Atletico Vieste – Terlizzi 2-0
Rocco e Longo sgambettano Pino Giusto

stemma Atletico ViesteCon il più classico dei risultati l’Atletico Vieste liquida la pratica Terlizzi Calcio di mister Pino Giusto, l’allenatore che salvò la squadra garganica nella scorsa stagione, e per questo è stato accolto da un affettuoso applauso dal pubblico di casa. Le reti che hanno fissato il punteggio sono arrivate da Rocco Augelli, all’ottava segnatura stagionale, e da Domenico Longo che ha sbloccato il suo score personale in questo campionato.
Esordio tra i pali viestani per il portiere Muscato giunto a metà settimana sul Gargano dal Martina Franca (Seconda Divisione di Lega Pro) per sopperire all’assenza per infortunio di Bua che resterà fermo almeno fino a fine dicembre. Assente anche Compierchio per squalifica (ma ormai lontano da Vieste perché prossimo al ritorno nel Foggia), Angelo Terracenere ha potuto schierare Campanella al centro della difesa dopo un mesetto di stop per un problema al ginocchio, lasciando in panchina Sollitto e dando fiducia agli under Cignarale, Pelusi e Ricucci che hanno risposto sfoderato ottime prestazioni. In avanti si rivedeva Maurizio Gentile dal primo minuto, a comporre la coppia di attacco con Longo, ispirati alle proprie spalle da Rocco Augelli, con Colella tornato in cabina di regia.
Tra infortuni e squalifiche, Pino Giusto ha dovuto rimpiazzare gli under assenti e sopperire al forfait dell’ex Camasta rimasto a casa perché febbricitante.
Partivano meglio i padroni di casa che al nono avevano due occasioni per sbloccare il risultato, prima con Longo la cui conclusione dalla corta distanza veniva messa in corner dal portiere Maggi, e poi con Paolo Augelli che costringeva il portiere avversario a smanacciare oltre la traversa un beffardo tiro cross. Gli ospiti si facevano vedere dalle parti di Muscato solo al 39mo quando Natilla approfittava di uno scivolone di Cignarale per provare a scavalcare il portiere avversario ma il suo pallonetto finiva fuori di poco.
Il leggero predominio viestano diventava più netto nella ripresa con una maggiore presenza in ogni parte del campo, superiorità che si concretizzata al 19mo con Rocco Augelli che realizzava dagli undici metri un penalty concesso del sig. Panettella di Bari per fallo di mano in area di Semerano. L’incontenibile gioia susseguente alla realizzazione dal dischetto era il chiaro sintomo di come il bomber si sia appena tolto di dosso il peso per il rigore sbagliato nella gara casalinga col Molfetta conclusasi poi col risultato di 3-1 per questi ultimi.
L’inevitabile necessità di attaccare del Terlizzi permetteva a mister Terracenere di modificare lo scacchiere tattico aggiungendo Sollitto nel reparto difensivo (che passava a 5) per dare maggiore solidità alla retroguardia e affidandosi alle rapide ripartenze per sfruttare i varchi che inevitabilmente si creavano nella metà campo terlizzese. Questa variazioni tattica portava i suoi frutti al 35mo: Pelusi sulla sinistra saltava in slalom due avversari e metteva al centro un preciso rasoterra su cui si avventava Longo che in scivolata metteva alle spalle del’incolpevole Maggi.
L’arrembaggio finale degli ospiti portava ad annotare solo una traversa centrata di testa da Manzari, troppo poco per una formazione che era stata allestita per occupare le zone alte della classifica.

A pochi secondi dal triplice fischio Rocco Augelli aveva la possibilità di portare a tre le segnature per la sua squadra ma il suo tiro dal limite usciva di un soffio.

Con questo successo l’Atletico si allontana dalla parte più delicata della classifica concedendosi il lusso di sbirciare sopra di se, visto che la zona play-off dista solo 3 punti. Domenica prossima ci sarà la possibilità di confermare questa tendenza alla scalata della classifica nel secondo turno casalingo consecutivo che vedrà i garganici opposti all’Atletico Tricase.

Pino Giusto avrà, invece, da lavorare in settimana per preparare la meglio la gara interna col Galatina in attesa di aggiustare la rosa nel mercato di riparazione.

Atletico Vieste: Muscato, Paolo Augelli, Pelusi, Cignarale, Campanella, Ricucci (48st Nanni), Rocco Augelli, Grieco, Gentile (27st Sollitto), Colella, Longo (45st Silvestri). A disposizione Renda, Perlangeli, Pasquariello, Devita. Allenatore Angelo Terracenere (squalificato, in panchina Michele Renda).

Terlizzi Calcio: Maggi, Semerano, Ronzullo, Daleno, Cioffi, Bartoli, Frascolla (34st Costantino), Gonzales, Manzari, Di Cecca, Natilla (24st Recchia). A disposizione Cafagna, Cardascio, Salierno, Palermo, Amendolaggine. Allenatore Pino Giusto

Arbitro Claudio Panettella, assistenti Emanuele Pansini e Giovanni Mittica, tutti di Bari

Reti 19st R. Augelli su rigore, 35st Longo

Ammoniti: Colella (V), Frascolla, Manzari, Semerano, Di Cecca, Daleno (T)

Sandro Siena

Pro Italia Galatina – San Severo 2-2
San Severo in rimonta

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

Chi di rimonta perisce, di rimonta ferisce, il San Severo fa suo il karma del celebre detto ribaltandolo e ottenendo un incredibile pareggio in quel di Galatina. I dauni si riprendono infatti un match apparso perso a metà primo tempo e portano a casa un punto fondamentale che, stando anche i risultati provenienti dagli altri campi di Eccellenza, vale oro.
Allo ‘Specchia’ di Galatina, il San Severo si presenta con la zavorra della rimonta subita in casa domenica scorsa dal Quartieri Uniti Bari, e da un risultato utile in trasferta che latita da più di un mese. Mister Rufini recupera il bomber Ladogana per l’occasione, ma sul terreno di gioco della formazione che nella scorsa stagione gli tolse la soddisfazione di trionfare nella finale di Coppa Italia Promozione, s’inventa una formazione completamente rivoluzionata. Il tecnico calabrese infatti schiera l’esterno offensivo Stango nel ruolo di terzino, panchina Lanave inserendo il giovane Annese sulla mediana, e davanti si affida al rientrante Ancona insieme a Selvaggi e Galetti, con la coppia Cesareo-Ladogana fuori dall’undici iniziale.
L’inizio gara dei dauni è a dir poco tragico. La nemesi odierna dei colori giallogranata porta beffardamente il cognome Marino, come quello del presidente sodalizio sanseverese. Il numero dieci dei salentini infatti disputa una grande prova impreziosita al 5′ dall’assist vincente per Patruno il cui tiro imparabile porta in vantaggio i padroni di casa. Al 18′, ancora Marino verticalizza dalla trequarti offensiva leccese per Giorgetti che evita la trappola del fuorigioco, si accentra dalla destra e supera Pizzolato per la seconda volta nel match. Al 28′, coach Rufini corre ai ripari sostituendo Stango e Selvaggi con Cesareo e Ladogana, riproponendo così il 4-2-4. La mossa dà i suoi frutti. Al 31′, Silvestri rovescia in area leccese direttamente da calcio piazzato; Galetti allunga di testa per Ladogana che prova la deviazione sulla quale arriva la parata in tuffo di Ancona. Un minuto dopo, Pizzolato si rifugia in angolo sul colpo di testa di Manca servito ancora da un cross di Marino. Al 35′, Ladogana prova l’inzuccata vincente da ottima posizione, ma la sfera sibila vicino al palo. Al 37′, il colpo di testa di Galetti non lascia scampo ad Ancona, ma De Leo annulla per fuorigioco. La gioia del goal per gli ospiti è rimandata solo di qualche minuto. Al 41′ infatti, il difensore Ianniciello si butta nella mischia in occasione di un corner battuto dal Cesareo e accorcia le distanze. Al 44′, lo stesso bomber subentrato conclude da buona posizione ma non inquadra la porta. Al 47′, l’arbitro chiude il primo tempo e immediatamente scoppia una rissa tra i giocatori delle due squadre. L’oggetto del contendere sarebbe stato un fallo di mani di un difensore leccese nella propria area non sanzionato dall’arbitro. Gli scontri verbali e fisici ‘sarebbero poi continuati’ anche nel tunnel che conduce agli spogliatoi dell’impianto galatinese.
Nella ripresa, il Galatina perde immediatamente Marino a causa di un infortunio e improvvisamente si spegne la luce del gioco per gli uomini di mister Inglese. Il San Severo però non sembra riuscire ad approfittarne se non al 70′, quando Ladogana sfrutta al meglio un assist di Galetti e mette la sfera del 2-2 alle spalle di Ancona. Non succede più nulla fino alla fine.
In classifica il San Severo guadagna punti sul Cerignola raggiunto in vetta dal Molfetta dopo l’1-0 subito a Corato. Dietro la nuova coppia regina scappa il Gallipoli, mentre i giallogranata si attestano al quarto posto in attesa di sapere come finirà Manfredonia-Polimnia.

GALATINA. Ancona; Parlangeli, Malerba, Deffo, De Toma, Prinari, Patruno, Tundo (85′ De Benedictis), Marino (49′ Scalete), Manca, Giorgetti. A disposizione: Leone; Stefanì, Vadacca, Palano, Giaffreda. Allenatore: Inglese.

SAN SEVERO. Pizzolato; Mangiacotti, Stango (28′ Cesareo), Silvestri, Ianniciello, Di Simone, Annese, Conte, Galetti, Ancona (89′ Florio), Selvaggi (28′ Ladogana). A disposizione: Bruno; Mastrangelo, Lanave, Galullo. Allenatore: Rufini.

RETI: 5′ Patruno (G), 18′ Giorgetti (G), 41′ Ianniciello, 70′ Ladogana.
ARBITRO: De Leo di Molfetta.
NOTE – Ammoniti De Toma, Giorgetti e Parlangeli del Galatina; Galetti, Mangiacotti e Cesareo del San Severo.

Squadra San Severo 2011/2012

Una formazione del 2011/2012

San Severo
A Galatina per far punti

La trasferta dell’U.S.D. San Severo a Galatina non sarà delle più semplici. Il campo dei bianconeri è infatti tra i terreni di gioco più ostici dell’intero campionato di Eccellenza 2012/13, e i tifosi di casa hanno fama di essere tra i più caldi del girone. Inoltre la lunga trasferta che costringerà i dauni a pernottare per la terza volta in poco più di un mese in terra salentina, non aiuterà di certo la preparazione al match.

La formazione di mister Inglese però sta ottenendo meno di quanto ci si aspettasse all’inizio di questa stagione. Il Galatina infatti ha cambiato molto della sua composizione nel corso delle ultime settimane, stentando forse a trovare l’amalgama adeguato. Una situazione della quale potrebbero approfittare gli ospiti per ottenere un risultato in trasferta che manca ormai dal 7 ottobre scorso.

Nell’U.S.D. San Severo torna arruolabile il capocannoniere Vincenzo Ladogana dopo il turno di squalifica osservato domenica scorsa. Mongelli invece si accomoderà invece in tribuna dopo lo stop ricevuto per l’espulsione di domenica scorsa. Tra le fila dei dauni mancherà anche il giovane Francesco Russi indisponibile.

