Archive 29/10/2014

Otranto – Intervista al bomber Lorenzo De Vito

De Vito

In un Otranto che vola e segna gol a raffica non poteva non esserci lo zampino di un attaccante. Lorenzo De Vito, bomber idruntino, è già salito a quota cinque centri in questa prima parte di campionato. “Il nostro modulo, il 4-2-4, è spregiudicato – spiega il centravanti – . Creiamo spesso scompiglio nelle retroguardie avversarie sfruttando velocità e fiuto del gol. Di contro, sino ad oggi la nostra porta è stata perforata per nove volte e questo, in prospettiva, è un neo. Noi punte dobbiamo raddoppiare gli sforzi per garantire maggiore copertura alla difesa, che può contare sul filtro di un centrocampo con due soli elementi a fare da argine. Insomma, per avere equilibrio probabilmente dobbiamo sacrificarci di più”.

Considerazioni che acquistano ancora più valore alla luce della rimonta subita dallaSalento Football domenica scorsa. “Proprio questo è il nostro grande rammarico, avevamo la gara in mano ed invece ci siamo fatti raggiungere, anche se – conclude De Vito – l’espulsione del portiere Giancarlo Abbracciavento ci ha penalizzati notevolmente”.

La Gazzetta del Mezzogiorno


Terrone ancora leader nei marcatori di Promozione

Resta leader, ma questa volta solo in testa alla classifica cannonieri del campionato di Promozione Pugliese, Terrone, autore di una doppietta che lo fa schizzare ad 8 reti totali. Fermo Scaringella, ad approfittarne è il compagno di squadra Gilfone che lo raggiunge a 6, così come Di Francesco e Ciccone. Di Pinto, a doppietta, sale a 5,  Tenzone sale a 4

Salgono a 3 reti Rubino, Quitadamo,  Petaroscia, Grittani, mentre arrivano a 2 i vari Recchia, Colella, Lomuscio (doppietta), Patruno e Porcelli.

Prima rete della stagione per Abbinante, Altamura, Foggetti, Lafortezza, Palmitessa, Amoroso e Lomonte.

CLASSIFICA MARCATORI PROMOZIONE – 7° GIORNATA

8. Terrone (ATL. CORATO),

6. Di Francesco (ATL. CORATO), Ciccone (CARAPELLE), Scaringella, Gilfone (GRAVINA)

5. Albano  (GRAVINA), Di Pinto (UNIONE BISCEGLIE),

4. Tenzone (BARIUM),

3. Landini, (ATL. CORATO), De Lorenzo (CANOSA), Falcone (CELLE DI SAN VITO), Petaroscia (GIOVINAZZO), Cardano, Grittani (GRAVINA), Quitadamo, Gemma (MONTE S. ANGELO), Rubino (QUART. UNITI BARI), Colella (RUTIGLIANESE), Giovannielli (VIRTUS PUTIGNANO)

2. Landini, Sylla, Lomuscio (ATL. CORATO), Monaco, Ferrandina (CARAPELLE), Porcelli (CELLE DI SAN VITO), Ardino, Cappiello, Angelastri (FORTIS ALTAMURA), Patruno (GIOVINAZZO), Consolazio (M.P. APRICENA), Lupoli (MONTE S. ANGELO), Maurelli (NUOVA MOLFETTA), Balenzano (QUART. UNITI BARI), Lops (REAL BAT), De Santis (UNIONE BISCEGLIE), Colella, Romito, Pignataro (VIRTUS BITRITTO), D’Onghia,Sciatta, Recchia (VIRTUS PUTIGNANO)

1. Rutigliani (ATL. CORATO), Abbinante, Pica, Calicchio, Pizzuto (BARIUM), Palmitessa, Diviccaro, Rizzi (CANOSA), Iacobone (CARAPELLE), Bruno, Perdonò (CELLE DI SAN VITO), Savoia, Caputo, Ruggiero, Gambino, Panzarea (FORTIS ALTAMURA), Papapicco, Bozzi, (GIOVINAZZO), Lafortezza, Sisalli (GRAVINA), Borgia, Troisi, Montingelli (M.P. APRICENA), Gesuito (LIB. PALO) Lauriola, Simone (MONTE S. ANGELO), Di Tullio, Lopez, Andreula, Lucarelli, Foggetti (NUOVA MOLFETTA), Vulpis, De Cristofaro, Mineccia, Bozzi (QUART. UNITI BARI), Dinoia, Francavilla, Lomonte (REAL BAT), Pinto, Lisi, Carrassi, Altamura (RUTIGLIANESE), Costa, Lannunziata, Monopoli, Malerba, Amoroso (UNIONE BISCEGLIE), Clementini, Busco, De Santis (VIRTUS BITRITTO), Laera (VIRTUS PUTIGNANO)

Fabio Lattuchella

Marcatori Promozione B
De Vito e Gennari incalzano la coppia di testa

Con la rete messa a segno nel big match tra Salento Football LeveranoOtrantoLuciano Quarta conquista la vetta della classifica marcatori, sia pure in coabitazione con Villani, rimasto, invece, a bocca asciutta. Grande protagonista del match èLorenzo De Vito, autore di unadoppietta. Dopo due turni di astinenza, torna al gol Piero Gennari, decisivo nel match contro l’Alberobello. Timbra il cartellino anche bomber De Benedictis.

6 RETI: Villani (Otranto), Quarta (SF Leverano)

5 RETI: Gennari (Manduria), De Vito (Otranto)

4 RETI: Iunco (Mesagne), De Benedictis (SF Leverano)

3 RETI: Turi (PS Laterza), Nestola (Otranto), Denisi (San Vito), Botrugno (Tricase), Migali (Galatone), Rizzello (Leverano), Kunde (Fragagnano)

2 RETI: Gallo A. (Lizzano), Crupi (S. Vito), Candita (Avetrana), Cazzella (Leverano), Scarciglia (Manduria), Rito (Fragagnano), Palma (Otranto), Solombrini (Otranto), Vasco (Avetrana), Cimino (Avetrana), De Pascalis (SF Leverano), Di Stani (Fragagnano), Quarta (Manduria), Cuocci (Fragagnano), Cellamare (Fragagnano)

UNA RETE: Laguardia (Fasano), Lucà (Fly Team Brindisi), Morello (Galatone), Gabrieli (Galatone), De Carlo (S. Vito), Daddato (Real Alberobello), Gioia (Avetrana), Diagnè (Carovigno), Renis (Maglie), Vetrugno (Leverano), Lentini (Fasano), Pascullo (Real Alberobello), Laneve (Fasano), Patronelli (Fasano), Pistoia (Fasano), Catapano (Real San Giorgio), Franchini (Lizzano), Gennari (Mesagne), S. Mero (Manduria), Pulpito (Real San Giorgio), Pizzolla (Real San Giorgio), Setreanu (Otranto), Chiatante (Fasano), Morelli (Fly Team Brindisi), Arcadio (Fragagnano), Palmisano (Lizzano), Russo (Carovigno), Magrì (Mesagne), De Vito (PS Laterza), Coccioli (Maglie), Ostuni (Fly Team Brindisi), Greco (Fly Team Brindisi), Adeshokan (Galatone), Papa (Leverano), Margagliotti (Leverano), Lenti M. (Lizzano), Stanisci (Real Alberobello), De Florio (Avetrana), Cappellini (Avetrana), Trisciuzzi (Avetrana), Angelè (Mesagne), Mastrodomenico (PS Laterza), Musli (Real Alberobello), Basile (PS Laterza), Marco (Real Alberobello), Semeraro (PS Laterza), D’Amico (Tricase), Conte (Maglie), Valente (Carovigno), Verri (Fragagnano), Pizzolla (Lizzano), Elleni (Avetrana), Collocolo (Real San Giorgio), Sbano (S. Vito), Mastria (Otranto), Conte (SF Leverano)

