Brindisi, Fruci: “Girone di ritorno un altro campionato. Nardò? Si è sistemato…”

Daniele Fruci, difensore del Brindisi, ha parlato quest’oggi nella consueta conferenza stampa del mercoledì. Ecco le sue dichiarazioni riprese dai colleghi di tuttocalciopuglia: “Il girone di ritorno rappresenta un altro campionato, ci sono degli episodi che possono cambiare ogni partita. Siamo arrivati nel mese più importante, stiamo raccogliendo poco rispetto a ciò che dimostriamo in campo ma può capitare. Dobbiamo dare qualcosina in più tutti quanti, bisogna andare oltre il 100%. Non possiamo permetterci piccoli errori in questo momento del campionato“.

La gara con il Foggia: “Sicuramente il gol subito al 45′ ha condizionato tanto la partita, magari sia noi che loro con lo 0-0 avremmo giocato la seconda frazione in un altro modo e avremmo avuto più spazi per ripartire. Il rigore? Non voglio ritornare sulla gara, anche se l’arbitro non ha avuto la stesso metro di giudizio nell’arco dei novanta minuti. Io però voglio pensare a domenica prossima perché abbiamo una sfida importante, per me sarà come una finale“.

Sul Nardò: “Quando siamo andati lì non erano in buone acque, ora si sono sistemati e sarà una partita difficilissima. Giochiamo contro una squadra in salute, cerchiamo di portare la rabbia agonistica in campo e dare tutto per fare bene“.

Fidelis Andria, nominato il nuovo amministratore unico

Al termine dell’assemblea dei soci della “Uniti per la Fidelis”, la società che detiene il 90% delle quote della SSD Fidelis Andria 2018, a seguito delle dimissioni negli scorsi giorni dell’intero consiglio d’amministrazione con in testa il Presidente Aldo Roselli, si è proceduto alla nomina del nuovo amministratore unico. La scelta è ricaduta su Pietro Lamorte, già responsabile finanziario del club. Non hanno partecipato all’assemblea, ancora una volta, i soci Pomo, Di Bari e Zagaria, presenti gli altri tre soci Roselli, Catapano e Pastore. La “Uniti per la Fidelis” nel contempo ha confermato la disponibilità ad aprire le porte della società all’ingresso di eventuali nuovi soci o per affiancare l’attuale compagine o per sostituire gli attuali soci. Mandato affidato nelle mani proprio dell’Amministratore Unico Pietro Lamorte a disposizione di eventuali nuovi partner per il presente o futuro della Fidelis Andria.

Nota stampa del Brindisi: società pronta a rilevare il 95% delle quote

La Società V&V, titolare del 50% delle quote della SSD Brindisi FC, vista la situazione di stallo venutasi a creare attorno alle sorti del Club ed i continui rinvii – in merito a ricapitalizzazione, versamenti di denaro da parte di alcuni soci e/o cessione delle quote per favorire l’eventuale ingresso di altri imprenditori -, si dice disposta sin da subito a rilevare fino al 95% della Società. A tal proposito, nella consapevolezza che non si possa perdere ulteriore tempo (affinché si possa concludere al meglio la stagione in corso e programmare la prossima) i soci della V&V comunicano di aver già interpellato il Dott. Commercialista Giuseppe Quatela per l’eventuale immediato trasferimento delle quote. La presente proposta va intesa come l’ennesimo atto di coraggio, amore e disponibilità nei confronti della città di Brindisi

Il Taranto rischia di disputare la peggior annata degli ultimi 7 anni

Il Taranto proprio non riesce a trovare pace. La serie D si conferma un campionato davvero ostico per la compagine jonica che, ricordiamolo, non vince il Campionato Nazionale Dilettanti dalla stagione 1994-1995, mentre in seguito ha conquistato il professionismo dopo due ripescaggi (estate 2000 ed estate 2016).

Quest’anno, però, la compagine rossoblù rischia addirittura di uscire dai playoff, considerato che oggi si trova a pari punti con il Casarano, sesto in classifica. Sarebbe il peggior risultato dal 2012-2013, quando finì 7° nel girone H dietro ad Ischia, Gladiator, Matera, Monospolis, Foggia e Bisceglie.

Bitonto, Taurino non fa drammi: “Si sbaglia anche in serie A…”

Roberto Taurino, allenatore del Bitonto, ha analizzato così la sconfitta nel post partita del match contro l’Audace Cerignola: “Purtroppo abbiamo fatto un errore che ci ha compromesso l’intera gara. Si sbaglia in Serie A, figurati se non possiamo sbagliare noi… Certo dispiace molto uscire sconfitti dal campo, ma ci sta. Il gol ha dato maggiore fiducia ai nostri avversari. Purtroppo è andata così, in certe occasione non siamo stati molto lucidi. Anche perché le condizioni per far male c’erano, ma ogni tanto abbiamo difettato un po’ per qualità”.

Casarano, comunicato dei calciatori: “Assicuriamo massimo impegno, sin dal Foggia…”

A seguito del vivace confronto con la tifoseria, la squadra del Casarano ha ritenuto opportuno rilasciare il seguente messaggio:

Chiediamo scusa ai tifosi tutti e alla società per non avere dignitosamente onorato la maglia di una città storica come Casarano durante la gara con il Sorrento di domenica scorsa.
I tifosi, che sempre seguono la squadra con amore e passione, non hanno meritato certo di assistere a prestazioni così imbarazzanti.
Noi calciatori assicuriamo il nostro incondizionato impegno in tutte le prossime gare a cominciare dal delicato confronto di domenica prossima, con il Foggia, dove auspichiamo di avere al nostro fianco tutta la tifoseria“.

