mentre le sconfitte sono state 9.

Mister D’Angelo ha provveduto subito a mettere in guardia i suoi giocatori sui pericoli che la gara potrebbe riservare. Da noi sentito, il tecnico foggiano ha detto che chiederà alla squadra di affrontare i prossimi avversari con lo stesso atteggiamento mostrato nel secondo tempo di Apricena, contro la Nuova Daunia Foggia. D’Angelo vuole uno Sport Lucera determinato ma anche accorto, umile, intelligente dal punto di vista tattico e, possibilimente, anche capace di non beccare cartellini dal direttore di gara. Causa squalifica, infatti, dopo le espulsioni rimediate al Madrepietra Stadium, non ci saranno Ungaro (2 giornate) e Santarelli (1 giornata).

E’, certamente, un test importante che fornirà ulteriori indicazioni sulla consistenza del gruppo su cui sta lavorando il mister. L’obiettivo stagionale è, comunque, salvare la categoria.

Intanto, il 3-2 con la Nuova Daunia Foggia non è stato ancora omologato per un ricorso degli ospiti a proposito della posizione di un giocatore dello Sport Lucera, Tadili. La dirigenza lucerina, tuttavia, ha comunicato che la contestazione sarebbe destituita di fondamento.

Marcatori Prima Categoria girone A, Trotta segna subito una tripletta

Si apre il campionato di Prima Categoria pugliese e nel girone A è subito caterva di gol!

Ben 31 le reti messe a segno e si registrano una tripletta e ben 4 doppiette.

La tripletta è di Pasquale Trotta del Manfredonia Calcio 1932.

Doppietta per il suo compagno di squadra Lannunziata, Campanale del Borgorosso Molfetta, Fabio Loseto dello United Sly e Ferorelli del Canosa.

Prima marcatura stagionale per Clementini, Salvati e Zotti dello United Sly, Saulle del Calcio Palo, De Cristoforo del Soccer Modugno, Quacquarelli della Virtus Andria, Belsito, Salvatore De Gennaro e Bavaro della Virtus Molfetta, Ognissanti del Manfredonia Football Club, Pugliese dello Stornarella, Monaco, Gabriele Pipoli e Sementino del Manfredonia Calcio 1932, Scaraggi del Real Sannicandro, Bruno, Trimigno e Tadili dello Sport Lucera e Perdonò della Nuova Daunia Foggia.

Da registrare anche un’autorete e cioè quella dello Sport Lucera in favore della Nuova Daunia Foggia.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la prima giornata

 

3 reti: Trotta (Manfredonia Calcio 1932)

2 reti: Lannunziata (Manfredonia Calcio 1932), Fabio Loseto (United Sly), Campanale (Borgorosso Molfetta) e Ferorelli (Canosa)

1 rete: Clementini, Salvati e Zotti (United Sly), Saulle (Calcio Palo), De Cristoforo (Soccer Modugno), Quacquarelli (Virtus Andria), Belsito, Salvatore De Gennaro e Bavaro (Virtus Molfetta), Ognissanti (Manfredonia Football Club), Pugliese (Stornarella), Monaco, Gabriele Pipoli e Sementino (Manfredonia Calcio 1932), Scaraggi (Real Sannicandro), Bruno, Trimigno e Tadili (Sport Lucera) e Perdonò (Nuova Daunia Foggia)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Sly United, esordio con un pokerissimo, 5-1 al Palo

Vince e convince la Sly United all’esordio in Prima Categoria. La società di Danilo Quarto dà il via alla nuova annata con un sonoro 5-1 rifilato al Calcio Palo. Ad andare in gol per gli uomini del tecnico Nicola Quarto: Clementini, Zotti, Loseto (2) e Salvati.

Il tecnico barese inizialmente opta per un 4-3-1-2 la linea a quattro, a difesa della porta di Loliva, formata da Martino, Loseto, Clementini e Armenise.
A centrocampo il consolidato trio composto da Faliero, De Vezze e Colella mentre Zotti ad agire dietro la coppia Lacarra-Salvati. Parte subito forte la formazione biancorossa con Zotti che si divora il gol dell’1-0. Le regole non scritte del calcio, però, si concretizzano sempre: i biancorossi, dopo il gol sbagliato, vengono puniti da un conclusione incredibile di Saulle che mette a segno il momentaneo vantaggio del Palo grazie a una botta dal limite del- l’area. La Sly United continua a macinare gioco ma non riesce a trovare il gol del pareggio. A togliere le castagne dal fuoco ci pensa Piero Zotti che pennella per la testa di Claudio Clementini: l’ex difensore della Sudest, da pochi passi, ristabilisce la parità. Si va negli spogliatoi sul risultato di 1-1.
Nel secondo tempo entra un’altra Sly, più decisa e più determinata. Dopo pochi minuti sempre Zotti da una palla inattiva si inventa il gol del 2-1. La partita è poi in discesa per i biancorossi che trovano il 3-1 con il neo-entrato Fabio Loseto che salta tre avversari e mette il pallone sotto l’incrocio dei pali. Il poker, invece, porta la firma di Pier Giuseppe Salvati: il numero nove si accentra dalla sinistra e beffa Rosito con una splendida conclusione a giro. La Sly United però non si ferma, anzi mette la quinta: Fabio Loseto si inventa il gol del 5-1 e sigla la sua personale doppietta. Dopo un inizio in sordina, la formazione biancorossa sprigiona tutto il suo potenziale tecnico e parte con tre punti fondamentali. Il prossimo impegno per gli uomini di Nicola Quarto è lontano dalle mura amiche, sul campo della Virtus Andria.

