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Match clou tra Manfredonia e Corato – 22 05 2021
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| Barletta 1922 a riposo, c'è Corato-Manfredonia per i piani alti della classifica
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| Colangione esalta il Manfredonia: “Serie D? Proviamoci. Ora testa a Corato e Barletta
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Barletta e Corato a 2 dalla vetta, corre l’Otranto
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Cerignola, Bitonto, Team Altamuta, Fasano e Corato a SuperMarioSport
+++Cerignola, Bitonto, Team Altamuta, Fasano E Corato A SUPERMARIOSPORT – FOCUS SU SERIE C, SERIE D ED +++
Conduce: Mario Borraccino
Ospiti in studio:
Giuseppe Fares (portiere Cerignola)
Giuseppe Scaringella (allenatore Corato)
In collegamento live:
Antonio Obbiettivo (direttore generale Fasano)
Giuseppe Ventura (legale Team Altamura)
Valeriano Loseto (allenatore Bitonto)
Peppino Ernesto (giornalista Gazzetta dello Sport
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Corato, colpo Montaldi in attacco
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Highlights Corato – Vigor Trani 0-0
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Highlights Corato – Fortis Trani 0-0
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Highlights Corato-Trani 0-0
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Eccellenza Pugliese, spicca Barletta-Audace: Cinque contro il suo passato. Corato ospita Trani
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Bitonto, Altamura, Nardò, Corato e Mola a SUPERMARIOSPORT: Focus su Serie D ed Eccellenza
+++Bitonto, Altamura, Nardò, Corato e Mola a SUPERMARIOSPORT: Focus su Serie D ede Eccellenza+++
Conduce: Mario Borraccino
Ospiti in studio:
Vito Tursi (direttore sportivo Corato)
Aldo Losito (giornalista Gazzetta del Mezzogiorno)
In collegamento live:
Riccardo Lattanzio (attaccante Bitonto)
Andrea Corallo (direttore sportivo Nardò)
Mirko Guadalupi (centrocampista Team Altamura)
Danilo Dammacco (direttore sportivo Città di Mola)
Peppino Ernesto (giornalista La Gazzetta dello Sport)
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Highlights Team Orta Nova – Corato 0-1
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Corato, Scaringella: “Vincere qui è difficile. Ottima prestazione dei ragazzi”
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Highlights Cotato – Audace Barletta 1-1
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Highlights Corato – Audace Barletta 1-1
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Occhi su Barletta e Corato, c’è Martina-Ugento
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Atletico Corato: Campagna abbonamenti
Parte oggi la campagna abbonamenti 2014/2015
L’A.S.D. Atletico Corato comunica l’avvio della campagna abbonamenti per la stagione 2014/2015. Il claim scelto è “Essere il nostro dodicesimo uomo in campo non ha prezzo” che riprende il nome della tessera e vuole sottolineare l’affetto che lo zoccolo duro del tifo coratino ha dimostrato per i colori neroverdi nelle passate stagioni.
Il costo è di 50 euro per 15 partite (la società si riserva di indire due giornate pro Corato), comprensivo di un mese in palestra presso il centro sportivo Nicotel, valevole dalla data della sottoscrizione dell’abbonamento in palestra, e del kit tifoso realizzato da Givova. Sarà possibile prenotare l’abbonamento e il kit presso il desk del Nicotel Sport Hotel dalle ore 9 alle 23.
Atletico Corato: Leonino il nuovo allenatore
La formazione biancoverde programma la prossima stagione Dopo la stagione passata che ha visto il Corato arrivare ai playoff è tempo di voltar pagina. Sulla panchina dei coratini non c’è più Valeriano Loseto, tecnico che ha guidato Uva e compagni sino alla sconfitta contro l’Altamura nei playoff per il salto di categoria. La società ha ufficializzato il nome del nuovo allenatore che sarà Mimmo Leonino. Nativo di Canosa, Leonino ha giocato con la maglia coratina negli anni ’90 ed è reduce dalla positiva esperienza di Celle San Vito in cui ha condotto una squadra data per molti per spacciata sino alla salvezza diretta. Il neo-tecnico neroverde si è subito presentato alla piazza ed ecco le sue parole raccolte dal sito lostradone.it: “Sono contento di allenare a Corato, in una piazza che conosco bene, una piazza esigente e dal palato fine. Sono grato alla società per la fiducia e l’obiettivo comune è quello di programmare, porre le basi per portare il Corato nelle categorie più consone alla sua storia, valorizzando i ragazzi del settore giovanile. Stiamo creando a Corato un gruppo nuovo – continua Leonino– un mix di gente esperta e di giovani che abbiano negli occhi traguardi ambiziosi come il sottoscritto. Chi farà parte del progetto deve sposare il mio stesso credo, la cultura del lavoro”. Infine un appello al pubblico: “Stateci vicini, dall’inizio della stagione alla fine“.
Antonio Genchi -pugliagol
Venerdì 27 stage del Corato, si lavora sul tecnico
Proseguono i lavori per la preparazione del prossimo campionato del Corato. La società attende il cartaceo per poter effettuare la richiesta di ripescaggio in Eccellenza, ipotesi difficile nonostante alcune voci di smantellamento che giungono da altre piazze. La graduatoria vede i neroverdi sesti con un solo posto vacante, quello della Fidelis Andria promosso in D. Secondo nodo da sciogliere è quello del tecnico e del suo staff. Anche su questo versante si lavora alacremente per poter allestire la rosa con largo anticipo.
