Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative alle gare del Girone H di Serie D disputate domenica 01.03.2020.
[wpdm_package id=’104915′]
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative alle gare del Girone H di Serie D disputate domenica 01.03.2020.
[wpdm_package id=’104915′]
Per evitare giudizi sommari, nel resoconto post partita ci limitammo a dire, o meglio a scrivere, che la gara, Don Uva Bisceglie – Manfredonia, valevole per decima giornata di ritorno,si era chiusa anticipatamente al 45′ del primo tempo con il Manfredonia in vantaggio per uno a zero, a causa di un “parapiglia” generale. L’arbitro, viste le condizioni ambientali, supportato anche dai “suggerimenti” delle forze dell’ordine, presenti alla partita, fece squillare nelle orecchie di tutti i partecipanti il triplice fischio di chiusura. A meno di 72 ore, i fatti accaduti sono venuti a galla nella loro interezza e il Giudice Sportivo del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti della F.I.G.C. si è così espresso :
Il Giudice Sportivo;
letti gli atti ufficiali; rilevato che:
– dopo la fine del primo tempo il tesserato TROILO ROBERTO (DON UVA CALCIO 1971) rincorreva e colpiva con un forte schiaffo un tesserato della squadra avversaria;
– che il dirigente del MANFREDONIA CALCIO 1932, CIUFFREDA MASSIMILIANO, tentava di raggiungere il TROILO senza riuscirvi, perché bloccato dai tesserati di entrambe le società;
– che ne scaturiva un principio di rissa, nell’ambito della quale si distingueva il tesserato DE CILLIS SERGIO (DON UVA CALCIO 1971) – già espulso durante il primo tempo
– che si avvicinava dapprima alla terna e poi ai componenti della squadra ospite con atteggiamento minaccioso ed intimidatorio;
– che, in contemporanea, entrava sul terreno di gioco un soggetto estraneo, il quale si scagliava con veemenza contro i calciatori della squadra ospite e pronunciava espressioni minacciose nei confronti dei componenti della terna arbitrale;
– che in tali frangenti il tesserato TROILO DAVIDE (DON UVA CALCIO 1971) si scagliava verbalmente contro alcuni tifosi ospiti in tribuna, minacciando di scavalcare la rete di recinzione;
– che, subito dopo, si avvicinava all’Arbitro il citato soggetto estraneo, riferibile alla società DON UVA CALCIO 1971, il quale prendeva il medesimo per la maglietta della divisa, dapprima strattonandolo con veemenza e, successivamente, dandogli una forte spinta con le mani strette a pugno, facendolo indietreggiare di alcun metri;
– che, a questo punto, il Direttore di Gara decretava la sospensione definitiva della partita, non ravvisando più la presenza di adeguate condizioni di serenità e di ordine pubblico.
Tanto premesso
DELIBERA
1) di comminare alla società DON UVA CALCIO 1971 la sanzione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0 – 3 in favore della società MANFREDONIA CALCIO 1932, ex art. 10 comma 1 C.G.S.;
2) di comminare alla società DON UVA CALCIO 1971 la squalifica del campo di gioco per una giornata (SANZIONE DA SCONTARE A PORTE CHIUSE ED IN CAMPO NEUTRO CON EFFETTO IMMEDIATO);
3) di comminare alla società DON UVA CALCIO 1971 l’ammenda di euro 500,00;
4) di squalificare il tesserato TROILO ROBERTO (DON UVA CALCIO 1971) per 2 giornate di gara;
5) di squalificare il tesserato TROILO DAVIDE (DON UVA CALCIO 1971) per 2 giornate di gara;
6) di squalificare il tesserato DE CILLIS SERGIO (DON UVA CALCIO 1971) per 4 giornate di gara;
7) di inibire il tesserato CIUFFREDA MASSIMILIANO (MANFREDONIA CALCIO 1932) fino al 05/04/2020;
In classfica, il Manfredonia sale a 64 punti mentre il Don Uva Bisceglie resta in terz’ultima posizione a quota 22.
Mimmo De Gregorio per calciowebpuglia
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative alle gare del Girone H di Serie D disputate domenica 23.02.2020.
[wpdm_package id=’104424′]
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative alle gare del Girone H di Serie D disputate domenica 16.02.2020.
[wpdm_package id=’103974′]
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative alle gare del Girone H di Serie D disputate domenica 09.02.2020.
