Usd Orta Nova – San Marco 0-2
I ragazzi Ortesi hanno giocato alla pari

Brava e cinica la capolista ma i ragazzi Ortesi hanno giocato alla pari.

Sconfitta poteva essere prevedibile si ma dopo aver vissuto la partita un po’ di rammarico rimane negli animi per la grande prestazione fatta dai ragazzi di Mister Lionetti che sono stati quasi perfetti tatticamente, soccombendo solo per colpa di due episodi sfruttati cinicamente dai ragazzi Sammarchesi.
Mister Lionetti privo dell’infortunato Bomber Gervasio e dello squalificato capitan Porcelli mette in campo la miglior formazione possibile, comunque piena di under in campo e in panchina : Lasorsa, Vece, Fanelli, Moriglia, Caporale, Cascarano, Guglielmo, Lambiase, Cautillo, Comitogianni, Pitta con a disposizione : Roggia, Santopietro, Pasquariello, Klosi, Navazio , Delli Carri, Festa.
Campo in erba naturale del “Fanelli” abbastanza pesante per la pioggia caduta in settimana ma perfettamente calpestabile, temperatura buona e pubblico presente ma non quello delle grandi occasioni.
I ragazzi Ortesi partono con la consapevolezza di avere di fronte una squadra in grado di mettere in difficoltà chiunque e per questo ci mettono l’impegno e la concentrazione giusta per mettere in pratica i dettami di Mister Lionetti per ben contrastare le fonti di gioco avversarie e soprattutto impedire il defluire del gioco sulle corsie laterali.
Questo fa si che il San Marco si affidi per il gioco solo a lanci lunghi dalla loro linea di difesa ben controllati dalla difesa Ortese oppure quando gioca palla a terra trova tutti gli spazi tra le linee ben presidiati.
Di contro i ragazzi Ortesi quando riescono a ben pressare a centrocampo riconquistando palla quando più avanti possibile riescono a fare meno metri per le ripartenze veloci di Pitta e Cautillo che provano a far male ma senza fortuna.
Tra le file del San Marco il solo difensore Tenace (classe 96 e con un fisico imponente) riesce a far paura sui calci piazzati. Infatti proprio lui allo scadere del 1° tempo riesce a mettere dentro la palla dell’ 1-0 sfruttando al meglio una punizione (n.d.r. contestata dai ragazzi Ortesi) battuta dalla trequarti.
Il secondo tempo con il passare dei minuti diventa un monologo dei ragazzi Ortesi che cercano di stringere nella loro metà campo i ragazzi avversari costringendoli sempre di più a spazzare i palloni.
Mister Lionetti cerca con le sostituzioni (escono Pitta e Guglielmo ed entrano Navazio e Klosi) di far diventare l’attacco dei suoi ragazzi più agile per cercare di scardinare la difesa Sammarchese con triangolazioni veloci e palla al piede.
Però nel momento di maggior sforzo ecco che salta fuori l’episodio del 2° gol (punizione battuta velocemente quando intorno all’arbitro si stava ancora discutendo) che taglia definitivamente le speranze di pareggio.
In definitiva la prova dei ragazzi Ortesi è stata alla pari se non a tratti superiore rispetto ai ragazzi del San Marco. I gol hanno fatto la differenza.
Questo fa ben sperare nella prosecuzione del Campionato. I ragazzi si stanno impegnando con intensità e applicazione di schemi: quello che manca in questo momento sono solo i gol.
Vedremo Domenica Prossima in quel di Biccari cosa succederà. L’impegno e la buona volontà certamente non mancheranno.

Orta Nova – San Marco 0-2
Ecco la nona sinfonia

Michele Coco

L’ASD San Marco espugna Orta Nova: è la nona sinfonia di mister Iannacone.

Decidono Nazario Tenace nella prima frazione di gioco e il solito Michele Coco sul finire di gara. I celeste-granata salgono a quota 27 punti in classifica
Anche l’Orta Nova è costretta ad arrendersi alla caparbietà e alla capacità dell’ASD San Marco di superare, su un campo difficile e al limite della praticabilità, la prova regina, quella del nove. L’incontro disputato sul campo della cittadina dei Cinque Reali Siti ha visto la squadra di mister Iannacone concentrata, paziente e determinata a non ripetere gli errori di Biccari, ma a portare a casa, nonostante le difficoltà del terreno di gioco, tre punti fondamentali per mantenere le distanze dal Real Biccari secondo in classifica.
Senza Daniele infortunato, ma con il rientrante Iannacone, i celeste-granata sbloccano il risultato grazie a Nazario Tenace, abile a raccogliere un calcio di punizione di Coco e a siglare di piatto la rete del momentaneo vantaggio. Nella ripresa gli ospiti non si scoprono e bloccano sul nascere gli sterili tentativi dei padroni di casa di pareggiare i conti.
La difesa non va mai in affanno, il centrocampo gestisce il vantaggio e Michele Coco, con un pregevole cucchiaio a scavalcare il portiere in uscita, chiude i conti al minuto novanta servito da Caiafa sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto a sorpresa da Nardella Nazario, subentrato nella ripresa.
Con questa vittoria Ia compagine del presidente Tommaso Martino sale a quota 27 punti in classifica mantenendo le distanze dal Real Biccari (3 a 1 all’Herdonia) e allungando sulla Polisportiva Sammarco (sconfitta in casa dalla Civilis Manfredonia).
La nona sinfonia di Marcello Iannacone ha la melodia dei record, ma il mister dei celeste-granata preferisce concentrarsi sulla gara di Coppa Puglia di giovedì contro la Vicarius Apricena e sul prossimo impegno casalingo, quando al ‘Tonino Parisi’ arriverà il fanalino di coda Troia.

ASD San Marco

I Tifosi del San Marco

Usd Margherita Terme – Usd Orta Nova 1-0
Ancora una sconfitta

Pillola amarissima da buttare giù ancora una volta e sconfitta immeritata che brucia ancora di più alla luce della bella prestazione dei ragazzi del Presidente Paolo Martino.

Mister Michel Lionetti non potendo disporre di Salvatore Gervasio infortunato e con un turn over fra i centrocampisti schiera i seguenti undici : Lasorsa, Vece, Fanelli, Lambiase, Cascarano, Porcelli, Pitta, Comitogianni, Cautillo, Navazio, Klosi. In panca : Festa, Caporale, Guglielmo, Moriglia, Delli Carri, Ferrara.
Primo tempo molto combattuto a centrocampo fra le due squadre che tentano in tutti i modi di scardinare le difese sempre molto attente e precise nelle chiusure. Poco spazio pertanto per gli attaccanti sempre anticipati o chiusi. Comunque leggera prevalenza dei ragazzi di Margherita che cercano con più insistenza il vantaggio. Nulla di particolare da segnalare.
I ragazzi Ortesi cominciano con altro cipiglio il secondo tempo, schiacciando per i primi 20/25 minuti i ragazzi avversari nella loro metà campo. Simone Cautillo assoluto protagonista con due traverse colpite e parte in causa dell’accaduto che farà discutere per molto tempo.
La prima traversa la colpisce alla fine di una insistita azione sulla tre quarti avversaria: tiro da fuori area che si stampa sul legno alto senza che il portiere possa arrivarci. Seconda traversa su punizione battuta a giro da posizione defilata: impressione dagli spalti che anche stavolta il portiere non sarebbe arrivato.
I ragazzi del Margherita nel loro momento peggiore trovano il gol grazie ad una veloce ripartenza sulla fascia e nell’unica azione di tutto il secondo tempo vanno in vantaggio.
Lo svantaggio mette ancora più voglia di fare ai ragazzi Ortesi che si riversano ancora di più nella metà campo avversaria.
Qui avviene quello che non ti aspetti. Ogni arbitro quando prende una decisione (punizione, fallo laterale, ammonizione, espulsione ecc. ecc.) mai e ripetiamo mai torna indietro sui propri passi. Ne va della propria immagine e della propria credibilità.
La nostra giacchetta nera invece dopo aver assegnato un rigore per fallo su Cautillo indicando chiaramente con il dito il dischetto, dopo le veementi proteste dei ragazzi di Margherita in maniera inspiegabile indica che fallo sì era stato commesso ma fuori area.
Inutile aggiungere altro, lasciamo a tutti Voi che leggete queste righe dare un giudizio su quanto accaduto.
Quello che invece ci sentiamo di dire è che già siamo stati pesantemente penalizzati quest’anno con perdita di partita e beffa di multa salatissima alla società per aver, a ragione, protestato.
L’anno scorso i fatti si sono ripetuti più volte con fatti clamorosi nelle trasferte di San Giovanni Rotondo e Candela, per non parlare del Campionato di Terza Categoria di due anni fa perso per un punto per i fatti accaduti in quel di San Paolo Civitate.
Siamo stanchi di queste continue penalizzazioni. E sicuramente non siamo gli unici. Leggiamo ogni Domenica cronache nelle quali le Società si lamentano di sviste, penalizzazioni, decisioni assurde e quant’altro.
Forse è venuto il momento di riflettere e di prendere decisioni. Se questo è il livello qualitativo della nostra classe arbitrale gestita dalla Federazione Regionale e le cose purtroppo peggiorano di anno in anno, non sappiamo se continuare ad essere maltrattati sul campo oltre ad essere beffati e danneggiati in settimana quando i comunicati ufficiali ci comminano anche le multe da pagare oppure dire basta e lasciare che altri continuino se lo vorranno.
Detto questo e per finire la cronaca della partita, i ragazzi dell’Orta Nova si riversano alla ricerca del pareggio che però, dopo una specie di assedio alla porta avversaria e continui batti e ribatti non arriva, sanzionando una partita con una sconfitta assolutamente immeritata.
In settimana Mister Lionetti cercherà di ricaricare i ragazzi per prepararli alla partita con la capolista San Marco fino ad ora sempre vittoriosa.
Nella fiduciosa speranza di non dover ancora raccontare episodi incresciosi diamo appuntamento ai nostri appassionati tifosi al “Fanelli” di Orta Nova per incoraggiare i ragazzi in questo particolare momento.

USD Orta Nova – Civilis Manfredonia 1-0
Ritorno alla vittoria

 

Martino e Mr.Lionetti (foto di Carlo Colantuono)

Finalmente ritorno alla vittoria dopo 4 giornate. Gol di Cautillo.

L’Usd Orta torna a sorridere con in tasca i tre punti della vittoria. A farne le spese la Civilis di Manfredonia che seppur scesa rimaneggiata al “Fanelli” ha dato segni di essere una buona squadra che se ben supportata può dare filo da torcere un po’ a tutti.
Mister Michel Lionetti mette in campo la miglior formazione possibile in base a quelle che sono state le risposte dei ragazzi durante le sedute di allenamento in settimana.
Lasorsa in porta, Caporale, Vece, Cascarano, Porcelli, Moriglia, Guglielmo e Lambiase le due linee di difesa e centrocampo, Cautillo, Pitta e Gervasio a completamento dello schieramento.
Sugli spalti non c’è il pubblico delle grandi occasioni, poco rumoroso ma tanto appassionato.
La partita nel primo tempo si svolge prevalentemente a centrocampo, con una leggera supremazia Ortese.
Occasioni clamorose per andare in gol da una parte e dall’altra non ne registriamo: alcuni tiri da fuori area che non c’entrano il bersaglio, buone trame ma manca il guizzo da ultimo passaggio o l’iniziativa personale che spacca la partita.
Spronati da Mister Lionetti finalmente al 35 circa arriva il gol partita. Una iniziativa sulla fascia di Pitta mette in condizione Gervasio di servire Cautillo che con un tocco chirurgico di sinistro mette il pallone a fil di palo nell’angolino lontano del portiere. Bello il gol, finalmente corale nella costruzione ed esultanza fuori dagli schemi di Cautillo con lancio di maglia e giallo conseguente. Perdonato se è questo il Cautillo che tutti ci aspettiamo di vedere sempre.
Il primo tempo scivola via senza particolari altre emozioni tranne che per un mancato colpo di testa sotto porta di un giocatore della Civilis che avrebbe messo in seria difficoltà il nostro Lasorsa. Da segnalare l’uscita per un infortunio muscolare di Salvatore Gervasio sul finire del tempo sostituito dall’under Klosi.
Secondo tempo che vede la Civilis in favore di vento (nel frattempo alzatosi con una forte intensità) a cercare di pareggiare specialmente con i suoi attaccanti di esperienza e i ragazzi biancoazzurri a fronteggiarli, alcune volte con affanno.
A onor del vero, le occasioni per pareggiare non sono mancate. La mira degli attaccati Sipontini non è stata ottimale e nell’occasione più favorevole ci pensa uno splendido Francesco Vece, di gran lunga il migliore in campo, a togliere la palla dalla porta ormai sguarnita, con una diagonale perfetta e tempestiva.
I Sipontini rimangono prima in 10 e poi in 9 per due doppie ammonizioni, ma questi episodi non fanno girare l’equilibrio della partita a favore dei ragazzi biancoazzurri che non riescono a giocare con quella tranquillità necessaria per controllare la situazione.
Due occasioni per raddoppiare capitano sui piedi di Pitta e di Klosi, ma i due tiri finiscono di un niente fuori. Il finale vede l’esordio di Alessandro Fanelli che sostituisce un’acciaccato Caporale. Triplice fischio dopo 4 minuti di recupero e finalmente si va sotto la doccia con i primi tre punti casalinghi della stagione. Tre punti che fanno morale e una certa tranquillità di classifica, considerato che il terzo posto è ad appena a 4 punti. Domenica prossima si va a Margherita di Savoia ad affrontare la squadra che è ad appena un punto sopra in classifica.

