Il Bisceglie ritrova la vittoria esterna: decide Rocco

Blitz dei nerazzurri contro la Casertana in una gara accorta e ben disputata nonostante le numerose defezioni

Quinta affermazione stagionale per il Bisceglie Calcio, vittorioso per 1-0 al “Pinto” contro la Casertana nella trentunesima giornata di campionato.   

Importanti assenze per mister Papagni che deve fare a meno dello squalificato Tazza e degli acciaccati Cittadino, Mansour e Pedrini e schiera così un 3-5-2 iniziale chiamando in causa dal 1’ Zagaria e Vitale a centrocampo, con Vona al rientro in difesa. In avanti agiscono Makota e Rocco.

La fase di studio del match viene interrotta al 9’, quando Cuppone per i padroni di casa impegna severamente Spurio con un colpo di testa dalla distanza ravvicinata sul primo palo, il numero 22 stellato è reattivo nella respinta.

Cinque minuti più tardi arriva una buona occasione per il Bisceglie, con Vitale che si rende protagonista di un sinistro da posizione defilata in area, Avella è ben posizionato e chiude lo specchio della porta.   

Al 19’ Rosso per i padroni di casa è pericolosa nella deviazione sotto rete, Spurio sventa in uscita e propizia la ripartenza nerazzurra con Rocco che s’invola a rete ma subisce il decisivo ritorno della retroguardia casertana al momento del tiro.

Al 24’ si sblocca il punteggio: guizzo di Makota sulla destra, Avella respinge con i pugni e trova sulla respinta Rocco che mira il secondo palo e mette a segno il terzo gol con la maglia stellata.

Il Bisceglie prova ad approfittare del momento di difficoltà della Casertana e al 32’ Makota ha un’ottima occasione per bissare il vantaggio, l’attaccante franco-camerunense pecca d’egosimo provando la conclusione sotto la traversa invece di servire Rocco, solitario nel cuore dell’area di rigore. Nerazzurri che, comunque, concludono in vantaggio un buon primo tempo.

Nella ripresa, dopo una manciata di secondi, la Casertana mette i brividi ai nerazzurri con il sinistro pericoloso in area di Cuppone che termina di poco sul fondo. Il Bisceglie controbatte nell’immediato ed al 6’ Avella respinge la punizione dalla distanza di Giron.

All’11’ mister Papagni opta per le sostituzioni di Vitale e Rocco, rispettivamente in luogo di De Marino e Musso. Dopo 2’ Makota, da buona posizione, viene murato al momento del tiro dalla difesa campana. Al 18’ fanno il loro ingresso in campo Sartore e Bassano che rilevano Makota e Zagaria.  

La Casertana alza il baricentro costringendo il Bisceglie a qualche sforzo in più in fase di copertura ma alla mezz’ora è Musso ad accarezzare il raddoppio con una conclusione dalla distanza che si stampa sulla parte alta della traversa. Per il finale di gara mister Papagni chiama in campo Gilli, in luogo di Romizi, con il Bisceglie che si prepara a contenere la reazione d’orgoglio della Casertana.

Missione portata a termine da Priola e compagni che si portano così a quota 24 punti in graduatoria. Per i nerazzurri di mister Papagni non c’è tempo di rifiatare: mercoledì si tornerà in campo per ospitare al “Ventura” la Paganese in una gara cruciale per il finale di campionato.

CASERTANA – BISCEGLIE: 0-1 (0-1 pt)

CASERTANA: Avella, Santoro, Buschiazzo (31’ st Varesanovic), Rosso, Carillo, Matese (21’ st Pacilli), Hadziosmanovic, Turchetta (31’ st Longo), Icardi, Cuppone (31’ st Matos), Del Grosso (36’ pt Polito). A disp: Dekic, Zivkovic, De Sarlo, Castaldo, Ciriello, De Lucia, Rillo. All. Guidi.

BISCEGLIE: Spurio, Giron, Priola, Vona, Rocco (11’ st Musso), Zagaria (18’ st Bassano), Makota (18’ st Sartore), Vitale (11’ st De Marino), Romizi (41’ st Gilli), Maimone, Altobello. A disp: Russo, Barletta, De Marino, Cecconi, Musso, Casella, Goffredo. All. Papagni.

ARBITRO: Gabriele Scatena (Avezzano). ASSISTENTI: Antonio Severino (Campobasso), Marco Carrelli (Campobasso). IV UFFICIALE: Giuseppe Vingo (Pisa).

MARCATORI: 24’ pt Rocco (B)

AMMONITI: Icardi (C), Giron (B), Buschiazzo (C), Polito (C), Maimone (B), Musso (B)

Ufficio Stampa A.S. Bisceglie SRL    

Casertana-Virtus Francavilla Calcio 4-0 , il tabellino

Casertana-Virtus Francavilla Calcio 4-0
Reti: 9’pt, 29’pt, 42’pt Cuppone, 40’pt Turchetta rig. (CA)

Casertana: Avella, Santoro, Buschiazzo, Rosso (27’st Longo), Carillo, Matese (27’st Varesanovic), Hadziosmanovic, Turchetta (15’st Pacilli), Icardi, Cuppone (31’st De Sarlo), Del Grosso (15’st Rillo). A disp: Dekic, Zivkovic, Castaldo, Ciriello, Matos, De Lucia, Polito. All. Guidi

Virtus Francavilla Calcio: Costa, Pambianchi, Zenuni, Castorani, Giannotti (18’st Carella), Maiorino (40’st Miccoli), Delvino (1’st Sparandeo), Marino (1’st Calcagno), Nunzella, Tchetchoua, Adorante (18’st Mastropietro). A disp: Crispino, Negro, Celli, Vazquez, Franco. All. Trocini

Arbitro: Filippo Giaccagli di Jesi (Marco Carpi Melchiorre di Orvieto-Tiziana Trasciatti di Foligno-Claudio Campobasso di Formia)

Note: Ammoniti: Santoro, Matese, Del Grosso (CA) Nunzella, Delvino, Giannotti (VF)

Recupero: 2’pt, 4’st

Verso Casertana-Virtus Francavilla, le ultime e le probabili formazioni

Oggi in campo alle 17:30 per la 28esima giornata. Voglia di riscatto per entrambe

Entrambe si erano illuse di poter agguantare agevolmente i playoff, poi un brusco risveglio nelle ultime uscite delle due squadre. Due derby persi, la Casertana di guidi con la Turris, la Virtus Francavilla con il Monopoli in casa. Campani che attualmente sono all’interno delle papabili per la fase post-season, mentre la Virtus Francavilla, dopo una breve affacciata in alto, è ritornata a battagliare per evitare i playout.

QUI CASERTANA – “A me piace analizzare il lungo periodo e da quando siamo tornati a gennaio abbiamo mancato pochissimi appuntamenti”. Rispedisce al mittente le sensazioni di eventuali crisi di gioco, mister Guidi. Sulla formazione ci sono tantissimi dubbi per il tecnico che scioglierà nelle ultime ore a disposizione. Probabili sorprese nel’11 che affronterà la Virtus Francavilla. Out Izzillo e Bordin. Torna Icardi dopo il turno di squalifica scontato.

QUI VIRTUS FRANCAVILLA – Ancora out il duo d’attacco Ciccone-Vazquez. Trocini dovrà ancora affidarsi a Maiorino e Adorante, anche se Miccoli spinge per un posto nell’undici di partenza. Fuori Di Cosmo a centrocampo, dove invece è recuperato Franco. Dietro torna Delvino.

PROBABILI FORMAZIONI – CASERTANA (4-3-3) –  Avella; Hadziosmanovic, Buschiazzo, Carillo, Polito; Varesanovic, Santoro, Icardi; Pacilli, Cuppone, Tuchetta.

VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2) – Crispino; Delvino, Pambianchi, Calcagno; Giannotti, Franco, Castorani, Zenuni, Nunzella; Maiorino, Adorante. All. Trocini

DIREZIONE DI GARA – Sarà Filippo Giaccaglia di Jesi l’arbitro della gara, coadiuvato dagli assistenti Mirco Carpi Melchiorre della sezione di Orvieto e Tiziana Trasciatti della sezione di Foligno. Quarto Ufficiale Claudio Campobasso della sezione di Formia.

Fabio Lattuchella

Virtus Francavilla. Le parole di mister Trocini alla vigilia di Casertana

Teme che la sua squadra abbia perso un po’ di quella fiducia trovata proprio dopo la batosta del match di andata?

Indubbiamente attraversiamo un periodo di difficoltà, lo sappiamo. La squadra non ha mai perso la fiducia in sè stessa, siamo consapevoli di quello che siamo. Dobbiamo ritrovare quella brillantezza e quella verve che ci hanno portato a fare risultati importanti.

Il presidente ha detto di non voler più vedere un approccio “molle”. Dobbiamo aspettarci una Virtus aggressiva fin da subito?

Dobbiamo invertire la rotta, lo sappiamo. Bisogna tramutare la delusione di domenica in cattiveria e rabbia agonistica.

Qual è la situazione infortunati?

Recuperiamo Delvino e Franco, abbiamo ancora Ciccone e Vazquez fuori e non ci sarà Di Cosmo per un problema muscolare. Dobbiamo stringere i denti e mettere in campo tutto quello che abbiamo.

Ritrova Mastropietro dopo la squalifica. Può essere una soluzione offensiva in più a gara in corso?

Sicuramente è un’arma in più in un reparto che ci vede privi alcuni elementi. Vedremo domani.

Che match si aspetta? Può essere quello della svolta?

Mi aspetto una gara molto difficile, la Casertana è una squadra in salute, in crescita costante e che sta bene.

Casertana – Virtus Francavilla, arbitra Giaccaglia di Jesi

Il Sig. Filippo Giaccaglia della sezione AIA di Jesi sarà l’arbitro di Casertana-Virtus Francavilla Calcio di mercoledì 3 marzo 2021 alle ore 15.00, valevole per la ventottesima giornata del Campionato Nazionale di Serie C girone C. Gli assistenti saranno i Sigg.ri Mirco Carpi Melchiorre della sezione di Orvieto e Tiziana Trasciatti della sezione di Foligno. Quarto Ufficiale il sig. Claudio Campobasso della sezione di Formia.

PRECEDENTI E STATISTICHE
Nessun precedente con i biancazzurri per il fischietto di Jesi che dirigerà la Virtus per la prima volta. Per il sig. Giaccaglia 19 gare arbitrate tra i professionisti, rispettivamente 6 nel girone A, 5 nel girone B e 8 nel girone C; 89 le ammonizioni comminate, 3 espulsioni (2 rossi diretti e 1 doppia ammonizione) e 6 rigori assegnati (4 nel girone A e 2 nel girone C).

Casertana-Virtus Francavilla Calcio, i precedenti

Virtus Francavilla Calcio sarà di scena a Caserta contro la Casertana nel turno infrasettimanale di mercoledì 3 marzo 2021, per la 28′ giornata del Campionato di Serie C.

I precedenti con i campani sono 10 (3 vittorie biancazzurre, 2 pareggi e 5 sconfitte). 6 le gare disputate al Giovanni Paolo II e 4 al Pinto di Caserta. Lo score in trasferta per i biancazzurri è di 1 vittoria, 1 pareggio e 2 sconfitte. L’ultima vittoria virtussina in terra campana risale alla stagione 2017/2018 nella quale i biancazzurri superano i falchetti per 2 a 0 con le reti di Agostinone e Saraniti.

La gara d’andata di questa stagione invece, al Giovanni Paolo II, si è conclusa 1 a 3 con le reti di Carillo, Cuppone e Icardi per la Casertana e di Sparandeo per i biancazzurri.

Foggia-Casertana 1-0, prima vittoria del 2021 per i rossoneri

Vittoria importante e meritata dei rossoneri, la prima del 2021. Casertana che nel finale rischia di pareggiarla.

Una vittoria di misura, ma poteva essere più larga. Il Foggia batte 1-0 la Casertana allo Zaccheria e trova la prima affermazione del 2021, fermando una squadra in salute e reduce da 4 vittorie consecutive. Decisivo D’Andrea nel primo tempo.

TABELLINO

FOGGIA (3-5-2) – Fumagalli; Galeotafiore, Gavazzi, Germinio; Kalombo, D’Andrea (54’ Garofalo), Salvi, Vitale (71’ Balde), Di Jenno (82’ Agostinone); Curcio (71’ Morrone), Dell’Agnello. A disp. Jorio, Di Masi, Raggio Garibaldi, Moreschini, Pompa, Cardamone, Tomassini, Turi. All. Marchionni

CASERTANA (4-3-3) – Avella; Hadziosmanovic (60’ Rosso), Buschiazzo, Carillo, Del Grosso; Varesanovic (85’ Longo), Matese (60’ Polito), Santoro; Icardi, Cuppone, Turchetta. A disp. Dekic, Zivkovic, Castaldo, De Vivo, De Lucia, Rillo, Longo. All. Federico Guidi

MARCATORI – 16’ D’Andrea (FG),

TIRI IN PORTA – 6-2

TIRI FUORI – 2-3

CALCI D’ANGOLO – 1-3

FUORIGIOCO – 1-1

AMMONITI – 31’ D’Andrea (FG), 56’ Curcio (FG), 59’ Dell’Agnello (FG), 76’ Icardi (C), 78’ Germinio (FG), 89’ Carillo (C),

ESPULSI – 93’ Buschiazzo (C) per una gomitata su Dell’Agnello con palla lontana

RECUPERO – 2’ – 4’

CRONACA DEL MATCH – Al 5’ punizione per il Teramo, con tiro di Santoro al lato. Il Foggia si vede dalle parti di Avella con un colpo di tacco al volo di Dell’Agnello su cross di Di Jenno, ma il portiere casertano è attento. Di nuovo ospiti in attacco con un tiro di Hadziosmanovic, parato a terra da Fumagalli. Al 14’ D’Andrea si propone centralmente, il suo tiro dalla distanza trova il portiere Avella in respinta a terra, poi Di Jenno entra in contatto in area con un difensore campano, ma il direttore di gara reputa regolare il contatto. All’occasione successiva arriva la rete del vantaggio rossonero con D’Andrea, abile a staccare di testa su cross di Curcio al 16’. Foggia avanti di una rete. Rossoneri che si rivedono in un paio di occasioni, con cross errati, poi è Curcio ad impegnare il portiere avversario dal limite dell’area. Al 38’ una serie di rimpalli favorisce Cuppone, che calcia al volo in porta, ma Fumagalli è attento. Al 41’ grandissima occasione per il Foggia, che parte con Curcio, 4 contro 2 in contropiede, palla a Vitale e poi al centro per Dell’Agnello, bravissimo nella risposta di piede Avella. Il primo tempo termina con il Foggia avanti di una rete. Nella ripresa nessun cambio per entrambi gli allenatori. Il Foggia approfitta di qualche spazio di troppo lasciato dagli ospiti e al 4’ in contropiede sfiora il raddoppio, 4 contro 3 la sfera è scambiata da D’Andrea e Kalombo, nella palla di ritorno dell’esterno a centro area il tiro dell’attaccante è debole e centrale favorendo l’intervento di Avella. Al 6’ si rivede la Casertana con un diagonale fuori misura di Cuppone, da distanza ravvicinata. Al 71’ entra Balde (in un doppio cambio con Morrone dentro – Curcio e Vitale fuori) e prova un tiro in girata dopo appena dieci secondi dal suo ingresso, palla fuori. Nel finale un po’ di sofferenza per il Foggia, con un miracolo di Fumagalli su una mischia in area e con tiro di Turchetta. Poi c’è anche il tempo per il “rosso” a Buschiazzo, per una gomitata su Dell’Agnello con palla lontana e infine il triplice fischio finale che porta in dote la prima vittoria del Foggia nel 2021.

