Nuova Lucera Calcio – Castellaneta 2-2
La Nuova Lucera non si piega al Castellaneta

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio ha costretto al pareggio il forte Castellaneta, giunto al Comunale con una striscia positiva, nelle ultime nove gare, di otto vittorie e un pareggio. Gli uomini di Maiellaro sono andati per due volte in vantaggio, ma gli avversari – secondo SUNDAYRADIO, di gran lunga, la squadra migliore vista a Lucera quest’anno – hanno saputo rimontare in virtù di una condotta di gioco aggressiva e muscolare, che si è espressa fino all’ultimo secondo.

I due tecnici, che volevano entrambi la vittoria, hanno dovuto rinunciare a pedine importanti, ma è stata lo stesso una partita intensa, veloce e, a tratti, dura fino al triplice fischio finale. La Nuova Lucera Calcio ha preso l’iniziativa della manovra ed è passata in vantaggio al 14′, quando, a seguito di una veloce ripartenza, Pesolo, sulla corsia destra, ha lanciato in profondità un pallone che Gravinese, scattato sul filo del fuorigioco, nonostante la pressione di due avversari e il portiere in uscita, ha piazzato con grande perizia sul secondo palo.
Subito il goal, il Castellaneta, ha dimostrato di essere degno della posizione che occupa in classifica, assumendo con sicurezza il comando delle operazioni e, pur con i padroni di casa ordinati ed efficaci in fase difensiva, chiamando Sportelli a una serie di interventi su punizioni e tiri dalla distanza. Al 44′, tuttavia, l’estremo biancoceleste, leggermente avanzato, si è fatto beffare da De Tommaso che ha provato dal settore destro, con un semi pallonetto.

La ripresa si è aperta con una Nuova Lucera Calcio più intraprendente e decisa a puntare la porta di Terrusi. Infatti, all’8′, ancora sulla corsia di destra, Berardi ha innescato in velocità Veneziano che, caparbio, ha difeso la sfera dal ritorno degli avversari e ha messo in mezzo dove, inesorabile, Gravinese ha girato in rete alla velocità del suono. Ancora vantaggio biancoceleste.
Di nuovo sotto, gli ionici hanno ripreso a guadagnare metri, alzando il ritmo dell’incontro e giungendo al pareggio al 19′ con Cecere, che, imbeccato dalla corsia sinistra, al volo, ha girato alle spalle di Sportelli.
Riacciuffata, la Nuova Lucera Calcio ha denunciato qualche sbandamento e un certo affanno fisico (l’ultima partita ufficiale giocata risaliva al 17 marzo), con il conseguente sopravvento degli ospiti, i quali non sono andati ancora in rete perché Cecere, al 31′, solo davanti a Sportelli, ha incredibilmente mandato oltre la traversa, e, al 35′, ha sparato sul portiere uscito a valanga. Il Castellaneta ha tentato ancora al 43′, con un’azione ariosa finalizzata da De Vito con un bel tiro che Sportelli ha messo in angolo. In questa fase, le squadre hanno protestato per la mancata assegnazione di un calcio di rigore ciascuno.
Prima della conclusione, al 47′, il giovane De Paolis ha avuto sui piedi la palla della possibile vittoria, irrompendo in area avversaria senza la freddezza necessaria per battere Terrusi. E al triplice fischio dell’arbitro, in tanti si sono lasciati crollare a terra, stremati.
Domenica, 21 aprile, trasferta per affrontare la squadra seconda in classifica, l’Ascoli Satriano di Carlo De Masi.

NUOVA LUCERA CALCIO Sportelli, Pesolo, Piemontese, De Stasio, Cinquepalmi, Longo, Veneziano (42’st De Paolis), Berardi (15’st Lonigro), Gravinese, Scarano, Marracino. All. Maiellaro. A disp. Perna, Tusiano, Zoila, Vescera, Caggiano.

CASTELLANETA Terrusi, Amandonico, Pietracito, Macaluso, Rotolo (32’st Basile), Grassani, Cecere, Caffè (16’st Fumarola), Di Cecca, De Tommaso, De Vito. All. Lippolis. A disp.Galatone, Conforte, Mastrodomenico, Tanzarella, Minei.

Arbitro: Didonato (Bari)
Reti:
Gravinese 14’pt – De Tommaso 44’pt – Gravinese 8’st – Cecere 19’st
Ammoniti: Marracino – Macaluso, Rotolo, De Tommaso

sundayradio

Castellaneta – Puglia Sport Noicattaro 1-0
Sconfitta di rigore

Domenico Abbrescia

Questione di rigore, perlopiù. Il Puglia Sport Noicattaro perde 1 a 0 al “De Bellis” di Castellaneta, in virtù di un penalty realizzato da Pastore al 29′ del primo tempo. Nell’economia della gara, per gli uomini di Abbrescia, pesa tanto un altro rigore, stavolta non concesso, al 44′ della ripresa per atterramento di Conversa. I rossoneri non hanno brillato dal punto di vista del gioco, ma hanno saputo tener testa ad una delle squadre meglio attrezzate del girone A di Promozione Pugliese: i tarantini hanno perso la Coppa Puglia solo in finale col Casarano, e con i tre punti di ieri sono terzi a un punto dall’Ascoli Satriano secondo.

Abbrescia schiera Capriati nell’inedito ruolo di terzino destro, Defilippis a sinistra, centrali agiscono Chimenti e Favia, con Angelillo che si accomoda in panchina. Centrocampo a tre con Gesuito, Valerio e Boccuzzi, e tridente offensivo composto da Loschiavone, Marzano e Loseto. Di Gennaro, invece, non fa più parte della rosa per scelta societaria. Parte meglio la squadra di casa, che crea due pericoli alla porta di Tanzi: al 3′ il portiere nojano esce su Rotolo, sulla respinta Cecere conclude alto; all’8′ rinvio corto di Tanzi e tiro di poco a lato di Rotolo.
Al 15′ episodio dubbio: Boccuzzi scatta in avanti, l’estremo castellanetano esce dai pali per anticiparlo, ma sembra travolgerlo sullo slancio. Il direttore di gara, Sig.Rizzello di Casarano, non ravvisa irregolarità. Al 25′ ancora un’uscita ardita per Tanzi, che anticipa Rotolo. Quattro minuti più tardi l’episodio che decide la gara: l’arbitro assegna una punizione molto generosa al Castellaneta (Chimenti tocca la palla col braccio solo perché spinto da un avversario), dal calcio piazzato che ne consegue Rizzello sanziona col penalty una spinta in area su un giocatore tarantino. Decisione di manica larga, Pastore batte dagli undici metri Tanzi, che pure aveva scelto il lato buono dove tuffarsi.

