Virtus Bitritto – Sporting Altamura 1-1
Sintesi della gara

E’ solo pari sul nuovissimo campo sintetico di Bitritto, contro la Virtus, per gli uomini di mister Gennaro Di Maio, che macinano giocare e occasioni nel primo tempo, nel secondo un po’ meno, ma non sono mancate gli episodi per vincere la partita, contro un Bitritto molto abile a difendere e pronto ad attaccare sulle ripartenze. La sintesi della gara a cura dello Sporting Altamura

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Virtus Bitritto – Sporting Altamura 1-1
è solo pari a Bitritto

Sabino Terrone

Altamura 10/03/14 – E’ solo pari sul nuovissimo campo sintetico di Bitritto, contro la Virtus, per gli uomini di mister Gennaro Di Maio, che macinano giocare e occasioni nel primo tempo, nel secondo un po’ meno, ma non sono mancate gli episodi per vincere la partita, contro un Bitritto molto abile a difendere e pronto ad attaccare sulle ripartenze.

Mister Di Maio, anche in vista della finalissima di Coppa Italia di Giovedi contro il Bitonto (si disputerà a Rutigliano alle ore 15), decide di far riposare alcune sue pedine non al top della condizione, oltre a dover rinunciare a capitan Dibenedetto out per squalifica. L’Altamura si rende subito pericolosa con D’Introno che su un cross di Martellotta si avventa in spaccata ma la conclusione viene deviata in corner, poco dopo il Bitritto si fa avanti con Masotti abile ad accentrarsi ma il tiro è centrale e quindi facile preda di Coretti. Poco dopo nuovamente Sporting in avanti questa volta è Montemurro a lasciar partire una conclusione dalla distanza ma è centrale e quindi rende vita facile per D’Elia, uno degli ex di turno, gli altamurani non demordono e macinano gioco, per ben due volte vanno vicinissimo al gol prima con D’Introno poi con Martellotta in entrambi i casi le loro conclusioni sorvolano di pochissima la traversa, l’occasioni più ghiotta si ripresenta nuovamente sui piedi di D’Introno che su un invitante assist di Porfido con tutto lo specchio della porta spalancato, preferisce non calciare di sinistro ma rientrare sul destro, ma la conclusione viene ribattuta.
La seconda frazione di gioco si apre con i biancorossi pericolosi su punizione calciata da Porfido ma anche questa volta la sfera non centra di poco il “bersaglio grosso”, la porta sembra stregata per gli altamurani che non riescono a segnare, nuovamente D’Introno colpisce di testa su un corner ben calciato da Terrone ma D’Elia è abile a neutralizzare la conclusione. Ma al 20′ accade l’incredibile: lancio dalla trequarti da parte di un centrocampista del Bitritto, incomprensione della retroguardia altamurana e il portiere Coretti, con il giovane Guglielmi che si ritrova il pallone sui piedi a porta sguarnita deve solo insaccare per il vantaggio dei padroni di casa. L’Altamura reagisce subito e trova l’immediato pareggio al 28′ con Terrone su calcio di punizione, complice anche uno svarione del portiere. La partita si infuoca: calcio d’angolo per lo Sporting Altamura stacca di testa Francesco Pappapico ma D’Elia è bravo nella respinta, che finisce sui piedi del centrocampista ospite Martellotta che ribatte al volo ma la conclusione viene salvata sulla linea da un difensore di casa. Ma nel finale sono entrambi i portieri i protagonisti Coretti para prima una conclusione di Pascazio e poi è miracoloso nello sventare un colpo di testa, sugli sviluppi di un corner, dall’altra parte poi, D’Elia compie un miracolo su un colpo di testa di D’Introno indirizzato sotto il sette.

Finisce dunque in parità questo match, con gli altamurani che sicuramente meritavano qualcosa in più, ma poco cinici e forse anche un po’ sfortunati in fase di realizzazione, da segnalare la presenza di circa 40 tifosi altamurani giunti a Bitritto, un ringraziamento va a questi nostri sostenitori che vengono a sostenerci anche fuori casa, ovunque giochiamo.

Prossimo impegno, quello più atteso della stagione la finalissima di Coppa Italia, tanto sudata e desiderata da inizio stagione, un obbiettivo che la dirigenza, lo staff e la squadra si erano prefissati a inizio campionato, l’avversario sarà il Bitonto, mattatrice in campionato, la cornice sarà lo storico stadio di Rutigliano con inizio alle ore 15.00. Tutta la società si auspica una massica affluenza di tifosi e appassionati in quel di Rutigliano per una partita che rimarrà negli annali del calcio locale.

Foto in allegate: Sabino Terrone autore del gol per lo Sporting Altamura

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA – Giuseppe LUCARIELLO

Sporting Altamura – ASD Canosa 1-1
Pareggio importante ad Altamura

Pareggio importante del Canosa ad Altamura. A segno Iacobone su magistrale punizione.

In un pomeriggio nuvoloso e freddo il Canosa conquista un prezioso pareggio contro lo Sporting Altamura, secondo della classe, neo finalista della Coppa Puglia insieme alla capolista Bitonto, e che veniva da quattro vittorie casalinghe consecutive, compresa l’ultima infrasettimanale. Nonostante alcuni comportamenti scorretti e pericolosi da parte di tesserati, che devono essere censurati e rimanere fuori dal rettangolo di gioco, gli uomini di mister Giuseppe Scaringella portano a casa un punto prezioso al termine di una condotta di gara superlativa, con manovre  perfette votate all’attacco, per nulla intimoriti dai padroni di casa, apparsi nervosi e in debito di ossigeno nel finale. Ancora una volta l’allenatore dei rossoblu ha dovuto apportare modifiche all’undici titolare per gli infortuni a Martinelli, Quacquarelli Giuseppe e Iacobone partito dalla panchina. Al campo comunale “Tonino D’Angelo” di Altamura (BA), per la 25a partita del campionato di promozione pugliese il Canosa ha schierato: De Blasio in porta, Polichetti e Dimmito al centro della difesa, i canosini Di Gennaro e Zitoli sulle fasce esterne, il capitano Losito, Daluiso, Guacci, gli under Quacquarelli Angelo e Campana a centrocampo,  Diviccaro in attacco. Di contro lo Sporting Altamura di mister Gennaro Di Maio in tribuna ha dovuto fare a meno dello squalificato Lorenzo Tafuni, figlio dell’indimenticabile Franco, che a inizio gara ha consegnato una targa di stima e riconoscenza al presidente del Canosa Antonio Mugeo e di Castoro inizialmente tra le riserve. Un primo tempo positivo per i rossoblu che in un paio di occasioni hanno sfiorato il goal con Diviccaro in posizione favorevole per calciare a rete ma trova sulla sua strada l’attento portiere Girolamo a negargli la gioia.  I padroni di casa subiscono le trame offensive dei canosini e solo allo scadere del tempo si rendono pericolosi con Chisena che colpisce la traversa su assist dell’ex D’Introno.

Nella ripresa le squadre si affrontano a viso aperto con le nuove forze entrate in campo a dare man forte ai compagni in entrambi gli schieramenti. Sono gli altamurani a passare in vantaggio con Di Benedetto al 25’ che sfrutta una leggera disattenzione degli ospiti e batte a rete su calcio di punizione. I canosini non demordono, riprendono a macinare gioco e all’ennesima incursione dell’incontenibile Felice Iacobone, subentrato a Campana,  che si procura una punizione e calcia magistralmente, portando la squadra al meritato pareggio. Nel finale concitato sono da segnalare le espulsioni del capitano Di Benedetto, rosso diretto per un fallo violento su Iacobone che poteva avere conseguenze più gravi e poi del centrocampista Daluiso al secondo giallo della giornata, poi inseguito ed insultato da alcuni tesserati biancorossi. La partita si conclude in parità numerica sia nel risultato che negli uomini in campo che hanno dato il massimo per raggiungere il risultato, a parte quei gesti deprecabili al termine dell’incontro a rovinare lo spettacolo calcistico. Nella prossima gara il Canosa ospiterà il Gargano sconfitto in casa dal Corato mentre lo Sporting Altamura giocherà in trasferta a Bitritto, impelagato nei bassifondi della classifica di un campionato sempre più avvincente sia in zona play off che play out alla luce dei risultati odierni. La comunità sportiva canosina dai dirigenti ai componenti della squadra e tutti i tifosi partecipano commossi al dolore che ha colpito la famiglia Cianciaruso per la perdita del caro Vito, deceduto in settimana all’età di 73 anni.  Benvoluto da tutti,  Vito Cianciaruso, , è stato il massaggiatore del Canosa negli anni novanta con la squadra del presidente Falcetta impegnata nel girone H del campionato nazionale dilettanti sotto la direzione tecnica di Bellantuono prima e La Palma dopo.

Sporting Altamura: Girolamo,Pappapicco F.,Manicone,Martellotta(68’Terrone),Martinelli, Di Benedetto, Porfido, Montemurro(46’Castoro),  D’Introno, Chisena, Casiello(68’ Rifino).A disposizione:Coretti, Tancredi, Centonze,  Tafuni V..Allenatore: Gennaro Di Maio (squalificato)

ASD Canosa : De Blasio, Di Gennaro, Zitoli(62′ Attimonelli), Polichetti, Losito, Dimmito(80′ Michielli), Campana(65′ Iacobone), Daluiso, Diviccaro, Guacci Quacquarelli A.. A disposizione: Leonetti, Mansi, Ciciriello, Farid. Allenatore: Giuseppe  Scaringella

Arbitro : Alessio De Vincentis della Sezione di Taranto coadiuvato da Angelo Dilucia e Davide Sabatino della Sezione di Foggia.

Reti:70’ Di Benedetto,85’ Iacobone
Ammoniti: Martinelli , Montemurro, Castoro, De Blasio, Polichetti, Losito, Daluiso.
Espulsi: 80’Di Benedetto,82’ Daluiso.