Sly United-Calcio Palo 5-1
Saulle (P), Clementini (S), Zotti (S), 2 Loseto F. (S), Salvati (S).

Sly United: Loliva, Martino (Ancona), Loseto I., Clementini (Azzariti), Armenise, Colella (Loseto F.), De Vezze (Turitto), Faliero, Zotti, Salvati, Lacarra (Amoruso).
A disposizione: Franco, De Virgilio, Corallo, Taal.
All. Nicola Quarto.

Calcio Palo: Rosito, Sidella, Sagarriga Visconti, Paparella (Cassano), Manfredi (De Marzo), Cianci, Pignataro, Lavermiccoca (Ginefra), Costanzo, Anservino, Saulle (Gravina).
A disposizione: MArolla, Sasanelli, Ricci, Pocchiari.
All. Leonardo Paparella.

Manfredonia 1932-Real Sannicandro 8-1

Il nuovo Donia gioca parte bene, travolgendo 8-1 il Sannicandro, totalmente assente durante la sfida.
All’8′ il Donia passa in vantaggio grazie a Sementino che nell’area di rigore avversaria trova il guizzo vincente. Dopo un contrasto tra Petruzzelli del Sannicandro e Trotta del Donia, viene assegnato anche un rigore ai sipontini, battuto da Trotta che non sbaglia (10′). Al 12′ di nuovo Trotta in gol. Il primo gol del Sannicandro arriva al 36′, grazie a Scaraggi: la difesa del Donia è completamente scomposta.
Nella ripresa gli ospiti non riescono ad arginare i sipontini, che fanno poker al 62′ con Monaco. Anche Pipoli G., appena entrato al posto di Recchia, riesce a segnare al 66′. Lannunziata, centrocampista biancoceleste, sfrutta un’occasione perfetta grazie all’assist di Trotta, al 72′ a pochi centimetri dalla rete e la cosa si ripete al 77′, davanti la difesa impotente del Sannicandro. La goleada la completa Trotta verso la fine del match.
I tifosi simpontini non vedevano un Donia così combattivo da mesi ormai ed è veramente un ottimo inizio. La stagione continuerà così?
Michela Rinaldi

Un esordio magro in Prima Categoria. Il Foggia Incedit perde per 2 a 0

Non ci sono scusanti per questa sconfitta. Il Foggia Incedit perde per 2 a 0 contro il Borgorosso Molfetta. Le reti sono avvenute tutte e due nella seconda metà di gioco. A bucare la porta foggiana è stato Campanale, prima al 63mo, poi al 79mo.

Il Foggia Incedit è sceso in campo con la divisa tutta blu, mentre il Borgorosso Molfetta con la casacca bianca e pantaloncini rossi.

La partita, prima di campionato e di andata, era valevole per il campionato di calcio dilettantistico di Prima Categoria, girone A, Puglia, diretta il sig. Michele Giuseppe Doronzo, di Barletta.

Giornata calda al Don Uva di Foggia, che ha influito sulla prestazione ma non giustificato la sconfitta. I Canarini di Foggia hanno disputato una gara sottotono, dove ben cinque erano all’esordio, senza preparazione atletica. Il Borgorosso, così, ha potuto prevalere, merito anche della buona preparazione e impostazione di gioco, tutta dedita all’attacco.

Da porre in evidenza che l’Incedit, nel secondo tempo, ha anche preso un palo. La partita, tuttavia, è stata governata dagli ospiti molfettesi, trovandosi innanzi una compagine poco incisiva nella costruzione del gioco, appena pressante in quella offensiva e non sempre sincrona sulle intese e negli scambi, in particolar modo al centrocampo, sfoggiando alcuni limiti che dovranno essere colmati al più presto. Dal gioco osservato, c’è da dire in tutta franchezza che il Borgorosso Molfetta è una squadra compatta, che s’intende nel gioco e sarà tra quelle compagini che lotteranno nei piani alti della classifica.

A fine partita il tecnico del Foggia Incedit, Mister Enrico La Salandra, non si è ritenuto soddisfatto per la a prestazione dei suoi ragazzi. Avrebbe voluto più incisività e automatismo negli schemi provati durante gli allenamenti che, tra l’altro, non ha mai visto eseguire durante il match.