Al 36′ il Noicattaro bussa per la prima volta alla porta dei locali: punizione di Loseto dalla trequarti, Boccuzzi fa da sponda per Marzano, il tiro di quest’ultimo lambisce il palo. Primo tempo di marca castellanetana, nei secondi 45′ meglio il Noicattaro.

E’ il 16′ quando Gesuito conclude centralmente da fuori, qualche minuto prima c’era stato il primo cambio tra i rossoneri, fuori Valerio e dentro Santamaria, Capriati riportato a centrocampo. Le chance per il Noicattaro scaturiscono, come spesso in questo campionato, dai calci piazzati. Al 20′ e 28′ le punizioni di Loseto servono prima Chimenti, poi Santamaria, le loro conclusioni, da posizioni favorevoli, sono tuttavia centrali e deboli. Si tratta, ad ogni modo, di due grosse palle gol. In mezzo alle occasioni nojane, c’è da registrare l’espulsione di Abbrescia, allontanato da Rizzello per proteste.
Secondo cambio nojano al 31′ con Saponaro per Defilippis. Al 36′ il Castellaneta ha il pallone giusto per chiudere i giochi: angolo di Pastore e Rotolo manda alto da due passi. Terzo e ultimo cambio al 43′, Conversa rileva Loschiavone. Al 44′ Conversa viene affondato in area, sembrerebbe un rigore solare, ma l’arbitro non è di questo avviso. L’ultimo tiro è del Castellaneta, in pieno recupero, sfera di poco alta sulla traversa. Applausi finali dei giocatori rossoneri ai tifosi che li hanno seguiti e incitati a Castellaneta.
Tra le dirette concorrenti alla salvezza pareggiano Castellana (1-1 col Melhicta), e San Giovanni Rotondo (0-0 con la Virtus Bitritto), perde la Nuova Andria (3-0 dalla Rinascita Rutiglianese), mentre il Victoria Locorotondo non si presenta col Nuova Lucera, è la terza volta e per il “Loco”si dischiuderanno a breve le porte della radiazione dal campionato. Nel prossimo turno, domenica 14 aprile ore 16.00, il Noicattaro affronterà in casa l’Ascoli Satriano, secondo in classifica.

Stefano Fonsdituri

Castellaneta – Ascoli Satriano 1-1
divisa la posta in palio

Ascoli Satriano Allenatore Carlo De Masi

Carlo De Masi

Tra Castellaneta e Ascoli finisce con un pareggio utile più agli ospiti, che mantengono il distacco invariato con i tarantini

Trasferta tarantina per l’Ascoli, che si conclude con un buon punto esterno ottenuto sul campo della più immediata inseguitrice. Dopo un noioso primo tempo, in cui i padroni di casa mantengono il pallino del gioco per lunghi tratti ma non portano nessuna preoccupazione dalle parti di Moschetto, questo anche a causa di un terreno di gioco, quello del De Bellis, in non perfette condizioni e caratterizzato da avvallamenti e gibbosità, il risultato matura entro la prima mezz’ora della ripresa: a sbloccare sono i padroni di casa, con un penalty assegnato per un contatto in area ascolana, parso abbastanza veniale, tra Lanciano e Cecere; sul dischetto Pastore realizza il vantaggio tra le proteste degli ospiti, con Moschetto che intuisce l’angolo ma non ci arriva di un soffio.
L’Ascoli, apparso fin’ora in difficoltà nel costruire il suo gioco, si scuote e si affaccia con insistenza dalle parti di Cofano, fino a quando, alla mezz’ora, acciuffa il pari con un’azione di pregevole fattura: Fabiano, interno destro di centrocampo nella seconda frazione, allarga sulla destra per Ciardi che, con una volee di piatto destro scodella un pallone teso su cui si avventa, trasformando, il nuovo arrivo Montingelli. Gli ospiti cominciano a sentire l’odore della preda, e cercano il gol vittoria, approfittando anche della superiorità numerica (espulso Basile a fine primo tempo per un calcione rifilato a Filannino); ma le sortite offensive, molto più decise che nel primo tempo, vanno a sbattere tutte contro il secondo assistente Vitobello, che mortifica i tentativi ascolani chiamando una serie infinita di offsides; l’ultima occasione è però nei piedi di Pastore, che in pieno recupero su palla inattiva indirizzata verso la porta difesa da Moschetto trova la deviazione della barriera ed il calcio di punizione si spegne sul fondo. Senza Di Cecca e Pietracito, squalificati, il Castellaneta vice-campione in coppa Italia Promozione gioca con frequenti lanci lunghi per il centravanti-boa Cecere, che però è invischiato nelle strette maglie difensive ospiti e quasi mai si fa pericoloso. L’Ascoli sembra soffrire un terreno di gioco non perfettamente liscio, che mal si adatta alla fitta trama di passaggi e verticalizzazioni a premiare la rapidità di Ragno, Specchio e Balletta; serve lo svantaggio, agli uomini di De Masi, per scuotersi e gettare il cuore oltre l’ostacolo, e pervenire ad un pareggio sostanzialmente giusto e utile per la classifica gialloblù.

Castellaneta: Cofano, Amandonico (37’ st Mastrodomenico), Rotolo, Macaluso, Pastore, Grassani, Cecere (26’ st Montelli), Greco, De Vito (45’ st Caffè), De Tommaso, Basile. A disp. Terrusi, Conforte, Buono, Mangialardo. All. Lippolis

Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo , Filannino, Daluiso (1’ st Montingelli), Ciardi, Lanciano, Fabiano, Balletta, Specchio (35’ st Totaro), Montemorra, Ragno. A disp. Brattoli, Russo, Moccia, Perlingieri. All. De Masi

Reti: 8’ st Pastore (r) (C), 27’ st Montingelli (AS).
Ammoniti: Cofano, Grassani, Cecere (C); Daluiso, Lanciano, Balletta (AS).
Espulso Basile (C) al 41’ pt per comportamento antisportivo
Arbitro: sig. Peres di Barletta coadiuvato da Filannino e Vitobello di Barletta.