Bartolo Carbone

Sporting Altamura – Canosa 1-1
con il Canosa arriva solo un punto

Antonio Chisena

Dibenedetto illude i biancorossi, subito ripresi da Iacobone

Termina in parità uno dei big match della 25^ giornata del girone A del campionato di Promozione pugliese che, al “D’Angelo” di Altamura metteva di fronte lo Sporting Altamura, secondo in classifica, al Canosa che invece occupava la 5^ piazza.1 a 1 il risultato finale di una partita non bella ma dagli alti contenuti agonistici che ha visto i padroni di casa passare in vantaggio per poi essere raggiunti nel finale di partita.
Mister Di Maio, in tribuna per squalifica, dopo le fatiche di Coppa decide di dare un po’ di riposo a Castoro, eroe della partita contro l’Otranto e, così, in mezzo al campo torna Montemurro. In avanti il tecnico altamurano si affida all’ormai consolidata coppia formata da D’Introno e Chisena. Il tecnico degli ospiti lascia fuori il baby Angelo Quacquarelli, mentre a difendere i pali torna l’espero De Blasio.
Nei primi venti minuti di partita è il Canosa a fare la partita con i biancorossi che sembrano abbastanza stanchi. Il primo tiro in porta, però, arriva solo al21’quando Polichetti, con una punizione dai trenta metri, chiama in causa Girolamo che si distende sulla sua destra e respinge la palla.
Lo Sporting Altamura, invece, è davvero poca cosa in avanti con D’Introno lasciato troppo solo al suo destino. Fatto sta che la squadra altamurana non riesce mai ad arrivare con pericolosità dalle parti di De Blasio e, anzi, al39’, sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi con Diviccaro che, favorito da un disimpegno errato di Montemurro, dall’altezza del dischetto di rigore costringe Girolamo alla respinta con i pugni. L’azione più clamorosa della prima frazione, però, è dello Sporting Altamura con Chisena che, in pieno recupero, sfruttando un liscio di un difensore canosino su cross di D’Introne, da dentro l’area lascia partire una conclusione che si stampa sulla traversa.
La ripresa si apre con una sostituzione tra le fila altamurane: dentro Castoro, fuori Montemurro. Il cambio ha effetti positivi perché lo Sporting riesce a prendere in mano il pallino del gioco. Di azioni degne di nota, però, nemmeno l’ombra almeno fino al 27’quando il risultato si sblocca: calcio d’angolo, palla ribattuta, rilancio di Manicone per Terrone che da distanza ravvicinata non riesce a superare De Blasio, la palla comunque torna sui piedi di Terrone che mette al centro per Dibenedetto che, dal limite dell’area piccola, insacca.
La gioia del capitano biancorosso dura una manciata di minuti perché al 35’è espulso per un brutto fallo su un giocatore ospite. La parità numerica è ristabilita tre minuti più tardi quando il direttore di gara decide di mandare sotto la doccia Giuseppe Quacquarelliper un fallo sanzionabile, al massimo, con il giallo. Il Canosa, comunque, non si da per vinto e a quattro minuti dal termine ristabilisce la parità con Iacobone che, con un calcio di punizione dal limite dell’area, sorprende Girolamo sul suo palo. Lo Sporting si rilancia immediatamente in avanti ma il risultato, nonostante i cinque minuti di recupero, non cambia più.
Ennesima occasione sprecata, dunque, per lo Sporting Altamura che dopo lo scivolone di domenica scorsa contro il Corato non riesce ad approfittare del secondo mezzo passo falso consecutivo del Bitonto, fermato sul pareggio dal Cellamare. In classifica la formazione altamurana mantiene la piazza d’onore con quattro lunghezze sul duo formato da Cellamare e Corato.
Domenica lo Sporting Altamura ha una buona occasione per tornare alla vittoria, dovendo affrontare, in trasferta,la Virtus Bitritto, squadra invischiata nei bassifondi della classifica.

SPORTING ALTAMURA: Girolamo, Pappapicco, Manicone, Martellotta (26’ st Rifino), Martinelli, Dibenedetto, Porfido, Montemurro (1’ st Castoro), D’Introno, Chisena (39’ st Terrone), Casiello (26’ st Terrone). A disp.: Coretti, Tancredi, Centonze, Tafuni V. All.: Di Maio (squalificato)

CANOSA: De Blasio, Di Gennaro, Zitoli (18’ st Attimonelli), Polichetti, Daluiso, Losito, Campana (21’ st Iacobone), Quacquarelli G., Diviccaro, Dimmito, Guacci. A disp.: Leonetti, Ciciriello, Mansi, Michielli, Farid. All.: Scaringella

ARBITRO: De Vincentis di Taranto coadiuvato da Dilucia e Sabatino di Foggia
RETI: 27′ st Dibenedetto (SA),41’ Iacobone (C)
AMMONITI: Martinello, Montemurro, Castoro (SA); Polichetti (C)
ESPULSI:35’ st Dibenedetto (SA), per gioco violento,38’ st Quacquarelli G. (C), per gioco violento
RECUPERO:2’ pt,5’ st
NOTE: temperatura 8°, tempo variabile, spettatori circa 500, una ventina dei quali provenienti da Canosa

Domenico Olivieri

Sporting Altamura – Canosa

Sporting Altamura – Canosa: Parlano gli attaccanti D’Introno e Quacquarelli.

D’Introno e Quacquarelli

La 25a giornata del campionato di promozione pugliese propone una sfida d’alta classifica  tra lo Sporting Altamura e il  Canosa, seconda e quarta forza  del girone A, in programma domenica 2 marzo alle ore 15,00. Al campo comunale “Tonino D’Angelo”, i padroni di casa si presentano euforici al massimo per aver centrato in settimana la finale di coppa, una meta ragguardevole tra gli obiettivi stagionali, mentre gli uomini di mister Scaringella devono confermare il buon momento di forma e dimostrare di essere competitivi contro avversari di rango. Per l’occasione sono stati contattati  gli attaccanti Fabio D’Introno (1987),dello Sporting Altamura l’ex di turno  e Quacquarelli Angelo (classe 1994) del Canosa tra i migliori  under messosi in luce in questa stagione. Il bomber Fabio D’Introno con undici reti all’attivo, vanta un palmares di prim’ordine per aver disputato campionati a suon di gol  in Eccellenza con la maglia del Corato e poi in Promozione a Canosa, Ruvo e Altamura per l’appunto. Il giovane  Angelo Quacquarelli con tre gol realizzati annovera precedenti esperienze nelle giovanili dell’Andria BAT, Juniores Nazionali Trani, Juniores Nazionali Bisceglie raggiungendo la finale  persa per 1-0. Dopo le presentazioni di rito i due attaccanti hanno risposto alle seguenti domande.

Il commento sull’esito della partita di domenica scorsa…
D’Introno: “““Come ci aspettavamo è stata una partita dura e dai ritmi alti. Molto bella  agonisticamente, risultata  equilibrata fino a poco più di metà gara, purtroppo poi siamo andati sotto e non siamo riusciti più a rialzarci, subendo infatti il secondo e il terzo gol. Mi dispiace tanto di non averla potuta disputare  a causa di un lieve infortunio subito nella partita di coppa. ”””
Quacquarelli A. : “““Sapevamo che la partita non sarebbe stata facile. Nel primo tempo siamo entrati decisi in campo ma  non abbiamo  creato occasioni da gol perché siamo stati abbastanza statici mentre nella ripresa avevamo più determinazione e abbiamo realizzato  tante azioni, raccogliendo appena due goal. ”””

Sporting Altamura – Canosa  tornano ad affrontarsi, che partita sarà?
D’Introno: “““Sarà una partita interessante  ed emozionante  perché ci giocheremo entrambe un posto per l’accesso ai play-off. Sia la mia che il Canosa sono due ottime squadre che scenderanno in campo intenzionate a fare risultato e di sicuro  domenica ci sarà da divertirsi. ”””
Quacquarelli A. : “““Domenica sarà una partita alquanto difficile, perché lo Sporting Altamura ci crede nella promozione diretta, ma noi scenderemo in campo con la cattiveria giusta per rincorrere il nostro obiettivo. ”””

La condizione della squadra e l’amalgama del gruppo…
D’Introno: “““Ora stiamo passando un periodo abbastanza pesante e decisivo per il futuro della stagione, perché stiamo giocando anche la coppa, risultata impegnativa ma ce l’abbiamo fatta ad arrivare in finale. Per quanto riguarda l’amalgama quest’anno ho trovato davvero un bellissimo gruppo unito, composto  soprattutto da bravissimi  calciatori, di cui vado fiero di farne parte. ”””
Quacquarelli A. : “““La squadra è in ottime condizione fisiche e mentali, determinata nell’inseguire  l’obiettivo prefissato in attesa di una giusta ricompensa per il gruppo. ”””

La presenza in squadra di giocatori esperti è importante? Aiutano i più giovani  dentro il campo?
D’Introno: “““Certo che è importante perché la loro esperienza è fondamentale per la formazione dei giovani,  aiutandoli  a crescere e a commettere sempre meno errori. ”””
Quacquarelli A. : “““Certo che è importante, dall’alto della loro esperienza motivano e caricano il gruppo aiutandoci a crescere. ”””

Gli under che si stanno distinguendo in questo campionato..
D’Introno: “““Il nostro gruppo di under è molto efficiente, formato da  ragazzi tecnicamente bravi  con tanta voglia di far sempre meglio nel mondo del calcio. ”””
Quacquarelli A. : “““Noi under cerchiamo sempre di dare un contributo positivo e tangibile alla squadra. ””

Tra le squadre  affrontate in questa stagione quelle che hanno impressionato maggiormente…
D’Introno: “““Corato, Cellamare e Bitonto, ma rimasi molto colpito all’andata proprio nella partita contro il Canosa, vinta da noi allo scadere, per la grinta e determinazione. ”””
Quacquarelli A. : “““Bitonto per la sua aggressività e combattività. ”””

 

Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?
D’Introno: “““Le ambizioni della squadra penso che si sanno, sono quelle di vincere sia il campionato che la coppa dato che siamo giunti in finale. Mentre le mie sono quelle di fare sempre meglio, di cercar di crescere sempre più per poter un domani salire il più possibile di categoria.”””
Quacquarelli A. : “““Il nostro obiettivo è raggiungere i play-off e magari chissà, l’ eccellenza. Personalmente devo migliorare tecnicamente e tatticamente ”””

 

Un pregio e un difetto dei mister Di Maio e Scaringella…
D’Introno: “““Il suo pregio è uguale al suo difetto. Mister Di Maio è  così  bravo come persona oltre ad essere un eccellente allenatore. Secondo il mio modesto  parere, delle volte la sua bontà rende i  rimproveri  un po’ meno duri di quanto dovrebbero essere. ”””
Quacquarelli A. : “““Ringrazio innanzitutto il mister Scaringella  per l’opportunità che mi sta dando. È un allenatore  capace di gestire il gruppo e di tener in considerazione ogni singolo giocatore. ”””

Il calcio dilettantistico riuscirà a sopravvivere alla crisi che attanaglia il paese?
D’Introno: “““Spero proprio di si, sia per me   che per tanti ragazzi che amano questo sport. ”””
Quacquarelli A. : “““Fin che il calcio avrà i suoi valori riuscirà a salvarsi  dalla crisi.”””

 

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play.

Bartolo Carbone

 

 

 

 

 

 

 

 

Sporting Altamura – FC Otranto 3-1
Sintesi ed interviste

Goal realizzati da Porfido, Martinelli e Castoro.
Dopo il raggiungimento di questo importante traguardo, il primo pensiero va al nostro presidente, colpito da un grave problema familiare, tutti i giocatori lo staff e la dirigenza dedicano la vittoria a lui: PRESIDENTE questa finale é per te !

