Serie C, al via le semifinali playoff. In serata big match Siena-Catania.
Le semifinali playoff di Serie C si aprono alle 20.00 con la sfida tra Sudtirol e Cosenza. Alle 20.30 allo stadio “Artemio Franchi” di Siena si sfideranno i padroni di casa ed il Catania.
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Il tabellone dei playoff di Serie C offre due sfide assolutamente incerte per l’accesso alla finale. Da un lato, la gara delle 20 tra Südtirol e Cosenza è stata ribattezzata da tutti la semifinale degli “outsiders”, le meno accreditate alla promozione: a darsi battaglia saranno la squadra della città di Bolzano ed una Calabrese. Se vogliamo gli antipodi d’Italia, geograficamente parlando. E’ una sfida inedita e non poteva essere altrimenti: il Südtirol non ha mai disputato un campionato nazionale, come quello di Serie B; i playoff su scala nazionale, di recente istituzione, hanno permesso per la prima volta di affrontarsi a due squadre da sempre inserite in gironi differenti per la distanza sulla cartina d’Italia. Gli altoatesini di Zanetti potrebbero scendere in campo con la stessa formazione che ha battuto per 2 a 0 la Viterbese. In attacco Gyasi e Costantino proveranno a bucare la difesa calabrese. Il Cosenza, dall’arrivo di Mister Braglia, ha trovato una continuità di rendimento che ne fanno una squadra difficile da affrontare per tutti. Anche in casa rossoblu si va verso la conferma della squadra che ha battuto la Sambenedettese (sempre per 2 a 0): unico assente lo squalificato Baclet, che comunque non sarebbe partito tra i titolari. Fischietto Aquilano per il match: l’arbitro sarà Federico Dionisi.
E’, invece, una finale anticipata quella che si disputerà in Toscana tra Siena e Catania. Le due squadre sono tra le favorite dei playoff, sia per organico che per la posizione in classifica al termine del campionato. La squadra di Mignani arrivi alla semifinale dopo i supplementari disputati con la Reggiana: ciò potrebbe incidere sulle scelte di formazione dei bianconeri. Da Siena si parla di un Guberti uscito malconcio dall’ultima sfida: l’ex Roma potrebbe accomodarsi in panchina. Il modulo per i toscani sarà il 4-3-1-2, con il duo Marotta e Santini in attacco; in difesa Panariello e D’Ambrosio proteggeranno il portiere Pane. Per il tecnico del Catania, Cristiano Lucarelli, da livornese d.o.c. qual è, la gara di questa sera è un vero e proprio derby. I Catanesi erano i favori al termine della regular season. Russotto e Curiale saranno i terminali offensivi di un 3-5-2 che vede Mazzarani e Rizzo interni di centrocampo con licenza di inserirsi in attacco e con Biagianti play davanti la difesa. Il match sarà arbitrato da Robillotta di Sala Consilina e sarà trasmesso in diretta tv su Rai Sport.
Dalle semifinali in avanti sparisce ogni regola sul miglior piazzamento in campionato. Al termine dei 180′, in caso di perfetta parità delle gare, si disputeranno i tempi supplementari ed, eventualmente, i calci di rigore.
Luigi Garofalo
La Fidelis Andria cade contro la vice capolista Catania
Cade la Fidelis Andria al cospetto della vice capolista Catania.
Al “Degli Ulivi” la spuntano gli etnei che mettono a segno le reti nella ripresa.
Al 53’ è Ripa a sbloccare la contesa di testa.
Al 56’ i biancoazzurri di casa restano in dieci uomini per il rosso diretto comminato ad Alessio Esposito e così l’esperta squadra di mister Cristiano Lucarelli raddoppia al minuto 79 con il neo entrato Mazzarani.
Il Catania dopo questa affermazione resta al secondo posto salendo a quota 48 a -4 dalla capolista Lecce e nella prossima gara ospiterà il Cosenza al “Massimino”.
Per la squadra di Aldo Papagni invece arriva una sconfitta che non smuove la classifica e la fa restare a quota 22 punti in piena zona playout.