Un particolare importante è la correttezza di gioco messa in pratica durante i 90 minuti, con fair-play e saluti finali di gran cortesia tra le due dirigenze.

Prossimo appuntamento è per domenica prossima, 30 settembre 2018, a Sannicandro di Bari, dove l’Incedit sarà impegnato, fuori casa appunto, contro il Real Sannicandro, formazione già incontrata durante lo scorso campionato di Seconda.

Sport Lucera, esordio in prima con vittoria in nove

Ed eccolo, finalmente, lo Sport Lucera all’esordio in Prima Categoria. Un esordio, in casa secondo il calendario, sul campo di Apricena che coincide con una vittoria in inferiorità numerica costruita in rimonta con pazienza, tenacia e brillantezza atletica nei confronti di una Nuova Daunia Foggia che non ci stava a perdere.

Dopo il fischio di inizio, le squadre si sono subito mostrate molto aggressive, impegnate, per una ventina di minuti, più che altro a contrastare il gioco degli avversari; infatti, si sono avuti, da ambo le parti, solo un paio di tentativi velleitari finiti sul fondo o alti sopra la traversa.
Alla mezz’ora, per il gran caldo, l’arbitro ha ordinato un time out per consentire ai giocatori di dissetarsi. Subito dopo , il confronto si è fatto più duro, qualche entrata al limite del consentito. Lo Sport Lucera si è mangiato un’occasionissima al 31′, quando Bruno, avventandosi su una respinta di La Gatta, in area, ha tirato proprio in braccio all’estremo ospite. I foggiani, però, hanno cominciato ad insistere sulla corsia di sinistra, da dove sono giunti palloni pericolosi per la retroguardia di casa. Al 36′, Carità ha commesso fallo di mano in area: rigore. Perdonò, dagli undici metri, ha fulminato Valente.
Il vantaggio della Nuova Daunia Foggia ha scosso i padroni di casa che, anche se un po’ confusamente, hanno cercato la via del pareggio; la partita, tuttavia, è diventata ancora più spigolosa, a tratti cattiva, al punto da sfociare quasi in rissa, con spintoni e parole pesanti. L’arbitro, così, ha messo mano ai cartellini, al 45′, hanno lasciato il campo Perdonò e Ungaro.

La ripresa si è aperta con un tentativo dell’ex De Paolis, che Valente ha neutralizzato senza fatica. Squadre ancora molto aggressive, nonostante il pomeriggio decisamente estivo. Al 12′, altra tegola sui padroni di casa, per doppia ammonizione, è andato sotto la doccia Santarelli.
D’Angelo ha effettuato sostituzioni; in nove, lo Sport Lucera è apparso tutt’altro che rassegnato; anzi, ha assunto un atteggiamento più deciso, arrivando negli ultimi metri con continuità. Al 26′, D’Emilio è stato atterrato in area; e Bruno, dal dischetto, ha rimesso il risultato parziale in parità.
Il goal ha galvanizzato lo Sport Lucera; la Nuova Daunia Foggia ha cominciato a sentire il peso della gara. Al 29′, Trimigno ha raddoppiato, girando di testa un cross di Catalano. Invece, Bruno, al 34′, ha ancora una volta tirato in braccio a La Gatta, da distanza ravvicinata. Sul rovesciamento di fronte la Nuova Daunia Foggia ha colpito la traversa.
L’azione dello Sport Lucera non si è fermata; al 40′, La Gatta ha messo oltre il legno superiore un pallone di Sardella; e, al 43′, c’è stata gloria anche per Tadili, il cui tiro teso, appena entro l’area, non ha lasciato scampo a La Gatta.
I padroni di casa hanno cercato di controllare la gara, in attesa del triplice fischio finale, ma, al 47′, un sussulto sulla corsia di sinistra della Nuova Daunia è sfociato in un cross a mezz’aria che D’Emilio ha insaccato nella propria porta. Nulla di grave, l’arbitro ha mandato tutti negli spogliatoi.

Domenica prossima, trasferta sul campo del Borgorosso Molfetta.

SPORT LUCERA Valente, Sanè, Carità (1’st Catalano), D’Emilio, Favulli, Santarelli, Pontone (1’st Valentino), Zazzera (22’st Trimigno), Bruno (38’st Sardella), Malavisi (33’st Tadili), Ungaro. All. D’Angelo. A disp. Consalvo, Mantuano, D’Avella, Ardore.

Reti: Perdonò (r), 36’pt; Bruno (r), 26’st; Trimigno, 29’st; Tadili, 43’st; D’Emilio (aut.), 47’st.

Pareggio tra Soccer Modugno e Virtus Andria

Succede tutto nella ripresa con il Modugno che si porta in vantaggio con De Cristoforo al 51’ e la Virtus che pareggia con Angelo Quacquarelli al 75’.

 

Finisce in parità il match d’apertura del girone A di Prima Categoria pugliese.