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Atletico Corato – Sporting Altamura 3-0
Che Corato con l’Altamura

Che Corato con l’Altamura, Sporting Corato chiude secondo

Una domenica da ricordare per il Corato che in un sol colpo batte lo Sporting Altamura (secondo), accorcia su tutte le squadre lì davanti, conquista il settimo risultato utile consecutivo e diverte. La parte del leone la fa Corrado Uva con una doppietta, decimo centro stagionale in poco più di due mesi ma non è una questione di singolo. Tutti fanno la loro parte e la fanno più che bene.
La notizia, alla vigilia, è quella di un Loseto con la formazione titolare a disposizione, cosa che non accadeva da mesi. Subentra l’imbarazzo della scelta che il tecnico barese sbroglia schierando il portiere under, Camerino, Asselti come a Lucera da terzino a sinistra e Miky Scaringella in rampa dalla panchina. L’Altamura invece deve fare a meno di Pasquale Martinelli e di Fabio D’Introno, il bomber della squadra. Entrambi soffrono di qualche acciacco e Di Maio vuole risparmiarli in vista del ritorno di semifinale di Coppa contro l’Otranto.
Il primo pericolo della gara lo corre il Corato. Tanto spazio per Terrone che arriva di fronte al portiere e calcia, forse troppo in anticipo per stessa ammissione dell’ex calciatore neroverde. Di lì il Corato inizia a crescere. Il gioco è fluido, la manovra rapida, qualche occasione capita come il pallone calciato alto da Uva o il salvataggio di Martellotta sulla linea, sempre su colpo di testa del molfettese ma è quando accelera, nel secondo tempo, che la squadra di Loseto fa male.
Prima rischia di andar sotto. Punizione di Di Benedetto, palla che viene deviata in area ma trova pronto Camerino nell’intervento. Al 9’ il vantaggio. Vittorio apre in due la difesa con un filtrante che Uva accarezza mettendolo alle spalle di Girolamo. Al 28’ il raddoppio. Solita punizione insidiosa di Loseto, il portiere biancorosso non trattiene e Vittorio non perdona. Tra il secondo e il terzo gol applausi per Camerino che sventa molto bene un tiro dalla distanza. Il tris su calcio d’angolo di Loseto. Uva incorna di testa. La classifica dice -6 dagli altamurani e -2 dal Cellamare.
In Terza Categoria lo Sporting batte 3 a 0 il Picone Bari nel quartiere barese e conquista il secondo posto nella regular season, dietro il Città dei Fiori Terlizzi chiudendo positivamente la rimonta sui biscegliesi del Bella Vita. A segno Benny Pulito, Patrizio Gallo e Gigi Caputo. Ora i playoff.

CORATO: Camerino, Saragaglia, Asselti, Baldassarre, Bucci, Angelico, Uva (31’st Scaringella), Frascolla, Vittorio (25’st Gernone), Loseto (36’st Rutigliani), Stefanini.  Allenatore Valeriano Loseto

SPORTING ALTAMURA: Girolamo, Manicone, Martellotta, Rifino, Pappapicco, Di Benedetto, Cassano, Montemurro, Tafuni, Chisena, Terrone. Allenatore Gennaro Di Maio

RETI: 9’st e 34’st Uva, 28’st Vittorio
ARBITRO: Vogliacco di Bari

Francesco De Marinis – lostradone.it

Atletico Corato – Sporting Altamura 3-0
Brutto scivolone esterno

Altamura 24/02/14 – Brutto scivolone per gli uomini di mister Di Maio che in quel di Corato perdono per 3 a 0 contro i nero verdi di Loseto, in una partita in cui i padroni di casa hanno meritato la vittoria con un Altamura stordito e probabilmente distratto dal prossimo impegno agonistico di giovedì per il ritorno delle semifinali di Coppa contro l’Otranto, e in virtù di questo match il tecnico altamurano lascia in panchina Pasquale Martinelli e Fabio D’Introno, non al meglio della condizione a causa di acciacchi fisici.
La partita e l’atmosfera è sicuramente quella delle grandi occasioni con una folta cornice di pubblico sia di casa che ospite (circa 70 i supporter altamurani giunti a Corato), dopo una leggera fase di studio è l’Altamura che va vicinissima al vantaccio con l’ex Sabino Terrone che d’avanti a Camerino lascia partire una conclusione che è facile preda del portiere. Il Corato però reagisce e macina gioco e ottime trame con Frascolla a centrocampo molto bravo in fase di impostazione e interdizione. E infatti i padroni di casa vanno vicinissimo al vantaggio per ben due volte con Uva al primo tentativo la sua conclusione è altra, mentre nella seconda è miracoloso Martellotta a salvare sulla linea, da segnalare un episodio dubbio  recriminato dall’Altamura su Lorenzo Tafuni che in area nero verde viene visibilmente atterrato, ma l’arbitro non ha ritenuto opportuno fischiare il penalty. La prima frazione finisce, dunque, sullo zero a zero, mentre il secondo tempo si riapre nuovamente con l’Altamura pericolosa con una punizione di capitan Dibenedetto ma Camerino riesco in qualche modo a smanacciare, ma subito dopo arriva il vantaggio coratino con Uva abilissimo a raccogliere un pregevole passaggio di Vittorio, che appunto Uva deve solo depositare in rete. Lo Sporting Altamura cerca di reagire ma i ragazzi di mister Loseto sono in giornata e al 28’ arriva il raddoppio sugli sviluppi di un corner dove si avventa Vittorio che deposita in rete, poco dopo lo Sporting si rende pericoloso con Tafuni ma Camerino è nuovamente abile a smanacciare, ma al 34’ è nuovamente Uva a punire la retroguardia biancorossa, nuovamente da calcio d’angolo, sui cui l’attaccante molfettese si avventa di testa ed è abile a insaccare in rete.
Finisce dunque con una meritata vittoria del Corato, il big match di giornata, con l’Altamura che tutto sommato conserva la seconda posizione e tiene a distanza le inseguitrici a -4 punti, mentre il Bitonto allunga di un punto a causa del pareggio contro il Giovinazzo. Una prestazione sicuramente non degna di questa squadra quella vista ieri al comunale di Corato, ma i ragazzi di Di Maio hanno subito l’opportunità del riscatto, giovedì fra le mura amiche del D’Angelo contro l’Otranto per la semifinale di ritorno di Coppa Italia ( 2 a 1 per i leccesi all’andata), in una partita che senza ombra di dubbio è la più importante della stagiona sin’ora., appuntamento alle ore 15 allo stadio.

ATLETICO CORATO: Camerino, Saragaglia, Asselti, Baldassarre, Bucci, Angelico, Uva (31’st Scaringella), Frascolla, Vittorio (25’st Gernone), Loseto (36’st Rutigliani), Stefanini.  Allenatore Valeriano Loseto

SPORTING ALTAMURA: Girolamo, Manicone, Martellotta, Rifino, Pappapicco, Di Benedetto, Cassano, Montemurro, Tafuni, Chisena, Terrone. Allenatore Gennaro Di Maio

RETI: 9’st e 34’st Uva, 28’st Vittorio
ARBITRO: Vogliacco di Bari
NOTE: tempo soleggiato, spettatori circa 600 di cui 70 provenienti da Altamura

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA – Giuseppe LUCARIELLO

Sporting Altamura – Gargano Calcio  6-0
Lo Sporting Altamura strapazza il Gargano Calcio

La squadra altamurana s’impone facilmente sulla formazione garganica

Vittoria più facile del previsto per lo Sporting Altamura nella 6^ giornata di ritorno del campionato di Promozione Pugliese. La squadra biancorossa, che ospitava al “D’Angelo”, il Gargano Calcio, si è imposta su quella garganica con il risultato tennistico di6 a 0. Troppa la differenza tra le due squadre, con gli ospiti che si sono anche resi protagonisti di grossolani errori.
Rispetto alla sconfitta rimediata nell’andata della semifinale di Coppa, mister Di Maio apporta un solo cambio alla formazione titolare con Montemurro in mezzo al campo al posto dello squalificato Castoro.
Lo Sporting Altamura parte forte e impiega meno di due minuti per sbloccare il risultato con D’Introno che, su lancio proveniente dalle retrovie, supera un incerto D’Errico. Al 10’ arriva anche il raddoppio: calcio d’angolo di Chisena e colpo di testa vincente di capitan Dibenedetto. Il monologo altamurano continua al 26’ con Porfido che degna il goal del3 a 0 quando, approfittando di un’incomprensione tra D’Errico e Cerrone, dall’altezza del dischetto di rigore, insacca a porta ormai sguarnita.
Gli ospiti, frastornati dai tre goal subiti in meno di mezz’ora, riescono ad affacciarsi in avanti solo al 31’ con Morrone che, lasciato solo dai difensori altamurani, da buona posizione, sparacchia a lato. È, comunque, solo un fuoco di paglia, perché al 35’ lo Sporting cala il poker con D’Introno che aggancia un lancio di Dibenedetto e supera il portiere ospite con un perfetto diagonale. La squadra altamurana non è sazia e tre minuti più tardi trova il goal della cinquina: questa volta è Terrone ad approfittare di un errato disimpegno di Attanasio e a superare l’incolpevole D’Errico.
Forte dell’ampio vantaggio, nella ripresa lo Sporting Altamura si limita a controllare, non disdegnando, di tanto in tanto, qualche offensiva. Al 12’, infatti, ci prova Terrone che, su assist di Rifino, alza troppo la mira, un giro di lancette è il turno di Martellotta con un gran tiro dalla distanza che si spegne di poco a lato.
Poco dopo il quarto d’ora tornano a farsi vedere in avanti gli ospiti con un diagonale di Lupardi, ben deviato in angolo da Girolamo, segue una lunga fase di stanca. Al 32’, infine, arriva il sesto goal che porta la firma di Chisena il quale, su assist di Terrone, supera l’estremo foggiano con un pallonetto dal limite dell’area. L’ultima parte della frazione è una pura formalità per lo Sporting che, senza correre pericoli, porta in porto la vittoria.
Quarta vittoria consecutiva, quindi, per lo Sporting Altamura che, con ancora dentro la rabbia per la sconfitta di Otranto, ha fatto un sol boccone del malcapitato Gargano Calcio, condannato anche da una serie di errori che hanno spianato la strada agli attaccanti altamurani. In classifica, invariata la distanza dal Bitonto, vittorioso ad Andria.

Domenica prossima, la squadra altamurana, dopo due turni consecutivi in casa, sarà impegnata in casa dell’Atletico Corato, per quello che si prospetta come il big match di giornata.