Fabio Lattuchella

Highlights ed interviste Bisceglie – Casertana 0-2 (recupero 20/01/2021)

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alla gara di recupero tra Bisceglie e Casertana valevole per il campionato di Serie C girone C

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Bisceglie-Casertana 0-1, lampo dell’ex Cuppone

Si è conclusa per 0-1 in favore della Casertana il recupero della sfida del campionato di serie C girone C con il Bisceglie. Allo stadio Gustavo Ventura l’undici di Giovanni Bucaro, reduce dal faticoso derby con il Bari, ha patito il maggior vigore agonistico dei falchetti rossoblù che hanno incamerato la terza vittoria consecutiva con il gol dell’ex Luigi Cuppone.

Solo Casertana nella prima frazione con un devastante 4-3-3 che non ha potuto dare spazi alla truppa stellata: la prima insidiosa occasione è del tredicesimo di gioco con un insidioso interno destro di Gigi Castaldo; un rigore in movimento che Russo a prontamente respinto con i piedi. Alla mezz’ora Cuppone ha impattato di testa il cuoio su cross di Del Grosso e successivamente un calcio piazzato di Santoro ha messo i brividi alla retroguardia di casa.

Bisceglie in crescita sul finire della prima frazione ma che subisce il colpo di grazia a pochi secondi dall’inizio della ripresa: su un lancio dalle retrovie, Cuppone supera Priola e Giron aggiustandosi il pallone e piazzando il proprio sinistro alle spalle di Russo. Dopo il legno di Icardi c’è stata la reazione, seppur tardiva, del Bisceglie che al minuto settantaquattro ha sfiorato il pareggio con Rocco. Il numero undici nerazzurro a tu per tu con Avella ha calciato da buona posizione a lato. Gli ingressi di Cecconi e Pedrini, i due nuovi attaccanti acquistati da qualche giorno, hanno permesso di ristabilire un certo equilibrio sostanziale fra le due compagini ma non nel risultato: negli ultimi minuti di recupero anche il classe 2002 Zagaria ha colpito di prima intenzione testando bene i riflessi di Avella che ha salvato il risultato con un colpo istintivo.

BISCEGLIE-CASERTANA 0-1

Bisceglie (4-4-2): 1 Russo, 3 Giron, 5 Priola, 25 Tazza, 26 Altobello; 7 Mansour (56° 28 Pedrini), 8 Cittadino (85° 13 Zagaria), 23 Maimone (73° 20 Romizi), 24 Sartore; 11 Rocco (85° 10 Padulano), 18 Musso (56° 9 Cecconi). Allenatore: Giovanni Bucaro. A disposizione: 12 Loliva, 4 De Marino, 6 Vona, 15 Ferrante, 19 Vitale, 21 Casella, 22 Spurio.
Casertana (4-3-3): 22 Avella, 13 Carillo, 31 Del Grosso, 17 Hadziosmanovic, 27 Konate (47° 5 Buschiazzo); 24 Icardi, 8 Izzillo (dall’84° 30 Polito), 4 Santoro; 10 Castaldo, 25 Cuppone, 20 Turchetta (75° 16 Matese). Allenatore: Federico Guidi. A disposizione: 1 Dekic, 12 Zivkovic, 6 Petruccelli, 11 Fedato, 18 Setola, 19 Valeau, 32 Rillo.
Arbitro: Eugenio Scarpa di Collegno (Torino).
Assistenti: Giuseppe Lipari di Brescia, Michele Piatti di Como.
Quarto ufficiale: Ermes Fabrizio Cavaliere di Paola (Cosenza).
Reti: 46° Cuppone.
Note: gara a porte chiuse. Calci d’angolo 4-2. Ammoniti: Maimone al 38° per gioco scorretto, 52° Izzillo per gioco scorretto, mister Bucaro al 77° per proteste, Castaldo all’81° per comportamento non regolamentare, Altobello al 92° per proteste. Recupero: primo tempo 1 minuto, secondo tempo 4 minuti.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto)

Verso Bisceglie-Casertana, Altobello: “Partita fondamentale”

Alla vigilia del recupero con la Casaertana, doppiamente rinviato causa diffusione del virus Sars Cov-2 prima per il Bisceglie e successivamente per i falchetti rossoblu, è intervenuto il difensore del Bisceglie calcio Errico Altobello che in sala stampa ha presentato una sfida fondamentale per le sorti della classifica: «Sarà una partita importantissima come lo saranno da qui alla fine. Siamo in una posizione di classifica che non ci permette errori e, soprattutto fra le mura amiche, dobbiamo cercare di trarre il massimo da ogni partita. Siamo tutti a disposizione e pronti per affrontare la gara. La Casertana, oltre a Cuppone e Castaldo, ha giocatori giovani e più esperti di grandissima qualità e sta vivendo un momento molto positivo. Noi, come dimostrato nel match col Bari e nelle altre sfide disputate a dicembre, siamo una squadra unita che ha fame, corsa e si sacrifica. Con questo spirito, come dimostrato domenica, possiamo essere fastidiosi per tutti. Dobbiamo essere più cinici e sfruttare le occasioni che ci concedono gli avversari. Questa è la chiave per uscire dalle zone basse della classifica. Mercoledì sarà una partita a sé, giochiamo per i tre punti, partiamo carichi per affrontarli al meglio. In caso di risultato positivo saremmo fuori dai playout al girone d’andata» ha dichiarato.

Per i campani due vittorie consecutive, l’ultima in trasferta a Pagani, che hanno rilanciato le velleità di consolidamento della categoria e magari una sbirciata agli ultimi posti play off: «La Casertana esprime, secondo me, il miglior calcio nel girone C. Ha un giusto mix di giovani e giocatori di esperienza. Le due vittorie di fila le hanno dato entusiasmo. È una formazione in salute ma noi affrontiamo il nostro percorso. Abbiamo rispetto per la squadra ospite ma noi siamo convinti dei nostri mezzi. Con i turni infrasettimanali è sempre difficile lavorare tenendo conto che chi gioca ha un giorno di riposo completo. Abbiamo affrontato un periodo del genere prima della sosta e siamo pronti. Calcolando anche le condizioni del campo che possono appesantirci è giusto gestire le energie. Ma la rosa ha delle alternative che ci permette di disputare tre partite in una settimana».

Sull’approccio alla gara e sull’affiatamento del gruppo l’ex Bari ha aggiunto: «Siamo tutti a disposizione, in questa squadra nessuno è indispensabile e ci sono ricambi in tutti i reparti. Siamo ben attrezzati per questo. Personalmente cerco di dare sempre il massimo e portare il mio apporto di esperienza ai miei compagni. È stato un periodo abbastanza negativo con il filotto di sconfitte maturate. Le partite si vincono tutti insieme, bisogna esaltarsi in gruppo per far venire fuori le qualità del singolo. Sono a disposizione dei miei compagni».

