Eccellenza, incredibile ad Otranto. Poker idruntino e il Gravina ko. Vieste non ne approfitta. Bene Casarano ed Altamura

Dopo il famoso “Incredibile al Cibali” con la grande Inter sconfitta dal Catania, oggi possiamo tranquillamente dire “Incredibile ad Otranto”.

La squadra salentina allenata da Salvadore non solo fa lo sgambetto ma travolge letteralmente la capolista Gravina: gli adriatici vincono 4-1 e si rilanciano nella battaglia salvezza: a segno Villani (doppietta per lui), Palma e Villa mentre per i baresi primo gol, ma inutile, per il terzino Anaclerio. Alle spalle dei gialloblù cade anche il Vieste di Cinque: allo “Spina”, il Trani fa suoi i tre punti con un gol nel finale di Bartoli. Risale, in classifica, il Casarano di Toma che espugna 2-0 il “Poli” di Molfetta grazie ai gol del brasiliano Jeda (all’esordio) e Amato. Bene, anzi benissimo, l’Altamura che asfalta 3-0 un Mola in difficoltà: per i biancorossi segnano Logrieco, Curci e Visconti. Vittoria rotonda per il Mesagne che impone la propria legge al “Viale Olimpia” di Locorotondo con il 4-1 firmato Mummolo, Pascual (doppietta) e Greco mentre per gli uomini di D’Ermilio rete della bandiera segnata da Ventura. Pareggio a reti bianche tra Hellas Taranto e Leverano mentre il Novoli archivia 2-0 la pratica Grottaglie grazie alle reti di Pignataro e Scarcella. Rallenta anche l’Unione Calcio Bisceglie che si fa fermare in casa 0-0 dal Castellaneta di Lippolis. Chiude il programma la gara tra Bitonto e Barletta delle ore 16, di cui vi daremo cenno in serata.

CLASSIFICA: Gravina 35, Vieste 30, Casarano 28, Altamura e Barletta* 27, Uc Bisceglie 25, Mola e Novoli 24, Molfetta 23, Trani 22, Mesagne e Sudest 21, Otranto e Bitonto* 19, H.Taranto 18, Leverano 15, Castellaneta 13, Grottaglie 8.

* = 1 partita in meno 

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco la presentazione della sedicesima giornata

Dopo aver archiviato la Coppa Italia di categoria, con Gravina ed Hellas Taranto che si sono guadagnate la possibilità di giocarsi il trofeo, torna il campionato.

Il torneo di Eccellenza entra sempre più nel vivo e raggiunge la sedicesima giornata, la penultima del girone di andata e che potrebbe incoronare campione d’inverno il Gravina di Di Maio (in foto). I gialloblù (attualmente a +5 sul Vieste) scendono in Salento contro un rinnovato Otranto che potrà contare anche sull’esperienza del neo-arrivo Villa. Chi spererà, ovviamente, in uno sgambetto degli uomini di Salvadore è il Vieste che riceve un balbettante Trani allo “Spina”. Chi invece è chiamato a dare continuità ai propri risultati nonostante una vera e propria rivoluzione (specie in attacco) è il Barletta di Massimo Pizzulli che ritorna a Bitonto dopo qualche anno e chiede strada alla formazione neroverde. Gara molto interessante è quella tra Altamura e Mola: i biancorossi di Fino hanno rivoluzionato la loro formazione con partenze eccellenti ma anche innesti di categoria ed affronta un Mola che invece appare soltanto indebolito dal mercato invernale. Il Casarano di Toma, dopo il 2-0 rifilato al Bitonto, va a Molfetta in una sfida dal forte sapore di playoff. Dopo l’eliminazione dalla coppa, torna in campo anche l’Unione Calcio Bisceglie che vorrà cancellare la delusione affrontando un Castellaneta che naviga nei bassifondi della classifica. Sfida importante, in chiave salvezza, è al “Totò Cezzi” di Novoli con i padroni di casa che vorranno sfruttare il fattore campo per archiviare la pratica Grottaglie. Match da bollino rosso, nero e chi più ne ha più ne metta quello tra Hellas Taranto e Leverano: i tarantini di De Falco potrebbero sfruttare il “magic moment” per la conquista della finale di Coppa dando scacco matto ai bianconeri in un match davvero fondamentale per entrambe le compagini. Chiude il match, forse più tranquillo (ma non troppo) per la classifica ossia la gara tra la Sudest ed il Mesagne al “Viale Olimpia”.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, l’Altamura piazza tre colpi per la volata playoff. Ecco gli arrivi di….

Umberto Del Core è sicuramente un lusso per questa categoria, uno dei bomber pugliesi che più si è affermato a grandi livelli nel panorama del calcio professionistico italiano infatti il suo curriculum parla chiaro e i numeri sono quelli di attaccante di razza, con la prestigiosa maglia del Catania ha calpestato e segnato nei campi di serie A e serie B, sempre in serie B ha giocato con Cesena ed Arezzo, mentre in C2 e C1 ha vestito le casacche di Tricase, Foggia, Taranto, Perugia, Andria Bat, Martina Franca e Fano, i suoi gol sono ancora ben impressi nelle menti dei tifosi del Foggia e dell’Andria, due piazze in cui Del Core ha giocato per diversi anni e ne è diventato bandiera, fra i dilettanti, invece, in D ha giocato con il Renato Curi e il Bisceglie, mentre in questa prima parte di stagione era accasato con l’Atletico Mola. Un giocatore che si mette a disposizione della squadra di Mr. Fino pronto a dare il suo contributo tramite la sua esperienza e i suoi gol.

In questo video il gol di Del Core con la maglia del Catania che valse la matematica promozione in serie A per la squadra siciliana:

Pablo Lede centrocampista spagnolo classe ’90 che in questa stagione ha fatto il suo arrivo in Italia giocando in questa prima parte di campionato con la casacca dell’FBC Gravina, centrocampista molto dotato fisicamente e bravo a far ripartire l’azione, può vantare una lunga militanza in importanti club spagnoli come il Real Sporting de Gijón e il Celta Vigo, il suo approccio con il calcio italiano è stato molto positivo e nelle sue apparizioni con la casacca gialloblù gravinese ha sempre dimostrato le sue qualità.

Nicola Caldarola centrocampista bitontino proveniente dalla Vigor Trani giocatore molto esperto e di qualità con esperienze importanti in campionati professionistici, infatti ha giocato in serie B, Svizzera e Rumena, con le maglie dell’FC Baulmes, Uta Arad ed FC Timisoara. Cresciuto nel settore giovanile del Treviso, ha girovagato per l’Italia fra i campi di Eccellenza e serie D con le maglie di Sorianese, Sangiorgese, Massafra, Real Montecchio, Montebelluna, Orlandina e Gioventù Calcio Daunia. Centrocampista molto dotato tecnicamente e dalla buone capacità di impostazione del gioco, un ottimo innesto per lo scacchiere di Onofrio Fino.

UFFICIO STAMPA ASD TEAM ALTAMURA

 

Team Altamura, un punto e qualche rimpianto‏

La rinnovata squadra altamurana torna da Castellaneta con un pareggio
Pareggio a reti inviolate per il
Team Altamura, impegnato a Castellaneta per la 15^ giornata del campionato pugliese di Eccellenza. La rinnovata squadra altamurana, pur creando parecchie occasioni da gol, non è riuscita a sfondare il muro eretto da Cofano & Co., facendo un piccolo passo indietro rispetto a domenica scorsa.
Dei nove giocatori arrivati in settimna, a Spadavecchia e Dispoto si sono aggiunti Visconti, Diagnè, Curci, Triozzi, De Vito, Dammaco e Grazioso, solo gli ultimi tre si accomodano in panchina, fatto sta che del vecchio gruppo in campo ci sono i soli Panarelli, Cannito, Dinielli, Mancini e Logrieco, mentre non compaiono tra i convocati Lacarra e Moscelli, in attesa di trasferimento verso altri lidi. Prima del fischio d’inizio squadre e tifosi ricordano
Domenico Martimucci che aveva indossato le maglie di entrambe le squadre.
Parte forte la squadra altamurana che al 2′ si fa vedere in avanti con
Visconti il cui tiro a volo, da buona posizione, termina alle stelle e, poi, al 7′ con Mancini che non trova migliore sorte. Al 12′ il primo squillo dei padroni di casa con Mastrangelo che, ben imbeccato da Antonicelli, non riesce a sfruttare nel migliore dei modi l’assist del compagno di squadra. Dopo qualche minuto ancora Castellaneta, questa volta è Somma a provarci dopo una combinazione tra Cecere e Mastrangelo, con tiro da dimenticare. Intorno alla mezz’ora nuovo break degli ospiti, questa volta con Logriecoche, con un gran tiro dalla distanza, chiama Cofano agli straordinari. Il portiere di casa si ripete nei minuti finali della prima frazione su tiro di Visconti.
In apertura di ripresa è
Diagnè a fallire una ghiotta occasione per portare il Team Altamura in vantaggio, poi altre due occasioni in rapida successione per Visconti e Logrieco che però non trovano fortuna. La sfuriata iniziale degli altamurani si esaurisce intorno alla metà della frazione, ne approfitta il Castellaneta che al 25′ sfiora il vantaggio con Grieco che, con un bel destro, scheggia la traversa. Un minuto dopo, Dispoto si becca il secondo cartellino giallo, guadagnandosi in anticipo la via degli spogliatoi, poi è la volta di mister Fino, allontanato dal direttore di gara per proteste. Il Castellaneta, però, non approfitta dell’uomo in più e, anzi, è il Team a farsi pericoloso al 28′ con un colpo di testa di Diagnè deviato in angolo da Cofano e al 38′ quando De Vito, entrato in campo da pochi minuti, centra il palo su assist di Visconti. Negli ultimi scampoli di partita, ancora un’occasione per il Team con Cannito che costringe Cofano in angolo, e la seconda espulsione della partita, questa volta ai danni di Cecere, sempre per doppia ammonizione.
Insomma, per il Team Altamura, un’occasione persa per mantenere inalterate le distanze dalla testa della classifica, con una squadra rinnovata quasi in toto che, probabilmente, deve ancora trovare l’amalgama giusta.