[wpdm_package id=’103577′]
Mentre la società cerca la pace con i tifosi, il giudice sportivo stanga i rossoneri per la pietra lanciata contro i tifosi del Cerignola
Da una parte la società, che fa un passo indietro nei confronti dei tifosi, dall’altra il giudice sportivo che infligge 3000 € di multa e 1 gara a porte chiuse al Foggia, per una pietra lanciata verso il settore ospiti domenica scorsa. Pietra che ha colpito un sostenitore cerignolano. Mano dura del giudice sportivo, mano leggera (e protesa al dialogo) da parte della società, che ammaina l’ascia di guerra nei confronti dei tifosi chiedendo scusa per qualche errore di troppo commesso. La speranza è quella di fare la pace con i gruppi organizzati. La contestazione di domenica scorsa aveva fatto ‘storcere’ il naso alla proprietà e l’AD, Davide Pelusi, non aveva perso tempo per manifestare tutto il suo disappunto. Con il comunicato stampa di ieri, la società rossonera ha tentato di ricucire il rapporto con gli ultras, fortemente indignati per una stagione che vede la squadra ancora in lotta con il Bitonto per la vittoria finale del campionato, ma con i neroverdi avanti di 5 punti. Eppure, nonostante la spaccatura, il sostegno alla squadra nei 100 minuti di battaglia contro il Cerignola non era mancato. Ma Felleca sa bene che per raggiungere l’obiettivo è necessario l’apporto di tutti e una giusta dose di tranquillità. In serata è arrivato anche l’appello di Ninni Corda, sulla sua pagina Facebook. Anche lui fa un dietrofront mirato a riallacciare i rapporti con tutti. Ora si attende la decisione degli ultras, mentre in campo si prepara una nuova sfida, difficilissima. Il Taranto è in forma e domenica scorsa lo ha dimostrato a Sorrento, e poi la gara di andata porterà sicuramente i rossoblu ad uno sforzo supplementare per superare i satanelli. Al Foggia mancheranno Gerbaudo e Russo, tra i migliori in campo nella scorsa gara, ma Corda ritroverà Cittadino, Anelli, Fumagalli, Tedesco e Salines. Problemi di formazione non ce ne sono, ma i tifosi contro il Brindisi non potranno esserci, è quello si che è un problema.
Fabio Lattuchella
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative alle gare del Girone H di Serie D disputate domenica 02.02.2020.
[wpdm_package id=’103166′]
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative alle gare del Girone H di Serie D disputate domenica 26.01.2020.
[wpdm_package id=’102735′]
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative alle gare del Girone H di Serie D disputate domenica 19.01.2020.
[wpdm_package id=’102276′]

Layousse Diallo esulta con la maglia del Bisceglie
Diallo salterà, pertanto, la sfida recupero con il Rende nonché i successivi confronti con Potenza e Avellino.
Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto)
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative alle gare del Girone H di Serie D disputate domenica 12.01.2020.
[wpdm_package id=’101831′]
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative alle gare del Girone H di Serie D disputate domenica 05.01.2020.
[wpdm_package id=’101493′]
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative alle gare del Girone H di Serie D disputate domenica 22.12.2019.
[wpdm_package id=’101163′]
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative alle gare del Girone H di Serie D disputate domenica 15.12.2019.
[wpdm_package id=’100869′]
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative alle gare del Girone H di Serie D disputate domenica 08.12.2019.
[wpdm_package id=’100504′]
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative alle gare del Girone H di Serie D disputate domenica 01.12.2019.
[wpdm_package id=’100103′]
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative alle gare del Girone H di Serie D disputate domenica 24.11.2019.
[wpdm_package id=’99684′]
Ecco le decisioni del Giudice Sportivo relative alle gare della 11^ giornata di campionato che si è disputata domenica diciassette novembre
La squalifica più pesante per il calciatore del Brilla Campi Marco De Lorenzis che non potrà scendre in campo per le prossime quattro giornate perchè “strattonava l’arbitro afferrandolo per un braccio senza conseguenze e proferiva al suo indirizzo espressioni irriguardose. Gli altri calciatori squalificati tutti per una gara sono Lorenzo Pisino (Uggiano) e Vincenzo Carlà (Brilla Campi). Inoltre sempre per una gara, ma per recidiva in ammonizione, non potranno disputare la prossima partita Andrea Perrone (Avetrana) e Manuel Petracca (Brilla Campi).
