Marcatori Promozione girone A, in evidenza Dimatera con una doppietta

19 le reti segnate nel venticinquesimo turno del campionato di Promozione pugliese girone A.

Segna e sale a quota 21 Zotti della United Sly. Diciottesima rete per il suo compagno di squadra Lacarra. In evidenza con una doppietta e conseguente salita a quota 12 c’è Dimatera del Castellaneta. Nona rete per Gianluca Loseto della Vigor Bitritto. Ottavo centro per Caggianelli del Real Siti. Settimo gol per Scarci del Ginosa. Sesta rete per Diagne della United Sly, Falco dello Sporting Apricena e Romanelli del Castellaneta. Terza marcatura per D’Addiego della Rutiglianese e Zambetta del Canosa. Da segnalare anche un’autorete quella del Borgorosso Molfetta a favore del Noicattaro.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 25 (prime posizioni)

27 reti: Rana (Vigor Bitritto)

22 reti: Trotta (Manfredonia)

21 reti: Zotti (United Sly)

18 reti: Lacarra (United Sly), Loconte (Ginosa) e Visconti (Vigor Bitritto)

17 reti: Gjonaj (Castellaneta)

12 reti: Albano e Dimatera (Castellaneta) e Bruno Sallustio (Borgorosso Molfetta)

11 reti: Manzari (United Sly)

10 reti: Quattromini (Nuova Spinazzola) e Ieva (Canosa)

9 reti: Gianluca Loseto (Vigor Bitritto) e Nadarevic (United Sly)

8 reti: Caggianelli e Grieco (Real Siti) e Grumo (Manfredonia)

7 reti: Scarci (Castellaneta/ora Ginosa), Sguera (United Sly), Cubaj (Borgorosso Molfetta), Albrizio e Terrone(Manfredonia), Dipierro (Rutiglianese), Fabio Loseto (Vigor Bitritto) e Pugliese (Canosa/ora Real Siti)

6 reti: Diagne (United Sly), Romanelli (Castellaneta), Mirko Ferro (Rutiglianese), Falco (Sporting Apricena), Cosimo Tedesco e Napolitano (Grottaglie), Sekou Camara (Ginosa) e Barrasso (Nuova Spinazzola)

5 reti: Telera (Manfredonia), Caselli (Rutiglianese/ora Noicattaro), Uva (Borgorosso Molfetta), Lopez (United Sly), Alessandro Amoroso e Mattia Pasculli (Don Uva Bisceglie), Nicola Pinto (Castellaneta), De Bellis (Sporting Apricena), Ingredda (Rutiglianese), Michele Armenise, Felice Loseto e Guglielmi (Noicattaro), De Vito e Cissè (Norba Conversano)

4 reti: Cfarku (Norba Conversano), Margarito (Grottaglie), Caselli (Rutiglianese/ora Noicattaro), Ariani, Di Stefano e Gifone (Nuova Spinazzola), Galullo (Sporting Apricena), Roselli (Borgorosso Molfetta), Modesto e Logrieco (Vigor Bitritto) e Patruno (Canosa)

3 reti: D’Addiego (Rutiglianese), Zambetta (Canosa), Anselmi (Borgorosso Molfetta), Lanave (Noicattaro), Wiliam Recchia (Castellaneta), Camassa e Coquin (Ginosa), Faliero (United Sly), Alessio Rizzo (Football Club Capurso/ora Norba Conversano), Cecere e Iunco (Grottaglie), Antonio Rizzi e Ragone (Real Siti), Antonio Gernone e Gaetano Armenise (Vigor Bitritto), Pensa e Difrancesco (Nuova Spinazzola)

2 reti: Basta, Santoro e Stoppiello (Manfredonia), Sementino (Real Siti/ora Manfredonia), Pignatale e Romeo (Ginosa), Giuseppe Lepore (Football Club Capurso), Ivan Loseto (United Sly), Del Fuoco e Sticozzi (Sporting Apricena), Abbinante e Di Franco (Vigor Bitritto), Bux, Iurlo e Vernice (Rutiglianese), Calefato e Christian Campanale (Nuova Spinazzola), Alessandro Conte, Saverio Addario e Porcelli (Don Uva Bisceglie), Iacobone (Canosa), Fraschini e Haka (Norba Conversano), Carrieri (Castellaneta), Lecce, Fonzino, Manolo Morelli e Gigantiello (Grottaglie), Paparella (Borgorosso Molfetta), Clemente, Paolo Catalano, Colella e Trawally (Noicattaro), De Battista, Barisciani, Lombardi e Panelli (Real Siti)

Alessandro Polichetti

Spinazzola sconfitta dalla capolista

Vince la capolista con i gol di Zotti al 30′ su calcio di rigore, Diagne che deviava di testa il calcio d’angolo battuto da Nadarevic al 4′ della ripresa e Lacarra che al 70″ finalizzava una bella azione con cross finale di Quaquarelli. United che concretizza al meglio rispetto alle poche opportunità create dalle parti di Lagreca, sostituito da Forlastro alla mezz’ora della ripresa. Spinazzola che dalla mezz’ora del primo tempo sull’azione che ha portato al rigore del vantaggio degli ospiti, è rimasto con un uomo in meno per l’espulsione di Campanale autore del fallo da ultimo uomo su Zotti. Peccato perché sino a quel punto, i nostri stavano davvero rendendo complicata la manovra offensiva alla capolista.

SPINAZZOLA-UNITED SLY 0-3

Comunicato Ufficiale Don Uva Calcio

Premesso che il Don Uva Calcio condanna con fermezza ogni atteggiamento antisportivo a prescindere da chi sia l’artefice, ci teniamo a far chiarezza su quanto accaduto questo pomeriggio durante il match contro il Manfredonia (considerando che mediaticamente la società e i nostri calciatori vengono già descritti come un branco di delinquenti).A fine primo tempo si è scatenato un parapiglia tra le due squadre, dovuto principalmente a un fallo di Laboragine su Addario (uno schiaffo a gioco fermo) segnalato più volte dal guardalinee, di cui però l’arbitro non ha tenuto conto. A pagarne le spese è stato invece Sergio De Cillis, espulso dalla panchina per aver protestato contro la noncuranza del direttore di gara. Questo episodio ha acceso gli animi nell’intervallo, senza però trasformarsi in nulla di così eclatante e violento come riportato da alcune testate online. Il signor Lauriola ha ritenuto comunque opportuno interrompere la partita.Ci assumiamo le nostre responsabilità, ma nelle giuste misure e proporzioni, sperando che sia ben chiaro a tutti che la violenza non è e non sarà mai nelle corde del Don Uva.

Un gol da consegnare alla storia calcistica della nostra regione.

In Rutigliano – Spinazzola, gara terminata 4-0 per i padroni di casa, l’ultimo è stato messo a segno con questa magistrale punizione, battura da circa 35 metri da , Gabry Ferro. L’esterno sinistro, primo gol in carriera, ha così festeggiato il suo riento in campo dopo 357 giorni di assenza per infortunio.

Secondo ko consecutivo in casa per il Borgorosso Molfetta

al Paolo Poli vince il Norba Conversano con il risultato di 3-2, grazie a tre reti maturate nel primo tempo.Prima occasione della partita per gli ospiti: al minuto 8 è Marasciulo che si invola sulla destra, supera Campitiello e calcia ma Castagno si fa trovare pronto. Al 9′ arriva un calcio di rigore che sblocca la partita: fallo di mano di Cataldo in area e penalty battuto da De Vito: Castano respinge ma il numero 8 del Norba segna in ribattuta. Passano 4 minuti e arriva già il raddoppio con Rizzo: girata di destro e nulla da fare per l’estremo difensore biancorosso: è 2-0 già al 13′. La domenica da incubo per il Borgorosso prosegue con il tris ospite siglato da Cfarku al 24′. La reazione dei padroni di casa porta la firma di Corrado Uva: rovesciata spettacolare al 30′ per riaccendere le speranze dei molfettesi. Nel finale di prima frazione è ancora Rizzo a rendersi pericoloso di testa su azione di calcio d’angolo: si va negli spogliatoi sul risultato di 3-1 per il Norba Conversano.Nella ripresa si parte subito con una chance per De Vito: tiro pericoloso al 46′ che finisce alto di poco. Al 48′ ancora Norba in avanti con un colpo di testa di Difino che termina a lato su corner. Mister Carlucci opta per alcuni cambi, inserendo soprattutto Cubaj e Lopez per provare a dare vivacità all’attacco. Proprio un cross di Lopez, al minuto 69, porta alla sfortunata deviazione di Azzariti per il 2-3. Al 75′ il Borgorosso va a un passio dal clamoroso pareggio con una punizione di Cubaj: tiro destinato all’incrocio dei pali e intervento provvidenziale dell’estremo difensore avversario Cipriani che con un colpo di reni spedice la sfera in angolo. Nell’ultimo quarto d’ora di gioco i molfettesi si sbilanciano in avanti ma non producono particolari occasioni da rete. Da segnalare, nel recupero, il rosso diretto a Ferrieri reo di aver detto qualche parola di troppo al direttore di gara.Finisce dunque 3-2 per il Norba Conversano, in una domenica nata male per i colori biancorossi.

Al “De Bellis” il Castellaneta s’impone sul Don Uva con un poker.

I padroni di casa si mostrano sin da subito agguerriti. Al 18’ pt è Gjonaj a rendersi pericoloso (bravo Troilo a chiudere la saracinesca), poi, al 27’, ci prova Dimatera con una conclusione dalla distanza che finisce di poco fuori. Ma 1’ dopo lo stesso Gjonaj la mette dentro grazie a un bel tiro a giro sul secondo palo.
Al 38’ Albano raccoglie un lancio da sinistra del numero 7 tarantino e raddoppia con un tap-in.
I ragazzi di mister Capurso provano a reagire: Lovecchio respinge coi pugni un tiro dalla distanza di Pasculli sullo scadere del primo tempo.
Nella ripresa la sinfonia non cambia. Nonostante l’espulsione di Pinto per doppia ammonizione, i biancorossi continuano a tenere le redini del gioco, mentre i biscegliesi provano a difendersi (purtroppo senza successo).
Le reti di Dimatera su rigore (generoso) al 13’ st e di Fago (assist del solito Gjonaj) al 44’ st chiudono definitivamente i conti.
Brutta batosta per i biancogialli, che domenica prossima dovranno affrontare un’altra durissima sfida, quella tra le mura amiche del “Di Liddo” contro il Manfredonia, seconda forza del campionato a 4 punti dalla capolista United Sly.