Elio Gerardo Lavanga – pugliacalcio24

Castellaneta – Gargano Calcio 1-0
sconfitta di misura per il Gargano

Stemma Gargano CalcioPerde di misura il Gargano calcio che paga le assenze di La Torre e Di stolfo su di un campo di calcio ai limiti della praticabilità in una partita molto equilibrata che avrebbe potuto pure pareggiare.
Il Castellaneta infatti andava in vantaggio al 9′ sugli esiti di un calcio d’angolo che Mangialardo indisturbato davanti al portiere metteva in rete.
Al 18′ era Pietracito a portarsi al tiro che terminava fuori.
Al 21′ ancora De Vito con analogo risultato.
Al 24′ era Papagno a portarsi al tiro che veniva respinto da Terrusi.
Al 36′ era Guerriero a sprecare una ghiotta occasione per il pareggio, il suo tiro terminava fuori, ma il sig: Cipolla aveva ravvisato un fuorigioco inesistente-.
Al 39′ ancora La Roia che impegnava il portiere Terrusi.
Al 42′ era Basile a impegnare D’Errico che respingeva in calcio d’angolo.
Al 54′ della ripresa era ancora Guerriero a sprecare un’altra ghiotta occasione il suo tiro terminava alto.
Al 58′ era Pastore a portarsi al tiro che termina fuori.
Al 59′ era Caffè neoentrato a portarsi al tiro ancora fuori dei pali.
Nonostante l’impegno delle due compagini su di un campo pesantissimo reso viscido dalla recente pioggia nei restanti trenta minuti non succedeva più niente di rilevante e il Castellana si aggiudicava tre importantissimi punto che lo confermavano al terzo posto.

Castellaneta: Terruisi, Amandonico, Pietracito, Macaluso, Pastore(dal 69’Mairdomenico)Grassani, De Cato(al 73′) , Mangialardo, Di Cella, De Tomasi, Basile(DAL 71’Caffé), Galatone, Caffè, Buono, Rotolo, Mairdomenico, Monteri.

Gargano Calcio: D’Errico, Attanasio, Carretto s, Martella, Cercone, Papagno, Carretto J, Ranieri, La Roia(dal 85′ Del Conte), Guerriero, Salerno, Vecera, Mastropaolo, Del Conte, D’Aprile.

Marcatore: al 9′ Mangialardo.
Ammoniti: al 22′ La Roia, al 29′ Attanasio al 42′ Ranieri, Amandonico al 5′, al 28′ Grassoni

Giuseppe Laganella

Gargano Calcio
Promozione pugliese Gir.A: Castellaneta – Gargano Calcio 1-0
Perde di misura il Gargano calcio che paga le assenze di La Torre e Di stolfo

Promozione, Castellaneta, Gargano Calcio Perde di misura il Gargano calcio che paga le assenze di La Torre e Di stolfo su di un campo di calcio ai limiti della praticabilità in una partita molto equilibrata che avrebbe potuto pure pareggiare.
Il Castellaneta infatti andava in vantaggio al 9′ sugli esiti di un calcio d’angolo che Mangialardo indisturbato davanti al portiere metteva in rete.
Al 18′ era Pietracito a portarsi al tiro che terminava fuori.
Al 21′ ancora De Vito con analogo risultato.
Al 24′ era Papagno a portarsi al tiro che veniva respinto da Terrusi.
Al 36′ era Guerriero a sprecare una ghiotta occasione per il pareggio, il suo tiro terminava fuori, ma il sig: Cipolla aveva ravvisato un fuorigioco inesistente-.
Al 39′ ancora La Roia che impegnava il portiere Terrusi.
Al 42′ era Basile a impegnare D’Errico che respingeva in calcio d’angolo.
Al 54′ della ripresa era ancora Guerriero a sprecare un’altra ghiotta occasione il suo tiro terminava alto.
Al 58′ era Pastore a portarsi al tiro che termina fuori.
Al 59′ era Caffè neoentrato a portarsi al tiro ancora fuori dei pali.
Nonostante l’impegno delle due compagini su di un campo pesantissimo reso viscido dalla recente pioggia nei restanti trenta minuti non succedeva più niente di rilevante e il Castellana si aggiudicava tre importantissimi punto che lo confermavano al terzo posto.

Gargano Calcio: D’Errico, Attanasio, Carretto s, Martella, Cercone, Papagno, Carretto J, Ranieri, La Roia(dal 85′ Del Conte), Guerriero, Salerno, Vecera, Mastropaolo, Del Conte, D’Aprile.

Castellaneta: Terruisi, Amandonico, Pietracito, Macaluso, Pastore(dal 69’Mairdomenico)Grassani, De Cato(al 73′) , Mangialardo, Di Cella, De Tomasi, Basile(DAL 71’Caffé), Galatone, Caffè, Buono, Rotolo, Mairdomenico, Monteri.

Marcatore: al 9′ Mangialardo.
Ammoniti: al 22′ La Roia, al 29′ Attanasio al 42′ Ranieri, Amandonico al 5′, al 28′ Grassoni

Giuseppe Laganella

Castellaneta – Sudest F.C. 1-0
Sudest fuori dalla coppa

Ceglie

Sudest, D’Ermilio “Più di questo non potevamo fare”
Una Sudest in versione “juniores” non riesce a strappare il pass per la finale di Coppa Italia col Casarano. I tarantini s’impongono per 1 a 0 grazie all’acuto vincente di Cecere nel primo tempo. Petaroscia sfiora il pari. Nella ripresa ancora Cecere sciupa il bis. Nel finale espulso Lisco.