Maria LANZO – SalentoSport.net

E’ partito il centro calcistico di base Real Bat

Affiliato all’Udinese Calcio

Dopo settimane di attesa ed autorizzazioni è finalmente scoccata l’ora del centro calcistico di base Real Bat. Il progetto di ragazzi compresi dai 5 ai 14 anni ha finalmente preso piede nella giornata odierna presso la palestra scolastica dell’istituto R.Girondi in via Zanardelli ed ha già visto la presenza di una quindicina di bambini festanti e gioiosi verso la disciplina. L’obiettivo, per lo staff composto dai fratelli Damato, Francabandiera e Salvemini, è quello di accrescere le unità nel minor tempo possibile in modo da sviluppare l’ambizioso progetto che vede protagonista l’Academy Udinese, che nel mese di novembre farà già visita a Barletta per dare un’occhiata all’andamento del movimento.
Ricordiamo ancora che per qualsiasi informazione potete contattare il Segretario Rutigliano al numero 331/2849936, le giornate di allenamento si terranno il lunedi ed il mercoledi dalle 15:30 alle 17:00 con la possibilità, in seguito, di far tappa nella giornata del venerdi presso l’impianto sportivo Manzi-Chiapulin.

De Rosa sempre leader nei marcatori di D

Ancora a segno il capocannoniere del campionato di Serie D, De Rosa, che raggiunge quota 9, ma alle spalle diventa pericoloso Molinari, che con una doppietta arriva a 8. Il mattatore di giornata è Evacuo che ha messo a segno una tripletta, raggiungendo 6 reti totali. Le marcature multiple si chiudono con le doppiette di Olcese, che sale a 6, Genchi, che arriva a 5 e Ancora (3).

Con una rete singola Zotti sale a 5, Bongermino, Maggio, Palumbo e Lattanzio a 4,

Gala, Logrieco e Carminati  salgono a 3, mentre arriva la seconda rete per Ausiello, Del Prete, Ianniello, Cammarota e Mallardo.

Prima gioia dell’anno per Gallaccio, Polverino, Iovene e D’Arienzo.

CLASSIFICA MARCATORI SERIE D – 8° GIORNATA

9. De Rosa (CAVESE),

8. Molinari (BRINDISI),

7. Picci (FRANCAVILLA IN SINNI),

6. Olcese (FIDELIS ANDRIA), Tedesco (GALLIPOLI), Evacuo (SCAFATESE),

5. Zotti (BISCEGLIE), Marzullo (CAVESE), Genchi (TARANTO)

4. Lattanzio (FIDELIS ANDRIA), Varriale (GELBISON), Bongermino (GROTTAGLIE), Manzo (MONOPOLI), Panico (POMIGLIANO), Palumbo (ROSS. POTENZA), Maggio (SARNESE),

3. Patierno, Logrieco (BISCEGLIE), Croce, Ancora (BRINDISI), Moscelli (FIDELIS ANDRIA), Gala (GELBISON), Viola (ROSS. POTENZA), Carminati (SAN SEVERO),

2. Ausiello (CAVESE), Sperandeo  (FRANCAVILLA IN SINNI), Facecchia (GROTTAGLIE), Del Prete, Coccia, De Vita (MANFREDONIA), Sorriso (PUTEOLANA), Lombardi, Cammarota, Mallardo (SAN SEVERO), Ianniello (SARNESE), Mignogna (TARANTO)

1. Di Matteo, Murano, Gatta, Esposito (ARZANESE), Gallaccio, Riccio (BISCEGLIE), Pollidori, Danucci, Raho (BRINDISI), Picascia, Statella, Varchetta, Palumbo, De Stefano (CAVESE), Matera, D’Agostino, Pollidori, Strambelli, Piccinni, Allegrini, (FIDELIS ANDRIA), Aleksic, Sindjc, Roselli (FRANCAVILLA IN SINNI), Mariano, Volpicelli, Sportillo (GALLIPOLI), Iorio, Sorrentino (GELBISON), Salvi, Zito, Perlangeli, Faccini (GROTTAGLIE), La Porta, Gentile, Ricucci, (MANFREDONIA), Cortese, Murano, Branicki, Tarascio, Esposito P., Castaldo (MONOPOLI), Minicone, Marasco (POMIGLIANO), Manfrelotti, Simeri (PUTEOLANA), Bartolini, Barillari, Catanese, De Senso (ROSS. POTENZA), Fontanarosa, Iovene, Ottobre, Esposito, Tufano, Di Capua, Guarro (SARNESE), Polverino, Natino, Pisani, Cirillo (SCAFATESE), D’Arienzo, Ferrante (SAN SEVERO), Pambianchi, Gabrielloni, Gaeta (TARANTO)

Fabio Lattuchella

Galatone: pesante KO mal digerito dalla dirigenza

Il pesante ko subito sul neutro di Gallipoli dal Galatone, per mano del Fragagnano di De Falco, non è stato digerito dalla dirigenza giallorossa che ha deciso di mettere tutti in discussione, a partire dal tecnico Oscar Greco“L’allenatore resta al proprio posto – spiega il direttore sportivo Silvio Allegro – , crediamo in lui ma nel calcio sono fondamentali i risultati. Pertanto, ci aspettiamo una repentina inversione di rotta. Se così non fosse servirebbe una scossa ulteriore”.

La società ha adottato dei provvedimenti nei confronti dell’attaccante Stefano Morello e del difensore Luca Luperto, entrambi finiti fuori rosa. Sulle motivazioni il ds del Galatone chiarisce: “L’attaccante è stato fischiato ed ha risposto, il che non è andato giù alla società perché chi paga e va sugli spalti ha il diritto di contestare se ritiene che uno o più atleti non stiano rendendo per come dovrebbero. Chi, invece, scende in campo deve pensare esclusivamente a dare il meglio, senza replicare ai supporter, rischiando di creare un clima ancora più difficile. La scelta di interrompere il rapporto di collaborazione a suo tempo avviato con Luperto, invece, dipende dal fatto che in difesa disponiamo di numerosi elementi – conclude Allegro – , tra i quali Alessandro Nico e Alberto Musardo, sui quali il club intende puntare”.