SPORTING ALTAMURA: Girolamo, Manicone (20’ st Tancredi), Martellotta, Rifino, Pappapicco F., Dibenedetto, Porfido, Montemurro (1’ st Tafuni V.), D’Introno (28’ st Tafuni L.), Chisena, Terrone. A disp.: Coretti, Martelli, Martinelli, Centonze. All.: Di Maio

GARGANO CALCIO: D’Errico, Attanasio, Carretto I., Carretto A. (6’ st Iannone), Cerrone, Papagno (16’ st Stinelli), Morrone, D’Aprile (22’ st Pelusi), Guerriero, Triggianio, Lupardi. A disp.: Chafik, Caputo, Carrassi, Faiella. All.: Vlassis

ARBITRO: Peres di Barletta coadiuvato da Piccolo e Lacerenza di Barletta
RETI:2’ pt D’Introno (SA),10’ Dibenedetto (SA),26’ pt Porfido (SA),35’ pt D’Introno (SA),38’ pt Terrone (SA),32’ st Chisena (SA)
AMMONITI: Rifino, Montemurro, Pappapicco F. (SA); Guerriero (GC)
RECUPERO:0’ pt,3 st
NOTE: cielo sereno e temperatura primaverile, spettatori  500 circa

Domenico Olivieri

Sporting Altamura e Gargano Calcio in campo

Sporting Altamura – Gargano Calcio 6-0
Corposa vittoria per gli uomini di mister Di Maio

Altamura 17/02/14 – Corposa vittoria per gli uomini di mister Di Maio contro il Gargano Calcio, un sei a zero che lascia poco adito ai commenti, partita messa in cassaforte già dopo la mezz’ora con una prestazione maiuscola e prorompente dei biancorossi molto determinati e decisi sin dai primi instanti del match.
Infatti passano poco meno di due minuti ed è già vantaggio altamurano con il “toro” D’Introno che lanciato splendidamente da Dibenedetto a tu per tu con il portiere deve solo calciare in porta e insacca in rete il pallone per l’uno a zero. L’Altamura è in giornata e macina giocate e occasione, al 10′ sugli sviluppi di un corner precisamente calciato da Chisena è per l’ennesima volta capitan Dibenedetto a insaccare di testa in rete, 7^ centro stagionale per lui, che in questa stagione di più delle passate, si sta rendendo protagonista molto spesso sottoporta, insolite marcature per un centrale difensivo come lui.
I padroni di casa continuano a presentarsi sotto porta e a creare brividi a una difesa garganica sicuramente poco attenta, e infatti al 27′ arriva il tris con Porfido che al volo ribadisce una respinta del portiere D’Errico. Gli ospiti si vedono dalle parti di Girolamo poco dopo, con Morrone, ma la sua conclusione si spegne sul fondo.
Al 35′ è D’Introno ad andare nuovamente a rete per l’Altamura, con una delle sue classiche involate, mettendo a segno la sua personale doppietta e raggiungendo quota 11 gol in campionato. Passano poco più di tre minuti e a calare il pokerissimo ci pensa Sabino Terrone che complice uno svarione difensivo dei foggiani a tu per tu con il portiere, lo supera con un rapido dribbling e insacca in rete. La prima frazione di gioco quindi ha visto solo una squadra in campo lo Sporting Altamura, infatti si conclude per 5 a 0 la prima frazione di gioco.
Nella ripresa i ritmi di gioco si abbassano, con il risultato ormai messo al sicuro lo Sporting controlla e gestisce la partita, anche se non mancano le occasione e le belle giocate, fino a quando al 32′ con Chisena che supera il portiere con un preciso pallonetto fissa il risultato sul 6 a 0.
A fine partita i giocatori festeggiano sotto il settore dei propri tifosi, ormai una piacevole costante in questa stagione, con il Tonino D’Angelo che si rende sempre più protagonista di un folto pubblico.
E’ dunque la quarta vittoria consecutiva per gli uomini di Gennaro Di Maio, che per il prossimo turno di campionato se la vedranno in trasferta con il Corato di Valeriano Loseto e Corrado Uva, in un match che si presenta come la partita di cartello della prossima giornata.

Sporting Altamura: Girolamo, Manicone(20’st Tancredi), Martellotta, Rifino, Pappapicco F., Dibenedetto, Porfido, Montemurro(1’st Tafuni V.), D’Introno(Tafuni L.), Chisena, Terrone. All.: Di Maio.

Gargano Calcio: D’Errico, Attanasio, Carretto I., Carretto A.(6’st Iannone), Cerrone, Papagno(16’st Stinelli), Morrone, D’Aprile (22’st Pelusi), Guerriero, Triggiani, Lupardi. All.: Vlassis

Arbitro: Peres di Barletta
Marcatori: 2’pt, 35’pt D’Introno, 10′ Dibenedetto, 26’pt Porfido, 38’pt Terrone, 32’st Chisena (SA)
Note: tempo sereno e soleggiato, spettatori 350 circa

Ufficio Stampa ASD Sporting Altamura – Giuseppe Lucariello

Sporting Altamura – Gargano Calcio 6-0
Sintesi ed interviste

La sintesi della gara e le interviste di fine partita al Presidente della Gargano Calcio, Agostino Triggiani, ed a Giampiero Montemurro e Vito Porfido dello Sporting Altamura.

Video a cura della società dello Sporting Altamura.

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Otranto – Sporting Altamura 2-1
primo round all’Otranto, ma l’Altamura c’è

Gli uomini di mister Di Maio tornano da quel di Otranto con una sconfitta di misura contro la locale formazione bianco blu, ma la prestazione dei murgiani e l’andamento della partita non rispecchiano assolutamente il risultato finale del match infatti sono molteplici le occasioni che gli ospiti dopo il vantaggio iniziale hanno avuto per chiudere la partita, ma nel calcio vince chi segna un gol in più dell’avversario e l’Otranto è stato bravo a capitalizzare le pochissime occasioni create nel match.

La partenza degli altamurani è infatti prepotente e decisa, pronti via e dopo appena venti secondi, D’Introno lanciato in porta da Porfido, viene atterrato dall’estremo difensore di casa, il sig. Palmisano decreta il calcio di rigore che capitan Dibenedettotrasforma in gol. Passano i minuti e gli altamurani diventano sempre più padroni del campo e costruiscono giocate di qualità con Terrone e Chisena scatenati in fase offensiva al servizio del “toro” coratino D’Introno è quest’ultimo che ha ben due occasioni per consolidare il vantaggio prima con una conclusione su cui è miracoloso il portiere Baglivo poi spreca una ghiotta occasione a tu per tu con il portiere spegnendo il suo pallonetto di poco alto sopra la traversa, l’Otranto cerca di reagire con Conte e Morello ma l’estremo difensore Girolamo è bravo negli interventi. L’Altamura ha fame di gol e continua a giocare e creare, questa volta è Chisena ad andare vicinissimo al gol ma la sua bordata dalla trequarti indirizzata sotto il sette viene miracolosamente deviata da Baglivo. Ma poco dopo accade un episodio che ha dell’incredibile: l’Altamura applica magistralmente uno schema su calcio piazzato che manda in porta Terrone che a tu per tu con il portiere finalizza in gol ma l’assistente, sotto l’incredulità di tutti, decide di sbandierare un fuorigioco veramente inesistente perché Terrone era ampiamente tenuto in gioco dalla difesa di casa. Passano i minuti e accade l’episodio che cambia il match: in area altamurana per una presunta trattenuta di Dibenedetto l’arbitro fischia il penalty in favore dell’ Otranto su cui si precipita Conte che finalizza in rete. Passano poco più di cinque minuti e l’Otranto trova in vantaggio con Schito abile a deviare in porta un cross messo in mezzo su palla inattiva. Si conclude sul 2 a 1 per l’Otranto la prima frazione di gioco. Nel secondo tempo la formazione murgiana di Di Maio tenta in tutti i modi di pareggiare l’incontro ma purtroppo i terminali altamurani non riescono a trovare il guizzo giusto per il gol e quindi termina in favore dell’Otranto il primo round di questa semifinale.

Il ritorno fra quindici giorni fra le mura amiche del D’Angelo dove si deciderà la qualificazione alla finale, ma per la squadra biancorossa è già tempo di concentrarsi sul campionato infatti domenica in casa è ospite il Gargano Calcio.
Reti: 1′ pt Di Benedetto su rig. (A), 36′ pt Conte su rig. (O), 44′ pt Schito (O)

OTRANTO: Baglivo, Ferramosca, Morello, Salentino, Mele, Conte, Schito, Castrignano’, Setreanu, Cezza, Sergio. All.: Salvadore
ALTAMURA: Girolamo, Manicone, Martellotta, Rifino, Pappapicco, Dibenedetto, Castoro (Tafuni L.), Porfido, D’Introno, Chisena, Terrone. A disposizione: Coretti, Tancredi, Martelli, Tafuni V., Casiello, Centonze, All.: Di Maio
Arbitro: Palmisano di Taranto

