Archive 13/10/2014

Lizzano – Otranto 1-4
Vittoria senza appello dell’Otranto

Vittoria senza appello dell’Otranto che strapazza il Lizzano imponendosi per 4-1 in terra tarantina. L’esterno mancino Eugenio Palma ha realizzato una doppietta: “In avvio abbiamo stentato a perforare il fortino costruito dai nostri avversari a difesa della propria area. Quando ci siamo riusciti con un mio centro tutto è diventato meno complicato in quanto il Lizzano è stato costretto a tentare qualche sortita offensiva alla ricerca del pareggio e ci ha concesso fatalmente degli spazi nei quali siamo andati a nozze. Siamo solo all’inizio della stagione, essere al comando ci gratifica, ma non ci lasciamo assolutamente prendere dall’euforia. Conta la classifica finale, non quella attuale“.

Ora ad attendere gli idruntini c’è il Maglie per la Coppa Italia: “Si parte dall’1-1 dell’andata e lo 0-0 farebbe andare avanti la Toma. Pertanto, ci presenteremo al Tamborino-Frisari con la cosapevolezza che ci serve un successo“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Bitonto – Atletico Mola 1-1
prosegue la sua striscia di risultati utili

In un pomeriggio che nulla ha a che vedere con l’autunno, l’Atletico Mola prosegue la sua striscia di risultati utili consecutivi, acciuffando al 92′ grazie ad un rigore di Salvadore sempre piu leader della squadra adriatica un pareggio meritato. Il Mola si schiera con Petruzzelli tra i pali, Lorusso e Anglani sono i centrali di difesa,terzini Palermo e Grimaldi a formare un pacchetto arretrato oramai collaudato nelle ultime giornate di campionato, a centrocampo trovano spazio De Santis e capitan Schirone, esterni Guglielmi e Serri, Salvadore funge da collagene tra centrocampo e attacco dove agisce il solo Anaclerio. I neroverdi di casa guidati dal rientrante mister Di Venere che in settimana ha sostituito il dimissionario Fino si schierano con DiGioia tra i pali, Capriati,Vittorio, Daddario e Bonasia in difesa, a centrocampo Mastrolonardo, Sangirardi, Modesto e Belviso, in avanti Capriati e Terrone.

La prima azione pericolosa del match è ad opera di Guglielmi al 5′ con DiGioia che in uscita anticipa l’esterno biancazzurro, al 6′ ci prova Anaclerio dalla distanza senza troppa fortuna, per i padroni di casa il primo acuto è ad opera di Mastrolonardo ma la sfera si spegne altissima sulla traversa. Al 10′ gran fraseggio tra Serri,Anaclerio e Guglielmi e scompiglio in area bitontina ma nessun molese riesce a concludere a rete. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo ci prova Modesto dalla distanza con palla alta, al 18′ Grimaldi prova una conclusione a giro con sfera che termina non molto distante dal palo.
Al 25′ chiara occasione per il vantaggio dell’Atletico, sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da De Santis, tocco sporco di Schirone e palla che viene allontanata a pochi passi dalla linea di porta da Vittorio. Il Mola spinge e al 36′ DiGioia compie un grande intervento su un colpo di testa di Anaclerio mentre al 37′ è Lorusso a sfiorare sempre di testa l’incrocio dei pali. L’ultimo brivido della prima frazione di gioco è di Terrone al minuto 39′, palla in rete ma l’arbitro Monda di Napoli annulla.

La ripresa viene condizionata ancor maggiormente dal caldo e le azioni pericolose si riducono, ci prova al 50 minuto Guglielmi ma la palla si spegne debolmente tra le braccia di DiGioia. Al 52′ l’estremo bitontino si infortunia e dopo alcuni minuti di cure, è costretto a lasciare la contesa, al suo posto entra in campo DeBlasio. Al 61′ grande occasione per Capriati lanciato a rete, ci vuole un grandissimo Petruzzelli per fermare l’attaccante neroverde scegliendo ottimamente il tempo dell’uscita. Ci prova nuovamente Lorusso di testa ma DeBlasio devia in corner e successivamente Fieroni subentrato a Guglielmi manda la sfera alta sulla traversa.Negli ultimi dieci minuti di gara, compreso il recupero, succede di tutto, al minuto 85 il direttore di gara decreta la massima punizione per il Bitonto giudicando irregolare un intervento di Palermo in area molese, Terrone dagli undici metri non sbaglia 1-0.
Fumai getta nella mischia Ventura richiamando in panchina De Santis con i biancazzurri che spingono ancora maggiormente in cerca del gol del pareggio. Al 90′ ci prova Salvadore ma la palla termina a lato, al minuto 92 grande mischia in area bitontina con Anaclerio che viene atterrato per l’arbitro è calcio di rigore, Salvadore si presenta dal dischetto e pareggia per i molesi, nell’occasione viene espulso Mastrolonardo. Termina così dopo 6 minuti di recupero una gara molto combattuta,divertente e piacevole anche se condizionata dal gran caldo.

Vieste corre in Eccellenza

Continuano a vincere le prime della classe, con il Vigor Trani (2-0 al Galatina), sempre primo con 13 punti, l’Atletico Vieste (1-0 alla Libertas Molfetta) secondo ad una sola lunghezza e lo Sporting Altamura (3-0 al Novoli), terzo a quota 11. Vince anche la Virtus Francavilla (2-0 all’Hellas Taranto), he raggiunge l’Atletico Mola fermato sull’1-1 a Bitonto.

Il campionato dell’Ascoli Satriano è improntato alla salvezza, naturalmente, però la sconfitta casalinga con il Castellaneta è difficile da digerire. Peraltro i biancorossi tarantini sono una vera e propria bestia nera per gli ascolani, visto che il “Comunale” è stato già violato lo scorso anno. Terminano in parità le gare trra Casarano e Ostuni (0-0) e Nardò e Sudest (1-1)

Fabio Lattuchella

Monte Sant’Angelo ancora in alto

Vince solo il Monte, pari per Celle e Carapelle, ko Apricena

Continua a vincere il Monte Sant’Angelo (1-2 a Palo) nel campionato di Promozione e a mantenersi in alto nella classifica, ancora dominata dal Gravina (6-0 al Real Bat), con l’Atletico Corato (3-1 al Madre Pietra Apricena) secondo insieme ai bianconeri garganici. Pareggi importanti per il Carapelle e per il Celle di San Vito che impattano rispettivamente con il Virtus Bitritto e la Nuova Molfetta (1-1 entrambe in trasferta). Gli obiettivi, per le due squadre, sono diversi, ma è un punto che fa bene ad entrambe.

Vince il Giovinazzo a Canosa (0-1) e si piazza nelle prime posizioni della classifica, mentre pareggi tra Barium e Virtus Putignano (1-1) e Rutiglianese e Unione Bisceglie (1-1). Vittoria del Quartieri Uniti Bari (3-1) che liquida il Fortis Altamura.

Fabio Lattuchella

Domenica nel segno della X per le sammarchesi

Pareggio amaro per la Polisportiva, prezioso quello dell’A.S.D.

Terza giornata nel segno della X per le due compagini sammarchesi: sicuramente è amaro il boccone inghiottito dalla Polisportiva Sammarco che, tra le mura amiche, non è riuscita a conquistare i tre punti contro un mai domo Tre Torri Torremaggiore. Dopo il vantaggio nel primo tempo, firmato da La Torre, i ragazzi del duo Cursio-Radatti non hanno saputo chiudere la pratica nella ripresa e nel finale è arrivata la beffa. Si poteva concludere forse con qualche punto in più questo ciclo di tre gare interne consecutive (anche se nel derby la Polisportiva era squadra ospite) e magari guardare la classifica da un’altra prospettiva, ma il campionato termina a fine maggio e di tempo per recuperare ce n’è, a cominciare da domenica prossima, sul difficile campo del Margherita Terme, per la prima, vera trasferta della stagione. Più utile e prezioso invece, il punto esterno conquistato dall’A.S.D. San Marco al cospetto di un coriaceo e insidioso Sporting Daunia Foggia: i ragazzi di mister Iannacone infatti, per due volte in svantaggio, hanno riacciuffato il risultato grazie a due tiri dagli undici metri realizzati entrambi da Gravinese. Il valore del pareggio aumenta ulteriormente perché il penalty del definitivo due a due è arrivato al 93esimo. Un inizio di stagione tutto sommato positivo, con sette punti raccolti (quattro dei quali fuori casa) e un derby vinto. Ma è tempo di guardare avanti, perché questa è la settimana che porterà al big match, quello di domenica prossima nel nuovo “Tonino Parisi” con la capolista e schiacciasassi Audace Cerignola, e allora sì che si potrà vedere di che pasta è veramente fatta questa A.S.D. San Marco.

Felice LA RICCIA 

Prima e Seconda Categoria parlano cerignolano

Ancora sonore vittorie per l’Audace e lo Sportmania (doppio 5-0) che comandano le rispettive classifiche dei campionati regionali di Prima e Seconda.