US Bitonto – Hellas Taranto 1- 1
tanti rimpianti e persino un sospiro di sollievo

l’ingresso in campo

Fanno tutto i neroverdi. Dominano, si divorano 5–6 occasioni nette, giocano più di mezz’ora in superiorità numerica, subiscono la rete ospite all’85’, reagiscono e pareggiano all’ultimo respiro con Montrone<

In US Bitonto – Hellas Taranto fanno tutto i padroni di casa.
Dominano in lungo e in largo, si divorano 5 – 6 occasioni nette (più due gol annullati), giocano più di mezz’ora in superiorità numerica, subiscono la rete ospite all’85’, reagiscono da leone ferito e trovano il pareggio all’ultimo respiro con la zuccata di Montrone.
Un riassunto che fa ben capire come i neroverdi devono ingoiare un altro rospo amarissimo (1 – 1) al “Città degli Ulivi”, come già successo con Novoli e Libertas Molfetta, e accontentarsi di un misero punticino invece di godersi l’intera posta in palio.
La nota da cancellare del pomeriggio di ieri, insomma, è la quantità esorbitante di reti sbagliate, vuoi per sfortuna, per poca cattiveria sottorete, o per bravura del portiere avversario. Quelle da salvare, invece, sono la prestazione, certo non trascendentale ma incoraggiante, e la veemente reazione dopo il gol subito.
La partita. Senza lo squalificato Terrone e gli infortunati Di Gioia e Modesto, Muzio Di Venere schiera i suoi con il 4 – 4 – 2, dando fiducia dal 1′ a Triozzi sulla destra, a Belviso a centrocampo e a Palazzo in avanti a far coppia con Capriati.
L’inizio di match, in realtà, è favorevole agli ospiti, che provano a solleticare la retroguardia di casa con i tiri da fuori di D’Aracnte, De Tommaso e Danieli Vaz. Dopo il 10′, però, è il Bitonto a prendere possesso del gioco, iniziando a pressare più alto i portatori di palla, Mastrolonardo e Sangirardi crescono nella gestione del gioco e della manovra, e davanti Capriati e Palazzo si muovono molto. E a creare occasioni: al 15′ Capriati a costringe Quarto a rifugiarsi in angolo toccando di testa una punizione di Mastrolonardo; al 19′ Palazzo ci prova da fuori senza fortuna; al 24′ Capriati prova l’eurogol da posizione defilata ma la conclusione è sbilenca; al 28′ una bella giocata sull’asse CapriatiPalazzoBelviso non viene sfruttata come dovrebbe.
Alla mezz’ora, però, è De Blasio a guadagnarsi la pagnotta mettendo in angolo un rasoterra velenoso di Di Tommaso. Due giri di orologio più tardi, il “Città degli Ulivi” grida al gol quando il pallonetto di Capriati mette fuori causa il portiere, ma è salvato sulla linea da Panarelli, poi sulla successiva conclusione di Roselli si immola Guerrero.
Nella ripresa, i ritmi sono più bassi e fino al 25′ non accade praticamente nulla, se non l’espulsione di Bonamonte al 12′ per somma di ammonizioni. Il Bitonto prova a sfruttare la superiorità numerica ma colleziona soltanto reti divorate. È incredibile, per esempio, il gol che si divora Palazzo: l’ex attaccante del Bisceglie vince un paio di rimpalli, si presenta da solo davanti a Quarto ma calcia altissimo. Non è da meno Capriati, che al 28′ angola troppo sul secondo palo ben imbeccato da Palazzo.
La porta tarantina, insomma, sembra stregata e il Bitonto capisce che è giornata no.
Tanto più, che al 40′ arriva la doccia gelata con la rete di Danieli Vaz che sfrutta una palla vagante.
Al “Città degli Ulivi” crolla il gelo, e si rivive lo stesso scenario vissuto contro il Mola e la Libertas Molfetta, con ancora un gol subito nel finale di partita.
Il leone ferito, però, si riversa in avanti ma Capriati è ancora impreciso sotto porta. Sembra una sconfitta scritta, ma al 95′, all’ultimo sussulto, ecco la capocciata vincente di Montrone, che svetta più di tutti da calcio d’angolo e batte Quarto.
Primo acuto in campionato per il difensore neroverde che evita una sconfitta che sarebbe stata durissima da digerire ma non a infrangere il tabù del “Città degli Ulivi”, che è diventato terra di punti per gli ospiti.

Negli spogliatoi. «Oggi (Ieri, ndr) abbiamo perso due punti – commenta il patron Francesco Paolo Noviello – perché abbiamo sprecato troppe occasioni da rete  contro una squadra alla portata. Sfortuna? Certo, ma l’importante è ritrovare tranquillità».

Più analitica la riflessione di Muzio Di Venere, a cui la squadra non è dispiaciuta. «Abbiamo creato moltissime occasioni da rete – dice il mister neroverde – poi abbiamo regalato il vantaggio al Taranto, ma abbiamo reagito alla grande meritando il gol finale. Ed è proprio la reazione che mi dà fiducia per il futuro. Palazzo? Ha fatto buone cose, ma non è al top e si vede. Anche Mastrolonardo non mi è dispiaciuto perché ha giocato molti palloni e ha giostrato il gioco. La squadra? Adesso lavoro con il materiale che ho, ma a dicembre bisogna puntellarla».

 Con questo punto il Bitonto sale a quota 8 punti, attestandosi a metà classifica. E domenica arriva la prima di tre gare da brividi, perché si va a far visita alla Virtus Francavilla, quinta in classifica e una delle favorite del torneo. Poi si andrà a Vieste e, infine, in casa contro il Trani. Un trittico davvero terribile.

Michele Cotugno Depalma – dabitonto.com

Omnia Bitonto, mister Quarto non è più l’allenatore

Nicola Quarto

Al suo posto Piero Tullo. Cambio in panchina per la società bitontina, impegnata nel campionato di Prima Categoria
Nicola Quarto non è più l’allenatore dell’Omnia Bitonto.

L’ormai ex tecnico biancoblu esce di scena all’indomani dello 0-0 ottenuto in trasferta a Stornara. Mister Quarto chiude la sua esperienza omniana dopo sette partite, due di Coppa Puglia, con la qualificazione ottenuta al 2° turno, e cinque di campionato, con 5 punti conquistati.

L’Omnia Bitonto ringrazia mister Nicola Quarto per il lavoro svolto sin ad ora in questo primo scorcio di stagione e gli augura le migliori fortune nel prosieguo della carriera professionale.
L’Omnia Bitonto ha già individuato il sostituto: la guida della squadra è stata affidata a mister Piero Tullo, che ha già diretto nella serata di ieri il suo primo allenamento al Polisportivo “Nicola Rossiello”.

Per il neo allenatore omniano già domani ci sarà la prima uscita ufficiale, contro il Bitetto al “Città degli Ulivi” per la gara di andata del 2° turno di Coppa Puglia.