STATISTICHE – L’U.S.D. San Severo occupa attualmente la 3° posizione del campionato di Eccellenza con diciassette punti. I dauni hanno infatti ottenuto cinque vittorie, due pareggi e tre sconfitte nelle dieci gare disputate nel massimo torneo dilettantistico regionale 2012/13. L’attacco della formazione foggiana ha segnato diciotto volte (terzo del girone), mentre la difesa ha subito undici reti (quinto nella graduatoria dei goals concessi).

In classifica il Galatina occupa attualmente la nona posizione con tredici punti, frutto di tre vittorie, quattro pareggi e tre sconfitte. I salentini sono andati a segno tredici volte e altrettanti sono stati i goal subiti.

Nell’ultimo turno il San Severo ha pareggiato 2-2 in casa con il Quartieri Uniti Bari (Lanave e Galetti per i giallogranata; doppietta di rigore di Bozzi per i baresi). La Pro Italia Galatina proviene invece dall’1-1 di Polignano.

INFORMAZIONI – Il ‘G. Specchia’ sarà la sede dell’incontro valido per l’undicesimo turno del torneo di Eccellenza tra Pro Italia Galatina e U.S.D. San Severo, con il fischio d’inizio dell’arbitro Angelo De Leo previsto alle ore 14:30. Sul sito internet www.sanseverosport.com sarà attivo il servizio Live Match che informerà sull’andamento della gara.

 Ufficio Stampa U.S.D. San Severo Calcio

Presentazione Gare
Tutte le gare in programma

In serie D il Foggia è impegnato nell’aticipo di Secondigliano contro la CTL Campania. In Eccellenza la neo caplista Cerignola gioca il classico testa coda  contro l’ultima in classifica Atletico Corato, mentre la Libertas, seconda in classifica, cercherà di non perdere punti contro il Quartieri Uniti Bari. Sudest – Gargano Marconi, Sport Noci – Ascoli Satriano e Carapelle – Sporting Atlamura le gare di alta classifica in Promozione. In I Categoria il treno Nuova Daunia cerca di non fermarsi a Minervino mentre in II Categoria la Vicarius è impegnata a Torremaggiore contro il Tre Torri.


SERIE D – 12^ Giornata – ORE  14:30 

 Ars et labor Grottaglie  –  Fortis Trani  Comunale “D’Amuri” di Grottaglie 
 Bisceglie  –  Potenza  Comunale “G.Ventura” di Bisceglie 
 Brindisi  –  Taranto  Comunale Fanuzzi di Brindisi 
 Pomigliano  –  Ischia Isolaverde  U. Gobbato di Pomigliano d’arco 
 CTL Campania  –  Foggia calcio  Comunale “Ottorino Barassi” di Secondigliano     Sabato
 Matera  –  Battipagliese  XXI settembre Franco Salerno di Matera 
 Monospolis  –  Francavilla  Campo Comunale “V. S. Veneziani” di Monopoli 
 Nardo’ Calcio  –  Gladiator  Campo Comunale “Giovanni Paolo II” di Nardò 
 Puteolana  –  S. Antonio Abate  Comunale “Domenico Conte” di Pozzuoli     Sabato

 


ECCELLENZA – 11^ Giornata – ORE  14:30 

 Atletico Corato  –  Audace Cerignola  Campo Comunale -A- di Corato 
 Atletico Tricase  –  Copertino  Campo Comunale “San Vito” di Tricase     16:00
 Atletico Vieste  –  Terlizzi  Campo Comunale “R. Spina” Erb. Art. di Vieste 
 Gallipoli  –  Atletico Mola  Campo Comunale di Gallipoli 
 Manfredonia  –  Polimnia Calcio  Campo Comunale “Miramare” di Manfredonia     18:00
 Pro Italia Galatina  –  San Severo  G. Specchia di Galatina 
 Quartieri Uniti Bari  –  Libertas  Campo Comunale “San Diomede” di Bari 
 Real Racale  –  Manduria  Campo Comunale Erb. Art. di Racale 

 


PROMOZIONE – 10^ Giornata – ORE  14:30 

 Virtus Bitritto  –  S. Giovanni Rotondo  Campo Comunale di Bitetto 
 Carapelle  –  Sporting Altamura  Campo Comunale – Erb. Art. di Ordona 
 Cellamare  –  Celle di San Vito  Campo Comunale di Capurso 
 Melphicta Calcio  –  Castellana  Campo Comunale “G. Poli” di Molfetta 
 Nuova Andria  –  Rutiglianese  campo Sportivo Fidelis – A di Andria 
 Nuova Lucera  –  V. Locorotondo  Campo Comunale di Ascoli Satriano 
 P. S. Altamura  –  Castellaneta  Campo Comunale di Noicattaro 
 Sport Noci  –  Ascoli Satriano  Campo Comunale De Luca Resta di Noci 
 Sudest Casamassima  –  Gargano Marconi  Campo Comunale di Adelfia 
 Riposa  –  Real Alberobello  

 


I CATEGORIA – 9^ Giornata – ORE  14:30 

 Apricena  –  Reali Siti  Campo Comunale “G. Garibaldi” di Apricena 
 Audace Barletta  –  U.C. Bisceglie  Campo Comunale “Manzi-Chiapulin” di Barletta 
 Min. Murge  –  Nuova Daunia  Campo Comunale di Minervino Murge 
 Monte Sant’Angelo  –  Alexina  Campo Comunale “Nuovo” di Monte Sant’Angelo 
 R. Castriotta  –  Ordona Calcio  Campo Comunale “Miramare” di Manfredonia 
 Rocchetta S. A.  –  Civilis Atletico  Campo Comunale di Rocchetta S. Antonio 
 Sanseverese  –  Canosa  Campo Comunale “Ricciardelli” di San Severo 
 Sporting Daunia  –  Real Bat  Campo Degli Ulivi di Foggia 

 


II CATEGORIA – 9^ Giornata – ORE  14:30 

 Atletico Orsara  –  Atletico Stornara  Campo Sportivo “L. Di Biccari” di Orsara di Puglia 
 Cagnano Varano  –  Atletico Peschici  Campo Comunale di Cagnano Varano 
 Ischitella Santucci M.  –  Sauri  Campo Comun.”Teodoro Moretti” di Rodi G.co 
 Orta Nova  –  Maroso Candela  Campo Comunale di Orta Nova 
 Real San Giovanni  –  Real Torremaggiore  Campo “A. Massa” (A) di San Giovanni R.
 Tre Torri Calcio  –  Vicarius  Campo Comunale di Toremaggiore 
 Troia  –  Matinum  Nuovo Stadio Comunale di Troia 

 


III CATEGORIA GIR.A – 3^ Giornata – ore  14:30 

 Foggia Incedit  –  San Marco  Campo “Opera Don Uva” di Foggia 
 Lesina  –  Poggio Imperiale  Campo “Sampietro” di Poggio Imperiale     10:30
 Real Peschici  –  Sporting Sannicandro  Campo Comunale “Maggiano M.” di Peschici 
 Sammarco  –  San Pietro  Campo Comunale di San Marco In Lamis 
 Squadra del Cuore  –  Real Marvin  Campo “Teodoro Moretti” di Rodi G.co     10:30
 Riposa  –  Viestese  

 


III CATEGORIA GIR.B – 3^ Giornata ore  14:30

 Alberona  –  Herdonia  Campo Comunale di  
 Atletico Bovino  –  Foggia Spa  Campo Comunale “Reg. Margherita” di Bovino 
 Atletico Carapelle  –  Biccari  Campo Comunale “F. Paolo Digioio” di Carapelle 
 Elce  –  Sant’Agata  Campo Comunale di Deliceto 
 Virtus Castelluccio  –  Carapellese  Campo Comunale di Castelluccio dei Sauri 
 Riposa  –  Real Biccari  

Audace Cerignola
Contro il Corato per la conferma

Pizzulli

L’Allenatore Pizzulli

Tutta la rosa a disposizione di Pizzulli, Riontino assente per squalifica.

Vigilia di campionato in  casa Audace Cerignola, la gara di domani vedrà il Cerignola affrontare un rinfrancato Corato reduce dalla vittoria in campionato contro il Mola.

Mister Pizzulli ha tutti gli uomini a disposizione, fatta eccezione per lo squalificato Riontino, probabile quindi che scenda in campo la migliore formazione possibile alla ricerca dei tre punti, che servirebbero a confermare la prima posizione in classifica.

In porta sicuro del posto Vurchio, terzini di difesa, dopo le ottime prestazioni delle prime gare confermati i  “soliti under” Corcelli e Colucci.

La coppia centrale sarà formata da Colangione, che giovedì sarà squalificato nella semifinale di ritorno contro il Molfetta, e Matera che dovrebbe vincere il ballottaggio con Ingrosso che è ormai recuperato al cento per cento, ma sarà titolare in Coppa.

A sostituire Riontino dovrebbe essere Conte, al suo fianco “l’illuminante” De Santis.

Sulla fascia destra confermato Piscopo, nonostante nelle ultime uscite non sia stato brillante; sulla sinistra si giocano una maglia Russo e Auciello.

Il capitano Lasalandra, recuperato dopo l’infortuno alla caviglia, partirà titolare, al suo fianco Caggianelli.

Il biglietto d’ingresso a Corato costerà 5 euro, le donne entreranno gratis.

Matteo Bancone – Ufficio Stampa A.S.D. Audace Cerignola

San Severo
I prossimi avversari: Pro Italia Galatina

La Pro Italia Galatina, prossima avversaria dell’U.S.D. San Severo, è una delle cinque formazioni neopromosse al campionato di Eccellenza pugliese 2012/13. La compagine salentina è reduce da un’annata 2011/12 trionfale, contraddistinta dal dominio del girone B del torneo di Promozione e dalla vittoria della Coppa Italia regionale di categoria. In occasione della finale del trofeo disputata a Rutigliano lo scorso marzo, i bianconeri stellati ebbero ragione proprio dei giallogranata con il punteggio di 2-0.
Alla vigilia dell stagione che ha segnato il suo ritorno in Eccellenza dopo quattro campionati di serie B pugliese, i salentini partivano con l’obiettivo di continuare la magica cavalcata della scorsa annata calcistica. Durante la sessione estiva di mercato infatti la Pro Italia infatti aveva innestato alcuni rinforzi di esperienza in un telaio funzionante (capitan Cimarelli, i fratelli De Benedictis), con il chiaro scopo di dare continuità al proprio progetto. Tuttavia, dopo un avvio di torneo discreto, la formazione di mister Inglese ha rallentato vistosamente ritrovandosi ora ad occupare un’anonima posizione di metà classifica.

PRECEDENTI – Al di là della finale di Coppa Italia Promozione disputata nella scorsa stagione, U.S.D. San Severo e Pro Italia Galatina si erano incontrati l’ultima volta nella stagione 1997/98 sempre nel massimo campionato dilettantistico regionale. Al termine di quella stagione il San Severo retrocesse in Promozione, mentre il Galatina fondendosi con l’Aradeo guadagnò l’accesso al campionato di serie D.
Le due squadre diedero inoltre vita ad un duello entusiasmante per la vittoria nel 1993/94, sempre in Eccellenza. A fine anno il San Severo la spuntò con due punti di vantaggio. La stagione successiva le due squadre s’incontrarono invece nel Campionato Nazionale Dilettanti, girone H.

