Eccellenza, il Gravina rallenta col Barletta. Il Casarano esagera: 5-0 al Castellaneta e si avvicina in classifica. Ecco i risultati della ventitreesima giornata
Dopo la finalissima della Coppa Italia di Eccellenza, con la vittoria del Gravina per 2-0, le squadre di Eccellenza si sono rituffate nel campionato. La giornata numero ventrie, della Premier League pugliese, ha visto quattro affermazioni delle squadre di casa, quattro pareggi, un solo blitz esterno con ventuno reti siglate.
Champagne forse indigesto per il Gravina di Di Maio che nel big match di giornata pareggia 1-1 col Barletta al “Vicino”: i gialloblù fanno la voce grossa e vanno in vantaggio grazie al gol del solito Rana ma il Barletta perviene al pareggio grazie a Monopoli. Rosicchia due punti, in chiave vittoria finale, il Casarano di Toma (in foto) che fa un sol boccone del malcapitato Castellaneta: i rossoblù dilagano 5-0 grazie alle reti di Dirito, Jeda, Corvino, Rosciglione e Negro che rendono da incubo il pomeriggio di Lippolis. Pareggio, e occasione sprecata, per l’Altamura che si fa fermare 1-1 dal Molfetta: vantaggio locale con Amoruso prima che Del Core pareggi i conti. Vittoria scacciacrisi per il Vieste: al “Cezzi” di Novoli vanno in vantaggio i garganici con Gallo, pari leccese con Quarta prima del rigore decisivo di Augelli a pochi minuti dalla fine della gara. Pareggio a reti bianche per il Trani di Zinfollino che non va oltre lo 0-0 a Mesagne mentre il Mola esce con le ossa rotte da Locorotondo, sponda Sudest: i ragazzi di D’Ermilio si dimostrano in formissima e vincono 2-0 con i gol di Ventura e Capriati (entrambi nella ripresa). Ancora andatura da tartaruga per Unione Calcio Bisceglie e Bitonto: la sfida fra Bitetto e Pettinicchio finisce 0-0 con i biancazzurri ancora a caccia di una vittoria col nuovo allenatore. Bella vittoria per l’Otranto di Salvadore che stende 3-1 l’Hellas Taranto: Palma ed un doppio Corrias regalano una vittoria fondamentale in chiave salvezza ai salentini. Sempre in chiave salvezza, bella vittoria del Leverano che vince contro il fanalino di coda Grottaglie 3-0 con le reti di Quarta, Buono e il solito Gennari.
CLASSIFICA: Gravina 49, Casarano 44, Altamura e Vieste 42, Barletta 41, Trani 35, Novoli 33, Molfetta 31, Otranto e Mola 30, Leverano e Sudest 29, Uc Bisceglie 28, Mesagne 27, Bitonto 25, Hellas Taranto 21, Castellaneta 19, Grottaglie 13.
ANTONIO GENCHI
Eccellenza, pericolo Barletta per il Gravina. Casarano ed Altamura pronte ad approfittarne. Ecco il programma completo della ventitreesima giornata
Dopo aver smaltito la gioia e lo champagne per la finale di Coppa Italia di Eccellenza, vinta dal Gravina 2-0 contro l’Hellas Taranto, l’attenzione torna a focalizzarsi sul campionato che vivrà domenica la sua ventitreesima giornata.
Partendo dall’alto, la capolista Gravina sarà impegnata alle 15.30 al “Vicino” contro il Barletta di Pizzulli (in foto): impegno ostico per i gialloblù murgiani che ricevono una delle compagini più in forma del torneo che si è notevolmente rinforzata nel mercato dicembrino. Proveranno a sfruttare un eventuale sgambetto del Barletta a Gravina, Casarano ed Altamura: i salentini ricevono al “Capozza” il barcollante Castellaneta mentre l’Altamura è di scena al “Poli” di Molfetta e per entrambe centrare la vittoria è di vitale importanza. Proverà a riprendere la marcia interrotta da qualche domenica, il Vieste di Cinque: i garganici affronteranno la lunga ed insidiosa trasferta a Novoli sul terreno del “Cezzi” che è stata una vera e propria roccaforte per i rossoblù di Schipa. Impegno in terra brindisina per il Trani di Zinfollino: i biancazzurri vengono da un momento di forma strepitoso e chiedono strada al Mesagne per continuare a cullare il sogno playoff. Il derby barese tra Sudest e Mola oppone due squadre con una situazione abbastanza similare: entrambe le compagini hanno iniziato molto bene il torneo ma il mercato dicembrino ha portato più danni che benefici.; i due tecnici (D’Ermilio e Castelletti) hanno il difficile compito di traghettare le proprie squadre in lidi tranquilli e la squadra di Locorotondo appare leggermente più in forma. Altra sfida molto delicata è quella del “Ventura” dove incroceranno le armi l’Unione Calcio ed il Bitonto: i ragazzi di Bitetto vogliono dare la prima vittoria al nuovo allenatore mentre i neroverdi di Pettinicchio devono uscire velocemente dalla zona playout. Autentico spareggio salvezza è quello tra Leverano e Grottaglie: i tarantini sono ormai all’ultima spiaggia e devono vincere per inseguire la salvezza mentre, di contro, i leccesi di Schito vogliono far valere il fattore campo. Dopo aver fatto soffrire il Gravina in finale, l’Hellas Taranto, riprende la marcia in campionato e va ad Otranto: trasferta difficile per gli uomini di De Falco contro una squadra che in casa si esprime molto bene.
ANTONIO GENCHI
Altamura, Mr. Fino:”Consapevoli che si vince solo sacrificandosi”
E’ sicuramente il principale artefice della cavalcata del Team Altamura, stiamo parlando del tecnico Onofrio Fino, che è ancora imbattuto sulla panchina biancorossa e con la vittoria di ieri contro il Bitonto ha messo in cascina la quinta vittoria consecutiva, il nostro ufficio stampa l’ha intervistato nel post partita.
Mister Fino, contro il Bitonto ennesima vittoria, la quarta consecutiva e il quindicesimo risultato utile consecutivo, che partita è stata?
“E’ stata una partita preparata nei dettagli ed eseguita con notevole concentrazione, i ragazzi sono andati in campo con le idee chiare e consapevoli che si vince solo sacrificandosi”.
La squadra gioca bene e pare aver trovato la sua identità di gioco, secondo lei ci sono ancora aspetti su cui migliorare?
“I miglioramenti ci sono domenica dopo domenica, lavoriamo sugli errori in settimana e questa è l’unica strada per migliorarsi”.
Domenica affronterete in esterna il Molfetta, che partita si aspetta?
“Molfetta è un banco di prova importante, dobbiamo dare continuità al lavoro svolto”.
Insieme al Casarano occupate la seconda posizione l’obiettivo è la vetta o meglio consolidare il secondo posto?
“Il campionato è difficile ed è per questo che pensiamo alla giornata, le somme le tireremo alla fine”.
UFFICIO STAMPA ASD TEAM ALTAMURA
Eccellenza, scacco matto del Casarano al Gravina, campionato riaperto? Bene ancora Barletta ed Altamura. Ecco i risultati della ventiduesima giornata
La giornata numero ventidue del torneo di Eccellenza è andata in scena con quattro vittorie delle squadre di casa, due pareggi, due affermazioni delle squadre in trasferta con 25 reti siglate sui campi della Premier League pugliese.
La partita del giorno con l’attenzione di tutti gli addetti ai lavori era quella del “Capozza” con Casarano e Gravina che incrociavano le armi: alla fine l’hanno spuntata i rossoblù di Toma (in foto) grazie ad un gol di Amato nella ripresa che consente ai salentini di avvicinare la banda gialloblù; con sette punti da recuperare, ora resta da capire se è soltanto un passaggio a vuoto dei ragazzi di Di Maio oppure il torneo di Eccellenza potrebbe avere una sorprendente bagarre per la vittoria finale. Tiene il ritmo l’Altamura di Fino che in casa supera col minimo scarto, 1-0, il Bitonto grazie al gol di Curci che dopo essere stato il match winner contro l’Unione Calcio si è riproposto anche oggi. Sorride anche il Barletta di Pizzulli che ha la meglio sempre 1-0 contro l’Otranto di Salvadore: a decidere il match il gol di Fabiano nel primo tempo. Rallenta la propria marcia, forse dando addio definitivamente a sogni vittoria, il Vieste di Cinque che in casa non va oltre il 2-2 contro il Leverano: vantaggio salentino col solito Gennari, pareggio garganico con Camasta, nuovo vantaggio bianconero con Di Silvestro prima del pareggio del Vieste nel finale. Vola il Trani di Zinfollino che nel derby asfalta 3-0 il malcapitato Molfetta: reti biancazzurre con Sette, Infimo e Turitto. Il Novoli fa la voce grossa e sbanca 4-1 il campo di Mola grazie alla tripletta dello scatenato Pignataro e al gol di Giorgetti mentre il gol su rigore del barese Serri è buono solo per le statistiche. Pirotecnico 3-3 nel match tra Hellas Taranto e Unione calcio Bisceglie: gol tarantini di Beltrame, Gjonaj e D’Arcante mentre per gli uomini di Bitetto (ancora rinviata la prima vittoria per lui) sono andati a segno Albrizio, Dipinto ed Acquaviva. Bel successo, in chiave salvezza, della Sudest che torna a vincere e lo fa con un rotondo 3-0 rifilato al Castellaneta: contro i tarantini vanno a segno Mignone, Lanave e Ventura che regalano ossigeno puro alla banda di D’Ermilio. Chiude il programma il pareggio tra Grottaglie e Mesagne: l’ 1-1 finale porta le firme di Colluto e Pascual per un punticino che accontenta solamente i brindisini.
