Calendario serie C girone C

Si è conclusa poco fa nel Salone d’Onore del Coni a Roma la presentazione dei calendari di Serie C per la stagione 2019/20.

Di seguito la prima giornata del girone C.

Avellino-Catania
Catanzaro-Teramo
Cavese-Picerno
Monopoli-Vibonese
Potenza-Casertana
Rende-Bisceglie
Rieti-Ternana
Sicula Leonzio-Bari
Virtus Francavilla-Reggina
Viterbese-Paganese

Di seguito il calendario completo

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Audace esclusa dalla serie C, la furia di Grieco

L’amarezza del presidente della società ofantina dopo la decisione della Figc di ammettere solo il Bisceglie: “Se la Federazione vuole il format a 60 squadre, l’ultimo posto vacante spettava a noi”

Una gioia durata meno di due giorni. Il tempo trascorso tra l’accoglimento del ricorso da parte del Collegio di Garanzia e la decisione della Figc di includere il solo Bisceglie tra le sessanta squadre partecipanti alla prossima serie C, escludendo l’Audace.

Il sogno della terza serie svanisce di nuovo, dopo l’esclusione di inizio luglio. Una scelta sconcertante soprattutto per i tifosi dell’Audace e la proprietà, che proprio non si capacita. Il patron Michele Grieco e il figlio Nicola – presidente dell’Audace – non hanno nascosto rabbia e delusione, pur mantenendo il basso profilo: “Tutta l’Italia deve sapere che cosa sta succedendo ai danni dell’Audace”, ha esordito il presidente in una conferenza stampa convocata nel giro di poco tempo, non appena si è saputo che l’Audace non era stata invitata a presenziare alla presentazione dei calendari di serie C, in programma questo pomeriggio.

Grieco legge la lettera inviata a Coni, Sport e Salute, al sottosegretario con delega allo Sport Giorgetti, alla Figc e alla Lega Pro: “Ciò che ci sorprende è la presenza del Bisceglie, benché si trovi nella medesima situazione del Cerignola. Quella di oggi è una giornata strana. La Federazione si è appellata a un neo, un atto a suo dire incompleto, che attesterebbe che il campo del Monterisi non sarebbe a norma. Eppure noi disponiamo di un certificato che dice il contrario. 

Vogliamo capire qual è il problema dell’Audace. Noi però siamo tranquilli e andiamo avanti per la nostra strada. Se la Federazione vuole il format a 60 squadre, l’ultimo posto vacante spetta a noi e non al Bisceglie. Ci sono già tre riammesse e due ripescate. Il posto finale spettava all’Audace. Ci è stato tolto un diritto. Vogliamo capire“. 

Insomma, due decisioni difformi in merito a una stessa problematica. Perché anche al Bisceglie (che a differenza del Cerignola, aveva fatto richiesta di ammissione, essendo retrocessa dalla C alla D, ndr) erano state mosse le medesime contestazioni che avevano determinato l’esclusione dal campionato di serie C. 

In questi cinque anni abbiamo sempre rispettato tutti quanti, presentato tutte le garanzie che la Figc ci ha richiesto. Per questo facciamo fatica a renderci conto di quello che sta accadendo“, il commento amaro di Michele Grieco. 

Nella giornata di ieri, tra l’altro, tecnici della Lega hanno effettuato un sopralluogo allo stadio ‘Monterisi’, non evidenziando nessuna problematica: “Le torri faro sono a norma, il campo pure. La Figc si è appellata all’omologazione del campo, malgrado un atto lo ritenga a norma”, accusa il presidente Grieco, che poi prosegue: “Si sono attaccati a questo cavillo, andremo a verificare che cosa è scritto negli atti. Si tratta di un nostro diritto”. 

Grieco ha sentito anche Ghirelli: “Secondo lui il Bisceglie è stato incluso in quanto reduce dalla C, ma è una risposta che non ha senso. Ci hanno inoltre detto che la decisione del Coni non è una sentenza esecutiva, ma com’è possibile? E sulla omologazione del campo rincara: “Sappiamo che non tutte le squadre ne dispongono”.

Non si sa ancora se l’Audace farà ricorso al Tar, ma senz’altro i Grieco non si arrendono pur manifestando una certa amarezza: “Abbiamo versato la fideiussione, pagato l’iscrizione, fatto tutto secondo i parametri. Abbiamo la coscienza pulita. Ma allo stato attuale delle cose, l’Audace Cerignola è esclusa dalla Serie C. Stanno facendo di tutto per farci lasciare questo sport e ci stanno riuscendo perché la pazienza ha un limite”.

Nicola Grieco, presidente dell’Audace Cerignola non ci sta. “Noi non siamo stati invitati ai calendari di Serie C, mentre il Bisceglie si”

Dura presa di posizione in una conferenza stampa indetta in tutta fretta dal presidente dell’Audace Cerignola Nicola Grieco “Tutta l’Italia deve sapere cosa sta succedendo ai danni dell’Audace Cerignola. Abbiamo inviato una lettera al CONI, all’onorevole Giorgetti, alla FIGC, al Collegio di Garanzia per lo Sport ed alla Lega Pro spiegando che in data odierna è prevista la presentazione del calendario di Serie C. Ma l’Audace Cerignola non è stata invitata nonostante la sentenza del CONI che ha accolto il nostro ricorso per l’ammissione in C. La cosa che più ci sorprende è che il Bisceglie, al contrario nostro, è stato invitato a tale presentazione pur avendo una sentenza uguale alla nostra. Ciò significa che la FIGC, a sua discrezione, ha deciso quale debba essere la sessantesima squadra in Serie C. In totale spregio del CONI, mettendo in atto un evidente comportamento discriminatorio a favore di un club e a danno di un altro. Abbiamo richiesto un intervento per avere parità di trattamento: o entrambe in Serie C o entrambe fuori dalla Serie C. Intimiamo gli organi di mettere immediatamente in esecuzione la decisione del Collegio di Garanzia per lo Sport, procedendo così al ripescaggio in C dell’Audace Cerignola.

In Federazione hanno trovato un neo, dicono loro, in base a un atto secondo loro incompleto, dicendo che il campo non è a norma. Noi abbiamo un certificato che ci dice che siamo assolutamente a norma. Vogliamo capire quale sia il problema dell’Audace Cerignola. Evidentemente la FIGC vuole mantenere il format a 60 e non andare a 61. Ma anche in tal caso il posto numero 60 spetta a noi e non al Bisceglie, perché se andiamo a esaminare tra riammissioni e ripescaggi, quel posto tocca a noi essendoci già tre club riammessi e solo due ripescati”.

Cristian Hadziosmanovic è del Monopoli

La S.S. Monopoli 1966 comunica di aver acquisito, a titolo temporaneo dall’ U.C. Sampdoria, i diritti alle prestazioni sportive del calciatore Cristian Hadžiosmanović.

