Archive 21/03/2015

Fbc Gravina con l’obbligo di vittoria

campo sportivo comunale

L’imperativo in casa gialloblu sarà non snobbare l’Apricena, formazione di bassa classifica

Evitare il passo falso come col Celle San Vito quindi giorni fa e provare poi trarre ulteriori benefici dal big match di giornata, Atletico Corato – Unione Bisceglie. Sono queste le premesse che animano la vigilia di FBC Gravina – Madre Pietra Apricena di scena al Comunale domani alle ore 15.00. Dopo l’importante vittoria di domenica scorsa ad Altamura, la truppa di Loseto riabbraccia il pubblico di casa cercando i tre punti contro la formazione foggiana per consolidare il primato in classifica. Di contro il team garganico cercherà di rintuzzare i colpi dei murgiani augurandosi di lasciare indenne il terreno di gioco gravinese.

Certamente Loseto andrà ad operare un evidente turnover tra acciacchi e giocatori in odore di diffida, oltre che concedere fiato ad alcuni atleti in vista poi dello scontro decisivo di domenica 29 marzo, quando i gialloblu saranno di scena a Bisceglie contro l’attuale seconda della classe. Scontata l’assenza nuovamente di Chiaradia, ai box già per la gara contro la Fortis Altamura.

“Sarà fondamentale non sgobbare l’avversario pensando di avere i tre punti già in tasca – ammette il tecnico Loseto a 24 ore dalla sfida contro l’Apricena –. Correremmo il rischio di incappare in un’altra giornata storta come contro il Celle San Vito. Abbiamo bisogno comunque di rifiatare e di farci trovare pronti anche per le prossime sfide, ormai tutte finali.

Nel post partita spazio alla premiazione del concorso “Vinci la maglia della finale di Coppa”. Saranno infatti premiati i vincitori dell’estrazione tenutasi lo scorso 9 marzo direttamente dagli esercenti e dai calciatori a cui la divisa è abbinata. Ai titolari dei punti vendita dei tagliandi il compito di portare le maglie vincitrici al campo e contattare i relativi vincitori per essere presenti allo stadio. Prima della premiazione, spazio all’estrazione delle ultime maglie rimaste.

Domingo Mastromatteo

Unione Calcio, test verità contro il Corato

Unione Calcio

Gli azzurri saranno di scena al Comunale di Corato, ospiti dei neroverdi terzi in graduatoria. Nessuno squalificato per entrambe le compagini.

La vittoria ottenuta al cospetto del Canosa (2-0) ha inaugurato la fase calda del campionato dell’Unione Calcio.

Gli azzurri, infatti, sono attesi da due domeniche di fuoco: si parte domani, quando Di Pinto e compagni saranno di scena al Comunale di Corato, ospiti dei neroverdi terzi in graduatoria, nel match di cartello della 27esima giornata di campionato (fischio d’inizio ore 15).

Unione Calcio e Corato sono divise da un solo punto in graduatoria (60 punti per gli azzurri contro i 59 dei coratini), testa a testa che ha reso ancor più interessante il torneo nonché la rincorsa alla capolista Gravina.

I ragazzi del tecnico Leonino sono reduci dalla netta affermazione in casa del Barium (1-5), vittoria che ha consentito loro di incamerare il tredicesimo risultato utile consecutivo.

Meglio ha fatto, però, l’Unione Calcio che con il successo casalingo di domenica scorsa ha allungato a 16 la striscia di risultati positivi. Ironia della sorte, l’ultima sconfitta degli azzurri risale proprio al match d’andata contro i coratini, vincitori al “Di Liddo” per 3-2 inun match che esaltò la concretezza del gruppo neroverde.

Un dato statistico che si aggiunge ad altri temi chiave della partita. Il Corato, infatti, vanta il miglior attacco del girone (insieme al Gravina) con ben 60 marcature all’attivo, nonché la terza miglior difesa in virtù delle 16 reti subite.