CLASSIFICA: Gravina 48, Casarano ed Altamura 41, Barletta 40, Vieste 39, Trani 34, Novoli 33, Mola e Molfetta 30, Otranto 27, Leverano, Mesagne e Sudest 26, Bitonto 24, Hellas Taranto 21, Castellaneta 19, Grottaglie 13.
ANTONIO GENCHI
Eccellenza, fari puntati su Casarano-Gravina. Impegni “facili” per chi insegue. Ecco il programma della ventiduesima giornata
Domenica si torna in campo per la ventiduesima giornata di Eccellenza Pugliese, la quinta del girone di ritorno.
Nonostante la distanza notevole in classifica (ben 10 punti separano le due formazioni), l’attenzione di tifosi e addetti ai lavori non può non essere dirottata sul big match tra Casarano e Gravina: al “Capozza” si sfidano, infatti, due delle formazioni maggiormente attrezzate in questo campionato e la gara potrebbe decidere molto del futuro delle due compagini ma non solo. Nel terzetto che insegue il Gravina, oltre al Casarano, vi sono anche Vieste ed Altamura: i foggiani, allenati da mister Cinque, ricevono allo “Spina” il balbettante Leverano di Schito mentre i biancorossi di Fino cercano ulteriori conferme ospitando al “D’Angelo” il deludente Bitonto. Un passettino dietro, il Barletta di Pizzulli non avrà un cliente semplicissimo: al “San Sabino” di Canosa, infatti, arriva l’Otranto di Salvadore che venderà cara la pelle contro Moscelli e soci. Derby della costa adriatica tra Trani e Molfetta: le squadre di Zinfollino e Lanza attraversano un buon momento di forma (specialmente i biancazzurri) e la gara del “Comunale” si attende avvincente e ricca di gol. Va a caccia della prima vittoria (e dei primi punti) Francesco Bitetto alla guida dell’Unione Calcio Bisceglie: i biancazzurri sono attesi dall’Hellas Taranto che non appare un cliente impossibile da superare. Ultima spiaggia (o quasi) per il Grottaglie: i tarantini ricevono al “D’Amuri” il Mesagne e i tre punti sono una condizione indispensabile per continuare a cullare il sogno di raggiungere i playout che al momento distano sette lunghezze. Gara della tranquillità tra Mola e Novoli: le due squadre sono appaiate a trenta punti in classifica in una posizione tranquilla senza grosse pretese. Nella parte bassa di classifica, con fischio d’inizio alle 15.30, c’è la sfida salvezza tra Castellaneta e Sudest: i biancorossi si stanno muovendo bene sul mercato rinforzando il pacchetto under a disposizione di Lippolis mentre i baresi di D’Ermilio sono stati rinfrancati dal pari interno col lanciato Barletta.
ANTONIO GENCHI
ESCLUSIVA – Altamura, Curci: “Bisceglie gara difficile. Il nostro obiettivo? Piedi per terra e sull’Eccellenza….
L’Altamura, dopo un inizio di stagione travagliato (allenatori esonerati, giocatori che andavano e venivano) pare aver finalmente trovato la quadratura del cerchio e la squadra biancorossa vola verso l’alto.
La truppa di Onofrio Fino è al momento seconda in classifica (in condominio con Casarano e Vieste) e sogna un finale di stagione avvincente. Nell’ultima uscita, al “Ventura” di Bisceglie, i biancorossi hanno vinto per 1-0 contro l’Unione Calcio Bisceglie rovinando, nei fatti, l’esordio sulla panchina di Francesco Bitetto. A segnare il gol partita, per i murgiani, ci ha pensato quel Alessandro Curci arrivato nel mercato dicembrino dal Mola dove aveva disputato la prima parte di stagione. Curci, professione esterno d’attacco, è classe 1996 ed è alla primissima esperienza nel mondo dei “grandi” dopo la bella esperienza con la Primavera del Bari dove è arrivato alla fase finale del campionato. Il giovane barese ha segnato contro l’Unione la terza rete stagionale in maglia altamurana ma la prima rete davvero decisiva dopo le reti messe a segno contro Mola (gol dell’ex) ed Hellas Taranto. In esclusiva, ai microfoni di calciowebdilettanti, lo abbiamo sentito in merito alla gara di domenica contro l’Unione Calcio ma anche su quello che è il futuro ma non solo.
Alessandro Curci, domenica a Bisceglie sei stato il match-winner. Che partita è stata?
Domenica è stata una gara difficile, su un campo ostico e con condizioni meteorologiche avverse. Siamo stati bravi a sfruttare il vento a favore del secondo tempo, concretizzando le occasioni create.
La vittoria vi lancia al secondo posto a, però, 10 punti dal Gravina. A questo punto pensi che l’obiettivo dell’Altamura debba essere consolidare la posizione playoff e pensi ci siano margini per rientrare anche sul primo posto?
Noi rimaniamo con i piedi per terra e l’obiettivo primario sono i playoff, ma sognare non costa nulla e se continuiamo a lavorare come stiamo facendo, potremmo toglierci grandi soddisfazioni.
Infine, vorrei chiederti: quest’anno per te è la primissima esperienza dopo il Bari Primavera. Cosa hai notato di diverso tra il mondo delle giovanili ed il mondo “dei grandi” seppur a livello dilettantistico?
Il campionato primavera è una vetrina importante per i giovani che si accingono a intraprendere la carriera del calciatore e sicuramente per me è stata un’esperienza fantastica. Quando entri a far parte in seguito di una prima squadra, giocando con calciatori che per anni hanno militato tra i professionisti, con una tifoseria esigente e con la pressione della classifica, sicuramente si notano le differenze tra i due campionati. Inoltre, l’eccellenza è un campionato sicuramente più duro che ti forma sia caratterialmente che fisicamente. Spero che l’esperienza che ho iniziato quest’anno sia la prima di tante altre, magari tra i professionisti.
ANTONIO GENCHI
Eccellenza, ecco chi sale e chi scende nella ventunesima giornata
In una domenica tipicamente invernale con freddo e neve che hanno spadroneggiato sulla nostra regione, è andato in scena il ventunesimo turno del torneo di Eccellenza. Il massimo campionato regionale sta entrando sempre più nel vivo e i punti, ora, iniziano a diventare pesanti. Ecco chi supera brillantemente l’esame artico domenicale mentre chi deve riflettere, magari, davanti ad un bel caminetto scoppiettante.
PROMOSSI
LEVERANO – Quando Davide batte Golia. Nel derby salentino tra i bianconeri di Schito (in foto) ed il Casarano di Toma, i primi erano chiaramente sfavoriti dal pronostico ma con una bella prestazione hanno ribaltato la situazione. La vittoria ottenuta ieri è fondamentale per diversi motivi: il primo è che i tre punti ottenuti rilanciano la formazione leccese nella lotta salvezza e secondo sono stati ottenuti contro una delle big del campionato.
ALTAMURA – Nonostante le mille difficoltà di un inizio di stagione deludente, i biancorossi hanno trovato la quadratura del cerchio. L’avvento in panca di Onofrio Fino ed un mercato fatto con oculatezza sta dando ai tifosi murgiani una squadra che lotta e vince anche soffrendo. La gara di Bisceglie in altri tempi sarebbe stata pareggiata o addirittura persa e la vittoria indica che, forse, qualcosa è davvero cambiato.
SUDEST – “Se ci sei batti un colpo”. Si dice cosi quando qualcuno inizia a dare segni di cedimento e la Sudest, ieri, il colpo lo ha battuto. In termini di classifica il punticino ottenuto contro il Barletta, magari, serve a poco ma alza notevolmente il morale della truppa del sergente D’Ermilio. Al di là dei torti arbitrali presunti, la strada per la salvezza dev’essere questa qui.