Nella prossima gara i biancoazzurri giocheranno in trasferta il derby col Monopoli.
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FIDELIS ANDRIA vs CATANIA 0-2
FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Cilli; Celli, Quinto, Tiritiello; Di Cosmo (65’ Longo), Esposito A., Matera, Piccinni (85’ Scalera), Lobosco (78’ Lancini); Croce (78’ Scaringella), Lattanzio (78’ Taurino).
A disposizione: Maurantonio, Borraccino, Tartaglia, Colella, Cappiello, Ippedico, Liguori. All. Aldo Papagni
CATANIA (3-5-2): Pisseri; Aya, Tedeschi, Blondett; Esposito M. (85’ Semenzato), Biagianti (62’ Rizzo), Lodi, Fornito (77’ Mazzarani), Porcino; Curiale, Ripa (77’ Barisic).
A disposizione: Martinez, Brodic, Bucolo, Manneh, Di Grazia, Bogdan. All. Cristiano Lucarelli
ARBITRO: Vincenzo Fiorini di Frosinone
MARCATORI: 53’ Ripa (CAT), 79’ Mazzarani (CAT),
AMMONITI: 33’ Blondett (CAT), 44’ Croce (FA)
ESPULSI: 56’ Esposito A. (FA)
ALESSANDRO POLICHETTI
San Severo: è (già) calciomercato. Arrivano due rinforzi!
Che il San Severo avesse bisogno di acquisti per continuare a sperare nella salvezza, era ormai evidente a tutti gli addetti ai lavori; che i primi colpi di mercato arrivassero già in anticipo rispetto all’apertura della lista trasferimenti di Dicembre se lo aspettavano in pochi. Così, mentre la squadra in silenzio stampa, prepara la proibitiva sfida di domani con la capolista Potenza, torna a parlare la società, a mezzo dell’addetto stampa Alfonso Tartaglia, per annunciare i primi due acquisti della campagna di rinforzamento.
Due acquisti, uno per la porta ed una nella zona mediana del campo. A difendere i pali dell’Alto Tavoliere San Severo ci sarà nelle prossime giornate Alberto Patania. Classe 1994, originario di Palermo, l’estremo difensore cresciuto nelle giovanili dei rosanero siciliani, è un vero e proprio pupillo di mister Giacomarro: l’allenatore lo ha portato con sé sia a Termoli (per due stagioni) ed a Potenza, nel 2014/2014. In virtù del suo status di svincolato, Patania è immediatamente abile ed arruolabile e sarà a disposizione già nella sfida di domani, proprio contro l’ex squadra ora capolista del girone H.
Si dovrà attendere il 1 Dicembre per il tesseramento del centrocampista Samuele Fulvi. Abruzzese di L’Aquila, impiegabile anche come esterno d’attacco, la scorsa stagione è stato in riva al Tordino, a San Nicolò, frazione di Teramo, nella locale squadra che milita nel campionato di Serie D, girone F. Tra le fila dei blu-verdi teramani a partire da gennaio, Fulvi ha conquistato i play off, pur non giocando molto e collezionando, in totale, 4 presenze. Nella prima parte della stagione 2016-2017 aveva giocato nella primavera del Pescara, alla guida di mr. Ruscitti. La sua giovane carriera è legata ai siciliani del Catania, squadra che deteneva il suo cartellino, dopo averlo acquistato dal Brescia. Con i siciliani ha quasi completato tutta la trafila delle giovanili, prima di trasferirsi in Abruzzo.
Un occhio al campo ed uno al mercato, in casa San Severo. Non poteva essere altrimenti, visto quanto dimostrato dalla squadra nella prima parte di campionato. Domani intanto, arriva il Potenza al Madre Pietra Stadium di Apricena. Obiettivo: sovvertire gli onori del pronostico, tutti a favore dei lucani.
Luigi Garofalo
Catania indigesto per il Bisceglie: terza sconfitta consecutiva per gli uomini di Zavettieri, 4-1 il risultato
Pari senza reti tra Catania e Fidelis Andria
Ancora un pareggio (l’undicesimo su 21 gare disputate) per la Fidelis Andria che allunga a 13 la sua striscia positiva di risultati senza sconfitte. Il 2016, dunque si chiude con un risultato soddisfacente ottenuto sul difficile campo di Catania.
