San Severo – Manduria 3-1
Interviste post gara

I dauni soffrono contro il Manduria di mister Terzaroli, giunto nella Città dei campanili per giocarsela nonostante la penultima posizione in classifica, venendo fuori sulla distanza e dominando la seconda frazione del tempo. Non è stato infatti il più bel primo tempo disputato dai ragazzi di mister Rufini in questo 2012/13, complice anche il forte freddo calato sull’intera Capitanata ed una formazione sperimentale per via di squalifiche e infortuni.
San Severo Sport intervista nell’ordine mister Rufini, mister Terzaroli, Dino Marino e Vincenzo Silvestri.

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San Severo – Manduria 3-1
Al ‘Ricciardelli’ versione 2012 con un’altra vittoria

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

Il San Severo si accomiata dal pubblico del ‘Ricciardelli’ in questo 2012 con l’ennesima vittoria, la tredicesima nell’anno solare nel proprio impianto, l’ottava nel campionato di Eccellenza, la sesta su sette gare casalinghe in questa stagione nel massimo campionato dilettantistico regionale. I dauni soffrono contro il Manduria di mister Terzaroli, giunto nella Città dei campanili per giocarsela nonostante la penultima posizione in classifica, venendo fuori sulla distanza e dominando la seconda frazione del tempo. Non è stato infatti il più bel primo tempo disputato dai ragazzi di mister Rufini in questo 2012/13, complice anche il forte freddo calato sull’intera Capitanata ed una formazione sperimentale per via di squalifiche e infortuni. L’allenatore sanseverese infatti deve fare a meno dello squalificato Russi e dell’infortunato Di Simone, optando per l’inserimento del necessario elemento under, Mastrangelo, sulla mediana, e retrocedendo il regista Silvestri nel ruolo di terzino destro. Non è della partita anche il puntero Galetti relegato in panchina insieme al neoacquisto Ganci.

Primo tempo a dir poco scialbo dove l’unica azione degna di nota è a firma degli ospiti con il neoarrivato De Pascalis (per lui anche dieci presenze nel Bari di Antonio Conte), che coglie il palo dopo tre minuti approfittando di un errore della retroguardia di casa. L’unico appunto di cronaca per la formazione di casa durante l’intera prima frazione lo si registra al 32′, quando Cesareo, involatosi in contropiede, viene fermato per un fuorigioco più che dubbio.

Di ben altro tenore è la ripresa dei dauni. Dopo un buon momento iniziale a favore dei manduriani, al 57′ il San Severo riesce a rompere l’equilibrio. Lancio di Lanave dalle retrovie e il solito bomber Cesareo si fa trovare pronto per realizzare il vantaggio dell’attuale terza della classe. Due minuti più tardi arriva il colpo che manda definitivamente KO gli avversari dei giallogranata. Cesareo questa volta ispira il suo gemello del goal, Ladogana, che salta anche il portiere, si defila, ma riesce ad operare un cross basso in area. Lanave deve allora solo appoggiare in rete la più comoda delle palle giocabili. Al 64′ però il Manduria riapre il match. Sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina interviene infatti Spinelli in acrobazia realizzando il momentaneo 2-1. Al 66′, Petracca di Lecce allontana mister Rufini dalla panchina dauna per le eccessive proteste scaturite dalla ripetizione del corner che avrebbe generato il goal degli ospiti. Al 69′, il fischietto salentino riserva lo stesso trattamento all’autore della marcatura tarantina, Spinelli, ammonito una seconda volta per un intervento scorretto e quindi espulso. In undici contro dieci, il San Severo trova il goal della tranquillità al 73′, con Ladogana che conclude imparabilmente da dentro l’area ospite. Al 75′, De Pascalis prova a scavalcare Pizzolato ma il suo tiro finisce di poco alto sulla traversa. All’83’, il giovane Mangiacotti s’invola sulla fascia per poi servire Ladogana appostatosi nei sedici metri manduriani. La conclusione del cannoniere dauno non è felice graziando così il portiere De Lauro di un altro goal. All’88’ ancora De Pascalis prova a superare Pizzolato che gli si oppone con un grande intervento. Infine al 94′, Ancona potrebbe segnare ancora per i dauni ma spreca l’azione di contropiede.

E’ stata una quattordicesima giornata di campionato contraddistinta dal lutto per la morte del giovane portiere della Pro Italia Galatina, Ilya Ancona (il match tra i salentini e il Vieste non si è disputato), e dal maltempo che ha costretto al rinvio due gare, Libertas Molfetta-Atletico Corato e Polimnia Calcio Polignano-Atletico Mola. Il San Severo è riuscito così ad accorciare le distanze dalla vetta occupata dalla coppia Cerignola e Molfetta. I dauni hanno ora un divario di due punti dal primo posto.

Intanto irrompe il mercato sulla scena sanseverese. La trattativa tra il club dauno e Nicola Montemorra appare in fase di stallo per le obiezioni poste dall’Ascoli Satriano, mentre è ormai ufficiale l’addio del difensore centrale Luigi De Cesare, del centrocampista Francesco De Nicola e, molto probabilmente, di Manolo Stango.

SAN SEVERO. Pizzolato; Mangiacotti, Silvestri, Mastrangelo, Ianniciello, Mongelli, Ancona, Conte (78′ Ganci), Lanave (85′ Selvaggi), Cesareo (76′ Florio), Ladogana. A disposizione: Bruno; Annese, Ungaro, Galetti. Allenatore: Rufini.

MANDURIA. De Lauro; Chirico, Serio, Manco, Deicco, Spinelli, Riezzo (63′ Malagnino), Cocciolo, Taurino, De Pascalis, Rascaro (63′ Macrì). A disposizione: Fiorentino; Potì, Binetti, Maiorino, Visconti. Allenatore: Terzaroli.

NOTE – Ammonito Silvestri del San Severo. Espulso Spinelli del Manduria al 69′ per doppia ammonizione.
RETI: 57′ Cesareo; 59′ Lanave; 64′ Spinelli (M); 73′ Ladogana
ARBITRO: Petracca di Lecce.

 

Audace Cerignola – Quartieri Uniti Bari 2-1
Interviste post gara

Interviste a Piscopo, autore del gol vittoria in pieno recupero e mister Pizzulli che analizza la vittoria contro la squadra barese e si proietta nella finale contro il Galatina.
A cura del sito ufficiale della società ofantina www.asdaudacecerignola.it/

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Audace Cerignola – Quartieri Uniti Bari 2-1
Prova di carattere per l’Audace

Mister Pizzulli

Prova di carattere per l’Audace Cerignola che riesce a vincere, dopo essere passato in svantaggio, contro la migliore squadra vista fino a questo momento al “Monterisi”, il Quartieri Uniti Bari, compagine giovanissima (con l’età media più bassa di tutta l’Eccellenza), ma capace di produrre un bel calcio.
Mister Pizzulli deve fare i conti con la squalifica di Corcelli sostituito sulla fascia da Cellamaro (tornato in campo dopo 2 mesi per infortunio), i centrali difensivi sono Colangione e Ingrosso, con l’under Colucci sulla corsia destra.
A centrocampo a dettar legge De Santis in coppia con Riontino, in avanti al fianco di Caggianelli, il capitano Lasalandra, sulle ali Auciello (preferito a Russo) e Zotti all’esordio con la maglia gialloblù.
A partire meglio è la squadra ospite: Bozzi è pericoloso, ma il portiere under Depalma (arrivato nel mercato dicembrino dal Mola) si presenta al pubblico di casa con un’ottima uscita bassa.
Il Cerignola cerca di prendere le misure all’avversario, ma  a tentare la conclusione dalla distanza e Balzano che favorito da un rimpallo, a causa del terreno in pessime condizioni, si accentra e tira, con il bolide che si spegne alto sulla traversa.
Il Cerignola produce gioco, guadagna una serie di calci d’angolo, senza mai però impensierire il portiere Fortunato, e così è ancora il Quartieri Uniti ad essere pericoloso al 31’ con il “solito” Bozzi che di testa impegna il portiere di casa in due tempi.
Al 37’ Caggianelli servito in area stoppa di petto, ma si divora una ghiotta occasione facendosi murare al momento del tiro da De Palma.
L’Audace, strigliato nella ripresa da mister Pizzulli per il primo tempo “opaco”,torna in campo fortemente motivato e comincia subito ad attaccare cercando la via della rete, ma al 48’ è sempre Bozzi, spina nel fianco della difesa ofantina, a concludere dalla distanza con De Palma che si fa trovare pronto.
Il Cerignola risponde 3’ più tardi con Colangione che sfruttando una sponda di Ingrosso conclude da distanza ravvicinata, ma la il tiro è troppo debole per impensierire il portiere biancorosso.
I gialloblù macinano gioco, al 63’Zotti imbecca Lasalandra, ma Fortunato, sulla conclusione del capitano si esalta, deviando in angolo.
Nel momento migliore della squadra di casa, a passare in vantaggio sono proprio i biancorossi: al 76’ Bozzi, si inserisce, sfruttando una dormita della difesa di casa, calciando da pochi passi con potenza, Depalma si oppone, ma la palla finisce nuovamente al bomber barese che non sbaglia, siglando la sua undicesima rete stagionale in campionato.
Pizzulli manda in campo Piscopo al posto di Riontino, ridisegnando la squadra e arretrando in posizione di playmaker Zotti.
E’ proprio il numero dieci gialloblu, proveniente dal Mola, che al 77’ propizia il pareggio, calciando perfettamente una punizione che si stampa sull’incrocio dei pali e torna in campo, più lesto di tutti è Ingrosso che sulla ribattuta da pochi passi pareggia i conti.
Russo viene mandato in campo al posto di uno spento Auciello, cercando di aumentare ancor di più la spinta offensiva.
Piscopo è una furia sulla sua corsia e a 3’ dalla fine mette al centro un cross per la testa di Caggianelli che svetta e centra in pieno la traversa.
L’arbitro segnala in quattro i minuti di recupero e al ‘90 ammonisce per la seconda volta il capitano di casa Lasalandra, reo di aver protestato troppo, mandandolo anzitempo negli spogliatoi.
Tutto lascia supporre che la gara si chiuda con un pareggio, ma Piscopo lanciato in profondità, quando il cronometro segna 49’ e 30’’ ( recupero nel recupero per l’espulsione), brucia in velocità il suo diretto avversario, vede il portiere del Quartiere Uniti in uscita e lo batte con un tiro che lentamente si insacca, facendo esplodere di gioia il “Monterisi”.
Giovedì l’Audace tornerà nuovamente in campo, a Martina, l’appuntamento è la Finale di Coppa Italia regionale contro il Galatina, una vittoria della squadra ofantina permetterebbe ai gialloblù di scrivere una pagina storica del club ofantino.

