Brutta sconfitta esterna del Monopoli contro la Paganese per 2 reti a 0.
La squadra biancoverde dopo un buon avvio viene colpita da una doppietta di Schiavino. Inutile la reazione super offensiva nella ripresa.
La partita: parte bene il Monopoli con un assist di Fella dalla sinistra per Ferrara che colpisce di testa, ma la palla termina di poco fuori alla destra di Baiocco. Al 10’ vantaggio a sorpresa della Paganese con un tiro a sorpresa di Schiavino dalla linea di centrocampo che si insacca alle spalle di Antonino. Al 14’ la pronta reazione del Monopoli con un tiro di Donnarumma che termina fuori di poco alla destra di Baiocco, tre minuti più tardi è Mendicino a provarci, e nonostante la deviazione di Perri, Baiocco blocca. Al 35’ Tiro dalla distanza di Hadziosmanovic alto di poco sopra la traversa. Nel finale del primo tempo arriva il raddoppio della Paganese ancora con Schiavino, bravo a insaccare di testa su assist di Perri. Squadre a riposo sul 2-0 in favore dei locali.
A inizio ripresa mister Roselli sostituisce subito Cuppone, Tazzer e Rota al posto di Fella, Donnarumma e Hadziosmanovic ma senza grossi risultati, a parte un rigore dubbio non assegnato verso il 10’ ai danni di Mendicino. Al minuto 13 mister Roselli cambia ancora gli schemi inserendo il neoarrivato Nanni al posto di Mercadante e al 20’ Triarico al posto di Carriero portando il gioco totalmente all’attacco. Nonostante varie occasioni offensive il Monopoli però non riesce a riaprire il match grazie anche a una buona copertura dei padroni di casa che resistono fino al fischio finale. Finisce dunque 2-0. Da domani testa al match di domenica prossima alle 15:00 contro il Catanzaro.
Paganese – Monopoli 2-0
10′, 44′ Schiavino(P)
PAGANESE CALCIO 1926 (3-5-2): 1 Baiocco; 23 Schiavino, 13 Stendardo, 5 Mattia; 14 Carotenuto, 8 Caccetta, 21 Bonavolontà(35′ 7 Gaeta), 20 Capece, 27 Perri(37’st 6 Bramati); 9 Alberti(27’st 10 Scarpa), 11 Diop. All.: Erra.
A disp.: 22 Scevola, 30 Campani; 4 Sbampato, 16 Dammacco, 19 Lidin, 24 Acampora, 26 Guadagni.
S.S. MONOPOLI 1966 (3-4-1-2): 1 Antonino; 26 Ferrara, 28 De Franco, 3 Mercadante(13’st 32 Nanni); 30 Hadziosmanovic(1’st 21 Rota), 4 Giorno, 17 Donnarumma(1’st 31 Tazzer), 15 Antonacci; 20 Carriero(20’st 10 Triarico); 23 Fella(1’st 9 Cuppone), 11 Mendicino. All.: Roselli.
A disp.: 22 Menegatti; 5 Arena, 6 Pecorini, 16 Maistrello, 18 Tuttisanti, 19 Mariano, 25 Carannante.
Arbitro: Mattia Caldera di Como. Assistenti: Giacomo Monaco di Termoli di Vincenzo Pedone di Reggio Calabria.
Ammoniti: Gaeta(P); Ferrara, Carriero, De Franco, Giorno(M). Espulsi: -.
Note: Recupero 2′ p.t., 4′ s.t.; angoli 5-5; campo in discrete condizioni; cielo poco nuvoloso; divisa azzurra per la Paganese, biancoverde per il Monopoli. Spettatori totali – di cui 52 da Monopoli.
Termina a reti inviolate la sfida tra Virtus Francavilla e Paganese
Restano vergini le reti tra Virtus Francavilla Calcio e Paganese, incontro valevole per la ventottesima giornata del Campionato Nazionale di Serie C girone C. I biancazzurri sono andati vicinissimi al vantaggio con Partipilo che al 70′ colpisce in pieno la traversa. Prossimo appuntamento domenica 18 marzo 2018 al Fanuzzi di Brindisi contro il Siracusa. Nella prossima giornata i biancazzurri osserveranno il turno di riposo.
[sc name=”CIRO”]
Virtus Francavilla Calcio-Paganese 0-0
Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi, De Toma, Prestia, Biason (38’st Monaco), Anastasi (22’st Parigi), Partipilo (38’st Viola), Albertini, Folorunsho, Triarico, Sicurella (22’st Mastropietro), Maccarrone (13’st Pino). A disp: Saloni, Sbampato, Demoleon, Arfaoui, Rossetti, Madonia. All. D’Agostino.
Paganese: Galli, Della Corte, Nacci, Carini, Ngamba, Scarpa, Meroni, Cernigoi (47’st Boggian), Piana, Cesaretti, Tascone (46’st Bensaja). A disp: Marone, Tazza, Maiorano, Talamo, Negro, Pavan, Acampora, Dinielli, Grillo, Cuppone. All. De Sanzo
Arbitro: Daniele De Remigis di Teramo ( Fernando Cantafio di Lamezia Terme-Francesca Di Monte di Chieti)
Note: Ammoniti: De Toma, Triarico (VF), Piana, Carini, Meroni (PA)
Recupero: 2’pt, 5’st
Fonte: virtusfrancavillacalcio.it
La Fidelis Andria sbanca Pagani e spera
PAGANESE vs FIDELIS ANDRIA 0-1
Grazie ad una rete di Lorenzo Longo al minuto 85 la Fidelis Andria sbanca Pagani vincendo un importante scontro diretto per la salvezza.
La squadra di Papagni ha sofferto e stretto i denti rimata in dieci uomini per l’espulsione di Piccinni per somma di ammonizioni al 45’ del primo tempo e nella ripresa dopo il palo colpito dai campani con Cesaretti, ha saputo difendersi e colpire a cinque minuti dal termine dell’incontro con Longo: contropiede micidiale della Fidelis con Lattanzio che ruba palla, si invola e serve Longo con un assist perfetto, il numero 7 anticipa l’uscita di Gomis e mette dentro.
Finisce 0-1 con i pugliesi che agganciano il Racing Fondi e proprio la Paganese a quota 23 con una gara in meno, in quanto la formazione di Papagni ha riposato nella scorsa giornata.
La vittoria della Casertana però ha scombussolato i piani dei biancoazzurri che ora sono a -5 dalla zona salvezza diretta dove c’è la Reggina a quota 28.
Resta però il fatto che i federiciani hanno vinto uno scontro diretto e per lo più in trasferta e anche se si è ancora in zona playout, ora il morale è di certo migliore.