Brindisi, mister Ciullo: “Non mi è piaciuto come siamo stati trattati…”

È arrabbiato mister Salvatore Ciullo, dopo la sconfitta del suo Brindisi a Foggia: “Arrabbiato – ha commentato il tecnico biancazzurro – perché siamo venuti a giocare in un campo difficile contro una squadra come il Foggia e stavamo riuscendo a portare il risultato, giocando una buona partita. Ma sono arrabbiato – specifica Ciullo – per l’arbitraggio, quattro ammonizioni sono troppe. Gli stessi falli fatti da noi, li ha fatti il Foggia senza ricevere gialli. Non mi è piaciuta la maniera in cui siamo stati trattati”.

In merito alla gara Ciullo aggiunge: “Avremmo dovuto fare una partita perfetta, ma non lo abbiamo fatto. Puoi anche perdere contro una squadra di livello superiore, ma i miei ragazzi hanno fatto una grande partita. Rimane il rammarico della sconfitta. Andiamo avanti”.

Bitonto, sospetto stiramento per bomber Patierno

Per la sfida interna con il Cerignola, il Bitonto ha dovuto fare a meno di Kikko Patierno, re dei bomber del Girone H della Serie D ed elemento di spessore della squadra allenata da Roberto Taurino. Per l’attaccante neroverde, che non è stato nemmeno portato in panchina, si sospetta uno stiramento. Cosimo Patierno rischia di saltare anche il match con il Taranto di domenica prossima.

Taranto, nuova contestazione per il presidente Giove

Non si placa l’ira dei tifosi del Taranto: dopo l’umiliante sconfitta subita, per 2-0, al “Tonino D’Angelo” contro la Team Altamura, i tifosi del Taranto hanno affisso uno striscione, nei pressi della Gradinata, dove chiedono al presidente Giove di mettersi da parte e lasciare la società.

Un altro chiaro messaggio della frattura (che appare ormai insanabile) tra la dirigenza rossoblù e la tifoseria stessa.

Fasano, mister Laterza: “Mi assumo le responsabilità. Non pensiamo solo alla coppa”

Tra Francavilla e Fasano, al termine di una partita brutta, fallosa e avida di occasioni da gol, a spuntarla è stata la formazione di mister Lazic.
Laterza nel post gara: “Fatta tanta confusione. Il campionato è importante quanto la coppa. Sconfitta giusta – continua – vincere sarebbe stato fondamentale. Mi assumo le responsabilità ma mi aspetto qualcosa in più da tutti. Nessuno pensi che il nostro unico obiettivo stagionale sia la Coppa Italia, perché il campionato per noi ha lo stesso valore”

Casarano – Le dichiarazioni del presidente Giampiero Maci dopo il 7-0 a Sorrento.

Maci: “Una prestazione che ha dell’incredibile, la nostra squadra non aveva mai subìto più di due gol. Siamo stati umiliati e questo ci deve far riflettere perché prestazioni di questo tipo non si addicono alla nostra storia. Sono rammaricato, chiediamo scusa ai nostri tifosi, perché una prova di questo tipo è veramente inconcepibile, al limite della vergogna. Ne parleremo a mente fredda con serenità e, comunque, queste umiliazioni servono per capire come muoversi nel futuro immediato”.

Non ho potuto guardare i calciatori negli occhi perché avevano tutti la testa china. Ora la squadra va in ritiro per cercare le motivazioni ad una prestazione così fuori dai nostri canoni, inspiegabile. Dopo il 2-0 la squadra non ha avuto una reazione, abbiamo subìto dei gol che onestamente hanno del ridicolo, come quello sulla punizione calciata a sorpresa dal Sorrento, che ha chiuso definitivamente la partita. C’è modo e modo di perdere e oggi torniamo a casa con una sconfitta che rimarrà nella storia. In qualità di dirigenti, abbiamo il dovere di raccogliere le forze per affrontare il futuro. Domenica abbiamo una gara difficilissima con il Foggia e andremo avanti con la consapevolezza che il Casarano non è quello visto oggi”.

Chiara Giulia Micoccio

Il Brindisi di mister Ciullo perde di misura allo “Zaccheria”

Nella ventiquattresima giornata di campionato il Brindisi di mister Ciullo perde di misura allo “Zaccheria” contro il Foggia: decisiva la rete dal dischetto di Gentile sul finire del primo tempo.

La prima occasione è di marca rossonera e giunge al 10’ con una conclusione da fuori area di El Ouazni che non inquadra lo specchio. Al 33’ ci prova Gentile con una punizione velenosa che viene deviata in corner dalla retroguardia adriatica. Al 45’ i padroni di casa si portano in vantaggio con un rigore trasformato da Gentile. Nell’occasione pare sia stato Dario a commettere fallo sul numero 9 rossonero El Ouazni. Sul finire del primo tempo i biancazzurri sfiorano il pareggio: corner di Marino per il colpo di testa di Dario che si stampa sul palo. La prima frazione termina 1-0 per i padroni di casa.