AUDACE CERIGNOLA: Depalma 6,5; Colucci 6 , Ingrosso 6,5, Colangione 6, Cellamaro5,5 Auciello5,5 (35’s.t. Russo), DeSantis 5,5 , Riontino 6,(30’s.t. Piscopo 7) Lasalandra 5,5, Zotti 6,5. Caggianelli 6
A disposizione: Gervasio,Matera,D’Ercole, Conte, Stefanini Allenatore:Pizzulli

QUARTIERI UNITI BARI: Fortunato, De Palma, Muciaccia, Grandolfo, Montrone, Bruno, Salvi(23’s.t. Pontrelli), Balzano, Morra Menga, Bozzi
Ammoniti :De Santis, Lasalandra, Zotti, Piscopo (A.C) Fortunato, Menga(Q.U.B.)

Espulsi:  45’s.t. Lasalandra per doppia ammonizione
Arbitro: Mastrogiuseppe di Sulmona
Marcatori: 23’s.t. Bozzi, 31’s.t. Ingrosso, 49’s.t. Piscopo
Note: giornata piovosa e fredda, presenti circa 400 spettatori, divieto di trasferta per i tifosi del Quartieri Uniti Bari per inagibilità settore ospiti

Manfredonia Calcio
I calciatori Rizzi e De Rita lasciano i delfini

L’A.S.D. Manfredonia Calcio comunica che i calciatori Antonio Rizzi e Mauro De Rita per una scelta tecnica, condivisa dall’ associazione sportiva sipontina e l’allenatore, lasciano i delfini.
L’A.S.D. Manfredonia Calcio ringrazia i calciatori per la professionalità dimostrata durante la loro lunga permanenza con il club biancoceleste, augurando ai due ragazzi il più grande in bocca a lupo per il proseguo della loro attività agonistica.

U.S.D. San Severo – Manduria
Ultima in casa del 2012 al “Riciardelli”

In una giornata contraddistinta dal lutto che ha colpito tutti gli amanti del calcio dilettantistico pugliese, per la perdita del giovane portiere della Pro Italia Galatina, Ilya Ancona, in seguito ad un incidente stradale, il San Severo si appresta a disputare l’ultima partita casalinga del suo strepitoso 2012. I dauni ospiteranno il Manduria Sport, formazione attualmente al penultimo posto del campionato di Eccellenza pugliese, con il chiaro intento di mantenere l’imbattibilità tra le mura amiche che dura dallo scorso 22 gennaio (1-2 subito dal Casamassima nel diciannovesimo incontro di Promozione pugliese, girone A). Il San Severo ha infatti costruito un 2012 da favola nella propria tana, ottenendo dodici vittorie (sei nel campionato di Promozione, cinque in quello di Eccellenza e una nei play off di Promozione) e tre pareggi (rispettivamente uno nel campionato di Promozione, in quello di Eccellenza e nei play off di Promozione).

Mister Rufini dovrà fare a meno del giovane Francesco Russi, fermato dal Giudice sportivo dopo l’espuslione subita domenica scorsa. Tra le fila daune rientrerà l’attaccante Giuseppe Cesareo dopo la squalifica, mentre dovrebbe esordire almeno in panchina il nuovo arrivo Facundo Ganci.

STATISTICHE – L’U.S.D. San Severo occupa attualmente la 3° posizione dell’Eccellenza con ventiquattro punti. I giallogranata hanno ottenuto sette vittorie, tre pareggi e tre sconfitte nelle tredici gare disputate nel 2012/13. L’attacco della formazione foggiana ha siglato ventisei reti (migliore fase offensiva dell’Eccellenza insieme a quella del Manfredonia), e la difesa ha subito quindici goals (nona nella classifica delle marcature concesse).

L’inizio di stagione della compagine allenata da mister Terzaroli non è stato dei migliori. Il Manduria occupa infatti la penultima posizione del campionato di Eccellenza dopo tredici giornate in virtù dei dieci punti conquistati, frutto di due vittorie, quattro pareggi e sette sconfitte.

Nell’ultimo turno il San Severo ha vinto 2-4 al ‘Basurto’ contro il fanalino di coda Real Racale (doppietta di Galletti, Silvestri e Ladogana). Il Manduria è reduce invece dall’1-0 subito a Mola.

INFORMAZIONI – Il ‘Ricciardelli’ sarà la sede dell’incontro valido per il quattordicesimo turno del torneo di Eccellenza tra U.S.D. San Severo e Manduria Sport, con inizio previsto alle ore 14:30. Sul sito internet www.sanseverosport.com saranno attivi i servizi di Live Match e radiocronaca che informeranno sull’andamento della gara.

Ufficio Stampa U.S.D. San Severo Calcio

Atletico Vieste
Matteo Camasta torna in bianco-azzurro

stemma Atletico ViesteA poche ore dalla riapertura del mercato l’Atletico Vieste si accaparra uno dei pezzi pregiati in circolazione: Matteo Camasta, infatti, ha lasciato il Terlizzi per accasarsi sul Gargano. Per lui si tratta di un gradito ritorno in biancazzurro, colori già indossati nella seconda parte del campionato scorso; fortemente richiesto da Pino Giusto, diede solidità al reparto difensivo risultando decisivo per la conquista della permanenza nella massima categoria calcistica pugliese.

Conclusa la scorsa stagione, Camasta ha seguito Giusto a Terlizzi ma senza riuscire a trovare spazi nelle formazioni mandate in campo dal mister, accettando le lusinghe del presidente Spina Diana per un suo clamoroso quanto desiderato ritorno.

Con l’arrivo di Matteo Camasta (cresciuto nelle giovanili della Fidelis Andria, ha varie esperienze in Serie D con le maglie di Noicattaro, Bitonto, Matera, Derthona e Casoli e in Eccellenza calabrese con le maglie di Rende Calcio e Castrovillari) l’Atletito Vieste rinforza il reparto difensivo centrale già abbastanza solido per la presenza di Campanella, Sollitto e dell’under Cignarale, il cui rendimento in campo è in costante crescita.

Mister Terracenere non nasconde la sua soddisfazione per l’arrivo del giocatore che nel pomeriggio di giovedì si unirà al gruppo per sostenere le sedute di allenamento e mettersi a disposizione dell’allenatore già per la prossima gara casalinga con la Pro Italia Galatina di domenica.

L’affare “Camasta” fa seguito all’arrivo del portiere Muscato, prime mosse viestane nel mercato di riparazione; alla rosa a disposizione di Angelo Terracenere potrebbe aggiungersi un uomo del reparto offensivo che andrebbe a sopperire all’addio di Antonio Compierchio, giunto da qualche settimana alla corte di Pasquale Padalino nel Foggia Calcio.

Coppa Italia Eccellenza
A Martina la finalissima

Cerignola e Galatina si contenderanno il trofeo al ”Tursi” giovedì 13 alle 18

La finale di Coppa Italia Dilettanti di EcCoppa Italia Dilettanticellenza 2012/2013 fra Audace Cerignola e Pro Italia Galatina si giocherà allo Stadio “Tursi” di Martina giovedì 13 dicembre alle ore 18. Lo ha deciso il Comitato regionale Figc Puglia d’intesa con le due società. Tra le ipotesi erano state avanzate anche quelle del “Veneziani” di Monopoli e del “Curlo” di Fasano, ma alla fine ha prevalso la scelta della capitale della Valle d’Itria.

Audace Cerignola
Intervista al neo acquisto Zotti

Apertura del mercato con due colpi per l’Audace Cerignola, la squadra gialloblù “fa spesa” a Mola assicurandosi le prestazioni dell’eclettico Piero Zotti.  Piero Zotti, classe ’80, 170 cm per 66 kg, ha vestito fino ad ottobre la maglia del neo promosso Mola, mettendo a segno 6 reti. Nella stagione 2010/11 e 2011/12 è stato capitano del Monopoli con il quale, da grande protagonista, ha vinto la Coppa regionale nella prima annata, e il campionato di Eccellenza nella seconda.