BOCCIATI
VIESTE – La trasferta di Bitonto non era da sottovalutare ed infatti i garganici rallentano la propria marcia in terra barese. Lo 0-0 del “Città degli Ulivi” non solo frena la corsa dei Cinque boys verso la vetta ma complica anche il percorso playoff con delle formazioni (vedi Altamura) in netta risalita.
CASARANO – La sconfitta patita a Leverano chiude, forse, il portone della promozione diretta ai ragazzi di Toma. Nella giornata della sconfitta nel derby, i gialloblù vincono soffrendo col Grottaglie e staccano i rossoblù che ora sono chiamati a vincere lo scontro diretto di domenica prossima.
UC BISCEGLIE – Ennesima sconfitta per Dipinto e compagni. Certo, non ci si poteva aspettare subito un cambiamento con l’avvento di Bitetto in panchina, ma la squadra adriatica sta lentamente scivolando verso la zona playout di classifica.
ANTONIO GENCHI
Eccellenza, Laboragine lancia il Gravina. Altamura vince ed è 2°. Casarano perde, Barletta e Vieste solo pari
Giornata numero ventuno nel torneo di Eccellenza Pugliese caratterizzata dal primo vero freddo dell’anno. Le temperature basse ed il nevischio sono stati, su diversi campi, i veri protagonisti della giornata anche se, comunque, nessuna gara è stata rinviata.
Il turno odierno ha visto quattro vittorie delle squadre casalinghe, quattro pareggi e un solo blitz esterno con 18 gol siglati sui vari campi della Premier League regionale.
Il Gravina, come da pronostico, conquista i tre punti battendo al “Vicino” il Grottaglie per 2-1: i ragazzi di Di Maio devono innanzitutto fare i conti con la neve caduta sulla città murgiana che fanno rinviare di qualche minuto il match e poi con un Grottaglie combattivo. I tarantini vanno addirittura in vantaggio con Malagnino ma la doppietta dell’ex Bisceglie Laboragine (in foto) ribalta completamente la situazione dando la vittoria ai gialloblù. Alle spalle di Albano e soci, perde contatto dalla battistrada il Casarano di Toma: i rossoblù perdono 1-0 sulla terra battuta di Leverano grazie ad un gol del bianconero Gennari che fa sprofondare a -10 dalla vetta i salentini. I ragazzi di Toma vengono agganciati in classifica dall’Altamura che sbanca per 1-0 il “Ventura” grazie ad un gol di Curci che stende l’Unione Calcio Bisceglie e regala un debutto, più che amaro, a Francesco Bitetto sulla panchina degli adriatici. Mezzo passo falso, a nostro avviso, per il Barletta: i biancorossi vanno addirittura sotto a Locorotondo contro la Sudest grazie ad un gol di Ventura prima che un rigore trasformato da Moscelli dia il pareggio finale ai ragazzi di Pizzulli. Stesso risultato, 1-1 al “Poli” di Molfetta dove si affrontavano i biancorossi di Lanza ed il Mola con Camporeale che regala il vantaggio ai suoi mentre in pieno recupero i ragazzi di Castelletti pervengono al pari con Greco. Vittoria bella e rotonda per il Novoli di Schipa: sul terreno del “Cezzi”, i rossoblù stritolano 3-0 l’Hellas Taranto grazie alla doppietta di Giorgetti e al gol di bomber Scarcella. Gara divertente e con tante emozioni quella tra Otranto e Trani: ospiti in vantaggio con Turitto prima del pari salentino con un autogol di Perchiazzi; i ragazzi di Salvadore vanno in gol con Villani ma il 2-2 finale è siglato da Fumai in pieno recupero. Vittoria fondamentale, in chiave salvezza, per il Mesagne che in casa supera 2-0 il Castellaneta grazie alle reti di Membola e Mummolo e rilancia le proprie quotazioni nella bagarre playout. Nel posticipo delle 17, il Vieste di Cinque non va oltre lo 0-0 in casa di un Bitonto che prosegue nella marcia salvezza.
CLASSIFICA: Gravina 48, Casarano ed Altamura e Vieste 38, Barletta 37, Trani 31, Novoli, Mola e Molfetta 30, Otranto 27, Uc Bisceglie 26, Leverano e Mesagne 25, Bitonto 24, Sudest 23, Hellas Taranto 20, Castellaneta 19, Grottaglie 12.
ANTONIO GENCHI
Altamura, Del Core: ”A Bisceglie con la giusta concentrazione per fare risultato”
Domenica scorsa contro il Vieste è andato a segno per la seconda volta con la maglia del Team Altamura, stiamo parlando del bomber barese Umberto Del Core, una delle punte di diamante dell’organico di Mr. Fino tanti anni di professionismo e gol nei campionati di A e B, il nostro ufficio stampa ha raccolto le sue dichiarazioni.
Nel turno di domenica affronterete l’UC Bisceglie, che in settimana ha cambiato allenatore, che partita ti aspetti?
“E’ una partita molto dura, al di là del cambio di allenatore, loro vengono da due sconfitte consecutive quindi vorranno fare bene, poi con questo cambio in panchina possono dare una scossa dunque bisogna stare molto attenti e andare con la giusta concentrazione per fare risultato”.
Dopo tanti anni di professionismo, questo anno per la prima volta stai affrontando il campionato di Eccellenza, che livello hai potuto constatare in questo torneo?
“E’ un campionato molto equilibrato, se sei concentrato e hai un bel gruppo in squadra puoi fare risultati importanti e toglierti soddisfazioni”.
Domenica sei andato per la seconda volta a segno con la maglia dell’Altamura, saranno i primi di una lunga serie?
“Ero reduce da un infortunio e non stavo molto bene, ora sono rientrato e grazie a Dio mi sento meglio, sono quasi in forma, sono ormai già da due partite che mi sento bene e infatti i risultati parlano chiaro, spero naturalmente di qua alla fine di fare più gol possibili, ma al di là delle marcature sono un giocatore che si mette a disposizione del gruppo e darò il mio contributo per cercare di raggiungere un obiettivo importante”.
Dove può arrivare secondo te questa squadra?
“Io sono un ragazzo che parla sempre in modo diretto e non mi piace fare proclami, ad oggi a guidare la classifica c’è il Gravina che secondo me è già a un passo dal salto diretto, ma noi da parte nostra proveremo a vincere tutte le partite da qui alla fine, io spero di arrivare il più lontano possibile, se non sarà il salto diretto, ma almeno i play off bisognerà farli, poi da lì ce la giocheremo”.
UFFICIO STAMPA ASD TEAM ALTAMURA
Eccellenza, si torna in campo. Ecco il programma della ventunesima giornata
Il campionato di Eccellenza, dopo il turno infrasettimanale, che ha caratterizzato gli scorsi giorni torna nel suo classico formato domenicale. Le squadre scenderanno in campo per giocare la 21^esima giornata che non vedrà scontri diretti ma interessanti sfide per la zona salvezza, playoff e promozione diretta.
Impegno casalingo per il Gravina: la squadra gialloblù sarà impegnata alle 15:30 nel testa-coda con il Grottaglie. Albano e compagni, vincendo, avrebbero una ghiottissima occasione per allungare sulle dirette inseguitrici e aumentare notevolmente il proprio vantaggio che è attualmente di 7 punti sul Casarano. I salentini di Toma (in foto), invece, devono inseguire e per farlo sono chiamati alla vittoria a Leverano che galleggia nei piani bassi di classifica. Impegno in trasferta anche per l’Atletico Vieste: i garganici (ore 17:30) sono ospiti del pericolante Bitonto che, con i rinforzi di dicembre, appare un cliente ostico. Impegno, sulla carta, agevole per il Barletta: i biancorossi, reduci dalla bella vittoria col Molfetta, rendono visita alla Sudest che è in caduta libera dopo un inizio di torneo incoraggiante. Vuol capire dove può arrivare il Trani di Zinfollino: i biancazzurri, dopo un inizio di stagione deludente con una feroce contestazione dei propri tifosi, ha ingranato la marcia giusta e vola spedito. La trasferta di Otranto, però. non dev’essere sottovalutata viste le numerose insidie che può offrire la squadra di Salvadore. Gara, in teoria, avvincente e ricca di gol quella del “Poli” tra Molfetta e Mola: le due squadre sono distanti sia dalla zona playoff che da quella playout e senza particolari preoccupazioni potrebbero dar vita ad una gara divertente. Spareggio salvezza o antipasto playout (fate voi) quello tra Mesagne e Castellaneta: brindisini e tarantini sono impelagati nelle zone sabbiose di classifica e i tre punti rappresenterebbero ossigeno puro per i rispettivi polmoni. Cerca riscatto (ore 15:30), dopo l’esonero di Di Corato, l’Unione Calcio Bisceglie che riceve un Altamura rilanciato nella bagarre playoff. Gara delicata, che chiude il programma, quella tra Novoli ed Hellas Taranto: i salentini di Schipa vogliono reagire dopo la pesante sconfitta maturata a Trani e la gara contro gli ionici potrebbe rappresentare la giusta occasione.
