Giovinazzo – Sporting Altamura 1-2
Esordio con tre punti

Altamura 16/09/13 – Primi tre punti nell’esordio in campionato per gli uomini di mister Gennaro Di Maio, che sul sintetico di San Pio in casa del Giovinazzo vincono 1-2.

Sono i padroni di casa che partono subito bene con Antonio Di Bari, sicuramente una delle individualità di spicco della squadra, che al 15′ calcia una punizione insidiosa respinta dal portiere altamurano sulla traversa. L’Altamura dopo diversi minuti e le prime fase di studio incomincia a prendere in mano il pallino del gioco dopo numerosi occasioni create è nuovamente capitan Lorenzo Tafuni che al 38′ del primo tempo insacca con una splendida e imparabile punizioni il pallone in rete per il vantaggio ospite. Al rientro dalla sosta della prima frazione di gioco la partita trova nuovamente protagonista l’Altamura che dopo 6 minuti trova un calcio di rigore procurato da Terrone che l’attaccante Fabio D’Introno realizza per il 2-0. I padroni di casa del Giovinazzo non stanno a guardare e incominciano un pericolassimo e insistente forcing nella metà campo biancorossa, con Roselli C, Favuzzi e su calcio piazzato di Di Bari che vanno vicinissimi al gol, che prontamente arriva con Scorcia che insacca di testa accorciando le distanze.
Termina con il risultato di 2-1 per lo Sporting Altamura la prima uscita degli altamurani che sicuramente portano a casa tre preziosissimi punti, ma coscienti del fatto di poter chiudere prima la partita quando si era in vantaggio di due marcature. Restano sicuramente positivi i segnali per mister Gennaro Di Maio che già da martedì dovrà concentrarsi per la partita di ritorno di coppa di giovedì al D’Angelo di Altamura contro il Gravina.

Usd Giovinazzo: 1 Colagrande, 2 Sigrisi, 3 Martiradonna, 4 Giancaspero, 5 Facchini, 6 Sorcia, 7 Camporeale, 8 De Palma 9 Di Tullio, 10 Di Bari 11 Roselli Panchina: Amato, Sinigallia, Germinario, di Giovanni, Abbattista, Catanzaro Mister: Tommaso Liddi

Sporting Altamura: 1 De Tullio, 2 Manicone, 3 Martellotto, 4 Castoro, 5 Papapicco F., 6 Martinelli, 7 Tafuni l. (Tafuni N), 8 Porfido, 9 d’Introno, 10 Terrone (Paradiso), 11 Papapicco G. (Rifino) Panchina: Coretti, Tafuni V, Ninivaggi, Martelli Mister: Di Maio

Arbitro: sig.ra Stefania Menicucci di Lecce coadiuvata da Antonio Marolla e Savino Seccia di Barletta
Marcatori: 38’pt Tafuni L., 6’st rig. D’Introno (SA), 40’st Scorcia (G)
Note: espulso per doppia ammonizione Giancaspero (G)

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA

Sporting Altamura, a volte ritornano …

Aldo Rifino

A volte ritornano, è questo il caso di Aldo Rifino classe 1995 altamurano, accasatosi in estate alla matricola Sudest, militante nel campionato di eccellenza pugliese.

Nonostante l’esordio da titolare in coppa contro l’Atletico Mola, la società e il ragazzo per motivi di natura logistica, hanno preso la decisione di interrompere il rapporto. Per il ragazzo, come detto, si tratta di un ritorno, in quanto il giovane centrocampista ha già vestito la maglia dello Sporting per ben due anni, dopo la trafila nel settore giovanile del Bari, figurando fra gli under più promettenti della categoria, richiamando l’attenzione di altre società come appunto la Sudest. Presentatasi l’occasione il dg  Massimo Martelli non si è lasciato sfuggire quello che per la categoria rappresenta l’ennesimo colpo di mercato di questa sessione.

Insomma il ritorno del “figlio prodigo” Rifino è l’ennesima pedina che si aggiunge allo scacchiere di mister Di Maio che domenica dovrà affrontare per la prima di campionato in trasferta il Giovinazzo sul neutro di San Pio, out per squalifica capitan Nicola Dibenedetto dubbio invece per l’acciaccato under Casiello.

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA

Sporting Altamura, manca poco per chiudere la campagna acquisti.

Altamura 10/09/13 – La campagna trasferimenti nel calcio dilettantistico pugliese chiude i battenti il 15 settembre, quindi entriamo nel vivo dell’ultima settimana di calciomercato. Per il direttore generale Massimo Martelli e il segretario Giuseppe Lucariello il lavoro è ancora molto. Infatti sono stati tesserati settimana scorsa e hanno esordito già domenica in coppa i fratelli altamurani Nicola e Vincenzo Tafuni giocatori di esperienza e di valore per la categoria.
Mentre sono arrivate anche le firme degli under Simone De Tullio (portiere 95 ex QU Bari e Wonderful Bari) dal Manfredonia, annunciato ormai da tempo, e di Daniele Paradiso terzino reduce la passata stagione dall’esperienza in promozione con il Castellaneta oltre che la firma del terzino 95 altamurano Loiudice.

Il lavoro della dirigenza altamurana sembra instancabile e non trovare tregua per mettere a disposizione di mister Gennaro Di Maio una squadra il più competitiva possibile per questa categoria. In settimana probabili gli annunci di qualche altra pedina.

Giuseppe LUCARIELLO 

Gravina – Sporting Altamura 1-1
pareggio emozionante nel derby della Murgia

Gravina 08/09/2013, ore 16.00, “Comunale”, il sogno ricomincia. Atmosfera da brividi quella che presenta il vecchio impianto gravinese al calcio d’inizio, gremito in ogni ordine di posto come non lo si vedeva da anni oramai. Nessuno vuole mancare all’appuntamento con la storia, tifosi di vecchio corso riportano in vita bandiere custodite gelosamente: che lo spettacolo abbia inizio.
Nella prima gara ufficiale della stagione, l’FBC Gravina fa tremare la corazzata Sporting Altamura costringendola al pareggio, dopo una gara generosa e avvincente fino all’ultimo. Patella schiera una squadra composta per ben otto undicesimi da gravinesi, rimarcando quel senso di appartenenza forte al territorio, caposaldo del nuovo corso del team gialloblù. Le squadre si studiano in avvio, la tensione è tanta. Il primo squillo della gara arriva al 21′ quando Gilfone su punizione fa venire i brividi a Coretti.
Passano pochi minuti e il Gravina ha la grande chance del vantaggio ma il sig. De Vincentis di Taranto ferma ingiustamente Chiaradia solo davanti all’estremo difensore ospite. La gara stenta a decollare complice il gran caldo, gli altamurani fanno leva sulla maggiore esperienza e cominciano a prendere campo, senza creare pericoli alla porta di Lagreca. Al 36′ però la gara si sblocca. Terrone pennella da destra una palombella insidiosa, D’Introno l’allunga per l’accorrente Casiello che è lucido davanti al portierone di casa. Gli ospiti galvanizzati dal vantaggio spingono forte sull’acceleratore sfiorando il vantaggio due minuti dopo con Martellotta. Si chiude così il primo tempo.

Patella scuote i suoi negli spogliatoi e la ripresa si apre con un piglio decisamente diverso dalla chiusura di tempo. Al 55′ altro svarione della terna arbitrale. Gilfone da sinistra pesca l’accorrente Cardano che supera Coretti e infila in rete, ma l’urlo del “Comunale” si strozza in gola per un fuorigioco inesistente attribuito al numero 8 gravinese. Qualche minuto dopo D’Introno chiama Lagreca ad un doppio intervento fantastico, che salva la porta di casa. Il Gravina è padrone del campo e al 68′ va vicinissimo al pareggio. Cross magistrale di Rizzi dalla destra che trova lo smarcato Gilfone sul secondo palo che impatta di testa, ma il suo tiro scheggia solamente la traversa. Il forcing è costante e al 75′ Coretti si supera sulla punizione di Gilfone da trenta metri. Patella inserisce Maurelli per Dibenedetto e Costantiello( classe 97) per Iannuzziello. Ed è proprio la giovane stellina gravinese ad inventare l’azione del pareggio. Cardano con un lancio perfetto innesca il baby locale che con un assist al bacio smarca il figliol prodigo Gilfone a due passi dalla linea di porta. Pappacicco non può far altro che stendere l’attaccante gravinese costringendo il direttore di gara ad estrarre il cartellino rosso e ad assegnare un sacrosanto rigore. Gilfone dal dischetto è freddissimo facendo esplodere così il calorosissimo pubblico locale. Il bomber gravinese ritrova così il suo pubblico dopo anni di assenza. La gara si chiude con la punizione di Tafuni che Lagreca accompagna in angolo senza affanni. È stato un buon Gravina quello visto nella prima gara stagionale. La tensione e l’entusiasmo hanno frenato in avvio gli uomini di mister Patella che sono stati bravi nella ripresa a raddrizzare una gara difficile contro la favorita alla vittoria del girone A di Promozione. La qualificazione resta ancora aperta e nella gara di ritorno del 19 settembre al “D’Angelo” di Altamura servirà un Gravina concentrato sin dai primi minuti per riuscire a superare il turno. Intanto Domenica arriva la Puglia Sport Laterza per il debutto in Campionato.

FBC Gravina: Lagreca; Rizzi, Dibenedetto(Maurelli), Bruni, Pestrichella, Nuzzi, Chiaradia(Graziadei), Cardano, Iannuzziello(Costantiello), Gilfone, Pellicciari.
A disp: Colavito, Lagreca, Picerno, Varrese. All: Patella

Sporting Altamura: Coretti, Paradiso, Manicone, Castoro, Pappapicco, Martinelli, Tafuni L (Tafuni N), Martellota, D’Introno, Terrone, Casiello.
A disp.: De Tullio, Dibenedetto, Loiudice, Rinaldi, Martelli, Tafuni V. All: Gennaro Di Maio.

Arbitro: sig.De Vincentis di Taranto
Collaboratori: Scolozzi e Nardi di Taranto
Reti : 36′ Casiello, 87′ Gilfone(rig.)
Ammoniti: Pestrichella(FBC Gravina), Coretti, Castoro,Tafuni L., Casiello(Sp.Altamura)
Espulsi: Pappacicco(Sp.Altamura)

Giosafat Loviglio – UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

I Tifosi del Gravina

Gravina – Sporting Altamura 1-1
Esordio in coppa positivo

Altamura 09/09/12 – Inizia con un pareggio la stagione degli uomini allenati da mister Gennaro Di Maio che esordiscono in coppa Italia contro i padroni di casa del Gravina (Real Gioia) sostenuta da circa 1800 cittadini gravinesi entusiasti per il ritorno del calcio che conta in città. Mister Di Maio deve fare i conti degli indisponibili Porfido out per squalifica e Pappapicco Giuseppe per infortunio (fastidio al polpaccio).I ragazzi altamurani dopo una prima fase di gioco volta allo studio dell’avversario, su di un campo ai limiti dell’impraticabilità nonostante i continui annaffiamenti della terra battuta gravinese, prendono subito il pallino del gioco e il controllo della partita costringendo l’avversario a rimanere nella propria metà campo.
E’ subito capitan Lorenzo Tafuni a rendersi pericoloso sulla fascia sinistra involandosi sui vari lanci provenienti dalla tre quarti prima pescato in un fuori gioco molto dubbio e dopo, in posizione regolare, finalizzando la conclusione alta sopra la traversa.Ma è al 37′ della prima frazione di gioco che la partita si sblocca: Terrone dalla tre quarti mette in area un bel pallone che D’Introno abilmente tocca di testa per l’under Casiello(classe 96) che da posizione defilata sulla destra stoppa e conclude in rete ghiacciando il comunale di Gravina.Le squadre, dopo la pausa del primo tempo, rientrano in campo con un piglio decisamente diverso e i carichi di lavoro subiti durante la preparazione e le gambe pensanti si incominciano a far sentire, soprattutto per gli altamurani, che calano i ritmi di gioco e di corsa. I gravinesi ne approfittano con Gilfone, sicuramente fra i migliori in campo per i padroni di casa, rendendosi pericoloso con un tiro che si stampa sulla traversa. Sarò solo il preludio del gol per lui, che arriva all’85’ su calcio di rigore assolutamente assente, in cui tra l’altro trova l’espulsione Francesco Pappapicco per l’incredulità di tutta la squadra altamurana.Sullo scadere dell’incontro è il neo entrato Nicola Tafuni del’Altamura che fa tremare il pubblico gravinese, che su calcio di punizione colpisce nettamente la traversa.Il match dunque finisce 1-1 per questa andata del primo turno di Coppa Italia, il ritorno è previsto allo stadio Tonino D’Angelo di Altamura giovedì 19 settembre.

Sporting Altamura: Coretti, Paradiso, Manicone, Castoro, Pappapicco, Martinelli, Tafuni L (Tafuni N), Martellota, D’Introno, Terrone, Casiello. A disp.: De Tullio, Dibenedetto, Loiudice, Rinaldi, Martelli, Tafuni V. All: Gennaro Di Maio.

Arbitro: Alessio De Vincentis di Taranto coadiuvato da Roberto Scolozzi e Roberto Nardi di Taranto
Marcatori: 37’pt Casiello (A), 40’st rig. Gilfone (G)
Note: spettatori circa 1800, 35°C, espulso al 40’del secondo tempo Pappapicco.

