Unione Calcio Bisceglie – Sporting Altamura 2-5
al “Di Liddo” passa lo Sporting Altamura

Debacle casalinga per i biscegliesi che soccombono per 2-5 contro la vice-capolista. Prima rete stagionale per Michele Porcelluzzi

Termina nel peggiore dei modi il 2013 dell’Unione Calcio Bisceglie che scivola in casa per 2-5 contro la vice- capolista Sporting Altamura. Mister Modesto, squalificato sino al 12 gennaio, deve fare a meno di Chisena squalificato e recupera Bufi appiedato nel turno precedente dal giudice sportivo.
Dopo una lunga fase di equilibrio, la prima occasione degna di nota si verifica al 33′ con una sventola di Martellotta dal limite deviata in corner da uno splendido intervento di Antonino. Passano tre minuti ed ancora Martellotta si rende pericoloso ma la sua bordata coglie la traversa piena a portiere battuto. Il finale di tempo continua a regalare emozioni: al 40′ contropiede dell’Unione con Di Pierro che pecca di altruismo servendo Ferrante, in anticipo nell’occasione. In pieno recupero, gli ospiti, vanno in vantaggio grazie al colpo di testa di D’Introno che approfitta di un incertezza fra Tridente e Antonino.
Nella ripresa, l’Unione trova il pari dopo otto minuti. Martinelli atterra in area Ferrante, l’arbitro concede la massima punizione che lo stesso giocatore realizza. Per l’attaccante classe ’88 si tratta della quarta marcatura stagionale, seconda dal dischetto. La rete siglata galvanizza i padroni di casa che si rendono pericolosi con Ferrante prima e D’Ambrosio poi. Ma al quarto d’ora arriva la doccia fredda per l’Unione: conclusione da banda destra di Terrone, errore di valutazione di Antonino, sfera che bacia il palo interno e carambola in rete per la gioia dei supporters giunti dalla città murgiana. Ci si aspettava una pronta reazione dei biscegliesi ma, al contrario, lo Sporting Altamura triplica con Castoro abile nell’anticipare Manasterliu. Al 37′ spettacolare rovesciata di Martellotta, Antonino si rifugia in corner. Sul susseguente tiro da fermo, D’Introno sorprende Tridente con un bel colpo di testa e batte l’estremo difensore biscegliese.
Nel finale, sussulto d’orgoglio biscegliese con Porcelluzzi che deposita in rete una corta respinta di Caretti sul precedente tiro di Ferrante mentre nel recupero arriva la “manita” firmata da Lorenzo Tafuni.
Con la sconfitta odierna, la quinta stagionale, l’Unione Calcio scende al nono posto in classifica con 20 punti e vede aumentare il gap dai playoff, attualmente distante nove lunghezze.

Unione Calcio Bisceglie: Antonino, Manasterliu, Malerba, Monopoli Ang. (25’s.t.Carlucci), Ingrosso, Dascoli, D’Ambrosio (38’s.t. Porcelli), Ferrante, Pasculli (3’s.t.Porcelluzzi), Di Pierro. A disp: Zingarelli, Bufi, Di Ceglie, Amoroso. All: Modesto

Sporting Altamura: Caretti, Tancredi, Manicone, Rifino, Martinelli, Pappapicco, Castoro (44’s.t.Casiello) , Montermurro (25’s.t. Porfido), D’Introno, Terrone (30’s.t. L. Tafuni), Martellotta. A disp: Girolamo, Tafuni V., Centonze, Martelli. All: Di Maio

Arbitri: Panettella (Bari). Assistenti: Laghetti e Giudetti (Taranto)
Marcatori: 46’p.t. e 37’s.t. D’Introno, 8’s.t. Ferrante su rig, 15′ s.t. Terrone, 23’s.t.Castoro, 45’s.t. Porcelluzzi, 46’s.t. Tafuni L.
Ammoniti: Di Pierro, Ingrosso, Porcelluzzi, Terrone,Montemurro, Rifino, D’Introno.
Espulsi: /

Addetto stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Sporting Altamura – Monte Sant’Angelo 0-0
il video della gara

Ritorno alla vittoria ancora rimandato per gli uomini di mister Gennaro Di Maio, che ancora non riescono a riacciuffare quel rullino di marcia da schiacciasassi che gli aveva contraddistinti nella prima parte del girone d’andata. Sul campo neutro di Enziteto a porte chiuse, causa squalifica del campo Tonino D’Angelo, lo Sporting ha pareggiato, giustamente, contro un ottimo Monte Sant’Angelo, squadra che sicuramente si distinguerà nel proseguo del campionato. Di seguito le immagini della gara a cura di Giandomenico Petronella.

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Sporting Altamura – Monte Sant’Angelo 0-0
giusto pareggio contro il Monte Sant’Angelo

Ritorno alla vittoria ancora rimandato per gli uomini di mister Gennaro Di Maio, che ancora non riescono a riacciuffare quel rullino di marcia da schiacciasassi che gli aveva contraddistinti nella prima parte del girone d’andata. Ieri sul campo neutro di Enziteto a porte chiuse, causa squalifica del campo Tonino D’Angelo, lo Sporting ha pareggiato, giustamente, contro un ottimo Monte Sant’Angelo, squadra che sicuramente si distinguerà nel proseguo del campionato. Mister Di Maio applica diverse variazioni agli undici titolari, le novità sono Coretti in porta, Giuseppe Pappapicco e Montemurro a centrocampo, quest’ultimo fa il suo esordio da titolare rendendosi protagonista di un’ottima prestazione, mentre indisponibili capitan Dibenedetto e Nicola Tafuni per squalifica, mentre lieta notizia il ritorno di Lorenzo Tafuni dopo un lungo stop.

Il match è molto equilibrato ed entrambe le squadre sembrano neutralizzare i loro fraseggi offensivi complice anche la poca concentrazione e lucidità sotto porta di tutte e due le squadre, il sussulto che potrebbe dare una svolta alla gara è in favore del Monte a cui viene annullato un gol sugli sviluppi di un calcio d’angolo per un giusto fuorigioco in cui l’assistente del sig. Palmisano è bravo nella segnalazione. Successivamente i sussulti si fanno desiderare bisogna aspettare gli ultimi cinque minuti della prima frazione in cui l’Altamura con Giuseppe Pappapicco prima e D’Introno poi, spreca un paio di occasioni da gol. Il secondo tempo è la fotocopia della prima frazione, l’Altamura nei primi minuti sembra più pimpante e propositiva, ma il copione è sempre lo stesso le due squadre soprattutto in fase difensiva sono molto lucide ed attente, non sbottonandosi più di troppo e quindi molto puliti e con pochi rischi in difesa, le occasioni per andare in vantaggio non mancano, ma le conclusioni si spengono senza molti brividi complice anche i puliti interventi dei due estremi difensori.

Termina dunque sullo zero a zero questo match, che per lo Sporting Altamura significa distacco dalla vetta e quindi deve indossare la maglia dell’inseguitrice, ma le partite e i punti a disposizioni sono tanti e quindi la compagine di mister Di Maio non demorde,l’obiettivo è sempre lo stesso e si lotterà fino all’ultimo per raggiungerlo. La mente è già concentrata alla trasferta di Bisceglie contro l’Unione Calcio sulla terra battuta del “ Di Liddi”. In prossimità delle feste natalizie la dirigenza, lo staff e i tesserati dello Sporting Altamura augurano a tutti buone feste.

 

SPORTING ALTAMURA: Coretti, Tancredi, Manicone, Castoro (Martellotta), Martinelli, Pappapicco F., Pappapicco G., Montemurro (Porfido), D’Introno, Chisena, Terrone (Tafuni L.). All.: Di Maio A disp.: Girolamo, Rifino, Tafuni V.,Centonze.

Arbitro: Palmisano di Taranto coadiuvato da D’Onofrio e Centrone di Molfetta
Note: partita disputato a campo neutro, sul sintetico di San Pio (Enziteto), e a porte chiuse causa squalifica di due giornate del campo Tonino D’Angelo di Altamura inflitte dalla FIGC

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA

Sporting Altamura – Monte Sant’Angelo: le squadre schierate a centrocampo

Sporting Altamura: Terrone resta!

Terrone

Altamura 18/12/13 – Nel primo pomeriggio di ieri sui social network e sul web è circolata la notizia di una fine dei rapporti tra il tesserato Sabino Terrone e lo Sporting Altamura. La società e lo staff dirigenziale al completo ci tengono a precisare che la notizia è falsa e quindi a smentire il tutto. Il giocatore e la società sono entrambi lieti di continuare il proprio rapporto, e quindi a ribadire che Sabino Terrone è un tesserato dello Sporting Altamura ed è parte partecipe del progetto biancorosso.

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA – Giuseppe LUCARIELLO

Fortis Murgia – Sporting Altamura 2-1
Milella regala il derby alla Fortis Murgia

Una punizione del centrocampista verdeblù decide la stracittadina contro lo Sporting Altamura

Se lo aggiudica la Fortis Murgia il primo derby stagionale contro lo Sporting Altamura, partita valida per la 14^ giornata del campionato di Promozione. La squadra verdeblù si impone con il risultato di 2 a 1 al termine di novanta minuti poco spettacolari, ma carichi di molta tensione. Brava la squadra guidata da mister Valente a concretizzare le poche occasioni costruite, per lo Sporting Altamura, dopo il pareggio contro la Rutiglianese, un altro passo indietro nella rincorsa all’Eccellenza.
Le due squadre arrivano a questa partita con due stati d’animo differenti: la Fortis Murgia, ringalluzzita dalla vittoria contro il Lucera, lo Sporting Altamura alla ricerca di conferme dopo il risultato deludente di domenica scorsa.
Il clima da derby la fa dalla padrone nella prima parte di partita con entrambe le squadre che appaiono contratte. Il primo tiro in porta arriva all’11’ con una punizione di Terrone da posizione defilata che non crea nessuna difficoltà a Loporchio, la risposta della Fortis Murgia è tutta in un tiro dalla distanza di Squiccimarri che però si spegne lontano dalla porta biancorossa.
Nonostante la superiorità tecnica, almeno sulla carta, lo Sporting Altamura trova molte difficoltà a farsi vedere in avanti mentre la retroguardia della Fortis, nonostante l’uscita a metà frazione, del capitano Genco non soffre più di tanto. È chiaro che solo un episodio potrebbe sbloccare la partita, episodio che al 34’ premia i verdeblù: passaggio in profondità di Difonzo, difesa dello Sporting sorpresa, ne approfitta Cappiello che si infila tra Dibenedetto e Pappapicco, supera Girolamo e deposita la palla in rete.
Nella ripresa arriva la reazione dello Sporting Altamura che, sin dalle prima battute, costringe la Fortis Murgia alla difensiva. L’occasione buona per pareggiare capita al 7’ sui piedi di Castoro  che, sfruttando una doppia torre di Chisena e D’Introna, si ritrova tutto solo all’interno dell’area piccola ma, poi, calcia debolmente tra le braccia di Loporchio. All’11, invece, ci prova Chisena dalla distanza, ma il suo tiro si spegne di poco a lato, stessa sorte sull’altro fronte, per la conclusione dai venti metri di Angelastri.

Lo Sporting, comunque, continua a spingere e al 18’ riesce a trovare il pareggio: cross dalla sinistra sul secondo palo, sponda di testa di D’Introno per Castoro che, sempre di testa, infila Loporchio. Lo Sporting Altamura sembra in grado di completare la rimonta ma dopo pochi minuti dal pareggio la sua manovra perde di intensità. A farne le spese è lo spettacolo con le due squadre incapaci di rendersi pericolose. Poi, a due minuti dal temine, ecco l’episodio decisivo: Maurelli, con molto mestiere, guadagna una punizione dal limite che Milella trasforma in maniera impeccabile, mettendo la palla sotto l’incrocio dei pali. Nei minuti di recupero, stesso episodio, ma a parti invertite, con il calcio piazzato di Nicola Tafuni, entrato da pochi minuti, che fa solo la barba al palo. Subito dopo, l’ultimo episodio della partita con l’espulsione, per doppia ammonizione, di Loporchio. In porta ci va Maurelli ma il risultato non cambia più.
A termine della partita i giocatori della Fortis Murgia vanno a festeggiare sotto la tribuna occupata dai propri sostenitori, la cosa non va giù ad alcuni giocatori e tifosi dello Sporting, volano parole grosse, anche qualche colpo proibito, il tutto sotto gli occhi delle forze dell’ordine che, però, decidono di non intervenire. Insomma è successo quello che nessuno si augurata: una festa per il calcio altamurano, bello a proposito il momento dedicato durante l’intervallo alle vecchie glorie del calcio nostrano, rovinata da pochi facinorosi che con lo sport non hanno nulla a che fare.
In classifica lo Sporting Altamura vede il Bitonto volare a +5 con il Carapelle che inizia a far sentire il fiato sul collo mentre la Fortis Murgia risale fino all’8^ posizione con 18 punti e una partita da recuperare.
Domenica prossima lo Sporting Altamura ospiterà il Monte Sant’Angelo mentre la Fortis Murgia sarà impegnata in casa del Gargano Calcio.

