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Recupero Promozione Gir.B:
Novoli – Fragagnano 3-1

Novoli (Le), stadio “Totò Cezzi”
domenica 11/05/2014, ore 16.30
Promozione gir. B 2013/14 – Recupero 33ª giornata

NOVOLI-FRAGAGNANO 3-1
RETI: 5’st Galeano (F), 18’st Indirli (N), 37’st D’Amblè (N), 40’st Marasco (N)

NOVOLI: Antonica, Quarta (8’st Mento), Vigliotti, Scozia, Indirli, Elia, Dazzi (24’st Chirizzi), Marasco, Ruggio (8’st Commendatore), Scarcella, D’Amblè. A disp: Lupo, Taurino, De Iaco, Donadei.Allenatore: Schipa
FRAGAGNANO: Maggi, Micelli, Macrì, Arcadio, Calò, Cellamare, Galeano (15’st Liputi), Lenti, Rito (24’st Crupi), Cimino F., Cimino V. (29’st Russo) A disp: De Lauro, Cantoro, Baratto, Bono. Allenatore: De Falco

ARBITRO: Sig. Roca di Foggia (Sabatino-Panarese)
NOTE: Pomeriggio sereno, temperatura 23°. Ammoniti: Lenti (F). Espulsi: 19’st Spagnolo (ds Novoli, dalla panchina). Recupero: 0′ pt

Serie D: Finali playoff primo turno

Tarantini vittoriosi in casa contro il Marcianise per 3-2, il Monopoli umilia la Turris per 5-0 sul neutro di Volla. 

Il secondo turno dei play off di serie D girone H sarà tutto pugliese. Quest´oggi, nel primo turno per gli spareggi promozione, il Taranto ha battuto il Marcianise per 3-2 ma sugli scudi è soprattutto il Monopoli che in trasferta ha vinto 5 a 0 contro la Turris.
Il successo del Taranto, ampio nel primo tempo grazie ai gol di Molinari e Mignogna, era stato rimasso in discussione dal gol campano con Di Ronza, nella prima parte della ripresa. Poi altre due reti, nel finale di gara, una per parte (il tarantino Riccio e il campano Iadaresta) con il Taranto che ha sofferto ma ha condotto in porto il 3-2 che consente di andare all´incontro casalingo di mercoledì, per la seconda fase dei play off.
Il Taranto affrontetà il Monopoli che a Volla ha largheggiato: tre reti nel primo tempo, con Di Matera, Nicolai e Laboragine, e poi la doppietta di Corvino hanno fissato sul 5-0 per i pugliesi il risultato

Taranto-P. Marcianise 3-2
28’pt rig. Molinari (T), 34’pt Mignogna (T), 19’st Di Ronza (M), 38’st Riccio (T), 44’st Iadaresta (M)

Turris N.-Monospolis 0-5
17’pt Dimatera, 20’pt Nicolai, 23’pt Laboragine, 3’st e 15’st Corvino
2° TURNO PLAYOFF (14 Maggio 2014):

Taranto-Monospolis

Novoli – Fragagnano in diretta streaming

Sarà trasmetta in diretta streaming, direttamente dal “Totò Cezzi” di Novoli, l’attesa gara tra i padroni di casa rossoblù e l’Usd Fragagnano. La sfida, valida quale recupero della 33esima giornata del Campionato Regionale di Promozione Pugliese, mette in palio un bottino di punti importanti sia in chiave promozione che in chiave play-off, mentre tutte le altre formazioni del “Girone B” resteranno a guardare in virtù del turno di stop decretato dalla Federazione dopo il rinvio di domenica scorsa per l’impraticabilità del terreno di gioco novolese. La gara sarà trasmessa sui siti web www.immaginario12.it e www.asdnovolicalcio.it dalle ore 16.00, grazie alla partnership tra Immaginario XII e l’Asd Novoli Calcio 1942, la collaborazione di Pro Loco Novoli e di partner della società di via Trepuzzi e all’esperienza tecnologica di IpMedia Servizi Multimediali.

Girone H: Matera in festa, delusione Taranto.