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L’Audace Cerignola fa spesa a Mola
ufficializzati Zotti e Depalma

Audace Cerignola Zotti

Zotti

L’Audace Cerignola si assicura le prestazioni del forte centrocampista barese Zotti e del giovane portiere Depalma, saranno a disposizione di Pizzulli a partire dalla gara contro il Quartieri Uniti Bari.
Apertura del mercato con due colpi per il Cerignola, la squadra gialloblù “fa spesa” a Mola assicurandosi le prestazioni del giovanissimo portiere under Depalma Nicola e dell’eclettico Piero Zotti.

Audace Cerignola Depalma

Depalma, classe’95

Depalma, classe ’95, 180 cm per 73 kg, cresciuto calcisticamente nel Mola colma il vuoto del portiere under nella rosa ofantina, nella prima parte della stagione ha difeso la porta biancoazzurra per diverse gare mettendosi in luce per le sue ottime prestazioni.
Piero Zotti, classe ’80, 170 cm per 66 kg, ha vestito fino ad ottobre la maglia del neo promosso Mola, mettendo a segno 6 reti. Nella stagione 2010/11 e 2011/12 è stato capitano del Monopoli con il quale, da grande protagonista, ha vinto la Coppa regionale nella prima annata, e il campionato di Eccellenza nella seconda.

Ha indossato le maglie di Nociattaro, Barletta e Potenza calcando campi professionistici per diverse stagioni mettendo a segno numerose reti, oltre che quelle di Ostuni, Conversano, Rutigliano e Paganese in D ed Eccellenza.
Abilissimo nel dribbling e a produrre superiorità numerica con la sua velocità, implacabile sui calci da fermo, sarà un’importante freccia all’arco di Mister Pizzulli.

Matteo Bancone

Manfredonia – Terlizzi 2-0
La fossa dei leoni torna a ruggire

Manfredonia Cinque

Il Manfredonia vince e convince interrompendo così un’astinenza ai 3 punti di lunga data ormai. Ne fa le spese il malcapitato Terlizzi, rabberciato ed inerme di fronte alla grande voglia di riscatto degli uomini di Cinque. C’è determinazione, grinta, cuore ed astuzia in certi frangenti. Insomma il Donia mostra l’altra faccia, quella più consona a questo tipo di campionato. E guarda caso torna a festeggiare la vittoria nonostante 5 assenze di rilievo. Senza comunque rinunciare al bel gioco, diciamo che oggi il Donia è al 50% del suo potenziale.  Pronti e via e dopo 1’e 25” De Rita delizia il pubblico locale con un gol alla Del Piero dal vertice alto dell’area.  Al 24’ Paglione regala un brivido agli spettatori con un retropassaggio di testa azzardato che Della Torre respinge con i piedi. Al 28’ l’arbitro sorvola su una caduta in area di Di Pinto. Al 38’ Carminati di controbalzo non centra lo specchio. La ripresa vede il Donia saggiamente abbassare il ritmo ed attendere gli avversari prima di colpire di rimessa. Al 62’ puntuale il raddoppio di Trotta, abile a ribattere in rete una respinta corta di Maggi. Lo stesso Trotta è sfortunato al 78’ nel colpire un clamoroso palo interno. Al 83’ Carminati, acciaccato,tira addosso al portiere tutto solo.
Magistrale l’assist di Di Pinto, oggi leader in veste di rifinitore. Terlizzi in attesa di una metamorfosi (vicine le firme di Tenzone, visto al Miramare, e Lo Russo) e di eccellenti recuperi (vedi Caracciolese). Molte le attenuanti per Pino Giusto oggi, Manzari e Semerano i migliori dei rossoblu.
TABELLINI

MANFREDONIA (4-3-3) Della Torre, Quitadamo (93’ Rinaldi), Paglione, Vairo, Moro, Simone, Trotta (93’ Sementino), Totaro (80’ Di Candia), Di Pinto, De Rita, Carminati.
A disposizione: Conoscitore, Di Chio, Barile e Lupoli. All. Cinque

TERLIZZI (4-3-3) Maggi, Semerano, Cioffi, Daleno, Camasta, Bartoli, Ronzullo, Di Cecca, Manzari, Frascolla (67’ Caracciolese), Natilla (37’ Barnabà).
A disposizione: Cafagna, Costantino, Seccia, Lavopa e Recchia. All. Giusto

Stefano Favale

Atletico Corato – Atletico Vieste 0-0
Pari a Corato con reti bianche

Allenatore Atletico Vieste Terracenere

L’allenatore Terracenere

Il pareggio a reti inviolate tra Corato ed Atletico Vieste permette ad entrambe le formazioni di allungare la striscia di risultati positivi che ha portato alle due formazioni, rispettivamente 8 e 7 punti nelle ultime partite. Lo 0-0 finale è il risultato più giusto con cui si deve concludere una gara arida di emozioni, dominata dalle ottime prestazioni dei reparti difensivi bravi a neutralizzare ogni tentativo di assalto all’area avversaria. Pressoché i due portieri, visto che a fine partita si conta una sola parata degna di nota. Nel primo tempo si annotavano solo un paio di occasioni dei padroni di casa, prima con Scaringella che dall’altezza del dischetto non impattava con la giusta forza un pallone giunto dalla destra, facendolo arrivare al rallentatore tra le mani di Muscato, e con Saracino il cui tiro a volo da corner finiva fuori di un paio di metri.
Nella ripresa le poche occasioni da rete erano tutte targate Atletico Vieste: al 20mo Gentile cercava la soluzione dalla distanza ma il pallone sorvolava di pochi centimetri la parte alta della traversa a Loporchio battuto, portiere che diventava decisivo al 39mo quando fermava con le gambe un tiro a volo calciato da Rocco Augelli dall’interno dell’area, imbeccato con un preciso lancio dalle retrovie di Colella. L’occasionissima sventata da un intervento tipico di un portiere di pallamano faceva strozzare nella gola dei tanti tifosi giunti da Vieste l’urlo di gioia per la realizzazione di una marcatura che avrebbe potuto sbloccare il risultato.
Il Corato si faceva notare per uno slalom di pregevole fattura di Maurelli (esperienza, piedi vellutati e grande visione di gioco per un giocatore dal fisico appesantito e dalla carta di identità “sbiadita” per il passare degli anni) che, una volta giunto al limite dell’area, scaricava a Saracino il cui tiro a giro finiva lontano dallo specchio della porta viestana.
La gara di Corato era tutta qui, conclusasi con la divisione della posta tra le due squadre; un punticino che torna utile ai padroni di casa per fare un altro piccolo passo utile ad allontanarsi dalla coda della classifica, ma utile anche al Vieste che non perde di vista la zona play-off, distante solo 2 punti.
Con questa gara si conclude l’esilio forzato dalla panchina garganica di Angelo Terracenere costretto a scontare un mese di squalifica in questa fase così delicata della stagione; nella gara di domenica prossima, l’ex calciatore di Bari e Pescara in serie A tornerà ad occupare il suo posto in panchina finora occupato da dal suo secondo, Michele Renda.
La fine della tredicesima giornata segna anche l’apertura del mercato di riparazione, le cui trattative potrebbero stravolgere gli assetti di molte formazioni. Dal 3 al 17 dicembre, quindi, sarà possibile effettuare operazioni per ritoccare gli organici (in entrata come in uscita) per preparare le rose ad affrontare la seconda parte della stagione.

Atletico Corato – Loporchio, Asselti, Quercia, Baldassarre, Burdo, Amoruso, Fittipaldi (30st Roselli), Maurelli, Scaringella, Terrone (36st Barile), Saracino (30st Zaza). A disposizione Tarantini, Saragaglia, Abruzzese, Ventola. Allenatore Valeriano Loseto

Atletico Vieste – Muscato, Augelli P., Sollitto, Cignarale, Campanella, Ricucci, Augelli R., Grieco, Longo (11st Gentile), Colella, Perlangeli (11st Pelusi). A disposizione Renda, Nanni, Silvestri, De Vita, Basso. Allenatore Angelo Terracenere (squalificato, in panchina Michele Renda).

Arbitro Antonio Giangregorio di Molgetta, assistenti Paolo Laudato e Giulio Baldassarre di Taranto
Ammoniti: Campanella, P. Augelli (V)

Sandro Siena

Real Racale – San Severo 2-4
San Severo spettacolare, secondo posto ad un passo

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

Vince e convince il San Severo che espugna il ‘Basurto’ di Racale nonostante i brividi forniti dai due tentativi di rimonta dell’attuale fanalino di coda del campionato di Eccellenza pugliese. I giallogranata tornano dunque a trionfare in trasferta dopo circa due mesi e mezzo, cioè dall’exploit al ‘Poli’ di Molfetta contro l’attuale capolista Libertas (1-4). La gara era favorevole ai dauni stando ai pronostici pre-partita, ma spesso queste situazioni sono podrome a sovvertimenti degli esiti come gli stessi dauni avevano potuto appurare in una precedente trasferta, al ‘San Vito’ di Tricase, agli inizi di novembre. Oggi come allora i sanseveresi erano reduci da un convincente successo interno in uno scontro di alta classifica. Domenica scorsa infatti i dauni avevano fatto proprio l’intero bottino contro il Gallipoli al ‘Ricciardelli’ grazie ad una doppietta di bomber Cesareo, assente invece a Racale per squalifica.

