Eccellenza, 17^Giornata – In testa sale il Team Altamura. Uc Bisceglie, grande con le grandi. Bitonto che ti succede? Ecco i top e i flop di giornata

Il diciassettesimo turno, non giocato per il maltempo e recuperato con un turno infrasettimanale, ha dato i suoi verdetti. In testa impattano il Cerignola ed il Bitonto mentre rosicchia punti il Team Altamura, vincente ad Avetrana. Rallentano Casarano e Barletta mentre si issa nei playoff (virtuali per ora) il Vieste che batte il Noicattaro. In coda ottima la vittoria dell’Hellas Taranto che si rilancia. Ecco i top e i flop di questa giornata numero 17:

TOP:

ALTAMURA – Una vittoria sul campo dell’Avetrana per 0-1 non è da strapparsi i capelli (siamo tutti d’accordo) ma nel turno in cui Bitonto e Cerignola rallentano, la vittoria in terra tarantina ha un sapore tutto diverso. I biancorossi hanno la strada della Coppa ma anche in campionato la situazione è buona: i punti dal Cerignola, capolista, sono cinque ma considerando il turno contro l’Hellas Taranto ancora da recuperare la truppa di Di Maio è a -2 virtuale.

UC BISCEGLIE – La finale persa contro il Team Altamura poteva pesare come un macigno e poteva far mettere il cartello “Stagione chiusa” sulla porta di Gino Zinfollino. La squadra del presidente Pedone, invece, batte il Bitonto e va a fare un punto d’oro sul difficile campo di un Casarano in rampa di lancio.

HELLAS TARANTO -Vittoria fondamentale per la squadra ionica nella volata salvezza. A Statte, i rossoblù vincono 2-1 contro un Galatina che nelle ultime settimane era una delle squadre più in forma del torneo e aumenta il distacco dal Trani di due punti.

FLOP:

BITONTO – Passo falso della squadra di De Candia che si fa raggiungere al 90esimo dal Novoli in casa. Il pari con la squadra salentina arriva dopo la sconfitta di Terlizzi contro l’Uc Bisceglie con Manzari e soci che sembrano aver perso quella continuità necessaria per ri-agganciare il Cerignola.

NOICATTARO – La sconfitta maturata con il Vieste, per onor di cronaca, è stata caratterizzata dalla tanta sfortuna e da un rigore apparso molto generoso per non dire altro. La nostra “bocciatura” riguarda l’andamento della squadra rossonera al “Comunale” dove il rendimento è da zona retrocessione: l’ultima volta che i rossoneri hanno segnato un gol tra le cosiddette mura amiche era addirittura il 6 novembre quando ci fu il 3-0 al Trani. Da allora quattro gare casalinghe con tre sconfitte e un pareggio e zero gol messi a segno.

BARLETTA – Il pareggio agguantato da Sguera a Gallipoli segna, se già ce ne fosse stato il bisogno, l’addio della squadra biancorossa a qualsiasi velleità playoff. In una stagione dove il Barletta doveva essere tra i protagonisti, la squadra allenata ora da Pizzulli è a dodici punti dall’Altamura secondo con i murgiani che devono recuperare anche una partita.

ANTONIO GENCHI 

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Noicattaro, continua il tabù casalingo. Sfortuna e un rigore dubbio condannano l’undici rossonero. Augelli dal dischetto fa volare il Vieste

Il Noicattaro in casa non sa più ne vincere ne quantomeno segnare. Dopo il bel blitz di Otranto, i rossoneri di Castelletti erano chiamati a confermarsi contro il Vieste di Bonetti ma al “Comunale” continua l’astinenza dal gol e arriva la sconfitta per 0-1.