L’incontro sarà diretto da Eugenio Scarpa di Collegno, assistito da Giuseppe Lipari di Brescia e Michele Piatti di Como. Quarto ufficiale designato Ermes Fabrizio Cavaliere di Paola. Fischio d’inizio fissato per le ore 15:00.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto)

Verso Casertana-Bari, le probabili formazioni

Bari sul campo della Casertana alle 15:00, orario anticipato rispetto al precedente stabilito (17:30). I galletti devono dimenticare la sconfitta contro la ternana, mentre i campani devono mettersi alle spalle un inizio di stagione difficili e risalire in classifica.

QUI CASERTANA – Guidi chiede ai suoi di giocare a testa alta, senza recitare il ruolo di vittima già annunciata. Il bisogno assoluto di punti non concederà altri errori ai rossoblu, ma questa non è la gara da cui richiedere il massimo della posta in palio. Il tecnico dei falchetti chiede comunque ai suoi di giocare una gara alla pari contro un avversario sicuramente più quotato.

QUI BARI – Torna Auteri e questa è la prima buona notizia per il Bari. Formazione tipo per i galletti che potranno scegliere senza alcun dubbio, dopo il ritorno a disposizione del tecnico di Sabbione. Antenucci e Marras sembrano certi della maglia in attacco, ma anche D’Ursi recupera posizioni nelle gerarchie dell’allenatore. A centrocampo Di Risio in vantaggio su Bianco per affiancare Maita, con Ciofani a destra e D’Orazio a sinistra.

LE PROBABILI FORMAZIONI

CASERTANA – 4-3-3 – Avella; Hadziosmanovic, Konate, Carillo, Setola; Varesanovic, Bordin, Icardi; Pacilli, Cuppone, Fedato. All. Federico Guidi

BARI – 3-4-3 – Frattali; Celiento, Sabbione, Di Cesare; Ciofani, Maita, De Risio, D’Orazio; D’Ursi, Antenucci, Marras. 

DIREZIONE DI GARA – L’arbitro sarà Alessandro Di Graci di Como, coadiuvato da Roberto Terenzio di Cosenza e Vincenzo Pedone di Reggio Calabria. Il quarto ufficiale sarà Claudio Petrella di Viterbo.

Fabio Lattuchella

Bisceglie ringrazia Casadei e strappa un punto alla Casertana

Ordinario compito svolto dal Bisceglie che strappa un punto importante al Pinto di Caserta per la venticinquesima giornata del campionato di serie C. Un passo importante in più nella corsa salvezza che in termini di classifica non fa cambiare molto ma che infonde fiducia per lo scontro diretto con la Sicula Leonzio del prossimo turno.

Nella gara contro i falchetti degli ex, ben sei tesserati rossoblu hanno militato negli stellati nelle ultime due stagioni, mister Gianfranco Mancini ha ritrovato Diallo e Rafetraniaina dopo la squalifica ma ha dovuto fare a meno di Montero, squalificato per diffida nella gara precedente, e Trovade.

La solidità difensiva della truppa cara a Nicola Canonico ha impedito ai campani di Ciro Ginestra di portare a casa la posta in palio intera uscendo dall’impianto amico avvolto dai fischi.

La gara è intensa e vibrante nel primo tempo con le occasioni esclusivamente di marca casertana: la più ghiotta è capitata fra i piedi di Starita il quale ha approfittato dell’unica sbavatura di Joao Silva per involarsi verso Angelo Casadei ma vedendosi respingere la conclusione.

Ancora l’ex portiere del Gozzano ad erigersi a protagonista su Tascone ed il suo tiro liftato dall’angolino e sempre sulla botta da centro area di Starita.

Nella ripresa ci si attendeva qualcosa di più ma la Casertana ha abbassato il baricentro faticando molto per raggiungere il gol decisivo ed il Bisceglie non ha corso effettivi rischi pur mancando nel costrutto offensivo lasciando immacolati i guanti dell’altro amatissimo ex Michele Cerofolini.

CASERTANA-BISCEGLIE 0-0

Casertana (4-3-3): 33 Cerofolini, 2 Rainone, 5 Santoro (dal 57° 11 Zito), 6 Petta, 7 Starita (dal 57° 35 Corado), 8 D’Angelo, 10 Castaldo, 15 Leonardo Longo (dal 68° 24 Origlia), 17 Adamo (dall’81° 20 Laaribi), 28 Silva, 36 Tascone. Allenatore: Ciro Ginestra. A disposizione: 1 Crispino, 4 Caldore, 9 Cavallini, 14 Ciriello, 16 Matese, 19 Lezzi, 23 Varesanovic, 27 Paparusso.
Bisceglie (3-4-3): 1 Casadei, 4 Nacci (dal 66° 21 Turi), 6 Mastrippolito (dal 91° 31 Petris), 8 Armeno, 10 Gatto (dal 75° 24 Ungaro), 11 Rafetraniaina, 13 Ebagua, 17 Salvatore Longo (dal 91° 27 Ferrante), 19 Karkalis (dal 66° 30 Zibert), 20 Joao Silva, 25 Hristov. Allenatore: Gianfranco Mancini. A disposizione: 12 Messina, 22 Borghetto, 2 Diallo, 14 Camporeale, 23 Sierra, 26 Murolo, 28 Tessadri.
Arbitro: Luca Angelucci (Foligno).
Assistenti: Francesco Rizzotto (Roma) e Francesco Valente (Roma).
Note: spettatori e incasso non ancora comunicati. Ammoniti: Castaldo (16°) per gioco scorretto, Petta (32°) per gioco scorretto, Rainone (34°) per gioco scorretto, Nacci (44°) per gioco scorretto, Zito (76°) per reciproche scorrettezze, Rafetraniaina (76°) per reciproche scorrettezze, D’Angelo (93°) per gioco scorretto. Calci d’angolo: 6-4. Recupero: primo tempo un minuto; secondo tempo quattro minuti. Cambi di modulo: nessuno.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Roberto Savelli per Blunote per la foto di Angelo Casadei)

La legge dell'ex castiga il Bisceglie. Starita elimina la sua ex squadra, 2-1 per la Casertana