Nella città lucana è esplosa la festa, tra caroselli, canti, bandiere, la formazione di Cosco vince il girone e sale in Lega Pro. A nulla è servita la vittoria del Taranto sul Metapontino, per gli jonici solo tanta amarezza, dall’11 maggio via ai play off. Il Gladiator saluta la serie D, ancora una speranza per Grottaglie, Puteolana, Metapontino e Vico Equense, domenica 18 sarà la lotteria dei play out a decidere il destino di queste quattro squadre
Il romanzo d’avventura sul girone H è ormai giunto all’ultima pagina. Ancora poche righe prima di conoscere la parola fine. Tutto è cominciato il primo settembre, diciotto squadre hanno cominciato a darsi battaglia, le prime giornate sembravano già decretare il padrone del girone, il Marcianise di Foglia Manzillo. Alle spalle della formazione campana, Taranto, Matera, Turris, Monopoli e Brindisi lottavano per tenere il passo dei giallo-verde. Una lotta che ha coinvolto non solo le formazioni di vertice, anche la zona salvezza di giornata in giornata ha sempre regalato emozioni. A partire dalla radiazione del Nardò, i neretini, in piena crisi economica, danno l’addio alla serie D dopo aver tentato più volte di rimanere a galla, a nulla è servito lo sforzo, la nave affonda, il Nardò saluta il campionato. Ma torniamo alla lotta promozione. Con il passare dei turni, il Marcianise rallenta il ritmo, Taranto e approfittano, tra gli jonici ed i lucani è battaglia, prima l’una, poi l’altra in testa al girone, sul finire di campionato la formazione di Cosco dà una spallata definitiva al campionato, sette giorni fa il tripudio, il Taranto deve arrendersi, il Matera è in Paradiso. In coda, dopo una lotta sino all’ultimo minuto, si registra la retrocessione diretta del Gladiator, ora spazio ai play out, la gara unica si giocherà domenica 18 maggio, Vico Equense – Grottaglie e Puteolana – Metapontino gli scontri, chi perde scende negli inferi. Non solo spareggi salvezza, l’11 maggio si parte con i play off, il programma prevede la sfida tra il Taranto ed il Marcianise, mentre la Turris se la vedrà con il Monopoli. Ancora una pagina da leggere, tutta d’un fiato.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Nuova Lucera Calcio, quattro squalificati per l’ultima giornata

stemma nuova luceraUltimo atto del Campionato di Promozione, girone A, 2013/2014 con la Nuova Lucera Calcio impegnata in trasferta sul campo del Giovinazzo. I biancocelesti – che domenica scorsa sono matematicamente retrocessi in Prima Categoria, dopo trentotto anni – dovranno fare i conti con problemi di organico ancora più gravi, in quanto il giudice sportivo, per quanto accaduto nella gara con la Nuova Andria, ha squalificato Barisciani per tre turni e Prencipe,Perrone e Giannini per un turno ciascuno, mentre è stato inibito fino al 7 giugno il segretario, Fenuta.
Se consideriamo il numero esiguo di giocatori a disposizione di Mister Torre già da alcune settimane, è facile pensare che questa volta il tecnico non saprà davvero a quale santo votarsi.
Ma, al di là dei problemi attinenti la giornata conclusiva, i tifosi chiedono di sapere come andranno le cose nel prossimo futuro e quali siano gli orientamenti della Società, alla luce di uno scenario locale in cui latitano figure disposte ad investire nel calcio e nello sport in genere. Pio Maceria, esponente di vertice del sodalizio, ha detto a SUNDAYRADIO che, al momento, l’unica strada praticabile è tentare il coinvolgimento di più persone che possano contribuire con cifre non molto impegnative, vista la perdurante crisi.
Per quanto riguarda i giocatori, alcuni avrebbero già dato la propria disponibilità a rimanere, tra cui i lucerini. Sono, però, solo voci che girano in tribuna. L’auspicio di tutti è che si allestisca una rosa, partendo da coloro che, quest’anno, si siano sentiti onorati di indossare la maglia della Nuova Lucera Calcio. Ovviamente per vincere il campionato.

sundayradio.it

L’Atletico Vieste guarda al futuro per garantire la continuità societaria

Lorenzo Spina Diana

Per il Vieste si chiude una stagione da incorniciare.