Sporting Altamura, si avvicina il primo impegno ufficiale

Domenica la formazione biancorossa sarà impegnata sul campo del Gravina.

Ultimi giorni di preparazione per lo Sporting Altamura che domenica prossima farà il suo esordio ufficiale per la stagione 2013/2014 nel primo turno di Coppa Italia sul campo della neonata FBC Gravina, squadra che in estate ha acquistato il titolo sportivo del Real Gioia, nome con il quale figura sulle carte federali. Per la squadra allenata da Gennaro Di Maio sarà l’occasione per vendicare la sconfitta per 3 a 0 subita giovedì scorso al cospetto di una squadra sicuramente più avanti a livello atletico.
Rispetto a quell’occasione, faranno parte della partita anche il difensoreFrancesco Pappapicco, alla seconda stagione consecutiva con la maglia dello Sporting, dopo aver militato in serie D tra le fila del Matera e dopo aver vinto un campionato di Eccellenza con il Monopoli, e ben tre volti nuovo. L’ultimo, in ordine cronologico, è quello di Nicola Castoro, centrocampista altamurano proveniente dai cugini della Fortis Murgia ma che vanta una lunga esperienza nel campionato di Eccellenza Lucana con le maglie di Miglionico, Policoro, Tricarico e Irsinese, formazione con la quale ha vinto un campionato qualche stagione fa. Pugliesi anche gli altri due acquisti messi a segno dal direttore generale Massimo Martelli. Il primo è quello del tranese Sabino Terrone, attaccante/trequartista dal piede sinistro vellutato, la passata stagione con l’Atletico Corato, in Eccellenza, campionato nel quale ha vestito anche la casacca di Terlizzi e Fasano. Nel suo lungo curriculum alcuni campionati in serie D con la squadra della sua città natale, la Fortis Trani e con gli abruzzesi della Pro Vasto e una vittoria del campionato di Promozione con i colori del San Severo. Esperienza da vendere, nonostante la giovane età, appena 23 anni, anche per il centrocampista Marco Martellotta, nativo di Putignano ma cresciuto calcisticamente nel Martina Franca, squadra con la quale ha fatto il suo debutto in C. Per lui anche due stagioni in serie D con il Bitonto, mentre negli ultimi due campionati ha calcato i campi di Eccellenza, vestendo le maglie di Fasano, Mola e Polimnia.
Insomma, con questi ultimi colpi di mercato per la squadra altamurana, almeno sulla carta, si preannuncia un campionato dall’altro profilo, anche se la rosa dovrà necessariamente essere completata con qualche under di spessore. Completato anche lo staff tecnico con l’arrivo del preparatore dei portieri Vincenzo Cappiello che sarà affiancato dal collaboratore tecnicoVincenzo Colamonaco.
Domenica, quindi, sarà la prima vera occasione per vedere all’opera lo Sporting Altamura che dopo sette giorni farà il suo debutto in campionato sempre in trasferta sul campo del Giovinazzo, squadra sorta a seguito della fusione tra Mephicta e Polisportiva Giovinazzo. A proposito di campionato, nonostante alcune indiscrezioni circolare qualche settimana fa secondo le quali la squadra altamurana sarebbe stata inserita nel girone meridionale, la squadra biancorossa è stata collocata nel girone A, insieme alle foggiane Lucera, Celle di San Vito, Monte Sant’Angelo, Gargano,Carapelle, alle rappresentanti della Bat Nuova Andria, Bisceglie, Canosa,Real Bat, alle baresi Bitonto, Bitritto, Giovinazzo, Rutiglianese, Modugno,Corato, Cellamare e all’altra formazione altamurana della Fortis Murgia. Per la cronaca, il derby di andata è in programma il 15 dicembre con la Fortis che giocherà in casa mentre quello di ritorno si giocherà il 13 aprile 2014.

Domenico Olivieri

Mister Di Maio attorniato dai suoi giocatori

Sporting Altamura: Arriva Castoro

Altamura 30/08/13, Il mercato per lo Sporting Altamura sembra non Ivatrovare tregua, il direttore generale Massimo Martelli mette a segno l’ennesimo acquisto, si tratta dell’esperto centrocampista altamurano Nicola Castoro cresciuto nell’ Altamura ha disputato numerosi campionati nella premier league lucana con le maglie di Miglionico, Policoro, Tricarico e Irsinese (con cui ha vinto un campionato) mentre nella passato stagione ha vestito la maglia dell’altra compagine locale la Fortis Murgia.

Insomma un centrocampista di sicura affidabilità ed esperienza per la categoria.Intanto continua spedita la preparazione precampionato agli ordini di mister Gennaro Di Maio e del prof. Luigi Romano. I primi impegni ufficiali saranno l’8 settembre in Coppa a Gravina contra la locale compagine dell’FBC e il 15 sul campo di San Pio contro il Giovinazzo.

Sporting Altamura – Gargano 0-0
pareggio a reti bianche

Stemma - Sporting AltamuraAl “D’Angelo” va in scena una partita senza marcature ma comunque piacevole

Pareggio a reti bianche per lo Sporting Altamura nella terzultima giornata del campionato di promozione pugliese. La formazione altamurana, che ospitava il Gargano Calcio, ci mette tanta buona volontà ma non riesce a scardinare la difesa foggiana. Partita abbastanza godibile, quella andata in scena al “D’Angelo” tra due formazioni che, da tempo, hanno raggiunto i rispettivi obiettivi.

Ancora problemi di formazione per mister Di Maio che, rispetto alla vittoriosa trasferta di domenica scorsa, è costretto a cambiare ancora. Tra i titolari si rivedono Saponaro Martelli e, mentre fa il suo esordio stagionale Vincenzo Tafuni. Out Centonze, in panchina, Casiello e Porfido. Tra le fila degli ospiti occhi puntati sul capocannoniere del torneo, Salerno, autore di 30 goal.

Nel primo tempo le due formazioni si fronteggiano a viso aperto e fioccano le occasioni. La prima capita, al 3’, sui piedi del bomber foggiano Salerno che, con un bel tiro al volo da appena dentro l’area, non centra il bersaglio grosso. La replica altamurana è affidata a Lorenzo Tafuni che ci prova dai ventri metri, trovando la respinta con i pugni di Vecera.

Al 23’ tocca ancora agli ospiti tentare la via della rete con Papagno che, con una bella rovesciata dal limite dell’area, costringe Coretti ad un difficile deviazione, mentre l’ultima emozione del primo tempo la regala il capitano biancorosso, Dibenedetto che, con una punizione da distanza siderale, circa 35 metri, centra in pieno la traversa.

Meno vivace la riprese tant’è che pe la prima occasione bisogna arrivare fino al 17’ quando Lorenzo Tafuni, tutto solo nell’area foggiana, di terza colpisce debolmente. Otto minuti più tardi ci prova ancora l’attaccante altamurano ma, ancora una volta, la sua conclusione è debole con l’estremo ospite che blocca senza problemi.

Nella seconda parte della frazione sono gli ospiti a farsi più intraprendenti ma, tranne un paio di mischie nell’area altamurana, non creano particolari problemi a Coretti & Co. La partita termina, così, con un pareggio tutto sommato giusto.

Grazie al punto conquistato, complice la decisione del giudice sportivo che ne ha tolto uno al Melphicta, lo Sporting Altamura raggiunge e supera, in virtù di una miglior differenza reti, a quota 51, proprio la formazione adriatica, issandosi al 7° posto.

Questa partita è stata la penultima della stagione per lo Sporting Altamura che chiuderà le proprie fatiche tra due domenica in casa contro il Castellaneta. Domenica prossima, infatti, turno di riposo forzato per la formazione biancorossa che, grazie alla radiazione della Victoria Locorotondo, incamererà i tre punti senza scendere in campo.

SPORTING ALTAMURA – GARGANO CALCIO 0-0

SPORTING ALTAMURA: Coretti, Manicone, Squiccimarri, Rifino, Tafuni V., Dibenedetto, Tafuni L., Pappapicco, Saponaro, Martimucci, Martelli (45′ st Centonze). A disp.: Picerno, Ninivaggi, Balla, Di Maio. All.: Di Maio

GARGANO CALCIO: Vecera, Iannone (14′ st Mabchour), Carretto, D’Aprile, Laroia, Attanasio, Carrettino (24′ st Di Stolfo), Ranieri, Papagno (25′ st Mastropaolo), Del Conte, Salerno. A disp.: D’Errico. All.: Vlassis

ARBITRO: Gambarrota di Barletta coadiuvato da De Zio e Pellegrini di Barletta

Domenico Olivieri

 

 

Castellana – Sporting Altamura 0-1
ritorno al successo in trasferta

Stemma - Sporting AltamuraUn goal di Rifino decide la partita e condanna quasi definitivamente il Castellana

Dopo quasi quattro mesi ritorna il successo in trasferta per lo Sporting Altamura. La formazione altamurana, impegnata per la 35^ giornata del campionato di promozione pugliese in quel di Castellana, si impone per 1 a 0, condannando, quasi definitivamente, la formazione biancoceleste alla retrocessione in 1^ categoria. Decisiva una rete di Rifino nei minuti finali.
Mister Di Maio, come ormai è consuetudine in questo ultimo scorcio di stagione, deve fare i conti con un’infermeria affollata. Agli infortuni di Minenna, Aloisio, Marsico e F. Pappapicco, stagione finita da un pezzo per loro, si aggiunge quello di Varisco e quindi, formazione imbottita di Under, ben sei quelli schierati nell’undici titolare. Il Castellana, all’ultima spiaggia, ha bisogno dei tre punti per continuare a coltivare le residue speranze di salvezza.
Dopo alcuni minuti di studio, è Busto, al 3′, ad aprire il tabellino della cronaca, lo Sporting replica all’11 e al 21′, con Martimucci che, però, in entrambe le occasioni, calcia debolmente, consentendo a Ventrella di parere agevolmente. Qualche minuto più tardi ci prova Tafuni che, ben imbeccato da Dibenedetto, a tu per tu con l’estremo di casa, calcia fuori di poco mentre al 18′ è Mastronardi a chiamare in causa Coretti che, comunque, non ha problemi a neutralizzare la sua conclusione.
Le emozioni della prima frazione sono tutte qui con le due formazioni che, condizionate dal caldo e dalla mancanza di stimoli, rallentano notevolmente il ritmo. Da segnalare solo un battibecco molto acceso tra Tafuni e Frascati.
Sicuramente più emozionante la ripresa, con i padroni di casa intenzionati ad onorare fino alla fine il loro campionato e, infatti, al 7′ De Matteo, con un tiro al volo da fuori area, centra in pieno la traversa. Il centrocampista biancoceleste ci riprova al 21′ ma la sua conclusione termina a lato mentre, qualche minuto dopo, è Coretti, con una deviazione in angolo, a negare la gioia del goal ad Andrea Gentile.
A questo punto, mister Di Maio decide di cambiare, mandando in campo Saponaro che va a fare la punta centrale, con Tafuni dirottato sulla fascia. La mossa del tecnico altamurano è efficace perché la sua squadra, con il nuovo schieramento tattico, riesce a partire più facilmente in contropiede tanto da sfiorare il goal al 37′ con un difensore di casa bravo a salvare sulla linea una conclusione di Martimucci. Il goal partita arriva quattro minuti più tardi sull’asse TafuniRifino: palla in profondità di Tafuni per l’inserimento di Rifino che, con un tocco morbido, supera Ventrella per il goal che regala i tre punti ai suoi. Vano il tentativo di forcing finale dei padroni di casa, il risultato non cambia più.
Con questa vittoria lo Sporting Altamura sale a quota 50 punti, sempre in 8^ posizione, ma si porta ad una sola lunghezza di distanza dalla Melphicta Calcio che lo precede in classifica. Al Castellana, invece, serve un miracolo per evitare la retrocessione: deve vincere le ultime tre partite e sperare che la Puglia Sport Noicattaro le perda tutte.
Domenica prossima lo Sporting Altamura ospiterà, nel penultimo impegno casalingo, il Gargano Calcio che all’andata si impose per 4 a 1. Domani, invece, sempre al “D’Angelo”, amichevole con la Beretti dell’Andria.

CASTELLANA: Ventrella, B. Gentile, Antonicelli, Di Mola (5′ st Candeloro), Frascati, A. Gentile, Busto, De Matteo, Pinto (19′ st Cannone), Mastronardi, Dell’Aera (30′ st Lovece). All.: Fortunato (squalificato)

SPORTING ALTAMURA: Coretti, Manicone, Squiccimarri, Rifino, Centonze, Dibenedetto (35′ st Saponaro), Tafuni, Porfido, Casiello, Martimucci, G. Pappapicco (43′ st Balla). All.: Di Maio

ARBITRO: Dell’Olio di Molfetta coadiuvato da Chiapperino e Di Maio di Molfetta
RETI: 41′ st Rifino (SA)

Domenico Olivieri
 

Sporting Altamura – Celle di San Vito 1-3
Sporting demotivato, ad Altamura passa il Celle

Stemma - Sporting AltamuraPer la formazione altamurana è l’ennesima sconfitta di una stagione incolore

Ancora una sconfitta per lo Sporting Altamura che, nella partita valida per la quint’ultima giornata del campionato di Promozione pugliese, è superato, in casa, dal Celle San Vito, impostosi con il risultato finale di 1 a 3. Troppo demotivata la formazione di casa rispetto agli ospiti, giunti sulla Murgia alla ricerca di punti necessari per la matematica salvezza.

