Archive 16/10/2014

Coppa Italia Promozione: Le gare di oggi

Sono in programma oggi, a partire dalle 15:30 le gare di ritorno del secondo turno. In campo le 16 squadre rimaste per decidere chi accederà alla terza fase. Intanto ieri si è giocata la gara tra Barium Calcio e Nuova Molfetta, 0-2 (reti di Minenna e Maurelli ) il finale ed eliminazione del Barium.
Di seguito l’elenco completo delle gare ed il risultato delle gare di andata

PROGRAMMA GARE DEGLI ACCOPPIAMENTI
Gare di Giovedì 16 Ottobre 2014 (ritorno) inizio ore 20.00
FOOTBALL CLUB GRAVINA – LIBERTY PALO (And. 3-1) Campo Comunale “Via Fezzatoia” di Gravina in Puglia

Gare di Giovedì 16 Ottobre 2014 (ritorno) inizio ore 15.30
CARAPELLE – MONTE SANT’ANGELO (And. 2-3) Campo Comun di Ordona-erb.art.
CITTA DI FASANO – VIRTUS CALCIO PUTIGNANO (And. 1-0) Campo Comunale “Vito Curlo” di Fasano
CAROVIGNO CALCIO – MESAGNE CALCIO 2011 (And. 0-3) Campo Comunale di Carovigno
FRAGAGNANO – REAL SAN GIORGIO (And. 1-1) Campo Comunale “S.Sofia”-er.art. di Fragagnano
LEVERANO CALCIO – AVETRANA (And. 2-2) Campo Comunale di Leverano
A. TOMA MAGLIE – OTRANTO (And. 1-1) Stadio Com.”A.Tamborino Frisari” di Maglie

PROGRAMMA GARE DEL QUADRANGOLARE ELIMINATORIO
Gare di Mercoledì 15 Ottobre 2014 (ritorno) inizio ore 15.30
BARIUM CALCIO – NUOVA MOLFETTA CALCIO 0-2 (And. 1-0) Campo Comunale di Bitetto er.art.
Gare di Giovedì 16 Ottobre 2014 (ritorno) inizio ore 15.30
UNIONE CALCIO BISCEGLIE – CANOSA (And. 0-1) Campo Comunale “F. Di Liddo” di Bisceglie

 

Giudice Sportivo
Decisioni del 14/10/2014

Il Giudice Sportivo del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti, Avv. Angelo Maria Romano, assistito dal rappresentante dell’A.I.A., Sig. Pasquale Cariello (Delegato del CRA Puglia), nella seduta odierna, ha adottato le decisioni che di seguito integralmente si riportano:

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Secondo cambio in panchina per la Toma Maglie

Dopo che il club giallorosso, nella scorsa setttimana, aveva allontanato Luigi Colagiorgio, ora è il suo successore Silvano Pucea dimettersi. “Puce -spiega il direttore generale Sandro Santese– che aveva abbracciato con grande entusiasmo il nostro progetto, ci ha comunicato ieri di essersi reso conto di non riuscire a conciliare i propri impegni di lavorocon gli allenamenti necessari per un team di Promozione come il Maglie, pertanto ha preferito farsi da parte. Così la seduta di allenamento è stata guidata dal capitano Stefano Biasco, dopo che noi dirigenti abbiamo ufficializzato la decisione presa da Puce. Intendiamo ponderare bene il da farsi perché non possiamo permetterci errori, potrebbe anche accadere che il nuovo trainer venga ingaggiato dopo la partita di Coppa Italia in cartellone domani contro l’Otranto“.

Tra i papabili successori l’ex giallorosso Gigi Bruno, l’ex Grottaglie Claudio Pellegrino e l’ex calciatore del Gallipoli Massimiliano Ciccarese.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Giudice Sportivo: Vittoria a tavolino per il Novoli

Il Giudice Sportivo;
letti gli atti ufficiali;
rilevato che con preannuncio a mezzo fax seguito da tempestivo reclamo (inoltrato a controparte), l’ A.S.D. NOVOLI eccepiva la posizione irregolare del tesserato DI GIOIA ROCCO ALESSANDRO (BITONTO) che non avrebbe scontato la squalifica per una giornata pubblicata sul Comunicato Ufficiale nº 76 del 30/04/2014, riferita alla precedente stagione sportiva in cui il medesimo militava nella società ATLETICO MOLA;
che la reclamante richiamava il disposto dell’art. 22 comma 6 C.G.S. – il quale prevede che il calciatore colpito dalla sanzione – che abbia cambiato società – debba scontare la squalifica per le residue giornate in cui la prima squadra della nuova società disputa gare ufficiali;
che, pertanto, chiedeva di infliggere alla società BITONTO la sanzione sportiva della perdita della gara per 0 – 3 ai sensi dell’art. 17 comma 5 C.G.S.;
che con memoria del 25/09/2014 l’U.S. BITONTO ha fatto riferimento a quesiti posti alla Corte Federale in materia di squalifiche (non precisando gli estremi al fine di consentire la verifica di quanto dedotto), in base ai quali chi debba scontare a fine stagione una o più giornate di squalifica inflittegli in una gara del campionato Juniores, dovrebbe scontarle in gare omogenee a quelle per la quale aveva riportato la sanzione;
la resistente dichiarava poi che la precedente società di appartenenza aveva disputato altre gare dopo la pubblicazione del C.U. nº 76/2014 e, in via gradata, che il tesserato DI GIOIA ROCCO ALESSANDRO dovrebbe scontare la squalifica residua in gare del campionato Juniores;
che questo Giudice Sportivo ha verificato che la società ATLETICO MOLA non ha disputato nella scorsa stagione alcuna ulteriore gara nel campionato regionale Juniores, dopo la pubblicazione del C.U. nº 76/2014;
che, in subjecta materia, l’interpretazione della norma offerta dalla reclamante risulta sposata dalla Commissione Disciplinare del Comitato Regionale Lazio con sentenza del 30/05/2014, dalla Commissione Disciplinare del Comitato Regionale Molise con sentenza del 31/10/2013, e dalla Commissione Disciplinare del Comitato Regionale Calabria con sentenze del 29/10/2013 e del 20/11/2013;
che questo Giudice Sportivo aderisce a tale interpretazione della norma in contestazione, rilevando che la partita è stata disputata nell’ambito della prima giornata del campionato di Eccellenza 2014/2015 e, pertanto, costituiva la prima gara in cui il tesserato squalificato poteva e doveva scontare la sanzione;

pertanto
DELIBERA

1) di accogliere il reclamo dell’A.S.D. NOVOLI e, per l’effetto, di comminare ex art. 17 comma 5 C.G.S. all’U.S. BITONTO la sanzione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0 – 3 in favore dell’ A.S.D. NOVOLI;

2) non addebitare la tassa reclamo, alla luce dell’accoglimento del medesimo.

Canosa – Giovinazzo 0-1
decide Papapicco

Giovinazzo corsaro a Canosa.

Colpo in trasferta dell’undici di Germinario. Biancoverdi quarti in classifica

Colpaccio del Giovinazzo che espugna il San Sabino di Canosa di Puglia per 0-1, conquista il terzo successo di fila e continua a scalare la classifica del girone A del campionato di Promozione.