Capitolo importante, quello degli under che l’anno prossimo saranno un 1995 e due 1996. Pertanto il 27 Giugno al Comunale (ore 16.00) verrà effettuato uno stage per ragazzi classe 1995 e 1996, giovani calciatori che devono essere necessariamente svincolati. Due i numeri di riferimento per le informazioni: 3398138739 e 3932339468.
Francesco De Marinis – lostradone.it
Atletico Corato, inaugurato il club dei tifosi neroverdi
I tifosi del Corato hanno una seconda casa. Dopo lo stadio naturalmente. Non lontano da lì, in via Tommaso Salvini (una traversa di Via Gravina ndr) ieri sera è stata inaugurato il Circolo Ricreativo Corato, punto di ritrovo per tutti coloro che portano i colori neroverdi nel cuore. A fare gli onori di casa il presidente, Carmine Teotino con il vicepresidente Aldo Cusanno. Il taglio del nastro è stato affidato al neosindaco Massimo Mazzilli che si è intrattenuto a parlare con i tifosi, spronandoli ad essere compatti ed uniti. Con lui anche Gaetano Nesta, Francesco Saverio Tota e Pippo Di Tria.
La festa per la costituzione dell’associazione ha il sopravvento tra cori, brindisi e sorrisi. Le pareti sono cariche di cimeli che ricordano la storia della squadra cittadina, dalle formazioni del passato fino al ciclo dei De Gennaro che ha portato a Corato anche tre trofei nel 2011, una finale playoff l’anno successivo. «Questo circolo – spiega Teotino – sarà un punto di ritrovo per tutti i tifosi del Corato. L’obiettivo è quello di creare coesione e gruppo anche lontano dalla domenica calcistica». La crisi morde e anche il calcio non ne è immune. Dal fronte Atletico non ci sono novità di rilievo e il circolo è un brulicare di indiscrezioni, pensieri e paure. «Aspettiamo di avere novità dalla società – continua il presidente – ci auguriamo di fare un bel percorso, con una squadra all’altezza della città che rappresenta».
«Voglio ringraziare chi ci ha dato una grossa mano per realizzare tutto questo – conclude – Caffè Acapulco, Caseificio Maldera, Cozzoli Fiori e Piante, Lotito Francesco di Michele, Onoranze Funebri Michele Lotito, Bar Sislack’ 80 Cafè (dove sarà possibile, tesserandosi, prendere un cappuccino e un cornetto a 1.50 ndr), Meditrans, Black Slot & VLT».
Francesco De Marinis – lostradone.it
Atletico Corato già al lavoro
Gadaleta: «Siamo già al lavoro, a Giugno chiederemo il ripescaggio»
La stagione del Corato è terminata ad Altamura e la società neroverde lavora sottotraccia per il prossimo campionato. Promozione o Eccellenza, è ancora presto per dirlo. «A metà giugno – dichiara il presidente Mimmo Gadaleta – faremo domanda di ripescaggio in Eccellenza. Il nostro segretario, Angelo Ippedico, è già al lavoro» ma il nodo da sciogliere è il numero di squadre che comporrà la prossima Premier League pugliese, si vocifera che torneranno sedici (lo stesso numero in Promozione ndr). Da Via Pende nessuna garanzia, né tramite dichiarazioni del presidente Tisci, né attraverso i comunicati. Nel caso venga confermata l’indiscrezione solo l’Altamura riuscirà a centrare la promozione, Andria permettendo. Il Corato, invece, occupa la sesta posizione dietro i biancorossi di Di Maio, Putignano, Monte Sant’Angelo, Tricase e Cellamare. L’estate pallonara, si sa, sarà bollente tra fallimenti, mancate iscrizioni e fusioni. Il Copertino potrebbe spostarsi a Nardò, Virtus e Francavilla Calcio si sono unite sotto un’unica bandiera, diverse società d’Eccellenza rischiano di sialutare (vedi Ascoli Satriano ndr) e il Corato attende speranzosa.
Il primo passo da fare è allargare la società a nuovi “investitori” e collaboratori. Quella organizzativa è forse la pecca principale della società che vuole subito rimediare. «Ci stiamo già attivando per cercare figure che possano ampliare e arricchire il nostro team – continua Gadaleta – ma siamo aperti a qualunque proposta. Anche chi ha intenzione di subentrare investendo nella squadra neroverde può farlo, noi siamo pronti a cederla gratis, basta venire qui al Nicotel».Oltre alla ricerca di risorse, umane ed economiche, altro punto del programma è un dialogo con la nuova amministrazione per la situazione relativa allo stadio. In questo momento l’ASD Atletico Corato ha la custodia della struttura ma ci sono dei punti nebulosi ed è importante sedersi a tavolino per chiarire ogni dettaglio. «Appena possibile – conclude il presidente – fisseremo un appuntamento».
Francesco De Marinis – lostradone.it
Sporting Altamura – Atletico Corato 1-0
Sintesi della gara
Il sogno continua per i ragazzi di mister Gennaro Di Maio che con la vittoria nella semifinale play off contro il Corato di Loseto conquista di diritto la finale, dove affronterà il Monte Sant’Angelo, che ieri ha superato in casa il Cellamare nell’altra semifinale. La finale per il salto di categoria si disputerà allo stadio D’Angelo di Altamura. La sintesi della gara a cura dello Sporting Altamura.