“Più di questo non potevamo fare”. Con queste parole mister D’Ermilio racconta la sfortunata gara di ritorno delle api a Castellaneta. Purtroppo le numerose e pesanti assenze hanno costretto il tecnico a ridisegnare un undici iniziale inedito e imbottitto di giovani. Basti pensare che l’intera panchina era composta da soli giocatori provenienti dalla Juniores e addirittura dagli Allievi. Sotto una pioggia battente e con un campo al limite della praticabilità, i dorati hanno fatto tutto ciò che potevano combattendo con tutte le energie sino al triplice fischio e mantenendo equilibrato il match fino alla fine. Emblema di giornata sarà addirittura il giovanissimo classe 1996, casamassimese doc, Antonio Ceglie che con personalità ha affrontato gli avversari senza timori. Una nota di merito va anche a Romito, Piva e Belviso, subentrati nella ripresa (alla mezz’ora del secondo tempo, la Sudest schierava 1 classe ’94, 1 classe 95′ e 3 classe ’96!) D’Ermilio ha dovuto fare a meno degli squalificati Ricci, Clementini e Carrassi, degli infortunati Di Bari e Salvati e dell’indisponibile Colella. Non al meglio della condizione anche Petaroscia, che però ha stretto i denti. Nel Castellaneta, Lippolis deve far a meno di Amandonico e Pietracito.
A centrocampo Pastore smista le giocate per i vari Cecere, De Tommaso e Basile. La Sudest parte bene con Petaroscia che scarica una bordata che termina di poco alta sopra la traversa. La risposta tarantina è firmata Cecere che da posizione angolata impegna Fanelli. All’11’, i biancorossi sbloccano. Lungo lancio dalle retrovie per Cecere che penetra in area e fulmina il numero uno barese. La ghiotta occasione per impattare passa dai piedi di Petaroscia, che calcia a botta sicura in piena area di rigore ma è provvidenziale l’intervento di Macaluso. Poi Nasca si fa insidioso con delle punizioni dalla distanza. Alla mezz’ora, il Castellaneta sfiora il raddoppio ma la sassata di Cecere sfiora il palo.
Prima del break, ci prova il positivo Basile ma Fanelli smanaccia in angolo. Nella ripresa, complice anche il diluvio e un campo pesantissimo, i ritmi calano vertiginosamente. I padroni di casa controllano senza particolari timori mentre i giovani dorati lottano su ogni pallone per cercare la via del gol. Nasca ci riprova su punizione ma Cofano neutralizza. Il Castellaneta ha tre nitide occasioni per raddoppiare ma è strepitoso Nicola Fanelli a disinnescare ogni azione. Alla mezz’ora, una Sudest stremata ha l’ultimo sussulto con Petaroscia, il cui tiro è respinto dalla difesa. Nel finale, Lisco viene espulso per doppia ammonizione.
Al triplice fischio, esplode il boato del De Bellis. Il Castellaneta affronterà in finale il Casarano ma soprattutto potrà contare su una posizione di rilievo nella classifica ripescaggi per l’Eccellenza. Alla Sudest non riesce l’impresa ma va fatto un grande plauso all’impegno profuso dai giovani under scesi in campo.

Roberto Pirolo

Castellaneta – Celle di San Vito 2-1
Al 91’ la beffa.

stemma Celle di San VitoTermina cosi’ la striscia positiva del Celle di San Vito che fino a domenica aveva accumulato 5 risultati utili consecutivi. Si gioca a Castellaneta, terreno non in ottime condizioni, al limite della praticabilita’ soprattutto per la neve. Arbitra il sig. Mallardo di Bari
Pronti via e sono i padroni di casa a farsi pericolosi al7’e’ di Cecca a due passi da Pipoli a calciare incredibilmente a lato.
Al 14’ ci prova Bruno dalla sinistra, ma il suo tiro da fuori termina lontano dall’incrocio dei pali.
Al1 9’ e’ Lannunziata ad avere la palla gol, ma il suo tiro ben indirizzato di esterno destro viene sfiorato da Cofano e va a finire sul palo.
Al 21’ il Castellaneta va in rete con Di Cecca, ma l’arbitro annulla e ammonisce l’attaccante per aver preso la palla con le mani.
E allora al 26’ e’ il Celle a portarsi in vantaggio con Bruno che dal limite, dopo una bella azione con Lannunziata, fa partire un destro deviato da u difensore ospite che si infila alle spalle di Cofano.
10’ piu’ tardi ci pensa il direttore di gara a dare una mano ai padroni di casa, Ciccarelli rinvia dalla sua area e la palla va a finire involontariamente sul braccio di Capocasale. Per Mallardo di Bari e’ rigore tra le vibranti proteste del capitano ospite.
Dal dischetto va Pastore che spiazza Pipoli.
Al 44’pero’ Lannunziata si invola tutto solo verso Cofano, Rotolo lo atterra, altro calcio di rigore. Dal dischetto va lo stesso attaccante, ma Cofano intuisce il tiro e salva il risultato.
Nella ripresa le squadre risentono del campo pesante e creano poche occasioni.
Il Castellaneta al14’prende la traversa su calcio di punizione con Pastore.
Al 72’ Bruno a creare scompiglio in area avversaria ma un attento Cofano sventa in calcio d’angolo.
Al 77’ ancora Bruno dopo una bella combinazione con Carpentieri a cercare il gol ma il suo tiro finisce di poco a lato.
Al 81’ e’ Cecere a fare le prove del gol ma un superbo Pipoli con la mano di richiamo sventa il pericolo.
Al 91’ dopo pochi secondi dall’assegnazione del recupero arriva la beffa, Cecere riceve palla dalla sinistra al limite dell’area e calcia a rete, la palla centrale subisce una lieve deviazione che inganna Pipoli e finisce in rete.
Inutile il forcing degli ospiti negli ultimi minuti di recupero.
Peccato per la formazione foggiana che ben aveva tenuto fino a quel momento, un pareggio che forse per quello che si e’ visto sul campo sarebbe stato il risultato piu’ giusto.
Domenica intanto ci sara’ il Derby con l’Ascoli Satriano terza forza del campionato, reduce dal pareggio con la Rutiglianese per 1 – 1.

CASTELLANETA: Cofano, Fumarola, Rotolo, Amandonico, Pastore, Grassani, De Vito, Caffè, Di Cecca(66’Cecere) , De Tommaso, Basile. A Disp.: Terrusi, Conforte, Minei, Mangialardo, Mastrodomenico, , Montelli. All.: Lippolis.

CELLE SAN VITO: Pipoli, Recchia, Lomele, Carpentieri L., Cardone, Ciccarelli, Giannini(73’Carpentieri A.), Capocasale, Lannunziata, Bruno, Mazzanti. A disp.: Garruto, Falcone, Capotosto,, Acquaviva, Cavaliere. All.: Forte

Arbitro: Mallardo di Bari
RETI: 26’Bruno, 35’Pastore..91’Cecere
NOTE: Al 44’Rigore di Lannunziata parato da Cofano

Fonte: www.acdcelledisanvito.it

Real Alberobello – Castellaneta 2-3
Stop del Real Alberobello

Stemma Real AlberobelloAl De Luca-Resta di Noci, il Castellaneta ferma la corsa del Real Alberobello reduce da una serie di risultati positivi in casa. Partita dai toni molto vivaci e giocata ad alti ritmi, senza mai risparmiarsi.