CASTELLANETA-DON UVA: 4-0
Marcatori: Gjonaj (28’ pt), Albano (38’ pt), Dimatera (13’ st), Fago (44’ st).

ASD CASTELLANETA CALCIO 1962
Lovecchio, De Comito (Cantalice dal 40’ st), Fago (Gasparre dal 40’ st), Panzarea, Macaluso, Dibenedetto, Gjonaj, Dimatera (Dettoli dal 43’ st), Albano (Labalestra dal 18’ st), Romanelli (Russo dal 34’ st), Pinto.
A disposizione: Zigrino, Petrosino, Buttiglione, Borgia.
Allenatore: D’Alena.

ASD DON UVA CALCIO 1971
Troilo R. (Sibio dal 24’ st), Addario, Pietrantuono (Zagaria dal 1’ st), De Cillis G., Cafagna, Troilo D. (Pasquadibisceglie dal 8’ st), Padalino, Amoruso (De Cillis S. dal 24’ st), Amoroso (Binetti dal 34’ st), Pasculli, Porcelli.
A disposizione: Favuzzi, Di Ceglie, Fata.
Allenatore: Capurso.

Arbitro: Cacciapaglia di Bari.
Assistente 1: Sibilio di Brindisi. Assistente 2: Scapati di Taranto.

Marcatori Promozione girone A, Rana allunga in vetta

Ben 40 le reti segnate nel ventiquattresimo turno del campionato di Promozione pugliese girone A. Il capo cannoniere Rana mette a segno una doppietta e si porta a quota 27. Va a segno anche Rana che mantiene la seconda posizione nella classifica marcatori a quota 22. Doppietta e salita a quota 20 per Zotti della United Sly. Diciassettesima rete per Gjonaj del Castellaneta, dodicesima per il suo compagno di squadra Albano. Tocca quota 11 Manzari della United Sly e quota 10 Dimatera del Castellaneta. Doppietta e quota 8 raggiunta da Gianluca Loseto della Vigor Bitritto, ottava rete per Grieco del Real Siti. Settimo gol per Sguera della United Sly e Terrone del Manfredonia. Sesta marcatura per Mirko Ferro della Rutiglianese e Scarci del Ginosa. Doppietta e salita a 5 per Ingredda della Rutiglianese, quinta rete per Caselli e Guglielmi del Noicattaro, doppietta e salita a 5 per Lopez della United Sly, De Vito del Norba Conversano, Telera del Manfredonia e Uva del Borgorosso Molfetta. Quarto gol per Cfarku del Norba Conversano e Logrieco della Vigor Bitritto. Quota 3 raggiunta da Falco dello Sporting Apricena e Alessio Rizzo del Norba Conversano. Seconda rete per Paolo Catalano del Noicattaro, Sticozzi dello Sporting Apricena, Di Franco della Vigor Bitritto, Giuseppe Lepore della Football Club Capurso e Lombardi del Real Siti.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 24 (prime posizioni)

27 reti: Rana (Vigor Bitritto)

22 reti: Trotta (Manfredonia)

20 reti: Zotti (United Sly)

18 reti: Loconte (Ginosa) e Visconti (Vigor Bitritto)

17 reti: Gjonaj (Castellaneta) e Lacarra (United Sly)

12 reti: Albano (Castellaneta) e Bruno Sallustio (Borgorosso Molfetta)

11 reti: Manzari (United Sly)

10 reti: Quattromini (Nuova Spinazzola), Dimatera (Castellaneta) e Ieva (Canosa)

9 reti: Nadarevic (United Sly)

8 reti: Gianluca Loseto (Vigor Bitritto), Grieco (Real Siti) e Grumo (Manfredonia)

7 reti: Sguera (United Sly), Cubaj (Borgorosso Molfetta), Albrizio e Terrone(Manfredonia), Dipierro (Rutiglianese), Caggianelli (Real Siti), Fabio Loseto (Vigor Bitritto) e Pugliese (Canosa/ora Real Siti)

6 reti: Mirko Ferro (Rutiglianese), Scarci (Castellaneta/ora Ginosa), Cosimo Tedesco e Napolitano (Grottaglie), Sekou Camara (Ginosa) e Barrasso (Nuova Spinazzola)

5 reti: Telera (Manfredonia), Caselli (Rutiglianese/ora Noicattaro), Uva (Borgorosso Molfetta), Lopez (United Sly), Alessandro Amoroso e Mattia Pasculli (Don Uva Bisceglie), Nicola Pinto e Romanelli (Castellaneta), De Bellis (Sporting Apricena), Diagne (United Sly), Ingredda (Rutiglianese), Michele Armenise, Felice Loseto e Guglielmi (Noicattaro), De Vito e Cissè (Norba Conversano)

4 reti: Cfarku (Norba Conversano), Margarito (Grottaglie), Caselli (Rutiglianese/ora Noicattaro), Ariani, Di Stefano e Gifone (Nuova Spinazzola), Galullo (Sporting Apricena), Roselli (Borgorosso Molfetta), Modesto e Logrieco (Vigor Bitritto) e Patruno (Canosa)

3 reti: Anselmi (Borgorosso Molfetta), Del Fuoco e Falco (Sporting Apricena), Lanave (Noicattaro), Wiliam Recchia (Castellaneta), Camassa e Coquin (Ginosa), Faliero (United Sly), Ingredda (Rutiglianese), Alessio Rizzo (Football Club Capurso/ora Norba Conversano), Cecere e Iunco (Grottaglie), Antonio Rizzi (Real Siti), Antonio Gernone, Gaetano Armenise (Vigor Bitritto), Pensa e Difrancesco (Nuova Spinazzola)

2 reti: Basta, Santoro e Stoppiello (Manfredonia), Sementino (Real Siti/ora Manfredonia), Pignatale e Romeo (Ginosa), Giuseppe Lepore (Football Club Capurso), Ivan Loseto (United Sly), Sticozzi (Sporting Apricena), Abbinante e Di Franco (Vigor Bitritto), Bux, D’Addiego, Iurlo e Vernice (Rutiglianese), Calefato e Christian Campanale (Nuova Spinazzola), Alessandro Conte, Saverio Addario e Porcelli (Don Uva Bisceglie), Iacobone e Zambetta (Canosa), Fraschini e Haka (Norba Conversano), Carrieri (Castellaneta), Lecce, Fonzino, Manolo Morelli e Gigantiello (Grottaglie), Paparella (Borgorosso Molfetta), Clemente, Paolo Catalano, Colella e Trawally (Noicattaro), De Battista, Barisciani, Lombardi, Panelli e Ragone (Real Siti)

Alessandro Polichetti

Nuova Spinazzola… solo una squadra in campo

La Rutiglianese l’ha vinta dal primo minuto la gara di questo pomeriggio. Un 4-0 che non lascia scampo. In un campo inaccettabile in cui ogni qualvolta si torna si ha sempre più l’impressione, che la volontà di chi ne gestisce l’ordinaria amministrazione sia quella di lasciare le cose come stanno, affinché quel fattore sia determinante ai fini del risultato. Anche se va detto che questa personale opinione lascia il tempo che trova se si pensa che i granata di partite perse in casa ne contano ben 6. Uno Spinazzola che ha comunque sofferto senza se e senza ma le condizioni del terreno di gioco e che non ha saputo rimediare all’ostacolo, essendo sin da subito messa sotto scatto dalla vivacità e l’intensità dei padroni di casa abili e ben organizzati da mister Castelletti per vincerla sin da subito. Cosa che già nel primo quarto d’ora si concretizzava con l’uno-due Ingredda-Ferro che approfittavano rispettivamente di un liscio in uscita di Di Lascio che sostituiva l’ancora acciaccato Lagreca e il secondo che ribadiva in rete una respinta del numero 1 spinazzolese su un tiro da fuori area. Spinazzola che non riusciva mai ad impensierire il portiere di casa e che non trovava manovre ne profondità in grado di smuovere le acque in fase offensiva.

Rutiglianese che invece arrivava costantemente dalle parti dei 7 e 35 di Di Lascio il quale si riscattava parando addirittura un calcio di rigore a capitan Gentile al minuto 33. Ma il primo tempo si chiudeva con lo stesso copione con i biancoblu che mostravano un cenno di reazione incapace però di portare effetti sperati. E la ripresa cominciava nel peggiore dei modi con Ingredda che siglava il 3-0 su uno svarione che non lasciava scampo a Di Lascio sul destro dal limite del numero 9 di casa tra i migliori in campo. Unico vero sussulto degno di nota da parte nostra un destro di Barrasso da dentro l’area su cui Pagano ben rispondeva mettendo in angolo. I cambi di mister Schiavone che da inizio gara faceva a meno anche di Distefano e a cui il modulo 4-3-3 non portava frutto con Quattromini ‘sacrificato’ più dietro del solito, non sortivano effetto, con i padroni di casa che dopo altri due tre tentativi in contropiede, mettevano dentro un gol capolavoro di Angelo Ferro ritornato in campo dopo vari mesi di assenza, che con un sinistro pregevole da calcio di punizione faceva 4. Rutiglianese che non sbagliava quasi nulla sino al 95′ mantenendo alta la concentrazione e mostrando tutte le carte in regola per poter raggiungere la salvezza diretta senza passare dai play-off visto anche il calendario favorevole che gli spetta sino al termine. Spinazzola che indubbiamente a facilitato il compito agli uomini del ‘sanguigno’ mister Castelletti, reduce da due sconfitte di fila in esterna contro Manfredonia e Real Siti, che hanno lasciato più di qualche rammarico alla fine dei conti… Uno Spinazzola che oggi può solo abbassare la testa e tenersi stretta la meritata sconfitta, preparandosi con voglia di riscatto e massima concentrazione alla sfida di domenica prossima contro la capolista all’Alen Fasciano, dove c’è da riscattare un pesantissimo 9-2 dell’andata.