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Sporting Altamura – Atletico Corato 1-0
finale play off conquistata!
Altamura 19/05/14 – Il sogno continua per i ragazzi di mister Gennaro Di Maio che con la vittoria di ieri nella semifinale play off contro il Corato di Loseto conquista di diritto la finale, dove affronterà il Monte Sant’Angelo, che ieri ha superato in casa il Cellamare nell’altra semifinale. La finale per il salto di categoria si disputerà allo stadio D’Angelo di Altamura.
Mister Di Maio alla vigilia di questa importantissima semifinale aveva non indifferenti problemi a livello di ricambi, con il giovane classe ’96 Manicone squalificato, scende dal primo minuto in campo lo juniores Nino Centonze alla sua terza apparizione stagionale, e in panchina il tecnico altamurano è stato costretto a portare ben tre elementi dell’under 18 come unici ricambi come under, oltre al secondo portiere Girolamo. Ciò nonostante la prova di tutti è stata esemplare.
I primi 45 minuti sono quasi tutti esclusivamente di marca altamurana con i neroverdi che poche volte si fanno vedere dalle parti di Coretti, la prima occasione per passare in vantaggio capita sui piedi del giovane Centonze che a tu per tu con il portiere coratino svirgola la conclusione al volo, per lo stupore di tutto il pubblico che era già pronto per esplodere. I tentativi altamurani continuano e persistono le manovre con buone trame e giocate, è Fabio D’Introno ad andare vicino alla marcatura, abile a girarsi e a far esplodere la conclusione che si spegne di poco lontano il palo, partita particolare per l’attaccante biancorosso uno degli ex di turno, ma soprattutto perché Corato è la sua città. La prima frazione di gioco termina dunque a reti bianche. Il secondo tempo vede il Corato più propositivo rispetto al primo, infatti mister Loseto, che ieri non era in panchina poiché squalificato, inserisce altri due attaccanti spostando lo schema di gioco a un più sbilanciato 4-2-4, anche in virtù del fatto che lo Sporting Altamura vista la seconda posizione conquistata nella regular season, avrebbe potuto sfruttare il fatto che se la parità persisteva anche nei supplementari avrebbe comunque conquistato la finale. Dunque si è visto un secondo tempo con un Altamura abile a gestire il risultato e preciso e pulito nella fase difensiva, ma non sono mancate le ripartenze e le occasioni biancorosse. Il Corato riesce a imbastire diverse occasioni merito anche di una ottima partita disputata da un preciso e abile Frascolla in cabina di regia e di un ottimo Stefanini sulla corsia esterna, ma come detto gli altamurani rischiano poco se non in alcune circostanze. Il Corato dall’88 in poi rimane in 10 a causa dell’espulsione di Rutigliani reo di un fallo a palla lontana. I 90 minuti terminano a reti bianchi, il tempo di abbeverarsi e subito si da inizio ai templi supplementari, due da 15 minuti ciascuno. I minuti scorrono senza molte occasioni da ambedue le parti ma a due minuti dal termine dei supplementari D’Introno si invola sulla fascia entra in area serve con un preciso passaggio Sabino Terrone, subentrato da circa mezz’ora, che controlla e insacca in rete, esplode il boato degli oltre 1000 supporter altamuranigiunti allo stadio, regalando la finale play off all’Altamura.
E’ stato centrato un altro importantissimo obiettivo dei ragazzi altamurani che domenica prossima fra le mura amiche dello stadio Comunale Tonino D’Angelo di Altamura in gara unica se la vedranno con la squadra rivelazione del campionato di Monte Sant’Angelo di mister Ricucci, lo Sporting Altamura ha due risultati utili su tre infatti cosi come ieri se i 90 minuti si concluderanno con il risultato di parità si andrà ai supplementari, e se la parità persisterà vincerà la finale la squadra miglior classificata in campionato che in questo caso è lo Sporting Altamura, tutta la squadra, la dirigenza e lo staff tecnico invitano la cittadinanza a recarsi in massa domenica 25 maggio alle ore 16.30 allo stadio, per raggiungere insieme un sogno. FORZA ALTAMURA !
UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA – Giuseppe LUCARIELLO
Al via i Playoff in Promozione Gir.A
Di fronte le quattro squadre che, al termine della stagione regolare, si sono classificate a ridosso del Bitonto, promosso in Eccellenza. In ordine di classifica: Sporting Altamura, Monte S. Angelo, Cellamare e Atletico Corato. Si gioca in gara unica. Novanta minuti e, se necessario, perdurando il risultato di parità, tempi supplementari da quindici minuti cadauno. In caso di ulteriore parità, passa il turno la squadra meglio classificata. Domenica, quindi, Sporting Altamura – Atletico Corato e Monte S. Angelo – Cellamare. Tutte e quattro le compagini hanno le stesse possibilità di arrivare in finale. I rispettivi allenatori , pur nel rispetto reciproco, sognano l’impresa, li abbiamo ascoltati.
Gennaro Di Maio (S. Altamura): “Sarà una gara dura. Durante il campionato, ho già detto che il Corato è allenato da un ottimo tecnico e ha giocatori di grosse qualità soprattutto in attacco. Noi abbiamo a disposizione due risultati su tre, ma è sempre meglio, per evitare le ansie finali, cercare subito il vantaggio. Abbiamo dalla nostra anche il fattore campo. Speriamo soprattutto nella spinta del pubblico”.