I biancoverdi si confermano squadra da trasferta ottenendo la seconda vittoria consecutiva lontano dal San Pio di Bari. Il tecnico Angelo Germinario (senza l’infortunato Lops) si affida a Bozzi, Petaroscia e Trillo nel tridente d’attacco. Il Giovinazzo va a segno alla prima occasione, dopo soli due giri di lancette: Papapicco sfrutta al meglio una colossale sbandata difensiva dei padroni di casa e calcia dal limite dell’area spedendo la palla nell’angolo alto alla sinistra di Conte. Il Canosa soffre l’aggressività e l’incisività degli ospiti, ancora pericolosi prima su punizione e poi con un gran tiro di Vernice dal limite dell’area, i quali hanno anche l’occasione ghiotta per raddoppiare con un tiro di Trillo salvato sulla linea di porta. La ripresa si apre con un doppio tentativo di Porfido, mentre la squadra di casa non riesce ad imbastire trame offensive, rimanendo imbrigliata nella ragnatela tesa dagli avversari che controllano la gara e tengono il vantaggio. Nel finale l’assalto del Canosa è sterile e si limita ad un colpo di testa di Diviccaro, deviato in corner da Colagrande.

Al triplice fischio finale fa festa il club di Corrado Azzollini che sale al quarto posto in graduatoria in condominio con il Bisceglie a quota 10 punti, a sole tre lunghezze dall’imbattuto Atletico Corato prossimo avversario dei giovinazzesi sul sintetico del San Pio.

Nicola Muccione – GiovinazzoViva

Real San Giorgio – Avetrana 0-0
I commenti del post gara

I commenti del post gara:

Mr Marinelli: “Non potevo pretendere di più dai miei ragazzi. Faccio a loro i complimenti per aver fronteggiato, e in alcuni frangenti anche messo sotto, gli avversari. L’Avetrana è una squadra di valore, costruita per stare ai vertici della classifica e nelle cui fila ci sono nomi importanti. Abbiamo avuto delle buone occasioni, sono contento per le modalità con cui sono state create. Ho praticamente visto l’applicazione del lavoro settimanale. Dobbiamo migliorare la condizione atletica e la miglioreremo col tempo, sono comunque soddisfatto perchè, nonostante siamo calati nel secondo tempo perchè in debito di ossigeno, siamo riusciti, con sofferenza, a resistere e mettere in tasca un punto.”

Il Patron Carmelo La Volpe: “Tutto sommato, come inizio del nuovo corso, sono soddisfatto. Certo i tre punti avrebbero alzato il morale di tutti però l’Avetrana è una squadra spigolosa difficile da affrontare. Abbiamo retto fino alla fine nonostante il calo nel secondo tempo e anche il forte caldo non ci ha favoriti. Dobbiamo ancora lavorare molto e fare in modo che i giocatori assimilino le nuove idee del tecnico.

Il DG Piero Galeone: “Partita perfetta tranne il risultato. Potevamo segnare più di un goal ma non ci siamo riusciti. Abbiamo mantenuto bene il campo a dimostrazione di un notevole impegno settimanale ma anche al precedente lavoro di Mr Ludovico che ringrazio. Sono dispiaciuto per non aver vinto oggi ma sono contento perchè un ragazzo del 97, il nostro Ventimiglia, con una grande prestazione e un grandissimo intervento al 93° ha salvato il risultato. Da domani si pensa ai prossimi impegni di coppa e di campionato.

Il DS Michele Chirico: “Siamo migliorati rispetto alle precedenti uscite, abbiamo disputato una buona gara. Bravi gli under che sono scesi in campo ma in particolare al portiere Ventimiglia.”

A. Toma Maglie – Salento Football 1-3
Vola la Salento Football Leverano

Mario Calasso

De Pascalis, De Benedictis e Quarta firmano le reti del successo leveranese

Vola la Salento Football Leverano. L’undici allenato da Mario Calasso (foto) ha espugnato per 3 a 1 il difficile campo di Maglie ed è balzato al comando della classifica alla pari dell’Otranto.

Dopo una prima fase di studio, è la Toma Maglie a prendere in mano il pallino del gioco soprattutto a centrocampo sfiorando per 2 volte il vantaggio prima con Renis e poi con Pighin. Ma è il Leverano a fare centro alla prima occasione con De Pascalis che, al 35′, sfrutta a dovere una dormita della retroguardia magliese e batte Provenzano.

In avvio di ripresa arriva immediato il raddoppio della Salento Football: ennesima dormita della difesa locale, De Pascalis dribla il portiere in uscita e serve De Benedictis che deposita in rete a porta sguarnita. Il Maglie si getta in avanti alla ricerca del gol che potrebbe riaprire l’incontro; gol che arriva al 25′ con Coccioli che ribatte in rete una corta respinta di Peluso. Il Maglie ci crede ma al 40′ Quarta, in contropiede, mette fine all’incontro siglando il gol del definitivo 3 a 1.

Bitonto – Atletico Mola 1-1
Positivo il ritorno di Di Venere

Le squadre a centrocampo

Us Bitonto, con l’Atletico Mola è un pareggio di rigore. Positivo il ritorno di Di Venere. I neroverdi rimandano il primo successo casalingo che manca dall’11 maggio