E domenica partita dal sapore particolare: al “D’Angelo” arriva l’
Atletico Mola, squadra nella quale militavano la maggior parte dei nei acquisti della società biancorossa.

CASTELLANETA – TEAM ALTAMURA 0-0

CASTELLANETA: Cofano, Antonicelli, Recchia, Panzarea, Lorusso, Buttiglione, Cecere, Greco A., Mastrangelo, Favale ( 44′ st Greco C.), Somma (34′ st Mianulli). A disposizione: Lattaruli, Sergio, Casucci, Savino, Castellaneta. Allentaore: Lippolis.
TEAM ALTAMURA
: Spadavecchia, Panarelli, Triozzi, Cannito, Dignè, Dinielli, Dispoto, Mancini, Visconti, Logrieco, Curci (33′ st De Vito). A disposizione: Geanta, Dammacco, Grazioso, Natale, Paun, Roccotelli. Allenatore: Fino.
ARBITRO
: Sig. Balestrucci di Barletta, coadiuvato da Mastria di Brindisi e Spedicato di Lecce.
AMMONITI
: Cecere, Lorusso, Buttiglione (C); Dispoto, Dinielli, Dignè, Logrieco, De Vito (TA).
ESPULSI
: 29′ st Dispoto ( TA), 48′ st Cecere (C), entrambi per doppia ammonizione.
NOTE
: 31′ st allontanato Fino, allenatore del Team Altamura, per proteste.

Domenico Olivieri
www.altamurasport.it

ESCLUSIVA, Lacarra: “Bisceglie grande gruppo. Il mercato? Non so. Sull’Altamura….

Con i suoi 192 centimetri di altezza, può essere considerato un centravanti vecchio stampo, di quelli che non li trovi più molto facilmente. Stiamo parlando, ovviamente, di Giuseppe Lacarra, attaccante classe 1987 attualmente in forza all’Altamura nel torneo di Eccellenza. L’ariete barese, ex Bisceglie, Andria, Manfredonia e tante altre squadre ha siglato un solo gol quest’anno in maglia biancorossa (nella 6° giornata contro il Molfetta) e, col mercato di dicembre aperto, potrebbe cambiar aria.

In esclusiva ai microfoni di calciowebdilettanti, lo abbiamo sentito sul suo recente passato ma non solo: “Le difficoltà del Bisceglie? La situazione, per sentito dire, sta migliorando. Anche se qualche giocatore importante sta andando via, stanno dimostrando di essere un grande gruppo e infatti ieri hanno anche vinto; se non avevano la penalità (dovuta a una irregolarità nella gara Bisceglie-Taranto vinta sul campo ma data a tavolino agli ionici ndr) erano primi in classifica. Cosa non ha funzionato all’Altamura? Nel calcio non sempre vincono i nomi ma serve tutto il resto. Noi abbiamo le nostre colpe ma pure il contorno ha fatto i suoi errori. Sul futuro? Il mercato è ancora lungo e non so ancora il da farsi. Barletta? Una possibile destinazione”. 

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco i promossi ed i bocciati della quindicesima giornata

Appuntamento ormai fisso quello delle nostre temute pagelle. Il campionato di Eccellenza ha visto disputare il quindicesimo turno (il terzultimo del girone di andata). Possiamo tranquillamente affermare che, col mercato aperto, da oggi inizia un nuovo campionato con alcune compagini letteralmente rivoluzionate (nel bene o nel male). Ecco chi, per noi, supera brillantemente la prima domenica dicembrina e chi invece inizia col piede sbagliato questo mese natalizio.

PROMOSSI

GRAVINA – Gravina is back. La compagine gialloblù torna a vincere e lo fa con una prestazione da capolista. Albano e compagni si sbarazzano, come se niente fosse, dell’Unione Calcio Bisceglie con un rotondo 3-0 che fa sembrare semplice una vittoria con la terza forza del campionato. Il mercato, intanto, ha portato i primi rinforzi al tecnico Di Maio che con una rosa del genere può dormire sonni tranquilli.

LEVERANO – Vittoria che vale doppio per gli uomini di Antonio Schito. I bianconeri, assetati di punti salvezza, vincono il derby con l’Otranto e si avvicinano alla linea di galleggiamento.

SUDEST – Vittoria contro tutto e tutti. La compagine del bravo D’Ermilio (in foto) perde in settimana diversi pezzi pregiati (vedi Visconti, Manzari, Sangirardi ecc…) ma tira fuori l’orgoglio e affonda il temibile Molfetta. Il mercato è ancora aperto e speriamo che il tecnico possa essere accontentato.

BOCCIATI

VIESTE – Occasione sciupata per i Cinque Boys che si fanno fermare sullo 0-0 a Grottaglie. In terra tarantina le polveri garganiche restano bagnate ed intanto il Gravina allunga.

ALTAMURA – Pareggio da bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Gli uomini di Fino non vanno oltre il pareggio a Castellaneta e forse il mercato attivo (forse troppo) dei biancorossi sta un pò mischiando gli schemi in tavola.

TRANI – Brutta aria in quel di Trani. Nella splendida città sull’Adriatico non si respira un clima tranquillo. La squadra di Zinfollino si è rinforzata con alcuni innesti di spessore ma il pareggio interno col Mola non soddisfa i tifosi che contestano squadra e società con alcuni lanci di fumogeni.

Eccellenza, Gravina travolgente, Unione ko. Vieste non sfonda. Il Barletta continua a volare

Quindicesima giornata che coincide con il primo turno dicembrino e il primo turno con il mercato aperto (lo sarà sino al 17 dicembre). Il turno domenicale ha offerto sei vittorie interne e tre pareggi con soltanto 14 reti siglate sui vari campi.

Il Gravina di Di Maio archivia l’insidiosa pratica Unione Calcio Bisceglie con un rotondo e rassicurante 3-0: i gialloblù vanno con Diego Albano (in foto e doppietta per lui) e Montemurro. Una vittoria che consente di allungare in classifica in quanto il Vieste di Cinque non va oltre lo 0-0 sul campo del fanalino di coda Grottaglie. Vince (col minimo sforzo) il Barletta di Pizzulli che impone l’ 1-0 (Cantatore) all’Hellas Taranto: i biancorossi ora sono terzi in solitaria. Prima vittoria stagionale per mister Toma sulla panchina del Casarano: i salentini stendono il Bitonto 2-0 con i gol di Gigante e Puglia. Il rinnovato Altamura di Fino rallenta la sua marcia pareggiando a reti bianche sul campo del Castellaneta cosi come il Mola non va oltre l’1-1 a Trani (vantaggio ospite con Schirone, pari tranese con Pontrelli nella ripresa). Fragoroso riscatto della Sudest: la squadra di D’Ermilio esce da un periodo difficile (fra campo e cessioni illustri) e strapazza 3-0 il Molfetta grazie alle reti di Ventura, Colella e Loseto. Bella vittoria, in chiave salvezza, per il Mesagne che si libera 2-0 del Novoli: gol brindisini di Pascual su rigore e Boualam. Vittoria fondamentale (per non dire di piu) per il Leverano di Schito che fa suo il derby leccese con l’Otranto: a decidere il match il gol partita di Gennari ad una manciata di minuti dalla fine.

CLASSIFICA: Gravina 35, Vieste 30, Barletta 26, Casarano 25, Altamura, Mola ed Uc Bisceglie 24, Molfetta 23, Sudest e Novoli 21, Trani 19, Mesagne e Bitonto 18, Hellas Taranto 17, Otranto 16, Leverano 14, Castellaneta 12, Grottaglie 8.

ANTONIO GENCHI 

Altamura, Spadavecchia:”Altamura progetto serio, campionato molto difficile”.‏

E’ uno delle punte di diamante della campagna invernale del Team Altamura, si tratta del portierone Vitangelo Spadavecchia che intervistato dal nostro ufficio stampa ha rilasciato le seguenti dichiarazioni.

Quali sono le ragioni che ti hanno spinto a sposare il progetto Altamura?