Poco è mancato al Bisceglie calcio nel riprendere le fila di un percorso che ormai sembra sempre più in salita dal punto di vista dei risultati. Ed a castigare la truppa nerazzurro stellata in questo secondo turno della Coppa Italia di serie C è un ex, Ernesto Starita, fattosi trovare pronto al momento giusto dopo dieci minuti dal proprio ingresso. Un dispiacere alla sua precedente squadra della quale è stato top scorer (è proprio così dati alla mano) con appena quattro reti nella passata annata.
In occasione della sfida del “Pinto” mister Sandro Pochesci ha rivoluzionato la squadra restando sempre fedele al 3-5-2. Terzetto difensivo Turi-Hristov-Murolo davanti al portiere Borghetto, chance importante per lui. Centrocampo che ha sofferto l’assenza di Abonckelet con Mastrippolito e Tarantino, Rafetraniaina, Camporeale e Zibert a supporto dell’inedita coppia Dellino-Montero. Dopo moltissimi anni è stato piacevole vedere in campo per i nerazzurri ben due atleti originari della città dei Dolmen in una partita professionisti, ovvero Murolo e Camporeale.
Ampio turnover anche per i falchetti rossoblu guidati dall’altro ex Ciro Ginestra con il sempreverde Antonio Floro Flores cardine del 3-5-2 speculare. Ed è proprio sua la firma della prima occasione da gol al terzo minuto, complice la spericolata uscita di Borghetto, con pallone finito sul fondo in virtù del colpo di testa dell’ex Bari, Udinese e Napoli.
Prima parte della partita che ha visto il pallino del gioco nelle mani degli ospitanti ma con un ottimo pressing e buoni spunti da parte dei viaggianti spesso pronti a sorprendere l’opposta difesa: come al minuto ventotto con il break di Murolo abile ad imbeccare Montero in piena area di rigore; la palla ribattuta è finita sui piedi di Camporeale che ha tentato invano la conclusione.
Nel momento di maggior pressione dei biscegliesi, oggi in maglia arancio, è però arrivato il gol del vantaggio campano causato da un eccessivo sbilanciamento di tutta la squadra: minuto trentasei, filtrante dalla mediana di Cavallini per Floro Flores involatosi sul filo del fuorigioco di fronte a Borghetto e pronto ad appoggiare comodamente il pallone nel sette dopo aver scartato il baluardo. La prima frazione non ha dato altri sussulti se non per un anticipo tempestivo di Zivkovic su Tarantino, ben imbeccato da Zibert in diagonale.
Nella ripresa Pochesci ha preso provvedimenti per un Bisceglie ancor più proteso in avanti: la velocità di Longo e la grinta di Zigrossi hanno preso il posto delle prestazioni sciorinate da Murolo e Dellino ed è sembrato potesse funzionare. Subito dopo quattro giri di lancette, infatti, occasionissima nerazzurro stellata con il recupero di Mastrippolito in velocità ed il lancio per Montero, impreparato con il destro.
All’ora di gioco la vitalità in fase offensiva per i nerazzurri aumenta intensamente con l’ingresso di Gatto al posto di Montero. A dare manforte nella retroguardia biscegliese è sceso in campo anche Diallo in sostituzione di Tarantino, pronto a muoversi sulle corsie esterne fra difesa e centrocampo. E proprio Gatto ha avvicinato ancora di più il Bisceglie al pareggio, pur tuttavia non riuscendoci con un’azione coordinata con Camporeale: sponda di testa del giovane numero quattordici per l’ex Taranto e Juve Stabia che in spaccata ha sfiorato il gol di poco.
Incrementato il numero di calci d’angolo, con tre tiri dalla bandierina nel giro di un paio di minuti, il Bisceglie ha messo marcia a folle scoprendo la nuova iniziativa dei casertani, vicini al raddoppio al settantasettesimo con il palo colto da Adamo preparato nell’intercettare il tirocross di Zivkov che ha ingannato la difesa avversaria. Non è bastato all’attaccante campano avere la prateria di fronte a sè e questo errore è stato poi pagato caro solo quattro minuti dopo.
Nella classica casistica del “gol sbagliato-gol subito” il Bisceglie è pervenuto al pareggio: Zivkovic si è superato sul rasoterra di Gatto dal limite dell’area di rigore smanacciando in corner ma nulla ha potuto sull’incornata del successivo tiro dalla bandierina a firma di Longo; probabile la deviazione di un difensore rossoblu ma il pareggio è sembrato in cassaforte. Il Bisceglie ci ha creduto sempre più pur non rendendosi pericoloso ma avanzando spesso nella trequarti di casa e l’inserimento di Manicone al posto di un Rafetraniaina poco in palla nell’occasione, è stato il segno di una netta intenzione nell’ipotecare il discorso qualificazione.
Pur tuttavia è stata la Casertana ad approfittare dell’unico errore sul finire della gara per poter infilare il proprio vessillo nel tabellone del terzo turno: ad un minuto esatto dal novantesimo lo svarione di Zigrossi da metà campo ha dato l’opportunità a Starita, entrato in luogo di Ciriello, di entrare in area e mettere il pallone alle spalle di Borghetto.
Dopo tre minuti di recupero in cui non c’è stato nulla di rilevante, se non un destro pretestuoso di Turi dai venti metri, l’arbitro ha invitato tutti a tornare negli spogliatoi con i giocatori nerazzurri che, usciti dall’impianto casertano a testa alta per la prova offerta, dovranno pensare subito a come onorare nel migliore dei modi il primo derby ufficiale della storia con il Bari, in programma domenica dieci novembre sul terreno amico del “Gustavo Ventura”.

CASERTANA-BISCEGLIE 2-1

Casertana (3-5-2): 12 Zivkovic, 5 Santoro, 6 Gonzalez, 9 Cavallini (dal 79° 11 Zito), 13 Zivkov, 14 Ciriello (dal 79° 7 Starita), 18 Clemente, 20 Laaribi, 21 Floro Flores (dal 51° 24 Origlia), 23 Varesanovic (dal 65° 16 Matese), 27 Paparusso (dal 65° 17 Adamo). Allenatore: Ciro Ginestra. A disposizione: 1 Crispino, 22 Galluzzo, 8 D’Angelo, 15 Leonardo Longo, 19 Lezzi.
Bisceglie (3-5-2): 22 Borghetto, 3 Tarantino (dal 59° 2 Diallo), 6 Mastrippolito, 7 Dellino (dal 46° 17 Longo), 9 Montero (dal 59° 10 Gatto), 11 Rafetrainiaina (dall’88° 29 Manicone), 14 Camporeale, 21 Turi, 25 Hristov, 26 Murolo (dal 46° 17 Salvatore Longo), 30 Zibert. Allenatore: Sandro Pochesci. A disposizione: 1 Casadei, 13 Ebagua, 15 Cardamone, 20 Spedaliere, 23 Piccinni, 27 Ferrante.
Arbitro: Claudio Petrella di Viterbo.
Assistenti: Francesco Valente, Francesco Rizzotto di Roma.
Reti: 36° Floro Flores, 81° Salvatore Longo, 89° Starita.
Note: spettatori e incasso non ancora comunicati. Ammoniti: Longo al 50° per gioco scorretto, Zigrossi al 70° per gioco scorretto, Zibert al 76° per gioco scorretto, Matese al 93° per gioco scorretto. Calci d’angolo: 3-6. Recupero: primo tempo un minuto, secondo tempo quattro minuti. Cambi di modulo: nessuno.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto)

La legge dell’ex castiga il Bisceglie. Starita elimina la sua ex squadra, 2-1 per la Casertana

Poco è mancato al Bisceglie calcio nel riprendere le fila di un percorso che ormai sembra sempre più in salita dal punto di vista dei risultati. Ed a castigare la truppa nerazzurro stellata in questo secondo turno della Coppa Italia di serie C è un ex, Ernesto Starita, fattosi trovare pronto al momento giusto dopo dieci minuti dal proprio ingresso. Un dispiacere alla sua precedente squadra della quale è stato top scorer (è proprio così dati alla mano) con appena quattro reti nella passata annata.

In occasione della sfida del “Pinto” mister Sandro Pochesci ha rivoluzionato la squadra restando sempre fedele al 3-5-2. Terzetto difensivo Turi-Hristov-Murolo davanti al portiere Borghetto, chance importante per lui. Centrocampo che ha sofferto l’assenza di Abonckelet con Mastrippolito e Tarantino, Rafetraniaina, Camporeale e Zibert a supporto dell’inedita coppia Dellino-Montero. Dopo moltissimi anni è stato piacevole vedere in campo per i nerazzurri ben due atleti originari della città dei Dolmen in una partita professionisti, ovvero Murolo e Camporeale.

Ampio turnover anche per i falchetti rossoblu guidati dall’altro ex Ciro Ginestra con il sempreverde Antonio Floro Flores cardine del 3-5-2 speculare. Ed è proprio sua la firma della prima occasione da gol al terzo minuto, complice la spericolata uscita di Borghetto, con pallone finito sul fondo in virtù del colpo di testa dell’ex Bari, Udinese e Napoli.

Prima parte della partita che ha visto il pallino del gioco nelle mani degli ospitanti ma con un ottimo pressing e buoni spunti da parte dei viaggianti spesso pronti a sorprendere l’opposta difesa: come al minuto ventotto con il break di Murolo abile ad imbeccare Montero in piena area di rigore; la palla ribattuta è finita sui piedi di Camporeale che ha tentato invano la conclusione.