Rispetto alla partita di domenica scorsa a Rutigliano, si rivedere, tra i pali, Coretti mentre in avanti Saponaro prende il posto di Papapicco. Due cambia anche per i foggiani, con Pipoli in porta al posto di Garruto e De Palma al posto di Cardone.

Lo Sporting Altamura sembra non essere sceso in campo e, infatti, il Celle, dopo appena sette minuti si porta in vantaggio con Falcone che, dopo aver anticipato Squiccimarri, supera Coretti in uscita. La formazione altamurana si fa vedere in avanti solo al 22’ con un colpo di testa di Saponaro che, però, non impensierisce più di tanto Pipoli

Quello dell’attaccante altamurana è un fuoco di paglia perché gli ospiti sfiorano il raddoppio intorno alla mezz’ora con Coretti bravo, prima a respingere un tentativo di Falcone e, poi, il tentativo di tap in di Lomele.

Nella ripresa il copione non cambia tant’è che gli ospiti, ancora al 7’, raddoppiano, sempre con Falcone abile a ribadire in rete una corta respinta di Coretti su tiro di Bruno. Sotto di due goal, lo Sporting Altamura trova la forza per reagire e all’8′ va vicino al goal con Casiello che, però, dal limite nell’area non inquadra la porta. Il giovane attaccante altamurano ha più fortuna al 13’ quando, con un bel tiro al volo, riesce a superare Pipoli.

L’inerzia della partita potrebbe cambiare definitivamente un minuto dopo quando Saponaro costringe Pipoli ad una difficile partita e ancora, al 30’, quando Martimucci, dal limite dell’area piccola, non inquadra la porta. L’errore del giocatore biancorosso costa caro ai suoi che, al 43’, devono ancora alzare bandiera bianca con Coretti che è superato da un preciso tiro dal limite di Capocasale. È il goal che chiude definitivamente la partita.

A seguito di questa sconfitta lo Sporting Altamura resta inchiodato in ottava posizione con 47 punti ma deve guardarsi le spalle dal Real Alberobello, staccato di soli tre punti. In coda da segnalare una nuova sconfitta per il Castellana che, con sole quattro giornate ancora da giocare, sembra quasi condannato alla retrocessione.

Domenica prossima lo Sporting Altamura sarà impegnato in trasferta, proprio sul campo della formazione biancoceleste la cui vittoria, visto il momento di forma della formazione altamurana, non è da escludere.

SPORTING ALTAMURA: Coretti, Manicone, Squiccimarri (38′ st Martelli), Rifino, Varisco, Dibenedetto, Tafuni, Porfido, Saponaro, Martimucci, Casiello. A disp.: Picerno, Ninivaggi, Centonze, Balla, Di Maio. All.: Di Maio

CELLE SAN VITO: Pipoli, Acquaviva, Rignanese, Ciccarelli (42′ st Giannini G.), Belluna, Umbriano, De Palma, Capocasale, Falcone, Bruno (47′ st Cavaliere), Lomele. A disp.: Garruto, Giannini S. All.: Forte

ARBITRO: Bardoscia di Lecce coadiuvato da Filannino e Vitobello di Barletta

RETI: 7′ pt Falcone (CSV), 7′ st Falcone (CSV), 13′ st Casiello (SA), 43′ st Capocasale (CSV)

AMMONITI: Casiello (SA); Ciccarelli, Falcone, Belluna (CSV)

RECUPERO: 0′ pt, 3′ st

Gli undici scesi in campo

Sp. Altamura – San Giovanni Rotondo 4-2
bentornata vittoria!

Stemma - Sporting AltamuraLa formazione altamurana interrompe un digiuno che durava da mesi

Ci sono voluti quasi tre mesi ma alla fine lo Sporting Altamurana ha ritrovato la vittoria. La formazione altamurana, infatti, impegnata nella 32^ giornata del girone A del campionato di promozione pugliese, è riuscita a piegare, con il risultato di 4 a 2, il San Giovanni Rotondo, penultimo in classifica e condannato, quasi definitivamente, alla retrocessione. Buona la prestazione dei biancorossi, con il solito Marsico a trascinare i suoi.
Reduce dal turno di riposo, lo Sporting Altamura ritrova, dopo tre turni di squalifica, capitan Dibenedetto. Si ricompone, così, davanti a Picerno, la coppia centrale di difesa con Varisco, mentre sulle fasce agiscono gli Squiccimarri e Manicone. Centrocampo molto giovane con Porfido a fare da chioccia a Rifino, Casiello e Papapicco, tutti under, in avanti Martimucci e Marsico, con Tafuni, recuperato dopo un lungo infortunio che si accomoda in panchina. Formazione imbottita di giovani anche per gli ospiti, arrivati ad Altamura per onorare un campionato che li ha visti sempre navigare nei bassifondi della classifica.
È un inizio di partita bruciante per lo Sporting Altamura che, dopo appena due minuti, si porta in vantaggio grazie a Marsico che, sugli sviluppi di un angolo, trova un esterno sinistro che si infila alla sinistra di Di Bari. La squadra altamurana insiste e al 19’ è Rifino, con un tiro dai trenta metri, a impegnare Di Bari, mentre al 25’ Martimucci, imbeccato da Porfido, scatta sul filo del fuorigioco, supera anche Di Bari e, da posizione defilata, lascia partire un pallonetto che da solo l’illusione del goal.
Il raddoppio, comunque, è nell’area e arriva al 33’: cross dalla tre quarti di Martimucci, stacco di testa in controtempo di Marsico che scavalca il portiere ospite. Lo Sporting, forte del doppio vantaggio, tira i remi in barca, ne approfitta il San Giovanni Rotondo che, a tempo quasi scaduto, accorcia le distanze con Dimonte che, su lancio di Ricciardi, sfrutta un’incomprensione tra Manicone e Picerno per depositare la palla in rete.
Anche la ripresa inizia sotto il segno dello Sporting Altamura. Il protagonista è il solito Marsico che dopo una manciata di secondi sfiora l’incrocio dei pali con un bel tiro dal limite dell’area. Non riesce a fare meglio neanche Martimucci che, al 15’, dopo aver superato un paio di avversari, entra in area ma calcia a lato. La squadra altamurana sembra in totale controllo della partita ma al 23’ arriva il pareggio degli ospiti: lancio lungo per Cristofaro, stop in bello stile e cross basso al centro dell’area per Tarantino che supera Picerno con una girata.
La gioia dei foggiani dura solo un paio di minuti perché, sul successivo capovolgimento di fronte, l’arbitro, Maffione di Molfetta, assegna un rigore per un presunto fallo di mano di Tenace su cross di Casiello. Sul dischetto si presenta Dibenedetto che prima si fa respingere il tiro da Di Bari, poi riprende la palla e la mette in fondo al sacco.
Il San Giovanni Rotondo cerca l’immediata reazione con un tiro dalla distanza di Iaccarino che si spegne sul fondo, poi al 35’ la squadra altamurana chiude definitivamente i conti: lancio lungo sulla destra di Marsico per Casello, cross basso in area per Tafuni che, entrato in campo da pochi minuti, supera Di Bari con un tocco morbido. Gli ospiti, comunque, non si danno per vinti e al 37’ sfiorano il terzo goal con De Nicola che, da pochi passi, trova l’opposizione decisiva di Picerno. È l’ultimo episodio importante della partita perché, negli ultimi minuti, a parte l’esordio, tra le file altamurane, di altri due giovanissimi, Ninivaggi e Centonze, non succede più nulla.
Con questa vittoria lo Sporting Altamura sale a quota 47 punti ma resta in ottava posizione mentre in testa alla classifica la Sudest, grazie al successo sull’Ascoli Satriano, può festeggiare, con sei giornate di anticipo, la promozione in Eccellenza. Complimenti, quindi, alla squadra guidata da D’Ermilio per una vittoria mai in discussione. Alcune domande, però, nascono spontanee. Nelle ultime sei giornate, senza gli obiettivi play-off e play-out da raggiungere a che campionato assisteremo? Era proprio necessario, ad inizio stagione, stilare un calendario così lungo solo per salvare una società dal fallimento? I risultati di queste scelte da parte della federazione sono gli occhi di tutti, con società radiate e un campionato che già era segnato ma che adesso non ha più nessuno motivo di interesse.
Tornando al campo, domenica prossima lo Sporting Altamura sarà impegnato in casa della Rinascita Rutiglianese, squadra in cerca di punti salvezza.

SPORTING ALTAMURA: Picerno, Manicone, Squiccimarri, Rifino, Varisco, Dibenedetto, Casiello (42’ st Ninivaggi), Porfido, Papapicco G. (28’ st Tafuni), Marsico, Martimucci (45’ st Centonze). A disp.: Coretti, Balla, Saponaro, Di Maio. All.: Di Maio
SAN GIOVANNI ROTONDO: Di Bari, Giordano (41’ pt Ricciardi), Tenace, De Nicola, Iaccarino, Di Iorio, Palumbo, Turco, Tarantino, Cristofaro, Dimonte. A disp.: Catano, Piacentino. All.: Pollino
ARBITRO: Maffione di Molfetta coadiuvato da Fallacara di Molfetta e Ignomiriello di Bari
RETI: 2’ pt Marsico (SA), 33’ pt Marsico (SA), 45’ pt Dimonete (SGR), 23’ st Tarantino, 25’ st Dibenedetto (SA), 35’ st Tafuni (SA)
AMMONITI: Squiccimarri (SA); Giordano, Tenace, Di Iorio, Turco (SGR)
RECUPERO: 2’ pt, 4’ st

Domenico Olivieri

Sporting Altamura – Carapelle 1-4
È crisi nera per lo Sporting

Stemma - Sporting AltamuraLa formazione altamurana, sconfitta dal Carapelle sul neutro di Toritto, non vince da nove turni

Non conosce fine la crisi di risultati dello Sporting Altamura. La formazione altamurana, impegnata nel 29° turno del girone A del campionato di promozione pugliese, incappa nella quarta sconfitta consecutiva, superata sul neutro di Toritto, dal Carapelle per 1 a 4. Ancora una prova incolore per i biancorossi, nonostante il vantaggio iniziale.

Rispetto alla partita in casa del Bitritto, mister Di Maio recupera Varisco, di ritorno dopo un turno di squalifica, e Marsico, ripresosi dall’infortunio che lo aveva costretto a dare forfait due settimane fa. Le notizie buone, per il tecnico altamurano, finiscono qui perché, a causa di nuovi interventi di manutenzione sul manto erboso del “D’Angelo”, la squadra è costretta a giocare sul neutro del “Comunale” di Toritto che, comunque, in altre occasioni aveva portato bene ai biancorossi.

In effetti, la cabala del sintetico torittese, almeno nei primi minuti, è confermata con lo Sporting Altamura che grazie a una punizione vincente proprio di Di Maio, al 5’ si porta avanti. Il vantaggio, però, dura solo dieci minuti perché il Carapelle pareggia con Ciccone.

La squadra altamurana non si arrende e ci riprova con Marsico che, però, difetta di precisione, mancando due buone opportunità. Molto più concreta, invece, la formazione foggiana che al 34’ si porta in vantaggio con Quaresimale.

Il tema tattico della ripresa è abbastanza semplice da intuire: Sporting in attacco alla ricerca, perlomeno, del pareggio e Carapelle in difesa. La tattica attendista premia la formazione foggiana che, al 26’, in contropiede trova, ancora con Quaresimale, il goal del 3 a 1, mentre Ciccone, a pochi minuti dal triplice fischio finale, mette a segno il goal che chiude la partita.

Con questa sconfitta sale a nove il numero di partite consecutive senza vittoria per lo Sporting Altamura che, dopo il successo di fine gennaio a San Giovanni Rotondo, ha conquistato la miseria di due punti. Continuando di questo passo, la permanenza nel campionato di promozione sarebbe in serio pericolo ma grazie ad una buona prima parte di stagione, la formazione biancorossa è al riparo da ogni pericolo. Uno cosa, comunque, è certa: questi risultati stanno facendo allontanare quei pochi appassionati che, nonostante tutto, continuavano a seguire la squadra. Se a questo ci aggiungiamo i problemi in serie del “D’Angelo” che in questa stagione hanno costretto, in molte occasioni, le squadre altamurane a trovare un’altra sistemazione, il quadro è completo.

Domenica, ennesima giornata di un campionato infinito, con lo Sporting impegnato sul campo del Real Alberobello.

SPORTING ALTAMURA: Coretti, Rifino, Manicone, Porfido, Varisco, Papapicco F., Casiello, Di Maio, Martimucci, Marsico, Papapicco G. (30’ st Squiccimarra). A disp.: Picerno, Rinaldi, Santomasi, Saponaro, Balla, Centonze. All.: Di Maio

CARAPELLE: Di Biase, Mascia L., Certosa, Mazzone, Mascia F., Comperchio, Monaco, Casieri, Ciccone, Quaresimale (37’ st De Iure), Ceglia (25’ st Andreano). A disp.: Delprete, Maffia, Sinisi, Bolumetti, Matera. All.: Ciccone

ARBITRO: De Vincentis di Taranto
RETI: 5’ pt Di Maio (SA), 15’ pt Ciccone (C), 34’ pt Quaresimale (C), 26’ st Quaresimale (C), 43’ st Ciccone (C)

Domenico Olivieri

Virtus Bitritto – Sporting Altamura 2-1
terza sconfitta consecutiva

Stemma - Sporting AltamuraI biancorossi dello Sporting Altamura, pur non sfigurando, si arrendono alla Virtus Bitritto

Terza sconfitta consecutiva e ottava partita senza vittorie per lo Sporting Altamura nel girone A del campionato di Promozione Pugliese. La formazione biancorossa, impegnata in casa della Virtus Bitritto per la 28^ giornata, si arrende ai padroni di casa per 2 a 1. Buona, comunque, la prestazione della squadra altamurana, presentatasi in quel di Bitetto in formazione molto rimaneggiata.