FORTIS MURGIA: Loporchio, Tota, Pietracito (23’ st Casalino), Maurelli, Ruggiero, Genco (25’ pt Alfonso), Cappiello (23’ st Bruscella), Milella, Angelastri, Difonzo, Squiccimarri. A disp.: Loiudice, Livrieri, Simone, Picerno. All.: Valente

SPORTING ALTAMURA: Girolamo, Tancredi, Manicone, Pappapicco F., Porfido, Dibenedetto, Castoro (37’ st Montemurro), Martellotta (44’ st Tafuni N.), D’Introno, Chisena, Terrone. A disp.: Coretti, Rifino, Pappapicco G., Casiello, Tafuni V. All.: Di Maio

ARBITRO: Roca di Foggia coadiuvato da Di Maio e Acquafredda di Molfetta
RETI: 34’ pt Cappiello (FM), 18’ st Castoro (SA), 43’ st Milella (FM)
AMMONITI: Loporchio, Ruggiero, Milella, Alfonso (FM); Dibenedetto (SM)
ESPULSI: 48’ st Loporchio (FM), per doppia ammonizione
RECUPERO: 3’ pt, 6’ st
NOTE: temperatura 10°, spettatori 1700 circa

Domenico Olivieri

Fortis Murgia – Sporting Altamura: Un’azione di gioco

Sporting Altamura, si aggiunge una pedina allo scacchiere di Di Maio

Montemurro

La sessione di calciomercato dilettanti invernale si va chiudendo, siamo ormai agli sgoccioli e chi più, chi meno ha operato per rendere più competitivi i propri organici o per sfoltire gli esuberi in rosa.
A conferma della determinazione e dell’attaccamento all’obiettivo stagionale lo staff dirigenziale ha voluto confermare in toto l’organico che fino ad oggi ha vestito la maglia biancorossa con ottimi risultati, fatta eccezione per gli under De Tullio (prontamente sostituito con Girolamo) e Paradiso di cui avevamo già annunciando la scissione. Tutto ciò a discapito delle molte chiacchiere da “bar dello sport” che i mal pensanti e gli scettici andavano dicendo in città. Oltre alle conferme, però, la società ha voluto compiere un ulteriore sforzo regalando al tecnico Gennaro Di Maio un ulteriore pedina al suo scacchiere: si tratta del giovane centrocampista Giampiero Montemurro.
Montemurro è un giovane centrocampista classe ’91, un centrocampista di quantità e di qualità, ha militato per ben sette anni nell’AS Bari facendo tutta la trafila del settore giovanile, per poi vestire la maglia della Villacidrese in C2 e dell’Irsinese Matera in serie D.
Insomma un altro giocatore di assoluto spessore per l’organico biancorosso, che si arricchisce di un altro importantissimo tassello.

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA – Giuseppe LUCARIELLO 

Sporting Altamura – Rinascita Rutiglianese 2-2
Brutto ed immeritato pareggio casalingo

Antonio Chisena

Altamura 08/12/13 – Brutto e da un lato immeritato pareggio casalingo per gli uomini di mister Gennaro Di Maio contro la Rinascita Rutiglianese, una partita che è stata condotta quasi esclusivamente dagli altamurani che in più di una occasione hanno avuto buone opportunità per vincere la partita, dall’altra parte la squadra di Rutigliano è stata abile a capitalizzare le uniche occasioni che il match gli ha presentato.

La giornata inizia storta per i padroni di casa, dopo appena due minuti palla persa a centro campo prontamente recuperata dal Rutigliano che con un cross basso messo al centro dalla fascia sinistra trova pronto Pignataro ad insaccare in rete per la marcatura del vantaggio ospite. Gli altamurani non restano a guardare e mettono subito le cose in chiaro con un poderoso assalto alla porta difesa da Nuzzo. Ci prova subito al 6’ Chisena che al volo strozza troppo la conclusione rendendo la vita facile all’estremo difensore granata, subito dopo al 12’ D’Introno vola in cielo su una bel cross messo in mezzo dalla fascia su cui l’attaccante biancorosso inzucca bene ma Nuzzo è abile a parare in due tempi. Al 36’ arriva il tanto sospirato e meritato pareggio con Chisena che è abile e lesto a deviare il pallone in porta in una mischia su calcio d’angolo. La prima frazione di tempo dunque finisce sul risultato di parità. Al rientro in campo i padroni di casa dello Sporting entrano subito determinati per portare il risultato dalla loro parte e dopo appena 8 minuti è capitan Dibenedetto a segnare sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Gli altamurani dopo il vantaggio calano un po’ i ritmi e arriva il pareggio dei granata con Cardinale la cui conclusione viene deviata da un difensore altamurano. Alche l’Altamura incomincia a rialzare i ritmi di gioco, realizzando ottimi fraseggi e una numerosa quantità di palle gol prima un paio di volte con Terrone, dove in una di queste due occasioni il fantasista tranese viene atterrato in area di rigore, probabilmente in maniera irregolare, ma il direttore di gara ha ritenuto opportuno proseguire, poi ci provano il duo ChisenaD’Introno, quest’ultimo proprio agli sgoccioli di partita sfiora la rete con una splendida rovesciata che di poco non inquadra la porta. Da segnalre, verso gli ultimi minuti di gara, l’espulsione per doppia ammonizione nelle file dell’ Altamura di Paquale Martinelli.

Finisce sul due a due questo match, con lo Sporting Altamura che ha regalato un prezioso punto al Rutigliano, squadra dignitosa e molto corretta, che è stata abile a capitalizzare le uniche palle gol del match. Dal canto suo lo Sporting Altamura, nonostante il bel gioco e molteplici palle gol create nel corso della partita che non è stata brava a capitalizzare, è colpevole di un atteggiamento che in alcuni tratti ha dato di superficialità, ma allo stesso tempo consapevoli di aver messo in scena il bel gioco e le buone trame, come ha già dimostrato di saper fare.

Nel prossimo turno di campionato i ragazzi di Di Maio giocheranno in trasferta, ma solo sul calendario, poiché sempre sul manto erboso del D’Angelo andrà in scena il derby contro i compaesani della Fortis Murgia.

SPORTING ALTAMURA: Girolamo, Manicone, Martinelli, Rifino (20’st Pappapicco G.), Porfido, Dibenedetto, Pappapicco F., Martellotta, D’Introno, Chisena, Terrone All.: Di Maio A disp.: Coretti, Tancredi, Castoro, Casiello, Tafuni V., Loiudice

RINASCITA RUTIGLIANESE: Nuzzo, Carducci, Guida (25’st Aufieri), Gentile, Lisi, D’Addiego, Lofoco (10st Cardinale), Catalucci, Pinto, Anelli (45’st Cramarossa), Pignataro. All.: Carella A disp.: Iacobellis, Mazzilli, Maiullari, Milzi.

Arbitro: Conte di Taranto coadiuvato da Cassano e Gramegna di Bari
Marcatori: 36’pt Chisena 8’st Dibenedetto (SA), 2’pt Pignataro, 15’st autogol (R)
Ammoniti: Porfido, D’Introno (SA), Nuzzo, Gentile, Pinto, Cardinale (R)
Espulsi: Martinelli (SA) per doppia ammonizione
Note: temperatura molto fredda, spettatori 450 circa

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA – Giuseppe LUCARIELLO

Lo Sporting Altamura

Primi movimenti invernali per lo Sporting Altamura

Il neo acquisto Girolamo

Con la riapertura delle liste di svincolo e dei trasferimenti non lo Sporting Altamura non è rimasto a guardare, il direttore generale Massimo Martelli ha perfezionato il tesseramento del portiere under classe 94 Antonio Girolamo proveniente dall’eccellenza più precisamente dalla FC Sudest squadra con cui nella passata stagione ha vinto proprio il campionato di promozione. Quindi un altro importante under che viene messo a disposizione di mister Gennaro Di Maio.Nel frattempo salutano la società Simone De Tullio (’95) e Daniele Paradiso (’95), tutto lo staff tecnico e dirigenziale augurano ai due ragazzi le migliori fortune per il loro futuro.

Giuseppe LUCARIELLO 

Celle di San Vito – Sporting Altamura 0-1
Importante vittoria esterna

Altamura 01/12/13 – Importante vittoria in esterna per i ragazzi di mister Gennaro Di Maio che nell’anticipo della 12^ giornata del campionato di promozione battono sul neutro di Lucera un ottimo Celle San Vito. Una partita soporifera e quindi priva di emozioni con i padroni di casa del Celle molto quadrati e ben messi in campo dal canto suo l’Altamura è stata brava a capitalizzare una delle poche occasioni presentategli, spinta da una trentina di tifosi altamurani giunti nella lontana Lucera e rendendo lo stadio foggiano caloroso come se si stesse giocando in casa.

Gli undici titolari messi in campo da mister Di Maio differiscono dalla precedente partita contro il Bitonto solo di Francesco Pappapicco sulla fascia sinistra, spostando Sabino Terrone in avanti al fianco di D’Introno e panchina per Chisena non al top della condizione e quindi non voluto rischiare dal tecnico Di Maio che lo lascerà entrare negli ultimi cinque minuti del match. La prima frazione di gara si rende veramente noiosa e spenta con le due formazioni che non mettono neanche una volta in difficoltà i propri rispettivi estremi difensori tranne che per qualche calcio piazzato malamente battuto. Il Celle è ben chiuso in difesa e abile a ripartire con i loro attaccanti Di Francesco e Stango, stesso discorso per lo Sporting ma entrambe le squadre non riescono a creare sussulti. La seconda frazione di gioco si riapre decisamente meglio rispetto a uno scialbo primo tempo con decisamente più emozioni da entrambe le parti la svolta per l’Altamura arriva in torno al 20’ quando il “toro” Fabio D’Introno riceve palla spalle alla porta, si gira e incomincia la sua galoppata trascinandosi dietro di sé un paio di difensori del Celle che però non riescono di impedirgli di calciare in porta, il portiere foggiano D’Elia respinge la conclusione e Terrone ben appostato al centro non deve altro che appoggiare in rete con un tap-in vincente. Il match prosegue spedito con un ottima reazione dei foggiani prima con Di Francesco e poi con Bruno ma Coretti è abile ad arginare le loro conclusioni, mentre per lo Sporting Altamura un paio di velleitarie conclusione dalla distanza che si spengono sul fondo.

Finisce dunque sullo 0 a 1 per l’Altamura questa dura trasferta contro un Celle di San Vito che ha reso onore a se sè e uscendo a testa alta dal campo, ma l’Altamura è stata più brava a capitalizzare le poche occasioni che la partita ha presentato.

Intanto in attesa del risultato di oggi del Bitonto contro il Gargano, l’Altamura resta in solitaria al primo posto, prossimo impegno in casa contro il Rutigliano prima di tre partite casalinghe consecutive  che i ragazzi di mister Di Maio dovranno affrontare.

Celle di San Vito: D’Elia, Colucci (44’pt Belluna (15’st Nardella)), Recchia, Sylla, Colonna, Acquaviva, Mazzanti, Capocasale (18’st Scopece), Di Francesco, Bruno, Stango. All.: Leonino. A disp.: Pompa, Cardone, Lomele, Giannini

Sporting Altamura: Coretti, Manicone, Martinelli, Rifino, Porfido, Dibenedetto, Casiello, Martellotta (30’st Castoro), D’Introno, Terrone (42’st Chisena), Pappapicco F. All.: Di Maio

Sporting Altamura – tifosi

Sporting Altamura – Bitonto 1-0
Importantissima vittoria

Altamura 26/11/13 – Importantissima vittoria per gli uomini di mister Gennaro Di Maio che si aggiudicano l’attesissimo big match del campionato di promozione contro il Bitonto, con una vittoria di misura: 1 a 0 per i murgiani, in rete l’attaccante Antonio Chisena che trafigge Lattanzi con un gol di pregevole fattura.

Per questo importantissimo match mister Di Maio deve ancora fare a meno dei fratelli Lorenzo e Nicola Tafuni fermi ai box, mentre per mister Di Venere out Oronzo Bonasia e panchina, con successivo ingresso in campo, per Modesto e Nicola Roselli non ancora al top della condizione.