Il tecnico di casa deve fare a meno di De Luisi al centro difesa con il duo Pazienza e Di Fino davanti a Sansonna. Torna titolare il quasi 40enne Tenzone che guida il tridente compleato da Guglielmi e Fieroni. Bonelli, dopo l’amaro esordio di Galatina, si affida in avanti ad Augelli, Compierchio e Triggiani. La prima azione del match è di marca foggiana con un cross di Compierchio e un colpo di testa debole di Augelli. Il Noicattaro risponde prima con Fieroni (alta la conclusione del 9 noiano) e poi con Guglielmi che chiama Innangi alla deviazione in corner. Al 31esimo, sugli sviluppi di un corner è Faliero a provarci con un tiro da fuori che mette i brividi al portiere garganico. Nella ripresa, la gara è decisamente più divertente. Fieroni al 50esimo impegna severamente Innangi mentre sul fronte opposto è Compierchio, ben servivo da Augelli, ad avere sul sinistro la palla del vantaggio ma spara fuori. Fieroni è scatenato e va vicinissimo al gol: sombrero su un difensore dauno e tiro poco fuori. Il Noicattaro sembra in palla: al 57esimo azione personale di Guglielmi che si libera di un marcatore e si presenta al limite dell’area per scoccare un tiro alto ma non di molto. Quando il gol sembra maturo per i padroni di casa arriva il vantaggio foggiano: Compierchio prova un azione in area di rigore ma viene chiuso in maniera, all’apparenza regolare, ma l’arbitro Tomasi di Lecce vede un rigore che Rocco Augelli trasforma nello 0-1 viestano. Il gol mette apprensione ai noiani che rischiano di fare harakiri al 67esimo quando Pazienza cerca di anticipare un avversario ma manda il pallone verso la propria porta di poco alto. Forcing finale del Noicattaro: al minuto 83 un traversone di Loconte mette apprensione alla retroguardia foggiana che si salva sul successivo tentativo di Salvi. Al minuto 87 arriva l’occasionissima: bel pallone dalla destra che trova Loconte tutto solo, l’esterno calcia ma prende l’incrocio col pallone che torna in area, arriva Schirone per il tap-in ma sulla linea, incredibilmente, un difensore salva tutto. Il Vieste, in pieno recupero, ha la palla giusta per chiudere il match ma Saani in contropiede manda alto da ottima posizione. Triplice fischio che condanna il Noicattaro alla sconfitta e fa tornare al dolce gusto dei tre punti esterni il Vieste che si riaffaccia in zona playoff. Il Noicattaro domenica tornerà al “Comunale” contro il Team Altamura mentre i viestani ospitano l’Unione Calcio Bisceglie.

NOICATTARO: Sansonna, Barone, Cassano, Faliero, Di Fino, Pazienza, Salvi, Schirone, Fieroni, Tenzone, Guglielmi.

VIESTE: Innangi, Lucatelli, Silvestri, Cesar, Sollitto, Caruso, Augelli, Potenza, Triggiani, Colella, Compierchio.

RETI: 63° Augelli rig.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 17^Giornata – Il recupero sorride al Team Altamura che approfitta dei pari di Bitonto e Cerignola. Blitz del Vieste. Ecco i risultati della giornata

Il campionato di Eccellenza ha visto disputarsi un insolito turno infrasettimanale per recuperare la diciassettesima giornata (la seconda di ritorno) non disputata a causa della nevicate che hanno costretto la Figc Puglia a sospendere ogni campionato regionale.

Nei piani alti fa notizia, ma non più di tanto, la frenata del Cerignola contro il Trani: a Corato, causa squalifica del campo tranese, gli uomini di Francesco Farina vanno in vantaggio con Amoruso in apertura di match ma vengono raggiunti in pieno recupero da un gol di Troia che firma l’1-1 finale. Vince, col minimo scarto, il Team Altamura che archivia 1-0 la pratica Avetrana: al “Mazzola” decide un gol di Gigi Rana. Pari a sorpresa del Bitonto che incappa 1-1 contro il Novoli: al “Città degli Ulivi”, sembra tutto facile per i neroverdi che vanno in vantaggio con Turitto ma in pieno recupero arriva il pari novolese con De Michele. Rallenta anche un altra pretendente ad un posto playoff ossia il Casarano che si fa bloccare sullo 0-0 dall’Unione Calcio Bisceglie al “Capozza”. Torna al successo esterno, il Vieste che batte 1-0 a domicilio il Noicattaro: il gol partita lo segna Rocco Augelli su rigore. Torna dal Salento con un punticino conquistato in rimonta il Barletta che fa 1-1 al “Bianco” di Gallipoli: vantaggio ionico con Mingiano prima del pareggio barlettano con Sguera. Identico risultato, 1-1, tra Molfetta ed Otranto: sono i ragazzi di mister Salvadore ad andare in vantaggio con un rigore di Palma ma nel finale Sallustio pareggia per i biancorossi. Vittoria di rimonta ma preziosissima per l‘Hellas Taranto che a Statte stende 2-1 il Galatina: leccesi in vantaggio con De Pascalis ma prima arriva il pareggio di Chiffi poi e Prete a mettere la freccia del sorpasso.