Tante le assenze tra le fila altamurane. Oltre a quelle degli squalificati Dibenedetto e Varisco e degli infortunati di lungo corso Minenna, Aloisio e Tafuni, si aggiunge quella dell’ultimo momento di Marsico che, per colpa di un infortunio, si accomoda in panchina ma solo per onor di firma. Squadra, quindi, imbottita di under e schierata con un’inedita difesa a tre con l’esperto Sacco a fare da chioccia a Manicone e F. Pappapicco, centrocampo folto con mister Di Maio a dirigere il gioco insieme a Rifino, Porfido e Squiccimarri, mentre in attacco rientra Martimucci, supportato da G. Papapicco e Casiello. Meno problemi per i padroni di casa con mister Mongelli che opera un solo cambio rispetto alla vittoriosa trasferta ad Alberobello della settimana scorsa, inserendo Cassandra al posto di Tarallo.

Nonostante il forte vento che condiziona le manovre di gioco, le due formazioni si affrontano a viso aperto. Ne viene fuori una partita divertente che, almeno, inizialmente premia lo Sporting che, al 13’, si porta in vantaggio grazie ad una conclusione da fuori area di Martimucci, terminata in rete anche grazie alla complicità del vento.

Lo Sporting Altamura prova a chiudere la partita ma lo stesso Martimucci, Casiello e G. Pappapicco, gettano alle ortiche delle ottime opportunità. Questi errori costano caro alla formazione murgiana che in chiusura di frazione è punita da un gran goal di Cassandra: siamo al 43’ quando il giocatore biancoverde parte dalla destra, entra in area, aggira un avversario e con tiro sul secondo palo gonfia la rete della porta difesa da Coretti.

Ad inizio ripresa la formazione altamurana sembra essere rimasta negli spogliatoi tant’è che dopo appena due minuti si trova in svantaggio: svarione della difesa, ne approfitta ancora Cassandra che, solo contro Coretti, non ha difficolta a mettere la palla in rete.

Lo Sporting Altamura, comunque, non si arrende e si lancia immediatamente all’attacco, creando delle buone opportunità non concretizzate da Martimucci, Manicone e Casiello. Gli altamurani, comunque, prestano il fianco alle ripartenze dei padroni di casa che, a loro volta, sprecano malamente alcuni contropiedi con Schettino l’ex Paparella e la determinante complicità di Coretti, bravo a tenere in partita i suoi. Nei minuti finali, assalto disperato della squadra altamurana ma la difesa bitrittese resiste anche grazie ad un intervento salva risultato di Giampetruzzi che dice per di no a una conclusione ravvicinata di Martimucci.

In virtù di questa sconfitta, lo Sporting Altamura, in classifica, scende in 6^ posizione, essendo stata scavalcato anche dal Melphicta. I 43 punti conquistati gali altamurani, gli stessi del Cellamare 2005 che, però, deve recuperare una partita, li mettono al riparo dal pericolo della retrocessione, anche se, continuando, con quest’andazzo la classifica non potrà far altro che peggiorare.

Adesso, comunque, arriva la sosta per le festività pasquali, manna dal cielo per la formazione murgiana che in questo periodo cercherà di recuperare qualche giocatore infortunato. Il campionato, quindi, riprende domenica 7 aprile con lo Sporting impegnato al “D’Angelo” contro il Carapelle. Fischio d’inizio alle ore 16,00.

VIRTUS BITRITTO – SPORTING ALTAMURA 2-1

VIRTUS BITRITTO: Giampetruzzi, Romito, Spina, Pignataro, Binetti, Silvestri, Cassandra, Paparella, Schettino (42’ st Masotti D.), Triggiani (25’ st Giampietro), Ripa (30’ st Fortini). A disp.: Mangialardi, Boschetti, Lopez, Masotti M. All.: Mongelli

SPORTING ALTAMURA: Coretti, Pappapicco F., Manicone, Porfido, Sacco, Squiccimarri, Rifino, Di Maio, Pappapicco G., Martimucci, Casiello. A disp.: Picerno, Rinaldi, Santomasi, Dileo, Marsico, Centonze, Martelli. All.: Di Maio

ARBITRO: Recchia di Brindisi coadiuvato da Parisi e Ingomirello di Bari

RETI: 13’ pt Martimucci (SA), 43’ pt Cassandra (VB), 2’ st Cassandra (VB)

Domenico Olivieri

Sporting Altamura – Nuova Andria 0-1
Colpo della Nuova Andria! Sbancata Altamura

Mr. Nicola Reggente

Per l’ottava giornata di ritorno del campionato di Promozione girone A, al “Tonino D’Angelo” di Altamura, va in scena il derby della Murgia, tra Sporting Altamura e Nuova Andria. Entrambe le compagini devono rinunciare a diversi giocatori. Gli altamurani guidati dall’allenatore giocatore Di Maio, devono fare a meno di 4 squalificati (Martimucci, G. Papapicco, Porfido e Rifino) piu l’infortunato Minenna. Reggente per gli ospiti deve rinunciare invece allo squalificato D’Ambrosio e agli indisponibili Lomonte, Laluce e Zinni. La giornata è fredda. Il freddo quasi polare si fa sentire sui 22 in campo, e non succede quasi nulla. Al 10’ ci prova Marsico per i locali, palla fuori. Al 20’ viene espulso Dibenedetto per lo Sporting, reo di aver protestato all’indirizzo di un assistente dell’arbitro. A dir la verità non si è capito bene, perché sia stato espulso. Comunque, Altamura in 10 uomini e Nuova Andria che ci crede.
Al 27’ Di Candia da centrocampo per gli andriesi  cerca l’eurogol con un tiro improvviso, Coretti smanaccia in angolo. Al 40’ colpo di testa pericoloso di Varisco per l’Altamura, strepitosa la risposta di Crisantemo, che con un grande intervento dice di no al difensore centrale biancorosso. Minuto 44’ contropiede andriese, Conversano serve Federico Albano(classe ’95) che stoppa la palla e infila Coretti con un bel destro, vantaggio Nuova Andria e primo gol in promozione per il giovane esterno andriese. Il primo termina con il vantaggio della Nuova Andria. Nella ripresa dopo soli 2 minuti ancora Albano sfiora il gol, con un destro potente e preciso che termina di poco fuori. Lo Sporting non ci sta e ci prova con Casiello al 71’, niente da fare. Al 75’ punizione di Di Maio, palla fuori. Reggente  per la Nuova Andria inserisce  Di Gioia e Montrone, per gli stanchi Zagaria e Zingaro. Al 90’ lo Sporting resta in 9. Espulso Varisco per doppia ammonizione dopo un battibecco con Montrone. Il tempo passa e la partita finisce cosi, con la Nuova Andria che fa suo il derby della Murgia. 3 punti pesantissimi per i ragazzi del presidente Carbutti. La seconda vittoria in trasferta di questo campionato, infatti il successo esterno mancava da quasi 4 mesi, 2 a 1 a Rocchetta Sant’Antonio contro il Celle San Vito.
Ora i biancoazzurri sono a quota 24 punti e approfittando delle sconfitte delle dirette concorrenti per la salvezza, ora i punti di distacco dalla terzultima, il Castellana, sono 8. Domenica prossima scontro diretto. Al campo sportivo “Fidelis” arriverà il San Giovanni Rotondo.

SPORTING ALTAMURA: Coretti, Manicone, Martelli, F. Papapicco, Varisco, Dibenedetto, Tafuni(12’ Di Leo(49’ Santomasi), Di Maio, Squiccimarri, Marsico, Casiello. A disp. Picerno, Rinaldi, Basile, Fiore. All. Di Maio

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Candia, Ziri, Di Palma, Polichetti, Cassetta, Zagaria(78’ Di Gioia), Conversano(91’ Rizzi), Zingaro(83’ Montrone), Lops, Albano. A disp. Crisanti, Pasculli, Storelli, Reggente. All. Reggente

ARBITRO: Didonato di Bari
RETE: al 44’ Albano

Alessandro Polichetti

Nuova Andria 2012-2013

Cellamare – Sporting Altamura 4-3
Uno Sporting sprecone cade a Capurso

Sporting Altamura

Una formazione dello Sporting Altamura

In superiorità numerica per quasi tutta la partita e avanti di due goal, gli altamurani vengono beffati in pieno recupero

Non è un periodo positivo per lo Sporting Altamura che, a Capurso, contro il Cellamare 2005, incappa nella terza sconfitta consecutiva fuori casa. A fare festa sono i padroni di casa che si impongono per 4 a 3 dopo un match ricco di colpi di scena. Agli altamurani non sono bastati due goal di vantaggio e la superiorità numerica per quasi l’intera durata della partita.

Con capitan Dibenedetto assente per squalifica, mister Di Maio è costretto a dirottare Francesco Papapicco al centro della difesa dove fa coppia con Varisco, mentre a destra va a piazzarsi Martelli. In attacco, dopo un turno di squalifica, ritorna Marsico che, in attacco, va a fare reparto con Tafuni che ritorna in campo dopo un lungo stop per infortunio. Molti cambi, invece, tra i padroni di casa con Fumai che in attacco si affida alle invenzioni di Fanfulla e Pastore.

Inizio di partite veemente per lo Sporting Altamura che dopo appena due minuti si trova in superiorità numerica: Ruscigno nel tentativo di fermare Marsico, lanciato in area di rigore, lo strattona vistosamente, meritandosi il cartellino rosso. Ne consegue anche il penalty per i biancorossi che lo stesso Marsico trasforma. La formazione biancorossa insiste e al 10’ riesce a raddoppiare ancora con Marsico che, di testa, sugli sviluppi di una punizione monto contestata dai padroni di casa, mette la palla in fondo al sacco.

Avanti di due goal, lo Sporting commette l’errore di rilassarsi consentendo al Cellamare di rientrare in partita al 25’ con Fanfulla che, con un tiro sul secondo palo, riesce a superare Coretti. I biancocelesti, ringalluzziti dal goal, si lanciano in attacco e, nonostante siano più preoccupati a protestare contro il direttore di gara, in chiusura di frazione riescono a trovare il goal del pareggio con Di Carne che, di testa, devia in rete una punizione calciata da Terrevoli.

Il riposo fa bene allo Sporting Altamura che ritorna in campo deciso a chiudere i conti. I biancorossi, infatti, attaccano sin dalle prime battute e dopo soli tre minuti ritrovano il vantaggio grazie a Tafuni che, con destro da fuori area non irresistibile riesce a superare Schettini, forse ingannato dal rimbalzo irregolare della sfera.

A questo punto gli animi si scaldano, il gioco diventa molto spezzettato e fioccano i cartellini gialli. Tutto a vantaggio dello Sporting Altamura che riesce a controllare senza affanni e, anzi, al 40’ ha l’occasione per scrivere la parola “fine” sulla partita quando Giuseppe Papapicco si ritrova a tu per tu con l’estremo di casa ma, dopo averlo saltato, inspiegabilmente, invece di calciare in porta, preferisce un assist per un compagno che non c’è. I padroni di casa ringraziano e, con la forza della disperazione, si riversano in attacco. I loro sforzi vengono premiati al 43’ quando Fanfulla, servito da Di Carne, sorprende la difesa altamurana e supera Coretti con un pallonetto. Il pareggio, visto l’andamento della partita, è già una punizione severa per lo Sporting che, in pieno, recupero subisce la beffa: prima Martimucci si becca il secondo giallo, ristabilendo la parità, poi, subisce il goal del sorpasso ad opera di Corti che, con un tuffo in area di rigore, regala tre punti insperati ai padroni di casa.

Per lo Sporting Altamura, quindi, prosegue il momento nero con la vittoria che manca dalla fine di gennaio. Questa volta la formazione biancorossa è stata più propositiva rispetto alle ultime uscite ma torna a casa a mani vuote, nonostante abbia giocato quasi tutta la partita con l’uomo in più. Da rivedere la difesa dove si è sentita la mancanza di Dibenedetto.

Domenica prossima la formazione altamurana è attesa da un impegno che, almeno sulla carta, dovrebbe essere alla portata: al “D’Angelo” arriva la Nuova Andria che è impelagata nella lotta per non retrocedere. Attenzione, però, perché lo Sporting, negli ultimi tempi, ci ha abituati alle sorprese negative.

CELLAMARE 2005: Schettini, Giuliani (18′ st Ferrarese), Ruscigno, Hamad, Di Carne, De Simini, Schiraldi (32′ st Corti), Rubino, Fanfulla, Terrevoli (42′ st Conese), Pastore. A disp.: Caravelli, Ardito, Ferrarese, G. Lovicario All.: Fumai.