Fare risultato positivo è la mira dei ragazzi. Vedremo.

Usd Orta Nova.

Orta Nova in cerca di riscatto domenica al Fanelli con il Matinum

Bene l’attacco, otto gol in quattro gare, protagonisti Gervasio, Cautillo e Pitta. Male la difesa con sei reti subite

L’Orta Nova vuole tornare a far punti già da domenica, i biancoazzurri sono chiamati al riscatto dopo i due passi falsi di Biccari con il Real e del Fanelli contro il Sammarco. La bella partita con il Sauri ed il poker a Troia, avevano forse illuso i tifosi, ma il campo ha di fatto giocato un brutto scherzo alla formazione di Mr. Lionetti, che con la sua squadra cerca riscatto già domenica al Fanelli contro il Matinum. I rossoneri garganici in classifica precedono gli ortesi in piena zona play off, un buon banco di prova per le ambizioni della società del presidente Paolo Martino alla vigilia del derby di Ordona. Serve tornare subito alla vittoria in un campionato corto come la seconda di quest’anno, dove i passi falsi ovviamente pesano di più. Otto reti in quattro partite però dimostrano che l’attacco ortese è abbastanza prolifico, grazie al contributo di Salvatore Gervasio, Simone Cautillo e di Jader Pitta, aquisto estivo su cui fa molto affidamento la società biancoazzurra.
Qualcosa invece va registrato nel reparto difensivo, perchè i sei gol incassati in quattro partite dimostrano come il reparto arretrato debba sicuramente migliorare il trend. C’è comunque voglia di riscatto e la spinta del pubblico di casa già domenica, potrebbe permettere agli ortesi di tornare a correre per tornare in scia alle prime del torneo.

Luca Caporale – Il Mattino di Foggia e Provincia

Real Biccari – Orta Nova 1-0
Terza vittoria di fila

Arriva anche la terza vittoria consecutiva in campionato per il Real Biccari, che regala la terza posizione in classifica a 9 punti, dietro solo alle due compagini di S. Marco. La sfida contro l’Orta Nova non è stata delle più semplici e lo si sapeva fin dalla vigilia.

La squadra del comune dei cinque Reali Siti veniva da una sconfitta contro il Sammarco, maturata negli ultimi minuti dopo essere stata in vantaggio per quasi tutta la gara.
Bertozzi deve fare a meno di Cetola squalificato e schiera la seguente formazione: Curiale, De Mare, Petronella, Potito, Bruno, Guerra, Pellegrino, Ponziano, Perna, Iannuzzi, Cappetta.
Le due squadre partono forte dimostrando di volersi giocare la gara per la vittoria fin dalle prime battute.
Ne vengono fuori continui ribaltamenti di fronte, grazie alla rapidità ed alla tecnica degli esterni di entrambe le squadre.
L’Orta Nova viene spesso avanti ma senza creare grossi problemi alla difesa di casa sempre attenta, Il Real risponde allo stesso modo. La partita si sblocca su una clamorosa occasione fallita dal centravanti ospite, che consente alla squadra di Bertozzi di ripartire e portarsi in vantaggio grazie a Pellegrino, lesto a tagliare la difesa dell’Orta Nova ed a trafiggere con un diagonale il portiere, per la classica frase “gol sbagliato gol subìto”.
Gli ospiti dopo aver preso lo “schiaffo” provano subito a reagire tenendo il pallino del gioco, ma è di nuovo il Real a rendersi pericoloso sfiorando il raddoppio con Cappetta e Perna. Il primo tempo si chiude con il vantaggio di 1 a 0 per la squadra del presidente Iannelli.
Nella ripresa l’atteggiamento delle duellanti non cambia, l’Orta Nova continua a farsi avanti alla ricerca del pareggio ma impatta sempre contro il muro difensivo del Real, mentre i padroni di casa continuano a divorare reti fatte. Complice la stanchezza e un’uomo in meno causa espulsione, l’Orta Nova lascia praterie, ma gli avanti del Real Biccari sciupano la rete del raddoppio, prima con Pellegrino che colpisce un palo a portiere battuto e su un tiro cross colpisce la parte alta della traversa, poi Augelli, subentrato a Cappetta, colpisce anch’egli la traversa con un bel tiro a giro e Magnisio che si lascia ipnotizzare a pochi metri dal portiere sparandogli addosso la palla. Nel finale la squadra di Bertozzi rischia la beffa, ma Curiale è agile e salva con due interventi miracolosi, la porta del Real, consentendo di portare a casa i tre punti meritati. La gara termina con il risultato di 1 a 0, che però, come già accaduto nelle precedenti gare, dimostra di essere bugiardo per la quantità di occasioni create e sciupate in malo modo. Partite che potenzialmente possono essere chiuse con risultati netti, rimangono aperte dando forza agli avversari di crederci fino alla fine e rischiando di vanificare tutto il bel gioco prodotto.
C’è da dire anche che l’Orta Nova ha dimostrato di essere una buona squadra, che pur in inferiorità numerica ha cercato la via della rete fino al triplice fischio senza mollare. Domenica prossima il Real Biccari farà visita al Troia, squadra in crisi di risultati e che momentaneamente è fanalino di coda a 0 punti, ma che sta venendo fuori dal punto di vista del gioco, quindi squadra assolutamente da non sottovalutare

USD Orta Nova – Pol. Sammarco 1-2
Punizione troppo severa per l’Orta Nova

Punizione troppo severa per l’Usd Orta Nova. Minuti finali fatali.

Tre punti persi con una delle dirette concorrenti per il traguardo Promozione in 1^ categoria. Merito alla Polisportiva Sammarco che ha creduto ed attaccato fino al 96^ minuto per ottenere la vittoria.
Mister Lionetti schiera la stessa formazione che ha battuto il Troia domenica scorsa. La Pol. Sammarco di ben altro spessore tecnico e caratteriale scende dal Gargano con la consapevolezza di essere una squadra esperta e tosta.
Di questo i ragazzi Ortesi ne sono a conoscenza e affrontano la gara con la prudenza necessaria per non dare molti spazi agli avversari ma anche la spigliatezza della incoscienza giovanile che dà al tutto quella imprevedibilità che non ti aspetti.
Per questi motivi il primo tempo scorre con il Sammarco a cercare di imporre il proprio gioco soprattutto con le invenzioni di Cursio e con le qualità di Ianzano e i ragazzi dell’Usd Orta Nova a spezzare sul nascere tali iniziative e ripartire con le qualità fisiche di Pitta e Gervasio e con il genio calcistico del gioiellino Klosi.
Infatti tutte le iniziative sammarchesi si infrangono sul nascere con il togliere palla e pensiero a Cursio o si fermano con perfetti anticipi sulla velocità di Ianzano. Le ripartenze di Pitta e di Gervasio fanno male e molto spesso la retroguardia avversaria sammarchese va in affanno.
Un’occasione d’oro capita a Gervasio che, su un cross pennellato dalla trequarti, batte al volo mettendo fuori di poco . Poi poco dopo ecco la “perla” che non ti aspetti. Il debuttante Klosi (classe ’95) prende palla dal limite dell’area spostato verso il vertice, dribbla un paio di avversari entra in area, dribbling ulteriore con “veronica” su un terzo avversario e tiro perfetto in diagonale che si infila nell’angolino opposto.
Gol da “urlo” che fa esplodere il “Fanelli” anche oggi gremito.
Reazione avversaria solo con due calci di punizione del solito Cursio. La prima fuori di molto dai pali, la seconda ribattuta in calcio d’angolo da un attento Lasorsa. Nient’altro. Primo tempo perfetto tatticamente da parte dei ragazzi dell’Usd Orta Nova che non rischiano più di tanto sulle iniziative sammarchesi.
Secondo tempo tutto in mano al Sammarco. La reazione che ci aspettavamo non tarda a venire. Il Sammarco spinge a fondo sull’accelleratore e riesce a schiacciare nella metà campo ortese i ragazzi che, man mano che scemano le forze a disposizione nelle gambe, vanno sempre più in affanno. Mister Lionetti cerca di porre rimedio a questa situazione con i cambi a sua disposizione che frenano parzialmente l’impeto avversario.
Purtroppo solo nel finale i ragazzi di Sammarco riescono a sfondare. E proprio con l’uomo più pericoloso, colui che fino ad allora non aveva praticamente visto e giocato nessun pallone di rilievo. Il primo gol al 43’ del tempo regolamentare su colpo di testa ed il secondo al quinto minuto di recupero sui sei concessi dall’arbitro.
Sconfitta che sa di beffa, che punisce più del dovuto i ragazzi Ortesi che avevano tenuto testa egregiamente ad una squadra costruita per primeggiare con gente super esperta e navigata.
Bisogna fare esperienza e prendere dalla sconfitta tutto il buono che si era fatto fino al 43’ minuto del secondo tempo e da questo ripartire con la convinzione che con l’impegno e la fatica nell’applicazione degli allenamenti si può fare solo che meglio ed evitare in futuro altre delusioni come quella capitata oggi pomeriggio.
Una nota a margine. La presenza sugli spalti di tifosi sammarchesi ha scatenato nel finale un po’ di parapiglia prontamente sedato dalla presenza della solerte dirigenza dell’Usd Orta Nova che ha isolato i ragazzi che hanno provocato gli ospiti. Chiediamo scusa pubblicamente per quanto successo. Cercheremo in futuro di fare in modo che tali episodi non possano più accadere. Vogliamo fortemente che allo stadio, la domenica pomeriggio, possano venire ragazzi, bambini, mamme e famiglie complete con la consapevolezza di essere al sicuro e di passare un pomeriggio in serenità e tranquillità.
Dopo le battaglie vinte con: l’azzeramento degli stipendi dei calciatori, la squadra completamente del Paese di appartenenza, la presenza femminile negli staff dirigenziali e in panchina la Domenica, la presenza di un’unità di Pronto Soccorso, la sicurezza data agli arbitri con le associazioni di Volontariato, la sicurezza sugli spalti sarà la prossima priorità della dirigenza dell’Usd Orta Nova.

Usd Orta Nova : LASORSA, PASQUARIELLO (MORIGLIA), PORCELLI, CAPORALE, VECE, CASCARANO, PITTA (CAUTILLO), LAMBIASE, GERVASIO, COMITOGIANNI, KLOSI (GUGLIELMO).
A disposizione : FESTA, SANTOPIETRO, BEVILACQUA, FERRARA.
Allenatore : Michel Lionetti
Spettatori : circa 600

Aggiornanento classifica Cannonieri :
2 gol : Gervasio (2Rig.) – Pitta – Klosi
1 Gol : Ferrara, Cautillo.

USD Orta Nova – ASD Troia 0-4
Bella vittoria per i ragazzi di Mister Lionetti.

Martino e Mr.Lionetti (foto di Carlo Colantuono)

La partita è stata giocata dai ragazzi con la giusta convinzione e determinazione. Il risultato del campo  rende l’idea dei valori  espressi dalle due squadre.