US Bitonto – Atletico Mola è una partita di rigore. Prima c’è quello di Terrone (85′), che fa accarezzare ai neroverdi il ritorno alla vittoria, il primo sussulto casalingo e un ritorno con i tulipani per Muzio di Venere in panchina. Poi, in pieno recupero (93′), arriva la doccia timbrata Salvadore (con gentile omaggio di Mastrolonardo), un rigore che premia il Mola per quanto fatto vedere nel primo tempo, ma che costringe i padroni di casa a ingoiare amaro  ancora una volta nei minuti finali di partita.
Ma l’ 1 – 1 del “Città degli Ulivi” è un risultato giusto vista l’andamento a due facce della contesa: primo tempo ad appannaggio della forte corazzata allenata da Muzio Fumai, che si ferma soltanto davanti a uno strepitoso (ed ex) Di Gioia. Secondo tempo di marca bitontina che, seppur peccando di qualità, ha mostrato grinta, carattere, voglia di combattere, e un Modesto finalmente in palla. Di Venere, insomma, può essere già parzialmente soddisfatto, anche se avrà da sudare parecchio da qui a maggio per arrivare alla salvezza.
La partita. Cinque mesi dopo, il Bitonto di Di Venere è un 4 – 4 – 2, privo di Roselli e Montrone squalificati e con Di Gioia tra i pali; Capriati Davide, Daddario, Bonasia e Vittorio in difesa; Belviso, Mastrolonardo, Sangirardi e Modesto a centrocampo; Terrone e Capriati Giuseppe in attacco.
Nel primo tempo non c’è storia. I padroni di casa sembrano terrorizzati, messi male in campo, nervosi e senza testa e senza coda, e si affidano ai tiri da fuori e agli spunti di Modesto sulla destra.
Il Mola, invece, è tutt’altra cosa e si vede. Più compatto, più squadra, dominatore a centrocampo, e in attacco sempre insidioso con l’ex Bari Luigi Anaclerio che, seppur unica punta, manda in tilt in più circostanze la retroguardia di casa.
Per la prima mezz’ora, però, il Bitonto regge bene, dopo però deve ballare parecchio. Al 36′, da una punizione dalla destra, stacca Anaclerio a centro area tutto solo ma la risposta di Di Gioia è da applausi. Dall’angolo successivo, poi, è Lorusso a provarci sempre di testa, ma Di Gioia è bravissimo a tuffarsi sulla sua destra e a respingere salvando il risultato.
Un minuto dopo, però, è Terrone ad andare a segno ma l’arbitro (Monda di Napoli) annulla per presunto fuorigioco tra le sorprese generali.
In effetti la decisione lascia veramente perplessi ed alimenta il sospetto che Modesto e compagni siano “sfortunati” con i direttori di gara. La frazione si chiude con la sgusciata di Modesto sulla destra che però non trova nessuno a centro area.
Nella ripresa si assiste a un’altra partita. I padroni di casa entrano in campo più decisi, disciplinati tatticamente, più aggressivi, più presenti a centrocampo. E vanno davvero vicini al vantaggio al 16′, quando Giuseppe Capriati imbeccato ottimamente da Modesto si trova a tu per tu davanti a Petruzzelli, ma questi a bravissimo a non farsi saltare e a soffiarli la palla dai piedi. Lo stesso Capriati, poi, al 27′ sciupa una favorevolissima occasione dopo la disperata uscita di Petruzzelli su uno scatenato Modesto.
De Blasio (che ha rimpiazzato Di Gioia uscito per una distorsione) dice di no a un colpo di testa di Lorusso al 36′ mentre 4′ dopo Palermo stende in area Modesto. È calcio di rigore che Terrone trasforma. Terzo gol consecutivo per il numero 9 neroverde, e secondo gol casalingo per il Bitonto.
Sembra finita, ma in pieno recupero un pasticcio neroverde (De Blasio prima e Mastrolonardo poi) regala un penalty che Salvadore non fallisce. I padroni di casa finiscono in 10 per l’espulsione proprio di Mastrolonardo.
Finisce 1 – 1 al “Città degli Ulivi”. Il Bitonto rimanda il primo successo casalingo (che manca dall’11 maggio), per la 4° volta in stagione non riesce a mantenere il vantaggio, per altrettante volte subisce il gol nei minuti finali, per la terza volta finisce una partita in 10 uomini.
Tutto negativo, allora?? No, perché dopo due sconfitte consecutive, il Bitonto torna a muovere la classifica portandosi a 5 punti, al 12esimo posto, in piena zona play out.
E domenica, per la battaglia n° 6 del campionato, si va a Galatina, ieri battuta dalla capolista Trani per 2 – 0 e ferma a 3 punti in classifica.

Negli spogliatoi. A fine partita, mister Di Venere non nasconde l’amarezza. «Ci abbiamo sperato tutti in questa vittoria – dice – e credo i ragazzi la meritassero per quanto fatto vedere nel secondo tempo e per la grinta con cui hanno giocato. Il futuro? Sono molto ottimista».
Bocche cucite, invece, per il vicepresidente Vincenzo Cariello, mentre il patron Noviello si limita a dire che «le partite finiscono al 95’».

Michele Cotugno Depalma – dabitonto.com

Atletico Corato – Madre Pietra Apricena 3-1
Questa Apricena sembra non saper vincere

Francesco Pompilio

Due regali condannano l’Apricena alla sconfitta

Al di là del risultato, anche l’ultima gara contro il Corato, attuale vicecapolista, ha detto che le potenzialità per fare un buon campionato ci sono tutte. Ma a questi livelli non si possono fare regali, come avvenuto domenica. Giocatori di questo livello al primo errore non perdonano. Così è stato a Corato.
Dopo un minuto l’Apricena deve già rincorrere. Un disimpegno sbagliato di Occhicone mette in moto Di Francesco che si invola in area e costringe Cercone al fallo da rigore. Dal dischetto lo stesso attaccante realizza. L’Apricena però è squadra tosta che sa reagire e dopo cinque minuti pareggia. Montingelli pesca bene in area Consolazio che ci mette il piede e anticipa tutti per l’uno a uno. Dopo la realizzazione gli ospiti sembrano poter controllare bene la gara, ma è sempre la difesa, in genere il reparto più solido, ad avere qualche problema. Al 22’ un incredibile regalo al Corato. Colanero riceve una brutta palla sui piedi e, pressato da di Di Francesco, tenta il dribbling. Il centravanti di casa gli ruba il pallone e viene atterrato.
Rigore solare ed espulsione per l’estremo apricenese. Dagli undici metri realizza Terrone, battendo Profilo, subentrato a Borgia. L’Apricena è costretta a giocare in inferiorità il resto della gara, ma tenta comunque una reazione. Sul finire del tempo Consolazio, in giornata sì, viene lanciato alle spalle della difesa coratina. Il suo scatto è buono ma arriva stanco in area e si fa ipnotizzare da Di Vincenzo. Prima del duplice fischio Pompilio è costretto al secondo cambio: out Occhicone (sospetto infortunio muscolare) per Ferrara. La ripresa vede un Corato agevolato dalla superiorità numerica che controlla senza patemi la gara. Col passare dei minuti l’Apricena risente dell’uomo in meno e diminuisce le proprie sortite offensive. Su di una Valente mette una bella palla in area su cui esce sicuro il portiere neroverde.
Negli ospiti, intanto, entrano Zagaria e Daloiso. Pompilio si gioca la carta Di Maggio per un positivo Giammetta, under sempre più a suo agio con i “grandi”. Alla mezz’ora Corato vicino al tris ancora con Di Francesco che da mezzo metro e a porta sguarnita gira fuori un buon cross dalla trequarti destra. È il preludio al terzo gol dei padroni di casa che chiude la partita. Il Corato capitalizza al massimo un contropiede: un tiro dal limite di Terrone è respinto da Profilo sui piedi di Rutigliano che da due passi non può che appoggiare in rete. Nel finale entra anche Spiridione per Terrone. L’ultima occasione è di marca ospite e fotografa bene il periodo non fortunato per l’Apricena. Su insistita azione d’angolo De Stasio scocca un bel tiro dal limite deviato da un difensore del Corato. La palla si stampa sulla traversa. È l’ultimo sussulto. Ancora una volta la Madre Pietra gioca bene, ma raccoglie poco. Il tempo, comunque, è dalla parte della squadra del presidente Romagnoli.

Giuseppe Del Fuoco 

Madre Pietra Apricena

San Severo, scoppia il caso Campanella

Il Gallipoli ha preannunciato ricorso contro la sconfitta subìta dal San Severo, maturata domenica scorsa nella 6° giornata del campionato di serie D, girone H. Il club salentino avrebbe infatti rilevato un’irregolarità perpetrata dalla società dauna, nella posizione del difensore Campanella. Nella scorsa stagione di Eccellenza pugliese, Fabio Campanella, all’epoca nella Fidelis Andria, sarebbe stato squalificato dal Giudice sportivo dopo la finale play off di categoria. Secondo i ricorrenti, il difensore, che domenica scorsa ha esordito in campionato dal primo minuto con la maglia giallogranata, non avrebbe mai scontato tale squalifica, poichè sempre presente nelle distinte consegnate all’arbitro in occasione di questi primi sei turni di campionato 2014/15.

