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Prima Categoria: Situazione ingarbugliata

Rinvio dell’ultima giornata, recuperi e Commissione Disciplinare rendono le cose ingarbugliate prima dell’ultimo turno.
La Commissione Disciplinare della FIGC accetta il controricorso della Vicarius Apricena contro la sconfitta a tavolino comminata dal Giudice Sportivo per la gara contro l’Omnia Bitonto. Questa decisione muta notevolmente lo scenario e lo rende incerto in ottica playout, mentre stabilizza la squadra di Apricena al secondo posto, già certa di giocare la finale playoff in casa. L’avversario sarà, molto probabilmente, il Reali Siti Stornarella (deve vincere domenica e mantenere i 10 punti di vantaggio sul Torremaggiore per evitare anch’egli la semifinale).
Nelle retrovie, quindi, la situazione diventa difficile per i bitontini che hanno solo 2 su punti di vantaggio sul San Giovanni Rotondo, che torna incredibilmente in corsa anche perchè oggi recupererà una gara contro il Minervino Murge e domenica la seconda contro l’Alexina. Proprio per permettere alla squadra sangiovannese di recuperare i due matches rinviati, l’ultima giornata è stata spostata integralmente a domenica 18 maggio.Intanto il Rocchetta Sant’Antonio guarda interessato perchè, tra l’Omnia Bitonto e il San Giovanni Rotondo, uscirà l’avversaria per la propria gara playout.
Fabio Lattuchella

Stage per portieri: “Un tuffo nel mondo Eagles”

“Un tuffo nel mondo Eagles”. L’Asd Eagles San Severo apre le porte ai portieri e organizza il primo stage per i numeri “1”. Il ciclo di incontri, della durata di sei giorni, è in programma dal 3 al 12 giugno, presso lo “Sport Center” in via Apricena. Al corso potranno partecipare i portieri di tutte le età e di tutte le squadre. Le lezioni saranno svolte da preparatori di squadre professionistiche (serie A, serie B, Lega Pro) e da esperti in materia. Sui campi dello “Sport Center” si alterneranno Gaetano Petrelli (Taranto, Bari, Bologna e Napoli), Franco Paleari (Palermo), Nicola Di Bitonto (Foggia), Luigi Sassanelli, Gianluca Pacchiarotti e Marco Cervino. Spazio alla prevenzione degli infortuni con la partecipazione del personal trainer, Carmine Rizzo.

Lo stage consentirà a tutti i partecipanti di conoscere e approfondire il ruolo del portiere. Tecnica e capacità coordinative saranno le tematiche affrontate durante il ciclo di incontri. Gli iscritti verranno divisi in gruppi omogenei, ad iniziare dalla fascia d’età. Spetterà allo staff tecnico impartire le nozioni più significative del ruolo di portiere. Uno stage che sicuramente arricchirà i corsisti dal punto di vista tecnico e umano.

All’atto dell’iscrizione sarà consegnato il kit “HS” completo da portiere (maglia, pantalone, guanti, zaino e cappellino). Al termine dello stage i partecipanti riceveranno un attestato con foto personalizzata.

(Info 347.0330436, oppure recarsi direttamente presso lo “Sport Center” dal lunedì al sabato dalle 15 alle 20).

Corsa Albenzio-Pelullo nei marcatori di Prima Categoria

Ad un turno dalla fine prova la rimonta Pelullo che con una doppietta sale a 16, ma Albenzio (una marcatura) resiste e si porta a 19. Salgono anche Tamma a 15, Catalano a 13, Messinese e Rubino (doppietta) a 12, Camillo a 9, Costantino a 8, Angeloro e Melino a 7. Indietro segnano anche Quarticelli (Atl. Stornara) che sale a 4, Guadagno (Nuova Molfetta), Triunfo (prima rete con l’Atl. Stornara, le altre due a Stornarella) e Gramazio (Reali Siti Stornarella) a 3. Seconda rete stagionale per Campanale (Nuova Molfetta), Lauriola (Vicarius Apricena), Sderlenga (Torremaggiore), Coletti e Scopece (Sporting Daunia). Prima rete stagionale per Maino (Minervino Murge).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 29° GIORNATA
Albenzio (Rocchetta) 19
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 16
Murolo (N. Molfetta) 15
Tamma (Liberty Palo) 15
Lange (Vicarius Apricena) 13
Catalano (Vicarius Apricena) 13
Rubino (Minervino M.) 12
Messinese (Torremaggiore) 12
Ciampa (Lib. Palo) 11
Iungo (Rocchetta Sant’Antonio) 11
Porcelli (Atletico Stornara) 9
Cafagna (Audace Barletta) 9
Drapni (Terlizzi) 9
Camillo (Vicarius Apricena) 9
Silvestri (Minervino Murge) 8
Arsale (N. Molfetta) 8
Cartanese (Alexina) 8
Vischio (Bitetto) 8
Feninno (Reali Siti Stornarella) 8
Gesuito (Terlizzi) 8
Costantino (Liberty Palo) 8
Pensa (Atl. Stornara) 7
Costantino (Torremaggiore) 7
Angeloro (Torremaggiore) 7
Melino (Sporting Daunia) 7
Carmellino (Sporting Daunia) 6
Proscia (Bitetto) 6
Consales (San Giovanni Rotondo) 6
Crudo (Audace Barletta) 6
Soldano (Torremaggiore) 6
Carone (Bitetto) 5
Simone (Min. Murge) 5
Bruno (San Giovanni Rotondo) 5
Lopez (Nuova Molfetta) 5
Montemorra (Reali Siti Stornarella) 5
Scanzano (Vicarius Apricena) 5
Binetti (Audace Barletta) 5
Caputo (Reali Siti Stornarella) 5
Fabio Lattuchella

Molinari vince i marcatori della serie D

Molinari si laurea campione dei cannonieri della serie D con 22 reti segnate, grazie alla marcatura dell’ultimo turno di campionato. Seconda piazza per Citro (21), rimasto a riposo nell’ultimo turno e terza posizione per Gambino (19). Più indietro tutti gli altri con Balistreri che raggiunge quota 12, Lacarra va a 10, Picci a 8, Pastore e Ancora a 5. Indietro vanno a segno per la quarta volta Letizia (Matera), Lombardi e Covelli (San Severo); per la terza volta Lattanzio (Bisceglie). Prima rete stagionale per Magliano (Bisceglie), Laneve (Monopoli), Carloto (Taranto), Ferraiuolo (Francavilla in Sinni), Fernandez (Matera), Lacheheb (Turris) e Gnoni (Grottaglie).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA FINALE — 34° GIORNATA
Molinari (Taranto) 22
Citro (Marcianise) 21
Gambino (Brindisi) 19
Tedesco (Gelbison) 14
Balistreri (Taranto) 12
Croce (Turris-Bisceglie) 12
Montaldi (Monopoli) 11
Formuso (Grottaglie) 11
Iadaresta (Marcianise) 11
La Porta (Manfredonia) 10
Lacarra (Bisceglie-Manfredonia) 10
Pellecchia (Brindisi) 9
Pisani (Francavilla in Sinni) 9
Allegretta (Marcianise) 9
Fragiello (Mariano Keller) 9
Sperandeo (Francavilla in Sinni) 9
Zotti (Bisceglie) 9
Palazzo (Bisceglie-Manfredonia) 9
Ladogana (San Severo) 8
Picci (Matera) 8
Perna (Turris) 7
Mazzeo (Mariano Keller) 7
Titone (Matera-Bisceglie) 7
Di Senso (Real Metapontino) 7
Iannini (Matera) 7
Santaniello (Mariano Keller) 7
Clemente (Taranto) 6
Corvino (Monopoli) 6
Pioggia (Francavilla in Sinni) 6
Sekkuom (Francavilla in Sinni) 6
Pollidori (Bisceglie-Manfredonia) 6
Salvati (Puteolana) 6
Sibilli (Turris) 6
Di Gennaro (Real Metapontino) 6
Lanzillotta (Monopoli) 6
Pignatta (Real Metapontino) 5
Iovene (Real Hyria) 5
Fella (Brindisi) 5
Grimaudo (Gelbison) 5
Faccini (Grottaglie) 5
Albano (Grottaglie) 5
Pedalino (Monopoli) 5
Pastore (Puteolana) 5
Ancora (Brindisi) 5
Fabio Lattuchella