Ventunesima giornata del campionato di Lega Pro girone C e cioè la seconda di ritorno e ultima gara dell’anno 2016, al “Massimino” di Catania si sfidano i padroni di casa del Catania e la Fidelis Andria.
Gli etnei allenati da mister Rigoli, si presentano a questo match senza ben 4 squalificati (Bastrini, Biagianti, Drausio e Nava).
Nella Fidelis fuori per squalifica, Cruz, rientro tra i titolari per Colella, Matera e Cianci mentre si rivedono in panchina, Allegrini e Mancino.
Si scontrano le due migliori difese del girone con sole 16 reti subite.
Il match inizia subito con l’occasione da rete per il Catania al 3’ Russotto aggira il portiere Poluzzi e mette in mezzo per Di Grazia che a porta vuota non riesce a mettere dentro.
Dal corner successivo colpo di testa di Mbodj sul primo palo e grande parata di Poluzzi.
Scampato il pericolo, la Fidelis ci prova con Cianci al minuto 8, l’attaccante barese si muove bene in area di rigore e conquista il primo angolo per i biancoazzurri pugliesi.
Al 20’ occasione per la Fidelis con un bel destro al volo di Manèl Minicucci, altrettanto bella la risposta di Pisseri che para la conclusione del centrocampista spagnolo di proprietà del Bari.
La gara prosegue con la squadra allenata da mister Favarin che tiene bene il campo e non concede quasi nulla ai siciliani.
La prima frazione di gioco non è bella e non ci sono particolari emozioni e così si va al riposo con il giusto risultato di 0 a 0.
La ripresa inizia col Catania che guadagna subito due corner, ininfluenti però.
Risponde la Fidelis al 52’ con un tiro cross insidioso di Tito che attraversa l’area piccola e termina di poco a lato.
Al 61’ Di Cecco viene messo giù in area e per l’arbitro Marchetti di Ostia Lido è calcio di rigore per il Catania.
Dal dischetto però Mazzarani si fa ipnotizzare da Poluzzi che para la conclusione dagli 11 metri e così si riscatta dell’errore commesso nel derby contro il Foggia.
Al 64’ primo cambio dell’incontro: nelle fila della Fidelis esce Minicucci ed entra Berardino.
Due minuti dopo c’è il cambio anche per i padroni di casa con Piermarteri che rileva un deludente Di Grazia.
Al 68’ la Fidelis resta in dieci uomini; rosso diretto per Piccinni, reo di aver commesso fallo sul lanciatissimo Mazzarani.
A questo punto Favarin corre ai ripari e toglie dal campo, Volpicelli (una punta) ed inserisce il difensore Curcio al 72’.
Il Catania vuole sfruttare il vantaggio della superiorità numerica e al 78’ va vicino al vantaggio con il serbo Djordjevic che tutto solo in area di rigore copisce male col destro, ciccando la sfera e facendo sfumare una ghiotta occasione per i rossoazzurri.
Al minuto 83 arriva il secondo cambio nelle fila del Catania con Anastasi che prende il posto di Mazzarani, decisamente in giornata no.
Mister Rigoli le tenta tutte al minuto 88 entra anche Paolucci al posto di Bucolo.
5 minuti di recupero e sullo scorrere del primo ci prova ancora il Catania col neo entrato Piermarteri, la sua conclusione è deviata in angolo.
Nonostante la pressione degli etnei, il risultato non cambia e la gara finisce 0 a 0, esattamente come la gara d’andata disputata al “Degli Ulivi”.
Un risultato giusto quello maturato al “Massimino”.
Certo la squadra di Rigoli ha da recriminare per il calcio di rigore fallito ma è stato super il portiere biancoazzurro Giacomo Poluzzi a dire di no a Mazzarani e la Fidelis ha giocato in inferiorità numerica sin dal 68’.
Tra le due migliori difese del torneo, non poteva che finire senza reti!