Prende sempre più le sembianze dell’Audace Cerignola questo campionato di Prima Categoria nel girone A. La squadra gialloblu, super favorita del torneo, stravince in casa (5-0 all’Ultrattivi Altamura) e resta sola al comando. Pareggi per le rivali San Marco (2-2 a Foggia con lo Sporting Daunia) e Reali Siti Stornarella (2-2 a Bitetto con il Real Sibillano), così come per Polisportiva Sammarco eTre Torri (1-1). Vince in casa il Rocchetta Sant’Antonio (2-1 al Margherita). Nelle altre sfide vittoria dell’Audace Barletta (seconda in classifica con il San Marco – 3-1 al Minervino Murge) e pari tra Virtus Molfetta e Omnia Bitonto (1-1)

In Seconda continua la corsa in testa dello Sportmania Cerignola, che liquida a suon di reti (0-5) la pratica Orta Nova e mantiene lo status di favorita del torneo. Male il San Giovanni sconfitto sonoramente (4-1) a Spinazzola, con grande rammarico per una partita che poteva essere riaperta sull’1-1. Ora la squadra della Bat è in testa a punteggio pieno al pari dello Sportmania. Tra le outsider vincono il Sauri (3-0 alla Squadra del Cuore) e il Matinum (4-2 alla Carapellese) e restano nelle zone alte della classifica. Perde in casa il Troia (1-2 dalla Virtus Andria) mentre il Sannicandro supera il Candela (2-1). Pareggi tra Atletico Carapelle e Biccari e tra  Herdonia e Bella Vita Puglia (entrambe 1-1).

Fabio Lattuchella

G.S. Troia – Virtus Andria Calcio 1-2
Gara sfortunata…

GS Troia

Giornata soleggiata, quasi estiva, al comunale di Troia: di fronte due squadre reduci entrambe da sconfitte. Il Troia voglioso di riscattarsi dopo i sei gol presi a Rodi Garganico, la Virtus Andria alla stesso modo, dopo la sconfitta casalinga contro la Sportmania Cerignola. Mister Borrelli cambia schema e dallo spropositato 4-3-3 passa ad un più collaudato 4-2-3-1. Assente Marino, in attacco è presente il giovanissimo Ciccarelli. Gli ospiti, d’altro canto, propongono un classico 4-4-2 con Lampo e De Fato al servizio del velocissimo Fucci. E’ proprio quest’ultimo, lesto, ad intromettersi in area e a siglare la rete dell’1 a 0 ospite al primo minuto di gioco. Torna l’incubo Rodi Garganico? no! i gialloverdi cercano di risollevarsi e piano piano si affacciano dalle parti di Tucci. Nel frattempo Festa evita il raddoppio sempre su Fucci. Il gol del Troia arriva, come domenica scorsa, su calcio piazzato. Batte Salandra, subentrato a Lombardi, infortunato, e Tozzi insacca da due passi.
Esordio in casa per il lucerino e prima rete tra le mura amiche. Nella ripresa c’è maggiore vivacità. Le squadre si allungano e ci sono occasioni da una parte e dall’altra. Per i padroni di casa a sprecare sono d’apprima Cupo, poi Laganara e per terminare De Lorenzis che, liberandosi bene, spara alto. Davvero un peccato! Quando la partita sembra mettersi sui binari giusti capita quello che non dovrebbe: il neo entrato della Virtus, Colasuonno di testa, approfittando di una disattenzione della difesa gialloverde, mette dentro gelando i quasi 200 spettatori giunti al Comunale. Pazienza! Si è vista in campo una squadra che potrà dire la sua in questo campionato, con un pizzico di fortuna in più, Mister Borrelli potrà raccogliere i suoi frutti!

G.S. TROIA (4-2-3-1): Festa; Cericola, Lombardi (Salandra), D’Amato, Tozzi; De Lorenzis, Sassando; Laganara, Cupo (Martino), Resce; Ciccarelli (Pircalabescu). All. Borrelli. A disp. Ciarmoli, Aquilino, D’Agrippino, De Rosa.

VIRTUS ANDRIA (4-4-2): Tucci; Paradiso,Troia,Tursi,Tondolo; Vurchio,Barile, Coratella, De Fato (Velez); Fulci (Colasuonno), De Fato. All. Coppola. A disp. Mucciaccia, Marulli, Paradiso, Montereale.

Marcatori: 1p.t. Fucci VA, 34’p.t. Tozzi T, 47’s.t. Colasuonno
Arbitro sig. Ruggiero Lemma della sez. di Barletta.
Spettatori 190 circa

 

Nuova Molfetta – Celle di San Vito 1-1
un punto e tanti rimpianti

Nuova Molfetta esultanza gol di Andreula

Un pareggio che sa di beffa per la Nuova Molfetta che non è riuscita a concretizzare la superiorità mostrata in campo e ha ottenuto solo un pareggio (1-1) nel match casalingo contro il Celle San Vito, valevole per la quinta giornata del campionato di Promozione.

I marinai hanno approcciato il match in modo importante con il trio Barile, Minenna, Andreula che ha supportato benissimo l’ottimo De Tullio al centro dell’attacco. Numerose le occasioni da rete per i padroni di casa nella prima frazione di gioco.

A sbloccare il risultato ci ha pensato Lele Andreula, gioiellino biancorosso che al minuto 25 ha lasciato di stucco avversari e spettatori con una conclusione di destro al volo dal limite dell’area.

Un gol bellissimo che legittimava una supremazione tattica e tecnica evidente.

I molfettesi sulle ali dell’entusiasmo andavano vicini al raddoppio in diverse occasioni sembra trovare l’acuto decisivo sottoporta.

Nella ripresa, causa il caldo estivo e una fase di maggiore aggressività però arrivava il pareggio degli ospiti nell’unica sortita offensiva: Falcone è stato bravissimo nel ricevere palla al limite dell’area e scaraventarla con un bel rasoterra nell’angolo basso dell’incolpevole De Candia.

Ottenuto il pareggio quasi per caso gli ospiti si richiudevano in difesa chiudendo ogni varco utile e portando a casa un pareggio prezioso.

Per la Nuova Molfetta invece sensazioni alterne: agli ottimi segnali ottenuti da un gruppo in netta crescita si contrappone la delusione per un successo che è sembrato alla portata di capitan Carlucci e compagni.

Domenica prossima in programma la trasferta in casa della Real Bat.

Nuova Molfetta: De Candia, Tesoro, De Pinto, Carlucci, Palermo, Tridente, Andreula (dal 78’ Cesiro), Foggetti, Di Tullio (dal 84’ De Cesare), Minenna (dal 60’ Maurelli), Barile. A disposizione: Caiati, Zaccheo, Martino. All. Catalano.

Celle di San Vito: Soccio, Argento (dal 70’ Tirelli), Rizzi, Perdonò (dal 57’ Porcelli), Acquaviva, La Rossa, Scanzano (dal 38’ Testa), Guerra, Falcone, Bruno, La Torre. A disposizione: D’Elia, Di Viesti, Miraglia, Capocasale. All. Rutigliano.

Ammoniti: Foggetti, Di Tullio, Barile (Nuova Molfetta); Perdonò, La Rossa, La Torre (Celle).
Marcatori: Andreula 25’, Falcone 52’.
Direttore di Gara: Claudio La Cavalla (Sezione Barletta).
Assistenti: Carlo Tommasi e Stefano Mastronuovo (Sezione Taranto).

Adriano Nappi

Gravina – Real BAT 6-0
La schiacciasassi FBC annienta il Real BAT

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6-0 il punteggio finale al termine di una giornata piena di gol e un velo di tristezza

Una bellissima giornata di sole e un pubblico delle grandi occasioni (circa 3.500 spettatori) salutano l’ennesima, oramai, goleada della FBC Gravina che rifila un tennistico 6-0 al malcapitato Real BAT, penultimo nella generale con un solo punto. Partita ricca di emozioni, però, non solo sul campo ma anche sugli spalti. Prima delle ostilità, infatti, è stato osservato un minuto di silenzio per onorare la doppia scomparsa occorsa in settimana di Pinuccio Visci e Michele Riviello, due personalità (per alterne ragioni) vicine al mondo del calcio locale e della FBC. Gli ultras gialloblu hanno all’uopo deciso di astenersi dal tifo e contribuito alla raccolta fondi dei volontari dell’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), presenti a bordo campo e fortemente voluti dalla società, da sempre sensibile alle iniziative di solidarietà.