Nativo di Lecce, il centrocampista italo-montenegrino classe ’98, dopo aver collezionato 50 presenze e 3 gol in 3 anni con la Primavera dell’A.C. Milan, si lega alla Sampdoria fino al 30 giugno 2022. Nella stagione 2017/18 veste le maglie di Livorno e Reggina disputando 20 partite e 2 reti; nell’ultimo campionato, 30 gare e 1 rete siglata con la Vis Pesaro.

Il neo centrocampista biancoverde vanta anche 5 partite e 1 gol con la Nazionale Under 19 del Montenegro.

Hadžiosmanović ha raggiunto questo pomeriggio il resto della squadra nel ritiro di Camigliatello.

Bari, 4-2 in amichevole contro il Pisa

Al ‘Grilli’ a segno Antenucci, Perotta, Kupisz e Simeri; doppio Siega per i locali

Sarà il ‘Grilli’ di Storo a fare da cornice all’ultima uscita amichevole trentina per il nuovo Bari di mister Cornacchini che questo pomeriggio affronta il Pisa Sporting Club guidato da mister D’Angelo. Il tecnico biancorosso conferma gran parte dell’undici che ha iniziato il galoppo amichevole di domenica scorsa contro la rappresentativa dell’AC Pinè, mandando il neo acquisto Perrotta e Berra (in attesa di espletare le formalità burocratiche per il suo tesseramento in biancorosso). Nel 4-3-3 iniziale, spazio davanti a Frattali alla coppia Di Cesare – Perrotta con Berra a destra e Costa a sinistra; confermata la mediana composta da Folorunsho, Hamlili e Scavone, mentre nel trio d’attacco, assieme ad Antenucci e Kupisz, ci sarà Neglia ad operare sul settore di sinistra.

Dopo le prime fasi di studio, al 5′ è Minesso per i padroni di casa a provare la conclusione dal limite, Frattali si rifugia in angolo; la risposta immediata del Bari arriva con Hamlili che dalla distanza prova a sfruttare una respinta errata di Gori, ma senza fortuna. Bravo Costa al 10′ a chiudere in angolo su iniziativa di Verna sul settore di destra. Al 13′ Verna prova il diagonale da destra, Frattali ci mette i guantoni, poi Minesso non trova il tapin vincente. Al 18′ punizione tagliata di Costa a cercare la testa di Antenucci in area, Meroni libera. Al 21′ grande risposta di Frattali sul destro potente di Siega dal limite. Al 24′ una splendida combinazione tra Folorunsho e Hamlili con filtrante di quest’ultimo a liberare in area Antenucci che non si fa pregare e con un diagonale chirurgico batte Gori per il vantaggio biancorosso. Prova subito la replica il Pisa con Liotti su punizione, la risposta di Frattali è puntuale. Al 29′ ancora applausi convinti di mister Cornacchini per i suoi: Kupisz di prima in profondità per Antenucci che di prima sfiora il palo alla sinistra di Gori proteso in tuffo. Al 35′ doppia tentativo di Marconi prima di coscia, poi con un tentivo di destro a giro, ma senza fortuna. Al 37′ arriva il pari dei toscani con Siega che si impossessa di un pallone in piena area piazzando alle spalle di Frattali da pochi passi. Al 40′ Di Cesare va a murare Marconi in piena area. In chiusura di tempo ci prova Neglia su calcio di punizione, sicuro Gori in presa.

Nella ripresa Terrani prende il posto di Neglia. L’avvio dei galletti è arrembente: al 2′, sugli sviluppi di un calcio di punizione, Perrotta di testa trova la deviazione vincente; un minuto dopo, Kupisz prima si vede respingere la conclusione, poi è lo stesso esterno polacco che di infila D’Egidio. Al 10′, su cross da destra di Costa, Antenucci prova la spizzata di testa mancando di poco il bersaglio. Lisi prova a sfondare sulla sinistra all’11, ma il suo tiro-cross non sorprende la retroguardia biancorossa. Al 15′ Di Cesare scappa in contropiede servendo Simeri a destra, pallone in mezzo ma troppo arretrato per Kupisz che arrivava a rimorchio. La risposta del Pisa è affidata al destro di Masucci, risposta pronta di Marfella. Al 18′ Siega, favorito da un doppio rimpallo in area, supera Marfella con un tocco sotto morbido. Al 20′ Verna si libera e libera il destro dai 25 metri, Marfella ci mette i guantoni. Al 25′ ci prova capitan Di Cesare a giro con il mancino, pallone vicino all’incrocio dei pali. Al 33′ Simeri si procura e segna il rigore che vale il 4-2 per i galletti. I nerazzurri provano a reagire con un calcio di punizione battua da Moscardelli, pallone che termine alto sulla traversa. E’ l’ultima emozione prima del triplice fischio finale del Sig. Aureliano. Partita piacevole, ritmi sostenuti e tanti gol; appuntamento per il 1o agosto a Salerno per il triangolare del Centenario con Salernitana e Reggina.

PISA S.C. – S.S.C. BARI 2-4

Marcatori: 24’pt Antenucci (B), 37’pt e 18’st Siega (P), 2’st Perrotta (B), 3’st Kupisz (B), 33’st Simeri rig. (B)

PISA (4-3-1-2): Gori, Belli, Liotti, Aya, Meroni, Gucher, Verna, Siega, Marconi, Minesso, Pesenti

(entrati nel corso del match: D’Egidio, Fischer, Benedetti, De Vitis, Zammarini, Langella, Lisi, Izzillo, Moscardelli, Masucci, Reinholds, Nacci)

All. L. D’Angelo

BARI (4-3-3): Frattali (12’st Marfella), Berra (8’st Corsinelli), Di Cesare (32’st Zanoli), Perrotta, Costa (39’st Cascione), Folorunsho (23’st Esposito), Hamlili (8’st Bolzoni), Scavone (12′ Zedadka), Kupisz (19’st Mezzoni), Antenucci (12’st Simeri), Neglia (1’st Terrani)

A disp.: Pellegrini, Cascione, Esposito, Feola, Sabbione

All. G. Cornacchini

Arbitro: Sig. Gianluca Aureliano (Bologna); assistenti: Sig. Fabrizio Lombardo (Sesto San Giovanni) e Sig. Michele Lombardi (Brescia)

L’entusiasmo del sindaco Angarano per la riammissione del Bisceglie in serie C

All’indomani della riammissione in serie C del Bisceglie calcio, che viene accompagnata dal ripescaggio del Cerignola per un girone C da 21 formazioni, il sindaco Angelantonio Angarano ha voluto esprimere la sua gratitudine al Collegio di garanzia del CONI giudicante in positivo nonché a tutta la società nerazzurro stellata ed alla comunità cittadina.

«La decisione del Coni è la dimostrazione di come i lavori di adeguamento allo stadio “Gustavo Ventura” siano stati eseguiti in maniera corretta e siano consoni alla disputa delle partite di Serie C. Chi ha attaccato strumentalmente e con troppa fretta l’amministrazione comunale in questi giorni è stato, ancora una volta, sonoramente smentito dai fatti. In pochissimi giorni abbiamo reperito le risorse con uno sforzo significativo per le casse comunali: abbiamo esperito l’iter burocratico-amministrativo e abbiamo proceduto, a tempo i record, all’installazione dei seggiolini e al potenziamento dell’impianto di illuminazione. È stata una corsa contro il tempo vissuta insieme alla dirigenza del Bisceglie. Sembrava una missione impossibile eppure, grazie anche all’operato dell’assessore allo sport Vittoria Sasso, ce l’abbiamo fatta» ha aggiunto il primo cittadino.