L’ASD Troia è lontana parente della squadra quadrata e ben organizzata che fece perdere all’USD Orta Nova tutte e due la partite del Campionato scorso.
Mister Lionetti mette in campo la miglior formazione del momento con Lasorsa in porta, linea di difesa con Cascarano, Vece, Caporale, Capitan Porcelli e Pasquariello, centrocampo composto da Lambiase, Klosi, Comitogianni e Pitta a supporto di bomber Gervasio.
Dopo il minuto di silenzio per la tragedia di Lampedusa i ragazzi dell’Usd  Orta Nova partono con il piede sull’acceleratore mettendo in difficoltàla retroguardia Troiana in più di un’occasione soprattutto sulle fasce dove da una parte Pitta e Pasquariello e dall’altra Porcelli e Klosi facilmente hanno ragione degli avversari.
Il risultato si sblocca su rigore. Ineccepibile la decisione dell’arbitro per l’assegnazione su atterramento di Pitta da parte del difensore. Sul dischetto si presenta Gervasio che non sbaglia spiazzando il portiere.
La reazione del Troia è blanda. Il centrocampo Ortese blocca sul nascere tutte le azioni avversarie e rilancia velocemente Pitta da un lato e Klosi dall’altro. Su una di queste incursioni Pitta (migliore in campo quest’oggi a nostro giudizio) si fa tutta la fascia, entra in area e da posizione defilata lascia partire un destro imparabile per il portiere avversario.
Un’altra ripartenza veloce mette in condizione Gervasio di triplicare. Il tiro finisce sull’esterno della rete.
Nulla da segnalare dalle parti di Lasorsa, inoperoso o quasi per tutto il tempo.
Il secondo tempo si apre sulla falsariga del primo.
Il terzo gol arriva su una insistita azione sulla fascia di Gervasio che riesce a mettere a centro area una palla sulla quale si avventa ancora Pitta che al volo mette dentro nonostante l’accenno di parata da parte del portiere.
Dopo il 3-0, comprensibilmente i ritmi dei ragazzi Ortesi  diminuiscono  dando spazio a quelli del Troia che con orgoglio tenteranno seppur senza fortuna di riaprire un partita già segnata.
La difesa Orteseriesce a rintuzzare tutti gli attacchi senza che Lasorsa si affanni più di tanto.
I ragazzi Ortesi  giocheranno di rimessa tentando con i contropiedi veloci di Cautillo (subentrato nel frattempo a Pitta) e Gervasio di segnare ancora.
Infatti il 4-0 viene a tempo quasi scaduto su una combinazione veloce Gervasio- Cautillo che metterà dentro quasi a porta vuota.
Vittoria importante che fa morale e soprattutto classifica considerate le sconfitte del Sauri, del Mattinata  e dell’Herdonia che perdono in casa e del Peschici che perde con il Sammarco.
Proprio Domenica prossima ci sarà al Fanelli di Orta Nova la partita con il Sammarco (a punteggio pieno) che considerate le posizioni in classifica può essere già importante  per il prosieguo del Campionato.
Diamo appuntamento a tutti i tifosi bianco-azzurri al Fanelli, Domenica 13 Ottobre, per continuare a sostenere ed incitare i ragazzi che sulle ali delll’entusiasmo del proprio pubblico potrebbero darci ancora grandi soddisfazioni.

USD Orta Nova : Lasorsa, Pasquariello, Porcelli, Caporale, Vece, Cascarano, Pitta (Cautillo), Lambiase, Gervasio, Comitogianni(Moriglia), Klosi (Guglielmo)
A disposizione : Festa, Roggia, Santopietro, Ferrara.
All. : Michel Lionetti

G.S. Troia – Orta Nova 0-4
male la prima tra le mura amiche

stemma G.S. TroiaDopo la sconfitta di domenica scorsa contro il Peschici, i gialloverdi cercano di riprendersi e dimenticare il tutto contro l’Orta Nova. A dare una marcia in più per dare il massimo c’è il fatto di giocare la prima gara di campionato tra le mura amiche. Partita equilibrata all’inizio con timide ripartenze gialloverdi che non si fanno vedere spesso se non quasi mai dalle parti del portiere avversario. Dal canto suo l’Orta Nova non resta con le mani in mano e tenta più volte di portarsi in avanti, ma Festa e compagni sono attenti ed evitano il peggio.
A trovare il gol che sblocca il match sono gli avversari: l’Orta Nova approfitta di un errore gialloverde a centrocampo per lanciare la propria punta Pitta, che arriva in area e viene messa a terra da Catalano. Rigore che Festa non riesce a intuire facendosi spiazzare. 1 a 0 ma tutto è ancora possibile. Non passa molto e gli avversari raddoppiano: errore difensivo di Aquilino che mette la punta dell’Orta nova sola contro Festa che viene trafitto con un tiro all’incrocio da posizione defilata. 2 a 0 per gli ospiti dopo i primi 45 minuti.
Nella ripresa mister Pellecchia inserisce Capuano per dare man forte al reparto offensivo assieme a De Palma e Costanziello ed è grazie alle forze fresche che i gialloverdi si spingono di più in avanti, ma i loro attacchi sono tutti sventati dall’attenta difesa avversaria. Nel buon momento del Troia L’Orta Nova trova il gol del 3 a 0: il capitano degli ospiti serve al suo compagno al centro un pallone che sembrava aver superato la linea di fondo e batte nuovamente Festa. A nulla servono le proteste della difesa. Nei 6 minuti di recupero concessi L’Orta Nova trova anche il gol del 4 a 0: scambio in area dei due attaccanti che si trovano soli contro Festa e palla in rete. Al termine dell’incontro i ragazzi di mister Pellecchia possono tornare negli spogliatoi dopo aver giocato una brutta partita, durante la quale non sono quasi mai stati pericolosi hanno e commesso grossolani errori che hanno permesso agli avversari di vincere agevolmente, senza il minimo sforzo.
Appuntamento a domenica prossima 13 Ottobre alle 15:30 dove il G.S. Troia sarà impegnato in trasferta contro il Castelluccio dei Sauri.

G.S. Troia: Festa, Cericola, Aquilino, Catalano, Cagno, Martino, Terlingo, De Michele, d’Amato, Lupoli e Ciccarelli. A disposizione: Milone, Moffa, Costanziello, De Palma, Capuano.

Gabriele Festa

Sauri – Orta Nova 2-0
Passaggio di turno agevole

Passaggio di turno agevole per l’ASD Sauri. La squadra del presidente Bellofatto, forte del pareggio ottenuto ad Orta Nova all’andata, ha schierato sin dall’inizio una squadra imbottita di rincalzi, per dar spazio a chi gioca meno in campionato.
Il primo tempo scivola via senza emozioni. Nella seconda frazione mister Gentile decide di far entrare bomber Angerame, per vincere la partita. Lo stesso bomber, dopo 3 minuti dalla sua entrata, trafigge l’incolpevole portiere ortese. Dopo 5 minuti, da una punizione dalla trequarti per il Sauri, capitan Rigillo schizza di quel tanto che spiazza il portiere.
Il resto è pura accademia, con il Sauri che chiude la partita facendo possesso palla. E domenica arriva la Civilis Manfredonia. È previsto il pubblico delle grandi occasioni per una squadra che, quest’anno, punta almeno ad un posto nei play off.

USD Orta Nova – Sauri 3-3
Partenza con un pareggio scoppiettante.

La replica della partita tra Usd Orta Nova e il Sauri è stata di altro spessore tecnico e agonistico rispetto alla stessa svoltasi sette giorni fa con in palio il passaggio nella Coppa Puglia.
Le squadre si sono affrontate con una motivazione diversa: i punti pesanti del Campionato. Ne è venuta fuori una partita con tante emozioni e tanto da raccontare.
Pronti via e i ragazzi dell’Usd Orta Nova in pochi minuti danno lezione di calcio all’undici avversario. Peccato che si raccolga meno di quanto costruito. Passaggi di prima, triangolazioni perfette e sovrapposizioni con schemi applicati alla perfezione. In gol però si va solo una volta con un colpo di testa del debuttante Vincenzo Ferrara che risolve di testa una mischia in area. Altre due volte si va vicinissimi al gol :una volta sempre con lo stesso Ferrara che arriva con un attimo di ritardo dopo una bellissima combinazione tutta di prima e l’altra con Gervasio che di testa si vede negare il gol da uno strepitoso intervento del portiere del Sauri.
Il Sauri, dopo lo stordimento dei primi minuti, piano piano viene fuori e su una fortunosa incursione trova il pareggio con il suo attaccante che, dopo essere scattato in sospetto fuorigioco e favorito da un rimpallo, si trova a calciare tutto solo davanti ad un incolpevole Lasorsa.
I ragazzi Biancoazzurri non demordono e ricominciano ad attaccare ritrovando il vantaggio con un altro dei suoi debuttanti terribili: il talentuoso diciottenne Gabriele Klosi, albanese di cognome ma nato nella nostra Terra di Puglia e Ortese doc. Mette dentro il pallone del 2-1 dopo che una spizzata di testa lo mette a tu per tu con il portiere del Sauri. Freddo come un vecchio esperto di categoria piazza la palla e gonfia la rete.
Da questo punto in poi si è giocato poco e calciato tanto. Gli interventi si fanno duri e il gioco diventa molto spezzettato per i continui interventi arbitrali. Nei minuti di recupero (cinque minuti per un primo tempo sono tanti) sugli sviluppi di una punizione dal limite dell’area a nostro avviso invertita dall’arbitro il Sauri pareggia.
Il secondo tempo comincia male per l’Usd Orta Nova che si ritrova nel giro di pochi minuti con un uomo in meno e con Il Sauri che passa in vantaggio sul 3 -2 sempre sugli sviluppi di un calcio di punizione.
I ragazzi tentano di reagire alle avversità riportandosi in avanti seppur a fatica e con la consapevolezza di poter subire altre reti. Infatti il Sauri, con più spazi a disposizione, colpisce la traversa su un tiro da fuori area.
Invece il pareggio arriva con la trasformazione da parte di Bomber Gervasio di un calcio di rigore abbastanza generoso, assegnato dall’arbitro per un fallo subito dallo stesso Gervasio.
Sulle ali dell’entusiasmo i ragazzi riescono più volte a pungere il portiere del Sauri sempre con Gervasio che si rivela il più pericoloso in attacco. Prima costringe il portiere del Sauri ad un altro miracolo su una palla velenosa che si sarebbe insaccata nell’angolino basso e poi con un pallonetto prodigioso che fa gridare al gol: invece la palla rimbalza davanti alla linea di porta e colpisce la traversa senza entrare.
Niente da fare, si rimane sul 3-3 fino alla fine senza altre annotazioni di rilievo tranne che per un altro infortunio rimediato dal nostro Guglielmo per il gioco rude degli avversari che fa rimanere in nove la squadra, con i cambi già terminati, durante gli ultimi minuti di gioco.
Bravi tutti. Buona la prima. Un pareggio cha fa morale e che vale quanto una vittoria viste le condizioni assolutamente avverse subìte durante tutto il secondo tempo.
Domenica prossima ci attende l’insidiosa trasferta a Troia per la 2^di campionato inframmezzata dal ritorno di Coppa Puglia sul campo del Sauri per il terzo incontro in 10 giorni.

Formazione dell’Usd Orta Nova : Lasorsa, Caporale, Porcelli, Comitogianni, Vece, Cascarano, Ferrara (Cautillo), Lambiase, Gervasio, Giacomiello (Guglielmo), Klosi (Moriglia).
A disposizione : Festa, Tarallo, Santopietro, Ferrante
Allenatore : Michel Lionetti
Reti per Usd Orta Nova : Ferrante, Klosi, Gervasio (rig.)
Spettatori : 300 circa

Orta Nova – Sauri 1-1
Esordio con pareggio

Coppa   Puglia   Esordio con pareggio nella nuova stagione 2013-2014.   La nuova stagione, con la solita partita di Coppa Puglia,  si apre con un discreto  pareggio al “Fanelli” per un Orta Nova in rodaggio dopo il rimescolamento fatto in Estate con i tesseramenti tra i ragazzi. Di fronte un Sauri, ricostruito e potenziato con nomi importanti, già quasi al completo, si presenta in campo con le credenziali di protagonista del Campionato. La partita scivola su ritmi necessariamente blandi in considerazione dell’inizio stagione. Il solo Sauri nel primo tempo ha due occasioni per segnare. Su punizione dal limite prende la traversa, e sul finire del primo tempo l’ex Ortese Muschitiello mette fuori una favorevole occasione a pochi passi dalla porta. I ragazzi Ortesi cercano soprattutto le giocate per meglio assimilare gli schemi sfruttando le potenzialità del momento senza però impensierire la porta avversaria. Il secondo tempo si apre subito con il vantaggio del Sauri che sfrutta bene  una delle tante punizioni dal limite. Cross in area e stacco di testa vincente dell’ex Leone che insacca. Non passa molto tempo che L’Orta Nova pareggia. Caparbia e solitaria azione personale di Bomber Gervasio che mette dentro un tiro dal limite dell’area. Passano poi altri buoni 10-15 minuti di assedio alla porta del Sauri senza grandi occasioni. Poi man mano che la forza nelle gambe viene meno le due squadre smettono quasi di giocare senza altre azioni degne di rilievo tranne una ghiotta occasione capitata sui piedi del nuovo acquisto Pitta che spreca mandando alto sulla traversa. Le sensazioni in casa dell’Usd Orta Nova sono positive.
I nuovi arrivi con gradualità stanno assimilando  gli schemi di Mister Lionetti. La forma fisica è ancora lontana dall’ottimale ma già Domenica prossima all’esordio in Campionato (sempre con Il Sauri al Fanelli) dovrebbe andare già meglio anche in considerazione del fatto che la posta in palio (i tre punti del Campionato) sarà molto più importante. Un’annotazione particolare la merita il nuovo acquisto nei quadri societari, nella figura di massaggiatrice ufficiale, della sig.na Deborah Turchiarella, fortemente voluta dal Presidente Paolo Martino con scelta condivisa dal resto della Dirigenza.
Dopo la sfida agli stipendi dei calciatori per un calcio pulito e da veri dilettanti attaccati alla maglia e non al denaro  e dopo la scelta di avere  in rosa calciatori soprattutto giovani solo di Orta Nova e/o legati  per motivi affettivi o di lavoro ad Orta Nova, ecco la nuova opzione: la scelta rappresenta una nuova sfida agli obsoleti vecchi schemi maschilisti del Calcio. Dopo il Chelsea in Inghilterra forse solo l’Orta Nova può vantarsi della presenza di una tale figura professionale!! La presenza Domenicale sulle gradinate delle donne negli ultimi anni si è moltiplicata ed  è giusto che qualcuna di loro partecipi in maniera fattiva alla vita societaria.