La gara è stata un monologo gialloblu. Loseto ha mischiato le carte mettendo dall’inizio l’atteso Lafortezza (buoni i suoi ’90), sostituendo la coppia difensiva Chessa-Baldassarre, non in ottime condizioni, con Rizzi-Millan, arretrando Cardano sulla destra e affiancando Gilfone al duo del gol Albano-Scaringella, mentre il valente Gernone è andato in tribuna perché acciaccato. Al ‘8 vantaggio gravinese. Gilfone si procura una punizione dal limite e sul seguente tiro di Lafortezza, respinto dal portiere, lo stesso capitano gialloblu viene atterrato in area; calcio di rigore e Albano realizza, spiazzando Achille. Al ’26 doccia fredda per il collettivo barlettano: Francavilla commette un fallo da ultimo uomo su Albano lanciato in rete e viene espulso; sulla punizione accordata dal sig, Miceli Gilfone piazza una bella palla nell’angolo destro realizzando il 2-0. Il Real BAT si fa vedere dalle parti di Simone solo con un calcio di punizione al ’33 di Lops terminato alto. Prima del termine della prima frazione la FBC segna ancora per due volte: al ’36 ci pensa Scaringella di testa grazie ad un cross perfetto di Gilfone; al ’44 Grittani finalizza un’ottima azione tutta di prima del Gravina con bell’assist finale di Albano.

Neanche il tempo di riprendere le ostilità e la FBC muove ancora lo score: Scaringella è fermato in area in maniera scomposta dal secondo portiere Zagaria; questa volta va sul dischetto Gilfone ed è ancora una volta palla da una parte e portiere dall’altro. 5-0. Tutta la seconda frazione scorre via con un ottimo possesso palla dei locali e con i barlettani volenterosi almeno nelle ripartenze e desiderosi di affacciarsi nell’area avversaria. Prima del termine del match c’è anche gloria per Sisalli che fissa così il punteggio sul 6-0 finale.

La FBC, con questa nuova prova maiuscola, si conferma alla testa della classifica con 15 lunghezze (numeri incredibili: 5 vittorie su 5, 20 gol realizzati e 0 subiti), tallonata però dalla coppia Altetico Corato-Monte Sant’Angelo, anch’essi vincitori quest’oggi, con 13 punti. E proprio la cittadina foggiana sarà il teatro della prossima, temuta trasferta gialloblu domenica prossima per quella che si preannuncia già una sfida decisiva. Prima però (giovedi 16 ottobre, h.20 al Comunale) ci sarà da staccare il biglietto per il terzo turno di Coppa Italia contro il Liberty Palo. Si ripartirà dal 3-1 dell’andata per i gravinesi.

FBC GRAVINA: Simone, Cardano, Chiaradia, Rizzi, Lafortezza, Millan, Grittani (Rifino), Silvestri, Albano, Gilfone (Varrese), Scaringella (Sisalli). All. Loseto. A disp: Cilumbriello, Lasalandra, Chessa, Franco.

REAL BAT: Achille (Zagaria), Filaninno, Francavilla, Impera, Caputelli, Lops, Lomonte (Cafagna), Di Terlizzi, Barile (Capuano), Curci, Patimo. All. Damato. A disp: Campana, Desario, Dinoia.

ARBITRO: Miceli
ASSISTENTI: Romano, Fusco
MARCATORI: Albano su rig. (26’), Gilfone (33’ e 46’ su rig), Scaringella (’36), Grittani (’44), Sisalli (’83).
AMMONITI: Millan, Cardano, Albano (FBC Gravina); Di Terlizzi, Zagaria (Real BAT)
ESPULSI: Francavilla per fallo da ultimo uomo                                                                

Domingo Mastromatteo

Puteolana – Bisceglie 1-1< br />Vacca beffa il Bisceglie: addio al secondo posto

Lo stadio “Domenico Conte” di Pozzuoli nel pregara di Puteolana-Bisceglie (fonte: Bisceglieindiretta.it)

La netta dimostrazione che le squadre materasso non esistono più è stata riscontrata domenica pomeriggio sull’assolato terreno di gioco del “Domenico Conte” di Pozzuoli, dove per la sesta giornata del girone H del campionato di serie D è andata in scena la sfida fra la Puteolana fanalino di coda, allenato dall’ex talentino del Napoli maradoniano Ciro Muro, ed il Bisceglie vicecapolista con quattro lunghezze di margine dal Gallipoli.

I neroazzurri di mister De Luca, in campo con la miglior formazione, hanno viaggiato a corrente alternata, rendendosi pericolosi a sprazzi e soffrendo le ripartenze dei granata.

Il Bisceglie giostra bene nei primi venticinque minuti creando grattacapi alla retroguardia campana, abile in fase di non possesso e stimolata dai propri tifosi nel cercare la prima vittoria stagionale. Ma al 27° ecco il vantaggio neroazzurro con Angelo Logrieco, bravissimo nello sfruttare un’apertura dei flegrei e a battere Despuchess con un fendente diagonale destro.

L’esultanza dei ragazzi di Claudio De Luca viene presto ricambiata da quella napoletana che, dopo cinque giri di lancette, pervengono al pareggio con Vacca, abile a correggere sotto rete un pallone ballerino in area biscegliese a seguito della battuta di un corner.

La fine del primo tempo vede un Bisceglie veemente nei confronti dell’arbitro di giornata, il signor Agrò di Terni, per un penalty non concesso in virtù del fallo di mano in piena area di un calciatore campano.

La ripresa viaggia invece sulla sottile linea dell’equilibrio, con i neroazzurri padroni del campo nei primi battiti, determinati a sferrare il gol del 2-1 e i granata che innalzano il baricentro nel momento di maggior stanchezza degli ospiti, prendendo fiducia su un risultato inaspettato alla vigilia.

L’assalto finale, con il passaggio dal 4-3-2-1 al 4-2-4, da parte dei pugliesi non sortisce alcun effetto sulla sfida. Pertanto il Bisceglie non riesce ad approfittare dello scivolone della capolista Gallipoli presso il “Ricciardelli” di San Severo e, complice le vittorie in extremis della Fidelis Andria contro il Monopoli (3-2 il finale, ndr) e del Potenza sul Brindisi (1-0, ndr), scende in classifica posizionandosi quarto a quota 12 punti.

Prossimo turno casalingo in data 19 ottobre contro il San Severo, con fischio di inizio alle ore 15:00.

Puteolana: Despucches, Di Grezia, De Gennaro (dall’88° Simone Anaclerio), Vacca, Russo, Fiore, Biondi, Marzocchi (dal 59° Liberti), Manfrellotti, Izzo, Scarlata (al 59° Simonetti). Allenatore: Ciro Muro. A disposizione: Ifregerio, La Torre, Simone Gaudiano, Scognamiglio, Simeri, Sorrentino.

Bisceglie: Licastro, Lacriola, Esposito, Logrieco (dal 60° Gallaccio), Riccio, Lanzolla, Guadalupi, Lanzillotta (dal 76° Patierno), Lacarra, Zotti, Khalil (dal 57° Marolla). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Vicino, Gambuzza, Michele Anaclerio, Viscuso, Abbinante, Serafino.

Arbitro: Agrò di Terni (Catalano, Sifonetti di Matera).

Reti: 27° Logrieco, 31° Vacca.

Note: spettatori 300 dei quali un centinaio provenienti da Bisceglie. Ammoniti: Fiore, Russo, Biondi, Despucches.

Bartolomeo Pasquale

Rinascita Rutiglianese – Unione Calcio 1-1
solo un pari con la Rutiglianese

Un’azione del match (foto: Ufficio stampa Unione Calcio Bisceglie)

L’Unione Calcio Bisceglie resta ancorato nella trappola della non vittoria, pareggiando per 1-1 sul campo della Rutiglianese in questa quinta giornata del campionato di Promozione. Un risultato che interrompe la striscia negativa di due sconfitte consecutive fra campionato e coppa ma che allontana i biscegliesi dal podio, ora quarti a dieci punti e con tre punti di distacco dai secondi Corato e Monte Sant’Angelo.

Esordio dal primo minuto per Roglieri e Abruzzese, complici le indisponibilità dello squalificato Cafagna e di Papagno.

Parte forte l’Unione con un doppio De Santis: nella prima occasione il numero 10 scocca una bordata su punizione che Nuzzo non trattiene respingendo come può; al minuto 24 l’ex Bisceglie porta gli azzurri in vantaggio con un tiro da posizione defilata.

Lannunziata, ben servito da Roglieri, ha l’opportunità di chiudere il match ad inizio ripresa, e precisamente al 56°, ma il suo shoot è fuori misura. Dopo sei giri di lancette i granata pervengono al pareggio con Lisi, abile a svettare più di tutti in area su un pericoloso calcio d’angolo.

L’ultima occasione degna di nota è ancora tra i piedi di Nicola De Santis con un calcio piazzato che non fa male alla retroguardia ben disposta quest’oggi da mister Valentini. Da riportare l’espulsione di Vincenzo Bufi a dieci minuti dal termine per somma di ammonizioni.

Per rialzare la testa in questo momento, l’Unione dovrà centrare la qualificazione nel gironcino eliminatorio di Coppa Italia Promozione, sfidando nel match di ritorno il Canosa. La gara è in programma giovedì 16 ottobre, con fischio d’inizio alle ore 16:00, presso il Campo vecchio “F. Di Liddo”.

Rinascita Rutiglianese: Nuzzo, Romanazzi, Carducci, Mazzone, Lisi, Liso, Rubino, D’Addiego, Pinto (dal 93° Lovreglio), Colella (dal 90°Laraspata), Ferro (dal 58° Losacco). Allenatore: Michele Valentini. A disposizione: Iacobellis, Maiullari, Zaccaro, Lorusso.