Valeriano Loseto (A. Corato): “Difficile fare pronostici per queste partite. Noi arriviamo a questo incontro in buone condizioni fisiche e, non avendo altro risultato a disposizione, affronteremo l’Altamura cercando di sovvertire il pronostico che, in questa vigilia, gioca in favore dei murgiani”.
Celestino Ricucci (Monte S. Angelo): “Siamo soddisfatti per il primo traguardo raggiunto. Non siamo ancora “sazi”, abbiamo ancora “ fame “ di vittorie. Ci troveremo di fronte una squadra ben organizzata con una delle migliori difese del campionato (29 le reti subite), una in più del Bitonto . Una squadra ben messa in campo dal suo allenatore. Grinta e determinazione sono accompagnate da buona tecnica. Puntiamo sull’apporto del nostro pubblico. Vogliamo vincere per andare in finale”.
Muzio Fumai (Cellamare): “Sarà dura contro una squadra che può vantare l’attacco più prolifero del campionato (71 le reti segnate), ma ce la giocheremo dal primo all’ultimo minuto avendo a disposizione un risultato su tre. Noi siamo pronti, poi sarà sempre il campo ad emanare l’ultimo verdetto”.
Mimmo De Gregorio – PugliaCalcio24
Atletico Corato – Fortis Murgia 2-1
Corato, urlo playoff
Obiettivo raggiunto, il Corato ai playoff c’è. Li chiedeva a gran voce Valeriano Loseto dopo l’inciampo di Rutigliano: «Con la Fortis Murgia bisogna vincere», aveva detto a Capurso. Questo pomeriggio, grazie al 2 a 1 sulla squadra altamurana, è arrivata la matematica.
Il tecnico barese segue dalla tribuna dopo l’espulsione rimediata giovedì. Asselti parte dalla panchina come Uva, ancora acciaccato. Baldassarre dal 1’. Ha recuperato dal fastidioso torcicollo. Davanti Scaringella supportato da Stefanini, Loseto e un Frascolla più avanzato. Giornata particolare, giornata di ex. Sasà Maurelli non gioca, c’è il coratino Zaza (spesso beccato dai suoi concittadini ndr) e c’è soprattutto Dario Loporchio. Dopo venticinque anni di calcio la prossima sarà l’ultima gara in carriera per il portiere barese, protagonista a Corato di tre ottime stagioni.
La partita la fa il Corato ma gli ospiti, reduci dalla sconfitta nel derby, non sembrano voler lasciare campo libero ai neroverdi. Tre, quattro palle gol con la sfera che sibila vicino al palo della porta difesa da Loporchio. Dall’altra parte Zaza è una mina vagante e lavora di mestiere tra le linee. Il gol del vantaggio coratino arriva al 34’, su rigore, per fallo di mano di Genco su uno spiovente. Frascolla non perdona. La ripresa segue la falsariga del primo tempo con un Corato più sbarazzino dei murgiani. Al 20’ Cappiello fa tutto da solo e lo fa bene, sfruttando anche un errore della difesa. Uno a uno e orecchio ancor più teso verso Modugno. Stefanini chiude i collegamenti una manciata di secondi più tardi. Dall’interno dell’area scarica in porta e realizza il suo nono gol in Campionato, il quarto nelle ultime sei gare. L’attaccante di Trinitapoli è in un ottimo momento di forma e potrebbe rappresentare l’arma in più ai playoff.
L’avversaria sarà nota domenica prossima, all’ultima giornata. L’Altamura, seconda e con un punto di vantaggio sul Monte Sant’Angelo, affronterà in trasferta una Nuova Andria ancora aggrappata ai play out. I montanari, invece, dovranno scontrarsi proprio con la squadra di Loseto. Un vero e proprio antipasto playoff.
CORATO: Di Vincenzo, Saragaglia, Vittorio (10’st Asselti), Baldassarre, Bucci, Angelico, Gernone, Frascolla, Scaringella, Loseto (31’st Uva), Stefanini (43’st Iusco). Allenatore Valeriano Loseto
FORTIS MURGIA: Loporchio, Ruggiero, Pietracito, Alfonso (23’ st Panzarea), Cutecchia, Genco, Simone (41’ stCannito), Milella, Zaza, Cappiello, Angelastri (29’ st Colamassaro). Allenatore Pasquale Valente
RETI: 34’pt Frascolla rig. (C); 20’st Cappiello (FM) ; 22’ st Stefanini (C)
ARBITRO: Bizio di Casarano
Francesco De Marinis – lostradone.it
Bitonto – Atletico Corato 2-2
Bitonto, a piccoli passi verso l’Eccellenza.
2-2 casalingo contro il Corato e quarto turno senza vittorie per i neroverdi ma le inseguitrici non ne approfittano. Terrone rompe il digiuno ma il Bitonto non sa più vincere.
Continua il momento poco positivo dei neroverdi, che impattano 2 – 2 a domicilio contro il Corato nel big match della 30° giornata di campionato. Un pareggio che sa di vittoria e di Eccellenza, sia perché ottenuto a una manciata di minuti dal termine sia considerando il pareggio dell’Altamura in quel di Rutigliano che lascia sempre a 8 le lunghezze di distacco tra le due rivali.