I primi minuti di gioco sono gestiti dai padroni di casa e dai due ex, Difonzo e Panzarea, che dettano i ritmi della partita. È un Real Alberobello determinato a portare a casa i tre punti. Subito in avanti l’11 gialloverde che, ad una manciata di minuti dal fischio d’inizio, prova a portarsi in vantaggio, ma Cofano con un colpo di reni riesce a deviare il pallone in angolo. I gialloverdi si rendono pericolosi in più occasioni ma non riescono a concretizzare. Al 20’pt. ci pensa il giovane Terrafino a sbloccare il risultato con uno splendido tiro da fuori area, imprendibile dall’estremo difensore avversario. Il vantaggio della formazione di casa dura pochi minuti. Al 27’pt. il Castellaneta rimedia una punizione dal limite per un fallo di Vinci. Sul pallone c’è Pastore che spiazza Sardella e segna la rete del pareggio. Il gioco riprende e le squadre alzano il ritmo. Passano 6’ e Balestrucci punisce Ceppato per fallo di mano in area e assegna il rigore. Dal dischetto Pastore non sbaglia e sigla il vantaggio degli ospiti. La formazione di casa non ci sta a perdere e aumenta il pressing. Al 35’pt. il Real Alberobello trova una punizione dal limite.
Sulla palla Panzarea che mette in mezzo per Lisi che prova a servire Marco che viene atterrato. L’arbitro giudica tutto regolare e fa proseguire il gioco. Al 40’ ci pensa Difonzo a mettere la firma sul doppio pareggio gialloverde. Solo davanti a Cofano non sbaglia. I primi 45’ si chiudono senza ulteriori sussulti.

Il secondo tempo scorre tranquillamente fino al 27’st. quando Di Cecca approfitta di una distrazione della difesa gialloverde per mettere dentro il pallone del vantaggio. Il Real Alberobello non si arrende e cerca un pareggio che con arriva. Al 40’st., il direttore di gara manda negli spogliatoi Pietracito per un intervento falloso su Terrafino. Castellaneta in 10 uomini. Ultimi minuti palpitanti per la formazione gialloverde che si fa più aggressiva cercando di sfruttare la superiorità numerica. Sul finire del tempo regolamentare Panzarea prova la conclusione all’incrocio dei pali che Cofano in tuffo miracolosamente respinge. È l’ultima azione di una partita giocata al massimo da entrambe le squadre. Un Real Alberobello sfortunato e distratto in alcune occasioni che non ha nulla da recriminare.

Real Alberobello: Sardella, Masotti (40’st. Palese), Ceppato, Agostino, Vinci, Costantino, Terrafino, Panzarea, Difonzo (15’st. Massafra), Lisi (35’st. Diddio), Marco. All. Caroli.

Castellaneta: Cofano, Amandonico, Pietracito, Macaluso, Pastore, Grassani, Mangialardo, Fumarola, Di Cecca, De Tommaso, Rotolo (3’pt. Minei). All. Lippolis.

Arbitro: Balestrucci (Barletta)
Reti: 20’pt. Terrafino, 30’pt. Difonzo, 27’pt. Pastore, 33’pt. Pastore (R), 25’st. Di Cecca.
Espulso: 40’st. Pietracito

Emanuela Miraglia

Squadra Real Alberobello

Una formazione del 2012/2013

Castellaneta – Nuova Andria 0-0
A Castellaneta finisce in parità

Il Presidente Carbutti

Gara spigolosa e a tratti nervosa. Castellaneta-Nuova Andria termina 0 a 0

Al “De Bellis” di Castellaneta va in scena il match tra i padroni di casa e la Nuova Andria. Ne esce una gara tirata, spigolosa e a tratti nervosa, che finisce senza reti. Ma andiamo con ordine. I bianco rossi locali allenati da Lippolis, vengono dalla sfortunata sconfitta di Capurso e cercano il riscatto, per risalire la china in classifica. Contro c’è la Nuova Andria, desiderosa di riscattare il beffardo pari interno di domenica scorsa contro il Locorotondo. I bianco azzurri di Reggente devono fare a meno di Conversano e Lomonte squalificati e di altre defezioni tra cui quelle di Del Zio e Colasuonno. Ma i nord baresi scendono in campo con la giusta grinta per affrontare i padroni di casa. Una gara pre natalizia? Beh, a dire il vero viste le condizioni atmosferiche non si direbbe, infatti sul campo sportivo della cittadina tarantina, splende un bel sole primaverile. Dopo soli 4 minuti su azione d’angolo il Castellaneta colpisce il palo. Al 15′ ci prova capitan Cecere, ma nulla da fare. Il primo tempo scivola via, abbastanza noioso e soporifero. La Nuova Andria si difende bene, ma non crea grattacapi alla difesa locale. Cosi la prima frazione termina 0 a 0. La ripresa è di ben altro spessore. Infatti dopo soli 2 minuti l’arbitro Di Maio di Molfetta, concede un calcio di rigore per il Castellaneta.
Pasculli viene espulso per doppia ammonizione e dal dischetto per i locali va il n.5 Pastore. Ma Crisantemo para il penalty, pericolo sventato e si resta in parità. Colpito nell’orgoglio il Castellaneta cerca il gol, ma non crea tanti pericoli. Cosi da una ripartenza in velocità, lo sgusciante Zinni per la Nuova Andria, si invola sulla destra e viene steso da Grassani. Fallo da ultimo uomo e rosso diretto per il n.6 del Castellaneta. Cosi le due squadre sono in parità numerica. Gli ultimi minuti del match sono agguerriti e nervosi. Ne fanno le spese Fumarola e Antonio Di Palma che vengono espulsi all 88′ per reciproche scorrettezze. Nonostante ciò, il risultato non si sblocca e la gara termina con un salomonico 0 a 0. Un pari che di certo accontenta la Nuova Andria che giunge a quota 12 punti in graduatoria. Da sottolineare le confortanti prove del portiere Crisantemo e degli under Zinni e Piccinni(all’esordio dal primo minuto). Ma tutta la squadra ha difeso con i denti questo punto esterno che vale molto. Ora ci sarà il Natale. Ma il campionato non si ferma. Infatti domenica prossima, al campo sportivo “Fidelis” arriverà l’Ascoli Satriano, secondo in classifica. Una dura prova attende i ragazzi del presidente Carbutti, che però, se giocheranno con la grinta messa in campo oggi, diranno sicuramente la loro in questo match.