La partita si presenta subito vivace e combattuta ma  con i padroni di casa dell’Altamura più pericolosi sotto porta, ci prova prima l’under Casiello su ribattuta ma il portiere bitontino è abile e sicuro. La pronta risposta arriva con l’ex di turno Tommaso Aloisio che calcia sul primo palo trovando una pronta risposta del portiere altamurano Coretti. La svolta del match arriva al 23’, palla lunga calciata dalla trequarti ben agganciata da Chisena che semina il panico fra la difesa bitontina dribblando un paio di difensori ospiti rientrando sul sinistro per poi lasciar partire una conclusione a giro che si va ad insaccare in rete. Uno a zero e delirio fra i tantissimi tifosi altamurani accorti allo stadio D’Angelo. Il Bitonto prova a reagire prima con una conclusione dalla distanza di Sangirardi che termina alta, poi con una punizione di Zaccaro, che questa volta si spegne sul fondo. Prima della chiusura del primo tempo l’Altamura prova a raddoppiare con una punizione di Porfido che termina di poco fuori. Nella ripresa il Bitonto si rende subito pericoloso con Naglieri, che è bravo a staccare di testa in area, ma trova ancora una volta la respinta del portiere. Da segnalare alla mezz’ora l’espulsione per il bitontino di Nando Terrone che secondo il direttore di gara alza in maniera scorretta il gomito nei confronti dell’avversario posto in marcatura durante uno stacco di testa, per l’arbitro non ci sono dubbi: è cartellino rosso e Bitonto in dieci uomini. L’Altamura cerca di sfruttare questo momento per arrotondare e chiudere il match prima conRifino che però calcia di poco a lato e dopo con D’Introno il cui tiro viene respinto da Roselli con un gran salvataggio sulla linea. E’ l’ultima nota di una gara molto combattuta e degna di due grandi squadre di questo campionato, nonostante la sconfitta il Bitonto esce a testa alta dal D’Angelo, avendo comunque dato filo da torcere alla vincitrice Sporting Altamura.

Al triplice fischio è festa sugli spalti, riempiti da ben 1300 spettatori che si sono resi protagonisti di una splendida coreografia e di aver riempito e animato il D’Angelo come non si vedeva da anni, ridando entusiasmo e passione alla città.

Per l’Altamura quindi primato in classifica riconquistato, sempre in compagnia del Bitonto, prossimo impegno per i biancorossi l’importante trasferta nel foggiano in quel di Celle di San Vito.

Sporting Altamura: Coretti, Manicone, Martinelli, Rifino, Porfido, Dibenedetto, Casiello (47’st Tancredi), Martellotta (36’st Castoro), D’Introno, Chisena (41’st Pappapicco F.), Terrone. All.: Di Maio

Giuseppe Lucariello

I Tifosi dello Sporting Altamura

Real Modugno – Sporting Altamura 2-1
L’Altamura gioca e crea: il Modugno segna

Altamura 18/11/13 – Prima sconfitta stagione per gli uomini di mister Gennaro Di Maio, che perdono una partita immeritatamente ed escono dal comunale di Modugno a testa alta, partita condizionata da un arbitraggio non ottimale.
Infatti è l’Altamura a dettare i ritmi di gioco ma il Modugno finalizza le uniche occasiono che gli si presentano su due azioni partite da netti fuori giochi, ma il calcio è fatto di episodi e vince chi mette in rete un pallone in più dell’avversario: il Modugno l’ha fatto. Passiamo alla cronaca del match.

Sin dal primo minuto si capisce che la partita sarebbe stata divertente e frizzante infatti pronti via ed è l’attaccante biancorosso dello Sporting Sabino Terrone a centrare la traversa. Per i primi 15 minuti di gioco la partita è molto combattuta e divertente con l’Altamura a impostare il gioco, ma  proprio al quindicesimo accade quello che non ti aspetti:  lancio lungo dalla trequarti indirizzato su capitan De Francesco in posizione di nettissimo fuorigioco, l’assistente non alza la bandierina e l’azione prosegue, De Francesco è bravissimo a dribblare due difensori altamurani e poi a mettere al centro per Pica che deve solo appoggiare in rete. L’Altamura non resta a guardare e le reazioni altamurane sono veementi ma la porta difesa da Lamacchia sembra stregata, ci provano prima D’Introno, Chisena e Martellotta ma nulla da fare finisce sull’1 a 0 la prima frazione di gioco. Nel secondo tempo è ancora solo Altamura con i padroni di casa che si limitano alla fase difensiva e a innocui fraseggi ben impostati da De Francesco, migliore in campo fra le file del Modugno. Si gioca infatti ad un’unica porta con l’Altamura che va letteralmente all’assalto ci provano nuovamente D’Introno, Martellota e Beppe Pappapicco, la svolta potrebbe arrivare quando in area modugnese viene nettamente atterrato Chisena ma l’arbitro fa cenno di proseguire sotto l’incredulità della squadra ospite. Ma al 21’ accade veramente l’assurdo e l’incredibile su di un passaggio filtrante indirizzato all’attaccante di casa Pica posizionato nettamente oltre la difesa altamurana di diversi metri il guardalinee alza la bandierina per segnalare il fuorigioco ma Pica conscio della sua posizione irregolare si fa scorrere il pallone sotto le gambe, influenzando nettamente l’azione di gioco e quindi azione da interrompere per la sua posizione irregolare, ma l’assistente dell’arbitro abbassa immediatamente la bandierina e nel frattempo Pizzuto scatta in direzione della palla e a tu per tu con Coretti la mette d’entro, dando vita dunque ad una dinamica davvero rocambolesca e irregolare, scatenando l’ira sia dei giocatori in campo che dei numerosi tifosi altamurani giunti in quel di Modugno. L’Altamura mostra però la sua voglia e fame di riequilibrare il risultato accorciando poco dopo le distanze con il giovane classe 96Manicone e sfiorando addirittura il pareggio a pochi minuti dalla fine con una conclusione di Chisena su cui Lamacchia fa una parata d’istinto incredibile e perfetta salvando il risultato.
Finisce dunque sul 2-1 in favore del Modugno e Altamura che mette in rassegna la prima sconfitta stagionale dopo aver macinato risultati su risultati.
Domenica per lo Sporting Altamura sull’erbetta amica del Tonino D’Angelo prenderà vita il big-match del campionato ospite dei biancorossi l’US Bitonto primo in classifica distante, dopo la sconfitta di ieri dunque, tre punti, per gli uomini di mister Di Maio e di mister Di Venere sarà una partita decisiva. Che vinca il migliore !

Modugno: Lamacchia, Grimaldi, Lovergine, Angelillo, De Francesco (47’st Lieggi D.), Mongelli, Pizzuto, Indrago, Pica, Tenzone (40’st Siciliani), De Tommasi.
All.: Carella (squalificato)
A disp.: Bonavita, Lieggi N., Romito, Kociraj, Danza

Sporting Altamura: Coretti, Rifino (29’st Casiello), Manicone, Pappapicco G., Martinelli (23’st Pappapicco F.), Di Benedetto, Martellotta (37’st Castoro), Porfido, D’Introno, Chisena, Terrone
All.: Di Maio
A disp.: Picerno, Massaro, Tafuni, Loiudice

Arbitro: Labianca di Foggia
Ammoniti: Lovergine, Angelillo, De Francesco, Mongelli, Indrago, Pica (RM), Manicone, Di Benedetto, Chisena (SA)
Marcatori: 14’pt Pica, 21’st Pizzuto (RM), 26’st Manicone (SA)
Note: spettatori circa 600 di cui 50 altamurani.

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA – Giuseppe LUCARIELLO

Sporting Altamura – Virtus bitritto 4-2
Lo Sporting Altamura suona la settimana

l’esultanza dei giocatori

Battuta anche la Virtus Bitritto e testa della classifica confermata

Settima vittoria consecutiva per lo Sporting Altamura nel girone A del campionato di Promozione pugliese. La squadra biancorossa, che per la 9^ giornata ospitava la Virtus Bitritto, pur non impressionando, si è imposta per 4 a 2, un risultato che, comunque, non rispecchia quanto visto in campo.
Rispetto alla vittoriosa trasferta di Canosa, sono due i cambi operati da mister Di Maio: fuori Tancredi e Castoro, dentro Manicone e Porfido. In avanti occhi puntati su D’Introno. Alcuni cambiamenti di formazione anche per gli ospiti, con il bomber Giangaspero che parte dalla panchina. In avanti fiducia a Guglielmi e Lanave.
Sotto lo sguardo attendo di un folto pubblico, una piacevole costante in questa stagione ad Altamura, è la Virtus Bitritto a partire meglio. I biancoverdi vanno vicini il a vantaggio per due volte, al 4′ con il palo colpito su punizione dal limite da Lanave e all’11’ quando Amoroso, sugli sviluppi di un calcio piazzato, si gira prontamente, trovando ancora la respinta del legno. Un minuto dopo, al primo affondo, è lo Sporting a passare con D’Introno che, su lancio lungo di Dibenedetto, scatta sul filo del fuori gioco, entra in area, si accentra e insacca alle spalle dell’ex D’Elia. Lo Sporting Altamura insiste e al 26′ riesce a raddoppiare: passaggio in profondità di Terrone per D’Introno che, dalla destra entra in area e scarica al centro per Martellotta che deve solo appoggiare la palla in rete.
La squadra altamurana non sembra paga del doppio vantaggio e al 35′ sfiora il tris con un tiro dalla distanza di Giuseppe Pappapicco respinto da D’Elia sui piedi di Chisena che, da ottima posizione, non riesce a superare l’estremo ospite. Il monologo altamurano continua e, infatti, a due minuti dal riposto, ecco arrivare il terzo goal: angolo dalla destra di Terrone, la palla attraversa tutta l’area per giungere sui piedi di Chisena che, appostato sul secondo palo, non ha difficoltà ad insaccare in rete. Le emozioni non sono finite perché in pieno recupero la Virtus Bitritto accorcia le distanze grazie a Giampietro che, con una bella girata di testa, corregge in rete una punizione dalla tre quarti di Lanave.
Nella ripresa è meno scoppiettante rispetto al primo tempo perché lo Sporting Altamura, forte del doppio vantaggio si limita a controllare. La prima emozione arriva solo al 21′ quando su un lancio lungo proveniente dalla difesa, Amoroso approfitta di una disattenzione della retroguardia biancorossa, ma non riesce ad inquadrare la porta, con il suo tentativo di pallonetto che si spegne oltre la traversa.
Lo Sporting Altamura ringrazia e circa dieci minuti dal fischio finale trova il poker grazie ad un goal di Porfido che realizza con una punizione dal limite dell’area. Non c’è neanche il tempo di gioire e la Virtus si rifà sotto: palla scodellata in area, difesa ancora poco attenta, e gran girata al volo di Guglielmi che supera l’incolpevole De Tullio. Gli ospiti tentano l’assalto finale ma, nonostante anche quattro minuti di recupero, non riescono più a farsi vedere dalle parti Di Tullio. Da segnalare soltanto l’espulsione, per doppio giallo di Masotti.
Grazie a questa vittoria, lo Sporting Altamura continua a mantenere un passo da record ma non riesce a staccare il Bitonto che, vincendo per 3 a 1 contro il Real Bat, resta sempre appaiato alla squadra altamurana in testa alla classifica.
Domenica prossima, lo Sporting Altamura è atteso da trasferta difficile in casa del Real Modugno: una vittoria in casa dei biancocelesti consentirebbe alla squadra altamurana di presentarsi allo scontro diretto contro il Bitonto, previsto tra due settimane, in uno stato d’animo ideale.

SPORTING ALTAMURA: De Tullio, Manicone, Martinelli, Pappapicco G. (32′ st Rifino), Porfido, Dibenedetto, Pappapicco F., Martellotta (29′ st Castoro), D’Introno, Chisena (46′ st Loiudice), Terrone. A disp.: Coretti, Tancredi, Massaro, Tafuni V. All.: Di Maio

VIRTUS BITRITTO: D’Elia, Masotti D., De Filippis, Pascazio, Pignataro, Scaravaglione (29′ pt Gianpietro), Masotti M. (29′ Giangaspero), Menchise (15′ st Valerio), Guglielmi, Lanave, Amoruso. All.: Giardino

ARBITRO: Totaro di Lecce coadiuvato da Maci e Tafuro di Lecce
RETI: 12′ pt D’Introno (SA), 26′ pt Martellotta (SA), 43′ pt Chisena (SA), 48′ pt Gianpietro (VB), 34′ st Porfido (SA), 35 st Guglielmi (VB)
AMMONITI: Manicone, Pappapicco F., Chisena, Terrone (SA); D’Elia, Masotti D., Pascazio, (VB)
ESPULSI: 46′ st Masotti D. (VB), per doppia ammonizione
RECUPERO: 3′ pt, 4′ st
NOTE: spettatori 700 circa, temperatura 15°

Domenico Olivieri

Canosa – Sporting Altamura 2-3
Ed è Sesta vittoria consecutiva

Altamura 03/11/13 – Sesta vittoria consecutiva per gli uomini di mister Gennaro Di Maio e quinta vittoria su cinque in trasferta, numeri importanti per la squadra biancorossa che espunga il comunale “San Sabino “di Canosa. Mister Di Maio deve rinunciare a Lorenzo Tafuni, fermo ai box a causa dell’infortunio rimediato nel match contro il Corato di domenica scorsa.

