Orta Nova – G.S. Troia 1-2
Strappati 3 punti d’oro

Giocatore Troia Vincenzo Capuano

Vincenzo Capuano

I padroni di casa, sostenuti a grande voce dal proprio pubblico, cercano di fare la partita e trovano quasi subito il gol che li porta in vantaggio su azione d’angolo: Padalino, compie un vero miracolo sul colpo di testa ravvicinato, ma nel ricadere prende il pallone con i piedi e lo butta in porta accidentalmente. I gialloverdi ripartono all’attacco tentando di pareggiare i conti ma le ripartenze sono lente frutto del poco possesso palla e di lanci che sono facili prede della difesa dell’Orta Nova. I padroni di casa potrebbero raddoppiare e addirittura triplicare il vantaggio, ma la loro cattiva mira, complice un attentissimo Padalino e alla difesa impeccabile agli interventi, impediscono al pallone di gonfiare la rete. Il pareggio del Troia arriva quasi allo scadere del primo tempo: punizione dalla tre quarti di D’Angelo che pesca Barisciani in area, il quale sguscia via dal suo diretto marcatore e infila il portiere avversario. Orta Nova 1 G.S. Troia 1 dopo i primi 45’ di gioco. Nella ripresa volano insulti, fumogeni e bottigliette d’acqua dagli spalti ma l’arbitro rasserena gli animi e fa continuare a giocare. La partita si fa più dura e gli uomini di mister D’Angelo soffrono le ripartenze avversarie, e a negare la gioia del gol all’Orta Nova è il solito Padalino, autore di una serie di ottimi interventi. Giunti ormai allo scadere il risultato sembra non poter più cambiare. Lombardi conquista un buon pallone sulla trequarti, si sbarazza di due avversari che per fermarlo lo atterrano e al Troia viene concessa un’ultima opportunità per segnare. Sul pallone ci va Barisciani che mette al centro un pallone velenoso sul quale è bravo il portiere a respingere con il viso una deviazione: il pallone si alza e D’Angelo insacca di testa firmando il 2 a 1 finale. È festa grande per i gialloverdi che strappano all’Orta Nova 3 punti d’oro e cominciano bene l’anno nuovo.
Domenica 13 al Comunale di Troia ci sarà il derby contro i cugini dell’Atletico Orsara che ormai sono da tempo all’ultimo posto in classifica a 3 punti. FORZA RAGAZZI !!!!!!!!

G.S. Troia: Padalino, Catalano, De Lorenzis, Aquilino A., Cavaliere, Aquilino L., D’Angelo, D’Andrea, Roseto, Marino e Barisciani.
In Panchina: Festa, Lizzi, Cagno e Lombardi.

Gabriele Festa

Orta Nova – Altletico Peschici 0-0
solo un pari per un volitivo Orta Nova

L’Atletico Peschici strappa un buon pareggio ad un volitivo Usd Orta Nova.
Mister Michel Lionetti, per l’ultima del girone di andata mette in campo questa formazione :
Lasorsa, Vece, Sforza, Lambiase, Iorio, Manzi, Cautillo, Di Tonno, Gervasio, Bevilacqua, Curci.
Pomeriggio con buona temperatura, campo in erba naturale abbastanza pesante e spalti come sempre gremiti per il congedo dal 2012=.
Sia L’Usd Orta Nova che il Peschici vengono da risultati negativi e il non perdere ancora punti è l’obiettivo di entrambe le squadre per non perdere il treno delle prime.
L’Orta Nova comincia subito a spron battuto cercando di mettere in difficoltà la retroguardia avversaria che, abbastanza accorta, cerca solo di spezzare il gioco.
Le punte, Gervasio e Cautillo, si danno molto da fare per creare spazi in profondità per andare in porta. Le occasioni capitano soprattutto a Cautillo. Lanciato nello spazio, in posizione regolare, appena entrato in area, tira a botta sicura ma il portiere avversario, distendedosi, riesce a neutralizzare la conclusione.
Poco più tardi, con lo spazio a disposizione per tirare preferisce essere altruista cercando di lanciare Gervasio che viene anticipato dal portiere.
Lo stesso Gervasio dopo una caparbia azione personale dalla linea del fondo mette al centro una palla che, se non intercettata, sarebbe stata d’oro per gli accorrenti Bevilacqua e Martino.
Il Peschici non punge più di tanto, impegnato più a difendersi che non ad attaccare. Si fa pericoloso solo su qualche palla da fermo che non impensierisce più di tanto Lasorsa, inoperoso per tutto il tempo.
Dopo il riposo, il Peschici ci mette più voglia di fare e per un buon quarto d’ora mette in difficoltà l’Orta Nova che soffre a centrocampo. Saranno tre le occasioni per il Peschici: su altrettanti lanci in profondità per le punte la formazione garganica non riesce ad andare in vantaggio. Sulla prima, la palla si perde fuori di poco; sulle altre due gli attaccanti trovano attento il bravo Lasorsa che para entrambi i tiri destinati in porta.
Mister Lionetti corre ai ripari e opera le giuste sostituzioni per riassettare al meglio la squadra.
Entrano Giacomiello, Mennuti e Muschitiello e di nuovo la bussola del gioco passa in mano all’ Orta Nova che cerca di fare forcing per arrivare alla vittoria.
Clamorosa occasione ancora per Cautillo che in velocità supera il portiere con un pallonetto: la sfera scheggia la traversa.
Errore della difesa del Peschici e Muschitiello si invola verso la porta calciando forte in diagonale. Il portiere, allungando una gamba, ci arriva e neutralizza.
Un velenoso tiro di Lambiase si spegne fuori a lato di pochissimo dopo gli sviluppi di un calcio d’angolo.
Altra ripartenza su palla persa dal Peschici. L’occasione si presenta sui piedi di Martino Curci che in corsa forse tira troppo precipitosamente mettendo fuori, mentre poteva fare ancora qualche passo e prendere meglio la mira.
La più bella azione della partita capita subito dopo.
La palla viaggia in diagonale da una parte all’altra del campo su una bella azione manovrata da Muschitiello e Bevilacqua e arriva sui piedi di Manzi che, senza pensarci due volte, tira a volo. L’ottimo portiere del Peschici vola a deviare in calcio d’angolo spezzando l’urlo in gola a tutto lo stadio.
Battute finali che non aggiungono altro alla cronaca. Il Peschici porta via un prezioso punto.
Con la partita di oggi si conclude il girone di andata.
L’Usd Orta Nova è stata protagonista soprattutto nella parte centrale. Dopo un avvio con il freno a mano (1 punto nelle prime 3 partite), scontando l’adattamento al nuovo campionato mette insieme 6 risultati utili consecutivi (5 vittorie ed un pareggio) fra cui le prestigiose vittorie ai danni dello Stornara e del Candela che occupano la seconda e la terza piazza della classifica.
Dopo la sconfitta con la capolista Vicarius (ottima prestazione anche ad Apricena) il capolavoro con il Real Torremaggiore che viene battuto in rimonta ed in dieci.
Dopo di che forse le “pile” mentali avevano bisogno di essere ricaricate ed ecco la “caduta” a Mattinata Domenica scorsa ed il pareggio oggi con Il Peschici.
La classifica rimane abbastanza corta e gli obiettivi della stagione sono lì alla portata dei ragazzi.
La pausa per le prossime Festività arriva per poter permettere ai ragazzi di metabolizzare tutto quello che di buono hanno fatto in questa prima parte di stagione.
Le potenzialità ci sono e sono state dimostrate in pieno soprattutto con le “grandi” del Campionato.
E’ mancata forse un po’ di maturità calcistica per aver lasciato per strada qualche punto per strada con le meno forti. Ma la giovane età complessiva di tutti loro giustifica questa mancanza. Escluso giusto qualche ragazzo che ha superato i 25 anni (che comunque non è assolutamente “vecchio”) tutti gli altri sono poco più che ventenni o addirittura appena diciottenni.
Adesso però pensiamo al riposo e a rinfrancare lo spirito.
L’USD Orta Nova, a nome di tutta la Dirigenza e di tutti i ragazzi, augura a tutti gli appassionati di Calcio un Sereno Natale ed un grande in bocca al lupo per un 2013 pieno di soddisfazioni.

