Audace Cerignola, Altares fa esplodere di gioia il “Monterisi”: il Cerignola piega al 90′ l’Altamura

Sul filo del gong, l’Audace Cerignola la spunta sul Team Altamura e conserva sempre il preziosissimo margine di due punti sul Bitonto, nel duello che ormai deciderà la regina del campionato di Eccellenza. Farina è senza Pollidori e con Carmine Marinaro in panchina, perché non al meglio: il tecnico ofantino impiega Sakho ed Altares in difesa, Albanese e Vicedomini compongono la diga in mediana e Russo agisce come esterno alto a destra. Mister Panarelli schiera l’Altamura con un classico 4-4-2, in cui Rana e Bottone sono i terminali offensivi. La prima emozione dopo otto minuti: Loiodice dal limite dell’area scarica un destro su cui Keita si rifugia in angolo con qualche patema. I gialloblu insistono: il portiere ospite devia una punizione di Loiodice, poi Di Rito centra il palo sugli sviluppi di un corner battuto dal numero 10 gialloblu, Sakho spreca tutto solo a centroarea di testa. Dopo la mezzora, cross di Loiodice impattato da Di Rito: la zuccata termina alta di un soffio. Incontro vivace e molto gradevole, il Team Altamura replica trovando sulla sua strada un ottimo Roberto Marinaro: il numero uno locale respinge la punizione di Fiorentino e dice no anche alla replica di Rana. In apertura di ripresa, il Cerignola dopo appena otto secondi ha la possibilità di sbloccare, ma Morra appena dentro gli ultimi sedici metri sparacchia alto, divorandosi una bella chance. Al 58’, viene annullato un gol a Di Rito, partito chiaramente in posizione regolare, non così per il primo assistente. Farina cambia, dentro Carmine Marinaro per Russo, Audace col 4-3-3: Loiodice calcia a colpo sicuro all’altezza del dischetto, Dibenedetto è provvidenziale, sventando il pericolo. Fa il suo ingresso anche Dipasquale, mentre un altro subentrato –il biancorosso Fernandez- dopo una azione personale lambisce di un soffio il palo con una conclusione radente. Sospinta dall’incessante tifo del “Monterisi”, la capolista arriva al vantaggio proprio al 90’: Carmine Marinaro batte un corner, Altares è ben appostato e gira in rete da pochi passi. Esplode la gioia dei sostenitori di casa, per una marcatura che potrebbe segnare in maniera pesante la stagione. Si conclude con grandi applausi per vincitori e vinti: per il Cerignola un altro scoglio superato, attraverso l’ennesima dimostrazione di carattere e determinazione. Nella prossima giornata, per gli ofantini la trasferta sul campo della pericolante Molfetta Sportiva.

AUDACE CERIGNOLA-TEAM ALTAMURA 1-0

Audace Cerignola: Marinaro R., Sakho, Cappellari, Vicedomini, Ciano, Altares, Russo (61′ Marinaro C.), Albanese (75′ Ladogana), Di Rito (80′ Dipasquale), Loiodice, Morra. A disposizione: Vurchio, Martinez, Belluoccio, Amoruso. Allenatore: Francesco Farina.

Team Altamura: Keita, Cannito (91′ Lede), Sisalli, Dibenedetto, Montrone, Montemurro, Tragni (83′ Ostuni), Fiorentino, Bottone (74′ Fernandez), Rana, Morea. A disposizione: Caiati, Natale, Notaristefano, Rotunno. Allenatore: Luigi Panarelli.

Rete: 90′ Altares.

Ammoniti: Ciano, Dipasquale (AC); Cannito, Dibenedetto, Montemurro, Fiorentino (TA).

Angoli: 8-3. Fuorigioco: 7-5. Recuperi: 1′ pt, 6′ st.

Arbitro: Cutrufo (Catania). Assistenti: Ruggiero (Brindisi)-Conte (Taranto).