La partita inizia male per gli altamurani che vanno subito sotto dopo 4 minuti con il Canosa che passa in vantaggio con Quacquarelli che insacca in rete un cross basso messo al centro da Iacobone. L’Altamura cerca la reazione contro un Canosa ben messo in campo e molto quadrato, ci prova per ben tre volte il giovane Giuseppe Pappapicco che smarcandosi bene calcia debolmente fuori. Poco dopo viene annullato un gol a Francesco Pappapicco per un dubbio fuorigioco. Il pareggio arriva al 25′ con il gol dell’ex Fabio D’Introno (ha indossato per ben due anni la maglia del Canosa), su un perfetto cross di Chisena proveniente dalla sinistra, l’ariete coratino stacca ottimamente di testa, inzuccando perfettamente il pallone in rete. Il primo tempo finisce in giusta parità. Il secondo tempo è tutt’altra storia, dopo degli iniziali minuti di stallo la svolta del match arriva al 56′: Daluiso colpisce con un braccio il pallone in aria canosina con il conseguente fischio del calcio di rigore per l’Altamura, ne trova l’espulsione per il Canosa Mansi.
Sul dischetto per lo Sporting ci va Sabino Terrone che non fallisce portando, così, in vantaggio gli ospiti, esultando sotto la tribuna dove erano presenti una trentina di tifosi giunti da Altamura. Lo Sporting Altamura cerca di mantenere il risultato in suo favore ma non mancano ghiotte occasioni per chiudere definitivamente il match prima con Martellotta che a tu per tu con De Blasio tira sui guanti del portiere canosino, bravo a deviare in angolo, poi con Terrone che dalla destra si accentra in aria di rigore ma al momento de tiro si vede sradicare il pallone dei piedi. La beffa arriva al 75′: capitan Dibenedetto nel tentativo di dribblare un attaccante si vede togliere il pallone dai piedi spalancando la strada per la porta a Michielli che d’avanti a De Tullio non sbaglia. Due a due e tutto da rifare. Quando tutto sembrava finito arriva la svolta: al minuto 90 Chisena dalla destra, con la speranza di qualche deviazione, calcia in mezzo un cross che in realtà si rivela un tiro, ingannando così De Blasio che si vede scavalcare il pallone in rete, scoppia la gioia al San Sabino per i tifosi altamurani sotto cui va ad esultare l’attaccante Tonio Chisena che realizza il gol dei tre punti.

Vittoria importantissima per lo Sporting Altamura su di un Canosa imbattuto, fino a ieri, fra le mura amiche, Canosa che comunque si è resa protagonista di un gran partita e rientrata negli spogliatoio anche sotto gli applausi dei tifosi altamurani dando vita a una grande scena di “terzo tempo”.

Primo posto ancora in compagnia del Bitonto per l’Altamura mentre domenica prossima i ragazzi allenati da mister Gennaro Di Maio tornano sull’erbetta amica del D’Angelo, ospite la Virtus Bitritto.

Canosa: De Blasio, Andriani, Attimonelli, Mansi, Losito (72′ Martinelli), Dalusio, Lomonte (76′ Landini), Conte, Iacobone, Quacquarelli, Campana (55′ Michielli) All: Scaringella (squalificato).

Sporting Altamura: De Tullio, Tancredi, Martinelli, Pappapicco G., Castoro (72′ Porfido), Dibenedetto, Pappapicco F., Martellotta, D’Introno, Chisena, Terrone All: Di Maio

Arbitro: Pascariello di Lecce
Reti: 4′ Quacquarielli (C), 25′ D’Introno (SA), 55′ Terrone (SA), 75′ Micchielli (C), 90′ Chisena (SA)
Ammoniti: Losito, Conte (C), Pappapicco G., Chisena (SA)
Espulsi: Mansi (C)
Note: giornata molto ventosa presenti circa 300 spettatori di cui 40 proveniente da Altamura

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA – Giuseppe Lucariello

La squadra esulta con i propri tifosi a fine partita.

Canosa – Sporting Altamura 2-3
Sintesi della gara

Prima sconfitta casalinga per il Canosa ridotto in dieci. Doppietta D’Introno e Terrone su rigore per l’Altamura Una sconfitta amara e tante recriminazioni per il Canosa che ha mandato alle ortiche quanto di buono fatto sul campo e ancora una volta, ridotto in dieci uomini per gran parte del secondo tempo, stava chiudendo in pareggio la gara. Paga qualche ingenuità giovanile e disattenzione dei giocatori più blasonati che nei momenti topici dell’incontro non danno il loro contributo di sicurezza ed esperienza al servizio della squadra canosina.

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ASD Canosa – Sporting Altamura 2-3
Prima sconfitta casalinga per il Canosa

Iacobone Felice

Prima sconfitta casalinga per il Canosa ridotto in dieci. Doppietta dell’ex D’Introno e Terrone su rigore per l’Altamura

Una sconfitta amara e tante recriminazioni per il Canosa che ha mandato alle ortiche quanto di buono fatto sul campo e ancora una volta, ridotto in dieci uomini per gran parte del secondo tempo, stava chiudendo in pareggio la gara. Paga qualche ingenuità giovanile e disattenzione dei giocatori più blasonati che nei momenti topici dell’incontro non danno il loro contributo di sicurezza ed esperienza al servizio della squadra canosina. La capolista Altamura, ancora imbattuta, che ha subito il gioco dei padroni di casa porta a casa i tre punti con il minimo sforzo grazie alla mira infallibile del suo bomber Fabio D’Introno, l’ex di turno, autore di una doppietta, uno per tempo, che non ha esultato per rispetto della tifoseria rossoblu e al rigore realizzato da Terrone. L’allenatore  Scaringella assente in panchina per squalifica e sostituito dal tecnico delle giovanili Vincenzo Russo ha presentato una formazione ancora in fase di assestamento viste le concomitanti assenze di diversi  titolari. Schierati per l’occasione: De Blasio in porta, il capitano Losito e Nicolò Mansi centrali difensivi, gli under Andriani e Attimonelli sulle fasce, Conte, Quacquarelli Giuseppe e Daluiso a centrocampo, Iacobone e l’under Campana esterni in  appoggio a Lomonte  in attacco. A inizio gara è stato ricordato l’indimenticabile calciatore Franco Tafuni, l’idolo della tifoseria locale alla fine degli anni settanta, con la consegna di un gagliardetto e una maglia commemorativa da parte del presidente Muggeo Antonio al figlio Lorenzo Tafuni in forza allo Sporting Altamura  che non poteva giocare a causa di un infortunio. Un lungo applauso accompagnato dai cori della tifoseria canosina per il giocatore precocemente scomparso e che ha lasciato ricordi indelebili per le sue imprese calcistiche e umane. Nei minuti iniziali della gara è il Canosa a passare in vantaggio con il rientrante Quacquarelli Giuseppe ben servito da Iacobone, in gran forma e incontenibile sulla fascia. Nella prosecuzione sono i padroni di casa a pressare gli ospiti e a rendersi pericolosi con l’under Campana, seguito da un tiro forte di Conte  parato dal portiere De Tullio e da uno slalom in area di Iacobone che salta pure quest’ultimo ma trova sulla linea di porta un difensore altamurano a respingere. Alla prima occasione degna di nota della giornata l’Altamura trova il pareggio con D’Introno di testa servito da Chisena.

Nelle prime battute di gioco della ripresa avviene la svolta della partita con il Canosa che subisce la seconda rete su penalty concesso all’Altamura per un fallo di mano di Daluiso. Proteste dei canosini,  molta rabbia per l’accaduto che ha visto l’espulsione di Mansi e l’ammonizione per il capitano Losito. Dal dischetto non sbaglia  Terrone che porta in vantaggio lo Sporting Altamura. Controbatte il Canosa con Daluiso su assist del neo entrato Michielli che poco dopo realizza la rete del momentaneo pareggio. Gli innesti apportati dai nuovi entrati danno vivacità alla squadra rossoblu che riesce a superare più volte la difesa ospite prima di subire il black out finale che vede l’attaccante di razza Fabio D’Introno, impeccabile sotto porta, bravo a superare l’estremo difensore canosino e a gettare nello sconforto totale gli uomini di Scaringella e i tifosi sugli spalti. Domenica prossima la capolista Sporting Altamura ospiterà il Virtus Bitritto vittorioso sul Lucera allenato da De Masi, mentre il Canosa se la vedrà in trasferta, contro il Gargano Calcio ultimo in  classifica. Una partita da non sottovalutare per i canosini che devono pensare a racimolare punti per non precipitare nelle sabbie mobili dei  bassifondi della classifica deficitaria. Bartolo Carbone

ASD Canosa: De Blasio, Andriani, Attimonelli, Mansi, Losito(dal 72’ Martinelli), Daluiso, Lomonte(dal 76’ Landini), Conte R., Iacobone, Quacquarelli G., Campana(dal 53’ Michielli). A disposizione: Lionetti, Di Gennaro, Somma, Quacquarelli A. Allenatore:Giuseppe  Scaringella squalificato in panchina Russo Vincenzo.

Sporting Altamura:De Tullio,Tancredi, Martinelli,Pappapicco G.,Castoro(dal 76′ Porfido),  Di Benedetto, Pappapicco F., Martellotta,  D’Introno, Chisena, Terrone. A disposizione:Coretti, Rifino, Manicone,Tafuni V.,Loiudice.Allenatore: Gennaro Di Maio

Arbitro: Iacopo Pascariello della Sezione di Lecce , coadiuvato dagli assistenti Fabrizio Scillitani  e Giuseppe Costrino della Sezione di Foggia.
Reti: 4’Quacquarelli G., 25’D’Introno, 55’Terrone (rig.),75’Michielli, 90’D’Introno.
Ammoniti:  Pappapicco G., Conte R.,Losito, Chisena
Espulso: Mansi al54’

Sporting Altamura: Intervista a Lorenzo Tafuni

Lorenzo Tafuni

Intervista a Lorenzo Tafuni, figlio dell’indimenticabile Franco, in forza alla capolista Sporting Altamura.

Grande attesa per l’ottava gara del campionato di promozione pugliese  girone A, in programma domenica 3 novembre alle ore 14,30  che vedrà arrivare allo stadio S. Sabino di Canosa di Puglia(BT) una delle due capoliste, lo Sporting Altamura in vetta alla classifica insieme al Bitonto con 19 punti, entrambe ancora imbattute. Un partita temutissima dai padroni di casa alle prese con problemi di formazione viste le concomitanti assenze di alcuni titolari per squalifica o infortunio ma in settimana l’allenatore Scaringella ha fatto del suo meglio preparando meticolosamente l’incontro contro i primi della classe che schierano in rosa in rosa tre dei sette figli(Lorenzo, Nicola e Vincenzo) dell’indimenticabile calciatore Franco Tafuni, l’idolo della tifoseria locale alla fine degli settanta, deceduto nel 2009  all’età di 55 anni a causa della sclerosi laterale amiotrofica. Il nome di Tafuni rievoca bei ricordi per i rossoblu, tutti collegati agli anni più importanti della squadra del Canosa che ha avuto in Franco, uomo di temperamento forte, uno dei migliori  giocatori  in campo e fuori. Per l’occasione a testimonianza dell’affetto di tutti i tifosi canosini  per  “Francucc”  e per la sua famiglia è stato intervistato il figlio Lorenzo Tafuni(classe 1980), esterno di centrocampo con buoni precedenti calcistici a Chieti, Matera e Altamura e che purtroppo non sarà della partita per infortunio ma accompagnerà la squadra  per non far mancare il suo sostegno.       

Due domande ricorrenti : situazione sentimentale ed i suoi rapporti con i social network… Sposato da 10 anni con Dominga e 3 figli, Anna 9 di anni, Giorgia 6 e Francesco di 9 mesi. I miei rapporti con i social network sono  normalissimi  ma durante la giornata ho parecchio da fare.

Titolo di studio e attuale occupazione…Diplomato in ragioneria. Attualmente sono occupato nel settore dell’edilizia.

Si riesce a conciliare lavoro, famiglia  e allenamenti? Riesco a conciliare ma a volte però c’è bisogno che qualcun altro mi aiuti.

Quanto i suoi genitori hanno influito sulle sue scelte nell’attività sportiva? Con un padre come Franco Tafuni non avrei potuto fare sicuramente il ballerino. A parte le ciance, mio padre non ha mai condizionato le mie scelte.

L’approccio al calcio… E’ stato immediato in quanto sono nato in una famiglia di calciatori ma sopratutto di persone che amano il calcio.

Prima squadra, primo allenatore … Nel 1996-97 a Matera in C2 con l’allenatore Carlo Florimbi, poi  a Chieti in  C2 la stagione successiva con mister Stefano Di Chiara.

Ha giocato in diverse squadre, ottenuto soddisfazioni? Nell’Altamura con Francesco Di Benedetto allenatore.