Non poteva chiuderlo meglio il campionato di Eccellenza pugliese l’Atletico Vieste di Massimo Olivieri. La vittoria col più classico dei risultati (2 -O) sul forte Casarano di patron Fi­lograna, ha rappresentato il coronamento di un percorso in crescendo, che ha reso protagonisti i biancazzurri del Gargano additati come una delle migliori formazioni del torneo. Due goal, uno più bello dell’altro, messi a segno da Paolo Augelli. (fratello gemello del bomber e capocannoniere del girone; Rocco, autore, complessivamente, di ben 28 reti) e da Lorenzo Salerno, il ragazzone di San Nicandro Garganico, giunto a Vieste a dicembre proveniente dalla Gargano calcio. Di particolare pregio la segnatura di Paolo Augelli: tiro di collo pieno dalla trequarti finito sotto l’incrocio dei pali alla destra del portiere. Un classico “eurogoal”, destinato a finire negli annali del calcio dilet­tantistico e che premia gli sforzi di un giocatore alquanto sfortunato, che ha potuto dare poco in questo campionato a causa degli infortuni di cui è rimasto vittima. Per questo il numeroso pubblico accorso al “Riccardo Spina” gli ha tributato i giusti onori.
La vittoria, più che meritata, ha chiuso, come si diceva, nel migliore dei modi il campionato. Per un soffio l’Atletico Vieste non ha raggiunto l’obbiettivo che si era prefissato, vale a dire i play-off. Il sesto posto in classifica ha rappresentato, in ogni caso, un risultato, è il caso di dire, “eccellente”. «Per quanto mi riguarda – ha commentato mi­ster Massimo Olivieri il campionato lo abbiamo vinto ugualmente. Il risultato raggiunto ci ha consentito di stare alla pari con le cosiddette “grandi”. Con la differenza, che noi abbiamo la­vorato con umiltà e senza ricorrere a sperpero di risorse economiche. A questo proposito – aggiun­ge l’allenatore del Vieste – mi sento in dovere di ringraziare calorosamente i miei splendidi ragazzi i quali, oltre ad essere tra i migliori giocatori dell’Eccellenza pugliese, hanno dimostrato un for­te attaccamento alla maglia, rinunciando ai rim­borsi spesa degli ultimi due mesi. Giocare gratis non è da tutti. Loro lo hanno fatto ed anche in modo straordinario, battendosi fino all’ultimo nel rispetto dello sport e dei tifosi che gli sono stati sempre vicini».
Anche il presidente dimissionario, il giovane avvocato Lorenzo Spina Diana, ha inteso rivolgere il di forte apprezzamento nei confronti dei giocatori del Vieste, di tutti indistintamente: «So­no degli uomini prima che del giocatori. Hanno dato esempio di amore verso la città e verso i tifosi dando il meglio di loro stessi. Ci hanno regalato momenti di grande gioia e di vero entusiasmo. Insieme abbiamo vissuto una stagione d’oro che credo vada incorniciata per come si è evoluta. Da parte nostra, abbiamo cercato, di mettere loro nelle condizioni migliori per poter disputare il campionato, ma sono loro che ci hanno offerto sensazioni indimenticabili”.
Cala il sipario sul campionato. Quale sarà il futuro? I prossimi giorni daranno le giuste risposte. Il cammino verso il successivo torneo e già cominciato.

Gianni Sollitto

UC Bisceglie, Napoletano: “Contro il Gargano obbligatorio fare risultato”

Napoletano

Il portiere biscegliese introduce l’ultimo impegno stagionale, in programma al “Di Liddo” con inizio alle 16,30. “Vogliamo chiudere in bellezza un campionato positivo – dice – . Contento di ciò che ho fatto in quest’anno”

Ultima esibizione stagionale per l’Unione Calcio Bisceglie che domani ospiterà al “Di Liddo” i foggiani del Gargano Calcio (fischio d’inizio ore 16,30). Alla vigilia dell’impegno parla l’estremo difensore azzurro Gianni Napoletano. “Il nostro obiettivo in quest’ultimo turno è cercare di ottenere una bella affermazione contro il Gargano – esordisce il quasi 23enne biscegliese – . Intendiamo congedarci al meglio dinanzi al nostro pubblico e soprattutto dovremo riuscire a riscattare la sconfitta di domenica scorsa in casa dell’Altamura”.
Il 6-2 incassato dalla vicecapolista ha influito sulla media dell’estremo difensore azzurro che, nelle precedenti quattro gare in cui era stato chiamato in causa, aveva incassato una sola rete. “Dispiace per il risultato e per i gol subiti domenica scorsa, ma sappiamo che il punteggio non ci ha reso giustizia. Posso ritenermi soddisfatto per ciò che ho dimostrato in questa stagione, credo di aver lavorato bene e con serenità. D’altronde con il mio compagno di reparto Antonio Antonino esiste un bel rapporto. A prescindere da chi difenderà la porta dell’Unione nel match contro il Gargano – continua Napoletano – , l’augurio è che si riesca a vincere e far divertire il pubblico che assisterà alla nostra ultima gara”.
Reduce dalla pesante sconfitta casalinga nel derby con il Monte Sant’Angelo, il Gargano occupa il terzultimo gradino della classifica con 25 punti. Condannati a disputare i playout, i garganici detengono la seconda peggior difesa del girone con 73 reti al passivo, tre in meno del fanalino di coda Lucera. Nel precedente dell’andata a Rodi Garganico, l’Unione Calcio riuscì a portare a casa l’intera posta grazie allo 0-1 firmato da Mattia Pasculli su penalty. Tra le fila degli azzurri sarà assente, causa squalifica, Nicola Di Pierro.
Dirigerà l’incontro il signor Palumbo della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Spedicato e Matera della sezione di Lecce.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia 

Finale in Eccellenza, ultimo turno in Promozione

Prima dei playoff arriva l’ultima giornata nella seconda serie regionale. In Eccellenza finale ad Andria

Promozione: In Promozione si gioca l’ultimo turno che sancirà la conclusione della regular season e la griglia playoff-playout. Con il Bitonto (contro il Carapelle) già promosso e il Lucera già retrocesso, occhi puntati su Rutiglianese-Bitritto, con lo scontro diretto tra le due per evitare i playout e il Giovinazzo (in casa contro il Lucera) che proverà ad uscire dagli spareggi approfittandone.  Deve vincere, se vuole ancora sperare di agguantare i playout ed evitare la retrocessione diretta, la Nuova Andria (in casa contro lo Sporting Altamura), che comunque guarda interessata anche alle altre sfide per sapere chi sarà la quintultima.  Inutile la sfida del Gargano a Bisceglie (in casa dell’Unione), con i garganici già sicuri del terzultimo posto; per loro resta solo da sapere l’avversario del playout. In fase avanzata sicure di giocarsi entrambe le semifinali playoff, con lo Sporting Altamura che deve difendere il solo punto di vantaggio sul Monte Sant’Angelo (in casa con l’Atletico Corato) e i due sul Cellamare (in casa con il Real Bat). L’Atletico Corato sarà la quinta classificata e giocherà la semifinale contro la seconda classificata. Senza mordente le altre sfide Celle di San Vito-Real Modugno e Fortis Murgia-Canosa.

