Castellaneta, i biancorossi continuano a muoversi sul mercato. Presi…

Tempo di arrivi a Castellaneta. Nonostante una classifica deludente sinora, la società biancorossa non ha alcuna intenzione di mollare senza lottare la categoria e lo sta dimostrando sul mercato.

I tarantini, col diesse Piarulli in testa, si stanno muovendo molto (e si spera bene) sul mercato ed oggi sono arrivati due giovani che vanno a rinfoltire la batteria under a disposizione di Lippolis.

Il primo innesto è la punta classe 1996, Ndiaye Papa Massamba sinora tesserata con il Ladispoli mentre il secondo arrivo, alla corte di Lippolis, è il classe 1998 Ayyoub El Otmani (in foto), professione esterno sinistro proveniente dalla Fidelis Andria.

ANTONIO GENCHI 

Castellaneta, Carbone: “Qui sto bene; Mesagne? Occhio a Pasqual”

A presentare, a Blunote, il delicato test in quel di Mesagne è uno dei colpi di mercato invernali del ds Alfredo Piarulli, è il difensore Cristiano Carbone: “Qui mi sto trovando molto bene – dice. Siamo una famiglia e tutti calciatori di qualità: è questo il nostro segreto, l’unione”.

WALTER LIPPOLIS: “Con il tecnico mi sto trovando benissimo. E’ una persona giovanile e alla mano che ci fa giocare bene al calcio. Non posso, assolutamente, lamentarmi”.

LA PREPARAZIONE: “Ci stiamo preparando al meglio per la sfida di Mesagne. Si lavora sempre con grande serietà”.

IL MESAGNE: “Si tratta di un’ottima squadra: conosco tanti calciatori visto che sono brindisino. So che avranno delle assenze importanti. I loro atleti corrono tutti tantissimo. L’insidia? Ce ne sono tante: ritengo che si debba fare attenzione alla loro punta Jordi Pasqual che sta disputando un ottimo torneo”.

IL CAMPIONATO: “E’ molto difficile: non esiste una squadra materasso. Ogni match presenta insidie e non è mai facile far punti”.

www.blunote.it

Castellaneta, i biancorossi fra mercato e amichevoli. Col Rotonda Mare finisce….

La classifica piange ma la situazione è sicuramente sanabile. Il Castellaneta ha affrontato un mercato a fari spenti senza fare colpi di nome ma prendendo giocatori utili al progetto tecnico e tattico di mister Lippolis.

Il Ds Piarulli ha portato nelle scorse ore nella cittadina tarantina Andrea De Roma che ha commentato a mondorossoblù.it, il suo arrivo a Castellaneta: “Sono felice della scelta fatta: mi hanno accolto tutti benissimo e spero di ripagarli. Non vedo l’ora di cominciare questa nuova avventura. Si respira una buona aria. Il Bitonto? Non sarà una gara facile. Affrontiamo una buona squadra che si è rafforzata con l’arrivo di Tedesco”.

Intanto la squadra continua a lavorare e, in vista della gara contro il Bitonto, ha affrontato in amichevole il Rotonda Mare con una larghissima vittoria: a segno Mastrangelo (3), il neo-arrivo De Roma, Cecere, Lorusso, Favale, Gjonaj e Mianulli.

ANTONIO GENCHI 

Unione Calcio, mister Di Corato: “E’ mancato il guizzo decisivo”

Il tecnico azzurro analizza il pari maturato al “San Pio” contro il Castellaneta. “Abbiamo creato molto senza riuscire a sbloccare la gara – dice – . Il campionato, nel girone di ritorno, sarà nettamente differente”

All’Unione Calcio non è riuscita l’operazione-riscatto nel match contro il Castellaneta, sfumata a seguito delle decisive parate dell’estremo tarantino Cofano al termine di un match dominato dagli azzurri.

“I ragazzi hanno dato tutto, nonostante la fatica infrasettimanale di Coppa Italia – afferma il tecnico Di Corato – . Abbiamo creato tanto non riuscendo a finalizzare per merito dell’estremo biancorosso, contrapposto ad un Lullo completamente inoperoso. Nel secondo tempo abbiamo peccato di lucidità nella circolazione della palla ed è poi subentrato un pizzico di nervosismo, visto l’andamento della gara. Nel complesso, però, ci è mancato il guizzo decisivo che ci avrebbe permesso di sbloccare il punteggio, nonostante l’ingresso nella ripresa di Corrado Ferrante a dare ulteriore spessore al reparto avanzato.  Tuttavia, anche alla luce dei risultati delle altre compagini, accettiamo di buon grado il punto incamerato, sebbene sappiamo che si tratta di un’occasione persa per rinnovare l’entusiasmo all’interno della squadra dopo l’eliminazione in Coppa ad opera del Gravina”.

Nell’ultimo impegno del girone d’andata gli azzurri dovranno rendere visita al fanalino di codaGrottaglie. “Sarà importante entrare subito nell’ottica che il campionato, nella seconda metà di stagione, cambierà volto. Ne è esempio la gara contro il Castellaneta, in cui ci siamo imbattuti in una squadra alla ricerca di punti salvezza che ha difeso il risultato con tutte le carte a disposizione. D’ora in avanti questa sarà una costante, a partire dal prossimo impegno in terra tarantina”.

 

 Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie               

Valentina Sinigaglia

Unione Calcio bloccata sul pari dal Castellaneta

Al “San Pio” gli azzurri non vanno oltre lo 0-0 al cospetto del Castellaneta. Gara dominata dai biscegliesi, ma gli ospiti strappano un prezioso pari grazie alle parate dell’estremo Cofano

Un pari che sta stretto all’Unione Calcio, quello maturato sul sintetico del “San Pio” al cospetto del Castellaneta (0-0). Gli azzurri non riescono a centrare il ritorno alla vittoria nonostante una gara dominata, in cui hanno fatto la differenza le parate dell’estremo ospite Cofano.

Mister Di Corato schiera titolari Mazzilli e Del Bene, con Lullo tra i pali. Dopo un’iniziale fase di studio gli azzurri prendono il controllo della manovra e sfiorano il vantaggio al 14’ con Di Pinto, il cui colpo di testa su cross dalla sinistra di Papagno si spegne di poco sul fondo.

Dopo 3’ Del Bene viene provvidenzialmente murato dalla retroguardia ospite al momento della conclusione, mentre al 20’ Cofano inaugura la giornata di grazia con una parata sul colpo di testa in tuffo di Sylla, imbeccato dalla sinistra da Riontino.

Cinque minuti più tardi il tiro da buona posizione di Ragno viene provvidenzialmente deviato dalla difesa biancorossa, mentre al 31’ Cofano si ripete respingendo in corner il colpo di testa dalla distanza ravvicinata di Albrizio.

L’ultima azione del primo tempo ha come protagonista Riontino, il cui mancino su calcio franco trova la sfortunata respinta della traversa.

Nella ripresa mister Di Corato aggiunge ulteriore peso in attacco inserendo Ferrante in luogo di Riontino, ma le lavorate manovre di gioco dei padroni di casa non sortiscono gli effetti sperati.

Nel forcing finale ci pensa nuovamente Cofano a tenere immacolata la porta, rendendosi protagonista di un intervento super sul colpo di testa di Ferrante al 26’.

Gli ospiti si schierano a difesa di un prezioso pari, suggellato al 47’ dall’ennesimo salvataggio di Cofano sull’inzuccata a colpo sicuro di Di Pinto, servito sul secondo palo dal neoentrato Malerba.

Con il pari in questione i biscegliesi scendono al sesto posto, a quota 25 punti. Domenica prossima Di Pinto e compagni saranno di scena al “D’Amuri” di Grottaglie, ospiti del fanalino di coda.

Unione Calcio – Castellaneta 0-0

Unione Calcio: Lullo, Bufi, Papagno, Riontino (1’ st Ferrante), Anglani, Mazzilli, Del Bene (10’ st Cannone), Sylla (30’ st Malerba), Albrizio, Ragno, Di Pinto. A disp: Delfino, Addario, Quercia, G. Monopoli. All. Di Corato.

Castellaneta: Cofano, Antonicelli, Russo, Panzarea, Lorusso, Carbone (37’ st Sergio), Mastrangelo (11’ st Greco D.), Greco A., Mianulli, Favale (27’ st Gorghini), Recchia. A disp: Zecchino, De Bellis, Savino, Casucci. All. Lippolis.

Arbitro: Recchia (Brinidisi); assistenti: Capilungo (Lecce), Maci (Lecce).

Ammoniti: Mastrangelo, Greco A.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Unione Calcio di scena al “San Pio” al cospetto del Castellaneta

Dopo il match di Coppa Italia gli azzurri torneranno in campo sul sintetico dell’impianto barese per ospitare il Castellaneta nel penultimo turno d’andata

Archiviare l’uscita di scena dalla Coppa Italia per proseguire al meglio il cammino in campionato. E’ questo l’obiettivo dell’Unione Calcio, attesa dal sedicesimo impegno del torneo, il penultimo del girone d’andata, al cospetto del Castellaneta.

