Team Altamura – Gravina 2-2

Il derby non tradisce le attese…

Pirotecnico 2-2 tra Altamura e Gravina al termine di una gara emozionante

FBC sempre in testa alla classifica con uno stratosferico Rana

ALTAMURA – Davanti ad oltre 3.000 persone festanti è andato in scena un incontro vibrante e pieno di colpi di scena che ha certamente valso il costo del biglietto. Merito di due formazioni affrontatesi a viso aperto, soprattutto per una seconda metà di gioco dai tratti esilaranti. Il punteggio finale regala un punto ad entrambe le compagini murgiane rilanciando le ambizioni di ambedue le squadre.

Gara a due volti. Primo tempo gradevole ma avaro di emozioni per larghi tratti. Ci provano i locali con due sortite individuali di Lacarra e Dirito (chiamati a reggere l’attacco altamurano per la pesante assenza per squalifica del bomber Moscelli), ma sul finale di tempo le migliori occasioni capitano a Rana ben imbeccato da Albano (tiro parato da Dascalu) e soprattutto a Dibenedetto che sugli sviluppi di un corner perfettamente calciato da Fiorentino coglie clamorosamente il montante.

La ripresa è un susseguirsi di emozioni e capovolgimenti di fronte. Già al 1’ l’ottimo Logrieco porta in vantaggio i locali con un bolide dalla distanza che inganna Jeszensky. Prova a reagire la formazione di Di Maio (quest’oggi diretta dall’allenatore in seconda Delle Foglie per la squalifica del tecnico campano) provandoci ancora con Rana, Dibenedetto e soprattutto Sisalli che su assist del vivace Mazzilli perde il timing giusto per battere a rete. Intorno al 20’ secondo giallo a Montemurro e FBC che resta anche in inferiorità numerica. Da questo momento in avanti sale in cattedra un professionista del gioco del calcio corrispondente al nome di Luigi Rana. Dapprima regala il pari agli ospiti al 28’ con un preciso destro imparabile, successivamente – dopo l’immediato nuovo vantaggio locale ancora con Logrieco (2-1) e il mancato tris di Dirito – si inventa un pazzesco colpo di testa con parabola arcuata che trafigge Dascalu al 42’. Gli ultimi minuti sono infine di marca gravinese. Con la ristabilita parità numerica (espulso Lorusso tra gli altamurani) prima Albano e poi Scaringella esaltano le virtù dell’estremo difensore biancorosso facendo così sfiorare il colpaccio ai gravinesi.

Pareggio con l’amaro in bocca per l’Altamura che ha visto sfuggire la vittoria negli ultimi minuti, un punto per i gialloblù che suona come una vittoria e che allunga di una lunghezza in classifica sul Casarano, sconfitto dall’Hellas Taranto prossimo avversario del Gravina al “Vicino”.

TEAM ALTAMURA – FBC GRAVINA 2-2

Logrieco (1’ e 30’ st), Rana (28’ e 42’ st)

Gravina in Puglia, 08/11/2015

Domingo Mastromatteo

Responsabile Area Stampa FBC Gravina

Eccellenza, 2-2 fra Altamura e Gravina. Il Mola vince e si avvicina alla testa. Casarano Ko

Giornata ricca di gol e sorprese, quella appena disputata. La decima giornata, infatti, ha riservato ben 23 gol ai tifosi e addetti ai lavori presenti sui campi.

L’attenzione era, chiaramente, focalizzata sul derby del “D’Angelo” tra l’Altamura e il Gravina: nessun vincitore e nessun vinto sul terreno murgiano con il 2-2 finale che accontenta (o scontenta fate voi) entrambe le compagini. I biancorossi vanno due volte in vantaggio grazie alla doppietta del centrocampista Logrieco mentre la capolista di Di Maio recupera entrambe le volte il risultato con un altra doppietta, stavolta di Gigi Rana. Alle spalle dei gialloblù cade, a sorpresa, il Casarano che perde 2-1 a Fragagnano contro l’Hellas Taranto: Beltrame e Carlucci per gli ionici mentre il gol di Puglia riapre solo momentaneamente il match. Chi vola è il Mola (scusate la rima non voluta ma che ci stava bene) di Castelletti: l’undici barese impiega più del previsto per avere la meglio del Grottaglie ed è solo un gol al 90esimo di Loseto a dare i tre punti alla compagine adriatica. Bene anche il Vieste di Franco Cinque che allo “Spina” archiva per 1-0 la pratica Mesagne grazie ad un gol di Paolo Augelli. Rallenta, un pò a sorpresa, la sua marcia l’Unione Calcio Bisceglie che perde in casa 3-2 contro l’Otranto che torna al dolce gusto dei tre punti: Sindaco, Corrias e Pepe per gli idruntini mentre non basta la doppietta del “solito” Di Pinto ai baresi per evitare la sconfitta dopo 5 vittorie di fila. Chi si avvicina alla zona playoff è il Bitonto: la formazione di Modesto, infatti, vince nel derby 1-0 contro la Sudest grazie ad una rete di Cannone nel primo tempo. Vince (e allontana momentaneamente i problemi societari dalle menti dei tifosi) il Barletta di Pizzulli che si libera “all’inglese” 2-0 del Leverano grazie alle reti del rientrante Ladogana e Rizzi. Bene anche l’altra formazione della Bat, ossia il Trani che torna al successo grazie al 3-1 rifilato al Castellaneta: Quaresimale, Allegretti e Abbrescia per gli uomini di Zinfollino mentre Mianulli per i tarantini. Chiude il programma, il pareggio del “Cezzi” tra Novoli e Molfetta: biancorossi in vantaggio con un rigore di Loiodice prima del pareggio rossoblù con Cocciolo.

CLASSIFICA: Gravina 23, Casarano 21, Mola 20, Vieste 19, Uc Bisceglie 17, Bitonto, Sudest e Barletta 15, Molfetta e Trani 14, Altamura 13, Mesagne e Otranto 12, Novoli 11, Hellas Taranto e Castellaneta 10, Leverano 6, Grottaglie 5.

ANTONIO GENCHI 

Team Altamura, grande attesa per il derby della Murgia‏

Al “D’Angelo” arriva la capolista Gravina
Manca davvero poco per il derby della Murgia che, domenica, sul nuovo manto erboso dello stadio “D’Angelo” di Altamura, vedrà sfidarsi, per la 10^ giornata del campionato pugliese di Eccellenza, i padroni di casa del Team Altamura e il Gravina. Vista la poca distanza tra le due città, sono attesi numerosi tifosi gialloblu che, già nella passata stagione, quando la squadra militava nel campionato di Promozione, presero d’assalto la gradinata scoperta dello stadio altamurana in occasione della partita contro la Fortis.
A dire il vero, visto il momento delle due squadra, sono sopratutto gli altamurani a sentire la partita. La squadra allenata da Angelo Columbo, anche se sembra ripetitivo dirlo, è stata una delle delusioni di questo primo scorcio di stagione. Partita come favorita per la vittoria finale, la squadra altamurana ha inanellato alcuni risultati negativi che, oltre a portare ad un cambio di guida tecnica, hanno creato alcuni malumori, sopratutto tra i tifosi che hanno chiesto anche la testa di alcuni dei pezzi da novanta. A rispondere per le rime, sopratutto dopo la partita contro la Sudest, è stato capitan Moscelli che, però, causa squalifica dovrà saltare il derby, così come Cannito, ancora infortunato. Dovrebbe farcela, invece, Panarelli anche se non è detto che parta titolare. Ci sarà sicuramente l’altro difensore centrale,Montrone. Queste le sue dichiarazioni, raccolte grazie alla collaborazione dell’ufficio stampa altamurano, sul momento particolare che sta attraversano la squadra: “Bhe, stiamo cercando di preparare la partita nel migliori dei modi anche se non senza difficoltà per la mancanza di risultati e di serenità. Sono convinto, però, che in queste partite lorgoglio e la voglia di riscatto possano prendere il sopravvento ed è quello che cercheremo di fare”. Uno sguardo, inevitabilmente, anche agli avversari.:“Mi aspetto una bella partita. Loro sicuramente sanno che stanno attraversando un ottimo momento e cercheranno di imporre il loro gioco ma noi da parte nostra sappiamo Come comportarci e sappiamo di avere le carte in regola per fare bottino pieno e magari far ritornare il sorriso hai nostri tifosi”.
Tra le fila degli ospiti, ai quali mancherà solo l’infortunato Dimatera, oltre a Gennaro Dimaio, allenatore fino alla passata stagione, anche se griffata Sporting, della squadra altamurana, che, causa squalifica, dovrà seguire la partita dalla tribuna per squalifica, spicca anche la presenza di altri due ex, il centrocampista Montemurro e il difensore Nicola Dibenedetto che, dopo una lunga militanza con i colori biancorossi, ha deciso di sposare l’ambizioso progetto della società gialloblu, imponendosi, sin da subito come uno dei leader dello spogliatoio. Raggiungo dai nostri microfoni, il forte centrale altamurano si aspetta una giornata un po’ particolare: “Dopo tanti anni, torno ad Altamura come avversario. Spero sia un ottimo ritorno perché credi di aver lasciato un buon ricordo soprattutto per la voglia e la grinta che ho sempre messo in campo”. Queste, invece, le sue impressioni sulla partita: “Mi aspetto una partita molto combattuta. I nostri avversari credo siano all’ultima spiaggia noi invece vogliamo allungare la striscia positiva”. E a proposito delle difficoltà della squadra altamurana, non le manda di certo a dire: “Non voglio peccare di presunzione, ma avevo previsto più o meno tutto. Anche per questo le nostre strade si sono divise”. Insomma, un Dibenedetto che si è tolto qualche sassolino dalla scarpa che ha chiuso con un augurio: “Spero sia una giornata all’insegna della sportività”.
Questo è quello che ci auguriamo tutti, anche perché le due città hanno aspettato tanti anni per rivedere un derby che a questi livelli manca da parecchio. Arbitrerà l’incontro il signor Luigi Catanoso di Reggio Calabria coadiuvato da Carlo Alberto Tomasi e Fulvio Talucci di Taranto.

Eccellenza, tutto pronto per la decima giornata. Spicca il derby Altamura-Gravina, Casarano in trasferta

Doppia cifra raggiunta, nel torneo di Eccellenza. Quella che andrà in scena domenica sarà, infatti, la decima giornata.