Rinascita Rutiglianese -Nuova Spinazzola 4-0

Alla terza sulla panchina della Rutiglianese, il tecnico Vito Castelletti può brindare al successo pieno. Un successo rotondo conquistato a spese dello Spinazzola al termine di una buona partita. Tante le note positive che sono venute fuori durante un incontro, che alila vigilia, non sembrava  per niente facile da superare, vista la forza dello Spinazzola. Rutiglianese ben messa in campo con gli uomini giusti ai posti giusti, un 4 – 4 – 2  funzionante e produttivo in ogni suo aspetto. Di contro uno Spinazzola schierato a specchio dal suo allenatore, ma privo del mordente giusto per contrastare la rapidità di impostazione  e la voglia di conquistare l’intera posta in palio dei padroni di casa. Tutti gli uomini schierati da Mister Castelletti hanno contribuito al largo successo. I quattro gol  portano la firma di Ingredda (doppietta) e dei fratelli gemelli Mirko e Gabry Ferro (foto),quest’ultimo con un magistrale calcio di punizione battuto da 35 metri. Un punteggio, che avrebbe potuto assumere proporzioni più ampie solo se Gentile non avesse sbagliato il calcio di rigore, massima punizione respinta dal portiere dello Spinazzola, Di Lascio. Tre punti che mettono in condizione la Rutiglianese di guardare con più ottimismo al prosieguo del campionato per una salvezza che ora sembra più vicina.

Reri :  Ingredda (11′ p.t. e 2 s.t.) ; M.Ferro ( 14′ p.t.); G.Ferro ( 43′ a.t.).

Rinascita Rutiglianese :Pagano, Tansella, Lorusso,D’Addiego, Gentile, Gernone, Roncone (34′ s.t. G.Ferro),Dipierro, Ingredda, Taal (40′ s.t. Valenzano), M.Ferro. All. Castelletti.

Nuova Spinazzola : Di Lascio, Camporeale ( 19′ st. Abruzzese), Riflettore, De Nora ( 15′ st. Leone), Ludovico (40′ st. Porro), Calefato, Ariani( 27′ st. Angelastro), Di Muro, Barrasso, Quattromini, Zocco (13′ st. Marchese). All. Schiavone.

Arbitro : Sig. Pietro Dicorato di Barletta.

Assistenti : Sigg.ri Michele Spalierno (Bari) e Domenico Giordano (Molfetta).

Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia

(Riproduzione vietata)

Capurso – Noicattaro 1 – 3

Nell’anticipo mattutino della nonna giornata di ritorno, ennesima sconfitta per il Capurso, importante successo esterno del Noicattaro sempre più vicino alla quota salvezza. Partita dai due volti, primo tempo bello e vivo, ripresa alquanto soporifera. Buona la prestazione dei padroni di casa per i primi venticinque minuti con la squadra di Mister Fillanino vicina al gol del vantaggio in almeno  due circostanze  : al 15′ con Gravina, al 18′ con Lepore. Noicattaro,invece, con il passare dei minuti si sveglia dal torpore iniziale e alla prima occasione va in gol con Guglielmi. Dopo due minuti aver sfiorato il raddoppio con Loseto, è Caselli, subentrato a Lanave, a mettere al sicuro il risultato con un  gol di ottima fattura. Il Noicattaro però, come capitato già domenica scorsa, sbanda nei minuti di recupero e permette al Capurso di dimezzare lo svantaggio su rigore con Lepore. Poco da evidenziare nella ripresa, fatta eccezione per un rigore richiesto dal Capurso  e la terza rete del Noicattaro segnata da Catalano con un preciso colpo di tacco.

Reti : 24′ p.t. Gugliemi(N),35′ Caaelli (N), 47′ Lepore(C) 47′ su rigore; 12′ st. Catalano (N).Capurso : Cucumazzo (33′ st. Madetti), Dipierro, Mastrogiacomo (11′ st. Carella), Loiacono (7′ st. Corvace), Crudele, Facchino, Martellotta(7′ st. Sasanellli), Labianca, Gravina ( 30′ st. Mincuzzi), Menga, Lepore. All. Fillanino.

Noicattaro: Dipierro (3’st. Ventrella), Clemente ( 28′ st. Cipriani) , Risola, Bottalico (14′ st. Pirchio) , Renna, Piergiovanni, Lanave(25′ p.t. Caselli), Cannone, Loseto ( 3’st. Catalano), Armenise, Guglielmi. All,. Buccolieri.

Arbitro : Luca Lupelli di Bari.

Assistenti : Sigg.ri Cristiano Moschettini di Lecce e Michele Diella di Barletta.

Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia

(Riproduzione vietata)

Il Manfredonia batte il Grottaglie e continua a sognare

Il Donia batte in rimonta il Grottaglie e resta in scia alla capolista United Sly.

I tarantini partono subito col piede giusto, tanto da essere protagonisti della prima rete di gara. Al 2′ D’Ambrosio si presentava faccia a faccia con Morgillo ed il portiere biancoceleste non riusciva a bloccare la sfera. Al 20′ Fania cadeva in area di rigore avversaria ma per l’arbitro era tutto regolare. Al 44′ Trotta con un tiro rasoterra dalla destra batteva Costantino pareggiando per i sipontini.

Nella ripresa al 51′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo Telera segnava il 2-1 in mischia. Gli ospiti reagivano ed al 58′ Margarito colpiva un clamoroso palo che faceva tremare tutta la curva. Al 61′ il Donia chiudeva la gara con Terrone che imbeccato da Telera andava a segno di tacco. Infine al 79′ Trotta colpiva il palo interno sfiorando il 4-1.

A fine gara il mister locale, Pino Lo Polito, dichiarava: “Siamo contentissimi per il risultato, poiché è un’altra vittoria importante. L’unica cosa che trovo “poco” positiva, riguarda il nostro approccio iniziale alle gare. Dovremmo essere più duri fin dall’inizio. Durante la settimana lavoreremo su diversi punti, già individuati da me in questa sfida”. Il portiere dell’Ars et labor, Giovanni Costantino, commentava così la gara:”L’approccio all’inizio è stato perfetto, poi il Donia è stato bravo a metterci in difficoltà. Volevamo portare punti a casa, ma ora siamo completamente proiettati mentalmente sulla prossima sfida contro il Real Siti e il gioco si intensifica”. L’autore del gol ospite, Mattia D’Ambrosio, classe 2002, dice:”Segnare qui, al Miramare, è stato un sogno, non so neanch’io come abbia fatto (ride, ndr). Ho solo 18 anni compiuti da poco e per me, giocare in questa piazza così importante è motivo d’orgoglio. Il risultato? Non è facile giocarcela qui e oggi l’ho ben capito”.

Michela Rinaldi

Al “Di Liddo” il Borgorosso Molfetta batte 2-0 il Don Uva bissando il risultato del girone d’andata

Comincia bene per gli ospiti che trovano il gol del vantaggio al 5’ con l’ex Bruno Sallustio, il quale, in area di rigore ma da posizione defilata, beffa Troilo con un pallonetto.
I ragazzi di mister Capurso ce la mettono tutta per recuperare. Al 24’ sfiorano il pareggio grazie a un bel gesto tecnico di Pasculli che, bravo ad agganciare in velocità un suggerimento di Porcelli, colpisce clamorosamente il legno. I molfettesi rispondono con un’altra traversa 3’ dopo, a opera dello stesso autore dell’1-0.
I biscegliesi esultano per il gol al 31’, quando Amoroso la mette dentro su assist di capitan Davide Troilo, ma l’arbitro annulla per (dubbio) fuorigioco.
2’ dopo è Porcelli a rendersi pericoloso calciando di poco a lato su punizione.
La musica non cambia nella ripresa: sono sempre i biancogialli a imporre il gioco, continuando a rincorrere il pari con gran tenacia. Al 2’ pt una punizione velenosa di Pasculli finisce fuori di poco.

Bell’azione al 14’ st sull’asse Porcelli-Pasculli: quest’ultimo la mette al centro per Amoroso che non ci arriva per un soffio. 4’ dopo Gianni De Cillis, di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, lambisce il palo.
Ma la determinazione dei padroni di casa non viene premiata, anzi, sono gli avversari a raddoppiare all’89’ con Anselmi a tu per tu con Sibio (subentrato a Troilo), chiudendo definitivamente i conti.
Tanto rammarico per la squadra di Capurso che avrebbe meritato di certo miglior sorte. Comunque, nulla cambia in chiave classifica: il Don Uva resta quintultimo a quota 22 punti.
Domenica prossima affronterà al “De Bellis” la quinta forza del campionato, il Castellaneta Calcio, reduce dallo scontro play-off contro il Ginosa, terminato 2-2.

DON UVA-BORGOROSSO: 0-2
Marcatori: B. Sallustio (5’ pt), Anselmi (89’ st).

ASD DON UVA CALCIO 1971
Troilo R. (Sibio dal 1’ st), Capece, Zagaria, De Cillis G., Cafagna, Troilo D. (Fata dal 22’ st), Amoruso (Addario dal 1’ st), Porcelli (Di Ceglie dal 32’ st), Amoroso, Pasculli, De Cillis S. (Binetti dal 15’ st).
A disposizione: Favuzzi, Pasquadibisceglie, Padalino.
Allenatore: Capurso.

ASD BORGOROSSO MOLFETTA
Castagno, Valente, Campitiello, De Ceglia, Cataldo, Sallustio M., Lucarelli (De Gennaro dal 40’ st), Anselmi, Campanale (Paparella dal 16’ st), Uva, Sallustio B. (Lopez dal 19’ st).
A disposizione: Liaci, Ragno, Monopoli, Mezzina, Loiacono, Ferrieri.
Allenatore: Carlucci.