Nicolangelo Biscardi

Addetto stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Dalla scuola calcio G. Salvemini alla nazionale Under 15

Matteo Eletto

Il ragazzo quattordicenne, cresciuto calcisticamente nella Polisportiva G. Salvemini, è stato convocato a Roma dal mister Antonio Rocca al raduno della Selezione Centro per la Nazionale U15.
A darne l’annuncio, con grande soddisfazione, il Patron Gaetano Salvemini e il Presidente Matteo Capriati.
In questo caso si può affermare davvero che il talentuoso ragazzo sia cresciuto calcisticamente a Manfredonia, per l’esattezza sui campi della Polisportiva Salvemini già dalla tenera età di cinque anni. Per lui un lungo ed attento percorso pedagogico dai Primi Calci ai Giovanissimi Regionali, corredato di insegnamento della tecnica di base.
Il suo talento ha fatto il resto, essendo da pochi mesi approdato all’Empoli nelle cui fila è titolare inamovibile nella categoria Allievi Nazionali.
La società toscana ha bruciato sul fil di lana Genoa e Milan, e questa la dice lunga sulle qualità del ragazzo.
Tecnicamente è paragonabile a Kovacic dell’Inter, centrocampista offensivo ed autore recentemente di uno splendido gol dalla lunga distanza applaudito a lungo dagli empolesi.
Le sue prestazioni non sono quindi rimaste inosservate, a tal punto da essere già uno dei beniamini del pubblico toscano e da essersi meritato la prestigiosa convocazione in Nazionale.
Un sogno che diventa realtà per Matteo Eletto, da oggi Manfredonia ha una stella in più, in prospettiva si intende.
Abnegazione e umiltà la ricetta giusta per fare strada, il talento c’è già.
Forza Matteo e complimenti alla Polisportiva G. Salvemini Scuola Calcio specializzata nella scoperta di nuovi talenti.

Stefano Favale – Area Comunicazione Polisportiva G. Salvemini

Carapelle – Mr Ricucci “Serve una reazione d’orgoglio”

Celestino Ricucci (ph. L. Caporale)

Non si nasconde dopo la pesante sconfitta in campionato il tecnico del Carapelle Celestino Ricucci, che  torna sulla gara di Corato: “Qualcosa non ha funzionato, accetto le mie responsabilità”, così il tecnico dei  rossoblu dopo la sconfitta di Corato, che ha allontanato la formazione rossoblu dalla zona play off. “Mi  dispiace soprattutto per il presidente Mariano Tarantino, che ha sempre creduto in me, per questo  dobbiamo uscirne fuori da questa situazione, a lui dobbiamo una reazione d’orgoglio”. Ma la sconfitta apre  una analisi tecnica sul gruppo rossoblu, per questo Ricucci precisa: “Serve trovare una identità di  squadra, abbiamo ottime qualità individuali, ma serve che ognuno metta a disposizione del gruppo le  proprie qualità, altrimenti sarà difficile trovare una soluzione a questa difficile situzione”.

Nel frattempo i  rossoblu tornano al lavoro per preparare il match interno di domenica prossima ad Ordona, dove ospite  nell’ottava giornata sarà il Quartieri Uniti Bari. Servirà vincere per ritrovare il giusto entusiasmo, per  invertire la rotta di una formazione che deve trovare al suo interno la soluzione al difficile momento.

Luca Caporale

I marcatori di Prima sono tutti gialloblu, gli altri inseguono

Una rete singola permette a Morra di staccare il compagno di squadra Di Pasquale nella classifica cannonieri e portarsi a quota 6 reti. Lo stesso Di Pasquale è raggiunto al secondo posto dall’altro compagno di squadra Amoruso, mattatore del turno con ben 3 reti segnate. Gravinese arriva a 4, Magaldi arriva a 3.

Salgono a 2 Basile (doppietta) e Zocco, mentre arriva la prima gioia della stagione per Filaninno, Melchionna, Melino e G. Compierchio.

Si ringrazia Alessandro Polichetti per il reperimento delle reti segnate.

CLASSIFICA MARCATORI PRIMA CATEGORIA – 5° GIORNATA

6. Morra (AUD. CERIGNOLA),

5. Di Pasquale, Amoruso (AUD. CERIGNOLA),

4. Iungo, (REALI SITI STORNARELLA), Gravinese (SAN MARCO), Messinese (TRE TORRI),

3. La Torre (POL. SAMMARCO), Magaldi (REALI SITI STORNARELLA),

2. Binetti, Crudo (AUD. BARLETTA), Abzianidze (BITETTO), Lobascio (MINERVINO MURGE), Loconte (NUOVA ANDRIA), Ramunno (POL. SAMMARCO), Binetti, Martino (REAL SIBILLANO), P. Compierchio (REALI SITI STORNARELLA), Netti (ROCCHETTA SANT’ANTONIO), Zocco, Basile (ULTRATTIVI), De Gennaro (VIRTUS MOLFETTA)

1. Specchio, D’Addato, Di Fonso (ATL. STORNARA), Filaninno, Lanotte, Porcelluzzi, Ricco (AUD. BARLETTA), Capocefalo, Conte (AUD. CERIGNOLA), Iasparro, Rafaschieri, Vischio (BITETTO), Manasterliu, Marrocchelli, D’Elisa (MARGHERITA), Schiavo (MINERVINO MURGE), Tesse, Colasuonno (NUOVA ANDRIA), Giangaspero, Papeo, Vastano, Verriello, Di Bari (OMNIA BITONTO), Santoro, Bruno (POL. SAMMARCO), Caruso, Belcore, Mancino, Damiani (REAL SIBILLANO), Pignatielli, G. Compierchio (REALI SITI STORNARELLA), Melchionna, Ranieri, Cristiano, Esposito, Valentino (ROCCHETTA SANT’ANTONIO), Coco, Granatiero (SAN MARCO), Melino, Scopece, Umbriano, Colotti (SPORTING DAUNIA), Cordone (TRE TORRI), Calia, Zocco (ULTRATTIVI), De Candia, Altomare, Amato (VIRTUS MOLFETTA)

Fabio Lattuchella

Colpo grosso del Maglie: il commento di Mattia Conte

Colpo grosso del Maglie di Gigi Bruno che, contro il quotato Fasano di Iacovazzi, si è imposto per 1-0 rilanciandosi alla grande in campionato. Ed è proprio il match winner, il difensore centrale Mattia Conte, a commentare l’importante risultato. “Spero che questo successo serva a darci la consapevolezza di essere una buona squadra – ha dichiarato l’ex Otranto – e di poter fare la nostra parte in un torneo difficile come quello di Promozione. Mi auguro che i tre punti intascati ieri ci permettano di lavorare con maggiore tranquillità. Purtroppo, il fatto di aver iniziato tardi la preparazione ha sin qui condizionato notevolmente il nostro cammino, il che pesa sul piano psicologico”.

E ancora: “La Toma Maglie vista all’opera contro il Fasano è stata ordinata ed ha fortemente voluto la vittoria, meritandola nel primo tempo per poi gestire la sfida nella ripresa – ha concluso Conte –, quando i nostri rivali hanno dato il meglio”.

La Gazzetta del Mezzogiorno


Un terzetto in testa ai marcatori di Eccellenza

In Eccellenza Pugliese Scarcella segna una rete e Cesareo va a doppietta raggiungendo Manzari in testa alla classifica dei marcatori con 5 reti. Rana insegue raggiungendo un terzetto a quota 4.

Sale a 3 Rocco Augelli, insieme a Cecere (doppietta), mentre Marino, Martinelli e Montemurro arrivano a 2

Prima rete della stagione per Petruzzella, Colella, Montrone, Lucas, Rosciglione, Balzano, Loseto e Garat.

