Category Settore Giovanile

Calcio violento, campionato juniores: schiaffeggiato calciatore del Reali Siti nel post-partita con l’A.S.D. San Marco

Lo si apprende in una nota diramata dall’A.C. Reali Siti. Pronte la replica e le scuse della società sammarchese.

“Oggi (sabato ndr) nel campionato Juniores durante la gara tra A.S.D. San Marco e Reali Siti un fatto increscioso è avvenuto al termine della gara. Dopo la doccia un genitore nonché dirigente del San Marco ha colpito con uno schiaffo il giovane Ciccone (17 anni), dell’uomo sono stati forniti i nominativi alla famiglia del giovane che intende proseguire per vie legali. Il tutto alla fine di una partita che non aveva valore per la classifica accesa da uno staff tecnico (in particolare dal tecnico) del San Marco che ha inveito e apostrofato i nostri giovani calciatori dal primo al novantesimo minuto”.

Di seguito la replica e le scuse dell’A.S.D. San Marco:

La Società si scusa per l’episodio accaduto al ragazzo della Juniores del Real Siti, precisando allo stesso modo, che il papà del nostro calciatore – che con noi si è scusato e ha chiesto di chiedervi scusa – non è un nostro dirigente e non lo è mai stato. Per quanto riguarda il comportamento del nostro tecnico, siamo d’accordo sul fatto che ha vissuto la gara con molto trasporto pronunciando qualche parola di troppo, ma va detto anche che si è immediatamente scusato col vostro presidente e con il mister della Juniores. L’allenatore ha vent’anni e come la nostra giovane società, sta facendo un percorso di crescita. Augurandovi grandi soddisfazioni, Vi rinnoviamo le nostre scuse”.

Tesserini scaduti? Macchè. La risposta della Gioventù Lesinese

Partita persa, penalizzazione, multa e inibizione di un dirigente solo per non aver ritirato i tesserini. La Giov. Lesinese: “Pagato tutto regolarmente”

Una sconfitta a tavolino non andata giù alla dirigenza della società di calcio giovanile ASD Gioventù Lesinese. Non tanto per la sconfitta in se, ma per le ragioni, alquanto discutibili. La FIGC, nello scorso comunicato ha sancito la sconfitta a tavolino, per la Gioventù Lesinese, nella gara di categoria Allievi contro San Severo, 25 euro di multa, 1 punto di penalizzazione e l’inibizione di un dirigente. Il tutto perchè non erano stati ritirati i tesserini ufficiali, ma stampati quelli prodotti momentaneamente sul sito della Federazione, nell’area dedicata alle società, che scadevano a novembre scorso. “L’arbitro avrebbe dovuto scrivere che erano TESSERE PROVVISORIE e non TESSERAMENTI. Ma soprattutto, la Federazione poteva controllare tutto, prima di agire, e si sarebbe resa conto del reale accaduto. Altro che tessere scadute, noi abbiamo pagato tutto fino a giugno 2016, ma la somma di 517,50€ versata alla stessa, non  è valsa una spedizione dei tesserini alla nostra società”. Rammarico, dunque, e qualche parola stizzita nei confronti di alcuni organi di informazione locale che hanno riportato l’articolo senza queste spiegazioni, che andiamo a rileggere nel comunicato emesso dalla società ASD Gioventù Lesinese.

“Gara persa a tavolino, sanzioni e inibizioni per la Gioventu’ Lesinese Lesina 03/02/2016 – E’ intenzione dell’A.S.D. GIOVENTU’ LESINESE chiarire quanto accaduto domenica 24 gennaio in occasione della gara GIOVENTU’ LESINESE vs U.S.D.SAN SEVERO valida per il Campionato Provinciale Allievi FIGC Foggia. In tale circostanza i padroni di casa presentavano a titolo di riconoscimento dei propri atleti la “TESSERA PROVVISORIA DI RICONOSCIMENTO” stampabile direttamente dal portale LND – Area Riservata, come previsto da regolamenti FIGC. La stessa però, per mero errore della dirigenza rossonera, risultava scaduta con data fine novembre, preservando comunque la validità del tesseramento di tutti gli atleti, il quale come ben sanno gli addetti ai lavori, ha validità per un intera stagione sportiva e quindi fino al 30 giugno 2016. Ad oggi, secondo quanto esposto da Comunicati Ufficiali FIGC, e da diverse testate giornalistiche risulta che la GIOVENTU’ LESINESE disputa le sue gare ufficiali del Campionato ALLIEVI con atleti non tesserati o con tesseramento scaduto, motivo per il quale gli è valsa nell’ultima gara la sconfitta a tavolino, 25 euro di multa, un punto di penalizzazione e l’inibizione del suo accompagnatore ufficiale quasi fino a fine campionato. Tutto ciò in quanto il Direttore di Gara, forse avrebbe dovuto precisare che si trattava della TESSERA PROVVISORIA e non dei TESSERINI, come invece ha riportato sul referto di gara e di conseguenza il Comunicato Ufficiale. Per il tesseramento dei suoi atleti della categoria ALLIEVI, la Gioventù Lesinese ha versato alla FIGC la somma di euro 517,50, la quale garantisce una copertura assicurativa e un tesseramento annuale, quindi fino al 30/06/2016. Purtroppo queste somme che percepisce la Federazione non sono sufficienti per garantire l’invio degli stessi alle società da parte della FIGC, per cui o ci si reca in FIGC o non si ricevono tesseramenti seppur in corso di validità. Il punto è: “In questo sistema, giusto o sbagliato che sia, è legittimo infliggere una sanzione di tale importanza per il solo mancato ritiro di tessere definitive?” Ovviamente la FIGC era in grado di sapere se i ragazzi presenti nella distinta di gara sono tesserati o meno fino a giugno 2016. In conclusione l’A.S.D. GIOVENTU’ LESINESE viene penalizzata nonostante abbia TESSERATO E CORRISPOSTO IL PAGAMENTO DELLE TESSERE di tutti gli atleti presenti sulla distinta di gara VS U.S.D.SAN SEVERO, non solo diviene oggetto di diffamazione gratuita venendo etichetta come la società che presenta “TESSERINI SCADUTI”, motivo per il quale la scrivente presenta questo Comunicato Stampa e si riserva di adire le vie legali per salvaguardare la propria immagine, da considerarsi lesa a seguito di tale vicenda”. L’A.S.D. Gioventù Lesinese 

Le regole vanno rispettate, e questo è giusto, ma risolto l’enigma e capito il fraintendimento il campo dovrebbe sempre avere la meglio.

Fabio Lattuchella

Fortis Altamura Juniores, quattro punti in cinque giorni

Al pareggio in casa dell’Adelfia è seguita la vittoria al “Cagnazzi” contro i Quartieri Uniti

Quattro punti in cinque giorni per la rappresentativa Juniores della Fortis Altamura, impegnata nel girone C del campionato regionale di categoria. Al pareggio a reti inviolate ottenuto sabato scorso in casa della seconda della classe, il Real Adelfia, partita che inaugurava il girone di ritorno, ha fatto seguito la vittoria ottenuta nell’anticipo di ieri al “Cagnazzi” contro i Quartieri Uniti Bari. 2 a 0 il risultato a favore dei falchetti, con entrambe le reti messe a segno da Calderoni. In classifica i ragazzi guidati da Alberto Angelastri, in attesa che si completi in quadro della 2^ giornata di ritorno, scavalcano, almeno momentaneamente, il Noicattaro e agguantano i cugini della FBC Gravina, con la Sudest Locorotondo che, nonostante una partita in meno, sembra già irraggiungibile. Prossimo impegno per la squadra altamurana, la trasferta a Rutigliano.
Per chiudere, un breve cenno alla prima squadra della Fortis, impegnata nel campionato regionale di Promozione. Come è noto, domenica scorsa la formazione allenata da Piero Moramarco non è scesa in campo a causa della neve caduta durante la notte tra sabato e domenica. Questo, però, non ha evitato alla squadra ospitata, lo Sporting Ordona, di sobbarcarsi una lunga trasferta che, a detta del presidente della squadra foggiana, si sarebbe potuta evitare se i dirigenti altamurani avessero avvisato che era quasi impossibile scendere in campo. Senza voler polemizzare ulteriormente, la Fortis Altamura garantisce, a nome del DS Luca Genco, del team manager Dino Lorusso e del segretario Tommaso Fiorino, in contatto costante con le forze dell’ordine, che è stato fatto tutto quanto il suo potere per evitare alla squadra foggiana la trasferta. Purtroppo ciò non è accaduto, ma non per sua responsabilità.