Un. Bisceglie: Delfino, Bufi, Malerba, Roglieri (dal 71° Amoroso), Ciardi, Abruzzese, D’Angelo, De Santis, Lannunziata (dall’80° Monopoli Ang.), Di Pierro (dal 70° Costa), Di Pinto.Allenatore: Domenico Di Corato. A disposizione: Napoletano, De Chirico, Monopoli Ant., Pasculli.

Arbitro: Recchia (Brindisi); Assistenti: Maci e Tramis di Lecce
Reti: 24° De Santis, 63° Lisi.
Note: ammoniti Roglieri, Carducci, Nuzzo. Espulso Bufi all’79° per somma di ammonizioni

Bartolomeo Pasquale

Sibillano – Reali Siti 2-2
pari che lascia l’amaro in bocca

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurla

Il calcio è uno degli sport più belli al mondo perchè spesso la realtà supera la fantasia e una squadra che domina in lungo ed in largo torna a casa con un pareggio, quando avrebbe meritato di stravincere.
Và detto che il Sibillano è una buonissima squadra, di categoria, agonisticamente cattiva e che non abbiamo problemi a sbilanciarci a dire che sarà tra le prime 5 al termine di questo campionato.

Pronti-via e i REALI SITI cominciano a macinare gioco e palle gol.
Al 7° minuto è MAGALDI, che ha messo in scena un autentico show, per tutta la partita, va vià sull’out di sinistra, effettua uno splndido pallonetto, la palla che sembrava destinata in rete batte la base del palo dalla parte opposta, arriva sul dischetto del rigore, dove arriva Pietro Compierchio(anch’egli autore di una ottima gara) che batte a porta vuota, ma un difensore di casa si immola e respinge in angolo.

Passano 4 minuti ed ancora l’incontenibile Magaldi ad andar via sulla sinistra, doppio passo che manda alle ortiche il diretto avversario, il tiro è diretto all’incrocio dei pali, il portiere di casa(nettamente il migliore dei suoi) si supera e devìa la palla che tocca la traversa e nella successiva mischia non si tramuta in gol.

Il Sibillano è spaventato e arretra il baricentro, i Reali Siti divertono.
Al 18° un cross dalla sinistra di Montemorra trova Michele Caputo che da sul dischetto del rigore batte verso la porta ma la palla termina sulla schiena di un difensore.

Al 25° sugli svilupi di un calcio d’angolo Pio Compierchio manda di poco alto

Al 30° E’ ancora Magaldi che dal limite dell’area lascia partire un tiro dopo la battuta di un calcio d’angolo, Mascia sfiora di testa ma il portiere blocca all’angolino.

Per tutta la prima frazione è costante e pungente la pressione ospita.
Il gol è nell’aria ed arriva al primo minuto della ripresa dopo una punizione laterale battuta da Montemorra che trova Luigi Pignatelli in area di rigore che di testa insacca all’incrocio dei pali. 0-1

Il Sibillano sbanda e potrebbe capitolare definitivamente 5 minuti più tardi quando Iungo serve Caputo dentro l’area di rigore e a tu èer tu con il portiere colpisce debolmente e permette l’intervento al portiere.

Al 12° la beffa per gli ospiti, calcio di punizione dai 30 metri, la palla messa dentro l’area di rigore passa tra una selva di gambe, senza che nessuno intervenga e và a terminare la sua corsa in fondo alla rete. 1-1

Al 20° Il Sibillano senza aver mai tirato in porta si trova in vantaggio, ancora un calcio di punizione dalla destra messo dentro l’area di rigore, viene respinto da Delli carri ma la palla batte sulla schiena di un compagno di squadra, la palla resta lì e viene depositata in rete. Nell’occasione Delli carri rimane a terra e viene trasportato in ospedale, vane le proteste per una “carica” sul portiere.

E’ una mazzata che potrebbe mandar giù moralmente i REALI SITI che invece riprendono a macinare gioco.
Il pari arriva presto. Al 30° dalla sinistra ancora Magaldi semina il panico, arriva sul fondo e serve Pietro Compierchio che stoppa la palla e da vero centravanti, gira su se stesso ed insacca il 2-2.

Il Sibillano è alle corde, i Reali vogliono l’intera posta in palio(che meriterebbero ampiamente) Iungo, spostato alla trequarti dopo l’uscita di Michele Caputo, semina il panico, entra in area di rigore ma il suo è un tiro che trova pronto l’estremo casalingo, Pietro Compierchio è rapido a ribattere ma la palla deviata da un difensore fà la barba al palo e termina in angolo.

Al 41° E’ Magaldi che dopo una respinta del portiere su un cross dalla destra effettua un tiro al volo ma, ancora una volta, il portere di casa, vola a respingere in angolo.

Al 43° è ancora Magaldi che da fuori area lascia partire un tiro che termina alto sopra la traversa ma c’era Iungo che era comppletamente solo al centro dell’area di rigore.

La gara termina con un pari che lascia l’amaro in bocca ai Reali Siti ma anche con la consapevolezza di avere un grande presente ma anche un grande imminente futuro.
La gara è stata tosta, rognosa, tanti ammoniti, la direzione di gara non è stat semplice, l’arbitro non si è fatto trovare sempre pronto.

Mister Ciurlia:”Ci sono pareggi e pareggi, questo lascia l’amaro in bocca perchè meritavamo di vincere al cospetto di una squadra che veniva da un buon momento di forma e che sarà protagonista in questo campionato. Noi stiamo crescendo di partita in partita, non ho dubbi che su questa strada saranno pochissime le gare che pareggeremo.”

Virtus Molfetta – Omnia Bitonto 1-1

Virtus Molfetta – Omnia Bitonto

Pareggio in trasferta per gli omniani, che sprecano un calcio di rigore nella ripresa

Pareggio  in trasferta per l’Omnia Bitonto, che si fa bloccare sull’1-1 al “Paolo Poli” di Molfetta dalla Virtus Molfetta nella 3^ giornata del campionato di Prima Categoria – girone A. Per gli omniani doveva essere l’occasione per ripartire dopo la sfortunata sconfitta contro l’Audace Cerignola ma dal caldo molfettese arriva un pari che lascia l’amaro in bocca e che va decisamente stretto, perché si ha davvero la sensazione di aver gettato al vento una grande occasione per conquistare l’intera posta in palio e risalire posizioni in classifica.

Mister Nicola Quarto, che deve fare a meno di Ficarelli e Vastano (squalificati) e di Papeo e Santoruvo (infortunati), sceglie nel 4-4-2 iniziale Vito Vitucci in porta; Rubini – Amoruso – De Giosa – Mileti in difesa; Urlo – Ranieri – Di Bari – Rizzi a centrocampo; GiangasperoArsale in attacco.

Primi minuti decisamente scorbutici, con la Virtus Molfettache subito fa capire quali sono le sue intenzioni: intensità, agonismo e tanta corsa. Ne fa le spese Mileti, toccato duro alla caviglia in un brutto contrasto a metà campo e costretto ad uscire, lasciando il posto a Verriello.

Nella seconda metà della prima frazione di gioco però inizia a salire in cattedra l’Omnia Bitonto, che alza i ritmi del match e si rende più pericolosa. In particolare con Giangaspero, che prima impensierisce il portiere di casa Decaro con un tiro dalla distanza di poco al lato, poi lo impegna in una parata centrale sugli sviluppo di una punizione dal limite.

Al 41’ si sblocca il risultato: la percussione in area di Rizzi viene fermata fallosamente da Porta. Calcio di rigore: Di Bari si presenta sul dischetto e porta in vantaggio l’Omnia Bitonto piazzando la palla alla destra di Decaro.

Sull’1-0 ospite si va al riposo. Vantaggio meritato per un’Omnia Bitonto che ha avuto fino a quel momento sempre il controllo del match.

Nella ripresa gli omniani scendono in campo con la chiara intenzione di archiviare il risultato. Urlo viene inspiegabilmente fermato per un fuorigioco inesistente a tu per tu con Decaro al47’; al55’Rizzi se ne va sulla destra ma non è preciso nel servire al centro area il solissimo Arsale.

E quando si sbaglia, ecco purtroppo la dura legge del gol: al 57’ punizione dalla trequarti sinistra per la Virtus Molfetta, in area di rigore un flipper e tanta confusione e il più lesto di tutti è Altomare, bravo in mischia a trovare il gol. 1-1 e tutto da rifare.

Mister Quarto decide di cambiare: fuori Ranieri e l’acciaccato Amoruso, dentro Carmine Vitucci e Lamura.

L’Omnia Bitonto si riversa in avanti: Di Bari, con una punizione dalla trequarti sinistra, impegna Decaro. Ma è al70’che i bitontini avrebbero l’occasione per riportarsi in vantaggio: Spagnoletti atterra in area Giangaspero, bravo a scavalcarlo con un sombrero, ed ancora calcio di rigore. Si ripresenta sul dischetto Di Bari ma questa volta Decaro intercetta la conclusione centrale del centrocampista omniano.

