L’U.S. Bitonto Calcio S.r.l. comunica che quest’oggi si è tenuto il dibattimento presso la Corte Federale d’Appello, in riferimento ai reclami presentati avverso la sentenza comminata in I grado dal Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare della FIGC, lo scorso 31 agosto, e relative alla presunta combine per la partita Picerno – Bitonto disputatasi il 5/5/2019.
Il CAF ha incomprensibilmente respinto il reclamo presentato dall’U.S. Bitonto Calcio S.r.l. avverso la sentenza che in primo grado ha penalizzato la società di 5 punti per la stagione 2019/2020, con ciò imponendo al Bitonto di rinunciare alla sua prima storica promozione in Serie C e di ripartire nuovamente dalla Serie D.
Provvedimento insperato che ha il sapore ingiustificabile della “non decisione”. La CAF non ha tenuto minimamente conto dei giustificati motivi di reclamo avanzati dalla società, in parte avallati anche dalla Procura Federale, ossia che la stagione 2020/2021 fosse a tutti gli effetti già avviata, con gli iter procedurali d’iscrizione già evasi dalla società e, pertanto, gli effetti della sanzione disposta in primo grado avrebbero dovuto applicarsi alla stagione in corso e non già alla precedente.
Si tratta di una sanzione oltremisura punitiva ed incompatibile con la professata e confermata (dal medesimo Tribunale sportivo, già in primo grado) totale estraneità ai fatti (vedi proscioglimento in I grado del presidente Francesco Rossiello e del segretario Paolo D’Aucelli, per mancanza di responsabilità diretta).
Nelle prossime ore l’U.S. Bitonto Calcio si riserva di comunicare novità circa il futuro sportivo per la stagione 2020/2021.
Comunicato Stampa dell’U.S. Bitonto
L’U.S. Bitonto Calcio comunica che quest’oggi si è tenuto il dibattimento presso il Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare della FIGC, in ordine alla presunta combine per la partita Picerno – Bitonto disputatasi il 5/5/2019, all’esito del quale il TFN ha disposto il proscioglimento sia del presidente Francesco Rossiello, sia del segretario Paolo D’aucelli, ma ha penalizzato la società con 5 punti in classifica per la stagione 2019/2020.
In attesa di leggere le motivazioni del dispositivo, sembrerebbe che il TFN abbia escluso la responsabilità diretta della società, rigettando in toto, tra l’altro, le istanze avanzate dalla Procura Federale sportiva nei confronti del presidente e del segretario e parzialmente quelle nei confronti della società. Trattasi di dispositivo che soddisfa parzialmente le aspettative e le richieste della società, che continua a dichiararsi completamente estranea ad ogni addebito formulato dalla procura sportiva. Sicuramente un primo passo è stato fatto, ma non è sufficiente.
La società neroverde continua ad avere piena fiducia nel lavoro della giustizia sportiva e resta in attesa della pubblicazione delle motivazioni del TFN, anche per le più opportune valutazioni in ordine all’impugnazione della stessa, auspicando di poter perseverare nell’obiettivo comune della società, dei tifosi e della città intera: giocare il campionato di serie C. Se questa partita è una di quelle da giocare nel secondo tempo, allora la società giocherà fino alla fine, per portare a casa la vittoria.
Bitonto, Biason: "Siamo stati primi tutto il campionato. Attendiamo l'ufficialità della C"
L’attaccante del Bitonto, Carlos Biason, intervenuto durante la trasmissione La Puglia nel Pallone, in onda tutti i giovedì sera su Canale 85, ha parlato della possibile promozione dei neroverdi in Serie C: “Era nell’aria da diverse settimane, attendevamo solo l’ufficialità. Adesso attendiamo tutti il 4 giugno per l’ufficialità. Siamo davvero tutti felici, perché attraverso il duro lavoro svolto in questi mesi abbiamo raggiunto un obiettivo fantastico. Questa promozione, però, non deve far dimenticare a tutti quanti che è ampiamente meritata. Siamo stati per tutto il campionato in vetta alla classifica, ce lo meritiamo”.
Bitonto, il ds Rubini: "Miglior difesa ed attacco, con capocannoniere. Nessuno ci ha regalato niente"
Il d.s. del Bitonto, Leonardo Rubini, dice la sua dopo lo stop definitivo al campionato di Serie D e la conseguente promozione in Serie C della sua squadra.
“È stato un campionato difficilissimo la Serie D di quest’anno, c’era un range di squadre davvero importanti che non sfigurerebbero affatto in Lega Pro, come Foggia, Cerignola, Sorrento, eppure siamo riusciti a collezionare il miglior attacco, la miglior difesa e il capocannoniere. Nessuno ci ha regalato niente. Il risultato raggiunto mi inorgoglisce perché so di aver fatto felice mio padre e l’intera città, donando qualcosa che mai nessuno aveva donato: è una sensazione bellissima”.
Bitonto, il presidente Rossiello: "Giocare a Bari è un'ipotesi per l'anno prossimo"
Ufficiosamente il Bitonto sarà in Serie C l’anno prossimo.
Il presidente del club barese, Francesco Rossiello, ha parlato a tuttoc.comdell’emozione che sta provando la città intera in queste ore:
“Ho passato la notte pensando al nostro percorso, è stato speciale. Abbiamo chiuso nel migliore dei modi e col giusto riconoscimento un capitolo fatto di lavoro, lotte e sacrifici iniziato cinque anni fa. Credo che la ratificazione avverrà nel Consiglio Federale del 3 giugno, siamo in attesa. La prima volta in Serie C arriverà nell’anno del centenario del club, festeggiare questi due eventi in concomitanza ci rende tutti orgogliosi. Giocare al San Nicola? E’ una delle ipotesi. Chiaramente faremo di tutto per poter giocare in casa col sostegno dei nostri tifosi. Il Bari lo abbiamo già incontrato l’anno scorso in Coppa Italia-Serie D. Vedere il Bitonto in Serie C è un vanto per tutta la città, oltre ai baresi affronteremo squadre e piazze blasonate del calibro di Avellino e Palermo”.
A Bitonto, festeggiamenti per la C….e qualche multa per assembramenti
Come annunciato ieri, la LND proporrà al Consiglio FIGC la promozione delle prime in classifica di ogni girone dei campionati di Serie D al momento dello stop e la retrocessione delle ultime 4 in classifica.
La notizia non poteva che far felice il Bitonto (ed i suoi tifosi), primo nel girone H di Serie D.
La gioia per il passaggio in Serie C, ancora ufficioso per la verità, ha spinto alcuni tifosi a scendere in piazza a festeggiare. Non tutti però hanno rispettato le ristrettezze imposte dalla situazione emergenziale che stiamo vivendo.
Ad annunciarlo è stato lo stesso sindaco di Bitonto, Michele Abbaticchio, che si è detto felice della promozione dei neroverdi, ma costretto ad annunciare le sanzioni della polizia municipale a quei tifosi che non hanno rispettato il distanziamento sociale.
Spiega Abbaticchio: “siamo felicissimi per la promozione, ma vi avevo pregato di non festeggiare in piazza per i noti motivi. Sono intervenute le forze dell’ordine con la polizia municipale e dopo 20 minuti sono riuscite a riportare la situazione generale in stato di sicurezza. Con qualche sanzione. Alcuni sono stati riconosciuti e credo saranno perseguiti. Mi dispiace, davvero, per tutto quanto quello che ne consegue”.
Foto: pagina FB Michele Abbaticchio, sindaco di Bitonto
Foggia-Bitonto, a colpi di dichiarazioni: botta e risposta tra Felleca e Abbaticchio
Non si è potuta disputare sul campo a causa del Covid-19, ma Foggia-Bitonto è una gara “infuocata” anche a bocce ferme.
Nei giorni scorsi, infatti, Felleca aveva rilasciato delle dichiarazioni a TMW (di cui vi abbiamo parlato QUI: Felleca: “Ci sono società e società, noi dobbiamo andare in C. Punto”), che non erano passate inosservate e che avevano destato l’ira di Abbaticchio, Sindaco di Bitonto.
Il primo cittadino di Bitonto aveva risposto seccato in un’intervista rilasciata ad Antenna Sud: “Scriverò al mio collega Sindaco di Foggia, manifestando il mio forte disappunto su queste dichiarazioni del Presidente del Foggia calcio che, addirittura, parlerebbe anche di una delusione regionale nel caso in cui venisse promossa la società bitontina e non la sua. Nel calcio gli animi dei tifosi sono già surriscaldati. Ed io ne so qualcosa: basta una fake news ad accendere proteste, grida, etc. Se poi ci mettiamo anche dichiarazioni come questa, qualora confermate, non ci saranno condizioni di sicurezza non solo durante un ipotetico futuro match, ma in eventi in cui la comunità foggiana si confronti con la blasonata comunità bitontina”.
Immediata è arrivata la risposta di Felleca, sempre ad Antenna Sud. Il patron dei rossoneri ha replicato: “Non ho mai pensato di sminuire il Bitonto, stimo tantissimo il suo presidente e credo che la stima sia reciproca. Ho semplicemente affermato che mi sarebbe piaciuto finire in campo la stagione perché lo scontro diretto andava disputato a Foggia, lì dove le chances per noi sarebbero state molte. Questo non vuol dire che il Bitonto non meriti la C, lo merita come lo meritiamo noi. Se poi un sindaco, per attirare l’attenzione o la simpatia dei suoi concittadini, vuole passare per mezzo del signor Felleca, forse è meglio che cambi strada. Ha sbagliato persona, noi non utilizziamo questi metodi. Questo è un messaggio chiaro indirizzato ad Abbaticchio, la mia figura non merita di essere sporcata da certe parole”.