SPORTING ALTAMURA: Coretti, Martelli, Mancone, Rifino, Varisco, F. Papapicco, Tafuni, Porfido, G. Papapicco, Marsico, Martimucci. A disp.: Picerno, Rinaldi, Squiccimarra, Di Maio. All. Di Maio

ARBITRO: Labianca di Foggia coadiuvato da Costrino e Filannino di Foggia
RETI: 2′ pt Marsico (SA, rig.), 10′ pt Marsico (SA), 25′ pt Fanfulla (C), 45′ pt Di Carne (C), 3′ st Tafuni (SA), 43′ st Fanfulla (C), 48′ st Corti (C)
AMMONITI: Schiraldi, Pastore, Corti (C), F. Papapicco, Martimucci, Porfido, G. Papapicco, Rifino, Martelli (SA)
ESPULSI: 2’ pt Ruscigno (C) per fallo da ultimo uomo, 45’ st Martimucci (SA), per doppia ammonizione
RECUPERO: 1’pt, 4’ st

Sudest – Sporting Altamura 3-0
sintesi della gara

La capolista Sudest schianta lo Sporting Altamura, diretta rivale per il vertice. Apre Petaroscia con un gol d’autore. Nella ripresa, timida reazione dei murgiani ma poi le api dilagano con Colella e Belviso nel recupero. Distacco invariato dall’Ascoli Satriano, unica inseguitrice. Ampia sintesi della quinta giornata di ritorno del Campionato di Promozione pugliese.

[cvg-video videoId=’151′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]

Sudest – Sporting Altamura 3-0
prova di forza con l’Altamura

Clementini

La capolista schianta lo Sporting Altamura, diretta rivale per il vertice. Apre Petaroscia con un gol d’autore. Nella ripresa, timida reazione dei murgiani ma poi le api dilagano con Colella e Belviso nel recupero. Distacco invariato dall’Ascoli Satriano, unica inseguitrice.

In un clima surreale senza pubblico, si è giocato il big match della quinta giornata di ritorno del Campionato di Promozione girone A. La capolista, però, non ha fatto sconti ed ha asfaltato con un secco 3-0, lo Sporting Altamura, una diretta rivale per il vertice della graduatoria. Mister D’Ermilio recupera Di Bari, però non al meglio della condizione. Rientra Blonda al posto dello squalificato Tisti mentre, ancora fermo ai box bomber Salvati. Nello Sporting, il giocatore-allenatore Di Maio perde nel corso del match Minenna e Aloisio per infortunio. In attacco, agiscono Marsico, Pappapicco e Martimucci. La prima conclusione in porta è targata Sporting Altamura. La botta di Martimucci, però, non impensierisce Fanelli. Al 9′, Colella scodella un assist invitante per Carrassi, che in tuffo di testa impegna Coretti.
Poi su calcio d’angolo, Lisco tenta l’inzuccata vincente ma Manicone spazza l’area. Lo Sporting si rivede al 12′, su calcio di punizione, ma la conclusione di Minenna viene neutralizzata da Fanelli. La Sudest incrementa il ritmo e Lisco sfodera una rasoiata che lambisce il palo. La risposta murgiana si concretizza col tiro di Minenna dal limite. L’esterno, però, nella circostanza s’infortunia. Al 20′, il positivo under Belviso esalta i riflessi di Coretti che devia un tiro insidioso. Sugli sviluppi dell’angolo, Colella illumina Petaroscia che mette a sedere il suo diretto avversario e fulmina Coretti con una bordata sotto la traversa. Per l’esterno dorato, ottavo sigillo personale. Prima del break, lo Sporting si riaffaccia timidamente in attacco, ma Dibenedetto manda alto.
Nella ripresa, l’Altamura costruisce l’unica vera palla gol per pareggiare al 10′ con Marsico, che però calcia debolmente. Poi Di Maio ci prova direttamente su punizione ma Fanelli fa buona guardia. Dopodichè, il match cala d’intensità e alla mezz’ora, sale sugli scudi Sucameli che si porta a spasso l’intera difesa e serve Colella, che dopo aver saltato Coretti, deposita in rete. Per l’esterno barese, sedicesimo centro stagionale. Al 40′, Martelli calcia da posizione defilata ma senza esiti. In pieno recupero, ci prova De Giosa dalla distanza ma Coretti manda in angolo. Sul corner, Sucameli penetra in area ma calcia debolmente. Al 4′ di recupero, l’under Davide Belviso corona la sua ottima prestazione con l’acuto personale. L’attaccante sfrutta un errore difensivo per presentarsi tutto solo davanti al numero ospite e trafiggerlo con un diagonale preciso.
La Sudest continua a sognare in grande e a mantenere inalterato il distacco dall’Ascoli Satriano. Contro una diretta avversaria, i dorati hanno legittimato una vittoria costruita con duttilità difensiva e imprevedibilità in attacco. Nel prossimo turno, la Sudest sarà di scena sul campo insidioso del San Giovanni Rotondo.

SUDEST F.C. (4-3-3): Fanelli, Blonda, Lettieri, Clementini, Ricci, De Giosa D., Belviso, Lisco (40′ st De Giosa G.), Carrassi (10′ st Sucameli), Colella, Petaroscia (20′ st Nasca). A disp. Girolamo, Di Bari, Ceglie, Romito.All.: D’Ermilio

SPORTING ALTAMURA (4-3-3): Coretti, Pappapicco F., Manicone, Rifino, Varisco, Dibenedetto, Minenna (18′ pt Aloisio) (1′ st Martelli), Di Maio, Pappapicco G., Marsico, Martimucci. A disp. Picerno, Casiello, Santostasi, Squicciarini, Porfido. All.: Di Maio

ARBITRO: Palmisano di Taranto coadiuvato da Giarratano di Brindisi e Baldassarre di Taranto
MARCATORI: 20′ pt Petaroscia (S), 27′ st Colella (S), 49′ st Belviso (S)
NOTE: giornata primaverile poco nuvolosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: a porte chiuse.Ammoniti: Lettieri (S), Clementini (S), Lisco (S); Pappapicco F. (SA), Varisco (SA), Marsico (SA).Recupero: 2′ pt, 4′ st.

Roberto Pirolo

Sporting Altamura – Nuova Lucera 3-3
La Nuova Lucera sfiora l’impresa

stemma nuova luceraPeccato per la rete incassata ad una manciata di secondi dal triplice fischio di chiusura ed un retrogusto amaro per i tre punti sfiorati. È stato, come che sia, un risultato per molti versi inatteso che riaccende le speranze di salvezza.

Impresa sfiorata dalla Nuova Lucera Calcio che domenica, sul pesante terreno del “Tonino D’Angelo” di Altamura ed al cospetto dello Sporting terzo in classifica, ha sfoggiato una prestazione maiuscola. Cancellata, così, la prova incolore e la sconfitta di una settimana prima rimediata in casa dal Real Alberobello. In vantaggio dopo dieci minuti dall’avvio, i locali hanno subìto il pari messo a segno dal centrocampista offensivo Pasquale Scarano, schierato dal primo minuto per la prima volta dal suo tesseramento in gennaio. Azione dell’1-1 da manuale: lancio in profondità di capitan Daniele De Stasio per la punta centrale Elia Gravinese che spiazza di testa e serve sulla corsa l’esterno d’attacco Donato Veneziano, la sua conclusione viene respinta, ma in agguato per il tap in vincente c’è Scarano. Si tratta della prima rete ufficiale con la casacca sveva, lui che è un prodotto del vivaio biancoceleste. Nella ripresa, dopo appena cinque minuti, arriva il 2-1 dei murgiani che prima colgono in pieno la traversa e poi superano l’estremo Michele Perna. Da quel momento in avanti il numero uno lucerino, classe 1993, in campo al posto dell’infortunato Antonio Sportelli (vittima di una contrattura alla caviglia piuttosto seria) è salito in cattedra sfoderando parate tali da salvare più volte la sua porta tenendo in vita le speranze di rimonta. Al 65esimo, ancora Scarano mette la firma sul 2-2 e più tardi è l’ex Foggia Veneziano a portare in vantaggio il Lucera, per la prima volta nella gara, scatenando la gioia della panca su cui erano assisi Pietro Maiellaro e il suo vice Leandro Zoila. Sembra fatta, eppure al minuto ‘93 arriva la beffa: sugli sviluppi di un calcio d’angolo i biancorossi baresi raggiungono il 3-3 tra l’incredulità dei nostri e un moto di rabbia dell’ex fantasista di Bari, Fiorentina, Palermo, Cosenza. Peccato per la rete incassata ad una manciata di secondi dal triplice fischio di chiusura ed un retrogusto amaro per i tre punti sfiorati. È stato, come che sia, un risultato per molti versi inatteso che rilancia le quotazioni di De Stasio e soci in ottica salvezza.

Domenica prossima 24 febbraio, in occasione del ventiquattresimo turno (il sesto di ritorno), al Comunale di via Indipendenza, spazio ad un’altra sfida di non poco momento. Ci riferiamo al superderby dauno-garganico col San Giovanni Rotondo a rischio retrocessione diretta. All’andata fu un 2-2 ottenuto in rimonta dai garganici che, insieme ai cugini saraceni, vanta uno degli organici più giovani dell’intero girone “A” di Promozione. Fischio di apertura fissato alle ore 15:00, vietato mancare!
Domenica mattina, di buona ora, gli Allievi regionali dell’Accademia Calcio Lucera-Verde Vivo hanno impattato per 1-1 (a segno Mancino) nel big match che valeva il primato con i pari età del Manfredonia. A cinque giornate dalla conclusione della fase regolare, gli “Accademici” sperano di recuperare i due punti di divario che li separano dalla vetta occupata dai sipontini a quota 40 punti.

Costantino Montuori

Puglia Sport Noicattaro – Sporting Altamura 2-1
Vittoria di platino per il Noicattaro

stemma noicattaroIl Puglia Sport Noicattaro segna una rete pesante al 49′ minuto del secondo tempo, con un colpo di reni degno del miglior velocista, che assicura ai rossoneri 3 punti in classifica. Angolo dalla sinistra di Loseto, e Calaprice in mischia deposita la sfera in fondo al sacco. Grande è l’esultanza del numero 9 nojano che si arrampica sulla ringhiera sotto la tribuna. La vittoria casalinga mancava dal 4 novembre 2012, allora fu un 3 a 0 sul Gargano Calcio.
Mister Abbrescia effettua due cambi rispetto alla gara col Real Alberobello: Calaprice per De Carne, e Loseto al posto dello squalificato Saponaro. Nella prima frazione la sfida è equilibrata, anche se, quando gli altamurani attaccano, lo fanno con maggiore pericolosità dei nojani. Al 5′ Marsico viene lanciato in profondità, il suo pallonetto sull’uscita di Tanzi termina un soffio alto.
Al 16′ ancora Marsico, stavolta su punizione, Tanzi è vigile e devia in angolo. Al 23′ prima azione nojana: Loschiavone arriva al tiro dopo un triangolo con Calaprice, il tiro del nojano viene contrato in corner. Sugli sviluppi del tiro della bandierina svetta Angelillo, sfera alta sulla porta difesa da Coretti.
Capriati rimedia un giallo al 24′, a causa di un fallo di mani. Bel cross dalla sinistra di Boccuzzi, al 26′, Calaprice riesce soltanto a sfiorare. Lo Sporting si fa vedere al 33′, con un tiro al volo di Porfido, terminato alto. E’ il preludio al vantaggio che arriva al 35′: corta respinta di Santamaria, Minenna viene servito in area, e batte sotto misura Tanzi. Nell’occasione il numero 7 murgiano è toccato duro, ed è costretto al cambio: gli subentra Sacco.
Nella ripresa il Noicattaro parte convinto alla ricerca del pari. Nelle gestioni Prigigallo e De Bellis la squadra rossonera in campionato non era riuscita mai a recuperare da una situazione di svantaggio, stavolta ci riesce. Al 6′ Loseto pungente su punizione, sfera deviata dall’estremo ospite o parte superiore della traversa, la terna opta per la seconda ipotesi. Un minuto dopo è 1-1 Noicattaro: assist di Loseto per Boccuzzi, bel tiro al volo dell’11 nojano e Coretti è battuto.
Al 9′ Capriati rischia il secondo giallo, ma Roca lo grazia. Gli altamurani non ci stanno, e cercano il nuovo vantaggio per alimentare il loro secondo posto in classifica. Al 18′ Tanzi para ottimamente su Sacco, poi smanaccia sul successivo, pericoloso, corner. Ancora Tanzi al 28′, nell’occasione deve opporsi a Martimulli.
Primi cambi per il Noicattaro: al 31′ Siciliani per Loschiavone, in seguito Valerio e Rubino prenderanno il posto rispettivamente di Capriati e Boccuzzi. Al 38′ Marsico va via in velocità alla difesa nojana, il suo tiro-cross, sebbene insidioso, finisce in fallo laterale. Ancora al 43′ un tiro di un giocatore altamurano attaversa l’intera area, senza trovare compagni pronti alla deviazione vincente.
Poi arriva il 49′, e l’apoteosi rossonera. Nell’esultanza di squadra, Loseto ce l’ha con qualche spettatore in tribuna. Dopo si gioca ancora per circa 40 secondi, ma il risultato non cambia. Nei giorni di Carnevale il Noicattaro fa un brutto scherzetto ai biancorossi ospiti, che forse avrebbero meritato il pari, e regala, per contro, in occasione di San Valentino, un regalo atteso dai suoi innamorati tifosi, che hanno sfidato il gelo per seguirlo anche stavolta.
La pecca della giornata è il solito campo, sul quale bisogna prima badare a rimanere in piedi, e poi a giocare a calcio. Un altro mondo rispetto all’ottimo sintetico di Noci, visto domenica scorsa. Nel prossimo turno, domenica 17 febbraio ore 15.00, il Noicattaro, ora quintultimo a 20 punti, sarà impegnato in trasferta col San Giovanni Rotondo, ultimo con 14 punti. Alla classifica della Promozione Girone A mancano, tuttavia, alcune gare rinviate, ieri e domenica scorsa, per condizioni meteo avverse. In particolare il Victoria Locorotondo (quartultimo a 19 punti) ha due gare da recuperare.