Il caso ricalca da vicino quello che successe l’anno scorso con l’attaccante Cesareo, squalificato dopo l’ultima partita della stagione precedente, ma schierato contro il Gladiator. In quell’occasione la giustizia sportiva sanzionò il San Severo con la sconfitta 3-0 a tavolino, dopo che i 90′ regolamentari erano terminati sull’1-1. Se l’epilogo di questa nuova vicenda dovesse essere simile, si tratterebbe di un fatto gravissimo per l’economia della classifica dei sanseveresi, che si vedrebbero privare dei tre punti faticosamente conquistati grazie al 2-0 ottenuto sul neutro di Bari.

Per una società già martoriata da questo difficile inizio di stagione dal punto di vista disciplinare, potrebbe palesarsi un nuovo handicap dovuto alla negligenza dei controlli.

 

ANTONIO PIO CRISTINO

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Leverano – Manduria 2-0
Manduria ko a Leverano

Papa-Margagliotti, il Leverano passa davanti al proprio pubblico, due a zero maturato nella ripresa dopo una prima frazione conclusasi con un pari a reti bianche. Al quarto d’ora ci prova subito Gennari su punizione, ma Liaci ci mette una pezza e devìa in corner.
Poco dopo in mischia svetta di testa Cazzella,  Dimitri salva prodigiosamente sulla linea. Alla mezz’ora verticalizzazione di De Nitto per Gennari, il quale sfiora la sfera senza riuscire ad imprimere la giusta forza sotto porta. Al minuto 8 del secondo tempo la sblocca Papa, che approfitta di un’ingenuità difensiva, e la spizzica di testa su corner corto. Al 30’ Margagliotti mette il lucchetto al match, dopo uno scambio ravvicinato con Cazzella, deposita di giustezza in fondo al sacco. I messapici provano a reagire al 35’, filtrante di Dimitri per Pasquale Mero, il terzino biancoverde conclude con il mancino e la sfera sibila a fin di palo. Dopo la convincente prova con il Lizzano, i messapici cadono al comunale di Leverano. Domenica al Dimitri di Manduria arriva il Maglie.

Leverano: Liaci, De Giorgi, Martina, Patruno, Perrone, Papa, Patera, Vetrugno, Rizzello, Cazzella, Passabi.
A disp: Strafella, Mazzotta, Dragone, Montefrancesco, Margagliotti, Cappilli, Chiarillo. All.

Manduria: De Marco, Massari, Mero p, Gatto, Dimitri, Mero S, Quarta, Lanzo Scarciglia, Gennari, De Nitto.
A disp: D’Adamo, De Valerio, Romano, Erario, Quaranta, Mummolo, Fiorenti. All. Cosma

Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria.it

Classifica Marcatori Promozione B
Villani trova la vetta

Diciotto le reti messe a segno nellaquinta giornata del campionato diPromozione girone B. Con il gol realizzato al Lizzano, travolto per 4-1 dall’Otranto, Villani sale al primo postodella classifica cannonieri incoabitazione con Gennari (Manduria), a secco nell’ultima giornata. Ancora in reteBotrugno del Tricase e i gemelli del goldella Salento Football Leverano, Quarta e De Benedictis, che ora capeggiano il gruppetto degli inseguitori.

4 RETI: Gennari (Manduria), Villani (Otranto)

3 RETI: Turi (PS Laterza), Nestola (Otranto), Iunco (Mesagne), Denisi (San Vito), Quarta (SF Leverano), De Benedictis (SF Leverano), Botrugno (Tricase)

2 RETI: Gallo A. (Lizzano), Migali (Galatone), Crupi (S. Vito), Candita (Avetrana), Rizzello (Leverano), Cazzella (Leverano), Scarciglia (Manduria), De Vito (Otranto), Rito (Fragagnano), Kunde (Fragagnano), Palma (Otranto)

UNA RETE: Laguardia (Fasano), Lucà (Fly Team Brindisi), Solombrini (Otranto), Morello (Galatone), Gabrieli (Galatone), De Carlo (S. Vito), Daddato (Real Alberobello), Gioia (Avetrana), Vasco (Avetrana), Diagnè (Carovigno), Renis (Maglie), Vetrugno (Leverano), Lentini (Fasano), Pascullo (Real Alberobello), Laneve (Fasano), Patronelli (Fasano), Pistoia (Fasano), Catapano (Real San Giorgio), Franchini (Lizzano), Cimino (Avetrana), Gennari (Mesagne), S. Mero (Manduria), Pulpito (Real San Giorgio), Pizzolla (Real San Giorgio), Setreanu (Otranto), Chiatante (Fasano), Morelli (Fly Team Brindisi), Arcadio (Fragagnano), Cuocci (Fragagnano), Palmisano (Lizzano), Russo (Carovigno), Magrì (Mesagne), De Vito (PS Laterza), De Pascali (SF Leverano), Coccioli (Maglie), Ostuni (Fly Team Brindisi), Greco (Fly Team Brindisi), Adeshokan (Galatone), Papa (Leverano), Margagliotti (Leverano), Lenti M. (Lizzano), Stanisci (Real Alberobello)

Maria Lanzo – SalentoSport.net

E’ Saidi Adeshokan il grande protagonista di Galatone – Fasano

Adeshokan Saidi

Il suo gol, firmato al minuto 88, ha permesso agli uomini del tecnico Oscar Greco di centrare il successo tra le mura amiche. 

“La rete che ho messo a segno – afferma l’esterno d’attacco ex Galatina e Sogliano Cavour – è stata pesante in quanto ci ha regalato tre punti utilissimi per compiere un balzo in avanti in classifica. Per come si è dipanato il match nell’arco dei 90′, tra l’altro, la nostra vittoria è stata meritata. Personalmente, purtroppo non ho effettuato la preparazione pre campionato, essendomi accasato a Galatone solo in extremis. Adesso sto lavorando duramente per raggiungere la migliore condizione ed il gol firmato contro il quotato Fasano mi darà morale per metterci sempre maggiore convinzione. In questo momento non ho l’autonomia dei 90′ nelle gambe, ma presto mi metterò al passo con i compagni”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Atletico Corato – Madre Pietra Apricena 3-1
quarto successo. Secondo posto saldo

Di Francesco autore della prima rete

Il Corato continua la sua corsa e conquista la quarta vittoria consecutiva rimanendo imbattuta in campionato. A cadere sotto i colpi della squadra di Leonino un buon Madre Pietra Apricena. Il tecnico barlettano da fiducia a Cifaratti al centro della difesa in sostituzione di Cannillo. Squadra confermata rispetto a sette giorni fa.