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Audace Cerignola, Morra-Loiodice. Due gol per battere l’Unione Calcio Bisceglie e tenere saldo il comando

Al “Monterisi” non si passa: l’Audace Cerignola impone la legge del proprio campo anche con l’Unione Calcio Bisceglie, rispondendo alla vittoria pomeridiana del Bitonto e mantenendo la vetta con due lunghezze sui baresi. Mister Farina torna a disporre di Morra e Pollidori, che tornano dal 1’ insieme a Cappellari e Carmine Marinaro, nel 3-4-3 ofantino. Dall’altra parte, Zinfollino attua un 3-4-1-2 con Piperis alle spalle del tandem Moscelli-Ventura. Nel primo tempo non c’è molto da segnalare, non si verificano grosse azioni da gol, ma al 20’ entrambe le squadre restano in inferiorità numerica: contatto reciproco fra Piperis e Pollidori in mischia da un corner, il signor Leone estrae il rosso. Il Cerignola comunque comincia ad affacciarsi con insistenza nella metà campo ospite: Vicedomini non crea problemi a Musacco, sicuro Roberto Marinaro su Caprioli sul finire del primo tempo. Moscelli appena partita la ripresa spaventa i gialloblu con un diagonale sporcato in corner: gli uomini di Farina riprendono a manovrare soprattutto sulle corsie laterali, ma di Rito prima e Morra poi non impensieriscono il portiere biscegliese. Al 61’ vantaggio dei locali: Ciano anticipa di testa un avversario a metà campo, Di Rito vede l’inserimento in profondità di Morra, con quest’ultimo che in diagonale batte Musacco. L’Audace si galvanizza ancor più: Asselti è provvidenziale nel fermare una conclusione a botta sicura di Di Rito a pochi metri dal bersaglio. L’Unione Calcio però avanza quando può e solo il palo pieno nega il pareggio al subentrato Di Pierro (77’). Dentro Dipasquale per favorire la difesa del possesso sui palloni alti, poi i cerignolani raddoppiano: Morra si libera di due avversari sulla destra, arriva sul fondo ed il suo traversone è insaccato di testa da Loiodice sul secondo palo. Negli ultimi minuti, grandissimo intervento di piede di Roberto Marinaro su De Mango ed una occasione fallita da Ladogana, che aveva avvicendato Morra, la cui uscita è stata salutata da una standing ovation. Unico neo nel finale, l’ingenua espulsione di Carmine Marinaro, il quale perde palla ed interviene in maniera scomposta su De Mango. Per i gialloblu ora c’è la trasferta di Otranto, da affrontare senza due elementi importanti: anche se i leccesi sono ormai tranquilli, non mancheranno le insidie per la capolista.

AUDACE CERIGNOLA-UNIONE CALCIO BISCEGLIE 2-0

Audace Cerignola: Marinaro R., Belluoccio, Cappellari, Vicedomini, Ciano, Pollidori, Russo (64′ Altares), Marinaro C., Di Rito (75′ Dipasquale), Loiodice, Morra (89′ Ladogana). A disposizione: Diouf, Sakho, Albanese, Oliva. Allenatore: Francesco Farina.

Unione Calcio Bisceglie: Musacco, Salomone (58′ De Mango), Asselti, Bartoli, Cossu (71′ Quercia), Caprioli, Dattoli, Sangirardi, Ventura (74′ Di Pierro), Moscelli, Piperis. A disposizione: Albano, Vispo, Mastropasqua, Bavaro. Allenatore: Girolamo Zinfollino.

Reti: 61′ Morra, 82′ Loiodice.

Ammoniti: Marinaro R. (AC); Musacco, Moscelli (UCB). Espulsi: Pollidori (AC) e Piperis (UCB) al 20′ per reciproche scorrettezze, Marinaro C. (AC) al 94′ per gioco pericoloso.

Angoli: 8-2. Fuorigioco: 3-5. Recuperi: 5′ pt, 4′ st.

Arbitro: Leone (Barletta). Assistenti: Nardi-Scrima (Taranto).

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Eccellenza – Il Cerignola batte l’Uc Bisceglie e si riprende la vetta. Morra e Loiodice regolano i Zinfollino Boys

Il Cerignola batte 2-0 l’Unione Calcio Bisceglie e risponde alla vittoria del Bitonto (2-0 a Noicattaro). I neroverdi, con la vittoria nel derby barese, avevano superato i dauni in testa alla classifica ma il primato è rimasto giusto un paio d’ore nelle mani di Zotti e compagnia.