Andando a sbirciare tra le partite in programma spicca sicuramente (non ce ne vogliano gli altri) il derbissimo tra l’Altamura e il Gravina. Le due città sono distanti una decina di chilometri geograficamente e anche in classifica con 10 punti che separano gli undici di Columbo e Di Maio. Al “D’Angelo” si prevede il pubblico delle grandi occasioni con uno stadio, molto probabilmente, colorato a metà di biancorosso e gialloblù. In caso di scherzetto dell’Altamura, è pronto ad approfittarne il Casarano di Oliva che va a Fragagnano contro il malleabile Hellas Taranto. Impegni casalinghi, invece, per le inseguitrici: il Mola di Castelletti, terzo in classifica, riceve il deludente Grottaglie, l’Unione Calcio Bisceglie cerca la sesta vittoria di fila ricevendo l’Otranto e il Vieste riceve, allo “Spina” il redivivo Mesagne. Trasferta ostica per il Molfetta che va in terra salentina per affrontare il Novoli mentre, sulla carta, appare interessante il derby tutto barese tra il Bitonto e la Sudest. Chiudono il programma le gare del Barletta (al “San Sabino” contro il Leverano) ed il Trani di Zinfollino che riceve, al “Comunale” i biancorossi del Castellaneta.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, super Moscelli salva il Team Altamura‏

Una goal dell’attaccante che provoca anche un autorete evita ai suoi un’altra figuraccia
Appuntamento con la prima vittoria in trasferta ancora rimandato per il Team Altamura che, impegnato per la 9^ giornata del campionato di Eccellenza ad Otranto, evita l’ennesima sconfitta grazie ad una alle invenzioni del suo uomo più rappresentativo, Moscelli. 2 a 2 il risultato finale di una partita raddrizzata solo in pieno recupero, quando i padroni di casa, avanti di due lunghezze, già pregustavano la vittoria.
Rispetto al pareggio casalingo contro la Sudest, mister Columbo decide di rimescolare un po’ le carte. Tra le novità , spicca l’assenza dell’attaccante argentino Di Rito. I cambi apportati dal tecnico altamurano, però, non sortiscono effetti positivi, tant’ è che la squadra altamurana dopo appena tre minuti di gioco si trova giù  sotto, colpita da Sindaco, lesto a ribattere in rete una corta respinta di Geanta su tiro Mariano. Dopo qualche minuto, occasione per il raddoppio per l’Otranto ma Palma spreca tutto, mentre per i biancorossi è Di Senso, con un tiro dalla distanza, a chiamare in causa Caroppo. La cronaca della prima frazione si chiude con un’altra occasione per i padroni di casa con Geanta che devia sulla traversa una conclusione di Simoes.
Anche l’inizio di ripresa è un incubo per il Team Altamura che, come nella prima frazione, subisce il gol dopo soli tre minuti di gioco: questa volta è Regner a infilzare Geanta su lancio lungo di Caroppo. I padroni di casa continuano a imperversare ma sprecano almeno due occasioni per triplicare con Palma e Simoes e, così, in pieno recupero subiscono la beffa. Al 47′ arriva il primo gol di Moscelli, bravo a metterla dentro sugli sviluppo di un angolo, due minuti dopo è sempre l’attaccante biancorosso a creare scompiglio nell’area otrantina e a provocare l’autorete di Malerba.
Per il Team Altamura, comunque, magra soddisfazione quella di aver ottenuto un punto quando tutti si aspettavano la vittoria. C’è da dire che, per come si erano messe le cose, il pareggio è un risultato di oro ma dalla squadra altamurana, ne sono consapevoli gli stessi giocatori, è lecito aspettarsi molto di più.
Intanto, domenica prossima non si può più sbagliare anche se c’è da giocare il derby della Murgia contro il Gravina che continua a comandare la classifica.

OTRANTO – TEAM ALTAMURA 2-2

OTRANTO: Caroppo, Margagliotti, Montefusco, Malerba, Schiavone (12′ st Citto), Mariano, Pellegrino, Palma (28′ st Dell’Anna), Sindaco (23′ st De Pascali), Regner, Simoes. A disposizione: Filograna, De Vito, Sepe, Mangia. Allenatore: Salvadore.
TEAM ALTAMURA
: Geanta, Montrone, Dinielli, Natale (9′ st Tragni), Amato, Di Senso, Golban (5′ st Di Rito), Lorusso (16′ st Mancini), Lacarra, Logrieco, Moscelli. A disposizione: Dascalu, Radulescu, Roccotelli, Ghita. Allenatore: Columbo.
ARBITRO
: Carrer di Barletta, coadiuvato da Fusco di Brindisi e Nardi di Taranto.
RETI
: 3′ pt Sindaco (0); 3′ st Regner (O), 47′ st Moscelli (TA), 49′ st Malerba (TA, aut.).
AMMONITI
: Caroppo, Malerba, Simoes (O); Montrone, Moscelli (TA).
RECUPERO
: 1′ pt, 4′ st.

Domenico Olivieri
www.altamurasport.it

Eccellenza, in testa vincono tutte. Rimonta Altamura ad Otranto

Nona giornata di Eccellenza che va in archivio. Il turno, appena giocato, consegna alle prime della classe tutte vittorie che consentono di aumentare il divario tra la testa e il resto del gruppone.

Vince il Gravina, tra le mura amiche, contro il Trani: 2-1 il finale per gli uomini di mister Di Maio che vanno in rete grazie ai due attaccanti Rana (in foto) ed Albano prima del gol che ha riaperto i conti con il tranese Cesareo. Vince, abbastanza agevolmente, il Casarano che al “Capozza” archivia la pratica Barletta per 2-0 grazie alle reti di Melis ed Ancora, siglate entrambe nella ripresa. Prova di forza del Mola di mister Castelletti che si impone per 3-1 sul difficile campo di Mesagne: vantaggio ospite con Del Core, pareggio locale con un rigore di Pascual prima che Diagne e ancora l’ex attaccante di Foggia e Catania porti il punteggio sul definitivo 1-3. Continua il “magic moment” dell’Unione Calcio Bisceglie, che coglie la quinta vittoria di fila andando a vincere sul campo del sempre più malandato Leverano; a decidere il match in terra salentina il gol di Amedeo Di Pinto. Si affida al suo bomber, per vincere, anche il Vieste che si impone 1-0 al “Poli” contro il Molfetta grazie al gol di Augelli. Vince invece, nonostante le assenze di Manzari e Visconti, la Sudest che si sbarazza per 2-1 dell’Hellas Taranto grazie alle reti di Sangirardi e Ventura, intervallate dal momentaneo pareggio di Papa. Incredibile quanto successo ad Otranto: doppio vantaggio per i padroni di casa con i gol di Sindaco e Regner; sembra tutto fatto per i salentini di Salvadore ma nel recupero prima Moscelli e poi un autogol fissano il punteggio sul 2-2 finale. Minuti finali fatali anche al Novoli: la squadra di Schipa va in vantaggio con Giorgetti ma in pieno di recupero arriva la zampata di Chisena che consente al Bitonto di portar via un bel punto dal “Cezzi”. A chiudere il palinsesto, Grottaglie e Castellaneta si dividono la posta in palio dando vita ad un 2-2: reti di Pisano e Kunde per i locali mentre Cecere e Chiarelli per gli ospiti.

CLASSIFICA: Gravina 22 punti, Casarano 21, Mola, Uc Bisceglie 17, Vieste 16, Sudest 15, Molfetta 13, Mesagne, Altamura, Bitonto e Barletta 12, Trani 11, Castellaneta e Novoli 10, Otranto 9, H.Taranto 7, Leverano 6, Grottaglie 5.

Eccellenza, ecco la nona giornata. Impegni casalinghi per Gravina e Casarano

Dopo gli impegni di Coppa Italia di Eccellenza, le squadre tornano in campo per disputare la nona giornata di campionato.

Per la capolista Gravina, dopo la bella e rotonda vittoria di Locorotondo, c’è un impegno di media difficoltà: sul terreno dei murgiani, infatti, arriverà il Trani di Zinfollino che sinora, non sta facendo faville, ma che ha conquistato più punti in trasferta che in casa. Il Casarano di Mimmo Oliva, invece, riceve un cliente non facile come il Barletta di Massimo Pizzulli: i biancorossi sono un avversario ostico per tutti e vorrà vendere cara la pelle nella trasferta in Salento. Il Mola, dopo la batosta col Gravina, chiede strada a Mesagne cosi come l’Unione Calcio Bisceglie cerca la quinta vittoria di fila affrontando il non irresistibile Leverano. Sfida fra redivive quella tra Molfetta e Vieste: due squadre, sicuramente, ben attrezzate ma che per vari motivi non stanno volando ma galleggiano appena fuori dalla zona playoff. Impegno casalingo al “Viale Olimpia” per la Sudest di D’Ermilio che riceve il deludente Hellas Taranto mentre il derby tarantino tra Grottaglie e Castellaneta mette in palio importanti punti in ottica salvezza. Nella pancia del gruppo, trasferta dell’Altamura in quel di Otranto mentre il Bitonto di Modesto rende visita al Novoli di Schipa.

PARTITE IN PROGRAMMA: Grottaglie-Castellaneta, Casarano-Barletta, Leverano-Uc Bisceglie, Mesagne-Mola, Molfetta-Vieste, Novoli-Bitonto, Otranto-Altamura, Sudest-H.Taranto, Gravina-Trani.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco il punto della situazione dopo 8 giornate

Dopo 720 minuti di campionato, la situazione in classifica inizia un pò a delinearsi. Le squadre che dovevano fare l’andatura si sono portate in testa o nelle immediate retrovie mentre le compagini destinate a dover lottare sino in fondo per la salvezza sono nella parte destra della classifica.

Nonostante tutto, però, la classifica è davvero cortissima con tutte le squadre raccolte in “soli” 15 punti (dai 19 del Gravina primo ai 4 punticini del Grottaglie ultimo). In questo contesto, una vittoria può subito portarti in alto cosi come una battuta d’arresto ti può far precipitare negli inferi della classifica.