ANTONIO GENCHI
Altamura, d.s. Dammacco:”Questo gruppo ha un grande cuore”.
E’ un Altamura dai grandi numeri, con la vittoria ai danni dell’Atletico Vieste sono ben 13 partite consecutive che la squadra di Mr. Onofrio Fino non perde (ultima sconfitta in trasferta a Novoli per uno a zero). Proprio la vittoria di ieri contro la vice capolista ha messo in luce un’Altamura che gioca bene, realizza e concretizza, chiudendo la pratica nel primo tempo con le reti di Del Core e Grazioso, nel post partita l’Ufficio stampa del Team Altamura ha raccolto le dichiarazioni del direttore sportivo Danilo Dammacco.
Quella contro il Vieste è stata una vittoria bella e importante, è quella vista contro i foggiani la vera Altamura?
“La vittoria contro il Vieste è stata la più bella e la più ben giocata perché sapevamo di affrontare la seconda della classe e se non scendi in campo con la giusta mentalità piò succedere di tutto. Noi siamo scesi in campo con 23 leoni compresi chi va in tribuna e abbiamo vinto la partita meritatamente, la squadra adesso ha trovato un giusto assetto tattico”.
Facciamo un passo indietro, il mercato si è chiuso da diverse settimane, può tracciarci un bilancio e soprattutto dobbiamo aspettarci sorprese dal mercato degli svincolati o da quello dei professionisti?
“Il mercato si è chiuso con l’arrivo di Pasquale Berardi, vero obiettivo di fine mercato. Per quanto riguarda il pacchetto under ne arriveranno due dai professionisti”.
Domenica sfida importante contro l’Unione Calcio Bisceglie, che partita sarà?
“Domenica cercheremo di scendere in campo con la stessa mentalità e voglia che abbiamo sfoderato contro il Vieste e così potremo andare a vincere a Bisceglie”.
Infine, quali sono gli obiettivi del Team Altamura?
“L’obiettivo del Team Altamura non cambia, con il sacrifico e l’umiltà e soprattutto con il cuore che ha questo gruppo possiamo toglierci tante soddisfazioni e vincere”.
UFFICIO STAMPA ASD TEAM ALTAMURA
Team Altamura – Atletico Vieste 2-0
Il Team Altamura ha fatto 13! No, non ha vinto al Totocalcio, se esiste ancora, ma è il numero di risultati utili consecutivi conquistati dalla squadra altamurana dopo la vittoria casalinga per 2 a 0 sull’Atletico Vieste, ex seconda forza del campionato. Buona la prestazione dei biancorossi che chiudono la pratica già nella prima frazione.
Per questa sfida dal sapore di play-off, mister Fino deve fare a meno di Logrieco infortunatosi durante la partita contro il Taranto, giocata il giorno dell’Epifania, ma ritrova capitan Cannito, al rientro dopo un turno di squalifica. In attacco, quindi, spazio a Visconti che va a completare il tridente d’attacco con Del Core e Curci. Recuperi importanti anche per gli ospiti, Rocco Augelli, Camasta e Milella che però devono rinunciare a Santoro, non convocato, e a Triggiani fermatosi durante il riscaldamento.
Dopo l’ultimo saluto tributato a Lino Colonna, storico presidente del CS Altamura, la squadra più longeva di Altamura, si parte con il Team Altamura che dopo otto minuti di gioco si fa vedere dalle parti di Innangi con Visconti che, in rovesciata, non inquadra la porta. Un minuto dopo arriva il vantaggio dei padroni di casa firmato dal Del core che, con un tiro dai venti metri, sorprende Innangi, tradito dal rimbalzo del pallone. Vano il tentativo di recupero dell’estremo ospite che allontana la sfera quando aveva già oltrepassato la linea di porta, così come le proteste dei suoi compagni di squadra. Al 14’ primo affondo del Vieste con un tiro di Giannuzzi che si spegne sul fondo, poi è ancora Altamura con Di Senso che in un paio di occasioni sfiora il raddoppio. Nella prima, al 15’, trova l’ottima risposta di Innangi su tiro dalla distanza, nella seconda, al 24’, su calcio di punizione, sfiora il palo. Qualche minuto più tardi, mister Cinque corre ai ripari sostituendo Silvestri con Kouamè e sposando in attacco Rocco Augelli. La mossa, però, non sortisce gli effetti sperati e, anzi, il Team Altamura, al 40’, raddoppia con Grazioso che, su corner di Senso, svetta su tutti e, di testa, mette la palla in fondo al sacco.
Timida, nella ripresa, la reazione del Vieste che, nonostante un Team Altamura, preoccupato più a difendere il risultato maturato nella prima frazione che non ad offendere, non riesce quasi mai a rendersi pericoloso se non a cinque minuti dalla fine quando Spadavecchia fa buona guardia su tiro dalla distanza di Colella.
Grazie a questa vittoria, il Team Altamura consolida la quinta posizione in classifica e si porta a sole tre lunghezze dalla seconda, occupata dal Casarano che, grazie al 5 a 1 rifilato al Mesagne, ha superato proprio il Vieste.
Domenica altra sfida difficile, in casa dell’Unione Calcio Bisceglie, vogliosa di riscatto dopo la batosta rimediata dall’Atletico Mola.
TEAM ALTAMURA – ATLETICO VIESTE 2-0
TEAM ALTAMURA: Spadavecchia, Natale, Triozzi, Berardi, Grazioso, Cannito, Di Senso (32′ st De Vito), Diagnè (42′ st Caldarola), Del Core, Visconti, Curci. A disposizione: Dascalu, Capone, Mancini, Lete. Allenatore: Fino.
ATLETICO VIESTE: Innangi, Augelli P., Caruso, Giannuzzi (22′ st Milella), Sollitto, Camasta, Augelli R., Silvestri (27′ pt Kouamè), Gallo, Colella, Stoppiello. A disposizione: Bua, Masanotti, Langi, Triggiani. Allenatore: Cinque.
ARBITRO: Porcheddu di Oristano, coadiuvato da Cleopazzo e Fedele di Lecce.
RETI: 9′ pt Del Core (TA), 40′ pt Grazioso (TA).
AMMONITI: Natale, Berardi, Grazioso, Di Senso, Diagnè (TA); Camasta (AV).
RECUPERO: 2’ pt, 5’ st.
NOTE: Giornata soleggiata, terreno di gioco non in perfette condizioni, spettatori 800 circa.
Eccellenza, ecco i promossi e bocciati della ventesima giornata
Turno di Eccellenza che va in archivio ed ecco, come di consueto, le nostre temute pagelle. Ecco chi supera l’esame domenicale e chi invece finisce dietro la lavagna.
PROMOSSI
TRANI – Una squadra che appariva in difficoltà sino a qualche domenica fa, adesso vola a suon di gol e belle prestazioni. Stiamo parlando del Trani targato Zinfollino che annaspava a centro-classifica ed ora si trova ad un passo dall’obiettivo salvezza e a due da quello impensabile dei playoff. Il 4-0 di Novoli ribadisce le qualità di un gruppo forte che si è ben rinforzato nell’ultimo mercato dicembrino.
BARLETTA – Parola d’ordine: continuità. La squadra di Pizzulli appare, tra quelle che sono in lotta per i playoff, quella più costante senza alti e bassi. La compagine biancorossa stende il Molfetta e continua la sua marcia di avvicinamento all’obiettivo e se inizia a segnare anche Moscelli….
ALTAMURA – Convincente vittoria anche per i ragazzi di Onofrio Fino che conquistano i tre punti contro la ex vice-capolista del torneo ossia quel Vieste che rappresentava una delle sorprese del torneo. Il mercato dicembrino ha rivoluzionato la squadra biancorossa dando al tecnico murgiano elementi vogliosi di far bene.
BOCCIATI
UC BISCEGLIE – La pesante debacle di Mola (4-1 per la banda di Castelletti) pone fine definitivamente alle velleità playoff del gruppo di Di Corato. Dipinto e compagni sono distantissimi dalla zona che conta della classifica mentre la zona paludosa dei playout è pericolosamente dietro l’angolo.