Il Dirigente del Veglie Mimmo Gervasi è stato inibito a svolgere ogni attività fino al 21 dicembre prossimo.
Angelo Cavallo
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative alle gare del Girone H di Serie D disputate domenica 17.11.2019.
[wpdm_package id=’99207′]
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative alle gare del Girone H di Serie D disputate domenica 10.11.2019.
[wpdm_package id=’98825′]
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative alle gare del Girone H di Serie D disputate domenica 03.11.2019.
[wpdm_package id=’98283′]
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative alle gare del Girone H di Serie D disputate domenica 27.10.2019.
[wpdm_package id=’97655′]
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative alle gare del Girone H di Serie D disputate domenica 20.10.2019.
[wpdm_package id=’96939′]
Al termine di una tre giorni ricca di dimissioni, polemiche e mugugni vari, sono arrivate le pesanti sanzioni del Giudice Sportivo del comitato regionale, che hanno stabilito con certezza che, al termine di Canosa-Rinascita Rutiglianese, gara valida per la Sesta giornata del campionato di promozione, gir. A, ci fu rissa tra diversi tesserati di ambo le squadre Sul campo, la vittoria fu conquistata dal Canosa, per 3 a 0, oggi, sul ” tavolino” del Giudice Sportivo, ha “vinto” la Rutiglianese per 4 a 2 . Un dirigente e CINQUE giocatori sono, infatti, finiti dietro la lavagna dei cattivi. Il dirigente del Canosa : Angelo Piacenza, è stato squalificato sino al 31-01- 2020, “per aver, a fine gara, colpito con un pugno, nello spogliatoio, un tesserato della squadra avversaria“. Squalifica per QUATTRO gare effettive per due gioccatori della Rinascita Rutiglianese : Roberto Vernice, “espulso per aver colpito con un calcio sul ginocchio una avversario a terra , a fine gara negli spogliatoi colpiva un tesserato della squadra avversaria” e Vito Marco Gernone: dopo essere stato colpito da un avversario con un pugno negli spogliatoi, colpiva a sua volta l’agggressore con un pugno, successivamente veniva colpito da un pugno sferrato da un dirigente della squadra avversaria, al quale reagiva colpendo con un pugno il medesimo dirigente, procurandogli vistosa perdita di sangue dal naso“. Per TRE gare effettive è stato invece fermato il giocatore del Canosa, Antonio Abbruzzese: “espulso per doppia ammonizione, a fine gara, negli spogliatoi, colpiva con un pugno un tesserato della squadra avversaria”. Infine, il Giudice ha inflitto due giornate cadauno a Michele Bux e Claudio D’Addiego, entrambi della Rinascita Rutiglianese, per fatti accaduti sempre a fine gara.
Mimmo De Gregorio
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative alle gare del Girone H di Serie D disputate domenica 13.10.2019.
[wpdm_package id=’96203′]
Probabile un grossolano errore nel dispositivo del giudice sportivo sulle sanzioni relative al Calcio Foggia 1920 e Taranto F.C. 1927. Infatti, nel dispositivo tra i giocatori espulsi dal campo è presente anche Cristian Anelli, il quale ha terminato regolarmente la gara senza essere mai stato espulso, al quale sono state inflitte 5 giornate di squalifica, mentre, il tarantino Manzo, espulso durante l’intervallo della partita negli spogliatoi, figura nei calciatori non espulsi dal campo al quale sono state inflitte 3 giornate si squalifica. Probabile un inversione di persona.
Il Calcio Foggia 1920 ha subito preso le distanze dal dispositivo ed ha già provveduto a presentare formale ricorso.
Ecco di seguito il comunicato originale dove sono presenti i suddetti errori:
“A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER CINQUE GARE EFFETTIVE
ANELLI CRISTIAN (CALCIO FOGGIA 1920) Per avere, nel corso dell’intervallo, tentato di colpire con una manata, dapprima, l’allenatore e, in seguito, un calciatore della squadra avversaria, al quale rivolgeva anche gesti irriguardosi e uno sputo. Tale condotta determinava una situazione di forte tensione, nel tunnel degli spogliatoi, tra diversi calciatori delle due squadre, sedata solo grazie all’intervento delle Forze dell’Ordine.