CLASSIFICA MARCATORI ECCELLENZA – 7° GIORNATA

5. Cesareo (L. MOLFETTA), Scarcella (NOVOLI), Manzari (V.TRANI),

4. Terrone (BITONTO), Rana (NARDO’),  Stefanini (SP. ALTAMURA), Albrizio (V.TRANI)

3. Salvadore (ATL. MOLA), Di Claudio, R. Augelli (ATL. VIESTE), Cecere (CASTELLANETA), Radicchio (SP. ALTAMURA),

2. Guglielmi (ATL. MOLA), Quaresimale (ATL. VIESTE), Marino (CASARANO), Colucci (CASTELLANETA), De Tommaso (HELLAS TARANTO), Montemurro (SP. ALTAMURA), Colluto (V. FRANCAVILLA), Bozzi (NARDO’), Beltrame (SUDEST), Martinelli (V. TRANI)

1. Gallo, Recchia, Petruzzella (ASCOLI SATRIANO), Colella, Salerno, P. Augelli (ATL. VIESTE), Lorusso (ATL. MOLA), Montrone, Modesto,  Martellotta (BITONTO), Rosciglione,  Pedone (CASARANO), Buttiglione, Abbrescia, Antonicelli, (CASTELLANETA), Lucas, De Stradis, Guerrero, Zaccaria (HELLAS TARANTO), Lanave, Dentamaro, Sallustio (L. MOLFETTA), De Icco, Palmisano, De Razza, Caporale, Di Silvestro (NARDO’), Caravaglio (NOVOLI), Balzano, Loseto (OSTUNI), Dell’Anna (PRO ITALIA GALATINA), Chisena, Selvaggi, Dibenedetto (SP. ALTAMURA), De Sario (SUDEST), Garat, Quarta, Villa, M. Bartoli, Vetrugno, Colluto (V. FRANCAVILLA),

Fabio Lattuchella

Atletico Tricase – Leverano 0-0
Interviste post gara

Pareggio a reti bianche nel derby tra Tricase e Leverano ma stati d’animo diversi al termine della gara: per i rossoblu l’amarezza di non aver sfruttato la superiorità numerica, in casa bianconera vivaci proteste per la decisione del direttore di gara. I commenti dopo il novantesimo di mister Giuseppe Branà e del diesse Antonio Bruno.

GIUSEPPE BRANA’ – “Pur in dieci il Leverano ha ampiamente meritato il pareggio, anzi, nel finale, ha avuto anche la possibilità di vincerla. Cazzella e Patruno non li scopro io: sono grandi giocatori, uomini di esperienza, in grado di cambiare la gara in qualsiasi momento”. Sui problemi casalinghi: “Andiamo in difficoltà quando dobbiamo costruire gioco e rifornire gli attaccanti. Fuori casa, invece, riusciamo ad essere più pericolosi e fare risultato con merito. La difesa, comandata dal capitano De Benedictis, da quattro partite non prende gol. Mesagne? Faremo una grande partita, ne sono certo”.

ANTONIO BRUNO – “L’arbitraggio è stato del tutto inadeguato. Il direttore di gara ha sbagliato su ambo i fronti, ma l’errore più grave ha punito noi, in quando nel corso del primo tempo ha espulso con un rosso diretto il centravanti Rizzello, reo, a suo parere, di essere saltato con il gomito largo e di aver colpito un avversario. La cosa assurda è che, nel secondo tempo, un episodio analogo che ha visto coinvolto il capitano del Tricase De BenedictGis è  stato valutato in modo differente, nonostante il nostro difensore, Papa, abbia riportato un evidente taglio al volto”.  Sulla gara: “Nonostante l’inferiorità numerica, abbiamo tenuto benissimo il campo. Il match è stato spettacolare e vibrante ed abbiamo creato diverse buone occasioni, colpendo anche la traversa con bomber Cazzella. Insomma, i ragazzi meritano solo i complimenti per lo spirito di sacrificio e l’abnegazione gettati nella mischia. Manca la controprova, ma sono convinto che, se avessimo giocato in undici contro undici, avremmo fatto ancora meglio”.

La Gazzetta del Mezzogiorno


Galatone: Massimiliano De Leo non smentisce possibili colpi di scena

Dopo la roboante sconfitta casalinga col Fragagnano, potrebbero esserci novità importanti in casa Galatone. Il presidente Massimiliano De Leo non smentisce possibili colpi di scena: “Figuracce come quella fatta ieri contro la formazione tarantina sono inconcepibili e inaccettabili. In settimana si riunirà il consiglio direttivo della società, che esaminerà la situazione e prenderà certamente dei provvedimenti che abbiamo ritenuto non fosse il caso di assumere a caldo. È indiscussione il trainer Oscar Greco e sono in discussione uno per uno tutti i calciatori. Le cose vanno palesemente male e non stiamo rispettando nemmeno lontanamente i programmi. Il tempo degli alibi è finito. Serve una scossa ed arriverà nelle prossime ore”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Pol. Sammarco – Asd Minervino Murge 0-0
grandissima prestazione esterna

Stemma Minervino MurgeIn una delle più belle strutture di calcio in erba sintetica e contro una squadra che in casa cederà pochi punti agli avversari il Minervino sfodera una grandissima prestazione e, pur ridotta in 10 per l’espulsione di Roselli porta a casa un preziosissimo pareggio. Arbitraggio insufficiente da parte della sig.ra Laraspata che sempre in ritardo sull’azione e, lontanissima dal pallone sbaglia in continuazione.
Infatti Roselli verrà espulso per una protesta su un fallo laterale nettamante a nostro favore ma, assegnato all’avversario. Sicuramente l’osservatore degli arbitri presente avrà fatto una bella ramanzina all’arbitro barese. Ottima la prestazione dell’ 11 minervinese che avevano Lobascio a mezzo servizio e hanno dovuto rinunciare a Rotunno per tutto il secondo tempo per infortunio. e sostituito dal baby Forenza che a freddo ha dovuto sostituire l’amico.
Sugli scudi capitan Giorgio che ha diretto magistralmente la difesa, Laghezza che ha dovuto marcare l’uomo più pericoloso e il muro d’Ambrosio che pur ritornando a calcare il terreno di gioco dopo oltre 5 anni, erge un muro invalicabile e, si rende pericoloso con i suoi falli laterali che sembrano delle autentiche punizioni. E’ il terzo pareggio quello conquistato dal Minervino, adesso si aspetta la prima vittoria. Domenica 2 Novembre arriva lo Sporting Daunia, ieri vittorioso contro il Margherita Terme, sarà la volta buona?.
La formazione: Frondini,Roselli.Laghezza,D’Ambrosio,Rotunno.Giorgio.Tricarico Dario,D’angella,Lobascio,Schiavo,Simone. Allenatore: Luca Di Vietro

Casarano – Sudest Locorotondo 2-0
La sintesi della gara

La Sudest Locorotondo capitola anche al Capozza di Casarano. Eppure l’avvio di gara lasciava presagire ad una giornata che avrebbe potuto rilanciare le ambizioni dei blaugrana. Il rigore con conseguente cartellino rosso, forse frettoloso, ai danni di Rotolo al 25′ del primo tempo ha praticamente stravolto i piani delle api di mister Roberto D’Ermilio.
Ampia sintesi della settima giornata di Campionato Eccellenza pugliese. In rete Marino su rigore e Rosciglione per il Casarano Calcio. Riprese e montaggio a cura di Roberto Pirolo.