Andando a valutare squadre e numeri, vediamo come il detto tutto italiano “chi ha la miglior difesa vince” viene ampiamente confermato dal Gravina capolista che dopo 8 giornate ha subito solamente 3 gol, andando a segno ben 18 volte. In avanti, ha fatto meglio il solo Casarano (secondo) con 19 gol che consente, alla squadra di Mimmo Oliva, di ovviare ad una difesa non proprio arcigna con ben 9 gol concessi.

Alle spalle delle due in testa, Mola e Unione Calcio Bisceglie hanno dei numeri davvero molto compatti: attacchi non proprio famelici (9 gol siglati) ma delle difese davvero forti con 7 ed 8 reti concesse agli avversari.

Fra i bomber, stradomina Tedesco del Casarano (in foto) con ben 10 gol siglati in 8 turni mentre alle spalle dell’ex bomber del Gallipoli c’è una concorrenza molto temibile con Cesareo del Trani a quota 7 seguito dal terzetto a quota 5 Augelli (Vieste), Giorgetti (Novoli) e Montemurro (Gravina). Deludono, invece i tre “galacticos” Moscelli, Dirito e Lacarra con i due ex Andria a quota 3 mentre per il corazziere ex Bisceglie un solo gol siglato sinora.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, il Team Altamura delude ancora‏

Non basta un Moscelli in grande spolvero per ottenere i tre punti

Delude ancora il Team Altamura che, nonostante abbiamo ritrovato il “D’Angelo” dopo quasi due mesi di esilio, è stato bloccato sul pari dalla Sudest Locorotondo. 1 a 1 il risultato finale della partita, valida per l’ottava giornata di Eccellenza, che non passerà di certo agli annali per la spettacolarità, non favorita da un manto erboso in pessime condizioni. Per la squadra altamurana, il rammarico per non aver sfruttato alcune occasioni per chiudere la partita, brava la Sudest ad approfittarne grazie ad un rigore abbastanza generoso.

Per il vero esordio casalingo, mister Columbo deve fare a meno Logrieco, Lorusso, Cannito e Pentimone ma può finalmente schierare in attacco il trio delle meraviglie composto da Lacarra, Di Rito e Moscelli. Per gli ospiti non ce la fa Bartoli mentre Manzari recupera e parte titolare.

Dopo un buon avvio della squadra ospite, tiro di Turitto alto sopra la traversa, è il Team Altamura a fare la partita, seppur a ritmi abbastanza blandi. La prima conclusione biancorossa porta la firma di Rito che, però, spedisce alto, ben più clamorosa l’occasione al 19’ quando Moscelli, servito da una torre di Lacarra su angolo di Senso, dal limite dell’area piccola, di testa centra in pieno il palo. È ancora l’attaccante e capitano altamurano a rendersi pericoloso sempre di testa al 33’, per poi, al 42’ finalmente trovare il gol del vantaggio con un tiro da dentro l’area che non lascia scampo a Turi.

La ripresa si apre nel segno di uno scatenato Moscelli che, con una staffilata da fuori area, mette i brividi all’estremo ospite. È un fuoco di paglia, però, perché la Sudest, con il passare dei minuti prende coraggio e al 9’ sfiora il pareggio con Turitto che, tutto solo in area di rigore, si vede respingere il tiro dal muro eretto dalla difesa altamurana. L’esterno ospite si ripete una decina di minuti più tardi quando schiaccia troppo il diagonale con la palla che termina sul fondo. Per il Team Altamura è il solo Moscelli a rendersi pericoloso in ben due occasioni, al 31’ con un colpo di testa quasi deal limite dell’area che trova la pronta risposta di Turi e al 36’ con un tiro a giro che, però è intercettato da un difensore con il portiere ospite fuori causa. La squadra altamurana, dopo aver sfiorato il raddoppio, ha il demerito di arretrare un po’ troppo e, dopo aver sprecato ancora con Moscelli, conclusione oltre la traversa, dopo un contropiede ben manovrato, viene punito quasi in dirittura d’arrivo: Ventura, sulla linea di fondo e di spalle al campo, subisce la carica di Dinielli, la spinta c’è anche se l’attaccante della Sudest accentua la caduta, traendo in inganno il signor Lopez che decreta il rigore, trasformato da Visconti. Ci si aspetta l’assalto finale dei biancorossi ma, invece, non accade più niente

A fine partita, ancora contestazioni da parte dei tifosi che hanno lamentato ancora una volta lo scarso impegno di alcuni giocatori. D’altronde, l’unico a rendersi pericoloso è stato Moscelli, mentre Di Rito è apparso soltanto il lontano parente del giocatore ammirato nelle passate stagioni. Sufficiente, per limitarci soltanto a reparto offensivo, la prova di Lacarra che si è sacrificato molto in copertura. Male soprattutto Mancini, inconcludente e poco preciso, così come Dinielli che, a parte il fallo di rigore, si prodotto in alcuni disimpegni che hanno fatto venire i brividi ai suoi compagni di squadra. Insomma, per mister Columbo, ancora tanto i lavoro da fare e, soprattutto, da trovare un’identità di gioco che fino a questo momento è venuta a mancare.

In classifica il Team Altamura scivola a -8 dal Gravina e domenica è atteso da un’altra trasferta difficile ad Otranto.

TEAM ALTAMURA – SUDEST LOCOROTONDO 1-1

TEAM ALTAMURA: Geanta, Montrone, Dinielli, Natale, Amato, Roccotelli, Di Senso, Mancini, Di Rito (41′ st Tragni), Lacarra, Moscelli. A disp.: Dascalu, Radulescu, Capone, Paun, Golban, Stavila. All.: Angelo Columbo.

SUDEST LOCOROTONDO: Turi, Martino, Armenise, Loseto, Lorusso, Faliero, Turitto, Sangirardi, Manzari (31′ pt Ventura), Lanave (34′ st Ferri), Visconti (47′ st Piperis). A disp.: Vitucci, Chimenti, Frascolla, Calefato. All.: Roberto D’Ermilio.

ARBITRO: Lopez di Bari coadiuvato da Patruno di Bari e Sabatini di Foggia.

RETI: 42′ pt Moscelli (TA); 45′ st Visconti (SL, rig.).

AMMONITI: Moscelli, Di Rito, Natale, Dinielli (TA); Turitto, Loseto, Sangirardi (SL).

RECUPERO: 2′ pt, 3′ st.

Domenico Olivieri

Eccellenza – Gravina forza 4. Bene Casarano e Uc Bisceglie. Pari tra Altamura e Sudest

Gravina show nell’ottava giornata del torneo di Eccellenza pugliese. La compagine gialloblù si prende, meritatamente, i titoli di coda di una giornata che ha visto 21 reti siglate.

La squadra di mister Di Maio sbanca il “Caduti di Superga” di Mola con un rotondo e sonoro 4-0. Ad andare a segno, per i gialloblù, il bomber Albano, Montemurro (autore di una doppietta favolosa) ed infine Gigi Rana (in foto) che ha chiuso i conti siglando il più classico dei gol dell’ex. Alle spalle del Gravina, si fa largo il Casarano che espugna 2-1 il “Comunale” di Trani grazie ai gol di Ancora e Puglia a ribaltare l’iniziale vantaggio di Quaresimale. Continua a volare l’Unione Calcio Bisceglie che ingrana la quarta vittoria di fila battendo 1-0 il Novoli grazie alla rete di Sylla nella ripresa (la squadra di Mimmo Di Corato è in piena zona playoff). Si rallentano a vicenda, invece, Altamura e Sudest: finisce 1-1 al “D’Angelo” grazie alle reti di Moscelli per i biancorossi e Visconti per gli ospiti. Belle vittorie per Barletta e Vieste: i biancorossi battono 1-0 il Grottaglie grazie al gol di Ladogana in pieno recupero mentre i foggiani affondano 4-2 l’Otranto (Sanè, Silvestri, Stoppiello e Augelli per il Vieste mentre Pellegrino e Regner per i salentini). Nelle zone calde della classifica, fondamentali successi per Mesagne e Castellaneta: i gialloblù sbancano 1-0 il campo dell’Hellas Taranto (gol di Mummolo) cosi come il Castellaneta archivia la pratica Leverano per 2-1 (doppietta di Gjonaj).

CLASSIFICA: Gravina 19, Casarano 18, Mola, Uc Bisceglie 14, Vieste, Molfetta 13, Sudest, Mesagne, Barletta 12, Altamura Bitonto, Trani 11, Castellaneta, Novoli 9, Otranto 8, H.Taranto 7, Leverano 6, Grottaglie 4.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco il programma della 8°giornata. Big match fra Mola e Gravina. Casarano a Trani

Domenica 25 ottobre con fischio d’inizio alle 14:30 andrà in scena l’ottava giornata del campionato di Eccellenza pugliese. Dopo il recupero infrasettimanale, che ha visto la vittoria del Trani a Novoli, le squadre si sfidano a caccia dei tre punti.

Il menù domenicale offre un menù davvero ricco e succulento con il match fra Gravina e Mola che attira, sicuramente, l’attenzione: il derby tutto barese del “Caduti di Superga” mette difronte prima contro terza in una sfida tra due squadre che sono un pò delle sorprese. Alle spalle del Gravina, pronto ad approfittarne della situazione c’è il Casarano che va a Trani e potrebbe effettuare il sorpasso. Altro derby tutto barese all’insegna dello spettacolo è quello fra Bitonto e Molfetta cosi come Altamura-Sudest che vedrà il ritorno dei biancorossi al “D’Angelo” dopo l’esilio a Toritto. Il Barletta di Pizzulli cerca il rilancio ricevendo l’altalenante Grottaglie cosi come il lanciatissimo Unione Calcio Bisceglie chiede strada al Novoli. Sfida interessante anche tra Vieste e Otranto: le due squadre avevano iniziato in quarta il torneo ma ora arrancano e si dividono fra metà classifica e zona playout. Nella parte bassa della classifica, chiudono il programma, le gare Hellas Taranto-Mesagne e Castellaneta-Leverano (15.30).

ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO: Mola-Gravina, Vieste-Otranto, Barletta-Grottaglie, Bitonto-Molfetta, Altamura-Sudest, Hellas Taranto-Mesagne, Uc Bisceglie-Novoli, Trani-Casarano, Castellaneta-Leverano.

