Eccellenza, promossi e bocciati della dodicesima giornata

Che si giochi di domenica o di giovedi, le nostre temibili e temute pagelle ci sono sempre. Come dicono molti, le buone abitudini non si devono mai abbandonare e noi sposiamo a pieno questo detto.

La dodicesima giornata va in archivio con l’allungo in testa del Gravina ed ecco chi secondo noi supera questo esame infrasettimanale e chi invece ha deluso.

PROMOSSI

VIESTE – Tic tac, tic tac, tic tac. Questo è il rumore che avranno sentito i tifosi del Vieste al termine della gara vinta, per 1-0, contro il Casarano. La squadra di Cinque (in foto) mette la freccia e sorpassa i salentini in classifica dando una prova di forza molto consistente.

HELLAS TARANTO – Orgoglio e tanti gol (ben 4) archiviano il giovedi magico della compagine ionica. La squadra tarantina vince (o meglio stravince) il derby-salvezza col Castellaneta e mette tre punticini buoni come il pane appena sfornato in una mattina d’inverno.

BARLETTA – I “Pizzulli boys” non si fermano più. Grazie al gol di Cantatore, i biancorossi espugnano Mola e volano sempre più su in classifica. Il Barletta dimostra di essere più forte di ogni avversità e speriamo che la situazione societaria si sblocchi quanto prima per consegnare al torneo di Eccellenza una squadra davvero interessante.

BOCCIATI

CASARANO – Momento no per gli uomini di Mimmo Oliva (poi esonerato). Mola prima e Vieste poi, sono due esami falliti per la compagine salentina che perde punti ed autostima. Urge un ritorno alla vittoria.

TRANI – Cosa fare da grandi? Domanda che si sposa bene con la situazione attuale della Vigor. La squadra di Zinfollino viene bloccata al “Comunale” dal modesto Leverano (penultimo) e rallenta, ulteriormente, la propria corsa.

ALTAMURA – Piccola ricaduta (come i malanni di stagione) per i biancorossi. Il Grottaglie, fanalino di coda del torneo, sogna di fare il colpaccio e quasi ci riesce prima che il solito Fabio Moscelli pareggi almeno i conti. La squadra di Columbo deve correre per riprendere il treno playoff e fermarsi al bar, non è proprio una buona idea.

ANTONIO GENCHI 

Casarano, ufficiale: Mimmo Oliva esonerato. Torna Toma?

La sconfitta subita, per 1-0, in quel di Vieste non è andata giù alla dirigenza del Casarano Calcio che ha comunicato l’esonero dell’ormai ex tecnici Mimmo Oliva.

Oliva, oltre alla sconfitta del “Riccardo Spina”, che è costato il secondo posto a Tedesco e compagni, paga un ultimo periodo in chiaro-oscuro. A tutto questo, c’è da aggiungere, le altissime ambizioni della dirigenza e della piazza salentina, accreditata per la promozione in Serie D.

Esonerato Oliva, ora si pensa al suo successore. Negli ambienti rossoblù si parla di un possibile ritorno di Antonio Toma. L’ex collaboratore di Antonio Conte ai tempi di Bari ed ex tecnico del Lecce, tornerebbe, ad un anno di distanza, a guidare la compagine salentina.

ANTONIO GENCHI 

Bitonto-Gravina 0-1

Il Bitonto ci mette cuore, grinta e impegno.

Ma non basta, perché il Gravina capolista ci mette astuzia, furbizia e il gol decisivo alla mezz’ora del primo tempo.

Nel posticipo della dodicesima giornata del campionato di Eccellenza, la squadra murgiana espugna il “Città degli Ulivi” (1-0) grazie al colpo di testa di Di Benedetto e rafforza il primato solitario in classifica.

I neroverdi, invece, incassano la seconda sconfitta consecutiva – terza complessiva – ma escono con l’onore delle armi. E con i rimpianti, perché specie nel secondo tempo, in inferiorità numerica, il pubblico di casa ha davvero sperato nel risultato clamoroso.

Pesa come un macigno, comunque, il rigore non concesso a Modesto a inizio secondo tempo, poi addirittura espulso (seconda ammonizione) per simulazione da un incerto e discutibile Cavaliere di Paolo, a volte spaesato insieme ai suoi assistenti.

La partita. Francesco Modesto deve fare a meno di parecchie pedine (Bonasia, Terrone, Barone Arcangelo, Aloisio), e si affida al collaudato 4-3-3. Rana; Martellotta, Campanella, Rubini, Valerio; De Santis, Fumarola, Roselli; Modesto, Pignatta, Cannone.

Nel primo tempo, in realtà, il Bitonto è un po’ titubante e forse impaurito dall’avversario che si limita a controllare senza offenderlo quasi mai.

Il Gravina, invece, si dimostra fin dall’inizio qualitativamente e fisicamente superiore specie a centrocampo, dove Fiorentino e Montemurro giganteggiano.

Sulle fasce, poi, Martellotta è più abituato a difendere che a spingere mentre Valerio ha difficoltà con Palermo.

Fino alla mezz’ora non accade niente. Poi l’episodio che spezza la partita e che corre sull’asse ex Altamura Fiorentino-Di Benedetto. Il primo calcia la punizione dalla destra, il secondo colpisce di testa indisturbato e batte Rana.

Già, i tiri da fermo. Una delle due maledizioni del Bitonto di questi primi tre mesi di stagione.

Poi è Rana, quello gravinese, a sfiorare il raddoppio fermato sulla linea da un difensore di casa.

Al thé caldo è 0-1.

La ripresa si apre il rigore non concesso a Modesto. È il 7′ quando il capitano neroverde riceve palla centralmente in area dopo un’azione insistente e va giù. Tutti pensano al rigore, ma per l’arbitro è simulazione e per il centrocampista, già ammonito, la sfida finisce in anticipo.

La decisione di Cavaliere fa imbufalire il “Città degli Ulivi” e a farne le spese è il presidente onorario Francesco Paolo Noviello, che viene allontanato dalla panchina.

Il match, per fortuna, non degenererà mai, ma il clima caldo resterà fino alla fine.

In inferiorità numerica, ci si aspetta un Bitonto che subirà il contropiede avversario, ma in realtà aggiusta le idee e mette fuori gli artigli.

Certo, non crea occasioni perché tiri in porta non ne fa, ma mette un po’ in soggezione un Gravina che si limita a giochicchiare, a far girare palla ma a non affondare mai seriamente il colpo.

Si vede lontano un chilometro che è una squadra sicura dei propri mezzi.

Il sussulto arriva al 44′. Punizione dal limite di Pignatta, Jeszensky è bravo e attento a mettere in angolo. È la sua prima e unica parata.

Eccola, l’altra maledizione bitontina: si segna poco. Troppo poco e a volte si tira anche poco.

Finisce così, non prima che Cavaliere abbia allontanato anche mister Francesco Modesto per proteste.

Il Gravina riceve gli omaggi dai numerosissimi tifosi giunti nella città dell’olio, ma anche il Bitonto riceve gli applausi. Non ha vinto, ma con mezza squadra fuori e un uomo in meno per quasi un tempo ha creato grattacapi alla capolista.

Domenica, però, nella delicata trasferta di Mesagne, la vittoria è un obbligo. È uno scontro salvezza e non si deve fallire. E la stessa cosa deve succedere il 29 novembre a domicilio contro il Grottaglie.

Sei punti sono in palio e sei punti devono essere. Punto.

Negli spogliatoi. Modesto plaude ai suoi. «Anche in 10 uomini – analizza – li abbiamo messi in difficoltà, e questa è una gran bella cosa. Forse, però, qualcuno ci vuole male. La classifica? Ci risolleveremo. Il mercato (inizia il 1 dicembre, ndr)? Mi aspetto rinforzi in attacco».

Le pagelle. Rana 5,5; Martellotta 6 (Chisena sv), Campanella 7,5 (ancora un gigante. Non ha vita facile con il Rana gravinese ma se la cava con mestiere senza mai una sbavatura. Muro), Rubini 7 (Caringella sv), Valerio 5; De Santis 5,5, Fumarola 5,5, Modesto 5,5; Roselli 5,5 (Stella sv), Pignatta 6, Cannone 6.

ESCLUSIVA – Vieste, parla il bomber Rocco Augelli: “Col Casarano prestazione maiuscola. Il mio infortunio? Sto tornando”

Il turno infrasettimanale consacra, come una delle protagoniste del campionato, l’Atletico Vieste di mister Franco Cinque. L’ex tecnico del Manfredonia, vince il big match, contro il temibile Casarano, e si lancia all’inseguimento della capolista Gravina.

La truppa garganica sta viaggiando ad un ritmo pazzesco pur dovendo fare a meno del suo uomo più carismatico e più pericoloso in zona gol. Stiamo parlando, ovviamente, di Rocco Augelli che sta seguendo le vicende della sua squadra fermo ai box per un problema fisico ma scalpita per rientrare. In esclusiva ai microfoni di calciowebdilettanti, lo abbiamo sentito e abbiamo parlato sia della gara giocata, e vinta, contro il Casarano che del futuro suo e della squadra.

Rocco Augelli, attaccante e trascinatore del Vieste nella prima parte di stagione prima che un problema ti relegasse ai box. Innanzitutto come stai e quando ti rivedremo sui campi?

Si in questo momento sono infortunato, ho avuto un problema muscolare e stiamo valutando con lo staff medico giorno dopo giorno. Spero di esserci già domenica col Gravina ma sarà difficile, purtroppo giocando in questo periodo ogni tre giorni ho saltato più partite di quelle che avrei dovuto saltare regolarmente. Questo è il calcio può capitare, andiamo avanti sempre con fiducia, sto tornando più motivato di prima per dare una mano ai miei compagni.