È un episodio chiave che moralmente colpisce l’Omnia Bitonto, incapace di reagire e provare a far sua la partita. Molte le azioni create ma tanti errori nella fase dell’ultimo passaggio;la Virtus Molfetta, invece, dal canto suo, ci mette cuore e intensità, puntando tutto sul contropiede.

Non succede nulla fino al termine. Finisce 1-1 e con l’Omnia Bitonto che esce dal campo recriminando per aver gettato alle ortiche un’occasione per risalire la graduatoria. Che ora colloca i bitontini nel gruppone a centro classifica a quota 4, dietro Audace Cerignola (a9 apunteggio pieno), San Marco e Audace Barletta (a 7), Rocchetta Sant’Antonio (6), Sibillano e Virtus Molfetta (5).

Prossimo impegno di campionato, al “Città degli Ulivi”, contro la Nuova Andria: la partita si disputerà in anticipo sabato 18 alle 16,30 per motivi di ordine pubblico, data la concomitanza nella giornata di domenica con la “Festa dell’Intorciata” per i Santi Medici Cosma e Damiano a Bitonto.

Il dopo-partita. Non nasconde la delusione e la rabbia per in punti lasciati per strada mister Nicola Quarto.

«Abbiamo dimostrato poca maturità. Abbiamo sbagliato l’approccio e abbiamo regalato un gol assurdo ad una squadra che non ci ha mai tirato in porta. Abbiamo sprecato un rigore e quattro contropiedi. Ci vogliono umiltà e sacrificio, bisogna avere continuità, anche nell’arco della stessa partita, dobbiamo essere cattivi agonisticamente dal primo all’ultimo minuto. Ora è necessario ripartire, avendo a disposizione tutti i giocatori. Davanti a noi c’è una settimana in cui lavorare al massimo, bisogna fare bene nelle tre partite che ci dividono dal turno di riposo. La classifica è falsa per quelli che sono i nostri valori ma reale per quello che abbiamo fatto oggi».

Nicolangelo Biscardi

Gli undici scesi in campo

Sibillano – Reali Siti 2-2
Un “punto importante”

Terminato con il risultato di 2 a 2 il 3° incontro di andata disputatosi ieri, al Comunale “A. Antonucci” di Bitetto, fra la U.S.D. “R. SIBILLANO 1950-BARI” e la A.C.D. “REALI SITI – STORNARELLA”, valevole per il Campionato Regionale di I^ Categoria – Girone “A”.

Da subito la gara si è mostrata avvincente; già al 1° minuto di giuoco, infatti, è la Squadra locale, condotta da Mr. Salvatore GLORIOSO, che si rende pericolosa grazie ad un tiro piazzato battuto dalla fascia sinistra del campo fuori dall’area avversaria dal nr. 4 barese, Vito TURITTO che va di poco alto sulla traversa:nulla di fatto.
Al 4′ minuto, con una punizione concessa alla Squadra ospite dal Direttore di Gara, Vincenzo Massimiliano ALTOMARE, della Sezione di Barletta, questa volta al limite dell’area barese, è la Reali Siti a a farsi notare con un tiro teso da parte dell’attaccante che , però, il buon Dario REGALINO intercetta disimpegnandosi con maestria.
Ed è ancora l’attacco dell’undici foggiano, condotto da Mr. Antonio CIURLIA, che, un minuto dopo, al termine di un’ azione, conclude scaraventando la sfera sul palo alla sinistra della porta custodita dal buon Vito SABINO; sul rimbalzo, il pallone viene raccolto da un attaccante del Reali Siti che ci riprova immediatamente ma il nr. 3 Sibillanese, Simone Gismondi, intuisce tempestivamente e blocca la traiettoria del pallone destinato in rete: BRIVIDO per la Sibillano.
Al 10′ minuto, su un passaggio arretrato distrattamente operato a cura del centrocampo barese, ne approfitta il nr. 7 degli Ospiti, Alessandro MAGALDI, che mira la porta con un tiro teso che finisce contro la traversa.
Al 25′ minuto, è la volta della Sibillano; a seguito di un ennesimo atterramento del nr. 7 barese, Giovanni BELCORE (in verità, oggi molto tartassato dalla difesa ospite, in alcuni casi anche senza il possesso di palla), l’Arbitro concede una punizione che Vito TURITTO batte da circa dieci metri dall’area avversaria: tiro tesissimo ma il portiere foggiano, Giuseppe DELLI CARRI non si fa cogliere impreparato.
Al 30′, ancora un’azione degna di considerazione a firma Sibillano; il nr. 9 barese, Vito FRESA, ben posizionato al limite dell’area , raccoglie un buon pallone giuntogli dal proprio centrocampo, elude la difesa avversaria e forgia un tiro che va di poco fuori dallo specchio della porta.
Termina così un primo tempo caratterizzato da buoni fraseggi da parte di entrambe le compagini che hanno operato un gioco così detto ” a specchio”; “tackle duri” ed in certi casi “inutili”, sono stati gli elementi negativi emersi nel I° tempo come quello operato al 16′ da un centrocampista del Reali Siti che costringe il il nr. 10 barese, Giuseppe DAMIANI, alle cure del massaggiatore e di conseguenza a lasciare il campo. il Direttore di Gara, a tal proposito, chiamerà entrambi i Capitani ed inviterà loro ed i propri compagni ad un giuoco più corretto, pena: TOLLERANZA ZERO!
Al 1′ della ripresa passa in vantaggio la squadra ospite; su una punizione battuta dal nr. 4 ospite, Gabriele LORETTI, dalla fascia sinistra fuori dall’area barese, raccoglie di testa il foggiano Luigi PIGNATELLI che centra la rete: 1 a zero per il Reali SITI.
L’undici barese, però, reagisce bene ed al 5′ annulla la distanza; da circa 25 metri dalla porta avversaria, Fabio CARUSO, subentrato al 16′ del primo tempo a Giuseppe DAMIANI infortunato, batte una punizione con un tiro teso rasoterra che sbeffeggia difesa e portiere avversario e termina in rete: 1 a 1 e si riprende a giocare.
Il giuoco profuso dalle Squadre continua però ad essere piuttosto “maschio”; al 14′ su una punizione decretata dal Direttore di Gara in favore della Sibillano, per punire un ennesimo guioco scorretto, si incarica del tiro il barese Gabriele MARTINO che va a pescare in area avversaria il buon Nicola BINETTI che firma il goal del vantaggio per la squadra padrone di casa.
Al 20′, a seguito di un’azione concitata in area del Reali Siti, il nr. 1 foggiano, è costretto a lasciare il rettangolo di giuoco a causa di una particolare contusione allo sterno che non gli consente una normale respirazione; il malcapitato lascerà poi il campo, a bordo di autolettiga del servizio 118 che lo trasporterà all’ospedale “S. Paolo”di Bari ove i Sanitari di turno emetteranno poi una diagnosi rassicurante. A DELLI CARRI quindi, il nostro caloroso e sincero “in bocca al lupo” per una pronta ripresa.
Il gioco riprende sulla impronta della “botta e risposta” delle due Squadre; al 26′ grazie ad una distrazione difensiva della Sibillano, ne approfitta l’attacco del Reali Siti che sigla il goal del pareggio: nulla ha potuto il portiere barese Vito Sabino, che più di una volta oggi è stato l’autore di salvataggi in “extremis”.
2 a 2, quindi, il verdetto finale di un incontro ove entrambi i protagonisti hanno fatto di tutto per portarsi a casa il punteggio pieno.
Esprime comunque soddisfazione il coach barese che al termine dell’incontro tira così le somme: …”…Il Reali Siti è una Squadra degna di rispetto, ben messa in campo e ben determinata e considerarla una delle “favorite” del girone è “cosa buona e giusta”! …”
Con una punta di giustificabile rammarico, Mr. Glorioso chiosa così:…”…Con qualche distrazione in meno forse avremmo potuto mantenere il vantaggio tanto cercato… Tuttavia il “punto” di oggi ha comunque il suo valore…”.

…E tutti noi…concordiamo !!!…

Atletico Vieste – Libertas Molfetta 1-0
Quaresimale doma la Libertas Molfetta

Rocco Augelli

Ad appena 72 ore di distanza dall’incontro di Coppa Italia perso per 2-1, l’Atletico Vieste restituisce in campionato la sconfitta alla Libertas Molfetta chiudendo col sorriso la settimana del doppio match. Gara ben giocata dalle due formazioni, con l’Atletico Vieste più in palla rispetto a giovedì e la Libertas ben chiusa in difesa e incisiva nelle ripartenze con il rapido tridente Lanave, Turitto, Vitale.

La prima occasione finita sui taccuini giungeva al sesto quando Colella cercava di sorprendere Musacco calciando una punizione che sorvolava l’incrocio dei pali. Al 17mo Rocco Augelli entrava in area palla al piede ma la sua conclusione veniva frenata col corpo da Amoruso; si accendeva una mischia ma nè lo stesso capitano viestano e né il giovane Cesar riuscivano a calciare verso la porta. Un minuto più tardi era Salerno ad arrivare al cospetto di Musacco ma un attimo prima di calciare giungeva l’intervento provvidenziale di Muciaccia che salvava il risultato. Il primo tempo, fino a quel momento abbastanza pimpante, si imbruttiva per qualche tensione di troppo tra i 22 giocatori in campo.