Usd Orta Nova: Lasorsa, Pasquariello (Ferrara) , Bevilacqua (Tarallo), Porcelli, Vece, Cascarano, Pitta, Lambiase, Gervasio, Giacomiello, Moriglia (Guglielmo).
A disposizione : Roggia, Caporale, Santopietro, Klosi.
Allenatore  : Lionetti   Marcatori :  L. Leone (Sauri),  S. Gervasio (Usd Orta Nova)
Spettatori : circa 150.

U.S.D. Orta Nova presente e pronta
per il campionato di II categoria

Martino e Mr.Lionetti (foto di Carlo Colantuono)

E’ stata regolarmente presentata nei termini della FIGC domanda ufficiale di iscrizione al prossimo campionato di 2^ categoria 2013/2014.

Contemporaneamente sono stati presentati i primi 18 tesseramenti ufficiali di calciatori (esclusivamente di Orta Nova) che hanno firmato il nuovo cartellino 2013/2014. Primo e travagliato atto della stagione si è chiuso oggi.
L’USD Orta Nova, attraverso le parole del presidente pro tempore Paolo Martino aveva già fatto sapere nei giorni scorsi che la società è più solida e compatta che mai e che a dispetto di tutte le difficoltà la maglia bianco azzurra dei colori di Orta Nova sarà anche quest’anno portata in giro per la Provincia a rappresentare degnamente la Città da un gruppo di ragazzi eccezionali che per il terzo anno consecutivo, a dispetto di ogni logica consolidata (traduzione: solo denaro o niente !!) giocheranno esclusivamente per il proprio divertimento e per l’orgoglio della propria appartenenza cittadina.
Città che nell’immobilismo generale si aspettava, chissà per quale misterioso motivo il contrario, viste le gufate sentite a più riprese e riportate alle orecchie della dirigenza.
Dirigenza che è solo vacillata di fronte alla prospettiva di non vedersi concedere il “Fanelli” per poter disputare le partite in casa, ma risolta seppur con un po’ di ritardo la questione con l’Amministrazione Comunale nessun altro ostacolo ha impedito di attivare tutte le pratiche amministrative per l’iscrizione.
Ringraziamo da subito i ragazzi che hanno risposto prontamente presente all’appello del Presidente, ringraziamo altresì anche i ragazzi che hanno preferito nel frattempo accasarsi altrove non credendo nel proseguimento del progetto augurando loro le stesse grandi soddisfazioni avute nell’ Usd Orta Nova.
Il supporto economico-finanziario è il grande problema che tutte le Società iscritte o in fase di iscrizione hanno per la sopravvivenza e per la gestione di tutto l’anno calcistico. La Usd Orta Nova parte per il terzo anno consecutivo contando solo sulla grande passione della dirigenza che continuerà in questo senso nella assoluta trasparenza e correttezza. Chi volesse fra gli imprenditori locali con forme di partecipazione (sponsorizzazioni, pubblicità, o quant’altro) condividere il cammino per il bene dei ragazzi e per la visibiltà della nostra città non ha altro che da contattare gli attuali dirigenti e discutere insieme il da farsi.
I ragazzi, per tutto l’impegno profuso senza nessun tipo di compenso economico, meriterebbero una degna considerazione ed una maggiore attenzione, quant’altro per il solo fatto di rappresentare l’immagine della Città di Orta Nova in giro per la Provincia.
Appuntamento per il primo di giorno di preparazione è fissato agli ordini di Mister “Pep” Lionetti per giorno 19 Agosto p.v. presso la struttura Comunale del “Fanelli ” : fino ad allora si spera vivamente di poter migliorare numericamente e qualitativamente la rosa con altri bravi ragazzi che entusiasticamente vorranno aggregarsi e condividere il progetto.

USD Orta Nova

 

 

Orta Nova: chiarezza sul suo futuro
squadra iscritta in seconda categoria

Martino e Mr.Lionetti (foto di Carlo Colantuono)

L’ USD Orta Nova Calcio 2011 si è regolarmente iscritta al campionato regionale di seconda categoria. Le partite casalinghe verranno disputate regolarmente allo campo sportivo comunale Fanelli. Il presente comunicato servirà a far chiarezza su alcune voci circolate in paese in merito alla non iscrizione della squadra al campionato e alla volontà dei calciatori , tecnici e dirigenti di abbandonare questo progetto. Tra mille difficoltà , ma con l’entusiasmo di sempre , porteremo in giro i colori della nostra città dal punto di vista calcistico.

IL Presidente Paolo Martino

Ischitella – Orta Nova 0-1
Un gol di bomber Gervasio decide la partita

Che la pratica recupero tra Orta Nova  ed Ischitella non sarebbe stata facile era da prevedere. Prima di tutto la difficoltà di mettere insieme i ragazzi: molti di loro sono presi con impegni scolastici e universitari, diversi lavorano. Poiché si parla di impegni dilettantistici e non professionistici (i ragazzi non percepiscono nulla nel puro spirito dilettantistico della parola) è normale che la priorità è la carriera scolastica e lavorativa. Inoltre le società che si devono spostare sopportano due volte le spese di trasferta assieme a dirigenti e allenatori che non sono occupati tutta la settimana a dirigere o allenare la squadra avendo tutti una loro attività lavorativa più o meno impegnativa.
Regole che hanno bisogno di essere cambiate, bisogna evitare assolutamente i recuperi per non falsare la regolarità dei campionati e se proprio non se ne può fare a meno inserirli in orari e date comode a tutti.
Inoltre poiché i campi cosidetti a “rischio” si conoscono in quanto regolarmente tutti gli anni sono solo quelli i campi dove si recuperano poi le partite e solo in determinati periodi dell’anno bisognerebbe studiare una formula diversa sui calendari. Tutte cose queste che la Federazione dovrebbe farsi carico e provvedere a sistemare.
Veniamo a noi. Mister Lionetti riesce a mettere insieme 13 ragazzi per il referto arbitrale: Roggia, Vece Ingannamorte (Guglielmo), Lambiase, Pasquariello, Manzi (Santopietro), Cautillo, Iorio, Gervasio, Giacomiello, Tarantino.
Se qualcuno si aspettava un Ischitella rassegnato e poco combattivo era in grave errore. La squadra dell’Ischitella ha messo in campo tutte le energie possibili per portare a casa quella che poteva essere la loro prima vittoria stagionale. Il gioco comunque è risultato molto spezzettato e di azioni belle e incisive se ne sono viste poche per tutto il primo tempo. Una leggera prevalenza dell’Usd Orta Nova ma nulla di più, con poche occasioni per andare in gol.
Nel secondo tempo Mister Lionetti cambia leggermente assetto tattico e con il passare dei minuti la prevalenza del gioco si fa evidente. I ragazzi riescono a giocare meglio la palla trovando più spazi nella difesa dell’Ischitella che comunque capitola solo una volta verso il sessantesimo minuto. Bel lancio in profondità del solito Giacomiello per Gervasio che in velocità supera il marcatore e prima che il portiere possa intervenire mette la palla dentro il sacco.
Poco altro da rimarcare.
Adesso via con le ultime due gare. Domenica prossima con Il Mattinata e dopo la pausa di Pasqua con il Peschici. Cerchiamo di finire con onore il Campionato!

Aggiornamento classifica Cannonieri :
9 gol: Gervasio (2 rig).
8 gol: Cautillo.
7 gol: Muschitiello.
3 gol : Porcelli (1 rig ).
2 gol : Giacomiello (2 rig.), Moriglia.
1 Gol : Manzi, Faretra, Lapenna, Vece, Curci (1 rig.), Tarantino.

Squadra Orta Nova

Orta Nova

Real Torremaggiore – Orta Nova 2-0
Partita incolore e sconfitta senza attenuanti

In quel di San Paolo Civitate, come l’anno scorso sul finire del Campionato di 3^, si infrangono le speranze dell’ Usd Orta Nova di centrare in pieno l’obiettivo stagionale.
Anche se la matematica da ancora qualche speranza, sarà difficile raggiungere i play-off.
I ragazzi, reduci dalla fantastica Vittoria sulla Vicarius, non riescono a ripetersi contro il Real Torre, disputando una partita senza mordente e subendo l’iniziativa di una squadra solo più motivata ma che soffre molto il gioco palla a terra. Proprio quello che i ragazzi non sono riusciti ad esprimere, complice un campo di gioco piuttosto piccolo che riduce gli spazi di manovra e che deprime di molto le iniziative di ragazzi tecnicamente più dotati.
Solo sul finale quando comunque il risultato era pressoché acquisito si sono visti sprazzi di quel bel gioco che Mister Lionetti vuole e che non sempre riesce ad ottenere.
Questi i ragazzi a referto dell’arbitro : Lasorsa, Vece, Tarantino, Moriglia (Pasquariello), Castelluccio, Manzi (Giacomiello), Cautillo, Lambiase, Gervasio, Curci, Lapenna (Faretra).
Panchina per : Roggia, Ingannamorte, Porcelli, Guglielmo.
Da notare ancora una volta la presenza in campo di ben 5 under su 11 per tutti i 90 Minuti.
Cronaca scarna, quasi assente. Molta grinta da parte degli undici del Real, ma in definitiva pochissimo gioco e spesso spezzettato.
Il Real va in gol verso il quindicesimo minuto del primo tempo su una disattenzione generale della difesa ortese. Il giocatore del Real arriva sul fondo a crossare e mette in condizione il suo attaccante di mettere dentro la porta da due passi senza nessuna diagonale difensiva in opposizione.
Buona occasione per pareggiare avuta su una ripartenza veloce di Tarantino che mette al centro per Gervasio anticipato per un soffio dal difensore del Real.
Qualche tiro da fuori area senza pensieri per entrambi i portieri.
Il secondo gol arriva ad inizio secondo tempo. Sugli sviluppi di una punizione da fuori area, la palla sbatte sul palo e rientra in campo sui piedi del giocatore del Real (in posizione dubbia) che mette dentro.
Mister Lionetti cambia modulo di gioco e inserisce Giacomiello e Faretra per creare qualche occasione in più. La cosa riesce. Superiorità territoriale, qualche buona trama in velocità, diverse occasioni potenzialmente pericolose ma purtroppo nessun gol.
Finisce 2-0.
Adesso, cercando di finire in bellezza un buon campionato ci aspettano le ultime tre partite. Alla fine tireremo le somme e vedremo il risultato finale.
I ragazzi si prepareranno con la consueta serietà e scrupolosità per onorare fino in fondo tutti gli impegni.

Squadra Orta Nova

Orta Nova

Orta Nova – Vicarius 1-0
La beffa allo scadere

Presidente Vicarius Apricena Michele Finizio

Il Presidente Finizio

Sfida importantissima al comunale di Orta Nova, dove la Vicarius cade a pochi minuti dal termine della gara. Fasi di studio nei primi 20′ di gioco con la partita che viene svolta soprattutto a centrocampo con poche azioni da gol.
E’ la Vicarius a rendersi pericolosa sotto porta prima con Orfeo con una conclusione dal limite , poi con bomber Catalano che al 30′ colpisce in pieno la traversa con la palla che termina sulla linea di porta .
Al 35′ secondo legno per la Vicarius direttamente su calcio di punizione di Mastromatteo che colpisce in pieno un altra traversa.
L’Ortanova si rende pericolosa con i propri esterni offensivi ma la difesa della Vicarius chiude bene gli spazi.
Termina in parità la prima frazione di gioco.
Nella ripresa ghiottissima occasione sprecata dalla Vicarius che spreca sotto porta prima con Cursio poi con Faiella. Alza il ritmo di gioco la Vicarius ma risponde bene l’Ortanova che caricata al massimo dai propri tifosi ( circa 300) gioca di contropiede. Al’87 arriva la beffa per la Vicarius : calcio d’angolo battuto dagli ortesi e goal di testa per il vantaggio e definitivo 1-0 finale.
Brutta tegola per la Vicarius che a questo punto seppur avendo due gare da recuperare, è candidata  ai play-off.
Domenica sfida casalinga per i ragazzi del presidente Finizio contro l’Atletico Orsara.

Vicarius Apricena: Casano, Galullo, Ferrara, Valente, Arnese, Mastromatteo, Linzalone, Cursio, Orfeo, Faiella, Catalano
A disp: Manguso, Lombardozzi, Mininno, Cursio, Battista S., Battista A., Cartanese.