Il campionato di Eccellenza torna in campo domenica per disputare, regolarmente, la sua 21esima giornata.

CLASSIFICA: Cerignola 47, Altamura* e Bitonto 41, Casarano 39. Vieste 31, Barletta 30, Uc Bisceglie ed Otranto 28, Noicattaro 26, Galatina 25, Novoli 21, Gallipoli 18, Molfetta 16, Hellas Taranto* e Avetrana 14, Trani 12.

* = 1 gara in meno

ANTONIO GENCHI  

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Eccellenza, 17^Giornata – Si torna in campo dopo la pausa. Cerignola, Altamura e Bitonto pronte al volatone finale. Ecco le gare in programma

Dopo aver smaltito (si spera) pandori, panettoni, spumanti ed aver salutato il 2016 che è appena andato via, l’Eccellenza torna in campo per disputare la diciassettesima giornata. Il 2017 accoglie la Premier League pugliese con la seconda giornata di ritorno con le squadre che tornano in campo dopo una pausa che durava dal 18 dicembre.

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Il 2017 della capolista Cerignola inizia in trasferta sul campo del Trani: la squadra infarcita di ragazzini che prese sette gol all’andata è stata rimpiazzata da una squadra che, se il campionato iniziasse ora, potrebbe ambire a posizioni di vertice. La Vigor del nuovo presidente Amato ha, infatti, sfruttato a pieno il mercato dicembrino rinforzando la squadra con innesti di spessore come Trotta, Tedesco, Lasalandra (ex del match), Telera e D’Allocco per citarne qualcuno. Impegno in trasferta anche per il Team Altamura, seconda forza del campionato, che renderà visita all’Avetrana: i murgiani di Di Maio devono stare attenti alle insidie date dalla terra battuta del “Mazzola” ma la differenza tecnica, inutile negarlo, è a vantaggio della squadra barese. Chi invece riparte dalle mura amiche è il Bitonto di De Candia che archivia un finale di anno deludente e riprende la rincorsa alle prime ricevendo il Novoli: la partita contro i salentini è caratterizzata da una recente rivalità tra le due tifoserie anche se, molto probabilmente, i tifosi novolesi avranno il divieto di trasferta al “Città degli Ulivi”. Impegno in casa per il Casarano che riceve al “Capozza” un Unione Calcio Bisceglie, forse distratto dall’imminente finale di Coppa (il 19 contro l’Altamura). Impegni lontano da casa per Otranto e Barletta: i salentini di Salvadore vanno a Molfetta mentre i biancorossi di Pizzulli scendono in Salento contro il Gallipoli. Sfida senza grossi patemi d’animo per quanto riguarda la classifica quella del “Comunale” di Noicattaro dove i rossoneri di Castelletti ricevono un Vieste a ridosso della zona playoff. Sfida da bollino rosso quella di Statte dove incroceranno le armi l‘Hellas Taranto e il Galatina: gli ionici sono mani e piedi nei playout che invece non riguarda la formazione salentina che ha un rassicurante +6 sulla zona bollente.

Le gare avranno il loro fischio d’inizio alle 14.30 con la variante meteo da tenere sott’occhio: sulla Puglia è arrivata una zampata di aria artica che ha portato freddo e neve sulla nostra regione. Alcune gare potrebbero subire variazioni e qualora ci fossero notizie in tal senso vi terremo informati.

ANTONIO GENCHI

Bari, i galletti “beccano” due volte una buona Salernitana. I biancorossi vincono 2-0. Polemiche per un rigore di Basha. Ecco la cronaca del match

Il “San Nicola” continua ad essere un fortino per il Bari che, nel pomeriggio, ha steso 2-0 la Salernitana del neo-allenatore Bollini. La vittoria contro i campani, firmata da De Luca e Daprelà, arriva al termine di una partita non spettacolare dal punto di vista del gioco, a tratti sofferta ma con una buona dose di cinismo che consente ai pugliesi di conquistare i tre punti e salire a quota 23.