Arbitro: Dediu di Foggia
Assistente1: Palermo di Bari. Assistente 2: Carella di Bari.

Marcatori Promozione girone A, salgono Loconte e Zotti

26 sono le reti segnate nella ventitreesima giornata del campionato di Promozione pugliese girone A.

Vanno a segno e salgono a quota 18 Loconte del Ginosa e Zotti della United Sly. Sedicesimo centro per Gjonaj del Castellaneta, mentre sale a 12 Bruno Sallustio del Borgorosso Molfetta. Decima rete per Quattromini della Nuova Spinazzola. Settima marcatura per Caggianelli del Real Siti. Sesta rete per Gianluca Loseto della Vigor Bitritto, Napolitano del Grottaglie, Sguera della United Sly e Terrone del Manfredonia. Quinto gol per Diagne della United Sly e Scarci del Ginosa. Doppietta e salita a 4 per Ariani della Nuova Spinazzola e quarta rete per Guglielmi del Noicattaro. Terzo sigillo per Antonio Gernone della Vigor Bitritto, Anselmi del Borgorosso Molfetta, Del Fuoco dello Sporting Apricena e Iunco del Grottaglie. Secondo centro per Basta del Manfredonia, Calefato della Nuova Spinazzola, De Battista del Real Siti e Lecce del Grottaglie.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 23 (prime posizioni)

25 reti: Rana (Vigor Bitritto)

21 reti: Trotta (Manfredonia)

18 reti: Loconte (Ginosa), Zotti (United Sly) e Visconti (Vigor Bitritto)

17 reti: Lacarra (United Sly)

16 reti: Gjonaj (Castellaneta)

12 reti: Bruno Sallustio (Borgorosso Molfetta)

11 reti: Albano (Castellaneta)

10 reti: Quattromini (Nuova Spinazzola), Manzari (United Sly) e Ieva (Canosa)

9 reti: Dimatera (Castellaneta) e Nadarevic (United Sly)

8 reti: Grumo (Manfredonia)

7 reti: Cubaj (Borgorosso Molfetta), Albrizio (Manfredonia), Dipierro (Rutiglianese), Caggianelli e Grieco (Real Siti), Fabio Loseto (Vigor Bitritto) e Pugliese (Canosa/ora Real Siti)

6 reti: Sguera (United Sly), Terrone (Manfredonia), Cosimo Tedesco e Napolitano (Grottaglie), Sekou Camara (Ginosa), Barrasso (Nuova Spinazzola) e Gianluca Loseto (Vigor Bitritto)

5 reti: Scarci (Castellaneta/ora Ginosa), Alessandro Amoroso e Mattia Pasculli (Don Uva Bisceglie), Nicola Pinto e Romanelli (Castellaneta), De Bellis (Sporting Apricena), Diagne (United Sly), Mirko Ferro (Rutiglianese), Michele Armenise e Felice Loseto (Noicattaro) e Cissè (Norba Conversano)

4 reti: Guglielmi (Noicattaro), Margarito (Grottaglie), Caselli (Rutiglianese/ora Noicattaro), Ariani, Di Stefano e Gifone (Nuova Spinazzola), De Vito (Norba Conversano), Galullo (Sporting Apricena), Roselli e Uva (Borgorosso Molfetta), Modesto (Vigor Bitritto) e Patruno (Canosa)

3 reti: Anselmi (Borgorosso Molfetta), Del Fuoco (Sporting Apricena), Lanave (Noicattaro), Wiliam Recchia (Castellaneta), Camassa e Coquin (Ginosa), Faliero e Lopez (United Sly), Ingredda (Rutiglianese), Cfarku (Norba Conversano), Telera (Manfredonia), Cecere e Iunco (Grottaglie), Antonio Rizzi (Real Siti), Antonio Gernone, Gaetano Armenise e Logrieco (Vigor Bitritto), Pensa e Difrancesco (Nuova Spinazzola)

2 reti: Basta (Manfredonia), Pignatale e Romeo (Ginosa), Ivan Loseto (United Sly), Falco (Sporting Apricena), Abbinante (Vigor Bitritto), Alessio Rizzo (Football Club Capurso/ora Norba Conversano), Bux, D’Addiego, Iurlo e Vernice (Rutiglianese), Calefato e Christian Campanale (Nuova Spinazzola), Alessandro Conte, Saverio Addario e Porcelli (Don Uva Bisceglie), Iacobone e Zambetta (Canosa), Fraschini e Haka (Norba Conversano), Santoro e Sementino (Manfredonia), Carrieri (Castellaneta), Lecce, Fonzino, Manolo Morelli e Gigantiello (Grottaglie), Paparella (Borgorosso Molfetta), Clemente, Colella e Trawally (Noicattaro), De Battista, Barisciani, Panelli e Ragone (Real Siti)

Alessandro Polichetti

Nuova Spinazzola sempre più su

E’ ancora cinquina per i bianco blu all’Alen Fasciano. Dopo quella alla Rutiglianese e all’Apricena, arriva quella del pomeriggio al Capurso fanalino di coda. Ciò che sulla carta era scontato, non lo è stato chiaramente sul campo, dove i granata di mister Filannino hanno comunque provato a strappare il primo punto della stagione, riuscendo a pareggiare con Gravina il vantaggio di Ariani al 13, per poi rischiare anche di passare in vantaggio. Uno Spinazzola che vince la sua quarta partita nel girone di ritorno portandosi a 34 punti, prendendo praticamente per mano la salvezza. Un pomeriggio solare e caldo, che dopo l’1-1 vede capitan Quattromini e i suoi prendere in mano le redini del gioco riuscendo finalmente a tornare in vantaggio proprio grazie al capitano che subisce un fallo in area da Dagostino, realizzando il suo decimo gol di stagione, dedicato al suo piccolo Christian e per il quale riceve dalla società, la sorpresa di una magliettina col numero 10 stampato in spalla.

Nella ripresa il Capurso tiene bene il campo, anche se Di Lascio non correrà nessun pericolo. Ma le cose cambiano dopo la doppia ammonizione a Dagostino che costringe i suoi in 10, mentre Calefato sul 13° calcio d’angolo a favore dei nostri, ci mette la testa e fa 3-1. In seguito è Ariani che dopo il bel gol del primo tempo si gode la sua prima doppietta in bianco blu tornando al gol su azione in formato bis con un destro nell’angolo da fuori area. Chiude i conti l’autorete di Strippoli che fissa il definitivo sul 5-1 per uno Spinazzola che porta a casa i tre punti che doveva, per scalare ancora punti in classifica, potendo guardare con fiducia verso su a sette dal termine. Quattordici punti dalla terzultima sono un bel bottino da preservare, con una media punti dopo 23 partite, di 1puntoemezzo a partita.

Colpo esterno per l’Ars et Labor Grottaglie

Colpo esterno del Grottaglie che nel lunch match delle ore 12.00 batte a domicilio il Borgorosso Molfetta per 4 reti a 2.
Partita ricca di colpi di scena disputata a viso aperto dalle due squadre, tre punti d’oro per l’Ars et Labor che allunga sensibilmente sulla zona play out.
Primo tempo sostanzialmente equilibrato, più incisivi gli ospiti in zona gol che concludono meritatamente in vantaggio la prima frazione grazie al gol di Iunco.

Nella ripresa si va sulle montagne russe. In 7′, dal 54′ al 61′, il Molfetta ribalta il risultato grazie alle reti di Sallustio e Cubaj, con quest’ultimo che paga l’eccessiva foga nell’esultanza e finisce anzi tempo sotto la doccia, ci pensano poi Iunco, Tedesco e Margarito a completare la splendida rimonta.

L’ingresso in campo delle due squadre

Primo tempo: il primo tempo offre pochi spunti di cronaca, più intraprendente il Grottaglie che si presenta pericolosamente in area ospite con Venneri all’ 8′, tiro cross insidioso che impensierisce seriamente Castagno.
Al 23′ si sblocca la gara e vantaggio ospite con Iunco che sfrutta al meglio un calcio di punizione di Lotito.
Il Molfetta accusa il colpo e rischia di capitolare nuovamente con la conclusione di Tedesco che al 25′ dal limite vede sfilare la sua conclusione di poco a lato.
Il primo tempo di fatto è tutto qui, tanta densità a centrocampo e tantissimo agonismo, squadre al riposo con gli ospiti avanti di una rete.
Si segnala l’espulsione del tecnico grottagliese Pizzonia al 35′, allontanato dal campo unitamente ad un dirigente del Molfetta.

Secondo tempo: tutt’altra musica nella ripresa, al 46′ ci prova subito da fuori area Cubaj, pallone fuori.
I padroni di casa premono e trovano il meritato pareggio al 54′ con la botta da fuori di Sallustio che beffa Caliandro.
Al 61′ il Molfetta completa la rimonta con il raddoppio di Cubaj che ruba un pallone a metà campo ed indisturbato si invola verso l’area di rigore avversaria, salta Caliandro in disperata uscita e deposita facile nella porta incustodita.
Ingenuo l’attaccante barese nella circostanza che, già ammonito, festeggia la rete togliendosi la maglia beccandosi il secondo giallo e la conseguente espulsione.
Il Grottaglie sfrutta al meglio la superiorità numerica e si riversa nella metà campo bianco rossa trovando il pareggio quattro minuti più tardi ancora con Iunco che, approfittando di un rimpallo favorevole, si presenta a tu per tu con Castagno, superato da un preciso rasoterra.
Sessanta giri di lancette ed ancora Grottaglie vicino alla rete con Lotito che calcia di poco alto sulla traversa.

L’Ars et Labor è padrona del campo, sente la porta avversaria e Tedesco al 68′ realizza la rete del controsorpasso appoggiando in rete un pregevole invito di D’Ambrogio. Grottaglie meritatamente in vantaggio.
Il Molfetta non riesce a rendersi pericoloso, pesa l’inferiorità numerica, l’Ars et Labor controlla agevolmente le operazioni di gioco e cala il poker con Margarito all’ 85′ che finalizza al termine di una splendida azione personale.
Dopo 4′ di recupero il Sig. Novielli della sezione di Bari, che ha ben diretto la gara coadiuvato dagli assistenti Dellaquila e Tara, manda tutti sotto la doccia.