Fortis Altamura Juniores, niente da fare contro la Sudest

I falchetti vengono sconfitti dalla prima della classe

Niente da fare per la Fortis Altamura Juniores che, nel pomeriggio di ieri, ha ospitato la Sudest Locorotondo, squadra che guida la classifica del girone C del campionato regionale di categoria. La squadra altamurana, nonostante la superiorità numerica per due terzi della partita, si è dovuta arrendere per 1 a 2.
Nel pantano del “Cagnazzi”, la partita si mette subito in salita per la Fortis che al primo minuto va in svantaggio, con Morea che, sfruttando un’incomprensione tra Goffredo e Lorusso, complice il terreno di gioco viscido, mette la palla in rete. La squadra altamurana, comunque, gioca discretamente e al 15′ sfiora il pareggio con un gran tiro di Calderoni che impegna severamente Martino. Al 30′ gli ospiti restano in dieci per l’espulsione di Morsillo ma i padroni di casa non ne approfittano.
Il secondo tempo inizia con la Fortis subito a cercare il pareggio, solo sfiorato all’8′, palo direttamente su corner, ma al 18′ arriva la doccia fredda con De Gregorio che trasforma un rigore concesso generosamente dall’arbitro a seguito di un contatto spalla a spalla tra Lanzolla e Morea. Nonostante il doppio svantaggio, gli altamurani non si arrendono e al 34′ riescono a dimezzare lo svantaggio con Lanzolla che, su calcio d’angolo, insacca di testa. Poi, arrembaggio finale con altre due palle nitide per i falchetti, ma il risultato non cambia più.
A seguito di questa sconfitta la Fortis perde anche la quarta posizione, sopravanzata dal Noicattaro.
Sabato terzo impegno in una settimana con i falchetti che andranno a fare visita alla Latino Bari, squadra fanalino di coda.

Il punto sulle giovanili del Manfredonia Calcio

Sono ripartiti i campionati di tutto il settore giovanile. La Juniores di mister Vergura, gli Allievi regionali di Luigi Renis ed i Giovanissimi regionali di mr Antonio Marinaro.

La Juniores, giunta alla quinta giornata, sfata il tabù del gol con Amoruso e centra anche la prima vittoria stagionale al cospetto del Lamezia Terme.

Gli Allievi, alla terza giornata, bissano il successo di una settimana fa e sfornano una super prestazione contro la capolista Trinitapoli, squadra costruita per vincere il campionato ma che al Miramare incassa un sonoro “poker”. I ragazzi di Renis dimostrano sia il loro valore che la qualità delle trame di gioco. Le realizzazioni tutte di ottima fattura: il primo segnato di tacco al volo e spalle alla porta da Tommaso Fatone (alla Ibrahimovic) magistralmente servito da Vittorio Genchi, il secondo segnato dallo stesso Genchi con estrema freddezza in contropiede servito con un lancio millimetrico da Michele Ciuffreda,il terzo con una punizione alla Pjanic di Paolo Brigida e l’ultimo segnato da Ernesto Castigliego dopo una bellissima azione di contropiede.

Infine i Giovanissimi di Marinaro che, dopo aver vinto le prime due partite segnando ben 10 goals hanno perso a San Giovanni la terza partita per 3 a 2 , di Muscatiello ( il fuoriclasse della squadra) e Troiano le marcature.

Stefano Favale

Unione Calcio: Trofeo “Unione & Avis”, la festa del calcio giovanile

Grande partecipazione alla prima edizione del torneo, svoltosi sabato 26 settembre presso il “Di Liddo”. Vincitrice la compagine Allievi della Nick Calcio Bari  

Lo spettacolo offerto dai ragazzi in campo, la partecipazione numerosa e appassionata di genitori e sportivi sugli spalti, lo spirito associativo dei volontari del Gruppo Giovani Avis. Non è mancato proprio nulla sabato 26 settembre presso il campo comunale “Di Liddo”, in occasione della prima edizione del Trofeo “Unione & Avis”.

La manifestazione calcistica, organizzata dalla società biscegliese in collaborazione con la sezione Avis cittadina, ha visto confrontarsi le formazioni Allievi di FC Bari, Fidelis Andria, Nick Calcio Bari ed Unione Calcio in mini partite assai avvincenti, in cui a regnare è stato un sostanziale equilibrio tra le compagini in campo.

Come da sorteggio, la prima semifinale ha visto protagoniste Fidelis Andria e Nick Calcio Bari, con la squadra barese guidata da mister Sergio Notariale abile a spuntarla grazie ad un calcio di rigore trasformato da Di Cosola, al termine di un match caratterizzato da buone trame di gioco da parte di entrambe le formazioni.

A seguire sono scesi in campo i padroni di casa dell’Unione Calcio, contrapposti all’FC Bari guidato dall’ex tecnico del Gravina, vincitore dello scorso campionato di Promozione, Valeriano Loseto. Gara spigolosa ed equilibrata con i galletti che hanno fatto valere una maggiore fisicità e gli azzurrini bravi a mettere in campo una buona organizzazione tattica.

Il risultato di parità al termine del primo tempo ha reso necessari i calci di rigore per decretare la seconda finalista. Dopo ben nove tiri dal dischetto hanno avuto la meglio gli azzurrini, grazie alle parate dell’estremo Cuomo, capace di neutralizzare ben tre calci di rigore.

Gara di notevole interesse anche la finale valevole per il terzo e quarto posto. FC Bari e Fidelis Andria, infatti, hanno dato vita ad un match dai buoni contenuti tecnici in cui i biancorossi si sono fatti preferire per possesso palla e predominio territoriale, contrapposti ai ragazzi andriesi del tecnico Donato Pisani, sempre pronti a pungenti sortite offensive.

Match winner dell’incontro è stato l’attaccante barese Castellano, autore del goal che ha fissato il punteggio sul definitivo uno a zero a favore dei ragazzi di Loseto.

Si è giunti, poi, all’atto conclusivo del torneo con la finalissima tra Unione Calcio e Nick Calcio Bari, gara che ha visto entrambe le formazioni ben disposte in campo dai rispettivi tecnici, nonché protagoniste di una partita equilibrata e dai notevoli contenuti tecnico tattici.

I biscegliesi sono passati in vantaggio con Valentini, abile a sfruttare una situazione di calcio piazzato. Pronta la risposta della Nick con un perfetto calcio di punizione realizzato da Maino.

Nonostante i numerosi tentativi di avere ragione dell’avversario si è dovuto ricorrere alla lotteria dei calci di rigore che ha visto prevalere i ragazzi della Nick Calcio Bari, trionfatori della prima entusiasmante edizione del Trofeo “Unione & Avis”.

Al termine della manifestazione c’è stato spazio per una ricca cerimonia di premiazione, con tanto di trofei per le quattro squadre partecipanti.

Soddisfatti i due organizzatori della manifestazione, vale a dire Federica Sarcina (responsabile del Gruppo Giovani Avis, nda) ed il tecnico azzurro Antonio Rumma.

Sarcina ha voluto sottolineare come sia stato pienamente raggiunto l’ obiettivo di diffondere la cultura della donazione di sangue ed emoderivati, attraverso i valori dello sport.

Antonio Rumma, curatore degli aspetti organizzativi e calcistici dell’evento, ha rimarcato quanto felice sia stata la scelta delle squadre partecipanti che hanno dato vita ad incontri avvincenti e dai contenuti tecnici ed agonistici di assoluto valore.

Appuntamento alla prossima edizione per una nuova fruttuosa collaborazione tra Unione Calcio e Avis.

 

Valentina Sinigaglia 

Giovanili Unione Calcio, Luca Rumma: “Amichevole a Benevento altamente indicativa”

Buone indicazioni per la compagine Allievi azzurra, ospite dei pari età del Benevento lo scorso giovedì. Soddisfatto il tecnico Luca Rumma: “Importanti indicazioni dalla squadra – dice -. Saremo pronti per il campionato”

Il risultato davvero non conta. Nessuna frase del gergo calcistico potrebbe meglio racchiudere le belle sensazioni vissute dagli Allievi dell’Unione Calcio Bisceglie lo scorso giovedì 10 settembre, data in cui gli azzurrini hanno trascorso la giornata in terra sannita, culminata con l’incontro amichevole al cospetto dei pari età del Benevento Calcio.

Dopo lo svago del mattino, con la suggestiva visita nei luoghi natali di San Pio da Pietrelcina, i ragazzi del tecnico Luca Rumma (attesi dal debutto assoluto nel campionato regionale il prossimo 4 ottobre, nda) si sono recati presso l’antistadio “Carmelo Imbriani”, struttura che ospita le partite del settore giovanile giallorosso.

Emozione mista a curiosità di confrontarsi con un avversario di spessore per gli azzurri, protagonisti di un match dai due volti.

Ad un primo tempo giocato alla pari, con sprazzi di ottimo calcio, terminato sul punteggio di 0-0, ha fatto da contraltare una seconda frazione meno equilibrata. I padroni di casa, infatti, hanno fissato il punteggio sul 3-0 finale, complice un prevedibile calo fisico dei biscegliesi, in ritardo di preparazione rispetto agli avversari.

Soddisfatto al termine del match il tecnico azzurro Luca Rumma: “Ci ha fatto piacere ricevere i complimenti dell’allenatore giallorosso Giovanni Ignoffo – commenta Rumma -. La squadra si è ben comportata anche al cospetto di una compagine facente parte di uno dei settori giovanili meglio organizzati dell’intero panorama calcistico nazionale. Questa esperienza ci ha fornito importanti indicazioni, a conferma di un buon lavoro di preparazione che ci farà trovare pronti per l’inizio del campionato”.