Stefano Fonsdituri

Sporting Altamura – Noci 0-1
Lo Sporting cade sul più bello

Stemma - Sporting AltamuraLa formazione biancorossa battuta in casa dallo Sport Noci

Si ferma sul più bello la corsa dello Sporting Altamura che, nella seconda giornata di ritorno del campionato di Promozione Pugliese, è sconfitta, tra le mura amiche, dallo Sport Noci. 0 a 1 il risultato a favore degli ospiti, bravi a capitalizzare l’unica occasione della partita e a difendersi dagli attacchi, comunque sterili, dei padroni di casa.
Per questo big match, mister Di Maio deve rinunciare all’eroe di Ascoli Satriano, Tafuni, fermo a causa di una contrattura e ad Aloisio che si accomoda in tribuna. Formazione, quindi, obbligata per lui con i soliti Marsico e Martimucci in cerca di gloria in attacco. Tra gli ospiti manca Delle Foglie mentre in avanti prende il posto di Recchia.
Lo Sporting Altamura, sin dai primi minuti, cerca di imporre il suo gioco ma il Noci si difende con ordine, senza mai andare in affanno. Intorno al quarto d’ora ecco la prima occasione della partita: azione confusa al limite dell’area ospite, palla sui piedi di Francesco Papapicco che, d’esterno, calcia verso la porta, chiamando Netti ad una difficile deviazione oltre la traversa. La replica dei nocesi arriva un minuto dopo con D’Onghia che, sugli sviluppi di una punizione, pur lasciato solo dalla difesa altamurana, non riesce ad inquadrare la porta.
I padroni di casa ci riprovano al 17’ con una gran conclusione dai trenta metri di Martimucci ma la palla termina di poco oltre la traversa, poi, al 24’, arriva la doccia fredda: punizione dalla tre quarti di Laera, palla tesa in area, tocco di testa di Roberti per Lippolis che, da dentro l’area piccola, in acrobazia, insacca alle spalle di Coretti. Lo Sporting Altamura accusa il colpo, il nervosismo inizia a farsi sentire, tant’è che, quando mancano un paio di minuti alla riposo, mister Di Maio viene allontanato dalla panchina per proteste.
Nella ripresa la formazione biancorossa si lancia a testa bassa in attacco ma l’attenta difesa ospite, la migliore del campionato, riesce a controllare senza affanni le poche e confuse iniziative degli attaccanti altamurani. Al 13’, anzi, è proprio il Noci a sfiorare il raddoppio in contropiede: palla sulla fascia destra per D’Onghia che supera in velocità un avversario e crossa sul primo palo per Recchia che, pur anticipando Coretti, manda di poco fuori.
Lo scampato pericolo non sembra dare la scossa allo Sporting che inizia ad affidarsi sistematicamente ai lanci lunghi che, però, tranne qualche mischia al limite dell’area non producono gli effetti sperati. Quando mancano una decina di minuti alla fine della partita, mister Di Maio, dalla tribuna, decide di mandare in avanti, come attaccante aggiunto, il difensore centrale Dibenedetto che, nell’ultimo dei tre minuti di recupero, mette lo zampino nell’azione che avrebbe potuto dare il pareggio ai suoi: fallo laterale sul fronte sinistro d’attacco, Dibenedetto, di testa prolunga per Minenna che, dal dischetto di rigore, trova la girata ma anche l’intervento prodigioso di Netti che, con un guizzo, devia la palla in angolo, facendo, così, svanire le residue speranze degli altamurani.
A fine partita, è grande la soddisfazione degli ospiti che vanno a festeggiare sotto la tribuna occupata da una decina di propri tifosi, tra gli altamurani, invece, tanta delusione e un nervosismo ingiustificato, soprattutto, tra qualche dirigente, fermato, per fortuna, dagli stessi giocatori altamurani. D’altronde, la squadra altamurana sta andando oltre le più rosee aspettative e una sconfitta, seppur immeritata come quella di oggi, ci può stare.
A beneficiare di questa sconfitta è soprattutto la Sudest che vince contro il Bitritto e vola a +8 sugli altamurani. Non ne approfitta, invece, l’Ascoli Satriano che, a sorpresa, perdere in casa del San Giovanni Rotondo, ultimo della classe.
Adesso per la Sporting Altamura sarà importate dimenticare in fretta questa sconfitta e pensare alla prossima partita che la vedrà impegnata in quel di Noicattaro contro la Puglia Sport che, in questo turno, ha impattato ad Alberobello.

SPORTING ALTAMURA
: Coretti, Papapicco F., Manicone, Rifino, Varisco, Dibenedetto, Minenna, Porfido, Papapicco G., Marsico, Martimucci.
A disp.: Martimucci, Picerno, Rinaldi, Santomasi, Sacco, Casiello, Martelli, Di Maio. All.: Di Maio

SPORT NOCI: Netti, Manfredi, Lippolis, Costa, Recchia F., Pascullo, D’Onghia (46’ st Campinopoli), Salvi, Recchia C. (33’ st Lacatena), Laera, Roberto (20’ st Miraglia).
A disp.: Matarrese M., Intini, Matarrese V., Lucia. All.: Dalena

ARBITRO
: Conte di Lecce coadiuvato da Resta e Romano di Brindisi
RETI: 24’ pt Lippolis (SN)
AMMONITI: Rifino, Martimucci (SA); Netti, Pascullo, Salvi, Laera, Campinopoli (SN)
RECUPERO: 2’ pt, 3’ st
NOTE: al 43’ pt allontanato Di Maio (SA), per proteste

Domenico Olivieri

Lippolis segna il goal vittoria per il Noci

San Giovanni Rotondo – Sporting Altamura 0-1
San Giovanni ancora KO

San Giovanni Rotondo Allenatore Michele Centra

Michele Centra

Nel recupero l’Altamura si impone a San Giovanni Rotondo per 1 a 0

Continua il momento nero, anzi nerissimo del San Giovanni Rotondo. La squadra gialloblù, orfana di mister Centra squalificato come si sa fino al termine del 2013, perde di misura il match di recupero contro lo Sporting Altamura tra le mura amiche del ‘Tonino Massa’ e vede la salvezza allontanarsi sempre più.
Parte bene la compagine sangiovannese che reclama per un netto rigore non fischiato dall’arbitro, con annessa espulsione del portiere che avrebbe sicuramente cambiato volto al match.
Sul finire della prima frazione gli ospiti si portano in vantaggio grazie ad un rigore molto generoso concesso dall’arbitro a seguito di un atterramento di Minenna e realizzato da Marsico.
La ripresa è un forcing a testa bassa dei gialloblù. Gli altamurani alzano un muro e sventano tutti gli attacchi dei padroni di casa che alla fine devono soccombere.

Per il San Giovanni una sconfitta cocente e immeritata, il ritratto perfetto del momento sfortunato. Domenica altro scontro casalingo al cospetto della vice capolista Ascoli alla ricerca di un miracolo in grado di regalare ancora speranze ai gialloblù.

Ascoli Satriano – Sporting Altamura 0-1
finisce l’imbattibilità dell’Ascoli

Ascoli Satriano Allenatore Carlo De Masi

Carlo De Masi

Un Altamura venuto a fare le barricate soffia ai gialloblù un pareggio “stretto” a pochi minuti dal triplice fischio. Preoccupazione per gli attaccanti Ragno e Porcelluzzi, usciti per infortunio.

Arriva la sconfitta interna dell’Ascoli, la prima del campionato di Promozione, ad opera di un coriaceo Sporting Altamura. Eppure a recriminare sono i padroni di casa, che hanno tenuto in mano la partita per ampi tratti, non subendo quasi mai l’iniziativa ospite. Ed in effetti le occasioni più limpide capitano proprio ai ragazzi di De Masi, che solo per imprecisione o sfortuna non riescono a battere Coretti, che verso la metà della prima frazione di gioco deve superarsi su una potente conclusione di Fabiano, volando alla sua sinistra e deviando in angolo. Ancor prima è Porcelluzzi, che di testa indirizza poco al di là del palo alla destra dell’estremo ospite, sfiorando il vantaggio; dagli ospiti nessuno squillo, solo tanto, asfissiante, pressing sui portatori di palla ascolani, spesso costretti a lanciare lungo per alleggerire la pressione ospite, e qualche buona iniziativa di Marsico, sicuramente l’uomo di maggior talento di questa squadra, comunque ben neutralizzato dall’attenta retroguardia ascolana. Il leitmotiv nella ripresa non cambia, coi padroni di casa che provano a passare, ma la dea bendata continua a negarsi: è Ciardi, al 18’, a sfiorare il palo alla destra di Coretti su colpo di testa. E a cinque minuti dalla fine si concretizza la beffa: su una delle poche proiezioni offensive degli ospiti è Daluiso a recuperare palla, ma sbaglia l’appoggio all’inditro favorendo Tafuni che, in pressing, intercetta la sfera e trafigge Moschetto; a nulla serve il serrate finale dei padroni di casa, che si gettano in avanti alla ricerca di un pari più che meritato, ma dopo quattro minuti di recupero il signor De Leo dice che può bastare.
Sfortunato l’Ascoli, che paga a caro prezzo qualche imprecisione in avanti e un’unica indecisione difensiva; cinico lo Sporting Altamura, che approfitta dell’unica occasione avuta a disposizione nell’arco dei novanta minuti e porta a casa l’intera posta in palio. Appena sufficiente la direzione di gara di De Leo, anche se parte all’inglese, sorvolando su parecchi contatti da entrambe le parti: ci rimette ancora l’Ascoli, che su uno di questi contatti perde, dopo appena venti minuti, Ragno per infortunio; nel secondo tempo mancherebbe anche un rigore ai gialloblù sul risultato di parità, per un evidente tocco di mano in area murgiana durante una mischia. Genera apprensione, tra gli ascolani, un altro infortunio: al sesto del secondo tempo, infatti, Porcelluzzi, capocannoniere del torneo, stacca e mette male il piede, restando a terra per lunghi minuti e toccandosi il ginocchio. Uscito in barella e portato al vicino pronto soccorso, sarà sottoposto ad accertamenti che evidenzieranno l’entità dell’infortunio stesso.

Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo, Daluiso, Fabiano, Ciardi, Lanciano, Forgione (41’ st Moccia), Balletta, Porcelluzzi (10’ st Totaro), Montemorra, Ragno (22’ pt Specchio). A disp. Brattoli, Zelano, Russo, Perlingieri. All. De Masi

Sporting Altamura: Coretti, Pappapicco F., Manicone, Pappapicco G., Varisco, Dibenedetto, Minenna (36’ st Tafuni), Porfido, Casiello, Marsico, Martimucci. A disp. Picerno, Ninivaggi, Rinaldi, Santomasi, Martelli, Di Maio. All. –

Rete: 40’ st Tafuni.
Ammoniti: Giannatempo, Fabiano, Lanciano (AS); Pappapicco G., Varisco, Minenna (SA).
Arbitro: sig. De Leo di Molfetta coadiuvato da Carpentiere e Strippoli di Barletta.

Elio Gerardo Lavanga

Sporting Altamura – Victoria Locorotondo 4-0
poker casalingo al Locorotondo

Stemma - Sporting AltamuraTutto facile per lo Sporting Altamura che domina, pur senza brillare

Torna immediatamente al successo lo Sporting Altamura che, nella partita casalinga contro la Victoria Locorotondo, valida per la penultima giornata d’andata del campionato di promozione pugliese, si impone per 4 a 0. Partita dominata dalla formazione altamurana che comunque non ha brillato al cospetto di un avversario poco organizzato, soprattutto in difesa.
Anche per questa partita mister Di Maio deve fare i conti con i soliti problemi di formazione, dovendo fare a meno di Papapicco, squalificato e di Minenna, ancora infortunato. In attacco fa il suo esordio dal primo minuto l’ultimo arrivato in casa Sporting, Lorenzo Tafuni che, insieme a Marsico, va a comporre un’inedita coppia di attaccanti. A centrocampo ancora spazio per l’ultra quarantenne Sacco. Il tecnico ospite Capriati, in tribuna per squalifica, si affida alle iniziative di Lanave che si posiziona alle spalle del tandem d’attacco formato da Damiani e Pinto.
Nonostante una manovra abbastanza lenta, lo Sporting Altamura prende subito l’iniziativa e dopo 6’ si fa vedere in avanti con una punizione da 35 metri di Dibenedetto che calcia forte ma centrale. Poi, per un quarto d’ora, niente da segnalare, fino al 21’ quando Marsico lanciato in profondità sulla destra, brucia in velocità Pascazio e con un tocco rasoterra mette la palla in rete.
I padroni di casa insistono e, poco dopo la mezzora, raddoppiano: punizione dai 20 metri di Marsico e palla sotto l’incrocio dei pali, dove Palmisano G. non può arrivare. Resta, però, il dubbio del braccio alzato, da parte del direttore di gara, ad indicare una punizione indiretta. Lo squadra altamurana non sembra paga e al 39’ triplica con Martimucci che con un colpo di testa devia in rete una punizione pennellata dalla destra di Marsico. Nel finale di frazione, al 42’, si vede il Locorotondo con Lanave che, tutto solo nell’area altamurana, calcia incredibilmente fuori.
Stesso copione nella ripresa, con lo Sporting Altamura sempre in controllo e Locorotondo quasi incapace di attaccare. Al 7’ poi, la partita prende una piega ancora più negativa per gli ospiti, quando Dammato, per proteste, viene espulso Il primo acuto, comunque, è di Modugno che, dopo aver controllato palla in area di rigore, lascia partire un diagonale che, però, si spegne, se pur di poco, a lato della porta difesa da Coretti. La risposta dei padroni di casa è affidata ancora a Marsico che, su lancio lungo proveniente dalla difesa, prende di infilata i difensori avversari, si invola verso la porta ma il suo pallonetto termina fuori.
I padroni di casa, a questo punto, si limitano a controllare, provando, ogni tanto, qualche affondo come al 33’ quando Martimucci, entrato in area dalla destra mette al centro una palla che Sacco deposita facilmente in rete. Al 41’ i biancorossi potrebbero dilagare ma il tiro di Manicone, che aveva approfittato di un errore di Pascazio, sorvola di poco la traversa. Poi, è solo melina con il direttore di gara che dichiara fine all’ostilità dopo tre minuti di recupero.
Grazie a questa vittoria, lo Sporting Altamura supera in classifica il Melphicta , battuto in casa dalla Sudest, e ritorna in terza posizione, anche se la distanza dalla due prime due è ancora notevole.
Domenica, in attesa di conoscere se in settimana verrà recuperata la partita contro il San Giovanni Rotondo, i biancorossi chiuderanno il girone d’andata sul campo del Castellaneta, alla ricerca di quel successo in trasferta che manca dall’8^ giornata.