Al “Monterisi” si gioca, come ormai è consuetudine, in serale e sotto i riflettori dell’impianto ofantino. La formazione di mister Farina ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie contro la formazione biscegliese, allenata da Gino Zinfollino. Il primo tempo scorre via con molto nervosismo e ne fanno le spese Piperis e Pollidori che lasciano le rispettive squadre in dieci uomini. Nella ripresa, il Cerignola spinge alla ricerca del vantaggio che arriva al 61esimo con Vito Morra che, ben imbeccato in area di rigore, batte il portiere ospite sul secondo palo. I foggiani controllano il match e al minuto 82 mettono il gol della sicurezza: cross di Morra per la testa di Loiodice che sotto misura batte ancora il portiere biscegliese. Nel finale, ofantini addirittura in 9 per l’espulsione del centrocampista Carmine Marinaro.

Vittoria importante per il Cerignola che si riprende la vetta della classifica raggiugendo quota 58 punti. Sconfitta che rischia di mettere qualche preoccupazione nel finale di campionato dell’Unione Calcio Bisceglie: la squadra di Zinfollino ha quattro punti di vantaggio sulla zona playout a cinque giornate dal termine del campionato.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, l’Audace Cerignola “bella di notte” non sbaglia. Manita al Galatina ed inseguitrici respinte

L’Audace Cerignola in versione “bella di notte” continua a volare. Come la pianta che sboccia solo al calar delle tenebre, anche la squadra di mister Farina sotto i riflettori del “Monterisi” sembra dare il meglio di sè. I dauni, nel posticipo della ventiduesima giornata, archiviano facilmente la pratica Galatina grazie al 5-2 finale.

Dopo le vittorie di Bitonto ed Altamura, gli ofantini arrivano alla gara contro il Galatina di mister Mosca con il fiato sul collo delle inseguitrici. Nelle ultime due uscite, sono arrivati solo due pareggi (ottenuti contro Trani e Casarano) e la vittoria è un obbligo assoluto. Di contro, i salentini di mister Mosca si presentano alla gara contro la capolista con una classifica abbastanza tranquilla. Pronti via e il Cerignola è già in vantaggio: al minuto 11, Nicolas Dirito scarica in porta un sinistro tutto potenza e precisione che si insacca per l’ 1-0. Il raddoppio arriva qualche minuto dopo con un altro pezzo del repertorio della punta argentina ossia il colpo di testa. L’Audace Cerignola gioca sul velluto e al minuto 23, sugli sviluppi di un corner, Loiodice confeziona il 3-0. Il poker arriva al 31esimo con un Marinaro che, in versione slalom, salta i difensori salentini prima di infilare ancora una volta il portiere ospite. Gara che al fischio di chiusura del primo tempo non è in ghiaccio ma di più. Nella ripresa, il Galatina approfitta del calo di attenzione dovuto all’ampio vantaggio e sembra poter rientrare in gara con la doppietta di Negro che riporta i suoi sul 4-2. Il sipario lo fa calare Monopoli che sigla il definitivo 5-2.

Una vittoria importante in quanto permette a Dirito e soci di balzare a quota 51 distanziando di 4 lunghezze le inseguitrici Bitonto ed Altamura. Sconfitta pesante ma indolore per il Galatina che mantiene un buon margine sulla zona bollente.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 14^Giornata – Da zona Cesarini a zona Cerignola? Bene ancora l’Otranto. Barletta al rallentatore. Ecco i top e i flop di giornata

Turno infrasettimanale nel giorno dell’Immacolata. Nella giornata del 8 dicembre, si è disputato il quattordicesimo turno del campionato di Eccellenza che ha visto, in testa, molti pareggi. Bitonto, Cerignola, Altamura vanno a braccetto con il pareggio mentre vincono la salentine Otranto e Casarano. Il Barletta di Pizzulli incappa in un altro pareggio deludente mentre crolla il Trani che viene travolto dal Galatina. Ecco i top e i flop di questa 14esima giornata:

TOP:

CERIGNOLA – Come scritto nel titolo, il Cerignola è ormai cliente fisso del gol negli ultimissimi minuti. Era successo ad Altamura, dove i dauni avevano pareggiato nel finale ed evitato il sorpasso dei biancorossi, e si è ripetuto a Bitonto dove Russo ha regalato il gol del pareggio nel recupero. Il gol dell’esterno ofantino, tra l’altro segnato in inferiorità numerica, dimostra ancora una volta il carattere di questa squadra che non molla mai un centimetro.