Pica prende la vetta nei marcatori della Promozione

Turno prolifico di reti in Promozione nella 33esima giornata. Pica stacca tutti e vola solo in testa alla classifica marcatori con 22 reti. Alle spalle salgono Ferrante (doppietta) a 19, Terrevoli a 17, D’Introno (doppietta) a 14, Cappiello, Lomonte, Tarantino e Compierchio (doppietta) a 11, Bruno a 10, Stefanini e Chisena a 9, Giuliani a 8, Castoro, Guglielmi e Summaria a 7, Quitadamo (doppietta) a 6. Più indietro salgono Frascolla (Atl. Corato), Lorusso (N. Andria) e Curci (Real Bat – doppietta) a 5, Melchionda (Monte Sant’Angelo) a 4, Coppola (N. Andria), Di Carne e Ferrarese (Cellamare) a 3. Secona rte stagionale per Lonigro (Virtus Bitritto) e Di Gennaro (Canosa), mentre bagnano la prima rete stagionale Volpe (Canosa), Monaco (Carapelle), Silvestri (Real Modugno), Fortunato e Masotti (Virtus Bitritto), Montemurro e Rifino (Sp. Altamura).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 33° GIORNATA
Pica (R. Modugno) 22
Ciccone (Carapelle) 21
Terrone N. (Bitonto) 20
Ferrante (Unione Bisceglie) 19
Lannunziata (Monte S.A.) 18
Terrevoli (Cellamare) 17
D’Introno (Sp. Altamura) 14
Lizza (Monte S.A.) 13
Uva (Atl. Corato) 12
Cappiello (Fortis Murgia) 11
Tarantino (Carapelle) 11
Compierchio (Celle di San Vito) 11
Lomonte (N.Andria-Canosa) 11
Quacquarelli Giuseppe (Canosa) 10
Guerriero (Gargano) 10
Scarano (Monte Sant’Angelo) 10
Bruno (Celle di San Vito) 10
Scaringella (Atl. Corato) 9
Stefanini (Atl. Corato) 9
Modesto (Bitonto) 9
Morrone (Gargano) 9
Terrone Sabino (Sp. Altamura) 9
Lops (Giovinazzo) 9
Diviccaro (Canosa-Real Bat) 9
Chisena (Sp. Altamura) 9
Tenzone (Real Modugno) 9
Giangaspero (V. Bitritto) 8
Dibenedetto (Sp. Altamura) 8
Falcone (Celle di San Vito) 8
Giuliani (Cellamare) 8
Frezza (Real Bat) 8
Mazzanti (Celle di San Vito) 8
Loseto (Atl. Corato) 7
Barisciani (Lucera) 7
Castoro (Sp. Altamura) 7
Di Pierro (Unione Bisceglie) 7
Guglielmi (Virtus Bitritto) 7
Summaria (Rutiglianese-Cellamare) 7
Di Francesco (Celle S.V.) 6
Difonzo (Fortis Murgia) 6
Triggiani (Gargano) 6
Cesar Kouassi (Monte Sant’Angelo) 6
Sassanelli (Real Modugno) 6
Pasculli (Unione Bisceglie) 6
Martinelli (Canosa) 6
Quitadamo (Monte Sant’Angelo) 6
Fanfulla (Cellamare) 6
Fabio Lattuchella

Manfredonia: Quale futuro per la squadra bianco-celeste?

La stagione dei sipontini è terminata con la salvezza, indolore il ko di Matera. Ora tanti i nodi da sciogliere, si attendono risposte da parte del presidente Antonio Sdanga. Intanto, secondo alcune voci, ci sarebbe qualcuno pronto a subentrare all’attuale dirigenza. Si tratterebbe di un gruppo locale, non ancora definito disposto ad accollarsi gli oneri della prossima stagione.
E’ terminata con una sconfitta la stagione del Manfredonia. Un ko indolore, i sipontini avevano già acquisito con la Gelbison la matematica certezza della permanenza in D con una giornata d’anticipo. La squadra si ritroverà giovedì, probabilmente per i saluti, il passo successivo sarà il rompete le righe, poi, il futuro. Già, quale sarà quello del Manfredonia calcio? L’unico a poter dare una risposta è l’attuale presidente, Antonio Sdanga, al momento però, rien à signaler. L’augurio di tutti i tifosi dei bianco-celeste è che la risposta arrivi quanto prima, nonostante sia appena terminato il campionato, è doveroso sin da adesso cominciare ad impostare la prossima stagione. Già, ci sarà tanto su cui discutere. Intanto, radio tifo è già attiva, proprio nelle ultime ore, pare si cominciata a circolare una voce secondo cui ci sarebbe qualcuno pronto a subentrare all’attuale dirigenza. Si tratterebbe di un gruppo locale, non ancora definito, disposto ad accollarsi gli oneri della prossima stagione attraverso il coinvolgimento di diversi piccoli imprenditori locali. Un nome è già emerso ed è quello di Lino Troiano. A lui, si affiancherebbero alcuni potenziali partner appunto per allestire una piccola cordata che, attraverso il versamento di quote abbordabili, sarebbe disposta a far si che il Manfredonia calcio abbia un futuro. Dal diretto interessato, non arrivano conferme, ma nemmeno smentite. “Mi dispiacerebbe se finisse tutto. Al momento non ho ricevuto alcun contatto ma qualora arrivasse, deciderò di conseguenza e non prima di aver vagliato attentamente ogni particolare. Ripeto, in questa direzione non ho elementi validi e dunque…ci risentiamo”.
Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia

Girone H: Il Matera è in paradiso. Taranto, tre gol amari

Nella città lucana è esplosa la festa, tra caroselli, canti, bandiere, la formazione di Cosco vince il girone e sale in Lega Pro. A nulla è servita la vittoria del Taranto sul Metapontino, per gli jonici solo tanta delusione. Il Gladiator saluta la serie D, ancora una speranza per Grottaglie, Puteolana, Metapontino e Vico Equense, sarà la lotteria dei play out a decidere il destino di queste quattro squadre
Game over. Alle 16:50 il triplice fischio finale non solo sulla trentaquattresima giornata, anche sul campionato. Emessi tutti i verdetti, il Matera vince e sale in Lega Pro, nella città lucana è esplosa la gioia, in un tripudio di bandiere, inni, canti, la formazione di Cosco festeggia la promozione in Paradiso. Davanti ad uno stadio rienpito in ogni ordine di posti, il Matera vince facile sul Manfredonia, Picci, Fernandez e Letizia lanciano in orbita il XXI Settembre. A nulla è servita la vittoria del Taranto sul Metapontino, tre gol amari, la formazione di Papagni chiude seconda a due punti dal Matera, ora ci sarà spazio per i “se”, per i “ma”, la delusione degli jonici è tanta, non resta che rimboccarsi le maniche in vista della prossima stagione. Anche nelle retrovie c’è chi ride e chi piange. Il Gladiator saluta la categoria, la sconfitta interna con il Bisceglie è costata gara all’undici campano, va ai play out il Grottaglie, decisivo il pareggio interno con la Turris. La lotteria degli spareggi per non retrocedere ha la sua griglia bella e pronta, Vico Equense – Grottaglie e Metapontino – Puteolana, questi gli scontri, chi perde scende negli inferi. Fanno festa San Severo e Mariano Keller, le due formazioni staccano il biglietto per la permanenza in D, i pugliesi sconfiggono a domicilio il Francavilla, i campani impattano sullo 0-0 con la Gelbison, un punto si, ma decisivo. Ed ora spazio ai festeggiamenti per il Matera, concentrati chi invece dovrà lottare ancora per la sopravvivenza, per il resto, è già tempo di programmare il futuro.
Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia

Real Gioia – Lizzano 1-0
Sintesi della gara

Non è stata una partita bellissima quella che l’infreddolito pubblico del “Comunale” ha visto nell’ultima gara interna di questo campionato. Sicuramente il Gravina si è espresso meglio in altre occasioni, ma la posta in palio era più importante ed il risultato è stato centrato. Le tre partite in una settimana hanno influito sulle gambe e sulla testa dei gialloblù apparsi confusionari e nervosi nella prima frazione.

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Real Gioia – Lizzano 1-0
Ieva gol, centrata la “decima”!

Era il 9 Febbraio, il Gravina perdeva 1 a 0 a Novoli ed era distante anni luce dai play- off. Oggi, tre mesi dopo, grazie alle 10 vittorie nelle ultime 11 gare, l’FBC entra per la prima volta nella top five a 90’ dal termine della stagione. Una rincorsa lunghissima, dove il team gravinese ha fatto incetta di punti ovunque, solo il Putignano è riuscito nell’impresa di fermare questa squadra affamata e testarda, salvatasi con sette giornate d’anticipo e ora ad un passo dal sogno. Non è stata una partita bellissima quella che l’infreddolito pubblico del “Comunale” ha visto nell’ultima gara interna di questo campionato. Sicuramente il Gravina si è espresso meglio in altre occasioni, ma la posta in palio era più importante ed il risultato è stato centrato. Le tre partite in una settimana hanno influito sulle gambe e sulla testa dei gialloblù apparsi confusionari e nervosi nella prima frazione.
Il Lizzano, arrivato al “Comunale” con l’intento di guadagnarsi punti salvezza, si è rivelato più ostico del previsto ma la rete di Ieva, al minuto 72, ha spento le speranze dei tarantini ed acceso l’entusiasmo dell’onnipresente pubblico gravinese. Nella prima frazione il Gravina, complice un campo da gioco indecente (sarà stata questa l’ultima gara su questo terreno?), nonostante non riesca ad esprimere un gioco ottimale, sfiora il gol prima con Ieva poi con Cardano e Gilfone ma Pastore è sempre attento. L’occasione più nitida per sbloccare il punteggio arriva al 42’, quando Nuzzi di testa chiama l’estremo difensore tarantino al miracolo. Nella ripresa, come ormai consuetudine negli ultimi appuntamenti, il Gravina è più deciso e determinato nella ricerca del gol del vantaggio che arriva al 72’. Ieva, al volo, in mischia, calcia la palla sotto l’incrocio dei pali, mandando in visibilio il pubblico gravinese. Petruzzella e Cardano potrebbero chiudere nei minuti successivi ma, l’imprecisione e un Pastore superlativo negano il raddoppio ai padroni di casa. Cilumbriello deve compiere l’unico intervento della partita a tempo scaduto mandando in angolo il tiro di Gallo B.
Si chiude qui la stagione casalinga dell’FBC Gravina. Una stagione vissuta in crescendo, passata dalla debacle poderosa contro il Leverano, ai 5000 spettatori contro il Fragagnano fino al filotto di vittorie dell’ultimo periodo. Una stagione da ricordare, dove la città di Gravina ha ritrovato quell’amore per il calcio finito nel dimenticatoio per tanti anni.
Domenica prossima, a Tricase, l’ultimo atto di questa stagione. Servirà una vittoria, siamo padroni del nostro destino, una vittoria per non aspettare i risultati provenienti dagli altri campi, una vittoria per consolidare e rafforzare quanto di buono fatto. Non sarà semplice, il Tricase è squadra forte ed esperta, serviranno cuore, grinta e grande convinzione, il sogno è lì…a portata di mano…PRENDIAMOLO!

FBC Gravina : Cilumbriello, Termine Losappio, Ciardi, Nuzzi (Silvestri), Bruni (Petruzzella), Chiaradia (Costa), Cassatella, Gilfone, Ieva, Cardano.
A disp: Colavito, Lagreca, Pellicciari, Anaclerio. All.: ZINFOLLINO

Pol. Lizzano: Pastore, Lenti A., Spiana, Lanzo, Gallo A., Gallo B., Antonicelli, Distratis, Rossi, De Cesare, Ingenito. All.:PALMIERI

Reti: Ieva 72’
Arbitro: Vogliacco di Bari

Giosafat Loviglio- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

Unione Calcio Bisceglie: Leonardo Pedone: “Domenica chiuderemo una stagione positiva”

Il direttore generale azzurro esprime la sua opinione sul cammino dell’Unione Calcio. “Raggiungere la Promozione è stato un traguardo – dice -. Ripartiremo dai giovani”.