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Nuova Molfetta – Madre Pietra Apricena 1-0

Francesco Pompilio

A Molfetta arriva il terzo ko stagionale per l’Apricena, che non riesce a dare continuità alla vittoria della scorsa settimana contro il Quartieri Uniti Bari. A condannare i gialloblu un tiro dalla distanza di Foggetti, sul quale Colanero non è esente da colpe. Anche se l’estremo difensore apricenese è stato comunque strepitoso in altre occasioni durante la partita. In un “Poli” spazzato dal vento l’Apricena gioca una buona prima parte di gara, nella quale va più volte vicina al vantaggio.
Nella prima mezz’ora sono degli ospiti le occasioni più pericolose. Consolazio, molto bravo a fare reparto quasi da solo tra le maglie della difesa ospite, dopo sette minuti approfitta di un errato retropassaggio della retroguardia biancorossa e cerca di sorprendere con un tocco rasoterra Di Candia. Il numero uno del Molfetta è bravo a fermare l’azione. Al 13’ Borgia, in azione solitaria, taglia in diagonale la difesa di casa, ma arriva stanco alla conclusione. Il suo sinistro è bloccato dal portiere. Al 25’ si vede il Molfetta: conclusione insidiosa di Lopez dal limite, contenuta in angolo da Colanero. Sei minuti dopo il vantaggio dei biancorossi: Foggetti calcia centralmente dalla distanza senza troppe pretese. Colanero si abbassa, ma è tradito dal rimbalzo e la palla sfila sotto le gambe. L’Apricena reagisce subito con Consolazio, che si invola sulla destra, vede Di Candia fuori dai pali e prova a sorprenderlo in diagonale. Il portiere ospite si salva, aiutato dal vento che rallenta la conclusione. Nella ripresa Pompilio cambia subito assetto all’Apricena, con l’ingresso di Lange per Torisi. Il passaggio alle tre punte non giova all’Apricena. Anzi è il Molfetta a rendersi più volte pericoloso, soprattutto con punizioni dalla distanza e angoli, resi insidiosi dal vento che spira in favore dei biancorossi. Su una di queste Colanero è strepitoso. Carlucci, dai 25 metri, lascia partire un bolide angolato e potente, su cui il numero uno dell’Apricena vola a deviare in angolo. Nell’Apricena, intanto, entra Conte, al suo esordio stagionale dopo il lungo infortunio. Nel Molfetta fanno il loro ingresso Zaccheo e De Cesare. A dieci minuti dal termine l’arbitro espelle Consolazio in maniera inspiegabile, colpevole, per il direttore di gara (ma solo per lui), di aver esagerato in proteste che il ragazzo pare non aver fatto.  In pieno recupero De Cesare, avrebbe l’occasione per chiudere la partita.
Contropiede del Molfetta orchestrato da Maurelli che sfugge sulla destra e mette in mezzo per il neo entrato, liberissimo in area piccola. Colanero si immola e chiude l’attaccante biancorosso, evitando un passivo peggiore. È l’ultima emozione di una gara che, con un po’ di fortuna, avrebbe potuto portare almeno un punto all’Apricena. I gialloblu sono chiamati a rialzare la china già da domenica, contro il Canosa, tra le mura amiche del Garibaldi.
Il presidente Romagnoli a fine gara: “E’ stata una gara inusuale giocata alle 11, ma questo non può e non deve essere un alibi. Forse il campo è una bestia nera per noi, visto che anche lo scorso anno è finita con lo stesso risultato.  Non posso rimproverare nulla ai ragazzi, ma deve crescere in noi la consapevolezza delle nostre forze. Sappiamo che possiamo giocarcela con tutte le squadre e dobbiamo iniziare da subito. Quindi serve una bella prova già domenica in casa contro una compagine più esperta di noi come il Canosa, che sono sicuro arriverà.

NUOVA MOLFETTA
Di Candia, Tesoro, Martino, Carlucci, Barile, Tridente, Maurelli, Foggetti, Lopez (Minenna al 90’), Lucarelli (Zaccheo all’85’), Andreula (De Cesare al 71’). A disposizione: De Santis, Di Niddo, De Pinto, Cesiro.
Allenatore: Nicola Catalano

MADRE PIETRA APRICENA
Colanero, Galullo, Giammetta (Amoroso al 73’), Cercone, Valente, De Nicola, Trosi (Lange al 46’), De Stasio (al 60’ Conte), Borgia, Consolazio, Montingelli. A disposizione: Profilo, Ferrara, Di Maggio, Santarelli.
Allenatore: Francesco Pompilio

ARBITRO: Schirinzi di Casarano  – PRIMO ASSISTENTE: Vitobello – SECONDO ASSISTENTE: Pavone
Espulso Consolazio all’84’

Giuseppe Del Fuoco

Gli undici dell’Apricena scesi in campo

Real Alberobello – U.S. Manduria Sport 0-1
Real Alberobello poco incisivo

Continua la scia di risultati negativi per il Real Alberobello, sconfitta di misura dall’U.S. Manduria Sport per 0-1. Partita non bella, le emozioni latitano così come le occasioni da gol.

Parte bene la formazione tarantina che si rende subito pericolosa. Al l5’, da uno scambio tra Lanzo e Scarciglia nasce la prima occasione da rete per gli uomini di Mister Cosma. È bravo Ventrella a intuire e a parare un gol fatto. Il cronometro continua a scorrere. La formazione di casa si affaccia nella retroguardia avversaria con Daddato, Pezzolla e Difonzo ma non riesce a concretizzare. È il 27’ ed è ancora il numero uno di casa a respingere il tiro di Scarciglia. Al39’è di nuovo Ventrella a neutralizzare il tiro centrale di Mero. Il primo tempo si chiude con l’Alberobello/Castellana in attacco. Terrafino mette sui piedi di Daddato il pallone, ma De Marco devia in angolo.

Nella ripresa, il copione è più o meno lo stesso. Al9’Distractis impegna severamente Ventrella con un tiro centrale. Al 13’, il direttore di gara punisce Svezia con il rosso diretto per un presunto fallo di mano su una presunta occasione da rete. Decisione discutibile che lascia la formazione dello squalificato Antonio Caroli in dieci uomini. Al 21’ Daddato attraversa la metà campo avversaria, entra in area ma la sua conclusione finisce fuori di un soffio. Al 35’ è ancora il numero sette a rendersi pericoloso con un’azione solitaria che termina a lato di poco. Al 37’ il Manduria conquista una punizione dal limite. Sulla palla Gennari che infila la pallone sotto la traversa, siglando il gol che regalerà la vittoria agli avversari. Al 42’ Musli prova il tiro da fuori area, ma De Marco para senza problemi. L’ultima azione della partita è sui piedi di Lionetti, ma Ventrella non si fa sorprendere.

Real Alberobello poco incisivo che paga le assenze per squalifica. Buona la prima per Ventrella che, tra i pali, ha sostituito lo squalificato Orlandino. Alberobello/Castellana che deve ritrovare le giuste motivazioni per vincere e risalire in una classifica che lo vede fanalino di coda con tre punti.