OTRANTO – Zitto zitto, l’Otranto continua a vincere ed ora è in zona playoff. La formazione salentina non ha avuto alcun beneficio, sinora, dal mercato ma la squadra del sapiente Andrea Salvadore continua a vincere (e convincere). La squadra continua a segnare poco ma quel poco basta ed avanza con una difesa che concede agli avversari solo le briciole. Il tecnico idruntino continua a godersi i gol di bomber Palma (arrivato a quota 8) ma guai a parlare di playoff….

GALATINA – Se, come dicevamo, l’Otranto non ha fatto praticamente mercato sin qui chi è uscita con una marcia in più dal calciomercato è il Galatina. Il match contro il Trani sembrava un match da bollino rosso contro una formazione che si era rinforzata notevolmente. Nonostante l’iniziale svantaggio, la truppa salentina si è aggrappata al neo-arrivo Negro, con l’ex Casarano che ha trascinato i suoi con una fantastica tripletta. Pallone a casa per il bomber e tre punti per il Galatina, cosa vuoi di più dalla vita?

FLOP:

BARLETTA – La formazione biancorossa continua a viaggiare con il freno a mano tirato. Contro il Noicattaro, la squadra di Massimo Pizzulli da vita ad un soporifero 0-0 con zero conclusioni pericolose verso la porta di Sansonna. In attacco la squadra barlettana sembra essere sterile e se si pensa ai gol di Di Rito con la maglia del Cerignola la domanda sorge spontanea: era Di Rito il problema del Barletta?

UC BISCEGLIE – Ancora una volta ci tocca bocciare la squadra di Gino Zinfollino. Il pareggio col Novoli aveva fatto suonare il campanello d’allarme in casa biscegliese con le sconfitte contro Altamura ed Otranto a confermare questa preoccupazione. Il tecnico andriese era preoccupato dell’imminente apertura del mercato ed effettivamente la squadra appare indebolita. Dopo aver conquistato un posto in finale, la squadra sembra aver la pancia piena ma occhio a non sedersi troppo sugli allori.

TRANI – Brutta sconfitta per i biancazzurri che vengono travolti 4-1 in casa dal Galatina. In un match fondamentale nella rincorsa alla salvezza, i ragazzi di Pettinicchio mostrano ancora tanti limiti che il mercato non è riuscito a limare. In una squadra che non può permettersi passi falsi, quello contro i leccesi è grave e il primo gol di Trotta serve a poco e niente.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 14^Giornata – Si gioca all’Immacolata. Bitonto-Cerignola, sfida tra titani e dietro sono pronti ad approfittarne. Ecco le partite in programma

Il campionato di Eccellenza scende in campo in un insolito turno infrasettimanale. La Premier League pugliese giocherà la sua quattordicesima giornata, la penultima del girone di andata, il giorno dell’Immacolata con il canonico orario delle 14.30.

La partita che balza subito all’occhio è sicuramente quella tra Bitonto e Cerignola. Al “Città degli Ulivi” si sfidano la prima e la seconda in classifica con le formazioni di De Candia e Farina che sono tra le protagoniste della stagione. Tra i due litiganti il terzo potrebbe godere: il terzo incomodo tra neroverdi e gialloblù è il Team Altamura, terza forza del campionato, che va a far visita al Molfetta. I murgiani di Gennaro Di Maio, in caso di vittoria al “Poli”, rosicchieranno sicuramente punti alle formazioni che le sono al momento davanti. Derby leccese tra formazioni a caccia di punti quello del “Bianco” di Gallipoli dove sarà di scena il Casarano: per i rossoblù di Sportillo è necessario tornare alla vittoria per non perdere contatto con le squadre al vertice mentre i giallorossi di Cimarelli sono a ridosso della zona playout. Dopo aver battuto il Trani ed essere tornato alla vittoria, il Barletta sarà ospite del Noicattaro: al “Comunale”, i biancorossi di Pizzulli affrontano i noiani di Castelletti che in casa hanno fatto un fortino con dodici punti presi in sei gare interne. A proposito di Trani, i biancazzurri di Pettinicchio devono assolutamente battere il Galatina: Trotta e soci vogliono riaprire qualsiasi discorso salvezza e per farlo devono battere i salentini in quello che è un vero e proprio scontro diretto. Dopo un mercato deludente (con partenze eccellenti tra cui Telera e Trotta), il Vieste deve ripartire e la gara contro l’Hellas Taranto potrebbe essere la giusta occasione: i rossoblù ionici sono penultimi ed in casa non hanno ancora vinto in questo campionato. A proposito della zona rossa dei playout, gara delicata quella tra Avetrana e Novoli: i tarantini sono terzultimi mentre i leccesi di Schipa sono stati risucchiati nel calderone salvezza. Sfida interessante, almeno sulla carta, quella tra Otranto e Unione Calcio Bisceglie: le squadre di Salvadore e Zinfollino stanno affrontando sin qui un mercato di attesa che, nel caso dei biscegliesi, sembra quasi passivo.