L’Unione Calcio, però, ha tra le sue fila il capocannoniere del girone Amedeo Di Pinto, a quota 22 centri in campionato, inseguito dal vicecapocannoniere neroverde Sabino Terrone (18 marcature).

A tutto ciò si aggiunge la considerazione che, nei tre precedenti stagionali, lo spettacolo non è mai mancato. Il bilancio delle precedenti sfide annovera 1 vittoria ed 1 sconfitta per parte, nonché un pirotecnico pari nella prima apparizione stagionale ufficiale delle due compagini (primo turno di Coppa Italia, conclusosi sul 3-3, nda).

Nessuno squalificato per entrambe le compagini. L’incontro sarà diretto da Gabriele Totaro della sezione di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Fabio Manfredo Torneo e Marco Colaianni, entrambi provenienti dalla sezione di Bari.

Valentina Sinigaglia  

Match salvezza al comunale di Ostuni per la Sudest

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Serve uno scossone immediato in casa Sudest Locorotondo per affrontare la trasferta di Ostuni, quartultima giornata di Campionato. Un match salvezza a tutti gli effetti. Grinta, cuore e determinazione ma soprattutto la giusta tensione agonistica per sfidare un Ostuni agguerrito nonostante alcune difficoltà societarie. I gialloblu si giocheranno un pezzo di stagione nella gara contro i blaugrana. Bisognerà farsi trovare pronti e battersi con onore fino al triplice fischio. Posta in palio delicata, serve l’accellerata giusta per uscirsene fuori.

STATISTICHE – L’Ostuni è reduce da due k.o. consecutivi con Hellas Taranto e Libertas Molfetta. Al Comunale i gialloblu di Carbonella hanno conquistato 15 punti frutto di 4 vittorie e 3 pareggi. 8 i gol siglati, 11 quelli subiti. L’ultima gioia casalinga risale al 15 febbraio contro il Castellaneta. Tra le proprie mura, però, i brindisini hanno creato grattacapi anche a formazioni di rilievo come Casarano, Molfetta e Mola. Sei le sconfitte interne subite, in trasferta, invece, ben 7. L’unica vittoria esterna fu firmata proprio nella gara d’andata al Viale Olimpia di Locorotondo grazie alla doppietta di Miccoli. Cinque i pareggi di cui l’ultimo a Novoli, tre domeniche fa. La Sudest Locorotondo ha interrotto la striscia di 5 risultati utili di fila, subendo il quinto k.o. esterno dopo tre pareggi di fila. Al Viale Olimpia, invece, il trend è stato invertito grazie alle due vittorie consecutive contro Castellaneta e Novoli. L’attacco blaugrana è maggiormente prolifico in trasferta (10), 18 i gol subiti rispetto ai 16 casalinghi.

RIENTRANO COFANO E PINTO – Mister D’Ermilio ritrova Cofano e Rosario Pinto, in forte dubbio Soleti. Il tecnico potrebbe optare per qualche variazione nell’undici iniziale rispetto al match di Altamura. Sgaramella potrebbe partire titolare, Longo e Beltrame potrebbe supportare Salvati in attacco.

RIENTRANO TAMBORRINO E MALAGNINO – Carbonella ritrova metà squadra per la delicata gara contro la Sudest Locorotondo. Rientrano infatti l’ex Tamborrino, Parisi, Cristofaro e Malagnino. Muscato agirà tra i pali con Andrisano e Greco sulle corsie. Tamborrino e Loseto comporranno la coppia centrale con Riezzo, Ferraro, Cristofaro e Malagnino a centrocampo. In avanti spazio a De Tommaso e l’ex Caruso.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Andreano di Foggia coadiuvato da Nardi e Chirico di Taranto.