Squadra Orta Nova

Orta Nova

Matinun – Orta Nova 3-1
Brutto stop per l’Usd Orta Nova.

Pomeriggio da dimenticare in fretta per l’orta Nova di Mister Lionetti fermati da un Matinum non irresistibile.
Mister Lionetti fa come sempre di necessità virtù cercando di mettere insieme la miglior formazione possibile contando i disponibili arruolabili e sulle sensazioni della preparazione settimanale.
Questa la formazione  Lasorsa, Vece, Pasquariello, Lambiase, Iorio, Manzi, Cautillo, Bevilacqua, Gervasio, Giacomiello, Lapenna.
I ragazzi dopo un buon avvio vanno subito in gol alla prima occasione. Intorno al 10 minuto, su rilancio della difesa e palla spizzata in avanti, Giacomiello lancia in profondità Cautillo che, solo davanti al portiere, non sbaglia.
Il gol nei primi minuti ha di fatto congelato l’iniziativa dei ragazzi permettendo al Matinum, specialmente sulle fasce, di pungere con insistenza con l’arma della velocità.
Il pareggio arriva su calcio d’angolo intorno al 18° minuto. Dormita generale al centro dell’area e colpo di testa vincente.
Prima che il Matinum imperversasse sulla fascia sinistra, Cautillo ha ancora due buone occasioni per raddoppiare, ma sulla prima sbaglia il pallonetto e sulla seconda tira debolmente. Dopo di che nel giro di dieci minuti, il Matinum segna due volte con azioni simili.
Sulla prima l’attaccante lanciato in profondità ha la meglio sul nostro difensore e in diagonale trafigge Lasorsa. Sulla seconda, azione simile, Lasorsa stavolta para ma è pronto il tap-in vincente dell’altro attaccante del Matinum.
Squadra stordita e incapace di reagire.
Mister Lionetti corre ai ripari nel secondo tempo ridisegnando la squadra in campo.
La reazione dei ragazzi si concretizza con una superiorità a centrocampo e con una copertura più attenta sulle ripartenze della formazione garganica, ma non in fase realizzativa. Il risultato non si sblocca. Bellissima parata del portiere del Matinum su velenoso tiro di Curci dalla distanza. Occasione ancora per Cautillo che da pochi passi non riesce a mettere dentro, contrastato dal difensore. Occasioni in mischia per Manzi e Iorio, ma niente da fare.
La partita si chiude in maniera certamente inattesa rispetto alle aspettative della vigilia.
Dopo le ultime quattro partite (Stornara, Candela, Apricena, Real Torre) dove si sono raccolti 9 punti su 12 ci si aspettava una continuità di risultati. Questo non è avvenuto. Le possibile cause saranno discusse nello spogliatoio alla ripresa degli allenamenti in settimana. Una cosa è certa comunque: il divario tecnico e tattico fra le squadre iscritte al campionato si azzera appena il livello di attenzione mentale scende sotto la soglia della sufficienza.
Questa di oggi è una ulteriore dimostrazione che tutte le partite sono difficili sia che si incontri la prima in classifica sia che si incontri l’ultima.
I punti lasciati per strada in un campionato abbastanza corto quale è quello a cui si partecipa potrebbero essere fatali per gli obiettivi finali di fine stagione.
Guardiamo adesso alla prossima sfida, l’ultima del girone di andata, e cerchiamo di impegnarci tutti in settimana affinché si riprenda il cammino intrapreso.