Sfida casalinga (ore 14,30) che avrà luogo sul sintetico del “San Pio” (ex Enziteto), per via del concomitante turno casalingo del Bisceglie Calcio.

“Non nascondiamo il rammarico per l‘eliminazione in Coppa – commenta il presidente Enzo Pedone a margine della sconfitta contro il Gravina – . Malgrado una gara maschia ed accorta non siamo riusciti nell’impresa di sovvertire il risultato dell’andata, anche per le belle parate dell’estremo gravinese nella seconda frazione. Ora, però, avremo la possibilità di dedicarci interamente al campionato, giunto quasi al giro di boa. Ci aspettano due gare fondamentali contro Castellaneta e Grottaglie, entrambe compagini alla ricerca di punti salvezza. Sarà importante provare a fare bottino pieno, in modo da continuare il nostro positivo percorso nel torneo”.

Il Castellaneta del tecnico Walter Lippolis detiene il penultimo piazzamento della graduatoria con 12 punti. In pieno calcio mercato, la dirigenza biancorossa ha già provveduto a movimenti in entrata per puntare alla risalita nella seconda metà di campionato, mettendo nel mirino la salvezza. Le avvisaglie di una ripresa si sono registrate già nell’ultima gara, con un prezioso pari casalingo strappato al Team Altamura (0-0).

Una gara insidiosa per gli azzurri, chiamati al riscatto dopo la sconfitta incamerata nel turno precedente sul campo del Gravina.

Tra gli ospiti saranno assenti gli squalificati Domenico Cecere, Luca Buttiglione e Giuseppe Chiarelli. L’incontro sarà diretto da Alessandro Recchia della sezione di Brindisi, coadiuvato da Marco Capilungo e Danilo Maci, entrambi della sezione di Lecce.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Castellaneta, in quattro vanno via dal club. In arrivo Chimenti?

Nello spogliatoio dell’Acd Castellaneta è da poco esplosa una polveriera. Il post partita di Vieste, infatti, ha fatto registrare clamorosi addii che sono destinati a creare non pochi grattacapi a mister Lippolis.

Cominciamo da Valerio Lippolis, centrale difensivo e castellanetano doc: delle sue doti sportive ne avevamo parlato quest’estate, senza nascondere però, il suo temperamento che già in passato aveva sancito rotture anticipate con il sodalizio del presidente Guida. Lippolis, reduce da 2 panchine consecutive, ieri sera ha avuto un incontro con mister e dirigenti, ricevendo il consenso verbale di prendere altre strade sfruttando la finestra invernale di mercato appena aperta.

Chi invece l’ha già sfruttata, sposando la Sudest Locorotondo è l’attaccante Niccolò Greco: anche per lui sono pesate le ultime “bocciature” domenicali a discapito di Mianulli e Mastrangelo; Greco non ci ha pensato due volte a fare le valigie.

A salutare, poi, sarebbero anche gli under classe 1997 e 1998 D’Angelo e Rotunno (destinazione Mola?), mentre si resta in attesa di capire quale sarà il futuro di Daddario (si andrebbe verso la rottura), Somma e Lattaruli.

«Chiarelli e gli altri castellanetani resteranno sicuramente – ha dichiarato a ViViCastellaneta il neo direttore sportivo Piarulli – queste per me sono giornate di fuoco ma troverò il tempo per sedermi con tutti i calciatori e discutere il prosieguo della stagione»

Intanto gli ultimi rumors di mercato vedrebbero il Castellaneta provare a riportare al De Bellis il difensore Armando Chimenti. Una trattativa che Piarulli non ha voluto nascondere: «c’è stato un sondaggio e presto ne faremo un altro. È un giocatore che piace e che farebbe al caso nostro.»

www.vivicastellaneta.it

Vieste, vittoria di misura e vetta più vicina

Con un gol di Matteo Stoppiello allo scadere del primo tempo, l’Atletico Vieste mette in cassaforte altri tre punti preziosi e approfitta dei passi falsi di Gravina, Barletta, Casarano (tutte sconfitte) e Mola (pari casalingo) per arrivare ad un punto dalla capolista e distanziare di 5 le inseguitrici.

Giornata favorevole, quindi, giunta in concomitanza di un successo sofferto più del previsto, sia per il pressing asfissiante a tutto campo voluto da mister Lippolis che ha lasciato pochi spazi e poche idee ai viestani, ma anche per le assenze di pedine importanti come Rocco Augelli e Triggiani, entrambi fermi per problemi fisici.

Gara non particolarmente esaltante, quella del “Riccardo Spina”, arida di occasioni da rete, giocata soprattutto a metà campo e con lanci dalle difese agli attacchi. Dopo una punizione calciata alta da Colella, il primo vero sussulto giungeva al 18mo quando Gjonaj calciava da 30 metri sfiorando di qualche centimetro la parte alta della traversa. Tre minuti più tardi, dirompente discesa sulla sinistra di Silvestri e appoggio all’indietro per Giannuzzi che stoppava e calciava a giro verso il palo lontano costringendo il portiere Cofano alla parata più bella della partita.

Il gol giungeva allo scoccare del 45mo minuto della prima frazione di gioco, non a caso sulla migliore azione della gara: apertura di Giannuzzi per Paolo Augelli che dal fondo crossava per Stoppiello, la cui girata a volo gonfiava la rete alle spalle dell’incolpevole Cofano.

Nella ripresa il Vieste teneva in mano il pallino del gioco ma non riusciva a creare occasioni pericolose, grazie all’ottima prestazione di Daddario e Buttiglione; sul versante opposto, qualcosa si vedeva dopo l’ingresso di Niccolò Greco per l’evanescente Gjonaj. Alla mezz’ora, un corner calciato proprio dal nuovo entrato attraversava l’intera area piccola senza deviazioni, per poi spegnersi in fallo di fondo dalla parte opposta.  Al quarantesimo Recchia (subentrato qualche minuto prima ad un impalpabile Cecere) crossava per la testa di Favale la cui girata si spegneva al lato di poco.

L’arrembaggio degli ospiti, alla disperata ricerca di un punto, sbatteva sistematicamente contro la difesa viestana; solo allo scadere, il solito Niccolò Greco riusciva ad arrivare al cospetto di Innangi ma finiva a terra reclamando una trattenuta in area. Per le proteste veniva espulso Chiarelli, graziato dal signor Lopez di Bari qualche minuto prima per aver scalciato Milella a palla lontana.

Vittoria importante per la squadra di Franco Cinque, in una giornata dove tutto è girato a proprio favore, compreso i risultati giunti dagli altri campi. Domenica prossima l’Atletico Vieste sarà impegnato in un altro scontro testa-coda, questa volta sul campo del fanalino di coda Grottaglie. Il Castellaneta cercherà di uscire dalle sabbie mobili andando alla caccia di punti nel difficile scontro casalingo con il Team Altamura.

Sandro Siena


 

Atletico Vieste – Castellaneta 1-0

Atletico Vieste: Innangi, Augelli P., Caruso, Giannuzzi (20st Kouame), Sollitto, Camasta, Silvestri, Milella, Stoppiello, Colella, Gallo (32st Masanotti). A disposizione Bua, Santoro, Langi, Augelli R., Triggiani. Allenatore Franco Cinque

Castellaneta: Cofano, Antonicelli, Chiarelli, Panzarea, Daddario, Buttiglione, Cecere (37st Recchia), Greco A. (39st Lippolis), Gjonaj (12st Greco N.), Favale, Mastrangelo. A disposizione Lattaruli, D’Angelo, Sergio, Greco C. Allenatore Walter Lippolis

Arbitro sig. Michele Lopez della sezione di Bari, assistenti Giuseppe Natilla e Francesco Acquafredda entrambi di Molfetta

Rete: 45pt Stoppiello (V)

Ammoniti: Greco A., Mastrangelo, Chiarielli, Daddario (C)

Espulso Chiarielli (C) al 49st per proteste

Castellaneta, ufficializzato il nuovo Ds

Dopo un inizio di campionato, non esaltante, il Castellaneta corre ai ripari. In vista del prossimo mercato di riparazione, la società biancorossa ha ufficializzato un importante innesto dal punto di vista societario.

I tarantini, infatti, hanno ufficializzato l’arrivo di Alfredo Piarulli nel ruolo di Direttore Sportivo. L’ex Ds del Mola è chiamato ad un difficile compito e non è da escludere l’arrivo di ex giocatori sotto le sue dipendenze a Castellaneta.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, paura per quattro calciatori del Castellaneta. Ecco che è successo

Brutta disavventura, meno male, senza gravi conseguenze per quattro calciatori del Castellaneta. La formazione biancorossa, ieri pomeriggio, ha disputato un amichevole contro il Taranto e i quattro calciatori (Somma, Rotunno, D’Angelo e Lattaruli) sono stati coinvolti in un incidente stradale.