Team Altamura, con la Sudest si torna al “D’Angelo”

Era ora! Dopo quasi due mesi di chiusura, lo stadio comunale “Tonino D’Angelo” di Altamura riapre i battenti. Domenica, infatti, la partita tra Team Altamura e Sudest Locorotondo, valida per l’8^ giornata del campionato di Eccellenza Pugliese, si giocherà nella struttura altamurana, su un manto erboso tutto nuovo che, in questi mesi di chiusura, è stato trattato per debellare un pericoloso parassita. Si attende, quindi, per la priva vera partita casalinga, il pubblico delle grandi occasioni.

La vigilia di questa partita, però, per la squadra altamurana non è stata delle migliori. Dopo la sconfitta di domenica scorsa a Novoli, c’è stata la contestazione da parte di un centinaio di tifosi che si sono sobbarcati la lunga trasferta per seguire i proprio beniamini. Di questo momento difficile ne è consapevole anche mister Columbo che, ai microfoni dell’Ufficio Stampa della società biancorossa ha così parlato: “Sappiamo tutti quanti benissimo, io in primis, la società e i giocatori che non stiamo vivendo un momento felicissimo a livello di risultati e di classifica a fronte delle qualità che abbiamo ma non stiamo esprimendo. I problemi che hanno caratterizzato questo periodo sono stati molteplici, anche di natura logistica, in quanto costretti ad allenarci fuori paese e, fino a domenica scorsa, anche obbligati a giocare le partite casalinghe non ad Altamura. La società ci è sempre vicina in ogni momento, cercando di non farci mancare mai nulla e di questo ne dobbiamo essere grati tutti. La sconfitta di domenica a Novoli non è stata sicuramente bella per nessuno, soprattutto per i nostri tifosi che non meritano questo: ogni domenica sono presenti e percorrono centinaia di chilometri per sostenerci e starci vicino, sicuramente tutto questo da parte nostra non lo meritano, anzi va da parte mia il più grosso ringraziamento a loro”. L’intervento del mister altamurano si conclude con un appello: “Proprio a loro voglio rivolgermi: domenica torniamo a giocare al D’Angelo di Altamura e abbiamo bisogno, ora, più che mai della loro vicinanza e del loro sostegno, accorrendo numerosi allo stadio e sostenendoci perché, insieme, società, staff e tutti i giocatori stiamo lavorando sodo per dare ciò che merita alla piazza di Altamura, quindi stringiamoci tutti quanti insieme a questo gruppo per inseguire questo sogno”.

Insomma, un Angelo Columbo consapevole delle difficoltà ma anche fiducioso per il futuro anche in virtù del fatto che, dopo tante domeniche, non ci sono squalificati. L’unico giocatore a mancare all’appello sarà Cannito, ancora fermo per infortunio, mentre Logrieco, infortunatosi domenica scorsa, proverà a recuperare.

Non è disposta a fare da vittima sacrificale la Sudest Locorotondo di mister Roberto D’Ermilio, reduce dal rotondo successo per 3 a 0 sul Trani. La squadra rossoblù arriva ad Altamura con una classifica migliore rispetto a quella del Team Altamura e con la voglia di confermarsi a buoni livelli. Anche il tecnico ospite potrà contare su una rosa quasi al completo, con una sola assenza, quella dell’attaccante Manzari, fermato da un risentimento muscolare. Probabile, invece, il recupero in difesa del capitano, Bartoli. A presentarci in breve questa partita è, invece, Armando Visconti. Queste le sue dichiarazioni: “Il Team Altamura è la candidata principale alla vittoria finale nonostante qualche difficoltà iniziale. Noi però faremo la nostra partita curando ogni aspetto con particolare attenzione. Cerchiamo continuità di risultati soprattutto in trasferta.”

Quindi, da una parte la voglia di rivalsa del Team Altamura, dall’altra una Sudest Locorotondo che non farà sconti. Appuntamento a domenica 25 ottobre allo stadio “D’Angelo” di Altamura: fischio d’inizio alle ore 14,30 agli ordini di Michele Lopez della sezione di Bari, assistito da Maurizio Patruno della sezione di Bari e da Davide Sabatino sella sezione di Foggia.

Team Altamura, Columbo: “Momento non facilissimo e ai tifosi dico….”

Ecco le parole e il messaggio che Mister Angelo Columbo ha voluto fortemente rilasciare ai microfoni del nostro ufficio stampa: “Sappiamo tutti quanti benissimo, io in primis, la società e i giocatori che non stiamo vivendo un momento felicissimo a livello di risultati e di classifica a fronte delle qualità che abbiamo ma non stiamo esprimendo, i problemi che hanno caratterizzato questo periodo sono stati molteplici, anche di natura logistica, in quanto costretti ad allenarci fuori paese e, fino a domenica scorsa , anche obbligati a giocare le partite casalinghe non ad Altamura. La società ci è sempre vicina in ogni momento, cercando di non farci mancare mai nulla e di questo ne dobbiamo essere grati tutti, la sconfitta di domenica a Novoli, non è stata sicuramente bella per nessuno, soprattutto per i nostri tifosi che non meritano questo, ogni domenica sono presenti e percorrono centinaia di chilometri per sostenerci e starci vicino, sicuramente tutto questo da parte nostra non lo meritano, anzi va da parte mia il più grosso ringraziamento a loro. Proprio a loro voglio rivolgermi: domenica torniamo a giocare al D’Angelo di Altamura e abbiamo bisogno, ora, più che mai della loro vicinanza e del loro sostegno, accorrendo numerosi allo stadio e sostenendoci perché, insieme , società, staff e tutti i giocatori stiamo lavorando sodo per dare ciò che merita alla piazza di Altamura, quindi stringiamoci tutti quanti insieme a questo gruppo per inseguire questo sogno”.

Novoli – Altamura 1-0

Vittoria meritata per i novolesi, condita da una prestazione maiuscola che ha permesso ai rossoblù di guadagnare tre punti importantissim. Arriva, perciò, il sospirato successo che riporta il Novoli in una zona più tranquilla della classifica.

Il gol per i padroni di casa giunge al minuto 36, quando, il classe ’97 Nocita è il più lesto di tutti a ribadire in porta una conclusione inizialmente stoppata dal portiere barese Pentimonte su una bella iniziativa di Giorgetti.

Nei primi minuti di gara, però, è stato l’Altamura a sfiorare il vantaggio. Infatti i biancorossi hanno fallito un tiro dal dischetto decretato dall’ arbitro Di Reda di Molfetta. Moscelli, nell’ occasione, sparava a lato.

Al triplice fischio finale il risultato rimane su l’ 1 a 0 per il Novoli, nonostante il forcing finale dei baresi che tornano a casa a mani vuote. Fa festa il pubblico del “Cezzi” per il sorriso ritrovato dopo tre turni di stop.

TABELLINO

NOVOLI: Esposito, Fasiello, Iaia, Quarta, Lopetuso ( 41′st Vantaggiato ), Potì, Carlucci, Cocciol, Nocita ( 35′st Greco ), Carlà ( 30′st D’ Aversa ), Giorgetti. A disp: Falcone, Carluccio, De Vincentis, Potì. All. Schipa

ALTAMURA: Pentimone, Montrone, Dinelli, Radulescu, Amato, Disenso ( 25′st Stavila ), Mancini ( 26′st Paun ), Lorusso, Di RIto, Logrieco ( 23′pt Golban ), Moscelli. A disp: Geanta, Natale, Roccotelli, Ghita. All. Columbo
ARBITRO: Di Reda di Molfetta

Marcatori: Nocita ( N ) al 36′pt

Oronzo Cristian Guarino

Team Altamura – Molfetta 2-0

Ancora una volta, però, gli altamurani chiudono in inferiorità numerica
Vittoria convincente quella ottenuta dal Team Altamura sulla Molfetta Sportiva nella 6^ giornata del campionato di Eccellenza. La squadra altamurana si è sbarazzata, con il più classico dei risultati, 2 a 0, della formazione del patron Lanza con un prestazione finalmente all’altezza delle sue potenzialità. Unico rammarico, quello di aver terminato il match ancora una volta in inferiorità numerica. A finire tra i cattivi, questa volta, è stata Lacarra che in chiusura di primo tempo ha anche siglato il suo primo gol con la maglia biancorossa.
Con Moscelli e Logrieco fuori per squalifica ma con un Di Rito in più, mister Columbo mischia un po’ le carte soprattutto in difesa e fa partire dal primo minuto, per la prima volta in stagione, una coppia di bomber da urlo, composta da Lacarra e Di Rito. Per gli ospiti, ancora senza allenatore, confermati gli undici di domenica scorsa.
Sotto gli occhi attendi di un buon numero di spettatori altamurani, non scoraggiati dal fatto di doversi spostare fino a Toritto a causa dell’ormai consueta indisponibilità del “D’Angelo”, ma in assenza della tifoseria ospite, interdetta dalla Questura di Bari, il Team Altamura parte con convinzione e dopo un quarto d’ora va vicino al vantaggio con Di Rito che colpisce il palo. Dieci minuti più tardi, uno degli episodi chiave della partita: espulsione, tra gli ospiti, di Vitale per doppia ammonizione e strada in discesa per gli altamurani che, dopo alcuni tentativi a vuoto, sbloccano il risultato in chiusura di frazione con una bella conclusione di Lacarra, su assist di Stavila.
Forte dell’uomo in più, il Team inizia la ripresa con il piede sull’acceleratore e dopo dieci minuti trova il raddoppio con Stavila che sfrutta al meglio un preciso assist di Di Rito. La squadra altamurana continua a condurre le danze per tutta la ripresa e al 33’ Radulescu, con un cross in area, mette in apprensione la difesa molfettese ma gli attaccanti di casa non ne approfittano. Qualche minuto più tardi, invece, l’espulsione, per doppia ammonizione, di Lacarra che macchia, così, una buona prestazione. L’unico squillo di una partita deludente per il Molfetta arriva negli ultimi minuti ma Pentimone si supera, negando a Loiodice la gioia del gol.
Grazie a questa vittoria e al pareggio del Gravina, raggiunto in testa una classifica molto corda dal Mola, il Team Altamura risale posizioni, portandosi a soli tre punti dalla coppia di vetta.
Domenica prossima, altra ottima occasione per il team altamurano di continuare il buon momento con la trasferta in casa del Novoli, in questo turno sconfitto per 2 a 1 dal Vieste.