Eccellenza: Ad Andria, invece, andrà in scena la finalissima dei playoff di Eccellenza tra la Fidelis Andria (che ha superato in semifinale la Libertas Molfetta con il risultato di 1-0) e l’Atletico Mola (che ha pareggiato 0-0 dopo 120’ con il Casarano e ha sfruttato il miglior piazzamento in classifica nella stagione regolare). Chi vincerà la sfida si aggiudicherà i playoff regionali per la Puglia e accederà alle fasi finali nazionali (che nella scorsa stagione ha visto salire il Manfredonia).

Fabio Lattuchella

La Prima corre sull’asse Apricena-Stornarella

Ancora 90 minuti (il 18 maggio) e poi sarà super sfida in finale playoff. Vicarius già certa, Reali Siti deve vincere domenica.
Ci saranno ancora 90 minuti da disputare prima dell’epilogo finale con playoff e playout per il campionato di Prima Categoria.
Su tutti gli obiettivi, con il Palo già promosso e il Candela già retrocesso, tiene banco la super sfida a distanza tra il Vicarius Apricena e il Reali Siti Stornarella, per l’ottenimento del pass principale verso il ripescaggio in Promozione. La squadra di mister Pompilio è già in finale, grazie al contro-ricorso accolto dalla Commissione Disciplinare della FIGC mentre la Reali Siti di Stornarella dovrà tenere a distanza il Torremaggiore, vincendo contro il San Giovanni nell’ultima gara (tutta la giornata posticipata al 18 maggio proprio per permettere al San Giovanni di recuperare la gara rinviata contro l’Alexina).
In ottica playout il San Giovanni Rotondo, forte anche del contro-ricorso, spera fino alla fine di evitare il penultimo posto, che potrebbe voler dire retrocessione diretta (attualmente a 12 punti dal Bitetto quintultimo) o quantomeno di riportarsi a 9 punti. Domenica affronterà l’Alexina nel recupero della scorsa gara rinviata, mentre all’ultima giornata ci sarà la sfida difficile in casa del Reali Siti.
Sembra tutto scritto, invece, per la gara tra la terzultima e la quartultima, con il Rocchetta Sant’Antonio che partirà con i favori del pronostico contro l’Omnia Bitonto (o eventualmente il San Giovanni, appunto). Ininfluente, in questo caso, l’ultimo turno di campionato con le posizioni in classifica già consolidate e senza l’opportunità di miglioramento per nessuna. Così la squadra del subappennino dovrà fare leva sulla verve offensiva del capocannoniere del campionato, Albenzio, per provare a chiudere la gara playout, ma potrà accontentarsi anche del pareggio per ottenere la salvezza.
Fabio Lattuchella

Novoli – Schippa “Avrei preferito giocare già domenica scorsa”

Il campionato di Promozione domenica si fermerà per consentire il recupero del match tra Novoli e Fragagnano, gara sospesa per impraticabilità del terreno di gioco domenica scorsa. Simone Schipa, tecnico rossoblu, tiene alta la concentrazione, dato che un successo contro i tarantini consentirebbe ai suoi di tornare in testa alla classifica e di affrontare il big match di Putignano con due risultati su due: “Sapevamo di dover battere il Fragagnano già prima del rinvio reso indispensabile dalla pioggia, a maggior ragione abbiamo l’imperativo di riuscirci ora perché il Putignano ha già vinto a San Vito dei Normanni scavalcandoci. Per cimentarci nel faccia a faccia in cartellone nell’ultimo turno con il vantaggio di poterci acconentare di un pari, pertanto, abbiamo la necessità di imporci nel match di recupero”.

Schipa avrebbe voluo giocare già domenica scorsa: “Ci abbiamo provato in tutti i modi facendo intervenire anche dei mezzi idonei a eliminare l’acqua che inondava il terreno del “Totò Cezzi”, ma non è servito a nulla. Adesso daremo il massimo domenica prossima, con la consueta determinazione. La compagine tarantina è forte e quadrata e ha bisogno di punti per entrare nei playoff. Ci attende quindi l’ennesima battaglia di un’ annata agonistica che ci ha visti sempre sulla corda, ma le difficoltà sino a oggi ci hanno sempre esaltato”.