I 4 – riporta vivicastellaneta.it – stavano viaggiando in direzione Bari sulla statale 100, quando sono stati coinvolti nell’incidente. Ad avere la peggio, del gruppo, sono stati Somma (In foto – che ha riportato un trauma cranico) ed il giovane Lattaruli (15 giorni di stop).

ANTONIO GENCHI 

Cuore e bel gioco, la FBC sempre in più in testa al campionato

GRAVINA – I gialloblù di Di Maio si sbarazzano dell’altalenante Castellaneta offrendo una prova autoritaria infarcita di tante occasioni da rete davanti ad un pubblico numeroso e festante. Dopo il doveroso ricordo alla memoria di Domenico Martimucci, ex di entrambe le formazioni, il match è subito decollato con vivacità da entrambe le parti, prima che il Gravina ingranasse la marcia e dilagasse.

 

Prima frazione a viso aperto con occasioni da ambo le parti, soprattutto con nitide occasioni per Albano e il duo N. Greco – Cecere (nella prima occasione bravo Jeszenszky a ribattere il pericoloso tiro deviato dalla difesa locale). Ma la FBC si dimostra compatta sia in difesa con un super Dibenedetto che a centrocampo con Fiorentino a dettare i tempi. Ed è proprio un centrocampista, Gianmarco Mazzilli, che allo scadere del parziale permette ai murgiani di passare in vantaggio: sugli sviluppi di un corner l’under barlettano lascia partire una gran botta al volo regalando l’1-0 ai locali e regalandosi una nuova marcatura personale.

 

Nel secondo tempo il Gravina dilaga, costruendo ancora tante palle gol. Le traverse di Sisalli e di un immenso Rana testimoniano la forza della corazzata gialloblu. Al 60’ è proprio l’attaccante barese (sempre più goleador della rosa di Di Maio) a realizzare il 2-0 grazie ad un bel colpo di testa su ribattuta dell’estremo difensore tarantino. Il Castellaneta accusa il colpo e così i gialloblù possono dilagare. C’è gloria allo scadere del match anche per il neo-entrato Scaringella, alla prima marcatura stagionale in campionato.

 

La larga vittoria permette alla formazione gravinese di mantenere salda la vetta della classifica in solitaria (16 punti in attesa del verdetto del ricorso presentato dopo la gara col Barletta), seguita da Casarano (15) e Mola (14).  E sarà propria la formazione barese l’ostacolo della prossima sfida dei gravinesi in programma domenica 25 ottobre (ore 14.30)

 

 

 

 

FBC GRAVINA – CASTELLANETA 3-0

 

Mazzilli (44’ pt), Rana (15’ st), Scaringella (45’ st)

 

 

Domingo Mastromatteo

Virtus Francavilla Calcio – Castellaneta 4 – 2, Virtus campione d’Eccellenza aspettando la Coppa Italia

Squadre a centrocampo

Il team biancazzurro, pieno di riserve, condanna il Castellaneta ai playout. Grande festa al Giovanni Paolo II.

FRANCAVILLA FONTANA.  L’ultima giornata della Premier League pugliese consegna un verdetto ormai già scritto: Virtus Francavilla Calcio in serie D. La squadra di patron Magrì ha avuto ragione anche del Castellaneta, costringendo i biancorossi ai playout contro l’Ostuni.

Antonio Calabro lascia a riposo parecchi titolari in vista della finale di Coppa di Mercoledi, e schiera i giocatori impiegati di meno come D’Urso, Schirinzi, Corso, Colluto e Marolla. In avanti la coppia Villa-Richella. Mister Lippolis, rispetto al match contro il Bitonto, rinuncia a Pastore, Russo e Benedetto e schiera Recchia, Lucia ed Antonicelli.

Parte bene la Virtus, subito pericolosa al 18’ con Richella che, con un magistrale pallonetto in area, non riesce a segnare per il provvidenziale intervento di Buttiglione sulla linea. Sull’angolo successivo, Renato Bartoli di testa non trova l’impatto vincente. Al 23’cross dal settore di sinistra di Corso per la testa di Richella che manda di poco alto sopra la traversa. Ancora Richella protagonista al 33’sugli sviluppi di un cross da parte di Colluto, questa volta da destra, ma deve rimandare ancora una volta l’appuntamento con il gol. Al 46’ una palla filtrante in area, coglie impreparato un difensore castellanetano , si avventa Richella come un falco che approfitta dell’errore ed insacca con un delizioso pallonetto di destro, per il vantaggio biancazzurro. Virtus padrona del campo nella prima frazione, tarantini non pervenuti.

Ad inizio ripresa il raddoppio francavillese: al 48’ Richella lancia Villa in progressione, il bomber emiliano protegge con il corpo, si gira e scarica un bolide di destro alle spalle di un’incolpevole Robertone. Al 54’cerca gloria anche Marco Bartoli sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Villa, ma il salvifico De Bellis evita il terzo gol.  Al 57’ però, lo stesso Bartoli commette fallo in area su Gjonaj e per l’arbitro è calcio di rigore. Sul dischetto va lo stesso Gjonaj che accorcia le distanze. Nemmeno il tempo di realizzare lo svantaggio dimezzato che al 63’Cirrottola commette fallo in area su Montaldi: per il sig. Pascariello di Lecce è nuovamente penalty. Sul dischetto va Montaldi che non sbaglia. Al 71’D’Urso atterra Cecere al limite dell’area ed è ancora una volta rigore. Gjonaj realizza la sua personale doppietta. Al 91’ Villa si invola sul settore di sinistra, con un doppio passo salta un difensore e trafigge Robertone con un pallonetto superlativo sul quale l’estremo difensore biancorosso può solo inchinarsi. Rete di eccellente fattura per Alberto Villa, a dimostrazione di una forma invidiabile e di una classe cristallina. Dopo cinque minuti di recupero, l’arbitro fischia la fine.

Nel post partita la Virtus Francavilla ha festeggiato davanti al proprio pubblico, circa 1200 persone, devolvendo l’incasso di giornata (4000 €) alla fondazione AIL(Associazione Italiana contro le Leucemie, Linfomi e Mieloma), sezione di Brindisi. I giocatori sono stati acclamati in grande stile tra palloncini e coreografie mozzafiato. Per la Virtus ora resta l’ultimo obiettivo da raggiungere: la Coppa Italia Nazionale a Firenze contro la Bustese. Mercoledì prossimo allo stadio Buozzi, l’occasione per portare la Coppa in Puglia per la prima volta nella propria storia e realizzare un triplete che mai la Francavilla calcistica ha potuto annoverare. Per il Castellaneta, flagello playout in virtù della contemporanea vittoria della Sudest a Molfetta. La squadra di mister Lippolis affronterà l’Ostuni per evitare la retrocessione.

TABELLINO

VIRTUS FRANCAVILLA C.: D’Urso (87’Cito), Bartoli M.( 92’Nisi), Schirinzi, Galdean (56’Montaldi), Bartoli R., Corso, Colluto, Bricca, Villa, Marolla, Richella. A disp: Serafino, Taurino, Suti, Biason. Allenatore: Antonio Calabro.

CASTELLANETA: Robertone, Cati, Recchia, Lucia (51’Lioi), Cirrottola, Buttiglione, Cecere, De Bellis (76’ Russo), Gjonaj, Antonicelli, Colucci. A disp: Perrone, Loperfido, Tanzarella, Carrieri, Mianulli. Allenatore: Walter Lippolis.

ARBITRO: Jacopo Pascariello di Lecce ( Traetta di Molfetta/Squicciarini di Bari)

NOTE: 1200 spettatori circa. Incasso devoluto in beneficienza all’AIL di Brindisi. Recuperi: 1’pt e 5’st

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it

 

Castellaneta – Virtus Francavilla 0-1
Montaldi regala la quinta vittoria consecutiva

Le squadre a centrocampo

CASTELLANETA.  Un goal di Anibal Montaldi al 34’del primo tempo, lancia la Virtus Francavilla in seconda posizione assieme al Nardò a -2 dalla vetta.