Ma nel 2 – 2 di ieri c’è ben poco da salvare: il ritorno al gol di Terrone (doppietta per lui e 21 gol in cascina), la doppia rimonta riuscita al doppio vantaggio coratino, il punto faticosamente conquistato. Per il resto, però, la squadra, seppur mostrando lievi segnali di miglioramento, non riesce più a girare, a far polpette degli avversari, a vincere le partite. È come se si fosse infilata in un lungo tunnel dal quale sembra essere lontanissima l’uscita.
Ieri inguardabile anche il “Città degli Ulivi”, il cui manto erboso non tosato e curato fa davvero rabbrividire e sconcertare.
La partita. Privo della geometria di Sangirardi e di alcuni pedine importanti in difesa, mister di Venere non rivoluziona la squadra e si affida alla solita ossatura. L’impatto al match però è disastroso. Al 3′ il Corato è già in vantaggio: punizione dalla ¾ di destra di Frascolla, sul secondo palo è ben appostato Angelico che di testa batte Lattanzi. Il Bitonto però non ci sta e prova a reagire a testa bassa, spesso più con il cuore che con le gambe. Tant’è che gli ospiti reggono bene l’urto e pungono in contropiede con Loseto, Scaringella e Stefanini immarcabili per la retroguardia di casa. Al 6′ è proprio Loseto a provarci da fuori, ma fa soltanto il solletico all’estremo difensore neroverde. La prima azione della capolista è al 14′ ed è sull’asse Modesto – Roselli, con quest’ultimo che tira al volo costringendo Camerino alla respinta con i pugni. Due giri di orologio, dopo, però, ecco il pareggio. Tiro di Roselli da fuori area, Angelico tocca di mano in area. Rigore inevitabile e Terrone non sbaglia.
Il pareggio, però, fa sedere la capolista e il Corato, che ha più fiato e più corsa degli avversari, in contropiede è micidiale per il Bitonto impacciato di questi tempi. Lo si vede benissimo al 28′, quando una ripartenza micidiale orchestrata da Scaringella, dà la chance giusta a Stefanini, che entra in area, dribbla Lattanzi in uscita e scarica a botta sicura, ma Naglieri appostato sulla linea salva tutto. Il numero 11 coratino si rifà al 33′. Ancora una azione da manuale dei ragazzi di mister Loseto, con Loseto (giocatore) che si beve tre avversari, serve per l’accorrente compagno di squadra che stavolta non sbaglia.
Il vantaggio degli ospiti è assolutamente meritato, con il Bitonto che si riaffaccia a fine frazione con un tentativo strozzato di Terrone.
Nella ripresa, il Bitonto fa ancora meno del primo tempo. Staziona prevalentemente nella metàcampo avversaria, ma la manovra è per vie contrali, e spesso lenta, macchinosa e prevedibile. Cifaratti e Bonasia non arrivano mai sulle fasce per allargare le maglie coratine. Terrone lotta come un leone ma è sovente solingo davanti e Modesto gira a vuoto. Inevitabile che per i primi 25′ non ci sia un tiro in porta. E neanche i cambi svegliano il Bitonto dal torpore. Tanto più che il Corato non si assopisce, e al 28′ prima (azione Scaringella – Stefanini, ma tiro fuori) e al 35′ poi (bella azione di Frascolla in mezzo a un paio di avversari ma il diagonale è preda di Lattanzi) non riesce il dare il colpo del ko. Insomma, tutto lascia presagire a una nuova sconfitta interna. Ma al 42′ è Terrone a riportare a galla il Bitonto sfruttando come meglio non potrebbe un lancio centrale illuminante di Roselli. Doppietta per l’attaccante tranese, secondo gol dei neroverdi di casa e pareggio quasi insperato. Che potrebbe addirittura trasformarsi in vittoria se Camerino non facesse il fenomeno su un calcio d’angolo di Roselli in pieno recupero.
Ma la vittoria sarebbe stata una pena infernale per il Corato, a cui già va stretto il pareggio.
Secondo pari consecutivo per la capolista (quinto stagionale), che non vince ormai da quattro partite (in cui ha racimolato soltanto due punti) e che a domicilio non esulta ormai da un mese. Sembra quasi che dopo il trionfo di coppa il 13 marzo, stia scendendo in campo una nuova squadra.
Domenica, intanto, trasferta insidiosa a Canosa, settima forza del campionato con 49 punti, e ancora aggrappata alla possibilità di entrare in zona play – off. Sarà tutt’altro che una passeggiata.
La classifica però sorride. Per un positivo scherzo del destino, se il Bitonto è in un pantano, alle spalle non ne sanno approfittare. A quattro gare dal termine, la situazione parla chiaro: U.S. Bitonto 68, Sporting Altamura 60, Monte Sant’Angelo 58, Cellamare 56, Corato 55.
Michele Cotugno Depalma – dabitonto.com
Atletico Corato – ASD Canosa 1-0
Sconfitta di misura per il Canosa.
Canosa penalizzato ancora da decisioni arbitrali sfavorevoli.