Infine, l’ulteriore di precisazione di Felleca, sempre ad AntennaSud. Il presidente del Foggia si sarebbe riferito alle altre seconde in classifica dei gironi di Serie D, le quali, secondo il patron rossonero, in virtù di un minor blasone rispetto Foggia, dovrebbero stare alle spalle dei Satanelli in un’ipotetica graduatoria di ripescaggi in C.
Polemica chiusa, quindi, per il momento.
Bitonto, pres. Rossiello: "Difficile riprendere. Fatto qualcosa di eccezionale. Saremo pronti alla Serie C"
Francesco Rossiello, presidente del Bitonto primo in classifica nel campionato di Serie D, girone H, ha parlato ai microfoni di Telesport Telesveva. Per il patron dei neroverdi non ci sono i presupposti per continuare la stagione, che ha visto il Bitonto – secondo Rossiello- meritatamente al comando.
Queste le dichiarazioni rilasciate. “Non posso che trovarmi d’accordo con Tisci. Non ci sono le possibilità per continuare il campionato. Rimaniamo in attesa finché qualcuno della Lega non tiri fuori un comunicato. La speranza di fare la Serie C non arriva solo dalle parole di Ghirelli, che non vuole bloccare i ripescaggi. La speranza arriva dopo tutto quello che abbiamo fatto quest’anno sul campo. La squadra ha fatto un grande lavoro: siamo primi da ottobre; abbiamo la miglior difesa ed il miglior attacco; abbiamo in squadra il capocannoniere del campionato. Insomma, sul campo abbiamo meritato il primo posto. Continueremo il progetto di crescita costante a piccoli passi. Qualora dovessimo sbarcare nel professionismo, non ci fermeremo, ma coltiveremo il nostro serbatoio, anche nel settore giovanile. Come il Bitonto, tutte le squadre dilettantistiche non possono sostenere a livello economiche ed organizzativo (penso a strutture spogliatoi, docce, centro analisi) il protocollo per la ripresa. L’emergenza che stiamo vivendo non ha eguali e non possiamo mettere a repentaglio la vita dei calciatori. Abbiamo avuto degli incontri video con allenatore e staff tecnico. Con mister Taurino il matrimonio continuerà a prescindere dalla categoria. Se saremo in Serie C, l’obiettivo sarà quello di disputare un campionato per mettere in mostra i nostri ragazzi e far tornare l’entusiasmo sopito. Il nostro tallone d’achille è la struttura, che deve essere adeguata. Sono sicuro che il Sindaco e l’amministrazione si faranno trovare pronti”.
Il Bitonto quindi strizza l’occhio al professionismo, provando a farsi trovare pronto alla Serie C.
Sibilia (vicepres. FIGC) alla LegaPro: le regole si decidono insieme in FIGC
Una semplice proposta, ancora da valutare: così viene etichettata dal presidente della LND (e vicepresidente vicario della FIGC), Cosimo Sibilia, il documento a firma del direttivo della Lega Pro, di cui tanto si parla in questi giorni.
In una nota pubblicata sul sito della LND, il numero due federale, ha evidenziato la necessità di evitare fughe in avanti: quanto indicato dal Consiglio Direttivo della Lega Pro alle Società in previsione dell’assemblea convocata per il 4 Maggio costituisce una semplice proposta. Le modifiche regolamentari si fanno in Consiglio Federale e, per Sibilia, i club di Serie D non saranno comunque penalizzati.
“Questa proposta – sottolinea Cosimo Sibilia – peraltro, non è stata concordata né preventivamente illustrata dal presidente della stessa Lega Pro alle altre componenti federali direttamente interessate. Ovviamente ogni modifica regolamentare sulla specifica materia deve essere valutata dal Consiglio Federale della FIGC e, sul punto, la LND intende sin da ora chiarire che nessuna soluzione penalizzante per le Società che militano nel Campionato di serie D e, di riflesso, nei Campionati di Eccellenza potrà essere approvata e trovare l’adesione dei Dilettanti. Risulta evidente, in ogni caso, che proprio in momenti di particolare difficoltà, come quelli che stiamo vivendo, sarebbe necessaria una condivisione di sistema e un preventivo confronto nella sede più idonea, che resta la FIGC e il suo organo direttivo. Stupisce, inoltre, che nel mentre si evidenzia una situazione di crisi che attraversa il mondo professionistico, si propongano soluzioni che non solo non tengono conto dell’attuale format ma che, in contraddizione con l’accertata problematica della sostenibilità di un numero elevato di società della sfera professionistica, soprattutto in Serie C, addirittura ne preveda un aumento”.
Chiusura con un messaggio rivolto al presidente FIGC Gravina: “La LND é certa che il Presidente Federale Gravina, che anche pubblicamente ha sottolineato l’esigenza di agire unitariamente per il bene del calcio italiano, sia di vertice che di base, saprà evitare fughe in avanti da parte di singole componenti”.
Fonte dichiarazioni Sibilia: www.lnd.it
Bitonto, mister Taurino: "Inevitabile parlare per interessi. Sistema-calcio da salvare"
Il tecnico del Bitonto Roberto Taurino, ospite della trasmissione “La Puglia nel pallone” dedicata alla Serie D, in onda su Canale 85, ha parlato della pandemia che ha colpito l’intero paese, affrontando anche il tema dell’eventuale ripresa dei campionati di Serie D.
“Bisognerebbe avere la sfera magica per sapere se si riprenderà a giocare o meno. Il pensiero di tutti è quello di tornare alla normalità: significherebbe aver superato questo momento delicato e, soprattutto, tornare a calcare il campo da calcio. Chi fa questo mestiere lo fa per la passione e per la voglia di respirare il clima degli spogliatoi: presumo che chi governa il calcio possa avere un’idea di quella che potrebbe essere una data entro la quale ricominciare e portare a termine la stagione. Si parla del 4 maggio come data di inizio di attività per la Serie A ma, se si vanno a guardare bene i protocolli, alcuni elementi sono complicati da seguire in C e D rispetto ad altri campionati: ci sono spese che, in Serie D, si fanno fatica a sostenere“.
Sull’ipotesi annullamento: “L’annullamento della stagione? Si sono sentite tantissime ipotesi in quest’ultimo mese, ce ne sono state tante: preferisco evitare di dare un parere perché in questo momento è quasi inevitabile che uno parli in base agli interessi personali. Vedremo cosa decideranno gli organi competenti in riferimento a quella che è la situazione: qualora non si dovesse tornare a giocare, o si annullano i campionati oppure si mantiene la classifica attuale. Sarebbe difficile anche far disputare dai playoff allargati perchè, comunque, bisognerebbe ritornare a calcare i campi di gioco. In questo momento la nostra preoccupazione è quella di salvare il ‘sistema-calcio’: il massimo degli sforzi, in questo momento, deve essere quello di organizzare il meglio la prossima annata. Bisogna cercare di far ripartire la stagione nel migliore dei modi, trovando dei fondi che possano essere utilizzati dalle società per salvaguardare il movimento calcistico. Mi auguro di poter tornare alla normalità nel più breve tempo possibile e di poter vivere delle domeniche di sport quanto prima“.
Bitonto, Patierno: "Ci alleniamo grazie ai programmi del preparatore, in casa si fa ciò che si può…"
Kikko Patierno, capocannoniere del girone H, è intervenuto ai microfoni di TeleSveva: “Ci alleniamo grazie ai programmi del preparatore, in casa si fa ciò che si può. Passo le giornate con la mia famiglia, aiuto i piccoli con la scuola, e mi alleno un’ora al giorno. Tornare in campo? All’inizio ci credevo, ma ora credo sia difficile riprendere. Lo spero, ma i casi aumentano e, purtroppo, non tutti restano in casa e la situazione non migliora. In caso di mancata ripresa il Bitonto meriterebbe assolutamente di giocare la serie C: siamo primi dal 19 ottobre, non da una settimana. Abbiamo un solo punto di vantaggio, è vero, ma la vetta non l’abbiamo mai persa. Chiaramente mancherebbero otto giornate alla fine, ma 26 partite non sono poche e, lo stop, non dipende da nessuno. Il gol più bello? La giornata che ricorderò con più piacere è quella di Brindisi, quando sono usciti dagli applausi del pubblico locale. Altra trasferta da ricordare a Nardò, quando realizzai una tripletta; ma, tutto sommato, quest’anno tutte le gare sono state emozionanti“.