Nel momento di maggior pressione dei biscegliesi, oggi in maglia arancio, è però arrivato il gol del vantaggio campano causato da un eccessivo sbilanciamento di tutta la squadra: minuto trentasei, filtrante dalla mediana di Cavallini per Floro Flores involatosi sul filo del fuorigioco di fronte a Borghetto e pronto ad appoggiare comodamente il pallone nel sette dopo aver scartato il baluardo. La prima frazione non ha dato altri sussulti se non per un anticipo tempestivo di Zivkovic su Tarantino, ben imbeccato da Zibert in diagonale.

Nella ripresa Pochesci ha preso provvedimenti per un Bisceglie ancor più proteso in avanti: la velocità di Longo e la grinta di Zigrossi hanno preso il posto delle prestazioni sciorinate da Murolo e Dellino ed è sembrato potesse funzionare. Subito dopo quattro giri di lancette, infatti, occasionissima nerazzurro stellata con il recupero di Mastrippolito in velocità ed il lancio per Montero, impreparato con il destro.

All’ora di gioco la vitalità in fase offensiva per i nerazzurri aumenta intensamente con l’ingresso di Gatto al posto di Montero. A dare manforte nella retroguardia biscegliese è sceso in campo anche Diallo in sostituzione di Tarantino, pronto a muoversi sulle corsie esterne fra difesa e centrocampo. E proprio Gatto ha avvicinato ancora di più il Bisceglie al pareggio, pur tuttavia non riuscendoci con un’azione coordinata con Camporeale: sponda di testa del giovane numero quattordici per l’ex Taranto e Juve Stabia che in spaccata ha sfiorato il gol di poco.

Incrementato il numero di calci d’angolo, con tre tiri dalla bandierina nel giro di un paio di minuti, il Bisceglie ha messo marcia a folle scoprendo la nuova iniziativa dei casertani, vicini al raddoppio al settantasettesimo con il palo colto da Adamo preparato nell’intercettare il tirocross di Zivkov che ha ingannato la difesa avversaria. Non è bastato all’attaccante campano avere la prateria di fronte a sè e questo errore è stato poi pagato caro solo quattro minuti dopo.

Nella classica casistica del “gol sbagliato-gol subito” il Bisceglie è pervenuto al pareggio: Zivkovic si è superato sul rasoterra di Gatto dal limite dell’area di rigore smanacciando in corner ma nulla ha potuto sull’incornata del successivo tiro dalla bandierina a firma di Longo; probabile la deviazione di un difensore rossoblu ma il pareggio è sembrato in cassaforte. Il Bisceglie ci ha creduto sempre più pur non rendendosi pericoloso ma avanzando spesso nella trequarti di casa e l’inserimento di Manicone al posto di un Rafetraniaina poco in palla nell’occasione, è stato il segno di una netta intenzione nell’ipotecare il discorso qualificazione.

Pur tuttavia è stata la Casertana ad approfittare dell’unico errore sul finire della gara per poter infilare il proprio vessillo nel tabellone del terzo turno: ad un minuto esatto dal novantesimo lo svarione di Zigrossi da metà campo ha dato l’opportunità a Starita, entrato in luogo di Ciriello, di entrare in area e mettere il pallone alle spalle di Borghetto.

Dopo tre minuti di recupero in cui non c’è stato nulla di rilevante, se non un destro pretestuoso di Turi dai venti metri, l’arbitro ha invitato tutti a tornare negli spogliatoi con i giocatori nerazzurri che, usciti dall’impianto casertano a testa alta per la prova offerta, dovranno pensare subito a come onorare nel migliore dei modi il primo derby ufficiale della storia con il Bari, in programma domenica dieci novembre sul terreno amico del “Gustavo Ventura”.

CASERTANA-BISCEGLIE 2-1

Casertana (3-5-2): 12 Zivkovic, 5 Santoro, 6 Gonzalez, 9 Cavallini (dal 79° 11 Zito), 13 Zivkov, 14 Ciriello (dal 79° 7 Starita), 18 Clemente, 20 Laaribi, 21 Floro Flores (dal 51° 24 Origlia), 23 Varesanovic (dal 65° 16 Matese), 27 Paparusso (dal 65° 17 Adamo). Allenatore: Ciro Ginestra. A disposizione: 1 Crispino, 22 Galluzzo, 8 D’Angelo, 15 Leonardo Longo, 19 Lezzi.
Bisceglie (3-5-2): 22 Borghetto, 3 Tarantino (dal 59° 2 Diallo), 6 Mastrippolito, 7 Dellino (dal 46° 17 Longo), 9 Montero (dal 59° 10 Gatto), 11 Rafetrainiaina (dall’88° 29 Manicone), 14 Camporeale, 21 Turi, 25 Hristov, 26 Murolo (dal 46° 17 Salvatore Longo), 30 Zibert. Allenatore: Sandro Pochesci. A disposizione: 1 Casadei, 13 Ebagua, 15 Cardamone, 20 Spedaliere, 23 Piccinni, 27 Ferrante.
Arbitro: Claudio Petrella di Viterbo.
Assistenti: Francesco Valente, Francesco Rizzotto di Roma.
Reti: 36° Floro Flores, 81° Salvatore Longo, 89° Starita.
Note: spettatori e incasso non ancora comunicati. Ammoniti: Longo al 50° per gioco scorretto, Zigrossi al 70° per gioco scorretto, Zibert al 76° per gioco scorretto, Matese al 93° per gioco scorretto. Calci d’angolo: 3-6. Recupero: primo tempo un minuto, secondo tempo quattro minuti. Cambi di modulo: nessuno.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto)

Il Bisceglie spreca, la Casertana recrimina ma è solo 0-0

Di Luca Ferrante

Pareggio giusto tra Bisceglie e Casertana al “Gustavo Ventura” nel turno infrasettimanale della sesta giornata del campionato di Serie C girone C. I nerazzurri hanno sprecato nel finale con Gatto mentre i rossoblu hanno recriminato i due gol annullati a Starita per un tocco di mano e a Zito su punizione. Alla fine entrambe le compagini si sono dovute accontentare, portando a casa un buon punto.

Unica novità nell’undici di mister Rodolfo Vanoli, rispetto alla gara con l’Avellino, è l’inserimento di Tarantino al posto di Mastrippolito. Confermato il 3-5-2 con Casadei in porta, in difesa Hristov, Zigrossi e Piccinni mentre a centrocampo Turi, Rafetrainaina, Abonckelet, Zibert e Tarantino. Duo d’attacco composto da Gatto e Longo.

Il tecnico Ciro Ginestra, ex di turno, ha risposto con un 3-5-2 a specchio: Crispino fra i pali, difesa con Rainone, Silva, Caldore. A centrocampo Adamo, D’Angelo, Santoro, Laaribi, Zito alle spalle di Starita e Castaldo.

 

Nessuna azione degna di nota nei primi 25 minuti del match con la Casertana che ha mantenuto per lunghi tratti il pallino del gioco senza riuscire a impensierire Casadei. Il team biscegliese è rimasto schiacciato nella propria metà campo, provando a ripartire in contropiede. Primo acuto della gara di Rafetrainiaina con un tentativo dalla distanza terminato a lato.

 

Al 33° cross dalla destra di Adamo per Starita che, dopo un rimpallo, ha depositato la palla in rete. L’arbitro ha però fermato il gioco per un tocco di mano dell’attaccante rossoblu negandogli il gol dell’ex. Pericolo scampato per la formazione stellata che ha risposto un minuto dopo con Abonckelet, il cui colpo di testa ha sfiorato l’incrocio dei pali. Nel finale nessuna opportunità importante per entrambe le compagini.