I tifosi come sempre saranno un fattore: “I tifosi ci sono stati sempre accanto in gran numero e con passione e calore, ma ora dobbiamo dare tutti qualcosa in più per raggiungere un traguardo che nessuno di noi aveva ipotizzato di poter centrare a inizio stagione. Insomma, spero che domenica prossima il “Totò Cezzi” sia stracolmo come ai tempi d’oro del calcio cittadino e mi auguro che una settimana dopo ci sia un vero e proprio esodo verso Putignano”, conclude il tecnico leccese.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Novoli-Fragagnano annunciata la data del recupero

La gara tra il Novoli Calcio e il Fragagnano verrà recuperata domenica prossima 11/5, mentre il tanto atteso scontro finale contro il Putignano verrà giocato la domenica successiva 18/05. I nostri ragazzi si stanno allenando al meglio per poter raggiungere l’obiettivo che ogni tifoso rossoblù Novolese sogna dalle prime giornate del campionato.

asdnovolicalcio.it


Permanenza in D meritata per il San Severo

L’impressionante rush finale del San Severo nella stagione 2013/14 del campionato di serie D ha avuto la sua degna conclusione: i giallogranata si sono guadagnati la permanenza nel futuro quarto torneo federale, senza dover attraversare l’insidia dei play off.
L’operazione salvezza orchestrata da Longo e soci è stata infine sugellata positivamente dal 2-2 casalingo maturato nell’ultima gara della stagione contro il Francavilla in Sinni. Al ‘Comunale’ di Lucera, i padroni di casa hanno gestito la gara in scioltezza dopo un avvio thrilling (0-1 ospite al 3’, pareggio di Lombardi appena un minuto dopo). L’unico rammarico si è avuto per non aver potuto accarezzare la gioia dei tre punti, a causa del pareggio degli ospiti arrivato a tempo quasi scaduto.
Al fischio finale del signor Severino si è dunque scatenata la festa dei dauni con il pensiero però già rivolto alla prossima stagione, per la quale si spera che questo buon campionato faccia da preludio. L’attesa è innanzitutto per il recupero del glorioso campo di casa, il ‘Ricciardelli’, dopo un intero 2013/14 trascorso a peregrinare sui campi altrui. San Severo merita infatti di tifare i colori giallogranata dagli spalti possibilmente ristrutturati del proprio impianto cittadino. Chiunque sia il prossimo a sedere sullo scranno di Primo Cittadino di Palazzo Celestini dopo le elezioni di fine maggio, dovrà imprimere una decisa accelerata alla conclusione di quei lavori che ormai si trascinano dallo scorso gennaio.

ANTONIO PIO CRISTINO

L’Ac San Giovanni replica alle accuse del Minervino

“Non rispondere a queste accuse sarebbe come accettarle”

Non si è fatta attendere la risposta dell’Ac San Giovanni alle accuse della società del Minervino dopo che i gialloblù avevano denunciato l’aggressione fisica di un suo tesserato.

La società barese in un comunicato apparso in serata aveva affermato quanto segue: “Antisportivo è chi non si presenta per la gara e reclama la causa di forza maggiore poiché non riesce a mettere insieme la squadra e per attendere i risultati delle altre squadre fregandosene completamente di tutto e di tutti; antisportivo è chi fa partecipare alla gara anche gente sotto falso nome; calci e pugni non si sono visti dato si è trattato di uno screzio isolato finito come è cominciato; antisportivo è chi offre soldi per pareggiare una gara e voi l’avete fatto ma, noi del Minervino siamo corretti, non corrotti”.

Dichiarazioni pesanti che hanno ovviamente costretto la società gialloblù a controreplicare alle accuse “Non rispondere a queste accuse sarebbe come accettarle – dichiara in una nota la società del presidente Cocomazzi -. “La verità è che un tesserato del Minervino( identificato dai carabinieri della Compagnia di Minervino) ha aggredito un nostro calciatore prima della gara (non durante la gara, quindi con dolo e intenzione) e per questo sarà presentata querela personale da parte dell’ interessato nei confronti del responsabile. Sul fatto dell’ antisportività dell’AC S.Giovanni Rotondo parla la classifica della coppa disciplina: siamo al 4° posto in tutta la Prima categoria pugliese, di tutti e tre i gironi. Il resto sono chiacchiere senza fondamento. La differenza è che le partite di calcio si giocano sul terreno di gioco e non fuori. Il campo dice che abbiamo perso, e noi accettiamo il verdetto consci di giocarci la salvezza fino all’ultimo minuto dell’ultima giornata, senza cercare favori o favoritismi. In bocca a lupo a chi per una partita di calcio di Prima categoria, ricordiamo che è la terz’ ultima categoria assoluta del calcio nazionale, risponderà nelle aule penali”, chiude il comunicato della società gialloblù.

Antonio Lo Vecchio per sangiovannirotondonet.it

L’Ac San Giovanni replica alle accuse del Minervino

“Non rispondere a queste accuse sarebbe come accettarle”

Non si è fatta attendere la risposta dell’Ac San Giovanni alle accuse della società del Minervino dopo che i gialloblù avevano denunciato l’aggressione fisica di un suo tesserato.