ANTONIO GENCHI

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Audace Cerignola, l’Otranto ferma i gialloblù al Monterisi. 1-1 per il primo pareggio interno

L’Audace Cerignola è costretta al pareggio dall’Otranto, nell’undicesima tornata di Eccellenza: è il primo punto che gli ofantini lasciano davanti al proprio pubblico, in una sfida generosa ma che, per poca lucidità e precisione in zona gol, non ha portato al successo. Mister Farina cambia ancora la formazione iniziale, dando fiducia a Cappellari, Amoruso e Lasalandra in ciascuno dei tre reparti: lo schema è un 4-3-1-2, che vede in fase di attacco l’avanzamento di un esterno dalla retroguardia. L’Otranto, reduce da tre sconfitte nelle ultime quattro gare, si presenta con un 3-4-3 ed il brasiliano Lima nell’inedito ruolo di difensore centrale. Dopo un dubbio intervento in area di rigore di Deffo su Russo, sul quale l’arbitro sorvola, prime interlocutorie conclusioni per lo stesso Deffo da una parte e Morra dall’altra. Il Cerignola mantiene il possesso palla, ed al 31’ ha una grossa chance per sbloccare il risultato: nuovo scontro fra Russo e Deffo, questa volta però il sig.Natilla di Molfetta decreta la massima punizione. Dal dischetto c’è Lasalandra, il quale però calcia a lato, sprecando la più ghiotta delle occasioni. Altares sfiora il vantaggio concludendo un bello schema da calcio piazzato, subito dopo è invece inaspettatamente l’undici salentino a cambiare il parziale: Luca si inventa una parabola maligna che scavalca Roberto Marinaro e si insacca alla sua destra. Il primo tempo si chiude con la parata d’istinto da pochi passi di Caroppo su Altares, altra grande occasione ofantina. Al rientro dall’intervallo, i padroni di casa producono opportunità in serie: Russo e Morra (per due volte) non riescono a centrare il bersaglio. Il pareggio arriva al 54’ grazie a Ladogana ed al suo bel tutto di testa nel deviare un cross preciso dalla sinistra di Lasalandra. Il Cerignola continua a premere sull’acceleratore, ma sbatte sulla difesa idruntina, come nel caso del salvataggio sulla linea del subentrato Boualam sulla testata di Russo. Oliva (uno dei cambi effettuati da Farina nel corso della ripresa) manca clamorosamente il pallone su imbeccata di Ladogana, e non bastano i sei minuti di recupero concessi a far pendere il risultato dalla parte dei gialloblu. Audace che ferma a cinque la striscia di vittorie consecutive e lascia al Bitonto il primato solitario, ma che non ha nulla da recriminare per quanto espresso in campo. Domenica prossima la difficilissima trasferta in casa del Team Altamura, unica compagine ancora imbattuta del torneo.

AUDACE CERIGNOLA-OTRANTO 1-1

Audace Cerignola: Marinaro R., Martinez, Russo (77′ Grieco), Pollidori, Ciano, Altares (68′ Schiavone), Cappellari (65′ Oliva), Amoruso, Morra, Lasalandra, Ladogana. A disposizione: Vurchio, Matera, Colangione, Sakho. Allenatore: Francesco Farina.

Otranto: Caroppo, De Giorgi, Serio (62′ Boualam), Stajano, Lima, Deffo, Palma, Mariano, Luca (80′ Roldan), Gonzalez Mora, Cellamare (70′ Mounchid). A disposizione: Cazzato, Manneh Suwa, Schirinzi, Pantaleo. Allenatore: Andrea Salvadore.

Reti: 36′ Luca (O), 54′ Ladogana.

Ammoniti: Serio, Deffo, Palma, Gonzalez Mora (O).

Angoli: 7-1. Fuorigioco: 6-3. Recuperi: 0′ pt, 6′ st.

Arbitro: Natilla (Molfetta). Assistenti: Colavito (Bari)-Festa (Barletta).

Note: Lasalandra (AC), manda fuori rigore al 32′.