Una prodezza balistica del bomber Uva, alla 12a rete stagionale, appena dopo il fischio di inizio, decide le sorti della partita, sulla quale peseranno gravemente le decisioni dell’arbitro Palmisano della sezione di Taranto, ancora una volta non all’altezza della situazione, in particolare nel dosaggio dei cartellini gialli e rossi, sempre a sfavore del Canosa e particolarmente benevolo nei confronti dei padroni di casa, che per falli irruenti prima di essere ammoniti venivano redarguiti. A dieci minuti dal termine, quando il Canosa stava pressando negli assalti finali per riequilibrare una gara tirata e ben combattuta da ambedue le squadre, l’arbitro si è superato con due rossi diretti, davvero spropositati, eccessivi per le proteste di due giocatori Michielli e Quacquarelli Giuseppe non ancora ammoniti. Queste decisioni arbitrali che si ripetono di domenica in domenica, una consuetudine gravosa, hanno segnato la gara e la stagione agonistica del Canosa penalizzato due volte, in campo e dal giudice sportivo in settimana. L’ennesimo comportamento ostile dell’arbitro ha scatenato le ira dei dirigenti, si attendono decisioni in merito, e dei tifosi rossoblu, oltre un centinaio al seguito della squadra, delusi per l’operato della casacca nera che ha rovinato la festa sugli spalti, dove ci sono state coreografie degne di categorie superiori, nel rispetto reciproco ed in un crescendo di cori e applausi, provenienti da ambedue i settori.
A Corato, per la 27a gara del campionato di promozione pugliese mister Scaringella, costretto a reimpostare la formazione per le concomitanti assenze degli squalificati Iacobone, Daluiso e Quacquarelli Angelo e dell’infortunato Martinelli, ha schierato : De Blasio in porta, Dimmito e il rientrante Polichetti centrali difensivi, Di Gennaro e Zitoli recuperato in extremis dall’infortunio sulle fasce laterali, il capitano Losito, Guacci, Quacquarelli Giuseppe e gli under Ciciriello e Campana a centrocampo, Diviccaro in attacco. Di contro la squadra di casa diretta dal tecnico Valeriano Loseto ha dovuto fare a meno degli squalificati Bucci e Frascolla ma ha puntato ancora una volta sull’esperienza dei collaudati Baldassarre e Uva e sulla verve di Saragaglia e Stefanini. Subito in vantaggio i padroni di casa sono stati in grado di gestire la reazione del Canosa che si è reso pericoloso con i tentativi portati avanti da Campana e Di Gennaro che non hanno sortito effetti. Allo scadere del primo tempo il Corato ha la possibilità di raddoppiare ancora con Uva che solo davanti al portiere si fa neutralizzare
Nella ripresa il Canosa parte bene con una discesa sulla fascia dell’esterno Di Gennaro che serve al centro per la testa di Polichetti, il migliore in campo, che il portiere para. Poi è Diviccaro a calciare a rete prima della palla goal di Quacquarelli che tira magnificamente ma il portiere Camerino, un under, è bravo nella risposta e a negargli la gioia della rete. L’allenatore del Canosa le tenta tutte per pareggiare inserendo in squadra altri tre under Michielli, Farid e Attimonelli che danno il loro valido apporto alle folate offensive dei rossoblu. Il Corato regge l’urto con la sua ragnatela a centrocampo e sporadiche sortite in contropiede affidate al duo Uva–Loseto che non impensieriscono la retroguardia canosina. Nel rush finale, quando il Canosa sta compiendo il massimo sforzo per pareggiare subisce le due espulsioni immeritate, dei suoi uomini più pericolosi che destano molte perplessità e dubbi. Il Canosa chiude l’incontro in nove uomini mai domi e rassegnati con la consapevolezza di essere stati ancora una volta danneggiati dall’arbitro.
Nella prossima gara il Canosa ospiterà il Carapelle, la squadra più in forma del momento, mentre il Corato, a tre punti dalla seconda, andrà a giocare in trasferta contro il Bitritto che ha pareggiato in casa del Gargano, in un finale di campionato sempre più incandescente. Bartolo Carbone
Atletico Corato:Camerino,Saragaglia, Asselti, Baldassarre, Vittorio, Angelico, Uva(33’Rutigliani), Gernone, Scaringella,Loseto(87’Orofino),Stefanini(92′ Iusco).A disposizione:Jeszenszky,Novello, Leuci,Francavilla. Allenatore: Valeriano Loseto
ASD Canosa :De Blasio, Di Gennaro, Zitoli(73′ Attimonelli), Polichetti, Losito, Dimmito, Campana(55′ Michielli), Ciciriello(59’Farid), Diviccaro, Guacci, Quacquarelli G.. A disposizione: Leonetti, Andriani, Mansi, Somma. Allenatore: Giuseppe Scaringella
Arbitro : Carlo Palmisano coadiuvato da Fulvio Talucci e Fabio Donatelli della Sezione di Taranto.
Reti: 1′ Uva
Ammoniti: Losito,Guacci, Saragaglia, Angelico, Uva, Scaringella, Farid, Stefanini.
Espulsi: 35’s.t. Michielli e Quacquarelli G.
Corato – Canosa, spareggio play off. A confronto i due bomber Uva e Quacquarelli
Grande attesa per il big match della 27a giornata del campionato di promozione pugliese girone A che vedrà di fronte Corato – Canosa, appaiate a pari punti al terzo posto in classifica alle spalle delle finaliste della Coppa Puglia, conquistata giovedì scorso dal Bitonto. Entrambe stanno attraversando un buon momento di forma schierando delle formazioni competitive con i migliori under del campionato e due cannonieri come Corrado Uva (11 goal) per il Corato e Giuseppe Quacquarelli(10 goal) per il Canosa che viaggiano a due cifre nella classifica marcatori. Il bomber Corrado Uva (classe 1981) è ritornato a dicembre nel Corato, la sua seconda casa, dopo Molfetta dove ha militato per 8 stagioni realizzando 160 reti, e altre esperienze calcistiche maturate nel Ruvo, Nardò e Mola. L’andriese Giuseppe Quacquarelli(1982), il centrocampista con il fiuto del gol alla seconda stagione nel Canosa, dopo aver indossato le maglie della Fortis Trani, del Minervino, del Real BAT e della Nuova Andria, è sempre tra i migliori in campo, oltre ad essere uno dei capifila rossoblu verso il cammino play off. Per presentare la gara di domenica che ha tutti i connotati della sfida calcistica, valida per l’accesso ai play off, sono stati contattati i due goleador a confronto sulle seguenti domande.