Nonostante la tua pesante assenza, i tuoi compagni hanno battuto il Casarano che è una delle corazzate del campionato. Davvero una partita fantastica. 

Oggi i miei compagni ha fatto una prestazione maiuscola, lottando su ogni pallone contro una squadra attrezzata per effettuare il salto di categoria. Stiamo facendo bene dopo un inizio un po’ altalenante, dobbiamo rimanere umili e con i piedi per terra, giocando sempre con sacrificio.

Dopo questa vittoria, gli addetti ai lavori e i tifosi si chiedono: dove può arrivare questo Vieste? Bisogna mettere nel mirino il Gravina oppure bisogna pensare, prima di tutto, a consolidare la posizione playoff?

Non abbiamo nessun obiettivo prefissato nè ad inizio campionato nè tantomeno in questo momento. Viviamo, partita dopo partita, cercando sempre di raggiungere il massimo risultato, anche perchè in un torneo così complicato come quello di quest’anno le insidie le trovi dietro l’angolo ogni domenica.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, all’Atletico Vieste la sfida tra le seconde‏

L’Atletico Vieste si aggiudica il big match della dodicesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese battendo per 1-0 il Casarano nello scontro diretto tra le seconde in classifica. I garganici, grazie alla prima segnatura stagionale di Gallo, si avvicinano allo scontro al vertice con la capolista Gravina da principale inseguitrice nella corsa alla vetta. Gara giocata a buon ritmo dalle due formazioni che ha visto premiata la compattezza dell’organico dei locali, impeccabili nell’arginare il tridente d’attacco Ancora – Negro – Tedesco. Proprio quest’ultimo, capocannoniere del campionato con la media di quasi un gol a partita, è stato il grande assente in campo, annullato dalla marcatura di Sollitto e Camasta. Dalla parte opposta del campo, Triggiani, Stoppiello e Gallo hanno fatto trascorrere un brutto pomeriggio a capitan Rosciglione e compagni.

Partivano bene i salentini che dopo appena 4 minuti cercavano la via del gol con un bel tiro di Negro da posizione defilata, a cui si opponeva con un ottimo riflesso il portiere viestano Innangi. Al 18mo il gol che decideva la partita: Stoppiello in acrobazia salvava da sicuro fallo laterale e serviva Triggiani che resisteva a Rosciglione e si lanciava verso la linea di fondo da dove appoggiava rasoterra per l’accorrente Gallo il cui piattone mandava la palla alle spalle di Mirko Casalino. E’ la prima segnatura stagionale del giovane calciatore viestano, tornato nel suo paese di nascita dopo aver percorso la trafila delle giovanili nel Torino.

Il gol dei locali e l’assetto tattico voluto da Franco Cinque lasciavano poco spazio agli ospiti che tornavano a farsi pericolosi solo a metà ripresa quando Tedesco faceva da sponda per l’accorrente Ancora il cui diagonale usciva di poco fuori. Ma la pressione dei salentini lasciava qualche spazio di troppo ai garganici che pungevano con dei tiri dalla distanza: ci provavano Giannuzzi, Milella (subentrato a Stoppiello al quarto d’ora della ripresa) e Colella mandando sempre alto.

Col passare dei minuti gli ospiti aumentavano la pressione: mister Oliva rinunciava ad un difensore centrale (Achille Casalino) per un centrocampista offensivo (Vicentin) nel tentativo di aumentare il peso in attacco, ma si esponeva a pericolose e fulminee ripartenze: in una di queste, quasi al novantesimo, Salvestroni atterrava appena fuori dall’area Giannuzzi lanciato verso la porta, costringendo il sig. Quattrociocchi di Latina a mostrargli il cartellino rosso. La punizione veniva calciata da Colella un filo sopra la traversa.

Il triplice fischio dava il via ai festeggiamenti in casa viestana e ad un duro confronto a bordo campo tra una trentina di tifosi giunti da Casarano e la squadra salentina (mister Oliva compreso).

L’Atletico Vieste si sta dimostrando squadra solida e concreta, come confermano i risultati finora giunti dal temibile trittico di incontri che il calendario ha proposto nel giro di 7 giorni: il successo di domenica scorsa a Locorotondo contro la Sudest e quello odierno in casa col Casarano permettono agli uomini di Franco Cinque di approcciare con entusiasmo alla sfida con la capolista Gravina che si giocherà tra tre giorni nella Murgia.

Sandro Siena

Atletico Vieste – Casarano Calcio 1-0

Atletico Vieste: Innangi, Augelli P., Caruso, Giannuzzi, Sollitto, Camasta, Gallo (33st Masanotti), Silvestri (22st Kouame), Stoppiello (14st Milella), Colella, Triggiani. A disposizione Bua, Santoro, Pafundi, Gravinese. Allenatore Franco Cinque

Casarano Calcio: Casalino M., Luperto, Mazzeo, Salvestroni, Rosciglione, Casalino A. (35st Vicentin), Savino (17st Procida), Zaminga, Ancora, Negro, Tedesco. A disposizione Foiera, Manisi, Colluto, Puglia, Solidoro. Allenatore Mimmo Oliva

Arbitro Augusto Quattrociocchi della sezione di Latina, assistenti Emanuele Fumarulo di Barletta e Mauro Antonio De Paola di Molfetta

Rete al 18pt di Gallo (AV)

Ammoniti: Sollitto, Augelli P., Milella, Innangi (AV), Luperto, Zaminga, Tedesco (CC)

Espulso Salvestroni (CC) al 44mo del secondo tempo per fallo da ultimo uomo

Unione Calcio, vittoria in rimonta contro il Mesagne

Al “Ventura” gli azzurri ritrovano il successo superando in rimonta la compagine brindisina. Ospiti in vantaggio alla mezz’ora con Pascual, la doppietta di Albrizio nella seconda metà della ripresa vale la sesta affermazione stagionale per gli azzurri

Dopo due turni a secco di punti, l’Unione Calcio ritorna alla vittoria superando in rimonta un coriaceo Mesagne (2-1), grazie alla decisiva doppietta di Albrizio.

Ancora fuori La Rosa, a cui si aggiunge Sylla, mentre Anglani parte dalla panchina. Mister Di Corato opta quindi per la coppia di centrali Bufi e Mascoli, affiancati sulle fasce da Malerba e Papagno. Centrocampo con Riontino, Ragno e Cannone, trio d’attacco composto da Pasculli e Di Pinto, a supporto di Albrizio.

Buona la partenza degli azzurri, pericolosi già al 3’ con Cannone, il cui destro a giro sfiora l’incrocio dei pali. Cinque minuti più tardi Di Pinto suggerisce Albrizio nello spazio, il numero 9 azzurro libera un diagonale che si spegne sul fondo. All’11’ arriva la prima occasione degli ospiti, pericolosi con il sinistro al volo di Membola. Nel cuore della prima frazione tocca nuovamente ad Albrizio impensierire l’estremo Muscato: cross di Malerba dalla destra e girata al volo dell’attaccante azzurro, tentativo fuori misura.

Alla mezz’ora arriva a sorpresa il vantaggio del Mesagne griffato Pascual, lesto ad approfittare di un errato rinvio di Lullo coordinandosi in una rabona al volo che termina nel sacco.

Timida la reazione dei padroni di casa, che non riescono a rimediare allo svantaggio prima dell’intervallo. Nella ripresa subito in campo Gabriele Monopoli e Ferrante in luogo di Malerba e Riontino. Proprio Ferrante si rende protagonista della prima azione pericolosa quando, servito in area piccola da Albrizio, viene anticipato dall’estremo ospite che gli impedisce la correzione sotto la misura. Gli azzurri spingono alla ricerca del pari ed al 12’ Bufi con caparbietà si porta in area dove scarica per Pasculli che serve una palla con il contagiri a Di Pinto, ma l’incornata del numero undici azzurro trova pronto Muscato.

Dopo vari tentativi i biscegliesi pervengono al pareggio al 21’ con Pasculli lesto a suggerire dalla destra centralmente per Albrizio, bravo ad incunearsi tra le maglie avversarie castigando di prima

intenzione Muscato. Passano 9’ e Ferrante ha la chance di mettere la freccia finalizzando al meglio un calcio franco di Pasculli, il suo colpo di tesa, però, lambisce la traversa.

Al 37’ Morleo mette i brividi agli azzurri provando un esterno destro da posizione defilata destinato all’incrocio del palo più lontano, provvidenzialmente deviato da Lullo.

Sul capovolgimento di fronte l’Unione Calcio trova il vantaggio: incursione sulla sinistra di Ferrante che controlla e serve sul movimento Albrizio, l’attaccante terlizzese insacca per il definitivo 2-1 (terza marcatura stagionale per l’ariete classe ’94).

Finale di gara tirato ma dopo i 5’ di recupero gli azzurri possono esultare per i tre fondamentali punti incamerati che li proiettano a quota 20 in graduatoria, confermando il sesto posto in coabitazione con la Molfetta Sportiva. Domenica prossima probante impegno in casa della Sudest Locorotondo, reduce dal pari esterno sul campo del Novoli (1-1).

Unione Calcio – Mesagne 2-1 (0-1 pt)

Unione Calcio: Lullo, Bufi, Papagno, Ragno, Malerba (1’ st G. Monopoli), Mascoli, Cannone, Riontino (1’ st Ferrante), Albrizio (47’ st Angalni), Pasculli, Di Pinto. A disp: Delfino, Addario, Acquaviva, Binetti. All. Di Corato.