Soccer Modugno e Virtus Andria si affrontano sul neutro dello “Scirea” di Bitritto vista l’indisponibilità dello stadio “Palmiotta” di Modugno.

Si gioca alle 11:30 sotto un sole cocente e con una temperatura estiva, i 22 in campo un po’ risentono di questo caldo fuori stagione ma tutto sommato la gara è stata piacevole.

Mister Sandro Tovalieri (ex bomber del Bari dei primi anni 90) schiera il suo team puntando sull’esperienza di alcuni uomini per ogni reparto come il difensore centrale Papeo, il centrocampista Minervini e il bomber De Cristoforo.

Cosimo Sinisi tecnico della Virtus risponde con il modulo 4-3-3 e il tridente d’attacco composto dagli esterni Cannone a destra e Quacquarelli a sinistra a supporto della punta Gadaleta.

In avvio di gara sono gli ospiti a rendersi pericolosi con Gadaleta che dopo un solo minuto di gioco tenta la soluzione da fuori ma il suo destro è parato dal portiere di casa Sciannimanico.

La gara si mantiene viva ed equilibrata e al 26’ è ancora la Virtus ad andare vicina al vantaggio con Gadaleta che sfrutta il suggerimento da destra di Civita e al volo di destro colpisce il palo alla sinistra di Sciannimanico.

Il Modugno non crea particolari pericoli alla difesa biancoazzurra e l’unico vera sortita offensiva dei locali avviene al 40’ quando D’Angelo esplode un potente destro da fuori che finisce di poco alto sulla traversa.

Si va al riposo con il risultato di 0-0.

Nella ripresa è il Modugno a partire meglio e dopo aver sfiorato il vantaggio con Spina di testa al 48’ su suggerimento di Belcore, si porta in vantaggio al minuto 51 con il suo n. 9 Tommaso De Cristoforo che sfrutta un suggerimento da centrocampo e fa secco Simone con un destro preciso.

La Virtus non ci sta e due minuti dopo trova quasi il pari con Quacquarelli che sfrutta un assist di Amorese e al volo per poco non beffa Sciannimanico, sfera di poco a lato.

Un minuto dopo è bravissimo Simone a respingere la conclusione ravvicinata di Minervini con il Modugno che non pago del vantaggio si rende pericoloso.

Al 70’ e al 74’ per due volte il Modugno sfiora la rete con Belcore ma in entrambe le occasioni è bravo il portiere ospite Simone a negare la rete del 2-0 alla squadra di Tovalieri.

Ma nel momento migliore dei locali arriva il pari della Virtus che al minuto 75 può gioire grazie alla conclusione sotto porta di Quacquarelli che sfrutta un assist di Civita e batte Sciannimanico.

A questo punto il match diventa ancora più interessante con le due squadre che non si accontentano del punticino e provano a portare a casa l’intera posta in palio.

A 5 minuti dal termine la Virtus resta in dieci uomini per il rosso diretto comminato a Simone (autore di una prova maiuscola) che fuori dall’area di rigore ferma il neo entrato Lorusso lanciato in profondità e con la difesa andriese scoperta: il n. 17 tenta un lob a porta quasi sguarnita ma Simone gli frana addosso.

Mister Sinisi fa entrare il secondo portiere Campanile al posto dell’attaccante Gadaleta.

Dal calcio di punizione che ne scaturisce non succede nulla ma l’uomo in meno non tarpa le ali alla Virtus che in pieno recupero al 92’ sfiora il colpaccio con un’azione sull’asse D’Ambrosio-Quacquarelli, quest’ultimo che trova il tiro con il portiere fuori causa ma il suo tentativo è spezzato dal salvataggio sulla linea di Spina.

Il risultato non cambia più e così è 1-1 il responso della prima giornata per le due squadre che hanno dato vita ad un incontro combattuto ed equilibrato e che di certo non ha annoiato i presenti sugli spalti.

Nella prossima giornata il Modugno sarà di scena a Palese contro l’Ideale Bari mentre la Virtus Andria al “Fidelis” ospiterà la corazzata United Sly Bari, candidata numero uno per il salto di Categoria e che all’interno della sua rosa presenta calciatori di categorie superiori.

 

 

SOCCER MODUGNO vs VIRTUS ANDRIA 1-1

 

SOCCER MODUGNO: Sciannimanico, Antonaci, Palermo, Minervini, Spina, Papeo, Morelli, D’Angelo (69’ Patruno), De Cristoforo (66’ Lorusso), Vilella (82’ Kociraj), Belcore.

A disposizione: Lovecchio, Piccolino, De Tullio, Giuliani, Costantino. All. Sandro Tovalieri

 

VIRTUS ANDRIA: Simone, Civita, Cardinale, Addario S., Di Chio, Pasculli, Cannone (46’ D’Ambrosio), Amorese, Gadaleta (86’ Campanile), Quacquarelli (93’ Montrone), Mascoli (56’ Erminio (77’ Cipri).