Un commento sulla partita di domenica scorsa…
Uva : “““Dispiace per la sconfitta contro il Carapelle, un occasione sprecata con due partite in casa consecutive, ora resta quella di domenica prossima con il Canosa, visto che volevamo sfruttare il fattore campo per fare bottino pieno e rosicchiare punti sulla seconda. Purtroppo è andata male, una gara che abbiamo giocato molto al di sotto delle nostre possibilità ma ci sono stati altri fattori che si sono combinati durante la gara, a partire dai 2 goal annullati e qualche decisione arbitrale discutibile. Non vuole essere un alibi, purtroppo non abbiamo reso come nei precedenti incontri.”””
Quacquarelli G.: “““Domenica è stata vinta un’altra partita con la forza del gruppo contro una squadra ben organizzata, il primo tempo meglio loro poi nella ripresa è sceso in campo il vero Canosa. ”””
Ci risiamo! Corato – Canosa tornano ad affrontarsi, che partita sarà?
Uva : “““All’andata non ero ancora arrivato a Corato quindi non conosco il Canosa come anche altre squadre ma dalla classifica e dai nomi dei calciatori che conosco, posso dire che è una bella squadra. Insieme a noi e al Cellamare è la rivelazione del campionato. Sicuramente sarà una partita interessante e spero anche in una bella cornice di pubblico.”””
Quacquarelli G.: “““Sarà una partita maschia tra due squadre che giocano un bel calcio.”””
Un pronostico per la gara di domenica
Uva : “““Non mi piace mai fare pronostici. Io parlo per me, voglio vincere sempre e cerco di trasmettere questa energia positiva alla mia squadra, anche nelle partitelle di allenamento. Alla fine come dice il mister Valeriano Loseto, il campo è il giudice supremo, decreterà il vincitore! Noi ce la metteremo tutta.”””
Quacquarelli G. : “““Meglio non farlo, però dobbiamo rientrare con qualche punto.”””
La condizione della squadra e l’amalgama del gruppo…
Uva : “““Noi stiamo bene, prima della sconfitta di domenica venivamo da una striscia positiva di risultati utili consecutivi. Il gruppo è composto da veri uomini che si aiutano nelle difficoltà in campo e anche fuori. Già nella serata di domenica scorsa ci siamo ricompattati e stiamo pensando alla prossima partita. Vogliamo rimetterci in corsa per i play off.”””
Quacquarelli G.: “““Nonostante qualche defezione, per squalifiche e leggeri infortuni, il resto della squadra sta attraversando un buon momento di forma. Il gruppo è solidissimo sia in campo che fuori. Siamo una vera famiglia.”””
La presenza in squadra di giocatori esperti è importante? Aiutano i più giovani dentro il campo?
Uva : “““Certo che gli uomini d’esperienza servono ed i ragazzi se vogliono, possono imparare qualcosa. Ripeto se vogliono perché molti dei giovani di oggi non vogliono ascoltare consigli, dovrebbero essere più intelligenti a rubare qualche “segreto” professionale. Noi del Corato non ci possiamo lamentare, ci sono dei ragazzi bravi ed intelligenti che meritano altre categorie. ”””
Quacquarelli G.: “““L’esperienza di qualche grande serve a far crescere i più giovani, responsabilizzarli nell’approccio alle gare e a formarli con suggerimenti utili per il prosieguo della carriera calcistica, oltre a migliorare sotto il profilo caratteriale ”””
Gli under che si stanno distinguendo in questo campionato…
Uva : “““Sinceramente non mi piace parlare degli altri parlo per la mia squadra e sponsorizzo i nostri under. Saragaglia è un buon esterno, Bucci un buon centrocampista con ampi margini di miglioramento. Di altre categorie, il mio compagno di reparto Scaringella, un attaccante possente con buona tecnica, deve solo imparare ad essere più cinico e freddo sotto porta. Questi sono quelli che giocano sempre ma anche gli altri che si allenano con costanza non sono da meno. ”””
Quacquarelli G.: “““I nostri under stanno facendo veramente bene, sono contento per loro, tra gli avversari mi hanno impressionato Scaringella del Corato, Cesar del Monte Sant’Angelo, Caporale della Nuova Andria. ”””
Tra le squadre affrontate in questa stagione quelle che hanno impressionato maggiormente…
Uva : “““Sarei banale a dire il Bitonto che ha giocatori di categorie superiori ed è due spanne sopra gli altri però anche il Lucera e la Nuova Andria che occupano gli ultimi posti in classifica giocano bene e non li meritano. Per il resto sono convinto che la classifica parla chiaro, tranne qualche sorpresa le migliori sono quelle di alta classifica.”””
Quacquarelli : “““Non ho visto giocare il Bitonto ma per stare in vetta alla classifica e aver vinto la coppa sicuramente ha qualcosa in più delle altre squadre, ma attenzione al Corato che esprime un bel gioco con alcune individualità di spicco .”””