 

La Team Altamura ancora lontana dal D’Angelo

Sfida incertissima quella che domani pomeriggio allo stadio comunale di Toritto vedrà una contro l’altra due delle squadre date per favorite per la vittoria del campionato di Eccellenza, ma che, per certi versi, hanno deluso le attese: Team Altamura e Molfetta Sportiva.
Il tecnico altamurano Columbo, per questa delicatissima sfida, non potrà contare, ancora una volta, sulla squadra al completo a causa delle tante espulsioni rimediate dai giocatori altamurani in questo inizio di campionato. Per questo motivo mancheranno Moscelli e Logrieco mentre tornerà, dopo due giornate di stop, Di Rito che andrà a comporre una coppia d’attacco da sogno con Lacarra, alla ricerca del primo centro stagionale. Non sarà della partita anche il difensore centrale Cannito che ha rimediato la rottura sub-totale della fascia plantare. Per lui si parla di un mese di stop.
A parlarci di questo difficile inizio di stagione è l’addetto stampa del Team Altamurana, Giuseppe Lucariello, raggiunto dai nostri microfoni: “La squadra è sulla strada della ripresa, sta riacquistando fiducia nei propri mezzi e sta macinando anche gioco. Il tecnico non hai mai avuto la formazione al completo a causa delle numerose espulsioni rimediate  e questo ci sta penalizzando. Un altro aspetto da evidenziare è che non abbiamo ancora mai giocato al D’Angelo di Altamura e ogni domenica siamo costretti a giocare fuori paese, questo sicuramente non aiuta. Giocatori, staff e dirigenza, comunque, sono sereni e sicuri dei propri mezzi. Domenica sarà un bel test probante contro una delle squadre più attrezzate del campionato come il Molfetta, sarà una partita combattuta sino all’ultimo minuto. Nonostante i molfettesi non hanno ancora rimpiazzato Fumai esonerato settimana scorsa, verranno con il coltello fra i denti e sicuramente troveranno un Altamura altrettanto affamata”.

La Molfetta Sportiva arriva a questa partita senza particolari problemi di formazione. Gli adriatici condividono con i murgiani un percorso abbastanza simile fatto di qualche battuta d’arresto inaspettata e il cambio del tecnico con il quale si era iniziata la stagione, in questo caso Fumai. La cosa strana, invece, è che il vulcanico “patron” Lanza non abbia ancora scelto il suo sostituto, decidendo in prima persona la formazione da mandare in campo. Non è certo una novità per i molfettesi ma questa decisione non è andata giù agli altri dirigenti, primo fra tutti Saverio Bufi. Queste le sue dichiarazioni rilasciate alla Gazzetta del Mezzogiorno: “Ho deciso di restare nell’organigramma dirigenziale perché il presidente Mauro Lanza cambi rotta. Qualche giorno fa gli ho detto: voglio essere il tuo migliore amico perché l’estate scorsa io e Paolo De Gennaro, Ennio Cormio, Vito Fumai e Giovanni Di Benedetto abbiamo deciso di essere al tuo fianco. Ma posso diventare il tuo peggior nemico”. Il dirigente molfettese ha concluso con un invito: “Ho la tifoseria dalla mia parte. Chiedo a loro, che sono la passione sportiva di prendere una posizione per indurre la presidenza a correggere certi comportamenti o a trarne le estreme conseguenze. Ma mi rivolgo anche all’amministrazione comunale. Ci metto la faccia io, vorrei che lo facessero anche altri”.
Insomma, per la Molfetta Sportiva non proprio una vigilia di partita serena, anche se la squadra potrebbe non risentirne come già successo domenica scorsa con la vittoria sul Trani.
Arbitrerà la contesa Daddato di Barletta, assistito da Tomasi di Taranto e Gasparre di Bari.

Domenico Olivieri

Eccellenza, ecco la presentazione della 6° giornata

Continuare a vincere, riprendersi o allontanarsi dalle zone paludose di classifica. Nella sesta giornata, le squadre cercheranno di raggiungere i rispettivi obiettivi.

Andando a sbirciare cosa offrirà il menù domenicale, notiamo come la partita clou sia quella del “San Sabino” di Canosa che metterà di fronte la capolista Gravina e l’ottimo Barletta: la formazione di mister Di Maio, dopo la vittoria con il Casarano cerca l’allungo in classifica (il primo della stagione) mentre gli uomini di Pizzulli vengono dal blitz di Otranto e puntano a dare continuità a risultati e classifica. Altro match che, sulla carta, sembra molto interessante è il derby tutto sud-barese tra Mola e Sudest: le due squadre sono in piena zona playoff e vogliono continuare a stupire. Il Casarano di Mimmo Oliva, smaltita la botta di Gravina riceve il Castellaneta, un occasione ghiotta di rilanciare le proprie ambizioni. Un altro derby barese (stavolta tutto a tinte biancorosse) mette di fronte Altamura e Molfetta sul neutro di Toritto: la gara vede incrociare le armi due formazioni in salute con la voglia di alzare la posta in palio. Scendendo nelle zone basse di classifica è chiamato ad una prova di orgoglio il Grottaglie: la formazione tarantina ha visto, in settimana, l’esonero di mister Pizzonia e riceve un Leverano che ha alternato alti e bassi sin qui. L’Unione Calcio Bisceglie, cerca la risalita andando a Bitonto mentre il Trani affronta un barcollante Mesagne. Vieste-Novoli, appare una gara avvincente fra due formazioni che spesso e volentieri offrono un ottimo calcio ai propri tifosi e non. Chiude il programma la sfida tra Hellas Taranto e Otranto, con gli idruntini favoriti e vogliosi di cancellare la deludente sconfitta all’ultimo minuto col Barletta.

ECCO IL QUADRO COMPLETO DELLE GARE: Grottaglie-Leverano, Mola-Sudest, Vieste-Novoli, Barletta-Gravina, Bitono-Uc Bisceglie, Castellaneta-Casarano, H.Taranto-Otranto, Altamura-Molfetta, Trani-Mesagne.

Video Sintesi Bitonto – Altamura 2-2

  • 0Nonostante il pari buona prestazione e partita combattuta, fortemente condizionata dall’espulsione fra le fila altamurane di Logrieco al 10′ del primo tempo, che ha inevitabilmente condizionato la gara.

    Marcatori: 27′ Di Senso, 34′ Montrone(A), 37′ Pignatta (B), 47′ Terrone (B) 

    Riprese e montaggio: Giandomenico Petronella

  • La Team Altamura torna a casa con un punto

    Gli altamurani, ridotti in dieci dopo un quarto d’ora, tornano a casa con un punto

    Termina in parità il terzo atto stagionale della sfida infinita tra Team Altamura e Bitonto. Dopo la partita di Coppa di giovedì scorso, le due squadre si sono nuovamente affrontate, questa volta in casa dei neroverdi, per la 5^ giornata del campionato di Eccellenza. Ne è venuta fuori una partita dalle mille emozioni, terminata con un pareggio per 2 a 2. A recriminare, però, è soprattutto la formazione altamurana che nonostante abbia giocato per 75 minuti in inferiorità numerica, non è riuscita a sfruttare un doppio vantaggio.
    Privo degli squalificati Di Rito e Moscelli, mister Columbo ripropone in avanti Lacarra, ancora a secco in questa stagione, con Logrieco e Di Senso alle sue spalle. Nessun problema di formazione per mister modesto che, come in Coppa, spera nella verve realizzativa di Pignatta. Terrone, almeno inizialmente, si accomoda in panchina.
    L’inizio di partita è da incubo per i biancorossi che, dopo soli 16 minuti di gioco, rimangono in dieci a causa dell’espulsione di Logrieco che, dopo alcune provocazioni di Roselli, reagisce rifilandogli una gomitata. Il Team, comunque, non perde la calma e al 27’ passa in vantaggio con Di Senso che, direttamente da calcio di punizione, supera Rana. Due minuti dopo il numero undici altamurano mette lo zampino nel gol del raddoppio: punizione dall’out di destra sul primo palo e tocco vincente di Montrone che inganna il portiere di casa. Sotto di due gol, il Bitonto reagisce e al 36’ accorcia le distante con Pignatta, terzo goal in pochi giorni per lui, lesto a deviare in rete un assist di Terrone, entrato in campo una decina di minuti al posto di Roselli. In pieno recupero, le parti si invertono con l’attaccante tranese che realizza su assistenza del bomber argentino.
    Nella ripresa ci si aspetta ancora tante emozioni, ma il ritmo, forse a causa dei tanti impegni ravvicinati, cala notevolmente. A provarci è soprattutto il Bitonto con Pignatta e Aloisio che non centrano la porta di poco, infine con De Santis che, quasi allo scadere, centra la traversa.
    Insomma, per il Team Altamura, soprattutto per come si erano messe le cose, quello strappato a Bitonto è un buon pareggio, anche se mister Columbo non è ancora riuscito a risolvere i problemi di nervosismo che affliggono la sua squadra: anche ieri un espulsione e questa sta diventando una costante che però sta creando non pochi problemi al tecnico altamurano.
    Intanto, domenica prossima la squadra murgiana dovrebbe riabbracciare il suo pubblico dato che, probabilmente, il “D’Angelo” sarà finalmente agibile. Ad Altamura domenica prossima arriva il Molfetta, reduce dalla vittoria sul Trani.

    BITONTO – TEAM ALTAMRUA 2-2

    BITONTO: Rana, Barone, Bonasia, Fumarola, Campanella (8’ st Aloisio), Rubini, Modesto, (5’ st Chisena), De Santis, Pignatta, Roselli (29’ pt Terrone), Cannone. Allenatore: Modesto.
    TEAM ALTAMURA
    : Pentimone, Cannito, Panarelli (16’ pt Roccotelli), Natale (32’ st Radulescu), Montrone, Dinelli (41’ st Capone), Mancini, Lorusso, Lacarra, Logrieco, Di Senso. Allenatore: Columbo.
    ARBITRO
    : Boldini di Verona coadiuvato da Parisi e Di Mari di Bari.
    RETI
    : 27’ pt Di Senso (TA), 29’ pt Montrone (TA), 37’ pt Pignatta (B), 47’ pt Terrone (B).
    ESPULSO
    : 16’ pt Logrieco (TA), per comportamento violento.
    RECUPERO
    : 2’ pt, 3’ st.