SITUAZIONE ATTUALE – Il Galatina sta modificando il suo organico in corso d’opera. Angelo De Benedictis e capitan Cimarelli hanno lasciato la formazione, mentre nelle scorse settimane la società ha ingaggiato il bomber Manca.
Mister Inglese non avrà problemi di squalifiche anzi recupererà Patruno dopo lo stop comminatagli dal Giudice sportivo in occasione del turno precedente.
In classifica il Galatina occupa attualmente la nona posizione con tredici punti, frutto di tre vittorie, quattro pareggi e tre sconfitte. I salentini sono andati a segno tredici volte e altrettanti sono stati i goal subiti.

Ufficio Stampa U.S.D. San Severo Calcio

Teleblu: A bordo campo
L’Audace Cerignola in prima fila

Questa sera, con inizio alle ore 22.25 circa, imperdibile puntata della trasmissione sportiva di grande successo “A BORDO CAMPO L’ECCELLENZA A CASA VOSTRA” in onda su TELEBLU (canale digitale terrestre 72).

Un’ora circa di approfondimento dei temi calcistici del Campionato di Eccellenza Pugliese al cospetto di ospiti di grande prestigio.

Al centro delle nostre attenzioni il Manfredonia e l’Audace Cerignola.

In particolare si parlerà del cambio tecnico sulla panchina del Manfredonia con una sorpresa in apertura di programma, di una “bomba” di mercato dell’Audace Cerignola.

Servizi filmati, anteprime, una sorpresa per tutti i tifosi sipontini e tanto altro!

Il salotto del calcio di Capitanata è lieto di accogliervi numerosi e vi augura buona visione!

Conducono in studio: Stefano Favale e Milena Prota

Opinionista: Antonio Tasso


Ospiti in studio: Losito (Ds Audace Cerignola) e De Cosmo (Dg Audace Cerignola)

Collegamento telefonico: Sandro Siena (addetto stampa Atletico Vieste)

Con la partecipazione di Matteo Mancini (Pugliacalcio24)

PALINSESTO SETTIMANALE DEFINITIVO:

Venerdì alle ore 22,25 su TeleBlu (72)

Sabato alle ore 12,30 su BluLife (666)

Sabato alle ore 18,00 su BluWorld (667)

ARCHIVIO PUNTATE SU:  YOUTUBE.COM/MANFREDONIASPORT

Manfredonia non puoi più sbagliare
La formazione avversaria è il Polimnia Calcio

Manfredonia Allenatore Franco Cinque

Franco Cinque

Dopo le quattro sconfitte consecutive, di cui tre maturate in trasferta, il Manfredonia torna tra le mura amiche per ritrovare la vittoria e lo slancio verso le zone alte della classifica. Sarà la prima di Franco Cinque in questo campionato.

La squadra, dopo l’esonero di D’Arienzo, non può più sbagliare dopo la prova opaca di Copertino che ha messo in luce limiti caratteriali oltre a quelli di gioco già riscontrati in altri incontri.

La formazione avversaria è il Polimnia Calcio, squadra di Polignano a Mare.

Mister Gianfranco Mancini e i suoi giocatori finora hanno collezionato 12 punti, appena tre in meno del Manfredonia.

Come tante squadre del campionato schiera un buon under in porta, Salvatore Serrano, e diversi giocatori di categoria come Indrago, Brescia, Catalucci e l’esperto Michele Cassano, con trascorsi con le maglie di Fasano, Giulianova, Rutigliano, Brindisi, Maglie, Copertino, Locorotondo e Corato.

U.S.D. San Severo
Intervista a mister Rufini

Allenatrore San Severo Danilo Rufini

Danilo Rufini

Danilo Rufini, ex centrocampista della Juve Stabia, è stato raggiunto da TuttoJuveStabia in esclusiva e ha parlato del presente, senza dimenticare il passato, dichiarando di essere “orgoglioso di aver vestito la maglia delle Vespe”:

2003-2005, due anni importanti a Castellammare conditi da una promozione in C2…

“Ho calcato i campi di tutto il sud Italia per 22 anni ed ho avuto la fortuna di fare sempre campionati di vertice ottenendo sette promozioni, ma la mia carriera, senza i due anni trascorsi a Castellammare non avrebbe avuto valore. Ho giocato in grandi piazze, ma Castellammare e’ unica. Il più bel tifo che io abbia mai avuto modo di provare, il calore degli stabiesi non lo dimenticherò mai. Nella stagione 2003-04 abbiamo vinto campionato e Coppa Italia, uscendo dalla finale scudetto per differenza reti dopo uno “strano” 5-6 tra Rende e Manfredonia. L’anno successivo siamo arrivati secondi in C2 dietro al Manfredonia. Loro 72 punti e noi 71, e siamo usciti in semifinale play-off con la Cavese dopo aver giocato in campo neutro ed a porte chiuse la finale di ritorno. A Castellammare non sarebbe andata cosi’, comunque siamo stati meritatamente ripescati ed io, con le mie 33 presenze in campionato, penso di aver dato il mio contributo a quella che poi è stata l’ascesa della Juve Stabia”.

60 presenze con la maglia gialloblè e 4 gol realizzati. Quale quello che ricorda con maggiore affetto?

“Il gol più bello ed importante realizzato è stato quello in serie C2 a Castel di Sangro. Eravamo in un brutto periodo e vincemmo 1-0 fuori casa con un mio tiro da fuori area. Da lì partì una striscia di 17 risultati utili consecutivi”.

Vittoria della coppa Italia e promozione in c2, com’è vincere con la maglia della Juve Stabia?

“Vincere a Castellammare è incredibile. C’erano partite nelle quali eri stremato, ma il tifo ti spingeva a correre e lottare sempre di più fino alla fine. Non si poteva deludere quella gente e personalmente cercavo di metterre in campo tutta la voglia e la grinta di ogni singolo tifoso, unendola alla tecnica ed alla tattica… o almeno ci provavo!”

Di quella squadra c’è qualche compagno che continua a sentire ancora oggi?

“Mi sono sentito con qualcuno grazie a Facebook. In questo modo si hanno notizie frequentemente, ma anche se non li sento spesso, tutti rimarranno sempre tra i miei ricordi più belli”

Passando all’attualità, la Juve Stabia è partita male, ma pian piano si è ripresa. Quale può essere l’obiettivo stagionale, consideranto che Braglia continua a gettare acqua sul fuoco?

“Fa bene Braglia a mantenere tranquillo l’ambiente. L’umiltà è alla base di tutto, ciò non toglie  che bisogna esser consapevoli dei propri mezzi e la Juve Stabia ha dimostrato in questi ultimi due anni di potersela giocare con tutti in un campionato lungo e difficile come quello cadetto”.

Contro il Modena un’altra svista arbitrale ha sfavorito la Juve Stabia, ma il tecnico della Reggina Dionigi, qualche settimana fa, ha parlato di sudditanza degli arbitri a favore delle vespe…

Dionigi ha detto questo? Personalmente non mi piace chi cerca alibi alla prestazione della propria squadra. E poi non credo ci sia sudditanza, perchè gli arbitri purtroppo o per fortuna sbagliano a volte, come succede ai calciatori, agli allenatori ed a tutti gli esseri umani. Bisogna accettarlo”.

La ringraziamo strappandole la promessa di rivederla presto al “Menti”…

“Cercherò di venire appena i miei impegni calcistici me lo permetteranno e lo farò con immenso piacere. Entrare di nuovo al Romeo Menti sarà emozionante come quando lo calcavo da giocatore. Spero prestissimo e sicuramente vi avviserò in anticipo. Un saluto alla gente di Castellammare,la mia seconda patria”.

Ciro Novellino – tuttojuvestabia.it

Audace Cerignola – Atletico Vieste 1-0
Sintesi della gara

La sintesi della gara tra Audace Cerignola e Atletico Vieste valevole per la 10ma giornata del campionato di Eccellenza Pugliese 2012/13. Decide il gol di Russo al 33mo del primo tempo. Servizio realizzato da Sandro Siena con le riprese di Davide Zaffarano.

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Audace Cerignola – Atletico Vieste 1-0

Atletico  Vieste Pasquale Bua

Pasquale Bua

Al termine di una partita noiosa e arida di emozioni l’Audace Cerignola batte col minimo sforzo l’Atletico Vieste e conquista la vetta della classifica grazie al concomitante pareggio del Liberty Molfetta sul proprio campo col Racale.
Sui taccuini dei cronisti presenti sugli spalti del Monterisi ci sono una uscita coi pugni di Bua nei primi minuti di gara, un tiro di Grieco da 25 metri ribattuto da Vurchio, un tiro di Lasalandra da dentro l’area spedito clamorosamente fuori e una gran botta di Ricucci (probabilmente il migliore dei suoi) destinata a finire sotto l’incrocio dei pali deviata dal portiere locale. Come dire: in una gara, altrimenti destinata a finire a reti inviolate, il Cerignola ha vinto senza mai tirare in porta.
A decidere le sorti dell’incontro c’è stata una disattenzione della difesa viestana, l’unica dell’intera gara: un lancio in profondità cercava di pescare Russo sulla sinistra ma Cignaralecol corpo riusciva a frenare la corsa del’esterno avversario; sul pallone si avvicinavano anche Colella e Bua ma nessuno dei tre lo spazzava permettendo allo stesso Russo di toccarlo con la punta e depositarlo in fondo al sacco. Era il 33mo del primo tempo, da quel momento i padroni di casa si preoccupavano di difendere il gol fatto chiudendo ogni varco ai tentativi di affondo dei garganici.
Alla delusione per la sconfitta si è aggiunta in casa viestana la preoccupazione per le condizioni di salute di Pasquale Bua, afflitto per gran parte della gara dal riacutizzarsi di un dolore alla schiena. Con la decisione di Leonardo Orlandino di lasciare il gruppo, l’unico disponibile a sostituire il portiere viestano (qualora ce ne fosse bisogno) sarebbe Michele Renda, allenatore in seconda di Terracenere.
Domenica prossima la squadra del presidente Lorenzo Spina Diana cercherà il riscatto nella gara casalinga contro il Terlizzi Calcio allenato da Pino Giusto, il tecnico che ha condotto il Vieste alla salvezza nella scorsa stagione, oltre che grande amico di Angelo Terracenere.

AUDACE CERIGNOLA: Vurchio, Corcelli, Colucci, Matera, Colangione, Riontino, Piscopo (6st Conte), De Santis, Caggianelli, Lasalandra (40st Stefanini), Russo (15st Auciello). A disposizione: Gervasio, Dimmito, Conte, Stefanini. Allenatore Massimo Pizzulli

ATLETICO VIESTE: Bua, Augelli P., Sollitto, Silvestri (9’s.t. Compierchio), Cignarale, Ricucci, Augelli R, Grieco, Longo (26’Gentile), Colella, Perangeli (9’s.t.Pelusi). A disposizione: Renda, Nanni, Pasquariello, De Vita. Allenatore Angelo Terracenere (squalificato – in panchina Michele Renda)

Arbitro Simone Petracca di Lecce, assistenti Domenico Tagliente e Angelo Ricchiuto di Casarano
Rete: 33pt Russo (C)
Ammoniti : Riontino (A.C.), Augelli P. , Compierchio (V.)

Sandro Siena

Colpo di scena a Manfredonia
Ritorna Cinque!