CASTELLANETA: Terrusi, Amandonico(60′ Basile), Rotolo, Macaluso, Pastore(67′ De Vincenzo), Grassani, Cecere, Fumarola, Di Cecca, De Tommaso, Greco. A disp. Cofano, Caffè, Pietracito, Mastrodomenico, Conforte. All. Lippolis

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Candia, Ziri, Caporale, Polichetti, Pasculli, Zinni, Storelli(50′ A. Di Palma), Zingaro(64′ Laluce), D’ Ambrosio, Piccinni(83′ Zagaria). A disp. Reggente, Albano, Lops, Fiandanese. All. Reggente

ARBITRO: Di Maio di Molfetta
ASSISTENTI: Bari e Burdi di Bari
Note: Espulsi al 47′ Pasculli(A), Al 81′ Grassani(C), al 88′ Fumarola(C) e A. Di Palma(A)

Alessandro Polichetti

Sudest F.C. – Castellaneta 4-3
Sudest, Castellaneta affossato

 

Sudest Blonda

Blonda

Sblocca Colella su rigore contestato dagli ospiti. Salvati raddoppia e Di Fonzo accorcia. Prima del break è ancora l’ex Corato ad arrotondare. Ad inizio ripresa, rosso a Greco e ancora Colella dagli undici metri. Reazione d’orgoglio del Castellaneta con Pastore e Di Fonzo ma i dorati legittimano la decima vittoria e il +9 dalle inseguitrici.

Sudest straordinaria e vincente anche con un pizzico di sofferenza finale dopo aver dilagato con i bomber Colella e Salvati.

Decima vittoria stagionale per i dorati che imprimono un ulteriore strappo alle inseguitrici. Il divario dall’Ascoli Satriano, prossimo avversario, è di 9 punti. Col Castellaneta, D’Ermilio recupera Petaroscia e ripropone la formazione tipo. Tra le fila tarantine, partano dal primo minuto gli ex Cofano e Greco. In panchina bomber Cecere. L’avvio, come al solito, è in tinta dorata. Dopo il tiro alto di Di Fonzo, le api sbloccano su calcio di rigore. Pascariello di Lecce ravvede una trattenuta in area tarantina e decreta la massima punizione. Dal dischetto lo specialista Colella non sbaglia, insaccando alle spalle di Cofano. I biancorossi di mister Lippolis ci provano con un traversone insidioso del positivo Pastore ma la sfera termina a lato. Al 12′, la Sudest sfiora il raddoppio con una pregevole azione di prima ma la conclusione di Salvati è respinta. Al 21′, i dorati concretizzano con astuzia. Mastrolonardo riprende subito il gioco, Blonda taglia il campo con un assist millimetrico che Salvati sotto porta accompagna in rete. La reazione degli ospiti giunge alla mezz’ora. Pietracito penetra in area e serve Basile chiuso dall’intervento di capitan Ricci. Qualche minuto dopo, il Castellaneta accorcia con un’azione in rapidità finalizzata da  Di Fonzo. Prima del break, bomber Salvati inventa un gol capolavoro. Sfruttando un’incertezza difensiva, l’attaccante dorato fulmina Cofano con un diagonale chirurgico. Per l’ariete barese, undicesima rete stagionale. Nella ripresa, le api trovano subito il poker ancora dagli undici metri (nella circostanza viene espulso Greco per doppio giallo). Colella è letale e spiazza ancora Cofano. Anche per l’esterno dorato, undicesima rete stagionale. Al 15′, Petaroscia sfiora la cinquina ma il tiro termina di poco sopra la traversa. Il Castellaneta non molla e il dinamico Rotolo scalda i guanti a Girolamo che devia in angolo. Al 22′, Pascariello concede il terzo penalty di giornata per una trattenuta in area dorata. Se ne incarica capitan Pastore che indovina l’angolo alla destra di Girolamo. Il Castellaneta, dopo un minuto, accorcia nuovamente con Di Fonzo che sotto porta raccoglie un tiro di Grassani. I padroni di casa reagiscono con veemenza e Petaroscia, dopo un’azione ubriancante, coglie il palo. Poi tocca a Nasca, tentare la via del gol con una conclusione dalla lunga distanza. Al 40′, ultimo brivido per i dorati. Grassani dai 30 metri lascia partire una bordata che Girolamo controlla in due tempi grazie all’aiuto della traversa. Al 44′, su assit di Mastrolonardo, Lettieri impegna Cofano. Nell’assalto finale Di Fonzo calcia a lato da posizione defilata.

La Sudestottiene una vittoria fondamentale contro la quarta forza del girone A. I tre punti allontanano ulteriormente le inseguitrici. Domenica prossima, altra prova di forza ad Ascoli Satriano.

SUDEST F.C. (4-4-2): Girolamo, Blonda, Lettieri, Clementini, Ricci, Mastrolonardo, De Giosa D., Colella (38′ st De Giosa G.), Salvati (22′ st Nasca), Carrassi (10′ st Lisco), Petaroscia. A disp.: Fanelli, Tisti, Cramarossa, Amoruso. All.: D’Ermilio

CASTELLANETA (4-4-2): Cofano, Amandonico, Pietracito (30′ st Cecere), Macaluso, Pastore, Fumarola, Grassani, Greco, Di Fonzo, Rotolo, Basile (15′ st Mastrodomenico). A disp.: Galatone, Conforte, Panzarea, Coletta, Montelli. All.: Lippolis

ARBITRO: Pascariello di Lecce coadiuvato da Panarese e Costrino di Foggia

MARCATORI: 3′ pt rig. Colella (S), 21′ pt Salvati (S), 30′ pt Di Fonzo (C), 40′ pt Salvati (S), 8′ st rig. Colella (S), 22′ st rig. Pastore (C), 24′ st Di Fonzo (C)

