Orta Nova – Real Torremaggiore 2-1 <br/> La vittoria del cuore…

Orta Nova – Real Torremaggiore 2-1
La vittoria del cuore…

Vittoria per l’U.S.D. in rimonta ed in inferiorità numerica

Nessun aggettivo potrà mai definire la “VITTORIA” dei meravigliosi ragazzi dell’Usd Orta Nova oggi sul Real Torremaggiore. Quello che è successo al “Fanelli” rimarrà nella futura memoria di tutti quelli che hanno avuto la fortuna di assistere all’impresa di questi ragazzi.
Vittoria che assume un connotato ancora più importante perché di fronte non c’è stata una squadra qualsiasi, ma la squadra che l’anno scorso ha “soffiato” il titolo del Campionato di III Categoria, quel Real Torremaggiore su cui i ragazzi si sono “sportivamente vendicati” infliggendo una sconfitta resa ancora più amara da quanto successo in campo.
La sensazione che la partita non fosse nata sotto una buona stella si è avuta già nel corso della settimana per le notizie dall’infermeria,dal giudice sportivo e dalle indisponibilità . Appiedati Porcelli e Manzi dal G.S., fermo ai box per un lungo infortunio Festa, indisponibili Cautillo e Giacomiello e con Muschitiello e Guglielmo a mezzo servizio (tutte potenziali prime scelte), Mister “Silvan” Lionetti ha dovuto inventarsi la ennesima nuova formazione da presentare all’arbitro pescando per sua fortuna nella rosa tanto ampia quanto di qualità di questi “giovani” ragazzi che fanno della loro appartenenza alla maglia del proprio paese una ragione di vita contro ogni altra chimera economica.
Così i “meravigliosi” diciotto a referto : Lasorsa (classe 91) in porta (ha stretto i denti per i postumi di un infortunio rimediato ad Apricena Domenica scorsa); linea di difesa composta da Vece (Under classe 95), Sforza (classe 87), Capitan Iorio (classe 88), linea di centrocampo con Tarantino (Under classe 92), Lambiase (classe 89), Bevilacqua (classe 90), Curci (Under classe 92), Lapenna (Under classe 94), attacco con Gervasio (classe 90) e Faretra (Under classe 92). In panchina Roggia (Under classe 94), Pasquariello (classe 90) Ingannamorte (Under classe 94), Moriglia (classe 85), Gugliemo (Under classe 95), Di Tonno (Under classe 94), Muschitiello (classe 91). Media 21 anni e qualche mese. Una vera e propria nazionale under 21 Ortese d.o.c.
Pronti via e in maniera dubbia il Real va in vantaggio. Lancio in profondità sul veloce attaccante del Real partito in posizione di fuorigioco, non visto purtroppo dall’arbitro, e netto fallo non sanzionato dello stesso sul nostro capitano. Rimasto solo l’attaccante del Real ha vita facile con l’incolpevole Lasorsa.
Reiterate proteste di tutti ma niente da fare.
Questo episodio mette benzina sul fuoco che covava sotto la cenere. Per tutto il primo tempo l’agonismo tra le due squadre è stato altamente influenzato da questa prima decisione arbitrale e gli scontri sono stati continui e piuttosto duri da entrambe le parti.
Per quanto riguarda la cronaca delle occasioni bisogna rilevare che nessun’altro spunto di rilievo è da ascrivere al Real Torre che ha subito per tutto il tempo la spinta offensiva dei ragazzi biancoazzurri. Le occasioni sono capitate quasi tutte sul piede di Antonio Tarantino che, sempre in mischia, non riesce per ben tre volte a mettere dentro il pallone del pareggio: due volte sparacchia malamente mentre su una è bravo il portiere a respingere d’istinto il pallone sbucato fuori da una selva di gambe. L’occasione più ghiotta è però capitata sui piedi di Faretra che, ben liberato in area, in posizione defilata, prende la mira e tira forte ma centrale consentendo al portiere di respingere facilmente.