SPETTATORI : 300 CIRCA

Orta Nova – Vicarius Apricena 1-0
La banda dei ragazzini affonda la corazzata Vicarius

I meravigliosi “ragazzi” di Mister Michel Lionetti hanno dato prova di grande coraggio, determinazione e spirito di gruppo che li ha premiati in pieno. A farne le spese è stata la “corazzata” Vicarius scesa al “Fanelli” di Orta Nova in piena corsa per il primato della classifica ma con la consapevolezza che non sarebbe stata una passeggiata.
Infatti, seppur “decimata” dal Giudice Sportivo e con l’infermeria piena, l’Orta Nova ha fatto “GRUPPO” e i ragazzi, spronati dalla Dirigenza che ha accentrato su di sé tutte le polemiche sportive e non del post Candela, sono riusciti a preparare la settimana con tranquillità ma al tempo stesso con la “rabbia” che scaturisce fuori quando si è consapevoli di meritare di più rispetto a quanto il campo e il “fuori campo” ti ha dato sottraendolo ai propri meriti e agli sforzi fatti.
Altro dato importante da sottolineare è stata l’ospitalità e la cortesia data alla Dirigenza della Vicarius che addirittura ha seguito gran parte della partita mischiata con i nostri Ultras. Ospitalità e cortesia contraccambiata con piacere e forse, a nostro parere, con un pizzico di sorpresa per quanto si era detto e scritto da quelli che parlano bene e razzolano male. Nient’altro da dire, nient’altro da commentare, il silenzio vale molto di più di tutte le “parole” che si sprecano.
Questi i ragazzi a referto : Lasorsa, Vece, Tarantino, Lambiase, Castelluccio, Ingannamorte, Muschitiello, Cautillo, Gervasio, Curci, Lapenna. Panchina per : Roggia, Porcelli, Pasquariello, Giacomiello, Iurizzi, Guglielmo, Faretra.
Da far notare che in campo sono scesi ben cinque under con una media complessiva di squadra di 20 anni e pochi mesi che rende la vittoria di oggi ancora più prestigiosa perché di fronte c’era una signora squadra: la miglior difesa del campionato, il bomber principe della categoria, un centrocampo da far invidia a squadre di categoria superiore.
Per dovere e onestà di cronaca bisogna comunque dire, al di là dei meriti di squadra dei ragazzi dell’Usd Orta Nova, che la Vicarius ha avuto le sue buone occasioni per poter segnare ed andare in vantaggio. Nel primo tempo due volte ha centrato la traversa e ad inizio secondo tempo ha fallito una clamorosa occasione quasi a porta vuota. Inoltre una bellissima parata del nostro Lasorsa su punizione nega un eurogol al bravo centrocampista della Vicarius.
Sul finire della partita, su calcio d’angolo battuto da Giuseppe Giacomiello svetta in cielo Antonio Tarantino che colpisce di testa la palla con la forza sufficiente a rendere vano l’intervento del portiere della Vicarius che non può fare altro che raccoglierla nel sacco.
Mucchio selvaggio a centrocampo fra tutti i giocatori, panchinari e dirigenti compresi, a festeggiare un gol liberatorio. Un gol che restituisce ai ragazzi, seppur parzialmente, un po’ di quella gioia di giocare che è stata ferita nelle scorse settimane, insultata e calpestata.
Un gol la cui gioia parte dalla profondità dell’animo di questi meravigliosi ragazzi che hanno tanto dimostrato, tanto dato e raccolto meno di quanto meritano.
Gioia infinita anche sugli spalti quasi gremiti del “Fanelli” che letteralmente esplode al gol di Tarantino.
Ultimi minuti che passano con una lentezza esasperante. Al termine del recupero il triplice fischio sancisce l’impresa dei ragazzi e forse (anche se nel calcio non si mai dire) la perdita del primo posto in classifica della Vicarius a favore dello Stornara.
Adesso ci aspetta il rush finale dove ci sono altre tre finali da affrontare con le dirette concorrenti ai play-off: nell’ordine Real Torremaggiore, Matinum e Peschici con in mezzo il recupero infrasettimanale in quel di Ischitella.
In campo bisognerà mettere la stessa grinta, la stessa voglia, la stessa forza di gruppo messa in campo oggi.

U.S.D. ORTA NOVA.

Aggiornamento classifica Cannonieri :
8 gol: Cautillo, Gervasio (2 rig)
7 gol: Muschitiello.
3 gol : Porcelli ( 1 rig )
2 gol : Giacomiello ( 2 rig.), Moriglia
1 Gol : Manzi, Faretra, Lapenna, Vece, Curci (1 rig.), Tarantino.

Squadra Orta Nova

Orta Nova

Maroso Candela – Orta Nova 3-1
il Candela risponde alle accuse

Allenatore Maroso Candela Michele Schiavone

L’Allenatore Michele Schiavone

“Avremmo voluto limitarci a commentare la sintesi della partita, ma purtroppo, e ci rincresce, la società ASD Maroso Candela si sente in dovere di rispondere alle accuse deleterie ed infamanti rivolte nei propri confronti da parte della società ospite Ortanova. Il comunicato di suddetta società ci lascia perplessi, anche se ci tocca in maniera indiretta, ma palesemente pungente. A tal proposito è giusto far luce su ciò che è avvenuto in questa cosidetta “domenica di ordinaria follia” a detta forse di chi non ha saputo accettar la sconfitta ed ora getta fango su società ed istituzioni. La società Maroso Candela non intende entrare in alcun tipo di disputa, ma soltanto replicare. Innanzitutto ciò che accade sugli spalti non è di competenza dello staff dirigenziale, ne dei calciatori, esuli dunque da qualsiasi responsabilità di tipo oggettivo. Inoltre un gruppo di tifosi ospiti ha più volte insultato in maniera pesante ed offensiva alcuni tifosi locali, e ciò con molta probabilità ha portato a dei focolari, che però prontamente le forze dell’ordine addette all’ordine pubblico hanno provveduto a sedare evitando conseguenze gravi. Ovviamente ci rendiamo conto che questi episodi fanno male allo sport a qualsiasi livello, e prendiamo le distanze da gli episodi di violenza che si sono verificati, condannandoli in maniera netta. L’ASD Maroso Candela si è sempre contraddistinta per la correttezza e l’ospitalià rivolta a qualsiasi società ospite, oltre a comportarsi in maniera irreprensibile anche fuori dalle mura amiche. A tal proposito le accuse rivolte al nostro staff ci sembrano quantomeno inopportune e pretestuose. Ma il calcio è fatto anche di queste cose, e comprendiamo, in parte la rabbia della società Ortanova, anche se non le condividiamo. Considerato peraltro l’atteggiamento rissoso e talvolta offensivo dimostrato dai calciatori e dallo staff ospite sul rettangolo di gioco, colpevole di aver apportato anche dei danni allo spoglitoio riservato alla squadra ospite.”

Venendo alla partita, il primo tempo vede un Candela contratto e privo di idee, con un Ortanova che punta più a spezzare il gioco che a costruire dei reali pericoli. Tuttavia però gli ospiti riescono a trovare subito il vantaggio grazie ad una prodezza di Cautillo che incrocia con il sinistro da posizione molto defilata, trovando un grande angolo e infilando la palla all’incrocio dei pali con Tucci che può solo sfiorare. La reazione del Candela è immediata e su un bel lancio di Guglielmi arriva Fiermonte che tutto solo però colpisce male a pochi metri dalla porta, solo davanti al portiere e spreca malamente. Alla mezz’ora ci prova poi Melchionna, in un ottimo stato di forma il bomber di Candela, a raddrizzare la situazione: sombrero sul diretto marcatore e gran destro da fuori area, ma il pallone va di poco alto. Sul finale di primo tempo ancora Candela, questa volta con Cascella che sugli sviluppi di una punizione trova il tempo giusto di testa, anticipando anche il portiere in uscita, ma anche in questo caso il pallone va di poco alto. Finisce così il primo tempo, dove il Candela pur avendo delle buone occasioni non propone il solito gioco e sembra abbastanza lento. Ortanova che invece trovato subito il vantaggio si difende come può in maniera ordinata.

Nella ripresa mister Schiavone ricorre a Michele Pensa, partito dalla panchina per un fastidio alla caviglia, e la partita cambia radicalmente. Il “mago” di Cerignola in 20minuti risolve da solo la partita trovando 2 grandissimi gol che mandano in delirio il pubblico di casa. Un impatto sulla partita eccezionale che non lascia scampo all’ Ortanova che, ad onor del vero subisce anche un calo fisico e mentale dovuto alle due espulsioni giuste, subite entrambe per doppia ammonizione. Ciò però non toglie meriti a Pensa vero e proprio eroe di giornata. Anche i granata però restano in 10 per l’espulsione di Giuliano, anch’essa per doppia ammonizione. Nel finale poi, l’Ortanova stanco, nervoso e senza più idee capitola sul terzo gol granata firmato da Melchionna che chiude definitivamente i giochi. Il Candela di mister Schiavone e del presidente Tucci dunque continua a viaggiare ad un ritmo da record avendo vinto nelle ultime 9 partite disputate, ben 8 volte e pareggiando solo 1 volta. Quindi nemmeno una sconfitta. Una media gol pesante con 24 gol in 9 partite, ovvero quasi 3 gol a partita. E con 2 partite da recuperare sicuramente alla portata. I granata dunque sono lanciatissimi verso la vetta della classifica e le ultime giornate saranno decisive per delineare meglio le ambizioni dei granata.

Maroso Candela: 1. Tucci, 2. Lepore (Quaglia 75′), 3. Toscanelli, 4. Carducci, 5. Cascella, 6. Mastino (Pensa 45′), 7. Fiermonte, 8. Giuliano, 9. Melchionna, 10. Centonze, 11. Guglielmi.
A disposizione: 12. Racioppo, 13. Ladogana, 14. Pensa, 15. Di fonso, 16. Nappi, 17. Quaglia, 18. Compierchio.
Allenatore: Michele Schiavone.

marosocandela.it

L’Orta Nova pensa al ritiro della squadra
dopo la trasferta di Candela

A rischio la prosecuzione del torneo di seconda categoria per l’Orta Nova. Da poche ore è comparsa su Facebook una dichiarazione ufficiale del presidente Paolo Martino dopo quanto accaduto ieri a Candela. La società starebbe pensando infatti di ritirare la propria formazione dal campionato, contestando la dirigenza federale. Non è il primo episodio del genere, già il presidente Lorenzo Spina Diana del Vieste in Eccellenza, lamentandosi degli arbitraggi e del comportamento della federazione, minacciò il ritiro della squadra, episodio analogo anche per l’Ordona, con il DS Domenico Lensi che ha fatto ricorso per aver subito la sconfitta a tavolino al Miramare di Manfredonia, dopo una sospensione del gioco senza che fosse accaduto nulla di grave, come dimostrato dal fatto che nessun giocatore biancoazzurro è stato squalificato, di seguito il comunicato pubblicato nel pomeriggio.

Candela 03.03.13 domenica di ordinaria follia.
Dopo i fatti avvenuti ieri dentro e fuori dal campo , dopo un aggressione sugli spalti a calci e pugni , una direzione di gara non degna di commenti , dell’ospitalità ricevuta dalla squadra di casa , dopo una evidente assenza degli organi federali, la non sicurezza per la squadra e la dirigenza nelle partite fuori casa, la società si riunirà per prendere una decisione in merito.Non si esclude l’ipotesi del ritiro della squadra dal campionato. Forse oggi la nostra società sta pagando il suo atteggiamento di rifiuto contro i poteri forti della combricola del calcio, dove il presidente regionale della FIGC è l’unico candidato presente ormai da molti anni e la sottoscritta società si è rifiutata di partecipare alla sua elezione rifiutando il voto………dove un commissario di campo ci urla che lui è li da oltre 30 anni , ed il sottoscritto risponde – e questi sono i risultati – ……………………………………………………………..Credo che anche il mondo del calcio abbia bisogno di segnali forti in questo momento, perchè se per molti il calcio è quello di domenica a Candela , noi siamo fuori……………..!!!!!!!!!! 

il Presidente Paolo Martino

lucacaporale.wordpress.com

Orta Nova – Atletico Stornara 0-2
due gol in cinque minuti di recupero

Orta Nova – Il recupero dei finali di partita sta diventando una costante negativa che sta penalizzando forse un po’ troppo i ragazzi di Mister Michel LionettiAnche oggi, dopo una furiosa battaglia sulla “risaia” del Fanelli al limite della praticabilità, i minuti finali sono risultati fatali. E’ già la terza volta solo nel girone di ritorno che succede. E’ successo in casa col Troia che vince immeritatamente al 94° minuto. E’ successo nella trasferta di San Giovanni Rotondo, con la fattiva collaborazione dell’arbitro che concede ben due rigori nei minuti finali, consentendo al Real San Giovanni di pareggiare una partita già persa.  Ed è successo purtroppo anche ieri nel fango di un campo zuppo di acqua caduta fino ad un’ora prima della partita.