Dopo due minuti è già vantaggio Corato. Cercone spintona Terrone in area e Leone di Barletta concede il primo penalty. Difrancesco non sbaglia. La risposta dei dauni arriva al settimo minuto. Consolazio spinge in rete da mezzo metro una palla confusa nell’area piccola. Rigore bis al 30’. Difrancesco viene cinturato da Colanero. Espulsione del portiere, sostituito da Profilo e tiro dagli undici metri calciato benissimo da Terrone al sesto centro in campionato.

L’Apricena nonostante l’inferiorità numerica tiene il campo, soprattutto nella parte centrale della ripresa prima di capitolare definitivamente al 30’. Landini calcia in porta, Profilo respinge. Di gran carriera arriva Rutigliani che fissa il punteggio e sposta l’obiettivo a domenica prossima, a Giovinazzo.

CORATO: Di Vincenzo, Saragaglia, Landini, Sylla, Losito, Cifaratti, Rutigliani, Pensa (28’st Daluiso), Difrancesco, Terrone (44’st Spiridione), Lomuscio (1’st Zagaria). Allenatore Mimmo Leonino

M.P. APRICENA: Colanero, Valente, Giammetta (15’st Di Maggio), Cercone, Occhicone (43’pt Ferrara), Amoroso, Troisi, De Stasia, Consolazio, Borgia (22’pt Profilo), Montingelli. Allenatore Francesco Pompilio.

ARBITRO: Leone di Barletta
RETI: 2’pt Difrancesco rig., 7’pt Consolazio, 23’pt Terrone rig.; 30’st Rutigliani

Francesco De Marinis – LoStradone.it

Liberty Palo – Monte Sant’Angelo 1-2
Il Monte Sant’Angelo continua a stupire

Il Monte Sant’Angelo targato Mimmo continua a stupire tutti, partiti, secondo gli addetti ai lavori, con l’handicap di non aver preso grandi nomi, ad oggi si ritrova a ridosso della corazzata Gravina, capolista con due lunghezze di vantaggio, prossima avversaria in campionato.

Domenica sul campo di Palo, contro la Liberty, fanalino di coda del campionato di promozione girone A, il Monte ha portato a casa l’ennessima vittoria, la quarta di fila, risultato in forse fino al 90′ poi messo in cassaforte da Gemma, che si ripete dopo l’impresa di Corato, portando così a tre le proprie marcature, a dire il vero il Monte avrebbe potuto mettere al sicuro il risultato già nel primo tempo, ma che si è concluso sul risultato di 0/0.

Nella ripresa il Monte continua a cercare il gol che arriva grazie a Lupoli che al 17′ lanciato a rete da Gemma, beffa la difesa avversaria e a tu per tu col portiere avversario mette la palla in rete, dimostrando freddezza sottoporta.

Il Monte ha diverse occasioni per raddoppiare una su tutte la punizione di Scarano che sfiora l’incrocio a portiere battuto.

Al 31′ il Palo pareggia su rigore con Gesuito, in seguito all’atterramento in area da parte di Guerra classe 96, chiamato a sostituire uno dei pilastri difensivi, Melchionda, fermato dal Giudice Sportivo, grande prestazione per lui, considerando la giovanissima età.

Nei minuti conclusivi della gara il Monte si riporta in vantaggio, grazie a Gemma lesto ad inserirsi in area e trovare la zampata vincente dopo un tiro piazzato dalla trequarti, fissando così il risultato finale sul 1/2.

L’appuntamento è per giovedì prossimo, ritorno di coppa con il Carapelle sul campo di Ordona e poi domenica 19 al comunale di Monte Sant’Angelo dove arriva la capolista e rullo compressore di questo campionato con 5 vittorie su 5, 20 reti all’attivo e 0 reti subite, FBC Gravina.

Liberty Palo: Ranieri, Botta, Riccardi, Diagnè, De Michele, Faccitondo, Solimini, Gesuito, Bux, De Tommaso, Salierno All. Liso

Monte Sant’Angelo Calcio: Ferrazzano, Mangiacotti, Lauriola, Pazienza, Fiorentino, Guerra, Manzella, Scarano, Lupoli, Quitadamo, Gemma All. Mimmo

Arbitro: il Sig. Conte della sezione di Taranto.
reti: 17′ st Lupoli, 31′ st Gesuito (rig), 45′ st Gemma

Vincenzo Lupoli ancora protagonista. Seconda rete per l’attaccante sipontino

Sporting Altamura, Fiorentino: “Contento per l’esordio vincente”

Daniele Fiorentino

Ultimo arrivato in casa Sporting Altamura, già ufficializzato in pompa magna dalla società vista la caratura del colpo messo a segno dalla società murgiana, stiamo parlando di Daniele Fiorentino, che già nella partita di domenica scorsa vinta contro il Novoli ha fatto il suo esordio con un breve spezzone di gara. “Si il mister mi ha messo in campo gli ultimi minuti, ho bisogno di trovare la condizione fisica ottimale, sono contento perché è stato un esordio vincente e i miei compagni hanno fatto una buona partita.” Per Fiorentino unico campionato di Eccellenza disputato è stato quello con il San Paolo dopo che il regista terlizzese ha calpestato campi di serie B, serie C e in ultimo serie D proprio quell’anno al San Paolo per Fiorentino fu l’anno del rilancio infatti dopo quella stagione la sua carriera prese una forte impennata. “Si quell’anno al San Paolo è stato un punto di partenza per la mia carriera, feci un buon campionato e mi rilanciai poi l’anno seguente andai a Martina dove vincemmo il campionato di serie D e dunque spero di fare la stessa cosa qui ad Altamura.“
Insomma c’è tanta voglia di fare bene per il nuovo tesserato altamurano, anche lui sarà disponibile per domenica prossima per la trasferta di Ostuni.

Sporting Altamura, Cannito nel post gara:”Ottima prestazione e bel gioco”

Salvatore Cannito

Dopo la brillante prestazione di ieri con il tris calato ai leccesi del Novoli in una partita che si è giocata praticamente con una sola squadra in campo ovvero l’Altamura e con tutti i reparti che hanno girato alla grande i microfoni del nostro ufficio stampa nel post partita hanno raccolto le dichiarazioni del roccioso difensore centrale torittese Salvatore Cannito che sta dimostrando di avere poco a che fare con questa categoria. “Sono contento per la mia prestazione ma soprattutto per come è andata la partita e della grande prova di forza della squadra soprattutto perché venivamo dall’impegno di coppa di giovedì che sicuramente ci aveva portato via energie.” Demerito del Novoli o prova di carattere da parte vostra? ”Il merito è nostro, abbiamo fatto una gran partita e stiamo giocando un bel calcio.” E per quanto riguarda il reparto difensivo Cannito ha parole di elogio per i suoi compagni. “Il reparto difensivo sta girando alla grande – sostiene Cannito –  io e il capitano Nicola Dibenedetto che formiamo la coppia dei centrali stiamo agendo con sintonia, si è formata una bella coppia con Nicola e siamo contenti.” Ora è subito tempo di riprendere la concentrazione e l’umiltà per gli uomini di mister Gennaro Di Maio che domenica andranno in trasferta ospiti di un ostico Ostuni.