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER TRE GARE
Manzo Luigi (Taranto F.C. 1927 S.R.L.) Per avere, al termine della gara, nel tunnel che conduce agli spogliatoi, colpito con uno schiaffo al volto l’allenatore della squadra avversaria”.
Sono state comunicate le decisioni del giudice sportivo relative alla sesta giornata del campionato di Serie D girone H. Di seguito tutti i provvedimenti:
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA
Euro 1.200,00 TARANTO F.C. 1927 S.R.L. Per avere propri calciatori, nel corso dell’intervallo, preso parte a un parapiglia con spintoni e frasi triviali, all’indirizzo dei calciatori avversari. Per avere danneggiato i bagni del proprio spogliatoio. Si fa obbligo di risarcire i danni se richiesti e documentati. ( R A – R CdC – Rapp.Coll.Procura Federale)
Euro 1.000,00 CALCIO FOGGIA 1920 Per avere propri calciatori, nel corso dell’intervallo, preso parte a un parapiglia con spintoni e frasi triviali, all’indirizzo dei calciatori avversari. (Rapp. Coll.Procura Federale )
Euro 900,00 FIDELIS ANDRIA 2018 S.R.L Per avere propri sostenitori, nel corso della gara e in più occasioni, rivolto espressioni offensive e denigratorie per motivi territoriali nei confronti dei sostenitori della squadra avversaria. Al termine della gara i medesimi lanciavano oggetti vari (bicchieri, bottigliette di plastica e un accendino), all’indirizzo dei calciatori della squadra avversaria che cadevano sul terreno di gioco senza colpire alcuno. ( Rapp. Coll.Procura Federale)
Euro 400,00 BRINDISI FOOTBALL CLUB Per avere propri sostenitori, nel corso della gara, lanciato un petardo sul terreno di gioco che esplodeva con grande fragore, un fumogeno che danneggiava il manto erboso e due bengala nel proprio settore e sul terreno di gioco. Si fa obbligo di risarcire i danni se richiesti e documentati.
A CARICO DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 30/10/2019
VALENTE DIEGO (CALCIO FOGGIA 1920)
Per avere, nel corso dell’intervallo, colpito con una manata al volto l’allenatore della squadra avversaria. ( Rapp.Coll.Procura Federale)
A CARICO DI ALLENATORI SQUALIFICA
PER TRE GARE EFFETTIVE
CORDA NINNI (CALCIO FOGGIA 1920)
Per avere, nel corso dell’intervallo, nel tunnel che conduce agli spogliatoi, protestava con atteggiamento irriguardoso all’indirizzo del Direttore di gara. Successivamente, inoltre, rivolgeva espressioni offensive ad un calciatore della squadra avversaria partecipando così un parapiglia con i calciatori della squadra avversaria. ( R A – R CdC – Rapp.Coll.Procura Federale)
SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE
TAURINO ROBERTO (BITONTO CALCIO)
Per avere rivolto espressioni offensive all’indirizzo della Terna Arbitrale. ( R A – R AA )
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER CINQUE GARE EFFETTIVA/E
ANELLI CRISTIAN (CALCIO FOGGIA 1920)
Per avere, nel corso dell’intervallo, tentato di colpire con una manata, dapprima, l’allenatore e, in seguito, un calciatore della squadra avversaria, al quale rivolgeva anche gesti irriguardosi e uno sputo. Tale condotta determinava una situazione di forte tensione, nel tunnel degli spogliatoi, tra diversi calciatori delle due squadre, sedata solo grazie all’intervento delle Forze dell’Ordine. (R CdC – Rapp.Coll.Procura Federale)
SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE
MONTALDI ANIBAL DANIEL (BRINDISI FOOTBALL CLUB)
Per avere, a gioco in svolgimento, colpito un calciatore avversario con una gomitata al volto.
SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA
DI MASI MANLIO (CALCIO FOGGIA 1920)
Per avere rivolto espressioni offensive all’indirizzo dei componenti della squadra avversaria. (Rapp.Procura Federale)
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER TRE GARE
MANZO LUIGI (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)
Per avere, al termine della gara, nel tunnel che conduce agli spogliatoi, colpito con uno schiaffo al volto l’allenatore della squadra avversaria.
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative alle gare disputate domenica scorsa.
[wpdm_package id=’85942′]
[sc name=”Bada”]
La Procura Federale vorrebbe andare fino in fondo, non accettando la richiesta di patteggiamento avanzata dal Foggia.