L’emozione più grande provata… E’ stata nella stagione 2002-03 in occasione dello spareggio salvezza tra l’Altamura e il Carovigno, giocato a Noicattaro, al termine del campionato di eccellenza, con  mio padre seduto a bordo campo. Era già malato di Sla portava la bombola d’ossigeno e a stento si reggeva in piedi in quella partita. Ho segnato il gol più importante della mia vita regalando la salvezza e poi  ho raggiunto mio padre abbracciandolo in lacrime.

E’ importante avere in squadra giocatori di talento? Si possono ottenere ottimi risultati anche con queste individualità, o contano altri fattori? Sicuramente è fondamentale avere gente che abbia talento, se poi lo si mette a disposizione della squadra. Nel calcio come nella vita in generale bisogna saper usare il cervello, avere personalità e soprattutto cuore e passione. 

Tra i giocatori affrontati, chi l’ha colpita di più? Di giocatori bravi ne ho incontrati parecchi, sicuramente chi mi ha particolarmente impressionato è stato Josè Ignacio “Nacho”  Castello,  l’attaccante argentino del Brindisi in serie D nel 2001-2002 che realizzò quindici gol alla prima stagione in Italia.

Le squadre più forti di questo campionato? Quella da temere… Penso che sia un campionato abbastanza equilibrato non c’è una squadra da temere. Ogni partita va affrontata sempre con  la stessa determinazione che si giochi con la prima in classifica o con l’ultima.

E’ nelle fila dello Sporting Altamura con quali ambizioni? Di vincere questo campionato.

Il centravanti D’Introno l’ex di turno come sta giocando? E’ in gran forma e sinceramente mi ha impressionato in questo inizio di stagione.

Domenica sarà a Canosa,  un saluto ai tifosi rossoblu che non dimenticano le imprese calcistiche di papà “Francucc” … Giocare a Canosa è come giocare ad Altamura, mi sento di casa  ogni volta che vengo. Mi accolgono come se fossi un loro idolo ma in effetti è forte e vivo  il ricordo che i canosini hanno per  Franco Tafuni. Tutto questo è bellissimo! E’ un emozione unica quindi posso solamente ringraziare di cuore tutta Canosa.

La figura di Franco Tafuni come genitore, calciatore,dirigente, l’amico della gente … È stato un padre presente in famiglia, premuroso ma soprattutto protettivo e anche molto esigente. Come calciatore e dirigente parlano i fatti. Ovunque andiamo troviamo sempre la gente che parla di lui come l’amico di tutti che aiutava e che non sapeva dire di no a nessuno. Lo ricordano da giocatore come il gladiatore, una forza della natura. Come presidente è stato l’unico a far vedere il calcio che conta ad Altamura e Matera. E poi ricorderò per sempre una frase che lui ripeteva spesso e non si sbagliava “di Tafuni c’è n’è uno e tutti gli altri son nessuno”. Un uomo di forte carisma che in molti  hanno cercato, invano, di imitarlo.

Tafuni,  Borgonovo e nelle ultime ore girano notizie su un altro famoso calciatore alle prese con la SLA, si è fatta un idea di quali possano essere le cause? Parlare della Sla è come parlare di una cosa che non esiste. In dieci anni di sofferenza di papà solo tante chiacchiere, spero che riescano a trovare un rimedio, delle terapie efficaci per sconfiggere questa malattia terribile che mortifica il corpo ma lascia la mente lucida in grado di pensare.

Fatte le dovute proporzioni, a quale calciatore vorreste rassomigliare? Da piccolo mi piaceva Tardelli poi crescendo ho sempre cercato di apprendere qualcosa da ogni giocatore che avesse il mio stesso ruolo.

Qualcosa che mette in campo e gli altri non hanno: Come ho detto in precedenza bisogna avere personalità e saper usare la testa e avere  tanto cuore e spirito di squadra.

Il suo punto debole? Il mio punto debole non lo so, ditemelo voi.

Un voto sul tiro di destro e di sinistro : Preferisco che sia il pubblico e gli addetti ai lavori a giudicare.

Francesco de Gregori scrisse una canzone sul coraggio di un giocatore a tirare un calcio di rigore… Si assume le responsabilità nel calciare un rigore che altri “declinano”? Su questo non voglio essere presuntuoso ma per giocare a calcio bisogna avere “gli attributi” per assumersi le responsabilità. Non per questo mi chiamo Tafuni.

Un consiglio ai ragazzi che giocano nei campionati giovanili… Posso solo dire che devono crederci, non mollare mai e rincorrere i propri sogni.

Le associazioni sportive locali devono puntare maggiormente sui giovani? Il problema è che le associazioni sono abbandonate, non hanno strutture  e sono  senza sostegni economici

Un calciatore rimane atleta anche nelle giornate di riposo e il sabato sera? Può concedersi un po’ più di relax anche nell’alimentazione o nei divertimenti notturni? Fare il calciatore non  è semplice come si crede. Se lo si fa per professione bisogna seguire delle regole come l’alimentazione e una vita sana e regolare.

Facendo prevenzione, informando i giovani dei pericoli sull’abuso di alcol e quant’altro di stupefacente prima di mettersi alla guida, dopo aver trascorso delle ore in birreria, in discoteca, può dare un consiglio. La vita è un dono prezioso che ci è stato dato! Divertitevi ma senza esagerare! La vita è bella!

Vasco o Liga? Sud Sound System o Negramaro? I suoi preferiti… Vasco e Negroamaro.

Ha visto il film “L’Allenatore nel pallone” di Lino Banfi? Lino Banfi è un mito!

L’attrice più cliccata dai calciatori… Ognuno ha i suoi gusti!

Altamura la città del buon  pane e dei  salotti,  come sta vivendo la crisi? Altamura e la crisi, non si parla di altro. Che noia!

Il suo motto… La vita è questa!Niente è facile e nulla è impossibile!

Grazie per la collaborazione e in bocca al lupo per un pronto recupero e per il prosieguo della stagione!

Intervista a cura di Bartolo Carbone 

Sporting Altamura, colpo a sorpresa nel reparto under

Tancredi in azione con la maglia del Matera

Nonostante le competizioni ufficiale hanno preso il via da tempo con lo squadra biancorossa attualmente prima in classifica insieme al Bitonto e con la conquista della qualifica ai quarti di Coppa Italia promozione tutta la società e la dirigenza sono rimasti vigili sulle occasioni di mercato. Il direttore generale Massimo Martelli e il segretario Giuseppe Lucariello in questi giorni hanno perfezionato il tesseramento del promettente calciatore altamurano classe 1996 Guerino Tancredi proveniente dalle giovanili del Matera, società con la quale aveva preso parte al ritiro estivo in preparazione del campionato di serie D. Tancredi è un terzino sia destro che sinistro altamurano doc, ma ha militato per ben quattro anni, facendo tutta la trafila nel settore giovanile lucano del Matera calcio, portandolo a indossare nelle diverse categorie giovanili la fascia di capitano della squadra, con cui ha conquistato diverse finali nazionali a Chianciano, fascia che ha indossato anche nella passata stagione con la rappresentativa FIGC Basilicata nella categoria allievi.

Insomma un altro importante under messo a disposizione di mister Gennaro Di Maio in un reparto di già primissimo piano.

Intanto continuano gli allenamenti della squadra murgiana agli ordini di mister Di Maio e del prof. Luigi Romano che stanno preparando la trasferta di domenica a Canosa per l’ottava giornata del campionato di promozione pugliese girone A.

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA

Sporting Altamura – Atletico Corato 2-1
All’Altamura lo scontro diretto

Lo scontro diretto contro il Corato finisce 2-1 in favore degli altamurani, la squadra e la società dedicano la vittoria ai propri tifosi e al magazziniere Nicola assente ieri per un grave lutto famigliare.

Altamura 28/10/13 – Grande prova e grande test superato dagli uomini di mister Gennaro Di Maio che continuano a mietere vittime in campo, ennesima vittoria e vetta della classifica ancora in compagnia del Bitonto. Lo scontro diretto contro il Corato è stata una partita difficile e combattuta agonisticamente parlando, con un Corato che esce sconfitto da Altamura ma a testa alta. Davanti a uno stadio D’Angelo riempito da 1200 persone circa, con tifosi sia ospiti che casalinghi, sotto una calda temperatura estiva, hanno creato una atmosfera che ad Altamura non si vedeva da anni.

La partita parte subito forte con l’Altamura e il Corato che tengono molto bene il campo, ma il primo sussulto è altamurano con una gran punizione di Lorenzo Tafuni che si infrange contro la traversa, negando all’attaccante altamurano la gioia del gol, lo stesso Tafuni pochi minuti dopo sarà costretto ad uscire causa un fastidio alla caviglia. Il Corato si rende pericoloso con Stefanini ma i tentativi fino a quel momento sono velleitari e poco incisivi. L’Altamura continua a giocare e la marcatura finalmente arriva al 17’ con un bel gol diChisena che dalla destra si accentra dribblando due avversari per poi lasciar partire il tiro che viene deviato in rete da un difensore coratino, gol e vantaggio altamurano. Vantaggio che durerà pochi minuti poiché al 33’ il Corato porta il risultato in parità con una punizione da posizione defilata di Stefanini che si insacca in rete. Il primo tempo si chiude con il risultato di parità, dando vita a una partita molto combattuta e che rispecchia i reali valori delle compagini. Il secondo tempo si apre con dei primi dieci minuti di gara molto improntati sulle manovre offensive e con una gara molto giocata a centrocampo, il Corato va vicinissimo al gol al 20’ quando un attaccante coratino riesce ad anticipare la difesa altamurana colta in un momento di sbandamento ma la sua conclusione si infrange sul palo. La svolta della gara però arriva alla mezz’ora con l’espulsione di un difensore coratino che commette un brutto fallo su Terrone, Corato in dieci e Altamura sempre più determinata a regalare la vittoria ai tanti tifosi accorti al Tonino D’Angelo. Infatti al 33’ è Porfido entrato da pochi minuti a mettere un bellissimo pallone al centro per D’Introno che di testa stacca ottimante in rete per il 2-1, facendo esplodere tutto lo stadio di Altamura. Il Corato prova a reagire ma l’Altamura su un paio di contropiedi arriva per ben due volte due contro uno d’avanti alla porta difesa da Camerino ma D’Introno prima e Chisena poi sbagliano a tu per tu con il portiere.

La gara finisce dunque cosi, con gli altamurani festanti insieme ai propri tifosi e la vittoria dedicata allo storico magazziniere della squadra il sig.Nicola assente ieri per un grave lutto in famiglia. Vittoria che per lo Sporting regala tre importantissimi punti e vittoria contro un diretto avversario per i piani alti della classifica. Vetta della classifica condivisa ancora con il Bitonto, in queste ore si attendono gli esiti degli accoppiamenti delle gare di coppa che vedono la formazione biancorossa ai quarti di finale, mentre in campionato domenica trasferta a Canosa.

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA

L’esultanza a fine gara PH – Francesco De Marinis

  

 

Gargano – Sporting Altamura 1-2
Sfuma ancora la vittoria

Stemma Gargano CalcioAlla sesta di campionato, il Gargano Calcio nonostante il turno casalingo rimanda ancora l’appuntamento con la vittoria.

Il Gargano ha affrontato lo Sporting Altamura senza timori reverenziali visto che, l’Altamura occupa la prima posizione in classifica.  Avvio veemente del Gargano che già al 5° minuto con un tiro di Carretto faceva capire subito l’intenzione di voler fare l’intera posta in palio. L’Altamura dopo tre minuti rispondeva con un’azione di Pappapicco con un colpo di testa di poco alto sulla traversa. Al 20° minuto su cross di Cerrone, c’era un’indecisione di D’Errico con Lombardi che mandava la palla in angolo. Dopo due minuti, l’Altamura andava in vantaggio con lo stesso Cerrone che sulla sinistra dell’aerea di rigore del Gargano approfittava dell’ampia libertà e mandava la palla in rete. La reazione del Gargano era immediata, infatti al 25° minuto pareggiava con un eurogoal da parte di Guerriero. C’era una vera esplosione da parte dei tifosi del Gargano che apprezzavano il bel gioco del Gargano.

Durante la prima frazione di gioco, c’è da registrare un goal annullato a Morrone per un presunto fuorigioco. Il secondo tempo la fortuna baciava l’Altamura che nei primi dieci minuti andava in rete con la palla che attraversava tutta l’area del Gargano e finiva in rete con un tiro di D’Introno. Al quarto d’ora del secondo tempo, l’Altamura ha l’occasione per portare a tre le reti ma è bravo Lombardi a sventare il pericolo. Il Gargano in cinque minuti crea due palle goal limpide con Morrone prima e Salerno dopo che su punizione manda il pallone a stamparsi sulla traversa. Nel Gargano c’è la prima sostituzione usciva Carretto ed entrava Orfeo. Prima della mezzora del secondo tempo, il Gargano Calcio premeva sull’accelleratore alla ricerca del pari ma ancora una volta la palla usciva di poco a lato su tiro di Guerriero. Nell’ultimo quarto d’ora il Gargano Calcio va all’arrembaggio della porta dell’Altamura. Infatti è veramente sfortunato al 33° del secondo tempo con Salerno anticipato di un soffio proprio davanti alla porta dell’Altamura. Al 35° veniva ammonito Stinelli per fallo da dietro. Due minuti dopo lo stesso Stinelli veniva sostituito da Del Conte. Al 43° Orfeo ha una ghiotta occasione per riequilibrare il risultato ma la buona sorte che serve sempre non è dalla parte del Gargano.