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Eccellenza, 6^Giornata – Il Cerignola si riscatta. Vieste in versione cicala. Delude il Barletta. Ecco top & flop di giornata

Sesta giornata che va in archivio con la comoda vittoria dell’Altamura che rifila un 3-0 al Noicattaro mentre alle spalle dei biancorossi si fanno largo Bitonto e Cerignola. In coda, prima vittoria del Molfetta mentre delude ancora il Novoli. Ecco i top & flop di questa 6° giornata:

TOP:

CERIGNOLA – “Non è forte chi non cade, ma chi cadendo ha la forza di rialzarsi” diceva cosi Goethe in una sua famosa e celebre frase. Dopo la batosta rimediata a Barletta, i dauni del neotecnico Francesco Farina (in foto) battono, nel big match, il Casarano con un rotondo 3-0 e rialzano la testa. Contro un avversario per la zona playoff, la compagine gialloblù fa un sol boccone del Casarano e regala la prima gioia al nuovo allenatore. Avanti cosi.

VIESTE – Mentre le formiche si divertono, la cicala Vieste mette punti nel suo fienile. I foggiani di Cinque battono l’Unione Calcio Bisceglie e volano in classifica al terzo posto, seppur in condominio con altre formazioni. L’ex tecnico del Manfredonia predica calma all’ambiente e ai suoi calciatori parlando sempre di salvezza da raggiungere anche se, come si suol dire, l’appetito vien mangiando. A Terlizzi, la squadra non è brillante ma sa soffrire e colpire al momento giusto.

OTRANTO – Torna alla vittoria l’Otranto di Salvadore che si mette alle spalle l’incidente di percorso a Noicattaro e batte 2-0 l’Hellas Taranto. La compagine salentina mette altri punti in cascina in vista di tempi di magra che, considerando la squadra e il lavoro del mister, potrebbero essere meno gravosi. Insieme al prima citato Vieste, l’Otranto è indubbiamente la sorpresa di questo campionato e insieme ai dauni stanno dimostrando che anche con poco si può davvero fare bene.

FLOP:

BARLETTA – Dottor Jekyll o Mister Hyde? Dopo le convincenti vittorie contro Uc Bisceglie e, soprattutto, Cerignola ci si aspettava una prova di forza dei ragazzi di Bitetto in quel di Galatina. I biancorossi steccano a metà e impattano 1-1 grazie ad un gol di Nico Loiodice. Aldilà del punto ottenuto, la prestazione è stata opaca con pochissimi tiri verso la porta con la formazione di casa che avrebbe potuto anche vincere la gara. L’Altamura sfugge a +5 e domenica c’è Barletta-Altamura.

CASARANO – Esame fallito per il Casarano che viene travolto 3-0 dal Cerignola. In quello che si può definire tranquillamente un antipasto di un possibile playoff, i salentini escono dalla gara contro i foggiani con le ossa rotte e tanti interrogativi. I punti in classifica comunque ci sono ma se si vuole ambire al vertice bisogna cambiar marcia.

UC BISCEGLIE – Un altra sconfitta, la terza consecutiva, per Gino Zinfollino. La squadra adriatica è considerata una squadra in grado di giocarsela per i playoff ma fin qui ha deluso le aspettative. Difesa troppo ballerina con nove gol incassati in sei partite (nessuno ha fatto peggio) e la carenza di uno stadio dove giocare stabilmente le gare interne penalizza Lullo e soci. La classifica si sta spaccando con il gruppo delle prime (fino agli 11 punti) e poi il gruppone delle squadre che devono salvarsi: di partite davanti da giocare ce ne sono anche tanto e c’è tutto il tempo per rientrare ed evitare grattacapi però la squadra di Zinfollino deve cambiare marcia e, magari, pareggiare qualche gara che non si può vincere (i biscegliesi hanno vinto 2 volte e perso 4 senza alcun pareggio).