A pochi giorni dall’ultimo impegno di campionato, in casa Unione si tracciano i primi bilanci della stagione. Compito affidato a Leonardo Pedone, direttore generale della società azzurra. “Abbiamo disputato un buon campionato con la prima squadra – esordisce Pedone -,la Promozione per noi rappresenta un traguardo. Il bilancio è positivo, tenendo conto delle linee guida prefissate ad inizio anno. La prima squadra continuerà ad essere un punto di riferimento per i giovani e per il settore giovanile”.
Proprio il settore giovanile ha costituito uno dei fiori all’occhiello di quest’annata. “I risultati parlano da sé – aggiunge il dg azzurro -, i Giovanissimi hanno conquistato per il secondo anno consecutivo il proprio girone, gli Allievi hanno chiuso al secondo posto ma dopo un bellissimo campionato, deciso soltanto all’ultimo turno. Dulcis in fundo, i successi del “Roma International Cup”, al quale abbiamo partecipato con tre squadre, portando a casa ben due coppe”.
Intanto si comincia a lavorare in vista della prossima stagione. “Uno dei doveri che ci siamo predisposti è quello di tentare di creare uomini, prima che calciatori – afferma Leonardo Pedone – . Continueremo a puntare sui giovani, soprattutto provenienti dal nostro vivaio, ma ricercheremo anche nel territorio della Bat. Naturalmente non mancheranno giocatori più esperti che possano guidare l’intero spogliatoio. Chiudo con un appello a chi ci segue: spero che la partita di domenica contro il Gargano passi alla storia come l’ultima apparizione del “Di Liddo” in terra battuta. I presupposti per un rinnovamento dello storico impianto sportivo biscegliese ci sono, sarebbe un regalo a tutta la città. Venite a seguirci numerosi per assistere ad una data importante per lo sport biscegliese”.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

San Vito – Virtus Putignano 0-3

La Virtus Putignano fa il suo dovere a San Vito dei Normanni e rimane totalmente padrona del suo destino: la vittoria sul Novoli nell’ultima giornata, domenica prossima, regalerebbe la promozione diretta in Eccellenza. Novoli che, però, non avendo potuto disputare il suo match casalingo contro il Fragagnano a causa del maltempo, dovrebbe recuperarlo in settimana.

L’incontro del brindisino è stato molto più equilibrato di quanto il risultato finale – un secco 0-3 – possa far pensare, ma i putignanesi, con il giusto cinismo e un pizzico di fortuna, sono riusciti a sbarazzarsi di una formazione che può ancora sperare in un piazzamento valido per i playoff. Ancora una volta la Virtus indirizza la sua partita già nei primi minuti di gioco e al 13′ passa in vantaggio: Petaroscia serve dalla sinistra Caracciolese, che col destro gira sul palo più lontano. La reazione del San Vito non si fa attendere e al 33′ Lanzillotti scheggia la traversa.
Nella ripresa il San Vito cerca il pari, ma finisce per prestare il fianco ai contropiede dei rossoblù, che nel quarto d’ora finale trovano un micidiale uno-due: seconda rete di Caracciolese e punto esclamativo di D’onghia, serviti rispettivamente da Vito Mangini e Recchia. Tra le due segnature dei virtussini, Lanzillotti aveva visto ancora una volta la sua conclusione respinta da un legno, in questo caso il palo.
La Virtus riprende così temporaneamente la vetta della classifica, raggiungendo quota 64 punti, mentre il Novoli resta fermo a 63, in attesa di ospitare il Fragagnano, anch’esso più che coinvolto nella lotta ai playoff. Indipendentemente dal risultato di questo recupero, la sfida delle 16.30 di domenica 11 maggio, al Torino ’49, deciderà, in un modo o nell’altro, la stagione. Solamente se il Novoli dovesse perdere col Fragagnano, alla Virtus basterebbe un pareggio; negli altri casi solo la vittoria garantirebbe il primo posto agli uomini di Castelletti, poiché l’ordine in classifica nel caso di arrivo a pari punti viene stabilito dagli scontri diretti e la gara d’andata, disputata il 5 gennaio in terra salentina, terminò 1-0 per i padroni di casa. Inutile dire che si tratterà di una partita imperdibile, probabilmente la più importante della storia recente del calcio putignanese, con un settore ospiti che si preannuncia stracolmo e un tifo di casa che dovrà essere all’altezza dell’evento.
San Vito: Termite, Carruezzo (dal 31′ st Arcadio), Camposeo, Stabile, Loparco, Marinoffi (dal 35′ st Andriulo), Cogliandro (dal 27′ st Mazza), Frascaro, Pinto, Lanzillotti, Di Palmo
A disposizione: D’agnano, De Carlo, D’ignazio, Cavallo
Allenatore: Licci
Virtus Putignano: Orlandino, Capriati, Genco, De Luisi, Lisco, Intini, D’onghia (dal 41′ st Gentile), Laera, Caracciolese, Petaroscia (dal 21′ st Recchia), Miccoli (dal 31′ st Mangini V.)
A disposizione: Tanzi, Mangini A., Mangini V.,Cassano
Allenatore: Castelletti
Arbitro: Pascariello di Lecce
Assistenti: Lucanie di Molfetta, Dell’olio di Molfetta
Reti: 13′ pt e 33′ st Caracciolese, 37′ st D’onghia
pugliacalcio24.it

Galatone – Scorrano: le interviste post-partita

Il Galatone ha battuto per 1-0 lo Scorrano conquistandosi la permanenza nel campionato di Promozione.

Oscar Greco, tecnico giallorosso, ringrazia tutti: “Il mio grazie va a un gruppo fantastico, che mi ha seguito sempre con grande abnegazione e che ha sempre creduto di poter raggiungere la permanenza anticipata. Dopo l’undicesimo turno di andata eravamo ultimi con appena 4 punti, staccati di dieci lunghezze dalla zona-salvezza. Ieri, invece, abbiamo fatto festa perché ci siamo portati fuori pericolo. È stata unacavalcata fantastica, resa possibile dagli innesti effettuati dalla dirigenza a dicembre e dall’impegno e dalla passione di tutto l’ambiente”. Vincere contro lo Scorrano non è stato facile: “Abbiamo giocato su un terreno ridotto in un pantano. I ragazzi, però, sono stati bravi a spuntarla, gettando il cuore l’ostacolo”.

Aldo Marazia, presidente dello Scorrano, commenta amaro: “Ormai lo Scorrano pare lavittima sacrificale di questo campionato. Il campo sembrava più simile a una risaia che ad altro. Ma la terna arbitrale ha deciso che la partita potesse iniziare e fosse condotta a termine, magari col beneplacito dell’osservatore arbitrale presente in tribuna. Alla squadra, mancano almeno un paio di rigori non concessi, uno per fallo di mano che hanno visto tutti. Nonostante tutto abbiamo ancora la possibilità di centrare i playout”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Reali Siti Stornarella a un passo da un traguardo storico