Si segnala la presenza di circa 30 tifosi provenienti da Grottaglie.
Non era una partita facile sia per il valore assoluto degli avversari che veleggiano sicuri a ridosso della zona play off, sia per il clima ostile che si era creato attorno a squadra e società dopo la doppia sconfitta di Bari contro lo Sly e di domenica scorsa contro il Bitritto, rispettivamente prima e terza della graduatoria.
Carattere ed orgoglio non mancano a questo gruppo che ha fortemente voluto ed ottenuto questa importantissima vittoria, ora subito testa allo scontro diretto di domenica prossima contro l’ostico Canosa.

TABELLINO
Borgorosso Molfetta vs Ars et Labor Grottaglie 2-4
Marcatori: Iunco 23′ (AeL), Sallustio 49′ (M), Cubaj 61′ (M), 65′ Iunco (AeL), Tedesco 68′ (AeL), Margarito 85′ (AeL)

Borgorosso Molfetta: Castagno, De Gennaro (68′ Campanale), Ragno, De Ceglia, Monopoli (86′ Sciancalepore), Roselli, Ferrieri, Sallustio M (46′ Uva), Anselmi, Cubaj, Sallustio B.
Panchina: Liaci, Lopez, Serino, Mezzina, Campanale, Cataldo, Loiacono.
Allenatore: Carlucci

Ars et Labor Grottaglie: Caliandro, De Giorgi, Turco (90′ Basile), Lotito, D’Andria S, Lecce, Pisano, Venneri, Tedesco (87′ De Furia), Fonzino, Iunco (80′ Margarito).
Panchina: Costantino, D’ Ambrosio, Messina, Miale, Morelli, Cavallo.
Allenatore: Pizzonia

Ammoniti: Roselli 21′ (M), Sallustio M. 27′ (M), Fonzino 46′ (Ael), Cubaj 49′ (M), De Giorgi 50′ (Ael), Lecce 53′ (Ael), Turco 67′ (Ael),
Espulsi: Pizzonia 35′ (Ael), Roselli 90′ (M) dalla panchina.

Giuseppe Patruno

Domenica da dimenticare per il Borgorosso Molfetta

Il Borgorosso Molfetta perde in casa contro l’Ars et Labor Grottaglie nella 22^ giornata del campionato di Promozione, in una partita per varie ragioni paradossale: finisce 4-2 per gli ospiti.

Il primo tempo stenta a decollare: il Borgorosso ci prova al 15′ con una punizione di De Gennaro che però è facile preda dell’estremo difensore avversario. Il match si sblocca al 22′ con una punizione dalla traiettoria imprevedibile che si insacca alle spalle di Castagno con la leggera deviazione di Iunco. Il Grottaglie potrebbe addirittura raddoppiare dopo due minuti: al 24′, su azione di calcio d’angolo, Tedesco riceve palle e tira di destro un diagonale che esce di pochissimo. Il primo tempo finisce 0-1.

Un’azione di gioco

Nella ripresa, sembra esserci la svolta favorevole ai biancorossi: nel giro di 3 minuti arrivano due reti che accendono di entusiasmo il Paolo Poli. Prima al 53′ è Sallustio B. a pareggiare i conti inserendosi bene in area di rigore e al 56′ Cubaj la ribalta ricevendo una palla in profondità e superando nell’uno contro uno l’estremo difensore Caliandro. Purtroppo per il Borgorosso, qui arriva anche la svolta in negativo: Cubaj viene espulso per doppio giallo per essersi tolto la maglia nell’esultanza del gol. I molfettesi pagano questa clamorosa ingenuità subendo nell’arco di pochi minuti il nuovo ribaltone, al 59′ ancora con Iunco e al 66′ con Tedesco. La reazione, anche vista l’inferiorità numerica, è stentata e produce solo un colpo di testa di Sallustio che finisce alto.

In contropiede, nel finale di partita, arriva anche il poker del Grottaglie: Margarito riceve palla in area e con un diagonale di sinistro batte Castagno per il definitivo 4-2. Si chiude così una domenica negativa per la squadra di Angelo Carlucci.

TABELLINO
Borgorosso Molfetta vs Ars et Labor Grottaglie 2-4
Marcatori: Iunco 23′ (AeL), Sallustio 49′ (M), Cubaj 61′ (M), 65′ Iunco (AeL), Tedesco 68′ (AeL), Margarito 85′ (AeL)

Borgorosso Molfetta: Castagno, De Gennaro (68′ Campanale), Ragno, De Ceglia, Monopoli (86′ Sciancalepore), Roselli, Ferrieri, Sallustio M (46′ Uva), Anselmi, Cubaj, Sallustio B.
Panchina: Liaci, Lopez, Serino, Mezzina, Campanale, Cataldo, Loiacono.
Allenatore: Carlucci

Ars et Labor Grottaglie: Caliandro, De Giorgi, Turco (90′ Basile), Lotito, D’Andria S, Lecce, Pisano, Venneri, Tedesco (87′ De Furia), Fonzino, Iunco (80′ Margarito).
Panchina: Costantino, D’ Ambrosio, Messina, Miale, Morelli, Cavallo.
Allenatore: Pizzonia

Ammoniti: Roselli 21′ (M), Sallustio M. 27′ (M), Fonzino 46′ (Ael), Cubaj 49′ (M), De Giorgi 50′ (Ael), Lecce 53′ (Ael), Turco 67′ (Ael),
Espulsi: Pizzonia 35′ (Ael), Roselli 90′ (M) dalla panchina.

Marcatori Promozione girone A, sale ancora Gjonaj

31 le reti segnate nella ventiduesima giornata del campionato di Promozione pugliese girone A. Non segnano i principali bomber del torneo ma vanno a segno salendo entrambi a quota 17 Lacarra e Zotti della United Sly. In evidenza con una doppietta che lo porta a quota 15 c’è Gjonaj del Castellaneta. Undicesima rete per il suo compagno di squadra Diego Albano e per Bruno Sallustio del Borgorosso Molfetta. Settima rete per il suo compagno di squadra Cubaj. Sesto gol per Cosimo Tedesco del Grottaglie. Doppietta e salita a 5 per Alessandro Amoroso del Don Uva Bisceglie e Terrone del Manfredonia, quinta rete anche per Mattia Pasculli del Don Uva Bisceglie e Gianluca Loseto della Vigor Bitritto. Quarta rete per Diagne della United Sly, Margarito del Grottaglie e Modesto della Vigor Bitritto. Salgono a 3 Faliero e Lopez della United Sly, Guglielmi e Lanave del Noicattaro, William Recchia del Castellaneta e Logrieco della Vigor Bitritto. Doppietta e prime due reti per Iunco del Grottaglie, seconda rete per Del Fuoco dello Sporting Apricena e D’Addiego della Rutiglianese.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 22 (prime posizioni)

25 reti: Rana (Vigor Bitritto)

21 reti: Trotta (Manfredonia)

18 reti: Visconti (Vigor Bitritto)

17 reti: Lacarra e Zotti (United Sly) e Loconte (Ginosa)

15 reti: Gjonaj (Castellaneta)

11 reti: Bruno Sallustio (Borgorosso Molfetta) e Albano (Castellaneta)

10 reti: Manzari (United Sly) e Ieva (Canosa)

9 reti: Dimatera (Castellaneta), Nadarevic (United Sly) e Quattromini (Nuova Spinazzola)

8 reti: Grumo (Manfredonia)

7 reti: Cubaj (Borgorosso Molfetta), Albrizio (Manfredonia), Dipierro (Rutiglianese), Grieco (Real Siti), Fabio Loseto (Vigor Bitritto) e Pugliese (Canosa/ora Real Siti)

6 reti: Cosimo Tedesco (Grottaglie), Sekou Camara (Ginosa), Barrasso (Nuova Spinazzola) e Caggianelli (Real Siti)

5 reti: Alessandro Amoroso e Mattia Pasculli (Don Uva Bisceglie), Gianluca Loseto (Vigor Bitritto), Terrone (Manfredonia), Nicola Pinto e Romanelli (Castellaneta), De Bellis (Sporting Apricena), Sguera (United Sly), Mirko Ferro (Rutiglianese), Michele Armenise e Felice Loseto (Noicattaro), Napolitano (Grottaglie) e Cissè (Norba Conversano)

4 reti: Diagne (United Sly), Margarito (Grottaglie), Caselli (Rutiglianese/ora Noicattaro), Di Stefano e Gifone (Nuova Spinazzola), De Vito (Norba Conversano), Scarci (Castellaneta/ora Ginosa), Galullo (Sporting Apricena), Roselli e Uva (Borgorosso Molfetta), Modesto (Vigor Bitritto) e Patruno (Canosa)

3 reti: Guglielmi e Lanave (Noicattaro), Wiliam Recchia (Castellaneta), Camassa e Coquin (Ginosa), Faliero e Lopez (United Sly), Ingredda (Rutiglianese), Cfarku (Norba Conversano), Telera (Manfredonia), Cecere (Grottaglie), Antonio Rizzi (Real Siti), Gaetano Armenise e Logrieco (Vigor Bitritto), Pensa e Difrancesco (Nuova Spinazzola)

2 reti: Pignatale e Romeo (Ginosa), Ivan Loseto (United Sly), Del Fuoco e Falco (Sporting Apricena), Gernone e Abbinante (Vigor Bitritto), Alessio Rizzo (Football Club Capurso/ora Norba Conversano), Bux, D’Addiego, Iurlo e Vernice (Rutiglianese), Ariani, Christian Campanale (Nuova Spinazzola), Alessandro Conte, Saverio Addario e Porcelli (Don Uva Bisceglie), Iacobone e Zambetta (Canosa), Fraschini e Haka (Norba Conversano), Santoro e Sementino (Manfredonia), Carrieri (Castellaneta), Iunco, Fonzino, Manolo Morelli e Gigantiello (Grottaglie), Anselmi e Paparella (Borgorosso Molfetta), Clemente, Colella e Trawally (Noicattaro), Barisciani, Panelli e Ragone (Real Siti)

Alessandro Polichetti

 

Lo Spinazzola c’è!