Orta Nova – Real Torremaggiore 2-1
La vittoria del cuore…

Vittoria per l’U.S.D. in rimonta ed in inferiorità numerica

Nessun aggettivo potrà mai definire la “VITTORIA” dei meravigliosi ragazzi dell’Usd Orta Nova oggi sul Real Torremaggiore. Quello che è successo al “Fanelli” rimarrà nella futura memoria di tutti quelli che hanno avuto la fortuna di assistere all’impresa di questi ragazzi.
Vittoria che assume un connotato ancora più importante perché di fronte non c’è stata una squadra qualsiasi, ma la squadra che l’anno scorso ha “soffiato” il titolo del Campionato di III Categoria, quel Real Torremaggiore su cui i ragazzi si sono “sportivamente vendicati” infliggendo una sconfitta resa ancora più amara da quanto successo in campo.
La sensazione che la partita non fosse nata sotto una buona stella si è avuta già nel corso della settimana per le notizie dall’infermeria,dal giudice sportivo e dalle indisponibilità . Appiedati Porcelli e Manzi dal G.S., fermo ai box per un lungo infortunio Festa, indisponibili Cautillo e Giacomiello e con Muschitiello e Guglielmo a mezzo servizio (tutte potenziali prime scelte), Mister “Silvan” Lionetti ha dovuto inventarsi la ennesima nuova formazione da presentare all’arbitro pescando per sua fortuna nella rosa tanto ampia quanto di qualità di questi “giovani” ragazzi che fanno della loro appartenenza alla maglia del proprio paese una ragione di vita contro ogni altra chimera economica.
Così i “meravigliosi” diciotto a referto : Lasorsa (classe 91) in porta (ha stretto i denti per i postumi di un infortunio rimediato ad Apricena Domenica scorsa); linea di difesa composta da Vece (Under classe 95), Sforza (classe 87), Capitan Iorio (classe 88), linea di centrocampo con Tarantino (Under classe 92), Lambiase (classe 89), Bevilacqua (classe 90), Curci (Under classe 92), Lapenna (Under classe 94), attacco con Gervasio (classe 90) e Faretra (Under classe 92). In panchina Roggia (Under classe 94), Pasquariello (classe 90) Ingannamorte (Under classe 94), Moriglia (classe 85), Gugliemo (Under classe 95), Di Tonno (Under classe 94), Muschitiello (classe 91). Media 21 anni e qualche mese. Una vera e propria nazionale under 21 Ortese d.o.c.
Pronti via e in maniera dubbia il Real va in vantaggio. Lancio in profondità sul veloce attaccante del Real partito in posizione di fuorigioco, non visto purtroppo dall’arbitro, e netto fallo non sanzionato dello stesso sul nostro capitano. Rimasto solo l’attaccante del Real ha vita facile con l’incolpevole Lasorsa.
Reiterate proteste di tutti ma niente da fare.
Questo episodio mette benzina sul fuoco che covava sotto la cenere. Per tutto il primo tempo l’agonismo tra le due squadre è stato altamente influenzato da questa prima decisione arbitrale e gli scontri sono stati continui e piuttosto duri da entrambe le parti.
Per quanto riguarda la cronaca delle occasioni bisogna rilevare che nessun’altro spunto di rilievo è da ascrivere al Real Torre che ha subito per tutto il tempo la spinta offensiva dei ragazzi biancoazzurri. Le occasioni sono capitate quasi tutte sul piede di Antonio Tarantino che, sempre in mischia, non riesce per ben tre volte a mettere dentro il pallone del pareggio: due volte sparacchia malamente mentre su una è bravo il portiere a respingere d’istinto il pallone sbucato fuori da una selva di gambe. L’occasione più ghiotta è però capitata sui piedi di Faretra che, ben liberato in area, in posizione defilata, prende la mira e tira forte ma centrale consentendo al portiere di respingere facilmente.
L’intervallo è denso di tensione. Tante saranno le discussioni su quanto accaduto in campo. Su tutti a farne le spese, per qualche parola di troppo, sarà uno dei ragazzi biancoazzurri che lascia, fra lo sconforto e la rabbia di tutti, la squadra in dieci con il gol da recuperare.
I pochi minuti di riposo serviranno comunque a far venir fuori quel furore agonistico che caratterizzerà tutto il secondo tempo.
I ragazzi entrano in campo con la voglia di non arrendersi prima di aver combattuto dal primo all’ultimo minuto. E così sarà anche con la carica dei 500 e passa spettatori che hanno fatto del “Fanelli” una bolgia in stile argentino accompagnando tutte le azioni con un calore e con una partecipazione encomiabile che raramente si vede in campi di 2^ categoria: hanno trascinato i ragazzi verso la vittoria.
Pur con la evidente inferiorità numerica, con una sistemazione tattica in campo diversa e con l’innesto prima di Muschitiello e poi di Guglielmo, minuto dopo minuto, gli Ortesi si sono prima ripresi il controllo del centrocampo e poi con diverse azioni in velocità, soprattutto sulle fasce, hanno cominciato a mettere in difficoltà gli avversari.
Sarà proprio Muschitiello che risolverà una mischia scaturita da un calcio piazzato insaccando di testa quel gol del pareggio che ha fatto esplodere letteralmente tutta la tribuna con un unico grido di gioia e di liberazione al tempo stesso.
Il secondo gol è stato una conseguenza del primo. Sulle ali dell’entusiasmo, i ragazzi non si sono assolutamente preoccupati dell’inferiorità numerica e hanno spinto ancora di più per vincere la partita.
Infatti proprio sulla sua fascia di competenza, dopo aver conquistato un pallone, parte di gran carriera, palla al piede, il più piccolo di tutti, il classe 95 che non t’aspetti, Francesco Vece. Dopo sessanta metri degni di un buon centometrista, scodella al centro un pallone che trova pronto Salvatore Gervasio al controllo e al dribbling che non riesce perché il difensore avversario lo stende per il più sacrosanto dei rigori.
Proprio Sasà Gervasio si prenderà la responsabilità di calciarlo. In molti non guardano presi dall’importanza del momento. Ma lui, con la freddezza di un bomber di razza mette inesorabilmente dentro quel pallone che sancirà il risultato finale. E’ una vittoria che trascende dai tre punti in palio, in quanto maturata in maniera a dir poco entusiasmante, su una diretta rivale ai play off e che “vendica sportivamente” le cose accadute l’anno scorso.
I minuti finali, che trascorrono sempre molto lentamente quando si vince, vedrà il Real Torre insistere per arrivare al pareggio, ma Lasorsa dovrà solo fare ordinaria amministrazione. Da rimarcare la maiuscola prova di Alfonso Sforza che, fino a che le gambe hanno retto, è stato un vero pilastro in difesa.
Da salutare anche con piacevole simpatia il ritorno in campo, proprio a sostituire un affaticato Sforza, di Salvatore Pasquariello che non giocava dallo scorso Campionato di Terza.
Per il resto un BRAVI TUTTI, Giocatori, dirigenti, allenatori e un GRAZIE al meraviglioso pubblico del “Fanelli” che da’ ai ragazzi sempre e comunque la carica per vincere le partite.

USD Orta Nova : Lasorsa, Vece, Sforza(Pasquariello), Lambiase, Iorio, Tarantino, Faretra(Muschitiello), Bevilacqua(Guglielmo), Gervasio, Curci, Lapenna.
A disposizione: Roggia, Ingannamorte, Moriglia, Di Tonno.

AGGIORNAMENTO CLASSIFICA MARCATORI:
5 gol : Gervasio (1 rig.)
4 gol: Muschitiello
3 gol : Porcelli (1 rig.), Cautillo.
2 gol : Giacomiello (2 rig.)
1 gol : Manzi, Faretra.

 

Vicarius – Orta Nova 2-0
Ancora imbattuta la Vicarius del presidente Finizio

Presidente Vicarius Apricena Michele Finizio

Il Presidente Finizio

L’avverario di turno è la temibile Ortanova ( avendo sconfitto nelle giornate precedenti Stornara e Candela ) a presentarsi al Garibaldi di Apricena dinanzi a circa 400 tifosi Vicarius .
Partita maschia e combattuta nei primi 20′ di gioco in cui è l’Ortanova a sfiorare il vantaggio mettendoci piu’ grinta in campo e voglia di far risultato.
Arbitraggio molto favorevole alla formazione dell’Ortanova incitata dagli spalti da una ventina di tifosi ortesi.
Al 25′ la Vicarius inizia a carburare bel gioco prendendo le misure agli avversari e rendendosi molto pericolosa sotto porta con Catalano, Faiella e Ruggiero.
Al 30′ Catalano viene atterrato in area di rigore ma il Sig. Roca di Foggia sorvola .
Al 40′ è Valente a colpire la traversa dopo  essersi ben inserito su un calcio di punizione.
Termina la prima frazione di gioco a reti inviolate .
Nell’intervallo viene espulso mister Lange per proteste e negli spogliatoi il presidnete Finizio da la carica ai suoi boys incaricandoli di metterci grinta e voglia di vincere in campo .
Inizia la seconda frazione di gicoo totalmente diversa da quella del primo tempo : una Vicarius “trasformata” dalla carica del presidente e dall’incitamento di quasi 400 persone sugli spalti.
Pronti e via e la Vicarius va in vantaggio al 55′ con Faiella ben servito dall’ottimo Catalano  ….. 0-1 Vicarius !
Pochi minuti piu’ tardi e Ruggiero ad involarsi verso la porta dove viene steso dal portiere avversario ma per l’arbitro Roca è tutto regolare mandando il Presidente Finizio su tutte le furie insieme al pubblico del Garibaldi .
Al 65′ è Ruggiero a siglare il nono goal stagionale per la Vicarius ancora una volta servito daL bomber Catalano quest’oggi versione assist-man !
Formazione degli ortesi che rimane in inferiorità numerica all’80’ ( brutto fallo a centrocampo su Arnese) con la Vicarius che gioca con la linea difensiva a centrocmapo schiacciando l’Ortanova nella propria metà campo .
Dopo 5′ di recupero termina la partita al Garibaldi di Apricena con il punteggio di 2-0 .
Domencia si va nella lunga trasferta di Orsara di Puglia , gara facile sulla carta vedendo la classifica ma non dobbiamo mai sottovalutare l’avversario, perchè il pericolo è sempre dietro l’angolo …. FORZA VICARIUSSSSSS !!!!
Il commento del presidente e di alcuni dirigenti della Vicarius Apricena :
Il Patron Finizio :” sono contentissimo per la vittoria ottenuta quest’oggi , ringrazio immensamente il pubblico del Graibaldi per aver incitato i miei ragazzi “.
Il DS Romagnoli : “ad Orsara per i 3 punti ” !
Il vice-Lange Manuppelli : quest’oggi abbiamo conquistato tre punti fondamentali contro una delle formazioni piu’ fprti di questo campionato complimenti al mister Lange , ai ragazzi e al pubblico del Garibaldi per l’incitamento alla squadra . continuiamo cosi’ Forza Vicarius ! .