Mario Fiordelisi

Mancano 3 punti ai Reali Siti Stornarella per festeggiare un traguardo storico per la società del Presidente Mario Fiordelisi. Mai nella lunga storia dello Stornarella si era giunti a disputare una final Play-off. Una finale Play-off che con la vittoria sul San Giovanni Rotondo sarebbe matematica visti i 10 punti che separato la Reali Siti Stornarella dal Torremaggiore oggi quarta in classifica.
Un traguardo figlio di passione e competenza da parte del Presidente Mario Fiordelisi e del suo staff dirigenziale: “Vogliamo festeggiare questo tragurdo che per dedizione e caparbietà meritiamo più di altri. I ragazzi, il tecnico e tutti coloro che hanno collaborato con la squadra non hanno mai mollato, credendoci sempre anche quando i punti di differenza con le altre sembravano abissali. Non solo abbiamo accorciato le distanze ma siamo riusciti a dare 10 punti alle dirette inseguitrici. Sono Molto soddisfatto di questi ragazzi e di questo allenatore che ha attraversato momenti di difficoltà ma poi ha saputo mettere in sesto ed a cambiar marcia.”
Mister Angelo D’aniello:”Se battiamo il San Giovanni, non solo approdiamo ai Play-off ma addirittura lo facciamo dalla porta principale, approdando direttamente in finale. Il merito è dei ragazzi che non hanno mai mollato anche nei momenti difficili. Io ringrazio la società che a Dicembre nel momento in cui il regolamento ce lo permetteva ha dato una svolta significativa portando all’interno della società una persona come Michele Rossetti, il nostro Direttore Sportivo, che ci ha dato esperienza ed ha colmato con il mercato quelle lacune che avevamo, la eterminazione e la voglia di non fare le comparse ha fatto il resto”.
Soddisfazione anche da parte di Capitan Pelullo:”Ci siamo messi alle spalle società come Molfetta, Stornara, Torremaggiore, Lesina che erano partiti per far bene ma noi non abbiamo mollato. L’ambiente è unito, questo traguardo è solo il primo gradino. Dedichiamo questa nostra soddisfazione ad i nostri tifosi e alla nostra società che non ci ha mai fatto mancare nulla.”

Maglie – San Cesario: le parole di Adamuccio e Natelli

È bastato un gol del “solito” Renis per consentire al Maglie di avere la meglio sul San Cesario, decretandone la retrocessione in Prima Categoria. Il commento della gara affidato al presidente giallorosso Adamuccio ed al tecnico ospite, Natelli.

Lorenzo Adamuccio – “Una volta usciti fuori dalla corsa per la conquista di un posto nei playoff ci siamo ripromessi di onorare sino in fondo il nome della Toma Maglie ed è quanto stiamo provando a fare. La gara con il San Cesario è stata caratterizzata da un primo tempo alquanto scialbo; nella ripresa abbiamo provato a trovare con maggiore insistenza la via della rete e siamo riusciti a fare centro con Renis dopo aver sciupato alcune ghiotte opportunità. Adesso tenteremo di archiviare la stagione con un risultato positivo nella trasferta di Fragagnano, prevista per domenica prossima”.

Vincenzo Natelli– “Anche contro il Maglie ci siamo fatti onore, sfoderando una buona prestazione con una squadra imbottita di baby. Abbiamo creato diverse occasioni senza riuscire a sfruttarle e questa circostanza, ancora una volta, ci ha penalizzati. Così è giunta la certezza del ruzzolone in Prima”.
Un epilogo chiaro ormai da tempo:
 “Questo verdetto affonda le sue radici nei mesi scorsi e va ascritto alle scelte effettuate sin dall’estate. Con Pizzileo ho ereditato la guida della squadra da otto turni nei quali i ragazzi hanno dato tutto quello che avevano in corpo, pur essendo consapevoli del fatto che la situazione fosse abbondantemente compromessa e che le chance di conquistare la permanenza fossero minime”.
Note positive: “Abbiamo messo in mostra diversi giovani interessanti”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Gargano Calcio – Monte Sant’Angelo 0-3
Un super Diego trascina il Monte

stemma Monte Sant'AngeloCon l’obiettivo Play off ormai raggiunto, l’a.s.d. Monte Sant’Angelo calcio di Mister Ricucci, liquida il Gargano calcio con un secco 3 a 0, con l’obiettivo secondo posto ad un passo, ma in primis quello di consolidare l’attuale terza posizione, da un Cellamare, ad un solo punto di distacco, vittorioso in trasferta contro il Carapelle.
Infatti, Domenica la matricola montanara, affronta il corazzato Corato con un solo obiettivo in testa, quello di vincere per assicurarsi la terza posizione e, sperare ancora nel secondo posto, visto che lo Sporting Altamura sarà impegnata in casa della Nuova Andria, squadra che vuole disputare i Play Out.
Il tecnico foggiano, schiera la stessa formazione impegnata giovedì scorso in casa contro l’Altamura, e quindi, Bua tra i pali, centrali Melchionda e Pignatelli, terzini Giordano e Lauriola; centrocampo con l’inarrestabile Cesar, il capitano Scarano, Gemma e Sementino, coppia d’attacco formata dal bomber Lannunziata ( 18 reti in campionato) e Quitadamo Diego, il mattatore del match, ragazzo classe 1994, ma di elevate qualità tecniche a cui anche qualche categoria superiore potrebbe stargli stretta.
la partita la fa il Monte Sant’Angelo Calcio, che in soli 20′ archivia la pratica Gargano Calcio, grazie prorpio a Quitadamo che in 15′ mette a segno la sua prima doppietta stagionale, prima raccogliendo un perfetto assist di Cesar, e poi su assist di Gemma.
Dopo appena 7′, il Monte si ritrova sul 3 a 0, grazie alla rete di Melchionda abile a raccogliere di testa un cross di Giordano, depositando la sfera alle spalle di D’Errico.
Nel secondo tempo il Monte Sant’Angelo allenta la morsa, dando l’impressione di voler gestire il risultato, nonostante il Gargano prova a rendersi pericoloso, colpendo anche un palo con Triggiani.
Da segnalare l’esordio in campionato del giovane Falcone (97), proveniente dalla juniores che ben si è comportata nel proprio campionato di competenza alla sua prima apparizione.
L’unica nota stonata della gara l’ammonizione a Bua e Melchionda che salteranno il delicatissimo match di Domenica prossima contro l’Atletico Corato.
Una società seria, educata e di grande ospitalità, quella del Presidente Agostino Triggiani, dove va il nostro in bocca al lupo per una permanenza in Promozione, infatti il Gargano Calcio dovrà passare dagli spareggi salvezza.
L’appuntamento è per Domenica 11 alle ore 16:30 al comunale di Monte Sant’Angelo, Domenica più che mai occorre il sostegno di tutti , Forza Monte.

Raffaele Totaro

Fragagnano – De Falco: “Sei punti per andare ai playoff”

In casa Fragagnano sono unanimi i giudizi nel confermare la bontà della decisione di rinviare la partita, come si evince dalle parole di mister Carmine De Falco: “Le condizioni del campo” – esordisce il tecnico – “non erano delle migliori, anzi… Su un campo del genere non si poteva giocare: c’era il rischio di vedere una brutta partita, con pochi spunti tecnici e con l’alto rischio di infortunarsi. Data del recupero? Aspettiamo serenamente” – prosegue mister De Falco – “cosa decideranno a Bari. Come hanno deciso di toglierci i sei punti, così decideranno quando giocare. E noi ci adegueremo. Play-off? I giochi sono quasi fatti. Noi possiamo contare solo su noi stessi: se non collezioniamo sei punti, siamo fuori. Siamo in bilico insieme al Tricase e al Gravina,che si scontreranno domenica prossima. Più no che si il San Vito, che andrà a giocare a Carovigno: ma tutto può succedere. Con un pareggio a Novoli” – conclude De Falco – “bisognerebbe fare dei calcoli più complessi.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Otranto – Salvadore: “Grande stagione anche se…”

Una doppietta di Lorenzo De Vito consegna all’Otranto tre punti sul campo del Leporano. Un successo tutto sommato inutile, date le vittorie di Tricase, Leverano e Gravina che di fatto escludono gli idruntini dagli spareggi promozione: “Il rammarico è enorme – afferma il tecnico Salvadore –. Siamo rimasti in corsa sino alle ultime battute sia in Coppa Italia che in campionato, ma siamo rimasti con un pungo di mosche in mano in entrambe le manifestazioni, il che ci rattrista, in quanto abbiamo disputato una stagione decisamente positiva”.