NOTE: giornata fredda e poco nuvolosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: a porte chiuse.Ammoniti: Clementini (S), Ricci (S), De Giosa D. (S); Macaluso (C), Fumarola (C). Espulsi: Greco (C) all’8′ st per doppia ammonizione. Recuperi: 2′ pt; 4′ st

Roberto Pirolo

Castellaneta – Nuova Lucera 1-0
Ancora una sconfitta a Castellaneta

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio torna sconfitta da Castellaneta pur non avendo demeritando e giocando per oltre cinquanta minuti in dieci a causa dell’esplusione di Longo, al 40′ del primo tempo, per doppia ammonizione. La prima frazione di gioco è trascorsa senza episodi degni di nota fino alla mezz’ora, quando è giunto il goal dei padroni di casa, alla fine di un contropiede lanciato a seguito di un errore dei biancocelesti su una ripartenza.
Nonostante l’inferiorità numerica, nel secondo tempo, i ragazzi di Mendolicchio, tuttavia, hanno fatto vedere cose egregie, rendendosi molto pericolosi e colpendo una traversa con Panella. La Nuova Lucera Calcio ha rivendicato un calcio di rigore nelle battute finali, perché un difensore di casa avrebbe smorzato con il braccio in area un cross di Dibisceglie.
Al 20′, Mendolicchio ha mandato tra i pali, al posto di Sportelli, il giovanissimo Perna, che è rimasto pressocché inattivo per il resto della gara. Negli ultimi dieci minuti è entrato in campo anche Zoila reduce da un infortunio. La partita si è giocata su un terreno in erba naturale in pessime condizioni.
Il prossimo avversario della Nuova Lucera Calcio, domenica 2 dicembre, sarà l’Ascoli Satriano allenato dal nostro Carlo De Masi, che oggi ha battuto la Puglia Sport Noicattaro.
Ancora senza soluzione, intanto, la vicenda stadio, anche se a sentire le ultime dichiarazioni sarebbe vicina la conclusione. Società e Comune concorrerebbero al pagamento della somma dovuta per l’omologazione del campo in erba sintetica.

sundayradio.it

Puglia Sport Noicattaro – Castellaneta 1-1
Giusto pari

stemma noicattaroIl Noicattaro Puglia Sport impatta 1-1 in casa con il Castellaneta. Il pari potrebbe essere considerato un brodino, soprattutto considerato che si giocava tra le mura amiche, ma di questi tempi va ugualmente bene. La settimana appena trascorsa, infatti, ha cambiato il menu in casa nojana: con l’addio di Anelli, D’Aloia e Frappampina, svaniscono gli ingredienti raffinati, si cambierà tema culinario. Una cucina più semplice non equivale certo a dire che sarà meno buona.
Senza ombra di dubbio, tuttavia, per chiudere il parallelo culinario, servirebbe qualcosa in attacco, un piatto più sostanzioso per conquistare la salvezza del ristorante Noicattaro.
Formazione rivoluzionata dagli eventi dei giorni scorsi. Mister De Bellis, all’esordio sulla panchina nojana, schiera Serripierri tra i pali; difesa con Boccuzzi a sinistra, Santamaria e Chimenti centali, e il baby De Filippis a destra. A centrocampo Bruni, Capriati e Di Gennaro. Loschiavone e Tunzi agiscono a supporto dell’unica punta Calaprice. Spettatori circa 350, con rappresentanza ospite.
Primo squillo di marca Castellaneta, all’8′, con un colpo di testa alto ad opera di Grassani. La risposta nojana, al 14′, è incisiva: azione rugbistica dell’undici rossonero, si proiettano in avanti 4-5 giocatori in contemporanea, tra di essi Di Gennaro, che vince un rimpallo, e fredda di giustezza il portiere castellanetano.
I tarantini non ci stanno a perdere, e creano parecchi pericoli alla porta di Serripierri. Al 18′, Cecere con un colpo di testa spedisce la sfera di poco a lato. Due minuti più tardi, è la volta di Grassani, appostato sul secondo palo, che fallisce una grande occasione, concludendo alto sulla traversa. Poi, al 24′, un cross pericoloso di Basile fa correre più di un brivido alla difesa nojana.
Al 28′, Di Gennaro, su sponda di Tunzi, non riesce a inquadrare la porta ospite, con un tiro da fuori area. Al 37′, il Noicattaro va ad un amen dal gol del 2-0: combinazione Tunzi-Loschiavone, tiro di quest’ultimo, deviato da un difensore tarantino, e pallone che esce di un soffio.
Gol sbagliato, gol subìto, ancora una volta il calcio applica scientificamente le sue regole. Sull’attacco seguente del Castellaneta, è 1-1, con Cecere che, sul filo del fuorigioco, batte Serripierri con un’incornata sotto misura. Ringalluzzito dal gol, Cecere prova a pescare il jolly al 39′, con un tiro improvviso dalla trequarti, palla di poco alta.
Al 43′, primo cambio (forzato) per De Bellis: si fa male Calaprice, al suo posto entra Pignataro, che va a rinfoltire il centrocampo. Nel recupero del primo tempo, occasione colossale per il Noicattaro: Loschiavone crossa per Di Gennaro, il centrocampista figlio d’arte spreca il raddoppio personale, mandando il pallone a lato della porta difesa da Cofano.
Nella ripresa, anche per via del campo reso pesante dalla pioggia, ci si diverte di meno. Al 12′, Capriati raccoglie una corta respinta di Cofano, ma tira alto. Al 20′, imperfetta uscita di Serripierri, si accende una mischia, il Castellaneta reclama un rigore per un tocco di Chimenti, che pare non esserci.
L’unica palla-gol vera del secondo tempo capita al Castellaneta, al 27′: il neo entrato Di Fonzo, dopo un triangolo con un compagno, arriva in area nojana ma chiude la sua azione con un tiro finito fuori. Secondo cambio per il Noicattaro, entra Vincenzo Saponaro per De Filippis.
Al 36′, Chimenti chiude bene un’azione pericolosa degli ospiti. Due minuti dopo, Boccuzzi, spara a lato, al termine di una bella azione personale. Ultimo cambio per i nojani nel recupero, con Frisari per Loschiavone. Il brivido finale è di marca tarantina, con un tentativo di Di Fonzo, sugli sviluppi di un angolo, che si spegne sul fondo.
12 punti in classifica per il Noicattaro, che naviga a metà della graduatoria. I prossimi due turni, prima della giornata di riposo, sono difficili: prima la trasferta ad Ascoli Satriano, terzo in classifica, poi l’impegno casalingo contro lo Sport Noci, che a 19 punti occupa la seconda posizione. La capolista Sudest, infine, amplia il divario che la separa dal resto del gruppo: sono 7 i punti che distanziano la compagine di D’Ermilio dalle seconde Noci e Sporting Altamura.