Roberto Pirolo

ASD Sport Lucera: Arriva la capolista Apricena

L’Asd Sport Lucera di fronte a una nuova e importante prova, nella 19a giornata del Campionato di Terza Categoria. Domenica, 22 marzo, infatti, al Comunale arriverà lo Sporting Apricena, il nuovo capolista. La squadra celeste è reduce dal beffardo pareggio di Orsara – con l’Atletico in goal al 93′ – e affronterà il prossimo impegno senza lo squalificato, ma anche infortunato, Ottaviano e con qualche altro giocatore non al meglio fisicamente. Entrerà in campo dall’inizio, invece, Ardore, ristabilitosi dal lungo infortunio; il difensore ha già giocato uno spezzone di partita a Orsara e darà il suo contributo, in termini di esperienza, al reparto che riacquista anche Pappano, dopo un turno di stop. “Crediamo nella possibilità di fare una buona gara, speriamo come quella con il Cagnano – ci dice Eligio Casiere, il dinamico direttore sportivo, mentre sotto la luce dei riflettori osserva l’allenamento del giovedì – . In quella occasione ho visto la mentalità ideale e la voglia di primeggiare. Sono ragazzi straordinari che hanno applicato perfettamente le indicazioni tecnico-tattiche. Perciò, come in altre occasioni – conclude il dirigente – faccio appello ai tifosi perché vengano a dare loro il giusto incitamento, che servirà tantissimo, in quanto i nostri avversari sono logicamente molto risoluti a fare risultato per rimanere in vetta alla graduatoria”.

SundayRadio

San Severo: Da Andria comincia il rush finale

Nella particolare classifica ‘salvezza’ del campionato di serie D, girone H, il San Severo ha fatto un balzo al 2° posto, dopo aver battuto il Francavilla in Sinni al ‘Ricciardelli’. La vittoria nello scontro diretto della 26° giornata ha portato i dauni a soli due punti proprio dai lucani che, attualmente, guidano il gruppo delle più scarse del girone e, se il campionato dovesse finire oggi, sarebbero l’unica squadra del gruppo delle ultime a salvarsi direttamente.

Francavilla al 1° posto, San Severo 2°, con un benaugurante più 3 sulle prime di una pattuglia di quattro squadre racchiuse in uno spazio di appena 4 punti: Arzanese, Grottaglie, subito dietro il Pomigliano, quindi la Puteolana e la Scafatese, che sarebbero già in Eccellenza se non mancassero ancora 8 giornate alla chiusura della stagione regolare. 8 tappe decisive dunque da qui al prossimo 10 maggio, quando calerà il sipario sul campionato. Un torneo che, almeno nelle zone basse, potrebbe essere deciso dagli scontri diretti.

Si parte domenica prossima con il derby campano tra Pomigliano-Puteolana. Alla 28° il San Severo accoglierà l’attuale fanalino di coda Scafatese, mentre alla 29° Scafatese-Francavilla, Arzanese-Puteolana e Grottaglie-San Severo serviranno il ricco menù degli scontri diretti. Alla 30° ci sarà Scafatese-Pomigliano; alla 31° Pomigliano-Francavilla; alla 32° Puteolana-Grottaglie e Francavilla-Arzanese e, infine, alla 34° si chiuderà con Pomigliano-San Severo e Scafatese-Arzanese.

Ricapitolando: il Francavilla dovrà affrontare 3 scontri diretti, giocando due volte fuori casa;  altrettanto faranno il San Severo e l’Arzanese. Il Grottaglie avrà due incontri contro dirette concorrenti, uno in casa, l’altro in trasferta; il Pomigliano avrà invece 4 set point, di cui ben 3 in casa. Infine la Puteolana disputerà 3 match spareggio (2 volte in trasferta e 1 in casa), e la Scafatese 4 (3 dentro e 1 fuori le mura amiche).

DOMENICA, LA CAPOLISTA – Ad Andria non sarà facile per il San Severo. I biancoazzurri sono primi in classifica e decisi a chiudere rapidamente la pratica promozione. Al ‘Degli Ulivi’, mister De Felice non potrà contare sugli squalificati MustoneFavetta Coccia, e sull’infortunato Rolli. Inizio gare alle 15,30, arbitrerà Nicolò Marini della sezione di Trieste.