Il doppio impegno ha portato via energie preziose: “È innegabile che sia così. La nostrarosa è alquanto striminzita sul piano numerico e avendo disputato tanti match ci è costato parecchio sul piano del dispendio delle energie psico-fisiche. Ma non potevamo snobbare la coppa una volta che ci siamo avvicinati ai turni più importanti”.

La Coppa Discplina è un vanto: “Siamo al comando di questa speciale classifica e questo fatto ci fa onore. Non accede sovente che i team che sgomitano per traguardi importanti riescano a essere anche molto corretti”, conclude mister Salvadore.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Real Modugno – Bitonto 2-1
Toritto porta bene al Real

Vito Silvestri

Grande REAL al “Morgese” di Toritto, che si congeda così dal pubblico amico con una roboante prestazione, sugli scudi la coppia Pica & Silvestri, autori delle marcature modugnesi.
Nella prima frazione dopo uno studio attento tra le due squadre, è il Bitonto a passare in vantaggio, angolo di Roselli ma Portoghese – complice il campo viscido – devia la palla alle spalle di Colagrande, passano 10′ e il REAL comincia a macinare gioco e dopo una triangolazione Ronzullo – Tenzone, è Pica a insaccare per il meritato pareggio – per il bomber barese è il 22° centro stagionale.
La ripresa si apre con un REAL più determinato e veloce in tutti reparti; l’asse TenzoneCalicchio è insuperabile, dopo due ripartenze di Grmaldi è Silvestri a intercettare la sfera e con un bolide segna la rete del sorpasso. Il REAL fa sua la partita e nei minuti finali va vicino alla terza marcatura con Tenzone ma Lattanzi si supera deviando in corner.
Domenica prossima il i biancazzurri faranno visita al Celle di San Vito, piccolo comune dauno con terreno di gioco in erba naturale – calcio d’inizio alle ore 16:30.

REAL MODUGNO: Colagrande, Vischi, Silvestri, Ronzullo, De Francesco (Cap.) (17′ s.t. Indrago), Grimaldi (V.C.), Abbinante (31′ s.t. Kociraj), Calicchio, Pica, Tenzone, Portoghese (41′ s.t. Pizzuto). A disposizione: Bonavita, Romito, Danza, Mongelli. All. Carella M.

BITONTO: Lattanzi, Roselli M., Bonasia, Piperis (36′ s.t. Pazienza), Zaccaro (V.C.), Naglieri, Foggetti (26′ s.t. Derenzio), Sangiradi (Cap.), Terrone, Roselli N. (21′ s.t. Aloisio), Belviso. A disposizione: Bisceglie, Ricciardi, Salierno, Capriati. All. Di Venere M.

Arbitro: Simone Petracca della sez. di Lecce coadiuvato da Pasquale Vitobello e Pierangelo Pellegrini della sez. di Barletta.
Reti: 20′ p.t. Portoghese aut. (M.), 30′ Pica (M.), 30′ s.t. Silvestri (M.).
Ammoniti: Vischi e Portoghese (M.).
Espulsi: Zaccaro (B.) per doppia ammonizione.

Note: Spettatori 300 circa di cui 200 ospiti – gara disputata sul neutro di Toritto (Er. Ar.) – partita caratterizzata dalle abbondanti piogge.

Omnia Bitonto – Reali Siti 0-3
Nulla da fare per l’Omnia Bitonto

Omnia Bitonto, nulla da fare con la Real Siti. La salvezza passa da Rocchetta Sant’Antonio. Biancoblu sconfitti per 3-0 in casa. Il futuro nelle due sfide contro la formazione foggiana

Nulla da fare per l’Omnia Bitonto, che viene battuta al “Città degli Ulivi” per 3-0 dalla quotata Real Siti di Stornarella, terza in classifica, nel ventinovesimo e penultimo turno del campionato di Prima Categoria.
Gli omniani cedono soltanto nella ripresa, dopo essere rimasti in partita per almeno due/terzi di gara. Lo stop non cambia la situazione in classifica: i biancoblu restano a -2 dal Rocchetta Sant’Antonio, sconfitto per 2-1 a Palo del Colle. E nell’ultima giornata c’è proprio lo scontro diretto contro la formazione foggiana: in caso di successo, l’Omnia Bitonto scavalcherebbe il Rocchetta Sant’Antonio quartultimo e sicuro avversario nello spareggio, affrontandoli nel playout in casa; in caso invece di sconfitta o pareggio, i bitontini sarebbero costretti a tornare nel foggiano per giocarsi la salvezza nello spareggio.
La partitaMister Giuseppe Lovero deve fare a meno di alcune importanti defezioni nel match contro la Real Siti, terza ed in lotta per il secondo posto e la promozione attraverso il playoff: Dario Orlino indisponibile, Rosati squalificato, Catucci non al meglio. Pertanto nell’undici di partenza, riproposto nel 4-5-1 che ben ha figurato una settimana fa contro l’Alexina, partono Cervelli in porta; linea di difesa con Rubini e Lamura esterni,Verriello ed Agostino centrali; a metà campo, MascialeNoviello eSchiraldi nel mezzo, Fioriello e Savoni sulle corsie; in attacco l’unica punta Lucera.
Buon inizio dell’Omnia Bitonto che, sul campo reso viscido dalla abbondante pioggia caduta nella mattinata, prova a mettere in difficoltà gli avversari, stringendo le maglie difensive e ripartendo in velocità. All’8’ buona occasione di Schiraldi che da fuori non trova lo specchio.
La Real Siti è sorniona e prima sfiora il vantaggio con un diagonale al lato di Zanni e poi trova al 20’ il vantaggio con Pelullo, che se ne va sulla destra, entra in area e da posizione defilata trova l’angolo opposto. Real Siti avanti 1-0.
I biancoblu bitontini replicano ancora con Schiraldi, che in area di testa manda al lato un corner battuto dalla destra da Savoni. Ultima emozione del primo tempo, il bell’intervento di Cervelli a bloccare Pelullo.
La ripresa parte con mister Lovero che prova subito a rimescolare le carte: dentro Catucci, seppur non al meglio, per Lucera, Grumo per Noviello e Lovero per Fioriello, passando così al 4-4-2. L’Omnia Bitonto preme ma fa fatica a trovare il guizzo buono per la conclusione. Eppure ci mette tanta buona volontà e tanta grinta, rischiando poco e facendo decisamente la partita.
La Real Siti però si dimostra squadra solida, quadrata e sorniona, pronta ad attendere il momento giusto per colpire. E dopo circa 70 minuti di gara equilibrata, ecco che gli ospiti trovano l’uno-due che chiude definitivamente il match: al 71’se ne va sulla sinistra Borgia che, dal fondo, trova al centro dell’area Gramazio che batte Cervelli per il 2-0. Proteste da parte dei padroni di casa bitontini che reclamano per l’uscita del pallone, oltre la linea di fondo campo, al momento del cross. L’arbitro tarantino Agnusdei non ravvisa nulla e concede la rete.
Al 75’arriva il tris ospite: errore difensivo per la retroguardia biancoblu e ancora Pelullo trafigge Cervelli.
Partita ormai chiusa ed archiviata e Omnia Bitonto che, presa dalla tensione e dall’inevitabile sfiducia per una situazione delicatissima, perde purtroppo in lucidità e calma, con le espulsioni per proteste di Catucci e Grumo.
Finisce così, con la Real Siti che espugna per 3-0 il “Città degli Ulivi”. La stagione biancoblu ora arriva al crocevia definitivo e decisivo: due sfide contro il Rocchetta Sant’Antonio. Per giocarsi la salvezza in casa serve il colpaccio in trasferta domenica prossima. È il momento finale della stagione: contro la formazione foggiana gli omniani si giocano davvero tutto.