Manfredonia Allenatore Franco Cinque

Franco Cinque

Colpo di scena! ecco a distanza di 6 mesi tornare a sedersi sulla panchina del Manfredonia Franco Cinque. Il mister sipontino subentra a D’Arienzo in un ping-pong iniziato 2 stagioni fa.
A Cinque viene affidato il compito di ritemprare la squadra, afflitta da un’acuta “depressione” in termini di applicazione sul rettangolo di gioco.
Già domenica la squadra è chiamata al pronto riscatto, ora non ci sono più alibi.
Non si escludono novità tattiche nello scacchiere di Cinque, ma ora la priorità è ritrovare serenità ed autostima.

Stefano Favale

Il Manfredonia calcio esonera D’Arienzo
Domani il nuovo allenatore

L’Allenatore D’Arienzo

Alla base dell’esonero le quattro sconfitte consecutive, una in coppa e tre in campionato.

Dopo un buon avvio in campionato, il Manfredonia sembrava  aver smarrito la condizione, bisognerà attendere a giornata di domani per conoscere il nome del nuovo tecnico

MANFREDONIA – Matteo D’Arienzo non è più l’allenatore del Manfredonia. La società bianco-celeste, infatti, nella giornata di oggi ha sollevato dall’incarico il tecnico sipontino. D’Arienzo paga le quattro sconfitte consecutive, una in coppa e tre in campionato, rimediate contro Cerignola, San Severo, Libertas Molfetta e Copertino. Dopo un buon avvio in campionato, il Manfredonia sembra aver smarrito condizione e gioco, ragion per cui la dirigenza ha deciso di allontanare il tecnico che nella stagione 2010-2011 portò il Manfredonia ad una miracolosa salvezza negli spareggi play-out contro il Castellana. Sdanga & soci nelle prossime ore comunicheranno il nome del nuovo allenatore che avrà il compito di risollevare il Manfredonia, a secco di punti da tre gare consecutive.

Antonio Guerra – ilmattinodifoggia.it

Audace Cerignola – Atletico Vieste 1-0
Interviste post gara

Mister Pizzulli : “Grazie al lavoro dei ragazzi abbiamo raggiunto queste otto vittorie consecutive, un traguardo importante. Siamo primi, dobbiamo goderci questa posizione”
Il Ds Losito: ” Faremo movimenti in entrata ed in uscita per rafforzarci ulteriormente”

Interviste post gara Audace Cerignola – Vieste a cura del sito ufficiale della società ofantina http://www.asdaudacecerignola.it/

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Audace Cerignola – Atletico Vieste 1-0
Audace forza otto! Vittoria e testa della classifica

Audace Cerignola Russo

Russo

Ottava vittoria consecutiva per l’Audace Cerignola, fra campionato e coppa, per la squadra di mister Pizzulli, che con un gol di Russo al 33′ del primo tempo stende un  buon Vieste. In virtù del contemporaneo pareggio della Libertas Molfetta, gli ofantini balzano in testa alla classifica.

Il Cerignola centra la sua ottava vittoria consecutiva fra campionato e coppa, successo importante per gli ofantini che riescono a scavalcare in vetta la Libertas Molfetta fermata sorprendentemente sul pareggio in casa dal Racale.
Mister Pizzulli, dopo l’impegno settimanale di Coppa Italia, decide di mandare in campo la stessa formazione che ha battuto il Copertino domenica scorsa in campionato, fatta eccezione per Vurchio che torna a difendere la propria porta, Lasalandra è in dubbio fino all’ultimo momento per un problema alla caviglia, ma il capitano stringe i denti e nel riscaldamento da il suo assenso a scendere in campo.
La prima azione dell’incontro porta la firma del Vieste, è infatti l’ex di turno Grieco a tentare la botta dalla distanza, con Vurchio che in due tempi riesce a bloccare.
Il gioco latita, la palla viene giocata dalle due squadre soprattutto a centrocampo.
La squadra di casa risente dell’impegno infrasettimanale e per riorganizzare le idee ci mette 25’, quando Piscopo imbeccato da De Santis tira senza troppa convinzione centralmente.
De Santis illumina il gioco con i suoi lanci a tagliare il rettangolo verde, e al 32’ tenta il gol della domenica con un tiro da oltre trenta metri che si spegne sulla traversa.
E’ sempre il centrocampista bitontino a lanciare al 34’in profondità Russo, l’attaccante dell’Audace sembra essere in ritardo nella circostanza, anticipato apparentemente da Augelli P. e Cignarale, ma i due difensori garganici pasticciano, il gialloblù, classe’96 ci crede, tocca la palla che beffa Bua in uscita per il vantaggio dei padroni di casa.
I giocatori del Vieste si lasciano cadere in area ofantina in più occasioni, alla ricerca di un rigore che potrebbe pareggiare i  conti, ma il sig. Petracca di Lecce (sufficiente il suo operato) non si lascia ingannare.
Il secondo tempo si apre con gli ospiti in avanti, Longo da posizione defilata conclude, ma il tiro è senza troppe pretese, con l’estremo difensore di casa che blocca la palla.
Al 53’ Piscopo sguscia sulla destra, e mette al centro una palla, una sorta di rigore in movimento per l’accorrente Lasalandra, che non sfrutta l’occasione.
Terracenere, squalificato, tramite il suo vice Renda, cerca di scuotere i suoi con un doppio cambio, dentro Compierchio e Pelusi per Silvestri e Perangeli, il Vieste è sempre più offensivo, e al 59’ per poco non trova il pareggio: Ricucci calcia forte da fuori area con la palla indirizzata all’angolino, ma Vurchio ha un ottimo riflesso e con la mano di richiamo devia in angolo.
Lasalandra, complice la sua non perfetta condizione fisica, spreca troppo sotto porta, e al 71’ l’ottimo De Santis calcia a botta sicura un tiro che forse viene toccato in area da un braccio di un difensore viestano, ma per l’arbitro non ci sono gli estremi per il rigore.
Pizzulli si copre, mandano in campo il coriaceo Conte  che va a rimpolpare il centrocampo.
L’Audace si difende ordinatamente e porta a casa il risultato, con la difesa degli ofantini che, nonostante l’assenza di Ingrosso, alla luce dei risultati odierni, è la meno battuta del campionato al pari del Gallipoli con sole sei reti subite.
Domenica prossima i gialloblù saranno di scena a Corato, contro una squadra che, seppur ultima in classifica, è tornata a vincere in trasferta, sul difficile campo del Mola.

AUDACE CERIGNOLA: Vurchio 6; Colucci 6,5 , Matera 6,5, Colangione 6,5, Corcelli 7,5 Russo 6,5 (15’s.t.Auciello 6), Piscopo 6 (21’ s.t.Conte 6) DeSantis 7,5 , Riontino 6,5, Lasalandra 6 ( 40’s.t. Stefanini ) Caggianelli 6
A disposizione: Gervasio, Dimmito, Conte, Stefanini Allenatore:Pizzulli

ATLETICO VIESTE: Bua, Augelli P., Sollitto, Silvestri(9’s.t. Compierchio), Cignarale, Ricucci, Augelli R, Grieco, Longo (26’Gentile), Colella, Perangeli (9’s.t.Pelusi)
A disposizione:
Renda, Nanni, Pasquariello, De Vita Allenatore: Terracenere (squalificato)

Arbitro: Petracca di Lecce
Marcatori: 34’ Russo
Ammoniti
: Riontino (A.C.), Augelli P. , Compierchio (V.)
Espulsi:
Note:
giornata soleggiata, presenti circa 500 spettatori, divieto di trasferta per i tifosi del Vieste per inagibilità settore ospiti

 

San Severo – Quartieri Uniti Bari 2-2
Rammarico per i padroni di casa

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

Quanto rammarico quest’oggi al ‘Ricciardelli’ di San Severo dove i padroni di casa hanno lasciato sul campo due punti fondamentali. I dauni infatti si sono fatti rimontare due volte e sempre su rigore da un Quartieri Uniti Bari mai domo, che ha saputo sfruttare al meglio le defaillances difensive dei giallogranata.

I sanseveresi giungevano al decimo turno del campionato di Eccellenza con la necessità di avere risposte positive dopo l’inaspettato KO di domenica scorsa al ‘San Vito’ di Tricase. I ragazzi di mister Rufini infatti avrebbero voluto sfruttare il fattore positivo ‘Ricciardelli’ (quattro vittorie in altrettanti incontri in questo 2012/13), prolungando la propria imbattibilità interna e frenando le velleità dei Quartieri Uniti Bari. I baresi, tra i quali spicca l’ex Torremaggiore Vito Morra, hanno difatti fin qui ottenuto un rendimento ben al di là delle aspettative. Tutti presenti nel clan giallogranata ad eccezione dello squalificato Ladogana; il tecnico calabrese decide questa volta per uno spiegamento diverso rispetto a quello vistosi recentemente in campionato, optando per un 4-2-3-1 con Galetti punto di riferimento offensivo centrale, e Selvaggi, Cesareo e Lanave a danzargli intorno.
Pronti via e subito Galetti dimostra di essere in buona giornata con una conclusione da dentro l’area avversaria parata da Fortunato. I baresi, schierati da mister Catalano con la difesa a tre, rispondono con M. Cantalice e il suo tiro al volo impreciso dalla sinistra al 15′. Al 19′, Michele Conte prova a sorprendere Fortunato con una precisa stilettata dalla distanza, ma il portiere ospite si distende e para. Sul capovolgimento di fronte è invece Pizzolato a respingere la conclusione centrale di Venga. Al 25′, Lanave sfiora il goal su calcio di punizione e subito dopo è Cesareo a liberarsi di una marcatura in area ospite e a concludere alto sopra la traversa, Al 35′, finalmente si libera il grido di gioia dell’impianto sanseverese. Galetti, in versione uomo-assist, verticalizza nei sedici metri ospiti per Lanave che supera Fortunato con un tiro alla sua destra. Neanche il tempo di gioire per i dauni poiché dopo appena quattro minuti, Russi compie la sua prima ingenuità stagionale atterrando Bozzi nell’area di casa. Santorelli concede il rigore che lo stesso Bozzi realizza.
La ripresa si apre con un primo squillo degli ospiti. Morra infatti si fa subito vivo pericolosamente dalle parti di Pizzolato. Al 52′ però sono i padroni di casa a tornare nuovamente in vantaggio. Galetti tramuta il suo ruolo da uomo assist a finalizzatore, insaccando di testa un cross originato da una magia di Cesareo sulla sinistra del fronte offensivo sanseverese. Il Quartieri Uniti non ci sta e prova a reagire. Morra si fa più intraprendente e conclude improvvisamente da fuori area al 64′, sfiorando la parte alta della traversa. Il San Severo decide allora di addormentare la gara nella speranza di colpire gli avversari in contropiede. L’approccio al prosieguo del tempo sembra quello giusto poiché all’80’, Cesareo, e un minuto dopo, Silvestri, sfiorano clamorosamente il terzo goal per i sanseveresi su rapidi ripartenze. All’84’, il classico pastrocchio domenicale lo commette però Mongelli che sbaglia un rinvio dalle retrovie ed è costretto ad atterrare un avversario in procinto d’involarsi a tu per tu con Pizzolato. Il risultato è un secondo rigore per gli ospiti e l’espulsione per doppia ammonizione ai danni del difensore ex Atletico Mola. E’ ancora Bozzi ad incaricarsi del tiro dal dischetto spiazzando Pizzolato per la seconda volta. In dieci, i sanseveresi non riescono più a trovare la via del goal, mentre agli ospiti sta bene il pareggio strappato al ‘Ricciardelli’, prima squadra ad essere riuscita ad uscirne indenne.
In classifica i giallogranata non sfruttano un turno potenzialmente favorevole visti i contemporanei pareggi di Molfetta e Gallipoli contro avversari non certo irresistibili quali il Manduria e il Racale. Il 2-2 basta comunque agli uomini di Dino Marino per aggrappare il terzo posto in classifica insieme a Gallipoli e al Terlizzi.