Lo Spinazzola questo pomeriggio al San Sabino di Canosa ha confermato definitivamente che c’è. La gara terminata a reti inviolate contro i rosso blu di mister Ricucci, ha mostrato una squadra alquanto solida, con un’ossatura ormai ben definita. La seconda gara di fila in cui Lagreca non ha raccolto palla dal proprio sacco certifica che la squadra dopo la parentesi sipontina contro il Manfredonia, ha ripreso le redini di una compattezza tra i reparti che rende più che affidabile l’ipotesi che ciò che resta del campionato in corso, possa dare ancora punti e soddisfazione a mister Schiavone e la dirigenza tutta, anche oggi presente sugli spalti e dispiaciuti al termine di una gara che avremmo potuto vincere senza recriminazioni dei padroni di casa. Una partita che ha visto sin da subito capitan Quattromini e compagni provare ad intascarsi l’intera posta in palio. Non si é riusciti soprattutto nella ripresa quando Leone, Barrasso e Angelastri non sono riusciti a finalizzare a due passi da Crisantemo .

Lagreca ha seriamente rischiato i due circostanze, facendosi trovare pronto a rispondere ‘picche’ ai tentativi di Patruno e l’ex Macchiarulo. Anche nella prima frazione Di Muro e Barrasso sono andati vicinissimi al possibile vantaggio, mentre per i padroni di casa Zambetta è stato di certo il più propositivo in fase offensiva. Ieva ha dovuto fare i conti con un Calefato attento e puntuale, capace di rendere il bomber rosso blu, quasi inefficace.
Al di là di cio che più chiaramente ci mostreranno le immagini della video cronaca, si conferma il buon momento di un gruppo che risponde ad ogni chiamata, giocandosela sino all’ultimo respiro. Così come i nostri ultras….che ci sono sempre.

Il Manfredonia soffre, ma batte 2-1 la Rutiglianese e continua la caccia all’United Sly

Il Manfredonia è riuscito a portare a casa i tre punti contro una Rutiglianese che ha creato molte difficoltà. Al 5′ Terrone faceva gioire tutto il Miramare, segnando con una mezza rovesciata dalla corta distanza. Al 12′ sipontini vicini al raddoppio con Trotta che centrava la traversa. Al 18′ il capitano ci provava di nuovo con uno splendido tiro, ma Pagano diceva “no”. Al 30′ tra le proteste dei tifosi di casa veniva annullata una rete di Terrone per fuorigioco. Subito dopo al 31′ D’Addiego pareggiava con un rasoterra che non dava scampo a Morgillo.
Nella ripresa al 47′ era di nuovo il numero nove biancoceleste a segnare su assist di Trotta riportando in vantaggio i sipontini. All’85’ il direttore di gara concedeva un calcio di rigore al Donia, a causa di un contrasto tra il capitano e un difensore granata. S’incaricava del tentativo di trasformazione lo stesso Trotta, ma il suo tiro finiva tra i guantoni del portiere avversario.
Al termine della gara, i ragazzi del mister Lo Polito nonostante la vittoria venivano contestati dai propri tifosi per le ultime prestazioni.
Queste le dichiarazioni di mister Castelletti della Rutiglianese: “Non siamo certi felici per la sconfitta, nonostante sappiamo tutti contro chi abbiamo giocato. Gli errori ci sono stati, ma penso non riguardino il singolo reparto o il singolo calciatore. Questa settimana rivaluterò alcune cose, soprattutto perché domenica prossima andremo a Cerignola e non sarà facile”. Per l’autore del gol ospite Claudio D’Addiego: “Mi dispiace che il mio gol non sia bastato per fare punti, però sono fiero di aver giocato e segnato qui, a Manfredonia, poiché so che grandi nomi hanno indossato questa maglia. Spero che contro il Real Siti, mostreremo più carattere e cattiveria, elementi che oggi sono stati poco presenti”. Chiude l’estremo difensore ospite Pagano: “Sento di aver fatto il possibile. Il rigore parato a Trotta? È il primo che paro ad un calciatore con questa esperienza (ha solo 19 anni), quindi posso prenderla come soddisfazione personale, però si sa che nel calcio conta il gruppo ed oggi purtroppo abbiamo perso”.

Michela Rinadi

“D’Amuri” ancora stregato per l’Ars et Labor Grottaglie

Al “D’Amuri” si impone per 2 a 1 la corazzata Vigor Bitritto che con questo successo si porta a – 4 dal Manfredonia secondo del girone.
Si attendeva la reazione del Grottaglie, dopo la debacle di domenica scorsa, ed infatti oggi la squadra molle ed arrendevole vista contro lo Sly ha lasciato spazio ad un gruppo che ha messo sul campo tutta la voglia e le energie disponibili per sovvertire un pronostico che comunque la vedeva ampiamente sfavorita.
Recriminano i padroni di casa per un clamoroso legno colpito da Margarito con le squadre ancora sullo 0 a 0 e lamenta un arbitraggio che si è rivelato penalizzante in alcune determinanti decisioni prese dal direttore di gara.
Padroni di casa ancora senza Turco e Lecce, che scontano l’ultima giornata di squalifica, torna tra i pali Costantino, Napolitano agisce dietro le due punte Gigantiello e Tedesco.
Il Bitritto non ha rubato nulla, solido ed efficace nel suo 4-4-2, ringrazia la sua coppia d’oro Rana – Visconti, decisivi con un gol a testa, nel mezzo il grandissimo gol dell’indomito Tedesco, autore anche oggi di una partita di grande spessore.

La cronaca: al 7′ si presenta al D’Amuri Rana che in percussione dalla destra calcia di poco a lato.
Ben più pericoloso è Margarito 60” dopo quando splendidamente imbeccato sulla sinistra da Napolitano colpisce il montante alla destra del portiere ospite Santamaria.
La partita è piacevole, le squadre si affrontano senza eccessivi tatticismi, ed al minuto 12 altra palla gol per gli ospiti con Rana che ben appostato sul secondo palo non inquadra la porta sul preciso assist di Armenise.
Un minuto dopo ancora Vigor, ci prova dai venti metri Gernone con una conclusione dalla distanza che non va a segno per questione di centimetri.
E’ il preludio al gol del vantaggio ospite: 15′ altro tentativo da fuori di Gernone dalla destra che si trasforma in un assist per Rana, partito in posizione dubbia, che a tu per tu con Costantino non sbaglia, realizzando con un preciso diagonale rasoterra.
La reazione del Grottaglie è tiepida, i padroni di casa guadagnano terreno di gioco ma di fatto Santamaria non rischia nulla.
Al 21′ altro episodio dubbio, Gigantiello cade in area di rigore a contatto con un difensore ospite, per il direttore di gara si può proseguire.
25′ scambio volante Navarra/Rana in piena area di rigore, il centravanti conclude con una spettacolare sforbiciata che impegna Costantino.
Al 36′ l’ultima occasione della prima frazione con Triozzi che da fuori conclude debolmente.
Squadre a riposo sullo 0 a 1.

Il secondo tempo si riapre con il miracolo di Costantino (49′) che devia sulla traversa una conclusione ravvicinata di Visconti.
Al 60′ si rinnova il duello Costantino/Rana, la spunta ancora il portiere che evita con una parata bassa la seconda rete degli ospiti.
Dal corner seguente il Bitritto colleziona un’altra palla gol, De Palma colpisce benissimo ma non inquadra di poco la porta.
Il Grottaglie ci mette tanto cuore ed in alcuni momenti della gara si propone pericolosamente con azioni ben costruite ma al netto di quanto prodotto per Santamaria si registra solo ordinaria amministrazione.
Minuto 76 è ancora Visconti a mettere i brividi al D’Amuri ma il suo colpo di testa termina alto.
Il Grottaglie continua a macinare gioco e Pizzonia al 78′ si gioca anche la carta Morelli, due minuti prima era subentrato Iunco, ma all’ 83′ sono gli ospiti ad andare in rete.
Il raddoppio nasce da un contestatissimo calcio di punizione assegnato ai baresi sulla trequarti difensiva del Grottaglie: battuta tesa di Germone raccolta da Muciacca, sponda di testa per l’accorrente Visconti che questa volta non sbaglia e fulmina Costantino da distanza ravvicinata.
Mazzata tremenda per l’Ars et Labor, che a lungo aveva cullato la speranza di pervenire al pareggio, ma il suo gran cuore porta all’immediato gol di Tedesco due minuti dopo: lancio morbido di Iunco per il numero 9 che in area di rigore, defilato sulla destra, indovina un diagonale imprendibile per Santamaria.
Ci sarebbe il tempo per tentare la gran rimonta ma di fatto dopo la rete del Grottaglie (85′) non si giocherà più.
Dopo tre minuti di recupero il Sig. Schifone, che ha diretto coadiuvato dagli assistenti Marino e Carella, dichiara la fine delle ostilità.

TABELLINO
ARS ET LABOR GROTTAGLIE – VIGOR BITRITTO 1-2
Marcatori: 15′ Rana (VB), 83′ Visconti (VB) 85′ Tedesco (AEL).