A disposizione: Addario A., Fiore. All. Cosimo Sinisi

 

ARBITRO: Michele Bonavita della sezione di Foggia

 

MARCATORI: 51’ De Cristoforo (SM), 75’ Quacquarelli (VA)

 

NOTE: espulso Simone (VA) al 85’ rosso diretto per fallo fuori dall’area di rigore e per chiara occasione da rete, ammoniti D’Angelo, Spina (SM), Gadaleta, Cardinale, Addario S., Erminio (VA)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Polisportiva Virtus Matino: al via la stagione agonistica con ancora Antonio Toma in panchina.

Nella splendida cornice di Piazza San Giorgio a Matino e con il pubblico delle grandi occasioni, in questa circostanza secondo solo a quello presente durante la festa patronale dell’omonimo santo, la Polisportiva Virtus Matino si è presentata alla cittadinanza dando ufficialmente il via alla nuova stagione agonistica, in attesa dell’esordio sul campo che avverrà domenica in casa contro il Real Galatone.

Ancora una volta alla guida tecnica della squadra ci sarà Antonio Toma che partecipando quest’anno al campionato di Prima Categoria stabilirà un record assoluto: sarà di fatto l’allenatore che avrà allenato in tutte le categorie previste dalla federazione, dalla Serie A (è stato vice di Antonio Conte al Bari in Serie B e all’ Atalanta in Serie A, guidando la formazione orobica durante la trasferta di San Siro contro l’ Inter di Mourinho per via della squalifica del tecnico salentino!) alla Terza Categoria. Va ricordato che mister Toma non è nuovo a stabilire record, basti pensare che un suo gol siglato proprio quando era calciatore della Polisportiva Matino contro l’Agropoli nella stagione 1991/92 è stato votato dal quotidiano spagnolo Marca come il gol più bello della storia del calcio ( https://www.youtube.com/watch?v=DH69CRPbPG0 ).

Molti volti nuovi tra le file biancoazzurre,come PoloErricoGalante ed  Edoardo Tundo che rappresenta la ciliegina sulla torta avendo avuto esperienze tra i professionisti con Lecce, Matera, Vigor Lamezia e Virtus Francavilla segnando anche un gol al “Via del Mare” di Lecce durante un match di Coppa Italia. Tra i “vecchi” vanno evidenziate le riconferme di pilastri come Riccio, Alessandrì, Martalò, Mengoli, Seclì, Cancella, Toma Jr. e Giovanni Riccardo ( dalla Primavera del Padova al Gallipoli dei miracoli che andò in Serie B) che all’età di 41 primavere ha manifestato l’entusiasmo e la voglia di vincere di un ragazzino, mentalità che servirà come esempio sia per i più giovani che per i nuovi arrivati. Riconferma anche per Gianluigi Grasso che però, dopo essere stato uno degli artefici della vittoria dello scorso campionato di Seconda Categoria, da quest’anno vestirà i panni di allenatore in seconda.

E se gli ultrà forse hanno un po’ bruciato le tappe chiedendo fin da subito la vittoria del campionato e il salto in Promozione c’è da dire che, con quello che ha fatto la dirigenza allestendo questa squadra, probabilmente non hanno tutti i torti, anche perché ormai sono due anni che la Polisportiva Virtus Matino fa bottino pieno in campionato, quindi c’è poco da nascondersi. Sicuramente essere prudenti è la migliore delle virtù, ma l’incoscienza dei giovani fa superare anche gli ostacoli più ardui nella vita e per una società rifondata solo due anni fa l’appellativo di giovanile calza a pennello.

La Polisportiva Virtus Matino al completo durante la presentazione.

Grande merito va alla presidentessa Cristina Costantino, figlia dello storico presidente Rocco che a cavallo degli anni 80-90 fece assaporare alla Matino pallonara il sogno del professionismo, e al direttore sportivo Claudio Angelè che hanno saputo dare a mister Toma una squadra di primo livello, ma anche a tutte quelle persone che lavorano dietro le quinte affinché gli obiettivi prefissati possano essere raggiunti.

Ora la parola passa al campo e ai suoi veri protagonisti, calciatori e tifosi in primis.

Danilo Sandalo

Netta vittoria dei rossoblù nel test match con la Città dei Sassi di Matera

Roboante vittoria per 11-0 dei rossoblù nel test amichevole disputato sabato 15/9 allo stadio “Giammaria” di Acquaviva contro la selezione Citta’ dei Sassi di Matera militante nella seconda categoria.
Un buon test casalingo in vista dell’esordio in campionato previsto per domenica prossima.
Di seguito l’analisi della gara affidata al preparatore atletico Pippo Radogna : “Al di la’ del punteggio eclatante che lascia il tempo che trova in questa fase della stagione, era importante trarre delle indicazioni utili per il campionato, abbiamo una squadra giovane con poca esperienza ed è necessario lavorare molto per crescere; al momento non siamo ancora in una condizione fisica ottimale, c’è ancora tanto da fare e da lavorare ma faremo del nostro meglio per farci trovare pronti in vista dell’esordio in campionato previsto per domenica prossima”