La partita termina con l’Altamura che porta a casa i tre punti ma, onestamente il risultato più giusto era il pareggio. Applausi da parte del pubblico amico per il Gargano Calcio che nonostante lo vede nei bassifondi della classifica dimostra sul campo tutta la buona volontà e l’organizzazione del gioco. Adesso per il Gargano si profilano due trasferte consecutive nella speranza che la buona sorte venga a darci una mano, sempre giocando come sa fare il Gargano. Arrivederci alla prossima.

Gargano Calcio – Sporting Altamura in campo per il saluto iniziale

Gargano Calcio – Sporting Altamura 1-2
Quarta vittoria consecutiva in campionato

Quarta vittoria consecutiva in campionato, quinta fra campionato e coppa, tre partite vinte nel giro di sette giorni, grandi numeri stanno conseguendo i ragazzi di mister Gennaro Di Maio in questo inizio di stagione con il primato in classifica insieme al Bitonto, mantenuto grazie alla difficile vittoria in esterna di ieri a Rodi, e i quarti di finale di Coppa Italia raggiunti giovedì. Ma passiamo al match di ieri.

E’ stata una vittoria molto sofferta su di un campo in terra battuta molto ostico e inadatto alle giocate tecniche. I primi minuti sono di sicuro equilibrio e veemenza agonistica il Gargano è voglioso di conquistare la prima vittoria stagionale, soprattutto davanti al pubblico amico, ma l’Altamura è spinta dal desiderio di continuare la serie positiva di risultati. Gli attacchi foggiani trovano maggiore pericolosità con alcuni dei loro elementi di spicco come Morrone e l’ariete Salerno (l’anno scorso autore di 30 gol circa in promozione), ma i loro tentativi vengono però ben arginati dalla retroguardia biancorossa. La marcatura arriva al ventesimo circa con l’Altamura che stava ingranando giocate e trame, il giovane altamurano Rifino serve dal limite con una bella palla Terrone che è bravo e pronto a concludere con il piatto sinistro in rete, così da siglare il vantaggio. Il Gargano Calcio non demorde, e continua a proporsi in maniera pericolosa e trova dopo circa dieci minuti il pareggio con un eurogol di Guerriero che da posizione molto defilata, distante pochi metri dalla striscia di bordo campo, calcia in porta con il pallone che scavalca il portiere biancorosso, uno a uno ed equilibrio ristabilito. Si va dunque negli spogliatoi sul risultato di parità.
La ripresa è ancora più avvincente e combattuta: la svolta del match potrebbe arrivare pochi minuti dopo l’inizio della seconda frazione dove un giocatore del Gargano calcia in porta, De Tullio non trattiene e Morrone ribatte in rete, ma la rete viene annullata per posizione irregolare proprio di Morrone. La partita diventa un vero e proprio campo di battaglia, agonisticamente parlando naturalmente poiché sempre sotto il segno del fair play, dopo varie occasioni mancate da ambo le parti la partita trova la sua direzione con una gran azione altamurana cross dalla sinistra messo in mezza da Chisena, D’Introno lascia scorrere con un gran velo e Terrone ben appostato lascia partire un sinistro al volo che non lascia scampo a D’Errico con lo Sporting Altamura che ritrova il vantaggio grazie alla doppietta di Sabino Terrone. Il Gargano conferma la sua qualità nonostante solo due punti in classifica, prima con una gran traversa su calcio di punizione di Salerno che fa venire i brividi a tutto il comunale di Rodi e poi con una conclusione foggiana ottimamente smanacciata da De Tullio, la ciliegina sulla torta e conseguente ipoteca del risultato per lo Sporting potrebbe arrivare a tre minuti circa dalla fine con Chisena che solo d’avanti al portiere conclude al volo sopra la traversa un cross proveniente dalla destra. Ciò nonostante l’Altamura riesce a tornare dal Gargano con tre importantissimi e fondamentali punti.

Domenica prossima, dopo due trasferte consecutive, si torna a calcare l’erba amica del D’Angelo, per un partita di cartello della prossima giornata contro l’Atletico Corato di Loseto, secondi in classifica, distante solo tre punti proprio dall’Altamura.

Gargano Calcio: D’Errico, Attanasio, Lombardi, D’Uva (40’st Faiella), Cercone, Stinelli (28’st Del Conte), Carretto (20’st Orfeo), Papagno, Morrone, Guerriero, Salerno.
All.: Vlassis
A disp.: Di Cataldo, Mastropadio, D’Avolio, Pizzarelli

Sporting Altamura: De Tullio, Manicone, Pappapicco F., Rifino, Castoro, Martinelli, Tafuni L., Martellotta, D’Introno, Chisena, Terrone (40’st Tafuni N.)
All.: Di Maio
A disp.: Coretti, Pardiso, Tafuni V., Casiello, Saponaro, Porfido

Arbitro: Maurizio Patruno di Bari coadiuvato da Livio De Zio di Barletta e Antonio Strippoli di Barletta
Marcatori: 34’pt Guerriero (G), 21’pt 15’st Terrone (SA)
Ammoniti: Lombardi, Stinelli (G), Martinelli, De Tullio (SA)
Note: spettatori circa 150, temperatura molto calda 25°C

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA – Giuseppe Lucariello

Gargano Calcio – Sporting Altamura in campo per il saluto iniziale

Real Modugno – Sporting Altamura 1-2
Sporting Altamura, vittorioso anche in coppa

I ragazzi di mister Gennaro Di Maio superano anche il secondo turno della coppa Italia promozione, imponendosi in esterna in quel di Modugno per 1-2 (1 a 1 il risultato dell’andata ad Altamura), e quindi si aggiudicano il ticket per il terzo turno di coppa.

La qualificazione per gli altamurani parte subito in discesa passa appena un minuto e mezzo e sugli sviluppo di un calcio d’angolo il portiere di casa Bonavita non è bravo a controllare la presa e il pallone gli sfugge dalle mani, dove è lesto Francesco Pappapicco che insacca in rete. Ed è dunque subito vantaggio per l’Altamura. Le occasioni per raddoppiare non si fanno attendere capitano sui piedi di D’Introno delle buone conclusioni ma che sfortunatamente non centrano la porta, e con un paio di calci di punizione di poco alti sopra la traversa calciati da Terrone.
Modugno che non si rende mai pericoloso dalle parti di Coretti ma la sfortuna vuole, il calcio è anche questo, che il Modugno su errore altamurano fa gol. Calcio di punizione defilata per i modugnesi e conclusione che viene ribattuta nella propria rete da D’Introno consentendo così ai padroni di casa del Real di pareggiare. L’Altamura reagisce l’attaccante coratino D’Introno è voglioso di riscattarsi dell’ autogol e sui suoi piedi capita l’occasione più ghiotta per andare in vantaggio, ma a tu per tu con il portiere calcia a lato. Subito dopo è il 95 altamurano Rifino che mette un bel cross tagliato sul secondo palo dove nessuno però ci arriva. Si va negli spogliatoi sul risultato di 1-1. Nella ripresa la partita è sicuramente più combattuta e avvincente con il Modugno più propositivo rispetto al primo tempo.
Ma l’Altamura non si fa sopraffare e continua a condurre il pallino del match alla mezz’ora arriva l’agognato vantaggio con un gran gol di Fabio D’Introno che si riscatta dell’autogol: riceve palla al centro dell’aria di rigore, l’attaccante di Corato è bravo a girarsi e a far partire il destro che va ad insaccarsi alla destra del portiere, 1-2 e passaggio del turno in cassaforte. La reazione del Modugno però non tarda ad arrivare con un pericoloso ma inoperoso forcing offensivo che fa terminare il match sul 2-1 in favore dell’ Altamura che grazie anche al pareggio interno dell’andata conquista il terzo turno di Coppa dopo aver acciuffato, in campionato, la vetta della classifica insieme al Bitonto.
Da segnalare a fine partita il ringraziamento e la festa della squadra insieme ai propri tifosi giunti anche in quel di Modugno.

Domenica lunga e logorante trasferta a Rodi Gargano contro la locale compagine del Gargano Calcio su di un campo ostico e insidioso.

Real Modugno: Bonavita, Maselli, Carofiglio, La Forgia, De Francesco (1’st Tenzone), Romito, Grimaldi, Sicilapi (24’st De Tommasi), Pizzuto, Danza (13’st Messinese), Scaramuzzi.
All.: Carella
A disp.: Schirone, Malnari, Messinese, Lavolpice, Kograd

Sprorting Altamura: Coretti, Pradiso, Manicone, Rifino, Castoro, Martinelli, Pappapicco (44’st Centonze), Martellotta, D’Introno (15’st Saponaro), Terrone, Casiello.
All.: Di Maio
A disp.: Picerno, Dibenedetto, Tafuni, Porfido, Chisena

Marcatori: autogol D’Introno (RM), Pappapicco, D’Introno (SA)
Arbitro: Nicola Campanale di Molfetta coadiuvato da Ciro Di Maio e Nicola Ciocia di Molfetta
Ammoniti: Pizzuto, Scaramuzzi, Messinese (RM), Martellotta, Casiello (SA)
Note: spettatori circa 150 con una rappresentanza di tifosi altamurani, temperatura calda ma condizionata da un fortissimo vento.

La squadra ringrazia i tifosi a fine partita

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA –

Carapelle – Sporting Altamura 0-2
Ennesima vittoria

Antonio Chisena

Altamura 13/10/13 – Ennesima vittoria per gli uomini di mister Gennaro Di Maio, questa volta in terra foggiana contro il Carapelle, squadra ostica e ben organizzata. L’allenatore altamurano deve fare a meno di Martinelli appiedato dal giudice sportivo per squalifica e di Porfido ancora ai box.

I primi minuti del match sono ad alta intensità e con entrambe le squadre vogliose di mettere subito a segno la marcatura. Marcatura che arriva alla mezz’ora per l’Altamura con un gran gol dell’ariete coratino Fabio D’Introno che, da posizione defilata, supera in velocità l’avversario e fa partire una “sassata” sul primo palo dove l’estremo difensore di casa non può nulla. L’Altamura persiste nella manovra offensiva nuovamente D’Introno dalla fascia, questa volta mette in mezzo un cross sul secondo palo dove è piazzato Terrone che calcia al volo ma il tiro si spegne poco dopo la destra del portiere. E’ solo il preludio del raddoppio ospite, che arriva su assist del solito D’Introno: in velocità recupera palla si invola in aria e mette al centro per Chisena che finalizza in rete. Da segnalare anche un paio di buone manovre dei padroni di casa del Carapelle non molto ben finalizzate, creando vita facile al portiere De Tullio. Due a zero il risultato a fine primo tempo. Al rientro in campo la voglia di rivalsa per i padroni di casa del Carapelle si fa sentire ne fa le spese capitan Nicola Dibenedetto che senza malizia tocca il pallone con un braccio, vendendosi estrarre il secondo cartellino giallo portando, dunque, l’Altamura in dieci uomini per buona parte del secondo tempo. Ma i ragazzi di mister Di Maio sono lucidi e compatti sfiorando, nonostante l’inferiorità, anche il tris.

Finisce dunque con il risultato di 0-2 consentendo allo Sporting Altamura di agguantare la vetta della classifica in compagnia del Bitonto, che in esterna pareggia con l’UC Bisceglie e il Corato battuto a Barletta dal Real BAT.

Giovedì per gli altamurani ritorno del secondo turno di Coppa Italia promozione a Modugno, dove si deciderà il passaggio del turno mentre nel prossimo turno di campionato ennesima trasferta questa volta nella lontana Rodi Gargano.