La società barese in un comunicato apparso in serata aveva affermato quanto segue: “Antisportivo è chi non si presenta per la gara e reclama la causa di forza maggiore poiché non riesce a mettere insieme la squadra e per attendere i risultati delle altre squadre fregandosene completamente di tutto e di tutti; antisportivo è chi fa partecipare alla gara anche gente sotto falso nome; calci e pugni non si sono visti dato si è trattato di uno screzio isolato finito come è cominciato; antisportivo è chi offre soldi per pareggiare una gara e voi l’avete fatto ma, noi del Minervino siamo corretti, non corrotti”.

Dichiarazioni pesanti che hanno ovviamente costretto la società gialloblù a controreplicare alle accuse “Non rispondere a queste accuse sarebbe come accettarle – dichiara in una nota la società del presidente Cocomazzi -. “La verità è che un tesserato del Minervino( identificato dai carabinieri della Compagnia di Minervino)  ha aggredito un nostro calciatore prima della gara (non durante la gara, quindi con dolo e intenzione)  e per questo sarà presentata querela personale da parte dell’ interessato nei confronti del responsabile. Sul fatto dell’ antisportività dell’AC S.Giovanni Rotondo parla la classifica della coppa disciplina: siamo al 4° posto in tutta la Prima categoria pugliese, di tutti  e tre i gironi. Il resto sono chiacchiere senza fondamento. La differenza è che le partite di calcio si giocano sul terreno di gioco  e non fuori. Il campo dice che abbiamo perso, e noi accettiamo il verdetto consci di giocarci la salvezza fino all’ultimo minuto dell’ultima giornata, senza cercare favori o favoritismi. In bocca a lupo a chi per una partita di calcio di Prima categoria, ricordiamo che è la terz’ ultima categoria assoluta del calcio nazionale, risponderà nelle aule penali”, chiude il comunicato della società gialloblù.

ALV 

San Giovanni aggredito e sconfitto a Minervino

Consales malmenato nel prepartita. Sul campo i baresi si impongono 3-1

Non è stato di certo un bel pomeriggio per l’AC San Giovanni. I gialloblù oggi erano di scena sul campo del Minervino per il recupero della 28ma giornata del campionato di Prima Categoria. Un episodio ha però scosso il prepartita: prima del match l’attaccante sangiovannese Consales è stato brutalmente aggredito da un calciatore della squadra avversaria, per vecchie ruggini risalenti alla partita di andata. Consales veniva aggredito con calci e pugni sotto gli occhi attoniti dei suoi compagni di squadra.

La formazione gialloblù scendeva in campo con l’animo evidentemente scosso dall’episodio. Addirittura l’Ac si portava in vantaggio con lo stesso Consales, evidentemente non intimorito dall’agguato subito nel prepartita, e conduceva per larghi tratti il match. Sul finire del primo tempo il Minervino perveniva al pareggio. Nella ripresa la rimonta dei baresi si completava con i gol della tranquillità che hanno fissato il finale sul 3 a 1.

Fa specie però che un match sentito e atteso come questo sia stato disputato senza la presenza di un commissario di campo. Episodio che dimostra ancora una volta l’inadeguatezza dei vertici federali del calcio pugliese.

La società ha preannunciato che presenterà ricorso per i gravi fatti successi.

La squadra tuttavia non si abbatte, anzi. I giocatori, tantissimi dei quali ‘under’ si sono detti pronti a fare la partita della vita domenica nel recupero contro il Lesina che rincorre ancora una flebile speranza playoff. Solo con i tre punti i gialloblù avranno la possibilità di salvarsi attraverso la lotteria dei play out. Una sconfitta segnerebbe la quasi certa retrocessione in seconda categoria e con tutta probabilità la scomparsa del calcio dalla città di S.Pio.

ALV – sangiovannirotondonet.it

Nuova Andria: Intervista al DS Vito Tursi

Vito Tursi

La Nuova Andria, rivitalizzata da 2 vittorie consecutive, spera nei playout. Vito Tursi DS della squadra andriese, ci crede. Ecco una breve intervista.

D1 – Direttore, venite da 2 vittorie consecutive contro Real Bat e Lucera. Questa Nuova Andria ci crede?

V.T. – Noi tutti ci crediamo. Gli addetti ai lavori ci davano per spacciati, certo, vedendo i nostri numeri in fatto di risultati, non c’era molto da essere ottimisti. Avevamo raccolto soltanto 7 punti in 24 gare. Il cambio nella guida tecnica è stato decisivo. Con l’avvento di mister Sinisi, abbiamo dato una decisa sterzata all’ambiente. Il gruppo è consapevole dei propri mezzi, delle proprie forze e il mister sta facendo un ottimo lavoro sia a livello tecnico/tattico che mentale. La squadra ne sta traendo giovamento.