La Fidelis Andria sale a quota 29 punti mentre il Catania a 28.
Ora tutti a riposo, si tornerà in campo il 21 gennaio 2017 per la ventiduesima giornata con il Catania che sarà impegnato a Fondi e la Fidelis Andria che nel posticipo serale di lunedì 23, ospiterà il pericolante Catanzaro.
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CATANIA-FIDELIS ANDRIA 0-0
CATANIA (4-3-3): Pisseri; Di Cecco, Mbodji, Bergamelli, Djordjevic; Bucolo (88’ Paolucci), Scoppa, Mazzarani (83’ Anastasi); Russotto, Barisic, Di Grazia (66’ Piermarteri).
A disposizione: Martínez, Calil, Da Silva, De Santis, De Rossi, Parisi, Longo, Graziano, Manneh. All. Pino Rigoli
FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Poluzzi; Aya, Rada, Colella; Tartaglia, Matera, Piccinni, Minicucci (64’ Berardino), Tito; Volpicelli (72’ Curcio), Cianci.
A disposizione: Pop, Cilli, Allegrini, Fall, Mancino, Masiero, Paolillo, Starita, Imbriola. All. Giancarlo Favarin
ARBITRO: Matteo Marchetti di Ostia Lido
AMMONITI: 44’ Di Cecco (CT), 44’ Cianci (FA), 83’ Berardino (FA)
ESPULSI: 68’ Piccinni (FA) rosso diretto
ANGOLI: 11-5 per il Catania
RECUPERO: 0’ nel primo tempo e 5’ nel secondo tempo
ALESSANDRO POLICHETTI
Monopoli, Davide Balestrero: “Col Catania non è stata una giornata positiva”
(foto: Monopoli Calcio 1966)
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Davide Balestrero è intervenuto ai microfoni ufficiali del Monopoli Calcio 1966 soffermandosi sulla sconfitta ottenuta dai biancoverdi a Catania: “Non è stata una giornata positiva, avevamo iniziato bene ma abbiamo incontrato una squadra che ad ogni errore commesso è in grado di approfittarne molto facilmente. Il nostro è un periodo in cui ad ogni errore veniamo puniti, col Matera non sarà una passeggiata vista la posizione occupata in classifica.
Alessandro Chimenti
Pari a reti bianche tra Fidelis Andria e Catania
Finisce in parità il match del “Degli Ulivi” tra Fidelis Andria e Catania.
Si gioca per la seconda giornata del girone C di Lega Pro.
La Fidelis Andria di mister Favarin, reduce dalla sconfitta nel match d’esordio a Foggia, vuole riscattarsi e il Catania allenato dall’ex Akragas, Rigoli, dopo la vittoria interna dell’esordio contro la Juve Stabia, vuole confermarsi.
Favarin per i biancoazzurri di casa, deve fare a meno degli infortunati Poluzzi e Colella e dello squalificato Allegrini.
Partono dal primo minuto, il neo acquisto Rada al centro della difesa e Volpicelli al rientro dopo un infortunio, come esterno destro d’attacco.
Rigoli per gli etnei, conferma il 4-3-3 con il tridente d’attacco composto da Calil, Paolucci e Russotto.
Il match inizia con un ritmo tambureggiante e le due squadre si danno subito battaglia.
Dopo soli 35 secondi, Mancino imbecca Cianci in area che col destro manda la palla a lato.
Parte bene la Fidelis, che sospinta dal suo pubblico, prova le prime iniziative di gara
Al 4’ ci prova Mancino con un destro che finisce alto
Al minuto 8 è ancora Mancino a provarci dalla distanza, il suo destro termina alto
Al minuto 11 azione veloce del Catania con Russotto che conclude col destro che termina sull’esterno della rete
Al 12’ Volpicelli crossa col sinistro a rientrare per l’accorrente Cianci che non riesce ad arrivare con la testa nei pressi di Pisseri
Al 22’ calcio di punizione calciato da Volpicelli che col sinistro rasoterra prova a sorprendere Pisseri: palla a lato
Al 27’ bel sinistro in contro balzo di Cianci, respinge Pisseri
Al 40’ iniziativa sulla sinistra di Russotto che imbecca Paolucci che ci prova col sinistro ma Cilli para in sicurezza
Al 45’ ci prova Russotto che in un’azione veloce, conclude col destro ma Cilli respinge
Il primo tempo si conclude sullo 0-0, ed è un risultato tutto sommato giusto.