Real Alberobello: Ventrella, Marangi, Palazzo (22’st. Musli), Agostino, Convertini, Svezia, Daddato, Pace, Terrafino, Difonzo (17’st. Santoro), Pezzolla (46’st. Stanisci). A diposizione: Nitti, Di Mola, Daddato, Diddio. All. Caroli (squalificato)

Manduria Sport: De Marco, Massari, Distratis, Erario (33’st. Lionetti), Dimitri, Mero, Quaranta (6’st. Quarta), Lanzo, Scarciglia, Gennari, Gatto (33’st. Fiorenti). A disposizione: D’Adamo, Bianco, Pichierri, Tripaldi. All. Cosma

Reti:37’  Gennari
Note: Ammoniti: Pace, Musli (RA)
Gatto, Distratis, Scarciglia, Massari, Gennari, Quarta (M)
          Espulsi: Svezia (RA)
Arbitro: Michele Desiderato (Barletta)
Assistenti: Roberto Iennarelli (Barletta) – Emanuele Fumarulo (Barletta)
Recupero: 1’pt. – 6’st.

Emanuela Miraglia

Salento Football – Otranto 3-3
Interviste post gara

Era il big match di giornata quello tra Salento Football ed Otranto e non ha tradito le attese: 3-3 il risultato finale di un pareggio pirotecnico che ha regalato mille emozioni e qualche polemica. Il commento della gara affidato alle parole dei due tecnici, Mario Calasso ed Andrea Salvadore.

MARIO CALASSO – “Il pareggio è stato equo, i nostri avversari hanno dato il meglio nel primo tempo, mentre noi abbiamo messo in mostra le cose migliori nella ripresa e così abbiamo meritato il tre a tre, anche se giunto solo al terzo minuto di recupero. In precedenza, però, abbiamo creato e sciupato due opportunità molto nitide”. Proteste idruntine perl’episodio del rigore che ha riaperto il match: “Dalla panchina non ho visto bene, ma Luciano Quarta, atterrato da Abbracciavento, mi ha raccontato che il fallo è stato netto e che, trattandosi di una chiara occasione da gol, il cartellino rosso ci stava tutto. Il tre a tre finale, comunque, ci ha permesso di restare al comando alla pari con l’Otranto, che è molto forte e quadrato, e con il Fragagnano”.

ANDREA SALVADORE – “Se vogliamo essere un grande team dobbiamo imparare a gestire meglio le gare. Siamo volati prima sul due a zero e poi sul tre a uno e si doveva e si poteva fare meglio, evitando la rimonta della Salento Football”. Anche il trainer idruntino si sofferma sul momento del penalty: “Il rigore proprio non c’era, Quarta si è tuffato e l’arbitro avrebbe dovuto ammonirlo per la seconda volta. Invece, è stato assegnato il penalty ed espulso il nostro portiere. Il tre a tre di Conte, invece, era viziato da un fallo precedentemente commesso ai danni del nostro Palma”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Sporting Altamura – Libertas 1-2
Prima sconfitta per lo Sporting

Gennaro Di Maio

Prima sconfitta in campionato per lo Sporting Altamura, che fra le mura amiche del D’Angelo di Altamura viene sconfitta in maniera rocambolesca dalla Libertas Molfetta con una doppietta del bomber Giuseppe Cesareo, l’Altamura dopo un primo tempo da dimenticare reagisce nella seconda frazione e infatti è mancato un soffia per riagguantare il pareggio, con il portiere molfettese Musacco, ex di turno, che para un rigore decisivo al capitano altamurano Dibenedetto. Nel post partita l’ufficio stampa dello Sporting Altamura ha raccolto le dichiarazioni a caldo del tecnico Gennaro Di Maio. Nel primo tempo non ha funzionato praticamente nulla – sostiene il tecnico casertano – abbiamo regalato la prima frazione agli avversari commettendo errori grossolani e di base come ad esempio gli appoggi, i controlli e altro, non eravamo cattivi come al solito. Loro non hanno fatto un granché più di noi ma hanno avuto il merito di essere più cattivi, poi sicuramente ci sono stati episodi chiave come il primo gol con la palla che prima è sbattuta sulla traversa, poi sulle spalle del nostro portiere e dunque in rete, abbastanza rocambolesca come marcatura. Nel secondo tempo invece la musica è cambiata siamo riusciti a tenere il campo meglio, ma anche nella seconda frazione di gioco gli episodi hanno caratterizzato la partita, siamo andati subito sotto poi abbiamo accorciato le distanze potevamo anche recuperarla con il rigore che il portiere molfettese ha parato a Dibenedetto”. Sconfitta che secondo il tecnico altamurano sicuramente aiuterà a maturare il suo gruppo. “Questa sconfitta ci serva da lezione perché nel primo tempo non ho visto una squadra come sono stato abituato a vederla nelle ultime partite, il secondo tempo meglio ma credo che il pareggio sarebbe stato il risultato giusto”.

In ultima battuta anche un commento più in generale sul campionato, e sulla favorita alla vittoria finale la Virtus Francavilla che ancora arranca con i risultati. ”Da molto tempo si sente dire che il Francavilla è la squadra da battere ma in tanto Vieste e Trani sono lassù, ciò significa che lo meritano e che i nomi in questo campionato contano poco ma penso che la Virtus deve ancora trovare la giusta alchimia di gruppo, anche se non mi piace parlare degli altri, preferisco guardare in casa nostra perché dobbiamo metabolizzare questa sconfitta e lavorare in settimana per andare a Locorotondo con il piglio giusto”.

Ancora a braccetto le due cerignolane, sempre in goleada

Doppio 4-0 per le capoliste Audace e Sportmania in Prima e Seconda Categoria. Provano a resistere Stornarella e San Marco.

Non sarà semplice resistere alla carica delle cerignolane nei campionati di Prima e Seconda Categoria. Ancora una vittoria per entrambe (4-0 l’Audace sul Torremaggiore, 0-4 lo Sportmania a Sannicandro) , la quinta in altrettante partite, e una vetta che comincia ad essere pesante.

In prima resistono soltanto l’altra Audace, quella di Barletta (1-0 al Real Sibillano), il Reali Siti Stornarella (che espugna 1-2 Rocchetta) che ad onor del vero ha una gara in meno e il San Marco (0-1 sul campo della Virtus Molfetta). Pareggiano (0-0) Atletico Stornara (contro l’Omnia Bitonto) e la Polisportiva Sammarco (contro il Minervino), mentre lo Sporting Daunia (1-0) supera il Margherita. Seconda vittoria stagionale per a matricola Ultrattivi (1-3 in casa della Nuova Andria).

In Seconda, dietro lo Sportmania, corrono solo il Sauri (1-0 al candela) e lo Spinazzola (4-2 al Biccari, ma la sensazione è quella che gli uomini di Nicola Borrelli e quelli della Bat siano più squadre normali, al cospetto dei “marziani” cerignolani. Vince netto l’Orta Nova (5-1 alla Carapellese), mentre il Troia supera (2-1) di misura il Matinum. Perdono San Giovanni (1-0 dal Bellavita) e l’Atletico Carapelle (1-2 dalla Virtus Andria), mentre termina in parità la gara tra Herdonia e Squadra del Cuore (2-2).

Fabio Lattuchella

Solo il Celle gioisce in Promozione

Male il Carapelle e l’Apricena, pareggia in casa il Monte. Esulta soltanto la squadra del patron Acquaviva.