D2 – Dopo una stagione così travagliata, sarebbe un’impresa centrare la partecipazione ai playout?

V.T. – Nelle ultime gare abbiamo recuperato ben 8 punti dalla quintultima. Eravamo a -16 e quindi con risicate speranze playout, ma dopo le ultime buone prove sciorinate dalla squadra e grazie all’impegno di tutti, stiamo recuperando, I ragazzi sono concentrati e affrontano bene gli allenamenti settimanali, consapevoli di mettercela tutta per raggiungere l’obiettivo playout a tutti i costi.

D3 – La Nuova Andria è una delle squadre più giovani dell’intero campionato e in più è tutta “Made in Andria”

V.T. Certo! Abbiamo una squadra giovanissima con molti under che si stanno mettendo in mostra. Una squadra fatta da andriesi, da ragazzi che si vogliono bene come fratelli. Alcuni dei nostri ragazzi stanno emergendo davvero bene e qualche società di categoria superiore segue con attenzione la crescita di questi atleti.

D4 – Domenica prossima è in programma l’ultima giornata di campionato. Al “Fidelis” di Andria arriverà lo Sporting Altamura. Che partita sarà?

V.T. – Sarà senza dubbio una gara che vale un intero campionato per entrambe le contendenti. Anche se per obiettivi diversi, le due squadre cercheranno la vittoria. Lo Sporting ha dalla sua una squadra davvero forte ed esperta con gente come Chisena, Martinelli e altri. Lotteranno per confermarsi al secondo posto, ma noi non staremo a guardare. Giocheremo in casa e bisogneraà cogliere i 3 punti per essere certi di disputare i playout. Noi siamo uniti e lotteremo con la grinta giusta. Sarà una vera “battaglia” sportiva, domenica. Una domenica tutta da vivere. Beh, vedremo chi la spunterà!

Intervista a cura di Alessandro Polichetti

Minervino Murge – San Giovanni Rotondo 3-1
Minervino salvo!

Stemma Minervino MurgeTurno infrasettimanale dovuto all’avaria subìta dal furgone, e dico furgone del San Giovanni il 27 APRILE. Nonostante il reclamo presentato dal Minervino che metteva in evidenza la falsità dell’avaria, in quanto al momento dell’arrivo dei carabinieri non facevano nessuna menzione della presenza di giocatori o di autovetture ma, solo dell’autista il sig. DEL GIUDICE. All’arrivo della squadra ospite c’è stata una scaramuccia che, con l’arrivo dei carabinieri prontamente intervenuti ha messo un pò di calma nell’ambiente. Finalmente è iniziata la partita con l’incitamento incessante dei Blue Boys che, sotto un sole cocente hanno cantato fino al 95′.
L’inizio è di marca minervinese con Rubino che al 2′ su rinvio del portiere Amoruso aggancia e prontamente tira in porta impegnando il portiere Catano. All’11’ è Loberto a impegnare l’estremo difensore del San Giovanni che ben si disimpegna sulla sua destra. Ma, al 24′ doccia gelata per il Minervino che subisce gol ad opera di Consales. Il Minervino accusa il colpo e al 35′ dopo un’azione personale, Maino pennella un cross per Rubino che con un perfetto colpo di testa, pareggia.
Il Minervino ci crede e continua ad attaccare e, al 38′ Rotunno ben imbeccatto da Schiavo manda incredibilmente la palla a stamparsi sul palo, da pochi passi. Ma il vantaggio arriva al 44′ ad opera di Simone. Alla ripresa della partita inizia la richiesta da parte degli avversari di accomodare il risultato con l’offerta di denaro ma, la risposta del Minervino è il terzo gol ad opera di Rubino, ancora di testa al 44′ e, tutti a casa.
Il Minervino con questi tre punti conquistati è matematicamente salvo e, ancora una volta voglio ricordare che noi del Minervino e, di Minervino siamo corretti e, non corrotti.

ASD Minervino Murge: Amoruso (Frondini), Stillavato, Laghezza, Maino, Rotunno, Quacquarelli, Loberto (Superbo), Valentino, Simone (Tricarico), Schiavo, Rubino. A disposizione:Di Vietro, Forenza, Terzulli, Schiavone. Allenatore: Maino.

ACD San Giovanni
: Catano, Rago (Cappucci), Zorretti, De Meo, Delgiudice, Di Iorio, Palumbo, Savino, Consales, Di Maggio, Urbano (Carriera).

Arbitro: Edoardo di Gregorio della sezione di Taranto.