Calabro, complici le fatiche di coppa, lascia a riposo Galdean, Biason, Villa, Gallù e schiera i neoacquisti Bricca e Marolla in mediana.  Lippolis lascia De Bellis ed Antonicelli in panchina, optando per  Benedetto e Cirrottola titolari. Il terreno di gioco ai limiti della praticabilità ed un gran freddo, non permettono alle squadre di imprimere un ritmo importante alla gara. Il primo squillo Virtus arriva all’8’ con Di Rito che difende palla in area, serve Quarta che di destro manda alto. Al 14’ punizione Castellaneta, ma il tiro di Cecere è centrale e Iurlo blocca con tranquillità. Poco dopo Quarta impegna ancora Robertone da fuori e palla in corner. Alla mezz’ora, fallo di Greco su Montaldi all’altezza del vertice sinistro dell’area biancorossa. Sulla punizione va Quarta il cui tiro a giro di destro verso il sette, viene deviato da Robertone in angolo. Al 34’ si sblocca il match. Lancio dalla tre/quarti biancazzurra, retropassaggio corto di un difensore per Robertone in uscita ma sulla palla si avventa Montaldi che appoggia in rete a portiere battuto. Al 43’ l’arbitro espelle Greco per reiterate proteste, lasciando i castellanetani in dieci. Si chiude così la prima frazione di gioco.

La ripresa offe sostanzialmente poco.  Al 49’ il pallonetto di Di Rito non centra lo specchio. Stessa sorte al 50’ per il tiro di Martimucci. Al 54’ Marolla tira dai 18 metri ma il portiere è attento e manda in corner.  Ci prova anche Colucci da fuori, tirando alto. L’ultimo tentativo lo effettua Montaldi al 92’ che combina con Di Rito, scarica un bolide di destro sul palo di Robertone che non respinge bene e sulla palla vagante si avventa nuovamente Di Rito che tira fuori.

Vittoria importante per la Virtus che regala al patron Magrì ed a tutti i tifosi delle serene vacanze natalizie, sebbene quest’oggi la squadra sia apparsa scarica mentalmente dopo la partita di Giovedì in Coppa. Il Castellaneta dal canto suo, non è riuscito ad attaccare con convinzione, commettendo alcuni errori in fase d’impostazione e soffrendo la difesa alta dei francavillesi.

Si  riprende il 4 Gennaio, con la Virtus impegnata a Locorotondo contro la Sudest mentre il Castellaneta affronterà al De Bellis la capolista Vieste.

TABELLINO

CASTELLANETA – V. FRANCAVILLA C. 0-1
33′ pt Montaldi

CASTELLANETA: Robertone, Papa (39′ st D’Ambrosio), Recchia, Benedetto (39′ st Antonicelli), Buttiglione, Cirrottola, Cecere, Greco, Gjonaj (10′ st Lioi), Martimucci, Colucci. A disp.: Basile, Lucia, De Bellis, Russo. All. Lippolis
V. FRANCAVILLA C.: Iurlo, De Toma, Vetrugno, Bricca (33′ st Biason), Bartoli R., Schirinzi, Liberio, Marolla (26′ st Bartoli M.), Di Rito, Quarta, Montaldi. A disp.: D’Urso, Gallù, Serafino, Richella, Villa. All. Calabro

Arbitro: Balestrucci di Barletta (Casalino-Dentico)
Note: Ammoniti: Buttiglione, Cecere, Martimucci (CA) Bricca, Schirinzi, Di Rito, Montaldi (VF) Espulsi: Greco (CA)
Recupero: 1′; 4′

Fabiano Iaia

Castellaneta – Atletico Vieste 3-2
Sconfitti nell’ultima trasferta

stemma Atletico ViesteLa spinta della motivazione permette al Castellaneta di battere l’Atletico Vieste per 3-2. Svanita ogni possibilità di raggiungere i play-off, mister Olivieri fa un po’ di turn-over lasciando in panchina Camasta e Salerno e schierando Silvestri al fianco di Mandorino e la coppia Gentile-Flaminio a completare il tridente d’attacco assieme a Rocco Augelli (complice anche l’assenza di Morra per squalifica).
Partivano meglio i padroni di casa che al 28mo sbloccavano il risultato con Cecere che batteva Muscato sul primo palo dopo una sgroppata in solitario sulla fascia sinistra. I locali sfruttavano il momento propizio e al 33mo sfioravano il raddoppio con Semeraro che dall’interno dell’area centrava il palo. Il secondo gol giungeva pochi minuti dopo, esattamente al 38mo, ancora una volta con Cecere che di testa metteva in fondo alla rete un pallone proveniente da calcio d’angolo.
Dagli spogliatoi i viestani uscivano più pimpanti e con Rocco Augelli accorciavano il risultato dopo appena due giri di lancette: partito sul filo del fuorigioco, il bomber di San Giovanni Rotondo scavalcava Donatelli con un preciso pallonetto che valeva il momentaneo 2-1.
Le emozioni non terminavano: poco prima della mezz’ora il Castellaneta aveva la possibilità di ripristinare il doppio vantaggio dal dischetto, ma Cecere si faceva ipnotizzare da Muscato che prima deviava sul palo e poi bloccava il tiro dagli 11 metri.
Nulla poteva, invece, pochi minuti dopo, quando Salvi crossava rasoterra per Pupino che girava in rete. Il definitivo 3-2 giungeva all’82mo ancora con capitan Rocco Augelli, che ha trafitto il portiere avversario con un bolide che dalla destra si è infilato sotto l’incrocio dei pali opposto.
Il successo tiene vive le speranze del Castellaneta di rimanere in Eccellenza, ma per la salvezza diretta è necessaria l’impresa sul campo del Galatina. Il Vieste viene raggiunto dalla Virtus Francavilla in sesta posizione ma può gioire della doppietta del suo bomber, bravo a rintuzzare l’assalto alla leadership della classifica capocannonieri da parte di Di Rito, autore di una tripletta.
La sosta per consentire la disputa del “Trofeo delle Regioni” (motivo dell’anticipo al giovedì) e le vacanze pasquali costringono le squadre ad un lungo stop in attesa dell’ultima giornata di campionato che si giocherà domenica 27 aprile. Sarà l’occasione per i viestani di festeggiare la conclusione di un campionato ricco di soddisfazioni.

Castellaneta: Donatelli, Clementi, Fazio, Visconti, Macaluso, Salici, Cecere, Semeraro, Giovannelli, Pupino, Russo. A disposizione Galatone, Greco, Ginefra, De Vito, Tanzarella, Curri, Abbrescia. Allenatore Lippolis

Atletico Vieste: Muscato, Augelli P., Stranieri, Ricucci (35st Perlangeli), Mandorino, Silvestri, Augelli R., Simone, Gentile (1st Salerno), Colella, Flaminio (10st Rubino). A disposizione Piccolo, Camasta, Perlangeli. Allenatore Olivieri

Arbitro Federico Longo della sezione di Paola, assistenti Pierluigi De Chirico e Sergio Binetti di Barletta
Reti: 30′ e 37′ Cecere (C), 49′ Augelli (V), 80′ Pupino (C), 82′ Augelli (V)

Sandro Siena

Fidelis Andria – Castellaneta 3-1
sintesi della gara

Sconfitta in casa della vice capolista per il Castellaneta che comunque se la gioca. In rete Strambelli, su rigore, Di Rito e Trotta per i locali, Macaluso per il momentaneo pari degli ospiti. La sintesi della gara a cura di Teleregione

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Castellaneta-Atletico Mola 0-4

Il Mola riparte di slancio dopo la beffa e i veleni di domenica scorsa con l’Andria: segna quattro reti al “De Bellis” di Castellaneta e mantiene il passo di Gallipoli e Fidelis. Gara chiusa in 47′ nonostante l’emergenza. Mister Caricola è costretto a rinunciare agli squalificati Douodou,Frappampina e Fumai in difesa,Mastrolonardo a centrocampo (tutti squalificati) e Rana (infortunato) in attacco. Per fortuna recupera D’Addario che si sistema sull’out sinistro difensivo e Zonno nel tridente d’attacco composto anche da Fraschini (preferito aTenzone) e Sisalli a supporto dell’unica puntaGiacco (foto). A centrocampo l’under De Tullioaffianca capitan Schirone, in difesa MillanLorusso coppia centrale, Pagnelli a destra e, come detto, D’Addario dalla parte opposta.

I GOL – Malgrado i tanti assenti, i 33 punti di differenza in classifica si fanno subito notare. Passa 1′, maldestro disimpegno della difesa di casa e Giacco firma il vantaggio e il 10° gol in campionato. Dopo 9′ sugli sviluppi di un angolo, Greconel tentativo di rinviare insacca nella sua porta. 0-2 all’intervallo. In avvio di ripresa il Mola triplica: Zonno fugge in contropiede e dalla destra mette al centro per la deviazione vincente di Fraschini. Terza rete per l’attaccante nojano che poi lascia il posto a Tenzone. E al 35′ c’è gloria anche per il trequartista barese. Suo il quarto gol, 11° personale per il miglior marcatore del Mola. E’ il punto esclamativo ad una partita senza storia. Il Mola resta a -4 dalla capolista Gallipoli e a -2 dall’Andria ma si stacca dal Casarano (+3), fermato sul pari a Ostuni.