Note: Spettatori circa 300 di cui 50 provenienti da Altamura

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA – Giuseppe LUCARIELLO

Sporting Altamura – Carapelle 1-0
vittoria dal doppio valore

Gli altamurani superano il Carapelle e approfittano della caduta del Bitonto

Vittoria dal doppio valore per lo Sporting Altamura che, nel campionato di Promozione Pugliese, oltre a superare in casa il Carapelle per 1 a 0, approfitta della caduta del Bitonto per avvicinarlo in classifica. Partita sufficiente per la squadra altamurana che è riuscita a conquistare l’intera posta in palio grazie ad un rigore trasformato da D’Introno.
Per questa partita, mister Di Maio conferma, per nove undicesimi, la squadra vittoriosa sul Lucera. Uniche eccezioni, Coretti al posto di Girolamo, appiedato dal giudice sportivo per un turno, e Rifino al posto di Martellotta. Terrone, di rientro dalla squalifica, si accomoda in panchina. Tra le fila del Carapelle, tutte le attenzioni vanno a Ciccone, capocannoniere del campionato con 18 goal.
La partita inizia subito con un’occasione: sono passati pochi secondi dal fischio iniziale quando Chisena, con un tiro-cross, centra la traversa, la palla, poi, è raccolta da Castoro che, a botta sicura, centra un avversario. La risposta del Carapelle arriva al 13’ con un diagonale dalla sinistra di Ceglia respinto da Coretti, mentre al 22’ è D’Introno ad impensierire Pipoli con un tiro dal limite dell’area, deviato in corner.
La partita è molto vivace ed, infatti, al 24’ arriva la seconda replica dei foggiani: Tarantino approfitta di un’incomprensione tra Martinelli e Dibenedetto per involarsi tutto solo in area ma, fortunatamente, il suo tiro è da dimenticare, tanto che termina in fallo laterale. Lo Sporting Altamura, ringrazia per lo scampato pericolo, e poco dopo la mezz’ora torna a farsi vedere in avanti con Montemurro che, con un conclusione da distanza ravvicinata, su passaggio filtrante di D’Introno, non riesce a superare Pipoli. Il Carapelle, comunque, risponde colpo su colpo e al 40’ si ripresenta dalle parti di Coretti con Ceglia che, solo contro l’estremo di casa, gli spara sul corpo. Al 43’, finalmente, la svolta della partita: Pipoli, sugli sviluppi di un angolo, non riesce ad allontanare la palla, ne approfitta Dibenedetto che è atterrato dallo stesso Pipoli. Il direttore di gara concede il penalty, anche se grazia l’estremo ospite, mostrandogli solo il cartellino giallo. Sul dischetto si presenta D’Introno che spiazza il portiere.
La ripresa è meno movimentata rispetto al primo tempo, tant’è che la prima occasione arriva solo al 19’, anche se è di quelle clamorose: tiro cross di Ceglia per l’accorrente Bosco, entrato da poco in campo, che tutto solo, quasi sulla linea di porta, spara alle stelle. Lo Sporting Altamura risponde tre minuti dopo con una conclusione dal limite di Montemurro, deviata in angolo da Pipoli, e al 26’ con un diagonale di D’Introno, servito con un pallonetto da Casiello, che trova ancora la risposta del portiere foggiano.
Il Carapelle, comunque, cerca di alzare il baricentro della propria manovra e, nonostante un buon possesso palla, non riesce a rendersi pericoloso. Anche in questo frangente le migliori occasioni sono per Sporting come al 35’ quando D’introno se ne va sulla destra per poi far partire un cross basso che, dopo aver attraversato tutta l’area piccola, è raccolto sul palo opposto da Chisena che, invece di tirare, preferisce servire Montemurro che, dall’altezza del dischetto, alza troppo la mira. Allo scadere del tempo regolamentare, poi, D’Introno si mette in proprio e dopo un’azione personale, tira in porta, con la palla che si spegne di poco a lato. Nei minuti di recupero, ultime due emozioni della partita, prima l’espulsione, per doppio giallo di Castoro, poi un contropiede condotto da Rifino e concluso da D’Introno che, però, trova la strada sbarrata da Pipoli.
Giornata favorevole allo Sporting, quindi, quella di quest’oggi. La squadra altamurana grazie alla vittoria e alla contemporanea sconfitta del Bitonto, che ha perso l’imbattibilità casalinga contro il Bisceglie, si porta a meno sei dalla squadra neroverde che, però, deve recuperare una partita e allunga sul Cellamare, sconfitto dal Canosa.
Tempo per dormire sugli allori, però, non ce n’è dato che lo Sporting Altamura giovedì dovrà affrontare, in trasferta, l’Otranto, per la partita di andata della semifinale di Coppa Italia. Domenica prossima, invece, altro impegno casalingo contro il Gargano Calcio.

SPORTING ALTAMURA: Coretti, Pappapicco F. (42’ st Martellotta), Manicone, Rifino, Martinelli, Dibenedetto, Castoro, Montemurro, D’Introno, Chisena (39’ st Terrone), Casiello. A disp.: Plantamura, Tancredi, Centonze, Porfido, Tafuni L. All.: Di Maio

CARAPELLE: Pipoli, Monaco, Pertosa, De Stasio, Mascia F., Compierchio, Denicola, Mazzone (11’ st Bosco), Ciccone (28’ st Magaldi), Tarantino, Ceglia (28’ st Casieri), A disp.: Del Prete, Matera, Mascia L., Longo. All.: Ciccone

ARBITRO: Conte di Lecce coadiuvato da Spano e Pellegrino di Lecce
RETI: 43′pt D’Introno (SA, rig.)
AMMONITI: Castoro (SA); Denicola, Pipoli, Mascia F. (C)
ESPULSI: 46’ st Castoro (SA), per doppia ammonizione
RECUPERO: 0’ pt, 5’ st
NOTE: temperatura 10°, tempo variabile, spettatori circa 400

Domenico Olivieri

D’Introno sigla il rigore

Nuova Lucera – Sporting Altamura 1-4
Interviste post gara

Lucera – Sporting Altamura 1-4 in rete Castoro, Pappapicco F. e doppietta del capitano Nicola Dibenedetto. Partita disputata da metà primo tempo in dieci per l’espulsione del portiere Girolamo. Grande prestazione dei ragazzi di mister Di Maio.

Di seguito le interviste a:

– Mr. Gennaro Di Maio – Allenatore
– Antonio Chisena – Attaccante
– Nicola Dibenedetto – Difensore (capitano)

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Nuova Lucera – Sporting Altamura 1-4
poker in quel di Lucera

I ragazzi di mister Di Maio calano il poker in quel di Lucera contro la locale compagine biancoceleste, attanagliata nei bassi fondi della classifica. Ma i biancorossi sono stati abili a non sottovalutare l’avversario e a sfoderare una grande prestazione soprattutto a causa dell’inferiorità numerica patita sin dalla mezz’ora del primo tempo, a causa dell’espulsione del portiere Girolamo. Lo Sporting Altamura parte forte e al 3′ va in vantaggio con Dibenedetto che insacca sugli sviluppi di una punizione di Chisena, battuta dalla destra. L’Altamura è in partita e al 22′, su un tentativo di Casiello sfiora la rete ma la sua conclusione si infrange contro il palo. Il preludio del raddoppio, che arriva al 23′ con Francesco Pappapicco, abile a deviare in rete un cross messo in mezzo da Chisena. Al 29′ ci potrebbe essere l’episodio delle svolta: l’attaccante di casa Ricci a tu per tu con Girolamo viene atterrato dallo stesso portiere biancorosso l’arbitro sancisce il calcio di rigore e di conseguenza l’espulsione del portiere ospite. Lo stesso Ricci trafigge Coretti, entrato in campo al posto di Chisena. Il Lucera prende coraggio ma l’Altamura è abile a smorzare la foga di rimonta dei lucerini e infatti al 38′, va vicina alla marcatura con un forte tiro di Martellotta ma il portiere di casa para in due tempi. La ripresa si apre con un bel tiro di Ricci ma Coretti non si fa sorprendere. L’Altamura è in giornata e produce ottime giocate e trame di gioco di qualità andando vicina al gol prima con Castoro che manda di poco a lato, poi con un colpo di testa di Montemurro, sugli sviluppi di un angolo, ma il portiere di casa non può nulla sul seguente tiro di capitanDibenedetto che insacca in rete e mette a segno la sua personale doppietta. Il terzo goal non sembra fermare gli altamurani che con una conclusione dalla distanza su azione personale di Montemurro vanno vicini al gol del poker. Per il Lucera è Barisciani a impensierire Coretti ma il portiere ospite è bravo a ribattere la conclusione. Al 39′, lo Sporting Altamura chiude definitivamente la partita con un bel colpo di testa di Nicola Castoro che anticipa Petronella e cala il poker per i murgiani. Prossimo impegno per gli altamurani di mister Di Maio il match fra le mura amiche del D’Angelo contro il Carapelle di bomber Ciccone.

NUOVA LUCERA CALCIO Ferrazzano, Perrone, Prencipe, Pesolo (27′st Iannicello), Tozzi, Petronella, Cannizzo, Dibisceglie (27′st Di Virgilio), Ricci, Barisciani, Russolillo (13′st Tusiano). All. Torre. A disp. Mescia, Ardore, Di Sabato, Amoroso.

SPORTING ALTAMURA Girolamo, Pappapicco, Manicone, Castoro (39′st Rifino), Martinelli, Dibenedetto, Martellotta, Montemurro (27′st Porfido), D’Introno, Chisena (29′pt Coretti), Casiello. All. Di Maio. A disp. Tancredi, Tafuni, Martelli, Centonze.

Arbitro: Balestrucci (Barletta)
Reti: 3′pt Dibenedetto, 23′pt Pappapicco, 30′pt Ricci (r), 15′st Dibenedetto, 39′st Castoro.
Espulsioni: Girolamo
Note: cielo nuvoloso con leggera pioggia, spettatori circa 100 di cui 20 provenienti da Altamura

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA – Giuseppe LUCARIELLO

Nuova Lucera Calcio – Sporting Altamura 1-4
Lucera ancora distratta in difesa

stemma nuova luceraLo Sporting Altamura è forse la migliore squadra tra quelle viste al Comunale, quest’anno, di gran lunga superiore all’attuale Nuova Lucera Calcio, al di là del largo divario di classifica. Ma i biancocelesti, anche oggi, hanno trovato il modo per complicarsi ulteriormente la vita, concedendo ai quotati avversari errori e situazioni favorevoli. I biancorossi hanno giocato in inferiorità numerica dalla mezz’ora del primo tempo.

Lo Sporting Altamura parte deciso e al 3′ è già in vantaggio con Dibenedetto che insacca sugli sviluppi di una punizione di Chisena, battuta dal settore destro. Per laNuova Lucera Calcio è un brutto colpo, ma urge arginare la manovra degli ospiti, che puntano al raddoppio; Ricci, non al meglio e schierato da Torre all’ultimo momento, è molto attivo; si coordina con Dibisceglie, che giostra a centrocampo; e cerca il dialogo con Barisciani; la difesa ospite è arcigna e fa buona guardia.
Lo Sporting fa la partita; tre passaggi ed arriva al cospetto di Ferrazzano. Il portiere di casa è graziato dal palo al 22′, su un tentativo di Casiello. Il preludio al raddoppio, che giunge al 23′ con Pappapicco, abile a sfruttare le incertezze della difesa biancoceleste.
Anche con il doppio vantaggio, la progressione altamurana non si ferma; tuttavia, la Nuova Lucera Calcio non sta a guardare e al 29′ trova l’affondo giusto con Ricci; l’attaccante supera Girolamo in uscita, ma viene da questi atterrato. Calcio di rigore ed espulsione per il portiere. Lo stesso Ricci spiazza Coretti, nel frattempo entrato in campo al posto di Chisena.
Distanze accorciate e superiorità numerica fanno bene agli uomini di Torre che mostrano grande volontà. E’ loSporting, invece, a insidiare Ferrazzano, al 38′, con un forte tiro in corsa di Martellotta; l’estremo di casa para in due tempi.