VICARIUS APRICENA :
CASANO(6)GALULLO(7.5)FERRARA(8)VALENTE(8)ARNESE(7.5)MASTROMATTEO(7)LINZALONE(6.5)LOMBARDOZZI(6.5)FAIELLA(7.5)RUGGIERO(7.5)CATALANO(9)
A DISP. : IACUBINO, S.BATTISTA, A.BATTISYA(7),IANZANO,CIAMPA,MININNO,SPALLONE(6.5)

RETI: FAIELLA,RUGGIERO
SPETTATORI: CIRCA 400

Vicarius – Orta Nova 2-0
Sintesi della gara ed interviste

Ancora imbattuta la Vicarius Apricena del presidente Finizio. Le premesse affinché la partita doveva essere bella e combattuta c’erano tutte. La Vicarius Apricena capolista solitaria e incontrastata, protagonista del Campionato, incontra un Orta Nova che ha messo sotto nelle giornate scorse lo Stornara e Il Maroso Candela, degne inseguitrici della Vicarius stessa.

Le immagine della gara e le interviste del fine gara.

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Vicarius Apricena – Orta Nova 2-0
Orta Nova indomito ma sconfitto

UN INDOMITO ORTA NOVA SI ARRENDE SOLO AGLI EPISODI NEGATIVI NEL SECONDO TEMPO.
.
Le premesse affinché la partita doveva essere bella e combattuta c’erano tutte. La Vicarius Apricena capolista solitaria e incontrastata, protagonista del Campionato, incontra un Orta Nova che ha messo sotto nelle giornate scorse lo Stornara e Il Maroso Candela, degne inseguitrici della Vicarius stessa.
Mister Michel Lionetti ormai cronicamente e stabilmente alle prese con squalifiche, infortuni, virus influenzali e indisponibilità varie tutte le settimane fa i giochi di prestigio per poter mettere insieme gli undici più i panchinari da dare all’arbitro.
Contro la Vicarius vara la decima formazione diversa su dieci partite di campionato riuscendo a mettere a referto 17 ragazzi su 18. La rosa ampia e competitiva a disposizione non ha comunque fatto rimpiangere nessuno degli assenti e il campo ne ha dato dimostrazione contro una Vicarius schierata al gran completo.
In porta Lasorsa, difensori Vece, Porcelli e Tarantino, linea di centrocampo Manzi, Iorio, Lambiase, Bevilacqua, Lapenna, in attacco Gervasio e Muschitiello.
Pomeriggio soleggiato, campo accettabile anche se come tutti i campi della Provincia al di sotto degli standard qualitativi e pubblico delle grandi occasioni che sugli spalti non si è visto.
Primo tempo che vede l’Usd Orta Nova affrontare a viso aperto e senza paure una Vicarius che non riesce a trovare nessuno sbocco offensivo sui due suoi attaccanti Catalano e Ruggiero che non vedranno la porta per tutto il primo tempo ben contrastati e raddoppiati il necessario da difensori e centrocampisti.
Anzi in attacco Gervasio crea spazi per lo sgusciante Muschitiello che ben coadiuvato da Manzi a destra e Lapenna a sinistra in più di una occasione mette in apprensione la fortissima difesa della Vicarius. Con un po’ più di cinismo e meno precipitazione nel concludere si poteva tranquillamente andare in vantaggio.
Dall’altra parte da registrare per tutto il primo tempo solo una bella occasione su calcio da fermo per la Vicarius. Schema studiato con blocco a liberare il difensore che da dietro si inserisce e scheggia la traversa.
Nessun’altra occasione da registrare a taccuino se non un po’ di nervosismo in campo soprattutto da parte Vicarius dettato dalla importanza della partita; match comunque tenuto bene a bada dal bravo arbitro Roca di Foggia.
Nel secondo tempo la ruota della fortuna gira. Ci si aspettava una continuazione di quanto accaduto nel primo ma l’imponderabile nel calcio è sempre dietro l’angolo. Una svista da parte del bravo sig. Roca permette al giocatore della Vicarius di andare in gol dopo essersi aggiustato il pallone con il braccio. Il movimento è apparso evidente ma purtroppo giudicato regolare.
Pazienza. La Usd Orta Nova si contraddistingue anche in questo. Una timida protesta ma niente di più.
Con la Vicarius in vantaggio e, soprattutto in quel modo, ai ragazzi dell’USD Orta Nova sono mancate le forze nervose e quella che poteva essere una strada in discesa fino alla fine della partita è diventata una montagna ardua da scalare.
Poco dopo l’Usd Orta Nova rimane anche in dieci per doppia ammonizione comminata ai danni di uno dei difensori e proprio dal lato scoperto si avvia l’azione che porta al raddoppio di Catalano che mette facile facile in porta.
Il resto della seconda frazione è stato un monologo della Vicarius che, viste le condizioni in campo, non ha comunque dilagato e poche saranno le occasioni per arrotondare ancora di più il punteggio in quanto i ragazzi dell’Usd Orta Nova, seppur in dieci, sono riusciti a tenere testa molto bene fino alla fine.
La sconfitta non scalfisce la fiducia in casa bianco-azzurra. Perdere in casa della Vicarius ci sta ed alla luce di quanto successo in campo un pizzico di rammarico rimane per colpa di un paio di episodi che hanno girato a favore della capolista l’esito della partita.
Girare pagina è d’obbligo. Il cammino del campionato dell’Usd Orta Nova non va fatto sulla Vicarius.
Infatti gli scontri diretti sulle altre pretendenti alla Promozione in 1^ saranno decisivi ai fini dell’assegnazione dei posti per i Play-Off. E proprio Domenica prossima al Fanelli scende una di queste: la Real Torremaggiore. Proprio quel Real Torre che l’anno scorso vinse il Campionato di 3^ ai danni dell’Usd Orta Nova per un punto.
Diamo appuntamento a tutti i tifosi per poter riempire tutta la gradinata per far sentire il “VERO” calore di cinquecento e passa persone che urlano spingendo i ragazzi alla Vittoria dal 1° al 90° minuto.