CASTELLANETA-ATLETICO MOLA 0-4

CASTELLANETA: Donatelli, De Vito, Visconti, Rubino (27′ pt Abrescia), Chimenti, Semeraro, Basile (14′ st Tanzarella), Greco, Giovannielli, Arcadio (20′ st Salvi), Russo. All. Lippolis.

MOLA: Petruzzelli, Pagnelli, D’Addario, Lorusso, Millan, De Tullio, Zonno (36′ st Liberio), Schirone, Giacco, Fraschini (22′ st Tenzone), Sisalli (32′ st Piergiovanni). All. Caricola.
ARBITRO: Roca di Foggia.
RETI: 1′ pt Giacco, 9′ autorete Greco; 2′ st Fraschini, 35′ Tenzone.
NOTE: ammoniti Greco (C), Millan (M).

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Libertas Molfetta – Castellaneta 2-0
superato un’arcigno Castellaneta

Si rialza dopo il ko esterno subito dalla Fidelis Andria la Libertas di mister Ignazio De Nichilo superando nettamente con un secco 2-0 un arcigno Castellaneta che nella ripresa resiste nonostante l’inferiorita’ numerica per l’espulsione di Fazio per somma di ammonizioni.
La prima azione pericolosa e’ di marca molfettese con Manzari che da posizione defilata centra l’esterno della rete, al 24° i padroni di casa si portano in vantaggio grazie ad un preciso colpo di testa di Manzari ben servito dal cross del neo entrato Sallustio, pochi minuti dopo la Libertas raddoppia ancora con un goal fotocopia del primo questa volta pero’ è Sallustio ha raccogliere un cross su punizione di Dentamaro e di testa battere Donatelli per la seconda volta, la prima frazione di gara si chiude senza altre emozione con i padroni di casa avanti per 2-0.
Alla ripresa delle ostilita’ ospiti in dieci per espulsione per somma di ammonizioni di Fazio, la Libertas ne approfitta subito con Bartoli M. che da ottima posizione si fa chiudere lo specchio della porta dal bravo Donatelli che si rifugia in corner alzando la sfera sulla traversa, alla mezz’ora Manzari ben imbeccato in area calcia ancora sull’attento Donatelli, il Castellaneta ridotto in dieci tenta di impensierire Di Candia con dei tiri da fuori senza riuscirci, dopo un minuto di recupero il Sig. Balestrucci di Barletta decreta la fine dell’incontro.

LIBERTAS MOLFETTA: Di Candia,Bartoli M.,Muciaccia,Dentamaro,Montrone,Bartoli R., Vitale, Cantatore(Sallustio),Manzari,(Lanave),De Santis(Ventola),Barone. All: De Nichilo .

CASTELLANETA: Donatelli, Chimenti, Fazio, Macaluso (Pupino), Visconti,  Semeraro, Cecere, Arcadio, Giovanielli (Basile), Fumarola, Rotolo(Abbrescia) . All:  Lippolis .

Arbitro : Balestrucci di Barletta , assistenti Panarese e Sabatino di Foggia . Note : espulso per somma di ammonizioni al 3° st Fazio (Cast) .
Reti : 24° pt Manzari , 36° pt Sallustio .

Alessandro Cuocci

Libertas Molfetta e Castellaneta scendono in campo

Castellaneta – Sudest 1-1
Sintesi della gara

Sesto pareggio esterno per la Sudest (quinto consecutivo) ottenuto al De Bellis di Castellaneta. Le api però posso recriminare per la frettolosa espulsione diretta a Fittipaldi al 13′ del primo tempo, che ha costretto i dorati a giocare in inferiorità numerica per gran parte del match. D’Ermilio rispolvera Giacomo De Giosa a centrocampo (tra i migliori in campo) con Fittipaldi a supporto di Salvati. Di Gennaro e Colella agiscono sulle corsie laterali. Walter Lippolis, squalificato, schiera il neo acquisto Donatelli tra i pali e recupera Macaluso in difesa. In avanti De Vito è supportato da Arcadio con Cecere e Giovannielli sulle fasce.

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Castellaneta – Sudest 1-1
Le api in 10 sfiorano il colpaccio

stemma sudestSesto pareggio esterno per la Sudest (quinto consecutivo) ottenuto al De Bellis di Castellaneta. Le api però posso recriminare per la frettolosa espulsione diretta a Fittipaldi al 13′ del primo tempo, che ha costretto i dorati a giocare in inferiorità numerica per gran parte del match. D’Ermilio rispolvera Giacomo De Giosa a centrocampo (tra i migliori in campo) con Fittipaldi a supporto di Salvati. Di Gennaro e Colella agiscono sulle corsie laterali. Walter Lippolis, squalificato, schiera il neo acquisto Donatelli tra i pali e recupera Macaluso in difesa. In avanti De Vito è supportato da Arcadio con Cecere e Giovannielli sulle fasce.

ROSSO FRETTOLOSO MA SALVATI SBLOCCA – Pronti via e Fittipaldi crea scompiglio in area tarantina con l’intervento di Visconti, provvidenziale a disinnescare l’occasione dorata. All’11’, ci prova De Giosa con una sassata dalla distanza che termina alta. Al 13′, la Sudest rimane in 10. Reciproche scorrettezze tra FittipaldiDe Vito ma Pascariello, su segnalazione dell’assistente, manda sotto la doccia solo l’esterno dorato. Una decisione inconcepibile che manda su tutte le furie la compagine dorata. Il Castellaneta, tuttavia, si fa pericoloso al 18′ con una sventola di Macaluso, deviata da De Tullio in angolo. Un minuto dopo, i valentiniani sfiorano il vantaggio. Su angolo di Cecere, la girata di Fumarola si stampa sulla traversa. Lo stesso Cecere ci prova di testa ma la sfera termina a lato. La Sudest non resta a guardare e Salvati impegna Donatelli con una botta in torsione. Poi su cross di Greco, il velenoso colpo di testa di Cecere è respinto dall’attento De Tullio. Fumarola raccoglie la respinta ma spedisce in curva. Colella s’incunea nelle maglie difensive tarantine ma il tiro è debole e facile preda di Donatelli. Al 41′, la Sudest sblocca. Di Bari pennella una punizione col contagiri che Salvati, di testa, spedisce in rete. Per l’ariete dorato, quarta marcatura stagionale. Prima del break, la conclusione a giro di Rotolo, è bloccata senza indugi da De Tullio.

GIOVANNIELLI FIRMA IL PARI – Nella ripresa, la Sudest sfiora subito il raddoppio. Di Gennaro s’invola in area tarantina ma viene contrastato al momento del tiro. Salvati di prima intenzione, impegna Donatelli. All’11’, i biancorossi impattano. Sul cross di Greco, la palla scivola sui piedi di Ginefra (entrato ad inizio ripresa) che con un tiro sporco, trova l’inzuccata vincente dell’ex Giovannielli, a pochi passi da De Tullio. Le api di mister D’Ermilio, dopo aver mantenuto per lunghi tratti, con lucidità e carattere, il pallino del gioco, accusano una fisiologica stanchezza. Cecere ci prova dal limite ma la sfera termina alta. Alla mezz’ora, Palasciano impegna severamente Donatelli con una traiettoria a giro. Poi su un fuorigioco piuttosto evidente, Cecere s’invola solitario verso De Tullio ma l’estremo dorato salva il risultato, deviando la botta. Sull’angolo seguente, Visconti manda alto di testa. Le api però raschiano le energie dal fondo del barile e un encomiabile Colella ci prova da posizione defilata, spedendo oltre la traversa. La Sudest sfiora il vantaggio al 36′ in due circostanze. Prima Savoia sorprende tutti con un colpo di testa dall’interno dell’area piccola, deviato in angolo, poi sul corner seguente di Di Bari, Clementini trova il tempo giusto ma l’inzuccata lambisce il palo. L’ultima chance per vincere il match capita però sui piedi di De Vito, che strozza troppo la conclusione, non trovando nessuna deviazione in area.
Dopo 5′ di recupero, Pascariello manda tutti sotto la doccia.

COL VIESTE, OBBLIGATI A VINCERE – La Sudest inanella ancora un pareggio, che però le consente di mantenere il centro classifica. Nel prossimo turno, diventa, a questo punto, obbligatorio cercare la vittoria contro l’Atletico Vieste per allontanarsi dalla zona rossa dei play out.