 

A inizio ripresa sono stati sempre i nerazzurri a rendersi più pericolosi con Gatto, servito da Rafetrainiaina che aveva recuperato palla a centrocampo, che ha provato una conclusione a giro finita di poco fuori alla destra della porta difesa da Crispino. I padroni di casa hanno insistito al 55° sugli sviluppi di una punizione dai venticinque metri battuta da Piccinni terminata sulla barriera: sulla ribattuta gran tiro dalla distanza di Zigrossi che ha centrato in pieno la traversa, poi palla a Gatto che ha realizzato ma in posizione irregolare.

 

Dieci minuti più tardi altro gol annullato agli ospiti a seguito di un calcio piazzato indiretto di Zito finito in rete senza che un calciatore toccasse la sfera. Con gli ingressi di Manicone e Mastrippolito, gli stellati hanno cercato di alzare l’intensità in attacco alla ricerca del disperato vantaggio. Nel finale due opportunità in rapida successione per i nerazzurri prima con Mastrippolito all’interno dell’area, servito da Gatto, che non è riuscito a depositare il pallone nel sette e poi con Gatto che a tu per tu con Crispino ha calciato addosso all’estremo rossoblu.

 

I nerazzurri salgono così a quota 8 punti in classifica e nel prossimo turno renderanno visita alla Sicula Leonzio.

 

BISCEGLIE-CASERTANA 0-0

Bisceglie (3-5-2): 1 Casadei, 3 Tarantino (dal 23° 15 Cardamone), 5 Zigrossi, 10 Gatto, 11 Rafetrainaina, 16 Abonckelet, 17 Longo (dal 71° 6 Mastrippolito), 21 Turi (dal 71° 29 Manicone), 23 Piccinni, 25 Hristov, 30 Zibert. Allenatore: Rodolfo Vanoli. A disposizione: 22 Borghetto, 2 Diallo, 4 Wilmots, 9 Montero, 14 Camporeale, 18 Carrera, 20 Spedaliere, 27 Ferrante, 28 Estol.

Casertana (3-5-2): 1 Crispino, 2 Rainone, 4 Caldore, 5 Santoro, 7 Starita (dal 77° 9 Cavallino), 8 D’Angelo, 10 Castaldo, 11 Zito, 17 Adamo (dal 46° 15 Longo), 20 Laaribi (dal 52° 13 Zivkov), 28 Silva. Allenatore: Ciro Ginestra. A disposizione: 12 Zivkovic, 22 Galluzzo, 6 Gonzalez, 14 Ciriello, 16 Matese, 18 Clemente, 19 Lezzi, 23 Varesanovic, 27 Paparusso.

Arbitro: Francesco Luciani di Roma.

Assistenti: Francesco Rizzotto e Francesco Valente di Roma.

Note: spettatori e incasso non ancora comunicati. Ammoniti: Hristov (19°), Starita (33°), Zibert (61°), Santoro (66°), Piccinni (73°), Silva (85°). Espulso Di Maio, viceallenatore di Ciro Ginestra per proteste (56°), Calci d’angolo 3-7. Recupero: primo tempo 2 minuti, secondo tempo 4 minuti.

 

Foto di Matteo Piccinni a firma di Emmanuele Mastrodonato

Play Off Serie C: la Virtus Francavilla batte la Casertana e accede al secondo turno

La Virtus Francavilla batte 1-0 la Casertana e accede al secondo turno dei play off di Serie C dove affronterà il Potenza. A decidere l’incontro un gol di Partipilo al 19′ del primo tempo. In avvio (6′) sono i salentini a rendersi pericolosi con Partipilo lanciato da Zenuni, ma il portiere della Casertana è attento. Al 19′ il vantaggio della Virtus: Albertini lancia per Partitpilo che di sinistro batte il portiere avversario, 1-0. La reazione della Casertana arriva al 22′ con tiro centrale di Castaldo parato da Nordi. Tre minuti dopo (25′) è ancora la squadra francavillese a rendersi pericoosa con Partipilo, ma questa volta Adamonis respinge. Alla mezzora ancora Virtus: cross di Mastropietro, colpo di testa di Partipilo, sventa il portiere e poi Pascali anticipa Sarao. Nel secondo tempo, al 14′ Folorunsho ci prova dai trenta metri su calcio di punizione: conclusione centrale che viene bloccata da Adamonis. La squadra campana si fa viva al 15′ con Rainone, ma il suo colpo di testa finisce altro sopra la traversa. Al 21′ l portiere della Casertana interviene su un cross di Partipilo anticipando il possibile intervento di Sarao. Al 34′ la Casertana resta in dieci per l’espulsione (rosso diretto) di Pinna autore di una brutta reazione nei confronti di Partipilo. Finisce 1-0 per la Virtus Francavilla che mercoledì affronterà in trasferta nel secondo turno il Potenza. La squadra lucana pur pareggiando 0-0 contro il Rende si è qualificata per il miglior piazzamento in classifica.

VIRTUS FRANCAVILLA -CASERTANA 1-0
Rete: 19′ pt Partipilo (VF)

VIRTUS FRANCAVILLA
Nordi; Tiritiello, Sirri, Caporale; Albertini (44’st Pino), Zenuni, Folorunsho, Mastropietro (25’st Tchetchoua), Nunzella; Partipilo (44’st Puntoriere), Sarao(45’st Corado)
In panchina: Cavaliere, De Luca, Marino, Monaco, Pastore, Saloni, Vrodljak
Allenatore B. Trocini

CASERTANA
Adamonis; Rainone, Pascali (12′ Cigliano), Lorenzini; Meola (69’st Blondett), D’Angelo, Vacca (33’pt Matese), De Marco (69’st Santoro), Pinna; Castaldo, Padovan
In panchina: Floro Flores, Genovese, Gonzales, Moccia, Zvikovic
Allenatore Pochesci

Arbitro: Vigile di Cosenza
Note: ammoniti Padovan, Castaldo, Sirri, Tchetchoua. Espulso: 34’st Pinna; Al 26′ st allontanato dalla panchina il vice presidente biancazzurro Tonino Donatiello. Recupero: pt 2′; st 5′

Monopoli sconfitto tra le mura amiche

Sotto un nubifragio, il Monopoli viene sconfitto tra le mura amiche del “Veneziani” dalla Casertana per 0-1 condizionati dall’aver giocato nuovamente l’intero secondo tempo in 10.
I biancoverdi disputano un buon primo tempo dimostrando qualcosa in più rispetto agli ospiti, ma nel finale perdono Mangni per rosso diretto dopo un fallo di reazione.
Nella ripresa al 18′ gli ospiti passano in vantaggio con Castaldo, servito da uno splendido assist di Mancino. Alla mezz’ora Adamonis compie un miracolo respingendo un gran tiro di Paolucci in angolo. Nel finale altro brivido con un contropiede fallito dagli ospiti in 3 contro 1 e a pochi secondi dal novantesimo un tiro di Gerardi sfiora la traversa.
Domenica prossima sfida esterna contro la Vibonese.

MONOPOLI-CASERTANA 0-1
18’st Castaldo

MONOPOLI: Pissardo, Mercadante, Scoppa (45’ st Montinaro), Sounas (22’ st Berardi), Donnarumma (22’ st Gatti, Mangni, Rota (1’ st Maimone), Gerardi, Paolucci, Fabris, De Franco. A disp.: Crisanto, Guido, Mariano, Gatti, Sanzone, Mingione, Cavallari, Antonacci, Berardi. All. Scienza

CASERTANA: Adamonis, Rainone, Blondett, De Marco, D’Angelo (30’ pt Mancino), Castaldo, Lorenzini (1’ st Zaccaro) (39’ st Matese), Cigliano, Gonzalez, Pascali, Meola. A disp.: Zivkovic, Ciriello, Floro Flores, Pinna, Genovese, Moccia. All. Pochesci

ARBITRO: Federico Longo di Paola
Espulso al 44’ pt Mangni per fallo di reazione. Ammoniti: Gonzalez (C), Pinna (C), Zaccaro (C), Scoppa (M), Adamonis (C).