ANTONIO PIO CRISTINO

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Real BAT: Tre under al raduno per il Torneo delle regioni

Tre under convocati per raduno selettivo in vista del Torneo delle Regioni
Si tratta di Filannino, Porcelluzzi, Solofrizzo

Come consuetudine in vista del Torneo delle Regioni, manifestazione giovanile che abbraccia tutti i tesserati under dello stivale, i migliori talenti della rappresentativa pugliese sono pronti a radunarsi per non farsi trovare impreparati al caso.
E’ con nostro piacere che apprendiamo la convocazione di Filannino Pietro, Porcelluzzi Fabrizio e Solofrizzo Nicola per il primo raduno selettivo che si terrà giovedi 26 a Terlizzi: nell’occasione vi sarà un regime di selezione che poi porterà nel divenire alla formazione del gruppo che nelle prossime settimane prenderà parte alla manifestazione.
Ai nostri tesserati vanno i nostri complimenti nonchè i migliori auguri per il raggiungimento dell’obiettivo.

Ruggiero Rutigliano

Domenica di derby per il Manfredonia: c’è la sfida con il Monopoli

Un solo punto separa Manfredonia e Monopoli, 34 in classifica per i sipontini, 33 per i biancoverdi. Il sorpasso proprio domenica scorsa in virtù del pareggio interno dell’undici di Vadacca e della contemporanea sconfitta degli uomini di Passiatore con la Puteolana. Entrambe puntano alla salvezza diretta, la matematica dice che c’è bisogno di un ultimo sforzo prima di poter festeggiare la permanenza in D.

Il destino, o meglio, il calendario, domenica le mette di fronte. Fischio d’inizio alle ore 17, questo derby non avrà come protagonista Ivan Romito, il capitano dei bianco-celeste è squalificato. “E’ un riposo forzato – dice Romito –, uno stop che in questo periodo proprio non ci voleva. Stiamo infatti lottando per tenerci fuori, lontani dalla zona calda della classifica e quindi ogni risorsa va gestita al meglio”. Otto gare al termine della stagione, quattro in casa ed altrettante in trasferta, Ivan Romito vuole centrare il traguardo della salvezza il prima possibile.

“Una cosa è certa – conclude il centrocampista biancoceleste -: il Manfredonia si salverà. Certo, ci attendono sfide importanti, difficili, se vogliamo, perché incontreremo avversari che lottano su entrambi i fronti, però è sicuro che sapremo cogliere i punti necessari per salvarci e naturalmente cercheremo di farlo il più velocemente possibile. Del resto, lo abbiamo ampiamente dimostrato, siamo una squadra un po’ così, nel senso che giochiamo alla grande contro avversari forti per poi quasi rilassarci contro le dirette concorrenti nella lotta per la salvezza”.

Antonio Guerra

Sporting Altamura – Sudest 2-0
Battuta d’arresto ad Altamura

Due tiri in porta bastano all’Altamura per superare una Sudest Locorotondo di certo non brillante ma punita eccessivamente. Da rivedere le azioni da gol viziate da posizioni irregolari apparse piuttosto evidenti. Ad un primo tempo scialbo, i blaugrana hanno risposto vivacizzando la ripresa e hanno contestato anche per un contatto abbastanza netto in area di rigore ai danni di Beltrame.
D’Ermilio deve far a meno di Pinto, influenzato e Cofano, squalificato. Il tecnico si affida allo stesso undici vincente sceso in campo contro il Novoli, domenica scorsa. Nell’Altamura, Frascolla è indisponibile, D’Introno parte dalla panchina. Cannito recupera al centro della difesa, Stefanini, Montemurro e Aloisio supportano Radicchio in attacco.
UNO-DUE DA MOVIOLA – Pronti via e l’Altamura mette subito la freccia. Radicchio inventa per Montemurro che in nettissima posizione irregolare insacca alle spalle di Donatelli. Rotolo prova a salvare sulla linea di porta
ma subisce anche la carica di Aloisio e la sfera termine nel sacco. La Sudest Locorotondo, colpita a freddo, prova a reagire con la sassata di Salvati che si spegne sul fondo. Al 19′, ci prova capitan Dibenedetto ma Donatelli controlla la traiettoria della sfera che termina a lato. Al 24′, arriva il bis firmato Radicchio. Armento lancia Bucci in evidente fuorigioco (il calciatore provava a rientrare in posizione regolare), l’assistente lascia
proseguire e sul traversone, con la difesa ospite non allineata, Radicchio di piattone sigla il raddoppio a porta sguarnita.