Il match è iniziato in modo frenetico, specie nei primi 15 minuti, poi i ritmi hanno subito un rallentamento, ma la gara si è mantenuta abbastanza piacevole.
La ripresa delle ostilità vede subito una Fidelis propositiva.
Al 55’ Cianci imbeccato da Piccinni, si invola verso Pisseri ma col destro, scarica la palla addosso al portiere etneo
Al 57’ ancora Cianci scarica un forte sinistro che Pisseri respinge
Al 59’ indecisione della difesa biancoazzurra con Cilli che rischia la frittata, allor quando c’è un contatto in area con Paolucci, gli etnei reclamano il penalty ma l’arbitro lascia correre
Al 83’ da angolo da destra, stacca di testa Rada ma Pisseri para
Al minuto 88 azione convulsa e forse viziata da offside e Biagianti col destro manda la palla sul palo, sul capovolgimento di fronte e contropiede veloce della Fidelis, e questa volta è Fall a colpire il palo con un destro potente
Al 90’ altra azione convulsa con la Fidelis che ci prova con Mancino ma niente di fatto.
Il match si conclude col risultato di 0 a 0 e con la Fidelis che recrimina per un paio di chiare occasioni da rete che avrebbero potuto cambiare le sorti del match.
Il pari sta meglio al Catania che con questo risultato raggiunge -2 in classifica, partendo dal -6 delle penalizzazione.
La Fidelis conquista il suo primo punto in classifica e domenica prossima ci sarà l’insidiosa trasferta di Catanzaro, opposti ai giallorossi che dopo due gare di campionato non hanno ancora preso punti.
FIDELIS ANDRIA-CATANIA 0-0
FIDELIS ANDRIA (4-2-3-1): Cilli; Tartaglia, Rada, Aya, Curcio; Matera, Piccinni; Volpicelli (76’ Cruz), Mancino, Onescu; Cianci (70’ Fall). A disp. Pop, Masiero, Minicucci, Starita, Berardino, Tito, Imbriola, Annoni, Klaric. All. Giancarlo Favarin
CATANIA (4-3-3): Pisseri; Nava, Bastrini, Drausio, Djordjevic; Scoppa, Biagianti, Gladestony (58’ Fornito); Calil (73’ Piscitella), Paolucci, Russotto (81’ Barisic). A disp. Martinez, Bergamelli, Natale, Anastasi, Matosevic, Di Grazia, Di Cecco, Sessa, Parisi. All. Pino Rigoli
ARBITRO: Giovanni Luciano di Lamezia Terme
NOTE: ammoniti Matera, Mancino e Onescu (FA), Biagianti e Drausio (CT)
Calci d’angolo: 6-4 per la Fidelis Andria
Minuti di recupero: 1 nel primo tempo e 3 nel secondo tempo
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ALESSANDRO POLICHETTI
Fidelis Andria: Favarin “Contro il Catania gara non facile ma giocheremo bene le nostre carte”
Gara importante quella di domani alle ore 20:30 al “Degli Ulivi” per la Fidelis Andria che nella seconda giornata del girone C di Lega Pro, affronterà il blasonato Catania allenato da Rigoli.
Il mister dei biancoazzurri in conferenza, dice “Non sarà affatto facile la gara contro il Catania, loro sono una squadra forte e che può contare su un ottimo organico ma noi siamo pronti e ci giocheremo le nostre carte, davanti al nostro pubblico”.
Importante per il tecnico dei federiciani, sarà l’approccio alla gara. “Non dobbiamo assolutamente commettere gli stessi errori di Foggia. Al contrario, dobbiamo essere bravi noi a sfruttare ogni minimo errore o incertezza degli avversari”.