Nella prossima gara è ghiotta l’occasione per i biancoazzurri che al “Degli Ulivi” ospiteranno proprio la Reggina in un altro scontro diretto che si preannuncia infiammato.
La Paganese invece sarà impegnata in trasferta sul campo della Virtus Francavilla.
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ALESSANDRO POLICHETTI
Il Lecce impatta 1-1 a Pagani
I giallorossi, dopo il turno di riposo, sono di scena a Pagani, nell’incontro valevole per la 18^ giornata. Questo il tabellino:
[sc name=”CIRO”]
Paganese: Gomis, Della Corte, Maiorano (21 st Ngamba), Scarpa, Talamo, Baccolo (16 st Bensaja), Piana, Picone, Acampora, Cesaretti (33 st Regolanti), Tascone (33 st Bernardini). A disp: Galli, Marone, Bensaja, Regolanti, Negro, Garofalo, Bernardini, Pavan, Buxton, Dinielli, Grillo. Allenatore: Favo
Lecce: Perucchini, Mancosu, Cosenza (28 st Riccardi), Arrigoni, Torromino (16 st Caturano), Di Piazza, Lepore, Drudi, Tsonev (42 st Persano), Ciancio, Armellino (28 st Costa Ferreira). A disp: Chironi, Di Matteo, Pacilli, Valeri, Megelaitis, Marino, Dubickas, Gambardella. Allenatore: Liverani
Marcatori: 6 pt Cesaretti, 15 pt Armellino
Ammonito: 45 pt Maiorano, 46 pt Tascone, 35 st Picone
Recupero: 1 min pt, 4 min st
Arbitro: Manuel Volpi di Arezzo
Assistenti: Nicola Mariottini di Arezzo e Gabriele Nuzzi di Valdarno
Fonte: uslecce.it
Paolucci regala la vittoria al Monopoli nella trasferta di Pagani
[sc name=”CIRO”]
PAGANESE CALCIO 1926 (4-2-3-1): 1 Gomis; 23 Picone, 13 Meroni, 18 Piana, 3 Della Corte; 27 Tascone(27’st 4 Bensaja), 5 Carcione(37’st 15 Negro); 10 Scarpa, 25 Cesaretti, 11 Regolanti; 14 Talamo(18’st 16 Baccolo). All.: Favo. A disp.: 22 Galli, 12 Marone; 6 Carini, 8 Ngamba, 9 Maiorano, 19 Bernardini, 20 Pavan, 26 Dinielli, 28 Grillo.
S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): 12 Bardini; 14 Bei, 4 Ricci; 25 Longo(1’st 20 Rota), 7 Zibert(27’st 8 Zampa), 5 Scoppa, 13 Sounas(44’st 24 Russo), 17 Donnarumma(15’st 26 Ferrara); 9 Genchi(15’st 10 Paolucci), 18 Sarao. All.: Tangorra. A disp.: 35 Gallitelli; 2 Lobosco, 16 Diomande, 21 Tafa, 31 Di Cosola, 32 Todisco, 33 Bacchetti.
Arbitro: Vincenzo Fiorini di Frosinone. Assistenti: Daisuke Emanuele Yoshikawa e Claudio Barone di Roma 1.
Ammoniti: Picone(P); Bei, Sounas(M); Espulsi: -.
Note: recupero 3′ p.t., 4′ s.t.; angoli 5-2; campo in buone condizioni; cielo sereno; divisa azzurra per la Paganese, verde per il Monopoli. Spettatori circa 600 di cui circa 40 da Monopoli.
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PRIMO TEMPO
Un minuto di riflessione in memoria della Shoah e una lettura dal ‘Diario di Anna Frank’
14:31 Inizia il match
1′ Tiro di Cesaretti deviato in corner
8′ Tiro di Scarpa respinto in corner da Bardini
12′ Tiro di Genchi bloccato da Gomis
34′ Tiro di Donnarumma di poco fuori
40′ Palla goal del Monopoli, tiro al volo di Genchi dopo l’errore di Piana, palla a lato!
41′ Colpo di testa di Regolanti fuori alla destra di Bardini
44′ Tiro di Sounas deviato da Gomis in corner
45′ 3 minuti di recupero
Termina il primo tempo, 0-0
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SECONDO TEMPO
Esce Longo, entra Rota
15:38 Inizia il secondo tempo
15′ Escono Genchi e Donnarumma, entrano Paolucci e Ferrara
18′ Esce Talamo, entra Baccolo nella Paganese
22′ Traversa di Cesaretti
23′ Tiro di Paolucci bloccato da Gomis
27′ Esce Zibert, entra Zampa
27′ Esce Tascone, entra Bensaja nella Paganese
28′ GOAAAAL DEL MONOPOLI, PAOLUCCI! Azione velocissima con conclusione del capitano che si insacca alle spalle di Gomis
37′ Esce Carcione, entra Negro nella Paganese
44′ Esce Sounas, entra Russo
45′ 4 minuti di recupero
TERMINA IL MATCH, VITTORIA!
Fonte: monopolicalcio.it
Zero emozioni! Finisce 0-0 tra Fidelis Andria e Paganese
Ancora un pareggio (il sesto su sette gare disputate) per la Fidelis Andria che non riesce ancora a vincere. Contro la Paganese termina 0-0.
Non basta la volontà alla Fidelis che nonostante qualche sporadica occasione non è riuscita a pungere e a scardinare la difesa ospite.
Ottava giornata del campionato di Serie C girone C, dopo il turno di riposo nel turno infrasettimanale, torna in campo la Fidelis Andria che al “Degli Ulivi” ospita la Paganese.
Solito 4-3-3 per la formazione di mister Loseto con l’inserimento nell’undici iniziale di Celli (preferito a Tiritiello) come centrale accanto a Rada e in attacco c’è una chance per Scaringella. Fuori Croce.
4-3-3 anche per la Paganese di mister Favo con la presenza nel trio d’attacco dell’ex Francesco Scarpa.
Il match inizia e al 3’ subito Fidelis pericolosa: angolo da destra di Curcio, colpo di testa di Lattanzio e palla in rete ma la segnatura viene annullata per un fallo di gioco in area di rigore.
Un minuto dopo c’è il cross di Curcio dalla sinistra ancora per la testa di Lattanzio, para Gomis.
Al minuto 8 ancora Fidelis con il destro di Scaringella, palla a lato.
Al 27’ prima vera sortita offensiva della Paganese con Talamo che serve Cesaretti, destro della punta campana, facile parata di Maurantonio.
Al 30’ cross di Curcio dalla trequarti sinistra per Lattanzio che di prima intenzione scocca un mancino disinnescato da Gomis.
Ma il match non decolla e così termina il primo tempo con il risultato a reti inviolate.