SAN SEVERO. Pizzolato; Mangiacotti, Russi, Silvestri, Mongelli, Di Simone, Lanave (75′ Ianniciello), Conte, Galetti, Cesareo (82′ Stango), Selvaggi. A disposizione: Bruno; Annese, Mastrangelo, Florio, De Nicola. Allenatore: Rufini.

QUARTIERI UNITI. Fortunato; Di Virgilio, M. Cantalice (59′ Salvi), Dentamaro, Montrone, L. Cantalice (73′ De Palma), Muciacia, Capriati (73′ Palasciano), Morra, Bozzi; Venga. A disposizione: De Tullio; Gandolfo, Balzano, Catalano. Allenatore: Catalano.

RETI: 35′ Lanave; 40′ Bozzi rig. (Q); 52′ Galetti; 85′ Bozzi rig. (Q)
ARBITRO: Santorelli di Salerno.
NOTE – Ammoniti Russi, Conte e Cesareo del San Severo; L. Cantalice, Di Virgilio e Montrone del Quartieri Uniti. Espulso Mongelli del San Severo all’84’ per doppia ammonizione.

Squadra San Severo 2011/2012

Una formazione del 2011/2012

San Severo – Quartieri Uniti Bari
San Severo in cerca del riscatto

Allenatrore San Severo Danilo Rufini

Danilo Rufini

Il San Severo andrà alla ricerca di un pronto riscatto nella gara valevole per il decimo turno del campionato di ‘Eccellenza’ contro i Quartieri Uniti di Bari. L’undici dauno è infatti deciso a prolungare la striscia positiva registrata al ‘Ricciardelli’ in questo 2012/13, arrivata a quota quattro vittorie ottenute in altrettanti incontri disputati tra le mura amiche.
Mister Danilo Rufini dovrà fare a meno dello squalificato Vincenzo Ladogana. L’attaccante infatti è stato fermato dal Giudice sportivo dopo aver accumulato quattro cartellini gialli nelle prime nove giornate di campionato. Nessuno dei giocatori dauni è invece vittima di infortuni ad eccezione del giovan D’Antino, mentre ha recuperato l’under Francesco Russi, assente domenica scorsa a Tricase.

STATISTICHE – L’U.S.D. San Severo occupa attualmente la 4° posizione del campionato di Eccellenza con sedici punti. I dauni hanno infatti ottenuto cinque vittorie, un pareggio e tre sconfitte nelle nove gare fino ad ora disputate nel 2012/13. L’attacco della formazione foggiana è andato a segno sedici volte, mentre la difesa ha subito nove reti.
Nella graduatoria del torneo di Eccellenza, il Quartieri Uniti Bari occupa la quinta posizione insieme al Manfredonia Calcio con quindici punti, uno in meno del San Severo. Vito Morra e soci hanno ottenuto quattro vittorie, tre pareggi e due sconfitte. Fuori dal ‘Comunale di San Paolo’, i futuri avversari del San Severo hanno vinto una sola volta, pareggiato in due occasioni e perso in altrettanti casi. Quattordici sono stai i goals messi a segno, mentre nove quelli subiti, inserendo i baresi rispettivamente al quinto posto tra le squadre più prolifiche e al quarto tra quelle meno battute.
Nell’ultimo turno il San Severo è stato battuto 2-1 dal Tricase (Striano e Amato su rigore per i rossoblu; Di Simone per i giallogranata), mentre il Quartieri Uniti di Bari è reduce dal 2-1 inflitto al Mola al ‘Comunale di San Paolo’.

INFORMAZIONI – L’U.S.D. San Severo ospiterà il Quartieri Uniti di Bari a partire dalle 14:30 presso il campo sportivo ‘Ricciardelli’. Sul sito internet www.sanseverosport.com sarà attivo il servizio Live Match e la radiocronaca che informerà sull’andamento della gara.

Ufficio stampa U.S.D. San Severo

Audace Cerignola – Atletico Vieste
Continua il tour de force

De Santis guiderà il centrocampo

Terza paritita in sette giorni per l’Audace Cerignola, tutta la rosa a disposizione, in avanti confermati Lasalandra Caggianelli.

Vigilia della decima giornata in casa Cerignola, un tour de force settimanale che giunge all’apice domani,  dopo la doppia vittoria casalinga (in campionato e coppa) rispettivamente  contro Copertino e Libertas Molfetta.
Mister Pizzulli, che nel pomeriggio odierno ha svolto la consueta rifinitura, per la sfida contro il Vieste ha tutta la rosa a disposizione, compreso Ingrosso che, anche se a piccoli passi, si è riaggregato al gruppo dopo l’infortunio, ma non appare in perfetta condizione fisica.
Probabile quindi la presenza in difesa della collaudata coppia centrale Colangione Matera, con gli under Colucci e Corcelli sulle fasce, autori di un campionato perfetto fino a questo momento.
Il centrocampo sarà “illuminato” dalle idee di De Santis, mentre nell’azione di rottura confermato Riontino, che a gara in corso potrebbe lasciare  posto a Conte.
Piscopo torna sulla fascia destra, dopo essersi ripreso dall’attacco influenzale, a sinistra l’eterno ballottaggio fra i due under Russo e Auciello, con quest’ultimo in gran spolvero e in lieve vantaggio.
In avanti confermatissima la coppia gol LasalandraCaggianelli capace di mettere a segno otto reti in campionato ( quattro a testa) fino a questo momento.

Presentazione Gare
Tutte le gare in programma

In serie D il Foggia è impegnato nel derby contro il Brindisi. Derby anche in Eccellenza tra Audace Cerignola ed Atletico Vieste, con gli occhi puntati a Molfetta dove la Libertas capolista affronta il Real Racale penultimo. In Promozione la Sudest capolista potrebbe allungare sulla seconda, Ascoli Satriano che osserverà il turno di riposo, vincento a Castellana. I Categoria con il testa a testa a distanza tra Real Bat (contro l’Apricena) e la Nuova Daunia (in casa contro la Castriotta). In II Categoria sarà il Real San Giovanni a scontrarsi contro la capolista Vicarius. Per la III Categoria in programma la seconda giornata.


SERIE D – 11^ Giornata – ORE  14:30

 Battipagliese  –  CTL Campania  Comunale “Luigi Pastena” di Battipaglia 
 Foggia calcio  –  Brindisi  Comunale “Pino Zaccheria” di Foggia 
 Fortis Trani  –  Nardo’ Calcio  Stadio comunale di Trani 
 Francavilla  –  Pomigliano  Stadio “N. Fittipaldi” di Francavilla sul sinni 
 Gladiator  –  Monospolis  Comunale “Piccirillo” di Santa maria capua vetere 
 Ischia Isolaverde  –  Bisceglie  Stadio “Mazzela” di Ischia 
 Potenza  –  Puteolana  Comunale “Viviani” di Potenza 
 S. Antonio Abate  –  Matera  Comunale “Varone” di S.antonio abate 
 Taranto  –  Ars et labor Grottaglie  Comunale “Iacovone” di Taranto 



ECCELLENZA – 10^ Giornata – ORE  14:30 

 Atletico Mola  –  Atletico Corato  Campo Comunale “Superga” di Mola di Bari 
 Audace Cerignola  –  Atletico Vieste  Campo Comunale “Monterisi” di Cerignola 
 Copertino  –  Manfredonia  Campo Comunale di Copertino 
 Libertas  –  Real Racale  Campo Comunale “G. Poli” di Molfetta 
 Manduria  –  Gallipoli  Stadio Comunale “N.Dimitri” di Manduria 
 Polimnia Calcio  –  Pro Italia Galatina  Campo Comunale “Mad. D’altomare” di Polignano 
 San Severo  –  Quartieri Uniti Bari  Campo Comunale “Ricciardelli” di San Severo 
 Terlizzi  –  Atletico Tricase  Campo Comunale Erb. Art. di Terlizzi 

 


PROMOZIONE – 9^ Giornata – ORE  14:30 

 Castellana  –  Sudest  Campo Comunale “Azz. D’Italia” di Castellana Grotte 
 Castellaneta  –  Sport Noci  Campo Comunale “De Bellis” di Castellaneta 
 Celle di San Vito  –  Melphicta Calcio  Campo Comunale di Rocchetta S. Antonio 
 Gargano Marconi  –  Nuova Lucera  Campo Comunale “Degli Ulivi” di Rodi G.co 
 Real Alberobello  –  Carapelle  Campo Comunale De Luca Resta di Noci 
 Rutiglianese  –  Cellamare  Campo Comunale di Rutigliano 
 S. Giovanni R.  –  Nuova Andria  Campo Comunale “A. Massa” di San Giovanni Rotondo 
 Sporting Altamura  –  Virtus Bitritto  Campo Comunale di Altamura 
 V. Locorotondo  –  P. S. Altamura  Campo Comunale “V. Olimpia” di Locorotondo 
 Riposa  –  Ascoli Satriano  

 


I CATEGORIA – 8^ Giornata – ORE  14:30 

 Alexina  –  Audace Barletta  Campo Comunale “Sampietro” di Poggio Imperiale 
 Canosa  –  Rocchetta S. A.  Campo Comunale “S. Sabino” di Canosa di Puglia 
 Civilis Atletico  –  Monte Sant’Angelo  Campo “Salvemini” di Manfredonia 
 Nuova Daunia  –  R. Castriotta  Campo “Opera Don Uva” di Foggia 
 Ordona Calcio  –  Sporting Daunia  Campo Comunale – di Ordona 
 Real Bat  –  Apricena  Campo Comunale “Manzi-Chiapulin” di Barletta 
 Reali Siti  –  Sanseverese  Campo Comunale di Stornarella 
 U.C. Bisceglie  –  Min. Murge  Campo Comunale “F. Di Liddo” di Bisceglie 

 


II CATEGORIA – 8^ Giornata – ORE  14:30 

 Atletico Peschici  –  Tre Torri Calcio  Campo Comunale “Maggiano M.” di Peschici 
 Atletico Stornara  –  Orta Nova  Campo Comunale di Stornara 
 Maroso Candela  –  Ischitella Santucci M.  Campo Comunale di Candela 
 Matinum  –  Cagnano Varano  Campo Comunale di Mattinata 
 Real Torremaggiore  –  Atletico Orsara  Campo Comunale di Toremaggiore 
 Sauri  –  Troia  Campo Comunale di Castelluccio dei Sauri 
 Vicarius  –  Real San Giovanni  Campo Comunale “G. Garibaldi” di Apricena 

 


III CATEGORIA Gir. A – 2^ Giornata – ore  14:30 

 Real Marvin  –  Foggia Incedit  Campo Comunale Degli Ulivi di Foggia
 San Marco  –  Real Peschici  Campo Comunale di San Marco
 San Pietro  –  Lesina  Campo Comunale “S.Pietro” di Vico Del Gargano 
 Sporting Sannicandro  –  Sammarco  Campo Comunale di Sannicandro G.co 
 Viestese  –  Squadra del Cuore  Campo Comunale “R. Spina” Erb. Art. di Vieste 
 Riposa  –  Poggio Imperiale  