Da quanto trapelato, partirà subito titolare il forte difensore rumeno, Rada. Fall sta trovando la condizione atletica giusta e potrebbe essere del match, così come Cruz.
Entrambi potrebbero trovare spazio a gara in corso.
Fuori ancora per infortunio, i lungodegenti, Poluzzi e Colella.
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ALESSANDRO POLICHETTI
La Fidelis Andria chiude con una sconfitta
La Fidelis Andria chiude il campionato con una sconfitta in quel di Catania nell’ultima giornata del campionato di Lega Pro girone C.
I tre punti vanno agli etnei che con questa affermazione interna, si salvano ed evitando i playout, restano in Lega Pro.
Catania motivato che va in vantaggio al 22’ grazie alla rete realizzata da Bergamelli.
La Fidelis reagisce e cogli il pari grazie alla rete di Nicola Strambelli al 41’, per lui è il sesto centro in campionato.
Nel secondo tempo il Catania torna subito in vantaggio al 5’ con la rete di Russotto.
Così il risultato non cambia più e finisce con la vittoria dei siciliani per 2 a 1.
Buono il torneo disputato dai biancoazzurri pugliesi che dunque chiudono al settimo posto insieme al Messina a quota 45 punti.
Un settimo posto che giova alla squadra allenata da mister D’Angelo che oltre ad aver conseguito l’obiettivo stagionale della salvezza, conquista anche un posto nella prossima Tim Cup.
Niente male davvero per la squadra andriese che alla prima stagione in Lega Pro, può dire di aver fatto un ottimo lavoro con la soddisfazione dei tifosi e dell’intero team presieduto dal presidente Paolo Montemurro.
Nel dopo partita il mister Luca D’Angelo comunica la decisione di lasciare il sodalizio biancoazzurro per una precisa scelta professionale, ringraziando l’intera società e il pubblico andriese.
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CATANIA-FIDELIS ANDRIA 2-1
CATANIA: Liverani, Di Cecco, Nunzella, Agazzi, Ferrario, Bergamelli, Calderini (90’Felleca), Castiglia (72’ Garufo) Calil, Bombagi, Russotto (57’ Plasmati). A disp. Bastianoni, Bastrini, Biancola, Pessina, Di Stefano, Lupoli, Gulin. All. Francesco Moriero
FIDELIS ANDRIA: Cilli, Vittiglio (83’ Dellino), Fissore, Aya, Bisoli, Stendardo, Capellini (80’ Bollino), Alhassan, De Vena (68’ Cianci), Strambelli, Bangoura. All. Castellano, Imbriola, Matera, Di Cosmo, Paterni, Grandolfo, Garcia. All. Luca D’Angelo
ARBITRO: Carlo Amoroso di Paola
MARCATORI: al 22’ Bergamelli (CT), al 41’ Strambelli (FA) e al 50’ Russotto (CT)
NOTE: ammoniti Castiglia e Russotto (CT) e Alhassan e Bollino (FA)
Alessandro Polichetti
Pareggio giusto tra Fidelis Andria e Catania
Termina in parità il match dell’ultima giornata d’andata del campionato di Lega Pro girone C tra Fidelis Andria e Catania.
0 a 0 il risultato finale e responso sostanzialmente giusto tra pugliesi e siciliani.
Mister D’Angelo per la Fidelis, deve fare a meno del “faro” Strambelli infortunato e di Morra. Confermato il 3-5-2 e dentro dal primo minuto la coppia d’attacco composta dal tandem Grandolfo-Cianci.
Il Catania di mister Pancaro schiera un 4-3-3 con il tridente d’attacco composto da Russotto, Calil e Falcone. Panchina per l’ex di turno, Gianvito Plasmati.
La gara inizia ma non se ne accorge quasi nessuno.
Il gioco ristagna spesso a centrocampo e non ci sono occasioni da rete.
Al 13’ la prima vera emozione con il Catania che sfiora la rete. Il terzino Garufo sulla destra lascia partire un tiro cross velenoso che per poco non beffa Poluzzi.