RIGORE NEGATO A BELTRAME – Il doppio vantaggio affossa i blaugrana che provano a rialzare la testa nella ripresa. Longo semina il panico ma il tiro a giro è deviato in angolo. All’11’, ennesimo episodio dubbio. Beltrame
viene letteralmente falciato in piena di rigore ma Masciale, in giornata no, lascia proseguire. L’arbitro di Molfetta nella circostanza allontana mister Roberto D’Ermilio per proteste reiterate. Al 21′, Salvati spara in orbita da
posizione favorevole, poi Sgaramella divora il gol sugli sviluppi di un angolo. E’ provvidenziale l’intervento di Castoro che disinnesca il pericolo. Alla mezz’ora, l’attaccante blaugrana s’incarta a tu per tu col numero uno di casa. L’ultima azione degna di nota è una punizione lenta e prevedibile di Armento, bloccata da Donatelli.

MATCH SALVEZZA AD OSTUNI – L’Altamura centra una vittoria fondamentale per avvicinarsi alla quinta posizione che a fine stagione si rivelerà praticamente inutile visto l’abissale vantaggio del Nardò. La Sudest Locorotondo, dopo cinque risultati utili di fila, scivola al Tonino D’Angelo di Altamura. Bisogna subito proiettarsi al big match salvezza del Comunale di Ostuni, domenica 22 marzo.

SPORTING ALTAMURA (4-3-3): Jeszenszky, Armento, Cavaliere, Bucci (41′ st Clemente), Cannito, Dibenedetto, Aloisio (18′ st Selvaggi), Castoro, Radicchio, Montemurro (27′ st Tragni), Stefanini. A disp.: Fiore, Martino, Quacquarelli, D’Introno. All.: Gennaro Di Maio

SUDEST LOCORONTO (4-3-3): Donatelli, Chimenti (34′ st Pastano), Mignone (1′ st Beltrame), Blonda, Camassa, Faliero (13′ st Sgaramella), Rotolo, Fumarola, Salvati, Marini, Longo. A disp.: Micoli, Catalano, Fiume, De Palma. All.: Roberto D’Ermilio
ARBITRO: Masciale di Molfetta coadiuvato da Dentico di Bari e Centrone di Molfetta.
MARCATORI: 2′ pt Montemurro (SA), 24′ pt Radicchio (SA)
NOTE: giornata serena, campo di gioco in erba naturale. Spettatori: 150 circa. Ammoniti:Armento (SA), Bucci (SA), Cannito (SA); Donatelli (SL), Blonda (SL), Fumarola (SL), Marini (SL). Al 13′ st allontanato mister Roberto
D’Ermilio (SL) per proteste reiterate. Recupero: 2′ pt, 4′ st.

Roberto Pirolo

Unione Calcio, i Giovanissimi chiudono al sesto posto

Gli azzurrini guidati da mister Gaetano Fanelli archiviano la prima esperienza nel campionato regionale con un ottimo piazzamento. “Stagione gratificante per i ragazzi e per gli addetti ai lavori – dice soddisfatto il tecnico barese -. La squadra ha saputo osare e divertire”

Con la vittoria di sabato scorso per 2-1 a spese della Polisportiva Trani, i Giovanissimi dell’Unione Calcio hanno archiviato la prima stagione nel campionato regionale.