«Dimostrazione di quanto questa amministrazione tenga al Bisceglie calcio e abbia fatto tutto il possibile per preservare il professionismo, un patrimonio di tutta la città. Ringraziamo gli uffici per l’ottimo lavoro svolto lavorando fianco a fianco. Siamo felici dell’esito positivo del ricorso, che rende giustizia a tutta la piazza di Bisceglie. Auguriamo al club stellato e a noi affezionati ai colori nerazzurri una stagione di successi in un campionato che si preannuncia bellissimo e competitivo» ha concluso Angelantonio Angarano.

Bartolomeo Pasquale (foto di Vito Troilo e Luca Ferrante)

Serie C, domani in diretta rai il calendario della prossima stagione

E finalmente domani il calendario della nuova stagione della Lega Pro che inizierà il 25 agosto!Alle 18.30 l’appuntamento è al Salone d’Onore del Coni di Roma: una sede di prestigio per un momento fondamentale, quello della composizione del calendario e per parlare di futuro e progetti. Per il Presidente Francesco Ghirelli è l’inizio di un nuovo percorso: “Sarà un campionato bellissimo con tante piazze appassionate che hanno voglia di calcio come già i play off hanno dimostrato”. Per testimoniare l’importanza dell’evento, trasmesso in diretta su Rai Sport a partire dalle 18.50, saranno presenti anche il Presidente del Coni Giovanni Malagò e il Presidente della Figc Gabriele Gravina. Tanti gli ospiti: i Presidenti dei club, il Presidente Franco Carraro che ritirerà il premio che gli doveva essere consegnato a Firenze, il Presidente Ettore Prandini della Coldiretti, il Segretario generale del Coni Carlo Mornati.

Nel campionato che verrà sono previste due soste il 29 dicembre e il 5 gennaio e quattro turni infrasettimanali (da determinare). Si terminerà il 26 aprile.

Iscrizione ai campionati: respinto ricorso Palermo, inammissibilità per Foggia. Bisceglie e Cerignola accolti

La Sezione del Collegio di Garanzia competente in tema di ammissione/iscrizione ai campionati professionistici, Presidente Raffaele Squitieri, al termine della sessione di udienze di oggi, ha assunto le seguenti determinazioni:

con riferimento  ricorso presentato dalla U.S. Citta di Palermo S.p.A. contro la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) e nei confronti della Lega Nazionale Professionisti di Serie B (LNPB) e del Venezia FC s.r.l. per la riforma e/o l’annullamento del C.U. n. 10/A del 12 Luglio 2019, comunicato in pari data e concernente la delibera del Consiglio Federale di non concessione alla medesima società U.S. Città di Palermo della Licenza Nazionale ai fini dell’ammissione al campionato professionistico di Serie B, s.s. 2019/2020, oltre che del parere negativo della CO.VI.SO.C. , reso nella riunione del 10 luglio 2019, della precedente comunicazione della CO.VI.SO.C. del 4 luglio 2019 e di ogni altro provvedimento a questi connessi, collegati o conseguenti:

HA DICHIARATO inammissibile l’intervento del Foggia Calcio s.r.l..

HA RESPINTO il ricorso di U.S. Città di Palermo S.p.A..

HA CONDANNATO U.S. Città di Palermo S.p.A. al pagamento delle spese per assistenza difensiva di FIGC, che liquida in € 3.000,00, oltre accessori; nonché di LNPB e di Venezia FC s.r.l., che liquida per ciascuna parte in € 1.000,00, oltre accessori.

HA DICHIARATO irripetibili le spese per assistenza difensiva di Foggia Calcio s.r.l. e quelle comunque anticipate in favore del CONI.

 

HA ACCOLTO, NEI SENSI DI CUI IN MOTIVAZIONE, il ricorso presentato dalla S.S. Audace Cerignola S.R.L. nei confronti della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) e della Lega Italiana Calcio Professionistico (Lega Pro) per l’annullamento del provvedimento emesso dal Consiglio Federale della FIGC, di cui al C.U. n. 18/A del 12 luglio 2019, con il quale la ricorrente è stata esclusa dai ripescaggi in Lega Pro per la s.s. 2019/2020, non avendo “soddisfatto nel termine perentorio del 5 luglio 2019, i requisiti infrastrutturali relativi alle caratteristiche del terreno di gioco ed all’impianto di illuminazione, indicati come criteri “A”, di cui al punto 2) ed al punto 8) del’allegato a) Titolo II del C.U. n. 101/A del 17 aprile 2019”;

 

HA ACCOLTO, il ricorso presentato dalla A.S. Bisceglie s.r.l. contro la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), nonché contro la Lega Italiana Calcio Professionistico (Lega Pro), per l’impugnazione della delibera del Consiglio Federale FIGC, pubblicata sul C.U. n. 16/A del 12 luglio 2019, con la quale è stata respinta la domanda di riammissione del suddetto sodalizio al Campionato di Serie C per la s.s. 2019/2020 – per non avere “soddisfatto, nel termine perentorio del 5 luglio 2019, il requisito infrastrutturale relativo al’impianto di illuminazione, indicato come criterio “A” di cui al punto 8) dell’allegato A), Titolo II del C.U. n. 101/A del 17 aprile 2019” – nonché per l’impugnazione di tutti gli atti presupposti, connessi e/o conseguenti al gravato provvedimento, con precipuo riguardo alla relazione della Commissione Criteri Infrastrutturali e Sportivi-Organizzativi dell’11 luglio 2019 ed alle certificazioni e comunicazioni della Lega Pro in essa richiamate, nonché ai CC.UU. FIGC n. 122/A del 21 maggio 2019, n. 146/A del 20 giugno 2019 e n. 101/A del 17 aprile 2019, come modificato dal C.U. n. 131/A del 24 maggio 2019, nelle parti in cui risultino in qualche modo lesivi dei diritti e degli interessi della ricorrente, in rapporto all’oggetto dell’odierno contendere.

IL CONI RIAMMETTE IL BISCEGLIE IN SERIE C

Il Collegio di garanzia del CONI ha sovvertito quanto dichiarato dal Consiglio federale della Lega Pro appena undici giorni addietro riammettendo ufficialmente il Bisceglie Calcio 1913 nel campionato di terza divisione nazionale per la stagione agonistica 2019/2020.

Alla presenza degli avvocati Chiacchio e Todaro, affiancati dal presidente Nicola Canonico che ha voluto fortemente essere presente, la società nerazzurra ha fatto prevalere le ragioni di correttezza, diligenza e buona fede attinente alla manutenzione dell’impianto di illuminazione dello stadio “Gustavo Ventura“.