Al 15’ ci provano i padroni di casa. Grandolfo approfitta di un errore in disimpegno di Nunzella ma cincischia troppo con la palla e il suo debole destro è parato da Liverani.
Al 23’ angolo di Bisoli dalla destra e colpo di testa di Grandolfo bloccato da Liverani.
Al 26’ sinistro fuori di Cortellini. Niente da fare per i biancoazzurri locali.
Al 30’ si rifà vivo il Catania ma il mancino su calcio di punizione di Russotto, finisce a lato.
Al 35’ Fidelis che ci prova, ma il destro di Cianci termina fuori.
Nient’altro da segnalare e si va al riposo.
Finisce il primo tempo sul risultato di 0 a 0.
Un risultato giusto in una partita avara di vere emozioni.
Ci si aspetta un secondo tempo diverso ma la seconda frazione di gioco non si discosta tanto dalla prima.
Al 51’ ci prova il Catania ma la soluzione mancina di Russotto è imprecisa e il suo tiro finisce alto.
Al 58’ in evidenza la Fidelis con una sgroppata di Tartaglia sulla fascia, il n. 2 biancoazzurro arriva al limite dell’area di rigore ma la difesa siciliana sbroglia la situazione liberando il possibile pericolo.
Al 66’ mister D’Angelo per la Fidelis, fa esordire il neo acquisto Bollino che entra al posto di Cianci.
Al 76’ sinistro di Grandolfo deviato in angolo da un difensore etneo.
Ma la partita non decolla.
Al 78’ Pancaro per il Catania si gioca il tutto per tutto inserendo un’altra punta, cioè l’ex Plasmati al posto del centrocampista Scarsella.
E proprio l’attaccante nativo di Matera, semina scompiglio nell’area biancoazzurra.
Infatti al 79’ cross di Nunzella dalla sinistra per la testa di Plasmati, il suo colpo di testa è deviato dal palo dopo la tempestiva e decisiva deviazione di Poluzzi.
Trema la Fidelis che fino a quel momento non aveva praticamente mai rischiato.
Al minuto 88 viene annullata una rete al Catania.
Cross da sinistra di Garufo e colpo di testa vincente di Calil ma la rete viene annullata per posizione di offside.
Gli ultimi minuti, compresi i quattro di recupero decretati dal direttore di gara, Di Ruberto di Nocera Inferiore, non smuovono la situazione e così il match termina con un salomonico 0 a 0.
Sicuramente il secondo tempo è stato migliore del primo ma il pari è giusto, anche se negli ultimi dieci minuti gli etnei si sono resi pericolosi.
Per la Fidelis c’è ancora il problema realizzativo. Di certo questa squadra ha bisogno di operare soprattutto nel reparto avanzato in questa sessione di calcio mercato invernale.
Fidelis che sale a quota 23 punti in classifica e Catania che va a quota 18, dopo che gli è stato restituito un punto dalla penalizzazione che ora è di 10 punti anziché 11.
Domenica prossima inizia il girone di ritorno e per la Fidelis è tempo di derby.
Al “Degli ulivi” arriverà il Lecce.
FIDELIS ANDRIA-CATANIA 0-0
FIDELIS ANDRIA: Poluzzi, Tartaglia, Cortellini, Aya, Ferrero, Stendardo, Onescu, Piccinni, Grandolfo (81’ Kristo), Bisoli, Cianci (66’ Bollino). A disp. Cilli, Vittiglio, Paterni, Matera, Capellini, Garcia, Alhassan. All. Luca D’Angelo
CATANIA: Liverani, Garufo, Nunzella, Musacci (66’ Castiglia), Pelagatti, Bergamelli, Russotto, Scarsella (78’ Plasmati), Calil, Di Cecco, Falcone (56’ Calderini). A disp. Bastianoni, Ferrario, Russo, Di Grazia, Rossetti, Barisic, Ficara. All. Giuseppe Pancaro
ARBITRO: Di Ruberto di Nocera Inferiore
NOTE: ammoniti: Ferrero e Onescu della Fidelis Andria e Musacci del Catania
Alessandro Polichetti