Il tecnico del Bari, Stefano Colantuono, adotta un 4-3-3 che diventa quasi subito un 4-3-1-2 con Brienza alle spalle del tandem Maniero-De Luca. I campani, dopo l’addio di Sannino, si mettono a specchio con il tridente offensivo Rosina, Coda e Improta (preferito a Donnarumma). La fase di studio dura pochissimi minuti e le due squadre iniziano a sfidarsi: è dell’ex Rosina il primo squillo con un siluro che trova le dita di Micai e la traversa a negare il gol. Il Bari ci prova con De Luca (bravo Terracciano) ma è poi ancora il granata Coda a far paura al portiere biancorosso. Al minuto 25, Colantuono deve sostituire Sabelli con Daprelà e il conseguente spostamento di Cassani sulla destra. Rosina illumina il gioco dei granata ed è ancora lui a provarci con un tiro di poco fuori. La gara è scoppiettante e divertente: ci prova Maniero (para Terracciano) e poi è ancora la squadra campana a farsi pericolosa con un tiro di Busellato che trova la respinta di Micai, sembra tutto fatto per Coda ma Tonucci gli devia la conclusione. Quando sembra che il gol sia maturo per la Salernitana….segna il Bari: De Luca si guadagna una punizione dal limite, Brienza scodella in mezzo e trova la testa del numero 10 biancorosso che batte Terracciano. Secondo gol stagionale per la “zanzara” e primo tempo che si chiude ancora con un tentativo granata con Ronaldo. La ripresa si apre, quasi subito, con il raddoppio biancorosso: ancora Ciccio Brienza su punizione scodella in mezzo, tocca Cassani e il neo entrato Daprelà batte Terracciano sotto misura. Il 2-0 mette il Bari in versione catenaccio e contropiede con i campani che provano a rientrare in partita: Micai è strepitoso per evitare un autogol di Tonucci, poi un tiro di Coda viene intercettato con il braccio da Basha (dalle immagini di Sky sembra effettivamente rigore) ma l’arbitro Serra assegna solo il corner. Poi è Rosina l’ultimo ad arrendersi con un bellissimo tiro che prende in pieno il palo. Entra Zito nella Salernitana che si prende bordate di fischi dai baresi per via del tuo trascorso ad Avellino e la gara termina qui. 2-0 per il Bari che riscatta la sconfitta di Verona e riprende la propria marcia di avvicinamento ai playoff.

La gara tra Bari e Salernitana è stata, come sempre, caratterizzata dal gemellaggio storico tra le due tifoserie (circa 2000 i tifosi arrivati dalla Campania). Il Bari fa una prestazione contraria rispetto alla gara di Verona: se al “Bentegodi”, i biancorossi avevano creato tanto e perso la gara oggi sono arrivate poche occasioni ma tanto cinismo. La Salernitana spreca il possibile e l’impossibile (complice tanta sfortuna) mentre i galletti sfruttano al meglio le occasioni avute. La gara avrà una coda polemica con un rigore abbastanza netto negato alla Salernitana sul 2-0. Nelle note positive, di oggi, sicuramente la prova di Moras (che sembra tornato ai livelli di Verona) e un Basha che cresce di partita in partita. Tra le note dolenti, invece, l’infortunio di Sabelli che verrà valutato nelle prossime ore. Venerdì, i biancorossi, saranno ospiti del Pisa di Gattuso: servirà esportare il fattore “San Nicola” anche in trasferta.

BARI: Micai, Sabelli, Moras, Tonucci, Cassani, Fedele, Basha, Romizi, De Luca, Brienza, Maniero.

SALERNITANA: Terracciano, Perico, Tuia, Bernardini, Luiz Felipe, Ronaldo, Della Rocca, Busellato, Rosina, Coda, Improta.

ARBITRO: Serra di Torino

RETI: 41° De Luca, 51° Daprelà

ANTONIO GENCHI

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Bari, contro l’ex Rosina vietato sbagliare. Contro la Salernitana per iniziare un dicembre da urlo

Dopo la sconfitta maturata al “Bentegodi” di Verona contro l’Hellas, dove i biancorossi hanno collezionato tante occasioni ma sono usciti dal campo a mani vuote, il Bari torna al “San Nicola” per affrontare la Salernitana.