Bitonto, mister Taurino: “La proposta di Felleca? Non c’è una base per farla”
Mister Roberto Taurino, allenatore del Bitonto, è intervenuto nel corso della trasmissione Telesveva Sport: “Questo è un momento in cui bisogna mettersi alla prova, è una situazione complicata, ma abbiamo le persone adatte per venirne fuori, basta adeguarsi alle regole. Per rispetto dei medici, dobbiamo restare a casa ed evitare di complicare la situazione del sistema sanitario. Ovviamente parlare di sport in questo momento è particolare; tutti siamo desiderosi di tornare in campo, alla vita normale, però per fare questo c’è ancora da lavorare. Per quanto mi riguarda, il calcio è un pensiero lontano; ho letto dei consigli su come venire fuori da questa situazione, a volte anche poco elegante ed intelligente, ho letto di proposte che non sono fattibili. Mi viene da ridere: prima si dicono idee per un proprio tornaconto, e poi si dice di dover pensare alla salute. Foggia? Mi riferisco a diverse situazioni. Corda può pensare anche che la sua squadra sia la migliore, non mi riguarda questo; ho sentito il presidente del Foggia, dice che dovrebbero salire in C le prime due. Su che base? Facciamo salire le prime due di ogni girone, ovvero 18 squadre? E chi andrebbero a rimpiazzare? Non c’è una base per fare un proposta del genere. Credo sia stupido parlare a proprio favore, bisogna farlo in modo oggettivo, e non mi riferisco al Foggia, ma a tante interviste lette in questi giorni“.
Bitonto, Taurino: «Primato eccezionale ma ora le priorità sono altre»
Sembra quasi che il primato in classifica del Bitonto sia un qualcosa di molto lontano. Il drammatico e delicato momento che sta vivendo l’intero Paese per l’emergenza coronavirus lascia il segno e tiene col fiato sospeso anche i protagonisti di una squadra che fino ad un paio di settimane fa era sospinta dal grande entusiasmo per avere nelle propriemani lo scettro del comando.
«Sono giornate terribili per tutti gli italiani e non solo – sottolinea l’allenatore del Bitonto, Roberto Taurino -. Il calcio passa in secondo piano, non può essere diversamente. Quello che conta adesso è tutelare e salvaguardare la salute della gente. Sin da quando il virus si è diffuso in alcune regioni del Nord, io insieme ai dirigenti e ai calciatori ci siamo resi conto di come già fosse tutto difficile. Ma, non pensavamo che l’epidemia sarebbe diventata così preoccupante. L’unica cosa da fare è rispettare scrupolosamente le restrizioni emanate dal governo». In virtù dei provvedimenti adottati dall’esecutivo e dalla stessa Lega Nazionale Dilettanti, anche il Bitonto ha deciso di sospendere gli allenamenti a data da destinarsi.
«Ci siamo allenati sabato scorso perché inizialmente il campionato era stato sospeso fino al 15 marzo. Infatti, domenica avevamo in programma una partita amichevole, ma considerato l’aggravarsi della situazione abbiamo preferito nongiocarla. Con una decisione unanime abbiamo interrotto qualsiasi forma di allenamento collegiale. Poi, lo stop dell’attività agonistica fino al 3 aprile voluto dalla Lega Nazionale Dilettanti. Giusto così. In questo momento le priorità sono altre».
Problematico parlare di calcio. Roberto Taurino riesce a fare un piccolo sforzo. «Abbiamo costruito qualcosa di straordinario fino a quando si è giocato, andando al di là di ogni più rosea previsione in un girone molto competitivo per la presenza di formazioni blasonate. Il primo posto resta un motivo di orgoglio ma, ripeto per ora il nostro pensiero è altrove. I giocatori sono a casa, ognuno di loro si allena seguendo una tabella che abbiamo stilato. Mi, sento spesso durante il giorno perché il contatto telefonico è l’unica cosa possibile per confrontarci, per uno scambio di opinioni. La speranza per il bene della salute di tutti gli italiani è che si riesca debellare il coronavirus nel più breve tempo possibile. Ci sono, purtroppo, tante persone che hanno perso la vita. Il futuro? Non so se dopo il 3 aprile sarà possibile riprendere l’attività calcistica. C’è il rischio che i campionati possano slittare ulteriormente, con quali prospettive nessuno può dirlo attualmente. Toccherà alla Federazione decidere in base all’evolversi di questa epidemia».
Ufficiale: causa Coronavirus rinviata la ventisettesima giornata ed i recuperi programmati dall’11 marzo all’1 aprile della Serie D
Dopo gli annunci nei giorni scorsi sullo stop ai gironi B, C, D e F, la ventisettesima giornata di Serie D prevista per questo weekend è stata rinviata interamente a data da destinarsi. La decisione del Dipartimento Interregionale, che ha disposto anche l’annullamento dei recuperi programmati dall’11 marzo all’1 aprile (un nuovo calendario sarà comunicato la prossima settimana), segue le indicazioni del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo in merito al contenimento della diffusione del coronavirus. La sospensione riguarda anche il Campionato Nazionale Juniores.
Nello specifico si è considerato che, vista l’imminenza delle gare, le associazioni e le società sportive non avessero il tempo tecnico necessario per effettuare i controlli ai propri tesserati così come richiesto dall’art 1 lettera C del DPCM.
Taranto 0 Bitonto 0. Il Taranto ferma la capolista.
Finisce a reti bianche la sfida tra Taranto e Bitonto. La capolista soffre un Taranto determinato e attento in tutti i reparti anche se era in piena emergenza. I ragazzi di mister Panarelli riescono a fermare l’attacco stellare della capolista. Patierno è marcato a uomo da Matute( anche se non è un marcatore), e da un attento Ferrara che può considerarsi under sono all’anagrafe.
La gara inizia subito forte con i rossoblù che cercano fin dal primo minuto di prendere in mano il match. La difesa bitontina riesce a resistere. Al 36′ del primo tempo gli jonici sono costretti a cambiare Stefano Manzo, infortunato, con Van Ransbeeck. Termina 0-0 un primo tempo con poche occasioni.
La ripresa è decisamente più divertente. Entrambe le squadre provano a vincerla ma sono i padroni di casa ad andare più volte vicino al vantaggio. Gli ospiti sono salvati da Figliola e dal palo.
Dopo la consueta girandola di cambi non succede più nulla da raccontare.
Gli uomini di Taurino nonostante il pareggio conquistano un punto sul Foggia(sconfitto a Casarano), invece il Taranto esce dalla griglia playoff scivolando al sesto posto.
Nella prossima giornata, i rossoblù andranno a fare visita all’Agropoli, mentre i neroverdi ospiteranno il Brindisi.
TABELLINO:
TARANTO-BITONTO 0-0
TARANTO (4-4-2): Sposito; Pelliccia; Matute; Ferrara; Marino; Guaita; S. Manzo (36′ Van Ransbeeck); Cuccurullo; Oggiano (82′ Avantaggiato); Olcese (63′ Genchi); Goretta (89′ Serafino).
A disposizione: Carriero; Petrucci; Cascione; Giammaruco; Masi.
Allenatore: Luigi Panarelli.
BITONTO (3-5-2): Figliola; Pierno; Colella (67′ Amelio); Marsili; Lomasto; Gianfreda; Piarulli (55′ Terrevoli); Biason; Patierno; Lattanzio (63′ Montaldi); Turitto (84′ Bollino).
A disposizione: Zinfollino; Zaccaria; Vacca; Merkay; Foufouè.
Allenatore: Roberto Taurino
Ammoniti: 38′ Olcese (T), 50′ Lattanzio (B), 52′ Piarulli (B), 82′ Pierno (B), 92′ Lomasto (B)
Recupero: 1′ primo tempo; 5′ secondo tempo.
Alfredo Bergami
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Bitonto, l’onestà di mister Taurino: “Il Taranto ha fatto più di noi”
Roberto Taurino, tecnico del Bitonto, ha parlato in sala stampa dopo lo 0-0 con il Taranto. Queste le sue parole: ““Il Taranto ha fatto qualcosa in più da noi, c’è poco da dire. I due stati emotivi diversi della squadra hanno fatto differenza, loro hanno giocato senza pressioni mentre noi abbiamo sentito troppo l’importanza della gara. Dobbiamo migliorare ed essere sereni perchè fino alla fine avremo tante partite importanti. Abbiamo sbagliato diverse occasioni utili per trovare la giocata giusta, comunque per noi è uno 0-0 importante. Si sapeva che qui non sarebbe stato facile, i valori sono questi e sapevamo di dover fare una partita importante per vincere”.
Taranto – Bitonto. Il Taranto sfida la capolista
Sfida di alta quota quella che si svolgerà domenica con inizio alle ore 15.00 allo stadio “Erasmo Iacovone” di Taranto.
I ragazzi di Panarelli sfideranno quelli di Taurino in piena emergenza. Tra i rossoblù, infatti, mancheranno gli over Allegrini e Luigi Manzo(squalificati) e Cascione(infortunato).
Una sfida che sulla carta non ha storie ma il calcio a volte è imprevedibile. Il Bitonto vuole riprendere la rincorsa alla serie C dopo la battuta di arresto casalinga della precedente giornata contro il Cerignola. Invece i rossoblù cercheranno di riscattare la brutta prestazione di domenica scorsa ad Altamura.
Sfida particolare per Marsili e Bollino, ex di giornata.
Sono solo due i precedenti tra Taranto e Bitonto, entrambi nella passata stagione. Bilancio in favore dei rossoblù con una vittoria e un pareggio.
L’arbitro designato per questo match è il sig. Mattia Ubaldi di Roma 1. I due assistenti, invece, saranno il sig. Vittorio Consonni di Treviglio e il sig. Ferdinando Pizzoni di Frattamaggiore.