    Domenico Olivieri

    dilemma post Us Bitonto-Team Altamura

    Recriminazione o soddisfazione? Due punti persi o uno guadagnato?

    Il dilemma post Us Bitonto-Team Altamura è questo.

    Un’altra occasione buttata se si considera che i murgiani hanno giocato in 10 per oltre 75′ causa l’espulsione del “bitontino” Angelo Logrieco (forse è stata una fortuna, visto che stava giganteggiando e mostrando sprazzi di un grande talento sopraffino) ed erano privi degli squalificati Moscelli, Di Rito e Amato.

    Un punticino racimolato se si rammenta che i ragazzi di mister Modesto erano sotto di due gol dopo mezz’ora per colpa di due calci piazzati mal gestiti da Rana, ancora incerto dopo l’errore di Vieste, e che hanno reagito alla grande a fine primo tempo con Pignatta prima e Terrone poi. Sfiorando, a più riprese, anche la vittoria.

    Ma – per dirla alla Tommaso Besozzi – di sicuro c’è che al “Città degli Ulivi” finisce 2-2 in una contesa ricca di emozioni, momenti vibranti, gol, e non poteva essere altrimenti viste le altre sfide stagionali. I padroni di casa centrano il quarto pareggio consecutivo, restano gli unici ad avere il numero 0 alla casella sconfitte, e continuano a piacere per impegno e calcio espresso, anche se ieri – inevitabile forse dopo le faticaccie di Coppa sempre contro l’Altamura – la brillantezza è stata meno evidente del solito.

    Gli applausi fanno sempre bene, ma i tre punti sono ancora meglio e domenica contro l’Unione calcio Bisceglie sempre a domicilio non devono mancare.

    La partita. Per la terza sfida ai biancorossi in meno di un mese, Francesco Modesto sceglie il 4-3-3 con Rana; Barone Arcangelo, Campanella, Rubini, Bonasia; De Santis, Fumarola, Roselli; Modesto, Pignatta, Cannone.

    L’inizio di partita è tutta nel segno di Angelo Logrieco, che si prende la scena. Parte sempre da destra – un incubo per Barone – e palla al piede era imprendibile superando gli avversari come birilli.

    Al 15′ l’episodio che spacca la partita, ed è sempre lui il protagonista. Rifila una gomitata a Roselli proprio sotto gli occhi dell’arbitro, Bodini di Verona, e si fa cacciare anzitempo.

    Il Bitonto esce dal guscio e inizia a dare segnali di vita, ed è Fumarola dopo un’azione imbastita sulla sinistra da Roselli a tentare senza fortuna la gioia della rete. L’Altamura, però, non ha brodo nelle vene e in tre minuti, dal 27′ al 30′, si porta due reti avanti.

    La prima marcatura porta la firma di Di Senso, che dai 20 metri fulmina e pietrifica Rana da calcio piazzato sul palo proprio dell’estremo difensore di casa. La seconda è sull’asse – sempre da fermo, si intende – Di Senso-Montrone, con il portiere ex Francavilla non ancora impeccabile.

    Gara finita e goleada Altamura? Niente affatto, perché il miglior Bitonto, come già successo il dì dell’andata di Coppa Italia il 6 settembre, esce proprio in questi casi. Terrone entra al posto di Roselli dando più peso all’attacco, De Santis inizia a fare il geometra affiancato dai polmoni di Fumarola, Bonasia è più un centrocampista di fascia che un difensore ed è un satanasso. Cannone lo imita dall’altra parte.

    A fine primo tempo, c’è il terribile uno-due neroverde. Al 40′ è Pignatta a riaprire i giochi con un tap-in vincente su colpo di testa di Terrone servito da un cross con il contagiri di Cannone.

    In pieno recupero, al 47′, è Terrone a far gridare e vibrare il “Città degli Ulivi” (riempito da 500-600 spettatori) scaraventando in rete una palla vagante proveniente da calcio d’angolo.

    Per l’argentino è il primo gol in campionato, per il tranese è il secondo.

    2-2 al cambio di campo.

    Nella ripresa, si aspettano le stesse vibrazioni, e tutto lo fa presagire. I padroni di casa passano al 3-4-1-2, gli ospiti alzano una linea Maginot con il 4-4-1.

    E’ il Bitonto ad avere il pallino del gioco e l’Altamura si difende e prova a ripartire in contropiede, ma per Lacarra è quasi impossibile superare Campanella e/o Rubini. C’è poco da dire, in realtà, perché a parte un rigore reclamato per fallo di mano in area murgiana, un colpo di testa alto di Pignatta e tanto cuore, il Bitonto accusa la stanchezza, è poco brillante e a nulla valgono gli ingressi di Chisena e Aloisio.

    Finisce in parità, portandosi dietro tanti sé e tanti ma e le condizioni da valutare di Campanella e Bonasia, usciti anzitempo malconci.

    Negli spogliatoi. La domanda è sempre quella: due punti persi o uno racimolato? Il presidente Paolo Lapalombella non ha dubbi: «Due punti persi – dice – perché con una squadra in 10 dal primo tempo si doveva vincere, ma la squadra non è stata brillante come altre volte. La città? Lei e i tifosi non stanno rispondendo come dovrebbero».

    «Abbiamo tentato di tutto – analizza Francesco Modesto – e la reazione dopo i due gol, arrivati soltanto da episodi, è stata grande. Non abbiamo mai smesso di giocare, e alla fine avevamo i centrocampisti che non ne avevano più. Rana? Non voglio fare processi a nessuno».

    Il mister, poi, non è preoccupato per una pareggite che sembra infinita. «Non lo sono assolutamente. Siamo imbattuti e a 2 punti dai playoff».

    «Per il gioco espresso – spiega invece Alessandro Barbone, tecnico in seconda – sono due punti persi, ma sono soddisfatto della reazione della squadra. Continua a esprimere un buon calcio, mettendo in pratica quello che proviamo e studiamo in allenamento. C’è da essere fiduciosi».

     

    Le pagelle Rana 4,5; Barone Arcangelo 6, Campanella 7 (Aloisio 6), Rubini 7 (una diga insieme al compagno di reparto, con cui basta uno sguardo per capirsi. Per Lacarra la vita è davvero difficile solo solingo lì davanti perché la palla non la vede mai. Roccia), Bonasia 7; De Santis 6, Fumarola 6,5, Roselli sv (Terrone 6,5); Modesto 5 (Chisena 5,5), Pignatta 6,5, Cannone 6,5.

    Michele Cotugno Depalma

     

    Eccellenza, il Gravina vince e si invola. Bene Barletta, Mola e Sudest, cade il Vieste.

    Quinta giornata di Eccellenza colorata di gialloblù. A prendersi, meritatamente, i titoli di giornata è il Gravina di mister Di Maio che vince col Casarano e si issa in testa al torneo.

    La compagine murgiana vince, come detto, lo scontro al vertice con i salentini grazie al 2-0 siglato da Mazzilli e Montemurro con un gol per tempo. La gara, a cui si riferisce la foto, si è giocata davanti ad una cornice di pubblico pazzesca che, molto probabilmente, non ha nulla a che fare con la categoria. Alle spalle dei gialloblù, il sorprendente Mola vince in rimonta a Novoli: vantaggio locale con Giorgetti con l’evergreen Del Core che pareggia prima dell’autogol del salentino Lopetuso. Rompe la crisi di risultati, il Molfetta che al Poli stende nel derby adriatico il Trani con l’1-0 firmato da Camporeale nella ripresa: crisi nera per i tranesi che annaspano in zona playout. Riprende a marciare la Sudest che con una doppietta del bomber Manzari affonda il Castellaneta. Vittorie scaccia-crisi per il Leverano che rifila un 3-2 al Vieste cosi come per l’Unione Calcio Bisceglie che con un rigore del solito Di Pinto archivia la pratica Hellas Taranto. Benissimo, il Barletta che va a vincere ad Otranto grazie ad un rigore nel finale siglato da Ladogana (doppietta per lui). Vince il Mesagne 2-1 contro il Grottaglie mentre nel derby barese, Bitonto e Altamura si spartiscono la posta in palio pareggiando 2-2.

    ECCO I RISULTATI COMPLETI: Bitonto-Altamura 2-2, Gravina-Casarano 2-0, Leverano-Vieste 3-2, Mesagne-Grottaglie 2-1, Molfetta-Trani 1-0, Novoli-Mola 1-2, Otranto-Barletta 1-2, Sudest-Castellaneta 2-0, Uc Bisceglie-H.Taranto 1-0.

    CLASSIFICA AGGIORNATA: Gravina 12, Mola 10, Casarano,Molfetta 9, Sudest, Barletta 8, Otranto, Vieste, Bitonto, Altamura 7, Leverano, Castellaneta, Novoli, Mesagne 6, Trani, Uc Bisceglie 5, H.Taranto 4, Grottaglie 1.