 


III CATEGORIA Gir. B – 2^ Giornata ore  14:30

 Carapellese  –  Alberona  Campo Comunale “F. Paolo Digioio” di Carapelle   Sabato
 Foggia Spa  –  Elce  Comunale Comunale di Rocchetta Sant’Antonio Lunedì
 Herdonia  –  Atletico Bovino  Campo Comunale – Erb. Art. di Ordona  Sabato
 Real Biccari  –  Virtus Castelluccio  Campo Comunale Erb. Art. di Biccari 
 Sant’Agata  –  Atletico Carapelle  Campo Comunale “San Carlo” di Sant’Agata di Puglia 
 Riposa  –  Biccari  

 


San Severo – Q.U Bari
conosciamo i prossimi avversari

Allenatrore San Severo Danilo Rufini

Danilo Rufini

SAN SEVERO – Dallo scorso luglio, la Città di Bari presenta una nuova realtà calcistica attiva nel dilettantismo regionale. Il Quartieri Uniti Bari è infatti l’erede del San Paolo, storica formazione del capoluogo pugliese il cui ultimo anno di attività, il 2011/12, è coinciso con un buon piazzamento nel massimo campionato regionale dilettantistico.
La novella compagine disputa le sue gare interne presso lo stadio comunale del quartiere San Paolo, e nella sua prima esperienza in un torneo federale sta ottenendo risultati lusinghieri ben al di là dei pronostici della vigilia. Il Quartieri Uniti infatti si candidava ad un campionato di transizione con lo scopo di far crescere i tanti giovani che ne compongono il roster; un auspicio confermato dai presidenti del sodalizio, Di Bari Fraddosio, in fase di presentazione della nuova società. La realtà di questi primi mesi di Eccellenza ha invece proiettato la formazione allenata da Catalano ai vertici della graduatoria.
PRECEDENTI – Ovviamente non vi sono precedenti tra U.S.D. San Severo e Quartieri Uniti di Bari, mentre l’ultimo doppio confronto tra il San Paolo e i sanseveresi si registrò nella stagione 2008/09 in Prima Categoria. La formazione barese s’impose sia all’andata, con un netto 6-2, sia al ritorno grazie allo 0-3 ottenuto al ‘Castellana’. Alla fine di quel campionato, il San Paolo avrebbe spiccato il volo verso la Promozione, mentre il San Severo si sarebbe salvato all’ultimo secondo della finale play out contro l’Arpifoggia.
SITUAZIONE ATTUALE – Nonostante i buoni risultati che la formazione barese sta ottenendo, nelle ultime settimane è montato un caso tra la dirigenza e la guida tecnica, Lorenzo Catalano. Il tecnico infatti non ha preso posto in panchina a causa di presunte incomprensioni con la società, in occasione dell’ultimo turno interno vinto dai suoi ragazzi contro l’Atletico Mola. La situazione d’emergenza pare comunque essere rientrata, e il tecnico dovrebbe essere presente al ‘Ricciardelli’.
Nella graduatoria del torneo di Eccellenza, il Quartieri Uniti Bari occupa la quinta posizione insieme al Manfredonia Calcio con quindici punti, uno in meno del San Severo. Vito Morra e soci hanno ottenuto quattro vittorie, tre pareggi e due sconfitte. Fuori dal ‘Comunale di San Paolo’, i futuri avversari del San Severo hanno vinto una sola volta, pareggiato in due occasioni e perso in altrettanti casi. Quattordici sono stai i goals messi a segno, mentre nove quelli subiti, inserendo i baresi rispettivamente al quinto posto tra le squadre più prolifiche e al quarto tra quelle meno battute.

usdsanseverocalcio.it

Audace Cerignola – Libertas Molfetta 1-0
Sempre lui! Lasalandra affonda la Libertas

 

Pizzulli

L’Allenatore Pizzulli

Gioca la sua miglior partita stagionale l’Audace Cerignola, attaccando dal primo all’ultimo minuto, meritando forse un bottino più cospicuo, alla luce di quanto visto in campo, centrando, contro un remissivo Molfetta, la sesta vittoria consecutiva fra campionato e coppa.
Mister Pizzulli, conferma il suo diktat: “ squadra che vince non si cambia”, otto undicesimi scesi in campo oggi, infatti, hanno battuto quattro giorni fa il Copertino; si rivede fra i pali però Vurchio al posto di Gervasio, Compierchio sostituisce lo squalificato Matera, Zonno fa rifiatare Piscopo (non in perfette condizioni fisiche).
L’Audace comincia ad attaccare dal primo minuto a testa bassa.
Atterramento di Lasalandra nelle vicinanze dell’area di rigore e punizione, De Santis così, già al 6’ saggia i riflessi del portiere ospite su calcio da fermo.
Continua il pressing della squadra di casa e sugli sviluppi di un calcio d’angolo è Colucci che a botta sicura da fuori area lascia partire un bolide che si infrange su un difensore biancorosso.
All’11 Lasalandra salta due avversari, si accentra e calcia, Di Candia respinge la palla sui piedi di Caggianelli che da posizione decentrata tira, ma è ancora il numero uno ospite a mettere la palla in angolo, sugli sviluppi del quale Compierchio sfiora la marcatura di testa.
Il Molfetta non c’è, la superiorità della squadra di casa è netta, oltre che per le occasioni da gol anche per il possesso palla, ma il risultato non cambia, è DeSantis allora a provare la conclusione direttamente da calcio di punizione, ma l’estremo difensore molfettese, in giornata di grazia si oppone.
L’unico tiro di tutto l’incontro per i biancorossi porta la firma di De Santis, il centrocampista della squadra adriatica da oltre trenta metri tenta di sorprendere Vurchio, abbagliato dal sole, ma il portiere di casa rimedia smanacciando in angolo.
Gli applausi del “Monterisi” incoraggiano gli undici in campo che sciovinano un ottimo calcio, e al 35’ dopo una bella combinazione De SantisLasalandra, è quest’ultimo a mettere al centro per l’accorrente Caggianelli che va in gol (apparso regolare), ma il secondo assistente Di Bello, segnala un fuorigioco molto dubbio, annullando la segnatura e chiudendo di fatto il primo tempo.
Il secondo tempo si apre così come si era chiusa la prima frazione: Audace costantemente in attacco alla ricerca del gol; dopo soli 2’ Lasalandra ubriaca con i suoi dribbling il malcapitato Messina e crossa al centro per Zonno che da posizione invitante colpisce di testa senza convinzione.
Al 61’ Caggianelli, dopo aver scambiato con Lasalandra, tenta una conclusione debole che finisce tra i guantoni di Di Candia.
I tentativi per andare in vantaggio aumentano, ma la porta avversaria appare stregata; le recriminazioni per la squadra ofantina crescono quando il primo assistente Pavone al 65’, annulla per fuorigioco, inesistente, quella che sarebbe potuta essere la rete del vantaggio firmata da Caggianelli su assist di De Santis, nell’occasione per le eccesive proteste, viene espulso dalla panchina il Ds Losito per la squadra di casa.
Mister Pizzulli richiama lo spento Russo e manda in campo Auciello, non in perfette condizioni.
La gara è un monologo gialloblù e il risultato si sblocca al 76’: De Santis calcia una punizione direttamente sul portiere Di Candia che non blocca, sulla ribattuta più lesto di tutti è Lasalandra che insacca alle spalle del numero uno biancorosso.
La squadra ofantina potrebbe raddoppiare un minuto più tardi, Auciello entra in area e calcia su Di Candia che si oppone come può, la palla termina ancora sui piedi di Lasalandra che da pochi passi calcia a botta sicura, ma è ancora il numero uno ospite a compiere un autentico miracolo.
Il Cerignola non è pago, Caggianelli tenta l’eurogol all’82 con una botta secca da oltre trenta metri che esce di poco alta.
Lasalandra, imprendibile per la difesa ospite, viene atterrato in area, in maniera evidente, ma incredibilmente l’arbitro ammonisce l’attaccante, che salterà la sfida di ritorno perché diffidato, per simulazione, Pizzulli protesta vivacemente e viene invitato a lasciare il rettangolo verde.
Compierchio a cinque minuti dal termine grazia la squadra adriatica colpendo di testa, ma mandando fuori un cross di De Santis.
Il secondo tempo si chiude con l’ennesima occasione per i padroni di casa: Corcelli (ottima la sua prova) mette al centro per Lasalandra che da solo mette clamorosamente fuori.
Nella gara di ritorno, il 22 novembre, bisognerà difendere l’1 a 0 conquistato quest’oggi, impresa non semplice (considerate le assenze di Lasalandra e Colangione, che saranno appiedati dal giudice sportivo), ma non impossibile.

AUDACE CERIGNOLA: Vurchio 6; Colucci 6,5 , Compierchio 6,5, Colangione 6,5, Corcelli 7 Russo 5 (13’s.t.Auciello 6,5), Zonno 5,5 (29 s.t. Recchia 6) DeSantis 6,5 , Riontino 6,5, Lasalandra 7,5 Caggianelli 6,5
A disposizione: Gervasio, Dimmito, Dabbelonio, Conte, Stefanini Allenatore:Pizzulli 

LIBERTAS MOLFETTA: Di Candia, Messina(Avvantagiati 47’s.t.), D’addario, Demaj, Cantatore, Rubini, Giuliani(11’s.t. Grimaldi), De Santis, Tenzone, Loseto, Millone
A disposizione: D’Elia, Favia, Degennaro, Marzella, Colella Allenatore: Sisto

Arbitro: Binetti di Barletta
Marcatori: 31’s.t.Lasalandra
Ammoniti : Vurchio,Colangione, Riontino, Caggianelli, Lasalandra (A.C.), De Santis, Loseto(L.M.)
Espulsi:  Pizzulli, Losito (A.C.)
Note: giornata soleggiata ma fredda, presenti circa 300 spettatori, divieto di trasferta per i tifosi del Molfetta per inagibilità settore ospiti
Recupero: 1’p.t., 4’ s.t.

Coppa Italia Eccellenza
I risultati delle semifinali

Si sono giocate oggi Giovedì 8 novembre le gare di andata delle semifinali di Coppa Italia dilettanti di Eccellenza.
In campo le big Libertas Molfetta ed Cerignola, prima e seconda forza del campionato. Al “Monterisi”, tana degli ofantini, vittoria dei locali con la rete Lasalandra. L’altra semifinale tra Manduria di mister Passariello e il Galatina di mister Inglese finisce con il risultato di di 3-1 per gli ospiti.