“La ragione per il quale ho scelto Altamura è stato il progetto serio e ambizioso propostomi dal direttore Dammacco e poi il fatto che Altamura è una piazza importante che ha voglia di fare bene”.

Dopo anni di professionismo hai affrontato a Mola per la prima volta questa categoria, come giudichi il campionato di Eccellenza?

“Il campionato di eccellenza è soprattutto quest’anno un campionato difficile dove nulla è dato per scontato, un campionato molto equilibrato”.

L’Altamura ha dato una netta svolta al suo trend di risultati, dove pensi può arrivare questa squadra?

“Io penso che una squadra per far bene deve essere formata prima da uomini e poi da calciatori, il direttore sta lavorando benissimo sotto questo punto di vista e ci sono tutti i presupposti per poter proseguire questo trend positivo intrapreso da un paio di settimane. Io dal mio canto sono fiero di poter indossare questa maglia e darò il massimo per poter raggiungere gli obiettivi importanti che Altamura merita”.

Quali sono gli obiettivi di Spadavecchia a livello personale?

“A livello personale sono sempre stato un giocatore ambizioso e lo sono tutt’ora e mi auguro che riusciamo a dare grosse soddisfazioni ai presidenti che fanno enormi sacrifici e ai tifosi che ci sostengono ogni domenica. Posso garantire che se tutti faranno la loro parte e si creerà il giusto mix di entusiasmo tra giocatori tifosi e società, l’Altamura alla fine del campionato potrà gioire”.

Spadavecchia in azione 

UFFICIO STAMPA ASD TEAM ALTAMURA

 

Altamura, cinque colpi per tentare la risalita. Ecco gli arrivi di….

L’A.S.D. Team Altamura comunica che in questi giorni, grazie all’operare del d.s. Dammacco, sono state messe a punto le firme dei seguenti calciatori: Armando Visconti, Fabio De Vito, Diagnè Abacar, Angelo Dammacco, Alessandro Curci, Giuseppe Triozzi e Nicola Grazioso.

Armando Visconti attaccante classe ’89 proveniente dalla Sudest Locorotondo squadra con cui ha realizzato 5 reti in questo campionato di Eccellenza, un attaccante dal curriculum importante e con esperienze in categorie superiori soprattutto nei professionisti, in serie B ha vestito la maglia del Bari e dell’Avellino, mentre in C2 ha giocato con il Campobasso e la Vibonese mentre in serie D con Bisceglie, Rapallobogliasco, Sporting Bellinzago e Saint-Christophe Vallée d’Aoste. Un attaccante di sicura affidabilità con grandi qualità fisiche e fiuto del gol.

Fabio De Vito rapido e funambolico esterno offensivo classe ’92 proveniente dall’Atletico Mola e giocatore esperto della categoria, in passato ha indossato le maglie di Castellaneta, Laterza e Oppido Lucano, esterno molto duttile visto che può essere impiegato sia sulla fascia sinistra che quella destra.

Diagnè Abacar è uno dei giocatori rivelazione di questa prima parte del campionato di Eccellenza pugliese, proveniente dall’Atletico Mola è un centrocampista dotato di tanta corsa e bravo nel recuperar palla, nella passata stagione ha indossato la maglia della Liberty Palo.

Angelo Dammacco esperto difensore centrale barese anche lui proveniente dall’Atletico Mola, giocatore di affidabilità ed esperienza, in passato ha vestito le maglie di Oppido Lucano, Laterza e Liberty Palo.

Nicola Grazioso è un volto già visto al Tonino D’Angelo di Altamura, infatti il centrale di difesa barese ha indossato la maglia dell’Altamura negli anni del Real, è uno dei giocatori di più sicura affidabilità per la categoria vista la sua navigata esperienza in Eccellenza pugliese, in questa prima parte di stagione con la maglia dell’Atletico Mola, in passato ha vestito le maglie di Libertas Molfetta, Massafra, Polimnia, Monopoli in serie D, Noicattaro e molte altre piazze importanti della Puglia.

Per quanto riguarda invece il parco under arrivano dall’Atletico Mola due prospetti molto interessanti che si sono messi in mostra in questo scorcio di campionato il primo è Alessandro Curcifantasista barese classe ’96 forgiato nel settore giovanile dell’F.C. Bari in cui ha disputato nella passata stagione un campionato primavera da protagonista, il secondo Giuseppe Triozzi terzino destro che nella passata stagione con la maglia del Bitonto ha fatto un campionato da sicuro protagonista mettendosi in mostra e guadagnandosi la chiamata in rappresentativa pugliese, cresciuto nel settore giovanile dell’S.S. Barletta.

 

UFFICIO STAMPA ASD TEAM ALTAMURA

Altamura, Dispoto:”Altamura piazza importante, vogliamo fare un campionato di vertice”

E’ uno degli ultimi arrivati in casa Altamura, Ernesto Dispoto funambolico terzino ex Martina Franca, è uno dei primi rinforzi che la società biancorossa ha voluto portare in terra murgiana, ecco le sue prime dichiarazioni.

Ernesto cosa ti ha spinto a sposare il progetto Altamura?

“Mi ha spinto il fatto che Altamura è una piazza importantissima e ha poco a che fare con queste categorie, appena ho saputo dell’interessamento nei miei confronti non ho esitato ad accettare questa bella piazza”.

Essendo uno degli ultimi arrivati che ambiente hai trovato?

“Ho trovato un ambiente sano e competente, con un gruppo composto da bravi ragazzi e ottimi calciatori”.

Dove può arrivare secondo te questa squadra?

“Questa squadra può arrivare ad essere una delle principali protagoniste del campionato e noi daremo il nostro massimo impegno ogni domenica”.

Domenica andrete in trasferta a Castellaneta, che partita ti aspetti?

“Sarà una partita molto difficile e impegnativa, contro il Castellaneta ho giocato quando ero al Mola e fu una partita difficile dato che loro hanno un buon organico”.

Quali sono gli obiettivi dell’Altamura e di Dispoto a livello personale?

“Per quanto riguarda i miei obiettivi personali sono quelli di continuare a fare bene soprattutto con questa maglia e realizzare altri gol dopo quello fatto domenica contro il Leverano. Gli obiettivi dell’ Altamura e i miei sono gli stessi cioè puntare a fare un campionato di vertice perché ripeto questa piazza merita altri palcoscenici”.

UFFICIO STAMPA ASD TEAM ALTAMURA

 

Eccellenza, ecco il programma della quindicesima giornata

Tornano in campo le formazioni del torneo di Eccellenza. Le squadre impegnate nella massima serie pugliese sono impegnate nella quindicesima giornata di campionato (la terzultima del girone d’andata).

Dopo la sconfitta per 3-1 di Novoli e i due punti restituiti dal Giudice Sportivo (il Gravina aveva presentato ricorso per la gara di Barletta), il Gravina di Di Maio cerca di riprendere la marcia. Di fronte, però, non troverà assolutamente un cliente agevole ossia l’Unione Calcio Bisceglie di Mimmo Di Corato che, terzo in classifica, cercherà di fare lo sgambetto alla capolista. Alle spalle dei gialloblù, il Vieste di mister Cinque proverà a continuare la cavalcata andando in scena contro il fanalino di coda Grottaglie. Chi potrebbe approfittare del big match del “Vicino” potrebbero essere Altamura e Barletta: gli uomini di Fino sono di scena sul terreno del traballante Castellaneta mentre i biancorossi di Pizzulli ricevono l’Hellas Taranto. Chi invece, deve uscire assolutamente dal limbo è il Casarano: i ragazzi di mister Toma vengono da alcuni risultati negativi e la classifica si è fatta bruttina e il Bitonto appare un cliente ostico ma non insormontabile. Cerca di avvicinarsi, ulteriormente, alla zona playoff il Molfetta di Lanza che chiede strada ad una Sudest in difficoltà e che ha perso diversi elementi importanti negli ultimi giorni di mercato. Il Mola di Castelletti (a quota 23 punti) affronta il derby adriatico contro il Trani cercando di mantenere la marcia playoff mentre gli uomini di Zinfollino devono invertire la rotta. Derby da bollino rosso quello tra Leverano ed Otranto: gli undici di Schito e Salvadore occupano, al momento, due posizioni della griglia playout e tre punti rappresenterebbero ossigeno puro per i rispettivi polmoni. Chiude il programma un altra gara di tensione tra Mesagne e Novoli: in palio importanti punti salvezza.