CASTELLANETA (4-4-2): Donatelli, Greco, Fazio, Macaluso, Visconti, Fumarola, Cecere, Rotolo, De Vito, Arcadio, Giovannielli. A disp.: Galatone, Chimenti, Salvati, Pupino, Ginefra, Russo, Abrescia. All.: Walter Lippolis (squalificato)

SUDEST F.C. (4-4-1-1): De Tullio, De Palma, Blonda, Faccitondo, Clementini, De Giosa G., Colella, Di Bari, Salvati, Di Gennaro, Fittipaldi. A disp.: Portoghese, Savoia, Carrassi, De Tommaso, Palasciano, D’Alessio, De Giosa D. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: Pascariello di Lecce coadiuvato da D’Onofrio e Centrone di Molfetta
MARCATORI: 41′ pt Salvati (S), 11′ st Giovannielli (C)
NOTE: giornata nuvolosa, terreno in erba naturale. Spettatori: 100 circa. Ammoniti: Fazio (C), De Vito (C); De Palma (S), Faccitondo (S), Colella (S). Espulsi: al 13′ pt Fittipaldi (S) per comportamento antisportivo. Al 19′ pt Fumarola (C) coglie la traversa. Recupero: 2′ pt, 5′ st.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Castellaneta e Sudest entrano in campo

Atletico Vieste – Castellaneta 2-0
Regolato il Castellaneta senza affanni

stemma Atletico ViesteNell’ultima gara al “Riccardo Spina” del 2013, l’Atletico Vieste archivia la pratica Castellaneta con il più classico dei risultati. Di grande spessore emotivo le due reti, la n. 150 in gare ufficiali per Rocco Augelli e la prima per Lorenzo Salerno da quando è a Vieste.

Nonostante le gambe dei giocatori viestani risentissero ancora delle fatiche della finale di Coppa Italia disputata giovedì proprio sul campo degli avversari odierni, sono stati proprio i padroni di casa a tenere sempre in mano le redini della partita al cospetto di un Castellaneta apparso meno incisivo di quanto si ipotizzasse alla vigilia.
Un paio di minuti e Rocco Augelli scaldava i guanti di Cofano con un bel tiro appena dentro l’area che il portiere tarantino allontanava con i pugni chiusi. Un paio di tiri dalla distanza finiti di poco fuori (dello stesso Augelli e di Colella) facevano da preludio al gol del vantaggio che giungeva al trentesimo con una punizione dal limite calciata proprio da Rocco Augelli. Con questa segnatura, il bomber nato a San Giovanni Rotondo raggiunge il lusinghiero traguardo di 150 segnature in gare ufficiali, quasi tutte con la divisa del Vieste. Inoltre appaia Volpicella in testa alla classifica cannonieri stagionale con 8 reti.
Il Castellaneta non aveva nemmeno il tempo di organizzare una reazione che giungeva la rete del raddoppio: splendido servizio rasoterra di Pelangeli che dalla trequarti imbeccava in area Salerno bravo ad anticipare il marcatore diretto e a trafiggere Cofano sul palo opposto. Si tratta del primo gol dell’attaccante giunto dalla Gargano Calcio, a due settimane dal suo arrivo a Vieste.
Col risultato in cassaforte, la squadra di mister Olivieri non rinuncia a mettere pressione agli avversari, interrompendo sulla linea della loro difesa ogni tentativo di imbastire una azione di attacco. Ad inizio ripresa si rende pericolosa con un colpo di testa all’indietro di Camasta che gira verso la porta una punizione calciata da Colella, ma un intervento da applausi di Cofano evita la gioia del gol al forte difensore centrale garganico. Un minuto più tardi, al terzo, Cofano parava un tiro dalla distanza di Ricucci. L’ultimo sussulto giungeva al 28mo quando una azione corale portava Perlangeli al tiro dal limite, con la sfera sopra la traversa di mezzo metro.
Il portiere viestano Muscato viveva il pomeriggio da semi-spettatore, essendo stato impegnato solo con un’uscita dall’area per intervenire coi piedi ad anticipare un avversario. La gara terminava formalmente al 34mo quando il sig. Masciale della sezione di Molfetta mostrava il cartellino rosso all’estremo difensore ospite Cofano, reo di aver fermato con un tocco di mano fuori area un affondo di Rubino (entrato al quarto d’ora al posto di Rocco Augelli). Avendo già effettuato le tre sostituzioni, Lippolis mandava tra i pali il centrocampista Greco che si esibiva in un buon intervento qualche minuto più tardi, mandando in corner un calcio di punizione battuto da Colella e deviato dalla barriera.
Avanti di due gol, in superiorità numerica e con un non-portiere tra i pali, l’Atletico Vieste rinunciava ad attaccare, lasciando sui taccuini un grande gesto di fair-play con il correttissimo Colella (eccezionale non solo col pallone tra i piedi) che calciava direttamente oltre la linea di fondo un corner assegnato erroneamente dalla terna arbitrale.
Chi temeva un contraccolpo psicologico per la sconfitta della finale di Coppa Italia è stato smentito: il Vieste si avvia alla pausa di metà campionato con la voglia di raggiungere nel più breve tempo possibile quella quota 40 punti individuata come traguardo per la matematica salvezza. Il prossimo step è previsto nella trasferta sul campo di quel Casarano che ha conquistato la Coppa ai calci di rigore: oltre ad una gara di campionato, sarà una specie di rivincita, auguriamoci bella ed emozionante quanto la partita che ha assegnato il trofeo regionale ai salentini.
Il Castellaneta ha deluso non essendo mai stato incisivo per tutta la gara, a conferma dell’aridità del reparto offensivo che vede i tarantini al secondo posto della poco onorevole graduatoria delle formazioni meno prolifiche del campionato. L’assenza per infortunio di Cecere (l’autore di 6 delle 11 reti messe a segno finora in stagione) sta penalizzando oltre ogni aspettativa la squadra di Lippolis che ha bisogno di cambiar marcia per cercare di risalire la graduatoria.

Atletico Vieste: Muscato, Silvestri, Stranieri, Ricucci (25st Simone), Mandorino, Camasta, Augelli R. (15st Rubino), Grieco, Salerno, Colella, Perlangeli (38st Iaia). A disposizione Innangi, Flaminio, Gentile, Morra. Allenatore Massimo Olivieri

Castellaneta: Cofano, Fumarola, Visconti, Macaluso (1st Salvi), Chimenti, Greco, Mianulli, Bozza, Basile (25st Leone), Giovannelli, Abrescia (8st Aiello). A disposizione Galatone, Ripa, Tagliente, Delle Foglie. Allenatore Walter Lippolis

Arbitro Andrea Maria Masciale, assistenti Mauro Dell’Olio e Nicola Cioia, tutti della sezione di Molfetta
Reti: 30pt R. Augelli, 34pt Salerno
Ammoniti: Camasta, Ricucci (V), Mianulli, Fumarola, Visconti, Leone (C)
Espulso il portiere Cofano (C) per aver toccato il pallone con una mano fuori dall’area

Sandro Siena

Ascoli Satriano – Castellaneta 0-1
Occasione persa

Luigi Moschetto

Padroni di casa in partita per mezz’ora, poi cedono agli ospiti che portano a casa l’intera posta affossando i gialloblù.

Zero punti e tanti dubbi: questo è il responso emesso dalla nona giornata del campionato di Eccellenza pugliese. L’Ascoli dopo l’ottimo punto racimolato al Degli Ulivi di Andria sette giorni fa torna tra le mura amiche ed ospita il Castellaneta, staccato di tre punti in classifica: l’occasione per l’aggancio è ghiotta, ed in più c’è da rimpolpare una classifica casalinga che vede l’Ascoli vincente solo quando ha ospitato l’Atletico Mola, due le sconfitte con Molfetta ed Ostuni. Maiellaro schiera i suoi con Lonigro, Bruno, Lanciano e Papagno davanti a Moschetto, in mediana Quaresimale, Ragno, Veneziano, Balletta e Piscopo a supporto dell’unica punta Ricci; Lippolis, senza Basile, schiera a protezione di Cofano Fumarola, Macaluso, Pupino e Fazio, Visconti, Bozza, Miccoli e Salvi a centrocampo, Cecere e Abrescia davanti. La partita si presenta subito piacevole, con le due formazioni che si battono a viso aperto, ma è l’Ascoli che parte meglio ed in una manciata di minuti coglie due legni con Ricci, autore al 3’ di una bordata che si stampa all’incrocio, e Balletta che appena quattro minuti dopo, di testa su cross di Piscopo, indirizza la palla sulla parte alta della traversa; gli ospiti appaiono sorpresi, ed i padroni di casa mantengono costantemente il pallino del gioco, tanto che la prima occasione per il Castellaneta arriva al quarto d’ora con un tiro velleitario di Miccoli dai trenta metri che si spegne fuori. Al 22’ è Salvi ad aumentare il conto dei legni con un tiro dal limite destro dell’area ascolana che si stampa sulla traversa; un minuto dopo altra occasione per i padroni di casa con Ricci che si lascia ribattere il tiro da Visconti, stessa sorte tocca a Balletta al 35’ quando è Cofano in uscita bassa ad opporsi al numero otto ascolano. La prima frazione termina con un’altra occasione per parte, prima Bozza impegna Moschetto che si rifugia in angolo, poi Ricci manda alto di testa su cross di Papagno.