Mister Lionetti mette in campo i seguenti undici :  Lasorsa, Tarantino, Manzi, Moriglia, Sforza, Vece, Muschitiello, Iorio, Gervasio, Lambiase, Cautillo. Panchina per: Roggia, Ingannamorte, Lapenna, Guglielmo, Porcelli, Giacomiello, Faretra.

Tutta la partita si è giocata prevalentemente a centrocampo dove la forza fisica è prevalsa sulla tecnica, gli scontri sono stati maschi,  a volte “sportivamente” duri e a volte “cattivi”. Per fortuna nessuno si è fatto male seriamente anche se, a nostro parere, qualche cartellino arancione quasi rosso poteva essere sventolato in almeno due/tre occasioni. Il pubblico presente sugli spalti (tribuna non pienissima come ci si aspettava forse per le condizioni climatiche) ed in particolare i fedelissimi Ultras hanno incitato a gran voce per tutta la partita cercando di spingere alla vittoria i propri beniamini ma non c’è stato nulla da fare. Il campo ha prevalso sugli sforzi. Praticamente il taccuino delle occasioni da gol è rimasto immacolato  per tutti i 90 minuti regolamentari per sporcarsi solo nei minuti di recupero. I cambi delle rispettive panchine a fine partita hanno fatto la differenza. Quelli operati da Mister Lionetti non hanno dato quella spinta di agilità e forza nuova che ci si aspettava, mentre quelli operati da Mister Borrelli hanno dato buoni  frutti seppur, purtroppo, a tempo scaduto. Nei due gol ci mette lo zampino Di Savino subentrato negli ultimi venti minuti. Nel primo spizza la palla proveniente da una punizione e mette in condizione il compagno di squadra, Grieco, di buttarla  dentro indisturbato. Nel secondo si invola  tutto solo verso la porta (anche se dagli spalti si è visto un braccio dello stesso che si aggiustava la palla in avanti) e batte l’incolpevole Lasorsa. Punizione troppo severa per i bianco azzurri e un altro prezioso punto perso per strada che, sommandosi agli altri tre persi con Il Troia e il San Giovanni, fanno quattro. Pesanti da sopportare per qualsiasi altra squadra.

In settimana si dovrà ricucire prima di tutto il morale. Bisognerà lasciarsi alle spalle tutto quello che è successo e guardare avanti. Nulla è ancora compromesso. Le prossime sfide saranno ancora più importanti di quella appena finita. L’impegno e la concentrazione dovranno essere al massimo dei livelli e chissà che la Dea Bendata guardi con più benevolenza dalla nostra parte la prossima volta.

Diamo appuntamento a domenica prossima in quel di Candela per l’affascinante sfida con i ragazzi dell’amico presidente Rosario Tucci.

U.S.D. Orta Nova

Orta Nova – Atletico Stornara 0-2
L’Atletico c’è

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Vince l’ Atletico Stornara al Fanelli di Orta Nova con una gara di personalità e intelligenza, armi queste che hanno fatto la differenza tra le due squadre, riscattandosi così della sconfitta dell’andata. Da una parte la freschezza e la voglia di far bene tra le mura amiche da parte dei padroni di casa, dall’altra il voler confermare la vetta della classifica appena conquistata dagli ospiti. I presupposti per una grande partita c’erano tutti quindi, squadre in ottima salute e pubblico degno di un appuntamento così importante, ma ciò che è venuto meno è stato il terreno di gioco; un’autentica risaia sul quale era difficilissimo addirittura camminare, figuriamoci correre e cercare il controllo della palla. Una partita che forse sarebbe stato meglio non disputare, ma che il direttore di gara ha voluto si svolgesse ‘normalmente’, privando così i numerosi spettatori di assistere ad uno spettacolo che sicuramente le due squadre sarebbero state pronte a fornire.

Invece la cronaca rimane priva di occasioni da rete da ambo le parti, e piena zeppa di scivolate che avrebbero potuto mettere a repentaglio l’incolumità degli atleti stessi. La differenza, come dicevamo, l’ha fatta l’accortezza che gli uomini di Mr. Borrelli hanno messo in campo, non lasciandosi travolgere dal ‘clima derby’ ed aspettare il momento propizio per colpire, e la pazienza nell’attendere l’eventuale occasione giusta per colpire l’avversario. Infatti la capolista cambia assetto tattico negli ultimi 15 minuti schierando un tradizionale 4-4-2 e con l’ingresso di un motivatissimo Di Savino mette il punto esclamativo sul match; prima il bomber biancoverde schiaccia di testa un traversone che trova lesto Grieco puntuale al tap-in vincente quando il cronometro segna il 90°, poi dopo due minuti decide di chiudere la contesa con un’azione personale che spacca la difesa ortese e mette l’attaccante stornarese davanti al portiere di casa che nulla può sul destro chirurgico del neo-entrato. Ortanova al tappeto e Atl.Stornara in paradiso.

Mr. Borrelli: “è stata una partita enormemente condizionata dal terreno di gioco che ha sicuramente penalizzato noi, ma anche l’Ortanova. Peccato, perché c’erano tutti i presupposti per dar vita ad un grande derby. Sono contento per la prestazione della squadra, ma devo dire che questi meravigliosi ragazzi continuano a non perdere un colpo quando c’è aria di big-match. Ora non bisogna abbassare la guardia perché ci restano sei finali da disputare a mille all’ora, a partire già da domenica prossima contro un Orsara in netta ripresa.

Orta Nova – Atletico Orsara 2-1
Un Orta Nova sprecona rimedia nel finale

I ragazzi di Mister Michel Lionetti rigiocano dopo quindici giorni causa il fermo per neve di Domenica scorsa ad Ischitella.
Al “Fanelli” scende un Atletico Orsara in piena zona Play-out per niente rassegnato a fare da sparring partner anche se poi la differenza tecnica in campo è apparsa evidente.
Mister Lionetti mette in campo i seguenti undici : Lasorsa, Tarantino, Manzi, Moriglia, Vece, Sforza, Muschitiello, Iorio, Gervasio, Giacomiello, Cautillo. Panchina per : Roggia, Pasquariello, Ingannamorte, Lambiase, Laurenzano, Porcelli, Iurizzi.
Giusto il tempo di assestarsi che L’Usd Orta Nova passa in vantaggio al primo vero affondo. Azione insistita in area di Cautillo che prima inciampa, poi si rialza, tira e colpisce la traversa: si avventa sulla palla Gervasio che mette dentro a porta vuota.
Questa azione è il preludio a tante altre azioni costruite dal tridente d’attacco Muschitiello, Gervasio Cautillo. Oggi però tutti sotto tono per quanto riguarda la vena realizzativa. Nessuno dei tre sarà più in grado di inquadrare la porta mettendo in certi casi anche clamorosamente fuori.
Un altro paio di occasioni capiterà anche sui piedi e sulla testa di capitan Iorio che non riuscirà a centrare la porta.
Il primo tempo si chiude con un po’ di rammarico per non essere riusciti, seppur giocando bene, ad incrementare il punteggio.
Con la stessa musica si apre anche il secondo tempo. Orta Nova a spingere e sprecare gol con gli attaccanti (almeno altre tre occasioni) e Atletico Orsara rintanata nella propria metà campo a respingere gli attacchi.
Intorno al 60’ avviene però quanto non ti aspetti. Con i biancocelesti tutti sbilanciati in avanti, su una ripartenza mal controllata dalla difesa, l’Orsara riesce a mettere dentro il pallone del pareggio.
Questo episodio taglia un po’ le gambe ai ragazzi che per circa dieci minuti non riusciranno più ad imbastire nessuna azione degna di nota. Passato il momento di appannamento, spinti anche dall’incitamento dei tanti tifosi accorsi numerosi anche quest’oggi a gremire gli spalti, i ragazzi chiudono letteralmente nella propria area l’Orsara.
Per altri buoni dieci minuti ci saranno continui calci d’angolo, punizioni, mischie in area. Proprio su una di queste e su un pallone vagante al limite dell’area si avventa Gianni Moriglia. Con una mezza rovesciata di destro mette imparabilmente il pallone nell’angolo della porta a destra del portiere.
Tripudio tra i ragazzi e sugli spalti. Quello che poteva sembrare un incubo (pareggiare immeritatamente una partita da stravincere) si risolve nel migliore dei modi. La partita incanalata sulla vittoria si spegne in ardore agonistico e poche altre occasioni di rilievo ci saranno. Il triplice fischio manda tutti sotto la doccia.
I tre punti incamerati oggi fanno classifica e morale per il prosieguo del Campionato.
Campionato che probabilmente si deciderà nelle prossime quattro partite, quando i ragazzi affronteranno tutte le squadre che adesso sono avanti in classifica. A cominciare da domenica prossima ed in sequenza ci saranno le sfide con Stornara, Candela, Vicarius e Real Torremaggiore.
Sarà un mese da vivere con intensità, voglia di fare bene e impegno al massimo delle possibilità.
Alla fine di queste quattro partite tireremo le somme e verificheremo la situazione.
Per il momento diamo appuntamento a tutti gli appassionati e tifosi al “Fanelli” domenica prossima per la prima di queste affascinanti sfide.

Forza Usd Orta Nova!

Aggiornamento classifica Cannonieri :
8 gol: Gervasio (2 rig)
7 gol: Cautillo, Muschitiello.
3 gol : Porcelli ( 1 rig )
2 gol : Giacomiello ( 2 rig.), Moriglia
1 Gol : Manzi, Faretra, Lapenna, Vece, Curci (1 rig.)

Ischitella – U.S.D. Orta Nova
tante partite non disputate. Tutti colpevoli.

E’ inconcepibile che nel 2013 possano accadere cose che solo nel Medio Evo sono accadute. Nell’era di Internet, della telefonia mobile e delle trasmissioni satellitari che ti permettono di sapere se un pinguino al Polo Sud ha starnutito, si possano mandare allo sbando, in giro per la Provincia di Foggia centinaia di persone (ci verrebbe da dire non persone ma c……….ni) senza un minimo di coordinamento.
Sono tante le riflessioni da fare. Innanzitutto: le previsioni del tempo sono molto precise. E’ da una settimana che si sapeva che nel fine settimana ci sarebbe stato maltempo con nevicate. Tantissimi campi della nostra provincia sono posizionati sul Gargano e sul SubAppennino dauno e quasi tutti sono inagibili quando nevica (spesso anche quando piove un po’ di più del normale).
Secondo punto: la stragrande maggioranza delle nostre strade versa in condizioni pietose. Le competenze per la manutenzione sono molto precise e sappiamo che la nostra provincia non ha grandi mezzi per tenerle in ordine e soprattutto pulite dalla neve quando cade.
Terzo punto: il coordinamento fra coloro che dovrebbero vigilare, controllare e intervenire è pressoché nullo o quanto meno si fa a gara a scaricare le responsabilità.
Sarebbe bastato (evidentemente cosa difficilissima da attuare con i burocrati della Federazione, soprattutto di sabato) fare un giro di telefonate e contattare i responsabili delle Società ospitanti e rendersi conto delle condizioni dei campi per annullare tutte le partite in programma neutralizzando per intero tutta la giornata.
Se vogliamo fare un conto delle spese che le varie società di 2^ Categoria (Atletico Peschici, Atletico Stornara, Maroso Candela, Usd Orta Nova, Vicarius Apricena solo per questa domenica) che, pur sapendo quasi per certo che non si sarebbe giocato per colpa della neve, si sono dovute mettere in viaggio: ci verrebbe quasi da piangere (sono migliaia di Euro buttati via).
Per allargare le cose e per una completezza di cronaca non si è giocato neanche a Rocchetta S.A. (1^ categoria) e a San Marco in Lamis, Lesina, Bovino, Deliceto e Alberona (in 3^ categoria).
Improvvisazione e persone mandate allo sbaraglio: se poi succede che un pullman rimanga bloccato nella neve bisogna solo augurarsi che il tempo migliori per potersi liberare; perché sperare in mezzi spargi sale o che qualcuno ti ascolti al telefono per poter intervenire al più presto possibile, beh è cosa ardua e fantasiosa da sperare, perché niente funziona e nessuno prova a far funzionare nulla.
E allora con chi te la vuoi prendere? Colpa di tutti o nessuno ci può far niente ?
Siamo sicuri che nessuna società sia in disaccordo con il nostro pensiero, però tutte prendono in maniera passiva gli accadimenti di quest’oggi come se il rinvio/recupero delle partite fosse una regola scritta al quale non si possa fare a meno e non ci si possa porre rimedio.
Intanto questi episodi puntualmente tutti gli inverni accadono. Metà gennaio-Metà febbraio è il periodo peggiore.
Ci chiediamo quindi perché non prevedere uno stop programmato dei Campionati oppure quando si sa per certo di difficoltà metereologiche di annullare la giornata e recuperarla più avanti ?
I campionati Provinciali o Regionali non sono compressi in calendari proibitivi (per esempio il campionato di 2^ cat. termina solo il 7 aprile)e un allungamento di una o due settimane non farebbe danno a nessuno.
Tutto si può fare quando c’è un minimo di buona volontà e di buon senso. Bisogna però collaborare e farsi sentire.
Sin da ora l’Usd Orta Nova chiederà in Federazione che questa “sciagurata” giornata venga recuperata a FINE CAMPIONATO e non infrasettimanalmente, il ché da un punto di vista organizzativo sarebbe “disastroso” per le tutte le Società.
Poi ci batteremo per delle regole diverse e per un coordinamento migliore in caso di maltempo preannunciato.
Nella speranza che episodi simili ad oggi non possano più accadere, diamo appuntamento ad un “VERO” commento sportivo alla prossima occasione.
USD ORTA NOVA.