ANTONIO GENCHI 

 

Team Altamura, vittoria convincente contro il Barletta‏

Bella prestazione della squadra altamurana che si avvicina alla vetta
Bella e convincente vittoria per il Team Altamura che, nel big match del 14° turno del campionato di Eccellenza pugliese, supera per 2 a 1 il Barletta. A dire il vero il risultato sta stretto alla squadra altamurana che, con un pizzico di cattiveria in più, avrebbe potuto ottenere un vittoria più larga.
Con Alfonso Fino in panchina, terzo allenatore in poco più di un terzo in campionato, la squadra altamurana parte timidamente lasciando spazio, alle iniziative del Barletta che al 7′ ci prova conFabiano il cui tiro non crea particolari problemi a Dascalu. Poi, il Team Altamura prende il sopravvento e al 18′ si porta in vantaggio con un perfetto colpo di testa di Di Rito su di un cross pennellato dalla destra da Panarelli. I biancorossi continuano a mantenere il pallino del gioco ma non riescono più ad affondare, almeno fino al 40′ quando ancora Di Rito, dopo una torre di Lacarra, ben imbeccato da Moscelli, da distanza ravvicinata, spara addosso a Dicandia. A pochi secondi dal riposo protagonista sempre l’attaccante argentino che, su cross basso dalla sinistra diLacarra, dall’altezza del dischetto di rigore e in perfetta solitudine, calcia malamente a lato.
Nella ripresa, dopo una manciata di minuti il tecnico del Barletta, Pizzulli, opera una doppia sostituzione che, però, non sortisce gli effetti sperati. La sua squadra, infatti, non riesce a rendersi pericolosa e, anzi, al 12′ l’Altamura potrebbe raddoppiare: palla di Moscelli con il contagiri per Lacarra che, solo contro il portiere, nonostante l’allungo, non ci arriva di un soffio. Il raddoppio arriva lo stesso al 24′: tiro non irresistibile dalla sinistra di Lacarra, Dicandia si fa passare la palla tra le braccia ma, con un guizzo riesce ad allontanarla dalla porta, sulla stessa si fionda Di Ritoche insacca a porta vuota. Passano pochi minuti e Moscelli ha la palla buona per il tris ma il numero dieci altamurano, ben servito in profondità da Lacarra, tira debolmente tra le braccia di Dicandia. A questo punto il Team Altamura tira i remi in barca, non ne approfitta il Barletta che riesce ad accorciare le distanze solo in pieno recupero quando Rizzi, in sospetta posizione di fuorigioco e con la complicità di Dascalu, sigla il gol del definitivo 2 a 1.
Grazie a questa vittoria e ai risultati degli altri campi, delle squadre che la precedevano vince solo il Vieste, il Team Altamura compie un bel balzo in avanti, portandosi a sole sette lunghezza dalla vetta.
Domenica prossima, intanto, partita sulla carta abbastanza facile con la squadra altamurana impegnata a Castellaneta. Vedremo, però, come si presenterà il Team Altamura, dato che martedì si riapre il calciomercato e alcuni giocatori potrebbero salutare la compagnia.

TEAM ALTAMURA – BARLETTA 1922 2-1

TEAM ALTAMURA: Dascalu, Panarelli , Natale (15′ st Radulescu), Amato, Lorusso , Dinielli, Golban, Mancini, Di Rito (39′ st Paun), Moscelli, Lacarra (35′ st Ghita). A disposizione: Geanta, Cannito, Roccotelli, Tragni. Allenatore: Fino.
BARLETTA 1922
: Dicandia, Dipinto, Piazzolla, Zingrillo, Rizzi, Monopoli, Fabiano (5′ st Rizzo), Cantatore, D’Ambrosio (5′ st Gadaleta), Ladogana, Sguera (35′ st Difranesco). A disposizione: Orizzonte, Lacerenza, Cifaratti, Seccia. Allenatore: Pizzulli.
ARBITRO
: Taricone di Perugia, coadiuvato da Ciocia e Morea di Molfetta.
RETI
: 18′ pt Di Rito (TA); 24′ st Di Rito (TA), 48′ st Rizzi (B).
AMMONITI
: Panarelli, Lorusso (TA).
RECUPERO
: 2′ pt, 5′ st

Eccellenza, ecco i promossi ed i bocciati della quattordicesima giornata

Dopo aver smaltito il menù domenicale condito dai primi freddi (sintomo di un inverno che ormai è alle porte), andiamo a valutare quanto successo nella quattordicesima giornata del torneo di Eccellenza.

PROMOSSI

NOVOLI – Copertina, doverosa, per gli uomini di Schipa. Un ritrovato Scarcella e Cocciolo affondano la corazzata (e capolista) Gravina rilanciando in maniera prepotentemente le quotazioni del Novoli. Il campo salentino, in terra battuta, è davvero un insidia per chiunque non sia abituato ed è questo uno dei motivi della disfatta murgiana.

ALTAMURA – Buona la prima, mister Fino. I biancorossi battono il lanciatissimo Barletta e bagnano con una vittoria l’esordio del nuovo mister (il terzo di questa scellerata stagione). Fino ha il duro lavoro di impartire un pò di ordine tattico ad una formazione fin qui un pò allo sbaraglio ma se il trio delle meraviglie Moscelli-Lacarra-Dirito (in foto) comincia a segnare….

HELLAS TARANTO – Vittoria importantissima per gli uomini di De Falco che aggravano la crisi del Trani. Gli ionici si allontanano dalla zona bollente della classifica e questo è già tanto considerando la situazione di qualche settimana fa.

BOCCIATI

GRAVINA – Strano ma vero. Il Gravina finisce nella parte meno nobile della nostra classifica e non vi nascondiamo il nostro stupore. La sconfitta di Novoli però non può nascondere una giornata davvero brutta per gli uomini di Di Maio che non entrano quasi mai in gara e sono sempre in costante (ed affannoso) inseguimento dell’avversario. Si deve voltare pagina.

CASARANO – Da Oliva a Toma e la situazione…..non cambia. L’esonero dell’ex allenatore e l’avvento dell’ex collaboratore di Conte non ha dato ancora certezza ad una squadra che sembra veramente allo sbando. Il mercato di dicembre (che apre martedì) potrebbe consegnare delle pedine utili al tecnico per tornare a volare come inizio stagione.

MOLA – “Nessun rimpianto, nessun rimorso”. Questo cantava Max Pezzali qualche annetto fa ma il Mola oggi deve davvero mangiarsi le mani. La squadra di Castelletti si fa bloccare dal modesto Leverano e perde una ghiotta occasione di avvicinarsi alla vetta. In testa, iniziano a esserci nuovi equilibri con squadre che salgono ed altre che precipitano; Del Core e compagni devono capire cosa fare da grandi.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, il Novoli affonda il Gravina. Bene Unione Calcio ed Altamura. Pari Mola

Quattordicesima giornata del torneo di Eccellenza pugliese che ha visto un predominio delle squadre che giocavano in casa (ben 6 le affermazioni fra le mura amiche), tre pareggi e nessun colpo delle squadre che giocavano in trasferta.

Crolla, e male, il Gravina di Di Maio che affonda sull’insidiosa terra battuta del “Cezzi” di Novoli: la squadra di Schipa va sul doppio vantaggio con Cocciolo e Scarcella (in foto). Albano, subentrato nella ripresa, riapre i conti ma è ancora il bomber Scarcella a chiudere definitivamente il match e consegnare agli archivi il 3-1 finale. Della sconfitta dei gialloblù in Salento, ne approfitta il Vieste che, in casa, archivia per 1-0 la pratica Castellaneta grazie al gol firmato da Stoppiello sul finire di primo tempo. Vittoria molto importante, nelle zone alte di classifica, per l‘Unione Calcio Bisceglie di Mimmo Di Corato che, sul neutro di Enziteto, vince per 2-1 contro il Casarano: gol biancazzurri firmati da Ragno e Papagno mentre per gli uomini di Toma (2 sconfitte in 2 gare) a segno l’ex Nardò, Vicentin. Occasione persa per il Mola di Castelletti: la squadra barese impatta 1-1 in casa contro il Leverano che va in vantaggio con Rollo prima di essere raggiunta dal pareggio di Dispoto. Ruggito dell’Altamura che bagna con una vittoria l’esordio di Fino sulla panchina: la doppietta di Nicolas Dirito stende il Barletta di Pizzulli che rende meno amara la sconfitta grazie al gol nel finale di capitan Rizzi. Importantissima vittoria nella zona a ridosso dei playout per l’Hellas Taranto che batte 2-1 un Trani sempre meno convincente: per gli ionici vanno a segno Manzella e De Tommaso mentre per la squadra di Zinfollino (panchina a rischio) a segno De Palma. Vittoria importante per il Bitonto di Modesto che si libera per 1-0 del fanalino di coda Grottaglie grazie al gol di Cannone mentre finisce 0-0 fra Otranto e Sudest. 

CLASSIFICA: Gravina 30, Vieste 29, Unione Calcio e Barletta 24, Altamura, Mola e Molfetta 23, Casarano 22, Novoli 21, Bitonto, Sudest e Trani 18, Hellas Taranto 17. Otranto 16, Mesagne 15, Castellaneta e Leverano 11, Grottaglie 7.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, impegni facili per Gravina e Vieste. Altamura-Barletta promette scintille. Ecco il programma della quattordicesima giornata

Dopo aver archiviato le gare di andata della Coppa Italia di categoria (1-1 fra Casarano ed Hellas Taranto e 2-1 del Gravina sull’Unione Calcio Bisceglie), ci si rituffa nel campionato.