Carovigno – Fragagnano 0-2
Tris di vittorie per il Fragagnano

Fragagnano a carovigno

Tris di vittorie per il Fragagnano che chiude la pratica Carovigno con un due a zero firmato Kunde e Rito. Ottimo Fragagnano dal 10′ del primo tempo fino a fine gara.

I locali si rendono pericolosi solo nella battute iniziali con Di Giuseppe che sfiora il gol al 6′ e con un gol dubbioso annullato per fuorigioca al 10′. Il Fragagnano si sveglia solo 6′ più tardi con una traversa del neo-acquisto Verri. Successivamente ci provano ancora Rito per due volte (al 30′ e al 34′) e poi anche Kunde, senza trovare la via del gol.

Nella ripresa i biancoverdi trovano dopo appena 5′ il gol grazie ad un inserimento di Kunde, secondo gol in Promozione per lui. Il Fragagnano cerca di archiviare la pratica mettendo a sicuro il risultato, prima ci prova Kunde poi Rito che a tu per tu col portiere non sbaglia. Nei minuti finali il Fragagnano addomestica il risultato facendo debuttare anche il giovane Di Michele (Classe 1997), il secondo 1997 dopo Pappone a debuttare con la maglia biancoverde.

Prima del fischio finale viene anche espulso Mister Monna per i rossoblu, finisce così la gara con Maggi ancora imbattuto.

CAROVIGNO: Magazzino, Diagnè, Valente, Camposeo, Schena, Scarongella, Prodi (59´ Lanzillotti P.), De Simone, Di Giuseppe (55´ Turco), Russo, Lanzillotti To. (62´ Vendetta). A disposizione: Natale, Cisternino, Lanzillotti Th., Urso. All. Monna

 

FRAGAGNANO: Maggi, Pisano, Cavallera (77´ Di Michele), Cimino, Calò, Di Stani, Kunde, Greco, Rito (76´ Cuocci), Cellamare, Verri (57´ Notaristefano). A disposizione: Sergi, Mascia, Micelli, Galeano. All. De Falco

Reti: 50′ Kunde, 55′ Rito
ARBITRO: Salatrino di Bari

LONOCE GIUSEPPE

Sporting Altamura – Novoli 3-0
Sintesi ed inteviste del dopogara

Antonio Stefanini

E’ una grande prestazione quella che ha sfoderato ieri fra le mura amiche del D’Angelo lo Sporting Altamura, i ragazzi di mister Di Maio piegano con un netto e giusto tre a zero i leccesi del Novoli che sono stati storditi dalle giocate e trame di gioco dei padroni di casa.

Passano poco meno di 10 minuti e subito l’Altamura passa in vantaggio, il portiere novolese atterra nettamente Stefanini in area e l’arbitro sancisce la sacrosanta massima punizione, che prontamente l’attaccante biancorosso Davide Radicchio trasforma in gol. L’Altamura continua a macinare giocate e occasioni e alla fine della prima frazione trova il raddoppio con un eurogol di Stefanini che calcia al volo una palla che si insacca nell’angolino basso, imparabile per il portiere. Nel secondo tempo continua il predominio altamurano che culmina con la doppietta del solito Stefanini che con un pregevole stop in area e dribbling secco insacca in rete, chiudendo definitivamente i conti. Prossimo impegno per l’Altamura è in esterna ospiti dell’Ostuni.

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Nardò – Sudest Locorotondo 1-1
La Sudest impone il pari al Nardo’

Un pari prezioso al cospetto di un Nardò che di certo non nasconde le proprie ambizioni. Con una prova di carattere, la Sudest Locorotondo spazza definitivamente il periodo buio di inizio stagione. Il lavoro del tecnico D’Ermilio, che ha dovuto assemblare un organico totalmente nuovo, comincia a farsi sentire. In una delle piazze più prestigiose del calcio dilettantistico, il tecnico blaugrana deve rinunciare a Mignone mentre il neo acquisto Galetti si aggregherà da martedì. Si rivede Lenti nella zona mediana mentre Rotolo e Fiume fungono da cursori esterni. Nel Nardò di Monaco, out per infortunio Antonio De Razza, Frisenda e Palmisano. Romeo parte dalla panchina mentre nella difesa a 3 si collocano De Giorgi, De Icco e Antico. L’attacco è affidato alla coppia Bozzi-Rana.

AVVIO IN SALITA PER I BLAUGRANA – L’avvio è thriller per la Sudest Locorotondo. Dopo 40 secondi, Bozzi impegna subito Donatelli. Al 2′, sugli sviluppi di un angolo, De Icco trova il guizzo vincente e insacca in rete. Il boccone amaro scuote la compagine blaugrana. Dopo un tiro insidioso di Vicedomini, Beltrame, ben imbeccato da Chimenti, ha la grossa chance per impattare ma la conclusione è centrale. Su capovolgimento di fronte, Rana da posizione defilata lascia partire un bolide che sorvola la traversa. Al 20′, Bozzi frana su Donatelli in piena area di rigore mentre qualche più tardi, su un batti e ribatti, De Razza calcia malamente da pochi passi. Prima del break, Rotolo, in netta posizione regolare, viene fermato dall’assistente di gara, capace in soli 45′ di sbandierare circa 7-8 fuorigioco di cui almeno la metà apparsi molto ma molto dubbi.

PAREGGIO LAMPO DI BELTRAME – Nella ripresa, si capovolge il nastro e in soli 45 secondi, la Sudest Locorotondo trova la via del gol. De Razza sbaglia l’appoggio e serve involontariamente Beltrame, che da posizione non facile supera Picco con un diagonale chirurgico. Il Nardò reagisce con veemenza ma s’imbatte in un super Donatelli. L’estremo under prima disinnesca un tiro da posizione ravvicinata di De Razza, poi si esalta letteralmente sul tiro a due passi di De Icco, che raccoglieva la respinta del palo su tiro di Bozzi. Sul proseguo, lo stesso attaccante crolla in area di rigore ma per Balestrucci è simulazione. Al 14′, Rana impegna ancora Donatelli, che smanaccia una conclusione angolata ma velenosa. La Sudest Locorotondo, con rigore tattico, annusa la possibilità di far male in contropiede grazie agli ampi spazi concessi. Su un calcio d’angolo, l’inzuccata di Fumarola, termina a lato. I padroni di casa impensieriscono Donatelli per l’ultima volta al 24′. De Razza, in sospetta posizione di offside, opta per un pallonetto che si spegne sul fondo. A parte qualche mischia finale, i blaugrana controllano senza ulteriori affanno. Anzi è Faliero a mettere i brividi al Giovanni Paoli II con una cavalcata solitaria non concretizzata negli ultimi metri.