Nella ripresa continua girandola di cambi con la prima azione degna di nota che giunge solo al 20’: azione in contropiede del Brindisi con Merito che con un diagonale impegna severamente Fumagalli che si rifugia in corner. Sul ribaltamento di fronte, al minuto 21, Marangi atterra Tedesco con l’arbitro Tesi della sezione di Lucca che decreta il secondo rigore per i satanelli: dal dischetto Pizzolato ipnotizza Gentile distendendosi sulla sua sinistra e respingendo la sfera. Al 29’ ci prova Gerbaudo con una punizione a effetto che finisce sull’esterno della rete. Lo stesso ci riprova al 33’ con una conclusione arcuata che finisce tra le braccia di Pizzolato. Poco dopo una punizione insidiosa di Ancora viene murata dalla barriera rossonera. Al 38’ torna a farsi vedere il Foggia con un sinistro a giro di Gerbaudo che non crea grattacapi al numero 1 brindisino. Non accade più nulla fino alla fine: il Foggia batte il Brindisi a domicilio per 1-0.

IL TABELLINO
Campionato Nazionale Serie D girone H – 24^ giornata; Data e ora 16.02.2020, ore 14:30 – Stadio “Pino Zaccheria” di Foggia
FOGGIA-BRINDISI 1-0
Marcatori: 45’ pt Gentile su rig. (F).

FOGGIA (3-5-2): Fumagalli; Anelli, Viscomi, Cadili (25’ st Di Jenno); Ndiaye, Gerbaudo, Gentile, Staiano (16’ st Campagna), Kourfalidis; Russo (7’ st Tortori), El Ouazni (17’ st Tedesco). A disposizione: Di Stasio, Cittadino, Allegretti, Salines, Cipolletta. All. Roberto Cau (squalificato Ninni Corda).

BRINDISI (3-5-2): Pizzolato; Dario (25’ st Maglie), Ianniciello, Fruci; Merito, Zappacosta (44’ st Boccadamo), Marino, Pizzolla (8’ st Balsamà), Escu (16’ st Marangi); Ancora, Toure (37’ st Cuomo). A disposizione: Lacirignola, Capone, Nardelli, Nocerino. All. Salvatore Ciullo.

Arbitro: Sig. Leonardo Tesi – sezione di Lucca; 1° assistente: Sig. Luca Landoni – sezione di Milano; 2° assistente: Sig. Giuseppe Lipari – sezione di Brescia.
Ammoniti: Cadili, Tortori (F); Dario, Merito, Escu, Marangi (B).
Espulsi: /
Note: corner 6-3; recupero 1’ pt, 5’ st; al 21’ del st Pizzolato (B) respinge un rigore calciato da Gentile (F); gara disputata a porte chiuse; partita iniziata con 10’ di ritardo.

Dott. Eligio Galeone

Marcatori Serie D girone H, in evidenza La Monica con una tripletta

Sono 19 le reti realizzate nella ventiquattresima giornata del campionato di Serie D girone H. Non segna nessuno dei principali bomber del torneo.

Undicesima marcatura per Rodriguez dell’Audace Cerignola. Sale a quota 9 Calemme del Nardò. Ottavo sigillo invece per Herrera del Sorrento. Settima rete per Gentile del Foggia e Uliano del Gelbison. Quota 6 raggiunta da Nolè del Francavilla in Sinni. In grande evidenza due giocatori del Sorrento con entrambi che raggiungono quota 5, La Monica (tripletta) e Figliolia (doppietta), quinta rete anche per Potenza della Grumentum Val d’Agri. Seconda marcatura per Yeboah della Fidelis Andria.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 24 (prime posizioni)

19 reti: Patierno (Bitonto)

12 reti: Mincica (Casarano) e Santoro (Gravina)

11 reti: Rodriguez (Audace Cerignola) e Liurni (Nocerina)

10 reti: Corvino e Diaz (Città di Fasano) e Genchi (Taranto)

9 reti: Calemme (Nardò), Palazzo (Fidelis Andria), Guadalupi (Team Altamura) e Del Sorbo (Gladiator)

8 reti: Herrera (Sorrento)

7 reti: Gentile (Foggia), Uliano (Gelbison), Lorenzo Longo (Audace Cerignola), Croce (Taranto/ora Team Altamura) e Turitto (Bitonto)

6 reti: Favetta (Taranto/ora Casarano), D’Agostino (Taranto) e Nolè (Francavilla in Sinni)

5 reti: Figliolia, Cacace e La Monica (Sorrento), Potenza (Grumentum Val d’Agri), Ficara (Gravina), Cittadino (Foggia), D’Ancora (Brindisi), Loiodice (Audace Cerignola) e Mancino (Francavilla in Sinni)

4 reti: Sorgente (Nocerina), Lattanzio (Bitonto), S. Camara (Nardò), Ciro Foggia e Nicola Russo (Casarano), Ancora (Brindisi), Giuseppe Tedesco (Team Altamura/ora Foggia), Agatè (Agropoli), De Luca (Grumentum Val d’Agri)

3 reti: Mengoli (Nardò), Bonanno e Gargiulo (Sorrento), Maione (Francavilla in Sinni), Oggiano (Taranto), Di Paola (Gladiator), Marotta, Martiniello e Sansone (Audace Cerignola), Falco (Grumentum Val d’Agri), Bozzi e Mbida (Gravina), Cavaliere, Prinari e Serri (Città di Fasano), Nicola Russo (Casarano), Emmanuele Tedesco e Banegas (Fidelis Andria), Sorgente (Nocerina), Biason (Bitonto), Tourè e Marino (Brindisi), Gerbaudo, Iadaresta e Tortori (Foggia) e Rizzo (Gelbison)