USD ORTA NOVA : Lasorsa, Porcelli, Tarantino, Lambiase, Vece, Manzi(Sforza), Muschitiello(Cautillo), Iorio, Gervasio, Bevilacqua, Lapenna(Giacomiello).
A disposizione: Roggia, Moriglia, Pasquariello.

Squadra Orta Nova

Orta Nova

Orta Nova – Maroso Candela 3-1
Continua la striscia positiva

Continua la striscia positiva. Sbaragliato anche il Candela.

Ancora una giornata di gloria per i ragazzi dell’USD Orta Nova che proseguono la marcia di avvicinamento alla vetta della classifica sbarazzandosi anche del Candela.
Ancora problemi di formazione per Mister Lionetti che, a fronte delle mancanze di Iorio e Festa presenti nella vittoriosa trasferta di Stornara, corre ai ripari inserendo in difesa l’under Vece e a centrocampo il rientrante Bevilacqua ristabilitosi appieno dall’infortunio.
Così gli undici a referto dell’arbitro: In porta Lasorsa, linea di difesa con Porcelli, Vece e Tarantino, centrocampo con Lambiase e Guglielmo centrali, Manzi e Curci laterali, attacco con Gervasio e Muschitiello coadiuvati da Bevilacqua trequartista.
Il Candela scende ad Orta Nova forte del suo secondo posto in classifica, frutto soprattutto di un andamento pressoché perfetto in casa mentre fuori casa ha trovato qualche difficoltà ad esprimersi.
L a partita parte in orario sotto un cielo grigio ed al cospetto dell’ormai solita tribuna del “Fanelli” gremita all’inverosimile di 400 e passa tifosi. Terreno pesante per la pioggia dei giorni scorsi ed erba naturale che stenta a vedere il colore verde dei giorni migliori.
L’impatto con l’approccio alla partita è devastante. Nei primi dieci minuti i ragazzi biancoazzurri mettono all’angolo l’avversario come se fosse un incontro di boxe. Gancio sinistro, diretto destro e uppercut finale per il ko. Peccato che il tutto non si materializza come dovrebbe.
Al 4° minuto su punizione battuta dalla mattonellla “Curci” la parabola termina sul palo lontano dove si avventa Gervasio che mette dentro di testa il gol del vantaggio.
Un paio di minuti e su una palla persa dal Candela a ridosso della propria area Bevilacqua serve in corsa Muschitiello che tira in diagonale a botta sicura, parata del portiere che non trattiene e tap-in vincente di Curci. Inspiegabilmente l’arbitro annulla per una presunto fuorigioco che solo lui vede. Le riprese televisive ci diranno che il gol era regolare.
Ancora due minuti e rigore assegnato per un fallo di mano in area di uno dei difensori del Candela.
Sul dischetto va lo specialista Porcelli che pur spiazzando il portiere mette clamorosamente fuori.
Solo un risicato 1-0 dopo un inizio sfavillante e spregiudicato da parte dei ragazzi biancoazzurri.
L’errore dal dischetto sembra rinfrancare un po’ il Candela. La partita torna in equilibrio e prima Lasorsa si guadagna l’applauso del “Fanelli” mettendo in angolo una bella conclusione dal limite, poi poco dopo su una banale palla persa a centrocampo il Candela perviene al pareggio su una ripartenza veloce. Palla nello spazio per l’attaccante che buca Lasorsa in uscita.
Pareggio che sveglia di nuovo i ragazzi bianco-azzurri che riprendono a pressare a tutto campo gli avversari senza lasciare loro più il pallino del gioco. La pressione però non porta a palle gol clamorose ed il primo tempo si chiude con la sensazione di aver raccolto molto meno di quanto seminato.
Il secondo tempo si apre sull’onda della prima frazione. I ragazzi dell’Orta Nova a pressare e il Candela a difendersi.
Il risultato si sblocca dopo un paio di incursioni di Muschitiello che in velocità mette in crisi tutta la difesa avversaria. Proprio su una punizione presa ai suoi danni l’Orta Nova va sul 2-1. Batte Porcelli e sulla parabola non proprio irresistibile il portiere del Candela commette l’ingenuità di farsela passare sotto le gambe. Vantaggio fortunoso ma sicuramente meritato.
Il Candela poco dopo rimane anche in 10 per doppia ammonizione di uno dei suoi difensori. Il 3-1, conseguenza logica di quanto visto in campo però tarderà a venire in quanto Muschitiello cincischierà col pallone invece di tirare in corsa e poi verrà annullato un altro gol per fuorigioco di Gervasio; infine Martino Curci si vede dire no dal portiere del Candela su un altro tiro a botta sicura.
Il Candela rimane in partita fino alla fine cercando di pareggiare mettendo in apprensione la retroguardia ortese che vacilla solo un paio di volte su disattenzioni di posizione da parte dei difensori.
Il terzo gol arriva allo scadere e lo sigla Simone Cautillo che su una rimessa dal fondo errata da parte del Candela viene servito tutto solo da Gervasio e stavolta non sbaglia.
Il “Fanelli” festante saluta la OLA dei ragazzi che meritatamente prendono gli applausi del loro pubblico.
Dopo queste due ultime partite nelle quali i ragazzi dell’Orta Nova hanno battuto le due squadre che fino a quel momento erano seconde in classifica si aspetta finalmente la capolista Vicarius che fino ad ora sta dominando.
Il momento per affrontarla è quello giusto. I ragazzi sono in crescita fisica e soprattutto mentale. Ogni settimana c’è qualche assenza dovuta a infortuni, squalifiche o quant’altro, ma la rosa a disposizione del Mister Michel Lionetti è livellata tutta ad alto livello. Chi entra fa altrettanto bene del ragazzo di turno indisponibile e non fa rimpiangere l’assenza.
Sicuramente sarà un bella sfida con grandi aspettative e soprattutto con grandi speranze.
Fermare il Vicarius aprirebbe scenari anche per le altre squadre al suo inseguimento. Intanto godiamoci questa bella giornata e rituffiamoci in settimana al lavoro per preparare la sfida con puntiglio e concentrazione.
FORZA RAGAZZI !!!! Il “MEGLIO” deve ancora venire.

USD Orta Nova : Lasorsa, Porcelli, Tarantino, Guglielmo, Vece, Manzi, Muschitiello (Cautillo), Lambiase, Gervasio, Bevilacqua (Di Tonno), Curci(Lapenna).
A disposizione : Roggia, Ingannamorte, Moriglia, Giacomiello.

Aggiornamento classifica Cannonieri :
4 gol : Gervasio.
3 gol : Porcelli (1 rig.), Muschitiello, Cautillo.
2 gol : Giacomiello (2 rig.)
1 gol : Manzi, Faretra.