Con assoluta certezza la formazione allenata da Rodolfo Vanoli verrà inserita nell’unico posto a disposizione del girone C e potrà già pensare all’allestimento della rosa per l’imminente annata.

Bartolomeo Pasquale

 

Tempo di amichevoli per Lecce e Bari

Condizione fisica ancora precaria, gambe appesantite dal duro lavoro quotidiano ma allo stesso tempo gol a grappoli e prime indicazioni sul Lecce e sul Bari che vedremo durante la stagione.
Il fine settimana appena trascorso ha visto scendere in campo salentini e biancorossi per sfidare due formazioni dilettantistiche nei consueti test pre-stagionali.
I primi a scendere in campo sono stati i giallorossi di Fabio Liverani che nella prima della amichevoli previste nel ritiro di Santa Cristina hanno rifilato 8 reti al Gherdenia squadra militante nel campionato di seconda categoria. La prima rete stagionale dei giallorossi è stata messa a segno da Felici, poi sono arrivati il centro di Lapadula e la doppietta di La Mantia che hanno chiuso la prima frazione sul 4-0.
Nella ripresa i gol di Dubickas e Riccardi e la doppietta di Falco hanno raddoppiato il bottino e chiuso una gara che ha dato buone indicazioni a Fabio Liverani soprattutto per quel che riguarda la possibile convivenza in avanti tra Lapdula e La Mantia che sarà testata nuovamente contro i dilettanti del St. Georgen nel pomeriggio di lunedì.
Nel pomeriggio di domenica è invece sceso in campo il Bari che dopo lo 0-0 del primo test con la Fiorentina Primavera ha travolto con un rotondo 11-0 il Pinè squadra iscritta al campionato di Prima Categoria.
A vestire i panni dei mattatori sono stati Simeri autore di 4 reti e Neglia autore di una tripletta. La gara ha visto anche le prime marcature in biancorosso di Antenucci, Folorunsho e Terrani cui si è aggiunto il centro di Di Cesare. Per i biancorossi il prossimo test sarà ben più impegnativo a sfidare la squadra di Cornacchini il 23 luglio a Storo ci sarà il Pisa neo promosso in serie B.

Serie C, sorteggiati i gironi della fase eliminatoria di Coppa Italia

La Lega ha reso nota la composizione dei dieci gruppi della competizione nazionale. I vincitori saranno ammessi alla fase a eliminazione diretta, in cui troveranno le squadre che non hanno passato il turno nella competizione principale

Fase eliminatoria con dieci gironi dai quali passeranno il turno soltanto le prime classificate di ogni gruppo, accedendo alla fase a eliminazione diretta.
Da quel momento in poi entreranno nel tabellone anche le squadre che hanno perso nella Coppa Italia principale.
Le tre partite in programma in ogni gruppo saranno disputate nelle prime tre domeniche di agosto, dal 4 al 18.
Di seguito la composizione completa dei gironi.

Coppa Italia Serie C: i gironi

Girone A: Como, Gozzano, Renate.
Girone B: Albinoleffe, Giana Erminio, Lecco.
Girone C: Juventus U23, Pergolettese, Reggio Audace.
Girone D: Pianese, Pistoiese, Pontedera.
Girone E: Cesena, Rimini, Vis Pesaro.
Girone F: Arzignano Valchiampo, Modena, Virtusvecomp Verona.
Girone G: AJ Fano, Gubbio, Teramo.
Girone H: Olbia, Rieti, Ternana.
Girone I: Avellino, Bari, Paganese.
Girone J: Picerno, Sicula Leonzio

Prima uscita stagionale per il nuovo Bari, 0-0 contro la Fiorentina

Prima uscita stagionale per il nuovo Bari di mister Cornacchini impegnato questo pomeriggio a Moena contro la Fiorentina2 guidata da mister Bigica. Con gli affaticati Costa, Folorunsho e Neglia, precauzionalmente tenuti a riposo, e Floriano fermato da un trauma distorsivo alla caviglia sinistra patito in allenamento, il tecnico biancorosso opta per un iniziale 4-4-2 con Frattali in porta, coppia  di centrali composta da Di Cesare (capitano) ed Esposito, con Mezzoni a destra e Cascione a sinistra. In mediana spazio a Feola e Scavone in mezo con Kupisz a destra e Terrani sul versante opposto; in avanti la coppia Antenucci-Simeri.

Nella prima frazione (giocati 40 minuti) le prime emozioni dopo il 20′ con un colpo di testa di Di Cesare che si infrange sul palo da azione d’angolo; risposta immediata della Fiorentina su azione di contropiede sviluppata sul settore di sinistra, ma il cross rasoterra di Maganjic non trova compagni pronti ad intervenire. Al 38′ Marozzi affonda sulla destra e mette al centro per Gori che in spaccata non trova lo specchio di porta con Frattali ben piazzato. La risposta dei galletti è affidata ad una sortita offensiva del capitano Di Cesare che, servito da Antenucci, prova la botta da fuori trovando però la pronta risposta di Ghidotti.

In avvio di ripresa è subito un calcio piazzato di Kupisz a testare i riflessi di Ghidotti che devia in angolo. Al 9′ Schetino conquista una palla vagante al limite, ma il suo destro termina sul fondo. Al 12′, su angolo battuto da Kupisz, Simeri stacca a centro area ma il suo colpo di testa termina di poco alto. Grossa occasione per Gori al 20′, ma il numero 9 dei viola pecca in precisione da buona posizione. Stessa sorte per il tentativo dalla distanza di Hamlili alla mezz’ora. A 3′ dalla fine, Kupisz salta il diretto avversario a sinistra, fallo e punizione che Simeri batte alla perfezione, ma Chiossi è strepitoso e devia sulla traversa salvando i suoi.

FIORENTINA – BARI 0-0

Fiorentina (4-4-2): Ghidotti, Pierozzi E., Zanon, Illanes, Schetino, Baroni (c), Marozzi, Hanuljak, Gori, Maganjic, Meli
(entrati nel corso del match: Chiossi, Ponsi, Gelli, Simonti, Dalle Mura, Pierozzi N., Fiorini, Bangu, Simic, Kukovec, Spalluto, Longo, Nannelli)
All. Bigica

Bari 1°t (4-4-2): Frattali, Mezzoni, Esposito, Di Cesare (c), Cascione, Kupisz, Feola, Scavone, Terrani, Antenucci, Simeri
Bari 2°t (4-5-1): Marfella, Zanoli, Feola, Esposito, Cascione, Mezzoni, Bolzoni, Hamlili (c), Zedadka, Kupisz, Simeri
A disp.: Pellegrini, Corsinelli
All. Cornacchini

Serie C 2019/2020, la composizione dei gironi: il comunicato

Grandi piazze, le solite immancabili sorprese e tanto spettacolo: il campionato di Serie C 2019/2020 si annuncia difficile, avvincente ed emozionante come non mai. Al termine della riunione che si è svolta nella giornata di mercoledì, il Consiglio Direttivo di Lega Pro ha deliberato la composizione dei gironi del campionato di Serie C per la stagione sportiva 2019/2020. Il sorteggio del calendario avrà luogo il 25 luglio. Di seguito il dettaglio (il girone C aspetta l’esito dei ricorsi di Bisceglie e Audace Cerignola, per ora è composto da 19 squadre).