Il secondo tempo inizia con la Fidelis che prova seppur timidamente a scardinare la difesa ospite e al 56’ ci prova Scaringella ma il suo destro strozzato viene respinto da Gomis.
Al 68’ De Giorgi in area di rigore arriva al tiro con il destro ma Gomis respinge.
Al 70’ è la Paganese a sfiorare il vantaggio con Talamo che servito da Cesaretti calcia col sinistro di poco a lato.
Al 76’ il calcio piazzato di Curcio col sinistro finisce di poco alto sulla traversa.
Al minuto 84 è Cesaretti a sfiorare la rete per la Paganese su assist di Scarpa con un destro che per poco non sorprende Maurantonio, palla finita alta sulla traversa.
Ma il risultato non si sblocca e non bastano i 6 minuti di recupero accordati dal direttore di gara Andreini di Forlì.
Ne viene fuori una gara brutta e noiosa che non poteva che finire con il risultato ad occhiali.
Un pari che soddisfa più la squadra ospite che la squadra di Loseto che non riesce a vincere e deve ancora rinviare l’appuntamento con la vittoria.
Fidelis Andria e Paganese che salgono entrambe a quota 6 punti in classifica.
Prossima gara per i biancazzurri pugliesi sarà la trasferta di sabato prossimo a Reggio Calabria contro la Reggina.
La Paganese invece giocherà tra le mura amiche contro la Virtus Francavilla.
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FIDELIS ANDRIA vs PAGANESE 0-0
FIDELIS ANDRIA (4-3-3): Maurantonio; De Giorgi, Celli, Rada, Curcio; Matera, Quinto, Piccinni; Lattanzio, Scaringella (71’ Minicucci), Barisic (82’ Bottalico).
A disposizione: Cilli, Pipoli, Tiritiello, Esposito, Ippedico, Di Cosmo, Paolillo. All. Valeriano Loseto
PAGANESE (4-3-3): Gomis; Picone (91’ Dinielli), Meroni, Carini, Della Corte (82’ Piana); Bensaja (82’ Ngamba), Carcione, Tascone (73’ Bernardini); Scarpa, Talamo (73’ Regolanti), Cesaretti.
A disposizione: Galli, Maiorano, Negro, Pavan, Buxton, Grillo. All. Massimiliano Favo
ARBITRO: Davide Andreini di Forlì
AMMONITI: 21’ De Giorgi (FA), 39’ Carcione (P), 80’ Cesaretti (P), 84’ Rada (FA), 86’ Gomis (P)
ANGOLI: 5-1
RECUPERO: 0’ nel primo tempo e 6’ nel secondo tempo
ALESSANDRO POLICHETTI
Il Matera riparte, Paganese al tappeto
Un ottimo Matera e due reti di pregevole fattura consentono ai biancoazzurri di riprendere la marcia in classifica dopo un periodo di digiuno. Paganese sconfitto al termine di una partita piacevole e ricca di occasioni da gol, specie per i padroni di casa.
[sc name=”baldo” ]
Rispetto alla trasferta di Monopoli, mister Auteri cambia pochi uomini ma inserisce dal primo minuto De Franco per l’infortunato Stendardo, mentre Sernicola rileva Scognamillo. Avanti spazio per il tridente Corado, Strambelli e Giovinco. Partenza forte per un Matera deciso sin dai primi minuti a dare una sferzata al match: Giovinco prova la botta dal limite dopo tre minuti ma Gomis respinge con i pugni. Buona la pressione dei padroni di casa, Angelo sulla destra è imprendibile e sfodera numerosi assist dal fondo, come all’undicesimo quando è bravo a pescare Casoli, la cui incornata è respinta con un grande intervento dal solito Gomis. Altra giocata in velocità di un Matera spumeggiante, buco della difesa ospite e Giovinco che si ritrova tutto solo dinanzi Gomis, il tiro a botta sicura è respinto dal portiere ospite, e sul tap in Corado spedisce alto mancando una ghiotta occasione. Alla mezzora è Mattera a servire con un lungo filtrante Gionvinco, la sua girata è rapida ma colpisce nuovamente Gomis in uscita, per la compagine materana che si mostra sfortunata e un po sprecona. Primo sussulto ospite un minuto più tardi, il destro di Talamo è pericoloso e dai venti metri impensierisce Golubovic, ma la sfera termina sul fondo. Riparte il Matera che colleziona occasioni e grida al gol quando al quarantunesimo Angelo calcia dalla distanza un bolide che si infrange sulla traversa. De Falco esce per infortunio, dentro Salandria ma nel recupero poi, il meritato vantaggio: altra azione sulla destra con Strambelli ad imbeccare sul fondo Angelo, traversone perfetto per l’accorrente Casoli che questa volta di testa centra l’angolo lontano e l’uno a zero dei padroni di casa.
Nella ripresa la Paganese appare maggiormente in partita e di fatti alla prima occasione, perviene al pareggio quando in una situazione di ripartenza (forse fallosa), Carcione serve dentro l’area Cesaretti il cui destro è respinto alla meglio da Golubovic, tap in facile per Talamo e situazione di parità ristabilita. Non demordono i ragazzi di Auteri, ed al quarto d’ora si riportano in vantaggio. L’instancabile Angelo sulla destra alza dal fondo un traversone raccolto sul fronte opposto da Sernicola, la cui sponda di testa pesca in area Strambelli con la sua girata al volo da applausi. Calciatori in campo ed in panchina uniti in un unico abbraccio ed entusiasmo al “XXI Settembre – Franco Salerno”. Risposta quasi immediata della Paganese, traversone dalla destra e testata di Cesaretti respinta in tuffo da Golubovic. I padroni di casa non chiudono la gara e i campani ne approfittano, conquistando campo e situazioni da fermo sventate dalla difesa materana. Angelo è sempre una insidia e dall’ennesimo traversone Giovinco anticipa difesa e portiere avversario, ma da terra tocca la sfera mandandola sul fondo. Paganese all’arrembaggio, ma nei quattro minuti di recupero concessi dal direttore di gara nessuna occasione è degna di nota e la sfida termina con la meritata vittoria di un Matera obbligato a conquistare punti preziosi anche in Sicilia, sponda Siracusa per proseguire la risalita nei piani alti di classifica
Tabellino
Matera – Paganese 2 – 1
Matera: Golubovic, Angelo, Mattera, De Franco, Sernicola, Urso, De Falco (40° Salandria), Casoli, Giovinco (74° Scognamillo), Corado (74° Sartore; 86° Battista), Strambelli (86° Maimone). A disposizione: Mittica, Buschiazzo, Tonti, Maciucca. Allenatore: Auteri
Paganese: Gomis, Della Corte (73° Pavan), Carini, Piana (57° Meroni), Picone, Baccolo (37° Bernardini), Carcione, Tascone (57° Benjasa), Cesaretti, Talamo, Scarpa (73° Regolanti). A disposizione: Galli, Dinielli, Ngamba, Maiorano, Negro, Buxton. Allenatore: Favo
Arbitro: Zingarelli di Siena, assistenti: De Palma e Abruzzese di Foggia
Note: Serata fresca e umida, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti per la Paganese Piana e Bernardini, nessuno per il Matera. Angoli 3 – 2 per il Matera. Recupero 2′ p.t., 4′ s.t. Spettatori 2000 circa.