I ragazzi di Stefano Colantuono sono chiamati a dare una scossa alla propria classifica. Il mese di dicembre sarà fondamentale per capire cosa serve a questo Bari e, soprattutto, serve non arrivare troppo attardati al giro di boa e al mercato di gennaio. Il primo dei cinque impegni dicembrini sarà, come detto, contro la Salernitana in una gara particolare, soprattutto per i tifosi. Baresi e salernitani sono legati da un lunghissimo e fraterno gemellaggio e, sugli spalti, ci sarà il solito spettacolo che vede coinvolte le due tifoserie. Tornando al rettangolo verde, però, la gara contro i campani sarà più insidiosa del previsto: la squadra del presidente Lotito ha cambiato in settimana tecnico passando da Sannino ad Alberto Bollini.

Il Bari dovrebbe scendere in campo con una formazione abbastanza prevedibile. Nel 4-3-3, disegnato da Colantuono, troveranno spazio Micai in porta, Sabelli, Moras, Di Cesare (in vantaggio su Tonucci) e Cassani in difesa, centrocampo con il trio Fedele, Romizi e Valiani con in attacco Brienza, De Luca e Riccardo Maniero. 

Di contro, i granata del neo-tecnico Bollini potrebbero adottare un modulo speculare ossia un 4-3-3. Nell’undici iniziale mancheranno diverse pedine importanti per il tecnico ex Lazio con Vitale,Schiavi e Odjer che non parteciperanno alla trasferta in Puglia. In porta ci sarà Terracciano, difesa a quattro con ZitoPerico sugli esterni con il duo Bernardini-Mantovani in mezzo. Centrocampo con Busellato, Ronaldo e Della Rocca mentre in avanti spazio a Donnarumma, Coda e l’ex barese Rosina.

Il match sarà diretto dal signor Serra della sezione di Torino. Il 34enne piemontese ha sinora diretto i galletti in due circostanze con una vittoria (Bari-Ascoli 3-0) e un pareggio (Bari-Latina 0-0).

ANTONIO GENCHI 

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Serie B, 17^Giornata – Si apre venerdì con Trapani-Carpi. Verona-Perugia sfida di vertice. Chiude il Benevento. Ecco il programma delle partite

La diciassettesima giornata inaugura il mese di dicembre che apre le sue porte al campionato di Serie B. Un mese che, da qualche stagione a questa parte, è molto impegnativo per il campionato cadetto con cinque impegni nel giro di un mese.

La giornata numero diciassette si aprirà venerdì con l’anticipo Trapani-Carpi: gli emiliani di Castori sono, ovviamente, favoriti ma occhio al Trapani che in settimana ha esonerato il duo Cosmi-Sensibile e li ha sostituiti con Salvatori come diesse e l’ex bresciano Calori come nuovo allenatore.

Il sabato pomeriggio accoglierà ben otto match. Una gara molto interessante e con punti pesanti in ballo è indubbiamente quella del “Picco” di La Spezia dove i bianconeri di Mimmo Di Carlo affronterà il Frosinone, vice capolista di questa Serie B. Un altra partita di alta quota è quella del “Tombolato” dove incrociano le armi due neopromosse terribili come il Cittadella di Venturato e la Spal di Semplici. Impegno in trasferta per la Virtus Entella di Breda: Caputo e soci saranno ospiti del Latina, a caccia di punti salvezza. Derby del Sud con un gemellaggio storico tra Bari e Salernitana mentre una sfida bollente, in classifica, sarà quella tra Avellino ed Ascoli. Sfida tra pericolanti quella tra Pro Vercelli e Pisa cosi come il match tra Novara e Vicenza (situazione critica per i veneti, penultimi in graduatoria). La Ternana di Carbone proverà a sfruttare il fattore “Liberati” per macinare punti contro il Brescia di Brocchi. 

Domenica che, nuovamente, vedrà protagonista il Verona. Dopo la vittoria col Bari, gli uomini di Pecchia tornano a giocare di domenica e davanti al proprio pubblico ospitando il Perugia. Entrambe le squadre vengono dalla gara di Coppa Italia (con due sconfitte) e proveranno a ripartire.

Chiude il programma di Serie B, la gara di lunedi sera tra Benevento e Cesena: l’avvento di Andrea Camplone ha portato entusiasmo e nuova linfa ai bianconeri che affronteranno con più fiducia la trasferta campana. I sanniti di Baroni, in casa, hanno un vero e proprio fortino con sei vittorie, due pareggi e zero sconfitte al “Vigorito”.