Orta Nova – Maroso Candela 3-1
Sintesi della gara

Sintesi della gara tra Orta Nova e Maroso Candela, valida per la 9^ giornata del campionato di Seconda Categoria Puglia Gir.A 2012/13
18 Novembre 2012 – Comunale Fanelli di Orta Nova(Fg)
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Atletico Stornara – Orta Nova 0-1
Seconda sconfitta consecutiva per L’Atletico

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Seconda sconfitta consecutiva per L’Atletico Stornara che cede al cospetto di un avversario coriaceo e grintoso, ma non irresistibile. I locali, alla più brutta prestazione dell’anno, perdono così la seconda posizione in classifica e si ritrovano a sei punti dalla vetta.
La cronaca parla di una partita maschia, nervosa e zeppa di falli tattici con l’aggiunta del forte vento che penalizza sicuramente gli uomini di Mr.Borrelli abituati a giocare con trame fatte di verticalizzazioni, favorendo invece la partita difensiva degli ortesi, che con il passare dei minuti prendono sempre più coraggio.
Le poche occasioni di rilievo capitano sui piedi dei padroni di casa che non riescono a mettere la palla dentro soprattutto nel primo tempo, giocato a favore di vento, prima con una punizione di Borrelli e poi soprattutto con la colossale occasione di Contino che, dopo un’azione personale, solo davanti al portiere mette fuori clamorosamente. Avesse fatto gol la partita sarebbe certamente cambiata, e invece si assiste ad una infinita serie di falli a centrocampo e con i giocatori ospiti sistematicamente a terra chiedendo l’aiuto dei medici (salvo poi alzarsi e miracolosamente rimettersi a correre) con il chiaro intento di portar via dal San Rocco un prezioso pareggio….che si trasforma in vittoria quando l’incapace (per il tipo di partita) arbitro assegna un’inesistente calcio di punizione agli ospiti: palla messa in mezzo alla mischia e che sfugge dalle mani di Lamanna rotolando sui piedi di un giocatore ortese che mette in rete facilmente. Ci si aspetta la reazione da parte dell’Atletico ma oggi tutto quello che riescono a produrre i ragazzi di Mr. Borrelli sono solo due cartellini rossi (che costringerà il tecnico a fare a meno di cinque giocatori per la trasferta di Orsara) e una confusione totale che diventa pane da portare a casa per gli increduli avversari. Finisce con gli ospiti ad esultare per la conquista della vittoria e del sesto posto in classifica e i locali battuti non certamente sul gioco quanto sulla voglia di vincere la partita. Ora bisogna ricominciare a correre per non perdere di vista la vetta della classifica, che per quanto sia vero che a Stornara non si è allestita una squadra per vincere a MANI BASSE  il campionato , è pur vero che non si possono perdere partite contro avversari decisamente alla portata se si vuole ambire ai primi cinque posti della classifica stessa.

Squadra Atletico Stornara

L’Atletico Stornara targato 2012/2013

Atletico Stornara – USD Orta Nova 0-1
Dario Porcelli decide il derby dei Reali Siti.

L’Orta Nova vince la sua terza partita di fila (seconda consecutiva fuori casa) con una prova gagliarda e determinata e continua la rincorsa ai piani alti della classifica.
La vittoria assume oggi un sapore particolarmente gratificante per tutti, ragazzi e dirigenza compresa.
Si è vinto in casa della seconda (ora quarta) del Campionato, squadra allestita per vincere a mani basse.
Contro si sono ritrovati diversi ragazzi di Orta Nova (tutti amici) che hanno fatto la scelta di giocare fuori dal proprio paese d’origine. E poi si sa, la parola derby assume un valore simbolico che nel calcio supera qualsiasi altro premio o gratifica.
I ragazzi hanno messo in campo tutto quello che avevano, forza, gambe, polmoni e al di sopra di ogni altra cosa fisica il cuore e il coraggio di crederci. E sono stati premiati.
Al seguito dei ragazzi e anche con l’aiuto della dirigenza, che ha messo a disposizione un pullman, sugli spalti del San Rocco i nostri meravigliosi tifosi hanno fatto sentire la loro voce per tutti i 90 minuti della partita. La vittoria va dedicata anche a loro per l’attaccamento e per il calore che dà una marcia in più agli undici in campo.
La partita è stata molto combattuta, soprattutto a centrocampo, dove nessuna delle due squadre ha prevalso nettamente sull’altra. A tratti l’agonismo è stato feroce ed in alcuni casi anche cattivo anche se nessuno per fortuna ha riportato danni seri. Tutta la partita è stata spezzettata da una serie infinita di interruzioni per falli di gioco o per soccorrere il malcapitato di turno rimasto a terra dolorante.
Il vento ha disturbato molto le trame del gioco che non è stato, da un punto di vista puramente tecnico, eccelso. Infatti nel primo tempo vi è stata una maggiore pressione dei padroni di casa favoriti proprio dal vento. Un paio di pericolose punizioni da fuori area sono state ben neutralizzate dall’attento Lasorsa. Un altro paio di incursioni in velocità degli attaccanti dello Stornara sono state ben controllate e non hanno portato a palle gol clamorose.
Dall’altra parte l’USD Orta Nova, pur con la fatica di navigare anche contro il vento, ha cercato di mettere in moto gli avanti Muschitiello e Gervasio con incursioni palla a terra. Un paio di fraseggi stretti meglio costruiti avrebbero sicuramente portato a risultati migliori. Da rilevare anche un paio di tentativi da fuori area che comunque non hanno impensierito più di tanto il portiere avversario.
Il secondo tempo a campi invertiti ha determinato il risultato finale. Il vento restituisce quel piccolo vantaggio ai ragazzi dell’Orta Nova che molto più spesso adesso riescono a entrare in area avversaria. Prova ne è che da una rimessa laterale e dopo un rimpallo Gervasio si ritrova sui piedi la palla da mettere in porta. Da pochi passi sparacchia alto sulla traversa.
E’ il preludio del gol. Dopo pochi minuti, una delle tante incursioni in velocità di Dario Manzi viene fermata fallosamente quasi al limite dell’area di rigore in posizione defilata sulla destra. Posizione ideale per il sinistro di Martino Curci. Infatti sugli sviluppi del suo insidioso tiro in diagonale, non trattenuto dal portiere, prima Leo Iorio viene rimpallato e poi Dario Porcelli mette dentro il tap-in vincente a porta vuota. La metà biancoceleste degli spalti del San Rocco esplode letteralmente di gioia. Un urlo unico che, partito dai ragazzi in campo, si è fuso con quello dei tifosi impazziti di entusiasmo.
Il clima in campo, già teso fino a quel momento si è fatto ancora più incandescente. Lo Stornara cerca di arrivare subito al pareggio attaccando con più foga mentre i ragazzi biancocelesti cercano di contrastare l’avanzata con un maggiore impegno nei contrasti. A farne le spese è capitan Iorio che si vede sventolare il cartellino rosso per un’entrata dura, se pur sul pallone, su uno degli attaccanti dello Stornara.
Mister Zacheo (Lionetti squalificato) corre ai ripari togliendo Muschitiello e facendo entrare A. Sforza (al suo esordio stagionale) che molto bene impatta sulla gara non facendo rimpiangere l’assenza di Iorio.
Successivamente anche due giocatori dello Stornara verranno espulsi, conseguenza dell’agonismo esasperato di alcuni di loro.
L’Orta Nova, pur in dieci, sulle ripartenze cerca di riuscire a mettere in cassaforte il risultato. Ma prima Manzi non trova la porta con un tiro da quaranta metri e poi Simone Cautillo (nel frattempo subentrato ad uno stanco Martino Curci) non riesce a mettere in condizione Gervasio di andare in porta, fermato in fuorigioco.
La partita si chiude dopo diversi minuti di recupero senza che lo Stornara crei pericoli al nostro Lasorsa tranne che per un’ultima punizione dal limite ben controllata dallo stesso.
Fischio finale e tutti a festeggiare nello spogliatoio. Gruppo eccezionale meravigliosamente compatto e con un cuore grande.
Ecco i ragazzi messi a referto dell’arbitro:

Portiere – Migliora per sicurezza partita dopo partita dandone anche a tutto il reparto difensivo. Oggi solo ordinaria amministrazione e nessun intervento decisivo. Porta a casa la porta inviolata per la prima volta quest’anno.