La quattordicesima giornata della massima serie pugliese offre a tifosi e addetti ai lavori una serie di incroci davvero molto interessanti. Partendo dall’alto, il Gravina di Di Maio, dopo la bella vittoria contro l’Unione, è di scena sulla terra battuta del “Cezzi” di Novoli: i salentini, allenati da mister Schipa, navigano in una posizione di centroclassifica e daranno il 101% per fare lo sgambetto alla quotata avversaria. Impegno, non impossibile, anche per il Vieste: la squadra di Cinque riceve il Castellaneta di Lippolis che appare in difficoltà e potrebbe lasciare spazio ai garganici. Sfida che promette scintille (come scritto nel titolo) è quella che metterà di fronte Altamura e Barletta: in primis, si affrontano due piazze dal grandissimo bacino di utenza e accomunate dagli stessi colori sociali (il bianco e il rosso). Ma le somiglianze terminano qui: Altamura e Barletta vengono da aspettative pre-campionato ben diverse con i murgiani che erano chiamati ad ammazzare il torneo mentre gli adriatici erano chiamati a risollevarsi dai problemi societari. Il cammino fatto, fin qui, è molto diverso: l’Altamura è al terzo allenatore stagionale, dopo l’arrivo di Onofrio Fino (in foto), mentre il Barletta ha puntato chiaro e tondo su mister Pizzulli, che sta ripagando al meglio la fiducia datagli. Chi, invece, chiede strada per continuare a far bene è il Mola di Castelletti che, al “Caduti di Superga” riceve il barcollante Leverano. Altra sfida che promette spettacolo è quella del “Ventura”: sul manto erboso biscegliese, incrociano le armi l’Unione Calcio Bisceglie di Mimmo di Corato ed il Casarano di Antonio Toma. Le due compagini sono al limite della zona playoff e vorranno far propri i tre punti per riprendere la marcia di avvicinamento alle zone nobili di classifica. Partita fra due formazioni ad alto rischio è quella fra la Sudest e l’Otranto: gli undici di D’Ermilio e Salvadore sono a ridosso della zona paludosa dei playout e tre punti servono ad entrambi. Zone paludose, da cui cercherà di allontanarsi il Bitonto che riceve in casa il fanalino di coda Grottaglie. Chi invece, cercherà punti per capire se la zona playoff non è un miraggio, è il Molfetta di Lanza che riceve al “Poli” il Mesagne. Chiude il programma la gara tra Hellas Taranto e Trani: le due squadre sono divise soltanto da 4 punti e una vittoria può rimescolare le carte in tavola.

ANTONIO GENCHI

Altamura, salta la panchina di Columbo. Ecco il nuovo allenatore dei biancorossi

L’A.S.D. Team Altamura comunica che l’Allenatore Angelo Columbo è stato sollevato dall’incarico di responsabile della prima squadra, la società lo ringrazia per il lavoro svolto sino ad ora, augurandogli un futuro ricco di soddisfazioni e successi.

L’A.S.D. Team Altamura comunica che il nuovo Allenatore è Onofrio Fino inoltre nello staff tecnico si aggiunge il vice allenatore Vincenzo Lanotte. Onofrio Fino è stato in passato allenatore di diverse squadre in Eccellenza pugliese come U.S. Bitonto, Fidelis Andria e Atletico Mola.

Oltre a risvolti all’interno nello staff tecnico, la società annuncia che entrano a far parte due nuove figure all’interno della società ovvero il direttore generale Angelo Antonio Mari e il direttore sportivo Danilo Dammaco.

UFFICIO STAMPA ASD TEAM ALTAMURA

Eccellenza, ecco i promossi e bocciati della tredicesima giornata

Dopo il turno domenicale del campionato di Eccellenza, ecco le nostre valutazioni su chi esce promosso dalla giornata calcistica e chi invece finisce dietro la lavagna.

PROMOSSI

BARLETTA – Ormai ospite fisso della nostra rubrica. La squadra di Pizzulli vince e convince nel derby vinto 4-2 col Trani e vola in classifica. Il pari in testa, tra Gravina e Vieste, avvicina addirittura Ladogana (in foto) e compagni a pochi punti dalla vetta e se, come sembra, la situazione societaria si stia sbloccando….

LEVERANO – Vittoria tanto roboante quanto a sorpresa per gli uomini di Schito. I salentini affondano 4-1 il malcapitato Molfetta e si rilanciano notevolmente nella battaglia salvezza. Se la squadra giocasse sempre cosi, l’obiettivo salvezza non sarebbe poi cosi irraggiungibile.

ALTAMURA – Nonostante mille problematiche, la squadra biancorossa sbanca il “Capozza” per 1-0 e rovina l’esordio di Toma sulla panchina del Casarano. Nonostante le voci diano Columbo come ormai esonerato, il blitz a Casarano potrebbe rappresentare la svolta sperata ed auspicata da tutto l’ambiente biancorosso.

BOCCIATI

MOLFETTA – Disastrosa caduta per il Molfetta di Mauro Lanza che si fa uccellare per 4-1 a Leverano. I biancorossi appaiono ancora troppo discontinui per ambire alla griglia playoff.

OTRANTO – Quando il paziente sembrava guarito ecco l’ennesima ricaduta. Gli uomini di Salvadore perdono, malamente, nel derby interno contro il Novoli ed ora si devono guardare le spalle in classifica.

MOLA – Più che bocciatura, per gli uomini di Castelletti, si tratta di una rimandatura. Castellaneta, ad oggi, rappresentava una squadra tutt’altro che irresistibile ed urgeva la vittoria per mantenere le zone nobili di classifica. L’ 1-1 del “De Bellis” lascia una punta di amaro in bocca.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco la scheda di presentazione della tredicesima giornata

Dopo il turno infrasettimanale, il torneo di Eccellenza Pugliese torna nel suo consueto format domenicale.

L’attenzione di tifosi e addetti ai lavori viene chiaramente attirata (e non potrebbe essere diversamente) dal big match tra la prima e la seconda in classifica: al “Vicino” di Gravina incroceranno le armi il Gravina di mister Di Maio (in foto) ed il sorprendente Vieste di mister Franco Cinque. Della gara tra le due battistrada (ore 15:30), potrebbero approfittarne le inseguitrici per rosicchiare qualche punto: il Casarano, dopo l’esonero di Oliva e l’avvento di Toma, è di scena al “Capozza” contro il discontinuo Altamura di Columbo. Impegno ostico per il Barletta di Pizzulli che affronta nel derby tutto adriatico il Trani di Zinfollino. Impegno, sulla carta, più agevole per il Mola che cerca il riscatto andando sul campo del Castellaneta. Gara spettacolare, si prospetta, quella tra la Sudest e l’Unione Calcio Bisceglie: le due squadre sono ben costruite, con giocatori di qualità e due tecnici che danno un ottimo gioco alle proprie squadre. Impegno non impossibile per il Molfetta di Lanza che cerca di continuare la risalita andando sul campo di Leverano. Continuando a sbirciare la giornata, si notano due derby fondamentali per le squadre impegnate: nel derby tutto leccese tra Otranto e Novoli ci sono in palio punti pesanti per la zona salvezza cosi come nel derby tutto a tinte tarantine fra Grottaglie ed Hellas Taranto, con i padroni di casa in una situazione di classifica al limite del disperato. Chiude il programma, il match tra Mesagne e Bitonto: le due squadre dopo un periodo non semplicissimo cercano punti per riacquisire fiducia.

CLASSIFICA: Gravina 29, Vieste 25, Casarano 22, Barletta e Mola 21, Molfetta e Bisceglie 20, Trani 18, Altamura 17, Sudest 16, Bitonto, Novoli ed Otranto 15, H.Taranto 13, Mesagne 12, Castellaneta 10, Leverano 7, Grottaglie 6.

ANTONIO GENCHI 

 

Eccellenza, promossi e bocciati della dodicesima giornata

Che si giochi di domenica o di giovedi, le nostre temibili e temute pagelle ci sono sempre. Come dicono molti, le buone abitudini non si devono mai abbandonare e noi sposiamo a pieno questo detto.

La dodicesima giornata va in archivio con l’allungo in testa del Gravina ed ecco chi secondo noi supera questo esame infrasettimanale e chi invece ha deluso.

PROMOSSI

VIESTE – Tic tac, tic tac, tic tac. Questo è il rumore che avranno sentito i tifosi del Vieste al termine della gara vinta, per 1-0, contro il Casarano. La squadra di Cinque (in foto) mette la freccia e sorpassa i salentini in classifica dando una prova di forza molto consistente.

HELLAS TARANTO – Orgoglio e tanti gol (ben 4) archiviano il giovedi magico della compagine ionica. La squadra tarantina vince (o meglio stravince) il derby-salvezza col Castellaneta e mette tre punticini buoni come il pane appena sfornato in una mattina d’inverno.

BARLETTA – I “Pizzulli boys” non si fermano più. Grazie al gol di Cantatore, i biancorossi espugnano Mola e volano sempre più su in classifica. Il Barletta dimostra di essere più forte di ogni avversità e speriamo che la situazione societaria si sblocchi quanto prima per consegnare al torneo di Eccellenza una squadra davvero interessante.