Valentina Sinigaglia

A.S.D. Tre Torri Calcio: Inizia finalmente la stagione calcistica 2015/2016

La nostra società sarà presente con la seguente categorie: piccoli amici, pulcini, esordienti, giovanissimi e allievi, UNDER 18.

  • L’obiettivo principale che la società si pone è quello di incentivare, sostenere e migliorare l’attività sportiva giovanile cercando di fare calcio per i giovani e soprattutto con i ragazzi di Torremaggiore e dei paesi limitrofi.
  • Un altro obiettivo nel quale la società crede molto riguarda l’importanza di avere degli educatori/allenatori sempre più preparati e con molta passione affinchè possano avere maggiori competenza per insegnare ai ragazzi e vedere i miglioramenti di questi ultimi.

Quest’anno il Presidente vuole sottolineare l’importanza del settore giovanile che riveste per la società, in quando si metteranno le basi per una prima squadra fatta di elementi del settore giovanile…. Ma solo lavorando duramente seguendo un percorso organizzato e pianificato di crescita dei ragazzi si possono ottenere prestazioni di livello per raggiungere risultati importanti….

BUON LAVORO A TUTTI ……. FORZA TORRE!!!!!

Giovanili Unione Calcio, per Giovanissimi ed Allievi sarà campionato regionale

Nel pomeriggio odierno il comitato regionale ha ufficializzato le compagini giovanili ammesse ai tornei regionali, tra le quali figurano le formazioni Giovanissimi ed Allievi della società biscegliese

Grande soddisfazione in casa Unione Calcio. Il comunicato ufficiale pubblicato questo pomeriggio dal comitato Figc pugliese ha infatti sancito la partecipazione al campionato regionale delle compagini Giovanissimi ed Allievi azzurre.

Un pass ottenuto sul campo dalla formazione Giovanissimi, guidata da mister Gaetano Fanelli,  grazie all’ottimo piazzamento della passata stagione che ha fruttato la permanenza nel massimo campionato giovanile regionale.

Gioia ancora maggiore per gli Allievi di mister Luca Rumma, all’esordio assoluto nel suddetto campionato, avendo acquisito il diritto a parteciparvi grazie all’affermazione nella finale provinciale della stagione appena trascorsa.

La notizia porta rinnovato entusiasmo in tutto il settore giovanile azzurro, nonché orgoglio all’intera dirigenza del sodalizio biscegliese, da sempre impegnata nella valorizzazione del vivaio.

Entrambi i campionati prenderanno il via domenica 4 ottobre 2015.

Valentina Sinigaglia

 

Allievi Unione Calcio, giovedì amichevole di prestigio a Benevento

Giovedì 10 settembre gli azzurrini si recheranno in Campania per sfidare in una gara amichevole i pari età della società giallorossa

Amichevole di lusso per la formazione Allievi dell’Unione Calcio Bisceglie. Giovedì 10 settembre, in occasione della prima uscita stagionale, gli azzurrini guidati da mister Luca Rumma si recheranno a Benevento per affrontare i pari età della società sannita (fischio d’inizio ore 17.30).

Una giornata da vivere tutta d’un fiato per la compagine azzurra che nella mattinata sosterà a Pietrelcina per una visita nella città natale di San Pio.

Esperienza importante, quindi, per i biscegliesi i quali avranno la possibilità di confrontarsi con ragazzi di un settore giovanile che da anni gode di notevole riconoscimento a livello nazionale.     

Valentina Sinigaglia         

      

“Cresciamo Insieme”, Omnia e Città di Bitonto unite per il calcio bitontino del futuro

Le due società sportive avviano una collaborazione che abbraccia calcio e futsal, rivolto a grandi e settore giovanile

Due realtà sportive del nostro territorio insieme per dar vita ad un grande progetto per il calcio bitontino del futuro.

L’estate ha portato in dote grosse novità nel panorama sportivo e calcistico locale: A.S.D. Omnia Bitonto e U.S.D. Città di Bitonto, infatti, hanno stipulato un accordo di unione e di collaborazione dopo la positiva esperienza avviata già nella scorsa stagione. Una condivisione delle forze per dar vita ad un progetto calcistico unitario, che abbracci calcio, settore giovanile, calcio a 5 maschile e femminile, con quest’ultimo che per la prima volta disputerà un campionato FIGC, dopo due stagioni di tornei amatoriali.

Le due società sportive si uniscono affinché possano dar vita ad una sola unica realtà sportiva. Da un lato l’Omnia Bitonto si occuperà di prima squadra, Juniores e Allievi, col progetto sociale “Diamo luce al centro storico”, in collaborazione con l’associazione “Ladri di biciclette onlus”, oltre che del rugby; dall’altro lato il Città di Bitonto avrà cura del futsal e di tutto il settore giovanile, dai primi calci ai giovanissimi.

Questa collaborazione, oltre ad organizzare meglio lo sviluppo sportivo del progetto, consentirà la creazione di una struttura societaria ben salda, integrata e completa per affrontare la nuova stagione. Inoltre, si avrà un’unica sede di riferimento, in Piazza Luigi della Noce 4, ove sarà possibile recarsi ogni giorno, dal lunedì al venerdì, dalle 18 alle 20,30, per richiedere informazioni di ogni tipo e procedere alle iscrizioni per le categorie giovanili in vista della nuova stagione ormai alle porte.

L’offerta proposta da Omnia Bitonto e Città di Bitonto vede, infatti, le categorie di Primi calci, Pulcini ed Esordienti rivolte sia al calcio che al calcio a 5, ovviamente maschile e femminile. La struttura di riferimento sarà il Centro Sportivo “Mancini Sport Village”, in via delle Fornaci, direzione Santo Spirito.

Per quanto riguarda, invece, Giovanissimi e Allievi, si disporrà del Polisportivo “Nicola Rossiello”.

Calcio a 5 maschile e femminile, oltre ai Primi Calci, potranno disporre della palestra dell’ITC “Vitale Giordano”.

Per tutte le categorie giovanili, inoltre, è previsto il servizio di pulmino navetta.

Inoltre, non mancheranno una serie di iniziative ed eventi finalizzati a fornire nuove attività, non solo di natura sportiva, per tutti i bambini.

Ad illustra le ragioni e le finalità di questa collaborazione il presidente dell’USD Città di Bitonto, Alessio Gaudimundo.

«È stata una decisione condivisa con l’obiettivo di crescere e creare a Bitonto una polisportiva con più sport e una forte entità a livello calcistico che vada dai grandi della prima squadra ai più piccoli. E l’unica realtà oggi con il quale è possibile condividere gli stessi principi è solamente l’Omnia Bitonto. Vogliamo coltivare i calciatori del futuro, non facendogli mai mancare nulla. Ed in tal senso, stiamo cercando nuovi partner e stipulando nuovi accordi di collaborazione e convenzioni con realtà al di fuori dell’ambito sportivo, così da dare ai nostri tesserati non solo opportunità di crescita da un punto di vista sportivo ma anche sociale, educativo e culturale».

Da Gaudimundo anche un doveroso chiarimento. «Non vogliamo essere antagonisti alla prima squadra della città, siamo nati come scuola calcio dell’US Bitonto e ne restiamo tifosi. Ma dopo una serie di naturali incomprensioni che possono accadere, abbiamo cercato un nuovo partner con il quale portare avanti il nostro progetto. Ovvio che ora la nostra priorità oggi ci porta in direzione Omnia Bitonto, ma non vogliamo togliere forze all’US Bitonto, facciamo solo un progetto parallelo che potrà anche avere punti in comune nel futuro».

Inoltre, con la nuova stagione ormai alle porte, è stato programmato un raduno al Polisportivo “Nicola Rossiello” per il giorno 25 agosto, rivolto ai ragazzi nati nel 2001-2002, categoria Giovanissimi.

Questa la composizione dell’organigramma societario e tecnico dell’Usd Città di Bitonto.

Presidente: Alessio Vincenzo Gaudimundo
Vicepresidente: Giuseppe Santoruvo
Consiglieri: Matteo Caracciolo, Pasquale Morea, Antonio Liso.
Responsabili Primi Calci: Filippo Cozzella, Gino Rossiello, Vito Martucci, Giuseppe Ruggiero.
Responsabili Pulcini: Pasquale Morea, Daniele Carbonara, Alessandro Minichino.
Responsabili Esordienti: Luigi Marrone, Matteo Caracciolo.
Responsabile Giovanissimi: Luigi Marrone.
Responsabili Allievi (in seno al progetto sociale dell’Omnia Bitonto, “Diamo luce al centro storico”): Domenico Racaniello, Daniele Vallarella, Francesco Martucci.
Preparatore dei portieri: Antonio Liso.
Responsabile Calcio a 5 maschile: Vito Cozzella.
Responsabile Calcio a 5 femminile: Roberta Varano.