Tre minuti dopo l’inizio della ripresa Turitto approfittava di una leggerezza della difesa viestana per presentarsi al cospetto di Tucci, bravo a ribattere il diagonale dell’attaccante avversario. Al quarto d’ora giungeva il gol che deciderà il risultato: la discesa irresistibile di Paolo Augelli sulla corsia di destra terminava con un cross rasoterra che veniva solo smanacciato da Musacco prima che Quaresimale lo girava in rete, intervenendo accanto al palo lontano. Un gol pesante che vale i tre punti per il forte attaccante dauno, sempre più decisivo nello scacchiere di Massimo Olivieri.

Passato in vantaggio, il Vieste ha atteso gli avversari per cercare di approfittare dei varchi che inevitabilmente si aprivano nelle loro retrovie: poco dopo la mezz’ora Sollitto (subentrato ad inizio ripresa a Mandorino dolorante ad una spalla) serviva in profondità Salerno la cui sponda di testa permetteva a capitan Augelli di calciare in porta, mandando però la palla alle stelle nonostante la buona posizione in area. Al 37mo Cantatore si avventava di testa a deviare un corner calciato da Lanave ma mandava la palla appena sopra la traversa. Due minuti dopo l’Atletico aveva l’occasione per chiudere la partita ma la punizione pennellata da Colella veniva solo sfiorata da Salerno, liberatosi dalla marcatura, finendo oltre la linea di fondo.

Nei minuti finali giungevano le ultime due occasioni della gara, una per parte: al 42mo una azione corale del Molfetta veniva chiusa da un tiro dal limite calciato da Amoruso che non centrava lo specchio della porta viestana per pochi cetimetri; il minuto successivo la palla buona capitava sul sinistro di Colella ma il suo tiro a giro dal limite lambiva il palo alla destra di Musacco.

Con quello odierno, l’Atletico mette in archivio il 4 successo su 5 partite giocate, conservando la seconda posizione in classifica ad un punto dalla capolista Vigor Trani Calcio, domenica prossima impegnata sul campo della Libertas Molfetta, un osso duro che ha eliminato la capolista nel primo turno di Coppa Italia. I viestani cercheranno di proseguire la serie positiva in campionato sul difficile campo della Sudest Locorotondo, squadra capace di impattare sul campo del Nardò, una delle squadre favorite per la vittoria finale.

Atletico Vieste: Tucci, Augelli P., De Carlo (30st Tedesco), Cesar, Mandorino (11st Sollitto), Camasta, Augelli R. (44st Silvestri), Di Claudio, Salerno, Colella, Quaresimale. A disposizione Liocco, Triggiani, De Luca, Rubino. Allenatore Massimo Olivieri

Libertas Molfetta: Musacco, Calefato, Muciaccia, Dentamaro, Amoruso, De Ceglia, Ingrosso (15st Ferri), Cantatore, Vitale (24st Sallustio), Turitto (37st Ventola), Lanave. A disposizione Serrano, Civita, Grazioso, De Gennaro. Allenatore Mauro Lanza

Arbitro Marco Monaldi di Macerata, assistenti Roberto Nardi e Ernesto Daniele Casula di Taranto
Rete: 15st Quaresimale
Ammoniti: Mandorino, Quaresimale, Camasta, Di Claudio, Augelli P. (AV), Amoruso, Musacco, Cantatore (LM)

Sandro Siena

Virtus Bitritto – Carapelle 1-1
Un gol di Ciccone regala il par

Michele Ciccone (phfoto L. Caporale)

Rossoblu in dieci per quasi settanta minuti.

Il Carapelle conquista il terzo risultato utile consecutivo con il pareggio a Bitritto uno a uno, una gara giocata con grande orgoglio e determinazione dalla formazione rossoblu, che dal 35’ del primo tempo ha dovuto giocare in dieci per la doppia ammonizione rifilata dal direttore di gara a Clementini.
La formazione del tecnico Ricucci è riuscita, nonostante l’inferiorità numerica, a pervenire al pereggio nel finale grazie all’ennesima rete dell’eterno Michele Ciccone, sempre più trascinatore della formazione del presidente Tarantino. Un pareggio che permette al Carapelle di restare ai margini della zona play off.
Ora bisognerà centrare la qualificazione in coppa, cercando di ribaltare giovedì ad Ordona il 3-2 subito a Monte nella gara di andata, per poi affrontare la Rutiglianese in un vero e proprio scontro diretto per l’accesso alla zona play off. Insomma una settimana importante, potendo però contare sul carattere della truppa di Ricucci, e sull’eterno Ciccone, una vera e propria garanzia per la formazione rossoblu.

Luca Caporale

Manfredonia Francavilla 0-2
Tonfo del Donia, black out totale

Elio Di Toro

Sconfitta meritata del Donia davanti ai propri tifosi al cospetto di un Francavilla ordinato e con uno stratega eccellente: Lazic.
Il tecnico slavo imposta una gara di contenimento nella prima frazione e poi gioca i suoi jolly nella ripresa. L’eurogol di Picci al 71′ è anche la fotografia della difesa biancoceleste. Addario è mal piazzato e la barriera non sistemata. Sperandeo al 74′ chiude i conti con una giocata deliziosa.
Ecco appunto la tecnica fa la differenza, la tattica pure a dire il vero. Il disordine tattico del Donia non piace a nessuno, la corsa oggi non c’è e i passaggi sbagliati. Errori di formazione, giocatori fuori ruolo e primo tempo regalato agli avversari. Ora si fa dura la corsa alla salvezza. Nel mirino Ds, per il mancato affare Di Masi e altre operazioni evidentemente non riuscite.

Manfredonia (4-3-2-1): Addario, Fiore, Rizzi, Franco, Vergori, Coccia, Basta, A. Gentile (68’ Scippo), Simonetti (68’ C. Gentile), La Porta, De Vita (83’ Molenda). A disposizione: Barcellona, Forte, Ricucci, Zaccaro, Vairo, Totaro. All. Vadacca

Francavilla (4-3-2-1): Leopizzi, Russillo, Nicolao, Roselli, Ranieri, Di Giorgio, Morsillo, Gasparini, Picci (83’ Pioggia), Sindic (61’ Mansour), Lancellotti (46’ Sperandeo). A disposizione: Rana, Marziale, Cupparo, Bitetti, Donnadio, Fanelli. All. Lazic

Arbitro: Sig. Milardi di Torino
Assistenti: Urselli e Baldassarre di Taranto
Marcatori: 71’ Picci, 73’ Sperandeo
Ammoniti: Fiore, Rizzi, Russillo, Lancellotti.
Espulsi: nessuno
Note: presenti circa 1000 spettatori; osservato un minuto di raccoglimento per commemorare un tifoso della Sud; Corners: 3-3; Recuperi: 2’+4’

Stefano Favale

Spinazzola – San Giovanni Rotondo 4-1
Le interviste del dopogara

Francesco Pasqua

Ecco le parole del dopo gara Spinazzola vs Acd San Giovanni Rotondo.

Giuseppe Gemma: Oggi è stata una partita davvero strana, vedere un risultato cosi’ fa molto molto male,l’avversario ha meritato la vittoria , non ho parole sono molto molto rammaricato e dispiaciuto , dopo il pareggio abbiamo cercato di creare con esito negativo , oggi la nostra testa era da un altra parte, eppure l’atmosfera era delle grandi partite con un pubblico davvero caldo degno dei miglori palcoscenici.Ora non rammarichiamoci e pensiamo già a domenica che abbiamo una partita ancor più dura con i Sauri.
Dello stesso avviso il capitano del San Giovanni
Francesco Pasqua : che dire…..lo Spinazzola ha meritato pienamente la vittoria , noi poco cattivi e concentrati , si poteva riaprire la partita ma non ci siamo riusciti , ci è mancato qualcosa, è uno schiaffo che ci farà bene e ci farà crescere.
Adesso rialziamo la testa e pensiamo a domenica.
Di Vito Maurizio l’autore del Goal : primo tempo senza occasioni , ho fatto un bel goal e abbiamo agguantato il pareggio dopo pochi minuti , pensavamo di poter uscire nell’impresa ma l’avversario ha meritato la vittoria , loro erano più esperti , abbiamo perso contro una bella squadra che dirà la sua fino alla fine del campionato , i nostri ragazzini stanno iniziando a capire il tipo di categoria in cui giocano essendo appena usciti dal campionato allievi.Le sconfitte come questa servono ma non compromettono nulla perchè il nostro progetto va avanti , e poi sei punti dopo tre partite di cui due giocate fuori casa è un bel bottino.Ci rialzeremo più forti di prima siamo feriti e vogliamo reagire da questa brutta sconfitta e gia da domani penseremo alla dura sfida che ci spetta contro il Sauri e speriamo di avere uno stadio stracolmo che ci sosterrà.