    Bitonto – Team Altamura: la sfida continua

    Chiusa la parentesi Coppa Italia con l’eliminazione al primo turno, per il Team Altamura è di nuovo tempo di campionato. Rispetto alla partita di giovedì, non cambia l’avversario, il Bitonto, ma cambia la location. Il match valido per la 5^ giornata del campionato di Eccellenza, infatti, si giocherà al “Città degli Ulivi” di Bitonto e quindi sarà sicuramente una partita diversa.
    Ne è convinto anche il centrocampista della squadra altamurana, Sebastian Di Senso, in gol in Coppa per la prima volta in stagione: “Non nascondo di essere contento per aver segnato, ma lo sono soprattutto per la prestazione della squadra. Rispetto a giovedì, non sarà la stessa partita perché loro giocano in casa e non vorranno deludere le aspettative dei loro tifosi. Noi, da parte nostra, dovremo mettere in campo la stessa cattiveria agonistica e la stessa voglia di vincere.” Per chiudere un riferimento al suo rapporto con il nuovo mister, Angelo Columbo: “Con il mister mi sto trovando bene, anche se siamo da poco tempo insieme. Penso che si possa migliorare ancora e lo si deve fare”.
    Di senso sarà certamente uno dei protagonisti della partita di domenica, mentre mancheranno Amato, Di Rito e Moscelli, tutti out per squalifica, l’ultimo per due giornate. In dubbio la presenza dell’under Tragni, anche se potrebbe recuperare.
    Nessun problema particolare di formazione, invece, per il l’allenatore del Bitonto, Francesco Modesto che, dovrebbe riproporre la stessa formazione iniziale schierata nella partita di Coppa Italia. Fari puntati, dopo la bella prestazione di giovedì, sull’attaccante argentino, con un lungo passato tra Dilettanti e professioni, Luciano Ariel Pignatta, autore di una doppietta. Queste le sue dichiarazioni, rilasciate all’ufficio stampa della società bitontina, iniziando dalla partita di giovedì: “Sono contento per i due goal e per quello che hanno voluto dire. Nonostante quelle che si pensava, non mi è mai pesata l’astinenza dal gol, ma a preoccuparmi erano le poche opportunità che mi capitavano, anche perché ho dovuto assimilare nuovi movimenti”. Poi, ovviamente, un pensiero alla partita di domenica: “Mi aspetto un Altamura ancora più incazzato di ieri . Sarà un’altra battaglia e bisogna essere pronti. Certo, non è facile giocare tre gare nel giro di pochi giorni e si corre il rischio di affaticarsi un po, ma ora va così e bisogna stringere i denti . Serve, più del solito impegno in allenamento, un’infinità professionalità al di fuori dal campo. Quindi, niente vita sregolata”.
    Questo ennesimo capitolo della sfida infinita tra Bitonto e Team Altamura sarà diretto da Marco Boldini della sezione di Verona da che si avvarrà dell’assistenza di Alessandro Parisi e Luca Di Masi della sezione di Bari.
    Infine, una piccola curiosità: i massaggiatori di entrambe le squadre, Nicola Chico del Bitonto e Pasquale Piacenza del Team, sono squalificati, quindi, sarebbe meglio evitare infortuni!

    Fortis – Rutiglianese
    È stato un primo scorcio di stagione positivo per la Fortis Altamura che, a parte la sconfitta immeritata in Coppa contro il Noci, è imbattuta. La squadra altamurana, dopo tre giornate, ha raccolto cinque punti, frutto di due pareggi in trasferta e di una vittoria in “casa”, quella colta due settimane fa sul Monte Sant’Angelo. E proprio mantenere l’imbattibilità è l’obiettivo primario per il team allenato da Piero Moramarco che, con il “D’Angelo” indisponibile ancora per poco, al Comunale di Toritto ospita la Rinascita Rutiglianese.
    Il tecnico altamurano dovrà fare a meno dei due giocatori usciti prematuramente dal campo domenica scorso contro la Rutiglianese: Castoro continua ad avere problemi di equilibrio e Difonzo alle prese con un problema muscolare. In compenso ritrova Pellicciari che, con buona probabilità, domenica farà il suo esordio stagionale. Inoltre, dopo aver recuperato Marsico, già decisivo con il goal del pareggio di Ordona, potrà puntare su un Cappiello che, dopo il grave infortunio, sembra essere ritornato il giocatore che era. A testimoniarlo la doppietta siglata giovedì in amichevole contro il Laterza. Queste le parole rilasciate dal tecnico murgiano per il giornalino che verrà distribuito domani allo stadio: “Sono molto soddisfatto del gruppo. L’intesa con la società e con il DS Genco ha portato alla costruzione di un gruppo serio e votato al sacrificio e i risultati, in questo inizio di stagione, si stanno vedendo. A livello di obiettivi, non abbiamo molte pretese se non quelle di dimostrare il nostro valere sia in campo che fuori”. Un pensiero anche alla partita di domani: “Affrontiamo una squadra in forma e la classifica ne è la dimostrazione. Noi ci metteremo tutto l’impegno per ottenere un buon risultato. Sarà comunque una festa, perché mi lega una rapporto di amicizia e di stima con la società granata.”
    La Rinascita Rutiglianese che arriva a Toritto da imbattuta e forte della seconda posizione in classifica, non potrà contare sul portiere Nuzzo, che deve scontare due turni di squalifica, dei difensori Difino e Ferro e dell’attaccante albanese Haka Vaip, tutti fermi per infortunio. Sarà certamente della partita il bomber Colella, attuale capocannoniere del girone A di Promozione che cercherà di rimpinguare il suo bottino. A presentarci in breve la partita, il DS granata Sanapo: “Sappiamo di trovare una Fortis ben attrezzata e con un mister amico che conosciamo benissimo e sa il fatto suo. Che vinca il migliore.”
    La partita, con fischio d’inizio previsto per le 15,30, sarà diretta dal barese Michele Lopez, gli assistenti saranno Francesco Acquafredda della sezione di Molfetta e Pio Carlo Cataneo della sezione di Foggia.

    Domenico Olivieri

    Eccellenza, il campionato mette la “quinta”. Ecco la presentazione della giornata

    Entra sempre più nel vivo il torneo di Eccellenza. Dopo l’impegno di Coppa Italia infrasettimanale, le formazioni tornano in campo per la quinta giornata di campionato.

    Il piatto succulento della domenica pallonara è indubbiamente la sfida fra Gravina e Casarano: gialloblù e rossoblù sono in testa al campionato appaiate a 9 punti in classifica e incrociano le armi a caccia della vetta solitaria. Alle spalle della strana coppia al vertice, il Mola affronta l’ostico impegno sulla terra battuta del “Totò Cezzi” di Novoli, il Vieste affronta una delle trasferte più lunghe del campionato andando sul campo, sempre in terra battuta, di Leverano ed infine l’Otranto di Salvadore riceve il Barletta. Derby adriatico fra Molfetta e Trani: gara interessante, quella del “Poli”, fra due formazioni a caccia di certezze: i biancorossi vengono da una settimana molto travagliata con l’esonero di Muzio Fumai e la sconfitta in Coppa mentre i biancazzurri di Zinfollino occupano una posizione di centro-classifica e cerca di capire il proprio destino. Chi sta facendo un buon inizio di stagione a fari spenti è il Castellaneta: i biancorossi affrontano un temibile ma deludente (almeno per ora) Sudest in una gara che appare frizzante. Stesso spettacolo quello che potrebbe esserci fra Bitonto e Altamura: due squadre che giocano un ottimo calcio con i biancorossi che cercano la definitiva cura dopo i mali di inizio stagione. Siamo solo alla quinta giornata ma Unione Calcio Bisceglie-Hellas Taranto e Mesagne-Grottaglie sembrano già due snodi importanti per tutte e 4 le compagini che al momento occupano la griglia playout.

    ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO: Bitonto-Altamura, Gravina-Casarano, Leverano-Vieste, Mesagne-Grottaglie, Molfetta-Trani, Novoli-Mola, Otranto-Barletta, Sudest-Castellaneta, Uc Bisceglie-H.Taranto.

    ANTONIO GENCHI

    Video Sintesi: Altamura – Bitonto 3-2

    Finisce così l’avventura in coppa Italia per i ragazzi di Mr. Columbo che sfoderano quest’oggi una grande prova di cuore, grinta e passione, ma non è bastato per ribaltare il 3- 0 a tavolino rimediato all’andata per passare il turno. In rete per gli altamurani Moscelli, Logrieco (autore di una prova superlativa) e Di Senso.

    Riprese e montaggio di Giandomenico Petronella

    Altamura – Bitonto 3-2: I motivi per sorridere sono tanti

    Uno: il turno superato in Coppa Italia, cosa che in Eccellenza al Bitonto non accadeva da anni.

    Due: averlo fatto eliminando il Team Altamura, non proprio una squadretta ma costruita per asfaltare gli avversari, e che anche ieri ha dimostrato di essere una corazzata.

    Tre: la prestazione, perché i neroverdi si confermano essere una squadra che non si fa prendere a schiaffi. Hanno lottato pallone su pallone, sono andati presto in vantaggio, hanno subito il ritorno dei padroni di casa – anche se si giocava a Toritto – soffrendo in qualche circostanza ma, sul 3-1, non hanno perso la testa hanno dimostrato ordine e disciplina.

    Il lavoro di Francesco Modesto c’è e si vede.

    Quattro: Luciano Ariel Pignatta. L’uomo copertina del pomeriggio torittiano. Si procura e trasforma il calcio di rigore, dà una mano involontaria alla terza rete murgiana, si inventa la rete del 3-2 con una giocata personale da applausi. Talento ritrovato? Allenatore, dirigenza e tifosi sperano di sì.

    E, nell’entusiasmo generale, domenica si replica. Sarà campionato e si gioca al “Città degli Ulivi”.

    La partita. È il 4-4-2 il modulo di partenza dei neroverdi. Moschetto; Serafino, Campanella, Rubini, Valerio; Modesto, De Santis, Fumarola, Cannone; Terrone, Pignatta. Eccola, l’altra dote del Bitonto di questo inizio stagione: la poliedricità. Non solo il 4-2-3-1 tanto caro, ma anche 4-3-3 e 4-4-2.

    Pronti via e Moscelli impatta sulla traversa una punizione da fuori. Pignatta, invece, al 9′ non sbaglia il calcio di rigore da lui stesso procurato.

    Un gol che mette ancora più in discesa la qualificazione, dopo il 3-0 (a tavolino) dell’andata. I murgiani però, non avendo più nulla da perdere, mostrano rabbia e non si danno per vinti. Usufruiscono di un penalty inventato dal direttore di gara Recchia di Brindisi trasformato da Moscelli poco dopo la mezz’ora, e al 39′ ribaltano il risultato con il “bitontino” Angelo Logrieco, che batte Moschetto dopo uno slalom tra quattro giocatori bitontini. E con qualche rimpallo fortunoso.

    Al riposo è 2-1, e tutto è ancora in pista. E torna ancora di più a metà ripresa, quando, dagli sviluppi di un calcio d’angolo, l’Altamura centra il tris e vede l’incredibile rimonta distante soltanto due reti.

    Il Bitonto, però, ancora una volta dimostra di non avere soltanto le gambe ma anche i nervi a posto. Non si scompone, non va in confusione, registra le idee e torna a darsi ordine. De Santis, allora, cerca il capolavoro da 40 metri, ma l’urlo è strozzato dal palo con Geanta fuori dai pali. Il gol è rimandato di qualche minuto. È il 79′ quando Pignatta ricorda di saper giocare a calcio, e anche bene: prende palla, giganteggia su di essa, si avvia verso la porta e col sinistro fulmina l’estremo difensore biancorosso. È il 3-2 che chiude partita, qualificazione e le speranze altamurane. E peccato che ancora De Santis, dopo una discesa di Aloisio, sprechi anche il 3-3.