Ammoniti: 28′ Armenise (VB), 55′ Lotito (AEL), 56′ Triozzi (VB), 63′ Venneri (AEL), 81′ Tedesco (AEL).
Espulsi: nessuno

Ars et Labor Grottaglie: Costantino, Pisano (78′ Morelli), Margarito, Lotito, De Giorgi, D’Andria, Venneri, Fonzino (74′ Iunco), Tedesco, Napolitano, Gigantiello (64′ Messina).
A disp.: Caliandro, D’Ambrosio, Cavallo, De Furia, Sangermano, Basile.
Allenatore: Pizzonia

Vigor Bitritto: Santamaria, Triozzi, Abbinante, Logrieco, Loseto, Cantalice, Navarra (73′ Di Franco), Gernone, Visconti, Rana (58′ Muciaccia), Armenise (52′ De Palma).
A dispo.: Mangano, Cosenza, Campanelli, Nitti, Damato, Cacciapaglia.
Allenatore: Carella

Torna alla vittoria il Borgorosso Molfetta

Torna alla vittoria il Borgorosso Molfetta, corsaro sul campo dello Sporting Apricena: la partita giocata al Madrepietra Stadium finisce 2-1 per i biancorossi grazie alle reti di Sallustio e Cubaj.

La sfida si mette subito in salita per la squadra di Angelo Carlucci che al 2′ si trova già in svantaggio: su azione di calcio d’angolo Falco si fa trovare tutto solo in area di rigore battendo Castagno per il momentaneo 1-0. I biancorossi stentano a reagire nei primi trenta minuti di gioco e anzi è l’Apricena a sfiorare il raddoppio in un paio di occasioni. Proprio dopo la mezz’ora arriva la svolta, in cinque minuti decisivi per il risultato finale: al 34′ Bruno Sallustio riceve palla dopo una bella azione sulla trequarti, scarta il portiere avversario e sigla la rete del pareggio. Passano appena tre minuti e Cubaj ribalta il risultato: solita azione da sinistra del numero 10 che si accentra, penetra in area e scarica un diagonale imprendibile per l’estremo difensore dello Sporting Apricena.

Dopo un primo tempo difficile ma terminato in vantaggio, nella ripresa non cambia il copione della gara: il Borgorosso non riesce a chiudere la partita e lascia in gara la squadra di casa. Pochi tiri in porta e solo una grande occasione per l’Apricena con Castagno bravissimo a deviare un tiro molto insidioso in calcio d’angolo. Finisce dunque 2-1 per il Borgorosso Molfetta che sale così a 32 punti in classifica, sempre a 5 punti dall’ultima posizione utile per i play-off. Nel prossimo turno la squadra molfettese se la vedrà al Paolo Poli contro il Grottaglie, nella speranza di accorciare sulle squadre che in questo momento la precedono in classifica.

Promozione, gir. “A” : una “Sesta” di ritorno indigesta per il Manfredonia. Ne approfittano Sly e Vigor Bitritto.

La squadra sipontina viene inchiodata sul pari dal Real Siti e consente alla Sly, vittoriosa a Bisceglie, di allungare  il passo e alla Vigor Bitritto di risucchiare punti e avvicinarsi alla seconda posizone. Malissimo in coda per le sette sorelle, da Capurso al Noicattaro, tutte sconfitte. Una giornata caratterizzata da 5 vittorie esterne, un pari e due vittorie interne e da 27 reti realizzate. Hanno fatto la parte del leone sia il Ginosa, sette a zero al Capurso, che il Castellaneta vittorioso a Conversano per sei a zero. Tripletta per Loconte ( in foto) del Ginosa, giunto a quota 17 nella speciale classifica dei marcatori, doppietta per Camara sempre del Ginosa e per Romanelli e Di Matera del Castellaneta mentre il Capoclassifica, Rana, con la rete del vantaggio segnata a Grottaglie, 25esima della serie,ha aumentato il proprio vantaggio sul sipontino Trotta, ieri ritornato in campo dopo alcune domeniche di assenza.

Real Siti – Manfredonia                0- 0

Le due squadre si sono affrontate a viso aperto. Equlibrato il primo tempo,più combattuta la seconda parte con il Manfredonia che ha cercato la vittoria. Un mezzo passo falso attenuato dalla competitività del Real Siti.

Don Uva Bisceglie – Sly              1 – 3

La Sly ha dovuto attendere il secondo tempo per avere ragione della squadra biscegliese, dopo un primo molto combattuto da parte dei padroni di casa. Ha aperto le danze Lacarra, ha pareggiato, in finale di tempo Conte, per il Don Uva. Nel i primi minuti della ripresa, prima Dagnè e poi Zotti, quest’ultimo direttamente su calcio di punizione, hanno chiuso i conti. Ora sono quattro i punti di vantaggio sul Manfredonia.

Grottaglie . Vigor Bitritto            1- 2

Su un campo difficile e contro una squadra assetata di punti, la Vigor, forte del suo potenziale, ha saputo colpire al momento giusto prima con Rana al 16′ del primo tempo e con Visconti al 40′ della ripresa.  Inutile, un minuto dopo, il gol del grottagliese Tedesco.

Spinazzola- Noicattaro               1 – 0

Partita ben giocata dalle due squadre. Nei primi 45 minuti soztanziale equilibrio, nella ripresa,invece, il gol di Di Stefano al 63′ ha sbloccato il risultato e ha consentito allo Spinazzola di avvicinarsi alla zone nobili della classifica.

Apricena – Borgorosso Molfetta     1- 2

La giovanissima squadra di Mister Ferrara ha tenuto testa al forte avversario per buona parte dell’incontro. In vantaggio con Glave dopo appena due minuti di gioco, i padroni di casa si sono fatti prima raggiungere da Sallustio, positivo il suo rientro dopo la squalifica e poi superare, dopo due minuti, dal gol di Cubaj. Nella ripresa l’Apricena ha tentato, ma inutilmente di raggiungere il pari.

R.Rutiglianese –  Canosa               1- 2

Dodicesima sconfitta stagionale, sesta casalinga per la Rinascita che non sa più vincere. Il Canosa, dal canto suo, ha fatto di necessità virtù adattandosi a quelle che erano le difficoltà oggettive della gara, a partire  dal disastrato terreno di gioco. La squadra, allenata da Celestino Ricuci, è passata in vantaggio al 40′ del p.t con Manastgerliu, ha raddoppiato al 17′ della ripresa  con Patruno , appena entrato in campo al posto di Palmitessa. Il gol del granata Ingredda a poco dalla fine è servito solo ad intristire un ambiente già depresso per i continui sbalzi di ” temperatura”.

Ginosa – Capurso                       7 – 0

Le speranze del Capurso di tenere testa al Ginosa sono durate solo tre minuti, momento in cui il bomber Loconte ha aperto le marcature. Da quel momento in poi non cè stata più storia. Le successive reti dello stesso Loconte, di Camara ( 2), Camassa, Scarci,sono servite solo a rendere il punteggio più cospicuo.

Mimmo De Gregorio per calciowebpuglia

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La Rutiglianese non concretizza, il Canosa ne approfitta ed espugna il “Comunale” (1-2)

Poca accortezza in fase difensiva e carenza di concretezza – anche per meriti dell’estremo difensore avversario – in fase realizzativa. Sono essenzialmente questi gli aspetti che condannano la Rutiglianese al secondo stop di fila tra le mura amiche e, di contro, permettono al Canosa – vittorioso per 1-2 – di staccare la zona rossa della graduatoria. Spartito dell’incontro che, a onor di cronaca, registra anche scelte arbitrali nel complesso rivedibili: all’appello, infatti, manca un calcio di rigore non concesso ai granata al 48′ ed un recupero più corposo nella ripresa.

Colucci recupera Gernone e lo schiera, nel cuore della difesa, al fianco di capitan Gentile. Cambiano gli interpreti in mezzo al campo rispetto alla trasferta di Molfetta: dal 1′ ci sono Iurlo e D’Addiego. In avanti, invece, spazio alla coppia collaudata Ingredda-Ferro M. Quest’ultimo è pericoloso già al 3′, allorquando impatta con la testa una punizione dalla sinistra di Vernice spedendo la palla sul fondo. Il Canosa si fa vivo a cavallo tra il 15′ ed il 18′ con due punizioni di Palmitessa che, tuttavia, non recano grattacapi a Pagano. La Rutiglianese preme con insistenza ma, prima, il tentativo di Ferro M. viene “murato” da un difensore e, poi, Ingredda – con una splendida rovesciata – non riesce ad inquadrare lo specchio. Ai punti meriterebbero più i padroni di casa ma, al 40′, è il Canosa a passare in vantaggio con Manasterliu, abile a svettare in mischia – sugli sviluppi di angolo – e trafiggere Pagano per lo 0-1.

Autore del goal protagonista anche al terzo della ripresa, vale a dire quando “bracca” da dietro Mirko Ferro lanciato a rete. Il sig. Fuggetti della sezione di Taranto ha un attimo di esitazione ma, non scorgendo alcun segnale dall’assistente Addante, lascia proseguire tra l’incredulità dei presenti. Al 55′ Roncone, dalla sinistra, chiama all’intervento Crisantemo che, poco dopo, blocca facilmente un colpo di testa di Ferro M. Passa un solo giro di lancette e l’estremo difensore canosino compie un intervento prodigioso sul colpo di testa ravvicinato di Ingredda, ben imbeccato da un cross morbido di Ferro M. Vedendo la mole di occasioni create, il pari sembra nell’aria ma non è così. Al 62′ Strippoli, con una sgroppata, mette fuori causa il centrocampo granata e poi verticalizza per il subentrato Patruno, lesto a “tagliare” alle spalle della retroguardia locale e battere Pagano per lo 0-2. Azione che riassume, alla perfezione, la strategia dell’undici canosino: difendere con ordine e provare a ripartire con lucidità. Gli ospiti flirtano col tris al 76′ ma Pagano è super, per ben due volte, su Ieva. Colucci inserisce Valenzano e Calisi per Vernice e Lorusso. Le mosse danno un po’ di brio all’offensiva rutiglianese. Al minuto 80′ Crisantemo, con l’ennesimo colpo di reni, nega la gioia del goal a Dipierro, poi sulla respinta Gernone non ci arriva per centimetri. La rete è nell’aria ed arriva a sei dal termine: Ingredda, dall’altezza del limite dell’area, si gira in un fazzoletto e fulmina Crisantemo per l’
1-2. La Rutiglianese ci crede ma l’assalto finale non porta i frutti sperati in un recupero esiguo se considerati i sei cambi, le due reti e le varie sospensioni del secondo tempo, perdite di tempo annesse. Al “Comunale” termina 1-2 in favore del Canosa.