Alfredo Bergami
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Bitonto, Taurino non fa drammi: “Si sbaglia anche in serie A…”
Roberto Taurino, allenatore del Bitonto, ha analizzato così la sconfitta nel post partita del match contro l’Audace Cerignola: “Purtroppo abbiamo fatto un errore che ci ha compromesso l’intera gara. Si sbaglia in Serie A, figurati se non possiamo sbagliare noi… Certo dispiace molto uscire sconfitti dal campo, ma ci sta. Il gol ha dato maggiore fiducia ai nostri avversari. Purtroppo è andata così, in certe occasione non siamo stati molto lucidi. Anche perché le condizioni per far male c’erano, ma ogni tanto abbiamo difettato un po’ per qualità”.
Bitonto, sospetto stiramento per bomber Patierno
Per la sfida interna con il Cerignola, il Bitonto ha dovuto fare a meno di Kikko Patierno, re dei bomber del Girone H della Serie D ed elemento di spessore della squadra allenata da Roberto Taurino. Per l’attaccante neroverde, che non è stato nemmeno portato in panchina, si sospetta uno stiramento. Cosimo Patierno rischia di saltare anche il match con il Taranto di domenica prossima.
Un episodio condanna il Bitonto. L’Audace passa 1-0
Si interrompe a diciannove la serie di risultati utili consecutivi del Bitonto, che esce sconfitto per 1-0 nel big-match del 24esimo turno del girone H di Serie D contro l’Audace Cerignola: in un “Città degli Ulivi” che ha risposto presente in maniera davvero massiccia, la spuntano gli ofantini grazie ad una rete di Rodriguez dopo un quarto d’ora. Rete scaturita da un errore di imprecisione della difesa neroverde, rarità in questa stagione. E da quell’episodio il Cerignola ha costruito la sua partita e la sua vittoria, giocando con estrema attenzione difensiva contro un Bitonto che però indubbiamente ha pagato le pesantissime assenze di Patierno e Lattanzio, ovvero la coppia d’attacco più prolifica dell’intero campionato, il primo out per infortunio, il secondo fermato per una giornata dal giudice sportivo. Il Bitonto ci ha messo cuore, coraggio ma non è riuscito a scardinare la difesa gialloblu. Si interrompe dunque la serie positiva dei neroverdi, dopo diciannove partite: ma il Bitonto resta pur sempre al primo posto in classifica, ma sia riapre tutto. Perché il Foggia si riporta sotto a -2, il Sorrento e il Cerignola rosicchiano punti e sono ora rispettivamente a -6 e -7.
La partita. Mister Roberto Taurino deve rinunciare alla sua coppia d’attacco titolare in uno dei momenti più delicati della stagione. Perché a Bitonto arriva un Cerignola all’ultima spiaggia per provare a rientrare nei giochi per il primato. Il tecnico neroverde conferma il suo 3-5-2 e presenta in avanti il duo inedito Bollino – Merkaj; dietro, confermati Figliola tra i pali; la linea di difesa composta da Gianfreda – Lomasto – Colella; a centrocampo, nel mezzo Piarulli – Marsili – Biason e sugli esterni Piernoe Turitto.
Risponde il Cerignola di Vincenzo Feola con un 4-2-3-1 con Cappa tra i pali, Caiazza – Di Cecco – Rosania – Tancredi in difesa, Coletti e De Cristofaro nel mezzo, Sansone – Longo – Loiodice sulla trequarti, Rodriguez unico terminale offensivo.
Parte bene il Bitonto, che prova a premere cercando di sorprendere con l’aggressività ed il fraseggio l’avversario. Bollino prova a farsi vedere, Merkaj attacca costantemente la profondità. Ma al 15’ su un palleggio della retroguardia bitontina, ecco l’episodio chiave del match: retropassaggio corto di Colella verso Lomasto, che viene anticipato nella corsa da Rodriguez, bravo a leggere la situazione, a involarsi verso la porta avversaria e a trafiggere Figliola con un perfetto rasoterra angolato. È 0-1 Cerignola, il Bitonto subisce appena la nona rete in campionato.
I neroverdi accusano un attimo il colpo ma provano a reagire, senza però creare grossi grattacapi alla porta occupata da Cappa, eccezion fatta al minuto 23, quando un cross di Piarulli viene sventato dall’estremo difensore ospite, in uscita su Merkaj. Termina così un primo tempo avaro di emozioni.
Ripresa. Mister Taurino chiama a raccolta tutti, gruppo e stadio, prima del via, per provare a riacciuffare la partita. E il Bitonto parte con maggior piglio: 51’, azione arrembante sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ci prova Piarulli dal limite, palla di pochissimo sul fondo alla sinistra di Cappa. Due minuti dopo, traversone pericoloso di Turitto dalla corsia di sinistra, Bollino sul secondo palo non ci arriva per poco. Risponde il Cerignola, con la punizione alta di Loiodice. Ospiti guardinghi, che si abbassano sempre di più. Bitonto che viene spesso fermato da offside talvolta dubbi e che prova a scuotersi col tentativo di Bollino, che controlla sul vertice destro dell’area di rigore, conclusione debole bloccata da Cappa.
Mister Taurino cambia: dentro Montaldi per Merkaj, Foufouè per Pierno e Vacca per Marsili. Il tentativo di forcing del Bitonto genera, in ripartenza, una grossa opportunità per Bollino, che se ne va per vie centrali, arriva al limite dell’area di rigore ma invece di servire Montaldi, ben piazzato, prova una conclusione che è centrale ed è facile preda di Cappa. Dentro anche Zaccariaper Piarulli e all’83’ subito il neo entrato genera il cross dal fondo, lato destro, sul quale Montaldi prova ad anticipare tutti sul primo palo, senza riuscirvi.
Il Cerignola controlla contro un Bitonto che prova anche con vigore a gettarsi in avanti: ne fa le spese Gargiulo, appena entrato al posto di Gianfreda, che rimedia un rosso per una entrata pericolosa su Loiodice. Momento che genera tensione: viene allontanato dalla panchina anche il tecnico dei gialloblu Feola. Ultimi minuti, compresi i sei di recupero: il Bitonto ci prova col cuore, ma l’ultima emozione è una girata di Turitto dal limite, che non inquadra lo specchio.
Si chiude qui, festeggia il Cerignola per una vittoria di misura nata, costruita e difesa su un singolo episodio. SI ferma il Bitonto dopo diciannove gare: i neroverdi escono comunque tra gli applausi di un “Città degli Ulivi” che ha risposto presente e sospinto la squadra fino all’ultimo istante.
Ora serve recuperare forze e uomini, mantenere lucidità, serenità e compattezza. Perché nulla è compromesso. E dalla trasferta di domenica allo “Iacovone” di Taranto bisogna riprendere il cammino verso il sogno.
24^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – AUDACE CERIGNOLA 0 – 1
Reti: 15’ pt Rodriguez
BITONTO: Figliola, Pierno (29’ st Foufouè), Colella, Marsili (31’ st Vacca), Lomasto, Gianfreda (40’ st Gargiulo), Piarulli (34’ st Zaccaria), Biason, Merkaj (23’ st Montaldi), Bollino, Turitto.
A disp. Zinfollino, Amelio, Montrone, Bolognese. All. Taurino
AUDACE CERIGNOLA: Cappa, Caiazza, Tancredi, De Cristofaro, Di Cecco (c), Rosania, Longo, Coletti, Rodriguez (29’ Martiniello), Loiodice, Sansone (39’st Marotta).
A disp. Tricarico, Muscatiello, Alfarano, Nembot, Russo, Sindic, Cinque. All. Feola
Arbitro: Milone (Taurianova). Assistenti: Fratello (Latina) e Dell’Arciprete (Vasto)
Ammoniti: Pierno, Biason, Marsili, Zaccaria (B), Cappa, Di Cecco, Rosania (AC)
Espulsi: 41’ st Gargiulo per gioco pericoloso
Blitz del Cerignola a Bitonto: Rodriguez regala la vittoria ai gialloblu
Finisce con la vittoria del Cerignola per 0-1 il bigh match della 24^giornata tra il Bitonto, capolista del girone, in serie positiva da 19 partite, e l’ Audace Cerignola costretta a vincere per sperare di poter agganciare la vetta. Una partita fondamentale per entrambe, che i neroverdi affrontano privi dell’attacco titolare, Lattanzio fermo per squalifica, e il bomber Patierno, capocannoniere del girone, fuori per infortunio. I gialloblu ritrovano Rodriguez e Marotta rientranti dalla squalifica, ma devono ancora fare a meno dello squalificato Longhi. Confermati i moduli con il Bitonto che si schiera con il 3- 5- 2 e il Cerignola con il solito 4-2-3-1. Da segnalare l’assenza dei tifosi ospiti per motivi di ordine pubblico. La partita nelle prime fasi vede il Bitonto partire forte e dare sfogo alle sue azioni senza però impensierire più di tanto Cappa. Pian piano con ordine l’Audace comincia a guadagnare campo, dopo un paio di tentativi con Loiodice e Sansone, arriva il vantaggio al 16° : Rodriguez, approfitta di un retropassaggio avventato di Colella, brucia sul tempo il difensore Lomasto e con un diagonale preciso trafigge Figliolia per il vantaggio dei giallublu. Timida la reazione della capolista al vantaggio ospite, con il Cerignola che controlla, in maniera ordinata fino al riposo.