Nicolangelo Biscardi

San Severo: stage per Allievi e Giovanissimi Regionali.

L’U.s.d. San Severo Calcio, nell’ambito del progetto di valorizzazione dei giovani del territorio, che prevede l’unione delle tre società U.s.d. San Severo, Polisportiva Sanseverese e Pro San Severo, organizza uno stage per gli atleti delle categorie Allievi Regionali e Giovanissimi Regionali.

Nei giorni 25 e 26 agosto, si svolgeranno presso il campo sportivo “Ricciardelli” di San Severo i raduni per i ragazzi nati negli anni 1999, 2000, 2001 e 2002, secondo il seguente programma:

– martedì 25 agosto (ore 17:30) categoria Giovanissimi, nati nel 2001 e 2002;

– mercoledì 26 agosto (ore 17:30) categoria Allievi, nati nel 1999 e 2000.

Vista l’ambizione dei programmi della società giallogranata per la stagione sportiva 2015/16, chi rientrerà nelle rose dei Giovanissimi Regionali e degli Allievi Regionali non pagherà alcuna quota associativa mensile.

L’invito è rivolto sia ai vecchi tesserati delle tre società che a tutti i ragazzi che volessero far parte del progetto. Si raccomanda la puntualità e l’utilizzo della propria attrezzatura di gioco.

La segreteria gradirà eventuali adesioni comunicate in anticipo a uno dei seguenti numeri:

Giuseppe Del Grosso 329/8380446

Antonio Cozzola 320/0480036

Pietro Cocco 329/5417175

 

Salvatore Fratello

La famiglia del settore giovanile del San Severo continua a crescere.

Il vivaio giallogranata, infatti, a partire da questa stagione, verrà arricchito dall’unione con altre due società cittadine dedicate alla crescita dei giovani calciatori: Pro San Severo e Sanseverese. Tutti gli atleti appartenenti alle due compagini, dunque, confluiranno nel settore giovanile del San Severo Calcio, che verrà guidato dai nuovi responsabili Giuseppe Del Grosso (riconfermato), Antonio Cozzola e Pietro Cocco.

In casa giallogranata si mira a proseguire ed incrementare quindi il lavoro volto alla crescita dei giovani talenti provenienti non solo da San Severo, ma da tutte le città limitrofe, con l’obiettivo di continuare ad essere un punto di riferimento per il movimento calcistico e per il tessuto sociale della Capitanata.

Salvatore Fratello

La Green Bisceglie diventa Unione Green Bisceglie

La scuola calcio del responsabile tecnico Renzo Ferrante diventa a tutti gli effetti parte integrante del settore giovanile dell’Unione Calcio. “Coroniamo la fruttuosa collaborazione di questi anni – afferma Ferrante -. A breve l’ufficializzazione dei nuovi corsi e del nuovo staff”.

Assume il crisma dell’ufficialità la collaborazione tra l’Unione Calcio e la scuola calcio Green Bisceglie. La società del responsabile tecnico Renzo Ferrante, infatti, adotta la nuova denominazione di Asd Unione Green Bisceglie, diventando a tutti gli effetti parte integrante della cantera azzurra.

“Abbiamo deciso di compiere tale passo per coronare la fruttuosa collaborazione di questi anni tra Unione Calcio e Green Bisceglie – afferma Renzo Ferrante -. Una vera e propria sinergia, segno tangibile della crescita di entrambe le società”.

La figura di Renzo Ferrante, inoltre, fungerà da collante tra le due realtà, visto il suo ruolo di responsabile del settore giovanile dell’Unione Calcio. “Puntiamo a creare un continuum tra il lavoro della scuola calcio e quel del vivaio azzurro – continua Ferrante -. A giorni procederemo ad ufficializzare i nuovi corsi e la composizione del nuovo staff tecnico”.
Valentina Sinigaglia     

Selezione giovani calciatori a Manfredonia

Calcio e giovani talenti, binomio inscindibile che da sempre contraddistingue in particolar modo l’attività della “Polisportiva Salvemini” di Manfredonia, storica fucina locale di calciatori e punto di riferimento per società di categorie superiori a livello nazionale.

Una tradizione portata avanti con successo da diversi decenni e che si conferma anche per l’imminente stagione sportiva ormai alle porte. Infatti, presso gli impianti della “Polisportiva Salvemini”, giovedì 30 luglio, a partire dalle ore 15, verrà effettuata una selezione per giovani calciatori nati negli anni 2001 e 2002 – 1999 e 2000. Alla selezione saranno presenti osservatori e procuratori operanti nel professionismo. Per tutti i partecipanti si richiede consegna di idoneo certificato medico. Un’occasione importate ed imperdibile quella offerta dalla “Polisportiva Salvemini” che mette a disposizione professionalità ed obbiettività a servizio dei giovani del territorio.

per info:0884535238 – 3775228875 – Orari segreteria dalle 16:00 alle 20:00

Il foggiano Simone Fiore passa all’US Città di Palermo

Simone Fiore accanto a Gianluca Cosmano

Un giovane calciatore foggiano passa al settore giovanile dell’US Città di Palermo (Serie A). Si tratta di Simone Fiore, classe 2001, esterno destro di difesa in forza all’ASD Cosmano Sport. Il promettente calciatore, dopo essere stato visionato da diversi club tra i quali il Padova, il Vicenza, il Palermo e la Virtus Entella, nello scorso mese di maggio ha effettuato un provino per i rosanero, grazie anche al prezioso lavoro della mediatrice Russo Cristina, collaboratrice dell’ASD Cosmano Sport. Nel corso degli allenamenti Fiore ha destato l’interesse del Palermo che ha deciso di inserirlo nel suo settore giovanile. Dopo i trasferimenti di Pipoli al Parma e Cifarelli alla Juventus nel 2010, l’accordo di questi giorni con il club siciliano rappresenta l’ennesimo premio al lavoro e alla dedizione della storica scuola calcio foggiana, fondata dall’indimenticato campione Mimì Cosmano, già attaccante di Foggia e Trani in Serie B. «Il passaggio di Fiore al Palermo è un riconoscimento all’impegno del ragazzo, nonché un grande motivo di soddisfazione per il nostro staff», commenta il responsabile Gianluca Cosmano. E aggiunge: «Nei prossimi giorni potrebbero esserci altre importanti notizie. Siamo in contatto da tempo con diversi club di Serie B e Lega Pro interessati ai nostri ragazzi».

Unione Calcio, stabiliti i raduni selettivi per Allievi e Giovanissimi

La società biscegliese indice due raduni riservati al vivaio azzurro: martedì 7 luglio verranno visionati ragazzi da inserire nella formazione Allievi, giovedì 9 luglio si continua con i Giovanissimi

L’Asd Unione Calcio Bisceglie ufficializza l’organizzazione di due raduni selettivi dedicati al settore giovanile.

Si partirà martedì 7 luglio con lo stage aperto a ragazzi nati nel biennio 1999-2000 che verranno integrati nella rosa degli Allievi (freschi vincitori del titolo provinciale).

Giovedì 9 luglio, invece, si selezioneranno i nati negli anni 2001-2002, alla ricerca di nuovi protagonisti da inserire nella formazione dei Giovanissimi.

Entrambi i raduni avranno luogo presso il “Centro Sportivo Pontelama”, altrimenti noto come “Yashin” (sito in Carrara Monachelle), con orario d’incontro fissato alle 16,30.

Per agevolare l’afflusso al centro sportivo la società azzurra metterà a disposizione dei pulmini che partiranno alle 16.10 dal campo “F. Di Liddo” di Bisceglie (Via Cavour).

Gli interessati dovranno obbligatoriamente comunicare la loro partecipazione facendo riferimento ai seguenti contatti, specificando ruolo e dati anagrafici:

Renzo Ferrante: 3497185431
Luca Rumma: 3474715726
Antonio Rumma: 3496952584
E-mail: stampaucbisceglie@gmail.com

Calcio e settore giovanile, ma serve il procuratore sportivo?

È la domanda che si pongono i genitori dei ragazzi che militano nelle categorie “Giovanissimi” e “Allievi” in società dilettanti

Una delle questioni attualmente più dibattute nel panorama giuridico sportivo è rappresentata dalle novità normative che hanno interessato la figura dell’agente di calciatore o procuratore sportivo e dalle possibili conseguenze che le stesse possano determinare sulla carriera dei giovani calciatori con l’ingresso nel cosiddetto “mondo dorato” di professionisti non competenti. Il sogno di tantissimi giovani calciatori è quello di poter diventare, un giorno, professionisti. Ovviamente la strada è tutta in salita. Tuttavia, riteniamo che affidarsi ad un professionista procuratore sportivo serio, competente ed esperto, capace di guidare e tutelare al meglio il calciatore, possa agevolarne il percorso di crescita, consentendogli di raggiungere i propri obiettivi.Alla luce anche delle ultime novità introdotte, una domanda, neanche troppo banale, costantemente ripetuta dai genitori dei ragazzi che militano nelle categorie “Giovanissimi” e “Allievi” in società dilettanti è: ma il procuratore sportivo serve oppure no? Iniziamo col dire che, se non vi è dubbio che quella del procuratore sportivo sia una necessità per un giocatore che fa già parte di una squadra professionista, non si può ritenere altrettanto per un giovane dilettante, a meno che i genitori dello stesso decidano di affidarsi ad un professionista serio, competente e professionale.