2 reti: Yeboah e Montemurro (Fidelis Andria), Manfrellotti (Nardò), Vacca e Piarulli (Bitonto), Olcese, Tiscione e Versienti (Casarano), Raffaele Poziello e D’Anna (Nocerina), I. Camara (Agropoli), Dorato (Team Altamura/ora Brindisi), Dammacco (Team Altamura), Di Finizio e Vitiello (Gladiator), Montaldi (Brindisi/ora Bitonto), Pipolo (Gelbison), Agresta, Dubaz e Martinez (Grumentum Val d’Agri), Figliolia, La Monica e De Rosa (Sorrento), Manzo (Taranto), Anelli e Staiano (Foggia), Fioredelmundo (Francavilla in Sinni), Prosi Alvarez e Chiaradia (Gravina)

Alessandro Polichetti

Un calcio di rigore decide Francavilla – Fasano

Tra Francavilla e Fasano, al termine di una partita brutta, fallosa e avida di occasioni da gol, a spuntarla è stata la formazione di mister Lazic.
Nolè, con un calcio di rigore molto generoso concesso dall’arbitro Bonacini, consegna i 3 punti ai lucani concretizzando l’unica vera occasione da gol della partita.

Nella prima frazione di gara, la prima occasione degna di nota arriva al 22’pt con un colpo di testa di Maione che non impensierisce Suma.
La risposta biancazzurra arriva al 36’pt con una punizione di Serri terminata alta sopra la traversa.
Al 39’pt l’episodio che cambia la partita: Maione corre verso la porta ed entra in contatto in maniera quasi impercettibile con Gonzalez, per l’arbitro è calcio di rigore e ammonizione per l’argentino. Dal dischetto il numero 10 Nolè non sbaglia.

Nella ripresa, dopo 15′, arriva l’episodio che può cambiare il volto alla gara: Grandis, già ammonito, impedisce a Suma di far ripartire l’azione e si fa espellere dal direttore di gara che estrae il secondo giallo.
Laterza effettua subito dei cambi che rendono la squadra ancora di più a trazione offensiva ma gli attacchi degli ospiti non scalfiscono il muro lucano. Le occasioni da segnalare nella seconda frazione di gara sono il tiro di Forbes da fuori area e terminato alto (22’st) e la punizione di Ganci parata da Caruso (48’st).

Sconfitta giusta,– dice a fine partite mister Giuseppe Laterzaoggi vincere sarebbe stato fondamentale. Mi assumo le responsabilità ma mi aspetto qualcosa di più da tutti. Nessuno pensi che il nostro unico obiettivo stagionale sia la Coppa Italia, perché il campionato per noi ha lo stesso valore.

TABELLINO
Francavilla FC- Us Città di Fasano 1-0 (1-0)
Reti: 39’pt Nolè rig. (F)

Francavilla FC: Caruso, Benivegna, Carella (36’st Farinola), Quinto, Petruccetti, Cabrera, Grandis T., Mancino, Maione (15’st Diop), Nolè (32’st Puntoriere), Fanelli (28’st Nicolao).
A disposizione: Centonze, Grandis M., Greco, Flordelmundo, Falzetta.
All. Lazic

Us Città di Fasano: Suma, De Vitis (1’st Cavaliere), Pedicone (36’st Notaristefano), Ganci, Rizzo, Gonzalez, Serri (1’st Cassano), Bernardini (23’st Cochis) Dìaz, Lanzone (23’st Schena), Forbes.
A disposizione: Mennella, Scardicchio, Titarelli, Tisci.
All. Laterza

Ammoniti: Benivegna, Grandis T. (Francavilla) ; De Vitis, Gonzalez, Cassano (Fasano).
Note: al 15’st espulso Grandis T. (F) per doppio giallo. 100 circa i tifosi provenienti da Fasano.
Rec.: pt 2′, st 4′
Arbitro: Bonacina di Bergano

Gerry Moio

Disfatta Casarano a Sorrento

Disfatta del Casarano che perde 7-0 a Sorrento nella 24^ giornata del campionato di serie D. Gara senza storia al Comunale “Italia”: padroni di casa avanti 2-0 dopo 20 minuti grazie ai gol di La Monica e Figliolia. Ma il peggio deve ancora arrivare, con i rossazzurri incapaci di reagire e che dal 26′ al 39′ incassano tre reti, firmate da La Monica (2) e Vitale. Casarano inerme e che in avvio di ripresa, al 3′ e al 5′, subisce altri due gol (Herrera e Figliolia).

E’ una delle sconfitte più pesanti della storia calcistica casaranese, la sesta in questa stagione, quarta in trasferta. Sinora i rossazzurri non avevano mai subìto più di due gol in una partita. Si interrompe così, nel peggiore dei modi, la serie utile di 5 risultati (2 vittorie e 3 pari).

Un’azione di gioco

24^ giornata
SORRENTO-CASARANO 7-0 (pt 5-0)
RETI: 15′, 26′ e 31′ pt La Monica, 20′ Figliolia, 39′ Vitale; 3′ st Herrera, 5′ Figliolia.

SORRENTO: Scarano, Pasqualino, Masullo (42′ st Diop), La Monica, Cacace, Fusco (42′ st Esposito), Vitale, De Rosa, Gargiulo (10′ st Alvino), Herrera (27′ st Cassata), Figliolia (15′ st Bonanno). A disp: Semertzidis, D’Alterio, Vodopivec, Cuomo. All. Maiuri.