Orta Nova – Tre Torri 2-0
Un gol per tempo per archiviare la pratica

Su un campo in erba naturale (se di erba ancora si può parlare) reso insidioso dalla pioggia battente i ragazzi dell’ Usd Orta Nova liquidano la pratica Tre Torri con il più classico dei risultati. Un gol per tempo e si guarda avanti.
Mister Michel Lionetti schiera quella che al momento è la formazione migliore possibile, al netto della immeritata falcidia del Giudice Sportivo di Domenica scorsa e al netto di tutti gli altri indisponibili.
Lasorsa, Manzi, Lapenna, Lambiase, Vece, Sforza, Muschitiello, Iorio, Gervasio, Giacomiello, Cautillo.
In panchina : Roggia, Ingannamorte, Pasquariello, Santopietro, Castelluccio, Iurizzi, Porcelli.
Giusto il tempo di assestare i ruoli e le posizioni che L’Orta Nova è già in vantaggio al sesto minuto circa.
Solita azione fulminante in velocità ispirata da Giacomiello che lancia sulla fascia Gervasio. Sgroppata di quest’ultimo e lancio millimetrico in area dove si fa trovare puntuale all’appuntamento del gol Simone Cautillo che mette dentro uno dei suoi rari gol di testa.
Ancora altri buoni quindici minuti di trame offensive in velocità. Un’altra bella azione finalizzata questa volta da Salvatore Gervasio che trova pronto il portiere alla deviazione in angolo.
Poi, soprattutto per la pioggia, a tratti intensa, le giocate si fanno più difficili. L’equilibrio si fa molto precario e il gioco ristagna (non in senso figurato ma realmente) a centrocampo. Il Tre Torri non punge più di tanto e Lasorsa non deve fare assolutamente nessun intervento difficile.
Verso la fine del primo tempo altre due-tre fiammate di marca biancoazzurra sprecate banalmente.
Iorio non inquadra la porta da due passi, Muschitiello tira troppo frettolosamente a lato, Cautillo la tira addosso al portiere e Gervasio di testa non riesce a scavalcare il portiere.
La sensazione è che il secondo gol sia nell’aria ma il riposo spegne le attività.
Dopo essersi strizzati un paio di litri d’acqua dalle magliette e dai pantaloncini si rientra per il secondo tempo.
Il secondo tempo prosegue sulla falsariga del primo. I ragazzi dell’Usd Orta Nova cercano con insistenza il raddoppio per la sicurezza del risultato, mentre dall’altra parte poco si riesce a costruire per l’attenta retroguardia biancoazzurrra.
Da segnalare due pericolosi tiri dal limite di Capitan Iorio che finiscono di poco fuori, prima di arrivare al raddoppio ad opera di Salvatore Gervasio. Solita imbeccata di Giacomiello che lo lancia nello spazio e dribbling anche al portiere prima di deporre nel sacco il pallone.
Nessun cambio da segnalare per Mister Michel Lionetti (una rarità nel curriculum del Mister) e partita che scivola via fino al termine senza nessun’altra azione degna di nota da segnalare.
Tre punti che fanno classifica e avvicinano la zona play-off adesso lontana solo un punto.
Adesso bisogna proseguire a mettere fieno in cascina nelle prossime sfide prima di arrivare allo sprint finale. Domenica Prossima si affronterà la lontana trasferta garganica contro l’Ischitella.
Non bisogna assolutamente abbassare la guardia e affrontare la settimana come se si dovesse affrontare la prima in classifica. Perdere punti ora sarebbe un vero suicidio. Le partite rimaste sono diventate poche e spazio per recuperare non ce ne sarebbe abbastanza.
Perciò tutti concentrati sull’obiettivo e allenamento duro e consapevole.
FORZA RAGAZZI !!!

AGGIORNAMENTO CLASSIFICA CANNONIERI :
7 gol: Cautillo, Muschitiello, Gervasio (2 rig)
3 gol : Porcelli ( 1 rig )
2 gol : Giacomiello ( 2 rig.)
1 Gol : Manzi, Faretra, Moriglia, Lapenna, Vece, Curci (1 rig.)

Real San Giovanni -Orta Nova 2-2
Altri due punti persi nel finale

E sono quattro. Quattro i punti che mancano in classifica all’Usd Orta Nova dopo l’immeritato pareggio in quel di San Giovanni. Dopo i due punti regalati nei minuti finali al GS Troia nella prima giornata di ritorno altri due sono stati letteralmente sottratti ai ragazzi di Mister Lionetti nei convulsi minuti finali.
Mister Lionetti mette in campo la seguente formazione : Lasorsa, Tarantino, Manzi, Lambiase, Vece, Sforza, Muschitiello, Moriglia, Gervasio, Curci, Cautillo. A disposizione : Roggia, Ingannamorte, Santopietro, Guglielmo, Lapenna, Giacomiello, Iurizzi.
Campo assolutamente impraticabile. Vergognosamente abbandonato a se stesso, senza nessun tipo di cura e con le due aree di porta in condizioni a dir poco pietose senza usare altri aggettivi dispreggiativi. Se non fosse per il fatto che i recuperi sono necessariamente da fare in settimana (impossibile riuscire a organizzare una trasferta con tutti gli impegni lavorativi e scolastici di tutti gli interessati) era il caso di rimandare la partita a tempi migliori.
Al primo minuto il Real va in vantaggio. Una punizione battuta direttamente in porta schizza sul fango davanti a Lasorsa che sorpreso dal falso rimbalzo non riesce più a controllare il pallone.
Partenza ad handicap quindi. I ragazzi non si sono persi d’animo e moltiplicando gli sforzi, incitati a gran voce dai fedelissimi Ultras che sfidando il freddo hanno seguito la loro squadra del cuore.
A questi ragazzi forse scalmanati, un po’ esuberanti, qualche volta fuori dalle righe con i comportamenti va tutto il nostro incondizionato appoggio e plauso per la loro costanza e per l’attaccamento ai ragazzi della squadra. Siamo sicuri che in tutta la Provincia di Foggia non c’è un gruppo così affiatato e così costante. Di loro siamo orgogliosi perché sostengono con i loro cori, tamburi, incitamenti i nostri giovani ragazzi che sentono in maniera particolare la loro vicinanza, sentendosi a casa anche se in trasferta.
Senza di loro forse non si avrebbe avuto la forza di recuperare, soprattutto su un campo da chiudere immediatamente. Così alla prima incursione in area avversaria si è andati vicini, alla seconda si pareggia.
Azioni quasi in fotocopia con gli stessi protagonisti. Incursione sulla fascia in velocità di Cautillo, messa palla a centro sull’accorrente Muschitiello leggermente in ritardo. Incursione sulla stessa fascia qualche minuto più tardi di Muschitiello, messa palla al centro e puntuale all’appuntamento Simone Cautillo che mette dentro.
Di contro Il Real si rende pericolo solo su calci piazzati, ma niente di importante. Il primo tempo scivola via sulla precarietà di restare in piedi e sull’accortezza di non farsi male. Azioni confuse a centrocampo con prevalenza di attacchi del Real che a favore di vento riesce a stare più tempo nella metà campo Ortese.
Secondo tempo che si apre con prevalenza di attacchi dei ragazzi dell’Usd che riescono a pungere sempre con azioni in velocità. Salvatore Gervasio spreca una favorevolissima occasione sparando sul portiere in uscita invece di piazzarla. Mentre ancora Simone Cautillo manda in visibilio tutti finalizzando in rete in diagonale un’azione in velocità che mette in crisi la difesa avversaria. Rimonta completata.
Poco dopo succede il fattaccio. Dopo aver subito un fallo al limite dell’area avversaria il nostro Martino Curci nel rialzarsi viene colpito da uno dei ragazzi avversari. Purtroppo l’arbitro non vede nulla e sulle reiterate proteste dello stesso Curci lo espelle. Parapiglia indescrivibile in quanto da penalizzare il colpevole si espelle l’innocente. Questo episodio sarà la svolta.
Con il Real in dieci e in svantaggio 2-1 la partita sarebbe finita lì. Invece la superiorità numerica invertita favorisce chi non dovrebbe e da quel punto in avanti, con gli animi sicuramente riscaldati vi è stato un assalto continuo alla porta Ortese.
Gli scontri a centrocampo si sono moltiplicati, dovuti principalmente alla stanchezza.
Ma veniamo al finale che solo un fine maestro dell’Horror avrebbe architettato meglio… due rigori uno al 40’ e all’altro al 50’ del secondo tempo. Se il primo ci può anche stare (evidente fallo di mano ma del tutto involontario) il secondo è parso molto dubbio.
Sul primo rigore, parato comunque ottimamente dal sempre più bravo Lasorsa (secondo rigore che para quest’anno) giallo ed espulsione per il nostro giocatore che lascia la squadra sempre più penalizzata addirittura in nove uomini.
Sul secondo nulla può Lasorsa.
Da rimarcare negativamente sulla segnatura del secondo rigore la esultanza fuori luogo, dei giocatori del Real contro i Tifosi dell’Orta Nova. Tali gesti sono assolutamente da censurare, anzi da punire con severità. Un simile episodio in Lega Pro della zona di Napoli non più tardi di 3 settimane fa è stato punito con 6 giornate di squalifica.
Sarebbe opportuno che tali atteggiamenti siano oggetto di riflessione da parte della Federazione affinchè non si ripetino perché possono portare a conseguenze di ordine pubblico molto gravi.
Prossima sfida con il Tre Torri Torremaggiore. Diamo appuntamento a tutti I Tifosi affinchè Domenica prossima la tribuna si piena. “La carica dei 500” del Fanelli non potrà altro che far bene al morale e spingere i ragazzi alla Vittoria.
FORZA AZZURRI DELL’USD ORTA NOVA !!!

Real San Giovanni – Orta Nova 2-2
Pareggio casalingo all’ultimo respiro

Impatta su un terreno oramai ridotto a risaia il Real San Giovanni di mister La Torre contro un forte Ortanova. Premetto che fino a quando chi di dovere non consegnera’ alla citta’ i lavori ultimati del campo B e la messa in sicurezza della tribuna coperta saremo sempre qui a ricordare in che condizioni versa il terreno ed in che modo affrontiamo la preparazione alle partite durante la settimana.
Gara bella intensa ed emozionante quella di ieri al “Tonino Massa” di S. Giovanni Rotondo dove si contrapponevano due squadre forti ben messe in campo e posizionate nelle zone alte della classifica.Nonostante il campo impossibile le due squadre sono state veramente capaci di offrire un grande spettacolo ai tanti tifosi specie ospiti giunti nella nostra citta’ per sostenere i propri colori.Nemmeno il tempo di studiarsi e quadrare i propri reparti che al 3’ minuto su punizione dalla tre quarti Di Vito su calcio di punizione confeziona un gran gol d’autore che porta subito i biancorossi in vantaggio. L’Orta Nova subìto il colpo tenta piu volte di reagire esponendosi piu’ volte al contropiede garganico ,ma la brava difesa locale spegne sul nascere ogni iniziativa biancazzurra.Al 31’ complice un rimbalzo strano della palla mette in moto la veloce ala sinistra ospite che approfitta ed infila il bravo Morcaldi.I l pareggio sancisce i primi 45 minuti mandando le squadre negli spogliatoi. L’inizio ripresa è il copione del primo con un Real votato all’attacco e fermato spesso dal fuorigioco e dal terreno nemico e l’Orta Nova attento e ripartente in contropiede. Al 20 del secondo tempo sfugge ancora la veloce ala ospite che raddoppia portando la squadra di casa in vantaggio. Da quel momento in poi è un continuo assedio dei padroni di casa alla continua ricerca del pareggio per scongiurare un sconfitta che sarebbe stata beffarda ed immeritata. Al 42’ su atterramento in area di Bruno il direttore di gara concede un penalty che Di Vito si fa deviare dal bravo portiere ospite.Sembra finito mentre gli ospiti gia’ assaporano un importante vittoria esterna che al 95’ minuto, all’ulitmo respiro, Longo viene atterrato in area procurandosi il rigore che Fanta Bruno realizza regalando ai suoi un meritao pareggio. Domenica prossima i ragazzi di La Torre andranno a far visita all’Orsara, formazione assetata di punti che vendera’ cara la pelle per fare bottino pieno e rimanere in zona salvezza mentre i ragazzi di La Torre vorranno continuare a scalare la classifica.Sara’ sicuramente una gara bella ed emozionante.Ad majora
Gianni Impagliatelli