La ripresa si apre con un bel tiro di Ricci, servito da Pesolo;Coretti non si fa sorprendere. Nuova Lucera Calciopimpante e in grado di mettere qualche affanno agli ospiti che, però, si producono in veloci ripartenze e, soprattutto, sanno finalizzare. Così, al 12′, Castoro manda di poco a lato e Ferrazzano, al 15′, neutralizza un colpo di testa diMontemurro, sugli sviluppi di un angolo, ma non può nulla sul successivo tiro di Dibenedetto lasciato tranquillo di battere a rete.
Il terzo goal debilita mentalmente la Nuova Lucera Calcioche, come in altre circostanze, perde coesione. Intanto, al 18′, Ferrazzano para ancora su Montemurro eBarisciani, in una delle poche sortite riuscitegli, vola sulla corsia di destra, converge in area piccola e chiama al miracolo, in uscita, Coretti che respinge.
Al 27′, Torre fa esordire Di Virgilio; il centravanti si piazza nella metà campo ospite guardato da due avversari, ma, al 35′, si butta in mischia e quasi si insacca l’incornata su un traversone partito da destra. A insaccarsi davvero è, però, il poker biancorosso; al 39′, colpo di testa basso di Castoroche anticipa Petronella. Altra rete evitabilissima.
Domenica, 9 febbraio, trasferta a casa del Gargano Calcio.

NUOVA LUCERA CALCIO
 Ferrazzano, Perrone, Prencipe, Pesolo (27’st Iannicello), Tozzi, Petronella, Cannizzo, Dibisceglie (27’st Di Virgilio), Ricci, Barisciani, Russolillo (13’st Tusiano). All. Torre. A disp. Mescia, Ardore, Di Sabato, Amoroso.

SPORTING ALTAMURA Girolamo, Pappapicco, Manicone, Castoro (39’st Rifino), Martinelli, Dibenedetto, Martellotta, Montemurro (27’st Porfido), D’Introno, Chisena (29’pt Coretti), Casiello. All. Di Maio. A disp. Tancredi, Tafuni, Martelli, Centonze.

Arbitro: Balestrucci (Barletta)
Reti: 3’pt Dibenedetto, 23’pt Pappapicco, 30’pt Ricci (r), 15’st Dibenedetto, 39’st Castoro.
Ammonizioni: Prencipe, Tozzi, Cannizzo – Martellotta.
Espulsioni: Girolamo.

sundayradio.it

Fragagnano – Sporting Altamura 1-0
Sintesi della gara

Lo Sporting Altamura si qualifica per le semifinali di coppa Italia Promozione nonostante la sconfitta per 1 a 0 in quel di Fragagnano per il match di ritorno, i biancorossi si qualificano in virtù del 2 a 0 maturato all’andata.

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Sporting Altamura-Real Bat 1-0

Promozione Pugliese: Il Real BAT cade ad Altamura. I murgiani vincono grazie ad una rete di Terrone nel primo tempo

Nulla da fare, ancora uno stop. Torna con una sconfitta per 1-0 il Real BAT dalla trasferta sul terreno dello Sporting Altamura vice capolista del campionato in un match valevole per la 20^ giornata del campionato di Promozione Pugliese. Per gli uomini di Iannone si tratta della seconda sconfitta nelle ultime quattro gare di campionato (tenendo conto del recupero giocato contro la Fortis Murgia).

La gara
Il Real BAT si presenta ad Altamura privo dello squalifcato Frezza e con Di Noia e Gerundini di punta. Dopo una fase iniziale giocata a ritmi lenti sono i padroni di casa a rendersi pericolosi per primi con una conclusione di Rifino che impegna Cilli al minuto 21′. Dieci minuti più tardi, quando il cronometro segna il minuto 31′, lo Sporting passa in vantaggio grazie a Terrone bravo a superare l’estremo biancorossoblu. Nella ripresa lo spartito non cambia, i murgiani mantengono il pallino del gioco in mano, contenendo bene i tentativi del Real BAT e sfiorando il raddoppio con una traversa di Vincenzo Tafuni al 59′ e con una bella conclusione di Lorenzo Tafuni all’87’. Finisce dunque 1-0 ed il Real BAT rimane inchiodato a 24 punti in decima posizione, in attesa di sfidare domenica prossima, 2 febbraio (fischio d’inizio alle ore 15), il Gargano calcio sul terreno del “Manzi-Chiapulin”.

Sporting Altamura-Real BAT 1-0

Sporting Altamura: Girolamo, Martelli, Tafuni V. (79′ Tafuni L.), Rifino, Martinelli, Pappapicco F., Martellotta, Porfido, D’Introno, Terrone, Centonze (75′ Casiello). A disp.: Coretti, Pappapicco G., Lazzari, Balla, Massaro. All.: Di Maio
Real BAT: Cilli, Cassatella, Fiorella, Conteduca, Rizzi, Landini, Curci (80′ Civita), Cormio, Dinoia (84′ Lanotte), Ricco (88′ Francavilla), Gerundini. A disp.: Lombardi, Coviello, Tupputi, Scommegna. All.: Iannone
Arbitro: Zammillo di Brindisi (Dilucia di Foggia, Di Benedetto di Foggia)
Rete: 33′ Terrone
Note: partita giocata a porte chiuse. Ammoniti Tafuni V., Martellotta, Terrone, Tafuni L. (SA), Conteduca, Landini, Curci (RB)

fonte: Adriano Antonucci – barlettalife.it

Sporting Altamura – Real Bat 1-0
Sintesi della gara ed interviste

Vittoria di misura ma meritata per lo Sporting Altamura nella 2^ giornata di ritorno del campionato di Promozione pugliese. La squadra biancorossa, nel gelo del “D’Angelo”, spazzato dalla tramontana, e davanti a pochi intimi, causa la decisione di giocare a porte chiuse, supera il Real Bat per 1 a 0, risultato che, a dire il vero, sarebbe potuto essere più largo con un po’ di precisione in più. Ecco la sintesi della gara.

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Sporting Altamura – Real BAT 1-0
vittoria nel gelo

In un “D’Angelo” spazzato dalla tramontana, la squadra altamurana ritrova i tre punti

Vittoria di misura ma meritata per lo Sporting Altamura nella 2^ giornata di ritorno del campionato di Promozione pugliese. La squadra biancorossa, nel gelo del “D’Angelo”, spazzato dalla tramontana, e davanti a pochi intimi, causa la decisione di giocare a porte chiuse, supera il Real Bat per 1 a 0, risultato che, a dire il vero, sarebbe potuto essere più largo con un po’ di precisione in più.
È uno Sporting fortemente rimaneggiato quello che scende in campo contro il Real Bat. Mancano, per squalifica, DibenedettoCastoro e MontemurroTancredi è infortunato, mentre Chisena e Maniconesono alle prese con l’influenza. Mister Di Maio, ritornato, in panchina dopo la squalifica, è così costretto a schierare una formazione d’emergenza, con D’Introno unico terminale in attacco. Tra gli ospiti manca Frezza, appiedato dal giudice sportivo.
Dopo un’iniziale fase di studio, sono gli ospiti a farsi vedere per primi in avanti con un tiro dalla distanza di Landini che mette i brividi a Girolamo, ma si spegne di poco a lato. La risposta altamurana giunge al 22’ quando Rifino, sugli sviluppi di una punizione di Terrone dalla tre-quarti, lascia partire un tiro, alza oltre la traversa da Cilli. Al 27’ l’occasione buona capita sui piedi di Terrone che, lanciato in profondità, è fermato dall’estremo ospite, bravo, in uscita, a chiudergli lo specchio della porta.
Lo Sporting capisce che è il momento giusto per insistere e, dopo un tiro di Martellotta dal limite dell’area, bloccato da Cilli, passa in vantaggio al 33’ con Terrone che, favorito da un retropassaggio errato di Conteduca, dribbla anche Cilli e deposita in rete. Appena due minuti dopo, gli altamurani vanno vicini al raddoppio quando D’Introno, servito da Terrone, lascia partire un tiro a botta sicura, salvato sulla linea di porta da Cassatella. È l’ultima emozione della prima frazione che si chiude sul risultato di 1 a 0.
Nella ripresa ci si aspetta la reazione del Real Bat, è, invece, lo Sporting Altamura a sfiorare, in più di un’occasione il raddoppio. Nella prima azione della frazione, Terrone chiama Cilli ad una difficile parata, mentre al 6’ D’Introno, dopo un’azione personale, supera in velocità un avversario, ma conclude di un soffio a lato. Al 14’, poi, l’ariete altamurano si produce in un’altra azione personale, ma una volta arrivato in area è contrastato da un difensore, la palla schizza sui piedi di Vincenzo Tafuni che, dal limite dell’area piccola, calcia in porta, trovando un altro salvataggio sulla linea dei difensori barlettani.
Il Real Bat, invece, è quasi inesistente, tant’è che l’unico tiro indirizzato verso la porta di Girolamo arriva solo al 17’ con Cormio che alza troppo la mira. Ben più pericolosa la formazione altamurana che intorno alla mezz’ora sfiora ancora il raddoppio con una punizione dal limite dell’area di Vincenzo Tafuni che si stampa sulla traversa. Subito dopo inizia la solita girandola di sostituzioni, mentre l’unica azione degna di nota è un tentativo di tiro-cross al 42’ di Lorenzo Tafuni, entrato in campo da pochi minuti, che attraversa tutta l’area di porta senza essere raccolto dai suoi compagni di squadre. Per il Real Bat, a dire il vero, ci sarebbero ancora i sei minuti di recupero, diventati addirittura sette a fine gara, ma il risultato non cambia più.
Lo Sporting Altamura, dopo un pareggio e una sconfitta, aveva bisogno di una vittoria che, nonostante le tante assenze, è arrivata. Il risultato di 1 a 0 sta stretto ai biancorossi che, forse, avrebbero meritato un successo più ampio.
In classifica resta tutto invariato, con il Bitonto che, seppur a fatica, ha superato la Fortis Murgia per 3 a 2. Vittoria anche per il Cellamare, in trasferta contro il Gargano.
Domenica prossima lo Sporting Altamura è atteso da un impegno abbastanza facile sulla carta, dovendo affrontare, in trasferta, il Lucera. Prima, però, c’è da affrontare il ritorno dei quarti di Coppa Italia, in programma giovedì a Fragagnano. Si riparte dal 2 a 0 per i biancorossi dell’andata.