Il secondo tempo comincia con la squadra di casa che prova ad agguanare il pareggio, ma la difesa ofantina ribatte colpo su colpo senza soffrire più di tanto. Perfetta la gestione del risultato da parte della squadra di mister Feola espulso nel finale, così come Gargiulo, appena entrato nelle file dei neroverdi. Dopo sei minuti il sig. Milone, manda tutti negli spogliatoi, una partita vinta meritatamente da un Cerignola, solido, compatto e grintoso a dispetto di un Bitonto, confusionario ed evanescente. Appuntamento domenica prossima al “Monterisi” dove il Cerignola incontrerà la terza forza del torneo: il Sorrento.
Pompeo Di Francesco
Fotogallery a cura di Savino Ferraro
Bitonto, mister Taurino: “Bravi a difenderci con le unghie e con i denti”
Roberto Taurino, tecnico del Bitonto, ha commentato così la vittoria sul Gravina: “Nel primo tempo i nostri avversari sono stati più attendisti, noi invece abbiamo manovrato molto bene e giocato ancora meglio. Nella ripresa, invece, i nostri avversari hanno cambiato atteggiamento, con l’intento di essere più aggressivi. Ed è qui che noi siamo stati molto bravi a difenderci con le unghie e con i denti dove serviva. L’unica pecca? Non essere riusciti a sfruttare al meglio le ripartenze, ma va bene così“
Gravina – Un cinico Bitonto conquista l’intera posta al Vicino
La capolista Bitonto conquista tre punti preziosi per la scalata alla serie C vincendo con merito sul sintetico del Vicino col minimo sforzo (0-1), ma offrendo una prestazione solida. Gravina bene a tratti, soprattutto nel primo parziale ma mai veramente pericolosa dalle parti di Figliola soprattutto col tridente d’attacco Chiaradia-Santoro-Ficara. Loseto opta per l’under La Rosa tra i pali, al debutto dal 1’ minuto, con la coppia difensiva Silletti-Romeo supportata dal buon Di Modugno e da Dentamaro; a centrocampo torna titolare Prosi con Mbida e Coulibaly.
Sono gli ospiti per primi a rendersi pericolosi con Lattanzio al 13’ ma La Rosa si oppone in due tempi. Al 26’ doppia chance ancora per gli ospiti dapprima con Turitto, poi con l’ex Patierno (capocannoniere del torneo), ma il Gravina si salva. La replica gialloblù è nella bella rovesciata di Santoro alla mezz’ora terminata di nulla alta. Al 38’ gli ospiti passano grazie a Turitto che insacca approfittando di un buco difensivo.
Nella ripresa il Gravina si riversa in avanti e cerca di forzare i tempi ma non si renderà mai pericoloso dalle parti di Figliola. Anzi è il Bitonto che al 33’ sfiora il raddoppio con una palombella di Patierno, ma soprattutto con la doppia occasione capitata a Lattanzio a cinque minuti dal termine con tanto di salvataggio di Romeo sulla linea di porta. Nonostante gli ingressi di Bozzi, Granado e Notaristefano la FBC non trova il pertugio giusto per creare valide occasioni da gol.
Tra sette giorni la formazione gialloblù è attesa dalla delicata trasferta di Santa Maria Capua Vetere contro quel Gladiator corsaro al Vicino all’andata (1-4) e diretta concorrente ad una salvezza anticipata.
FBC GRAVINA: La Rosa, Dentamaro, Di Modugno, Romeo, Alvarez, Silletti, Coulibaly, Mbida, Santoro, Ficara, Chiaradia (c). A disp. Pizzi, Bottari, Greco, Notaristefano, D’Angelo, Pentimone, Ranieri, Bozzi, Granado. All. Loseto
BITONTO: Figliola, Pierno, Colella, Marsili, Lomasto, Gianfreda, Piarulli, Biason, Patierno, Lattanzio, Turitto. A disp. Zinfollino, Amelio, Terrevoli, Gargiulo, Zaccaria, Merkaj, Bolognese, Foufouè, Bollino. All. Taurino
Arbitro: Vingo (Pisa)
Assistenti: Bertozzi (Cesena) e Pandolfo (Castelfranco Veneto)
Marcatori: Turitto (38’ pt)
Ammoniti: Colella, Chiaradia, Biason
Note: Presenti 2.500 spettatori circa di cui quattrocento da Bitonto. Recupero: 0’ pt, 4’ st
Domingo Mastromatteo
Col cuore e con l’anima. Turitto-gol, il Bitonto espugna Gravina 1-0
Un Bitonto stoico espugna il “Vicino” di Gravina battendo per 1-0 la formazione murgiana grazie ad una zampata di Turitto al 37’ del primo tempo: gli uomini di mister Roberto Taurino conquistano tre punti pesantissimi su un campo ostico, contro un avversario scorbutico e difficile da affrontare, che ha nelle sue corde scalpi importanti tra le principali protagoniste del campionato. Ma il Bitonto ha indossato l’armatura del guerriero, ha preso il cuore e lo ha posato in ogni zolla del sintetico del “Vicino”, si è unito attorno ad una unica gande anima neroverde e ha portato a casa una vittoria che ha fatto esplodere gli oltre trecento tifosi bitontini giunti sulla Murgia. Il Bitonto porta a diciannove la serie di risultati utili consecutivi, sale a 53 punti, respinge l’assalto del Foggia, che resta a -5, allunga sul Sorrento, ora a -9, e tiene lontana l’Audace Cerignola dieci lunghezze.
La partita. Mister Roberto Taurino recupera dalla squalifica Colella ma non ha a disposizione Vacca, Montrone e Montaldi, che dovrebbero regolarmente rientrare in gruppo la prossima settimana. Nel 3-5-2 di partenza, Figliolatra i pali, linea di difesa Gianfreda – Lomasto – Colella, a centrocampo, nel mezzo Piarulli – Marsili – Biason, sugli esterni Pierno e Turitto; in avanti il duo d’attacco con Patierno e Lattanzio.
Partita subito intensa, Bitonto che affronta un Gravina scorbutico e roccioso.
Prima emozione al 4’, col tentativo di Santoro da fuori area, palla ben oltre lo specchio della porta. Risponde il Bitonto, Biason pennella in area di rigore, il portiere di casa Larosa esce in modo incerto, Turitto serve Patierno che sbaglia l’aggancio a porta sguarnita, seppur in posizione defilata. Al 12’ ripartenza bitontina, che si sviluppa sulla sinistra: Lattanzio lancia Turitto, che punta l’avversario, entra in area di rigore, si libera ma conclude centrale, trovando la replica di Larosa. Superata da poco la metà della prima frazione di gioco, e forcing neroverde: ci prova Colella da fuori, conclusione sbilenca che non inquadra lo specchio. Al 25’ l’occasione più importante per sbloccare il punteggio: Biason sfonda sulla destra, cross rasoterra dal fondo, Turitto al centro dell’area di rigore, solo davanti alla porta avversaria, non trova lo specchio. Passa un minuto, ci prova dalla destra dell’area di rigore Patierno, risponde Larosa distendendosi alla sua destra. Replica Gravina al 28’, si gira Santoro in area di rigore su un rimpallo sfortunato di Gianfreda, conclusione che sfiora il palo alla destra di Figliola.
Al 37’ ecco l’episodio che stappa il match: l’azione di ripartenza del Bitonto si sviluppa sulla destra, sull’asse Biason – Lattanzio, cross dal fondo dell’argentino, sul secondo palo sponda di testa di Patierno, nell’area piccola il più lesto di tutti è Turitto che trova la botta che vale lo 0-1 Bitonto. Si sblocca il risultato di una partita estremamente tattica, combattuta e poco spettacolare. Risultato che non cambia fino al termine del primo tempo.

l’esultanza bitontina alla rete di Turitto
Ripresa. Il Bitonto è solido e ci mette contenuti importanti: i neroverdi capiscono che ci sarà da battagliare e servirà la sciabola più che il fioretto, e lo fanno senza però mai perdere qualità e lucidità.
Forcing iniziale del Gravina, ma il primo sussulto è bitontino: Lattanzio lancia Patierno in profondità al minuto 54, la conclusione di Kikko è bloccata da Larosa ma l’azione viene fermata per fuorigioco. Al 58’, Ficara se ne va sulla destra, serve al centro per Chiaradia che ci prova dal limite, palla deviata in calcio d’angolo.
Il Bitonto prende le contromisure ai gialloblu e nella seconda metà del tempo diventa padrone del campo, non concedendo assolutamente nulla. Specie dal versante di destra, dove Pierno si esalta e diventa un autentico muro invalicabile. Minuti 68, ci prova Biason da fuori area, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, conclusione alta sopra la traversa. Quattro minuti dopo, angolo di Marsili dalla destra, colpo di testa di Lattanzio alto sopra la traversa. Due giri di lancette dopo, Patierno recupera palla sulla trequarti, serve Lattanzio che subito allarga per Biason, il quale entra in area da destra, ma si attarda al tiro e perde l’attimo buono per far male.