VINCENZO PIZZULLI
Paganese-Bisceglie 0-2, convincente ritorno dei nerazzurri in serie C
Il Bisceglie ha appreso sul serio il significato della categoria Serie C. Ha vinto e convinto con un gioco pressante e spietato, curato nei minimi dettagli dal tecnico Nunzio Zavettieri, su una Paganese ancora acerba per questo torneo.
L’allenatore calabrese ha schierato in campo la formazione tipo con Boljat tornante e Vrdoljak vertice alto del centrocampo. Jurkic e Petta centrali difensivi. Out Delic, ancora senza trasnfert: il terminale offensivo è Jovanovic.
Bisceglie partito subito arrembante. Al quinto minuto Boljat ha raccolto una respinta corta su Partipilo dagli sviluppi di un corner e in girata ha provato la conclusione, fuori di poco. Al nono Tascone ha provato ad impensierire Crispino con una rasoiata centrale. Tre giri di lancette e Lys Gomis si è superato con un colpo di reni sulla sassata ad effetto di Anthony Partipilo; ancora nulla di fatto per gli ospiti sul successivo corner in cui Jurkic ha tentato di appoggiare di testa il pallone in fondo al sette, trovando la pronta reazione della linea difensiva azzurrostellata.
Un minuto più tardi nitida palla gol sull’asse Montinaro-Partipilo, con il primo che ha calciato di destro a giro; la palla respinta debolmente da Gomis è carambolata sulla testa del numero sette nerazzurro senza esito. Al venticinquesimo Crispino ha fatto gli straordinari su Maikol Negro, opponendosi in uscita al preciso taglio dalla trequarti di Baccolo.
Il Bisceglie non si è arreso ed ha subito rialzato la testa mostrando un gioco vivace ed ordinato: al ventisettesimo torre di Montinaro per Boljat ma la sua girata è stata facile preda per Gomis. Ancora provvidenziale il portiere senegalese, naturalizzato francese, sul colpo di testa di Jovanovic al ventottesimo, scacciando i fantasmi del gol quasi sulla linea di porta. Al trentaquattresimo il baluardo azzurrostellato si è superato ancora su Partipilo che in girata al volo ha provato senza successo la via del gol.
Rete cercata invano nel primo tempo, ma la caparbietà nerazzurra è stata appagata al terzo minuto della ripresa: l’arbitro ha assegnato una punizione dai diciotto metri per fallo di Carini, ammonito nell’occasione, su Partipilo. È la mattonella giusta per Richard Lugo Martinez che ha scaricato in rete l’imparabile calcio piazzato.
Scossi dallo svantaggio i ragazzi di mister Salvatore Matrecano si sono affacciati in area ospite con Talamo, al cinquantatreesimo e al sessantesimo, ma senza ottenere il pari. Sul ribaltone è salito in cattedra Anthony Partipilo che due minuti dopo ha corso lungo tutta la fascia destra bruciando tre avversari. Accentratosi in area l’esterno ha fatto sedere anche Gomis superandolo in scioltezza. La rete del raddoppio ha così di fatto chiuso la partita destinata a una mezz’ora in souplesse.
Minuto sessantacinque, Montinaro ha servito con qualche difficoltà Jovanovic ma le polveri dell’attaccante croato sono sembrate bagnate in questa sfida. Dopo la girandola di cambi da parte delle due compagini la Paganese ha riprovato a farsi sotto allo scopo di riaprire i giochi: l’inserimento tardivo di Buxton e Cesaretti ha dato maggior vivacità alla manovra dei padroni di casa, sin qui spenta e poco propositiva in fase conclusiva. All’ottantaquattresimo Buxton ha scaricato di interno destro sul primo palo di Crispino ma il portiere ex Como ha reso ancora una volta la porta immacolata.
L’assalto dei campani è proseguito in pieno recupero con un’azione combinata fra Cesaretti e Buxton su cui Crispino ha fatto buona guardia al novantunesimo, una semirovesciata di Cesaretti parata agevolmente dal portiere un minuto più tardi ed un tocco morbido sotto rete di Talamo che si è spento a fil di palo in un’azione convulsa prima del triplice fischio.
Primi tre punti del campionato, specialmente ottenuti al ritorno dopo diciannove anni in quella categoria che la squadra e la città meritano, che daranno fiducia alla truppa cara al presidente Nicola Canonico; una vittoria che ha fatto felici i cento sostenitori accorsi allo stadio “Marcello Torre” di Pagani e che porterà nel prossimo turno di sabato due settembre contro la Virtus Francavilla uno stadio “Gustavo Ventura”, ritenuto idoneo per il campionato, sempre più gremito di tifosi ed appassionati.
PAGANESE-BISCEGLIE 0-2
Paganese: 1 Gomis, 3 Della Corte, 5 Carcione, 6 Carini, 10 Scarpa (dal 67° 26 Dinelli), 13 Meroni, 14 Talamo, 15 Negro (dal 55° 11 Regolanti), 16 Baccolo (dal 78° 21 Buxton), 23 Picone, 27 Tascone (dal 55° 4 Bensaja). Allenatore: Salvatore Matrecano. A disposizione: 22 Galli, 12 Marone, 8 Ngamba, 17 Garofalo, 19 Bernardini, 20 Pavan, 25 Cesaretti.
Bisceglie: 1 Crispino, 5 Petta, 6 Jurkic, 7 Partipilo (dal 67° 25 Dentello Azzi), 9 Jovanovic, 13 Giron, 16 Lugo Martinez (dal 78° 21 Risolo), 17 Montinaro (dall’82° 11 D’Ancora), 19 Vrdoljak (dall’82° 10Toskic), 20 Boljat, 23 Migliavacca (dal 78° 24 Markic). Allenatore: Nunzio Zavettieri. A disposizione: 12 Vassallo, 22 Alberga, 3 Raucci, 4 Diallo, 15 Delvino, 18 Gabrielloni.
Arbitro: Francesco Raciti di Acireale.
Assistenti: Giorgio Rinaldi, Daisuke Emanuele Yoshikawa di Roma.
Reti: 48° Lugo Martinez, 62° Partipilo.