Ascoli Satriano – Castellaneta 2-1
Per l’Ascoli vittoria tutto cuore

Ascoli Nicola Montemorra

Nicola Montemorra

Nel match di cartello dell’ottava giornata la formazione di casa riesce a ribaltare lo svantaggio iniziale e portare a casa i tre punti conquistando la piazza d’onore in classifica.

Il comunale di Ascoli si conferma fortino dei padroni di casa, ma questa volta il rischio di capitolare si è corso sul serio. Il Castellaneta si presenta ad Ascoli intenzionato a mantenere e, se possibile, allungare il distacco sulla formazione foggiana; motivazioni opposte portano i gialloblù, oggi in completo bianco, a cercare i tre punti con cui scavalcare gli ospiti.
Inizio di partita di marca ascolana, i padroni di casa fanno la partita con gli ospiti che aspettano e provano a colpire di rimessa. Spartiacque della prima frazione risulta così il 25’, quando Fumarola sblocca: prima della rete tanto Ascoli, con Melillo su tutti pimpante e pungente, Porcelluzzi che si sobbarca il solito lavoro di boa e catalizza le attenzioni dei centrali ospiti, permettendo agli esterni di proiettarsi in avanti. Dopo venticinque minuti tuttavia la partita, tutto sommato equilibrata, si sblocca: ingenuità di Moschetto, peraltro sempre attento e puntuale, che quando si appresta a rinviare non si accorge della presenza, alle sue spalle, di Fumarola, che gli ruba palla e appoggia comodamente nella porta sguarnita. Dopo lo svantaggio l’Ascoli sbanda, e ci mette un po’ per riprendersi dal colpo subito, rischiando anche di raddoppiare il passivo, ed il fischio di De Leo a termine del primo tempo è accolto con sollievo.
Nel secondo tempo De Masi propone Specchio per Melillo, e la mossa risulterà vincente, nonostante l’undici ascolano avesse impensierito in più occasioni gli ospiti: il nuovo entrato va a fare la seconda punta, Balletta scala a sinistra con Ragno largo a destra nella linea mediana. È un Ascoli arrembante, che in un paio di minuti con Porcelluzzi mette per due volte a rischio la porta difesa da un ottimo Cofano, ma la rete tanto cercata non arriva se non dopo una ventina di minuti quando Specchio, partito dalla destra, con un passaggio di collo esterno imbecca Porcelluzzi che di forza sovrasta Pastore e trafigge l’estremo difensore ospite riequilibrando il match; passa un altro quarto d’ora e lo stesso Specchio trova la zampata vincente da distanza ravvicinata e dopo un lungo batti e ribatti in area ospite. Finisce due a uno per i ragazzi di De Masi, che riprendono la corsa in campionato dopo la delusione di Locorotondo; ha destato una buona impressione il Castellaneta: squadra organizzata, abile nel palleggio, attenta dietro e pronta a far male sulle ripartenze, ma l’Ascoli, che ha fatto sicuramente di più, ha cercato con maggiore insistenza e convinzione la vittoria, ed il risultato finale è il giusto premio all’intensità ed alla cattiveria agonistica messe sul prato del Comunale di Ascoli, che continua ad essere tabù per tutti.

Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo, Filannino, Fabiano, Zelano, Lanciano, Ragno, Balletta, Porcelluzzi, Montemorra, Melillo (1’ st Specchio).
A disp. Brattoli, Russo, Pescatore, Brunone, Strazzella. All. De Masi

Castellaneta: Cofano, Amandonico (30’ st Conforte), Pietracito (43’ st Montelli), Macaluso, Pastore, Grassani, Cecere, Greco (19’ st Panzarea), Basile, Rotolo, Fumarola.
A disp. Cassandro, Caffè, Coletta, Mastrodomenico. All. Lippolis

Reti: 25’ pt Fumarola (C); 23’ st Porcelluzzi, 37’ st Specchio (AS).
Ammoniti: Fabiano (AS); Pietracito, Macaluso, Grassani, Greco, Rotolo (C)
Arbitro: sig. De Leo di Molfetta coadiuvato da Centrone e Ciocia (Molfetta).

Elio Gerardo Lavanga – pugliacalcio24.it

Celle di San Vito – Castellaneta 3-0
Altri tre punti importanti per la matricola Celle


Allenatore – Forte

Ieri pomeriggio sul sintetico di Rocchetta ha battuto la Castellaneta per tre reti a zero.

Cronaca: Una partita equilibrata nella prima frazione di gara, da segnalare una traversa del Capitano ospite e una doppia parata dell’estremo difensore rispettivamente su Syllae poi su Bruno.
Dopo la parita’ iniziale dei primi 45’ e’ proprio dai piedi di Bruno che arriva la prima rete della gara direttamente da calcio di punizione. Sempre sua la seconda rete al 72’ con un gran gol dal limite dell’area. Di Sylla, invece la rete del definitivo 3 – 0 dopo una splendida giocata di Lannunziata.
Al fischio finale soddisfatto il tecnico Giulio Forte per aver incamerato questi tre punti .
Da sottolineare – dice il tecnico – l’ottima prestazione del reparto difensivo ,complice soprattutto della buona prestazione dell’estremo difensore Colantonini, protagonista di due ottimi interventi nel secondo tempo e dell’ intero pacchetto difensivo con il veterano Belluna sugli scudi.
Domenica i neopromossi incontreranno nel derby di capitanata l’Ascoli Satriano, reduce ieri di una vittoria per 4 reti a 1 sul campo della Rutiglianese. Celle di San Vito: Colantonini, Cocco(76’ Sena), Rignanese, De Palma(76’ Cavaliere), Belluna, Acquaviva, Sylla, Capocasale, Lannunziata, Bruno, Falcone (86’Cardone R.)
A disp. Tavano, Recchia, Macajone, Cardone F.
All. Giulio Forte

Reti: Bruno 49’ Bruno 72’ Sylla 83’
Arbitro: Pierluca Mazzetti di Bari

Una formazione del 2012