Difesa – Il trio Porcelli, Iorio, Tarantino è stato impeccabile. Gli avanti dello Stornara solo nel primo tempo favoriti dal vento hanno creato qualche timida preoccupazione ben controllata comunque. Peccato che Mister Lionetti non lo potrà riproporre Domenica prossima. I candidati alla sostituzione saranno comunque all’altezza del loro compito. Porcelli con il suo secondo gol consecutivo stagionale sta ritornando sugli standard qualitativi dello scorso anno. E’ il nostro bomber aggiunto.

Centrocampo – Manzi e Martino sugli esterni sono stati una spina nel fianco del centrocampo avversario, mentre Lambiase e Gugliemo hanno cercato di arginare le avanzate avversarie riuscendoci molto spesso coadiuvati da un Domenico Festa stratosferico, un autentico leone in campo. Corre per 90 minuti, recupera palloni, subisce decine di falli, qualcuno ne fa, ma è sempre nel vivo dell’azione. Il migliore in campo.

Attacco – Muschitiello soffre nel primo tempo le difficoltà del vento che non fa correre la palla nella direzione giusta, mentre nel secondo tempo viene sacrificato per far posto a Sforza. Gervasio corre per 90 minuti cercando di aiutare il centrocampo. E’ molto utile alla squadra per la sua capacità di attrarre i difensori su di sé per poi aprire il gioco però poi il dispendio di energie lo rende meno lucido sottoporta. Va bene così, il campionato è lunghissimo e i gol sicuramente arriveranno.

Panchina – La forza dell’Usd Orta Nova è proprio la panchina. Quest’oggi zeppa di Under (anni 93-94-95) a dimostrazione che il gruppo è sicuramente in crescita e proiettato al futuro. Sono stati loro che hanno supportato i ragazzi più esperti quando sono mancati per infortunio o per squalifiche e sarà la loro maturazione e crescita che farà grande questo gruppo .

Allenatori – Mister Zacheo non ha fatto rimpiangere lo squalificato Michel Lionetti. Ha dalla sua il carisma giusto per farsi capire dai ragazzi e l’esperienza per non farsi travolgere da partite come queste di oggi.

Un applauso anche a tutto lo staff dirigenziale che pur tra mille difficoltà riesce a non far mancare nulla ai ragazzi, anzi la forte personalità del presidente Paolo Martino è uno stimolo per tutti i ragazzi affinchè si migliorino sia sul piano tecnico che su quello caratteriale.
Adesso altre sfide aspettano i ragazzi bianco-azzurri. Domenica prossima arriva al “Fanelli” la subentrata vice capolista Candela per un’altra partita altrettanto importante.
Bisogna battere il ferro quando è caldo. Sulle ali di questa vittoria importantissima bisognerà continuare a scalare la classifica per portarsi quanto più in alto possibile.
FORZA RAGAZZI !!! Impegno e passione anche per questa settimana. Per citare qualcuno, “il meglio deve ancora venire”.

Squadra Orta Nova

Orta Nova

Atletico Orsara – Ortanova 1-3

Inizia sotto tono per i bianco rossi di Mister Romano, gli ospiti giocano con una marcia in più a centrocampo dove prendono il pallino del gioco nei primi venti minuti, l’Orsara con Solomita e Ferrara pronta a colpire di contropiede…
Al 25′ del primo tempo Orta Nova in vantaggio dopo un bel pallonetto che scavalca Mescia in uscita…Ortanova 1 Orsara 0…
Subito la risposta dei padroni di casa con un insistente azione dove Del priore tira e Solomita trova il tocco per mettere il pallone in rete…meritato il pari per quello visto in campo…
Il secondo tempo inizia subito con l’assegnazion e di un calcio di rigore dubbio e la conseguente espulsione ai danni dei padroni di casa dell’Orsara…. Orsara in 10 e Orta Nova in vantaggio… Poco dopo i padroni di casa rimangono in nove per l’espulsione di Cappetta per fallo di reazione nei confronti di un avversario che lo aveva atterrato (fallosamente?)… Nonostante un secondo tempo in inferiorità numerica i bianco rossi continuano ad esprimere un buon calcio… ma non a raddrizzare il risultato.
La gara finisce con il risultato di 3 a 1…

squadra Atletico Orsara 2010

Una formazione del 2011

 

Atletico Orsara – Orta Nova 1-3
Prima Vittoria in trasferta per l’Usd Orta Nova.