Note: recupero 3′ p.t., 5′ s.t.; angoli 10-1; campo in discrete condizioni; pioggia; divisa biancoverde per il Monopoli, rossoblu per la Casertana. Spettatori totali – di cui – abbonati e 54 da Caserta.

La Casertana spedisce il Bisceglie sempre più giù

Passi indietro per il Bisceglie di mister Rodolfo Vanoli, sopraffatti nel turno infrasettimanale da una Casertana in palla e che ha offerto una prestazione degna di nota. Nulla da fare per il team stellato alla decima sconfitta in campionato e sempre stabile al terz’ultimo posto con quindici punti.

Il tecnico di Gavirate ha disposto i suoi uomini con il 4-3-3 che tanto bene aveva promesso nella sconfitta in pieno recupero di domenica pomeriggio patita con la Reggina: Longo squalificato, il posto viene rilevato da Calandra che è affiancato dai centrali Markic e Zigrossi e dal laterale Maestrelli. A centrocampo Risolo a riposo precauzionale con Giacomarro playmaker alle spalle di Parlati e Bottalico. In avanti chance per Djoulou Zohoki centrale con i laterali Starita e Cuppone. Per i campani Raffaele Esposito ha dovuto rinunciare a Pinna, D’Angelo e Floro Flores; rientrato in squadra Padovan.

La prestazione dei padroni di casa è sin da subito da incorniciare; merito comunque al Bisceglie nella gestione del possesso palla (nonostante un terreno di gioco in condizioni non ottimali, ndr) seppure gli spunti in chiave gol non sono emersi ed attaccati sul versante di destro hanno traballato molto. All’ottavo volée di Romano su prezioso traversone di Aslem Zito; Markic è provvidenziale a deviare in corner. Al quarto d’ora ancora Casertana pericolosa due volte ripetutamente con la botta di Castaldo, su cui si è ben opposto Vassallo, e con il tap in di Romano respinto da Markic.

Al ventesimo è giunto il primo gol degli ospitanti con Rainone, fautore dell’autogol che permise al Bisceglie di sconfiggerli all’andata, che di testa ha trafitto Brian Vassallo sugli sviluppi di un corner. Il Bisceglie ha provato a rialzare la testa senza successo e neppure l’assetto tattico-fantasia, con il 4-2-3-1 che ha permesso di allungare la squadra sulla trequarti, ha sortito gli effetti sperati.

Al quarantaduesimo la Casertana ha così raddoppiato con il tap in di Luigi Castaldo sul rasoterra di Padovan posto in direzione del secondo palo: i tifosi nerazzurri hanno qui da recriminare la dormita difensiva sul passaggio teso indirizzato al bomber rossoblu.

Il primo tempo si è così concluso con uno “zero” nella casella tiri in porta dei nerazzurri che ha fatto riflettere Vanoli, il quale ha rispolverato in avanti Scalzone con il supporto di Camporeale in luogo di Djoluou Zohoki e Bottalico. Pur tuttavia la Casertana ha messo in ghiaccio la partita al settimo della ripresa con Padovan che ha beffato Vassallo con un preciso pallonetto in solitaria.

La prova di Scalzone è durata appena dieci minuti accusando un fastidio alla gamba e venendo rilevato dal redivivo Ivan Jovanovic, cavallo di ritorno in nerazzurro dopo la prova con poche luci a Lucca. L’apporto del croato però non è pungente e determinante come l’anno passato e si è prodotto in un solo colpo di testa ad otto minuti dal termine che si è spento sul fondo.

Ciò che ha preoccupato per quanto visto nella sfida odierna è che ancora la paura in fase propositiva, la mancanza di idee e di lucidità sotto porta sono le padrone di una squadra che potrebbe dare molto di più e che deve essere pronta ad invertire la tendenza nel prossimo confronto con una Viterbese che è già riuscita a recuperare terreno sulle dirette concorrenti alla permanenza in serie C dopo l’inizio tardivo di stagione.

CASERTANA-BISCEGLIE 3-0

Casertana (4-3-3): 22 Adamonis, 2 Rainone, 3 Zito, 5 Vacca, 6 Blondett, 7 De Marco (dal 79° 23 Mancino), 10 Castaldo, 11 Romano (dal 66° 15 Santoro), 13 Lorenzini, 18 Padovan (dal 79° 14 Cigliano), 26 Meola. Allenatore: Raffaele Esposito. A disposizione: 12 Zivkovic, 16 Matese, 27 Longobardo, 28 Moccia, 29 Leonetti.
Bisceglie (4-3-3): 22 Vassallo, 2 Calandra, 4 Bottalico (dal 46° Camporeale), 5 Markic, 8 Parlati, 9 Djoulou (dal 46° 21 Scalzone; dal 56° Jovanovic), 10 Starita, 11 Cuppone (dal 74° 7 Dellino), 13 Maestrelli, 23 Giacomarro, 26 Zigrossi (dall’80° 6 Maccarrone). Allenatore: Rodolfo Vanoli. A disposizione: 27 Nidiaye, 6 Maccarrone, 7 Dellino, 18 Messina, 19 Risolo, 24 Petova, 25 Casella.
Arbitro: Marco Rossetti di Ancona.
Assistenti: Francesco Biava di Vercelli, Giulio Fantino di Savona.
Reti: 20° Rainone, 42° Castaldo, 52° Padovan.
Note: spettatori e incasso non comunicati. Ammoniti: Zigrossi (37°), Camporeale (59°). Calci d’angolo: 6-1.
Cambio di modulo: Bisceglie (dal 23° 4-2-3-1).

Bartolomeo Pasquale

Virtus Francavilla Calcio-Casertana 1-2 | Battuta d’arresto casalinga contro i rossoblù

La Virtus Francavilla Calcio esce sconfitta dalla gara contro la Casertana, valevole per la quinta giornata del Campionato Nazionale di Serie C girone C. I biancazzurri perdono per 1 a 2, in virtù delle reti di Raionone e Padovan allo scadere. Il primo tempo si chiude invece con la Virtus in vantaggio grazie al gol di Sarao. Prossimo appuntamento sabato 13 ottobre in trasferta contro il Matera.

Virtus Francavilla Calcio-Casertana 1-2
Reti: 38’pt Sarao (VF), 28’st Rainone, 47’st Padovan (CA)

Virtus Francavilla Calcio: Tarolli, Lugo Martinez, Sarao, Anastasi (31’st Vukmanic), Partipilo, Pino (47’st Sparacello), Albertini, Folorunsho, Sirri, Vrdoljak, Mengoni. A disp: Turrin, De Luca, Cason, Monaco, Arfaoui, Caporale, Ciarcelluti, Mastropietro, Siljic. All. Zavettieri

Casertana: Russo, Rainone, Zito, Vacca (47’st Ferrara), De Marco, D’Angelo, Floro Flores (21’st Padovan), Castaldo, Romano, Lorenzini (11’st Cigliano), Pinna. A disp: Zivkovic, Adamonis, Ciriello, Santoro, Alfageme, Mancino. All. Fontana

Arbitro: Nicolò Cipriani di Empoli (Roberto Terenzio di Cosenza-Alessandro Maninetti di Lovere)

Note: Ammoniti: Lorenzini, Vacca, Romano, Rainone (CA)

Recupero: 1’pt, 3’st