In terra leccese mister Rufini recupera Nando Galetti, fuori causa sette giorni fa per squalifica. L’allenatore calabrese conferma dunque il consueto 4-2-4 con la linea difensiva imperniata sul duo centrale Ianniciello-Di Simone, i corrispettivi di centrocampo, Conte e Silvestri, e l’attacco con, partendo da sinistra, Ancona, Galetti, Ladogana e Lanave.

Agli ordini di Panettella di Bari, sostituto all’ultimo minuto dell’indisponibile Cascella, parte il testacoda della tredicesima giornata del massimo campionato dilettantistico regionale. La prima emozione del match è di matrice Real con il propositivo Villani che prova un diagonale finito fuori di poco. Al 15′, i dauni realizzano uno dei più bei goal della stagione grazie all’estro del regista Silvestri che colpisce al volo dal limite la sfera inizialmente ribattuta dalla difesa avversaria, superando Panìco sulla sua sinistra. Il goal mette le ali agli ospiti che sfiorano più volte il raddoppio prima di raggiungerlo. Al 21′, un difensore di casa s’immola sulla conclusione da ottima posizione di Ladogana. Al 22′ ci prova Ancona ma il suo tiro è di poco impreciso. Al 24′, Pizzolato si guadagna la paga odierna bloccando in tuffo la sfera calciata da tiro piazzato di Aliotta. Sul capovolgimento di fronte è Conte a mancare di pochissimo lo specchio delimitato dai tre legni avversari. Al 28′, il San Severo trova il meritato 0-2. Progressione di Lanave che salta un avversario sul fronte offensivo sinistro dell’attacco dauno. Il cross basso del numero dieci trova poi l’impatto in corsa di Ladogana che non lascia scampo a Panìco.

Il San Severo rallenta e il Racale trova inaspettatamente la rete dell’1-2. Villani parte dal limite dei sedici metri avversari, taglia fuori la difesa giallogranata e supera Pizzolato con un tiro indirizzato sotto la traversa. Al 41′ però la formazione di patron Marino ristabilisce le distanze. Ingenuità di Mazzeo che intercetta la sfera con la mano nella propria area. Panettella non ha dubbi è sanziona l’intervento con il rigore e l’espulsione del numero sei. Dal dischetto Galetti è implacabile nel siglare l’1-3.

La ripresa si apre con la doccia fredda per gli ospiti. La difesa foggiana infatti sbaglia ancora al 51′, fallendo la trappola del fuorigioco e consentendo a Villani di servire Fanigliulo, autore del goal del 2-3. Poco male per il San Severo che in vantaggio di un uomo ricomincia a spingere. Gli sforzi dei dauni si concretizzano al 62′, con una bella conclusione di Galetti sventata da Panìco, al 68′, quando Ladogana fallisce la più facile delle occasioni a tu per tu con l’estremo difensore ospite, quindi al 71′, con il secondo goal di Galetti che spinge di testa nella porta avversaria la sfera proveniente da un cross dalla destra di Ancona. Il 2-4 spezza la rincorsa del Racale che non riesce a riprendersi anche quando Panettella sventola il secondo rosso di giornata questa volta ai danni del terzino ospite Russi.

In classifica i dauni rinforzano la terza posizione e si avvicinano al secondo gradino del podio ora occupato dal Cerignola. I gialloblu sono stati sconfitti dal Tricase con un goal al 93′.

RACALE. Panìco; Candito, Greco, Levanto (74′ Catto), Musca, Mazzeo, Fanigliulo (55′ Cesari), Aliotta, Petrigni (85′ Schiavone), Villani, Martalò. A disposizione: Reho; De Benedictis, Ferrari, Sergi. Allenatore: Levanto.

SAN SEVERO. Pizzolato; Mangiacotti, Russi, Silvestri, Ianniciello, Di Simone (60′ Mongelli), Ancona (74′ Florio), Conte, Galetti (85′ Stango), Lanave, Ladogana. A disposizione: Bruno; Annese, Mastrangelo, Selvaggi. Allenatore: Rufini.

NOTE – Ammoniti Musca e Villani del Real Racale. Espulsi Mazzeo del Real Racale al 41′ per fallo di mano in area, e Russi del San Severo al 75′ per doppia ammonizione.
RETI: 15′ Silvestri; 28′ Ladogana; 38′ Villani (R); 42′ rig. – 71′ Galetti; 51′ Fanigliulo (R)
ARBITRO: Panettella di Bari.

Atletico Tricase – Audace Cerignola 1-0
Il Cerignola “scivola” a Tricase

Audace Cerignola Vurchio

Vurchio

In un campo al limite della regolarità, per l’abbondante pioggia, l’Audace Cerignola esce sconfitta contro un anonimo Tricase. Ancora una volta fatali i minuti di recupero: a segno Morello per i padroni di casa al ’93, abile a sfruttare una ripartenza e a battere Vurchio. In virtù della contemporanea vittoria della Libertas Molfetta sul campo del Gallipoli, gli ofantini scendono al secondo posto in classifica distanziati di tre lunghezze, proprio, dai biancorossi
Terza sconfitta stagionale per l’Audace che perde inaspettatamente contro un Tricase zeppo di giocatori con le valigie, che a partire da domani, giornata d’apertura del mercato dicembrino, saranno liberi di cambiare casacca.

Pizzulli da fiducia a Zonno dal primo minuto, al posto di Piscopo in non perfette condizioni fisiche.
Il campo è quasi impraticabile per la tanta pioggia caduta e le due squadre fanno fatica a giocare.
Al 7’ è la squadra di casa a tentare la conclusione, ma Vurchio si fa trovare pronto.
Un minuto più tardi  Auciello risponde con un’iniziativa personale calciando abbondantemente fuori.
Zonno sulla fascia è una furia e con le sue discese mette spesso in difficoltà la difesa salentina, ma i suoi cross cadono spesso preda della difesa rossoblù.
Al 30’  il portiere gialloblù Vurchio si rende protagonista di un autentico miracolo su una conclusione di Morello.
La prima frazione termina con il Cerignola in avanti e Caggianelli che sotto porta viene anticipato prima del tiro.
Pizzulli striglia i suoi nell’intervallo e il Cerignola in tre minuti colleziona diverse palle gol, con Zonno, Auciello e Lasalandra; a negare la gioia della rete però agli avanti ofantini sono in ordine, il palo, la difesa ospite, abile a liberare, e il portiere Esposito che si oppone.
Il Tricase reagisce con il solito Morello che a tu per tu con Vurchio si lascia ipnotizzare.
La partita cala di tono e complice anche il terreno di gioco, diventa quasi impossibile riuscire a controllare il pallone per le due squadre.
Quando sembra vicina la conclusione del match, con un pareggio sostanzialmente giusto che sembra accontentare tutti, giunge la beffa, così come a Corato: Morello, al ’93, calcia con potenza da fuori area un tiro che un difensore del Cerignola devia quel tanto da non permettere a Vurchio di intervenire, per la gioia dei tifosi salentini.
Una sconfitta pesante che allontana di tre lunghezze la testa della classifica, bisognerà tornare a fare punti già dal prossimo incontro, anche se la gara non sarà sicuramente delle più semplici, infatti, i gialloblù saranno opposti al coriaceo Quartieri Uniti Bari, in piena zona play off, vincente oggi sul Poliminia per 2 a 0.

Matteo Bancone con la collaborazione dell’inviato Michele Petrarol

U.S.D. San Severo a Racale
contro l’ultima in classifica

Allenatrore San Severo Danilo Rufini

Danilo Rufini

La U.S.D. San Severo non può fallire la prima delle occasioni che il calendario le fornisce almeno fino alla prossima pausa natalizia. Domenica 2 dicembre, i dauni si recheranno al ‘Basurto’ di Racale, sede della sfida valida per la tredicesima giornata del campionato di Eccellenza pugliese contro il Real, con la chiara intenzione di conquistare i tre punti. I sanseveresi infatti saranno attesi dalla formazione attualmente all’ultimo posto della graduatoria.

Mister Rufini dovrà fare a meno dell’attaccante Giuseppe Cesareo, fermato dal Giudice sportivo dopo l’ottava ammonizione subita in campionato. Tra le fila daune rientrerà l’attaccante Nando Galetti, reduce da una squalifica che ne ha impedito l’utilizzo in occasione della sfida contro il Gallipoli. Il resto della rosa dauna è invece a completa disposizione.

STATISTICHE – L’U.S.D. San Severo occupa attualmente la 3° posizione dell’Eccellenza con ventuno punti. I giallogranata hanno ottenuto sei vittorie, tre pareggi e tre sconfitte nelle dodici gare disputate nel 2012/13. L’attacco della formazione foggiana ha segnato in ventidue occasioni (terzo del girone), e la difesa ha subito tredici reti (settima nella classifica delle marcature concesse).

In casa i salentini hanno ottenuto l’unica vittoria stagionale, due pareggi e altrettante sconfitte nei cinque incontri fino ad ora disputati, ma sono imbattuti al ‘Basurto’ dallo scorso 30 settembre. L’attuale fanalino di coda del campionato ha siglato cinque reti, subendone dieci dinanzi ai propri tifosi.

Nell’ultimo turno il San Severo ha vinto 2-0 al ‘Ricciardelli’ contro il Gallipoli (doppietta di Cesareo). Il Racale arriva dal 2-0 subito a Polignano.