Girone A: Albinoleffe, Alessandria, Arezzo, Carrarese, Como, Giana Erminio, Gozzano, Juventus U23, Lecco, Monza, Novara, Olbia, Pergolettese, Pianese, Pistoiese, Pontedera, Pro Patria, Pro Vercelli, Renate, Robur Siena.

Girone B: Arzignano Valchiampo, Carpi, Cesena, A.J. Fano, Feralpisalò, Fermana, Gubbio, Imolese, Modena, Padova, Piacenza, Ravenna, Reggio Audace, Rimini, Sambenedettese, Sudtirol, Triestina, L.R. Vicenza, Virtusvecomp Verona, Vis Pesaro.

Girone C: Avellino, Bari, Casertana, Catania, Catanzaro, Cavese, Monopoli, Paganese, Picerno, Potenza, Reggina, Rende, Rieti, Sicula Leonzio, Teramo, Ternana, Vibonese, Virtus Francavilla, Viterbese Castrense.

I 60 anni della Lega Pro. Presidente Ghirelli: “creiamo under 14”.

La lunga giornata del compleanno della Lega Pro è cominciata in mattinata con l’inaugurazione della Limonaia nel giardino della sede: a fare gli onori di casa il Presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli e a tagliare il nastro due ospiti d’eccezione come il Presidente della Fifa Gianni Infantino e il Presidente della Figc Gabriele Gravina.

La Limonaia è stata intitolata a Nettie Honeyballprima calciatrice della storia. Poi c’è stata la firma dell’importante partnership tra la Lega Pro e la Coldiretti per l’accordo ‘Campagna amica’, proposta per valorizzare le eccellenze alimentari dell’Italia, i prodotti dell’agricoltura, la legalità, una vera e propria educazione alimentare per il tifoso. L’accordo è stato firmato dal Presidente Ghirelli e dal Presidente della Coldiretti Ettore Prandini.

Inaugurato poi il museo Franchi, dedicato al grande dirigente toscano, ex Presidente Uefa e vice Presidente Fifa, che il 13 luglio 1959 firmò l’atto di nascita della Serie C.

Attenzione poi puntata sul convegno che aveva per tema ‘I giovani e la loro tutela’. Perentorio il Presidente Ghirelli: “Vogliamo alzare la qualità delle nostre squadre, vorremmo creare l’Under 14. Ma per farlo abbiamo bisogno di leggi che proteggano i ragazzi dai mercanti del tempio”. Il vice Presidente della Lega Pro Jacopo Tognon ha spiegato il funzionamento attuale delle leggi.

Molto applaudito il discorso di Arrigo Sacchi, relatore d’eccezione: “Avevo il desiderio di vincere con merito. L’Italia è un paese dove è difficile cambiare le cose, soprattutto la mentalità. Si pensa che la furbizia e il tatticismo paghino sempre. Perché il calcio, alla fine, è il riflesso della società. Ma non è con la furbizia che si arriva a essere più bravi. Il bel gioco paga. L’ultima volta che abbiamo giocato in attacco è stato… con i romani 2000 anni fa! I giovani sono il patrimonio. Ed è importante la mentalità. Nel Milan feci fuori un giocatore che faceva tardi tutte le notti”.

Al convegno era presente anche Daniele Arrigoni, ct della Nazionale Universitaria fresca di medaglia di bronzo all’Universiade di Napoli: “Sono favorevolissimo alla creazione dell’Under 14, sarebbe importante spostare di un anno la formazione per alzare il livello. E’ un passaggio che darebbe i suoi frutti e mi spingerei oltre: ci vorrebbero dei corsi specifici anche per i tecnici dei settori giovanili, perché trattare con i giovani è un ruolo ancora più delicato”.

Roberto Samaden è il responsabile del settore giovanile dell’Inter: “I giovani sono il serbatoio delle risorse umane. Per me andrebbe creato un ranking delle società che fanno investimenti nei settori giovanili”.

Ha concluso il Presidente della Fifa Infantino: “Tutto il calcio va protetto. Stiamo lavorando sul regolamento che riguarda gli agenti e sarà molto più rigido. E lo faremo anche sui giovani”.

Bisceglie col fiato sospeso in attesa della decisione del CONI

Nei modi e nei termini previsti dalla legge, il Bisceglie ha depositato ricorso avverso la decisione del Consiglio federale della Lega Pro emessa nel pomeriggio di venerdì 12 con cui il club nerazzurro stellato è stato estromesso dalla terza divisione nazionale.

Le ragioni che hanno portato ad una decisione ai più ritenuta impopolare ed iniqua sono dipese dall’inadeguatezza dell’impianto di illuminazione dello stadio “Gustavo Ventura“, con un voltaggio al di sotto dei criteri imposti della Federazione.

I componenti del Collegio di garanzia, presieduto dall’ex ministro e giurista Franco Frattini, dovrebbero discutere il ricorso a cavallo fra lunedì 22 luglio e martedì 23. Difficile ipotizzare una discussione ed una riserva nella decisione già nella giornata di venerdì 19 prossimo venturo nonostante i tempi siano molto stretti per poter, entro il giorno venticinque, riorganizzare i quadri della serie C.

Le parole pronunciate dal presidente della FIGC Gabriele Gravina che ha dichiarato la possibilità di poter inserire una sessantesima squadra nel prossimo campionato, invitando ad una certa solerzia nel deposito del ricorso, ha infuso un cauto ottimismo a società e tifosi speranzosi in un lieto fine in questo inizio estate decisamente inaspettato rispetto a quanto ventilato nei primi giorni del mese.

Bartolomeo Pasquale

Ufficiale: il Foggia Calcio srl non fa ricorso ed è fuori dalla Serie C

La Lega Pro con il Comunicato Ufficiale n. 28/L del 17 luglio 2019 preso atto del Comunicato Ufficiale n. 14 A della F.I.G.C. pubblicato in data 12 Luglio 2019 con cui il Consiglio Federale – visto l’esito della istruttoria svolta dalla Co.Vi.So.C. sulla base della documentazione prodotta dalla società FOGGIA CALCIO S.R.L. e su quanto trasmesso dalla Lega Italiana Calcio Professionistico, a conclusione della quale la Commissione ha riscontrato il mancato rispetto dei “criteri legali ed economico-finanziari” per l’ottenimento della Licenza Nazionale ai fini dell’ammissione al Campionato Serie C 2019/2020, previsti dai citati Comunicati Ufficiali, rilevando in particolare i seguenti inadempimenti:

– omesso ripianamento della carenza patrimoniale di € 2.102.798,00, risultante dall’Indicatore di Patrimonializzazione al 31 marzo 2019;
– omesso superamento della situazione prevista dall’art. 2482 ter del codice civile, risultante dalla situazione patrimoniale intermedia al 31 marzo 2019;
– omesso pagamento degli emolumenti dovuti, per le mensilità di marzo, aprile e maggio 2019, ai tesserati, ai dipendenti ed ai collaboratori addetti al settore sportivo;
– omesso pagamento delle ritenute Irpef riguardanti gli emolumenti dovuti, per le mensilità di
marzo e aprile 2019, ai tesserati, ai dipendenti ed ai collaboratori addetti al settore sportivo;
– omesso pagamento dei compensi, ivi compresi gli incentivi all’esodo, dovuti ai tesserati per la mensilità di maggio 2019;
– omesso pagamento delle ritenute Irpef riguardanti i compensi, ivi compresi gli incentivi all’esodo, dovuti ai tesserati per le mensilità di marzo e aprile 2019;
– omessa evidenza relativa al pagamento delle ritenute Irpef riguardanti gli emolumenti dovuti, per le mensilità di marzo e aprile 2019, alle altre figure previste dal Sistema delle Licenze Nazionali;
– vista la comunicazione in data 4 luglio 2019, con la quale la Co.Vi.So.C. ha contestato, per quanto di competenza, alla società FOGGIA CALCIO S.R.L. i suddetti inadempimenti nonché ha informato la medesima società di avere accertato, a suo carico, la mancanza dei requisiti richiesti per l’ottenimento della Licenza Nazionale, ai fini dell’ammissione al Campionato Serie C 2019/2020;
– constatato che, avverso le suddette decisioni negative, la società FOGGIA CALCIO S.R.L. non ha presentato ricorso, nel termine di decadenza all’uopo fissato dal Comunicato Ufficiale n. 101 /A del 17 aprile 2019;
– rilevato che la decisione negativa della Co.Vi.So.C. è divenuta, dunque, inoppugnabile e che pertanto la società FOGGIA CALCIO S.R.L. non ha soddisfatto tutte le condizioni e i requisiti necessari per l’ottenimento della Licenza Nazionale per la stagione sportiva 2019/2020, ai fini dell’ammissione al Campionato Serie C;
– su proposta del Presidente Federale, visti l’articolo 12 della legge n. 23 marzo 1981, n. 91 e gli artt. 3, 8 e 27 dello Statuto Federale

d e l i b e r a

di prendere atto della intervenuta non concessione alla società FOGGIA CALCIO S.R.L. della Licenza Nazionale 2019/2020 e della conseguente non ammissione della stessa al Campionato Serie C 2019/2020.

Cornacchini carica il Bari: “Ci aspetta un campionato importante”

La consapevolezza è quella di dover svolgere un ruolo da protagonisti. C’è la voglia di non deludere le aspettative di una piazza che, dopo l’immediato ritorno tra i professionisti, ha tutta l’intenzione di continuare la risalita e centrare la serie B al primo colpo.
Dal ritiro di Bedollo, l’allenatore del Bari Giovanni Cornacchini non si è nascosto, la sua squadra è chiamata a vincere e convincere ed il lavoro di questi giorni in Trentino è finalizzato proprio al raggiungimento di un obiettivo chiaro e condiviso da tutti.

Tra i tanti volti nuovi fin qui arrivati in biancorosso spicca quello di Mirko Antenucci. L’ex attaccante della Spal è pronto a mettere la sua esperienza al servizio della squadra ed a comporre con Floriano e Simeri un reparto offensivo di categoria decisamente superiore.

Fondamentale sarà per Cornacchini anche l’apporto dei tifosi, già presenti in ritiro e pronti a spingere la squadra per tutta la stagione.

CLAMOROSO: Bisceglie non riammesso in serie C. Cerignola non ripescata

Rispetto alle ultime voci circolate ed esulando dai lavori e gli sforzi fatti per tenere tutto in sostanziale regola, il Consiglio federale della Serie C ha deciso di non soddisfare la richiesta di riammissione del Bisceglie Calcio nel prossimo campionato.

Secondo quanto trapelato dai corridoi della sede capitolina della Lega pro la motivazione sulla decisione, annunciata dopo le 14:00 del dodici luglio, è da addursi all’inidoneità degli interventi sull’impianto di illuminazione del “Gustavo Ventura“. Difatti, la relazione dei tecnici della Lega avrebbe bocciato il report dell’intervento trasmesso nei rituali tempi dall’ufficio tecnico del Comune.

La ragione di questo sarebbe, ed il condizionale pare d’obbligo fino all’esposizione di fonti ufficiali, dipesa da una scarna gestione dei rapporti tra la Federazione e l’amministrazione comunale della città dei Dolmen, il cui ufficio tecnico avrebbe erroneamente riportato l’indicazione del 05 settembre (e non del 05 luglio, ndr) come termine ultimo dei lavori. Una lacuna che avrebbe scaturito il rigetto dell’istanza di riammissione.

La società nerazzurra ha davvero fatto tutto il possibile per adeguarsi, dimostrando ancora una volta la propria solidità economica, finanziaria ed amministrativa ma non è bastato. I vertici del club di Carrara Salsello, riuniti allo scopo di valutare la proposizione di un ricorso contro questa impopolare decisione, non hanno ancora espresso dichiarazione ufficiali tramite gli organi di comunicazione.

Assieme al sodalizio nerazzurro stellato c’è anche un’altra pugliese che non gioisce ed è l’Audace Cerignola, proponente domanda di ripescaggio: il team ofantino, secondo in serie D nella passata stagione alle spalle del Picerno, dovrà rimanere nel campionato Interregionale per motivazioni non dissimili da quelle che hanno portato l’esclusione inaspettata del Bisceglie.

Al loro posto ripescate per il Nord Italia Modena e Reggiana, ad un anno esatto dal loro fallimento. Riammesse nella terza divisione nazionale Virtus Verona, Fano e Paganese.

Bartolomeo Pasquale

Monopoli, composizione dello staff tecnico per la stagione 2019-2020

La S.S. Monopoli 1966 rende nota la composizione dello staff tecnico della prima squadra per la stagione sportiva 2019/2020.A disposizione di mister Roselli, il ruolo di allenatore in seconda è stato affidato a Nicola Losacco, già nelle fila del Monopoli nella stagione 2016/17, prima delle esperienze con Bisceglie e Virtus Francavilla nell’ultima stagione.L’incarico di preparatore atletico sarà ricoperto da Agostino Marras, il quale, dopo aver militato nel Taranto, ha lavorato nel gruppo di lavoro di mister Roselli ad Alessandria, Trieste, Varese e Viterbo.Il preparatore dei portieri, per il 4^ anno consecutivo con il Monopoli, sarà Francesco Monaco.La società augura ai tecnici auguri di buon lavoro in vista della nuova stagione con l’auspicio di raggiungere grandi soddisfazioni con i colori biancoverdi.

Ghirelli (Presidente Lega Pro):” 60 anni di C sono 60 anni di storia del calcio e d’Italia”. l’evento

Il calendario segna una data importante che intreccia la storia del calcio a quella dell’Italia. Era il 13 luglio 1959 quando un dirigente di spessore come Artemio Franchi firmò l’atto di nascita della Serie C e stabilì in Firenze, la sede.