Si alza il sipario sulla stagione 2018-2019 della Sly United

La società del presidente Danilo Quarto, iscritta al campionato di Prima Categoria (Girone A), verrà presentata martedì 18 settembre alle ore 19.30 presso la Sala degli Specchi del Teatro Petruzzelli. La serata sarà condotta da Giorgia Rossi, nota giornalista e conduttrice di Mediaset, e Manuele Baiocchini, giornalista di Sky Sport. Nell’ambito della serata sarà svelata la rosa biancorossa, lo staff tecnico, le maglie da gara, le iniziative solidali e di marketing.

Ufficializzato lo staff Nuova Andria Calcio

La NUOVA ANDRIA Calcio ufficializza lo staff che farà parte della società andriese per tutta la stagione 2018/19. Tra conferme e nuovi arrivi, ecco l’organigramma societario e la suddivisione di tutto il settore giovanile (Juniores, Allievi, Giovanissimi, Esordienti, ecc.). Ecco il dettaglio, salvo piccole modifiche dei prossimi giorni:
Presidente: Vincenzo Carbutti
Addetto Stampa/Segretario: Davide Suriano
Responsabile Area Tecnica: Gaetano Fanelli
Responsabile Scuola Calcio: Tania Zenga
Juniores:
– Allenatore: Carmine Cioffi
– Coll. Tecnico: Marco Morisco
– Massaggiatore: Nicola Lorusso
– Preparatore Atletico: Giuseppe Sansonne
Allievi:
– Allenatore: Saverio Coppola
– Allenatore in seconda: Lazzaro Paradiso
– Massaggiatore: Nicola Lorusso
– Preparatore Atletico: Giuseppe Sansonne
Giovanissimi:
– Allenatore: Gaetano Fanelli
– Coll. Tecnico: Marco Morisco
– Massaggiatore: Nicola Lorusso
– Preparatore Atletico: Giuseppe Sansonne
Esordienti:
– Allenatore: Gaetano Fanelli
– Coll. Tecnico: Riccardo Bafunno
– Massaggiatore: Nicola Lorusso
Pulcini:
– Responsabile: Saverio Coppola
– Responsabile: Fabio Di Vincenzo
Piccoli Amici:
– Responsabile: Giuseppe Sansonne

Sport Lucera, la preparazione continua tra entusiasmo e nuovi arrivi

“Stiamo lavorando bene e con molto impegno per essere pronti al momento giusto. I ragazzi dimostrano serietà e voglia di fare bene”. Sono parole dell’allenatore dello Sport Lucera, mister D’Angelo, soddisfatto del modo in cui stia procedendo la preparazione della sua squadra, in corso al Comunale, a una decina di giorni dall’inizio del Campionato di Prima Categoria, che partirà domenica 23 settembre quando la compagine lucerina dovrà vedersela, in casa, con la Nuova Daunia Foggia. “La Società è ancora al lavoro – ha continuato il tecnico – per portare nella rosa qualche altro elemento importante. Vogliamo dire la nostra contro avversari molto ben organizzati e lo faremo con umiltà, compattezza e grinta. Soprattutto, dobbiamo puntare ad avere in campo una precisa identità e sapere chi siamo”.

Nonostante il disagio dovuto all’impossibilità di disputare le gare sul proprio terreno di gioco – i biancocelesti affronteranno gli impegni casalinghi ad Apricena – l’entusiasmo è palpabile in tutto l’ambiente e la curiosità di vedere il nuovo Sport Lucera in campo è davvero tanta, come abbiamo avuto modo di constatare.

“Ci confronteremo con squadre temibili; e penso non ci sia molta differenza, quest’anno, tra Prima Categoria e Promozione, basta guardare l’elenco dei club iscritti per capire che sarà molto dura – ci ha detto il dirigente Eligio Casiere -. Noi, con il ripescaggio, facciamo un passo in avanti notevole e ci avviciniamo alle categorie dove Lucera ha scritto la sua storia calcistica. Per quanto riguarda la vicenda dello stadio, contiamo sul positivo esito delle nostre richieste e speriamo che dalla Federazione giungano presto buone notizie al riguardo. Lo Sport Lucera deve poter giocare al cospetto del proprio pubblico, perché stiamo facendo un buon lavoro e meritiamo questa soddisfazione, che auspico sia la prima di molte altre”.

Intanto, nei giorni scorsi, sono arrivati in biancoceleste, provenienti dallo Sporting Apricena, l’attaccante Mario Ungaro, classe 1987, e il centrocampista Severo Santarelli, classe 1983; mentre, da Cerignola è giunto William Valentino, centrocampista classe 1992.

Virtus Andria, esordio in campionato a Modugno

Sono stati diramati oggi i calendari dei tre gironi di Prima Categoria pugliese per quanto riguarda la stagione sportiva 2018-2019.