Nella ripresa è ancora Papagno, su calcio piazzato, ad impegnare Cofano al 47’, poi è solo Castellaneta fino al 93’: il vantaggio ospite, a firma di Cecere, migliore in campo, arriva al 56’, quando l’avanti ospite, tagliata fuori la linea arretrata di casa, si presenta davanti a Moschetto in uscita bassa e lo supera con un preciso lob che si insacca sul palo lontano; l’azione è fotocopia di quella che, cinque minuti prima, aveva concluso Salvi indirizzando la sfera sulla base del palo alla sinistra del portiere ascolano. Raggiunto il vantaggio, la squadra biancorossa lo legittima, pur senza strafare, conducendo le danze contro un Ascoli frastornato ed incapace di organizzare una reazione degna di nota; eppure l’occasione per riequilibrare il match ci sarebbe: ultimo minuto di recupero, Ricci ha la palla buona a pochi passi dalla linea di porta, ma la conclusione viene smorzata e finisce in calcio d’angolo.

Sta in campo per mezz’ora l’Ascoli, poi il crollo: la difesa, e sta diventando una triste abitudine, si lascia tagliare fuori da un lancio lungo e mette l’attaccante solo davanti al portiere che può poco; cronica sembra ormai la incapacità di far gol: secondo peggior attacco del campionato, con cinque reti segnate in nove partite, solo la cenerentola Quartieri Uniti ha fatto peggio. Ma lascia perplessi la difficoltà con cui la squadra di Maiellaro imbastisce trame di gioco accettabili, nonostante la piccola rivoluzione operata dall’allenatore, che per la seconda domenica consecutiva tiene in panca Montemorra e Porcelluzzi, due tra gli artefici del miracolo sportivo che ha portato una piccola realtà come Ascoli Satriano a calcare i campi dell’Eccellenza. Tra sette giorni si va a Vieste, e la formazione gialloblù, con un ruolino esterno migliore rispetto a quello casalingo, dovrà dare una svolta al proprio campionato, per non rischiare di rimanere invischiata nelle ultime posizioni della classifica

 

Ascoli Satriano: Moschetto, Lonigro, Papagno (27’ st Porcelluzzi), Ragno (32’ st Montemorra), Bruno, Lanciano, Piscopo, Balletta, Ricci, Quaresimale, Veneziano (21’ st Giannatempo). A disp. Perna, Marracino, Galano, Cinquepalmi. All. Maiellaro. 

Castellaneta: Cofano, Fumarola, Fazio, Macaluso, Pupino (24’ st Russo), Visconti, Cecere (34’ st De Tommaso), Bozza, Miccoli, Abrescia (27’ st Chimenti), Salvi. A disp. Galatone, Pastore, De Vito, Amandonico. All. Lippolis.

MARCATORI: 11’ st Cecere (C).
AMMONITI: Moschetto, Lonigro, Ragno, Lanciano, Quaresimale (AS); Fazio, Visconti, Bozza (C).
ARBITRO: sig. Panettella di Bari, coadiuvato da Squicciarini e Lacalamita di Bari.

Elio Gerardo Lavanga – PugliaCalcio24.it

Ascoli Satriano

Sudest F.C. – Castellaneta 1-0
Ancora savoia, ancora 1-0

stemma sudestLocorotondo, 15 settembre 2013 – Seppur non una degli migliori performance, la Sudest, chiamata a riscattare il k.o. di Andria, centra il bersaglio con Savoia, che inchioda un Castellaneta, pericoloso solo in un paio di circostanze. Il dispendio energetico di giovedì si fa sentire alla mezz’ora quando Salvati lascia il campo per affaticamento. D’Ermilio deve fare a meno anche di Giacomo De Giosa, fermo ai box ma recupera Blonda e Clementini in difesa. I tarantini di Lippolis schierano il neo acquisto Fumarola. Out Greco. In avanti capitan Cecere è supportato da De Tommaso e Miccoli.

ANCORA SAVOIA, ANCORA 1-0 – I ritmi compassati caratterizzano gran parte del match. Si ragiona tanto a centrocampo e di fatto le squadre si annullano. La Sudest però manovra maggiormente e spreca pochi palloni. Prima della sostituzione, Salvati calcia da posizione defilata ma Cofano fa buona guardia. Il Castellaneta s’affaccia dalle parti di Portoghese con un tiro debole di Fumarola. Poi ci pensa Cecere a scrivere le prime note degne di cronaca. La staffilata dal limite dell’area sorvola la traversa. La Sudest non resta a guardare e sul classico pungente schema di punizione, Colella frana in area ma Piacenza lascia proseguire. I dorati, però, piazzano il colpo ad affetto. Il gol che taglia le gambe e annienta l’umore agli avversari. Manca un minuto al break, Pastore vede l’inserimento di Colella. Il fantasista serve l’accorrente Savoia che di prima intenzione trafigge Cofano. Il Viale Olimpia si risveglia dal torpore autunnale ed esulta insieme ai ragazzi terribili di mister D’Ermilio.

PORTOGHESE METTE IN CASSAFORTE IL SUCCESSO – Nella ripresa, il Castellaneta non riesce a chiudere i padroni di casa nella propria metà campo. Clementini e soci gestiscono con esperienza badando a salvaguardare il minimo vantaggio. Le sfuriate non mancano di certo: Savoia raddoppia ma Panarese sventola la bandierina dell’offside, poi Palasciano scaraventa un bolide a pochi passi da Cofano ma l’estremo biancorosso ha uno scatto felino e devia miracolosamente in angolo. Mister Lippolis prova il tutto per tutto affidandosi alla vivacità di De Vito e Amandonico. Ed è quest’ultimo ad avere la chance più importante per impattare ma la traiettoria non inquadra lo specchio. Sui titoli di cosa, il solito Portoghese mette la sua firma personale alla seconda vittoria stagionale. Sugli sviluppi di un angolo, Macaluso salta più in alto di tutti trovando anche l’angolino giusto ma Spider Man Portoghese si distende spezzando i sogni biancorossi. La Sudest rifila, tra Coppa e Campionato, la terza vittoria di misura per 1-0 al Viale Olimpia. Sei punti che spediscono le api al comando della classifica. Quasi inaspettatamente ma senza perdere di vista l’obiettivo finale. Domenica 22 altra tappa (Vieste) della Premier League pugliese che si preannuncia piena di insidie e con tanto equilibrio da vendere su tutti i campi.

SUDEST F.C. (4-3-3): Portoghese M., De Palma, Portoghese F., Blonda, Clementini, De Giosa D. (42′ st Caruso), Pastore (20′ st Palasciano), Di Bari, Salvati (28′ pt Carrassi), Savoia, Colella. A disp.: Girolamo, Faccitondo, Di Gennaro, Tisti. All.: Roberto D’Ermilio

CASTELLANETA (4-4-2): Cofano, Chimienti (20′ st De Vito), Fazio, Macaluso, Pastore, Visconti, Cecere, Bozza (16′ st Basile), Fumarola, De Tommaso, Miccoli (22′ st Amandonico). A disp.: Galatone, Sportelli, Pietracito, Abrescia. All.: Walter Lippolis

ARBITRO: Piacenza di Bari coadiuvato da Giarratano di Brindisi e Panarese di Foggia
MARCATORI: 45′ pt Savoia (S)
NOTE: giornata serena, terreno in erba naturale. Spettatori: 150 di cui 50 ospiti. Ammoniti: Pastore (S), Portoghese F. (S), De Giosa D. (S), Colella (S), Blonda (S); Macaluso (C), Cecere (C). Recupero: 1′ pt, 4′ st.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Nuova Andria – Castellaneta 2-2
Spettacolo e reti!