Mesagne: Muscato, Camisa, Morelo, Denisi (13’ st Zanzariello), Angelé (45’ st Mummolo), Boualam, Del Prete, Allegrini, Pascual, Greco, Membola (31’ st Sbano). A disp: De Carlo, Morelli, Perlangeli, Di Cesaria. All. Ribezzi.

Arbitro: Palumbo (Bari); assistenti: Tomasi (Taranto), Tramis (Lecce)

Marcatori: 30’ pt Pascual, 21’ st e 38’ st Albrizio

Ammoniti: Malerba, Riontino, Ragno, Albrizio, Morleo, Angelé, Pascual

Espulsi: /

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Eccellenza, volano Vieste, Barletta e Bisceglie. Pari Altamura col brivido. Stasera la capolista Gravina

Dodicesima giornata, giocata occasionalmente in infrasettimanale, per il torneo di Eccellenza. Le squadre della massima serie regionale, sono scese in campo alle 14:30 con l’eccezione della capolista Gravina che scenderà in campo stasera a Bitonto (fischio d’inizio alle 19).

Trasferta amara per il Casarano di Mimmo Oliva che allo “Spina” di Vieste per 1-0 contro i garganici: gli uomini di Cinque vincono, il big match di giornata,  grazie alla rete siglata da Gallo nel primo tempo. Con la vittoria odierna, Augelli e compagni sorpassano i salentini e si issano al secondo posto in classifica all’inseguimento del Gravina capolista. Nelle zone nobili della classifica, continua a stupire il Barletta di Pizzulli che supera, in trasferta, il Mola di Castelletti grazie al gol di Cantatore (in foto). Vincono, e si avvicinano, alla zona playoff Molfetta e Unione Calcio Bisceglie: i biancorossi stendono 4-2 l’Otranto (gol di Camporeale (2), Loiodice e Vitale per i locali mentre Corrias e Palma per la formazione salentina) mentre l’Unione di Mimmo Di Corato va sotto in casa contro il Mesagne (gol di Pascual) ma ribalta la situazione grazie alla doppietta di Albrizio. Pareggiano, in rimonta, Altamura e Trani: i biancorossi vanno sotto addirittura con il fanalino di coda Grottaglie (rete di Turi) prima che Moscelli sul finire di gara pareggi i conti. Pareggio interno, alquanto deludente, per il Trani di Zinfollino che si fa bloccare 1-1 dal modesto Leverano: vantaggio ospite con Buono ma Abbrescia nella ripresa ristabilisce la parità. Vittoria roboante dell’Hellas Taranto che vince, e bene, lo scontro salvezza contro il Castellaneta: il derby finisce 4-0 grazie alle reti di Zaccaria, Manzella, Beltrame e De Tommaso. Pareggio, per 1-1, tra Novoli e Sudest: al “Cezzi” vanno a segno Ventura per i baresi e Giorgetti per gli uomini di Schipa. Chiuderà, come detto il programma, la gara del “Degli Ulivi” tra Bitonto e Gravina di cui vi daremo esito in serata.

CLASSIFICA: Gravina 26, Vieste 25, Casarano 22, Barletta e Mola 21, Molfetta e Uc Bisceglie 20, Bitonto e Trani 18, Altamura 17, Sudest 16, Novoli e Otranto 15,  Hellas Taranto 13, Mesagne 12, Castellaneta 10, Leverano 7, Grottaglie 6.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, scheda di presentazione della 12esima giornata

Il torneo di Eccellenza giocherà, questa settimana, un turno infrasettimanale di campionato. Le squadre della massima serie pugliese, scenderanno in campo giovedì alle 14:30 con la sola eccezione di Bitonto-Gravina che avrà il suo fischio d’inizio alle 19.

Come dicevamo, il Gravina è impegnato sul difficile campo del Bitonto: la compagine neroverde viene dalla brutta sconfitta di Otranto e scalpita per rifarsi. Di contro, la formazione di Di Maio, rullo compressore sinora, cerca punti per allungare ancora di più la striscia di imbattibilità. Alle spalle dei battistrada, sfide tanto infuocate quanto spettacolari quelle tra le 4 che al momento occupano la griglia playoff: Vieste e Casarano (seconda e terza) si sfidano allo “Spina” mentre alle loro spalle Mola e Barletta sperano nel sorpasso affrontandosi al “Caduti di Superga”. Dopo la bella vittoria nel derby, il Molfetta riceve un Otranto a caccia di conferme dopo le due vittorie di fila rimediate contro Uc Bisceglie e Bitonto. Chi cerca punti, in ottica di una risalita in classifica è la Vigor Trani di Zinfollino che riceve, al “Comunale” un Leverano tutt’altro che invincibile. Cerca riscatto, invece, l’Unione Calcio Bisceglie che dopo una cavalcata pazzesca è incappata in due sconfitte di fila cadendo a centro classifica: gli uomini di Di Corato ricevono, al “Ventura” il Mesagne. Impegno semplice, sulla carta, per il ritrovato Altamura che riceve al “D’Angelo” il fanalino di coda Grottaglie. Sfida tra pericolanti, in una classifica comunque cortissima, quella tra Novoli e Sudest: le squadre di Schipa e D’Ermilio, accomunate dai colori sociali e dalla situazione in classifica, cercano punti per riavvicinarsi a zone più serene di classifica. Derby infuocato, quello tarantino, tra Hellas Taranto e Castellaneta: le compagini si trovano in piena zona playout e tre punti rappresenterebbero ossigeno puro per i rispettivi polmoni.

CLASSIFICA: Gravina 26, Casarano e Vieste 22, Mola 21, Barletta 18, Molfetta, Trani e Uc Bisceglie 17, Altamura 16, Otranto, Bitonto e Sudest 15, Novoli 14, Mesagne 12, Hellas Taranto e Castellaneta 10, Leverano 6, Grottaglie 5.

ANTONIO GENCHI 

Unione Calcio in semifinale di Coppa Italia. Intanto giovedì torna il campionato con la sfida al Mesagne

Nel pomeriggio il sorteggio effettuato presso la Figc di Puglia ha sorriso alla squadra biscegliese a spese di Bitonto e Vieste. Avversario sarà il Gravina, con gara d’andata in trasferta il 26 novembre.

Di Pinto e soci sono concentrati, però, sul delicato impegnato di giovedì al “Ventura”.

Sorteggio fortunato per l’Unione Calcio, promossa quale quarta semifinalista della Coppa Italia di Eccellenza (fase regionale). Dall’urna del Comitato Regionale della Figc, infatti, è stato estratto il nome della compagine biscegliese: il ricorso al sorteggio si era reso necessario poiché le tre partite del triangolare del secondo turno (in cui erano inserite anche Vieste e Bitonto) erano tutte terminate col punteggio di 1-1. La fortuna ha baciato la società azzurra – presente a Bari al momento dell’estrazione il presidente Enzo Pedone – a discapito dei garganici e dei neroverdi.

Un traguardo prestigioso per la matricola azzurra, la cui prossima avversaria sarà il Gravina, attuale capolista in campionato: la sfida d’andata è in calendario giovedì 26 novembre sul sintetico del “Vicino” di Gravina, mentre il ritorno si disputerà giovedì 10 dicembre al “Ventura”.

Un ulteriore appuntamento con la storia per la società biscegliese, che vede così intensificarsi il già fitto calendario di impegni ufficiali. Dopo le due sconfitte consecutive in campionato, gli azzurri torneranno in campo giovedì 19 novembre al “Ventura” dove ospiteranno il Mesagne nel match del 12esimo turno d’andata di Eccellenza (fischio d’inizio ore 14,30).

Obiettivo riscatto per Di Pinto e compagni al cospetto di una compagine reduce da tre stop di fila, sconfitta nell’ultimo match dal Team Altamura (2-3). “Dobbiamo ottenere a tutti i costi il risultato pieno – rimarca il direttore generale Leonardo Pedone – . La classifica è corta, siamo ad un punto dalla zona playoff con un vantaggio di tre lunghezze sulla zona playout. Domenica scorsa, a Molfetta, abbiamo fatto la gara ma siamo stati puniti da due ripartenze, ben finalizzate dagli avversari. A ciò si aggiungono le parate dell’estremo di casa, senza dimenticare le due reti annullate a nostro discapito. La considerazione che mi incupisce maggiormente è quella di aver perso per la prima volta con due gol di scarto. Potremmo appellarci alla giustificazione dell’assenza della coppia titolare di difensori centrali (La Rosa e Anglani, nda), ma non dobbiamo ridurci a questo. Sono convinto che la squadra saprà reagire avvertendo l’importanza di una gara che

inaugurerà un periodo intenso per noi, dato che nei tre turni successivi affronteremo Locorotondo, Casarano e Gravina”.

L’incontro tra Unione Calcio e Mesagne sarà diretto da Carlo Palumbo della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Carlo Alberto Tomasi (Taranto) e Giacomo Tramis (Lecce).

Buone le possibilità di rivedere in campo Antonio Anglani, rientrato a pieno regime già da un paio di settimane dopo l’infortunio al gomito.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Eccellenza, la FBC prepara la trasferta di Bitonto

Giovedì torna il campionato. Gara dei gravinesi alle 19.00

L’Eccellenza pugliese non ammette soste. Giovedì 19 novembre è infatti previsto il turno infrasettimanale del massimo campionato dilettantistico regionale, dodicesima giornata del torneo.

La FBC Gravina sarà di scena a Bitonto. Umori opposti nelle due compagini con la capolista gialloblù che veleggia sempre più in testa alla generale dopo l’ennesimo trionfo (quello in casa contro l’Hellas Taranto di domenica scorsa) e il Bitonto desideroso di riscatto dopo la debacle di Otranto (3-0) e ancorato in posizione di centro-bassa classifica.