BOCCIATI

CASARANO – Momento no per gli uomini di Mimmo Oliva (poi esonerato). Mola prima e Vieste poi, sono due esami falliti per la compagine salentina che perde punti ed autostima. Urge un ritorno alla vittoria.

TRANI – Cosa fare da grandi? Domanda che si sposa bene con la situazione attuale della Vigor. La squadra di Zinfollino viene bloccata al “Comunale” dal modesto Leverano (penultimo) e rallenta, ulteriormente, la propria corsa.

ALTAMURA – Piccola ricaduta (come i malanni di stagione) per i biancorossi. Il Grottaglie, fanalino di coda del torneo, sogna di fare il colpaccio e quasi ci riesce prima che il solito Fabio Moscelli pareggi almeno i conti. La squadra di Columbo deve correre per riprendere il treno playoff e fermarsi al bar, non è proprio una buona idea.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, volano Vieste, Barletta e Bisceglie. Pari Altamura col brivido. Stasera la capolista Gravina

Dodicesima giornata, giocata occasionalmente in infrasettimanale, per il torneo di Eccellenza. Le squadre della massima serie regionale, sono scese in campo alle 14:30 con l’eccezione della capolista Gravina che scenderà in campo stasera a Bitonto (fischio d’inizio alle 19).

Trasferta amara per il Casarano di Mimmo Oliva che allo “Spina” di Vieste per 1-0 contro i garganici: gli uomini di Cinque vincono, il big match di giornata,  grazie alla rete siglata da Gallo nel primo tempo. Con la vittoria odierna, Augelli e compagni sorpassano i salentini e si issano al secondo posto in classifica all’inseguimento del Gravina capolista. Nelle zone nobili della classifica, continua a stupire il Barletta di Pizzulli che supera, in trasferta, il Mola di Castelletti grazie al gol di Cantatore (in foto). Vincono, e si avvicinano, alla zona playoff Molfetta e Unione Calcio Bisceglie: i biancorossi stendono 4-2 l’Otranto (gol di Camporeale (2), Loiodice e Vitale per i locali mentre Corrias e Palma per la formazione salentina) mentre l’Unione di Mimmo Di Corato va sotto in casa contro il Mesagne (gol di Pascual) ma ribalta la situazione grazie alla doppietta di Albrizio. Pareggiano, in rimonta, Altamura e Trani: i biancorossi vanno sotto addirittura con il fanalino di coda Grottaglie (rete di Turi) prima che Moscelli sul finire di gara pareggi i conti. Pareggio interno, alquanto deludente, per il Trani di Zinfollino che si fa bloccare 1-1 dal modesto Leverano: vantaggio ospite con Buono ma Abbrescia nella ripresa ristabilisce la parità. Vittoria roboante dell’Hellas Taranto che vince, e bene, lo scontro salvezza contro il Castellaneta: il derby finisce 4-0 grazie alle reti di Zaccaria, Manzella, Beltrame e De Tommaso. Pareggio, per 1-1, tra Novoli e Sudest: al “Cezzi” vanno a segno Ventura per i baresi e Giorgetti per gli uomini di Schipa. Chiuderà, come detto il programma, la gara del “Degli Ulivi” tra Bitonto e Gravina di cui vi daremo esito in serata.

CLASSIFICA: Gravina 26, Vieste 25, Casarano 22, Barletta e Mola 21, Molfetta e Uc Bisceglie 20, Bitonto e Trani 18, Altamura 17, Sudest 16, Novoli e Otranto 15,  Hellas Taranto 13, Mesagne 12, Castellaneta 10, Leverano 7, Grottaglie 6.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, scheda di presentazione della 12esima giornata

Il torneo di Eccellenza giocherà, questa settimana, un turno infrasettimanale di campionato. Le squadre della massima serie pugliese, scenderanno in campo giovedì alle 14:30 con la sola eccezione di Bitonto-Gravina che avrà il suo fischio d’inizio alle 19.

Come dicevamo, il Gravina è impegnato sul difficile campo del Bitonto: la compagine neroverde viene dalla brutta sconfitta di Otranto e scalpita per rifarsi. Di contro, la formazione di Di Maio, rullo compressore sinora, cerca punti per allungare ancora di più la striscia di imbattibilità. Alle spalle dei battistrada, sfide tanto infuocate quanto spettacolari quelle tra le 4 che al momento occupano la griglia playoff: Vieste e Casarano (seconda e terza) si sfidano allo “Spina” mentre alle loro spalle Mola e Barletta sperano nel sorpasso affrontandosi al “Caduti di Superga”. Dopo la bella vittoria nel derby, il Molfetta riceve un Otranto a caccia di conferme dopo le due vittorie di fila rimediate contro Uc Bisceglie e Bitonto. Chi cerca punti, in ottica di una risalita in classifica è la Vigor Trani di Zinfollino che riceve, al “Comunale” un Leverano tutt’altro che invincibile. Cerca riscatto, invece, l’Unione Calcio Bisceglie che dopo una cavalcata pazzesca è incappata in due sconfitte di fila cadendo a centro classifica: gli uomini di Di Corato ricevono, al “Ventura” il Mesagne. Impegno semplice, sulla carta, per il ritrovato Altamura che riceve al “D’Angelo” il fanalino di coda Grottaglie. Sfida tra pericolanti, in una classifica comunque cortissima, quella tra Novoli e Sudest: le squadre di Schipa e D’Ermilio, accomunate dai colori sociali e dalla situazione in classifica, cercano punti per riavvicinarsi a zone più serene di classifica. Derby infuocato, quello tarantino, tra Hellas Taranto e Castellaneta: le compagini si trovano in piena zona playout e tre punti rappresenterebbero ossigeno puro per i rispettivi polmoni.

CLASSIFICA: Gravina 26, Casarano e Vieste 22, Mola 21, Barletta 18, Molfetta, Trani e Uc Bisceglie 17, Altamura 16, Otranto, Bitonto e Sudest 15, Novoli 14, Mesagne 12, Hellas Taranto e Castellaneta 10, Leverano 6, Grottaglie 5.

ANTONIO GENCHI 

Team Altamura, Di Rito e Logrieco firmano il primo successo in trasferta‏

La squadra altamurana riesce finalmente a sfatare il tabù trasferta
Sembra aver fatto bene al Team Altamura il pareggio colto domenica scorsa contro la prima della classe, il Gravina. La squadra biancorossa, alla terza trasferta consecutiva in terra salentina, è finalmente riuscita a sfatare il tabù trasferta, imponendosi a Mesagne con il risultato finale di 2 a 3. Quella della vittoria non è l’unica buona notizia per la squadra altamurana perché si è finalmente sbloccato Di Rito, autore di una doppietta, mentre il gol decisivo è stato messo a segno da Logrieco.
Che sarebbe stata una trasferta diversa dalle ultime, lo si capisce sin dai primi minuti con il Team Altamura che si spinge subito in avanti alla ricerca del vantaggio che prontamente arriva al 14′ sull’asse MoscelliDi Rito con cross del primo per il colpo di testa del secondo. Il Team sembra poter controllare agevolmente ma al 37′ Dascalu la combina grossa: il portiere, pensando che il gioco fosse fermo, di fatto regala palla a Greco che, quasi incredulo, ringrazia e deposita la palla in rete. A nulla servono le proteste di Moscelli & Co.
Il Team Altamura non ci sta e, anche nella ripresa, parte a mille e, infatti, dopo otto minuti di gioco, Di Rito riporta avanti i suoi: ancora decisivo l’assist di Moscelli che consente all’attaccante argentino di firmare la personale doppietta, questa volta con un tocco di piede da distanza ravvicinata. La gioia degli ospiti dura appena due minuti perché Boulam ristabilisce la parità con un colpo di testa imparabile per Dascalu. La squadra altamurana, comunque, non demorde e al 25′ si porta in avanti per la terza volta: Morleo commette un fallo abbastanza ingenuo in area su Amato, in proiezione offensiva, decretando il penalty a favore degli ospiti. Sul dischetto si presenta Logrieco che non sbaglia. I brindisini hanno ancora una ventina di minuti per impattare il risultato, ma non trovano la forza per scardinare la difesa biancorossa.
La vittoria non permette al Team Altamura di scalare la classifica, ma le permette di scacciare alcuni dei dubbi che si erano insinuati all’interno della squadra, incapace, fino a ieri, di imporsi in trasferta.
Comunque, tempo per dormire sugli allori non ce n’è perché giovedì si gioca un turno infrasettimanale: al “D’Angelo” il fanalino di coda Grottaglie. Per la squadra allenata da Angelo Columbo potrebbe essere una ghiotta occasione per accorciare le distanze dalle squadre che la precedono, impegnate negli scontri diretti.