Al 78’ Bitonto vicinissimo al raddoppio: lancio geniale di Biason da centrocampo, Patierno sfugge all’avversario, prova il pallonetto da fuori area, vedendo Larosa fuori dai pali, ma la sfera esce davvero di pochissimo, questione di millimetri. È l’ultima giocata per bomber Kikko, al suo posto entra Merkaj: prova di grande coraggio per l’attaccante bitontino capocannoniere del girone H, in dubbio fino all’ultimo.
Ultimo sussulto del match anche per Lattanzio al 84’, che riceve l’ennesimo lancio illuminante di Biason dalla trequarti destra, la punta andriese ci prova al volo sul secondo palo, c’è la risposta di Larosa, prova a riprenderla lo stesso Lattanzio ma la difesa salva tutto a pochi passi dalla linea di porta. Al posto di Lattanzio c’è Amelio, mister Taurino si copre per gli ultimi minuti inserendo un difensore in più.
Ultimi minuti di battaglia, il Bitonto però è lucido e riesce a tener su la palla e lontani i pericoli grazie alle sportellate di Merkaj e alla saggezza di Biason. Dopo quattro minuti di recupero, al triplice fischio finale è festa neroverde sotto il settore destinato ai bitontini, che festeggiano l’ennesima grande prestazione di carattere degli uomini di Taurino. Ed un sogno collettivo per una città che può essere ora davvero orgogliosa di essere rappresentata da questi fieri leoni in campo. Città che domenica è chiamata all’appello, nel big match del “Città degli Ulivi” contro l’Audace Cerignola.

I giocatori a fine gara sotto il settore ospiti
23^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
GRAVINA – BITONTO 0 – 1
Reti: 37’ pt Turitto
GRAVINA: Larosa, Dentamaro, Di Modugno (30’ st Notaristefano), Romeo, Alvarez, Silletti, Coulibaly, Mbida (21’ st Bozzi), Santoro, Ficara, Chiaradia (c) (36’ st Granado).
A disp. Pizzi, Bottari, Greco, D’Angelo, Pentimone, Ranieri. All. Loseto
BITONTO: Figliola, Pierno, Colella, Marsili, Lomasto, Gianfreda, Piarulli, Biason, Patierno (37’ st Merkaj), Lattanzio (40’ st Amelio), Turitto.
A disp. Zinfollino, Terrevoli, Gargiulo, Zaccaria, Bolognese, Foufouè, Bollino. All. Taurino
Arbitro: Vingo (Pisa). Assistenti: Bertozzi (Cesena) e Pandolfo (Castelfranco Veneto)
Ammoniti: Chiaradia (G), Colella, Biason (B)
Bitonto, Rossiello: “Sempre creduto alla C, ma non mi aspettavo di essere…”
Il presidente del Bitonto Francesco Rossiello è stato intervistato dai colleghi del Corriere dello sport: “Serie C? Io ci credo sin dai primi allenamenti svolti durante il ritiro di Camerino: non ci aspettavamo di essere così in alto, ma bisogna mantenere i piedi ben saldi per terra. A 12 gare dal termine è necessario guardare in faccia la realtà: è sufficiente il minimo passo falso per sprecare il vantaggio accumulato nei confronti delle inseguitrici. Le somme le potremo tirare soltanto a poche giornate dalla conclusione: ad oggi il futuro si chiama Gravina, dove ci attende una gara complicata, così come lo saranno tutte le altre da qui fino alla fine“.
Il Bitonto cala il poker alla Nocerina e allunga in vetta
Poker alla Nocerina ed allungo in classifica per il Bitonto, che batte 4-0la formazione campana nella 22^ giornata del girone H di Serie D e porta a 5 ora le lunghezze di vantaggio sul Foggia, che batte il Cerignola e torna secondo, scavalcando il Sorrento, battuto a domicilio dal Taranto. Altra ottima prestazione per i neroverdi, che non fanno grossa fatica per superare i molossi rossoneri: ottimo primo tempo per gli uomini di Taurino, che partono forte e poi prima della mezz’ora già suggellano il successo col doppio vantaggio; ripresa partita a ritmi più blandi, ma i neroverdi subito riattaccano la spina dell’attenzione e allungano nel punteggio, evitando guai maggiori. È il diciottesimo risultato consecutivo per il Bitonto, che continua a macinare numeri impressionanti: 50 punti in classifica, miglior attacco con 43 reti siglate, miglior difesa con sole 8 reti subite. E il capocannoniere Kikko Patierno, che ha toccato quota 19 reti in stagione. Statistiche importanti per una squadra che continua a correre e sognare.
La partita. Out per infortunio Montrone e Montaldi, mister Roberto Taurino deve rinunciare anche a Colella, fermato per un turno dal giudice sportivo. Rientrano in mediana Biason e Piarulli, confermato dal 1’ Pierno sulla destra, torna Amelio in difesa. Nel 3-5-2 di partenza, Figliola tra i pali; linea di difesa composta da Gianfreda – Lomasto – Amelio; a centrocampo, Piarulli – Marsili – Biason nel mezzo, Piernoe Turitto sulle corsie laterali; in avanti il duo Patierno – Lattanzio.
Bitonto subito pericoloso in avvio: Lattanzio per Patierno, anticipato all’ultimo da un avversario. Al 5’, Marsili dalla destra, traversone al centro per la sponda di testa di Amelio, che libera Lattanzio bravo a girare al volo a rete, ma gol annullato per fuorigioco.
Il Bitonto preme contro una Nocerina che fa fatica. Al 9’ ci prova Lattanzio da fuori, risponde il portiere ospite Pizzella, si avventa sulla ribattuta Turitto, conclusione sul fondo. Al 24’ si sblocca il risultato: lancio di Amelio dall’altezza del centrocampo, sponda di testa di Patierno, Lattanzio anticipa l’uscita di Pizzella e deposita nella porta sguarnita. 1-0 Bitonto e rete numero 4 in campionato per l’attaccante andriese.
Il Bitonto non si ferma: minuto 32, Pierno recupera palla sulla corsia di destra, cross al centro di Biason e splendida coordinazione di Patierno, che al volo insacca per il 2-0neroverde.
Risultato in ghiaccio. Sul finale di primo tempo, Bitonto vicino al tris: Patierno lancia Biason in area sulla destra, cross al centro, Piarulli ci prova di testa, salva la difesa campana sulla linea. È 2-0 Bitonto all’intervallo.

L’esultanza dei bitontini alla rete del vantaggio
Ripresa. I neroverdi partono con ritmi più lenti: ci prova la Nocerina col velenoso traversone di Liurni dalla sinistra, Turitto è attento e anticipa Martinelli pronto a far male sul secondo palo.
Taurino scuote i suoi, che recepiscono subito il messaggio. Proteste neroverdi quasi all’ora di gioco: Pierno sfonda sulla destra, Patierno si libera in area, cross al centro per Lattanzio che viene atterrato in area, ma per l’arbitro è fallo in attacco. Angolo di Marsili dalla sinistra, ci prova al volo Biason dal limite dell’area, palla sul fondo.
Patierno sfrutta un errore della difesa campana, si incunea tra le maglie avversarie ma solo davanti a Pizzella spara oltre la traversa, beffato anche da un rimbalzo sfortunato della sfera sul terreno di gioco.
Al 70’ è tris Bitonto: lancio millimetrico di Biason per Patierno, che scappa via per vie centrali a due avversari, pallonetto ad anticipare l’uscita di Pizzella ed è 3-0, rete numero 19 in campionato.
Fa il suo ingresso in campo Vacca per Biason e l’ex Turris entra subito nel tabellino dei marcatori: Patierno lo libera in area di rigore sulla destra, diagonale fulminante che vale il 4-0. Seconda rete in maglia neroverde per Vacca.
Partita ormai chiusa. Negli ultimi minuti c’è spazio per Foufouè, Merkaj e Zaccaria. Fa il suo esordio in maglia neroverde anche l’ultimo arrivato Bollino.
Il Bitonto vince e fa festa. Il Sorrento cede in casa al Taranto, il Foggia batte il Cerignola: il Bitonto dunque allunga a +5 sui satanelli, +7 sui campani, + 10 sugli ofantini e +12 sugli jonici. Insomma, il sogno neroverde continua. E domenica primo derby pugliese di una lunga serie: si va sulla Murgia, per sfidare il Gravina.

I giocatori a fine gara
22^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – NOCERINA 4 – 0
Reti: 24’ pt Lattanzio, 32’ pt e 25’ st Patierno, 32’ st Vacca
BITONTO: Figliola, Pierno (33’ st Foufouè), Amelio, Marsili, Lomasto, Gianfreda, Piarulli (37’ st Zaccaria), Biason (30’ st Vacca), Patierno (35’ st Merkaj), Lattanzio (39’ st Bollino), Turitto.
A disp. Zinfollino, Gargiulo, Terrevoli, Bolognese. All. Taurino
NOCERINA: Pizzella, D’Anna, Corcione (1’ st De Siena), Monaco (23’ st Cristaldi), Calvanese, Campanella, Martinelli, Carrotta, Dieme (37’ st Mincione), Liurni, Sorgente (23’ st Varriale).