Un match, dunque, dai tanti contenuti ma in generale una giornata sportiva con diverse gare affascinanti, prima fra tutte lo scontro in terra garganica tra Vieste e Casarano, entrambe al secondo posto e distanziate a quattro lunghezze dal Gravina.

Il match Bitonto – FBC Gravina si disputerà alle ore 19.00 presso l’impianto della città dell’hinterland barese, mentre le altre gare di campionato restano fissate alle canoniche 14.30.

I ticket d’ingresso ammontano a € 5,00 per gli adulti, mentre l’accesso allo stadio è gratuito per donne e bambini.

Domingo Mastromatteo
Responsabile Area Stampa FBC Gravina

C.Italia Eccellenza, l’Unione Calcio Bisceglie in semifinale. Il sorteggio elimina Bitonto e Vieste

Si è svolto, nella sede di Bari, il sorteggio per capire chi tra Unione Calcio Bisceglie, Vieste e Bitonto dovesse approdare alle semifinali della Coppa Italia di categoria.

Tra le tre contendenti, alla fine, l’ha spuntata la formazione allenata da Mimmo Di Corato che, ora, affronterà il Gravina per accedere alle finali. Finisce qua, invece, la manifestazione per gli uomini di Cinque e Modesto. 

ANTONIO GENCHI 

Team Altamura, Di Rito e Logrieco firmano il primo successo in trasferta‏

La squadra altamurana riesce finalmente a sfatare il tabù trasferta
Sembra aver fatto bene al Team Altamura il pareggio colto domenica scorsa contro la prima della classe, il Gravina. La squadra biancorossa, alla terza trasferta consecutiva in terra salentina, è finalmente riuscita a sfatare il tabù trasferta, imponendosi a Mesagne con il risultato finale di 2 a 3. Quella della vittoria non è l’unica buona notizia per la squadra altamurana perché si è finalmente sbloccato Di Rito, autore di una doppietta, mentre il gol decisivo è stato messo a segno da Logrieco.
Che sarebbe stata una trasferta diversa dalle ultime, lo si capisce sin dai primi minuti con il Team Altamura che si spinge subito in avanti alla ricerca del vantaggio che prontamente arriva al 14′ sull’asse MoscelliDi Rito con cross del primo per il colpo di testa del secondo. Il Team sembra poter controllare agevolmente ma al 37′ Dascalu la combina grossa: il portiere, pensando che il gioco fosse fermo, di fatto regala palla a Greco che, quasi incredulo, ringrazia e deposita la palla in rete. A nulla servono le proteste di Moscelli & Co.
Il Team Altamura non ci sta e, anche nella ripresa, parte a mille e, infatti, dopo otto minuti di gioco, Di Rito riporta avanti i suoi: ancora decisivo l’assist di Moscelli che consente all’attaccante argentino di firmare la personale doppietta, questa volta con un tocco di piede da distanza ravvicinata. La gioia degli ospiti dura appena due minuti perché Boulam ristabilisce la parità con un colpo di testa imparabile per Dascalu. La squadra altamurana, comunque, non demorde e al 25′ si porta in avanti per la terza volta: Morleo commette un fallo abbastanza ingenuo in area su Amato, in proiezione offensiva, decretando il penalty a favore degli ospiti. Sul dischetto si presenta Logrieco che non sbaglia. I brindisini hanno ancora una ventina di minuti per impattare il risultato, ma non trovano la forza per scardinare la difesa biancorossa.
La vittoria non permette al Team Altamura di scalare la classifica, ma le permette di scacciare alcuni dei dubbi che si erano insinuati all’interno della squadra, incapace, fino a ieri, di imporsi in trasferta.
Comunque, tempo per dormire sugli allori non ce n’è perché giovedì si gioca un turno infrasettimanale: al “D’Angelo” il fanalino di coda Grottaglie. Per la squadra allenata da Angelo Columbo potrebbe essere una ghiotta occasione per accorciare le distanze dalle squadre che la precedono, impegnate negli scontri diretti.

MESAGNE – TEAM ALTAMURA 2-3

MESAGNE: Muscato, Sbano, Camisa, Allegrini (34′ st Morelli), Angelè Boulam, Greco Gianluca, Greco Gianluigi (17′ st Membola), Pascual (17′ st Morleo), Mummolo, Zanzariello. A disposizione: De Carlo, Perlangeli, Buccolieri, Del Prete Matteo. All. Ribezzi.
TEAM ALTAMURA
: Dascalu, Radulescu, Roccotelli, Mancini, Montrone, Amato, Tragni, (42′ st Natale), Logrieco, Di Rito (47′ st Ghita), Lacarra (1′ st Stavila), Moscelli. A dispizione: Geanta, Dinielli, Paun, Capone. All. Columbo.
ARBITRO
: Tomasi di Lecce, coadiuvato da Maci e Cleopazzo di Lecce.
RETI
: 14′ pt Di Rito (TA), 37′ pt Greco Gianluca (M); 8′ st Di Rito (TA), 10′ st Boulam(M), 25′ st Logrieco (TA, rig.).
AMMONITI
: Allegrini, Angelè Boulam, Zanzariello (M); Logrieco, Moscelli (TA).

Domenico Olivieri

www.altamurasport.it

Eccellenza, ecco i promossi ed i bocciati della undicesima giornata

L’undicesima giornata di Eccellenza è finita e noi abbiamo analizzato chi supera brillantemente la domenica pallonara e chi invece finisce dietro la lavagna.

PROMOSSI

BARLETTA – La squadra di Pizzulli più forte di ogni problematica. Sguera e compagni volano sul campo, nonostante i problemi societari che stanno portando nubi nere sulla città biancorossa. Il 3-0 di Castellaneta sblocca tutti gli attaccanti a disposizione del tecnico barlettano e proietta i biancorossi in zona playoff per la prima volta in stagione.

OTRANTO – Seconda affermazione di fila per l’Otranto. Gli uomini di Salvadore, dopo il blitz di Bisceglie, affonda 3-0 il sempre ostico Bitonto e si allontana dalla zona rossa della classifica.

MOLFETTA – Ottima affermazione nel derby, tutto adriatico, con l’Unione Calcio Bisceglie. La squadra del presidente/allenatore Mauro Lanza vince e convince ed ora i playoff tornano un obiettivo possibile.

BOCCIATI

LEVERANO – Sconfitta davvero pesante quella nel derby. Aldilà del campanilismo, la squadra di Schito perde uno scontro salvezza che andava vinto. Il Novoli sbanca Leverano e affonda, ancora di più, i bianconeri.

UC BISCEGLIE – Altro passo falso della truppa di Mimmo Di Corato, che dopo Otranto, perde anche a Molfetta. Una sconfitta che, in parte, rallenta la marcia e annulla quanto di buono fatto con la serie impressionante di vittorie consecutive.

ANTONIO GENCHI 

Leverano – Novoli 1-2, rossoblù corsari a Leverano. Schipa e soci battono i bianconeri e si allontanano dalle sabbie mobili della zona play-out

NOVOLI/LEVERANO  (Lecce) – Il Novoli risorge al comunale di via Marche a Leverano superando, nel finale, i bianconeri locali di mister Schito. Osservato un minuto di silenzio, come su tutti i campi, per commemorare le vittime dell’attentato di Parigi del 13 Novembre. 

Eppure il primo tempo era iniziato male per i novolesi: al minuto 25, infatti, Gennari era il più lesto di tutti a battere Falcone ed a portare in vantaggio i bianconeri di mister Antonio Schito. Sul finire della prima frazione di gara però un’incornata vincente di Cocciolo riequilibrava le sorti del match, 1 a 1 a fine primo tempo. Nella seconda parte di gara al minuto 40 è Quarta a far eplodere il settore ospiti depositando la sfera nel sacco,  approfittando di un errore difensivo dei padroni di casa, 1 a 2. Leverano all’inferno ed ospiti in visibilio.

Vittoria importantissima per la truppa di Schipa: tre punti scaccia crisi che permetteranno ai rossoblù di lavorare più sereni in vista del prossimo impegno. Tre punti, inoltre, conquistati in uno scontro diretto e che valgono un piazzamento più comodo nella classifica del campionato di Eccellenza. Domenica prossima al ‘Toto Cezzi’ di Novoli arriva la Sudest Locorotondo in un altro scontro diretto ad alta tensione dove ė assolutamente  vietato fallire per non vanificare l’impresa odierna e per continuare a sognare nel massimo campionato regionale di Eccellenza.

Oronzo Cristian Guarino 

Eccellenza, la FBC allunga in classifica

Ritorno alla vittoria contro lo Sporting Pro Taranto. Il vantaggio sale a +4 su Casarano e Vieste

GRAVINA – Un solido Gravina ritrova i 3 punti dopo il pari contro l’Altamura e mette fieno in cascina (26 punti nella generale +2 in arrivo per il ricorso all’indomani della gara contro il Barletta), allungando sul Casarano (solo 0-0 interno contro il Mola) ripreso dal Vieste (1-2 a Locorotondo) ora appaiate a -4 dai gravinesi. Una gara conclusasi sul punteggio di 2-1 dove a farla da padrone è stato soprattutto il reparto avanzato gialloblu con Albano e Rana, entrambi marcatori e autori di un buon match. Di fronte un ordinato e volenteroso Taranto proveniente dal bel successo contro il Casarano che ha terminato la gara in nove uomini.