BITONTO – Investimenti = risultati? Nel calcio di oggi non sembra questa equazione sembra funzionare. Il Bitonto cambia giocatori (sono arrivati giocatori del calibro di Manzari e Tedesco) ed è cambiato anche l’allenatore ma i neroverdi non riescono ad ingranare la marcia giusta. Il pari, contro un Hellas Taranto distratto dalla situazione in panchina, è un brodino caldo che blocca il Bitonto ancora ad un tiro di schippo dalla zona playout.
ANTONIO GENCHI
Eccellenza, Gravina e Casarano straripano. Cade il Vieste ad Altamura. Barletta sempre più sù
Giornata numero venti nel torneo di Eccellenza con le battistrada che continuano a volare. Il turno odierno, tornato nel consueto orario domenicale, ha visto ben sette vittorie interne, due pareggi, nessun colpo delle formazioni che giocavano in trasferta e ben 31 reti siglate sui vari campi.
Continua una marcia che ha dell’inarrestabile, il Gravina di Gennaro Di Maio: al “Vicino”, il malcapitato Leverano viene triturato per 4-1 dalla truppa gialloblù grazie alle reti di Scaringella, Sisalli, Montemurro e Rana (rig.) mentre per i salentini il gol della bandiera è stato siglato sul finale da Franco. Rallenta il suo inseguimento al Gravina, il Vieste di Cinque: per i foggiani indigesta la trasferta di Altamura con i biancorossi di Fino che si impongono per 2-0: reti murgiane di Del Core e Grazioso (entrambi arrivati nel mercato dicembrino). Il Casarano, di contro, strapazza al “Capozza” il Mesagne per 5-1: i rossoblù dilagano con i gol di sudamericani di Dirito, Jeda, Cejas con Negro e Corvino che si aggiungono al succulento banchetto mentre la rete brindisina di Mummolo non cancella una pesante sconfitta. Fondamentale vittoria, nei piani alti, per il Barletta di Pizzulli: i biancorossi vincono all’inglese, 2-0, contro il Molfetta grazie alle reti di Fabiano e di Moscelli. Momento di forma ottimo per il Trani di Zinfollino: i biancazzurri asfaltano 4-0 il Novoli con le reti di Allegretti, Turitto, Fumai (rig.) e Abbrescia che avvicinano la banda tranese alla zona playoff. Giornata perfetta anche per il Mola: i baresi abbattono 4-1 l’Unione Calcio Bisceglie con i gol di Greco, Longo (doppietta) e Serri mentre inutile risulta il gol della bandiera biscegliese di Amedeo Dipinto. Sconfitta indolore, dopo un periodo di forma strepitoso a cavallo del vecchio e del nuovo anno, per l’Otranto di Salvadore: i suoi vengono sconfitti 2-1 a Castellaneta con i biancorossi di Lippolis che vanno a segno grazie a De Roma e Mariano mentre per gli idruntini gol di Mianulli. Primo punto sulla panchina del Bitonto per Pettinicchio: contro l’Hellas Taranto finisce 1-1 con le reti di Colucci per i locali e Manzari per i neroverdi. Pareggio che sa di brodino caldo per Grottaglie e Sudest: l’1-1 finale scontenta entrambe le compagini che navigano nei bassifondi della classifica ed ha come protagonisti Radicchio e Ventura.
CLASSIFICA: Gravina 45, Casarano 38, Vieste 37, Barletta 36, Altamura 35, Trani 30, Mola e Molfetta 29, Novoli 27, Otranto e Uc Bisceglie 26, Bitonto 23, Leverano, Mesagne e Sudest 22, Hellas Taranto 20, Castellaneta 19, Grottaglie 12.
ANTONIO GENCHI
Eccellenza, giornata numero venti. Ecco le gare in programma
Salutate definitivamente le feste natalizie ed il turno giocato il giorno dell’Epifania, il campionato di Eccellenza rientra nel suo classico format domenicale.
Il Gravina di Gennaro Di Maio riceve al “Vicino” il Leverano (fischio d’inizio alle ore 15.30): i gialloblù cercano ulteriori tre punti per rinforzare la già polposa classifica ma guai a sottovalutare la formazione salentina che, si è nella zona playout, ma viene dal blitz di Mesagne e ha voglia di continuare a macinare punti. Mesagne, dicevamo, che farà visita al Casarano: i brindisini sono decisamente sfavoriti al “Capozza” e la banda di Antonio Toma non vorrà fallire questo turno casalingo. La partita più interessante di giornata sembra essere quella del “D’Angelo”: sul manto erboso altamurano si sfideranno, infatti, i biancorossi di Fino ed il Vieste di Cinque. Le due squadre hanno ambizioni playoff e i tre punti in palio in terra murgiana servono ad entrambe. Partita altrettanto interessante quella di Canosa tra Barletta e Molfetta: nel derby biancorosso i ragazzi di Pizzulli vogliono continuare a far bene mentre il Molfetta cerca l’inseguimento. Una gara che potrebbe consegnare una nuova antagonista nella rincorsa playoff è quella del “Comunale” di Trani: la squadra allenata da Zinfollino riceve il Novoli e sia i biancazzurri che i salentini sono appaiati a 27 punti e una vittoria potrebbe avvicinare una delle due alla zona interessante della classifica. Sfida tra deluse dell’ultimo periodo quella del “Caduti di Superga” tra il Mola e l’Unione Calcio Bisceglie: una vittoria consentirebbe ad una delle due contendenti di dare ossigeno alla fiammella playoff. Stati d’animo opposti nella gara tra Castellaneta ed Otranto (fischio d’inizio alle 15.30): tarantini in piena lotta playout mentre gli idruntini di Salvadore vengono da 10 punti ottenuti nelle ultime 4 gare e viaggiano a vele spiegate verso obiettivi fino a qualche domenica fa impensabili. Sfida ad alta tensione quella tra Bitonto ed Hellas Taranto: i neroverdi si sono notevolmente rinforzati a dicembre ma grossi miglioramenti non ce ne sono stati in classifica. Gara da reparto di rianimazione quella del “Damuri” tra Grottaglie e Sudest: tarantini e baresi sono in un momento di forma difficile con una classifica che piange miseria.
ANTONIO GENCHI
Altamura, Berardi:”Contro il Vieste partita importante”
Ieri contro l’Hellas Taranto ha aperto le danze del tris rifilato ai tarantini mettendo a segno la prima marcatura del match ed il suo primo gol in maglia biancorossa, stiamo parlando del “playmaker” Pasquale Berardi ultimo arrivando in casa altamurana e autentico colpo di mercato del d.s. Dammacco, tanti anni di professionismo per lui, qualità ed esperienza che sta mettendo a disposizione della squadra di Mr. Fino, il nostro ufficio stampa l’ha intervistato nel post partita.
Pasquale sei uno degli ultimi arrivati in casa Altamura, cosa ti ha spinto a sposare il progetto biancorosso?
“Diciamo che nutro grande speranza in questo progetto pur sapendo bene che tutto dipende dai risultati, ho giocato raramente al sud e se ho deciso di firmare per l’Altamura lo devo alla serietà del presidente e delle persone che fanno parte di questa società”.
Dopo tanti anni di professionismo e serie D, questo è il tuo primo anno in un campionato di Eccellenza, come valuti questo torneo?
“Penso sia un torneo dove si gioca poco a calcio e si pensa soprattutto a rischiare molto poco, io invece penso che la nostra squadra con le enormi qualità che ha debba arrivare a vincere le partite giocandole a calcio e infatti lo stiamo dimostrando allenandoci molto sul possesso palla, penso che molto dipenda da noi”.
Dove può arrivare secondo te questa squadra?
“Questa è una squadra che ha bisogno di risultati perché i risultati sono la migliore medicina e ci vuole un po’ di tempo visto che la squadra è stata cambiata in toto a dicembre, ma siamo a buon punto e penso che la partita di domenica contro il Vieste sia un crocevia fondamentale per noi”.
Infine, quali sono gli obiettivi che ti sei posto per questa stagione?
“Il mio obiettivo è quello di contribuire al raggiungimento dei traguardi che la squadra e la società si sono prefissati, mettendomi a diposizione del gruppo a 360 gradi”.
UFFICIO STAMPA ASD TEAM ALTAMURA
Eccellenza, Gravina vince a Locorotondo. Bene Vieste, Barletta e Altamura. Rallenta il Casarano
Primo turno di Eccellenza in questo 2016 (vi rinnoviamo gli auguri di buon anno) con alcune sorprese e alcune piacevoli conferme. Il diciannovesimo, giocato in infrasettimanale il giorno dell’Epifania, ha riservato quattro vittorie interne, un solo pareggio, quattro blitz esterni e diciannove gol segnati sui vari campi.