CARAPELLE: Pipodi, Monaco, Pertosa, Destasio, Mascia F., Compierchio (27’st Longo), Bosco (1’st Gravinese), Casieri (1’st Binetti), Ciccone, Grieco, Magaldi. A disp.: Delpreste, MasciaL., Andreano, Ceglia. All.: Ciccone

SPORTING ALTAMURA: De Tullio, Manicone, Pappapicco F., Martellotta, Castoro, Dibenedetto, Tafuni L., Terrone (49’st Paradiso), D’Introno, Chisena (43’st Tafuni N.), Pappapicco G. (32’st Rifino). A disp.: Picerno, Tafuni V., Saponaro, Casiello. All.: Di Maio

Arbitro: Pierpaolo Natilla di Molfetta coadiuvato da Luca Maria Lacerenza e Giuseppe Pavone di Barletta
Marcatori: D’Introno 30’pt, Chisena 40’pt (SA)
Ammoniti: Gravinese (C), Rifino (SA)
Note: espulso Dibenedetto (SA) per doppia ammonizione 

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA

Carappele e Sporting Altamura in campo

Sporting Altamura – Nuova Lucera 2-0
Finalmente una vittoria casalinga

Al quarto tentativo stagionale, la squadra biancorossa riesce a conquistare i tre punti tra le mura amiche       

Ci sono volute quattro partite casalinghe, due di Coppa Italia, e due di campionato, ma alla fine, per lo Sporting Altamura, è arrivata la prima vittoria stagionale al “D’Angelo”. La formazione altamurana, impegnata per la quarta giornata del girone A di Promozione, è riuscita a superare la Nuova Lucera Calcio con un netto 2 a 0. Per i biancorossi, un passo in avanti rispetto alla prestazione di due domeniche fa contro il Cellamare ma anche uno indietro rispetto alla scorpacciata di domenica scorsa a Barletta. Rispetto alla partita contro il Real Bat, nell’undici titolare proposto da Di Maio mancano Lorenzo Tafuni e Martellotta, entrambi alle prese con leggeri infortuni. In compenso fa il suo esordio dal primo minuto Antonio Chisena, ultimo colpo di mercato del ds Martelli, che in attacco fa coppia con l’ariete D’Introno. Forze fresche anche per la Nuova Lucera, rinforzatasi in settimana con l’arrivo di Prencipe e Giannini, entrambi presenti nella formazione titolare. Dopo i primi minuti di studio, sono i padroni di casa a proporsi per primi in attacco con Francesco Pappapicco che, al 4’, calcia di poco sopra la traversa dall’altezza del dischetto di rigore.
La pressione della squadra altamurana è costante ma infruttuosa, tant’è che al 18’ sono gli ospiti a farsi vedere con un tiro cross di Prencipe sul quale De Tullio è costretto a smanacciare in angolo. Sul seguente tiro dalla bandierina, girata di Marino di poco a lato. Scampato il pericolo, lo Sporting Altamura si rilancia in avanti, anche se la manovra non è fluida. Al 34’, però, i biancorossi sfiorano il vantaggio con Terrone che, con un tiro dalla distanza e con l’aiuto del vento, coglie la traversa. I padroni di casa insistono e al 42’ trovano il goal del vantaggio: angolo di Chisena deviazione di Dibenedetto, palla ribattuta a pochi centimetri dalla porta, interviene Manicone che riesce a mettere la palla in rete. Si va al riposo con lo Sporting avanti per 1 a 0. L’inizio di ripresa è a favore del Lucera con Barisciani che fa venire i brividi a De Tullio quando, con un tiro dalla distanza, manca di poco la porta. La risposta altamurana arriva al 12’ quando Francesco Pappapicco, servito con un morbido pallonetto da Castoro, dall’interno dell’area di rigore, tenta l’acrobazia, trovando il corpo dell’estremo ospite.
Due minuti dopo ci prova Terrone con un tiro-cross deviato da un difensore che si stampa sulla parte superiore della traversa mentre al 18’ e Chisena a tentare il goal alla “Del Piero”, non trovando, se pur di poco la porta. Al 21’ il monologo altamurano è interrotto da una punizione dai ventri metri di Carrara sulla quale De Tullio on si fa sorprendere, per poi riprendere al 32’ quando arriva il goal del raddoppio con Chisena che chiude un’azione tutta di prima sull’asse Tafuni-D’Introno e, con il piatto destro, mette la palla in rete. Il goal del fantasista biancorosso taglia definitivamente le gambe agli ospiti che, però, in pieno recupero sfiorano il goal della bandiera con Carrera che, sempre da calcio da fermo, impegna De Tullio. Primi tre punti casalinghi, quindi, per lo Sporting Altamura che conquista anche la terza vittoria in questo campionato, salendo a quota 10, insieme all’Atletico Corato, due in meno del Bitonto, unica squadra a punteggio pieno. Domenica, invece, big match in trasferta sul campo del Carapelle che, in questo turno, ha pareggiato a Rutigliano.

SPORTING ALTAMURA: De Tullio, Manicone, Pappapicco F. (43’ st Tafuni V.), Castoro, Martinelli, Dibenedetto, Casiello (30’ st Tafuni N.), Terrone, D’Introno, Chisena, Pappapicco G. (43’ st Rifino). A disp.: Coretti, Paradiso, Saponaro, Tafuni L. All.: Di Maio.

NUOVA LUCERA CALCIO: Mescia, Lo Mele, Prencipe (27’ pt Amoroso), Marino, Giannini (30’ st Gramazio), Totaro, Caggiano, Dell’Aquila, De Paolis (43’ st Ruggero), Carrara, Barisciani. A disp.: Lamurè, Cannizzo, Sinisi, Cardone. All.: De Paolis (squalificato)

ARBITRO: Daddato della sezione di Barletta coadiuvato da Vitobello e Marolla della sezione di Barletta
RETI: 42’ pt Manicone (SA), 33’ st Chisena. (SA)
AMMONITI: Castoro, Martinelli (SA); Dell’Aquila (NL)
ESPULSI: 47’ st Martinelli (SA), per doppia ammonizione
RECUPERO: 2’ pt, 5’ st NOTE: spettatore 450 circa, temperatura 15°

Domenico Olivieri

Sporting Altamura – Lucera: minuto di raccoglimento per i morti di Lampedusa

 

Sporting Altamura-Nuova Lucera 2-0
Nuova Lucera Calcio, sola a zero punti

stemma nuova luceraNon era certo al D’Angelo che la Nuova Lucera Calcio potesse aspettarsi i primi punti della stagione, visto che lo Sporting Altamura rientra, lo dice anche la classifica, nel gruppo delle pretendenti alla vittoria del campionato. I murgiani, in dieci negli ultimi minuti a causa dell’espulsione per doppia ammonizione di Martinelli, hanno controllato la gara, piazzando un goal per tempo (41’pt Manicone e 32’st Chisena), ma la quarta sconfitta consecutiva biancoceleste pare non corrisponda a una battuta di arresto del percorso di crescita, seppur lento, del gruppo di giocatori a disposizione di De Paolis, tra l’altro non in panchina oggi a causa della squalifica che dovrà scontare fino al 2 novembre.
Tuttavia, lo zero in classifica, che brucia, ha la possibilità di essere cancellato già domenica prossima, quando al Comunale si accomoderà il Gargano Calcio, compagine con la quale sino a questo pomeriggio si è condiviso l’ultimo posto in graduatoria. Il calcio lucerino non è stato esente, negli ultimi anni, e per i motivi che tutti conosciamo, da avvii disastrosi; però, anche lo squadrone del presidente Pitta che vinse la Coppa Italia regionale (stagione 2005-2006, Palladino in panchina a cui subentrò De Matthaeis), fu seppellito dalle sconfitte nelle prime giornate.
Quindi, il prossimo turno sarà il vero inizio della stagione per la Nuova Lucera Calcio; un’occasione, che non può essere vanificata, per fare i primi punti e prendere morale e slancio.

sundayradio.it

Sporting Altamura – Lucera Calcio 2-0
Infortuni per Prencipe e Giannini

stemma nuova luceraCon una rete per tempo, ai minuti 42 e 77, lo Sporting Altamura, terza forza del girone ‘A’ di Promozione pugliese e padrone di casa, ha superato la Nuova Lucera Calcio imponendosi 2-0 nel quarto turno di andata.
La prima segnatura si è originata sucorner per una lieve incertezza della linea difensiva biancoceleste, che ha consentito ai locali di chiudere la frazione iniziale sopra di un gol quasi allo scadere.
Tra il primo ed il secondo tempo buone sono state le trame di gioco, espresse da capitan Vincenzo Carrara e compagni, benché non siano state bagnate dalla rete. In panchina, al posto di mister Michele De Paolis, squalificato fino al 2 novembre dopo l’espulsione contro il Carapelle, si sono assisi il dirigente Mario Di Gioia e il segretario Dino Fenuta.
A tredici dalla fine, come anticipato, è maturata la seconda marcatura dei levantini, con Chisena, fortunato nello sfruttare a suo favore un rimpallo in area e nel superare Mescia. Il giovane portiere ha sostituito il più esperto Elio Corcelli e lo ha fatto con personalità a quanto apprendiamo dall’entourage societario.
Da verificare l’entità degli infortuni occorsi ai neo tesserati Luca Prencipe e Alessio Gianni, usciti ad un quarto d’ora dal triplice fischio di chiusura. Nel finale, all’87esimo, spazio anche per il verde Ruggiero, subentrato al centrale d’attacco Alessandro De Paolis, provato dalla stanchezza fisica.
Questi i diciotto a referto per la trasferta in terra di Bari: Mescia, Lomele, Prencipe, Marino, Giannini, Totaro, Caggiano, Dell’Aquila, De Paolis, Carrara, Barisciani. In panca: D’Amore, Amoroso, Cannizzo, Sinisi, Gramazio, Cardone, Ruggiero.
Ancora non recuperata la punta diciassettenne Pietro Tusiano, alle prese con i postumi dell’infortunio in pre-campionato. Resta da capire, poi, come tamponare le eventuali indisponibilità dei difensori Prencipe e Giannini.
La prossima partita si giocherà al Comunale di via Indipendenza, domenica 13 ottobre, e sarà un derby con il Gargano Calcio Marconi.
Si tratta di un’altra pericolante, quella allenata da Vlassis, che quest’oggi ha impattato per 1-1 a Rodi Garganico con la matricola Real Bat. Sarà una sfida utile per pensare ai primi tre punti stagionali, dopo i quattro stop in altrettante impegni di campionato, che relegano i nostri in fondo alla classifica. Di tempo per rifarsi, tuttavia, non ne manca anche se la rotta aspetta di essere (subito) invertita.
Costantino Montuori

Real BAT – Sporting Altamura 1-5
cinquina in trasferta

Altamura 29/09/13 – Grande vittoria per gli uomini di mister Di Maio che espugnano il sintetico “Manzi-Chiapulin” di Barletta vincendo per 1-5 contro la locale compagine del Real BAT.

La partita inizia subito in discesa per gli altamurani che dopo appena 10 secondi si vedono atterrare il fantasista tranese Terrone in aria piccola, calcio di rigore a favore prontamente realizzato da capitan Nicola Dibenedetto. L’Altamura non si adagia e continua il pressing offensivo dopo una decina di minuti questa volta è Sabino Terrone ad andare in rete, dalla trequarti da posizione defilata riceve palla spalle alla porta si gira bene e fa partire il sinistro a incrociare portando il risultato sul 2 a 0. Da segnalare l’espulsione per proteste di un giocatore barlettano portando il Real in 10 uomini. Poco dopo nuovamente biancorossi a segno, è di nuovo capitan Dibenedetto a segnare deviando di testa in rete un calcio di punizione battuto da Lorenzo Tafuni. I ragazzi di mister Di Maio sono ormai padroni del campo e del risultato nonostante un paio di tentativi ospiti, ben manovrati ma non ben finalizzati, è l’ariete Fabio D’Introno a calare il poker con un gran gol dal limite dell’aria: l’attaccante ospite riceve palla e girandosi bene fa partire una saetta a incrociare dove il portiere ospite non può nulla.
A chiudere il primo tempo è la quinta rete altamurana: calcio d’angolo a favore dello Sporting che viene ribattuto dagli avversari al limite dell’aria dove è appostato Marco Martellotta che al volo non ci pensa due volte e calcia in rete segnando il gol de 5 a 0. Nel secondo tempo i ritmi si abbassano e la partita è ben gestita dagli ospiti, i padroni di casa non stanno a guardare e cercano insistentemente il gol della bandiera che arriverà alla mezz’ora su calcio di rigore di Diviccaro, da segnalare l’espulsione nelle file dell’ Altamura di Martellota e di un altro uomo del Real BAT nella seconda frazione di gico.

Si conclude con un cospicuo 1-5 a favore dell’ Altamura che giovedì in Coppa Italia nel secondo turno se la vedrà con il Real Modugno mentre domenica in campionato ospite al D’Angelo di Altamura il Lucera.

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA – Giuseppe LUCARIELLO 

Le squadre scese in campo

Sporting Altamura, ennesimo botto di fine mercato

Antonio Chisena

Altamura 27/09/13 – L’ASD Sporting Altamura ha perfezionato nella giornata di oggi un ennesimo colpo di mercato,  ad opera del direttore generale Massimo Martelli. Si tratta dell’attaccante Antonio Chisena classe 79 di Matera. Chisena è un vero lusso per questa categoria ha militato per diverse stagione nei campionati di C2 con le prestigiose maglie di Messina, SS Gualdo e Andria BAT, mettendo a segno molteplici marcature. Ha calpestato anche i palcoscenici della serie D con la maglia del Matera e della FC Francavilla in Sinni squadra in cui militava nella passata stagione e con cui ha trascorso ben cinque campionati totali diventandone giocatore simbolo. Ha anche partecipato a diverse selezioni di categoria per la nazionale. Insomma ennesimo fondamentale tassello che si va a inserire nel mosaico messo a disposizione dalla società altamurano nelle mani di mister Gennaro Di Maio.
Il campionato è ormai iniziato lo Sporting ha iniziato con una vittoria e un pareggio portandosi dunque a quota 4 punti in classifica. Domenica per la terza giornata di campionato avversario di turno il Real BAT in trasferta, mentre per la Coppa Italia nel secondo turno gli altamurani se la vedranno con il Real Modugno.