Rinascita Rutiglianese – Unione Calcio 1-1
De Santis non basta

Unione Calcio bloccata a Rutigliano.
Al “Comunale” di Rutigliano, i ragazzi di mister Di Corato non vanno oltre l’1-1. Vantaggio biscegliese con De Santis. Espulso Bufi nei minuti finali della ripresa.

Si conclude con un pari il quinto turno di campionato dell’Unione Calcio, bloccata sull’ 1-1 dalla Rutiglianese.
Mister Di Corato deve fare a meno del centrale classe ’95 Cafagna, squalificato, e di Papagno, ai box per un fastidio muscolare. Esordio, quindi, per il terzino destro, Abruzzese, e il 17enne Roglieri, esterno destro di centrocampo.
La prima azione del match porta la firma di De Santis, che scalda i guantoni dell’ estremo di casa Nuzzo con un punizione insidiosa. Il centrocampista bitontino non sbaglia la seconda chance, insaccando la rete del vantaggio azzurro al 24’ con una traiettoria che beffa l’estremo granata.
Alla mezz’orala Rutiglianeseci prova con un nuovo calcio franco, Colella non impensierisce Delfino.
Nella ripresa,  l’Unione Calcio ha l’occasione per mettere in ghiaccio il match al 12’: Roglieri pesca Lannunziata, ottimo stop e coordinazione per l’attaccante foggiano, ma la conclusione è fuori misura.
Il mancato raddoppio biscegliese è il preludio al pari rutiglianese; dopo6’Lisi buca la porta azzurra con un colpo di testa in mischia su corner. La reazione degli azzurri è inibita dall’espulsione per doppio giallo di Bufi al34’. L’ultimo tentativo del match, allo scadere dei 4’ di recupero, porta la firma di De Santis: punizione dalla trequarti che attraversa tutta l’area di rigore, senza, però, trovare la deviazione decisiva.
Con il pari in questione,  l’Unione Calcio Bisceglie resta al quarto posto in classifica ma vede aumentare il distacco dalla zona podio occupata da Monte S. Angelo e Corato, ora a +3.
Il prossimo impegno dei biscegliesi è previsto per giovedì 16 ottobre al “Di Liddo”: in programma il ritorno del match di Coppa Italia contro il Canosa.

Rinascita Rutiglianese: Nuzzo, Romanazzi, Carducci, Mazzone, Lisi, Liso, Rubino, D’Addiego, Pinto (49’ st Lovreglio), Colella (45’ st Laraspata), Ferro (13’ st Losacco). All. Valentini. A disp: Iacobellis, Maiullari, Zaccaro, Lorusso.

Unione Calcio: Delfino, Bufi, Malerba, Roglieri (26’ st Amoroso), Ciardi, Abruzzese, D’Angelo, De Santis, Lannunziata (35’ st Ang. Monopoli), Di Pierro (25’ st Costa), Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Napoletano, De Chirico, Ant. Monopoli, Pasculli.

Arbitro: Recchia (Brindisi); Assistenti: Maci (Lecce), Tramis (Lecce)
Marcatori:24’ pt De Santis,18’ st Lisi.
Ammoniti: Bufi, Roglieri, Carducci, Nuzzo.
Espulsi: Bufi (doppio giallo,34’ st)

Valentina Sinigaglia 

rutiglianese-unione calcio

Casarano – Ostuni 0-0
L’Ostuni smuove la classifica

L’Ostuni smuove la classifica del campionato di Eccellenza, complice il pareggio contro il Casarano per 0-0. Un punto che da una boccata di ossigeno ai gialloblù, dopo le 4 sconfitte consecutive e soprattutto dopo il cambio di vertice societario e tecnico che si è verificato questa settimana, con l’acquisto della società da parte dell’imprenditore Salvatore Greco e del cambio in panchina con Enzo Carbonella, sostituendo l’esonerato Alfredo Cimino. L’unico neo dei gialloblù è stato quello di non riuscire a sbloccare l’attacco, ancora a secco di gol.

Il Casarano inizia all’attacco il match, con l’Ostuni rinchiuso nella propria metà campo, ma la prima vera occasione capita  ai gialloblù: al 29’ Giorgetti scocca un tiro che va fuori di pochissimo. Nel finale di primo tempo, il Casarano potrebbe passare in vantaggio con Marino, ma il suo tiro esce di poco a lato. Nel secondo tempo è solo Casarano. Dopo solo due minuti, Tarsilia tira dalla distanza, dopo una bella zione solitaria di quest’ultimo, ma il suo tiro è debole e la difesa gialloblù libera senza affanni. Al 13’ ancora Tarsilia con il suo tiro che finisce in curva. L’Ostuni non reagisce, mentre il Casarano attacca pericolosamente dalle parti di Muscato. Al 30’ il Casarano segna il gol con Marino, assistito da uno splendido tocco di Salbre, ma l’arbitro De Vincentis per la posizione dubbia di off-side di Pedone. Al 36’ i rossoblù recriminano un calcio di rigore; Pedone viene atterrato in area da un difensore gialloblù, ma l’arbitro fa proseguire con le proteste da parte dei giocatori di mister Oliva.

Intanto Carbonella fa entrare i due neo-acquisti Greco Ciaramitaro, con la speranza di trovare il guizzo vincente. Ma ancora Casarano nel quarto minuto di recupero, con Marino che calcia una punizione dalla sinistra, ma nella mischia Muscato è sicuro, mettendo in cassaforte un punto d’oro. Al Capozza di Casarano finisce a reti bianche un match avaro di emozioni. I gialloblù sono ancora ultimi con un punto che può far sperare per il proseguo del campionato; prossimo match tra le mura amiche contro l’Altamura, terza forza del campionato dopo la vittoria odierna contro il Novoli.

Casarano: R.Pellegrino, F.Pellegrino (1’ st Mauro), Tarsilla, Ciurlia, Liberacki, Amato, Manisi, Marino, Rosciglione(19’ st Salbre) , Pedone, Shehu (42’ st Castrì). A disp: Cavalera, Akuku, Luperto, Pape. Allenatore: Oliva

Ostuni: Muscato, Andrisano, Saracino, Ferraro, Loseto, Lorusso, Krespha (6’ st Cati), Balzano, Miccoli (32’ st Greco), Giorgetti (38’ st Ciaramitaro), Cristofaro. A disp: Fiore, Erriquez, Caruso, Nettis. Allenatore: Carbonella.

Arbitro: Alessio De Vincentis di Taranto
Note: ammoniti Amato, Ciurlia (C), Giorgetti, Ciaramitaro, Balzano (O). Recupero: 1’ pt, 5’ st.

www.ostuninews.it

Real San Giorgio – U.S.D. Avetrana 0-0
poche le emozioni…

Un pareggio a reti inviolate quello tra San Giorgio e Avetrana, in una partita che ha regalato poche emozioni da entrambe le parti.

Domenica 12 ottobre 2014 – Sangiorgio Jonico, Campo Comunale: Partita povera di emozioni tra due squadre molto guardigne. Il primo tempo scivola via senza grossi sussulti. Due le occasioni per i padroni di casa che sciupano da pochi metri prima sparando alto e alla mezzora con un pallonetto velenoso che finisce fuori di poco. nella ripresa ospiti più arrembanti ed occasioni per Cimino e Vasco e Cappellini.
Quest’ultimo ci prova su punizione ma Ventimiglia si supera togliendo letteralmente dall’incrocio il gol partita.

Gravina -Real BAT 6-0
Ciclone Fbc Gravina

Ospiti in inferiorità numerica dal 25’ del primo tempo

Si abbatte sulla Real BAT questa volta il tornado gialloblù, su di un avversario messo troppe volte alle corde da un ottima trama di gioco, curata nei minimi dettagli da mister Loseto, e amministrata sulla mediana da un esemplare Lafortezza. Ospiti che, come già detto, resteranno in dieci già al 25′ per fallo da ultimo uomo commesso da Francavilla su Diego Albano, pecca questa che inciderà non poco sull’andamento del match dei barlettani.

Subito propositivo il Gravina con un calcio di punizione di Lafortezza deviato dalla barriera sui piedi di Gilfone, il quale, trattenuto vistosamente, si guadagna subito il penalty dell’1-0 che Albano realizzerà senza problemi. FBC che continua a premere sull’acceleratore, ed al 26′ è proprio Gilfone a ricambiare, con una fantastica traiettoria su calcio di punizione, il favore del suo compagno Albano, trattenuto in chiara occasione da rete da Francavilla. 2-0.

Ospiti che accusano il colpo e continuano a concedere spazi ai gialloblù che triplicano le loro marcature al 34′ con Scaringella che mette in rete di testa un perfetto cross dalla destra di Cardano. Sul finire della prima frazione di gara, Grittani porta lo score sul 4-0, spedendo in rete un pallone perfettamente lavorato da Albano al limite dell’area di rigore.