MESAGNE – TEAM ALTAMURA 2-3

MESAGNE: Muscato, Sbano, Camisa, Allegrini (34′ st Morelli), Angelè Boulam, Greco Gianluca, Greco Gianluigi (17′ st Membola), Pascual (17′ st Morleo), Mummolo, Zanzariello. A disposizione: De Carlo, Perlangeli, Buccolieri, Del Prete Matteo. All. Ribezzi.
TEAM ALTAMURA
: Dascalu, Radulescu, Roccotelli, Mancini, Montrone, Amato, Tragni, (42′ st Natale), Logrieco, Di Rito (47′ st Ghita), Lacarra (1′ st Stavila), Moscelli. A dispizione: Geanta, Dinielli, Paun, Capone. All. Columbo.
ARBITRO
: Tomasi di Lecce, coadiuvato da Maci e Cleopazzo di Lecce.
RETI
: 14′ pt Di Rito (TA), 37′ pt Greco Gianluca (M); 8′ st Di Rito (TA), 10′ st Boulam(M), 25′ st Logrieco (TA, rig.).
AMMONITI
: Allegrini, Angelè Boulam, Zanzariello (M); Logrieco, Moscelli (TA).

Domenico Olivieri

www.altamurasport.it

Mesagne – Altamura 2-3‏

TABELLINO:
MESAGNE – ALTAMURA 2-3

MESAGNE: Muscato, Sbano, Camisa, Allegrini (Morelli), Angelè, Boualam, Greco Gianluca, Greco Gianluigi (Membola), Pascual (Morleo), Mummolo, Zanzariello. A disp: De Carlo, Perlangeli, Buccolieri, Del Prete Marco. All. Ribezzi.
ALTAMURA: Dascalu, Radulescu, Roccotelli, Mancini, Montrone, Amato, Tragni (Natale), Logrieco, Di Rito (Ghita), Lacarra (Stavilla), Moscelli. A disp: Geanta, Dinielli, Paun, Capone. All. Columbo.
ARBITRO: Tomasi di Lecce.
ASSISTENTI: Maci e Cleopazzo di Lecce.
AMMONITI: Angelè (M), Boualam (M), Moscelli (A), Allegrini (M), Logrieco (A), Zanzariello (M).
RETI: 14′ pt e 8′ st Di Rito (A), 37′ pt Greco Gianluca (M), 10′ st Boualam (M), 25′ st Logrieco (r) (A).
CRONACA:
Scivola nuovamente nella “zona rossa” dei play-out il Mesagne Calcio, che da tre giornate ormai non sa più vincere. Dopo i ko contro Mola e Vieste, arriva un altra pesante sconfitta oggi contro il Team Altamura (reduce da un ottimo pareggio in casa contro la capolista Gravina).
Parte subito forte la formazione barese, che passa in vantaggio dopo appena 14 minuti con un colpo di testa di Di Rito.
Sono proprio gli ospiti a fare il gioco ma al 37′ un’indecisione del portiere ospite Dascalu consente al Mesagne di riacciuffare il pareggio: Greco è in fuorigioco, ma si disinteressa dell’azione e l’arbitro fa giustamente proseguire. Ma il numero 1 del Team Altamura, pensando che il direttore di gara avesse fermato il gioco, posiziona il pallone per la battuta del calcio di punizione. Greco ne approfitta e insacca in rete. Le proteste degli ospiti portano all’ammonizione del capitano Moscelli.
Si chiude così sull’1-1 il primo tempo.
Nella ripresa ancora l’Altamura trova subito il gol del vantaggio al 53′. Cross basso di Moscelli e tapin vincente di Di Rito sotto la porta. Appena 2 minuti più tardi, su calcio d’angolo, il Mesagne trova il gol del pareggio con uno splendido colpo di testa del difensore centrale Hamadi Boualam, al primo centro con la maglia del Mesagne.
Dopo questo gol gli ospiti si scoraggiano e i gialloblu di mr. Ribezzi, presi dall’euforia per aver subito pareggiato i conti, si portano all’attacco alla ricerca del gol del 3-2, ma proprio nel momento migliore del Mesagne c’è un contatto dubbio in area. L’arbitro vede un fallo di Morleo su Logrieco e concede il calcio di rigore agli ospiti, che lo stesso Logrieco trasforma al 70′.
Nel finale un contatto in area su Mummolo, sembra esserci rigore ma il sig. Tomasi di Lecce lascia correre.
Si chiude 3-2 per i baresi, che ottengono così la prima vittoria in trasferta. Prossimo impegno giovedì prossimo per la 12a giornata di campionato. Il Mesagne sarà ospite dell’Unione Calcio Bisceglie mentre il Team Altamura se la vedrà con il Grottaglie “cenerentola” del campionato.
Tamburrino Matteo

Eccellenza, il Gravina vince ed allunga (ma che fatica). Casarano e Mola si annullano. Vola il Barletta

Diviso tra il solito e classico orario delle 14:30 e due gare alle 15:30, si è disputato l’undicesimo turno del campionato di Eccellenza pugliese. Le gare, disputate nel pomeriggio, hanno dato, come sempre, grande spettacolo ed agonismo su tutti i campi con ben 23 reti siglate. Da registrare, inoltre, ben 5 blitz esterni con 3 vittorie casalinghe e soltanto un pareggio (molto importante come vedremo in seguito).

Partendo dall’alto della classifica, il Gravina di mister Di Maio supera, con grandissima fatica, l’Hellas Taranto al “Vicino”: la corazzata gialloblù sembra pregustare un altro pomeriggio semplice quando Diego Albano porta in vantaggio i suoi. Gli ionici, finora deludenti in campionato, mettono in campo tutto l’orgoglio possibile e pareggiano con Collocola a pochi minuti dal termine. Sembra fatta per i tarantini ma ci pensa, come al solito, Gigi Rana (in foto) a riportare i suoi in vantaggio e dare i tre punti alla formazione gialloblù. Alle spalle di Rana e compagni, il big match fra Casarano e Mola si conclude con un risultato ad occhiali ossia uno 0-0 che, forse, accontenta più i molesi che colgono un punto su un campo notoriamente difficile (il Casarano ha fallito anche un calcio di rigore con Tedesco nel primo tempo). Volano, e si insidiano in zona playoff il Vieste ed il Barletta: gli uomini di Cinque sbancano Locorotondo, casa della Sudest, per 2-1: vantaggio locale con un rigore di Visconti ma prima Colella e poi Triggiani ribaltano la situazione. Vincono, con un rotondo 3-0, anche gli uomini di Pizzulli che sbancano Castellaneta grazie alle reti di Sguera, Ladogana e Difrancesco. Vincono, e si avvicinano alle zone nobili della classifica, le due adriatiche Molfetta e Trani: i biancorossi di Lanza, hanno la meglio nel derby contro l’Unione Calcio Bisceglie per 2-0 grazie alla doppietta di Loiodice mentre i tranesi sbancano Grottaglie grazie alla zampata di Fumai. Vittoria, col brivido, per l’Altamura che torna da Mesagne con i tre punti: 3-2 il finale per gli uomini allenati da mister Columbo che vanno due volte in vantaggio grazie al ritrovato Di Rito ma vengono due volte raggiunti con Greco e Boualam prima che Logrieco fissi il punteggio sul 3-2 finale. Vittoria roboante (la seconda di fila) per un ritrovato Otranto: gli uomini di Salvadore affondano 3-0 il Bitonto grazie alle reti di Palma (doppietta) e Mariano. Chiude il programma, la vittoria preziosissima del Novoli che va a vincere nel derby leccese sul campo del Leverano: vantaggio locale con Gennari ma prima Cocciolo e poi Quarta danno la vittoria e i tre punti alla compagine di mister Schipa.

CLASSIFICA: Gravina 26, Casarano e Vieste 22, Mola 21, Barletta 18, Molfetta, Trani e Uc Bisceglie 17, Altamura 16, Otranto, Bitonto e Sudest 15, Novoli 14, Mesagne 12, Hellas Taranto e Castellaneta 10, Leverano 6, Grottaglie 5.