INFORMAZIONI – Il ‘Basurto’ di Racale sarà la sede dell’incontro valido per il tredicesimo turno del torneo di Eccellenza tra Real Racale e U.S.D. San Severo, con inizio previsto alle ore 14:30. Sul sito internet www.sanseverosport.com sarà attivo il servizio di Live Match che informerà sull’andamento della gara.

Ufficio Stampa U.S.D. San Severo Calcio

Atletico Vieste
A Corato per stupire

Allenatore Atletico Vieste Terracenere

L’allenatore Terracenere

Angelo Terracenere ha di che rallegrarsi, i suoi ragazzi gli hanno restituito il sorriso e la voglia di credere in qualcosa di importante, son bastati 10 punti nelle ultime 5 partite a cambiare ogni giudizio ed allontanare definitivamente i fantasmi della scorsa stagione.

Quelle dimissioni di Angelo Terracenere erano vere, anche la rapidità nel respingerle da parte della squadra era vera, mai come in questa occasione la mossa è risultata vincente.
Questa squadra oltre al carattere ha sfoggiato grande tecnica individuale e saggezza nell’interpretare il nuovo schema di gioco, già lo schema di gioco, su questo bisogna dare atto a mister Terracenere che si è ravveduto presto e lo dimostrato con le sue scelte coraggiose, dispiace che a rimetterci il posto sia stato qualche under importante come Devita, ma era piuttosto evidente che quello schema di gioco non poteva durare a lungo.
Finalmente un Vieste senza riferimenti statici in attacco, ma riferimenti mobili, molto mobili, con Maurizio Gentile rispolverato e reso abile al servizio, lui…nonno vigile non si è fatto trovare impreparato, è così prezioso che può giocare anche da fermo, ma lui si danna l’anima e non si ferma mai, troppo evidente il cambio di passo in quell’attacco sempre più imprevedibile dove imperversano sia la gazzella Rocco Augelli che il sorprendente bomber Longo…anch’esso scelto e confermato da Angelo Terracenere.
Mister Terracenere ha avuto una grande umiltà nel riconoscere che le scelte precedenti non erano vincenti, ora che le idee sono chiare anche le nuvole nere sono sparite…ed in casa Atletico è tornato il sereno?
Basta tener lontano i curiosi dallo spogliatoio e far lavorare serenamente la squadra, i risultati sono già cambiati del tutto, il Vieste nelle prime 7 partite aveva conquistato 2 vittorie con Racale e Mola, 3 sconfitte di cui 2 in casa e tanti goals subiti che hanno relegato la difesa viestana tra le peggiori del girone,
Una media punti pari a 1 e goals subiti pari a 2, anche qui Angelo Terracenere ha fatto scelte coraggiose puntando sull’under Cignarale che affiancato al panzer Campanella ha ridato brillantezza al reparto difensivo, naturalmente vi sono delle valide alternative come Francesco Sollitto..poco fortunato in questa prima parte del campionato.
Le ultime 5 partite hanno ribaltato tutti i giudizi e dato all’ambiente una ventata di entusiasmo notevole, ben 10 punti, una sola sconfitta quella di Cerignola, molto immeritata peraltro e media punti che è raddoppiata, ben 2 punti a partita, anche i goals subiti sono diminuiti notevolmente, ora la media è di 0,6 contro i 2 goals subiti a partita nelle gare precedenti.
Sono cambiati gli attori e le scene, ora è un film d’azione, in grande spolvero Maurizio Gentile…(l’immortale), poi la gazzella viestana Rocco Augelli e suo fratello gemello Paolo, l’under Simone Ricucci e Grieco, segnali di ripresa in Angelo Colella che spinto dalla “fedeltà” di Giusy è tornato a disegnare le geometrie perfette.
Domenico Muscato classe 91 arrivato dal Martina Franca da poco ha sfoggiato prestazioni di alta scuola e mostrato grandi motivazioni, è un portierone alla pari di Pasquale Bua ma ha davvero altre qualità visto che i suoi compagni di reparto già lo “adorano”!
L’Atletico Vieste a Corato vuole stupire frenando un po’ i giusti entusiasmi, la squadra di casa proviene da tre risultati utili consecutivi, battuto il Mola in trasferta e addirittura la capolista Cerignola in casa, scontato il clima da battaglia visto la posta in palio.
L’Atletico Vieste è squadra compatta e determinata rinata quasi dalle ceneri e dall’orgoglio di mister Angelo Terracenere…
Michele Mascia

San Severo
conosciamo il Real Racale

Allenatrore San Severo Danilo Rufini

Danilo Rufini

Conosciamo i prossimi avversari: Real Racale

Racale è un centro della provincia di Lecce che conta circa undicimila abitanti, situato a poco più di cinquanta chilometri dal capoluogo salentino, verso la punta estrema del tacco pugliese. Domenica prossima, presso il Comunale della località salentina, la formazione locale, il Real Racale, affronterà la terza forza del campionato, l’U.S.D. San Severo in un quasi testacoda.
Il Real Racale è nato ufficialmente nell’estate del 2012 dalla fusione delle due compagini cittadine precedentemente esistenti, l’Eraclea Racale, impegnata esclusivamente nel settore giovanile, e l’A.S.D. Racale. L’A.S.D. Racale era reduce dagli ultimi due campionati agonistici disputati nella massima serie dilettantistica regionale, e il Real dunque ne ha rilevato il testimone.
La parabola agli alti livelli calcistici dei leccesi è relativamente recente coincisa con l’avvento alla presidenza del sodalizio prima di Salvatore De Lorenzis, quindi dell’attuale capo della dirigenza Antonio Bagno.

PRECEDENTI – Non esistono precedenti recenti tra Real Racale e U.S.D. San Severo.

SITUAZIONE ATTUALE – Ad inizio stagione il Real Racale era accreditato di un campionato d’Eccellenza 2012/13 di alto livello a giudizio degli addetti ai lavori. La realtà ha invece dimostrato le grandi difficoltà della formazione allenata da mister Levanto che attualmente occupa l’ultima posizione in graduatoria.
I biancoblu hanno ottenuto sette punti nelle prime dodici giornate del campionato di Eccellenza pugliese, vincendo una sola gara, pareggiandone quattro e perdendo i restanti sette incontri stagionali. Panico e soci hanno siglato sette reti (terzo peggior attacco del torneo) e subito ventinove centri, risultando di gran lunga la peggior difesa di questo inizio di stagione.
In casa i salentini hanno ottenuto l’unica vittoria stagionale, due pareggi e altrettante sconfitte nei cinque incontri fino ad ora disputati, ma sono imbattuti al ‘Basurto’ dallo scorso 30 settembre. L’attuale fanalino di coda del campionato ha siglato cinque reti, subendone dieci dinanzi ai propri tifosi.

Ufficio Stampa San Severo

San Severo – Gallipoli 2-0
La sintesi della gara

12° giornata di Eccellenza Pugliese: La sintesi della gara tra San Severo e Gallipoli, terminata con il risultato di 2-0 per i locali grazie alla doppietta di Cesareo. I dauni tornano così a vincere al ‘Ricciardelli’ dopo quasi un mese di assenza dalla gioia dei tre punti. Anche la classifica giallogranata ringrazia, poichè con il successo odierno i foggiani riescono ad issarsi al terzo posto della graduatoria e a lasciare invariata la distanza dalle capoliste Cerignola e Molfetta.

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Il punto sul campionato di Eccellenza
12a giornata

Viaggiano sempre a braccetto le due capolista Molfetta e Cerignola entrambe vittoriose nella dodicesima giornata del campionato di Eccellenza. Netta la vittoria del Molfetta che chiude la pratica Mola già nel primo tempo con la doppietta di Petruzzella e la rete di Colella, mentre il Cerignola fa suo il derby con il Manfredonia al termine di una bella rimonta. I sipontini si erano portati in vantaggio con il capocannoniere del torneo Di Pinto ma una doppietta di Lasalandra ha permesso ai gialloblù di ribaltare il risultato. Al terzo posto troviamo nuovamente il San Severo autore di una prestazione quasi perfetta con la quale supera il Gallipoli grazie alla doppietta nei primi quindici minuti di bomber Cesareo. Agguanta la zona play-off il Terlizzi: la squadra barese ha la meglio su una Pro Italia Galatina rimaneggiata e sfortunata in quanto il gol partita proviene da una deviazione fortuita di Patruno nella propria porta. Salgono in classifica il Vieste e la Polimnia; i ragazzi di mister Terracenere battono 2 a 1 un Tricase che mostra un buon gioco ma raccoglie poco mentre la sorpresa Polimnia conquista altri tre punti salvezza superando il fanalino di coda Racale con il classico 2 a 0. Netta affermazione del Copertino ai danni di un Quartieri Uniti Bari evanescente; con questa vittoria i ragazzi di mister Volturo agganciano la Pro Italia Galatina ed il Mola al sestultimo posto. La paura di perdere fa accontentare Manduria e Corato ed il risultato di zero a zero è la logica conseguenza di una gara con poche occasioni da gol. Trasferta in terra salentina per le due capolista con il Cerignola impegnato a Tricase mentre più ostica la gara che attende in Mola di scena al Bianco di Gallipoli. Anche il San Severo, terza forza del torneo, sarà di scena nel salento ospite di un Racale con l’acqua alla gola. Il Manfredonia è chiamato al riscatto ma non sarà facile superare il Terlizzi mentre il Vieste vorrà agguantare la zona play-off portando punti dalla trasferta di Corato. Amarcord al Pippi Specchia di Galatina dove i biancostellati affronteranno gli ex Volturo, Cofano, Schito, Corallo e Rizzello ovvero l’ossatura storica del recente passato nel derby contro il Copertino dove i tre punti sono di vitale importanza per i ragazzi di mister Inglese. Il derby barese tra Quartieri Uniti Bari e Polimnia potrebbe rilanciare nella zona play-off una delle due outsider del torneo. Chiude il programma la sfida tra Mola e Manduria con i biancoazzurri chiamati a risollevarsi dopo gli ultimi risultati negativi.