Un’annata più che soddisfacente per gli azzurrini, piazzatisi al sesto posto con ben 25 punti. “Aver raggiunto tale traguardo con un gruppo così giovane è molto gratificante per noi – spiega il tecnico Gaetano Fanelli -. La metà della nostra rosa è composta da ragazzi classe 2001 (ben 11, nda) ed un elemento 2002, mentre la stragrande maggioranza dei nostri avversari ha schierato esclusivamente ragazzi nati nel 2000. Questo vuol dire che, nella prossima stagione, buona parte della rosa che comporrà il nuovo team dei Giovanissimi avrà un anno di esperienza in un campionato regionale alle spalle, peculiarità che potrà risultare molto preziosa”.

Un lavoro certosino e di prospettiva che ha dato i suoi frutti nel corso della stagione. “Abbiamo abituato i ragazzi ad un carico settimanale costante, con ben 4 allenamenti oltre alla partita domenicale – continua il tecnico barese -. In tal modo abbiamo favorito la continua crescita della squadra che ha mostrato un netto miglioramento a livello caratteriale nonché di preparazione tattica. Proprio la disposizione tattica è stata un nostro elemento caratterizzante, poiché abbiamo adottato un modulo inusuale per la categoria, ovvero un 3-5-2, in controtendenza rispetto ai moduli più classici e collaudati utilizzati dalle nostre concorrenti. Una scelta rischiosa che ha dato a molti ragazzi la possibilità di mostrare il loro potenziale. In particolare mi riferisco a Fulvio Sannicandro, capocannoniere del gruppo con 10 gol, e a Luca Sinigaglia, vicecapocannoniere con 9 marcature, difensore di ruolo, il cui alto numero di centri stagionali è stato appunto favorito dalla nostra particolare disposizione tattica. In generale abbiamo espresso un bel gioco ricevendo apprezzamenti anche dai nostri avversari”.

La stagione 2014/2015 dei piccoli azzurri, però, non è ancora finita. A giorni, infatti, partiranno i campionati sperimentali (calendario non ancora ufficializzato, nda) aperti ai ragazzi nati nel 2001, mentre sono in corso i tornei riservati alla categoria Esordienti. “Ci si aspetta un buon campionato da parte dei Giovanissimi di fascia B – commenta Fanelli -, mentre con gli Esordienti ci apprestiamo a partecipare ad importanti tornei, locali e non”.

Valentina Sinigaglia

Verso Francavilla-Bisceglie: squadre indenni dalle decisioni del Giudice sportivo

Un’immagine del match di domenica

Nessuno squalificato sia per i neroazzurri di Claudio De Luca che per i rossoblu abruzzesi in vista della sfida numero 27 del girone H di Serie D.

Il Giudice sportivo ha così deciso di non comminare provvedimenti ai tesserati dei due sodalizi reduci rispettivamente dalla vittoria in campionato contro la Scafatese (4-0 il finale, ndr) e dalla sfortunata sconfitta patita in zona Cesarini contro il San Severo presso il “Campo Ricciardelli” (3-2, ndr).

Per quanto concerne l’ultimo turno che ha opposto i biscegliesi al fanalino di coda Scafatese, il numero sette dei canarini Antonio Caiazzo è stato appiedato per quattro turni dal G.S. in quanto “alla notifica del provvedimento disciplinare rivolgeva espressioni gravemente ingiuriose e minacciose all’indirizzo del direttore di gara. Solo il fattivo intervento dei compagni di squadra ne consentiva l’allontanamento dal terreno di gioco”, così come trascritto nel referto arbitrale.

Bartolomeo Pasquale

Leverano, le parole del presidente Paladini

La sconfitta rimediata ad Avetrana lascia amarezza nel presidente della Salento Football LeveranoAndrea Paladini che ha spiegato alla Gazzetta del Mezzogiorno: “È difficile dire se è maggiore il rammarico per l’opportunità sciupata di ridurre il distacco dalla vetta o il sollievo per non avere visto aumentare il ritardo. Ad Avetrana il risultato più equo per quello che hanno fatto le due formazioni in campo sarebbe stato il pareggio, ma i nostri rivali sono stati abili a realizzare due gol e nel calcio è questo quello che conta e non l’andamento di una contesa nell’arco dei 90′. Il campionato si sta rivelando oltremodo difficile ed equilibrato. Soprattutto da quando è iniziato il ritorno, è bagarre ogni domenica e si rischia sia in casa che fuori anche contro i team di bassa classifica. La lotta al vertice è serrata: il Mesagne, l’Otranto, il Leverano Calcio e l’Avetrana sono in rimonta, ma anche il Fasano, che ospiteremo domenica prossima, non si arrende. Insomma, bisogna fare assolutamente punti”.