Nella prima frazione la gara è stata controllata dai gravinesi. Già al 1’ Fiorentino spaventa Maraglino con una botta al volo da fuori respinta dall’ottimo portiere ionico. Al 12’ però l’estremo difensore rossoblu nulla ha potuto sull’imperioso colpo di testa di Albano su assist al bacio dello stesso Fiorentino. Il primo tempo scivola via coi locali alla ricerca della seconda marcatura mentre i tarantini si fanno vedere solo con un paio di spunti dell’attaccante Beltrame e De Tommaso dalla distanza.

Il copione nella ripresa non cambia. Il Gravina colleziona ampie occasioni da rete soprattutto con la coppia d’attacco che sfiora più volte la marcatura. Il Taranto però continua ad agire di rimessa trovando in una delle più frequenti incursioni del secondo tempo anche l’inaspettato pari con lo stesso Beltrame. I gravinesi, momentaneamente disuniti e distratti dal problema subentrato ad una delle quattro torri per l’illuminazione dell’impianto (la gara – inizialmente sospesa per un paio di minuti è poi proseguita regolarmente per il potenziamento degli altri fari del “Vicino”), sono bravi al contempo a trovare subito la rete del nuovo vantaggio. Merito di Scaringella (entrato sul terreno di gioco da soli 2 minuti) che si procura un netto calcio di rigore per atterramento in area che poi Rana trasforma magistralmente (palla nel sette nell’angolo opposto a quello battezzato da Maraglino). Di tutto rispetto il forcing finale dello Sporting Taranto che sebbene rimasto in nove per le espulsioni di Martino e Carlucci non ha rinunciato a spingere e a farsi vedere dalle parti di Jeszenszky.

Vittoria di misura, dunque, ma importantissima per morale e classifica. Non c’è tempo però per adagiarsi sugli allori. Già giovedì, con posticipo orario alle 19.00, la FBC e tutta l’Eccellenza pugliese tornerà in campo per il turno infrasettimanale. I gravinesi saranno impegnati nell’ostica trasferta di Bitonto, mentre proprio Vieste e Casarano si scontreranno in terra garganica per decretare chi sarà l’anti-Gravina.

Domingo Mastromatteo

Responsabile Area Stampa FBC Gravina

Eccellenza, vittoria a Locorotondo e secondo posto per l’Atletico Vieste‏

Inizia nel modo migliore il temibile trittico di match che l’Atletico Vieste si ritrova ad affrontare da una domenica alla successiva: nella prima delle tre gare, la squadra di Franco Cinque ha espugnato il campo di Locorotondo battendo per 2-1 la Sudest, formazione allestita con giocatori di esperienza e di talento con lo scopo di puntare alla parte alta della classifica e, magari, al salto di categoria. Nel turno infrasettimanale arriverà al “Riccardo Spina” il Casarano, raggiunto dai garganici al secondo posto in classifica alle spalle del Gravina, avversario di domenica in trasferta.

Tornando al match di Locorotondo, il risultato è stato influenzato dalla doppia espulsione ai danni dei giocatori locali nel giro di 4 minuti nella prima metà della ripresa.

Se mister D’Ermilio aveva a disposizione tutti i suoi effettivi (ad esclusione dello squalificato Turitto), Franco Cinque doveva sopperire alle assenze dei fratelli Augelli e di Sanè, tutti indisponibili per infortuni: spostava Silvestri sulla fascia destra della linea difensiva (solita partita impeccabile per lui che ha sempre sfoderato ottime prestazioni quando è stato utilizzato da difensore esterno, centrale o da mediano), schierava Stoppiello e Gallo al fianco di Triggiani e lanciava dal primo minuto il neo arrivato Marco Milella, campano di nascita ma proveniente dalla Germania dove ha disputato le ultime 3 stagioni nella terza serie tedesca, l’equivalente della nostra Lega Pro.

Partivano meglio i padroni di casa che nel primo quarto d’ora riuscivano a imbastire 3 ghiotte occasioni da rete: nella prima, dopo appena 60 secondi, Abbrescia da sinistra cercava di sorprendere Innangi con un tiro dalla distanza ma l’estremo difensore viestano sventava ribattendo con i pugni. Con lo stesso intervento, al 12mo, Innangi parava una botta di Visconti dal limite; lo stesso attaccante riprovava la conclusione dalla medesima zolla un minuto dopo ma questa volta baciava la parte esterna del palo alla destra del portiere viestano.

Le urla dalla panchina di Franco Cinque servivano a sistemare i suoi giocatori in campo che, non solo ridimensionavano le offensive avversarie, ma si rendevano anche pericolosi al 31mo quando Colella calciava appena sopra la traversa una punizione da circa 30 metri. La gara tornava a ravvivarsi e regalava ai padroni di casa la più ghiotta delle occasioni: Lanave serviva in area Ventura che di testa forniva un assist per l’accorrente Sangirardi ma il tiro dall’interno dell’area piccola veniva spedito dal centrocampista clamorosamente oltre la traversa.

Un minuto dopo Stoppiello si lanciava in slalom sulla fascia sinistra e dal fondo serviva al limite l’accorrente Milella ma anche la sua conclusione finiva alta.

Quando tutto lasciava presagire che le due formazioni sarebbero tornate negli spogliatoi con le reti inviolate giungeva il gol dei locali, su calcio di rigore assegnato dal signor Carrer della sezione di Barletta che sanzionava con la massima punizione un contatto in area tra Milella e Sangirardi. Dal dischetto Visconti si esibiva con un tiro secco e preciso che si insaccava sotto l’incrocio dei pali dove nessun portiere sarebbe mai potuto arrivare. L’assegnazione del penalty veniva contestata dai viestani che, pochi secondi dopo, reclamavano col direttore di gara anche per la mancata assegnazione del secondo cartellino giallo ai danni di Faliero in occasione di un fallo da dietro su Sollitto, dopo che lo stesso era stato già ammonito per un fallo simile (ma molto più duro) su Triggiani.

Se nel primo tempo erano partiti meglio i padroni di casa, al ritorno degli spogliatoi erano gli ospiti a gestire il gioco ed a giungere al gol poco prima del quarto d’ora di nuovo con un penalty: Milella veniva servito in area da una rovesciata di Triggiani e scavalcava con la punta capitan Bartoli che toccava il giocatore con la gamba ma, soprattutto, il pallone con la mano destra. Inevitabile l’assegnazione del calcio di rigore e il secondo giallo ai suoi danni, Dal dischetto Colella imitava Visconti per precisione e freddezza, superando Turi centrando l’angolino basso.

Il gol del pari e la contemporanea inferiorità numerica facevano perdere la testa ai padroni di casa che rimanevano in 9 appena quattro minuti dopo quando Abbrescia entrava in scivolata col piede a martello sulla caviglia di Milella: il sig. Carrer non esitava ad estrarre il cartellino rosso senza passare dal giallo. La decisione faceva saltare su tutte le furie la squadra di casa, compresi i componenti della panchina: ne pagava le conseguenze Manzari che veniva spedito direttamente dalla panchina allo spogliatoio col terzo cartellino rosso della giornata.

D’Ermilio risistemava la sua squadra mandando in campo Loseto e Piperis per Ventura e Lanave, lasciando il solo Visconti a tener alto il 4-3-1 disposto in campo. La doppia superiorità numerica consentiva ai viestani di fare la partita e di cercare la via del gol, trovata poco dopo la mezz’ora: Cesar Kouame (entrato da due minuti assieme a Monacis al posto di Milella e Gallo) scendeva sulla fascia sinistra e pennellava un cross per la testa di Triggiani che metteva il pallone nella rete alle spalle dell’incolpevole Turi.

Timidi ed improduttivi risultavano i tentativi di ripristinare il risultato da parte dei giocatori della Sudest che nulla potevano contro l’attento reparto difensivo viestano. Al triplice fischio, i locali erano costretti a mettere in archivio la prima sconfitta interna della stagione mentre gli ospiti portavano a casa il quarto successo consecutivo, utile per affiancare il Casarano sul secondo gradino della classifica, alla vigilia dello scontro diretto di giovedì pomeriggio. L’Appuntamento è fissato al “Riccardo Spina” con inizio alle 14:30.

Sandro Siena


 

Sudest – Atletico Vieste 1-2

Sudest: Turi, Martino, Chimenti, Bartoli, Lorusso, Faliero (44st Russo), Abbrescia, Sangirardi, Ventura (15st Loseto), Lanave (22st Piperis), Visconti. A disposizione Vitucci, Frascolla, Manzari, Calefato. Allenatore Roberto D’Ermilio

Atletico Vieste: Innangi, Silvestri, Caruso, Giannuzzi, Sollitto, Camasta, Gallo (31st Monacis), Milella (31st Kouame), Stoppiello, Colella, Triggiani. A disposizione Bua, Pafundi, Santoro, Masanotti, Chionchio. Allenatore Franco Cinque

Arbitro il sig. Alessandro Carrer, assistenti Giuseppe Pavone e Gaetano Fiore, tutti della sezione di Barletta

Reti: 43pt Visconti rig. (S), 14st Colella rig. (V), 33st Triggiani (V)

Ammoniti: Visconti, Faliero, Sangirardi, Lorusso (S), Milella, Silvestri, Monacis (V)

Espulsi: al 13st Bartoli (S) per doppia ammonizione, al 17st Abbrescia (S) per intervento falloso, al 20st Manzari (S) dalla panchina per proteste

 

Eccellenza – Sudest, la dirigenza sbotta: “Digerire questi errori è troppo”

Non è stata una domenica semplice per la Sudest che incassa una sconfitta pesante contro il Vieste. La gara, persa, contro i garganici ha lasciato uno strascico di polemiche in casa barese.