Audace Cerignola – Manfredonia 2-1
Il Manfredonia sprofonda in una crisi nera

Manfredonia - Carminati

Raphael Carminati

Una partita nervosa, piena di falli, ammonizioni e espulsioni  quella giocata a Cerignola, dal Manfredonia, finita con 9 giocatori in campo e persa per 2 a 1, contro i padroni di casa combattivi fino all’ultimo.

Nella prima metà del primo tempo, entrambe le squadre stazionano al centro campo, con qualche timido accenno da parte del Cerignola nel voler violare la porta dei sipontini, fortunatamente senza riuscirci.
Al 28′, a seguito di un calcio di punizione, Carminati di testa colpisce la traversa, la palla rimbalza e Di Pinto, di rimando mette dentro, segnando la rete dello 0 a 1 per il Manfredonia.
La gioia dei sipontini si spegne, al 40′ , quando per una distrazione dell’intera difesa, La Salandra, raggiunge il pareggio con un colpo di testa, senza che il nostro portiere Della Torre, possa intervenire, 1 a 1 per il Cerignola.
Nel secondo tempo la partita si scalda e affiora il nervosismo, i sipontini tentano di ripassare in vantaggio, senza riuscirci, poi al 53‘ il patatrac  il Manfredonia perde Pollidori, espulso per doppia ammonizione, dopo un fallo di mano, da questo momento si gioca in 10.
Anche il Cerignola ha i suoi problemi, per proteste e qualche parola di troppo, verso i guardalinee viene espulso il medico della squadra, ma, ininfluente per il proseguo della partita.
Al 32′ il Manfredonia perde uno dei suoi uomini più importanti, poteva fare la differenza in campo, Antonio Rizzi, espulso anche lui per doppia ammonizione, si gioca in 9, e il Cerignola sembra approfittarne.
Al 39′ arriva il goal del vantaggio, per i padroni di casa, dal solito La Salandra, che tira da centro area, insaccando alle spalle di Della Torre, il 2 a 1, il Manfredonia ormai è ko.
Continuano vari timidi tentativi di pareggio, ma difficili da riuscirci, il Cerignola fa di tutto per non farsi scappare la vittoria incassata.
Anche il derby viene perso e il Manfredonia sprofonda in una crisi nera, sembra che la linfa inserita con il nuovo tecnico Franco Cinque, non sia servita a molto, ora si spera nel prossimo incontro in casa alle 18, con il Terlizzi, ma ormai vincere una partita sembra diventata un impresa ardua per i sipontini…
sipontoblog.it

Atletico Vieste – Atletico Tricase 2-1
Seconda vittoria consecutiva

stemma Atletico ViesteL’Atletico Vieste capitalizza al massimo il doppio turno casalingo ottenendo due vittorie rispettivamente con Terlizzi e Tricase, mettendo a segno 4 reti subendone solo una, e scoprendo il talento di Domenico Longo, autore di un gol a partita. I sei punti ottenuti hanno permesso alla squadra di mister Terracenere di raggiungere il sesto posto in classifica a soli 3 punti dalla zona play-off.
La gara tra le due formazioni geograficamente più distanti nel campionato di Eccellenza Pugliese vedeva i padroni in difficoltà all’avvio, con i salentini che si rendevano pericolosi per ben due volte nei primi dieci minuti di gioco: al quinto la punizione da 30 metridi Braco sorprendeva il portiere viestano Muscato che non bloccava ma che si superava nel chiudere lo specchio sulla ribattuta da pochi passi di un avversario. Diventava, invece, decisivo Muscato al decimo quando deviava contro la parte alta della traversa una conclusione dal centro dell’area di Morello su cross di De Pascalis.
Subita la sfuriata iniziale, l’Atletico Vieste prendeva in mano la manovra e al 27mo aveva l’occasionissima per passare in vantaggio dopo che il sig. Montaruli di Molfetta puniva con il penalty un fallo del portiere Esposito su Longo. Ma Rocco Augelli calciava senza troppa forza e angolando poco la battuta consentendo all’estremo difensore avversario di bloccare sulla linea di porta. Non riusciva il bomber viestano a bissare il gol dagli undici metri realizzato, invece, sette giorni prima nella porta del Terlizzi.
Se le emozioni del primo tempo si limitavano a questi pochi episodi, la ripresa si presentava più interessante già dopo 60 secondi: su un cross di Paolo Augelli irrompeva l’argentino Quintero che colpiva maldestramente mandando la sfera alle spalle del suo portiere, realizzando l’autogol che sbloccava il risultato.
Al Tricase lo svantaggio non andava giù e cercava di raddrizzare subito il risultato lasciando ampi spazi alle ripartenze dei locali che con Grieco all’undicesimo tentavano la via del gol dalla distanza costringendo il portiere Esposito a sventare con i pugni.
Un brivido correva lungo la schiena dei viestani in campo e sugli spalti al sedicesimo quando Cignarale non dava la giusta forza nel retropassaggio consentendo a Morello di intercettarlo e di tentare di sorprendere il portiere viestano con un pallonetto; ma proprio Muscato si superava smanacciando la sfera che sembrava destinata in fondo al sacco.
Muscato tornava protagonista al 28mo quando, per la seconda volta nella gara era costretto a deviare la palla contro la parte alta della traversa, stavolta su calcio di punizione dalla distanza di Tondo sporcato dalla barriera.
Il Tricase attaccava e il Vieste ripartiva in contropiede, giungendo al raddoppio al 38mo: Perlangeli (subentrato a Pelusi pochi minuti prima) saltava un paio di avversari e dalla destra serviva rasoterra Longo al centro dell’area, che in un fazzoletto controllava la sfera, si girava, e insaccava a fil di palo alla sinistra di Esposito. Per il capocannoniere dello scorso campionato di Promozione si trattava della seconda segnatura stagionale, a soli sette giorni dal primo gol con la maglia del Vieste.
Nonostante il doppio svantaggio a pochi minuti dal termine il Tricase non mollava e al 43mo accorciava le distanze con Morello che di testa finalizzava una splendida azione personale di De Pascalis sulla sinistra. I salentini lasciavano il “Riccardo Spina” a testa alta, dopo aver sfoderato una prestazione che crea piu’ di una domanda sul perchè occupino la penultima posizione in classifica.
La nuova veste che Terracenere ha dato alla sua squadra sta dando i frutti sperati, soprattutto grazie al maggior peso in attacco fornito da Longo e Gentile che affiancano Rocco Augelli, al ritorno di Campanella al centro della difesa e alle buone prestazioni degli under.

ATLETICO VIESTE: Muscato, Augelli P., Pelusi (30st Perlangeli), Cignarale, Campanella, Ricucci, Augelli R., Grieco, Gentile (19st Sollitto), Colella, Longo (46st Silvestri). A disposizione Renda, Nanni, Coda, Devita. Allenatore Angelo Terracenere (squalificato, in panchina Michele Renda).

ATLETICO TRICASE: Esposito, Di Seclì, Quintero (18st Tondo), Rizzo M., Rizzo J., Braco, De Pascalis, Pizza, Morello, Arnejo, Amato. A disposizione Nutricato, Melcarne, Musio, Deiaco, Giannuzzi. Allenatore Bruno

Arbitro Marco Montaruli, assistenti Mauro Dell’Olio e Fabio Pappagallo, tutti di Molfetta
Reti: 1st aut. Quintera (V), 38st Longo (V), 43st Morello (T)
Ammoniti: Pelusi, Ricucci (V), Rizzo J., De Pascalis, Braco, Quintero (T)
Espulso mister Bruno per proteste al 31mo del secondo tempo