A disp. Leone, Granata, Festa, Pisani, Cavallaro. All. Esposito
Arbitro: Taricone (Perugia). Assistenti: Pinna (Oristano) e Palla (Catania)
Ammoniti: Campanella (N)
Corner: 6-4 per il Bitonto
Tre reti ad Agropoli e il Bitonto consolida il primato. Ora è +4 sul Sorrento
Torna al successo esterno il Bitonto, che nell’ultima trasferta campana della stagione regola per 3-0 l’Agropoli fanalino di coda nel 21esimo turno del girone H di Serie D: al “Guariglia”, stadio del centro cilentano sulle rive del Tirreno, i neroverdi regolano i delfini di casa archiviando la pratica già nel primo tempo, con le reti di Lattanzio e Gianfreda; poi nella ripresa ci pensa Patierno a mettere il sigillo definitivo su una gara condizionata dalle precarie condizioni del terreno di gioco, reso ancora più complicato dall’abbondante pioggia che si è abbattuta su Agropoli per tutta la durata del primo tempo. Rettangolo verde diventato presto molto fangoso, ed il Bitonto è stato bravo subito a calarsi nell’imprevisto e a leggere con attenzione la partita. Meno fraseggio ma più ricerca della profondità immediata, sfruttando i centimetri dei suoi saltatori in occasione delle prime due reti. Poi nella ripresa, con la pioggia che dà tregua, il Bitonto fa valere tutta la sua qualità e fisicità nel gestire il risultato e portare a casa una vittoria importante per tornare a sorridere, dopo tre pareggi consecutivi, lontano dal “Città degli Ulivi” e per allungare in classifica sul secondo posto, ora ad appannaggio del Sorrento, lontano 4 punti, e che ha scavalcato il Foggia, caduto a Gravina, e adesso a -5 dai neroverdi. Insomma, dal Cilento torna un Bitonto che sogna sempre più.
La partita. Problemi di formazione per mister Roberto Taurino: out per infortuni Montrone e Montaldi, squalificato Biason, indisponibile Bolognese. Nell’ultime ore le difficoltà aumentano col virus influenzale che colpisce Piarulli, costretto a dare forfait. Dunque, qualche novità under soprattutto a centrocampo: si rivede Zaccaria nel mezzo, occasione dal 1’ per Pierno. Panchina per Terrevoli e per Gargiulo, non al meglio. E panchina anche per l’ultimo arrivato Bollino. Nel 3-5-2 di partenza, Figliola tra i pali, linea di difesa con Gianfreda – Lomasto – Colella; a centrocampo, Zaccaria – Marsili – Vacca nel mezzo, Pierno e Turitto sugli esterni; coppia d’attacco, Patierno – Lattanzio.
Si parte sotto un violentissimo nubifragio che rende un pantano il terreno di gioco. Il Bitonto capisce subito che manovrare sarà complicato e prova con la ricerca della profondità a guadagnare metri e rendersi pericoloso. E poi ci sono i centimetri sui piazzati. All’8’ il risultato si sblocca proprio così: angolo battuto dalla sinistra da Marsili, sul primo palo irrompe Lattanzio che di testa la mette all’incrocio. 0-1 Bitonto e rete numero 3 in campionato per l’attaccante andriese.
L’Agropoli – squadra giovanissima, con cinque under e cinque classe 98 in campo – prova una timida reazione ma il Bitonto gestisce: minuto 20, punizione con Lattanzio che appoggia per la botta di Marsili, alta sopra la traversa.
I calci da fermo sono l’arma dei neroverdi nel primo tempo: ottima giocata di Pierno sulla destra, fallo di lui e calcio di punizione quasi all’altezza della bandierina, batte Marsili che pennella al centro, sul primo incornata di testa di Gianfreda ed è 2-0 Bitonto. Prima rete in campionato per l’under 2000 cresciuto nelle giovanili del Lecce, ristabilito dopo un periodo di infortunio.
Agropoli mai pericoloso, Bitonto che controlla. Al 42’ Patierno fatica a liberarsi al limite dell’area di rigore, arretrato per Vacca che prova a piazzare la sfera, che si spegne oltre la traversa. Ultima emozione del primo tempo, Bitonto al riposo col doppio vantaggio.

La prima rete del Bitonto ad Agropoli
Ripresa. Termina la pioggia, il Bitonto prova a manovrare contro un Agropoli volenteroso e poco più. Figliola mai impegnato, i neroverdi creano le occasioni migliori soltanto nella seconda metà di tempo (prima, colpo di testa debole di Gianfreda, parato da Sanchez). A partire dalla sponda di Lattanzio per l’ottimo inserimento di Vacca, contrato al tiro da Bonfini. Risponde l’Agropoli con la punizione di Acunzo, palla sul fondo, dalla lunetta dell’area di rigore. Patierno alla mezzora fa le prove generali per la sua rete: angolo da destra, Marsili teso al centro, bomber Kikko all’altezza del secondo palo svirgola la sfera. Minuto 78, Zaccaria lotta a centrocampo e serve Lattanzio, bravo subito a servire in profondità Patierno, che sfugge via in velocità, si invola verso Sanchez e lo batte per il 3-0 Bitonto e la 17esima rete in campionato.
Il Bitonto non si ferma: Lattanzio apre splendidamente sulla trequarti per Patierno, che subito serve in profondità per Zaccaria che si presenta a tu per tu con Sanchez, col portiere di casa che alza oltre la traversa. Patierno riceve da Marsili in area, conclusione radente respinta da Sanchez.
Partita ormai chiusa: mister Taurino dà spazio a Merkaj per Lattanzio (gol e assist per lui), Amelio per Colella, Gagliardi per Turitto e Foufouè per l’ottimo Pierno.
Merkaj pericoloso due volte subito: angolo di Marsili, colpo di testa sul primo palo che attraversa tutto lo specchio e sfiora l’incrocio di pali; scambio Patierno – Merkaj e quest’ultimo entra in area e trova la risposta di Sanchez, che respinge in angolo. Chances anche per Foufoué, botta dalla distanza disinnescata da Sanchez.
Dopo quattro minuti di recupero, il triplice fischio finale sancisce la vittoria del Bitonto, che allunga in vetta alla classifica.

I festeggiamenti sotto il settore ospiti
Diciassettesimo risultato utile consecutivo, il Bitonto non perde proprio dall’inopinata sconfitta casalinga contro l’Agropoli esattamente un girone fa. Un primato nei numeri da record di questo Bitonto, giunto alla 14 vittoria stagionale. Domenica, ancora una campana nel cammino del Bitonto: arriva la Nocerina. Per un viaggio in vetta da proseguire, per un sogno da inseguire.
21^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
AGROPOLI – BITONTO 0 – 3
Reti: 8’ pt Lattanzio, 26’ pt Gianfreda, 32’ st Patierno
AGROPOLI: Sanchez, Garofalo (42’ st Tozzi), Matrone (1’ st Doto), Numerato, Bonfini (c), Gudia, Pagano, Cozzolino (29’ st Mariani), Orefice (29’ st Stratoti), Acunzo, Carrafiello (42’ st Scarcia).
A disp. Selva, Trablesi, Ziroli. All. Procopio
BITONTO: Figliola, Pierno (44’ st Foufoué), Colella (40’ st Amelio), Marsili, Lomasto, Gianfreda, Vacca, Zaccaria, Patierno, Lattanzio (36’ st Merkaj), Turitto (44’ st Gagliardi).
A disp. Zinfollino, Terrevoli, Bollino, Gargiulo, Accettura. All. Taurino
Arbitro: Baratta (Rossano Calabro). Assistenti: Perali (Chiari) e Miccoli (Lanciano)
Ammoniti: Numerato, Bonfini, Cozzolino, Orefice, Acunzo, Carrafiello (A); Marsili, Colella (B)
Sconfitta esterna per il Fasano
Una doppietta di un devastante Patierno consente alla capolista Bitonto di proseguire il passo e firma la sconfitta per il Fasano che torna dal “Città degli Ulivi” senza punti.
Risultato che non deve ingannare, dato che la prestazione degli uomini di Laterza non è stata certamente deficitaria ma un attaccante di categoria superiore come Chicco Patierno non perdona se gli si vengono concesse chances.
La prima occasione della gara è di marca neroverde, il tiro all’ 8’pt di Gianfreda da fuori area viene parato da Suma. Al 15’pt punizione velenosa di Marsili, la palla attraversa l’area ma nessuno riesce a deviare e il pallone finisce fuori. Al 18’pt occasionissima per Lattanzio ma la palla finisce fuori.
Il primo squillo Fasano arriva al 19’pt ed è subito gol annullato: Prinari lancia Bernardini che va al tiro, Figliola non trattiene e Dìaz insacca ma l’arbitro ferma tutto per fuorigioco.
Ancora Fasano al 35’pt con un tiro da fuori di Ganci ma la palla finisce abbondantemente a lato. In chiusura di primo tempo, al 44′, da segnalare il colpo di testa di Patierno ma Suma è attento e para.
Nella ripresa, al 5’st, calcio d’angolo di Marsili e traversa di Patierno, Ganci si rifugia in corner. Nell’azione successiva, gol annullato a Patierno: il suo colpo di testa finisce in rete ma l’arbitro ferma tutto per fuorigioco.
All’8’st il match si blocca: lancio lungo a cercare Patierno che fa a sportellate con Panebianco, ad avere la meglio è il 9 neroverde che si invola verso la porta, supera Suma e deposita in rete. Tre minuti più tardi, all’ 11’st, Panebianco atterra Patierno in area di rigore e concede il penalty. Dal dischetto, lo stesso Patierno, non sbaglia.