SPORTING ALTAMURA: Girolamo, Martelli, Tafuni V. (34’ st Tafuni L.), Rifino, Martinelli, Pappapicco F., Martellotta, Porfido, D’Introno, Terrone, Centonze (30’ st Casiello). A disp.: Coretti, Pappapicco G., Lazzari, Balla, Massaro. All.: Di Maio

REAL BAT: Cilli, Cassatella, Fiorella, Conteduca, Rizzi, Landini, Curci (35’ st Civita), Cormio, Dinoia (39’ st Lanotte), Ricco (43’ st Francavilla), Gerundini. A disp.: Lombardi, Coviello, Turputi, Scommegna. All.: Iannone

ARBITRO
: Zammillo di Brindisi, coadiuvato da Dilucia e Di Benedetto di Foggia
RETI: 33’ pt Terrone (SA)
AMMONITI: Tafuni V., Martellotta, Terrone, Tafuni L. (SA); Conteduca, Landini, Curci (RB)
RECUPERO: 0’ pt, 7’ st
NOTE: temperatura 3°, partita giocata a porte chiuse

Domenico Olivieri

Cellamare – Sporting Altamura 2-1
Brutta sconfitta

Brutta sconfitta per gli uomini di mister Di Maio nello scontro diretto contro il Cellamare di Muzio Fumai nel pantano del comunale di Capurso, i biancorossi sono stati colpevoli di un primo tempo gravemente insufficiente e di un secondo tempo, che nonostante le condizioni del campo veramente pietose a causa della pioggia battente, in cui gli altamurani con un pizzico di fortuna in più sarebbero riusciti a riequilibrare l’incontro.
Il primo tempo è tutto di marca Cellamare, passano poco meno di cinque minuti e i padroni di casa si fanno vedere dalle parti di Girloamo.
Poco dopo è Fanfulla a cercare la marcatura ma la sua conclusione si spegne di poco alta sopra la traversa, il Cellamare persevera nella fase offensiva, rendendosi protagonista di ottime trame di gioco, dimostrando di essere sicuramente una delle formazioni più temibili del girone, dall’altra parte uno Sporting Altamura poco pimpante e spento, dopo vari tentativi il Cellamare trova la meritata marcatura con Fanfulla bravo a piazzarsi sul secondo palo e a insaccare una palla spizzata dal suo compagno Ferrarese. La prima frazione è condizionata da un fortissimo vento che in questa frazione di tempo era in favore proprio del Cellamare, il primo tempo finisce sul risultato di 1 a 0 e al rientro in campo delle due formazioni scoppia una vera e propria tempesta di pioggia che rende il comunale di Capurso una vera e propria piscina come ben testimoniano le immagine, e vi erano dunque tutti i presupposti per sospendere la partita, ma nonostante ciò la partita prosegue e la seconda frazioni di gioco si rende protagonista di una vera e propria battaglia agonistica, e infatti è il Cellamare a consolidare il proprio vantaggio nuovamente con Fanfulla abile a calciare nell’aria piccola e complice una leggera deviazione a insaccare la palla in rete, per il delirio della squadra di Fumai. Nonostante, come già detto l’impraticabilità del campo, lo Sporting Altamura ha un sussulto di orgoglio e la reazione avviene, infatti le distanze vengono accorciate con Francesco Pappapicco abile a ribadire in porta una respinta del portiere di casa su una conclusione di D’Introno. Dopo la marcatura la voglia e le speranze ci riacciuffare il match per gli altamurani si fanno più vive, nonostante l’inferiorità numerica a causa dell’espulsione di Castoro per un dubbio fallo di mano, e infatti poco dopo in area cellamarese viene atterrato un attaccante dell’Altamura e l’arbitro il sig. Lillo concede il penalty, sul dischetto va in neo entrato Sabino Terrone che si fa ipnotizzare e si vede respingere il rigore dal portiere Ritorno abile ad indovinare l’angolo di battuta della massima punizione, infrangendo così le speranze di rimonta altamurane a cui mancava veramente poco per essere concretizzate, ma si sa il calcio è fatto di episodi, e per questo vanno accettati. Il proseguo del match non vede altri episodi degni di nota, complice anche il campo inzuppato e il pallone che costantemente si impiantava nelle pozzanghere costringendo i giocatori di ambedue le squadre a giocate che avevano ben poco a che fare con lo sport del calcio e che sfioravano il ridicolo.
Il match si conclude dunque con una giusta vittoria del Cellamare, che si è resa protagonista di una grande prestazione nel primo tempo dando vita anche a ottime giocate, dal’altra parte per l’Altamura il rammarico per il mancato pareggio sfiorato veramente per poco, complice anche un pizzico di sfortuna.
Sporting Altamura che si vede dunque raggiunta nella seconda posizione proprio dal Cellamare, prossimo avversario per gli altamurani il Real BAT presso le mura amiche del D’Angelo.

Cellamare: Ritorno, Longo (32’st Sebastiani), Ardito, Iurlo, Di Carne, Desimini, Ferrarese (27’st Ceglie), Rubino, Fanfulla, Terrevoli, Romito (36’st Giuliani). All.: Fumai A disp.: Caravelli, Regalino, Schiraldi, Salvatoni

Sporting Altamura: Girolamo, Pappapicco F., Manicone, Rifino, Martinelli, Dibenedetto, Castoro, Montemurro, D’Introno, Chisena, Martellotta (14’st Terrone). All.: Di Maio A disp.: Coretti, Tancredi, Tafuni V.,Pappapicco G., Casiello, Tafuni L.

Arbitro: sig.Matteo Antonio Lillo di Brindisi coadiuvato da Luca Lucanie e Tommaso Traetta di Molfetta
Note: forte vento e campo inzuppato dalla pioggia, ai limiti della impraticabilità, spettatori circa 400 di cui 50 proveniente da Altamura.
Espulsi: Castoro (SA)

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA – Giuseppe LUCARIELLO

Cellamare – Sporting Altamura 2-1
Tutto cuore per i biancazzurri

Sotto un acquazzone da paura i ragazzi di mister Fumai conquistano il secondo posto

In un pomeriggio dal meteo impazzito, il Cellamare batte 2-1 il temibile Sporting Altamura e conquista il secondo posto in classifica, alle spalle dell’ormai imprendibile Bitonto.
La partita inizia con un forte vento di maestrale che ha spazzato tutto il sud-est barese in queste ore. Il tecnico Fumai decide di schierare una sorta di 4-3-3 con Ferrarese, Fanfulla e Romito nel tridente offensivo. A centrocampo spazio a Iurlo, Rubino e Terrevoli mentre le ali Schiraldi Giuliani finiscono in panchina. Il tecnico altamurano invece tiene in panchina Terrone e si affida a D’Introno unica punta sostenuto dal temibile Chisena. Il match all’inizio è tutto di marca cellamarese (che gioca a favore di vento). Al 3° minuto la prima emozione con Romito che ci prova ma la palla termina di poco fuori. Due minuti più tardi è Fanfulla a provarci dai 30 metri ma il suo tiro fa la barba alla traversa. Al 20° minuto è il 45enne Donato Terrevoli a provarci direttamente dalla bandierina ma il portiere ospite Girolamosi salva smanacciando la sfera. E’ il preludio al gol: azione sulla destra di Terrevoli che mette in mezzo, Ferrarese spizza quel tanto che basta per servire Fanfulla che in spaccata porta in vantaggio i locali. (3° gol consecutivo per la punta biancazzurra).
Dopo il gol biancazzurro, il vento lascia spazio al nubifragio: senza voler esagerare, una bomba d’acqua si abbatte sul Comunale di Capurso facendo temere anche il rinvio della partita. Nella ripresa, su un campo reso pesantissimo alla pioggia, il Cellamare trova il raddoppio ancora con Beppe Fanfulla che finalizza al meglio un contropiede. Al 70° l’Altamura accorcia le distanze: un tiro da fuori viene smanacciato da Ritorno ma un calciatore altamurano (in posizione dubbia) ribadisce in rete. La partita si innervosisce e ne fa le spese il numero 7 biancorosso Castoro che viene espulso per una brutta gomitata al terzino Longo che è costretto ad uscire. Continua a piovere a dirotto e all’82° minuto la beffa sembra materializzarsi per il Cellamare: il signor Lillo di Brindisi concede un rigore dubbio agli ospiti ma il portierone Ritorno vola e respinge il penalty. Nei 4 minuti di recupero non succede più nulla e in un campo reso un pantano il Cellamare può finalmente liberare il suo urlo di gioia. Il secondo posto è ora nelle mani della truppa di Fumai che appaia in classifica i biancorossi locali (deludenti quest’oggi) e complice gli scontri diretti è in vantaggio. Da segnalare nel finale di match qualche episodio di vandalismo ma tant’è la mamma degli stupidi è sempre incinta.

CELLAMARE: Ritorno, Longo, Ardito, Iurlo, De Carne, Desimini, Ferrarese, Rubino, Fanfulla, Terrevoli, Romito. All. Fumai

SP. ALTAMURA: Girolamo, Papapicco, Manicone, Rifino, Martinelli, Di Benedetto, Castoro, Montemurro, D’Introno, Chisena, Martellotta. All. Di Maio.

Arbitro: Lillo di Brindisi

Antonio Genchi

I festeggiamenti dei giocatori del Cellamare (foto di Domenico Pannarale)

Sporting Altamura – Fragagnano 2-0
Tempesta commenta la gara di Coppa Italia

Sconfitta sicuramente immeritata quella patita allo stadio di Altamura. La squadra ha dimostrato di avere una grossa personalità ed ha avuto per il 90 per cento dell’incontro, il pallino del gioco nelle proprie mani. L’approccio alla gara è stato favorevole e le occasioni avute accentuano il rammarico. Nella parte finale, quando si era in completo controllo della partita due disattenzioni venivano pagate a caro prezzo. Resta il rammarico, ma vi è la convinzione che fra quindici giorni, a campi invertiti, vi è la possibilità di capovolgere il risultato e di ottenere la qualificazione alle semifinali di Coppa Italia.
Da segnalare il comportamento indecoroso di un giovane calciatore, che la società ha provveduto immediatamente a mettere fuori rosa.

calciobiancoverde.it

Sporting Altamura – Fragagnano 2-0
Sintesi della gara

Lo Sporting Altamura si aggiudica l’andata dei quarti di finale della Coppa Italia di Promozione contro il Fragagnano, compagine inserita nel girone B. Per i murgiani decisive le reti di Sabino Terrone e di Fabio D’Introno, entrambe realizzate nelle battute finali del match ovvero tra il trentaseiesimo ed il quarantottesimo del secondo tempo. Al match di ritorno, dunque, lo Sporting si proietta in una condizione di sicuro vantaggio anche se per ottenere il lasciapassare per il turno successivo bisognerà ancora lottare.

Di seguito le immagini della partita fornite dall’Ufficio Stampa dello Sporting Altamura:

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Sporting Altamura – Giovinazzo 0-0
Lo Sporting pareggia e si allontana dalla vetta

Per la squadra biancorossa scialbo pareggio contro il Giovinazzo

Inizia con un mezzo passo falso il girone di ritorno dello Sporting Altamura nel campionato di Promozione Pugliese. La squadra altamurana, che tornava sul terreno di gioco del “D’Angelo” dopo due partite casalinghe giocate su campo neutro e a porte chiuse, rimedia un pareggio a reti bianche contro il Giovinazzo, con una prestazione non all’altezza del talento della squadra.