Partiamo, dunque, da un’analisi della figura di procuratore sportivo, chiarendo inizialmente in cosa consista tale lavoro nelle categorie “Giovanissimi” e “Allievi”. Nel caso di calciatori dilettanti, il procuratore sportivo deve monitorare tutti i campi del settore giovanile, da quelli più rinomati a quelli meno celebri e sotto i riflettori, alla ricerca di qualche buon elemento. È doverosa una prima considerazione: segnare gol o saper palleggiare non vuol dire, necessariamente, essere un giocatore di buon prospetto, in quanto molto spesso, soprattutto per l’approdo in una squadra professionista, tantissimi sono gli elementi da dover valutare, come, ad esempio, la possibile crescita, le caratteristiche fisiche, tecniche, mentali e comportamentali, nonché l’essere in grado di iniziare un percorso lontano da casa. Si tratta, dunque, di una serie di elementi, che vanno chiaramente al di là delle singole doti tecniche, in ogni caso fondamentali, ma che possono agevolare il ragazzo, permettendogli un salto di qualità rispetto ad un altro ragazzo di pari prospetto. Il procuratore entra in scena, quindi, nel momento in cui un buon elemento, con discreti margini e prospettive, può essere “portato” in una squadra professionista. Il procuratore serio e preparato contatterà probabilmente i genitori del ragazzo dopo o durante una partita, per presentarsi e fare presente che può essere possibile essere rappresentati da un professionista del settore. Rappresentati, in questo settore e fino al primo contratto, non vuol dire legarsi indissolubilmente a qualcuno, di scritto nella prassi non c’è nulla, quello che fa il procuratore è in sostanza un investimento sul ragazzo.

Attraverso la rete di conoscenze che il procuratore ha, ben diversa quindi da quella del genitore, è possibile entrare più facilmente in contatto con squadre professioniste, che molto spesso si rivolgono proprio a professionisti del settore per individuare, anno dopo anno, i migliori talenti presenti sul territorio. Capita spesso, infatti, che una squadra abbia bisogno di un calciatore in un determinato ruolo e con certe caratteristiche ed è qui che il procuratore serio e competente entra in scena, consigliando alla squadra di vedere un ragazzo. In altri termini, il procuratore è un intermediario, che propone un giocatore per un provino, uno stage o, nel caso di un reale interesse, è colui che seguirà l’intera trattativa, cercando di mettere d’accordo la società dilettantistica e quella professionista.

Poi c’è, invece, il procuratore poco affidabile. È quello che non fa un investimento sul ragazzo, ma che propone provini, accordi, passaggi a società in cambio di un riconoscimento economico. Ecco, se potete, evitatelo, non è questo il modo corretto di operare! Il procuratore competente, serio ed esperto cercherà invece di guadagnarsi la fiducia del ragazzo e dei genitori, investendo tempo e suo denaro per vedere partite, seguire il ragazzo, nella speranza che, una volta arrivati alla soglia del primo contratto (in una formazione Primavera, Lega Pro o altro), questi decidano di continuare ad affidarsi a lui, vedendo così riconosciuto il suo investimento iniziale con una percentuale sul compenso pattuito. Fino a quel momento, infatti, legarsi ad un procuratore non vincola nessuno, non obbliga nessuno, ma quel che è certo è che questa scelta avrà un ruolo fondamentale nella probabilità che un ragazzo arrivi o meno al grande calcio (ovviamente, sempre che ne abbia le doti). Scegliere la persona sbagliata, potrebbe portare a pagare chissà quale intermediario per il passaggio ad altra società, a farsi carico delle spese del convitto, tutte operazioni poco trasparenti, che molto spesso servono solo ad arricchire i non professionisti e ad illudere i ragazzi che si ritrovano catapultati in determinati contesti senza averne, probabilmente, le doti necessarie. Altro aspetto fondamentale, di cui il procuratore si fa carico, è quello di cercare la sistemazione più idonea al ragazzo. Il salto verso il professionismo non è facile ed il percorso corretto, in questo caso, è quello di una crescita costante e graduale, piuttosto che l’approdo in una big con un conseguente passo indietro nel momento in cui questi presupposti non sono confermati. Questo, in sintesi, è il ruolo del procuratore nel caso del passaggio di un giocatore da una squadra dilettante ad una professionista.

Appare dunque evidente come la guida di un procuratore sportivo non sia sempre necessaria, soprattutto per tutti quei ragazzi che, obiettivamente, non hanno prospettive di carriera, ma è certamente consigliabile quando il ragazzo merita attenzione, purché, come già detto, ci si affidi ad un professionista competente e non si pensi, visto che si è genitori, di conoscere il meglio per il proprio figlio (probabilmente questo avviene per scuola, educazione e quant’altro, ma non per il calcio).

Nel caso del giocatore che è già nel professionismo, il discorso, come detto, cambia poiché è assolutamente necessario farsi assistere da un procuratore che conosca approfonditamente gli aspetti legali e normativi che entrano in scena al momento della firma dei primi, veri e propri, contratti. Si pensi all’ipotesi in cui un ragazzo faccia già parte di squadre di un certo livello, le cosiddette professioniste, ovvero le formazioni la cui prima squadra milita in Serie A, B e Lega Pro. In questo caso, la domanda che sorge spontanea è: perché un giocatore o, meglio, un genitore dovrebbe affidarsi ad un procuratore se è già, probabilmente, nel posto in cui vorrebbe stare? La motivazione è semplice. Con la crescita del ragazzo, che passa, ad esempio, nei “Giovanissimi” e poi “Allievi”, tanti sono gli ambiti in cui un procuratore può intervenire per aiutare il ragazzo, guidandolo e tutelandolo nel miglior modo possibile. Il procuratore serio e competente, che agisce correttamente, prestando attenzione principalmente alla crescita di un ragazzo, avrà già indirizzato il ragazzo nella squadra più adatta alle sue caratteristiche, evitando quindi contesti magari troppo importanti onde evitare di dover fare, negli anni successivi, pericolosi passi indietro. Il giovane calciatore professionista può trovarsi in due situazioni differenti: può vivere la sua esperienza al massimo, senza alcun problema e dimostrandosi all’altezza della situazione, una futura promessa del calcio; oppure, incontrare alcune difficoltà di ambientamento, di rapporto con allenatore e società, con l’esigenza magari di trovare un’altra sistemazione. Nel primo caso, il giocatore, titolare indiscusso e futura promessa, è appetibile, oltre che dalle società, anche da sponsor e quant’altro ormai presente nel mondo del calcio giovanile.

Il procuratore attento e bravo è quello che cercherà di indirizzare il giocatore nella scelta migliore, garantendogli i vantaggi che merita, ma soprattutto quello che metterà le basi per quello che sarà, tra l’ultimo anno degli Allievi ed il primo della Primavera, il possibile primo contratto da professionista. È attraverso il procuratore, infatti, che si può spingere eventualmente per ottenere questa prima vera affermazione dal punto di vista commerciale con la società di appartenenza che, molto spesso, con i vari agenti instaura rapporti che durano da anni. È il procuratore, sempre attraverso i suoi rapporti, che molto spesso riesce a far mettere in risalto, anche sui media e con altri addetti ai lavori, quanto di buono dai suoi assistiti realizzato; è sempre lo stesso che molto spesso è l’artefice di una promozione magari in una squadra di primissimo piano. Quella del procuratore sportivo è dunque una figura importante e necessaria, a patto di scegliere un professionista serio e competente. Ancora più importante, però, è la figura del procuratore per tutti quei ragazzi che non rientrano nella prima situazione, ma che invece si trovano a volte in difficoltà nella propria squadra.

A livello di squadre professioniste, infatti, è proprio il procuratore che, oltre a consigliare il ragazzo, intrattiene rapporti con le società e con i direttori sportivi, facendosi portavoce delle problematiche tecniche del ragazzo, quando ci sono, oppure chiedendo spiegazioni sul non impiego. Da parte delle società, in ogni caso, c’è sempre un’attenzione diversa se una lamentela o un chiarimento arriva da un procuratore, con cui quella società lavora, oppure da un genitore che, anche se importante, rimane sempre l’agente solo di suo figlio e non quello di tanti altri ragazzi con cui la società può avere rapporti. Tutto questo sino a quando si decide e si rimane nella società d’appartenenza, ma la grande mano che arriva dal procuratore c’è soprattutto quando si tratta di trovare soluzioni alternative dopo un’esperienza non felice. In tal caso, il procuratore si fa portavoce delle richieste del ragazzo, chiede e spesso ottiene dalla società di essere lasciato libero di cercare un’alternativa. Una volta ottenuto il via libera, attraverso i suoi contatti, il lavoro svolto negli anni e la conoscenza di società ed addetti ai lavori, il procuratore potrà trovare con facilità una soluzione gradita al ragazzo e su misura per lui, evitando quindi altre esperienze negative.