La festa dei 60 anni della C si terrà martedì 16 luglio, in tutto il giorno con più eventi, perché spiega Francesco Ghirelli, presidente Lega Pro: “Rischiavamo di farla coincidere con la finale del calcio alla Universiade dove gli azzurri del CT Arrigoni stanno onorando la maglia e inseguendo un sogno, che è il sogno di tutti”.

La partenza della C inizia il 16 luglio alle ore 10,30, ed è dedicata all’inaugurazione della Limonaia, che diventa una zona di condivisione e confronto, della sede della Lega Pro e alla presentazione della partnership con Coldiretti dell’accordo “Campagna Amica”, ovvero una proposta per valorizzare le eccellenze dell’Italia, i prodotti dell’agricoltura, la legalità, l’educazione allo sport e all’alimentazione.

Il cuore dell’evento sarà alle ore 17 nel Salone de’ Cinquecento in Palazzo Vecchio per un “viaggio” tra storia, presente e innovazione, ma anche di confronto sul calcio. A tutti gli eventi interverranno il presidente della FIFA, Gianni Infantino e della FIGC, Gabriele Gravina.

Si articolerà, in particolare, con un convegno dal titolo “60 anni di C: identità, storia, innovazione e CORAGGIO”.

“ La Serie C – spiega Ghirelli– è la  radice forte dove innestare il cambiamento : IDENTITÀ ( noi siamo la lega del territorio e della formazione di giovani calciatori); REGOLE ( noi siamo obbligati ad essere la governanceche mette regole, passa da qui la riconquista della credibilità); SOSTENIBILITÀ ECONOMICA, GIOVANI, ( noi siamo la lega dei PULMINI, andiamo a prendere nelle proprie abitazioni i ragazzi e le ragazze per portarli al campo sportivo ed insegnare loro a giocare a calcio e, contemporaneamente, li allontaniamo dai pericoli e svolgiamo una funzione sociale);  EUROPA E MONDO, il calcio è un grande villaggio in cui non serve il vocabolario, chiediamo regole che salvaguardino i nostri giovanissimi calciatori dai  “mercanti del tempio” . Quando la tradizione si intreccia con il senso di identità, si lega al territorio, ai campanili, alla passione e all’innovazione si parla di Serie C”.

Nel corso dell’evento a Palazzo Vecchio si terranno le premiazioni di ex presidenti della C e federali , verrà assegnato un riconoscimento al CT della Nazionale femminile, Milena Bertolini e presentato il pallone della storia, C60 e quello per la prossima stagione.

8 giorni alla giornata della Serie C

“Il 16 luglio sarà la giornata dedicata alla Serie C, tra storia, presente e innovazione, ma anche di confronto sul calcio. A tutti gli eventi interverranno il presidente della FIFA, Gianni Infantino e della FIGCGabriele Gravina e daremo vita alla celebrazione di una giornata che è la cornice ai 60 anni della C, della lega dei comuni d’Italia”.

Francesco Ghirelli, presidente della Lega Pro, presenta la giornata che vedrà vari eventi, tutti concentrati a Firenze, la città della Lega Pro.

Dalle 10,30, presso la sede della Lega Pro, si parte con la presentazione alla stampa dell’accordo “Campagna Amica” tra Lega Pro e Coldiretti: una proposta per valorizzare le eccellenze dell’Italia, i prodotti dell’agricoltura, la legalità, l’educazione allo sport e all’alimentazione; alle 11,30 al via un workshop sul calcio dei giovani e della loro valorizzazione: punti di forza e tutele con Infantino, Gravina, Ghirelli, Sacchi, Arrigoni, Samaden e Tognon.

” Sarà un lungo viaggio che ci porterà alle 17, al cuore della giornata-conclude Ghirelli– con l’evento dei 60 anni in Palazzo Vecchio con tappe che hanno come base la storia fino al futuro a cui parteciperanno le varie figure di rilievo della C e del calcio in generale. Si articolerà in un convegno dal titolo “ 60 anni di C: identità, storia, innovazione e CORAGGIO”.

Ampio spazio, inoltre, sarà dedicato ad Artemio Franchi, il più grande dirigente, che il 13 luglio 1959firmò l’atto di nascita della C con i suoi club e gli oltre 8 milioni di tifosi”.

Bisceglie calcio, lo stadio è pronto. Si attende l’ufficialità della riammissione

Sembra a pochi centimetri l’ufficiale reingresso del Bisceglie calcio nel professionismo dopo un mese di limbo a seguito del playout inter girone perso ai rigori con la Lucchese, successivamente fallita.

Nella giornata del quattro luglio sono stati installati ben 1600 sediolini lungo l’arco della gradinata e nei residui della tribuna del “Gustavo Ventura” a completamento del lavoro iniziato martedì scorso con il riaggiornamento dell’impianto di illuminazione. Nessun ostacolo, pertanto, alla riammissione in serie C per il team caro all’imprenditore barese Nicola Canonico il quale ha già messo in moto la macchina dirigenziale per una campagna acquisti completamente diversa rispetto a quella del passato calciomercato.

Con la riconferma di mister Rodolfo Vanoli il sodalizio nerazzurro stellato ha riconfermato un esiguo numero di calciatori della passata stagione su cui porre le basi di un telaio che, a detta delle eventuali ambizioni ventilate, andrebbe ben oltre la sospirata salvezza in quella che andrà a presentarsi più come una serie B2 per blasone ed importanza dei club iscritti.

Fra le priorità, la ricerca di un elemento d’area affidabile, quella prima punta indispensabile la cui mancanza è stata pagata in termini di fatturato offensivo nell’ultima stagione, conclusosi con la maglia nera del peggior attacco. Molto probabile la conferma di qualche giovane primavera che ha già mostrato buone doti nel corso dell’annata appena conclusa.

Non resta, pertanto, che aspettare la data di venerdì 12 luglio allorquando verranno completati a tutti gli effetti gli organici dei tre giorni della terza divisione nazionale prima di poter procedere al perfezionamento dei colpi di mercato in questa estate che si preannuncia più rovente delle precedenti.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Francesco Dell’Olio per la foto)

Potenza lascia la Fidelis Andria, per lui c’è il Cerignola

Alessandro Potenza non è più l’allenatore della Fidelis Andria, a comunicarlo è stata la stessa società federiciana

Il colpo di scena che non t’aspetti: dal tardo pomeriggio di giovedì 4 luglio Alessandro Potenza non è più l’allenatore della Fidelis Andria. A comunicarlo è stata la stessa società federiciana che, parole del presidente Aldo Roselli, ha preso atto della decisione del tecnico di cogliere un’opportunità offertagli da una società di categoria superiore. Questa società risponderebbe al nome del Cerignola: gli ofantini, dopo aver presentato domanda di ripescaggio avrebbero puntato forte sull’ormai ex allenatore biancoazzurro per la loro prima esperienza tra i professionisti.