Note: 1500 spettatori circa di cui 100 provenienti da Bisceglie, incasso non comunicato. Calci d’angolo: 3-9. Ammoniti: 44° Carcione, 47° Carini, 74° Regolanti.
Bartolomeo Pasquale (foto di Emmanuele Mastrodonato)
Verso Paganese-Bisceglie, Zavettieri dichiara:”Ora si fa sul serio, penso solo al presente”
Piace a tutti Nunzio Zavettieri. Piace per il suo modo di guardare le cose, con sicurezza e con capacità di sintesi, senza essere prodromici e guardando solo il presente. Caratteristiche mostrate ampiamente nella conferenza stampa introduttiva al match con la Paganese, primo impegno in un campionato professionistico per il Bisceglie dopo diciannove anni di assenza.
«Da oggi siamo solamente noi e si comincia a lavorare sul serio. Ci sono in palio i primi tre punti dei quarantadue-quarantatré utili alla salvezza. In questo inizio di campionato arriviamo abbastanza bene e per noi sarà fondamentale partire con il piede giusto assimilando subito le peculiarità dell’impegnativo torneo. Mi aspetto una prova gagliarda; si deve giocare per i tre punti. Dobbiamo pensare a fare una grande partita con personalità e determinazione in ogni campo. Noi siamo una matricola, abbiamo tanti stranieri appena arrivati e dobbiamo essere capaci di adattarci subito. Ci aspetta una bella prova e sei ci riusciamo bene contro una squadra come la Paganese, di cui non mi fido, possiamo proseguire bene anche nelle prossime partite».
L’ex trainer di Bari e Juve Stabia è ampiamente soddisfatto della squadra messagli a disposizione dal presidente Canonico e precisa l’importanza della panchina lunga, specialmente in fase offensiva con l’ultimo acquisto: «L’innesto di Delic? Con il suo arrivo abbiamo quattro esterni, davvero indispensabili per un campionato così lungo. Considerata la polivalenza possono essere utilizzati anche in altre posizioni e alla lunga sarà importante. Il segreto per poter vincere sabato è pero il gruppo e la sua forza, prevalenti sulle qualità di un singolo».
La conferenza è stata anche l’opportunità per tracciare le linee guida rinvenute da questo precampionato, con il rilevamento dei pregi di questa squadra e dei difetti da limare: «Sto lavorando molto sull’equilibrio e la continuità. Molto spesso ho visto dei blackout in gara che non ci possiamo permettere a stagione in corso. Sarebbe un colpo basso grave per tutti. Di positivo ho visto l’identità, seppur discreta, del mio gruppo».
Sul calendario, le cui restanti giornate sono state annunciate giovedì 24 agosto, il tecnico calabrese è laconico: «Non mi interessa il calendario, prima o poi le dovremo affrontare tutte. Io penso solo alla partita che verrà e quindi ora penso alla Paganese».
Zavettieri non ha ancora deciso l’undici con cui scendere in campo allo stadio “Torre” nel confronto con gli azzurrostellati di Salvatore Matrecano. Un paio di dubbi in mezzo al campo; uniche certezze le esclusioni per indisponibilità di Turmalaj e Lame. Markic acciaccato ma in via di recupero mentre si attende il transfert per poter schierare l’ultimo arrivo Mateas Delic.
La gara con fischio d’inizio alle ore 18:30 di sabato 26 agosto sarà diretta dal signor Francesco Raciti di Acireale, supportato dagli assistenti Yokishawa e Rinaldi di Roma.
Bartolomeo Pasquale
Pareggite acuta! Per la Fidelis Andria è segno X anche a Pagani
Ennesimo pari per Fidelis Andria che fa 1 a 1 a Pagani. Le reti nella ripresa: passati in vantaggio con Tartaglia, i biancoazzurri vengono raggiunti da un calcio di rigore di Reginaldo a cinque minuti dal termine del match.
Ventitreesima giornata de campionato di Lega Pro girone C.
Allo stadio “Marcello Torre” di Pagani c’è la sfida tra i padroni di casa della Paganese e la Fidelis Andria.
La Paganese allenata dall’ex calciatore della Fidelis, Gianluca Grassadonia, si affida al suo al 3-5-2, preferendolo al consueto 4-3-3 e con ben 4 nuove pedine, frutto degli acquisti fatti nel calcio mercato invernale.
Esordio per il portiere Liverani, i difensori Carillo e De Santis e il centrocampista Firenze. In attacco ci sono Herrera e Reginaldo.
Risponde la Fidelis Andria, orfana del suo mister Favarin, squalificato, con il solito 3-5-2. Tra i pali c’è la conferma per il portiere romeno, Pop.
In difesa Curcio prende il posto dell’infortunato Colella, a centrocampo c’è il rienetro, dopo la squalifica, di Piccinni, mentre in attacco c’è la coppia composta da Cruz (preferito a Volpicelli) e Cianci.
Prima del match, viene osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime dell’hotel Rigopiano in generale del terremoto in centro Italia.
La gara inizia e ci sono dei ritmi abbastanza alti.
Al 5’ si fa vedere la Fidelis con il cross di Onescu per Tito chem prova a metterla in mezzo e guadagna il primo corner dell’incontro.
Al 12’ è la Paganese a farsi avanti con un tiro di Reginaldo respinto prima da Rada e poi dal portiere Pop.
Al 14’ una propositiva Fidelis si rende pericolosa due volte con Onescu che prima impegna il portiere di casa, Liverani e dopo pochi secondi, la sua conclusione è respinta da Carillo.
Al 19’ occasione da rete per i pugliesi con il sinistro al volo tentato da Tito su suggerimento di Tartaglia, la sfera esce di poco a lato ma davvero per una questione di centimetri sulla traiettoria stava intervenendo Cruz.
Al 25’ c’è il primo cambio del match con la Paganese che sostituisce l’infortunato Cicerelli con Della Corte.
Un minuto dopo da azione d’angolo, la Paganese arriva al tiro col difensore Alcibiade, parata di Pop.
Al 33’ conclusione dai venti metri della Paganese con Herrera ma Pop fa buona guardia.
Al minuto 39 arriva il primo giallo del match ed è per Herrera che compie fallo su Tito.
Il primo tempo termina 0 a 0 ed è il risultato più giusto per un match davvero poco emozionante.
Il secondo tempo inizia con la rete annullata ad Herrera della Paganese al 47’ che riprende una respinta di Pop che a sua volta aveva parato la conclusione di Reginaldo ma l’azione è ferma per la posizione di offside di quest’ultimo.
Un minuto dopo è Cruz per la Fidelis, a sprecare la rete del vantaggio, cercando di smarcare il portiere di casa, Liverani che però non si lascia ingannare.