Un lavoro, quello di procuratore sportivo, che non può mai essere svolto da un genitore, poiché questi, soprattutto dopo un’esperienza negativa, non riesce ad operare valutazioni obiettive, non ha contatti né titolo per intavolare un discorso con una nuova società, non sa e non può sapere in quali società cercano un prospetto corrispondente a quello del figlio. In tutte le situazioni prospettate, quindi, la figura del procuratore sportivo è importante e necessaria, ma, come più volte ribadito, a patto di scegliere professionisti più preparati ed affidabili. Concludendo, appare evidente quanto sia importante rivolgersi, sin dall’inizio della carriera di calciatore di vostro figlio, ad un professionista serio e competente, che sappia dunque guidare il ragazzo nel percorso di crescita sino alla firma dell’eventuale primo contratto da professionista, altro momento fondamentale in cui è necessario conoscere esattamente ciò a cui bisogna porre attenzione e quali garanzie chiedere.

A CURA DI: ANGELO GINEX

Giovanili Unione Calcio, i Giovanissimi sperimentali trionfano nel girone B

I giovanissimi dell’Unione Calcio

Gli azzurrini si aggiudicano il girone B del campionato provinciale sperimentale dedicato ai nati nel biennio 2001-2002. Soddisfatto il tecnico Gaetano Fanelli: “La crescita dei ragazzi è continua – dice -. Guardiamo con ottimismo alla prossima stagione”

Ennesimo successo stagionale per il settore giovanile dell’Unione Calcio. Domenica 24 maggio, infatti, i Giovanissimi sperimentali guidati dal tecnico Gaetano Fanelli hanno conquistato il girone B del campionato provinciale, nel corso del quale hanno collezionato 16 punti, frutto di 5 vittorie ed 1 pari.

La vittoria decisiva è arrivata nell’ultima giornata sul campo del Nicola Di Leo Trani (2-3 il risultato finale, nda), successo che ha condannato la compagine tranese alla piazza d’onore con 15 punti.

Una piccola grande soddisfazione per gli azzurrini, ma soprattutto la dimostrazione della crescita costante di un gruppo che può guardare con ottimismo alla prossima stagione.

“La vittoria di questo torneo ha dimostrato che la squadra e lo staff intero stanno lavorando e crescendo in piena sinergia – commenta il tecnico Gaetano Fanelli –, certificando il fatto che abbiamo posto delle basi solide per affrontare con il giusto piglio il prossimo campionato. Nella partita decisiva i ragazzi hanno superato una squadra reduce da 5 vittorie consecutive, mostrando una crescita anche a livello caratteriale. Per quanto riguarda l’aspetto tecnico, invece, abbiamo cambiato moduli tattici anche nel corso delle partite, schemi tutti applicati con disinvoltura dai ragazzi”.

Un lavoro di squadra curato quotidianamente dall’intero staff del vivaio azzurro. ”La preparazione fisica e tecnica di tutti gli atleti è in continua crescita – continua Fanelli – questo grazie all’ottimo lavoro svolto dalla squadra, nonché dai tecnici e dai preparatori che gravitano intorno al settore giovanile, sotto la guida sapiente di Renzo Ferrante. Il bilancio della stagione non può che essere positivo, per tutti questi motivi. Nel pomeriggio chiuderemo l’anno calcistico con un’amichevole conla Nick Calcio Bari, salutandoci con la consapevolezza di poter disputare un campionato da protagonisti, in tutte le categorie, nella stagione 2015/16”.

Valentina Sinigaglia      

Il Casarano ci riprova

Settore Giovanile – Casarano Calcio

Il Casarano ci riprova.

Positivo il bilancio del settore giovanile

 Dopo i noti successi conseguiti con il settore giovanile ai tempi della Serie C del compianto Presidente Antonio Filograna, con la valorizzazione di numerosissimi giovani approdati nel calcio professionistico (Miccoli, Manta, Passoni, Orlandoni, Ingrosso, Calabro, Sportillo, Leopizzi, tanto per citare i più rappresentativi), la SSD Casarano Calcio, sin dalla sua costituzione, avvenuta in data 24 luglio 2012, grazie all’investimento economico del Senatore Eugenio Filograna, decide di porre particolare attenzione alla cura del vivaio, ottenendo subito importanti e lusinghiere affermazioni.

Nella prima stagione calcistica vince il Campionato Allievi Provinciali, conquistando il titolo di campione territoriale, ed ottiene un significativo terzo posto con la Juniores, risultato di assoluto rilievo, tenuto conto del limitatissimo tempo a disposizione per l’allestimento della squadra.

Nella stagione successiva si riconferma campione territoriale nel Campionato Allievi Provinciali e vince con notevole anticipo e con un cospicuo margine di vantaggio sulla seconda in classifica il Campionato Regionale Juniores.

Nella fasi nazionali, viene eliminato alle semifinali.

I giovani più interessanti (Tarsilla, Luperto, Castrì, Ciurlia, Zaminga e Campa) vengono aggregati alla prima squadra, militante nel campionato di Eccellenza.

Numerosi i ragazzi che si sono imposti per le notevoli doti tecniche nell’ultimo campionato, nonostante la giovane età (Martella, Lanzilao, Presicce, Piccinno, Piccinonno, Solidoro).

Si pensi, a tale proposito, che il Casarano ha disputato il Campionato Regionale Juniores con una formazione costituita, solo ed esclusivamente, da ragazzi delle classi 1997 e 1998, ottenendo un meritatissimo terzo posto in graduatoria e riscuotendo unanimi consensi dagli addetti ai lavori grazie al bel gioco espresso.

L’elemento di spicco dell’intero settore giovanile deve essere considerato, senza ombra di dubbio, l’attaccante esterno Alessio Castrì (30 agosto 1997) che, grazie alle sue notevolissime doti tecniche e le indubbie capacità realizzative, ha entusiasmato tecnici come Vadacca, Geretto, Oliva e Toma che lo hanno utilizzato spesso in prima squadra.

Già elemento fondamentale nella rappresentativa Allievi Regionali della scorsa stagione, quest’anno è stato sempre convocato dal tecnico Tangorra, fino alla scorsa settimana, nei raduni selettivi per la formazione della rappresentativa Juniores che parteciperà al Torneo delle Regioni.

E’ indubbio che la sua velocità, i suoi dribbling, i suoi deliziosi assist e la particolare abilità nella esecuzione dei calci di punizione gli permetteranno di raggiungere considerevoli traguardi nel panorama calcistico nazionale.

Nonostante queste doti siano state ampiamente evidenziate nei precedenti raduni selettivi ed in particolare in occasione della gara amichevole disputata contro la formazione “Primavera” del Bari, nel corso della quale Castrì ha realizzato un goal di rara bellezza, il tecnico Tangorra ha deciso di escluderlo dalla rappresentativa, probabilmente perché …” troppo bravo “,  dicono a Casarano.

Mimmo De Gregorio per calciowebdilettanti.it

Gran Galà dello Sport Sipontino: le prime indiscrezioni

Gala dello Sport Sipontino

Al via i preparativi per la seconda edizione del Gran Galà dello Sport Sipontino, in programma il prossimo 28 giugno a Manfredonia, con ingresso libero, presso la Polisportiva Gaetano Salvemini. Ad annunciarlo con soddisfazione gli stessi ideatori della kermesse sportiva Stefano Favale e Matteo Mancini, che preannunciano alcune novità di spessore. Innanzitutto la scelta della struttura, adeguata per accogliere il notevole flusso di gente previsto, dagli ampi parcheggi al posto a sedere in gradinata. Nel corso della serata il meritato plauso a tutte le discipline sportive locali e la premiazione delle più meritevoli in base ad un regolamento che prevede l’assegnazione di un punteggio complessivo in funzione di determinati parametri.

Il compito di decretare i vincitori verrà affidato ad una giuria d’eccezione composta dal Presidente Gaetano Salvemini coadiuvato da Giuseppe Di Bari (attuale Ds Foggia) e Giovanni Caratù (istruttore federale), di grande competenza sportiva e nel segno della continuità. Il riferimento è a Michele Salvemini, Donatino Di Bari e Italo Caratù, fondatori della Polisportiva nel ’79 ed indimenticati protagonisti già a partire dagli anni ’60 di numerose e lodevoli iniziative nell’ambito sportivo e sociale. Per la prima volta i premi verranno equamente suddivisi tra adulti e ragazzi dei settori giovanili, perché il Gran Galà dello Sport Sipontino sia soprattutto la festa dei ragazzi, i nostri talentuosi ragazzi.

Ospiti di prestigio e tante sorprese, che verranno annunciate in seguito, renderanno la manifestazione aperta a tutte le famiglie, la più grande festa dello sport è in arrivo a Manfredonia!
Evento organizzato dall’Agenzia di Comunicazione Mediablu.