CASARANO: Iuliano, Girasole, Morleo (10′ st Russo), Buffa, Mattera, Lobjanidze, Tedone (27′ st Cianci), Giacomarro, Favetta (27′ st Palmisano), Mincica, Feola (10′ st Rescio). A disp: Al Tumi, D’Aiello, Atteo, Cappilli, Foggia. All. Bitetto.

ARBITRO: Bracaccini di Macerata.
Assistenti: Paggiola di Legnago e Rinaldi di Policoro.

Chiara Giulia Micoccio

Un episodio condanna il Bitonto. L’Audace passa 1-0

Si interrompe a diciannove la serie di risultati utili consecutivi del Bitonto, che esce sconfitto per 1-0 nel big-match del 24esimo turno del girone H di Serie D contro l’Audace Cerignola: in un “Città degli Ulivi” che ha risposto presente in maniera davvero massiccia, la spuntano gli ofantini grazie ad una rete di Rodriguez dopo un quarto d’ora. Rete scaturita da un errore di imprecisione della difesa neroverde, rarità in questa stagione. E da quell’episodio il Cerignola ha costruito la sua partita e la sua vittoria, giocando con estrema attenzione difensiva contro un Bitonto che però indubbiamente ha pagato le pesantissime assenze di Patierno e Lattanzio, ovvero la coppia d’attacco più prolifica dell’intero campionato, il primo out per infortunio, il secondo fermato per una giornata dal giudice sportivo. Il Bitonto ci ha messo cuore, coraggio ma non è riuscito a scardinare la difesa gialloblu. Si interrompe dunque la serie positiva dei neroverdi, dopo diciannove partite: ma il Bitonto resta pur sempre al primo posto in classifica, ma sia riapre tutto. Perché il Foggia si riporta sotto a -2, il Sorrento e il Cerignola rosicchiano punti e sono ora rispettivamente a -6 e -7.

La partita. Mister Roberto Taurino deve rinunciare alla sua coppia d’attacco titolare in uno dei momenti più delicati della stagione. Perché a Bitonto arriva un Cerignola all’ultima spiaggia per provare a rientrare nei giochi per il primato. Il tecnico neroverde conferma il suo 3-5-2 e presenta in avanti il duo inedito Bollino – Merkaj; dietro, confermati Figliola tra i pali; la linea di difesa composta da Gianfreda – Lomasto – Colella; a centrocampo, nel mezzo Piarulli – Marsili – Biason e sugli esterni Piernoe Turitto.
Risponde il Cerignola di Vincenzo Feola con un 4-2-3-1 con Cappa tra i pali, Caiazza – Di Cecco – Rosania – Tancredi in difesa, Coletti e De Cristofaro nel mezzo, Sansone – Longo – Loiodice sulla trequarti, Rodriguez unico terminale offensivo.
Parte bene il Bitonto, che prova a premere cercando di sorprendere con l’aggressività ed il fraseggio l’avversario. Bollino prova a farsi vedere, Merkaj attacca costantemente la profondità. Ma al 15’ su un palleggio della retroguardia bitontina, ecco l’episodio chiave del match: retropassaggio corto di Colella verso Lomasto, che viene anticipato nella corsa da Rodriguez, bravo a leggere la situazione, a involarsi verso la porta avversaria e a trafiggere Figliola con un perfetto rasoterra angolato. È 0-1 Cerignola, il Bitonto subisce appena la nona rete in campionato.
I neroverdi accusano un attimo il colpo ma provano a reagire, senza però creare grossi grattacapi alla porta occupata da Cappa, eccezion fatta al minuto 23, quando un cross di Piarulli viene sventato dall’estremo difensore ospite, in uscita su Merkaj. Termina così un primo tempo avaro di emozioni.

Ripresa. Mister Taurino chiama a raccolta tutti, gruppo e stadio, prima del via, per provare a riacciuffare la partita. E il Bitonto parte con maggior piglio: 51’, azione arrembante sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ci prova Piarulli dal limite, palla di pochissimo sul fondo alla sinistra di Cappa. Due minuti dopo, traversone pericoloso di Turitto dalla corsia di sinistra, Bollino sul secondo palo non ci arriva per poco. Risponde il Cerignola, con la punizione alta di Loiodice. Ospiti guardinghi, che si abbassano sempre di più. Bitonto che viene spesso fermato da offside talvolta dubbi e che prova a scuotersi col tentativo di Bollino, che controlla sul vertice destro dell’area di rigore, conclusione debole bloccata da Cappa.
Mister Taurino cambia: dentro Montaldi per Merkaj, Foufouè per Pierno e Vacca per Marsili. Il tentativo di forcing del Bitonto genera, in ripartenza, una grossa opportunità per Bollino, che se ne va per vie centrali, arriva al limite dell’area di rigore ma invece di servire Montaldi, ben piazzato, prova una conclusione che è centrale ed è facile preda di Cappa. Dentro anche Zaccariaper Piarulli e all’83’ subito il neo entrato genera il cross dal fondo, lato destro, sul quale Montaldi prova ad anticipare tutti sul primo palo, senza riuscirvi.
Il Cerignola controlla contro un Bitonto che prova anche con vigore a gettarsi in avanti: ne fa le spese Gargiulo, appena entrato al posto di Gianfreda, che rimedia un rosso per una entrata pericolosa su Loiodice. Momento che genera tensione: viene allontanato dalla panchina anche il tecnico dei gialloblu Feola. Ultimi minuti, compresi i sei di recupero: il Bitonto ci prova col cuore, ma l’ultima emozione è una girata di Turitto dal limite, che non inquadra lo specchio.