SPORTING ALTAMURA: Coretti, Rifino, Manicone, Sacco, Varisco, Dibenedetto, Tafuni (14’ st Casiello), Papapicco G. (41’ st Santomasi), Aloisio, Marsico, Martimucci.
A disp.: Picerno, Rinaldi, Porfido, Galetta, Martelli. All.: Di Maio.

VICTORIA LOCOROTONDO: Palmisano G., D’Alessio, Pulli (48’ st Ricco), Pascazio, Palmisano C., Dammato, Modugno, Musli, Damiani (8’ st Romanazzo V.), Lanave, Pinto (45’ st Fasano).
A disp.: Romanazzo A., Campanelli. All.: Capriati (squalificato).

ARBITRO: Didonato di Bari coadiuvato da De Paola Bari e Casalino di Bari.
RETI: 21′ pt Marsico (SA), 31′ pt Marsico (SA), 39’ pt Martimucci (SA), 33′ st Sacco (SA).
AMMONITI: Rifino, Sacco, Marsico (SA); Palmisano G., D’Alessio, Palmisano C., Musli (VL).
ESPULSI: 7’ st Dammato (VL), per proteste.
RECUPERO: 2’ pt, 3’ st.

Domenico Olivieri

Gargano Calcio – Sporting Altamura 4-1
le reti e le interviste

Continua il momento magico del Gargano Calcio che in una splendida partita rifila 4 sberle alla quarta in classifica.
E’ infatti da diverse partite che il Gargano Calcio pur non ottenendo sempre risultati positivi è ritornato grande e gli riesce anche vincere delle partite che alla vigilia erano indicate come proibitive,come precedentemente con il Bitritto, sembrando che giocare con le grandi in qualche modo lo esalti. I Gol e le interviste dopo gara di A. Villani per Teleblu.

[cvg-video videoId=’98’ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]

Gargano Calcio – Sporting Altamura 4-1
Continua il momento magico del Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioContinua il momento magico del Gargano Calcio che in una splendida partita rifila 4 sberle alla quarta in classifica.
E’ infatti da diverse partite che il Gargano Calcio pur non ottenendo sempre risultati positivi è ritornato grande e gli riesce anche vincere delle partite che alla vigilia erano indicate come proibitive,come precedentemente con il Bitritto, sembrando che giocare con le grandi in qualche modo lo esalti.
Inizia bene infatti bene la partita il Gargano Calcio che ha già una ghiotta occasione con Di stolfo al 9° ma il suo tiro a tu per tu con il portiere risulta debole e centrale.
Due minuti dopo è sempre Di stolfo davanti al portiere che esita a tirare e consente il recupero della difesa avversaria.
Al 14° sono gli ospiti a farsi vivi il tiro di Manicone è parato da Vecera.
Al 19° Di stolfo,ancora lui a portiere battuto colpisce il palo dando l’impressione del gol.
E’ ancora Di stolfo al 20° a impegnare il portiere ospite.
Al 23° splendido scambio SalernoGuerrieri e quest’ultimo con un tiro al volo porta in vantaggio il Gargano Calcio.
Al 24 labile reazione degli ospiti con Marsico il cui colpo di testa sorvola la traversa.
Al 25° fallo in area su Salerno non rilevato dall’arbitro sig. Di Maio di Molfetta.
Al 35° è Guerrieri a sfiorare il palo della porta avversaria,
Al 37° è ancora Salerno con un tiro l volo a impensierire la porta avversaria.
Al 38° ancora Papagno a portarsi al tiro con identico risultato.
La legge del calcio gol sbagliato-gol subito non tarda ad arrivare è Varisco al 44° con un bel colpo di testa a pareggiare.
Dopo aver subito nella ripresa il ritorno degli ospiti è Salerno al 55°a togliere le castagne dal fuoco e riportare in vantaggio il Gargano Calcio.
Al 12° è ancora Salerno a creare apprensione nella difesa,ma stavolta non è fortunato.
Al 18° colpo di testa di Guerrieri al lato.
E’ un assalto a Forte Apache, scompare l’Altamura e sale in cattedra il Gargano Calcio al 72°porta a tre le reti con un bel colpo di testa con Di Stolfo. Ciliegina sulla torta del solito Salerno, ormai abituato alle doppiette al 28° cala il poker e chiude definitivamente la partita.
Al 90° Aloiso cerca di accorciare le distanze, ma il suo tiro colpisce la base alta della traversa, subito dopo il triplice fischio finale che assegna al Gargano Calcio tre punti importantissimi ed una meritatissima vittoria.

Sporting Altamura: Coretti, Rinaldi, Manicone, Papillo, Varisco, Sacco, Papapicco, Di Maio, Martinucci, Marsilo Aloiso.

Gargano Calcio: Vecera, Attanasio, Carretto S., Cercone, Martella, Papagno, Di Stolfo, Carretto J., Guerrieri, Del Conte (al 85°Mastropaolo), Salerno (dal 73° La Torre).

Arbitro: sig. Di Maio di Molfetta.
Reti: Al 23° Guerrieri,al 44° Varisco,al 55° e al 73° Salerno

Giuseppe Laganella

Celle di San Vito – Sporting Altamura 1-1
Un Celle dinamico frena lo Sporting

L'allenatore Giulio Forte

L’allenatore Giulio Forte

Pareggio interno per i foggiani, che riescono a muovere la classifica dopo quattro sconfitte consecutive.
Un celle dinamico si e’ visto sul sintetico di Rocchetta capace di tenere a freno una delle migliori squadre del campionato di Promozione viste fino ad oggi, i foggiani in vantaggio nel primo tempo con Mazzanti, lesto a ribadire in rete su assist di Lizza sono stati raggiunti dagli ospiti nel secondo tempo con un rigore di Di Benedetto. Entrambe le squadre si sono affrontate a viso aperto cercando fino alla fine di portare a casa la posta in palio.

Una partita maschia,al limite del fair-play  che ha visto il sig.Gambarotta di Barletta estrarre il   cartellino rosso in due diverse occasioni, una per parte, per somma di ammonizioni.
Il campionato di Promozione, intanto non si ferma per la sosta natalizia e domenica vedra’ i foggiani di scena nell’ultimo derby d’andata contro il San Giovanni Rotondo del mister Michele Centra che nell’ultima giornata ha perso in casa della Rutiglianese per una rete a zero.

Celle di San Vito: Pipoli, Recchia, Rignanese, Bruno, Cardone, Ciccarelli, Mazzanti, Capocasale, Lannunziata, Lizza, Giannini (35 stCarpentieri )

Sporting Altamura:Campanaro, Mastelli, Manicone, Porifino,Ballapicco, Di Benedetto, Ritino, Di Maio, Bellapicco, Martimucci, Aloisio.

Arbitro: Gambarrota della sezione di Barletta
Reti: Lannunziata (C), Di Benedetto (A)

Sporting Altamura – Virtus Bitritto 3-1
Lo Sporting Altamura vince ancora

Stemma - Sporting AltamuraPer la formazione altamurana terza vittoria consecutiva e secondo posto in classifica

Ottimo momento di forma per lo Sporting Altamura che, nella 9^ giornata del campionato di promozione pugliese, supera, in casa, per 3 a 1, la Virtus Bitritto e incamera la terza vittoria consecutiva. Buona la prova dell’undici biancorosso che, nonostante un vento fastidioso e le continue provocazioni degli avversari, è riuscito a conquistare tre punti meritati.
Dopo la trasferta di Andria, torna tra i titolari il capitano biancorosso, Dibenedetto. A fargli posto, al centro della difesa, è Angelico che si accomoda in panchina insieme a Rifino, sostituito da Manicone, che torna sulla fascia sinistra. Confermati centrocampo e attacco. Il tecnico bitrittese, Mongelli, invece, si affida alle invenzioni di Lanave che svaria alle spalle di Di Tullio e Schettino.
Nella prima frazione lo Sporting Altamura gioca con il vento contro e, nonostante ciò, dopo i primi munti di studio, al primo vero affondo, all’8’, passa in vantaggio: palla lunga in area di rigore, spizzata di testa di Ferrante per Minenna che brucia un difensore e, dal limite dell’area piccola, mette la palla in rete. La formazione altamurana continua a mantenere il pallino del gioco, favorita da un Bitritto che è davvero poca cosa in attacco, e, due minuti dopo la mezz’ora, mette quasi al sicuro il risultato, portandosi sul 2 a 0, firmato da Marsico, servito del solito Ferrante che, smessi per una volta i panni del goleador, si trasforma in uomo assist.
Con due goal di vantaggio, la squadra biancorossa commette l’errore di rilassarsi, ne approfittano immediatamente gli ospiti che, al 35’, accorciano le distanze con Schettino, abile a prendere in velocità i difensori altamurani e a trafiggere l’incolpevole Campanaro con un preciso diagonale. Il goal subito dà la sveglia allo Sporting che un minuto più tardi che va vicino al terzo goal: punizione dalla distanza di Dibenedetto, respinta corta di Doronzo e tentativo di tap-in di Martimucci che, però, spara sul corpo dell’estremo difensore ospite. Le emozioni non sono, però, finite perché in pieno recupero è Marsico a calciare alle stelle da ottima posizione su angolo di Martimucci.
La ripresa è meno intensa rispetto alla prima frazione anche se nono sempre i padroni di casa a condurre le danze. Il primo pericolo per la porta difesa da Doronzo arriva al 10’ con Martimucci che, direttamente dalla bandierina e aiutato dal vento, in questa ripresa favorevole, chiama l’estremo difensore ospite alla deviazione oltre la traversa.
La Virtus Bitritto, invece, è quasi inesistente e al 24’ deve capitolare per la terza volta quando Ferrante, servito da un lancio lungo di Martimucci, usufruisce di un rimpallo favorevole che gli permette di presentarsi solo davanti a Doronzo, superato senza difficoltà. Al 36’, poi, la formazione murgiana potrebbe addirittura dilagare ma Minenna, ottimamente servito da Marsico, riesce a sbagliare un goal quasi fatto, colpendo la traversa da posizione favorevolissima. Sul goal sbagliato dal giovane esterno altamurano, comunque tra i migliori in campo, si chiude, in pratica, la partita.
Grazie a questa vittoria, la terza di fila dopo la pesante sconfitta casalinga contro la Sudest, la Sporting Altamura passa dalla 5^ alla 2^ posizione che condivide con lo Sport Noci e mantiene inalterate le distanze della Sudest che, grazie alla vittoria esterna contro il Castellana, ha confermato la vetta della classifica.
Domenica prossima lo Sporting è atteso da una difficile trasferta sul campo del Carapelle, voglioso di riscatto dopo la deludente sconfitta in quel di Alberobello.