SVOLTA DEFINITIVA – La Sudest Locorotondo esce anche tra gli applausi di una parte del pubblico neretino, accorso numeroso al Giovanni Paolo II. Un punto fondamentale per aver la consapevolezza delle proprie qualità e delle risorse a disposizione. La svolta è arrivata. Per la Sudest Locorotondo si volta definitivamente pagina. Al Viale Olimpia, domenica 19 ottobre, arriva l’Atletico Vieste

NARDO’ (3-5-2): Picco, De Giorgi, De Icco (33′ st Rizzo), Vicedomini, Antico, Caporale, Fasiello, Di Silvestro
(41′ st Longo), Bozzi, Rana, De Razza (26′ st Franco). A disp.: Caroppo, Mancarella, Romeo, Gigante. All.:
Walter Monaco

SUDEST LOCOROTONDO (3-5-2): Donatelli, Fiume, Rotolo, Chimenti, Blonda, De Sario, Fumarola, Faliero,
Caputo (38′ st Longo), Lenti (34′ st De Giosa), Beltrame (26′ st Damiani). A disp.: Cofano, Fraschini, Carofiglio,
Sgaramella. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: Balestrucci di Barletta coadiuvato da Giudetti di Taranto e Vitobello di Barletta.
MARCATORI: 2′ pt De Icco (N), 1′ st Beltrame (SL)
NOTE: giornata primaverile, terreno in erba naturale in pessime condizioni. Spettatori: 2500
circa. Ammoniti: Bozzi (N), De Giorgi (N), Caporale (N); Fumarola (SL), Blonda (SL), Beltrame
(SL). Recupero: 0′ pt, 5′ st.

Roberto Pirolo

Sporting Daunia – San Marco 2-2
pari firmato di Gravinese

Iannacone

Due volte in svantaggio, i celeste-granata di mister Marcello Iannacone, recuperano e portano a casa un buon pari, contro una squadra ostica. Doppietta di “rigore” per il centravanti manfredoniano

Terzo risultato utile consecutivo, quinto stagionale, per l’ASD San Marco di mister Iannacone. A Foggia, contro lo Sporting Daunia, i ragazzi celeste-granata acciuffano il pari al 93esimo grazie a un calcio di rigore guadagnato da Luigi De Cesare e trasformato da Elia Gravinese, autore di una doppietta dagli undici metri.

LA CRONACA. Che per la compagine sammarchese – priva dell’infortunato Granatiero e degli squalificati Nardella Nazario e Antonio Coppola – non sarebbe stata una partita non particolarmente fortunata, lo si era capito dopo appena trenta secondi, quando il destro di Michele Coco si stampava sul palo a portiere praticamente battuto.

L’iniziale supremazia territoriale dell’ASD San Marco veniva interrotta dal direttore di gara, che concedeva un penalty ai padroni di casa (poi trasformato) tra lo sgomento generale di capitan Gualano e compagni, increduli ma rassegnati per la decisione presa.

Il momentaneo svantaggio moltiplicava gli sforzi dei celeste-granata, bravi a trovare immediatamente il pari con Elia Gravinese, che nel tentativo di battere a rete l’estremo difensore avversario, veniva fermato fallosamente in area di rigore. Dagli undici metri, il centravanti ex Manfredonia e San Severo, siglava la sua prima rete ufficiale con la squadra sammarchese. Il primo tempo terminava sul risultato di1 a 1.

Nella ripresa – al minuto 62 – un velenoso cross dell’ala destra foggiana spezzava l’equilibrio in campo infilandosi incredibilmente alle spalle di Sportelli, sorpreso dalla traiettoria del pallone. Nel frattempo facevano il loro ingresso in campo Ianzano e Perna, ma il terreno di gioco, l’atteggiamento ostruzionistico dei foggiani e qualche imprecisione, impedivano agli ospiti di sviluppare una manovra fluida e precisa.

Con l’ASD San Marco sbilanciata, lo Sporting Daunia sfiorava il colpo del ko in almeno due occasioni. Al 70esimo, lanciatissimo a rete, il centravanti gialloblu trovava sulla sua strada uno Sportelli super, bravo nell’uno contro uno a non farsi superare, ad arpionare e a rimettere in gioco il pallone.

Cinque minuti dopo i padroni di casa sfruttavano nel peggiore dei modi un micidiale due contro uno, con il capitano e numero 10 di casa che insaccava a porta vuota, ma in fuorigioco. Su capovolgimento di fronte De Cesare – l’ultimo ad arrendersi – creava le condizioni per il due a due, ma un miracoloso intervento del centrale di difesa avversario sventava la pericolosa minaccia. Dalla distanza ci provava anche Daniele. Poi, in pieno recupero, nel tentativo di raccogliere di testa un cross proveniente dalla sinistra, De Cesare costringeva il suo marcatore a commettere fallo.

L’arbitro non aveva dubbi e con l’indice puntato al centro dell’area indicava il tiro dagli undici metri. Incitato dai cinquanta supporter giunti da San Marco in Lamis, Gravinese firmava con freddezza il gol del definitivo2 a 2.

Così mister Iannacone a fine gara: “Sono abbastanza soddisfatto della prestazione offerta dai ragazzi perché non è stato facile recuperare per due volte contro una squadra ostica e ostruzionista. Peccato, perché nei nostri momenti migliori abbiamo subito due reti. Resta il rammarico per non esser riusciti a passare in vantaggio nei primi venti minuti, in cui abbiamo prodotto molto. Ciononostante, va bene così. Non mollare fino all’ultimo istante è una grande qualità che cercheremo di non perdere mai”

 

San Severo ottimo con la capolista, Manfredonia out in casa

I giallogranata fermano la corsa del Gallipoli, che resta capolista, i sipontini battuti in casa

La crisi societaria dovuta al DASPO di gruppo ai dirigenti del San Severo potrebbe dare problemi a lungo termine, ma al momento la squadra giallogranata sembra non accusare il colpo, tant’è che nella giornata di ieri si è tolta la soddisfazione di battere la capolista Gallipoli (2-0). La squadra salentina, comunque, resta in testa alla classifica con 15 punti. Salgono Potenza e Fidelis Andria, vittoriose rispettivamente su Brindisi (1-0) e Monopoli (3-2), mentre si ferma il Manfredonia, battuto in casa dal Francavilla in Sinni (0-2). Pareggi per Bisceglie (1-1 con la Puteolana) e Taranto (0-0 con la Scafatese), mentre la Cavese liquida (4-1) il Gelbison con un poker di reti e il Pomigliano si impone a Grottaglie (0-1). Infine la Sarnese si aggiudica la sfida con l’Arzanese lasciando quest’ultimi in fondo alla classifica insieme alla Puteolana.

Fabio Lattuchella

 

San Severo – Gallipoli 2-0
Il San Severo spenna il gallo

5 vittorie consecutive prima di incontrare il San Severo terribile, nei suoi alti e bassi, di questo inizio di stagione. Si è fermata a Santo Spirito, nella sfida in trasferta in campo neutro contro i giallogranata dauni, la striscia di vittorie dello spettacolare Gallipoli di questo inizio di 2014/15. I ragazzi di mister De Felice si sono confermati una delle formazioni più ostiche da incontrare per chiunque in questo campionato di serie D, girone H, in virtù di un mix di genio e sregolatezza capace, quando la vena è quella giusta, di esaltare le potenzialità di un intero roster.