Si chiude qui, festeggia il Cerignola per una vittoria di misura nata, costruita e difesa su un singolo episodio. SI ferma il Bitonto dopo diciannove gare: i neroverdi escono comunque tra gli applausi di un “Città degli Ulivi” che ha risposto presente e sospinto la squadra fino all’ultimo istante.
Ora serve recuperare forze e uomini, mantenere lucidità, serenità e compattezza. Perché nulla è compromesso. E dalla trasferta di domenica allo “Iacovone” di Taranto bisogna riprendere il cammino verso il sogno.

24^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – AUDACE CERIGNOLA 0 – 1
Reti: 15’ pt Rodriguez

BITONTO: Figliola, Pierno (29’ st Foufouè), Colella, Marsili (31’ st Vacca), Lomasto, Gianfreda (40’ st Gargiulo), Piarulli (34’ st Zaccaria), Biason, Merkaj (23’ st Montaldi), Bollino, Turitto.
A disp. Zinfollino, Amelio, Montrone, Bolognese. All. Taurino

AUDACE CERIGNOLA: Cappa, Caiazza, Tancredi, De Cristofaro, Di Cecco (c), Rosania, Longo, Coletti, Rodriguez (29’ Martiniello), Loiodice, Sansone (39’st Marotta).
A disp. Tricarico, Muscatiello, Alfarano, Nembot, Russo, Sindic, Cinque. All. Feola

Arbitro: Milone (Taurianova). Assistenti: Fratello (Latina) e Dell’Arciprete (Vasto)
Ammoniti: Pierno, Biason, Marsili, Zaccaria (B), Cappa, Di Cecco, Rosania (AC)
Espulsi: 41’ st Gargiulo per gioco pericoloso

Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 24a giornata 16/02/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la ventiquattresima giornata del campionato di Serie D girone H.

[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N7a1tDib52Dxf-S2nIUUnMI&layout=gallery[/embedyt]

Fidelis Andria, continua la striscia positiva: superato 2-0 l’Agropoli

La Fidelis Andria sconfigge l’Agropoli 2-0 in una partita sostanzialmente dominata dal primo all’ultimo minuto e si avvicina alla zona salvezza diretta, ora distante solo 2 lunghezze. Bastano le reti di Gulic al 47′ del primo tempo e di Yeboah al 72′ a piegare la resistenza avversaria. Continua la striscia positiva della squadra Favarin, arrivata a 3 risultati utili consecutivi. Buoni segnali dal punto di vista del gioco: terza rete inviolata consecutiva, quarta partita con 2 o più reti segnate nell’anno nuovo.

Favarin ritrova Langone e D’Orsi tra i titolari e sostituisce Iannini arretrando Montemurro, davanti la coppia inedita Gulic-Palazzo, che sembra la più coerente da un punto di vista tecnico-tattico. Gli ospiti schierano la solita formazione giovanissima (7 under in campo, età media 21 anni) con Doto-Carrafiello coppia offensiva.

Primo tempo con un unico tema dominante: la Fidelis che attacca in ogni modo possibile l’area avversaria e i delfini ben chiusi all’interno della loro metà campo, sotto la linea della palla, a difendere l’area di rigore. L’Andria si fa pericolosa soprattutto da piazzato: il colpo di testa di D’Orsi al 17′ è respinto sulla linea da un difendente dell’Agropoli, quello di Forte qualche minuto più tardo va alto. Favarin aumenta il carico offensivo, sostituendo una mezzala più di contenimento, Langone, con Sambou, per dare imprevedibilità alla fase offensiva. Il vantaggio andriese arriva al tramonto di tempo: dialogo Sambou-Palazzo, con il capitano dei federiciani che ha poi trova alla perfezione Gulic con un rasoterra all’interno dell’area: destro precisissimo del numero 9 che supera così Sanchez.

Dopo un’ottima prima frazione, la Fidelis torna col piglio giusto anche nella ripresa: particolarmente attivo Palazzo, che prima di uscire cerca addirittura 3 volte la realizzazione personale, arrivandoci più vicino con un colpo di testa radente al palo. All’uscita di Palazzo fa da contraltare l’ingresso di Yeboah, che incide il suo nome sul cartellino appena entrato: è il 72′ quando la punta ghanese, entrato in area dal lato corto dopo aver rubato palla ad un avversario, supera di sinistro un incolpevole Sanchez. La partita scorre senza sussulti fino al termine, con l’espulsione per doppia ammonizione del giovanissimo Orefice (classe 2002) nell’Agropoli nei minuti di recupero a causa di un evitabile fallo a centrocampo.

Vittoria che fa classifica e fa morale per l’Andria, mentre l’Agropoli sprofonda sempre più verso una retrocessione ormai scritta. La sfida di domenica contro il Grumentum sarà un crocevia fondamentale per la salvezza dei federiciani: un altro scontro diretto contro un’avversaria affamata di punti, che oggi ha strappato con le unghie un pareggio a Nardò.