Al 56’ la Fidelis passa in vantaggio con Angelo Tartaglia: su azione d’angolo è Cianci a fare da sponda sul primo palo, la sfera arriva nei pressi di Tartaglia che non può sbagliare. 0 a 1 e terza rete (seconda consecutiva) in campionato per l’esterno campano ex di turno, che per rispetto verso i suoi ex tifosi, non esulta.
I padroni di casa abbozzano una reazione e al 61’ ci prova Maiorano ma il suo tiro è respinto dalla difesa ospite.
Grassadonia opera il secondo cambio per i suoi: al 66’ entra un attaccante (Zerbo) al posto del difensore De Santis, passano al 4-3-3.
Ma i campani fanno fatica a creare gioco, favorendo di certo la Fideis che controlla il match.
Al 76’ i campani ci provano con un’azione prolungata che si conclude con il tiro rasoterra di Zerbo, su cui Pop si oppone alla grande: sulla respinta si avventano il neo entrato Mauri e Tito, che si spintonano ed è fallo in attacco secondo l’arbitro, tra le proteste dei padroni di casa.
La Paganese spinge alla ricerca del pari.
Al minuto 84 c’è il fallo di mani in area di Piccinni su conclusione di Mauri e il conseguente calcio di rigore per la Paganese.
Sul dischetto si presenta l’esperto Reginaldo che batte Pop e regala il pari ai suoi.
Ottava rete in campionato per il brasiliano ex Parma.
A questo punto la Fidelis opera il suo secondo cambio, ed è a centrocampo: fuori Matera e dentro Minicucci.
L’arbitro D’Ascanio di Ancona, decreta tre minuti di recupero ma il risultato non cambia più e il match termina in parità.
Per i pugliesi è il quindicesimo risultato utile consecutivo non che il tredicesimo pareggio su 23 gare disputate.
Un pari che sa di beffa, visto che la rete dei campani è arrivata a 5 minuti dal termine dell’incontro.
31 i punti in classifica per i biancoazzurri che ora dovranno preparare al meglio la prossima gara e cioè il derby di sabato prossimo in notturna al “Degli Ulivi” contro il Taranto.
Per la Paganese, i propositi della vigilia erano ben altri ma riacciuffare il pari a pochi minuti dalla fine è sempre un buon viatico per il prosieguo del torneo.
Prossima gara per i campani sarà ancora al “Marcello Torre” dove sarà di scena il Catanzaro.
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PAGANESE-FIDELIS ANDRIA 1-1
PAGANESE (3-5-2): Liverani; De Santis (66’ Zerbo), Alcibiade, Carillo; Picone, Maiorano, Pestrin, Firenze (74’ Mauri), Cicerelli (25’ Della Corte); Herrera, Reginaldo.
A disposizione: Chiriac, Mansi, Longo, Parlati, Stoia, Tagliavacche. All. Gianluca Grassadonia
FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Pop; Aya, Rada, Curcio; Tartaglia, Onescu, Piccinni, Matera (86’ Minicucci), Tito; Cianci (75’ Volpicelli), Cruz.
A disposizione: Cilli, Allegrini, Mancino, Paolillo, Vasco, Annoni. All. Giancarlo Favarin (squalificato) in panchina Giovanni Langella
ARBITRO: Marco D’Ascanio di Ancona
MARCATORI: 56’ Tartaglia (FA), 85’ Reginaldo su rigore (P)
AMMONITI: 39’ Herrera (P), 63’ Cianci (FA), 78’ Alcibiade (P)
ANGOLI: 2-3 per la Fidelis Andria
RECUPERO: 4’ nel primo tempo e 3’ nel secondo tempo
ALESSANDRO POLICHETTI
Monopoli, contro la Paganese arbitra Pasciuta
[sc name=”chimenti”]
Sarà il sig. Fabio Pasciuta di Agrigento l’arbitro di Paganese-Monopoli, in programma domenica 25 settembre alle 16.40. La gara è valevole per la sesta giornata del girone C di Lega Pro, il direttore di gara sarà coadiuvato da dagli assistenti, sig. Francesco Gentileschi di Terni e sig.ra Tiziana Trasciatti di Foligno.
Alessandro Chimenti
La Fidelis Andria vince e ritrova il sorriso
Nel turno infrasettimanale valevole per la quarta giornata del girone c di Lega Pro, la Fidelis Andria trova la prima vittoria in campionato, battendo una modesta Paganese per 2 a 0.
I biancoazzurri di Favarin, dopo un avvio stentato dal punto di vista dei risultati, dunque, respirano e avanzano in classifica a quota 4 punti.
Ma andiamo con ordine.
Mister Favarin decide di attuare un mini turnover per gli impegni ravvicinati di campionato e schiera Pop tra i pali, Allegrini (al rientro dalla squalifica) al centro della difesa in coppia con Aya, Tito come terzino sinistro, Fall e Cruz in avanti, modificando il modulo di gioco, schierando un 4-4-2 che in fase offensiva diventa 4-2-4.
La Paganese di Grassadonia, gioca col 4-3-3 e in attacco spunta la presenza dell’esperto ex Parma, Reginaldo.
Il match inizia e al 7’ ci prova Zerbo per la Paganese, ma il suo sinistro è una facile preda per Pop.
Al 9’ si fa vedere la Fidelis: punizione calciata da Mancino per la testa di Cruz ma Marruocco para.
Al 14’ angolo da destra calciato da Mancino, in mischia Cruz la devia di testa scontrandosi con Marruocco, da dietro spunta Fall che la mette dentro. 1 a 0 Fidelis!
Al 20’ punizione calciata col destro da Reginaldo, nessun problema per Pop che non si fa sorprendere.
Al 21’ Fall va via in velocità e ci prova col destro, Marruocco para in due tempi.
Al 25’ la Paganese con Deli che si destreggia bene in area di rigore ma il suo destro è debole e Pop para.
Al 27’ Matera lancia Cruz che va via in velocità e tenta di superare Marruocco con un lob che si perde sul fondo.
Al 33’ per poco la difesa biancoazzurra non combina un pasticcio nella sua area di rigore, la Paganese dopo un’azione confusa, arriva al tiro con Parlati ma Pop sventa il pericolo.
Al 37’ vicina al raddoppio la Fidelis: Fall intercetta palla dopo un’uscita sbagliata di Marruocco, la sfera finisce tra i piedi di Mancino che con un destro calibrato cerca di superare il portiere campano ma la palla finisce alta di poco.
Al 42’ Mancino su punizione! Papera di Marruocco. Destro vincente del n. 10 biancoazzurro che su calcio di punizione beffa Marruocco reo di essersi fatto passare la palla tra le mani. 2 a 0!