Nel girone A, esordio in trasferta per la Virtus Andria che renderà visita al Soccer Modugno.

Nella seconda giornata la squadra di mister Cosimo Sinisi giocherà in casa contro la favorita del torneo, United Sly.

Da segnalare le due gare interne consecutive che i biancoazzurri disputeranno a novembre, esattamente l’11 e il 18 per l’ottava e la nona giornata del girone d’andata contro Manfredonia Fc e Calcio Palo.

Sempre per quanto concerne il girone d’andata, alla penultima (23 dicembre) ci sarà la trasferta di Canosa mentre nell’ultima giornata d’andata che andrà in scena il 6 gennaio 2019 ci sarà il match interno contro il blasonato Manfredonia Calcio 1932.

Si parte domenica 23 settembre, fine corsa il 28 aprile.

Due le soste: 30 dicembre e 21 aprile.

 

 

PRIMA CATEGORIA GIRONE A: LA PRIMA GIORNATA

 

CANOSA vs STORNARELLA CALCIO

FOGGIA INCEDIT VS BORGOROSSO MOLFETTA

GIOVENTù CALCIO CERIGNOLA vs IDEALE BARI

MANFREDONIA CALCIO 1932 vs REAL SANNICANDRO

SOCCER MODUGNO vs VIRTUS ANDRIA

SPORT LUCERA vs NUOVA DAUNIA FOGGIA 1949

UNITED SLY vs CALCIO PALO

VIRTUS MOLFETTA vs MANFREDONIA FOOTBALL CLUB

 

IL CALENDARIO DELLA VIRTUS ANDRIA (girone d’andata)

 

1 SOCCER MODUGNO vs VIRTUS ANDRIA

2 VIRTUS ANDRIA vs UNITED SLY

3 VIRTUS MOLFETTA vs VIRTUS ANDRIA

4 VIRTUS ANDRIA vs GIOVENTù CALCIO CERIGNOLA

5 NUOVA DAUNIA FOGGIA 1949 vs VIRTUS ANDRIA

6 VIRTUS ANDRIA vs SPORT LUCERA

7 IDEALE BARI vs VIRTUS ANDRIA

8 VIRTUS ANDRIA vs MANFREDONIA FOOTBALL CLUB

9 VIRTUS ANDRIA vs CALCIO PALO

10 BORGOROSSO MOLFETTA vs VIRTUS ANDRIA

11 VIRTUS ANDRIA vs REAL SANNICANDRO

12 STORNARELLA CALCIO vs VIRTUS ANDRIA

13 VIRTUS ANDRIA vs FOGGIA INCEDIT

14 CANOSA vs VIRTUS ANDRIA

15 VIRTUS ANDRIA vs MANFREDONIA CALCIO 1932

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Pomeriggio di festa tra A. Acquaviva e Bari

Felice De Marinis : “Onorati di aver gareggiato con il Bari, ci rendiamo disponibili ad ospitarli anche al Giammaria”.

Pomeriggio di festa e di sport al Tonino Rana di Carbonara dove alle 15:00 si è disputato lo storico incontro amichevole tra l’Atletico Acquaviva e la SSC Bari di Aurelio De Laurentiis. Il match, come si prevedeva, è terminato con un amplissimo vantaggio a favore dei biancorossi, vista la nettissima e notevole differenza di categoria tra le due squadre.
Il Presidente Felice De Marinis ci svela che : “L’incontro è stato programmato su proposta della dirigenza biancorossa, visti anche i buoni rapporti intercorsi tra le due società. Il match che ha inorgoglito l’ambiente ed entusiasmato i nostri ragazzi, serviva al Bari piu’ che altro per provare alcuni schemi e giocatori, visto che sono una squadra nuova, in fase di costruzione e di collaudo. In tale ottica siamo venuti incontro alle loro esigenze di disputare l’incontro a porte chiuse per non svelare agli addetti ai lavori quello che si stava provando. In ottica futura abbiamo manifestato la nostra disponibilità ad ospitare in altre occasioni la squadra biancorossa sul nostro terreno di gioco del Giammaria, considerando tralaltro che essendo un campo in terra battuta, è una superficie di gioco che il Bari dovrà necessariamente calcare, se dovesse giocare il campionato di serie D.
In conclusione, è importante sottolineare l’ingresso in società di una nuova figura di spiccata qualità; al termine del match, abbiamo infatti insignito della nomina di Presidente onorario dell’Atletico Acquaviva il parroco della nostra Cattedrale, don Mimmo Giannuzzi, impegnato nel sociale, soprattutto in tema di integrazione degli extracomunitari, alcuni dei quali militano nella nostra squadra”.

Virtus Andria, ecco il tuo girone

Resi noti oggi dalla Figc Puglia gli organici e i gironi di Prima Categoria pugliese per la stagione sportiva 2018-2019.