SPORTING ALTAMURA: Campanaro, Manicone, Papapicco, Martimucci, Varisco, Dibenedetto, Minenna, Porfido, Ferrante, Marsico (44’ st Aloisio), Paparella (38’ st Rifino). A disp.: Coretti, Angelico, Rinaldi, Ninivaggi, Di Maio. All.: Di Maio

VIRTUS BITRITTO
: Doronzo, Fortini, Silvestri, Pascazio, Pignataro, Sibillano, Tarallo, Valerio (8’ st Abbinante), Di Tullio, Lanave (32’ st Masotti M.), Schettino (39’ st Spina). A disp.: Abbrescia, Masotti D., Giampietro, Abziandze. All.: Mongelli
RETI: 8’ pt Minenna (SA), 32’ pt Marsico (SA), 35’ pt Schettino (VB), 24’ st Ferrante (SA)
ARBITRO: Masciale di Molfetta coadiuvato da Dell’Olio e Pappagallo di Molfetta
AMMONITI: Varisco, Dibenedetto, Marsico (SA), Pignataro, Sibillano, Tarallo, Di Tullio (VB)
RECUPERO: 1′ pt, 3’ st

Domenico Olivieri

Sporting Altamura – Virtus Bitritto 3-1
Il Bitritto torna a mani vuote

Il Direttore sportivo Marco Milano con Pignataro

Il Direttore sportivo Marco Milano con Pignataro

Dopo cinque risultati utili consecutivi, la brillante cavalcata della Virtus Bitritto si interrompe ad Altamura, contro lo Sporting di mister Di Maio. Dopo una lunga serie di belle prestazioni e di ottimi risultati, il 3-1 di Altamura lascia comunque gli uomini di Mongelli ben posizionati in classifica con 14 punti, frutto di quattro vittorie (tutte interne), due pareggi e due sconfitte. La Virtus deve fare a meno per questa partita degli squalificati Giannattasio e Vacca, e degli infortunati Lopez e Sucameli. Pronti, via e i padroni di casa passano subito in vantaggio all’8’ con il bitontino Minenna, abile ad approfittare di una indecisione della difesa biancoverde ed a battere Doronzo.  La reazione ospite non si fa attendere: punizione dalla sinistra di Lanave, il suo pericoloso tiro viene respinto dal portiere under Campanaro. Ancora Lanave ci prova al 23’ con un altro calcio di punizione dalla tre quarti, para il portiere locale. Pascazio ci prova al 30’ con un tiro da fuori che termina di poco al lato. Purtroppo la partita è condizionata dal forte vento per tutti i novanta minuti. Al 33’ il raddoppio altamurano: gran discesa sulla sinistra, cross al centro e Marsico insacca. Un minuto dopo il Bitritto accorcia le distanze grazie ad un preciso diagonale di Schettino, ottimamente servito da Lanave.
Nel finale di primo tempo due occasioni per i locali: ci prova prima Marsico con un potente tiro che termina fuori, e poi Ferrante con una punizione dal limite, grandissima parata di Doronzo che respinge in angolo. In apertura di ripresa mister Mongelli inserisce Abbinante per l’under Valerio. Tarallo prova subito a pareggiare, ma il suo tiro da fuori area viene parato da Campanaro. Al 10’ angolo per l’Altamura, Martimucci calcia direttamente in porta e il portiere ospite smanaccia in angolo. Al 15’ tiro pericoloso di Pignataro dalla destra, che impegna severamente Campanaro. Al 26’ il gol che chiude la partita: Ferrante approfitta di una dormita difensiva biancoverde e con un perfetto tocco su Doronzo in uscita sigla il 3-1. Nel finale lo scatenato Minenna coglie la traversa e Di Tullio prova ad accorciare, ma il suo tiro termina fuori. Nel prossimo turno di campionato la Virtus Bitritto ospiterà il San Giovanni Rotondo, alla ricerca della sesta vittoria casalinga consecutiva!!!!

ALTAMURA: Campanaro, Manicone, Papapicco, Martimucci, Varisco, Di Benedetto, Minenna, Porfido, Ferrante, Marsico (dal 87’ Aloisio), Paparella (dal 83’ Rifino). A disp: Coretti, Angelico, Rinaldi, Ninivaggi, Di Maio.  Allenatore Di Maio

BITRITTO: Doronzo, Fortini, Silvestri, Pascazio, Pignataro, Sibillano, Tarallo, Valerio (dal 53’ Abbinante), Di Tullio, Lanave (dal 76’ Masotti M.), Schettino (dal 84’ Spina). A disp: Abbrescia, Masotti D., Giampietro, Abzianidze.  Allenatore Mongelli

ARBITRO: Masciale di Molfetta
RETI: 8’ Minenna, 33’ Marsico, 34’ Schettino, 71’ Ferrante

Squadra Virtus Bitritto

Una formazione del 2012/2013

Nuova Andria – Sporting Altamura 3-4
Spettacolare derby della Murgia!

Stemma Nuova andriaRocambolesco e spettacolare il “derby della Murgia” andato in scena al “Degli ulivi” di Andria, tra la Nuova Andria e lo Sporting Altamura. Alla fine la spuntano gli ospiti per 4 a 3! I padroni di casa si presentano al match interno senza gli squalificati Caporale, Colasuonno e Di Candia e con il rientrante Polichetti(reduce da una lunga squalifica) schierato a centrocampo. In attacco mister Di Bari preferisce Zingaro a Lomonte,mentre all’ultimo momento deve rinunciare al portiere Del Zio, al suo posto Crisantemo. Mister Di Maio per gli Altamurani schiera in attacco i forti Ferrante e Marsico. Pronti via, e al terzo giro di lancette la Nuova Andria passa in vantaggio. Conversano imbecca Zingaro che con un destro preciso al volo mette la palla all’incrocio e fa esplodere di gioia i suoi, è 1 a 0! L’attaccante Andriese potrebbe ripetersi al 9′ ma calcia fuori. Cosi come spesso accade quest’anno, la difesa della Nuova Andria barcolla..Non applica bene la tattica del fuorigioco e Minenna ne approfitta per portare al pareggio l’Altamura al 10′. 1 a 1 e palla al centro. I biancorossi ospiti capiscono il punto debole degli Andriesi e affondano.
Al 24′ Crisantemo ci mette una pezza su Ferrante, ma 2 minuti dopo al 26′ lo stesso Ferrante, trafigge il portiere locale e porta in vantaggio i suoi. I padroni di casa tentano una reazione ma il gol del pari non arriva, e si ha la sensazione che ogni azione dell’Altamura possa essere pericolosa, cosi in pieno recupero c’è il terzo gol dell’Altamura, eurogol di Marsico. Il primo tempo termina 3 a 1 per lo Sporting e sembra non esserci piu partita. Ma nella ripresa la squadra del presidente Carbutti, riapre subito la contesa grazie al gol di Riccardo Di Palma al secondo minuto. A questo punto lo Sporting è intimorito e la Nuova Andria ci crede, fioccano occasioni per entrambe le squadre, Crisantemo para su Ferrante, ci prova Zingaro al 60′ ma nulla da fare.
Cosi al 67′ in un contrasto in area di rigore, Polichetti scivola e colpisce il pallone con le mani, cosi l’arbitro Palmisano di Taranto(insufficiente la sua prova) decreta il calcio di rogore per gli ospiti, dal dischetto trasforma il solito Ferrante. 4 a 2. Al 71′Riccardo Di Palma protesta e si becca il secondo giallo lasciando i suoi in 10. Tutto in discesa per l’Altamura? Manco a parlarne! Corre il minuto 81 e Zingaro si procura un calcio di rigore che lui stesso trasforma. Mancano pochi minuti al termine le due squadre sono stremate e la Nuova Andria tenta di acciuffare un pareggio che sarebbe stato meritato, ma non arriva. Cosi l’Altamura vince ma ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie per imporsi sugli Andriesi. Il derby della Murgia va allo Sporting, ma la Nuova Andria non ha affatto sfigurato contro una squadra blasonata quale quella biancorossa. Quindi ancora ultimo posto per la Nuova Andria, che però ha da recriminare su questa sconfitta che con un pò piu di accortezza si poteva evitare. Domenica prossima trasferta in quel di San Giovanni rotondo.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Pasculli(36’D’Ambrosio), Ziri, Lops, A. Di Palma(46′ Cassetta), Polichetti, Zagaria, Di Gioia, Zingaro, R. Di Palma, Conversano(75’Zinni). A disp. Campanile, Lomonte, Reggente, Grillo. All. Di Bari

SPORTING ALTAMURA: Campanaro, Rifino, Papapicco, Martimucci, Varisco, Angelico, Minenna, Porfido, Ferrante, Marsico(51’Di Maio), Paparella. A disp. Coretti, Ninivaggi, Rinaldi, Aloisio, Martelli, Squiccimarra. All. Di Maio

ARBITRO: Palmisano di Taranto Assistenti: Dentico e Lacalamita di Bari
Reti
: al 3’Zingaro(AND), al 10′ Minenna(ALT), al 26′ Ferrante(ALT), al 47 p.t. Marsico(ALT), al 2′ s.t. R. Di Palma(AND), al 67′ Ferrante su rig.(ALT), al 81′ Zingaro su rig.(AND)
Note
: espulso al 71’R. Di Palma(AND) per doppia ammonizione

Alessandro Polichetti

Squadra Nuova Andria

Una formazione del 2012/2013

Sporting Altamura – Cellamare 2-0
Lo Sporting Altamura ritrova la vittoria

Stemma - Sporting AltamuraLa squadra altamurana ritrova i tre punti superando in casa il Cellamare 2005

Giornata positiva per lo Sporting Altamura che, superando, in casa, il Cellamare 2005 per 2 a 0 ritrova quella vittoria che mancava dalla trasferta di Lucera. Buona la prestazione della squadra altamurana che, sotto una pioggia battente, è riuscita a conquistare tre punti meritati.
Dopo il deludente pareggio di una settimana fa a Molfetta, mister Di Maio decide di cambiare qualcosa nella formazione iniziale, ritrovando dopo due giornate di squalifica, Papapicco che riprende il suo posto sulla destra della linea difensiva, completata da Angelico e Dibenedetto al centro e Manicone sulla sinistra. A metà campo l’allenatore-giocatore altamurano fa il debutto da titolare in campionato con Rifino al suo fianco mentre Marsico e Minenna agiscono sulle fasce. In avanti Martimucci gioca alle spalle di Ferrante.
La prima mezz’ora di partita è da dimenticare con le due squadre che, complice il terreno pesante, non riescono ad imbastire trame da gioco efficaci. Fatto sta che per assiste alla prima azione degna di nota bisogna arrivare al 33’ quando Angelico, con un colpo di testa su angolo di Di Maio, trova l’opposizione di Camarelli.
Lo Sporting Altamura sembra aver preso coraggio e al 41’ va vicinissimo al vantaggio con Martimucci che, partendo dalla fascia destra, supera un paio di avversari, si accentra e, dal limite dell’area, lascia partire un sinistro che si stampa sull’incrocio dei pali. La formazione altamurana insiste, ma la prima frazione si chiude con le reti ancora inviolate.
Nella ripresa, la formazione biancorossa parte a mille e dopo nemmeno un minuto di gioco confeziona la prima palla goal: Marsico, su spiovente dalla tre quarti, fa sponda per Ferrante che, con un tiro di esterno, calcia di poco a lato. Al 12’ altra opportunità per lo Sporting con Ferrante che, su cross di Martimucci, colpisce la palla con la spalla e, per poco, non riesce a superare Camarelli che, in maniera abbastanza fortunosa, riesce a respingere.
Il goal è nell’area e arriva qualche minuto più tardi e precisamente al 16’ con Marsico che, sfruttando il vantaggio accordato dal direttore di gara su un’azione di Minenna, si ritrova la palla al limite dell’area e con un diagonale non potente ma preciso, batte imparabilmente Camarelli. Solo a questo punto si svegliano gli ospiti e al 21’ riescono quasi a pareggiare con Fanfulla che, su cross di Pastore, tutto solo nell’area altamurana, non riesce ad inquadrare la porta. Lo Sporting Altamura tira un sospiro di sollievo e, così, inizia a fare melina per far passare i minuti. Si arriva, così, nel minuti di recupero quando gli ospiti usufruiscono di una punizione dalla tre quarti, Camarelli decide di abbandonare i pali per dar man forte ai suo compagni di squadra, la palla, però, viene recuperata dallo Sporting fino ad arrivare tra i piedi di Ferrante che, approfittando della porta, sguarnita, con un tiro da una trentina di metri, deposita in rete. Qualche secondo più tardi l’arbitro manda tutti negli spogliatoi.
Grazie a questa vittoria lo Sporting Altamura recupera un paio di posizioni, agganciando lo Sport Noci a quota dodici punti, ad un solo punto dall’Ascoli Satriano, sconfitto, a sorpresa a Locorotondo. Da segnalare, infine, l’ingresso, nella ripresa, tra le file altamurane, di Tommaso Aloisio che in settimana si aggregato al gruppo.

Domenica prossima lo Sporting Altamura è atteso dalla trasferta sul campo della Nuova Andria, ultima in classifica ma che oggi è riuscita a strappare il primo punto.

SPORTING ALTAMURA: Campanaro, Papapicco, Manicone, Rifino, Angelico, Dibenedetto, Minenna, Di Maio (49’ st Porfido), Ferrante, Marsico, Martimucci (30’ st Aloisio).
A disp.: Coretti, Varisco, Paparella, , Squiccimarra, Ninivaggi. All.: Di Maio

CELLAMARE 2005: Camarelli, Ruscigno (27’ st Schiraldi), Sebastiani, Comese, Di Carne, De Ceglie, Gioncada (27’ st Consalvo), Urbino, Ranieri, Fanfulla, Pastore (36’ st Mariani).
A disp.: Corsi, Desantis, Lovicario, Corti. All.: Fumai

RETI: 16’ st Marsico (SA), 50’ st Ferrante (SA)
ARBITRO
: Donatelli di Taranto  coadiuvato da Talucci e Boschi di Taranto
AMMONITI
: Dibenedetto, Manicone, Aloisio (SA); Ruscigno, Urbino, Pastore (C)
RECUPERO
: 0′ pt, 5′ st

Domenico Olivieri

 

Squadra Sporting Altamura 2012

Lo sporting in campo contro il Cellamare