Sandro Siena

Audace Cerignola – Manfredonia 2-1
Lasalandra abbatte il Manfredonia

Audace Cerignola - Lasalandra

Lasalandra


Di Pinto sigla al 28′ il gol dell’ex, l’Audace, sotto di una rete, reagisce e pareggia i conti con Lasalandra al 40′. Lo stesso capitano a 6′ dal termine raddoppia con un eurogol regalando la vittoria ai padroni di casa.
Dopo la brutta sconfitta di Corato e il passaggio del turno in Coppa con la conquista della finale a spese della Libertas Molfetta battuto ai rigori,  l’Audace torna in campo contro il Manfredonia, in crisi di risultati per  la conquista del risultato pieno.
Mister Pizzulli deve rinunciare a Ingrosso (problemi ad una costa per il difensore) e Caggianelli, in non perfette condizioni, al loro posto Matera e Stefanini, con Gervasio a sorpresa tra i pali al posto di Vurchio, per il resto confermata la squadra tipo con Russo preferito ad Auciello.
Nei primi minuti, le squadre si studiano, ma a rompere gli indugi è il Cerignola con Lasalandra che riceve un cross di Corcelli, ma il colpo di testa del capitano ofantino esce fuori dallo specchio.
Ancora il numero dieci di casa pericoloso, dopo aver ricevuto palla su finta di Piscopo all’8, ma Pollidori riesce a deviare in angolo.
Il Manfredonia alla prima azione degna di nota va in gol: Romito al 28’ batte una punizione apparentemente innocua, Gervasio esce in maniera non perfetta, nel batti e ribatti in area, la sfera prima termina sulla traversa e poi sui piedi di Di Pinto che da pochi passi mette a segno il gol dell’ex, non esultando in rispetto dei tifosi gialloblù.
Il Cerignola appare in bambola, ne approfittano i sipontini con Costa che al 32’ penetra in area e tira costringendo Gervasio alla parata in due tempi.
L’Audace riesce a prendere le misure ai biancoazzurri e ricomincia ad attaccare.
Russo al 36’ prima, e al 38’ poi, ha due ghiotte occasioni per riequilibrare la gara, ma la precisione non è dalla sua parte.
Al 40’ lo sforzo del Cerignola viene premiato: De Santis batte un calcio d’angolo pennellando un perfetto pallone per Lasalandra, che lasciato colpevolmente solo dalla difesa sipontina, riesce a battere Della Torre con un perfetto colpo di testa, chiudendo così il primo tempo.
Dopo soli 8’ dal ritorno in campo Pollidori, già ammonito precedentemente, tocca con la mano una palla vagante a centrocampo, il sig. Turchet della sezione di Pordenone vede il fallo, ammonisce per la seconda volta il difensore sipontino espellendolo.
Il Manfredonia in dieci ci prova con Simone, che calcia da fuori area, ma essendo sbilanciato al momento del tiro la palla termina alta.
Al 62’ Lasalandra serve De Santis che lascia partire un bolide esaltando i riflessi di Della Torre che si rifugia in angolo.
Pizzullitenta di scuotere la sua squadra mandando in campo Caggianelli e Auciello per Stefanini e Russo, ma il pressing degli ofantini non sembra sortire i risultati voluti.
Il Manfredonia tenta in più occasioni di raggiungere il pareggio su calcio piazzato, e Romito al 68’ per poco non ci riesce, scheggiando la traversa e ammutolendo il “Monterisi”.
L’indomito Rizzi protesta troppo contro il direttore di gara che al ’76 lo manda anticipatamente sotto la doccia per somma di ammonizioni, lasciando i bianco azzurri in nove uomini.
L’Audace si riversa nella metà campo ospite alla ricerca del gol vittoria, prima Lasalandra e poi Caggianelli vengono atterrati in area abbastanza nettamente, ma l’arbitro non vede gli estremi per concedere il penalty ai padroni di casa.
Al ’80 Riontino raccoglie una palla fuori area e tenta il “piattone” con la sfera che sfiora l’incrocio.
Il Manfredonia è alle corde, e il vantaggio si concretizza quando Lasalandra, all’84 riceve palla da De Santis al limite dell’area, stoppa la sfera con la suola, si gira su stesso e velocissimo lascia partire un fendente che batte per la seconda volta il portiere sipontino, facendo esplodere l’entusiasmo sugli spalti; per il capitano gialloblù è il quarto gol in tre gare fra Campionato e Coppa alla squadra sipontina.
La squadra di casa avrebbe anche l’opportunità di triplicare con Piscopo che in pieno recupero viene servito in area ottimamente da Caggianelli, ma l’ala ofantina calcia  di poco fuori.
Domenica prossima l’Audace affronterà, nella più lontana trasferta del Campionato, il Tricase, squadra in crisi societaria che è uscita sconfitta oggi contro il Vieste per 2 a 1.

AUDACE CERIGNOLA: Gervasio 6; Colucci 6,5 , Matera 6,5, Colangione 6,5, Corcelli 7, Russo 5,5 (11’s.t.Auciello 6), Piscopo 6 DeSantis 6,5 , Riontino 6,5, Lasalandra 7,5(41’s.t.Recchia),40’s.t. Stefanini 6 (24s.t.Caggianelli 6,5)
A disposizione:
Vurchio, Dimmito, Conte Allenatore:Pizzulli

MANFREDONIA: Dellatorre, Quitadamo, Rizzi, Costa(39’ Vairo), Paglione, Pollidori, Simone, Romito, Di Pinto(27’s.t.Trotta), Moro, Carminati(37’s.t. Totaro)
A disposizione:
Conoscitore, Rainaldi, De Vita, De Rita Allenatore: Cinque

Arbitro: Turchet di Pordenone
Marcatori:
28’Di Pinto, 40’p.t. Lasalandra, 39’s.t. Lasalandra
Ammoniti
: Gervasio, Caggianelli(A.C.), Rizzi, Paglione, Pollidori, Romito(M.)
Espulsi:
Pollidori 8’s.t., Rizzi 31’s.t. (per doppia ammonizione) Cirulli (medico sociale Aud. Cerignola)
Note:
giornata soleggiata, presenti circa 700 spettatori, divieto di trasferta per i tifosi del Manfredonia per inagibilità settore ospiti

Matteo Bancone

Audace Cerignola – Manfredonia 2-1
Interviste post gara

Lasalandra abbatte il Manfredonia
Di Pinto sigla al 28′ il gol dell’ex, l’Audace, sotto di una rete, reagisce e pareggia i conti con Lasalandra al 40′. Lo stesso capitano a 6′ dal termine raddoppia con un eurogol regalando la vittoria ai padroni di casa
Interviste post gara Audace Cerignola – Manfredonia a cura del sito ufficiale della società ofantina http://www.asdaudacecerignola.it/

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San Severo – Gallipoli 2-0
Il San Severo spenna il Gallo!

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

Il San Severo spenna il Gallo del campionato di Eccellenza usando bomber Giuseppe Cesareo come strumento per farlo. I dauni tornano così a vincere al ‘Ricciardelli’ dopo quasi un mese di assenza dalla gioia dei tre punti. Anche la classifica giallogranata ringrazia, poichè con il successo odierno i foggiani riescono ad issarsi al terzo posto della graduatoria e a lasciare invariata la distanza dalle capoliste Cerignola e Molfetta.

Presso l’impianto sanseverese si presenta un Gallipoli spigliato e galvanizzato dal successo ottenuto contro l’Atletico Mola. I ragazzi di mister Calabro incontrano un San Severo ansioso di dare seguito all’ottima prova di domenica scorsa in quel di Galatina nonostante l’assenza dello squalificato Galetti, tra gli elementi attualmente più in forma della rosa dauna.

L’assenza del puntero argentino non impedisce comunque a mister Rufini di ripresentare l’ormai consueto 4-2-4 con alcune modifiche all’undici iniziale rispetto alle ultime uscite. L’allenatore calabrese ripropone dal primo minuto la coppia Cesareo-Ladogana, decisiva per la rimonta della settimana precedente allo ‘G. Specchia’, e sceglie ancora Ancona al posto di Selvaggi. In difesa il giovane Russi recupera la sua consueta posizione di terzino destro.

E’ un inizio gara fulminante da parte dei dauni che al 3′ trovano già il vantaggio. Errore in disimpegno della difesa ospite, Cesareo s’impossessa della sfera e si presenta a tu per tu con Laguardia superandolo agevolmente, 1-0. Al 15′, l’ex cannoniere del Corato concede il bis. Silvestri è abile ad anticipare un centrocampista avversario, a superare un diretto marcatore e a lanciare Cesareo che si allarga sulla destra e batte ancora una volta Laguardia con un diagonale. Al 29′, Calabro opta per la carta Presicce al posto di un frastornato Migali, e in effetti l’attaccante neo entrato consente ai salentini di ravvivare i propri attacchi. Il miglior momento degli ospiti si registra infatti nell’ultimo quarto d’ora della prima frazione con almeno due grandissime occasioni sprecate. Al 32′, San Pizzolato guadagna l’ovazione dei propri tifosi con un triplice miracoloso intervento nel corso della stessa azione. Sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, l’estremo difensore foggiano prima si oppone al colpo di testa di Sportillo, quindi al tentativo ravvicinato di Presicce, infine alla pericolosa conclusione di Musarò. Al 42′, nel corso di una mischia in area sanseverese, Presicce prova il tocco risolutore da posizione defilata cogliendo il palo esterno. Al 45′, però sono i padroni di casa a proiettarsi in attacco con Ancona falciato da un difensore salentino nei sedici metri avversari senza che Milardi di Torino sanzioni il tutto con il calcio di rigore.

Nella ripresa, i sanseveresi riescono rapidamente ad imbrigliare i tentativi di rimonta leccesi anzi, le uniche occasione del tempo sono di marca foggiana. Al 56′, Ladogana lifta un cross in area ospite per Lanave che strozza troppo la conclusione da ottima posizione. Un minuto dopo vi è invece un’azione manovrata sulla sinistra del fronte offensivo giallogranata di Silvestri. Il centrocampista opera un assist millimetrico per Cesareo che non trova la porta calciando di pochissimo a lato. Il Gallipoli risponde con tanto possesso palla ma scarsa incisività, e il San Severo riesce a controllare il agevolmente il prosieguo del match.

In classifica il San Severo supera proprio il Gallipoli e aumenta a quattro i punti di vantaggio sulla sesta della classifica, la prima esclusa dalla zona play off.