CERIGNOLA-LIBERTAS 1-0
MANDURIA-PRO ITALIA GALATINA 1-3

Eccellena Pugliese
Il punto sul campionato

In Eccellenza Pugliese posticipo serale quello di Manfredonia che lascia al comando il vittorioso Molfetta. I sipontini comunque nonostante l’inferiorità numerica per gran parte della gara a causa dell’espulsione di Polidori non hanno demeritato. Continua a vincere anche il Cerignola che piega un tenace Copertino, che lamenta di aver subito di mano il gol del definitivo vantaggio ad opera di Caggianelli. Non va oltre il pari il Gallipoli nel derby disputato a Racale, con i locali bravi e vogliosi nonostante le ultime defezioni verificatesi nell’organico. Esce ridimensionato il San Severo da Tricase, squadra che trova nuovamente la via del successo nonostante la settimana trascorsa ha fatto paventare un abbandono della squadra da parte di molti atleti.
Auguriamoci che il successo di ieri sia di buon auspicio per la squadra del vulcanico ed appassionato presidente Stefanelli. Q. U. Bari nuovamente vittoriosi ai danni del Mola, nonostante a pochi minti dall’inizio della partita è stato allontanato il mister Catalano, affidando temporaneamente la squadra a mister Lafronza. Pari fra Vieste e Polignano che non si fanno male e restano alle soglie della zona play out. Buono poi il successo del Galatina ai danni del Manduria, nella domenica in cui mister Inglese per via delle assenze è stato costretto a schierare l’undici titolare con la presenza di ben cinque under. Infine di rigore e di misura il Terlizzi espugna Corato con i locali sempre mestamente relegati all’ultimo posto in classifica. Fra le curiosità segnaliamo che il Molfetta è l’unica squadra a non aver ancora pareggiato, Il Gallipoli a non aver perso ed il Corato a non aver vinto. Infine domenica prossima interessanti sembrano le partite Cerignola Vieste e Manduria Gallipoli con la capolista Molfetta che tenterà l’allungo affrontando in casa il tenace Racale.

Massimo Fortunato – pugliacalcio24.it

Coppa Italia Eccellenza
Giovedì le semifinali

Coppa Italia Dilettanti

Coppa Italia Dilettanti

Giovedì 8 novembre si disputa l’andata delle semifinali di Coppa Italia dilettanti di Eccellenza. In campo, alle 14.30, le big Libertas Molfetta e Cerignola, prima e seconda forza del campionato, che si affronteranno al “Monterisi”, tana degli ofantini. L’altra semifinale vedrà sfidarsi due matricole: il Manduria di mister Passariello e il Galatina di mister Inglese. Entrambe si sono scontrate nell’ultima di campionato: a spuntarla è stato il Galatina grazie a un gol di De Toma. In questa partita il Galatina a giocato in casa. L’andata invece si giocherà al “Dimitri” di Manduria.

 

 

IL PROGRAMMA DELLE GARE DI ANDATA
Gare di giovedì 8 novembre inizio 14.30

CERIGNOLA-LIBERTAS
Campo Comunale “Monterisi” di Cerignola

MANDURIA-PRO ITALIA GALATINA
Campo Comunale “Dimitri” di Manduria

Atletico Tricase – San Severo 2-1
Il San Severo perde e lascia il terzo posto

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

Una sconfitta inaspettata è maturata a Tricase per l’U.S.D. San Severo. I dauni infatti erano arrivati in una piazza squassata dalle polemiche e da un incipiente crisi economica con il chiaro obiettivo di dare continuità al risultato ottenuto domenica scorsa nel derby contro il Manfredonia, e per tornare a fare punti fuori dalle mura amiche. Tuttavia gli ospiti si sono scontrati e sono affondati contro l’orgoglio dei padroni di casa, reduci da una settimana senza allenamento e scesi in campo solo all’ultimo minuto per onorare l’impegno.
Mister Rufini ha tutti gli uomini a disposizione ad eccezione del giovane Francesco Russi che ha dovuto dare forfait alla vigilia della lunga trasferta in terra leccese. Il coach calabrese opta ancora una volta per il modulo che gli ha garantito la vittoria contro il Manfredonia nell’ultimo turno di campionato disputato, scegliendo Selvaggi al posto di Cesareo. Il bomber ex Mola è dunque costretto alla seconda panchina consecutiva.
Il Tricase ha invece gli uomini contati nonostante il recupero dei ribelli Morello e De Pascalis avvenuto appena nella giornata di ieri.
Un buon San Severo prova a fare la partita nel primo tempo, ed infatti le occasioni della frazione sono quasi tutte di marca giallogranata. Al 5′, lungo lancio dalle retrovie di Ladogana che pesca Selvaggi in area rossoblu. L’attaccante arresta la sfera, si gira e prova la conclusione ad effetto che finisce di poco fuori. Il San Severo preme nonostante le precarie condizioni del manto erboso in naturale del ‘San Vito’. Al 15′, Silvestri rovescia nei sedici metri salentini uno spiovente da calcio piazzato battuto nella metà campo giallogranata. Galetti coglie la palla di testa ma Esposito non si fa superare. Al 22′, il San Severo è ancora pericoloso con i calci da fermo. Lanave batte un corner che all’altezza del primo palo è deviato sul palo esterno dall’intervento di testa di Di Simone. Al 23′, Ladogana protesta per un presunto fallo subito nell’area salentina, ma per Binetti di Barletta è solo simulazione. Al 28′, ancora su un calcio d’angolo eseguito da Lanave, si accende una mischia dinanzi al portiere di casa Esposito. Il sanseverese Conte prova a risolverla ma un difensore leccese spazza sulla propria linea di porta. Sul prosieguo dell’azione un propositivo Di Simone ha lo spazio giusto per il tiro dal limite che finisce alto.
Al 31′ il Tricase costruisce il primo pericolo per la porta di Pizzolato. Tondo prova beffare il portiere con un calcio di punizione dal limite, ma l’estremo difensore riesce a respingerne l’insidia. Ad eccezione dell’espulsione dell’alenatore dei locali Bruno  per proteste al 43′, non succede più nulla fino alla fine del tempo.
Nella ripresa il San Severo squilla alla porta di Esposito con una conclusione di Selvaggi al 49′, e poi scompare. Il Tricase prende coraggio e al 57′ trova il vantaggio con una giocata sopraffina del nuovo entrato Striano, che appena fuori dal fortino giallogranata pesca il pertugio ottimale per indirizzare la sfera a fil di palo e battere Pizzolato. Al 62′ il figliol prodigo Morello cerca l’eurogoal con una forte conclusione dai trenta metri che si stampa sulla traversa sanseverese, quindi al 65′, Di Simone atterra Amato nei sedici metri foggiani e questa volta Binetti concede la massima punizione. Sul dischetto va lo stesso numero otto del Tricase che realizza.
Rufini gioca la carta della disperazione, disponendo i suoi in un 3-3-4 grazie all’innesto di Cesareo al posto di Lanave e di Annese per Termine. La mossa sortisce un primo effetto al 76′, quando l’ennesima inzuccata del match di Di Simone, su assist da calcio piazzato di Silvestri, vale il 2-1. Purtroppo per i dauni, la loro spinta offensiva si esaurisce qui e il Tricase può portarsi a casa tre punti che sanno di ossigeno puro. La sconfitta subita fa retrocedere il San Severo al quarto posto della classifica in attesa di conoscere l’esito del posticipo della giornata tra il Manfredonia e la capolista Molfetta. I dauni perdono contatto dal Cerignola, vittorioso 2-1 sul Copertino, e dal Gallipoli reduce dall’1-1 sul campo del Racale.

TRICASE. Esposito; Di Secli, J. Rizzo, M. Rizzo, Citto, Biason, Pizza, Amato, Morello, Tondo (40′ Striano), Arnejo. A disposizione: Nutricato; Melcarne, Quintero, De Pascalis, De Iaco, Giannuzzi. Allenatore: Bruno.

SAN SEVERO. Pizzolato; Mangiacotti, Termine (70′ Annese), Silvestri, Ianniciello, Di Simone, Lanave (70′ Cesareo), Conte (88′ Florio), Galetti, Ladogana, Selvaggi. A disposizione: Bruno; D’Antino, Mongelli, Stango. Allenatore: Rufini.

RETI
ARBITRO: Binetti di Barletta.
NOTE – Ammoniti De Sicli, Biason, Esposito e Morello dell’Atletico Tricase; Ladogana e Di Simone del San Severo. Espulso l’allenatore dell’Atletico Tricase Bruno per proteste.

Manfredonia – Libertas 0-1
Terna arbitrale nel mirino

Al triplice fischio di chiusura del Sig. Berger di Pinerolo solo applausi ai sipontini, meritevoli di aver disputato una ripresa generosa nel tentativo di riaggiungere il pari.

E’ un momento in cui gira tutto storto, ieri tanta sfortuna negli episodi tutti a sfavore. A dire il primo tempo è di marca biancorossa. Sisto conosce molto bene il Manfredonia e non a caso la sua squadra non concede nulla ai sipontini. Molto ben messa in campo, buona fisicità ed esperienza in realtà sfiora clamorosamente il vantaggio al 20′ con Giuliani che alza sulla traversa un pallone da appoggiare comodamente in rete. Il Donia è lento e prevedibile, trova intasato ogni spazio e difatti bisogna attendere il minuto 38 per assistere alla prima conclusione nello specchio della porta ospite, ad opera di Carminati. Intorno alla mezz’ora Rubini atterra Di Pinto lanciato a rete, per Berger è giallo. Quattro minuti più tardi il Sig. Bruni di Brindisi  segnala a Berger un’infrazione di Pollidori che quindi raggiunge anzitempo gli spogliatoi non senza cercare ivano una spiegazione.
In 10 contro 11 i sipontini tirano fuori gli artigli e giocano meglio degli avversari. Beffarda l’autorete di Rizzi al 50′ (entità  del recupero inspiegabile) su tiro cross di Loseto.
Solito 4-3-3 per D’Arienzo, 4-2-4 per Sisto.
Dal 34′ D’Arienzo è costretto a disegnare il 4-3-2 con Moro al centro della difesa e Quitadamo arretrato.
Nella ripresa è monologo biancoceleste. Al 14′ Di Pinto sfiora di testa il palo più lontano, al 18′ bella azione personale di De Rita ma Di Candia si oppone alla sua conclusione. Al 91′ la clamorosa occasione fallita da Moro su assist di Carminati, il suo piatto destro è leggermente svirgolato e la sfera lambisce il palo.
D’Arienzo le prova davvero tutte questa volta. Dal 3-3-3 al 3-2-4 nel finale. Giusto osare, soltanto la sfortuna nega al mister ed ai suoi ragazzi la gioia di un più che meritato pari.