L’addio di Potenza ha letteralmente spiazzato la Fidelis Andria. La società federiciana aveva puntato forte sull’allenatore dauno ed ora si ritrova a fare i conti con un vuoto importante quanto inaspettato. Nelle ultime ore il ds Vincenzo De Santis sta sondando varie piste, tanti sono i profili valutati tra i quali spiccano quelli di Giancarlo Favarin e Nevio Orlandi. Per il primo reduce dalla salvezza in serie C con la Lucchese si tratterebbe di un ritorno ad Andria dopo la promozione dalla D alla C del 2014-2015 mentre per il secondo reduce dall’addio alla Vibonese dopo la promozione e la salvezza in serie C conquistate nelle ultime due stagioni si tratterebbe invece di un ritorno in Puglia dopo l’esperienza sulla panchina del Barletta. Più defilate invece le posizioni di Massimiliano Tangorra e Massimo Pizzulli.

A proposito di serie D, oltre all’addio di Potenza alla Fidelis a movimentare le ultime ore sono state Bitonto e Taranto. I neroverdi dopo l’arrivo di Nicola Loiodice hanno ufficializzato anche quello di bomber Riccardo Lattanzio, anche lui come il fantasista barese proveniente dal Cerignola. Sempre dal Cerignola il Taranto ha prelevato il difensore Gimmy Allegrini pronto a rinforzare la linea difensiva rossoblù già irrobustita dal’arrivo dal Mantova di Luigi Manzo e dal Marsala del portiere under Mario Giappone.

L’Audace Cerignola presenta domanda di ripescaggio in Serie C

Con un giorno d’anticipo rispetto alle scadenze, l’Audace Cerignola ha presentato domanda di ripescaggio in Serie C. Presentata presso Lega Pro, FIGC e commissioni competenti la richiesta di partecipazione alla terza serie nazionale per la stagione 2019/2020.

Oltre alla documentazione necessaria per l’accesso tra i professionisti, il club ofantino ha depositato gli originali delle due fideiussioni bancarie da 350 e 300mila euro, oltre al contributo straordinario di 300mila euro in assegno circolare e le tasse di iscrizione di 75mila euro, sempre in assegni circolari.

La decisione del Consiglio Federale della FIGC verrà comunicata nella giornata di venerdì 12 luglio, quando verranno ufficialmente definiti i club che faranno parte della prossima Serie C.

Dopo la vittoria dei playoff nel girone H di Serie D, l’ultimo ostacolo era la questione stadio: il sindaco Metta ha già firmato le ordinanze per l’agibilità del “Monterisi”. Con la consegna di documentazione e assegni, l’Audace deve solo attendere il verdetto federale. Cerignola potrebbe festeggiare ufficialmente la Serie C tra una settimana e, di conseguenza, annunciare il nuovo allenatore e i primi acquisti di categoria.

Iscrizioni in Lega Pro, è il giorno della Covisoc: sei posti liberi, Bisceglie e Cerignola vedono la C

Oggi è il giorno della Covisoc che, vagliati tutti gli incartamenti presentati dalle 57 società appartenenti alla Lega Pro (Siracusa, Albissola e Lucchese hanno rinunciato), comunicherà chi non ha superato l’esame ed è, momentaneamente, fuori dal professionismo.

Praticamente certe le esclusioni di Arzachena e Foggia, che hanno presentato domande di iscrizioni incomplete, mentre in Serie B toccherà al Palermo dire addio e ripartire dalla Serie D.

Saranno minimo sei i posti liberi da occupare. Virtus Verona, Fano e Bisceglie, ovvero le tre retrocesse dalla Lega Pro, si prenderanno i posti lasciati vuoti da Siracusa, Albissola e Lucchese.

Si aprirà, poi, la corsa al ripescaggio che vedrà protagoniste Audace Cerignola (che oggi ha presentato la domanda), Paganese (ancora in dubbio) e Modena (domanda già presentata da un paio di giorni).

In corsa anche Turris e Taranto, nel caso in cui ci fosse qualche sorpresa dalla Covisoc o qualche rinuncia in extremis.

Serie C – Ecco le possibili composizioni dei Gironi A, B e C per la stagione 2019/2020

Sono 6 le “X” presenti nella lista delle 60 squadre ai nastri di partenza della Serie C 2019/2020. A oggi sono 54 le società certe di parteciparvi anche se per due, Viterbese e Avellino, il futuro non è ancora chiaro. Le due società risultano regolarmente iscritte ma sono in vendita.

Tornano alle 54 squadre, all’appello dopo 4 luglio – giorno in cui la Covisco si pronuncerà sulle domande di iscrizioni – mancheranno le tre che non si sono iscritte, Albissola, Siracusa e Lucchese, a cui aggiungere le due che hanno presentato domanda incompleta, Arzachena e Foggia. A queste cinque andrà aggiunto il Venezia che sarà ripescato in Serie B per effetto dell’esclusione del Palermo.

Non è ancora deciso come si comporranno i Gironi A, B e C, negli ultimi tre anni il criterio seguito è stato zonale: Girone A con le formazioni del NordOvest-CentroOvest-Sardegna, Girone B con le squadre del NordEst-CentroEst, Girone C con le formazioni del CentroSud-Sud. Ora però ne mancano 6 e tutto viene rimescolato, si vocifera che Viterbese e Monza potrebbero trasferirsi nel Girone A ma, al momento, sono solo voci. Le retrocesse Virtus Verona, Bisceglie e Fano rientrerebbero in Serie C, il ripescato Modena prenderebbe il posto dell’Arzachena mentre la Cerignola potrebbe andare nello slot lasciato libero dal Foggia, sempre nel C potrebbe essere ripescato il Taranto (il problema qui è che ha già usufruito di un ripescaggio negli ultimi 5 anni). La partita infine potrebbe ulteriormente complicarsi qualora emergessero problemi nell’iscrizione in B del Trapani – sembra manchino dei timbri sulla fideiussione – allora a essere ripescato sarebbe il Padova e si aprirebbe un ulteriore “slot” da coprire nel Girone B.

A oggi una proiezione verosimile dei tre Gironi A, B e C di Serie C 2019/2020 potrebbe essere questa, in neretto le squadre riammesse tra retrocesse e le ripescate dalla Serie D

Girone A 20 squadre

Como
Piacenza
Lecco
Arezzo
Vercelli
Siena
Carrarese
ProPatria
Novara
Alessandria
Pontedera
Juventus U23
Olbia
Monza
Pistoiese
Gozzano
Viterbese
Pergolettese
Modena
Pianese

Girone B 20 squadre

Virtus Verona
Triestina
Imolese
FeralpiSalò
Fano
SudTirol
Ravenna
Vicenza
Sambenedettese
Fermana
Padova
Gubbio
Albinoleffe
Carpi
Pesaro
Giana Erminio
Renate
Rimini
Cesena
Arzignano

Girone C 20 squadre

Avellino
Cerignola
Catanzaro
Catania
Potenza
Francavilla
Reggina
Monopoli
Casertana
Rende
Cavese
Taranto
Sicula Leonzio
Vibonese
Rieti
Bisceglie
Bari
Picerno
Teramo
Ternana