Con un comunicato apparso, sulla propria pagina facebook, la società ha tuonato per i torti subiti e per parola del proprio Ds De Lorenzis ha sbottato: “Spesso le polemiche costanti e forzate sono uno scudo ai propri errori ma oggi è davvero difficile non parlare. Siamo persone oneste che lavorano e vivono questa passione con i sani principi. Ma digerire questi orrori è troppo. E’ una partita completamente falsata. Abbiamo dominato e meritato il vantaggio. Quanto accaduto dopo è solo frutto di scelte scellerate e pazzesche. Chiediamo rispetto. In settimana provvederemo a tutelare la nostra realtà locorotondese nelle sedi opportune”.

ANTONIO GENCHI 

Unione Calcio, a Molfetta arriva il secondo stop consecutivo

Al “Poli” di Molfetta gli azzurri incappano nella seconda sconfitta consecutiva, regolati da una doppietta di Loiodice. Due reti annullate ai biscegliesi

Seconda sconfitta consecutiva per l’Unione Calcio, superata all’inglese Al “Poli” di Molfetta dalla Molfetta Sportiva.

Nell’undici iniziale rientrano Acquaviva, Ragno e Bufi, mentre resta ai box La Rosa (fastidio muscolare), sostituito al centro della difesa da Gabriele Monopoli.

Pronti-via è gli azzurri sono subito costretti a rincorrere, colpiti a freddo dalla marcatura di Loiodice che scatta sul filo del fuorigioco, supera in velocità Bufi e lascia partire un pallonetto a scavalcare Lullo.

La replica degli azzurri arriva all’11’, affidata alla conclusione di Acquaviva, servito nello spazio da Di Pinto, ma l’attaccante biscegliese si lascia neutralizzare dall’estremo Soares.

Tre minuti più tardi si registra il primo gol annullato all’Unione Calcio, nello specifico a Di Pinto, che servito da Cannone raccoglie la sfera ed insacca, esultanza interrotta dalla segnalazione di un dubbio offside da parte dell’assistente.

Al 25’ il pari sembra cosa fatta ma Soares compie un autentico miracolo sul colpo di testa, dalla distanza ravvicinata, di Sylla.

I biscegliesi continuano ad essere i padroni del gioco ed al 40’ vedono annullarsi la seconda marcatura di giornata, questa volta siglata da Albrizio, che con un guizzo indirizza di testa nel sette.

Passano 3’ e i padroni di casa raddoppiano con nuovamente con Loiodice, azione con stesse modalità di esecuzione ed esito della prima marcatura.

Nella seconda frazione mister Di Corato inserisce Pasculli, subentrato a Ragno, gettando nella mischia anche Ferrante al 6’, in luogo di Gabriele Monopoli.

La prima occasione della ripresa porta la firma di Di Pinto che, da buona posizione, si coordina mirando il secondo palo ma scivola al momento della conclusione.

Al 17’ mister Di Corato opta il terzo ed ultimo cambio, inserendo Diella al posto di Acquaviva. L’Unione Calcio, però, fatica a pungere e, ad eccezione del tentativo in girata di Albrizio al 25’ deviato in corner da Soares, il match scivola senza emozioni verso la conclusione.

Le ultime due occasioni si registrano al 41’, quando Albrizio riceve dalla sinistra da Ferrante, coordinandosi per la conclusione vincente , ma sulla sua strada trova nuovamente il numero uno molfettese.

Nel 1’ di recupero Lullo evita il tris dei padroni di casa, deviando in corner con una parata straordinaria il colpo di testa del neoentrato Dicanto.

Con la sconfitta in questione, la quarta stagionale, gli azzurri restano a quota 17 punti in graduatoria, raggiunti al sesto posto da Trani e Molfetta.

Giovedì gli azzurri avranno la chance di trovare il pronto riscatto. Al “Ventura” infatti arriverà il Mesagne, nel match infrasettimanale in programma per il 12esimo turno d’andata.

Molfetta Sportiva – Unione Calcio 2-0 (2-0 pt)

Molfetta Sportiva: Soares, Tagliente, Tropiano, Iennaco, Lorusso, Amoruso, Stefanini (31’ st Cubaj), Camporeale, Pertoldi (36’ st Cantatore), Vitale (38’ st Dicanto), Loiodice. A disp: Papagni, Cantatore, Fasano, Dama. All. Lanza.

Unione Calcio: Lullo, Bufi, Papagno, Ragno (1’ st Pasculli), Malerba, G. Monopoli (6’ st Ferrante), Acquaviva (17’ st Diella), Sylla, Albrizio, Cannone, Di Pinto. A disp: Delfino, Riontino, Del Bene, Addario. All. Di Corato.

Arbitro: Di Giovanni (Caserta); assistenti: Casalino (Bari), Patruno (Bari)

Marcatori: 2’ pt e 43’ pt Loiodice

Ammoniti: Malerba, Bufi, Pasculli, Pertoldi, Lorusso, Tagliente, Dama, Iennaco

Espulsi: /

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Mesagne – Altamura 2-3‏

TABELLINO:
MESAGNE – ALTAMURA 2-3

MESAGNE: Muscato, Sbano, Camisa, Allegrini (Morelli), Angelè, Boualam, Greco Gianluca, Greco Gianluigi (Membola), Pascual (Morleo), Mummolo, Zanzariello. A disp: De Carlo, Perlangeli, Buccolieri, Del Prete Marco. All. Ribezzi.
ALTAMURA: Dascalu, Radulescu, Roccotelli, Mancini, Montrone, Amato, Tragni (Natale), Logrieco, Di Rito (Ghita), Lacarra (Stavilla), Moscelli. A disp: Geanta, Dinielli, Paun, Capone. All. Columbo.
ARBITRO: Tomasi di Lecce.
ASSISTENTI: Maci e Cleopazzo di Lecce.
AMMONITI: Angelè (M), Boualam (M), Moscelli (A), Allegrini (M), Logrieco (A), Zanzariello (M).
RETI: 14′ pt e 8′ st Di Rito (A), 37′ pt Greco Gianluca (M), 10′ st Boualam (M), 25′ st Logrieco (r) (A).
CRONACA:
Scivola nuovamente nella “zona rossa” dei play-out il Mesagne Calcio, che da tre giornate ormai non sa più vincere. Dopo i ko contro Mola e Vieste, arriva un altra pesante sconfitta oggi contro il Team Altamura (reduce da un ottimo pareggio in casa contro la capolista Gravina).
Parte subito forte la formazione barese, che passa in vantaggio dopo appena 14 minuti con un colpo di testa di Di Rito.
Sono proprio gli ospiti a fare il gioco ma al 37′ un’indecisione del portiere ospite Dascalu consente al Mesagne di riacciuffare il pareggio: Greco è in fuorigioco, ma si disinteressa dell’azione e l’arbitro fa giustamente proseguire. Ma il numero 1 del Team Altamura, pensando che il direttore di gara avesse fermato il gioco, posiziona il pallone per la battuta del calcio di punizione. Greco ne approfitta e insacca in rete. Le proteste degli ospiti portano all’ammonizione del capitano Moscelli.
Si chiude così sull’1-1 il primo tempo.
Nella ripresa ancora l’Altamura trova subito il gol del vantaggio al 53′. Cross basso di Moscelli e tapin vincente di Di Rito sotto la porta. Appena 2 minuti più tardi, su calcio d’angolo, il Mesagne trova il gol del pareggio con uno splendido colpo di testa del difensore centrale Hamadi Boualam, al primo centro con la maglia del Mesagne.
Dopo questo gol gli ospiti si scoraggiano e i gialloblu di mr. Ribezzi, presi dall’euforia per aver subito pareggiato i conti, si portano all’attacco alla ricerca del gol del 3-2, ma proprio nel momento migliore del Mesagne c’è un contatto dubbio in area. L’arbitro vede un fallo di Morleo su Logrieco e concede il calcio di rigore agli ospiti, che lo stesso Logrieco trasforma al 70′.
Nel finale un contatto in area su Mummolo, sembra esserci rigore ma il sig. Tomasi di Lecce lascia correre.
Si chiude 3-2 per i baresi, che ottengono così la prima vittoria in trasferta. Prossimo impegno giovedì prossimo per la 12a giornata di campionato. Il Mesagne sarà ospite dell’Unione Calcio Bisceglie mentre il Team Altamura se la vedrà con il Grottaglie “cenerentola” del campionato.
Tamburrino Matteo

Castellaneta, ufficializzato il nuovo Ds

Dopo un inizio di campionato, non esaltante, il Castellaneta corre ai ripari. In vista del prossimo mercato di riparazione, la società biancorossa ha ufficializzato un importante innesto dal punto di vista societario.

I tarantini, infatti, hanno ufficializzato l’arrivo di Alfredo Piarulli nel ruolo di Direttore Sportivo. L’ex Ds del Mola è chiamato ad un difficile compito e non è da escludere l’arrivo di ex giocatori sotto le sue dipendenze a Castellaneta.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, il Gravina vince ed allunga (ma che fatica). Casarano e Mola si annullano. Vola il Barletta

Diviso tra il solito e classico orario delle 14:30 e due gare alle 15:30, si è disputato l’undicesimo turno del campionato di Eccellenza pugliese. Le gare, disputate nel pomeriggio, hanno dato, come sempre, grande spettacolo ed agonismo su tutti i campi con ben 23 reti siglate. Da registrare, inoltre, ben 5 blitz esterni con 3 vittorie casalinghe e soltanto un pareggio (molto importante come vedremo in seguito).