Nicolangelo Biscardi – dabitonto.com

Nuova Molfetta – Audace Barletta 2-0
Un’ultima vincente per capitan Abbatantuono

Una grande festa sancita da una bella vittoria quella che la Nuova Molfetta ha tributato ieri per il proprio capitano in occasione della penultima giornata del campionato di Prima Categoria. I molfettesi hanno sconfitto con un secco 2 a 0 l’Audace Barletta mostrando il solito gioco corale e andando vicini al gol in tantissime occasioni.

Il risultato di ieri serve per mantenere viva la speranza di guadagnare il quinto posto in classifica ma è servita soprattutto per rendere perfetta la festa per il nostro capitano Vincenzo Abbatantuono che, allo scoccare delle 500 prestazioni in campionati dilettantistici, ha, per l’ultima volta da calciatore, calcato l’erba del Paolo Poli di Molfetta.
I marinai, seppur privi del proprio bomber Giuseppe Murolo, sono partiti forte andando vicini al gol con Campanale ed Arsale. Dopo alcune occasioni fallite arriva allo scadere della prima frazione il tanto meritato vantaggio con un tracciante perfetto di Palermo che manda in porta Sergio Campanale che non sbaglia e manda al riposo i propri compagni in vantaggio.
La ripresa si apre sempre con lo stesso copione: Nuova Molfetta assoluta padrone del gioco e vicina al gol in varie circostanze. Ma alla prima occasione il Barletta si procura un calcio di rigore: Castagno si supera e respinge la conclusione dell’attaccante barlettano mantenendo cosi inviolata la propria porta.
Dopo lo scampato pericolo arriva l’Abbatantuono-time: standing ovation per lui al momento della sostituzione e grande tributo per un campionato esemplare, oltre che un uomo serio ed educato che ha indossato con onore e massimo rispetto delle regole la fascia di capitano della Nuova Molfetta.
A siglare il definitivo 2 a 0 per i padroni di casa arriva il terzo centro in campionato di Guadagno, bravo a trasformare in rete un assist d’oro di Campanale. Un successo quindi che conferma l’ottima annata dei biancorossi in attesa dell’ultimo impegno stagionale con la trasferta in casa del Calcio Gravina-Terlizzi.
Nel frattempo non possiamo che concludere dicendo: “Grazie Capitano e in bocca al lupo per tutto!”

Adriano Nappi

Matera – Manfredonia 3-0
i sipontini non rovinano la festa dei lucani

Il campionato biancoceleste termina con la festa dei materani, che brindano al ritorno della Città dei Sassi in Lega Pro dopo 23 anni e con la consapevolezza del Manfredonia, che dopo quattro risultati utili consecutivi (tre vittorie) soccombe al “F. Salerno” al cospetto della capolista, che scende in campo con delle motivazioni nettamente superiori ai sipontini, già matematicamente salvi e con la testa altrove dopo una stagione tribolata, piena di difficoltà e di sacrifici, meritatamente premiati domenica scorsa.
Mister Vadacca propone la migliore formazione possibile con Scarano dal 1′ per Coccia e Balestrieri “rispolverato” per l’assenza del nazionale Terminello.
I padroni di casa hanno nettamente una marcia in più rispetto ai sipontini e lo si capisce dopo un paio di grossi interventi di Maggi su Picci e Iannini, che la giornata sarebbe stata tutt’altro che semplice. Ed infatti sono proprio i biancoblu a sbloccare la partita dopo un quarto d’ora di gioco: cross dalla destra di Orlando smorzato da Balestieri, Picci di testa anticipa tutti e buca sul primo palo Maggi. 1-0.
Il vantaggio galvanizza il Matera, che dopo soli 2′ chiude praticamente il match: punizione dai venti metri, parabola liftata di Fernandez che supera la barriera e termina in rete. 2-0, inizia la festa.
Il Manfredonia, al contrario, è tutto in una conclusione di La Porta, che costruisce una gran giocata ma la sua conclusione termina di poco a lato.
La ripresa inizia come era terminato il primo tempo: Matera all’attacco alla ricerca del terzo gol, quello che può chiudere anticipatamente i giochi e riconsegnare la Serie C. Rete che, dopo un paio di tentativi di Varsi, arriva al 74′ con Letizia, abile ad infilarsi tra le linee difensive e beffare Maggi in uscita. 3-0, game over.
Il Manfredonia non c’è, Carminati prova a svegliarlo dal torpore con una conclusione velleitaria così come Stoppiello, che al minuto 84′ costringe Bifulco a superarsi con un colpo di reni a sventare una bella conclusione destinata all’incrocio dei pali. Chapeau.
Il gol della bandiera non arriva e, a match ormai archiviato, Vadacca regala l’esordio stagionale a Rinaldi e Lupoli, prodotti del vivaio biancoceleste; di contro, il Matera non fa altro che gestire col giro-palla fino al triplice fischio, che dà il via alla festa dei 10mila sugli spalti per il ritorno in Lega Pro. Ai nostri ragazzi, invece, un immenso grazie per la salvezza conquistata tra mille difficoltà e con tanti sacrifici che nessuno mai potrà comprendere.

MATERA CALCIO (4-2-3-1): Bifulco; Pino, De Franco, Fernandez (76′ Calori), Bassini; Roselli, Iannini (80′ Marsili); Orlando, Letizia, Varsi; Picci (60′ Carretta). A disp. Aprea, Barretta, Titone, Sbardella, Colucci, Dos Santos. All. Vincenzo Cosco

MANFREDONIA CALCIO (3-5-2): Maggi; Corbo, Cuomo, Balestrieri; Romito, Portosi (77′ Stoppiello), D’Ambrosio (91′ Lupoli), Scarano, Esposito (86′ Rinaldi); La Porta, Carminati. A disp. De Gennaro, Coccia, Totaro, Casciani, Compierchio, De Rita. All. Massimiliano Vadacca

ARBITRO: Marco Minotti di Roma 2 (Di Giacinto-Piccirilli)
MARCATORI: 15′ Picci, 17′ Fernandez, 74′ Letizia
AMMONITI: Cuomo, Balestrieri (MF); Orlando (MT)
NOTE: Giornata fredda e piovosa, terreno in buone condizioni. Spettatori 10.000 (circa trenta tifosi ospiti). Angoli 9-1. Recupero: 1′pt, 2′st.