Si riaprono le ostilità e, dopo una trentina di secondi, Scaringella si procura un calcio di rigore che capitan Gilfone non ha problemi a realizzare, fissando il punteggio sul 5-0. Costretti ad fronteggiare un passivo di per sé già pesante, gli ospiti provano a lottare e a rendersi pericolosi, ma si ritrovano sempre a sbattere contro la muraglia difensiva eretta dai gravinesi, che al 38′ metteranno l’ennesimo punto esclamativo sul match: sarà ancora Albano (il migliore in campo) a servire un assist che questa volta premierà l’inserimento “a fari spenti” di Sisalli che metterà a sedere il portiere avversario insaccando il 6-0 finale.

GRAVINALIFE – Menico Gasparre

Carovigno – Fragagnano 0-2
Debacle interna del Carovigno

Debacle del Carovigno al Comunale della Nzegna ad opera di un Fragagnano cinico e ben organizzato. Primo tempo con un paio di occasioni per i rossoblù mal sfruttate.
A soli 5 minuti dall´inizio Di Giuseppe manca il gol mandando la palla fuori a portiere battuto. Poi si vede solo il Fragagnano. Il Carovigno ci prova con Russo e De Simone su assist di Lanzilotti ma non c´è precisione. Primo tempo senza reti.

Nella ripresa gli ospiti sono più determinati e realizzano il primo gol con Kunde Baba dopo solo 5´. Poi Rito concede il secondo gol e chiude il match. Rossoblù senza mordente e poco convincenti. Squalificato mister Monna per proteste. L´arbitro non vede un intervento fuori area con la mano del portiere Maggi.
Momento di crisi per i rossoblù che devono riorganizzarsi e correre ai ripari.

Nuova Andria – Bitetto 3-2
Cuore Nuova Andria!

Stemma Nuova andriaIl cuore oltre l’ostacolo. Così la Nuova Andria coglie la sua prima vittoria in campionato. Una giornata primaverile, quella che si appresta ad accogliere i 22 in campo al “Monsignor Addazi” di Trani. Da una parte la Nuova Andria di mister Sinisi, reduce dalla sconfitta dell’esordio in quel di Stornara, dall’altra c’è il Bitetto, guidato in panchina da Cramarossa. I biancoazzurri di casa arrivano a questo match con diverse defezioni, tra cui quelle di Cognetti, Coppola ed Erminio su tutti. Esordio tra i titolari di Angelo Quacquarelli, ex Canosa. I granata del Bitetto, puntano molto sull’esperienza del capitano Paolo Vischio e sulla freschezza dei centrocampisti Iasparro e Rafaschieri. Pronti via e ci prova subito il Bitetto. La conclusione di Proscia al 1’ è deviata in angolo da Crisantemo. La Nuova Andria si fa vedere al 9’. Punizione dello specialista Loconte, e il portiere ospite Pace manda la sfera in angolo. Il primo tempo scorre via così, senza particolari sussulti. Ma alla Nuova Andria non vengono concessi almeno 2 calci di rigore, di cui uno clamoroso per un fallo di mano in area di un difensore bitettese. L’incerto arbitro, Scaraggi di Molfetta, lascia correre tra le proteste dei padroni di casa. Così, quando meno te lo aspetti, arriva il goal che cambia la partita. Minuto 36, Rafaschieri inventa il classico goal della domenica e col destro trafigge Crisantemo. 0 a 1 e Bitetto che va in vantaggio, al suo primo vero tiro nello specchio della porta, Il primo tempo termina con il Bitetto in vantaggio e la Nuova Andria immeritatamente sotto.
La ripresa è tutta di un altro spessore. Infatti in soli 6 minuti, il risultato viene capovolto. Al 2’ pari dei locali. Loconte(maiuscola la sua prova) esplode un destro velenoso che in mischia trova il tocco vincente di Colasuonno, rete! 1 a 1. Passano soltanto 4 minuti, e al minuto 51, è proprio Donato Loconte a portare avanti la Nuova Andria, con un bel destro in contro balzo che fa esplodere di gioia i suoi. 2 a 1 e palla al centro. Il Bitetto è tramortito dalla veemenza degli andriesi, e in stato di confusione cerca la reazione. Reazione che trova il suo culmine al 67’. Dubbio calcio di rigore concesso agli ospiti. Iasparro dal dischetto realizza, portando i suoi sul 2 a 2. Crisantemo tocca la palla ma il tiro è forte, per cui finisce lo stesso in fondo al sacco. A questo punto la Nuova Andria torna rabbiosamente in avanti. Calvi sostituisce il positivo Tesse, ma la sua gara dura solo 7 minuti. Infatti in uno scontro di gioco, si fa male ed esce infortunato, al suo posto entra D’Errico.
Al 76’ la Nuova Andria resta in dieci, Falcetta viene espulso per doppia ammonizione. In 10 gli andriesi non mollano, decisi a cogliere i 3 punti. Al minuto 80’ Lorusso è steso in area da un difensore ospite, ma incredibilmente l’arbitro concede un calcio di punizione anziché il rigore. Poco male, perché proprio da quella punizione arriva il definitivo sorpasso dei biancoazzurri. Ancora Donato Loconte inventa una traiettoria magica che porta in vantaggio i suoi e manda in visibilio la platea. 3 a 2! I minuti restanti vedono una Nuova Andria eroica, che pur in inferiorità numerica, riesce a portare a casa i 3 punti con merito. Vittoria meritata per la Nuova Andria e delusione per il Bitetto, da rivedere soprattutto in difesa. Per la squadra di mister Sinisi, 3 punti davvero importanti. Nella prossima gara, la Nuova Andria sarà di scena a Bitonto contro l’Omnia. Per l’occasione la gara sarà anticipata al sabato(ore 16:30), per la concomitante festa patronale dei Santi Medici nella città bitontina.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, Colasuonno, Caporale, Pasculli, Pomarico, Falcetta, Loconte, Tesse(68’ Calvi(75’ D’Errico), Quacquarelli(88’ Farina), Lorusso. A disp. Zingaro, De Nigris, Pisicchio, Galasso. All. C. Sinisi

BITETTO: Pace, Uccha Botchorishvili(46’ Fanelli), Giuliani, Rafaschieri, Romano, R. Vischio, Bello, Iasparro, Proscia, P. Vischio, Costanzo(68’ Carlucci). A disp. Dentamaro, Gernone, Di Grumo, De Palma, Squicciarini. All. R. Cramarossa

ARBITRO: Scaraggi di Molfetta
RETI: al 36’ Rafaschieri(B), al 47’ Colasuonno(A), al 51’ Loconte(A), al 67’ Iasparro su rigore(B), al 80’ Loconte(A)
NOTE: espulso Falcetta(A) al 76’ per doppia ammonizione

Alessandro Polichetti

gli 11 scesi in campo

Gravina – Real BAT 6-0
Troppo forte il Gravina

Agostino Damato

Passivo pesante di 6-0 ma pesa la prematura inferiorità numerica

Che l’impegno fosse arduo e gravoso si sapeva ma il parziale è stato di quelli forti. Il Real Bat incassa una sonora sconfitta per 6-0 sul campo della quotata e imbattuta Gravina (alla quinta vittoria consecutiva) soccombendo dinanzi ad un avversario che l’ha fatta da padrone per i novanta minuti di gioco.
Dopo il vantaggio nel primo quarto d’ora su penalty di Albano le cose si complicano alla luce dell’ennesimo rosso incassato dalla squadra di Damato, con Francavilla che lascia prematuramente i suoi in 10 alla mezzora per fallo da ultimo uomo spianando la strada ai padroni di casa, i quali dilagano con una doppietta da fermo di Gilfone (un rigore) e le reti di Scaringella, Grittani e Varrese. Il tasso tecnico superiore, vedi la presenza di La Fortezza ex serie A nelle trafila di casa nonchè le assenze pesanti di Cilli e Civita per il Real Bat hanno di certo fatto da contorno all’ennesima domenica no.
Ci si aspetta una prepotente reazione d’orgoglio domenica prossima, quando al Manzi-Chiapulin è attesa la Nuova Molfetta in quello che è sulla carta uno scontro salvezza da cerchietto rosso.

FC GRAVINA: Simone, Cardano, Chiaraolia, Rizzi, La Fortezza, Millangesto, Grittani (71′ Grifino), Silvestri, Albano, Gilfone (80′ Varrese), Scaringella (57′ Sisalli). A disp: Cilubriello, Lasalandra, Chessa, Franco. All: Loseto

REAL BAT: Achille (46′ Zagaria), Filannino P., Francavilla, Impera, Caputelli, Lops, Lomonte (46′ Cafagna), Diterlizzi F., Barile (71′ Capuano), Curci, Patimo. A disp: Campana, Desario, Dinoia. All: Damato (squalificato)

Note: reti di Albano rig. al 15′, Gilfone al 31′ e 46′ rig., Scaringella al 37′, Grittani al 46′, Varrese all’80’. Ammoniti: Cardano, Millangesto, Albano (G), Filannino P., Zagaria (R). Espulso al 30′ Francavilla (R) per fallo da ultimo uomo.

Ruggiero Rutigliano