Il primo tempo termina con la Fidelis saldamente in vantaggio e col match in totale controllo.
Nel secondo tempo, l’episodio più “emozionante” è senza dubbio quello del minuto 62.
Improvvisamente si spengono i fari del “Degli Ulivi”!
Blackout e partita ferma per circa 8 minuti.
La Curva Nord dei tifosi biancoazzurri dà il via ad una suggestiva scenografia con le luci accese dei cellulari. Una volta si usava farlo con gli accendini, ma si sa, i tempi cambiano.
Alla ripresa del gioco si assiste ad una Fidelis che cerca il terzo gol che non arriva e una Paganese modesta che non riesce ad impensierire più di tanto la retroguardia andriese.
Così la gara scivola via così, con la Fidelis che assapora il gusto dei 3 punti.
Vittoria doveva essere e vittoria è stata per gli uomini di mister Favarin che ora dovranno pensare al derby di domenica prossima in notturna a Taranto.
Sarà un match difficile, come tutti i derby, ma chissà che questa vittoria non dia slancio ai biancoazzurri, anche per il prosieguo di questo difficile torneo.
FIDELIS ANDRIA-PAGANESE 2-0
FIDELIS ANDRIA (4-4-2): Pop; Tartaglia, Aya, Allegrini, Tito; Onescu, Matera, Piccinni, Mancino (85’ Berardino); Fall, Cruz (77’ Volpicelli). A disp. Cilli, Valotti, Rada, Colella, Masiero, Minicucci, Starita, Ovalle, Curcio: All. Giancarlo Favarin
PAGANESE (4-3-3): Marruocco; Dicuonzo (53’ Longo), Alcibiade, Silvestri, Della Corte; Parlati, Pestrin, Deli; Zerbo (53’ Iunco), Reginaldo (73’ Celiento), Cicerelli. A disp. Chiriac, Mansi, Bernardini, Stoia, Festa, Maiorano. All. Gianluca Grassadonia
ARBITRO: Lorenzo Maggioni di Lecco
MARCATORI: al 14’ Fall e al 42’ Mancino
Ammoniti: Iunco (P) e Tartaglia (FA)
Calci d’angolo: 4-4
Recupero: 0 minuti nel primo tempo e 3 nel secondo tempo
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ALESSANDRO POLICHETTI
La Fidelis Andria cerca la reazione contro la Paganese
La Fidelis Andria si prepara al match infrasettimanale di oggi contro la Paganese.
La gara del “Degli Ulivi” sarà valevole per la quarta giornata del campionato di Lega Pro girone C e si disputerà alle 20:30.
I biancoazzurri dovranno necessariamente cercare i 3 punti, visto che finora hanno raccolto soltanto un punto in tre gare.
Mister Favarin in conferenza, dice: “Non sarà facile, perché andiamo ad affrontare una squadra esperta, che anche se assemblata da poco, ma che può crearci problemi”.
“Noi andremo in campo per vincere, perché dopo la brutta sconfitta di Catanzaro, c’è voglia di riscatto e di centrare i 3 punti”.
Allegrini rientrerà dalla squalifica, mentre non ci sarà Cianci: in attacco dovrebbe partire titolare, Cruz.
Indisponibili Poluzzi e Annoni, ci sarà qualche cambio nell’undici iniziale.
Contro ci sarà la Paganese allenata dall’ex calciatore della Fidelis, Grassadonia.
Anche i campani vengono da una sconfitta e quindi si prospetta una gara davvero interessante.
Fischio d’inizio questa sera alle 20:30 al “Degli Ulivi” di Andria per la gara tra la Fidelis Andria e Paganese.
Dirigerà l’incontro il signor Lorenzo Maggioni della sezione di Lecco.
Assistenti saranno: Leonardo De Palma e Michele Pizzi, entrambi di Termoli.
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ALESSANDRO POLICHETTI
Caccavallo punisce la Fidelis Andria
Una rete di Caccavallo nei minuti finali, condanna la Fidelis Andria ad una sconfitta che fa male.
Per la ventesima giornata del campionato di Lega Pro girone C, al “Degli ulivi” di Andria si sfidano i padroni di casa della Fidelis e la Paganese dell’ex Grassadonia.
Mister D’Angelo per i biancoazzurri andriesi deve fare a meno dello squalificato De Vena. Fuori per infortunio, oltre a Strambelli anche il portiere Poluzzi febbricitante, Aya e Fissore. Dentro dal primo minuto Cilli a difendere i pali e Garcia come trequartista, entrambi all’esordio in questo torneo.
Gli ospiti sono senza gli indisponibili Gurma, Magri, Parente e Schiavino.
Chiavi dell’attacco affidate al bomber Caccavallo e all’ex Cunzi.
Il match inizia con la Fidelis che parte propositiva.
Al 7’ cross di Cortellini dalla sinistra per il colpo di testa di Grandolfo sventato da Marruocco.
Ancora Fidelis al 20’. Cianci si gira bene e conclude col sinistro. Il suo tiro finisce di poco a lato.
Al 23’ cross di Onescu da destra e gran sinistro al volo di Cortellini, Marruocco respinge.
Al 27’ bella azione personale di Piccinni che conclude col sinistro, Marruocco attento para in due tempi.
Al 32’ ancora Cortellini sulla sinistra, cross in mezzo e colpo di testa tentato da Onescu, la palla finisce a lato.
Dopo alcune occasioni degli andriesi, si fanno vedere gli ospiti.
Minuto 33 grande parata di Cilli su conclusione col destro di Deli.
Al 40’ ci prova ancora Deli per la Paganese ma la sua conclusione finisce alta.
Il primo tempo si chiude sul risultato di 0 a 0.
Il secondo tempo si apre con il tentativo dei locali con Onescu, ma il suo destro e impreciso.
Al 50’ entra Bollino per la Fidelis al posto di Garcia.
Proprio il neo entrato si rende pericoloso al 63’ ma il suo sinistro finisce alto.
Al minuto 69 arriva l’episodio che potrebbe cambiare il match.
Cicerelli becca il secondo giallo in pochi minuti e lascia anzitempo la contesa, lasciando i suoi in dieci uomini.
A questo punto la Fidelis Andria in superiorità numerica potrebbe sfruttare il momento per attaccare. Ma ciò non avviene.
Inspiegabilmente la squadra di mister D’Angelo non riesce a procurare grattacapi alla difesa campana e anzi al minuto 80 sono proprio gli ospiti a proporsi.
Caccavallo e Cunzi dialogano bene con quest’ultimo che conclude a rete ma il suo sinistro è debole e preda di Cilli.
Ma al minuto 88 arriva il vantaggio e la rete decisiva dei campani.
Caccavallo va via in velocità sulla destra e una volta arrivato in area di rigore fa secco Cilli.