Chi vincerà la classifica dei cannonieri del campionato?
Uva : “““ Torno a ripetere che non ho visto all’opera diverse squadre ma posso parlare dei giocatori che conosco e per me sarà una sfida tra Terrone e Ciccone, con un occhio all’eterno Fabio Pica. E se partivo dall’inizio potevo dire la mia, modestia a parte. ”””
Quacquarelli : “““Michele Ciccone un lusso per la categoria ”””
Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?
Uva : “““Il Corato è da play off minimo, quindi cercheremo di raggiungerli e magari vincerli, ma bisogna ragionare con cautela, domenica per domenica, partita per partita, fare più punti possibili e alla fine tirare le somme. A livello personale non so dire, preferisco fare un goal in meno ma la mia squadra deve vincere e non il contrario. Certo che se faccio goal sono contentissimo, sono un attaccante e vivo per segnare, però dico sempre che i meriti sono di tutti i componenti della squadra. Cercherò di fare più goal possibili per portare la squadra più in alto possibile. ”””
Quacquarelli : “““A questo punto del campionato sicuramente i play off, a livello personale quello di segnare altri gol decisivi. ”””
Un pregio e un difetto dei mister Valeriano Loseto e Giuseppe Scaringella…
Uva : “““Devo essere sincero? Secondo me Valeriano Loseto è il miglior tecnico in giro tra eccellenza e promozione, forse un po’ snobbato da qualcuno. Sarò di parte perché ormai lo chiamo papà Loseto visto che ci lega un gran bel rapporto e ci capiamo a volo! Devo molto a lui! Per me non ha difetti, solo pregi. Spero che a breve lo chiameranno in categorie che gli spettano, quelle dei professionisti! Se lo merita tutto! ”””
Quacquarelli : “““Un pregio sicuramente è quello di considerare tutti allo stesso modo e farci sentire tutti importanti. Un difetto è che prende sul serio tutte le cose. ”””
Il calcio dilettantistico riuscirà a sopravvivere alla crisi che attanaglia il paese?
Uva : “““La crisi economica è alla base di tutto. Ormai ci sono molte squadre che non hanno tante risorse finanziarie e faticano anche a pagare il ristorante per il pranzo domenicale, per non parlare dei rimborsi spese ai calciatori. Forse si è esagerato negli anni scorsi e non so se la situazione attuale, abbastanza critica di molte società tranne poche eccezioni, si riprenderà. Incrociamo le dita e speriamo in positivo!”””
Quacquarelli : “““Con il passare degli anni la situazione sta diventando sempre più critica con diversi imprenditori che si sono allontanati dal mondo del calcio. I dirigenti attuali hanno serie difficoltà a reperire fondi per la gestione delle squadre. Spero bene per il futuro del calcio dilettantistico e mi auguro che riesca a sopravvivere così continueremo a giocare, auspicando la presenza di più spettatori la domenica e l’intervento di altre ditte sponsorizzatrici a sostegno delle società sportive per superare questo delicato momento. ”””
In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play.
Bartolo Carbone
Atletico Corato – Carapelle 0-1
doloroso ko col Carapelle
Il Corato arresta la sua corsa proprio nel momento meno propizio in virtù dei risultati di inseguiti e inseguitori, dell’ottimo momento di forma e del pubblico, avvicinatosi maggiormente al Comunale grazie all’ingresso libero deciso dalla società. Quella con il Carapelle è stata una gara brutta, male interpretata dagli uomini di Loseto e decisa dal gol dell’ex capitano del Lucera, Daniele De Stasio.
Valeriano opta per la formazione più plausibile. Over in porta (Di Vincenzo) e Scaringella davanti. Gernone sostituisce Frascolla mentre Asselti prende il posto di Baldassarre al centro della difesa. L’approccio alla gara di Uva e compagni non è memorabile e il Carapelle va in vantaggio al 20’ (nella foto). De Stasio colpisce di testa una punizione battuta dalla destra da Tarantino. Il Corato fa fatica a mettere in difficoltà i dauni anche perché Ciccone imposta una gara difensiva per portare a casa un successo d’oro.
Nella ripresa Scaringella è sostituito dal giovane coratino Spiridione che si fa notare ma non riesce a incidere. Grandi proteste coratine nel finale di gara. Stefanini da posizione defilata fa gol ma l’arbitro annulla per fuorigioco chiudendo così ogni spiraglio al Corato per il pari.In classifica l’Altamura pareggia a Bitritto e allunga a +5 mentre il Canosa (domenica ospite al Comunale) aggancia i neroverdi e il Cellamare (sconfitto a Celle San Vito) a 49. Importante vittoria del Monte Sant’Angelo che, con due partite in meno, si porta a -3. Il Corato si mangia le mani.
CORATO: Di Vincenzo, Saragaglia, Vittorio, Asselti, Bucci, Angelico, Uva, Gernone, Scaringella (21’st Spiridione), Loseto, Stefanini. Allenatore Valeriano Loseto.
CARAPELLE: Pipoli, Monaco, Matera, De Stasio, Mascia, Compierchio, Casieri (16’st Ceglia), Pasquariello (16’st Mazzone), Tarantino, De Nicola, Andreano. Allenatore Pasquale Ciccone.
RETE: 20’pt De Stasio
ARBITRO: Cipolla di Bari
Francesco De Marinis – Lo stradone.it