RINASCITA RUTIGLIANESE – CANOSA CALCIO 1-2
40′ p.t. Manasterliu (C), 17′ s.t. Patruno (C), 39′ s.t. Ingredda (RR)

RUTIGLIANESE: Pagano, Tanzella, Lorusso (dal 37′ s.t. Calisi), D’Addiego, Gentile, Gernone, Roncone, Iurlo (dal 18′ s.t. Dipierro), Ingredda, Vernice (dal 35′ s.t. Valenzano), Ferro M. – all. Colucci

CANOSA: Crisantemo, Roccia, Paradiso, Cassano, Ujka, Manasterliu, Zambetta (dal 27′ s.t. Macchiarulo), Strippoli, Ieva, Landolfi (dal 12′ s.t. Landolfi), Palmitessa (dal 12′ s.t. Patruno) – all. Ricucci

ARBITRO: sig. Fuggetti della sezione di Taranto

AMMONITI: Gentile, Vernice(RR)/Manasterliu, Crisantemo (C)
ANGOLI: 3-1 / 6-2
RECUPERO: – / +4

Marcatori Promozione girone A, Rana rafforza la sua leadership

27 le reti messe a segno nella ventunesima giornata del campionato di Promozione pugliese girone A. Il capo cannoniere Rana segna ancora e rafforza la sua leadership in vetta alla classifica marcatori con 25 reti all’attivo. Segna e sale a quota 18 il suo compagno di squadra alla Vigor Bitritto Visconti. In grande spolvero con una tripletta realizzata e salita a quota 17 c’è Loconte del Ginosa. Una rete ciascuno e salita per entrambi a quota 16 per Lacarra e Zotti della United Sly. Tredicesima rete per Gjonaj del Castellaneta. Decimo gol per Bruno Sallustio del Borgorosso Molfetta. Doppietta e salita a quota 9 per Dimatera del Castellaneta. Doppietta e salita a quota 6 per Sekou Camara del Ginosa, sesta rete anche per Cubaj del Borgorosso Molfetta. Doppietta e salita a 5 per Romanelli del Castellaneta, quinta rete per il suo compagno di squadra Nicola Pinto e per Tedesco del Grottaglie. Quarto gol per Di Stefano per la Nuova Spinazzola, Patruno del Canosa e Scarci del Ginosa. Terza marcatura per Camassa del Ginosa, Diagne della United Sly e Ingredda della Rutiglianese. Secondo gol per Alessandro Conte del Don Uva Bisceglie.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 21 (prime posizioni)

25 reti: Rana (Vigor Bitritto)

21 reti: Trotta (Manfredonia)

18 reti: Visconti (Vigor Bitritto)

17 reti: Loconte (Ginosa)

16 reti: Lacarra e Zotti (United Sly)

13 reti: Gjonaj (Castellaneta)

10 reti: Bruno Sallustio (Borgorosso Molfetta), Manzari (United Sly), Ieva (Canosa) e Albano (Castellaneta)

9 reti: Dimatera (Castellaneta), Nadarevic (United Sly) e Quattromini (Nuova Spinazzola)

8 reti: Grumo (Manfredonia)

7 reti: Albrizio (Manfredonia), Dipierro (Rutiglianese), Grieco (Real Siti), Fabio Loseto (Vigor Bitritto) e Pugliese (Canosa/ora Real Siti)

6 reti: Sekou Camara (Ginosa), Cubaj (Borgorosso Molfetta), Barrasso (Nuova Spinazzola) e Caggianelli (Real Siti)

5 reti: Nicola Pinto e Romanelli (Castellaneta), De Bellis (Sporting Apricena), Sguera (United Sly), Mirko Ferro (Rutiglianese), Michele Armenise e Felice Loseto (Noicattaro), Napolitano e Tedesco (Grottaglie) e Cissè (Norba Conversano)

4 reti: Caselli (Rutiglianese/ora Noicattaro), Di Stefano (Nuova Spinazzola), De Vito (Norba Conversano), Scarci (Castellaneta/ora Ginosa), Mattia Pasculli (Don Uva Bisceglie), Gilfone (Nuova Spinazzola), Galullo (Sporting Apricena), Roselli e Uva (Borgorosso Molfetta), Gianluca Loseto (Vigor Bitritto) e Patruno (Canosa)

3 reti: Camassa e Coquin (Ginosa), Diagne (United Sly), Ingredda (Rutiglianese), Cfarku (Norba Conversano), Telera e Terrone (Manfredonia), Margarito e Cecere (Grottaglie), Antonio Rizzi (Real Siti), Modesto e Gaetano Armenise (Vigor Bitritto), Amoroso (Don Uva Bisceglie), Pensa e Difrancesco (Nuova Spinazzola)

2 reti: Pignatale e Romeo (Ginosa), Ivan Loseto e Lopez (United Sly), Falco (Sporting Apricena), Gernone e Abbinante (Vigor Bitritto), Alessio Rizzo (Football Club Capurso/ora Norba Conversano), Bux, Iurlo e Vernice (Rutiglianese), Ariani, Christian Campanale (Nuova Spinazzola), Alessandro Conte, Saverio Addario e Porcelli (Don Uva Bisceglie), Iacobone e Zambetta (Canosa), Fraschini e Haka (Norba Conversano), Santoro e Sementino (Manfredonia), William Recchia e Carrieri (Castellaneta), Fonzino, Manolo Morelli e Gigantiello (Grottaglie), Anselmi e Paparella (Borgorosso Molfetta), Nicola Lanave, Clemente, Colella e Trawally (Noicattaro), Barisciani, Panelli e Ragone (Real Siti)

Alessandro Polichetti

Promozione, gir. ” A ” : la ” Sesta” di ritorno, ce ne parla Emanuele Fillanino, tecnico del Capurso.

La professionalità, l’amore per il calcio, non hanno confini e lo dimostra puntualmente ogni domenica e su tutti i campi Emanuele Fillanino, tecnico del Capurso, ancora a zero punti, con 20 sconfitte e 52 reti subite. Quando lo abbiamo incontrato, pensavamo di trovare di fronte un tecnico ormai rassegnato al destino, un destino non tanto benevolo, in questo campionato, nei suoi confronti, ma c’eravamo sbagliati. Fillanino, prima di snoccialare previsioni e pronostici per la sesta giornata di ritorno, ci ha parlato, a nostra specifica domanda, del suo stato d’animo e anche delle difficoltà, che puntualmente incontra e supera durante gli allenamenti e prima di andare in campo la domenica: ” E’ pesante quasi umiliante ritornare a casa ogni domenica con lo zero in classifica. Onestamente non ho nulla di rimproverare aa questi ragazzi. Ho cambiato, dal cinque agosto ad oggi, una sessantina di giocatori. Ora mi ritrovo con il terzo “spogliatoio” che alleno. E’ difficile tenere insieme un organico così ampio. Ad onor del vero, lo zero in classifica non è tanto veritiero, perchè nel corso delle venti partite sin’ora dispute, qualche punticino lo avremmo certamente meritato, ma sino alla fine ci riusciremo”. Per le gare in programma domenica prossima, Mister Fillanino ha le idee molto chiare :

Don Uva Bisceglie – United Sly 2

” Pronostico a favore della Sly anche se non sarà facile incontrare in trasferta una squadra impelagata neila zona rossa e quindi costretta a fare punti. Il Don Uva per riuscire nell’impresa dovrebbe fare la cosiddetta partita della vita”.

Real Siti – Manfredonia 2

” Questa sarà certamente una bella partita tra due squadre che giocano bene. Il Real Siti è ben messa in campo, molto organizzata, si troverà di fronte un Manfredonia che, rivitalizzato dal nuovo allenatore, non si può più permettere altri passi falsi”.

Grottaglie – Bitritto 2

” Il Bitritto è a tutti gli effetti la terza forza del campionato. Possiede un organico di tutto rispetto sopratutto in attacco. Il Grottaglie ha dalla sua l’esperienza di alcuni suoi giocatori come Tedesco e Iunco, ma questo forse non basterà a conquistare almeno un punto”.

Spinazzola – Noicattaro X

” Lo Spinazzola sul proprio campo è martellante e si fa rispettare come abbiamo potuto constatare nelle partite precedenti. Il Noicattaro, del mio amico Lello Buccolieri, deve stare molto attento, ma alla fine potrebbe conquistare almeno un punto”

Apricena – Borgorosso Molfetta 2

” L’Apricena, che noi abbiamo affrontato domenica scorsa, è una squadra che gioca bene.Ha al suo interno giocatori bravi e interessanti. Il Borgorosso, dopo il mezzo passo falso interno di domenica scorsa con la Rutiglianese, ha tutte le possibilità di centrare la vittoria “.

Norba Conversano – Castellaneta X

” il Conversano con la sconfitta a Noicattaro domenica scorsa si è complicata la vita. Contro un Castellaneta lanciato verso i play off non avrà vita facile, dovendo fare a meno di tre pedine importanti (DeVito, Azzariti e Difino) squalificati in settimana dal giudice sportivo. Un pari sarebbe veramente un punto d’oro per i padroni di casa”.

Rinascita Rutiglianese – Canosa X

” Prevedo anche per questa partita un pari. La Rutiglianese arriva a questa partita dopo il bel punto conquistato domenca scorsa a Molfetta. Il Canosa è una buona squadra, ben organizzata e ha necessità di riprendersi dopo la sconfitta subita a Bitritto. Un pareggio sarebbe ben accetto dalle due squadre anche se la Rutiglianese farà il possibile per vincere”.

Ginosa – Capurso 1 – X

” Noi faremo di tutto per conquistare il primo punto della stagione, ma la classifica parla chiaro. Il Ginosa è una squadra forte, ha giocatori interessanti, ha il sostegno dei propri tifosi, ma se permettete ( permesso concesso), aggiungo un ” X “ di speranza “.

Mimmo De Gregorio per calciowebpuglia

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