Fidelis Andria-Agropoli: tabellino e statistiche

MARCATORI: 47 pt’ Gulic (F), 72′ Yeboah (F).
FIDELIS-ANDRIA (3-5-2): Tarolli; Porcaro, D’Orsi, Forte; Zingaro (65′ Nives), Montemurro, Petruccelli (79′ Stranges), Langone (28′ Sambou), Nannola; Palazzo (69′ Yeboah), Gulic (88′ Piperis).
A disposizione: Segantini, Di Palma, Klepo, Tedesco.
Allenatore: Giancarlo Favarin .
AGROPOLI (4-4-2): Sanchez; Mariani (83′ Stratoti), Tozzi, Di Lascio, Matrone; Carrafiello (90′ D’Ambrosio), Cozzolino, Numerato (90′ Di Filippo), Orefice; Doto (79′ Ceriani), Proto (54′ Ziroli).
A disposizione: Selva, Trabelsi, Del Negro, Scarcia, Russo.
Allenatore: Gianluca Procopio.
ARBITRO: Giorgio Bozzetto
AMMONITI: 22′ Langone (F); 64′ Orefice (A); 67′ Carrafiello (A).
ESPULSI: 90′ Orefice (A).
ANGOLI: 5-1.
RECUPERO: pt 2′, st 6′
TIRI (NELLO SPECCHIO): 12(7)-2(2)
FUORIGIOCO: 1-1

Verso Foggia-Brindisi, le probabili formazioni

Corda ritrova Gerbaudo, mentre a Ciullo mancherà D’Ancora

Solo tre punti in palio, ma quanto pesano in questa parte di stagione e con il Bitonto che corre tantissimo. I nerovedi affronteranno il Cerignola e potrebbero, dopo 19 risultati ultimi consecutivi, lasciare qualcosa per strada. Il Foggia di Corda, ancora squalificato (ma tornerà in panchina Cau, che ha scontato i due turni), deve necessariamente vincere. Non ha altre possibilità. Il tecnico potrà tornare ad usufruire delle prestazioni di a Gerbaudo e Russo, ma dovrebbe giocare solo il  primo, diventato quasi intoccabile dopo l’exploit con il Cerignola. Campagna dovrebbe sostituire lo squalificato Di Masi, mentre al fianco dell’altro intoccabile, il centravanti El Ouazni, dovrebbe essere confermato ancora Tortori. Allegretti, Russo e Tedesco alla finestra. In difesa ballottaggio Di Jenno e Cadili. Per il Brindisi modulo a specchio, ma Ciullo perde D’Ancora. Perdita pesante per il tecnico biancazzurro, che deve fare a meno di uno dei suoi migliori calciatori e dei più utilizzati finora. In attacco Dorato insidia il posto a Toure, ma il senegalese parte favorito. 

Fabio Lattuchella

Brindisi, capitan Marino: “Ci sono malumori, aspettiamo la società…”

Visita a sorpresa nella sala stampa del ‘Fanuzzi’ del capitano del Brindisi Dino Marino. Dopo la consueta e programmata conferenza stampa dell’allenatore Salvatore Ciullo, Marino ha rilasciato alcune dichiarazioni poco prima della partenza per il ritiro di Foggia, con il chiaro intento di lanciare un messaggio: ‘Abbiamo preparato al meglio la partita, siamo in attesa di novità da parte della società. Nel gruppo ci sono malumori ed attendiamo martedi o mercoledi. Abbiamo letto anche noi sui giornali di questo nuovo socio. Ho parlato con il Presidente Vangone e con il ds Dionisio’.

IL FOGGIA – ‘Cerchiamo di isolarci dai problemi e cercheremo di affrontare al meglio la partita’.

Marino ha fatto bene ad esternerare le sue legittime preoccupazioni, ora però, la squadra si concentri sulla partita di Foggia, importante per classifica, morale e tifosi. Delle questioni societarie sarebbe più opportuno parlarne dal lunedi al giovedi. Altrimenti si rischia di crearsi eventuali alibi. Ma anche queste cose, infondo, sono figlie della disorganizzazione societaria, dove ruoli e compiti sono un optional da tempo.

Audace Cerignola – domenica ultima occasione per provare la clamorosa rimonta

2.02.2020 15:30 di Vedi letture
Il Cerignola domenica ha l’ultima occasione per provare la clamorosa rimonta
Dopo una clamorosa rimonta, coincisa con l’arrivo di mister Vincenzo Feola, l’Audace Cerignola si trova oggi al quarto posto del girone H di Serie D. I punti dalla vetta, però, restano ancora tanti: ben dieci, quando di punti a disposizione ne mancano 33. Un divario importante, che diventa quasi proibitivi colmarlo, se si pensa al grande rendimento che sta avendo il Bitonto, oggi capolista indiscussa del torneo.

Domenica, però, i cerignolani hanno l’ultima occasione per tentare di cambiare le sorti del girone: Sansone e compagni, infatti, faranno visita proprio al Bitonto capolista. Una gara che dirà sicuramente tanto per la lotta alla Lega Pro.

Brindisi, Vangone ha trovato un socio: ecco di chi si tratta

Potrebbe essere il produttore cinematografico Mauro Venditti il nuovo socio annunciato dal Presidente Umberto Vangone pronto a rilevare il 40% delle quote del Brindisi. Lo scrivono i colleghi di brindisimagazine.it.