Per l’occasione, il tecnico di Serracapriola aveva rivoluzionato il suo 4-3-3 iniziale, inserendo dal primo minuto il più espertoCampanella al posto di Mustone, il centrocampista Dell’Aquila in vece di Florio e l’attaccante Mallardo in cambio del più giovaneFerrante, con l’altra punta esterna del tridente offensivo designata nel rumeno Dragos, a sostituire l’indisponibile Lombardi. Il risultato della nuova alchimia è stato che, dopo l’euorogoal del vantaggio a firma di Cammarota, proprio l’esperto attaccanteMallardo ha chiuso il match ad inizio ripresa, grazie al suo primo goal stagionale.

La gioia della seconda vittoria in campionato ha coperto rapidamente la distanza tra il catino vuoto nei pressi del capoluogo pugliese e la Città dei Campanili, portandovi rinnovato entusiasmo. La classifica sorride ai dauni, ora più vicini alla zona play off che a quella play out, in attesa di ulteriori buone notizie che potrebbero arrivare dal versante societario. A tal proposito sono due i fronti caldi: da un lato il ricorso per la revoca delle pesanti sanzioni D.A.SPO. comminate all’attuale dirigenza, dall’altro le voci che parlano di nuovi soci pronti ad entrare nel progetto portando idee e capitali per un ulteriore salto di qualità.

SAN SEVERO. Carotenuto; Campanella, Colucci, Galullo, D’Arienzo; Dell’Aquila, Mastrangelo, Cammarota; Mallardo (76′ Ferrante), Carminati, Dragos (68′ Cicerelli). A disposizione: Simone; Pepe, Mustone, Florio, De Leo, Carusillo, De Rita. Allenatore: De Felice.

GALLIPOLI. Costantino; Stranieri, Rotunno, Zaminga, Sportillo, Casalino (81′ Legari), Mariano, Puglia (57′ G. Negro), Presicce, Volpicelli, Tedesco. A disposizione: Passaseo; Alessandrì, Solidoro, Gigante, Riezzo, Cornacchia, M. Negro. Allenatore: Volturo.

RETI: 31′ Cammarota; 54′ Mallardo.
ARBITRO: Marchetti di Ostia Lido.
NOTE – Ammoniti Dragos, Mallardo, Colucci e Dell’Aquila del San Severo; Tedesco del Gallipoli.

ANTONIO PIO CRISTINO

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Real Alberobello – Mesagne 1-0
Prima vittoria stagionale per il Real Alberobello

Prima vittoria stagionale per il Real Alberobello che, tra le mura amiche dello stadio “Azzurri d’Italia” di Castellana Grotte, si aggiudica il match con il Mesagne per 1-0.

Partono bene gli ospiti che, nei primi minuti di gioco, si propongono in avanti. Al 9’ Gennari calcia forte e centrale, ma Orlandino para. Al 22’ si fa vedere l’Alberobello con Difonzo, la sua conclusione è debole e non impensierisce Dell’Anna. Alla mezz’ora, Pezzolla, su punizione dai 30 metri, mette la palla sotto la traversa impegnando il portiere che con un colpo di reni respinge in angolo. Al 41’ è il Mesagne a farsi vedere con Franco che manda a lato. Il primo tempo si chiude sullo 0-0.

Nella ripresa la formazione allenata da Antonio Caroli dimostra più convinzione e incisività. Al 2’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la conclusione di Agostino sul secondo palo finisce fuori di un soffio. Al 6’ è ancora il Real Alberobello in attacco con Difonzo, ma Dell’Anna non si fa sorprendere. Pochi minuti dopo il Mesagne risponde con Angelè che prova il tiro dai 30 metri che finisce di poco a lato. All’11’ sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi con Gennari ma la sua conclusione è fuori misura. Al quarto d’ora, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Agostino recupera palla ma non inquadra la porta e manda fuori. Al 17’ è ancora il numero otto gialloverde che prova a sbloccare il risultato su punizione, ma non prende bene la mira. Passano pochi minuti e la palla finisce di nuovo sui piedi di Agostino che fa tremare la traversa, il rimbalzo favorisce Convertini che di testa, a porta vuota, spreca. Al 21’ l’inzuccata di Iunco finisce fuori di un soffio. Alla mezz’ora Convertini viene punito con il secondo giallo e lascia l’Alberobello in dieci. La squadra barese non sembra soffrire l’inferiorità numerica tanto che al 34’ arriva il gol partita. Marco, indisturbato, penetra in area. Dell’Anna prova a fermare l’attaccante gialloverde, ma la palla finisce sui piedi di Stanisci che, a porta vuota, insacca in rete. Negli ultimi minuti il nervosismo cresce. I brindisini vogliono pareggiare i conti, ma la retroguardia barese non lascia spazi e blocca ogni tentativo. La partita si chiude dopo 6’ di recupero con la vittoria dell’Alberobello. Tre punti importanti per il morale della squadra, fino a questo momento, fanalino di coda con zero punti in classifica.

REAL ALBEROBELLO: Orlandino, Svezia, Santoro, Pace, Convertini, Pascullo, Pezzolla (31’st. Musli), Agostino, Difonzo (10’st. Marco), Terrafino (14’st. Lippolis), Stanisci. A disposizione: Ventrella, Diddio Giann., Di Mola, Diddio Gianl.. All. Caroli

MESAGNE: Dell’Anna, Del Prete, Luciano, Marini, Angele, Franco (17’st. Magri), Lorenzo (30’ st. Rini), Carteni A., Gennari, Di Santantonio, Iunco. A disposizione: Pendinelli, Grande, Greco, Carteni M., Serio. All. Battaglia

RETE: 34’st Stanisci

ARBITRO: Totaro di Lecce

NOTE: Ammoniti Convertini, Pascullo, Terrafino, Marco (RA); Del Prete, Angele, Carteni A., Di Santantonio (M). Espulsi: Convertini (Real Alberobello) al 30’st per doppia ammonizione. Recupero: 1’pt e 6’st

Emanuela Miraglia

Real Alberobello

Atletico Tricase: bellissimo momento per Vittorio Botrugno

Vittorio Botrugno

Vittorio Botrugno ha firmato il gol decisivo per la vittoria del Tricase sul Laterza. “Sto vivendo un bellissimo momento -afferma l’esterno offensivo rossoblu- e sono molto contento, anche perché dopo un inizio burrascoso rialzarsi è dura e noi lo stiamo facendo molto bene, i miei gol sono merito della squadra che mi sta mettendo nelle condizioni di tirare più volte in porta da buone posizioni. Dobbiamo migliorare in fase di finalizzazione, così come in alcuni meccanismi di gioco, ma dopo due vittorie tutto dovrebbe essere più semplice e vogliamo proseguire su questa strada. Voglio dedicare questo mio momento positivo alla mia ragazza che mi ha sopportato e mi è stata sempre molto vicina in questo inizio di annata tutt’altro che brillante, oltre ovviamente che a tutto il gruppo che si mostra determinato e voglioso di migliorare“.

Gli elogi arrivano anche dal tecnico Giuseppe Branà: “Vittorio sta ritrovando la brillantezza dello scorso anno e questo sta aiutando la squadra a invertire la rotta. Voglio fare un plauso particolare ai nostri under che mostrano tenacia e grande spirito di sacrificio. Ma stiamo coi piedi per terra, c’è ancora molto da migliorare“.

La Gazzetta del Mezzogiorno