 

Con un netto ritardo dovuto alla crisi del calcio dilettantistico e per esteso anche a livello nazionale, viste le numerose squadre che non hanno potuto iscriversi e preso atto della proroga della Figc Puglia per dare la possibilità di iscriversi a diverse squadre che avevano mostrato interesse prima del 4 settembre scorso, ecco che il comitato regionale pugliese ha pubblicato l’organico dei campionati di Prima Categoria pugliese.

Sono come al solito 48 le squadre iscritte con diverse squadre ripescate che hanno preso il posto di altre che non hanno provveduto all’iscrizione e in cui spicca la neonata società Manfredonia 1932 nata dalle ceneri del glorioso team che aveva preso parte anche a campionati professionistici (nella scorsa stagione in Serie D).

Tre gironi da sedici squadre dunque con il campionato che prenderà ufficialmente il via il prossimo 23 settembre.

Ma guardiamo da vicino il girone A che al suo interno avrà sette squadre foggiane e nove compagini di matrice barese.

Un girone rinnovato con ben nove new entry.

Soltanto una la formazione foggiana confermata e cioè lo Stornarella a cui si aggiungono la già citata Manfredonia 1932, la neo promossa Foggia Incedit, le ripescate Gioventù Calcio Cerignola (vincente playoff Seconda Categoria girone A), lo Sport Lucera, il Manfredonia Football Club (ex Sanctum Nicandrum) e la Nuova Daunia Foggia 1949 dopo la fusione col Celle San Vito.

Tra le baresi sono cinque le conferme: oltre alla Virtus Andria c’è il Canosa, il Borgorosso Molfetta, la Virtus Molfetta e il Soccer Modugno.

La vincente del girone B di Seconda Categoria della scorsa stagione e cioè l’ambizioso United Sly di Bari più i cugini ripescati e vincenti dei playoff di seconda girone B Ideale Bari e le altre due ripescate Calcio Palo e Real Sannicandro di Bari.

Nei prossimi giorni saranno diramati i calendari dei tre gironi.

 

 

PRIMA CATEGORIA PUGLIESE GIRONE A 2018-2019

 

1 A.S.D. FOOTBALL CLUB MANFREDONIA

2 SDARL MANFREDONIA CALCIO 1932

3 A.S.D. SPORT LUCERA

4 A.S.D. FOGGIA INCEDIT

5 A.S.D. NUOVA DAUNIA FOGGIA 1949

6 A.S.D. STORNARELLA CALCIO

7 GIOV.CALCIO CERIGNOLA SRL

8 A.S.D. CANOSA

9 POL.D. VIRTUS ANDRIA

10 A.S.D. BORGOROSSO MOLFETTA

11 A.S.D. VIRTUS MOLFETTA

12 A.S.D. CALCIO PALO

13 F.C.D. SOCCER MODUGNO

14 F.C.D. UNITED SLY

15 A.S.D. IDEALE BARI

16 A.S.D. REAL SANNICANDRO

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Manfredonia, terminata 1-1 la prima amichevole degli uomini di Mister Agnelli contro la Bisaccese

È terminata 1-1 la prima amichevole degli uomini di Mister Agnelli contro la Bisaccese, compagine che milita nel campionato di Promozione campana.
Nonostante la squadra campana fosse più avanti nella preparazione, i sipontini (al lavoro da soli 6 giorni) hanno tenuto costantemente in mano il pallino del match, facendo già intravedere bellissime trame di gioco, oltre ad un quasi totale possesso palla.

La prima frazione di squadra, vede la squadra biancoazzurra chiudere in vantaggio per 1-0 grazie alla rete messa a segno da Pasquale Trotta, mentre nella seconda frazione, Mister Agnelli ruota tutti gli uomini a sua disposizione compresi alcuni giovani ragazzi in prova.

Così a fine gara mister Agnelli: “Sono molto felice dei miei ragazzi, hanno fatto ciò che gli avevo chiesto e provato in questa settimana di allenamento. È stato un buon test contro una squadra di tutto rispetto, compagine di promozione campana che punta ai playoff. La società ci è molto vicino e ci sostiene in questa crescita, infatti sta valutando le figure più adatte al nostro gioco nei vari reparti, specie quello offensivo.
Adesso però abbiamo bisogno del nostro grande pubblico che ci sostenga e che sia il nostro 12esimo uomo in campo. Continueremo a lavorare da lunedì così da poter esser pronti per l’inizio del campionato dimostrando ancor più attaccamento a questa maglia“.

Soddisfatto anche Il Presidente Raffaele De Nittis: “Nonostante i ragazzi lavorino insieme da soli 6 giorni, ho visto la squadra esprimere un bel calcio, con un’identità ben precisa, fatta di trame veloci ed un ottimo possesso palla. In settimana valuteremo insieme con i miei collaboratori ed allo staff tecnico, eventuali ritocchi all’organico in modo da consegnare quanto prima nelle mani del Mister, gli uomini adatti per la sua filosofia di gioco“.