Ufficio Stampa

Real Alberobello – Levercalcio 0-2
risultato ininfluente per la classifica

Stemma Real AlberobelloSconfitta indolore per il Real Alberobello che, nell’ultima partita casalinga della stagione, cede al Levercalcio per 2-0. Un risultato ininfluente per la classifica della squadra dei trulli che ha messo al sicuro la salvezza giovedì con la vittoria con il Puglia Sport.
Partita condizionata dalla avverse condizioni meteorologiche. Il match inizia con il terreno di gioco già allentato dalla pioggia caduta incessantemente per tutta la mattinata. Passano appena 10’ dal fischio d’inizio, quando un autentico diluvio si abbatte sullo “Scianni-Ruggieri”. In pochi minuti, la pioggia battente rende scivoloso e pesante il campo, ai limiti della praticabilità. Si continua, ma le condizioni del terreno non lasciano spazio a giocate tecniche e limitano le due compagini che faticano a far girare il pallone e si affidano a lanci lunghi. Gioco spezzettato, scivoloni, imprecisioni, rendono impossibile costruire trame offensive e avere qualche pallone giocabile tra i piedi. A fare la differenza sono senza dubbio le motivazioni. Al 36’ un’inzuccata di Cazzella, su assist dalla destra di Patera, sblocca il risultato. Il primo tempo si chiude con il vantaggio degli ospiti.
Nella ripresa, la situazione peggiora. Il terreno di gioco è impraticabile, ma il match riprende con le squadre già molto stanche. Al 9’ Cazzella, servito ancora da Patera, raddoppia e chiude definitivamente la partita. Il resto del secondo tempo è una corsa nel fango, in attesa del triplice fischio.
Il Real Alberobello si arrende ad un Levercalcio più volenteroso e motivato, che prova qualcosa in più per cercare di sbloccare la partita e portarsi a casa i tre punti.

Real Alberobello: Netti, Terrafino, Notarnicola, Agostino, Frascati, Pascullo, Daddato (16’st. Stanisci), Pastore, Marco, Brescia (15’st.Ceppato), Musli (20’st.Massafra).
A disposizione: De Giorgio, Lucia, Matarrese, Lisi. All. Caroli.

A.s.d. Levercalcio: Strafella, De Giorgi, Passabì, Trotta, Nestola, Papa, Quarta, Patruno, Cazzella (17’st. Mastria), Patera (25’st. Romano), Cresta (30’st. Coppola). A disposizione: Fai, Tondo, Greco, Amadu. All. Branà

Arbitro: Giuseppe Maffione (Ba) – Assistenti: Giuseppe Sicolo (Molfetta) – Giuseppe Natilla (Molfetta)
Reti: 36’pt. – 9’st. Cazzella

Emanuela Miraglia

Real Alberobello – Levercalcio

Real Modugno – Bitonto 2-1
Sconfitta indolore per il Bitonto

 Il Real Modugno vince 2-1. Neroverdi battuti in rimonta in quel di Toritto. Domenica prossima ultima di campionato col Carapelle

Nel freddo gelido di Toritto, si muove meglio il Real Modugno e il Bitonto, fresco di Eccellenza, deve cedere il passo.
Indolore ma rumorosa sconfitta per i neroverdi, che lasciano via libera (2 – 1) ai più affamati e vogliosi modugnesi, che ringraziano e infliggono il quinto stop stagionale ai ragazzi di mister Di Venere.
Stop meritato quello dei bitontini che, dopo una prima mezz’ora davvero ad alti livelli, lentamente lasciano il campo e la manovra a De Francesco e compagni, che non si lasciano sfuggire l’appetitoso piatto. Che però è amaro, perché non permette ai biancocelesti di mister Carella di accedere ai play – off.
Una partita dai due volti quella andata in scena di ieri. Il primo è tutto di marca neroverde, che rispolverano una prestazione di grande livello. Con l’inedito 4 – 3 – 1 – 2 (per la prima volta in campo insieme Foggetti,Sangirardi e Piperis) la capolista, seppur priva di Modesto, è sospinta da un Roselli eccezionale e mostra quantità, qualità, e grande compattezza di squadra. E passa meritatamente in vantaggio. Poi però, si siede, lascia l’offensiva agli avversari, e si fa prima raggiungere e poi superare, in un secondo tempo dalle chiare tinte modugnesi.
La prima emozione del match è al 4′, quando Bonasia non sfrutta come dovrebbe un cross di Roselli dalla destra, mentre tre minuti più tardi è lo stesso numero 10 neroverde a scaldare i pugni di Colagrande con un tiro da fuori. È il preludio al gol, che arriva al minuto 21′: angolo velenoso di Rosellidalla destra, un paio di deviazioni e palla in rete.
Il vantaggio non cambia l’inerzia della contesa, perché è sempre il Bitonto a fare la parte del leone (come non accadeva da oltre due mesi a questa parte) ma spreca due o tre situazioni importanti, mentre il Real Modugno lentamente inizia ad uscire dal guscio. E lo fa sfruttando soprattutto le fasce laterali, dove Tenzone fa il diavolo a quattro. Il pareggio arriva a fil di the caldo, ed è da amanti del calcio. Bellissima azione corale dei padroni di casa, la palla arriva a bomber Pica che non può fallire. 22° rete stagionale per l’attaccante ex Libertas, che stacca Terrone nella classifica cannonieri.
Nella ripresa, i primi susssulti li regalano i neroverdi, che ci provano da fuori prima con Piperis e poi con Foggetti. Il Modugno prova a essere più incisivo. Non lo è, ma è sicuramente più pimpante e più preciso dei neroverdi, che dapprima perdono mister Di Venere (allontanato per proteste) e poi Zaccaro, che raggiunge anzitempo gli spogliatoi per somma di ammonizioni.
E subito De Francesco e compagni non perdonano, e completano la rimonta al 24′ con Silvestri, un difensore che dimostra di avere i piedi buoni. La sua forte conclusione da fuori area non lascia scampo a Lattanzi, non impeccabile nella circostanza. Ma il numero 1 neroverde si riscatta 12′ dopo, quando è miracoloso salvando la conclusione a botta sicura di Tenzone, dimenticato da Michele Roselli. È l’ultima emozione della partita, che certifica il momento no dell’U.S. Bitonto, che ha raccolto soltanto 6 punti nelle ultime 7 partite, con 1 vittoria, 3 pareggi, 3 sconfitte.
Alle sue spalle vincono tutte le inseguitrici, per una classifica che a 90′ dal termine recita U.S. Bitonto 72, Sporting Altamura 67, Monte Sant’Angelo 66, Cellamare 65, Corato 61.
Domenica, per la 34esima e ultima fatica della stagione, al “Città degli Ulivi” arriverà il Carapelle, che non ha più nulla da chiedere al campionato. Sarà l’occasione per festeggiare al meglio l’Eccellenza raggiunta.

Michele Cotugno Depalma –  dabitonto.com