ANTONIO GENCHI 

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Bari, sabato arriva la Salernitana. L’ultima volta contro i campani decisero Maniero e Valiani. Ecco i precedenti

Il Bari di Colantuono deve ripartire dopo la trasferta di Verona che non ha portato punti nel forziere biancorosso. Sabato, al “San Nicola”, arriva la Salernitana in una sfida particolare visto l’ultra decennale gemellaggio tra le due tifoserie.

Sono diciassette le sfide giocate in Puglia tra biancorossi e granata con un score di nove vittorie baresi, sette pareggi e un solo colpo esterno dei campani che risale al 2004 quando un super Palladino, con una doppietta, contribuì al 1-3 granata (gol biancorosso messo a segno da Carrus).

Nell’ultimo incontro, disputato lo scorso campionato, i biancorossi di Davide Nicola vinsero 2-1 in una gara molto combattuta: il Bari andò in vantaggio con Maniero in apertura, i campani pareggiarono con Donnarumma ma ad una decina di minuti dal termine Valiani mise il sigillo con il gol partita. Altre vittorie recenti dei biancorossi sono nel 2009 (1-0 con un gol di Barreto su punizione) e nell’aprile 2004 (3-0 firmato da De Franceschi, Cordova e Motta).

L’ultima volta che la gara è terminata in parità è stata nel 2002: finì 1-1 con il vantaggio salernitano di Vignaroli (poi a Bari per una breve parentesi) e il pareggio barese a firma di Palmieri.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, promossi e bocciati della diciassettesima giornata

Ultimo turno del girone d’andata nel torneo di Eccellenza pugliese. Il giro di boa ci consegna il Gravina come campione d’inverno e una classifica davvero molto corta con l’Altamura (al momento quarto e quindi in zona playoff) e la Sudest (al momento in zona playout) separati solo da 7 punti. Ecco chi supera a pieni la domenica pallonara e chi invece deve fare mea culpa.

PROMOSSI

GROTTAGLIE – Copertina di giornata che spetta ai tarantini che vincono contro l’Unione Calcio Bisceglie e rilanciano la propria candidatura nella lotta salvezza. Chiaramente i tre punti ottenuti contro la banda di Mimmo Di Corato serviranno a poco se non ci sarà una continuità di risultati.

OTRANTO – Continua l’ottimo momento dei ragazzi di Salvadore. Dopo la splendida vittoria contro il Gravina capolista di settimana scorsa, arriva il successo in trasferta a Mesagne. I sei punti ottenuti nelle ultime due gare rilanciano gli adriatici che ora sono a centroclassifica.

CASTELLANETA – Tre punti fondamentali per il Castellaneta di Lippolis. I biancorossi, rinvigoriti dal mercato, battono il rinforzato Bitonto e rimpolpano la classifica.

BOCCIATI

UC BISCEGLIE – Continua il momento negativo per la formazione di Di Corato. Una squadra che tecnicamente non è niente male ma paga la scarsa continuità.

SUDEST – Come cadere da 10000 metri senza paracadute. La formazione di D’Ermilio è in crisi nera e il Leverano ne approfitta e ringrazia.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, il Gravina vince col minimo sforzo. Rallenta il Vieste. Dirito lancia il Casarano. Male l’Uc Bisceglie

Ultima giornata del girone di andata in Eccellenza che consegna materialmente il titolo di “campione d’inverno” al Gravina di mister Di Maio. La giornata che segna il giro di boa ha visto 5 vittorie interne, 3 pareggi, 1 sola vittoria fuori casa e  18 reti siglate.