0 a 1 e undicesima rete in campionato per l’attaccante campano.
Finisce così e la Fidelis si morde le mani.
Nel primo tempo gli andriesi hanno avuto delle occasioni ma nella ripresa c’è stata una inaspettata involuzione con il solito e cronico problema in fase realizzativa.
Ormai i biancoazzurri non segnano una rete dal lontano 12 dicembre (2 a 0 interno alla Casertana).
La Paganese ringrazia, prende e porta a casa i 3 punti, giocando da squadra più esperta e anche con l’uomo in meno.
Una sconfitta che fa male per i pugliesi che ora dovranno affrontare due trasferte consecutive. Prima a Benevento e poi con la Lupa Castelli Romani.
FIDELIS ANDRIA-PAGANESE 0-1
FIDELIS ANDRIA: Cilli, Tartaglia, Cortellini, Ferrero, Bisoli (70’ Kristo), Stendardo, Onescu, Piccinni, Grandolfo, Garcia (50’ Bollino), Cianci (75’ Capellini). A disp. Simone, Vittiglio, Paterni, Matera, Bangoura, Alhassan. All. Luca D’Angelo
PAGANESE: Marruocco, Esposito, Bocchetti, Carcione, Sirignano, Tsouka Dozi, Deli (77’ Vella) Guerri, Cicerelli, Caccavallo, Cunzi. A disp. Borsellini, Acampora, Penna, Cassata, Palmiero, Grillo, Della Corte, Tommasone. All. Gianluca Grassadonia
ARBITRO: Francesco Catona di Reggio Calabria
MARCATORE: al 88’ Caccavallo
NOTE: ammoniti: Tartaglia e Ferrero (FA) e Carcione e Esposito (P)
Espulso Cicerelli (P) al 69’ per somma di ammonizioni
Alessandro Polichetti
Prima sconfitta per la Fidelis Andria
Prima sconfitta per la Fidelis Andria.
Dopo due vittorie consecutive, cadono i biancoazzurri allo stadio “Marcello Torre”di Pagani. Mister D’Angelo per gli andriesi deve fare a meno del goleador di una settimana fa, Morra.
Inserito in attacco Matera, mentre in difesa c’è spazio per Aya. I locali della Paganese allenati da Gianluca Grassadonia ex difensore della Fidelis, puntano molto sul loro attaccante Caccavallo che a fine partita risulterà decisivo. Inizia la gara e partono subito bene gli ospiti che al 1’ sfiorano la rete del vantaggio con Grandolfo. Al 4’ ci prova Strambelli, botta da fuori con la sfera che si spegne sul fondo.
Al 10’ ancora Strambelli appoggia per Matera che con una sventola dal limite impegna Marruocco. Risponde la Paganese al 16’ con Caccavallo che calcia di prima intenzione, ma il suo tiro finisce alto. La svolta dell’incontro arriva al 21’. Aya atterra Gurma in area di rigore e per il signor Viotti di Tivoli è calcio di rigore.
Sul dischetto va Caccavallo che non perdona e realizza il vantaggio campano. La squadra di D’Angelo accusa il colpo e non riesce a reagire. Al contrario sono i locali a sfiorare il raddoppio con l’altro ex di turno Cunzi e la Fidelis risponde al 42’ con Strambelli, il suo tiro viene deviato da Magri che per poco non beffa Marruocco. Nonostante ciò si va al riposo con la Paganese avanti 1 a 0.
La ripresa si apre con una palla gol della Paganese. Al 50° Cunzi lancia Caccavallo che calcia di prima intenzione, Poluzzi blocca la palla e sventa il pericolo. Al 75° la Fidelis ha una ghiotta occasione per pareggiare i conti con Tartaglia, ma il suo colpo di testa dopo un corner termina di poco a lato.
Al minuto 83 altra ingenuità di Aya che atterra in area Cunzi. Ancora calcio di rigore per la Paganese, espulso per doppia ammonizione Aya e conseguente rigore trasformato ancora da Caccavallo. 2 a 0.
Biancoazzurri in 10 e con poco tempo ancora da giocare. In pieno recupero, sussulto d’orgoglio della Fidelis che segna con Fissore. Ma ormai è troppo tardi. Finisce 2 a 1 per la Paganese e la squadra di D’Angelo deve mordersi le mani.
Una Fidelis apparsa sottotono rispetto alle prime due uscite, due calci di rigore la condannano e lanciano la Paganese in vetta alla classifica del girone C. Sabato prossimo turno interno per gli andriesi, Al “Degli Ulivi” arriverà il Benevento.
PAGANESE-FIDELIS ANDRIA 2-1
PAGANESE: Marruocco, Esposito, Bocchetti, Carcione, Schiavino, Magri, Gurma (51° Fortunato(71’ Martiniello), Guerri, Cicerelli (93° Palmiero), Caccavallo, Cunzi. PANCHINA: Esposito, Palomeque, Sorbo, De Feo, Berardino, Borsellini. All. Grassadonia.
FIDELIS ANDRIA: Poluzzi, Tartaglia, Cortellini, Fissore, Bisoli, Aya, Onescu, Piccinni (55°Cianci), Grandolfo, Strambelli (88° Alhassan), Matera (66° Capellini). PANCHINA: Cilli, Vittiglio. Ferrero, Paterni, Bangoura, Di Cosmo. All. D’Angelo
ARBITRO: Viotti di Tivoli
RETI: al 22’ e 83’ Caccavallo su rig. (P), al 94’ Fissore (FA)
NOTE: espulso Aya (FA)
Alessandro Polichetti
A tu per tu con… Luigi Monopoli
Quest’anno hai superato il traguardo delle 50 gare tra i professionisti qual è il tuo ricordo più bello?
Di ricordi ce ne sono tanti sicuramente tra i più significativi sottolineo la salvezza sofferta raggiunta ai play out con il Viareggio e il primo gol tra i prof siglato con la maglia della Vigor Lamezia.
Come giudichi la tua esperienza con la maglia della Paganese?
Sicuramente positiva perché dopo l’ anno trascorso a Lamezia in II div. sono tornato a giocare nella vecchia C1 e questo è stato molto importante perché mi sono misurato contro giocatori del calibro di Miccoli, Ciofani, Marotta, Arringhini.
Gigi; tu, che sei cresciuto nel Settore Giovanile del Bari e tuttora sei un calciatore di proprietà della società Barese, come giudichi l’arrivo di Paparesta?
L’arrivo di Paparesta è stato determinante per le sorti del Bari. Si è evitato il fallimento, si è riportato il pubblico allo stadio, per poco non si andava in A… Senza di lui e senza la squadra e la dirigenza, dove sarebbe ora il Bari?
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