Mister Di Maio, in tribuna per squalifica, decide di far sedere in panchina la coppia di attaccanti titolari, D’Introno e Chisena, alle prese con acciacchi vari e, così, in avanti si affida al trio formato da Lorenzo Tafuni, Terrone e Martellotta, nessuno dei quali, però, è una prima punta. Gli ospiti, invece, si affidano all’esperienza di De Carne, tesserato in settimana.

Nei primi minuti di partita le due squadre si fronteggiano soprattutto a centro campo, poi, al 5’, gli ospiti costruiscono la prima azione degna di rilievo con De Palma che, dopo un’azione sulla sinistra, serve al centro dell’area De Carne che non inquadra la porta. Ben più pericolosa l’azione al 25’ quando ancora De Palma, sugli sviluppi di una punizione dalla tre quarti, elude il fuorigioco e costringe Girolamo ad una difficile parata.

Il primo affondo dei padroni di casa arriva solo al 27’: Tafuni se ne va sulla destra, supera un avversario e crossa sul secondo palo per Terrone che, però, dopo un dribbling, calcia a lato. Al 33’, invece, ci prova Martellotta con un tiro da ventri metri che supera di un metro la traversa e in chiusura di frazione è ancora Martellotta a tentare la girata in acrobazia ma il suo tiro è debole ed è facile preda di Doronzo.

Anche nella ripresa sono gli ospiti a partire meglio con Silecchia che, dopo una corta respinta della difesa su punizione di De Carne, con un tiro dal limite dell’area, costringe Girolamo a rifugiarsi in angolo. Lo Sporting Altamura, invece, non riesce ad essere incisivo e, nemmeno l’ingresso in campo di Chisena e D’Introno serve a ravvivare la manovra.

La squadra altamurana si sveglia improvvisamente subito dopo la mezz’ora, tant’è che Lorenzo Tafuni al32’, servito da un cambio di fronte di Chisena, entra tutto solo in area ma, invece di calciare, tenza un passaggio che non è raccolto da nessuno. Lo Sporting Altamura insiste e in pieno recupero costruisce l’azione più limpida della partita: cross dalla destra di Tafuni, tiro a colpo sicuro di Castoro, e miracolo di Doronzo, sulla ribattuta si fionda Chisena che, però, da posizione defilata, spedisce a lato. Su questo episodio, in pratica, si chiude la partita.

A seguito di questo pareggio e della contemporanea vittoria del Bitonto, lo Sporting Altamura scivola a -9 dalla formazione bitontina, dicendo quasi definitivamente addio alla vittoria del campionato.

Tempo per i rimpianti, comunque, ce n’è poco perché la formazione murgiana questo giovedì sarà impegnata nella partita di andata dei quarti di Coppa Italia, in casa con il Fragagnano. Visto l’andamento del campionato, l’obiettivo Coppa diventa prioritario.

SPORTING ALTAMURA: Girolamo, Manicone, Pappapicco F., Castoro, Martinelli, Dibenedetto, Tafuni L., Montemurro (37’ st Porfido), Pappapicco G., Terrone (19’ St Chisena), Martellotta (29’ st D’Introno). A disp.: Coretti, Tafuni V., Tancredi, Casiello All.: Di Maio (squalificato)

GIOVINAZZO: Doronzo, Sigrisi, Martiradonna, Scorcia, Signorile, Camporeale, De Palma, Busco, De Carne, Silecchia, Lops. A disp.: Mongelli, Sinigallia, Cornio, Marolla, Ruggiero, Roselli, Paparella. All.: Liddi

ARBITRO: Mele di Lecce coadiuvato da Rampino e Matera di Lecce
AMMONITI: Tafuni L., Montemurro, Pappapicco G. (SA); Martiradonna, De Palma (G)
RECUPERO:1’ pt,3’ st
NOTE: temperatura 10°, spettatori 500 circa

Domenico Olivieri

Sporting Altamura – Giovinazzo: calcio d’inizio

Sporting Altamura – Nuova Andria 2-1
Sconfitta ma a testa altissima!

Mimmo Lomonte

Prima gara del 2014 e ultima del girone di andata nel campionato di promozione girone A. Sul neutro “San Pio di Bari” si affrontano lo Sporting Altamura e la Nuova Andria. Gli altamurani col campo squalificato, dall’alto del loro secondo posto puntano alla vittoria. Gli ospiti penultimi, a fare bella figura. Impresa riuscita a dir la verità, ma come al solito perla Nuova Andria è stata ancora la sfortuna a farla da padrona. Match che inizia. Le due squadre si affrontano per lo più a centrocampo e non ci sono azioni degne di nota. Al 30’ la prima occasione, ci prova D’Introno per lo Sporting, ma Crisantemo para.La Nuova Andriasi difende con ordine, ma al 42’ c’è il vantaggio altamurano. Cross dalla sinistra e Castoro di testa batte Crisantemo.
Il primo tempo termina 1 a 0 per lo Sporting, ma lo 0 a 0 sarebbe stato più giusto. La ripresa si apre col raddoppio della squadra allenata da Di Maio. Crisantemo commette un errore non trattenendo una palla, ed è lesto Martellotta a siglare il gol del 2 a 0. I biancoazzurri andriesi non ci stanno e sciorinano un buon calcio. Al minuto 70’ calcio di rigore per fallo in area su Coppola.
Dal dischetto capitan Lomonte, si fa parare il tiro da Girolamo, ma sulla respinta segna il gol della speranza. 5 minuti più tardi ancora il n. 7 andriese sfiora il gol del pari con un destro in spaccata. I restanti minuti vedono la Nuova Andria all’attacco, alla ricerca di un pareggio che sarebbe stato meritato. Ma la partita termina con la vittoria sofferta di uno Sporting Altamura che si è dimostrata una squadra cinica ed esperta, rispetto alla giovane truppa biancoazzura. Dopo questa ennesima sconfitta immeritata, perla Nuova Andriasi spalancano le porte dell’ultimo posto, visto che il Lucera ha vinto contro il Giovinazzo. Incredibile è il fatto che questa Nuova Andria riscuota consensi e applausi ovunque, ma i punti non arrivano. Andriesi davvero in credito conla fortuna. E giovedi al “Fidelis” c’è il recupero contro il Carapelle.

SP. ALTAMURA: Girolamo, Tancredi(59’ Manicone), F. Pappapicco, Castoro, Martinelli, Dibenedetto, G. Pappapicco(81’ Rifino), Montemurro, D’Introno(87’ Terrone), Chisena, Martellotta. A disp. Coretti, Porfido, Centonze, L. Tafuni. All. Di Maio

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Conversano(71’ Civita), Ziri, Moretti, Pasculli, Cognetti, Lomonte, Lops, Virgilio(71’ N. Zingaro), Caporale(89’ De Fato), Coppola. A disp. Conte, Amorese, Reggente, Di Venosa. All. Carbutti

ARBITRO: Totaro di Lecce
RETI: al 42’Castoro(AL), al 52’ Martellotta(AL), al 70’ Lomonte(AN)

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Sporting Atamura e Nuova Andria prima del calcio d’inizio

Unione Calcio Bisceglie – Sporting Altamura 2-5
prestazione maiuscola per lo Sporting

Esultanza Sporting Altamura

Vittoria doveva essere e vittoria è stata per gli uomini di mister Gennaro Di Maio che con una grande e poderosa prestazione ritornano alla vittoria dopo ben tre turni. In quel di Bisceglie, sulla terra battuta del campo “vecchio” Di Liddo, contro l’Unione Calcio, squadra composta da un organico di primo livello, si impone per 5 a 2 facendo rivedere il bel gioco e la determinazione che l’aveva contraddistinta in questo primo scorcio di stagione, supportata da una cinquantina di tifosi altamurani giunti in quel di Bisceglie.

Nelle file dell’Altamura mister Di Maio deve fare a meno di Tonio Chisena e Giuseppe Pappapicco appiedati dal giudice sportivo per recidiva in ammonizione e ancora di capitan Dibenedetto e Nicola Tafuni che devono finire di “scontare” le loro giornate di squalifica. Passiamo ora alla cronaca.

Dopo una lunga fase di studio e di equilibrio, il primo brivido si verifica al 33′ con una sventola di Martellotta dal limite deviata in corner da un miracoloso intervento dell’estremo difensore biscegliese Antonino. Passano pochi minuti ed ancora Martellotta, in grande spolvero, si rende pericoloso con una potente conclusione al volo ma la sua sassata coglie in pieno la traversa. La porta per gli altamurani sembra dunque per l’ennesimo volta stregata, ma i biancorossi non demordono, nel finale di tempo, però, è il Bisceglie a costruire e al 40′ su contropiede con Di Pierro pecca di altruismo servendo Ferrante, in anticipo nell’occasione.
In pieno recupero, gli ospiti, riescono a finalizzare l’attesa marcatura grazie al colpo di testa del proprio bomber D’Introno bravo a depositare in rete un ottimo cross del giovane altamurano classe 96 Tancredi. Nella ripresa, l’Unione Bisceglie trova il pari dopo una manciata di minuti: Martinelli ha un contrasto in area con Ferrante, l’arbitro concede il rigore che lo stesso Ferrate, ex proprio dello Sporting Altamura, realizza. Ma al quarto d’ora arriva la svolta per l’Altamura : conclusione dalla fascia destra di Terrone al volo, incertezza di Antonino, sfera che sbatte il palo interno e carambola in rete, restituendo meritatamente il vantaggio ai murgiani. Ci si aspettava una pronta reazione dei biscegliesi ma, al contrario, lo Sporting Altamura triplica con Castoro abile nell’inserirsi in area e a finalizzare in rete.
Al 37′ spettacolare rovesciata di Martellotta, Antonino nuovamente si supera e rimedia in corner. Sul successivo tiro da fermo, D’Introno sorprende Tridente con un bel colpo di testa e batte l’estremo difensore biscegliese, così il”toro coratino” mette a segno la sua personale doppietta e festeggia sotto il settore dei supporters altamurani. Nel finale, sussulto d’orgoglio biscegliese con il neo entrato Porcelluzzi che deposita in rete una corta respinta di Caretti, sul finire di gara arriva l’ennesima marcatura altamurana firmata da Lorenzo Tafuni, anch’egli neo entrato, abile a trafiggere il portiere di casa con una precisa diagonale.

Con questa vittoria e questa prestazione lo Spoting Altamura, da una grande scossa al morale e riassapora il piacevole gusto della vittoria, prossimo impegno “in casa”, si fa per dire visto che si giocherà ad Enziteto per scontare l’ultima giornata di squalifica del D’Angelo, contro la Nuova Andria per l’ultima giornata del girone d’andata.

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA – Giuseppe LUCARIELLO