Non arrivano notizie confortanti da Roma, sede della Procura Federale, in merito alla vicenda che vede coinvolto il Foggia calcio, nella persona del patron Sannella, dell’ex vice presidente Curci e di diversi tesserati per pagamenti in nero.
[sc name=”garofalo”]
L’incontro tenuto ieri tra il commissario del Foggia Giannetti, i legali della società dauna ed il Procuratore F.I.G.C. Pecoraro avrebbe avuto esito negativo. Si avvisterebbero nubi grige all’orizzonte: il patteggiamento (che porterebbe ad uno sconto sulla possibile penalizzazione in classifica nel campionato di Serie 2018-2019) sembra più lontano. Indiscrezioni, voci che si rincorrono, cattivi presagi che trovano conferma di ora in ora: pare che il tavolo con la Procura Federale abbia avuto esito negativo. Chi si aspettava rivelazioni e/o ammissioni di Giannetti, atte a dimostrare irregolarità nella gestione del Foggia, è rimasto spiazzato. Come confermato già in passato alla stampa, pare che il commissario del Foggia abbia esposto un quadro di regolarità gestionale tanto passata quanto presente, dando nota di una situazione – finanziariamente parlando- pulita e priva di grosse masse debitorie. Ciò non è bastato alla Procura: il patteggiamento proposto non ha incontrato il favore di chi sostiene l’accusa. Il Foggia, a questo punto, andrà a processo il 22 giugno.
Un fulmine a ciel sereno per i tifosi del Foggia. L’auspicio, che vuole essere un invito anche agli organi di giustizia sportiva, è che non si percepisca la situazione processuale del Foggia più grave di quella che è in realtà. Non vogliamo credere ad un processo condizionato anche dalle proteste di altre società (sul campo retrocesse) nei confronti della giustizia sportiva per il caso Foggia. I Satanelli devono essere processati per le proprie responsabilità, oggettive, se accertate e dimostrate; sarebbe grave strumentalizzare l’affaire Foggia per farne una vicenda mediatica, utile a mettere in guardia tutte le altre società sulla gestione dei club.
Se qualcuno ha sbagliato, è giusto che paghi. Non resta che attendere quella che sarà l’ennesima rovente estate. Il mondo Foggia, dalla società ai tifosi, dovrà lottare su più piani: sportivo e giuziario. Un calvario di cui avremmo fatto certamente a meno.
Per il Foggia Calcio è il momento di andare a processo per la vicenda dei pagamenti in nero, costati a Massimo Curci ed a Fedele Sannella l’arresto nei mesi scorsi. La questione ha portato a perquisizioni e ha determinato il commissariamento della società sportiva, in applicazione del d.lgs. 231/2001. Il Procuratore Federale ed il Procuratore Federale Aggiunto, dopo aver analizzato le risultanze delle indagini, portate avanti dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano e dopo aver portato a termine l’istruttoria in sede disciplinare, hanno deferito i Satanelli per responsabilità diretta ed oggettiva, nonché 37 soggetti tra dirigenti, calciatori, allenatori e staff tecnico. Compariranno davanti alla giustizia sportiva Franco e Fedele Sannella, Massimo Curci, l’ex presidente del Foggia Lucio Fares, l’ex a.d. Franco Dellisanti e l’ex D.s. Di Bari, l’ex allenatore De Zerbi e tanti calciatori: gli ex Sarno, Vacca, Iemmello, Chiricò, Agostinone, Narciso, per citare solo i più importanti; capitan Agnelli, Mazzeo, Agazzi, Guarna, Gerbo, Floriano, Martinelli tra quelli ancora a disposizione del Foggia. Come riporta il comunicato ufficiale della Procura “il deferimento è legato ad una serie di presunte violazioni legate ai principi di corretta gestione delle società affiliate alla FIGC per avere reimpiegato nell’attività gestionale e sportiva della Foggia Calcio s.r.l., nel corso delle stagioni sportive 2015/2016 e 2016/2017 quantomeno – allo stato degli atti – un importo monetario molto ingente, sia a mezzo di bonifici, sia a mezzo di denaro contante, proventi di attività illecite di evasione e/o elusione fiscale, alcune delle quali integranti anche reato”.
[wpfilebase tag=file id=1338 /]
[sc name=”garofalo”]