Dicevamo, in apertura, del Gravina che conquista il titolo che spetta a chi taglia per primo il traguardo al giro di boa e ottiene una sofferta ma importantissima vittoria contro il Molfetta per 1-0: al “Vicino” è il solito Gigi Rana che dopo due giri di lancette porta in vantaggio i suoi siglando quello che, poi si rivelerà, il gol partita. Alle spalle dei gialloblù, rallenta il Vieste: la compagine di Cinque era impegnata a Canosa contro il Barletta di Pizzulli: vantaggio locale con il primo gol in maglia barlettana per l’ex Nardò Vicentin ma è Colella per i garganici a fissare il punteggio sull’ 1-1 finale. Sorride a 32 denti il Casarano di Toma: un super Nicolas Dirito (in foto) sigla una tripletta ed affonda il malcapitato Novoli nel derby tutto leccese. Rallenta la sua rincorsa, il Team Altamura che si fa bloccare per 1-1 a Trani: tranesi in vantaggio con Turitto ma Logrieco pareggia i conti. 0-0 tra Mola ed Hellas Taranto mentre cade l’Unione Calcio Bisceglie che va a perdere 2-0 a Grottaglie: gol partita per i tarantini a firma di Turi e Colluto. Continua il magic moment per l’Otranto di Salvadore: dopo la bella vittoria con la capolista Gravina, i salentini si impongono anche in trasferta per 1-0 a Mesagne: Palma il protagonista del gol. Vittoria fondamentale nelle zone basse di classifica per il Castellaneta di Lippolis: i biancorossi vincono 2-1 contro il Bitonto grazie alle reti di Lorusso (doppietta) mentre per i baresi inutile il gol di Manzari. Continua la sua caduta senza sosta la Sudest: il Leverano ringrazia e porta a casa la vittoria per 3-1 con i gol di Alemanni, Gennari e Macchia mentre per gli uomini di D’Ermilio a segno Colella.

CLASSIFICA: Gravina 38, Vieste e Casarano 31, Altamura 28, Barletta 27, Uc Bisceglie e Mola 25, Novoli 24, Molfetta e Trani 23, Otranto 22, Mesagne, Bitonto e Sudest 21, Hellas Taranto 19, Leverano 18, Castellaneta 16, Grottaglie 11.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, Gravina campione d’inverno riceve il Molfetta. Vieste rischia col Barletta. Ecco la scheda di presentazione della diciassettesima giornata

Dopo la chiusura del mercato dicembrino (avvenuta il 17 alle ore 19), torna il campionato di Eccellenza con la sua diciassettesima giornata, l’ultima del girone di andata.

Col titolo di “campione d’inverno” già conseguito, il Gravina di mister Di Maio cerca di ripartire dopo la deludente sconfitta di Otranto: per Rana e compagni impegno casalingo contro il Molfetta che è attualmente nel limbo di centroclassifica. Alle spalle della truppa gialloblù, rischia (e tanto) il Vieste di Cinque che è di scena a Canosa contro il Barletta: i biancorossi di Pizzulli sono usciti rivoluzionati dal mercato e veleggiano nei quartieri nobili della classifica. Potrebbe approfittare del duro match del Vieste, il ritrovato Casarano di Toma: gli arrivi di Jeda, Dirito e Cejas hanno rinforzato un organico già forte ad inizio anno e il Novoli formato trasferta non è cliente scomodissimo. Occasione, da non sciupare, anche per l’Altamura di Onofrio Fino: i murgiani sono di scena al “Comunale” di Trani contro la banda Zinfollino: un successo consentirebbe ai biancorossi di rimanere in scia alle battistrada. Impegno, sulla carta, semplice per l’Unione Calcio Bisceglie che è di scena a Grottaglie: l’unico rischio sarebbe quello di sottovalutare l’avversario ma la differenza tecnica è evidente. Dopo alcuni passaggi a vuoto e un mercato che ha visto indebolire la squadra, il Mola di Castelletti è chiamato a rialzarsi e la gara casalinga contro l’Hellas Taranto potrebbe essere l’occasione giusta per invertire il trend. Con l’entusiasmo addosso, dettato dalla vittoria 4-1 col Gravina, l’Otranto di Salvadore potrebbe allungare la propria striscia positiva andando ospite di un Mesagne che potrebbe lasciare strada ai leccesi. Match pericoloso quello tra il Castellaneta ed il Bitonto: i biancorossi di Lippolis hanno rivoluzionato la squadra nel tentativo di salvarsi mentre i neroverdi con i colpi in attacco (vedi alla voce Tedesco e Manzari), vogliono innanzitutto allontanarsi dalla zona paludosa della classifica ma addirittura potrebbero mettere nel mirino la zona playoff. Chiude il programma la gara tra Leverano e Sudest: i bianconeri di Schito ricevono un cliente in leggera difficoltà e i tre punti sarebbe ossigeno puro per la classifica.

ANTONIO GENCHI