Manfredonia (4-3-3): Della Torre, Moro, Rizzi, Simone (86’ Paglione), Rinaldi (73’ De Vita), Pollidori, Quitadamo, De Rita (78’ Trotta), Di Pinto, Costa, Carminati. A disposizione: Di Bari, Vairo, Totaro e Di Candia. All. D’Arienzo

Libertas (4-2-4): Di Candia, Messina, Avantaggiati, Favia, Cantatore, Rubini, Giuliani, De Santis (65’ D’Addario), Petruzzella (70’ Colella), Roseto, Romito (17’ Tenzone). A disposizione: D’Elia, Manzoni, Demaj e De Gennaro. All. Sisto

Arbitro: Sig. Berger di Pinerolo
Marcatore: 50’ p.t. aut. Rizzi
Ammoniti: Moro, Rizzi, Messina, Favia, Rubini, Colella
Espulsi: Pollidori

Stefano Favale

Una formazione del 2012

 

Atletico Vieste – Polimnia 1-1
Pari contro la Polimnia… e contro l’arbitro

stemma Atletico ViesteFinisce con il punteggio di 1-1 la partita tra Atletico Vieste e Polimnia Calcio valevole per la nona giornata del campionato di Eccellenza. Risultato bugiardo che sta stretto ai garganici visto che per 80 minuti la palla ha soggiornato nella metà campo barese, e condizionato dalla giornata NO della terna arbitrale, rea di numerose decisioni quantomeno dubbie, tutte a scapito dei padroni di casa: tre rigori non assegnati (uno addirittura clamoroso), un gol annullato ai più apparso regolare, diversi fuorigioco inesistenti fischiati contro gli attaccanti viestani e tolleranza nella lentezza con cui la squadra ospite riprendeva il gioco, il tutto condito da un atteggiamento indisponente nei riguardi dei calciatori con cui si è evitato ogni tipo di dialogo, sono la sintesi di una giornata che il direttore di gara, sig. Luigi Marinuzzi di Taranto, e i suoi assistenti, Gaetano Pavone e Marco Di Bello di Barletta, dovrebbero dimenticare in tutta fretta.
Partiva bene la Polimnia che con capitan Cassano dal limite impegnava Bua in una presa a terra dopo soli 8 minuti. Era solo il preludio al gol del vantaggio che giungeva al dodicesimo: sgroppata di Ancona sulla destra, cross in area per Lomelo che appoggiava per Catalucci bravo a vedere l’arrivo di Cassano e a servirgli il pallone che il centrocampista scaricava rasoterra alle spalle di Bua.
Come è spesso accaduto in questa prima fase di stagione, l’Atletico Vieste aveva bisogno di prendere il gol per far capire agli avversari (ma forse anche a se stesso) di che pasta è fatto, cambiando ritmo e divenendo padrone del campo. Al 26mo Grieco su punizione colpiva la parte alta della traversa, primo segnale che era iniziata la rincorsa verso il gol, che poteva giungere al 33mo quando Perlangeli veniva imbeccato in area a tu per tu col portiere Serrano ma mentre stava per tentare la battuta verso la porta veniva toccato sul piede pronto a calciare, contatto che trasformava un tiro in porta in un passaggio al portiere. Rigore ed espulsione? No, tutto regolare.
Con Rocco Augelli spesso fermato dalla bandierina dei due collaboratori nel corso dell’intera gara, toccava a all’ispiratissimo Compierchio cercare di creare breccia nella difesa ospite e di creare grattacapi all’estremo difensore avversario, come al 43mo del primo tempo, ma la sua battuta dalla distanza veniva bloccata in due tempi da Serrano.
Ad inizio ripresa non cambiava il tema della partita, e nemmeno l’atteggiamento della terna arbitrale: dopo solo pochi secondi Rocco Augelli riusciva a saltare la linea difensiva avversaria ma veniva sgambettato dalle spalle un attimo prima di entrare in area. Punizione ed espulsione? No, ammonizione per simulazione.
Al quinto era Paolo Augelli a finire a terra in area sul contrasto con un avversario, anche questo ignorato dal direttore di gara, scatenando le proteste di mister Terracenere che veniva spedito anzitempo fuori dal campo.
L’ingresso di Maurizio Gentile per Silvestri dava ancor più peso all’attacco viestano, che sfiorava il gol proprio con l’esperto centravanti dopo pochi secondi dal suo arrivo in campo, ma la sua deviazione di testa dal corner di Colella veniva intercettata da un difensore a pochi centimetri dalla linea di porta.
Al 31mo giungeva l’ennesima decisione che faceva inviperire tifosi e giocatori viestani: lancio dalle retrovie per le punte viestane con Gentile che dal limite scavalcava con un pallonetto il portiere Serrano in uscita, ma il tutto veniva vanificato dalla bandierina inspiegabilmente alzata dall’assistente dell’arbitro a segnalare la posizione irregolare della punta viestana.
Tre azioni fotocopia di Compierchio (stop sulla corsia di destra, dribbling ad accentrarsi e tiro a giro verso l’incrocio lontano) vedevano il pallone andare sempre fuori dallo specchio della porta avversaria facendo posticipare l’arrivo del gol del pari al 37mo: Grieco scodellava nella parte sinistra dell’area un pallone che Gentile scaraventava a volo verso il palo lontano dove Serrano non poteva arrivare.
L’arrembaggio finale non produceva i frutti sperati dai padroni di casa che dovevano accontentarsi di un solo punto sebbene siano stati gli assoluti padroni del campo. A testimonianza di questo dominio giunge un emblematico dato statistico: corner 12-0 per l’Atletico Vieste. Le ultime proteste viestane nei riguardi della direzione di gara erano legati ad un presunto fallo di mano su tiro a botta sicura di Maurizio Gentile.
La delusione per aver lasciato per strada due punti meritati sul campo deve essere accantonata in fretta dai giocatori garganici per lasciar spazio alla concentrazione necessaria per affrontare la difficile trasferta di domenica prossima, quando la squadra di mister Terracenere sarà di scena al “Monterisi” di Cerignola. In quella partita servirà entrare in campo con la mentalità e la grinta che la squadra riesce a tirar fuori solo dopo essere passata in svantaggio.

Atletico Vieste: Bua, Paolo Augelli, Sollitto, Pelusi, Grieco, Ricucci, Rocco Augelli, Perlangeli (20st Devita), Compierchio, Colella, Silvestri (9st Gentile). A disposizione Orlandino, Nanni, Longo, Pasquariello, Coda. Allenatore Angelo Terracenere

Polimnia Calcio: Serrano, Micunco, Carrieri, Montecasino, Grazioso, Deluisi, Ancona, Cassano, Brescia, Catalucci (39st Turitto), Lomelo (27st Donnaloia). A disposizione Petruzzelli, Lisi, Indrago, Mancini, Caradonna. Allenatore Gianfranco Mancini

Arbitro Luigi Marinuzzi di Taranto, assistenti Gaetano Pavone e Marco Di Bello di Barletta
Reti: 12pt Cassano (P), 37st Gentile (V)
Ammoniti: R. Augelli, Compierchio (V), Micunco, Lomelo, Cassano (P)
Note: corner 12-0 per l’Atletico Vieste

Sandro Siena

squadra Atletico Vieste 2011

Una formazione del 2011/2012

Audace Cerignola – Copertino 2-1
L’Audace soffre ma vince

Pizzulli

L’Allenatore Pizzulli

Il Cerignola riesce ad avere la meglio su un coriaceo Copertino, in gol Lasalandra al 26′, tre minuti più tardi pareggia i conti Di Silvestro abile a sfruttare un’ incertezza difensiva gialloblù, nella ripresa Caggianelli riporta in vantaggio l’Audace regalandole il momentaneo primo posto in classifica.

Centra la quinta vittoria consecutiva in campionato il Cerignola che si sbarazza del coriaceo Copertino grazie ad una rete “dubbia” di Caggianelli.
Mister Pizzulli decide di non schierare Ingrosso, in recupero dall’infortunio, confermando la formazione tipo, eccezion fatta per Gervasio, che parte titolare tra i pali, dopo l’ottima prestazione di Terlizzi.
La squadra di casa dopo pochi minuti è già in avanti e al 6’ sugli sviluppi di uno schema su palla inattiva, la palla termina a Riontino in ribattuta, sassata dalla distanza del centrocampista, e il portiere ospite compie un miracolo, andando a togliere la palla dal sette, deviandola in angolo.
Per attendere la risposta del Copertino bisogna aspettare il 20’ quando Rizzo salta Corcelli, si accentra e tenta la conclusione che si spegne alla destra di Gervasio.
Un minuto più tardi Piscopo parte bene in contropiede, ma arrivato sotto porta è troppo egoista e invece di servire l’accorrente Lasalandra lascia partire un tiro morbido senza pretese.
Al 26’ l’Audace concretizza il leggero predominio visto in campo, De Santis con una precisa sciabolata taglia tutto il rettangolo verde e trova in area di rigore Lasalandra che segna un eurogol: stoppa magistralmente di sinistro, si alza la palla con il destro e conclude al volo, raccogliendo gli applausi tutto il “Montersi”.
Neppure il tempo di esultare, che la squadra rosso verde al primo capovolgimento di fronte pareggia: sugli sviluppi di un calcio d’angolo la difesa di casa non rinvia, la palla vaga in area tra una selva di gambe, ed è più lesto di tutti Di Silvestro a mettere alle spalle di Gervasio, incolpevole nell’occasione.
Il Cerignola accusa il colpo, appare privo di idee e nonostante il maggiore possesso palla non è più pericoloso fino alla fine del tempo.
Alla ripresa delle ostilità, gli ultras di casa cominciano a sostenere la squadra e il Cerignola ricomincia ad attaccare.
Al 50’ Lasalandra salta l’avversario e con un tiro a rientrare tenta di sorprendere Bruno, ma la palla esce.
Mister Pizzulli decide di sostituire lo spento Piscopo con Recchia, sperando in una spinta maggiore sulla fascia.
Il Copertino è ben messo in campo, si difende ordinatamente e non disdegna di attaccare in contropiede.
Gli ofantini sfiorano il raddoppio al 59’ con Russo, che dal limite alto dell’area lascia partire un fendente che si spegne tra i guantoni del portiere ospite.
L’impegno costante della squadra di casa viene premiato un minuto più tardi quando sugli sviluppi di un calcio d’angolo Caggianelli, forse toccando di mano, in tuffo riesce a battere il portiere salentino.
Al 70’ l’Audace cerca di legittimare il vantaggio: il “solito” Lasalandra apre sulla fascia per Recchia che crossa al centro per Caggianelli che non riesce a toccare la sfera, la palla termina tra i piedi di De Santis che da fuori cerca l’incrocio sfiorandolo.
Il Copertino si spegne, la gara si trascina stancamente fino alla fine, ma a sei minuti dal triplice fischio, Matera, forse a causa dell’eccessiva sicurezza, si lascia rubar palla all’interno dell’area da Rizzello che avanza e da pochi passi tira a botta sicura, facendo la barba al palo.
Alla luce di questo risultato, il Cerignola mantiene la seconda posizione in classifica alle spalle del Molfetta, vincente sul campo del Manfredonia per 1 a 0.
Proprio la Libertas sarà il prossimo avversario dell’Audace giovedì, in casa, nell’andata della semifinale play off di Coppa Italia.
Domenica prossima, sempre al “Monterisi”, sarà di scena il Vieste dell’ex Grieco.

AUDACE CERIGNOLA: Gervasio 6; Colucci 6,5 , Matera 5,5, Colangione 6, Corcelli 6,5 Russo 6 (41’s.t.Binetti s.v.), Piscopo 5 (10 s.t. Recchia5,5) DeSantis 6 , Riontino 6,5, Lasalandra 7,5 ( 43’s.t Conte) s.v.Caggianelli 6,5
A disposizione: Vurchio, Dimmito, Compierchio, Stefanini Allenatore:Pizzulli

COPERTINO: Bruno, De Giorgi, Martina(36’ De Luca), Di Silvestro, Cornacchia, Schito, Palmisano, Carlà(20’s.t. Rizzello), Alessandrì, Corallo (6s.t.Carteni), Rizzo
A disposizione: Strafella, Sako, Perrone, Iaia Allenatore: Volturo

Arbitro: Masciale di Molfetta
Marcatori: 26’Lasalandra, 29’ Di Silvestro 15’s.t. Caggianelli
Ammoniti : Recchia (A.C.), DeGiorgi, Di Silvestro, Cornacchia (C)
Note: giornata nuvolosa, presenti circa 500 spettatori, divieto di trasferta per i tifosi del Copertino per inagibilità settore ospiti
Recupero: 1’p.t., 4’ s.t.

Squadra Audace Cerignola

Una formazione del 2012/2013