Una vittoria di misura ed un pareggio. Questo il magro bottino delle squadre foggiane in Promozione Pugliese, alla settima giornata. A gioire ci pensa il Celle di San Vito, abile corsaro (0-1) del campo dell’ultima della classe, Liberty Palo. Non era semplice per il Carapelle, contro il Corato che ora si ritrova solitario al secondo posto, ma la netta sconfitta (5-1) lascia l’amaro in bocca ad una società che punta notevolmente ai playoff. Pareggio importante per il Monte Sant’Angelo che aggiunge un punto per il raggiungimento della salvezza, primario obiettivo da raggiungere, anche se attualmente la squadra è in zona playoff, obiettivo che potrà essere “inquadrabile” in corso d’opera. Perde anche il Madre Pietra Apricena (1-0 dal Nuova Molfetta) che resta in zona playout. Continua la corsa a se il Gravina capolista (3-2 al Giovinazzo) che raggiunge la settima vittoria in altrettante partite e vince anche il Canosa (1-0 alla Fortis Altamura), mentre vincono in esterna il barium (1-2 a Bitritto) e l’Unione Bisceglie (1-3 sul campo del Quartieri Uniti Bari). Pari (1-1) tra Rutiglianese e Putignano.

Fabio Lattuchella

Ne Vigor ne Virtus, Vieste in testa

Il pareggio dell’ex capolista Trani con la favorita del campionato Virtus Francavilla, lancia gli imbattuti (in casa viestani in testa.

Ancora una vittoria, non conosce altro risultato l’Atletico Vieste di Massimo Olivieri tra le mura amiche. Il 2-0 sul temibile Atletico Mola lancia la squadra garganica in testa alla classifica del campionato di Eccellenza con 18 punti. In casa ha solo vinto, fuori casa c’è solo la debacle di Ascoli Satriano (sconfitto nuovamente in casa contro il Novoli 1-2) per una squadra che, a questo punto, attira su di se tutti i riflettori del campionato. Favorevole ai garganici anche l’1-1 tra l’ex capolista Vigor Trani e la favoritissima per la vittoria finale Virtus Francavilla, con il Nardò che fa il suo dovere nella rincorsa (1-0 nel derby salentino col Galatina), mentre lo Sporting Altamura si ferma in casa (1-2 con la Libertas Molfetta). In basso pareggia l’Ostuni (2-2 a Castellaneta) e ormai non è più ultimo (raggiunto il Galatina). Pari tra Bitonto e Hellas Taranto (1-1), mentre il Casarano vince (2-0 sul Sudest) nonostante le dimissioni del tecnico Oliva.

Fabio Lattuchella

A braccetto Andria e Potenza, male Manfredonia, pari San Severo

Pareggio rocambolesco dei giallo granata, sconfitti nettamente i sipontini. Andria e Potenza si dividono la vetta.

È un campionato di Serie D avvincente quello che si prospetta all’indomani dell’ottavo turno. Corrono, infatti la Fidelis Andria (3-0 al Gallipoli) e il Rossoblu Potenza (1-0 al Monopoli) e si dividono la testa della classifica con 19 punti. Non si ferma neanche il Bisceglie, che vince sul difficile campo del Gelbison (1-3) e si mantiene ad una sola lunghezza. Restano in corsa, anche se distanti dalla vetta, la Cavese (2-0 al Francavilla in Sinni) e il Taranto (2-0 al Pomigliano). Pari rocambolesco per il San Severo (4-4) contro la Sarnese, mentre perde nettamente il Manfredonia contro il Brindisi (1-4). Ora la situazione delle due foggiane è molto critica. Risalgono il Grottaglie (1-0 all’Arzanese) e la Scafatese (0-4 alla Puteolana) contro le ultime della piazza.

Fabio Lattuchella

Quartieri Uniti Bari-Unione Calcio Bisceglie 1-3
Ritorno al successo e al terzo posto

Troppe, tre gare senza vittorie, per una squadra come l’Unione. Gli azzurri hanno ripreso la buona abitudine espugnando il terreno di gioco del “Diomede”, casa di un Quartieri Uniti Bari determinato a fare risultato nel confronto con il team allenato da Mimmo Di Corato.

Molto più forti le motivazioni della compagine biscegliese, priva di Mario Lannunziata (squalificato per due turni). Spazio, sul fronte d’attacco, a Nicola Di Pierro e all’under Alessandro Amoroso oltre all’intramontabile Amedeo Di Pinto.

L’approccio al match migliore è stato quello dei baresi, che al quarto d’ora hanno trovato il vantaggio con un diagonale micidiale di Rubino. Palla sottratta dai piedi di Ciardi e rasoiata all’angolino imprendibile per Delfino.

L’Unione, anziché perdersi d’animo, ha subito reagito, pareggiando i conti con un tap-in di Amedeo Di Pinto susseguente a una botta dal limite di Costa respinta dal portiere di casa. La punta azzurra, decisamente in giornata, ha capovolto la situazione poco dopo la mezz’ora, liberandosi di due avversari e calciando di prepotenza senza lasciare scampo a Caravelli. Il primo tempo si è concluso con gli ospiti in vantaggio 2-1.

Alessandro Amoroso, autore del primo gol in gare senior

Alessandro Amoroso, autore del primo gol in gare senior

Primo scorcio di ripresa favorevole al Quartieri Uniti Bari, vicino al pari con il solito Rubino: un suo bolide dalla distanza si è stampato sulla traversa. Passato lo spavento, l’Unione ha ripreso a macinare possesso di palla e a proporre il suo calcio. Da una punizione di Nicola De Santis, Amedeo Di Pinto con un colpo di testa ha sfiorato il tris. Le cose, per i padroni di casa, si sono complicate in seguito all’espulsione diretta del terzino Palmisano. Gli ospiti hanno approfittato della situazione realizzando la terza rete con il 17enne Alessandro Amoroso, lesto a sfruttare un cross dalla sinistra di D’Angelo.

Il successo di Bari ha consentito all’Unine Calcio Bisceglie di risalire al terzo posto in classifica con 14 punti, sette in meno del Gravina, sempre a punteggio pieno ma sempre meno rullo compressore.

Vito Troilo

Quartieri Uniti Bari-Unione Calcio Bisceglie 1-3

Quartieri Uniti Bari: Caravelli, Palmisano, Bozzi, Mineccia, De Cristoforo (dal 77° Volpe), Gagliardi, Iurlo, Milella (dall’86° Pallone), Vulpis, Rubino (dal 90° Calaprice), Balenzano. Allenatore: Capriati. A disposizione: Marzo, Urbano, Del Core.
Unione Calcio Bisceglie: Delfino, Bufi, Papagno, Costa (dal 65° Angelo Monopoli), Ciardi, Cafagna (dal 46° Abruzzese), D’Angelo, De Santis, Amoroso, Di Pierro (dal 70° Malerba), Di Pinto. Allenatore: Mimmo Di Corato. A disposizione: Napoletano, De Chirico, Roglieri, Pasculli.
Arbitro: Lillo di Brindisi (Fusco, Romano di Brindisi).
Reti: 14° Rubino, 26° e 34° Di Pinto, 64° Amoroso.
Note: ammoniti Ciardi, Bufi, Costa, Gagliardi, Milella, Vulpis. Espulso Palmisano al 61°.