Mimmo Lomonte


Al “Fidelis” di Andria è di scena il match tra i padroni di casa della Nuova Andria e il Castellaneta. I biancoazzurri guidati in panchina da Reggente arrivano a questo impegno carichi dopo la vittoria di mercoledi  scorso contro il San Giovanni Rotondo e vogliono i 3 punti per centrare la salvezza  a 4 turni dalla fine del torneo. Reggente rinuncia a Conversano e Lops infortunati, al loro posto Albano e Zingaro. Dall’altra parte c’è il Castellaneta. I biancorossi di mister Lippolis, si presentano al match in terra murgiana, senza Amandonico e Basile squalificati e Pastore infortunato, schierando l’under Rotolo esterno sinistro. La gara inizia ed è subito scoppiettante. Al  7’ ci prova Cecere per gli ospiti, bravo Crisantemo a respingere. Al minuto 13 rispondono gli andriesi che ci provano con Zingaro, ma niente di fatto.  Il Castellaneta ci prova ancora con Cecere al 30’ e al 31’ lo stesso attaccante biancorosso, sfruttando un disimpegno errato di Ziri, si invola e prova il pallonetto che scavalca Crisantemo e complice dei rimbalzi, colpisce incredibilmente la traversa. La legge del calcio colpisce ancora. Infatti, gol sbagliato e gol subito. Al 40’ la Nuova Andria passa in vantaggio.
Bella triangolazione in area tra gli attaccanti biancoazzurri, e Lomonte serve Zingaro che col destro trafigge Terrusi. 1 a 0 per la Nuova Andria e gol n. 4 in campionato per l’attaccante andriese. I locali approfittano del momento positivo e per poco non trovano il 2 a 0 con Lomonte di testa, servito da Laluce(ancora una prova encomiabile la sua). Il primo tempo finisce con la Nuova Andria in vantaggio. La ripresa si apre con un Castellaneta determinato a recuperare e una Nuova Andria che si difende con ardore. Al minuto 64, arriva il pari ospite. Rotolo col sinistro al volo, insacca con precisione battendo Crisantemo. 1 a 1. Nemmeno il tempo di esultare per il pari, che la Nuova Andria si riporta in vantaggio. Angolo di D’ Ambrosio dalla destra, Colasuonno di testa allunga e sotto porta è bravo Sabino Cassetta a mettere dentro, 2 a 1. Gol che premia la caparbietà dei biancoazzurri. Ma il Castellaneta è vivo, eccome! Infatti al 71’ pareggia grazie ad un pallonetto di Cecere. La gara continua ad essere bella e il risultato incerto. Al minuto 85, seconda traversa del Castellaneta. Questa volta a coglierla è Fumarola con una bordata da fuori area. Nonostante gli attacchi però la forte squadra tarantina non riesce a cogliere i 3 punti utili per la rincorsa al secondo posto. La Nuova Andria invece può ritenersi soddisfatta. Certo, c’è il rammarico di essere andata 2 volte in vantaggio, ma contro una squadra quadrata  e ben messa in campo come il Castellaneta, il pari ci sta. Intanto continua l’imbattibilità casalinga per la Nuova Andria, che non perde in casa dal 30 dicembre scorso(1 a 3 contro l’Ascoli Satriano). I foggiani sono l’unica squadra ad aver violato il “Fidelis”. Infatti gli andriesi da quando giocano nel loro “fortino” sono quasi imbattibili. Ora Nuova Andria a +11 sul Castellana terzultimo e a 4 giornate dal termine la salvezza è sempre piu vicina. Prossima gara, in trasferta, proprio sul campo dell’Ascoli Satriano.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno, Ziri, Laluce, Polichetti,. Cassetta, Lomonte, D’ Ambrosio, Piccinni, Zingaro(74’ Di Candia), Albano. A disp. Crisanti, Pasculli, Galasso, Reggente, Pisicchio, Rizzi. All. Reggente

CASTELLANETA: Terrusi, Conforte, Pietracito, Macaluso, Fumarola, Grassani, Cecere, Greco(63’ De Vito), Di Cecca(82’ Montelli), De Tommaso, Rotolo. A disp. Cofano, Buono, Mastrodomenico, Tagliente, Mangialardo. All. Lippolis

ARBITRO: Vergaro di Bari
RETI
: al 40’ Zingaro(A), al 64’ Rotolo(C), al 65’ Cassetta(A), al 71’ Cecere(C)

Alessandro Polichetti   

 

Castellaneta – Sudest 0-1
Sintesi della gara

Sudest ad un passo dal sogno. Grazie alla venticinquesima vittoria stagionale (undicesima di fila) la capolista incrementa, in vista del big match con l’Ascoli, il vantaggio addirittura a più 20. Contro i foggiani, basterà anche un pari per poter festeggiare la strameritata promozione in Eccellenza. Col Castellaneta, i dorati riscattano l’eliminazione subita in Coppa.
Ampia sintesi della dodicesima giornata di ritorno del Campionato di Promozione pugliese. In rete Belviso.

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Castellaneta – Sudest 0-1
Sudest ad un passo dal sogno

Sudest - Davide Belviso

Davide Belviso

Sudest ad un passo dal sogno. Grazie alla venticinquesima vittoria stagionale (undicesima di fila) la capolista incrementa, in vista del big match con l’Ascoli, il vantaggio addirittura a più 20. Contro i foggiani, basterà anche un pari per poter festeggiare la strameritata promozione in Eccellenza. Col Castellaneta, i dorati riscattano l’eliminazione subita in Coppa. Si gioca al “Chiappara” di Mottola per indisponibilità del De Bellis. D’Ermilio deve fare a meno di Petaroscia e Lettieri, fermi ai box. A centrocampo, Di Bari e De Giosa vengono supportati da Colella e Belviso. Nel Castellaneta, squalificato Rotolo, parte dalla panchina Fumarola. In avanti, Lippolis s’affida a Cecere e De Tommaso supportati da Basile e De Vito. La prima conclusione velenosa è del positivo Basile, il cui tiro lambisce il palo. Al 4′, Di Bari ci prova su calcio di punizione ma Cofano fa buona guardia. Al 15′, la Sudest trova il gol vittoria. Salvati calcia dalla lunga distanza, Cofano respinge corto e Belviso ne approfitta per il più facile dei tap in vincenti. Per l’under barese, terza rete stagionale. La reazione dei tarantini si materializza al 22′ ma la torsione di Cecere termina abbondantemente alta.
Alla mezz’ora, la Sudest sfiora il raddoppio ma il palo nega la gioia a Salvati che sotto porta spreca. L’attaccante ex Corato, scatenato, cerca il riscatto con un’azione solitaria ma la botta da posizione defilata è salvata sulla linea da Grassani. Prima del break, il Castellaneta recrimina per un fallo di mano in area di rigore. Sulla conseguente punizione dal limite, Pastore manda alto. Nella ripresa, i padroni di casa tentano il tutto per tutto. Tuttavia, è la capolista a sfiorare il gol su un incomprensione in uscita tra Cofano e Amandonico. E’ ancora Grassani a salvare i suoi. Poi ci prova De Giosa con una botta dalla distanza, fuori di poco. Al 55′, sugli sviluppi di un angolo, Amandonico rimette in mezzo di testa ma la sfera rotola per tutta l’area di rigore. Su cross di Pietracito, Basile prolunga per Cecere, il cui tiro si spegne sul fondo. I dorati controllano con grande ordine e in ripartenza, Colella divora letteralmente il raddoppio mandando alto da buona posizione. Poi tocca a Lisco, sciupare una buona occasione dal limite dell’area. Il piattone però sorvola la traversa. Su ennesimo calcio d’angolo, De Vito raccoglie la respinta e calcia al volo scheggiando il montante con Fanelli ben posizionato. Ci prova Fumarola, sempre su corner, ma il colpo di testa è da dimenticare. La Sudest si rifà nuovamente pericolosa con l’insidiosa punizione di Di Bari, smanacciata in angolo. I biancorossi di Lippolis non demordono e Basile sfiora l’incrocio con una conclusione dal limite. Nel finale, ancora Basile esalta i riflessi di Fanelli e sul corner seguente, il Castellaneta divora la vera palla gol del pari con Fumarola che non inquadra lo specchio.
Al 90′, ci prova anche Grassani, sempre sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma manda fuori. Al 92′, Basile macchia la sua buona prestazione con uno sputo nei confronti di Fanelli, sanzionato con il rosso. L’ultimo brivido è una punizione innocua di Cecere controllata dal numero uno ospite.
L’eterna capolista è ad un passo dall’Eccellenza.

CASTELLANETA (4-4-2): Cofano (13′ st Terrusi), Amandonico, Pietracito, Macaluso (15′ st Greco), Pastore, Grassani, Cecere, Mastrodomenico (13′ st Fumarola), De Vito, De Tommaso, Basile. A disp. Caffè, Tanzarella, Conforte, Montelli. All.: Lippolis

SUDEST F.C. (4-4-2): Fanelli, Blonda, Tisti, Clementini, Ricci, De Giosa D., Belviso, Di Bari (41′ st De Giosa G.), salvati, Colella (24′ st Sucameli), Carrassi (12′ st Lisco). A disp. Girolamo, Nasca, Cramarossa, Amoruso. All.: D’Ermilio

ARBITRO: De Leo di Molfetta coadiuvato da Fallacara e Scoppio di Molfetta
MARCATORI: 15′ pt Belviso (S)
NOTE: giornata nuvolosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: 100 circa. Ammoniti: Macaluso (C), Grassani (C); Tisti (S), Di Bari (S), Lisco (S). Espulsi: al 47′ st Basile (C) per comportamento antisportivo. Recupero: 2′ pt, 4′ st.

Roberto Pirolo