ASD Minervino Calcio

Slitta l’ultima giornata di Promozione e I Categoria

la 17^ ed ultima giornata di ritorno del Campionato di Promozione e la 15^ ed ultima giornata di ritorno del Campionato di Prima Categoria Girone A e C verranno disputate Domenica 18 Maggio 2014

 

Variazione Calendario Gare Campionato Promozione

– Girone B –  e Prima Categoria – Girone A  e C –

Il  Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti

  • preso atto che alcune gare del Campionato Regionale di Promozione Girone – B  e di Prima Categoria  Girone A e C di Domenica 04 Maggio 2014  non si sono disputate o sono state sospese a causa delle avverse condizioni atmosferiche;
  • considerato altresì che i risultati sportivi rivenienti dalla disputa delle stesse assumono rilevanza di classifica in funzione della determinazione della vincente del campionato nonché dell’ammissione ad eventuali gare di play-off e play-out;
  • in ottemperanza al principio generale richiamato al punto 17) del C.U. n° 1 pubblicato in data 1.7.2013;
  • nel rispetto della regolarità e trasparenza dello svolgimento dei Campionati stessi, dispone quanto segue:

 

PROGRAMMA GARA DI RECUPERO

Domenica 11 Maggio  2014

PROMOZIONE – GIRONE B – 16^ Giornata

Squadra 1 Squadra 2 A/R Data/Ora Impianto Localita’ Impianto
NOVOLI FRAGAGNANO

R

11/05/2014 16:30 CAMPO COMUNALE “TOTO CEZZI” NOVOLI

 

 

 

 

PRIMA CATEGORIA – GIRONE A – 14 Giornata

Squadra 1 Squadra 2 A/R Data/Ora Impianto Localita’ Impianto
SAN GIOVANNI ROTONDO ALEXINA

R

11/05/2014 16:30 CAMPO COMUNALE “A.MASSA” (A) S. GIOVANNI ROTONDO(ass.pubb)

 

 

 

 

Tutte le società impegnate nelle restanti gare del Campionato Regionale di Promozione Girone B   e di Prima Categoria  Girone A e Girone C in  programma Domenica 11 Maggio 2014 osserveranno un turno di riposo. Pertanto la 17^ ed ultima giornata di ritorno del Campionato di Promozione e la 15^ ed ultima giornata di ritorno del Campionato di Prima Categoria Girone A e C  verranno disputate Domenica 18 Maggio 2014. Si precisa, inoltre, che per il Girone -A- del Campionato di Promozione e il Girone -B- di Prima Categoria viene  confermato il programma delle gare di Domenica  11 Maggio 2014 (17^, 15^ ed ultima giornata di ritorno).

Vieste: i fratelli Augelli pronti a restare

stemma Atletico Vieste“Ormai facciamo parte di una grande famiglia”
Terminato il campionato in casa Vieste si guarda al futuro. La società pensa in grande e ha in mente un progetto che coinvolga tutte le realtà economiche e sociali della cittadina garganica.
“In questi anni forse ho fatto l’errore di non essermi aperto completamente alla città – spiega il presidente Lorenzo Spina Diana. Con questo nuovo modello di management saremo in grado di poter continuare il nostro progetto calcistico che ci permetterà di allestire una squadra sempre più competitiva”.
Un Atletico Vieste che ha sfiorato lo storico traguardo dei play off e che ha accarezzato il sogno di vincere la Coppa Italia di Eccellenza, con la finale persa solo ai rigori contro il Casarano.
“Abbiamo disputato una grandissima stagione – ha dichiarato il capocannoniere del campionato e bomber viestano Rocco Augelli, autore di 21 gol in campionato e 7 in coppa -. C’è un po’ di rammarico per aver perso i play off di una manciata di punti ma abbiamo lottato fino alla fine contro squadre forti e blasonate, disputando una grande stagione che rimarrà nella storia del calcio viestano. Abbiamo dato una risposta a chi non ci considerava all’altezza. Una grande soddisfazione anche per mister Olivieri che ha dimostrato tutte le sue qualità”.
Dello stesso avviso Paolo Augelli, gemello di Rocco, reduce da una stagione tormentata per via degli infortuni: “Abbiamo dato il massimo. Il mio rammarico più grande è quello per la finale di coppa persa. Si sa che la coppa di Eccellenza è una scorciatoia per arrivare in serie D. abbiamo perso la finale solo ai rigori, accarezzando un sogno. Ci riproveremo. Dal punto di vista personale il gol nell’ultima di campionato (proprio contro il Casarano, una bomba da 30 metri ndr) mi ha ricompensato delle tante sofferenze”.
Dalle parole dei due pilastri dell’Atletico si capisce la volontà di rimanere a Vieste nella prossima stagione: “Essere capocannoniere del campionato – dice Rocco – ti porta giustamente ad essere appetito dai maggiori club di Eccellenza e anche di serie D. Valuterò attentamente le eventuali proposte ma da parte mia c’è la volontà di rimanere qui a Vieste che per noi è come una seconda casa”.
“Il grande campionato disputato ha messo in vetrina le grandi individualità di questa squadra – conferma Paolo -. Abbiamo dimostrato di essere un ottimo gruppo fatto di grandi uomini prima che giocatori. Se la società avrà programmi ambiziosi noi non esiteremo un attimo a restare in questa piazza, che ci ha adottato e regalato grandi soddisfazioni”.

Antonio Lo Vecchio