Orta Nova – Cagnano Varano 7-0
L’Orta Nova torna e seppelisce di gol il Cagnano

Dopo un digiuno durato esattamente 45 giorni dall’ultima vittoria (Real Torre del 02/12/2012) i ragazzi di Mister Lionetti ritornano a sorridere subissando di gol un malcapitato Cagnano che è sceso al Fanelli rimaneggiato e senza grinta.
Questi gli undici scesi in campo: Roggia, Vece, Tarantino, Moriglia, Manzi, Muschitiello, Lambiase, Gervasio, Curci, Lapenna.
Giornata discreta come temperatura, campo in pessime condizioni per l’incuria dell’Amministrazione Comunale distante dalle incombenze sportive, pubblico non delle grandi occasioni per il contemporaneo derby di serie D a Foggia.
Pronti via e si capisce subito che per il Cagnano sarebbe stata giornata nera. Già al terzo minuto e dopo aver sprecato due occasioni L’Orta Nova passa con un bel tiro in diagonale di Lapenna che conclude una azione in velocità palla a terra.
Altri tre minuti e Muschitiello fa bis. Scattato in posizione regolare dribbla anche il portiere e mette dentro facile facile a porta vuota.
Al 15 arriva il terzo gol ad opera del baby Francesco Vece che sugli sviluppi di un calcio d’angolo riesce ad accollare un tiro imparabile che si insacca in diagonale nell’angolo alto della porta. Grandi festeggiamenti meritati per il primo gol di Vece in campionati dilettantistici.
A questo punto, già con il risultato in cassaforte la partita si spegne anche in intensità mentre comunque le occasioni continuano a fioccare.
Il quarto gol arriva su rigore siglato da Salvatore Gervasio che insacca alla destra del portiere.
Mentre il quinto gol lo sigla ancora Marco Muschitiello a termine di una caparbia azione personale.
Da annotare anche altre occasioni sprecate da Muschitiello che continua a centrare il portiere invece di metterla dentro e un’altra occasione capitata sui piedi di Salvatore Gervasio che, immancabilmente, sparacchia alto di potenza invece di piazzarla.
Riposo e secondo tempo che si apre subito con il sesto gol arrivato ancora su rigore. Un difensore del Cagnano stende in area Carmine Lapenna in una delle sue incursioni palla al piede. Salvatore Gervasio cede il compito di realizzare a Martino Curci, che insacca di precisione nell’angolo siglando così il suo primo gol con la maglia dell’Orta Nova, lungamente cercato dall’inizio del Campionato.
Settimo ed ultimo gol siglato ancora da Marco Muschitiello che dopo aver centrato ancora un paio di volte il portiere mette dentro il suo terzo gol di giornata.
Dopo di che un po’ la fatica di correre su un campo molto pesante e scivoloso, un po’ l’appagamento del risultato non si riesce più a metter dentro altri gol.
Le occasioni non mancheranno. Simone Cautillo e Salvatore Gervasio tenteranno più volte ma senza fortuna.

La striscia negativa accumulata fino ad oggi è stata interrotta proprio nel giorno della vendetta sportiva per la sconfitta subita nel girone di andata.
In classifica si fa un bel balzo in avanti in quanto altre squadre coinvolte a centro classifica non riescono a fare risultato pieno. Il Sauri, il Tre Torri e il Peschici perdono tutte fuori casa, mentre il Real Torre impatta in casa col Matinum.
L’unica squadra a vincere è il Real San Giovanni.
Prossimo impegno sarà proprio in casa del San Giovanni. Domenica prossima i ragazzi saranno chiamati a ribadire la bella vittoria di oggi contro una diretta concorrente per i play off. Far bene significherà mettere un altro bel tassello su di un cammino che si spera vincente a fine stagione.
Una settimana di intenso lavoro atletico e tattico porterà sicuramente buoni frutti.
Diamo appuntamento a tutti i tifosi per una trasferta da vivere con intensità e sportività per sostenere i ragazzi.
FORZA USD ORTA NOVA.

Usd Orta Nova : Roggia, Vece, Tarantino, Moriglia, Manzi (Cautillo), Muschitiello (Mennuti), Lambiase (Castelluccio), Gervasio, Curci, Lapenna.
A disposizione : Lasorsa, Ingannamorte, Pasquariello, Di Tonno.

Aggiornamento classifica Cannonieri :
7 gol : Muschitiello
6 gol : Gervasio ( 2 rig.)
4 gol : Cautillo
3 gol : Porcelli ( 1 rig )
2 gol : Giacomiello ( 2 rig.)
1 Gol : Manzi, Faretra, Moriglia, Lapenna, Vece, Curci (1 rig.)

Sauri – U.S.D. Orta Nova 1-0
brutta prestazione e sconfitta

U.S.D. Orta Nova ancora sconfitta. brutta prestazione complessiva.
L’Usd Orta nova esce dal campo di Castelluccio dei Sauri con la seconda sconfitta consecutiva e con una prestazione complessiva insufficiente.
Miste Lionetti mette in campo la seguente formazione : Lasorsa, Vece, Tarantino, Moriglia, Sforza, Manzi, Cautillo, Lambiase, Gervasio, Iorio, Curci.
Le emozioni del primo tempo sono tutte concentrate nei primi dieci minuti quando i ragazzi dell’Usd Orta Nova spingono un po’ di più rispetto al Sauri.
Capita una buona occasione sui piedi di Simone Cautillo che mette fuori di sinistro da buona posizione dopo un bel fraseggio in velocità.
Poco dopo Salvatore Gervasio si vede respingere il tiro dal portiere avversario dopo una buona e insistita azione personale.
Dopo di che solo tanta confusione a centrocampo e gioco che stenta a svilupparsi. Gli attacchi delle due squadre fanno fatica a pungere le rispettive difese e nessuna occasione degna di nota può essere scritta.
Nel secondo tempo il Sauri cerca di crescere aumentando il ritmo delle giocate e mette in difficoltà i ragazzi dell’Usd Orta Nova. Le occasione si susseguono fino al meritato gol. Lasorsa compie due ottime parate prima su punizione distendendosi in tuffo sulla propria destra e deviando in angolo e poi in mischia susseguente a calcio d’angolo respinge d’istinto un tiro da distanza ravvicinata. Poi sempre da calcio d’angolo il Sauri prima colpisce un palo in mischia e infine segna il gol del vantaggio e della Vittoria finale.
Mister Lionetti cerca di svegliare i suoi inserendo prima Giacomiello, poi Lapenna ed infine il debuttante Savino Castelluccio ma niente da fare: il risultato non cambia più fino al fischio finale.
L’Usd Orta Nova visto in campo è lontana parente della squadra spumeggiante e volitiva che ha messo sotto Stornara e Candela e che ha spaventato per un tempo la Vicarius in casa propria.
Bisogna urgentemente ricompattarsi, farsi tutti quanti un esame di coscienza e ripartire con il lavoro in settimana .
Il caso vuole che Domenica arrivi il Cagnano. Proprio la partita di andata fu nel girone di andata il punto più basso da dove poi si è ripartiti.
Domenica prossima deve essere il trampolino per il rilancio in un campionato dove nulla è ancora perduto ma basta poco per perdere tutto.
La classifica nella parte centrale si è ulteriormente accorciata e nel giro di 3 punti ci sono 6 squadre. Vista la classifica nella sua interezza, delle 6 squadre ricompattate a centro classifica una farà compagnia alle quattro (Vicarius, Stornara, Candela e Troia) di alta classifica per i play off e una farà compagnia alle quattro (Matinum,Cagnano, Ischitella e Orsara) di bassa classifica per i play out .
Pertanto questo è il momento di fare le cose per bene e sul serio e soprattutto senza ulteriormente dare sul campo prove negative.
TUTTI AL LAVORO E CONCENTRATI sull’obiettivo. FORZA RAGAZZI !!!

Squadra Orta Nova

Orta Nova

Orta Nova – Troia 1-2
La Befana porta male all’USD Orta Nova

Risultato bugiardo al “Fanelli” di Orta Nova con il Troia omaggiato dalla Fortuna in pieno recupero.
G.S, Troia che durante la partita non ha affatto meritato i tre punti, quasi sempre rannicchiato nella propria metà campo a difendersi dai continui attacchi dei ragazzi dell’Usd Orta Nova. Solo uno strepitoso portiere, un palo e una serie di occasioni mancate hanno fatto sì che a festeggiare a fine partita sia stata la squadra sbagliata. Putroppo il fascino del calcio è anche questo. Vince chi riesce a mettere dentro più gol rispetto all’avversario e questo è successo. Il Troia ha sfruttato al meglio le uniche due vere occasioni che ha avuto e ha portato a casa i tre punti. Ai ragazzi dell’Usd Orta Nova non resta altro che rimboccarsi le maniche e prendere questo episodio come una ulteriore lezione di crescita e bagaglio di esperienza da portare avanti. Mister Lionetti schiera la seguente formazione : Lasorsa, Vece, Ingannamorte, Moriglia, Tarantino, Manzi, Muschitiello, Lambiase, Gervasio, Di Tonno, Curci. Campo in erba naturale messo sempre più a dura prova dalle condizioni climatiche, pubblico come sempre caloroso e temperatura accettabile per essere in pieno inverno.
Si inizia ricordando doverosamente l’amico e compagno di tante battaglie sportive Gino Aurelio, scomparso prematuramente, con un minuto di raccoglimento. Ciao Gino, mancherai a tutti noi. I ragazzi cominciamo bene la partita sfruttando al meglio un calcio d’angolo. Si avventa sul pallone Gianni Moriglia che di testa mette dentro il suo primo gol stagionale. Il gol fatto presto forse un po’ appaga i ragazzi perché dopo non si è vista la stessa foga nel cercare la porta per mettere al sicuro la partita. Le occasioni comunque ci saranno per arrotondare. Salvatore Gervasio non sfrutta una grande occasione capitata sul suo piede preferito. Sparacchia malamente fuori, tradito da un rimbalzo fasullo del pallone sul terreno. Forse un altro paio di passi verso la porta avrebbero permesso di prendere meglio la mira. Martino Curci su una delle sue velenose punizioni colpisce un palo pieno alla sinistra del portiere avversario. Sulla ribattuta non si trova pronto nessuno a ribadire in rete un pallone facile facile e l’occasione sfuma. Dopo questi due spaventi il Troia riesce a pareggiare sull’unica vera occasione di tutto il primo tempo. Una punizione battuta bene mette il condizione l’attaccante di ricevere il pallone in piena area che con un movimento repentino si gira e trova la rete. Nessun’altra occasione da segnalare e squadre al riposo. Il secondo tempo si apre con un’altra clamorosa occasione capitata sui piedi di Di Tonno che non riesce a ribadire in rete colpendo il portiere in uscita. Altra clamorosa palla gol capitata sulla testa di Salvatore Gervasio che colpisce di testa a botta sicura ma si vede ribattere in calcio d’angolo da uno strepitoso intervento del portiere avversario. Il Troia nel frattempo rimane a difendere il pareggio affacciandosi raramente dalle parti di Lasorsa che rimane praticamente quasi inoperoso tranne che per un tiro dalla distanza che riesce a deviare in calcio d’angolo. Mister Lionetti cerca con i cambi di ravvivare un po’ ì suoi per cercare di pervenire alla vittoria: inserisce Iorio, Laurenzano e il debuttante Iurizzi, ma nulla da fare.
Il Troia mantiene inviolata la sua porta fino allo scadere quando su una delle rare uscite in contropiede prende una punizione dal limite. Sulla mischia nata dal batti e ribatti spunta la testa di un ragazzo del Troia che la mette dentro. Beffa e danno al tempo stesso. Mani vuote per L’Orta Nova e G.S. Troia che ringrazia la sorte e porta a casa i tre punti. E’ una sconfitta che fa male per come è arrivata. Non deve però scoraggiare i ragazzi. Alla ripresa degli allenamenti dopo la doverosa analisi della partita si DEVE ricominciare più intensamente di prima perché non è questo il momento di mollare. La zona Play Off rimane il traguardo stagionale ed è ad appena tre punti. E’ necessario che tutti si impegnino al massimo per poter subito recuperare il terreno perso. Domenica prossima ci aspetta un altro duro e impegnativo scontro con il Sauri che cercherà con tutti i mezzi di arrivare alla vittoria. FORZA RAGAZZI.

 

Squadra Orta Nova

Orta Nova