Stefano Favale

Real BAT – Il mondo juniores: largo ai giovani

La parola all’allenatore della juniores Dimonte sull’andamento stagionale

Sostituire al timone un decano della juniores come mister Damato, ora in prima squadra, non è mai semplice ma Savio Dimonte, armato di entusiasmo e dedizione, alla sua prima esperienza di peso  in panchina non ha certo sfigurato.
Con un curriculum da calciatore di tutto rispetto viste le esperienze in serie B con il settore giovanile della Fidelis Andria, in serie D con il Cerignola, in Eccellenza con Barletta e Lavello quindi in Promozione con l’Atletico Andria, Dimonte è passato dall’altra sponda del campo in età ancora giovane (classe 1981)  facendosi le ossa attraverso le scuole calcio locali, prima di approdare sulla panchina della juniores del Real Bat.

Mister la stagione juniores è volta al termine: giudizi e sensazioni finali
Sono contento della stagione appena conclusa alla guida della juniores del Real Bat. L’obiettivo principale era quello di far crescere i nostri ragazzi, molti dei quali giunti dalle scuole calcio del territorio e al loro primo campionato juniores, e credo che abbiamo fatto un buon lavoro. Abbiamo cercato di disputare un buon campionato e dopo un girone d’andata un po’ sfortunato in quello di ritorno la squadra ha trovato gioco e ottimi risultati

Si aspettava di più a livello di classifica?
Io credo si possa fare sempre di più ma a mio avviso nelle categorie giovanili l’obiettivo principale non è vincere i campionati ma migliorare i ragazzi da un punto di vista tecnico-tattico affinchè possano essere pronti per la categoria superiore, nel nostro caso la prima squadra

Tanti bassi nel girone d’andata e alti in quello del ritorno: come spiega una tale differenza di risultati e prestazioni?
Nel girone d’andata abbiamo un pò sofferto l’impatto con la nuova categoria di tanti ragazzi e abbiamo perso qualche gara per inesperienza. Nel girone di ritorno c’è stata una crescita importante del gruppo grazie al quale ci siamo tolti parecchie soddisfazioni, come la netta vittoria sulla capolista sino a quel momento imbattuta nel girone

Pensa che alcuni elementi siano già pronti per essere in pianta stabile in prima squadra?
Ritengo che diversi ragazzi siano pronti per essere in pianta stabile in prima squadra e possano dare il loro contributo. Già durante il corso di questa stagione molti juniores sono stati aggregati e alcuni hanno anche offerto delle buone prestazioni come Porcelluzzi, Piccolo, Garbetta, Curci, Filannino B. e Solofrizzo

Lei è all’esordio con questi colori: che tipo di ambiente e società ha trovato?
Il Real Bat è una società seria ed organizzata, si cerca di puntare sui giovani e fare calcio in modo sano, io mi sono trovato molto bene e rappresenta l’ambiente ideale per un giovane allenatore come me  

Cosa sente in sostanza di aver impartito a questi ragazzi?

Ho lavorato assieme al mio staff per migliorare i ragazzi sia tecnicamente che tatticamente, ho trovato grande disponibilità da parte del gruppo che si è impegnato a fondo durante la stagione. Aldilà dell’aspetto prettamente tecnico ho cercato con forza e convinzione di trasmettere i valori dello sport: rispetto dei compagni, per gli arbitri e per gli avversari

Ruggiero Rutigliano

Allievi San Severo: D’Inzeo e Scarano convocati dalla Rappresentativa Regionale

Premiato nuovamente il lavoro delle giovanili dell’U.s.d. San Severo Calcio, questa volta tocca alla categoria Allievi.

Due dei giovani calciatori appartenenti alla formazione allenata da mister Acquaviva sono stati infatti convocati dalla Rappresentativa Regionale Pugliese, in vista del “Torneo delle Regioni”: si tratta diVincenzo D’Inzeo e Matteo Scarano. I ragazzi, entrambi classe ’98, si recheranno martedì 21 aprile presso lo stadio “Comunale” di Ruvo di Puglia (BA), dove saranno a disposizione del selezionatore della Rappresentativa, Salvatore Mazzarano.

Salvatore Fratello

Unione Calcio, terzo posto degli Allievi al XIII Torneo dell’Adriatico

Allievi Unione Calcio

Gli azzurrini del tecnico Luca Rumma hanno conquistato il terzo posto nel torneo internazionale svoltosi a Cesena durante le festività pasquali. Prestazioni più che positive anche per i Giovanissimi del tecnico Fanelli, protagonisti di ottime gare.

Si è conclusa con il terzo posto degli Allievi l’avventura del settore giovanile dell’Unione Calcio al “XII Torneo dell’Adriatico”, svoltosi a Cesena dal 3 al 6 aprile.

Un’esperienza più che positiva per gli azzurrini, accompagnati da un consistente gruppo di genitori nonché dallo staff tecnico e dirigenziale biscegliese. “Anche quest’anno abbiamo vissuto una Pasqua diversa – commenta il presidente azzurro Enzo Pedone -. I ragazzi hanno avuto l’opportunità di misurarsi con compagini provenienti da tutta l’Italia e non, vivendo con loro lo sport in maniera genuina e serena. Ringrazio tutti coloro i quali hanno seguito la squadra in questo viaggio, supportando e seguendo i ragazzi durante il loro percorso nel torneo”.

Alla manifestazione internazionale hanno preso parte le compagini dei Giovanissimi sperimentali (2001-2002) guidati dal tecnico Gaetano Fanelli e quella degli Allievi (1998-1999), sotto la guida tecnica di Luca Rumma e del suo staff.

Nel turno eliminatorio gli Allievi hanno incamerato una sconfitta al cospetto dei padroni di casa del Romagna Centro (2-1), pareggiando 1-1 contro gli svizzeri dell’Fc Mendrisio nella seconda gara. Decisiva, in chiave qualificazione, è stata la vittoria per 2-0 controla Calcense. Insemifinale Favuzzi e compagni hanno sfidato i comaschi della Bregnanese, venendo sconfitti per 2-1. Nella finale per il terzo-quarto posto gli azzurri si sono misurati con i francesi del Montesson, sfida che si è conclusa sullo 0-0 al termine del tempo regolamentare. Determinanti i calci di rigore che hanno visto prevalere i biscegliesi con il punteggio di 4-3. Particolarmente degne di nota tra le fila azzurre le prestazioni di Ferrante, Di Terlizzi e Valentini, quest’ultimo autentico trascinatore e autore del rigore decisivo che, unito alle prodezze di Cangelli, hanno regalato il terzo gradino del podio.

I Giovanissimi, invece, hanno inaugurato il torneo con una sconfitta al cospetto dei siciliani del Rinascita Patti (vincitori nella propria categoria, nda), impattando per 0-0 al cospetto della Faloppiese nella seconda gara, bissando nell’ultimo turno eliminatorio contro il Lesa Vergante (1-1 il punteggio finale).

“Forse ci è mancata un po’ di fortuna – ammette Pedone -, soprattutto per ciò che riguarda i Giovanissimi che hanno ben figurato, mostrando bel gioco e voglia di fare, non riuscendo però a superare il turno eliminatorio. Discorso simile per gli Allievi – aggiunge il numero uno azzurro – protagonisti di belle prestazioni ma che probabilmente hanno raccolto meno di ciò che avrebbero meritato. Tuttavia la soddisfazione è tanta, in entrambi i casi si sono visti i frutti del lavoro che ragazzi e staff stanno portando avanti”.

Valentina Sinigaglia  

 

 

 

Unione Calcio, domani la partenza per il XIII Torneo dell’Adriatico

Gli allievi dell’Unione Calcio

Giovanissimi ed Allievi dell’Unione Calcio prenderanno parte al torneo internazionale di Cesena (3-6 aprile 2015), giunto alla tredicesima edizione. Nella serata di venerdì la cerimonia di apertura, sabato e domenica le gare eliminatorie. Lunedì le finali.

Dopo le splendide vittorie nel torneo “Roma International Cup” dello scorso anno, il settore giovanile dell’Unione Calcio prenderà parte ad un nuovo prestigioso torneo giovanile.

Domani mattina, infatti, buona parte del vivaio azzurro partirà per Cesena, in vista del “XIII Torneo dell’Adriatico” che prenderà il via sabato 4 e proseguirà sino a lunedì 6 aprile.

Saranno due le compagini biscegliesi protagoniste: Giovanissimi sperimentali (2001-2002), guidati da Gaetano Fanelli, e Allievi (1998-1999), sotto la guida tecnica di Luca Rumma.

La manifestazione internazionale (aperta anche a Juniores, Esordienti, Pulcini e Piccoli amici, Femminile, Calcio a 5 e Calcio a 7, nda) sarà inaugurata nella serata di venerdì 3 aprile con la cerimonia d’apertura presso l’Orogel Stadium “Dino Manuzzi” di Cesena, con annessa sfilata di tutti i clubs partecipanti, inni nazionali e fuochi d’artificio finali.