Venditti è uno dei nuovi produttori emergenti più apprezzati del cinema italiano. Titolare, tra le altre, della Zenit Distribution, ha un’enorme passione per il calcio e da tempo stava meditando di rilevare un club professionistico. Per concretizzare il passaggio delle quote si attende solo che vengano ratificati i passaggi ufficiali davanti al notaio. Ma non è finita, perchè ci sarebbe anche un terzo imprenditore di livello che avrebbe offerto la propria disponibilità ad entrare nel club per costruire un progetto a lungo termine.

Coppa Italia Serie D, si decide domani la prima finalista

Il 12 febbraio alle ore 15.30 si giocherà Città di Fasano-Tolentino, semifinale di ritorno di Coppa Italia Serie D. Allo stadio “Vito Curlo” si riparte dall’1-1 dell’andata, dirigerà l’incontro l’arbitro Andrea Calzavara di Varese insieme agli assistenti Giuseppe Lipari di Brescia e Michele Piatti di Como. In caso di parità di reti realizzate in casa e trasferta al termine dei minuti regolamentari si andrà direttamente ai calci di rigore.

Rinviata a data da destinarsi l’altra sfida tra Folgore Caratese e Sanremese, in attesa del pronunciamento del Giudice Sportivo sul ricorso presentato dai brianzoli dopo l’andata (1-0 per la Sanremese, risultato ancora non omologato).

Taranto FC – Vergognosa minaccia nei confronti del ds De Santis

Vergognosa minaccia nei confronti del direttore sportivo del Taranto Vincenzo De Santis. Nella serata di lunedì, nei pressi del Nautilus, sarebbe stata trovata una testa d’agnello con un messaggio offensivo nei confronti del dirigente rossoblù. La foto ci è stata inviata da un utente fake alla nostra pagina Facebook.

Il tutto avviene a due mesi di distanza dal ritrovamento del fantoccio impiccato nei pressi dello stadio “Iacovone” lo scorso 11 Dicembre. Vittima di quella gravissima minaccia fu l’ormai ex dg rossoblù Gino Montella.

Al direttore De Santis va la solidarietà di tutta la redazione di calciowebpuglia.it per questo gravissimo episodio.

Fidelis Andria, mister Favarin: “A Brindisi non si possono fare due passaggi di fila”

Favarin applaude la sua Fidelis Andria per il punto di Brindisi e guarda avanti: “Domenica avevamo vinto una partita quasi insperata, in 9. Con questo pareggio prendiamo consapevolezza di poterci giocare tutti i match con tranquillità. Contenti del punto preso, non abbiamo subito gol, ora non possiamo sbagliare in casa. Paura? A volte condiziona le partite, ma su un campo così è difficile fare due passaggi di fila, è stato penalizzante sia per noi che per la squadra di casa. Non me lo aspettavo così. Per quel che ci riguarda però ci prendiamo un buon punto e guardiamo avanti“.

Bitonto, mister Taurino: “Bravi a difenderci con le unghie e con i denti”

Roberto Taurino, tecnico del Bitonto, ha commentato così la vittoria sul Gravina: “Nel primo tempo i nostri avversari sono stati più attendisti, noi invece abbiamo manovrato molto bene e giocato ancora meglio. Nella ripresa, invece, i nostri avversari hanno cambiato atteggiamento, con l’intento di essere più aggressivi. Ed è qui che noi siamo stati molto bravi a difenderci con le unghie e con i denti dove serviva. L’unica pecca? Non essere riusciti a sfruttare al meglio le ripartenze, ma va bene così

Brindisi, mister Ciullo: “Adesso l’importante è non perdere”

Ciullo analizza lo 0-0 del suo Brindisi contro la Fidelis Andria: “Nel secondo abbiamo provato a mettere più pressione all’avversario e non siamo riusciti a volte a essere pericolosi. Ma è un pareggio importante, contro una squadra forte, da apprezzare, quindi andiamo avanti in questo modo. Loro hanno giocato sulle seconde palle, conoscendo anche il campo. Hanno iniziato con Tedesco e Gulic, due attaccanti diversi da quelli che giocano di solito. Hanno provato a sfruttare anche le palle inattive. Noi abbiamo fatto la nostra partita, in qualche occasione potevamo fare meglio, però va bene così. Siamo a +4 sulla zona playout? L’importante è non perdere, adesso bisogna tenere a distanza gli avversari, se perdi negli scontri diretti ti ritrovi subito giù. Certo, giochiamo sempre per vincere la partita, anche oggi ci abbiamo provato in tutti i modi, ma non ci siamo riusciti“.

“Ci aspettavamo altro”: bocche cucite in casa Taranto

A fine gara non parla nessuno (lo ha fatto solo l’under Avantaggiato che si è presentato ai microfoni del media partner), neanche il tecnico Luigi Panarelli. Ad ufficializzare questa decisione è stato l’addetto stampa della società rossoblù.

E’ un momento delicato, questa è una sconfitta che ci ha rammaricato molto” – ha dichiarato Corbascio ai microfoni di Studio 100 Tv – “ci aspettavamo tutti una gara diversa, non abbiamo giocato da vero Taranto e di questo ne siamo dispiaciuti noi per primi. E’ un passo indietro rispetto alle ultime brillanti prestazioni. Lo spogliatoio vuole riflettere e da martedì analizzeremo tutti gli aspetti“.

Intanto a >seguito della sconfitta interna rimediata nel derby contro il Foggia, la società Taranto FC 1927 ha eliminato il consueto giorno di riposo e ordinato lo svolgimento di tre doppie sedute di allenamento per lunedì 10, martedì 11 e mercoledì 12 febbraio.