Partendo dall’alto della classifica, il Gravina di mister Di Maio supera, con grandissima fatica, l’Hellas Taranto al “Vicino”: la corazzata gialloblù sembra pregustare un altro pomeriggio semplice quando Diego Albano porta in vantaggio i suoi. Gli ionici, finora deludenti in campionato, mettono in campo tutto l’orgoglio possibile e pareggiano con Collocola a pochi minuti dal termine. Sembra fatta per i tarantini ma ci pensa, come al solito, Gigi Rana (in foto) a riportare i suoi in vantaggio e dare i tre punti alla formazione gialloblù. Alle spalle di Rana e compagni, il big match fra Casarano e Mola si conclude con un risultato ad occhiali ossia uno 0-0 che, forse, accontenta più i molesi che colgono un punto su un campo notoriamente difficile (il Casarano ha fallito anche un calcio di rigore con Tedesco nel primo tempo). Volano, e si insidiano in zona playoff il Vieste ed il Barletta: gli uomini di Cinque sbancano Locorotondo, casa della Sudest, per 2-1: vantaggio locale con un rigore di Visconti ma prima Colella e poi Triggiani ribaltano la situazione. Vincono, con un rotondo 3-0, anche gli uomini di Pizzulli che sbancano Castellaneta grazie alle reti di Sguera, Ladogana e Difrancesco. Vincono, e si avvicinano alle zone nobili della classifica, le due adriatiche Molfetta e Trani: i biancorossi di Lanza, hanno la meglio nel derby contro l’Unione Calcio Bisceglie per 2-0 grazie alla doppietta di Loiodice mentre i tranesi sbancano Grottaglie grazie alla zampata di Fumai. Vittoria, col brivido, per l’Altamura che torna da Mesagne con i tre punti: 3-2 il finale per gli uomini allenati da mister Columbo che vanno due volte in vantaggio grazie al ritrovato Di Rito ma vengono due volte raggiunti con Greco e Boualam prima che Logrieco fissi il punteggio sul 3-2 finale. Vittoria roboante (la seconda di fila) per un ritrovato Otranto: gli uomini di Salvadore affondano 3-0 il Bitonto grazie alle reti di Palma (doppietta) e Mariano. Chiude il programma, la vittoria preziosissima del Novoli che va a vincere nel derby leccese sul campo del Leverano: vantaggio locale con Gennari ma prima Cocciolo e poi Quarta danno la vittoria e i tre punti alla compagine di mister Schipa.

CLASSIFICA: Gravina 26, Casarano e Vieste 22, Mola 21, Barletta 18, Molfetta, Trani e Uc Bisceglie 17, Altamura 16, Otranto, Bitonto e Sudest 15, Novoli 14, Mesagne 12, Hellas Taranto e Castellaneta 10, Leverano 6, Grottaglie 5.

ANTONIO GENCHI 

Verso Novoli – Leverano, il pensiero di Schipa e Schito alla vigilia del match. Grande mobilitazione delle tifoserie

NOVOLI (Lecce) – Sfida da brividi domenica prossima al comunale di Leverano: i rossoblù di mister Simone Schipa affronteranno i bianconeri di mister Antonio Schito in un match che promette scintille per via della delicata sfida in chiave salvezza.

Leverano-Novoli può valere molto nella lotta per non retrocedere ed entrambe le tifoserie si stanno mobilitando per non far mancare il proprio apporto alle rispettive squadre. In vista dell’atteso incontro di domenica i due allenatori, Schipa e Schito,  ci trasmettono le impressioni e gli umori alla vigilia del match.

“Viviamo un periodo particolare – esordisce il tecnico novolese Schipa – in cui il tutto non gira nel verso giusto. Sono tre anni consecutivi che inanelliamo successi, ma in questo momento pur disputando prestazioni positive il risultato non sempre ci dà ragione. Non abbiamo assolutamente perso la giusta umiltà e la dimensione del progetto Novoli, ho molta fiducia nel lavoro dei miei ragazzi anche se qualche assenza di troppo ha pregiudicato il nostro cammino in campionato. Un torneo, tra l’altro che già alla vigilia sapevamo più competitivo rispetto la scorsa stagione in abbiamo ben figurato”.

Continua Simone Schipa: “Domenica affronteremo una buona squadra che già conosciamo perchè affrontata in coppa. Cercheremo di preparare al meglio il match lavoando con la giusta intensità e serenità, abbiamo il massimo rispetto dei nostri avversari ma scenderemo in campo vogliosi di fare un risultato positivo”.

L’ allenatore bianconero Schito commenta il momento in casa Leverano: “In questo momento stiamo pagando qualche errore individuale e, in generale, l’inesperienza nella categoria di Eccellenza. Sulla nostra classifica incide anche un pò di sfortuna in qualche episodio che ci poteva permettere di avere un punteggio differente in classifica”.

Prosegue Antonio Schito: “Il Novoli è una squadra quadrata che ha un buon tecnico e delle individualità importanti per la categoria. Scarcella e Giorgetti sono calciatori che posso in qualunque momento fare la differenza, motivo per cui dobbiamo affrontare i nostri avversari con la dovuta concentrazione ed attenzione. Dobbiamo assolutamente sfruttare il fattore campo“.

Oronzo Cristian Guarino

Team Altamura, a Mesagne per sfatare il tabù trasferta‏

La squadra altamurana alla ricerca della prima vittoria fuori casa
Terza trasferta consecutiva in terra salentina per il Team Altamura che, dopo Novoli e Otranto, domenica prossima sarà di scena a Mesagne per l’11^ giornata del campionato di Eccellenza Pugliese. La squadra altamurana è alla ricerca di quella continuità che in questa prima parte di stagione gli è mancata e inoltre, per risalire la china, deve necessariamente sfatare il tabù trasferta dove sono arrivati due miseri punti, un bottino troppo magro per una squadra così ambiziosa.
I ragazzi guidati da mister Columbo ripartono da quanto di buono fatto domenica scorsa contro il Gravina, quando è arrivato un pareggio che, con un po’ di attenzione in più, sarebbe potuto essere una vittoria. Durante la partita contro la primatista, anche se il gioco ha latitato, la squadra biancorossa ha messo in campo quel carattere e quella cattiveria agonistica che erano un po’ mancati nelle partite precedenti.
Della stessa opinione è il difensore centrale Marco Amato, sicuramente uno dei migliori contro il Gravina: Domenica scorsa abbiamo dimostrato di non essere una squadra morta ma che ha voglia di risalire per dimostrare il proprio valore. Questa deve essere la strada giusta per proseguire al meglio il nostro cammino, lottando su ogni pallone. È anche vero che la fortuna non è stata dalla nostra parte visto che nelle ultime due partite casalinghe abbiamo preso gol oltre il novantesimo”. Questa, invece, le sua analisi sulla partita che lo aspetta questa domenica: La partita di Mesagne è piena di insidie. Sappiamo benissimo che tutte le squadre contro di noi trovano mille motivazioni per far bene e per questo sarà un’altra battaglia . Noi cercheranno in tutti i modi di portar via dei punti importanti, cercando di proseguire sulla strada di domenica scorsa. Abbiamo bisogno di dare continuità ai nostri risultati e quindi cercheremo di portare a casa quei tre punti che mancano da tanto tempo. Solo vincendo potremo sperare di agganciare le prime posizioni”.
Tra le fila biancorosse mancherà, ma questa non è una novità, l’infortunato di lungo corso Cannito, oltre allo squalificato Lorusso, espulso domenica scorsa. Rientra, dopo un turno di stop per squalifica, Moscelli. Vedremo se mister Columbo riproporrà il tridente da “sogno” composto dal capitano altamurano, da Lacarra e da Di Rito.
Il tecnico della squadra brindisina, Franco Ribezzi, invece, dovrà fare i conti con le conseguenze della partita di domenica scorsa contro il Vieste. A parte la sconfitta, sono arrivate due espulsioni con, conseguente squalifica per Serio, che dovrà scontare due giornate di squalifica, e per Del Prete. A queste due assenze si aggiunge quella di Coccioli, squalificato per recidiva in ammonizione e, quindi l’allenatore del Mesagne dovrà reinventarsi il reparto arretrato, dovendo fare a meno, appunto, di tre dei suoi migliori difensori.
A dirigere la partita ci sarà una terna leccese composta da Angelo Tomasi e dagli assistenti Danilo Maci e Edoardo Federico Cleopazzo.

Domenico Olivieri
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Unione Calcio, Papagno avverte: “Molfetta squadra di spessore”

“Cercheremo di rimediare alla sconfitta contro l’Otranto – spiega il terzino sinistro alla vigilia del prossimo impegno al “Poli” di fronte alla Molfetta Sportiva – Affronteremo un collettivo di spessore, gara aperta ad ogni risultato”.

Derby in trasferta per l’Unione Calcio, di scena sul rettangolo del “Paolo Poli”, domicilio della Molfetta Sportiva, nel match valido per l’undicesima giornata d’andata (inizio ore 14,30).

Obiettivo riscatto per i biscegliesi, reduci dallo stop interno ad opera dell’Otranto. “Peccato aver interrotto la striscia di vittorie che ci ha contraddistinto nelle ultime giornate – spiega il terzino azzurro Alessandro Papagno – . Avevamo ripreso il controllo di una gara difficile ma nel finale, probabilmente, abbiamo peccato di presunzione incappando in una sconfitta beffarda. Cercheremo di rimediare ai nostri errori già nella gara contro i biancorossi”.

Reduce dal pari esterno incamerato a Novoli (1-1), la compagine molfettese del presidente-allenatore Mauro Lanza risiede nella pancia della graduatoria con 14 punti. “La particolare situazione della Molfetta Sportiva è nota a tutti – prosegue Papagno – , tuttavia ci troveremo di fronte una buona squadra, con un collettivo di spessore. Sarà una gara aperta a qualsiasi risultato, noi proveremo ad indirizzarla sui binari a noi più congeniali”.