ANTONIO GENCHI 

Team Altamura, a Mesagne per sfatare il tabù trasferta‏

La squadra altamurana alla ricerca della prima vittoria fuori casa
Terza trasferta consecutiva in terra salentina per il Team Altamura che, dopo Novoli e Otranto, domenica prossima sarà di scena a Mesagne per l’11^ giornata del campionato di Eccellenza Pugliese. La squadra altamurana è alla ricerca di quella continuità che in questa prima parte di stagione gli è mancata e inoltre, per risalire la china, deve necessariamente sfatare il tabù trasferta dove sono arrivati due miseri punti, un bottino troppo magro per una squadra così ambiziosa.
I ragazzi guidati da mister Columbo ripartono da quanto di buono fatto domenica scorsa contro il Gravina, quando è arrivato un pareggio che, con un po’ di attenzione in più, sarebbe potuto essere una vittoria. Durante la partita contro la primatista, anche se il gioco ha latitato, la squadra biancorossa ha messo in campo quel carattere e quella cattiveria agonistica che erano un po’ mancati nelle partite precedenti.
Della stessa opinione è il difensore centrale Marco Amato, sicuramente uno dei migliori contro il Gravina: Domenica scorsa abbiamo dimostrato di non essere una squadra morta ma che ha voglia di risalire per dimostrare il proprio valore. Questa deve essere la strada giusta per proseguire al meglio il nostro cammino, lottando su ogni pallone. È anche vero che la fortuna non è stata dalla nostra parte visto che nelle ultime due partite casalinghe abbiamo preso gol oltre il novantesimo”. Questa, invece, le sua analisi sulla partita che lo aspetta questa domenica: La partita di Mesagne è piena di insidie. Sappiamo benissimo che tutte le squadre contro di noi trovano mille motivazioni per far bene e per questo sarà un’altra battaglia . Noi cercheranno in tutti i modi di portar via dei punti importanti, cercando di proseguire sulla strada di domenica scorsa. Abbiamo bisogno di dare continuità ai nostri risultati e quindi cercheremo di portare a casa quei tre punti che mancano da tanto tempo. Solo vincendo potremo sperare di agganciare le prime posizioni”.
Tra le fila biancorosse mancherà, ma questa non è una novità, l’infortunato di lungo corso Cannito, oltre allo squalificato Lorusso, espulso domenica scorsa. Rientra, dopo un turno di stop per squalifica, Moscelli. Vedremo se mister Columbo riproporrà il tridente da “sogno” composto dal capitano altamurano, da Lacarra e da Di Rito.
Il tecnico della squadra brindisina, Franco Ribezzi, invece, dovrà fare i conti con le conseguenze della partita di domenica scorsa contro il Vieste. A parte la sconfitta, sono arrivate due espulsioni con, conseguente squalifica per Serio, che dovrà scontare due giornate di squalifica, e per Del Prete. A queste due assenze si aggiunge quella di Coccioli, squalificato per recidiva in ammonizione e, quindi l’allenatore del Mesagne dovrà reinventarsi il reparto arretrato, dovendo fare a meno, appunto, di tre dei suoi migliori difensori.
A dirigere la partita ci sarà una terna leccese composta da Angelo Tomasi e dagli assistenti Danilo Maci e Edoardo Federico Cleopazzo.

Domenico Olivieri
www.altamurasport.it

Eccellenza, ecco la presentazione della 11° giornata

L’estate di San Martino, con il suo tepore, accoglie l’undicesima giornata di Eccellenza pugliese.

Andando a dare un occhiata al menù di giornata, l’attenzione viene sicuramente attratta dal match del “Capozza”: infatti, sul manto erboso salentino, andrà in scena la sfida molto interessante tra il Casarano di Mimmo Oliva (in foto) ed il Mola di Castelletti. Le due squadre occupano posizioni nobili di classifica (secondi i rossoblù, terzi i biancocelesti) e la gara mette in palio punti pesanti per rimanere in alto. La capolista Gravina invece, dovrebbe (sulla carta) avere vita facile nella gara casalinga contro l’Hellas Taranto, formazione che milita nei bassifondi della graduatoria. Cercherà riscatto, dopo la sconfitta interna di domenica scorsa, l’Unione Calcio Bisceglie che affronta nel derby un Molfetta, privo ancora di un allenatore di ruolo. Sfida di alto spettacolo, si preannuncia, quella del “Viale Olimpia”: incroceranno le armi, infatti, la Sudest di D’Ermilio ed il Vieste di Cinque che cercano punti per inserirsi nella bagarre playoff. Sfida, altresì, interessante sarà quella tra l’Otranto e il Bitonto: le squadre di Salvadore e Modesto vengono da alcuni risultati positivi e cercano continuità. Stesso obiettivo per il Barletta di Pizzulli che, in attesa di capire gli esiti societari, va a Castellaneta a caccia di punti per continuare a stupire. Chi invece, cerca risposte sono Trani ed Altamura: la squadra di Zinfollino affronta, in trasferta, il fanalino di coda Grottaglie mentre la squadra di Columbo, dopo il pareggio nel derby col Gravina, rende visita al Mesagne. Chiude il programma domenicale il derby tutto a tinte salentine tra Leverano e Novoli: 3 punti utili come l’ossigeno per entrambe le squadre.

ANTONIO GENCHI  

 

Eccellenza, Team Altamura, che peccato!‏

Due volte avanti, la squadra altamurana spreca tutto a cinque minuti dalla fine
Al Team Altamura non riesce quello che in questo campionato di Eccellenza è riuscito solo al Mesagne alla prima giornata: superare la FBC Gravina. A dire il vero, la squadra altamurana ci era quasi riuscita, salvo sprecare tutto a cinque minuti dal termine e, quindi, il tanto atteso dderby della Murgia si è chiuso in parità, 2 a 2, non lesinando, comunque, emozioni. A parte lo spettacolo in campo, discreto, belle le coreografie organizzate dalla due tifoserie che hanno riempito il “D’Angelo” come non lo si vedeva da tempo.
Venendo alla partita, mister Columbo deve fare a meno dello squalificato Moscelli e, così, in avanti si affida a Lacarra e Di Rito con Di Senso e Logrieco larghi selle fasce. Il tecnico degli ospiti, l’ex Di Maio, in tribuna per squalifica, punta su Albano e Rana. In campo anche altri tre ex, Dibenedetto, Montemurro e Fiorentino.
Che fosse un derby molto sentito lo si vede da come le due squadre iniziano la partita: atteggiamento guardingo da entrambe le parti e primi 25′ senza emozioni. A rompere un po’ la noia di prova al 26′ Lacarra con un tiro dal limite di poco alto, poi è la volta di Di Senso, su punizione da circa 20 metri che fa la barba al palo. A questo punto si svegliano gli ospiti che ci provano sull’asse Albano-Rana con tiro di quest’ultimo facilmente controllato da Dascalu, mentre al 39′ è l’ex per eccellenza Dibenedetto ad imprecare quando il suo colpo di testa, sugli sviluppi di un angolo, si stampa sul palo.
Molto più emozionante la ripresa e, infatti, dopo un minuto e mezzo di gioco il Team passa in vantaggio: Logrieco riceve palla sulla sinistra, si accentra leggermente, e da 25 mentir lascia partire una parabola che si infila sotto l’incrocio dei pali. Il Gravina sembra accusare il colpo ma il Team Altamura non ne approfitta e, nonostante la superiorità numerica a seguito dell’espulsione di Montemurro per doppio giallo, subisce il pareggio: al 27′ Rana si infila tra le maglie della difesa altamurana e dall’altezza del dischetto lascia partire un bolide che fa secco Dascalu. La squadra altamurana reagisce prontamente e dopo appena cinque minuti di gioco si riporta in vantaggio: cross dalla destra di Tragni, entrato al posto dell’infortunato Di Senso, leggero tocco di Di Rito, rinvio di Chessa che viene rimpallato da Logrieco che, nonostante il disperato tentativo di Jeszensky, segna un gol abbastanza fortunoso. Al 36′ i biancorossi potrebbero mettere al sicuro il risultato ma Di Rito, a due passi dalla porta, è in leggero ritardo sull’assist di Logrieco. Dopo qualche minuto la parità numerica viene ristabilita con Lorusso mandato anzitempo sotto la doccia dopo aver rimediato la seconda ammonizione. Questo episodio da nuova linfa al Gravina che , infatti, al 40′, pareggia con Rana che, sfruttando una disattenzione di Panarelli, stacca di testa e supera un Dascalu forse un po’ troppo avanzato rispetto alla linea di porta. Il portiere di casa, però, si riscatta nei minuti finali quando salva il risultato in ben tre occasioni due di Scaringella e una di Albano.
Alla fine dei conti, come era chiaro alla vigilia, delle due squadre quella che doveva vincere per forza era il Team Altamura. È arrivato un pareggio che non serve molto alla classifica della squadra altamurana che, a questo punto del campionato, è più vicina alla zona play-out che non a quella play-off.
E domenica altra trasferta ortica, la terza consecutiva in terra salentina: dopo Novoli e Otranto è la volta di Mesagne.

TEAM ALTAMURA – FBC GRAVINA 2-2

TEAM ALTAMURA: Dascalu, Panarelli, Dinielli (18’ st Roccotelli), Mancini, Montrone, Amato, Logrieco, Lorusso, Di Rito, Lacarra, Di Senso (9’ st Tragni). A disp. Geanta, Natale, Ghita, Golban, Stavila. All. Columbo.
FBC GRAVINA
: Jeszensky, Palermo, Chessa, Montemurro, D’Arienzo (22’ st Gentilesca), Dibenedetto, Mazzilli (22’ st Scaringella), Fiorentino, Albano, Rana, Sisalli. A disp. Cilumbriello, Cardano, Ieva, Silvestri, Lasalandra. All. Di Maio (squalificato, in panchina Di Bari).
ARBITRO
: Catanoso di Reggio Calabria coadiuvato da Tomasi e Talucci di Taranto.
RETI
: 2’ st Logrieco (TA), 27’ st Rana (G), 32’ st Logrieco (TA), 40’ st Rana (G)
AMMONITI
: Dinielli, Montrone, Lorusso, Mancini, Logrieco, Lacarra, Dascalu (TA); Montemurro, Rana (G).
ESPULSI
: 24′ st Montemurro (G), 38′ st Lorusso (TA), entrambi per doppia ammonizione.
RECUPERO: 1′ pt, 4′ st.
NOTE
: giornata primaverile, terreno non in buone condizioni. Spettatori 3000 circa.

Domenico Olivieri.