Il Gravina vince, col minimo scarto, in trasferta a Locorotondo contro la Sudest: i gialloblù iniziano la gara subito in salita (espulso Silvestri) ma si salvano grazie ad un bel gol di Sisalli che si rivelerà, poi, il gol partita. Vince, in rimonta il Vieste di Cinque allo “Spina” contro il Mola: vantaggio barese con Serri prima che il duo foggiano Caruso-Cesar consegni vittoria e tre punti alla formazione dauna. Nei piani alti, rallenta la sua corsa il Casarano di Toma: il derby di Otranto era ostacolo duro e il 2-2 finale può considerarsi un punticino guadagnato visto com’è andata la partita. I ragazzi di Salvadore vanno due volte in vantaggio (doppietta di Palma) e due volte vengono raggiunti (Corvino e Jeda nel finale). Chi non rallenta è il Barletta di Pizzulli (in foto) che vince, 1-0, al “Ventura”: a decidere il match contro l’Unione Calcio è un gol di Dipinto nella ripresa. Continua la propria marcia di avvicinamento alla zona playoff, l’Altamura di Fino che rifila un rotondo 3-0 al malcapitato Hellas Taranto con i gol firmati da Berardi, Curci e Del Core. Bene, rimanendo in tema di squadre baresi, il Molfetta che sbriga 2-0 la pratica Grottaglie: reti di Senè e Dentamaro. Colpaccio del Trani che espugna il “Città degli Ulivi” di Bitonto per 2-0: Turitto e Bartoli fanno inciampare all’esordio il neo-tecnico neroverde Pettinicchio. Vittoria, altrettanto importante, quella del Leverano a Mesagne: i bianconeri vincono in terra brindisina per 1-0 e ringraziano Quarta per il gol messo a segno e i tre punti in cascina. Si allontana, ulteriormente, dalla zona bassa della classifica il Novoli di Schipa che fa rispettare la legge del “Cezzi”: 2-0 al Castellaneta firmato da Pignataro e Cocciolo.
CLASSIFICA: Gravina 42 punti, Vieste 37, Casarano 35, Barletta 33, Altamura 32, Molfetta 29, Trani e Novoli 27, Mola, Otranto e Uc Bisceglie 26, Mesagne, Bitonto e Leverano 22, Sudest 21, Hellas Taranto 19, Castellaneta 16, Grottaglie 11.
ANTONIO GENCHI
Eccellenza, ritorna il campionato. Ecco il quadro della diciannovesima giornata
Dopo aver smaltito (si spera) panettoni, pandori, torroni e quant’altro, si torna in campo nel torneo di Eccellenza Pugliese. La “Premier League” regionale scende in campo il giorno dell’Epifania con fischio d’inizio alle ore 14:30.
Il Gravina di Di Maio (in foto), capolista solitaria del campionato, inizia il 2016 andando ospite della Sudest: la formazione di Locorotondo non è più quella di inizio campionato con giocatori importanti per la categoria. La squadra di D’Ermilio è in quasi disarmo e l’occasione di far punti per la truppa gialloblù è troppo ghiotta per essere sprecata. Alle spalle di Rana e compagni, il Casarano continua il proprio inseguimento affrontando l’Otranto: la formazione di Salvadore ha chiuso il 2015 alla grandissima e il derby potrebbe essere un duro ostacolo per la vice-capolista. Impegno, sulla carta, medio-facile per il Vieste di mister Cinque: al “Riccardo Spina” arriva ospite il Mola di Castelletti che non rappresenta un ostacolo insormontabile sulla via di Augelli e soci. Impegno ostico per il Barletta: la banda di Pizzulli è ospite dell’Unione Calcio Bisceglie e per i biancorossi c’è da capire se tutti i nuovi acquisti si sono integrati negli schemi del tecnico. Gara casalinga per l’Altamura di Fino: la squadra murgiana riceve al “D’Angelo” un Hellas Taranto che sta volando in Coppa ma in campionato continua a steccare. Obiettivo tre punti per il Molfetta del tuttofare Lanza: i biancorossi ricevono il fanalino di coda Grottaglie ed è categorico ottenere il massimo dalla gara contro i tarantini. Gara tra squadre in cerca di riscatto quella tra Bitonto e Trani: i neroverdi hanno il fattore campo dalla propria parte e gli ultimi rinforzi di dicembre hanno irrobustito la squadra a disposizione di Modesto. Cerca punti per risalire il Castellaneta di Lippolis: la gara al “Cezzi” di Novoli però non è delle più agevoli considerando che la truppa rossoblù ha fatto del terreno amico un vero e proprio fortino. Chiude il programma la gara tra Mesagne e Leverano: i brindisini sono ad un passo dalla zona playout mentre i leccesi ci sono dentro con entrambi i piedi.
ANTONIO GENCHI
Eccellenza, rallenta il Gravina col Mesagne. Volano Vieste e Casarano. Altamura rimontato
Primo turno del girone di ritorno nel campionato di Eccellenza pugliese. La premier league regionale sta entrando nella fase clou e ha visto, nel turno odierno, due sole vittorie delle compagini di casa, quattro pareggi e tre blitz esterni con 23 reti siglate sui vari campi.
Partendo dall’alto, rallenta (un pò a sorpresa) la capolista Gravina: il Mesagne risulta ancora una volta un cliente indigesto per i ragazzi di mister Di Maio che non vanno oltre l’1-1 casalingo grazie al gol brindisino di Greco su rigore prima del pareggio locale col solito Gigi Rana. Recuperano terreno il Vieste ed il Casarano: i foggiani espugnano il campo dell’Hellas Taranto per 2-1: Triggiani e Rocco Augelli portano i garganici sul doppio vantaggio che viene poi dimezzato dal gol (inutile) di Scarsella. Bene anche il Casarano, dicevamo, che si impone all’inglese sulla Sudest: 2-0 siglato dai neoarrivi Dirito e Jeda. Vittoria preziosa quella del Barletta di Pizzulli che vendica la sconfitta dell’andata a Novoli: per i biancorossi è Sguera a siglare l’ 1-0 finale. Harakiri Altamura: la formazione di Fino va sul doppio vantaggio a Leverano grazie alle reti di Dinielli e Cannito ma i bianconeri di casa prima dimezzano con Gennari e poi pareggiano nel recupero con Cazzella su calcio di rigore. 2-2 nel derby tutto barese tra Mola e Bitonto: partono benissimo i padroni di casa con Daddario ma Tedesco e poi Manzari ribaltano la situazione prima del definitivo pareggio di Serri. Pari con mille emozioni nel derby adriatico fra Trani e Unione Calcio Bisceglie: gli ospiti vanno in vantaggio con Papagno ma in pieno recupero i tranesi pareggiano con una azione in mischia finalizzata dalla zampata di Pinto. Blitz del Molfetta di Lanza che espugna 1-0 il campo del Castellaneta: per i biancorossi baresi a segno il neo-arrivo Sanè. Non c’è due senza tre: l’Otranto si conferma in un momento ottimo di forma ed espugna anche Grottaglie: Palma, Villani e un autorete per gli idruntini e Marini consegnano agli archivi il 3-1 finale per gli ospiti.
CLASSIFICA: Gravina 39, Vieste e Casarano 34, Barletta 30, Altamura 29, Mola, Molfetta e Uc Bisceglie 26, Otranto 25, Trani e Novoli 24, Mesagne e Bitonto 22, Sudest 21, Leverano ed Hellas Taranto 19, Castellaneta 16, Grottaglie 11.
ANTONIO GENCHI
Altamura, nuovo rinforzo per il centrocampo biancorosso. Preso…
L’A.S.D. Team Altamura comunica che nella giornata di oggi tramite l’operato del d.s. Dammacco si aggrega ufficialmente alla rosa altamurana: Pasquale Berardi.
Pasquale Berardi centrocampista classe ’83 nativo di Carbonara di Bari è un assoluto colpo di mercato per la categoria, proviene dal Castiadas squadra della serie D girone G, può vantare un curriculum da far invidia a chiunque con diversi campionati di serie A e serie B con la maglia del Bari, con cui ha conquistato anche convocazioni nella nazionale under 21. Tanti anni di professionismo fra C1 e C2 girovagando per l’Italia sempre in piazze importanti. In C1 ha indossato le maglie di Spal, Martina Franca, Sambenedettese, U.S. Ivrea e Paganese, mentre in C2 Ancona, Catanzaro e Cassino. Oltre a tutte queste stagioni nei professionisti il regista barese ha calpestato anche i campi della serie D con il Martina Franca, Luco Canistro, Amiternina, Sulmona, Jesina, Fidelis Andria e Villabiagio. Per la prima volta in carriera si appresta ad affrontare il torneo di Eccellenza pugliese, una ennesima pedina inserita nello scacchiere di Mr. Fino che sicuramente grazie alla sua esperienza e qualità potrà dare un grosso contributo al progetto biancorosso.