Al secondo anno tra le fila dell’Unione Calcio, Alessandro Papagno effettua la sua analisi a tutto tondo sul primo scorcio di torneo. “Credo che Gravina e Casarano siano le più attrezzate, a seguire il Team Altamura, nonostante i murgiani debbano far fronte ad alcune difficoltà. Il campionato si sta dimostrando equilibrato, perciò imprevedibile. Noi abbiamo superato le fisiologiche problematiche iniziali trovando il giusto affiatamento come squadra. Abbiamo ampi margini di crescita e possiamo contare su un gruppo composto da elementi che ben conoscono la categoria, completato da ragazzi giovani e dalle buone capacità. Continueremo a lavorare per proseguire al meglio il nostro cammino”.

In settimana, intanto, ci sono stati sviluppi anche in chiave Coppa Italia. Giovedì 12 novembre, infatti, Vieste e Bitonto hanno impattato per 1-1 nel terzo ed ultimo match del triangolare, affidando il verdetto della compagine che approderà in semifinale al sorteggio, al quale parteciperà anche l’Unione Calcio (data ancora da stabilire, nda).

Per la gara contro la Molfetta Sportiva mister Di Corato potrà contare su Bufi, al rientro dopo il turno squalifica. L’incontro sarà diretto da Nicola di Giovanni della sezione di Caserta, coadiuvato da Carlo Casalino e Maurizio Patruno, entrambi provenienti dalla sezione di Bari.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Eccellenza, paura per quattro calciatori del Castellaneta. Ecco che è successo

Brutta disavventura, meno male, senza gravi conseguenze per quattro calciatori del Castellaneta. La formazione biancorossa, ieri pomeriggio, ha disputato un amichevole contro il Taranto e i quattro calciatori (Somma, Rotunno, D’Angelo e Lattaruli) sono stati coinvolti in un incidente stradale.

I 4 – riporta vivicastellaneta.it – stavano viaggiando in direzione Bari sulla statale 100, quando sono stati coinvolti nell’incidente. Ad avere la peggio, del gruppo, sono stati Somma (In foto – che ha riportato un trauma cranico) ed il giovane Lattaruli (15 giorni di stop).

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco la presentazione della 11° giornata

L’estate di San Martino, con il suo tepore, accoglie l’undicesima giornata di Eccellenza pugliese.

Andando a dare un occhiata al menù di giornata, l’attenzione viene sicuramente attratta dal match del “Capozza”: infatti, sul manto erboso salentino, andrà in scena la sfida molto interessante tra il Casarano di Mimmo Oliva (in foto) ed il Mola di Castelletti. Le due squadre occupano posizioni nobili di classifica (secondi i rossoblù, terzi i biancocelesti) e la gara mette in palio punti pesanti per rimanere in alto. La capolista Gravina invece, dovrebbe (sulla carta) avere vita facile nella gara casalinga contro l’Hellas Taranto, formazione che milita nei bassifondi della graduatoria. Cercherà riscatto, dopo la sconfitta interna di domenica scorsa, l’Unione Calcio Bisceglie che affronta nel derby un Molfetta, privo ancora di un allenatore di ruolo. Sfida di alto spettacolo, si preannuncia, quella del “Viale Olimpia”: incroceranno le armi, infatti, la Sudest di D’Ermilio ed il Vieste di Cinque che cercano punti per inserirsi nella bagarre playoff. Sfida, altresì, interessante sarà quella tra l’Otranto e il Bitonto: le squadre di Salvadore e Modesto vengono da alcuni risultati positivi e cercano continuità. Stesso obiettivo per il Barletta di Pizzulli che, in attesa di capire gli esiti societari, va a Castellaneta a caccia di punti per continuare a stupire. Chi invece, cerca risposte sono Trani ed Altamura: la squadra di Zinfollino affronta, in trasferta, il fanalino di coda Grottaglie mentre la squadra di Columbo, dopo il pareggio nel derby col Gravina, rende visita al Mesagne. Chiude il programma domenicale il derby tutto a tinte salentine tra Leverano e Novoli: 3 punti utili come l’ossigeno per entrambe le squadre.

ANTONIO GENCHI  

 

Eccellenza, Team Altamura, che peccato!‏

Due volte avanti, la squadra altamurana spreca tutto a cinque minuti dalla fine
Al Team Altamura non riesce quello che in questo campionato di Eccellenza è riuscito solo al Mesagne alla prima giornata: superare la FBC Gravina. A dire il vero, la squadra altamurana ci era quasi riuscita, salvo sprecare tutto a cinque minuti dal termine e, quindi, il tanto atteso dderby della Murgia si è chiuso in parità, 2 a 2, non lesinando, comunque, emozioni. A parte lo spettacolo in campo, discreto, belle le coreografie organizzate dalla due tifoserie che hanno riempito il “D’Angelo” come non lo si vedeva da tempo.
Venendo alla partita, mister Columbo deve fare a meno dello squalificato Moscelli e, così, in avanti si affida a Lacarra e Di Rito con Di Senso e Logrieco larghi selle fasce. Il tecnico degli ospiti, l’ex Di Maio, in tribuna per squalifica, punta su Albano e Rana. In campo anche altri tre ex, Dibenedetto, Montemurro e Fiorentino.
Che fosse un derby molto sentito lo si vede da come le due squadre iniziano la partita: atteggiamento guardingo da entrambe le parti e primi 25′ senza emozioni. A rompere un po’ la noia di prova al 26′ Lacarra con un tiro dal limite di poco alto, poi è la volta di Di Senso, su punizione da circa 20 metri che fa la barba al palo. A questo punto si svegliano gli ospiti che ci provano sull’asse Albano-Rana con tiro di quest’ultimo facilmente controllato da Dascalu, mentre al 39′ è l’ex per eccellenza Dibenedetto ad imprecare quando il suo colpo di testa, sugli sviluppi di un angolo, si stampa sul palo.
Molto più emozionante la ripresa e, infatti, dopo un minuto e mezzo di gioco il Team passa in vantaggio: Logrieco riceve palla sulla sinistra, si accentra leggermente, e da 25 mentir lascia partire una parabola che si infila sotto l’incrocio dei pali. Il Gravina sembra accusare il colpo ma il Team Altamura non ne approfitta e, nonostante la superiorità numerica a seguito dell’espulsione di Montemurro per doppio giallo, subisce il pareggio: al 27′ Rana si infila tra le maglie della difesa altamurana e dall’altezza del dischetto lascia partire un bolide che fa secco Dascalu. La squadra altamurana reagisce prontamente e dopo appena cinque minuti di gioco si riporta in vantaggio: cross dalla destra di Tragni, entrato al posto dell’infortunato Di Senso, leggero tocco di Di Rito, rinvio di Chessa che viene rimpallato da Logrieco che, nonostante il disperato tentativo di Jeszensky, segna un gol abbastanza fortunoso. Al 36′ i biancorossi potrebbero mettere al sicuro il risultato ma Di Rito, a due passi dalla porta, è in leggero ritardo sull’assist di Logrieco. Dopo qualche minuto la parità numerica viene ristabilita con Lorusso mandato anzitempo sotto la doccia dopo aver rimediato la seconda ammonizione. Questo episodio da nuova linfa al Gravina che , infatti, al 40′, pareggia con Rana che, sfruttando una disattenzione di Panarelli, stacca di testa e supera un Dascalu forse un po’ troppo avanzato rispetto alla linea di porta. Il portiere di casa, però, si riscatta nei minuti finali quando salva il risultato in ben tre occasioni due di Scaringella e una di Albano.
Alla fine dei conti, come era chiaro alla vigilia, delle due squadre quella che doveva vincere per forza era il Team Altamura. È arrivato un pareggio che non serve molto alla classifica della squadra altamurana che, a questo punto del campionato, è più vicina alla zona play-out che non a quella play-off.
E domenica altra trasferta ortica, la terza consecutiva in terra salentina: dopo Novoli e Otranto è la volta di Mesagne.

TEAM ALTAMURA – FBC GRAVINA 2-2

TEAM ALTAMURA: Dascalu, Panarelli, Dinielli (18’ st Roccotelli), Mancini, Montrone, Amato, Logrieco, Lorusso, Di Rito, Lacarra, Di Senso (9’ st Tragni). A disp. Geanta, Natale, Ghita, Golban, Stavila. All. Columbo.
FBC GRAVINA
: Jeszensky, Palermo, Chessa, Montemurro, D’Arienzo (22’ st Gentilesca), Dibenedetto, Mazzilli (22’ st Scaringella), Fiorentino, Albano, Rana, Sisalli. A disp. Cilumbriello, Cardano, Ieva, Silvestri, Lasalandra. All. Di Maio (squalificato, in panchina Di Bari).
ARBITRO
: Catanoso di Reggio Calabria coadiuvato da Tomasi e Talucci di Taranto.
RETI
: 2’ st Logrieco (TA), 27’ st Rana (G), 32’ st Logrieco (TA), 40’ st Rana (G)
AMMONITI
: Dinielli, Montrone, Lorusso, Mancini, Logrieco, Lacarra, Dascalu (TA); Montemurro, Rana (G).
ESPULSI
: 24′ st Montemurro (G), 38′ st Lorusso (TA), entrambi per doppia ammonizione.
RECUPERO: 1′ pt, 4′ st.
NOTE
: giornata primaverile, terreno non in buone condizioni. Spettatori 3000 circa.

Domenico Olivieri.