ANTONIO GENCHI

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Audace Cerignola, presentati il Ds Mariano Fernandez e l’allenatore Francesco Farina

Si è tenuta questo pomeriggio, allo stadio “Monterisi”, la conferenza stampa di presentazione del ds Mariano Fernandez e del nuovo allenatore gialloblu, Francesco Farina. A fare gli onori di casa, il presidente Nicola Grieco, il quale ha brevemente presentato i nuovi elementi dello staff. Mariano Fernandez, ex direttore sportivo del Matera, spiega come mai ha accettato la proposta dell’Audace: «Con il presidente ci conosciamo da qualche mese ed ho avuto modo di conoscere lui e la sua famiglia e quanto fa per la città. La decisione non è stata semplice, perché quando subentri anche nel mio ruolo non è facile: però credo molto nella proprietà e nel progetto ed ho accettato aldilà della categoria. Sono molto contento di stare qui e di lavorarci». Mister Farina ha anch’egli avuto pochi dubbi sulla scelta: «Non conoscevo la realtà, avendo allenato fra Campania e Molise, tuttavia tutti parlano benissimo della società e non ho esitato. A Cerignola c’è tutto: è una piazza importante, c’è una organizzazione incredibile, un buon gruppo di calciatori che può fare tanto. Non è una scelta di ripiego esser sceso dalla D: ritengo che come organizzazione, l’Audace sia al livello di Campobasso, Casertana e penso addirittura sia superiore come piazza». Un allenatore vincente, per gli ambiziosi obiettivi ofantini: «Ci siamo presi un po’ di tempo perché non volevamo avere fretta -dice Fernandez-. Crudele ha fatto un ottimo lavoro per quanto gli abbiamo richiesto, e per la grande considerazione che abbiamo di lui. Abbiamo scelto Farina poiché si tratta di un profilo molto importante per questa categoria, visti i successi ottenuti: è stato sempre la prima scelta». Quali saranno i punti di forza del Cerignola targato Farina? «I ragazzi sono molto propensi al lavoro e di ciò ne sono contento. Un allenatore che arriva ha bisogno di tempo per instaurare la giusta metodologia di lavoro: devo lavorare sui principi di gioco, con una squadra corta, aggressiva ed offensiva, che rispetti sempre gli avversari, ma senza paura. Per quanto riguarda il modulo -continua il tecnico casertano-, penso di giocare con la difesa a quattro, sfruttando molto le palle inattive. Devo essere bravo a trasmettere poche emozioni, ma utili subito, per non confondere i ragazzi». Un Audace che non modifica i suoi obiettivi e che, anzi, rilancia: è in prova Gilberto Martinez: «E’ un giocatore che non ha bisogno di presentazioni, si sta allenando con noi e stiamo valutando con la società e l’allenatore se farà al caso nostro. E’ rimasto fermo diversi mesi, vedremo se si perfezionerà l’ingaggio. Per il resto, siamo contenti dei ragazzi, per ciò che stanno facendo sul campo e per ciò che ci dimostrano». «Sono convinto che faremo un campionato di vertice -sottolinea Farina-, poi se qualcun’altro ci metterà sotto complimenti a loro. Domenica abbiamo una brutta gatta da pelare col Casarano imbattuto, ma daremo tutto davanti ad un grande pubblico per vincere». Adesso manca solo la prova del campo: l’Audace Cerignola non intende arretrare di un centimetro sui propositi stagionali.

Ufficio Stampa Audace Cerignola

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Audace Cerignola, il nuovo tecnico dei gialloblù è Francesco Farina

L’Audace Cerignola ha il suo nuovo allenatore: è il casertano Francesco Farina, nell’ultima esperienza da tecnico al Torrecuso, formazione beneventana che ha disputato lo scorso torneo di serie D. Il neo mister gialloblu ha alle spalle una lunga e consolidata esperienza tra serie D ed Eccellenza, divisa fra Campania e Molise: ben cinque i massimi campionati regionali conquistati, a testimonianza della capacità di trarre il meglio dalle sue squadre. Fra i momenti più esaltanti della sua carriera, la tripletta (campionato, coppa Italia regionale, coppa Italia Dilettanti) nel 2013/2014 al Campobasso, che lo confermò anche nella successiva stagione in D. Farina fra le altre è stato l’allenatore di Isernia, Atletico Trivento, Bojano, Viribus Unitis. Un profilo di alto livello quello scelto dalla società del presidente Nicola Grieco e dal ds Mariano Fernandez: i numeri ed il passato del tecnico combaciano alla perfezione con gli obiettivi e le ambizioni degli ofantini. Sarà un Cerignola che giocherà in maniera offensiva, cercando di imporre sempre il proprio stile di gioco agli avversari: questo il credo tecnico-tattico di Farina, il quale si avvarrà di Angelo Casalese come collaboratore.

Ufficio Stampa Audace Cerignola

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