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA – Giuseppe LUCARIELLO 

 

Sporting Altamura – Cellamare 2-2
pareggio con rimonta

Prestazione comunque deludente per la formazione altamurana.

Debutto casalingo di campionato abbastanza deludente per lo Sporting Altamura che, nella seconda giornata del campionato di Promozione pugliese, non va oltre il pareggio contro il Cellamare 2005. 2 a 2 il risultato finale di una partita dai due volti, con la squadra altamurana brava a rimontare il doppio svantaggio iniziale.
La curiosità di vedere all’opera lo Sporting, annoverato tra le squadre migliori del girone A del campionato di promozione pugliese, è tanta, così al “D’Angelo” si rivede un pubblico abbastanza nutrito. Tra le fila altamurane sono parecchi i cambi rispetto alla partita di Coppa Italia contro il Gravina, con mister Di Mario che si affida ad un 4-2-3-1 che vede D’Introno come terminale offensivo. Il Cellamare 2005 è praticamente lo stesso della passata stagione, quando fu una delle rivelazioni del campionato, e si affida, in avanti, al trio delle meraviglie composto da Schiraldi, Terrevoli e Summaria, già a segno sette giorni fa.
Il primo tempo è tutto ad appannaggio degli ospiti con lo Sporting Altamurana in continuo affanno. Il primo pericolo per la porta difesa da De Tullio arriva al 10’ quando De Carne con una punizione da una quarantina di metri, complice il vento favorevole, costringe il giovane portiere altamurana a rifugiarsi in angolo, al 14’, è invece Schiraldi a tentare la gloria con un tiro dal limite dell’area che termina oltre la traversa.
Il monologo del Cellamare continua e alla mezz’ora arriva il meritato vantaggio: palla di Terrevoli in profondità per Summaria che, appena entrato in area di rigore, esplode un destro al volo che non da scampo a De Tullio. L’attaccante ospite sfiora il raddoppio al 38’ quando, su una punizione di Schiraldi, si fa trovare pronto sul secondo palo ma questa volta trova la pronta risposta di De Tullio. Il raddoppio del Cellamare è solo rimandato e, infatti, arriva nei minuti di recupero grazie a Terrevoli che, con una punizione dal limite dell’area, mette la palla sotto l’incrocio.
Tutt’altra musica nella ripresa con lo Sporting Altamura che, dopo otto minuti, riesce ad accorciare le distanze con Dibenedetto che, di testa, corregge in rete un calcio d’angolo battuto da Terrone. Il difensore e capitano biancorosso cerca di ripetersi al 17’, quando con una sassata da distanza siderale, su punizione, chiama Ritorno alla respinta con i pugni.
Il forcing dello Sporting continua, ma i minuti passano senza che gli attaccanti riescano a trovare spazio. Gli unici pericoli per la difesa ospite arrivano da calcio piazzato come al 31’ quando, ancora Dibenedetto, sicuramente il pericoloso dei suoi, sempre di testa, su punizione dalla tre quarti di Lorenzo Tafuni, non riesce ad inquadrare la porta. I biancorossi insistono e a al 43’ riescono a ristabilire la parità: lancio in profondità di Terrone che si presenta solo contro Ritorno, tiro smanacciato dal portiere ospite, irrompe Nicola Tafuni, entrato da pochi minuti in campo, che deposita in rete a porta ormai sguarnita. La squadra di casa tenta l’assalto finale, ma il risultato non cambia più. Finisce 2 a 2.
Per lo Sporting Altamura, quello conquistato oggi, è da considerarsi un punto guadagnato, visto l’andamento della partita. Resta, comunque, una prestazione deludente da parte dei giocatori altamurani, apparsi, in molti frangenti, spaesati e privi di idee. Da rivedere soprattutto centrocampo e attacco, buona, ma da migliorare, l’intesa tra i due centrali di difesa, Martinelli e Dibenedetto.
In classifica, l’unica squadra a punteggio pieno è il Bitonto, mentre lo Sporting Altamura, con quattro punti, condivide la seconda posizione con altre quattro squadre tra le quali il Real Bat, prossimo avversario in campionato.

SPORTING ALTAMURA – CELLAMARE 2005 2-2

SPORTING ALTAMURA: De Tullio, 2 Pappapicco F (44’ st Rifino), Manicone, Castoro (37’ st Tafuni N.), Martinelli, Dibenedetto, Tafuni L., Martellotta, D’Introno, Terrone, Casiello. A disp.: Coretti, Ninivaggi, Tafuni V., Pappapicco G., Martelli.  All.: Di Maio
CELLAMARE 2005: Ritorno, Longo, Sepastiali, Iurlo, Di Carne, De Simoni, Schiraldi (45’ st Rubino), Ferrarese (34’ st Catalano), Giuliani (22’ st Conese), Terrevoli, Summaria. A disp.: Cavarelli, Regalino, Cagnello, Lovicario. All.: Fumai
RETI: 30’ pt Summaria (C), 47’ pt Terrevoli (C), 8’ st Dibenedetto (SA), 43’ st Tafuni N. (SA)
ARBITRO: Antonio Gambacorta della sezione di Barletta coadiuvato da Livio De Zio e Francesco Carpentiere della sezione di Barletta
AMMONITI: Tafuni L., Terrone, Casiello (SA), Schiraldi, Terrevoli (C)
ESPULSI: 43’ st Summaria (C), per proteste
RECUPERO: 2’ pt, 4’ st
NOTE: spettatore 400 circa, temperatura 22°

Sporting-Cellamare

Sporting Altamura – Cellamare 2005: le squadre schierate a centrocampo

Sporting Altamura – Gravina/Real Gioia 0-0
Passato il primo turno

Altamura 20/09/13 – Gli uomini di mister Gennaro Di Maio passano il primo turno di Coppa Italia promozione eliminando i cugini dell’FBC Graina, Real Goia per le carte federali. La partita è finita sul risultato di 0-0 ma gli altamurani in virtù del gol segnato fuori casa (1-1 il risultato finale in quel di Gravina) riescono a superare il turno.Le formazioni delle due squadre sono entrambe ritoccate dagli effetti del turnover visti gli impegni ravvicinati di campionato. La partita inizia subito veementemente già dopo trenta secondi ci sono i presupposti per fischiare un calcio di rigore con Terrone atterrato in area gravinese ma l’arbitro non se la sente di fischiare. Il gravina reagisce con capitan Gilfone che di testa colpisce alto.
L’Altamura reagisce con i fratelli Tafuni prima ci prova Lorenzo sfruttando una disattenzione della difesa ospite e poi Nicola che a tu per tu con Lagreca tira centralmente. Il primo tempo si conclude con l’Altamura in avanti: è capitan Nicola Dibenedetto che con una punizione impensierisce Lagreca.La ripresa si apre con il Gravina più propenso alla fase offensiva, voglioso di passare il turno, con il solito Gilfone che fra le linea si procura diverse punizione ma che vengono calciate alte. Ci prova l’ex Chiaradia a impensierire la retroguardia di casa ma il suo tiro finisce di poco alto sulla traversa.
Finisce sullo 0-0 quindi il match, risultato favorevole agli altamurani, che come detto passano il turno in virtù del gol realizzato fuori casa all’andata.
Prossimo avversario per l’Altamura di mister Di Maio domenica 22 contro il Cellamare fra le mura amiche del D’Angelo per l’esordio in campionato nel fortino biancorosso.

S.ALTAMURA: Coretti, Paradiso, Manicone, Rifino, Martinelli, Dibenedetto, Tafuni L., Castoro, Tafuni N. ( D’Intorno 12’st), Terrone, Martellotta (Porfido 27’st (Casiello 35’st))
A disp.: Picerno, Tafuni V., Pappapicco G., Martelli
All.: Gennaro Di Maio

FBC GRAVINA (REAL GIOIA): Lagreca T., Rizzi, Picerno, Bruni, Nuzzi, Pestrichella, Chiaradia, Costantiniello (Di Gennaro 22’st), Iannuzziello (Lagreca G.), Gilfone, Pellicciari
A disp.: Colavito, Cataldi, Capone, Varrese
All.: Angelo Terracenere

Arbitro: sig. Vincenzo Balestrucci di Barletta coadiuvato da Antonio Strippoli e Pasquale Vitobello di Barletta
Ammoniti: Castoro, Manicone, Rifino (SA), Picerno, Pellicciari, Bruni (G).
Note: spettatori circa 400, temperatura 25°C

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA

Sporting Altamura – Gravina/Real Gioia 0-0
la Coppa Italia termina qui

Non è riuscita l’impresa all’FBC Gravina nella gara di ritorno di Coppa Italia. Serviva una vittoria o un pareggio con gol, ma il fortino altamurano ha retto bene per tutti e 90′. Terracenere si affida al blocco schierato contro il Laterza con le eccezioni di Bruni per Graziadei e Costantiello per l’acciaccato Cardano. Parte forte il Gravina e all’8′ sfiora il vantaggio con capitan Gilfone che gira alto di testa il cross dalla sinistra di Costantiello. Gli altamurani rispondono pochi minuti dopo con Castoro che approfittando di un passaggio sbagliato di Nuzzi, si invola verso Lagreca, che è bravo nel chiudergli la porta. Altra ghiotta occasione per i padroni di casa al 18′ con Tafuni N. che da due passi si fa ipnotizzare dal portierone gravinese. Dopo la sfuriata iniziale le due squadre addormentano la gara e bisogna arrivare allo scadere di tempo, con la punizione di Dibenedetto, per rivedere una conclusione a rete.
Le squadre vanno all’intervallo con il risultato fermo sullo 0-0, punteggio che avvantaggia i padroni di casa, grazie alla rete realizzata in trasferta. La ripresa si apre con un Gravina più arrembante e deciso. L’occasione per il vantaggio arriva al 53′. Gilfone dopo uno slalom serve Chiaradia in area che, complice il recupero di Martinelli, calcia debolmente tra le braccia di Coretti. È ancora Gilfone su punizione al 68′ a provarci ma il suo tiro termina alto. La gara potrebbe svoltare al 75′ quando Paradiso ferma con un tackle durissimo la ripartenza di Gilfone, il cartellino rosso sarebbe sacrosanto, ma il direttore di gara si limita al giallo.
I gialloblù ci provano sino alla fine e l’ultima occasione capita a Chiaradia che dopo aver saltato due uomini da destra, si accentra e fa partire un bolide che sfiora la traversa facendo tremare Coretti. La gara termina con gli applausi del folto numero di sostenitori gravinesi accorsi nella città del Pane. Dispiace uscire da una competizione in questa maniera, con la convinzione di aver comunque disputato una buona partita a lasciare spazio all’amarezza dell’eliminazione. Mister Terracenere può essere soddisfatto della perfetta prova offerta della difesa, soprattutto nella ripresa, con Pestrichella e Picerno in grande spolvero. Qualcosa da rivedere ancora in avanti, in attesa del debutto del neo acquisto, Salvatore Novembrino. Il bomber di Giovinazzo, porta in dote un bagaglio d’esperienza notevole, avendo calcato campi importanti come Sora, Matera e Ferentino. Intanto domenica si va a Galatone, trasferta lunga ed insidiosa dove i gialloblù proveranno a portare il via il bottino pieno per regalare la prima gioia ai propri calorosissimi tifosi.

Sporting Altamura: Coretti, Paradiso, Manicone, Rifino, Martinelli, Dibenedetto, Tafuni L., Castoro, Tafuni N. ( D’Intorno 12’st), Terrone, Martellotta (Porfido 27’st (Casiello 35’st))
A disp.: Picerno, Tafuni V., Pappapicco G., Martelli
All.: Gennaro Di Maio

Gravina/Real Gioia: Lagreca T., Rizzi, Picerno, Bruni, Nuzzi, Pestrichella, Chiaradia, Costantiniello (Di Gennaro 22’st), Iannuzziello (Lagreca G.), Gilfone, Pellicciari
A disp.: Colavito, Cataldi, Capone, Varrese
All.: Angelo Terracenere

Arbitro: sig. Vincenzo Balestrucci di Barletta coadiuvato da Antonio Strippoli e Pasquale Vitobello di Barletta
Ammoniti: Castoro, Manicone, Rifino (SA), Picerno, Pellicciari, Bruni (G).

Giosafat Loviglio – Ufficio Stampa Fbc Gravina

I ragazzi del Real Gioia a fine gara