Nella mattinata di sabato, invece, il via alle gare con la fase eliminatoria. La categoria Giovanissimi verrà suddivisa in 4 gironi (per un totale di 16 squadre), mentre per la categoria Allievi si sfideranno 8 compagini, suddivise in due gironi.

Nella domenica di Pasqua proseguiranno le gare eliminatorie, le quali decreteranno le squadre che approderanno alle finali, previste lunedì 6 aprile.

Teatro del torneo sarà il centro sportivo “Romagna Centro”, alle porte di Cesena, con i suoi campi in erba sintetica.

Un’altra Pasqua all’insegna dello sport e del divertimento, in una manifestazione internazionale di sicuro stimolo per gli azzurrini, che anche quest’anno potranno contare sul seguito di un folto gruppo di genitori.

Valentina Sinigaglia

Unione Calcio, la Juniores chiude con un pregevole terzo posto

Juniores Unione Calcio

Campionato di vertice per gli azzurrini, che hanno conquistato il terzo gradino del podio nel girone B del torneo regionale. “E’ stata una stagione densa di soddisfazioni sportive e non – dice mister Piccarreta – . Una gioia immensa vedere molti dei miei ragazzi in prima squadra”

Nei giorni scorsi è terminata la stagione 2014/15 della Juniores dell’Unione Calcio. Un campionato di vertice, concluso al terzo posto con 41 punti all’attivo e con tante nuove leve affacciatesi in prima squadra.

Il giovane tecnico che ha accompagnato gli azzurri in questa avventura, Aldo Piccarreta, commenta così la sua prima stagione nella società biscegliese: “Non posso che partire dalla chiamata di Renzo Ferrante che a luglio mi dava il suo benvenuto nella famiglia dell’Unione Calcio – ricorda – . Nei mesi successivi sono arrivate gioie, buoni risultati ma soprattutto tante piccole soddisfazioni personali legate all’alto numero di “miei” ragazzi che hanno avuto l’opportunità di mettersi in mostra anche con la prima squadra”.

Un torneo in crescendo per gli azzurrini, il cui percorso è stato segnato da partite che Piccarreta non dimenticherà facilmente. “Una delle gare più significative della stagione è stata senza dubbio la sfida d’andata controla Vigor Trani. Finìcon una vittoria netta per 2-0 e durante l’intervallo realizzai che per la lotta al primo posto ci saremmo stati anche noi. Indelebile rimarrà anche il ricordo del match di ritorno contro il Corato, la squadra della mia città. Sotto di un gol, abbiamo ribaltato il punteggio imponendoci per 2-1 grazie ad una prestazione incredibile dei ragazzi e la gioia a fine gara è stata incontenibile. Infine sarà impossibile dimenticare la sconfitta del “Cagnazzi” di Altamura, al cospetto della Fortis. Credo che in quell’occasione la squadra abbia disputato la migliore partita della stagione, incappando, tuttavia, in un kappaò (3-2 il risultato finale, nda). Uno stop pesante in chiave classifica perché abbiamo detto definitivamente addio alle ambizioni di primato, torneo vinto poi con merito dal Corato”.

Accanto alle vicende sportive, però, si sono sviluppati solidi legami interpersonali. “Ho avuto a che fare con gente meravigliosa, sportiva e speciale dal punto di vista umano. Mi è stata riservata un’accoglienza straordinaria sin dai primi giorni, avendo la possibilità di imparare molto da tuttala società. Nonsmetterò mai di ringraziare tutti, dai miei più stretti collaboratori agli instancabili magazzinieri nonché alla dirigenza sempre presente. Il modo in cui hanno cresciuto i ragazzi, con la massima educazione e la migliore cultura sportiva, non ha eguali. Ritengo che questo sia l’ambiente ideale per crescere, perciò spero che i rapporti tra me e l’Unione Calcio possano continuare nel tempo.  Un grazie particolare, poi, lo rivolgo ai miei ragazzi. Ho trovato una squadra con la quale posso dire, a fine anno, di aver raggiunto un rapporto di fratellanza, per me sono diventati tutti fratelli minori. A tutto questo si aggiunge la grande soddisfazione personale di continuare a seguire molti di loro tra le fila della prima squadra. Almeno sei dei miei ragazzi hanno esordito accanto a Di Pinto e compagni, questo non può che riempirmi di gioia”.

Valentina Sinigaglia  

Unione Calcio, i Giovanissimi chiudono al sesto posto

Gli azzurrini guidati da mister Gaetano Fanelli archiviano la prima esperienza nel campionato regionale con un ottimo piazzamento. “Stagione gratificante per i ragazzi e per gli addetti ai lavori – dice soddisfatto il tecnico barese -. La squadra ha saputo osare e divertire”

Con la vittoria di sabato scorso per 2-1 a spese della Polisportiva Trani, i Giovanissimi dell’Unione Calcio hanno archiviato la prima stagione nel campionato regionale.

Un’annata più che soddisfacente per gli azzurrini, piazzatisi al sesto posto con ben 25 punti. “Aver raggiunto tale traguardo con un gruppo così giovane è molto gratificante per noi – spiega il tecnico Gaetano Fanelli -. La metà della nostra rosa è composta da ragazzi classe 2001 (ben 11, nda) ed un elemento 2002, mentre la stragrande maggioranza dei nostri avversari ha schierato esclusivamente ragazzi nati nel 2000. Questo vuol dire che, nella prossima stagione, buona parte della rosa che comporrà il nuovo team dei Giovanissimi avrà un anno di esperienza in un campionato regionale alle spalle, peculiarità che potrà risultare molto preziosa”.

Un lavoro certosino e di prospettiva che ha dato i suoi frutti nel corso della stagione. “Abbiamo abituato i ragazzi ad un carico settimanale costante, con ben 4 allenamenti oltre alla partita domenicale – continua il tecnico barese -. In tal modo abbiamo favorito la continua crescita della squadra che ha mostrato un netto miglioramento a livello caratteriale nonché di preparazione tattica. Proprio la disposizione tattica è stata un nostro elemento caratterizzante, poiché abbiamo adottato un modulo inusuale per la categoria, ovvero un 3-5-2, in controtendenza rispetto ai moduli più classici e collaudati utilizzati dalle nostre concorrenti. Una scelta rischiosa che ha dato a molti ragazzi la possibilità di mostrare il loro potenziale. In particolare mi riferisco a Fulvio Sannicandro, capocannoniere del gruppo con 10 gol, e a Luca Sinigaglia, vicecapocannoniere con 9 marcature, difensore di ruolo, il cui alto numero di centri stagionali è stato appunto favorito dalla nostra particolare disposizione tattica. In generale abbiamo espresso un bel gioco ricevendo apprezzamenti anche dai nostri avversari”.

La stagione 2014/2015 dei piccoli azzurri, però, non è ancora finita. A giorni, infatti, partiranno i campionati sperimentali (calendario non ancora ufficializzato, nda) aperti ai ragazzi nati nel 2001, mentre sono in corso i tornei riservati alla categoria Esordienti. “Ci si aspetta un buon campionato da parte dei Giovanissimi di fascia B – commenta Fanelli -, mentre con gli Esordienti ci apprestiamo a partecipare ad importanti tornei, locali e non”.

Valentina Sinigaglia

Giovanili Unione Calcio, gli Allievi superano il Don Uva e conquistano la promozione

allievi Unione Calcio

Al Comunale di Trani, gli azzurri s’impongono per 1-0 al cospetto del Don Uva, conquistando il titolo provinciale assoluto con annesso accesso al campionato regionale, a partire dalla prossima stagione. Marcatura decisiva di De Mango nei minuti iniziali della ripresa.

Un successo ricercato, giunto al termine di una gara tirata ma ben giocata. Gli allievi dell’Unione Calcio si laureano campioni provinciali assoluti superando di misura il Don Uva.

Una stracittadina disputatasi presso l’impianto “Comunale” di Trani, dinanzi ad una bella cornice di pubblico.

Gli azzurrini del tecnico Rumma partono bene, rendendosi pericolosi in un paio di occasioni nella prima frazione di gioco. In apertura di secondo tempo (5’st), sugli sviluppi di un corner, De Mango mette a segno la marcatura decisiva con un preciso colpo di testa.

Gli avversari cercano di rispondere al vantaggio azzurro, ma De Mango e compagni riescono a gestire il punteggio, sfiorando il raddoppio nei minuti finali.

Un successo che, dalla prossima stagione, proietta gli Allievi dell’Unione Calcio al campionato regionale: l’impresa, solo sfiorata per due stagioni consecutive, riesce agli azzurri in una partita speciale.

Soddisfatto ed entusiasta il tecnico azzurro, Luca Rumma. “I ragazzi sono stati stupendi sotto tutti i punti di vista – commenta -. Hanno messo in atto ciò che avevo chiesto loro, in particolare nel primo tempo, ma nella seconda frazione sono stati bravi a tener saldi i nervi e a soffrire nella giusta misura. Ne è venuto fuori un bel match – continua Rumma –  combattuto ma piacevole. I complimenti vanno anche al Don Uva, per aver dato vita ad una gara così intensa”.

Valentina Sinigaglia