La reazione Fasano arriva al 14’st: angolo di Prinari e colpo di testa di Gonzalez che finisce alto. Al 28’st grosso rischio Fasano: Pedicone perde palla e Lattanzio da solo spara a lato.
Il Bitonto, forte del doppio vantaggio, gestisce il risultato e le occasioni latitano. Gli innesti di Serri, Cochis e Forbes danno linfa vitale all’attacco biancazzurro ma non bastano per smuovere il risultato. L’ultima emozione della gara arriva al 41’st con il tiro al volo di Biason ribattuto da Pedicone in calcio d’angolo.
Seconda sconfitta consecutiva per i biancazzurri che da martedì saranno a lavoro per preparare la prossima delicata sfida di campionato: al Vito Curlo infatti arriverà la sorpresa Sorrento.
TABELLINO
Usd Bitonto- Us Città di Fasano 2-0 (0-0)
Usd Città di Bitonto: Figliola, Terrevoli (38’st Pierno), Colella, Marsili, Lomasto, Gianfreda, Piarulli (46’st Foufoué), Biason, Patierno, Lattanzio (34’st Vacca), Turitto
A disposizione: Zinfollino, Amelio, Montrone, Gagliardi, Merkaj, Zaccaria. Allenatore: Roberto Taurino
Us Città di Fasano: Suma, De Vitis (38’st Scardicchio), Pedicone, Ganci, Panebianco, Gonzalez, Titarelli (29’st Cochis), Bernardini (14’st Forbes), Prinari (34’st Serri), Cavaliere (14’st Schena).
A disposizione: Notaristefano, Cassano, Pittelli, Lanzone. Allenatore: Giuseppe Laterza
Reti: Patierno 8’st, 11’st rig. (B)
Ammoniti: Panebianco (F), Gonzalez (F), Turitto (B), Biason (B).
Note: assenza di tifosi ospiti dovuta a diserzione a causa dei soli 60 tagliandi messi a disposizione per il match.
Recupero: 2’pt, 3’st
Arbitro: Borriello di Arezzo
Gerry Moio
Patierno fa doppietta, il Bitonto sfonda nella ripresa e batte il Fasano 2-0
Una doppietta in avvio di ripresa di bomber Kikko Patierno consente al Bitonto di superare per 2-0 il Fasano nel 20° turno del girone H di Serie D e di restare in vetta alla classifica in solitaria. Nella giornata della ribalta nazionale, con le luci e le telecamere di Sportitalia a trasmettere in diretta tv la gara, i neroverdi non sbagliano il colpo e fanno proprio il sentito derby del “Città degli Ulivi”: primo tempo positivo del Bitonto, che crea buone occasioni ma che ma non riesce a sbloccare il risultato, anche per effetto del mancato rigore per un evidente fallo in area ai danni di Patierno sul finale di tempo; ma nella ripresa, la partenza bitontina è devastante, e in tre minuti con l’attaccante profeta in patria riesce a pescare il coniglio dal cilindro che valgono tre punti pesantissimi. Per il morale e perché conquistati contro un avversario davvero ostico. Sfatato il tabù Fasano, grande rivincita dopo la sconfitta dolorosa della gara d’andata.
La partita. Mister Roberto Taurino perde in difesa Gargiulo, out per qualche problemino fisico, mentre non rischia Montaldi, sulla via del recupero. Riecco dunque dal 1’ il ritorno di Gianfreda in difesa: nel 3-5-2 di partenza Figliolatra i pali; linea di difesa composta da Gianfreda – Lomasto – Colella; a centrocampo, Piarulli – Marsili – Biason nel mezzo, Terrevoli e Turitto sugli esterni; coppia d’attacco Patierno – Lattanzio.
Pronti via, Bitonto all’attacco: Lattanzio libera Patierno, che entra in area sulla destra, conclusione sul primo palo che il portiere fasanese Suma devia in angolo. Dagli sviluppi del corner, cross di Marsili per il colpo di testa di Colella, che non inquadra lo specchio. All’8’ ci prova Lattanzio dal limite, para centrale Suma. Poco prima del quarto d’ora, punizione velenosa e tagliata di Marsili dalla trequarti sinistra, deviazione della difesa ospite in calcio d’angolo con la sfera che non va molto lontana dalla porta. 16’, angolo di Marsili dalla destra e colpo di testa alto di Patierno. Ma è un minuto dopo che il Bitonto ha la sua più grande occasione: Terrevoli sfonda sulla destra, servizio rasoterra al centro dell’area per Lattanzio, che salta bene un avversario ma la sua conclusione sul primo è sul fondo davvero di pochissimo. Due minuti dopo primo sussulto del Fasano: Bernardini viene liberato al limite dell’area da Prinari, conclude ma trova la respinta di Figliola, tapin di Diaz ma l’arbitro, il sig. Borriello di Arezzo, annulla per la posizione di fuorigioco dell’attaccante ospite.
La gara vive poi alcuni minuti di stallo, col Bitonto che respira un attimo e il Fasano che riesce così a trovare le giuste contromisure: ci provano prima Ganci e poi Prinari da fuori area, in entrambi i casi sfera oltre la traversa.
Chiusura di tempo e nuova accelerata del Bitonto. E al 42’ proteste vibranti dei neroverdi: scambio tra Patierno e Lattanzio, l’uno-due libera in area la punta di Bitonto, che viene letteralmente abbattuto da Gonzalez. Ci sarebbero tutti gli estremi per il calcio di rigore, ma non per l’arbitro, che assegna solo calcio d’angolo.

Un’istantanea della gara
Il Bitonto schiuma rabbia e attacca a testa bassa: Biason dalla trequarti destra pesca Patierno sul secondo palo, colpo di testa che Suma con un colpo di reni alza in calcio d’angolo. Al secondo minuto di recupero, punizione di Lattanzo dai venti metri, respinge la barriera, secondo tentativo e parata centrale a terra di Suma. 0-0 all’intervallo.
Ripresa. Partenza arrembante del Bitonto: angolo di Marsili dalla destra, Lattanzio tocca la palla ma non trova lo specchio della porta. Ancora Marsili dalla bandierina, questa volta lato sinistro, Patierno di testa scheggia la traversa. Sempre l’ex centrocampista del Taranto da corner, versante di destra, sponda di Lomasto e colpo di testa ravvicinato di Patierno, che segna. Ma l’arbitro annulla per fuorigioco.
Il gol è nell’aria e arriva al 53’: lancio lungo di Lomasto, Patierno scatta in profondità e mette in apprensione Panebianco, che sbaglia il tocco e lascia strada libera all’attaccante bitontino, bravo a saltare Suma e a depositare in rete. Bitonto avanti 1-0 con la quindicesima rete in campionato dell’enfant du pays.
Bitonto in scioltezza, che non vuole fermarsi: passano tre minuti dal vantaggio, Piarulli pesca Patierno in area ma viene abbattuto da Panebianco. Questa volta viene assegnato il calcio di rigore anche se forse manca il secondo giallo al difensore fasanese. Patierno dal dischetto è implacabile, spiazza Suma e fa 2-0 Bitonto. Rete numero 16 per bomber Kikko.
Fasano che fatica a rientrare in partita: 65’, cross di Terrevoli dalla sinistra, si gira Turitto, sfera oltre la traversa. Passano sette minuti, sempre Terrevoli a servire Lattanzio in area di rigore, conclusione di prima intenzione, palla sul fondo.
È l’ultima giocata di Lattanzio, che esce poco dopo sostituito da Vacca. Dentro anche Pierno per Terrevoli e nel recupero esordio per il francese Foufouè per Piarulli, stoico nel giocare una intera gara con una vistosa fasciatura alla testa dopo un brutto scontro in avvio. Il Bitonto amministra e porta a casa il 2-0. Sono 44 punti in classifica, +2 sul Foggia, + 4 sul Sorrento e + 7 sul Cerignola. Domenica per il Bitonto il più classico dei testacoda: si torna ancora una volta dall’altro lato degli Appennini, per l’ultima trasferta campana, sul campo dell’Agropoli. Dopo tre pareggi consecutivi lontano da casa, è l’ora di fare di nuovo bottino pieno.
20^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – CITTÀ DI FASANO 2 – 0
Reti: 8’ st e 11’ st (rig) Patierno
BITONTO: Figliola, Terrevoli (39’ st Pierno), Amelio, Colella, Marsili, Lomasto, Gargiulo, Piarulli (47’ st Foufouè), Biason, Patierno, Lattanzio (35’ st Vacca), Turitto.
A disp. Zinfollino, Amelio, Montrone, Gagliardi, Merkaj, Zaccaria. All. Taurino
CITTÀ DI FASANO: Suma, De Vitis (39’ st Scardicchio), Pedicone, Ganci (c), Panebianco, Gonzalez, Titarelli (30’ st Cochis), Bernardini (16’ st Gomes Forbes), Diaz, Prinari (35’ st Serri), Cavaliere (16’ st Schena).
A disp. Notaristefano, Cassano, Pittelli, Lanzone. All. Laterza
Arbitro: Borriello (Arezzo). Assistenti: Marchese (Pavia) e Laici (Valdarno)
Ammoniti: Lomasto, Turitto, Biason (B), Panebianco, Gonzalez (F)