L’intervallo è denso di tensione. Tante saranno le discussioni su quanto accaduto in campo. Su tutti a farne le spese, per qualche parola di troppo, sarà uno dei ragazzi biancoazzurri che lascia, fra lo sconforto e la rabbia di tutti, la squadra in dieci con il gol da recuperare.
I pochi minuti di riposo serviranno comunque a far venir fuori quel furore agonistico che caratterizzerà tutto il secondo tempo.
I ragazzi entrano in campo con la voglia di non arrendersi prima di aver combattuto dal primo all’ultimo minuto. E così sarà anche con la carica dei 500 e passa spettatori che hanno fatto del “Fanelli” una bolgia in stile argentino accompagnando tutte le azioni con un calore e con una partecipazione encomiabile che raramente si vede in campi di 2^ categoria: hanno trascinato i ragazzi verso la vittoria.
Pur con la evidente inferiorità numerica, con una sistemazione tattica in campo diversa e con l’innesto prima di Muschitiello e poi di Guglielmo, minuto dopo minuto, gli Ortesi si sono prima ripresi il controllo del centrocampo e poi con diverse azioni in velocità, soprattutto sulle fasce, hanno cominciato a mettere in difficoltà gli avversari.
Sarà proprio Muschitiello che risolverà una mischia scaturita da un calcio piazzato insaccando di testa quel gol del pareggio che ha fatto esplodere letteralmente tutta la tribuna con un unico grido di gioia e di liberazione al tempo stesso.
Il secondo gol è stato una conseguenza del primo. Sulle ali dell’entusiasmo, i ragazzi non si sono assolutamente preoccupati dell’inferiorità numerica e hanno spinto ancora di più per vincere la partita.
Infatti proprio sulla sua fascia di competenza, dopo aver conquistato un pallone, parte di gran carriera, palla al piede, il più piccolo di tutti, il classe 95 che non t’aspetti, Francesco Vece. Dopo sessanta metri degni di un buon centometrista, scodella al centro un pallone che trova pronto Salvatore Gervasio al controllo e al dribbling che non riesce perché il difensore avversario lo stende per il più sacrosanto dei rigori.
Proprio Sasà Gervasio si prenderà la responsabilità di calciarlo. In molti non guardano presi dall’importanza del momento. Ma lui, con la freddezza di un bomber di razza mette inesorabilmente dentro quel pallone che sancirà il risultato finale. E’ una vittoria che trascende dai tre punti in palio, in quanto maturata in maniera a dir poco entusiasmante, su una diretta rivale ai play off e che “vendica sportivamente” le cose accadute l’anno scorso.
I minuti finali, che trascorrono sempre molto lentamente quando si vince, vedrà il Real Torre insistere per arrivare al pareggio, ma Lasorsa dovrà solo fare ordinaria amministrazione. Da rimarcare la maiuscola prova di Alfonso Sforza che, fino a che le gambe hanno retto, è stato un vero pilastro in difesa.
Da salutare anche con piacevole simpatia il ritorno in campo, proprio a sostituire un affaticato Sforza, di Salvatore Pasquariello che non giocava dallo scorso Campionato di Terza.
Per il resto un BRAVI TUTTI, Giocatori, dirigenti, allenatori e un GRAZIE al meraviglioso pubblico del “Fanelli” che da’ ai ragazzi sempre e comunque la carica per vincere le partite.

USD Orta Nova : Lasorsa, Vece, Sforza(Pasquariello), Lambiase, Iorio, Tarantino, Faretra(Muschitiello), Bevilacqua(Guglielmo), Gervasio, Curci, Lapenna.
A disposizione: Roggia, Ingannamorte, Moriglia, Di Tonno.

AGGIORNAMENTO CLASSIFICA MARCATORI:
5 gol : Gervasio (1 rig.)
4 gol: Muschitiello
3 gol : Porcelli (1 rig.), Cautillo.
2 gol : Giacomiello (2 rig.)
1 gol : Manzi, Faretra.

 

laquis

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