SAN SEVERO. Pizzolato; Mangiacotti, Russi, Silvestri, Ianniciello, Di Simone, Ancona (67′ Selvaggi), Conte, Ladogana, Cesareo (67′ Mongelli), Lanave (83′ Stango).
A disposizione: Bruno; Annese, Mastrangelo, Florio. Allenatore: Rufini.

GALLIPOLI. Laguardia; Casalino, Margagliotti, Alessandri, Sportillo, Pellegrino (53′ Aragau), Savino, Musarò (53′ Solidoro), Renis, Migali (29′ Presicce), Negro.
A disposizione: Passaseo; Schiavano, Legali, Verdesca. Allenatore: Calabro.

RETI: 3′-15′ Cesareo.
ARBITRO: Milardi di Torino.
NOTE – Ammoniti Casalino e Negro del Gallipoli; Cesareo del San Severo.

U.S.D. San Severo
Scontro diretto contro i Galli

Francesco Russi

Il San Severo si appresta a disputare la sesta gara stagionale al ‘Ricciardelli’ con il chiaro obiettivo di fare sua l’intera posta in palio contro una diretta concorrente. Presso l’impianto sanseverese infatti si recherà il Gallipoli Football 1909, formazione attualmente al terzo posto del campionato di Eccellenza. Contro i leccesi, i ragazzi di mister Rufinidovranno confermare quanto di buono fatto in occasione dell’ultima trasferta di Galatina, dove hanno ottenuto un insperato pareggio in rimonta dopo essere stati sotto di due reti.

Nell’U.S.D. San Severo non sarà disponibile il puntero Nando Galetti, squalificato dal giudice sportivo dopo aver raggiunto le quattro ammonizioni stagionali. Ritorneranno arruolabili il giovane Francesco Russi e il difensore Mongelli, reduce da un turno di stop disciplinare.

STATISTICHE – L’U.S.D. San Severo occupa attualmente la 4° posizione dell’Eccellenza con diciotto punti. I giallogranata hanno ottenuto cinque vittorie, tre pareggi e tre sconfitte nelle undici gare archiviate nel massimo torneo dilettantistico regionale 2012/13. L’attacco della formazione foggiana ha segnato venti volte (secondo del girone con quello del Molfetta), mentre la difesa ha subito tredici reti (nono nella classifica delle marcature concesse).
Il Gallipoli occupa il terzo posto momentaneo del campionato di Eccellenza 2012/13 dopo undici giornate di campionato. I leccesi hanno ottenuto cinque vittorie, altrettanti pareggi ed una sola sconfitta due settimane fa a Manduria. Le reti siglate dalla prossima rivale del San Severo sono state diciassette (quinto miglior attacco del girone), mentre la difesa ha incassato otto marcature risultando attualmente la seconda del torneo.
Nell’ultimo turno il San Severo ha pareggiato 2-2 in casa del Pro Italia Galatina (Ianniciello e Ladogana per i giallogranata). Il Gallipoli arriva invece dal 3-2 inflitto all’Atletico Mola

INFORMAZIONI – Il ‘Ricciardelli’ sarà la sede dell’incontro valido per l’undicesimo turno del torneo di Eccellenza tra U.S.D. San Severo e Gallipoli, con inizio previsto alle ore 14:30. Sul sito internet www.sanseverosport.com saranno attivi i servizi di Live Match e radiocronaca che informeranno sull’andamento della gara.

Ufficio stampa U.S.D. San Severo

Libertas Molfetta – Cerignola 1-0 (3-4 d.c.r.)
Molfetta eliminato

MOLFETTA. Si infrange sulla traversa il Sogno del Libertas Molfetta del Presidente Mauro Lanza di arrivare alla finalissima Regionale di coppa Italia di Eccellenza , dopo una partita dominata dai primi minuti la truppa di sisto si deve arrendere alla lotteria dei calci di rigore, con il Cerignola ancora bestia nera del Molfetta.
La cronaca si apre subito al 15° pt quando Millone in piena area Cerignolana manca l’aggancio ad un buon cross pennellato dai piedi di Demaj, alla mezzora Caggianelli per gli ospiti mette i brividi a Di Candia calciando un destro che scheggia la parte alta della traversa, i padroni di casa rispondono con un bel calcio di punizioni di Cantatore dal limite che si spegne sul fondo .La ripresa riserva subito emozioni forti con il goal del vantaggio della Libertas grazie al neo entrato Colella che ribadisce in rete un cross da sinistra e batte Vurchio, la furia dei padroni di casa non si spegne qui due minuti piu’ tardi Rubini impegna Vurchio con una sassata che finisce in corner, ancora Colella al 17° st ad impegnare Vurchio con un tiro centrale. Al 27° st il Libertas rimane in 10 uomini per l’espulsione del Capitano Paris per doppia ammonizione, nel finale di tempo gli ospiti impegnano Di Candia prima con Zonno con una velenosissima punizione , poi con Caggianelli che in un batti e ribatti in area calcia sfiorando la base del palo alla destra di Di Candia. Il match si decide alla lotteria dei calci di rigore decisivi sono gli errori dal dischetto di Cantatore e Giuliani per la Libertas , il primo calcia fuori il secondo sulla traversa , per il Cerignola errore dal dischetto di Conte che si fa parare il tiro da Di Candia , alla fine il rigore decisivo di Compierchio manda il Cerignola in finale Regionale di coppa Italia.

LIBERTAS : Di Candia, Messina, Daddario(Pazienza), De  Gennaro(Collela), Paris,  Rubini, Giuliani, Demaj, Petruzzella, Cantatore, Millone(Favia).
All: Sisto.

AUDACE CERIGNOLA : Vurchio, Porcelli, Colucci, Compierchio, Matera, Riontino, Piscopo, De  Santis, Caggianelli, Stefanini(Conte), Aucello(Zonno).
All: Pizzulli.

Arbitro: Politi di Lecce.
Rete : 15° st Colella.
Note: Espulso al 27° st Paris per doppia ammonizione.

Alessandro Cuocci

Una formazione del 2012/2013

Coppa Italia Eccellenza
In finale Audace Cerignola e Pro Italia Galatina

Coppa Italia Dilettanti

Coppa Italia Dilettanti

Nelle semifinali giocate oggi l’Audace Cerignola ha la meglio ai caldi di rigore su una volitiva Libertas Molfetta (4-3 il risultato finale). Nell’altra semifinale sfiora l’impresa il Manduria Sport che batte per 2-0 il Pro Italia Galatina, ma non riesce a superare il turno a causa dell’1-3 subito in casa.

SEMIFINALI

Pro Italia Galatina -Manduria 2-0 (And. 3-1)
Libertas Molfetta – Audace Cerignola 1-0 (3-4 d.c.r.) (And. 0-1)

Audace Cerignola
Mister Pizzulli post Corato

Mister Pizzulli

Abbiamo giocato forse una delle migliori trasferte, la fortuna da e toglie, questa volta ci ha tolto qualcosa. Contro il Molfetta spero i tifosi sostengano la squadra, lo merita!
Abbiamo perso a Corato, ma abbiamo giocato forse una delle migliori trasferte. Non abbiamo sbagliato l’approccio alla partita e abbiamo cominciato ad attaccare dal primo minuto.
Loro sono stati un po’ remissivi, giocando con una sola punta, dopo 5’abbiamo avuto due ghiotte occasioni con Gigi Lasalandra, alle quali si sono aggiunte altre durante il match.
L’unica cosa che posso rimproverare alla mia squadra è la cattiveria, giocando con questa avremmo portato a casa il risultato.
Secondo me, anche se la partita fosse durata altre due ore, difficilmente la palla sarebbe entrata, sembrava fosse stregata la porta. Alla fine ho messo dentro Stefanini, abbiamo giocato con due punte di peso, sembrava fatta ad un certo punto, ma non siamo riusciti a mettere la palla in rete.
Il Corato si è difeso ordinatamente a denti stretti, poi c’è stato l’infortunio di Colangione che dribblando, anche a causa del terreno di gioco e della pioggia battente, ha perso palla, ma sappiamo tutti il valore di Matteo, che fino a questo momento si è comportato in maniera straordinaria.
Abbiamo attaccato dal 1’ al 93’, il Corato con una delle poche azioni è andato in gol, il calcio è bello anche per questo.
La fortuna spesso da e toglie, basti ricordare il palo colpito dal Copertino che poteva farci perdere punti, oggi ci ha tolto qualcosa.
Giovedì c’è la semifinale di Coppa, dobbiamo riprendere in fretta la condizione, molti giocatori hanno dato tanto, vogliamo scrivere qualcosa di importante nella storia del Cerignola.
Sappiamo di trovare un ambiente particolare, giochiamo con la prima che ci fa compagnia in classifica.
Spero che i tifosi ci seguano in massa e ci sostengano, gli undici in campo, lo meritano!

Ufficio Stampa A.S.D. Audace Cerignola

Manfredonia – Polimnia 3-3
Sintesi della gara

Sintesi della gara tra Manfredonia Calcio e Polimnia, terminata 3-3. Campionato di Eccellenza Pugliese, anno calcistico 2012/2013. In rete al 9’pt Montecasino (Rig.), al 30’pt Moro, al 2’st Di Pinto (Rig.), al 26’st Antonicelli, al 34’st Carminati (Rig.) ed infine al 43’st Antonicelli.

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