UFFICIO STAMPA ASD TEAM ALTAMURA
Eccellenza, inizia il girone di ritorno. Ecco le partite del diciottesimo turno
Neanche il tempo di digerire il menù della domenica pallonara, che si torna in campo per disputate la diciottesima giornata. La prima giornata del girone di ritorno si giocherà mercoledi 23 dicembre, in turno infrasettimanale, con fischio d’inizio alle 14:30.
Il Gravina di Gennaro Di Maio ritrova il Mesagne: all’andata, in terra brindisina, furono i gialloblù di Ribrezzi a sorprendere la formazione murgiana imponendo il primo stop stagionale a Rana e compagni. Chi deve riprendere il proprio inseguimento è il Vieste: dopo il punticino ottenuto fra Trani e Barletta, la formazione di Cinque è ospite dell’Hellas Taranto che potrebbe lasciare strada ai garganici. Momento magico che cercherà di continuare, il Casarano di mister Toma: al “Capozza” arriva ospite la balbettante Sudest e i tre punti sono d’obbligo per Dirito e compagni. Turno, sulla carta, facile per l’Altamura: i ragazzi di mister Fino sono ospiti del Leverano che al momento naviga in piena zona playout. Impegno, leggermente più difficoltoso, per il Barletta di Pizzulli: i biancorossi sono chiamati a dimostrare di essere una grande del torneo ricevendo la visita del Novoli che all’andata battè i biancorossi in casa. Derby adriatico e di colori (le due formazioni hanno gli stessi colori sociali e sono separate da soli dieci chilometri) tra Trani e Unione Calcio Bisceglie: le due compagini cercano punti per raggiungere i rispettivi obiettivi. Derby barese tra Mola e Bitonto: le squadre di Castelletti e Modesto affrontano la gara con un mercato diametralmente opposto e il pronostico propende leggermente per i neroverdi. Non c’è due senza tre: questa la speranza dell’Otranto di Salvadore che dopo le vittorie con Gravina e Mesagne cerca il tris in casa della cenerentola Grottaglie. Chiude il programma la sfida tra Castellaneta e Molfetta: l’incrocio tra biancorossi potrebbe rilanciare definitivamente i tarantini.
ANTONIO GENCHI
Eccellenza, ecco il pagellone del girone d’andata
Il giro di boa è stato raggiunto ed ora le squadre del campionato di Eccellenza si tuffano nel girone di ritorno. Ecco i nostri giudizi sulle prime 17 giornate di campionato:
ALTAMURA – Poteva essere la stagione del definitivo salto di qualità: dopo l’apprendistato dello scorso anno, i biancorossi partivano con una squadra in grado di poter ammazzare il campionato ma qualcosa si è inceppato. L’arrivo di mister Fino ha forse dato quella tranquillità che serve per raggiungere determinati traguardi. VOTO 6.5
BARLETTA – Campionato ottimo per i ragazzi di mister Pizzulli. Non era semplice ripartire dopo il doppio salto all’indietro dalla Lega Pro all’Eccellenza con una società tutt’altro che solida. Il tecnico fa un lavoro perfetto con un gruppo che nessuno dava per favorito. VOTO 7.5
BITONTO – Non ce ne vogliano gli amici di Bitonto ma onestamente mi aspettavo di più dalla squadra neroverde. Le qualità per far bene ci sono tutte ma i neoarrivati Tedesco e Manzari hanno il difficile compito di tirar fuori, innanzitutto, la squadra dalle zone paludose ed eventualmente tentare l’inseguimento. VOTO 5+
CASARANO – La quiete dopo la tempesta. I salentini erano tra i favoriti per la vittoria ma a livello tecnico e di allenatori è successo di tutto. Toma è il terzo allenatore stagionale e ora, col mercato di riparazione, pare aver trovato la quadratura. Avanti cosi allora per una delle piazze più importanti di questa categoria. VOTO 7
CASTELLANETA – Se non ci fosse stato il mercato staremmo qui a parlare di una squadra destinata al 100% a disputare al massimo i playout. La società si è affidata ad un uomo esperto come Piarulli nel ruolo di Ds e ha dato un grandissimo segnale a tifosi e avversarie: il Castellaneta non molla e se la giocherà sino alla fine. VOTO 5.5
GRAVINA – La corazzata di mister Di Maio, nonostante fosse una neopromossa, partiva con i favori del pronostico e finora è tutto in regola. Primo posto in classifica, miglior attacco, miglior difesa e +7 sulla seconda. VOTO 9
GROTTAGLIE – Retrocessione, ambiente depresso e allenatori che vanno e vengono. Ecco il riassunto della fin qui disastrosa stagione tarantina. L’ultimo posto è ormai proprietà della squadra biancazzurra che cercherà di riprendersi nel ritorno. VOTO 4-
HELLAS TARANTO – La campagna in Coppa mitiga un pò il voto della formazione tarantina. La classifica piange, e non poco, ma la finale raggiunta da un pò di allegria. VOTO 5
LEVERANO – Nei 4 mesi di campionato, fin qui disputati, la formazione bianconera non ha mai abbandonato gli ultimi posti della classifica. Capiamo che è una neopromossa però per salvarsi occorre invertire la rotta. VOTO 5-
MESAGNE – Campionato nella media per mister Ribezzi. La squadra non è oggettivamente granchè ma la salvezza è un obiettivo alla portata per la compagine brindisina. Deve migliorare il rendimento esterno. VOTO 5.5
MOLA – La stagione dei biancazzurri è una stagione da montagne russe. Alla vigilia nessuno dava gli adriatici tra i primi ma il grandissimo lavoro del tecnico Castelletti aveva portato il Mola nelle primissime posizioni in classifica. Il mercato di dicembre ha stravolto la squadra che sino a quel momento aveva fatto bene e le numerose partenze (non o mal sostituite) hanno rovinato un pò tutto. VOTO 5,5
MOLFETTA – Il giudizio sulla squadra biancorossa si ferma, ahimè, alla situazione societaria e tecnica. Il vulcanico presidente Lanza inizia la stagione col buon Muzio Fumai esonerato dopo alcune buone prestazioni e rimpiazzato da….Mauro Lanza. VOTO 4
NOVOLI – Ottima, fin qui, la stagione della squadra allenata da mister Schipa. Il “Cezzi” di Novoli con la sua terra battuta è un insidia per tantissime squadre (vedi Gravina e Barletta ndr) e anche lontano dalla cittadina salentina la squadra si esprime a buoni livelli. VOTO 6.5
OTRANTO – La squadra di mister Salvadore sta facendo un campionato da quotazioni in borsa. Nella prima parte in rialzo con la squadra idruntina in piena zona playoff, nella parte centrale un calo vertiginoso ed ora si vede una ripresa. Nessun problema, comunque, per un gruppo giovane e neopromosso. VOTO 6
SUDEST – “Salvate il soldato D’Ermilio”. Se fosse un film, il titolo sarebbe senz’altro questo. La squadra barese inizia la stagione con buoni propositi ma il mercato ha indebolito tantissimo il roster che è passato dalla zona playoff a quella playout in 2 mesi. VOTO 4
TRANI – Dispiace vedere una piazza blasonata ed importante come Trani dover lottare per la salvezza e niente più. Capiamo le difficoltà societarie ma la tifoseria contesta e forse non ha tutti i torti. VOTO 5
UC BISCEGLIE – Primo anno di Eccellenza per la cenerentola Unione Calcio. La formazione biancazzurra può contare però sulla grandissima esperienza di Mimmo Di Corato in panchina e su una squadra all’altezza. La società del presidente Pedone è molto forte e capace e la posizione in classifica rispecchia a pieno la situazione. VOTO 7
VIESTE – La squadra garganica può essere considerata la vera e propria rivelazione del torneo sinora. Il Vieste, per carità, ha sempre fatto bene però vedendo le varie squadre non era quella che partiva con i favori del pronostico. Grandissimo il lavoro di mister Cinque che sta portando questo gruppo al secondo posto. Peccato per il mercato dicembrino un pò scarso… VOTO 7.5
ANTONIO GENCHI
Eccellenza, il Gravina vince col minimo sforzo. Rallenta il Vieste. Dirito lancia il Casarano. Male l’Uc Bisceglie
Ultima giornata del girone di andata in Eccellenza che consegna materialmente il titolo di “campione d’inverno” al Gravina di mister Di Maio. La giornata che segna il giro di boa ha visto 5 vittorie interne, 3 pareggi, 1 sola vittoria fuori casa e 18 reti siglate.