    Sarebbe stata l’apoteosi. Per i neroverdi il sogno della Coppa Italia continua.

    Negli spogliatoi. Francesco Modesto gongola. Il Bitonto non passava un turno di Coppa Italia di Eccellenza da anni. L’anno scorso si era chiusa al principio con l’Atletico Mola. «Aver passato il turno – dice – battendo l’Altamura è sicuramente una bella soddisfazione. Siamo entrati mentalmente bene in campo, e il vantaggio ci ha dato una bella iniezione di tranquillità. Poi, grazie anche ad alcune decisioni discutibili dell’arbitro, loro sono rientrati in partita e lì abbiamo avuto un po’ paura. Siamo stati bravi, sul 3-1, a riordinarci e a non andare in tilt. Serafino? Ha fatto la sua partita».

    Domenica tutti al campo. Tra due giorni, si diceva, si replica. Cambia la competizione e si gioca a campi invertiti. E, per l’occasione, la società neroverde comunica che tutti i bambini delle scuole calcio bitontine “Polisportiva Bellavista”, “Olimpia Torrione” e “Usd Città di Bitonto” accompagnati dai genitori, se vestiti con la tuta della rispettiva scuola calcio, permetteranno ai propri genitori di pagare il tagliando d’ingresso a soli 3 euro per la tribuna coperta, occupando la zona destra della tribuna stessa, un tempo patria degli ultras.

    Non è tutto, perché per i ragazzi frequentanti le scuole superiori il biglietto costerà soltanto un euro. È un’iniziativa nata dall’idea del presidente onorario Domenico Nacci e subito condivisa dal presidente Paolo Lapalombella e da tutta la dirigenza. 

    Michele Cotugno Depalma

    Video Sintesi Team Altamura – Unione Calcio

    Riprese e montaggio video a cura di Giandomenico Petronella

    TEAM ALTAMURA – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 1-0

    TEAM ALTAMURA: Geanta, Montrone (2’ st Cannito), Panarelli, Natale, Amato, Roccotelli (1’ st Tragni), Di Senso, Lorusso, Lacarra (51’ st Radulescu), Logrieco, Moscelli. A disposizione: Pentimone, Golban, Mancini, Stavilà. Allenatore: Columbo.
    UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Lullo, Bufi, Papagno, Ragno (13’ st Riontino), Anglani, La Rosa, Addario, Sylla (30’ st Malerba), Albrizio (24’ st Del Bene), Acquaviva, Di Pinto. A disposizione: Delfino, Mascoli, Pasculli. Allenatore: Capozza.
    ARBITRO: Vogliacco di Bari, coadiuvato da Patruno e Ignomiriello di Bari.
    RETI: 46’ st Panarelli (TA).
    AMMONITI: Amato, Logrieco, Cannito (TA); Sylla, Del Bene (UCB).
    ESPULSI: 31’ st Amato (TA), per doppia ammonizione; 34’ st Moscelli (TA), per comportamento violento.
    RECUPERO: 1’ pt, 7’ st.

    Giuseppe LUCARIELLO

    Eccellenza, promossi e bocciati della 4° giornata

    Come ogni post-partita, ecco la nostra “Promossi e bocciati”. Ecco chi supera brillantemente l’esame domenicale e chi invece finisce dietro la lavagna.

    PROMOSSI

    CASARANO – Ottima risposta della formazione rossoblù. Gli scossoni societari avrebbero steso anche un bisonte ma la compagine salentina ne esce addirittura rafforzata. Derby vinto col Leverano e primo posto in classifica. Meglio di cosi?

    GRAVINA – Mesagne è ormai un lontano ricordo per i gialloblù. La compagine di Di Maio ha preso l’ascensore e con tre vittorie di fila si è issata in cima alla classifica. Avanti cosi.

    MOLA – la vera sorpresa di giornata arriva dalla città adriatica dove la compagine molese affonda 2-0 il Molfetta, ex capolista del torneo. Con i 3 punti, i biancazzurri si inseriscono prepotentemente in zona playoff e chissa chè….

    BOCCIATI

    GROTTAGLIE – Inizio di campionato da incubo per la formazione tarantina. 1 punticino solo in 4 uscite e l’ultimo posto della classifica è un bigliettino da visita che fa paura. I tarantini vedendo i primi 360 minuti di campionato è sempre in partita ma se non quagli….

    MOLFETTA – Il gol subito al 97esimo col Barletta ha procurato più danni della grandine pare. I biancorossi perdono male a Mola e addirittura i biancorossi sono fuori (al momento) dei playoff. Occorre cambiar rotta.

    UC BISCEGLIE – Minuti finali ancora fatali all’undici di Mimmo Di Corato. Un gol al 92esimo minuto da la vittoria all’Altamura che cosi risolve la propria crisi mentre gli adriatici precipitano in classifica.

    ANTONIO GENCHI 

    Team Altamura, vittoria d’orgoglio

    Pur ridotta in nove la squadra altamurana riesce a conquistare i tre punti

    Vittoria d’orgoglio quella ottenuta dal Team Altamura nella quarta giornata del campionato di Eccellenza Pugliese. La formazione altamurana, che al Comunale di Toritto ha ospitato l’Unione Calcio Bisceglie, è riuscita a conquistare i tre punti con il minimo scarto, 1 a 0, pur giocando l’ultima parte della partita in nove uomini. Decisivo un gol nel recupero di Panarelli.

    Per il suo esordio in panchina, mister Columbo, subentrato in settimana a Longo, deve fare a meno del bomber Di Rito, squalificato per due turni, in compenso recupera Lacarra, al debutto in questo campionato. Nel Bisceglie Acquaviva è schierato dal primo minuto e in attacco va ad affiancare Albrizio e Di Pinto.

    Il Team Altamura, forse spronato dalle critiche ricevute per un avvio di stagione deludente, parte forte e nella prima mezz’ora di gioco si fa vedere più volte dalle parti di Lullo. La prima conclusione porta la firma di Moscelli che, con un calcio di punizione dal limite, chiama in causa l’estremo del Bisceglie, al 17’ invece, ci prova Logrieco con una conclusione da fuori area che trova ancora attento il portiere ospite, infine al 25’ è ancora capitan Moscelli a provarci, sempre su punizione, ma l’esito non cambia. Al 30’ arriva il prima break ospite con Acquaviva che, servito in profondità da Albrizio, lascia partire una conclusione ben sventata da Geanta. Poi, è di nuovo Altamura che sfiora il vantaggio con una bella conclusione di Roccotelli che centra la traversa. È l’ultima emozione di una prima frazione vinta ai punti dalla squadra murgiana.

    L’inizio di ripresa è di marca biscegliese con La Rosa che, al 5’, sugli sviluppi di una punizione di Ragno, di testa, non inquadra la porta, tre minuti dopo è Ragno ad andare al tiro dall’interno dell’area di rigore, ma Geanta risponde presente. Il Team Altamura, in questa ripresa un po’ in sofferenza, si fa rivedere in avanti al 20’ con Moscelli che, su punizione di Logrieco, trova la zampata vincente: l’urlo dei tifosi, però, si spegne immediatamente perché l’assistente rileva una posizione di fuorigioco. Poco dopo la mezz’ora la prima svolta della partita: Amato riceve la seconda ammonizione ed è costretto a lasciare i suoi in inferiorità numerica. Tra le fila altamurane riaffiora il nervosismo, una costante in questo primo scorcio di stagione, e a farne le spese questa volta è capitan Moscelli che al 34’ viene espulso per aver colpito Lullo in pieno volto. Nonostante il doppio uomo in meno, il Team Altamura getto il cuore oltre l’ostacolo e in pieno recupero riesce a portarsi in vantaggio con Panarelli che corregge in rete una punizione di Logrieco. Sugli spalti esplode la gioia dei supporters altamurani che, però devono ancora soffrire. Da giocare altri sei minuti di recupero, sette quelli concessi dal direttore di gara per le tante interruzioni di gioco, ma fortunatamente il forcing del Bisceglie si conclude con un nulla di fatto.

    Buon esordio, dunque, per mister Columbo che, pur non avendo avuto molto tempo a disposizione per preparare la partita, ha messo in campo una squadra decisa a portare a casa i tre punti. Il tecnico barese, però, non è riuscito ancora a risolvere uno dei problemi principali della squadra, il nervosismo che in queste prime partita ha costretto il team altamurano sempre in inferiorità numerica.

    Archiviata questa importate vittoria, è già tempo di pensare al prossimo impegno con il Team Altamura che giovedì ospita il Bitonto per il ritorno del primo turno di Coppa Italia. C’è da recuperare il passivo di 3 a 0 dell’andata, passivo inflitto dal giudice sportivo per la posizione irregolare di Lacarra, entrato in campo nonostante dovesse scontare un turno di squalifica. Tra gli assenti, ancora Di Rito che anche in questo caso deve scontare una squalifica.

    TEAM ALTAMURA – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 1-0

    TEAM ALTAMURA: Geanta, Montrone (2’ st Cannito), Panarelli, Natale, Amato, Roccotelli (1’ st Tragni), Di Senso, Lorusso, Lacarra (51’ st Radulescu), Logrieco, Moscelli. A disposizione: Pentimone, Golban, Mancini, Stavilà. Allenatore: Columbo.

    UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Lullo, Bufi, Papagno, Ragno (13’ st Riontino), Anglani, La Rosa, Addario, Sylla (30’ st Malerba), Albrizio (24’ st Del Bene), Acquaviva, Di Pinto. A disposizione: Delfino, Mascoli, Pasculli. Allenatore: Capozza.

    ARBITRO: Vogliacco di Bari, coadiuvato da Patruno e Ignomiriello di Bari.

    RETI: 46’ st Panarelli (TA).
    AMMONITI: Amato, Logrieco, Cannito (TA); Sylla, Del Bene (UCB).
    ESPULSI: 31’ st Amato (TA), per doppia ammonizione; 34’ st Moscelli (TA), per comportamento violento.
    RECUPERO: 1’ pt, 7’ st.

    Michele Cotugno Depalma