Mister Lionetti mette in campo per l’Orta Nova la stessa formazione di Domenica scorsa con il solo innesto dell’Under Ingannamorte al posto di Vece squalificato.
Tra i pali Lasorsa, linea di difesa con Porcelli, Capitan Iorio e Ingannamorte, centrocampo con Lambiase e Guglielmo con esterni Manzi e Curci, attacco con Gervasio, Muschitiello e Festa. In panchina si rivedono dopo tante settimane di assenza Tarantino e Bevilacqua.
Trasferta difficile ad Orsara contro una squadra che ha bisogno di punti per risollevarsi da una situazione di classifica complicata e con l’Orta Nova con estremo bisogno di fare risultato pieno per non rimanere staccata dal treno delle squadre che hanno cominciato meglio il campionato.
Inizio di partita comunque a senso unico con i ragazzi bianco-celesti a fare gioco e tentare di portarsi in vantaggio. Molte saranno le azioni che con un pizzico in più di determinazione potevano concretizzarsi in rete, diverse le punizioni e numerosi i calci d’angolo battuti senza grossa fortuna.
Il gol arriva dal solito lampo di Muschitiello che imbeccato bene nello spazio fa valere le sue doti di velocità e con uno scatto dei suoi riesce ad anticipare anche il portiere in uscita e mettere dentro inesorabilmente.
Neanche il tempo di gioire che un minuto dopo sulla prima e unica azione di tutta la partita l’Orsara pareggia . Azione insistita e tiro dal limite in diagonale che rimbalza male davanti a Lasorsa che non riesce a trattenere. Per l’attaccante dell’Orsara il tap-in è un gioco da ragazzi.
La partita che è stata fino a quel punto abbastanza maschia, si incattivisce e diventa molto spezzettata. Il gioco non è più fluido e le squadre pensano solo a spezzare le iniziative senza riuscire a creare occasioni meritevoli di rilievo.
Il secondo tempo si apre sulla falsariga del primo. L’Orta Nova spinge un po’ di più e su una azione tambureggiante davanti al portiere si crea l’occasione per andare in vantaggio su rigore. Rigore accordato dall’arbitro per una parata del difensore che, sostituendosi al portiere, nega il gol da due passi a Muschitiello.
Espulsione del difensore e dopo un po’ di minuti di proteste dal dischetto calcia Dario Porcelli che mette dentro il suo primo gol stagionale spiazzando il portiere.
La partita si accende ancora di più. A livello disciplinare a farne le spese saranno un altro giocatore e l’allenatore dell’Orsara espulsi entrambi, il primo per fallo di reazione e il secondo per proteste.
Arriva subito dopo il terzo gol di Gervasio che nelle maglie larghe della difesa orsarese riesce a infilare il portiere con un delizioso pallonetto.
Del grande agonismo messo in campo dai ragazzi dell’Orsara, ingiustificato e oltre il limite della pur comprensibile frustrazione, ne fa le spese Martino Curci che dopo l’ennesimo scontro di gioco rimane dolorante a terra non riuscendo più a continuare. L’episodio con i successivi minuti dedicati ai soccorsi del malcapitato Curci fanno finalmente calmare gli animi che dopo la ripresa del gioco sembrano essere più tranquilli.
Da questo punto in avanti sarà solo più che un buon allenamento con i biancoazzurri ortesi che non spingono più di tanto per arrotondare il punteggio e con l’Orsara che, decimato, non ha più la forza per reagire.
L’ Orta Nova con la prima vittoria fuori casa si tiene agganciato al treno delle squadre che al momento possano aspirare a dire qualcosa in chiave di successo di campionato, mentre restano abbastanza staccate tutte quelle che hanno avuto un inizio molto difficoltoso.
Le prossime partite saranno quelle che testeranno la vera forza di questi ragazzi. In successione si incontreranno Stornara, Candella, Vicarius e Real Torremaggiore. Vedremo se il gruppo sarà pronto per fare il salto di qualità, dando prova di maturità, coraggio e determinazione oppure se bisognerà aspettare tempi migliori.
Lo scopriremo già da Domenica prossima con il derby dei Reali Siti in quel di Stornara. Derby che si preannuncia difficile anche per la presenza di diversi talenti Ortesi che hanno preferito giocare fuori dal proprio paese.
Cerchiamo di non far mancare ai nostri ragazzi l’appoggio del tifo sano e festoso nel rispetto delle persone e delle cose. Oltretutto stiamo sempre parlando di sport dove i valori sono sempre quelli della sana competizione e non della sopraffazione e dell’arroganza.
Forza ragazzi!!!

USD ORTA NOVA : Lasorsa, Porcelli, Ingannamorte (Bevilacqua), Lambiase (Cautillo), Iorio, Manzi, Muschitiello, Guglielmo, Gervasio, Festa, Curci (Tarantino)
A disposizione : Roggia, Sforza, Moriglia,

Classifica Cannonieri :
3 gol : Gervasio, Muschitiello,
2 gol : Cautillo, Giacomiello (2 rig.)
1 gol : Manzi, Faretra, Porcelli (1rig.)

Squadra Orta Nova

Orta Nova

Orta Nova – Ischitella 3-1
Buona la prestazione generale

Mister Michel Lionetti, vara l’ottava formazione diversa (includendo anche la Coppa) facendo l’ennesima conta per vedere chi fosse abile e arruolabile nei 18 da includere nella lista da dare all’arbitro.
Rispondono presente per gli 11 iniziali:  In porta Lasorsa, linea di difesa con Capitan Iorio, Porcelli e Vece, centrocampo con esterni Manzi e Curci, interni Lambiase e Festa, in attacco Il trio Cautillo- Muschitiello- Gervasio.
Partita che non crea particolari probemi tecnico-tattici in quanto di fronte c’è un Ischitella che se pur volenteroso non appare mai in grado di mettere in seria difficoltà la retroguardia Ortese.
Moltissime saranno le occasioni da gol che verranno sprecate per troppa fretta di concludere o per eccessiva sufficienza e confidenza.
Così, pronti via ci sono già due clamorose occasioni per Muschitiello e Gervasio che non vengono concluse in gol.  L’Ischitella si fa vivo con una conclusione dal limite ben parata da Lasorsa che devia in angolo.
Il gol arriva a metà primo tempo da una invenzione di Muschitiello che liberatosi in corsa del suo difensore mette in condizione Simone Cautillo di calciare comodamente in porta e battere il portiere con un preciso diagonale rasoterra.
L’Ischitella combatte a centrocampo cercando di compensare con il fisico alle mancanze tecniche. Così con questa caparbietà e con la solita distrazione difensiva sui calci da fermo che contraddistingue ogni partita della difesa Ortese perviene al momentaneo pareggio qualche minuto prima del fischio di fine primo tempo.
Il pareggio sveglia i ragazzi biancoazzurri che nel giro di due minuti vanno in gol due volte con Gervasio che prima finalizza al meglio un’altra travolgente azione di Muschitiello mettendo in gol da due passi e poi trafigge l’incolpevole portiere dell’Ischitella con un missile in diagonale che si insacca nell’angolo alto.
Finalmente Bomber Gervasio ritrova la via del gol dopo un avvio di stagione che lo ha inaspettatamente visto a  secco fino ad oggi.
Il secondo tempo non è altro che un monologo Ortese ed un festival delle occasioni mancate per un soffio o per troppa precipitazione.
Da segnalare fra tutte  una bellissima azione tutta in velocità che si conclude con un colpo di testa a volo d’angelo di Gervasio ( degno del miglior Bettega di una volta) che non inquadra la porta per un soffio.
Solita girandola di sostituzioni da un parte e dell’altra, ma nient’altro da segnalare.
Anche oggi gradinata del “Fanelli” pressoché gremita con il solito gruppo degli Ultras che ha incitato i ragazzi dal primo all’ultimo minuto. Un grazie a tutti coloro che vengono a dare un segno di incoraggiamento ai ragazzi.
Con quella di oggi, la 6^ giornata, quasi un quarto di campionato (26 gare) è andato via.
I ragazzi dell’Usd Orta Nova dopo uno stentato avvio si sono rimessi sulla strada buona anche se qualche posizione in classifica è stata persa rispetto alle altre che hanno avuto un inizio sprint.
Il bilancio su sei gare è in perfetta parità con 2 gare perse, 2 gare pareggiate, 2 gare vinte, 10 gol fatti e 10 gol subiti.
Ricomincio da zero, questo può essere quello che mister Michel Lionetti potrà dire alla ripresa degli allenamenti ai ragazzi.
Il campionato in pratica comincia Domenica prossima quando si dovrà andare ad Orsara di Puglia per la 7^ giornata.
Non bisogna dimenticare tutti gli errori fatti in queste prime 6 partite (tecnici, caratteriali, tattici) e sulle basi di quanto di positivo fatto,  allenarsi con voglia di fare, grinta e  determinazione.

USD  ORTA NOVA :   Lasorsa, Iorio, Porcelli, Vece, Manzi, Curci (Lapenna), Lambiase, Festa (Guglielmo), Cautillo, Muschitiello, Gervasio (Faretra).
A Disposizione: Roggia, Menga, Ingannamorte, Di Tonno

Classifica Marcatori :
2 Gol  :  GERVASIO, CAUTILLO, MUSCHITIELLO, GIACOMIELLO (2Rig.)
1 Gol :  MANZI, FARETRA.

Squadra Orta Nova

Orta Nova