Dicevamo, in apertura, del Gravina che conquista il titolo che spetta a chi taglia per primo il traguardo al giro di boa e ottiene una sofferta ma importantissima vittoria contro il Molfetta per 1-0: al “Vicino” è il solito Gigi Rana che dopo due giri di lancette porta in vantaggio i suoi siglando quello che, poi si rivelerà, il gol partita. Alle spalle dei gialloblù, rallenta il Vieste: la compagine di Cinque era impegnata a Canosa contro il Barletta di Pizzulli: vantaggio locale con il primo gol in maglia barlettana per l’ex Nardò Vicentin ma è Colella per i garganici a fissare il punteggio sull’ 1-1 finale. Sorride a 32 denti il Casarano di Toma: un super Nicolas Dirito (in foto) sigla una tripletta ed affonda il malcapitato Novoli nel derby tutto leccese. Rallenta la sua rincorsa, il Team Altamura che si fa bloccare per 1-1 a Trani: tranesi in vantaggio con Turitto ma Logrieco pareggia i conti. 0-0 tra Mola ed Hellas Taranto mentre cade l’Unione Calcio Bisceglie che va a perdere 2-0 a Grottaglie: gol partita per i tarantini a firma di Turi e Colluto. Continua il magic moment per l’Otranto di Salvadore: dopo la bella vittoria con la capolista Gravina, i salentini si impongono anche in trasferta per 1-0 a Mesagne: Palma il protagonista del gol. Vittoria fondamentale nelle zone basse di classifica per il Castellaneta di Lippolis: i biancorossi vincono 2-1 contro il Bitonto grazie alle reti di Lorusso (doppietta) mentre per i baresi inutile il gol di Manzari. Continua la sua caduta senza sosta la Sudest: il Leverano ringrazia e porta a casa la vittoria per 3-1 con i gol di Alemanni, Gennari e Macchia mentre per gli uomini di D’Ermilio a segno Colella.
CLASSIFICA: Gravina 38, Vieste e Casarano 31, Altamura 28, Barletta 27, Uc Bisceglie e Mola 25, Novoli 24, Molfetta e Trani 23, Otranto 22, Mesagne, Bitonto e Sudest 21, Hellas Taranto 19, Leverano 18, Castellaneta 16, Grottaglie 11.
ANTONIO GENCHI
Eccellenza, Gravina campione d’inverno riceve il Molfetta. Vieste rischia col Barletta. Ecco la scheda di presentazione della diciassettesima giornata
Dopo la chiusura del mercato dicembrino (avvenuta il 17 alle ore 19), torna il campionato di Eccellenza con la sua diciassettesima giornata, l’ultima del girone di andata.
Col titolo di “campione d’inverno” già conseguito, il Gravina di mister Di Maio cerca di ripartire dopo la deludente sconfitta di Otranto: per Rana e compagni impegno casalingo contro il Molfetta che è attualmente nel limbo di centroclassifica. Alle spalle della truppa gialloblù, rischia (e tanto) il Vieste di Cinque che è di scena a Canosa contro il Barletta: i biancorossi di Pizzulli sono usciti rivoluzionati dal mercato e veleggiano nei quartieri nobili della classifica. Potrebbe approfittare del duro match del Vieste, il ritrovato Casarano di Toma: gli arrivi di Jeda, Dirito e Cejas hanno rinforzato un organico già forte ad inizio anno e il Novoli formato trasferta non è cliente scomodissimo. Occasione, da non sciupare, anche per l’Altamura di Onofrio Fino: i murgiani sono di scena al “Comunale” di Trani contro la banda Zinfollino: un successo consentirebbe ai biancorossi di rimanere in scia alle battistrada. Impegno, sulla carta, semplice per l’Unione Calcio Bisceglie che è di scena a Grottaglie: l’unico rischio sarebbe quello di sottovalutare l’avversario ma la differenza tecnica è evidente. Dopo alcuni passaggi a vuoto e un mercato che ha visto indebolire la squadra, il Mola di Castelletti è chiamato a rialzarsi e la gara casalinga contro l’Hellas Taranto potrebbe essere l’occasione giusta per invertire il trend. Con l’entusiasmo addosso, dettato dalla vittoria 4-1 col Gravina, l’Otranto di Salvadore potrebbe allungare la propria striscia positiva andando ospite di un Mesagne che potrebbe lasciare strada ai leccesi. Match pericoloso quello tra il Castellaneta ed il Bitonto: i biancorossi di Lippolis hanno rivoluzionato la squadra nel tentativo di salvarsi mentre i neroverdi con i colpi in attacco (vedi alla voce Tedesco e Manzari), vogliono innanzitutto allontanarsi dalla zona paludosa della classifica ma addirittura potrebbero mettere nel mirino la zona playoff. Chiude il programma la gara tra Leverano e Sudest: i bianconeri di Schito ricevono un cliente in leggera difficoltà e i tre punti sarebbe ossigeno puro per la classifica.
ANTONIO GENCHI
Team Altamura, Caldarola:”Ho trovato subito sintonia col gruppo, è un piacere tornare a giocare con Logrieco”.
Domenica è stato subito protagonista dirigendo il centrocampo della squadra biancorossa, stiamo parlando di Nicola Caldarola, il regista bitontino è uno degli ultimi arrivi in casa Altamura, domenica sarà uno degli ex dell’incontro contro la Vigor Trani squadra con cui ha disputato questa prima parte di stagione, ecco le sue prime dichiarazioni raccolte dal nostro ufficio stampa.
Nicola domenica c’è stato il tuo esordio con la maglia dell’Altamura contro l’Atletico Mola, che partita è stata?
“Domenica per esser stata la prima partita ho trovato subito sintonia col gruppo abbiamo dimostrato di essere molto uniti così facendo i risultati arrivano”.
L’avversario di domenica è una squadra che tu ben conosci, la Vigor Trani, compagine con cui ha disputato questa prima parte di campionato, che partita sarà?
“Domenica troveremo una squadra col morale alto vista la vittoria contro il Vieste di domenica scorsa, noi dobbiamo aver rispetto degli avversari ma conosciamo la nostra forza, sicuramente sarà una bella partita”.
Sei uno degli ultimi arrivati, che ambiente hai trovato?
“Ho scelto Altamura, nonostante avevo altre richieste, perché credo che la piazza merita, c’è entusiasmo e sinceramente ritornare a giocare con Angelo Logrieco dopo 10 anni mi intrigava visto che siamo intimi amici anche fuori dal campo e spero di raggiungere gli obiettivi prefissati dalla società”.
La classifica è ancora molto corta, ciò denota un campionato molto livellato, quali carte pensi si potrà giocare l’Altamura? Dove pensi che può arrivare questa squadra?
“È un campionato molto equilibrato questo ci deve far capire che nulla è impossibile ripeto ogni giorno che con grinta e umiltà ci possiamo togliere delle grandi soddisfazioni basta crederci”.
UFFICIO STAMPA ASD TEAM ALTAMURA
Team Altamura, Visconti:”Emozionato per il mio primo gol con questa maglia”.
E’ stato l’autore della terza marcatura nella partita di ieri contro l’Altetico Mola, stiamo parlando di Armando Visconti l’attaccante ex Bari è uno dei volti nuovi della campagna di rafforzamento invernale, ecco le sue dichiarazioni raccolte dal nostro ufficio stampa.
Sei uno dei volti nuovi del mercato invernale dell’Altamura, cosa ti ha spinto a sposare il progetto biancorosso?
“Innanzitutto la storia della squadra, la serietà della società, la determinazione nel volermi qui da parte del d.s. Dammacco e infine ma mai per ultimi il gran calore della tifoseria”.
Domenica contro il Mola hai segnato il tuo primo gol in biancorosso, che emozioni hai provato e che partita è stata?
“Segnare domenica in casa sotto gli occhi dei nostri tifosi è stata una bellissima emozione, l’approccio alla partita è stato ottimo così come il resto dei 90 minuti, dunque abbiamo conquistato una vittoria meritatissima”.
Dove può arrivare questa squadra secondo te?
“Guardiamo avanti partita dopo partita, l’obiettivo è arrivare il più in alto possibile”.
Sei già a quota sei gol stagionali, obiettivo doppia cifra?
“Il mio obiettivo è dare il meglio di me per l’Altamura”.
UFFICIO STAMPA ASD TEAM ALTAMURA