Fonte: leverano s.f.

Omnia Bitonto, gran colpo di mercato: arriva Luigi Anaclerio

Luigi Anaclerio con tutto lo staff dirigenziale

Acquisto importante e prestigioso del club bitontino, che per la caccia ai playoff ora potrà contare su un attaccante di qualità e con esperienza in Serie A e B 

Un top player per puntare dritti ai playoff.

Colpaccio di mercato dell’Omnia Bitonto, che si è assicurata le prestazioni di Luigi Anaclerio, attaccante barese classe ’81, da un grande passato nel calcio professionistico, avendo calcato i campi di Serie A e B con le maglie di Bari, Como, Verona, Perugia, Treviso e Andria Bat.

Anaclerio è l’ultima bomba di mercato messa a segno dalla società bitontina, dopo gli importanti movimenti realizzati nella finestra di riparazione invernale a dicembre. Un ulteriore tassello di grande qualità e navigata esperienza nel puzzle a disposizione di mister Pietro Tullo, segno, dunque, inequivocabile, di quali siano davvero le reali ambizioni del club omniano e di Francesco Rossiello, titolare della “Ambiente e Tecnologie s.r.l.”, main sponsor della società: agganciare i playoff per provare il salto in Promozione.

Un sogno che con l’arrivo di Anaclerio si proverà a trasformare in realtà. Una realtà che oggi racconta di un’Omnia Bitonto quarta in classifica, a -9 dalla Reali Siti Stornarella terza, in piena zona playoff, ma che deve rosicchiare punti per avere la certezza e la possibilità di poterli disputare.

Un top player, quindi, per il rush finale in questa entusiasmante rincorsa, un nome importante per l’intero campionato di Prima Categoria ed ingaggiato per provare a dare quel qualcosa in più all’Omnia Bitonto in una lotta playoff dura e serrata.

Soddisfatto il direttore sportivo Leonardo Rubini per un ingaggio che ha portato grandissimo entusiasmo non solo nello spogliatoio ma anche in tutto lo staff dirigenziale.

«Sicuramente si tratta di un acquisto che dimostra come l’Omnia Bitonto stia pensando seriamente al futuro – ha commentato il diesse omniano -. È stata una trattativa per certi versi semplice, ad Anaclerio sono piaciuti subito l’ambiente ed il progetto. Mi hanno stupito la sua disponibilità e la sua voglia di sacrificarsi sin dai primi allenamenti, soprattutto nel rapporto di chioccia con gli under. Anaclerio può dire la sua nella fase finale del Campionato, l’obiettivo è dimostrare come tutta la società creda fermamente e fortemente al raggiungimento dei playoff. Da un punto di vista personale sono soddisfatto ed orgoglioso di questa operazione ma anche felice di poter accrescere il mio bagaglio esperienziale nel mondo del calcio».

Per Luigi Anaclerio una nuova sfida per mettersi ancora una volta alla prova nella sua carriera.

«Non riuscivo a lasciare il calcio, la passione che ho mi ha portato anche a scendere di Categoria ma l’ho fatto perché mi mancano il pallone, gli allenamenti e la domenica vissuta sul campo, non potevo farne a meno – ha dichiarato il neo attaccante omniano -. All’Omnia Bitonto ho trovato una squadra composta da bravi ragazzi, gente seria, un progetto ancor più serio ed importante. La squadra è ottima, peccato non averla avuto dall’inizio e non essere arrivato prima, altrimenti saremmo stati molto più su in classifica, ma sono fiducioso».

Quale contributo darà Anaclerio all’Omnia Bitonto?

«Umiltà ed esperienza – ha evidenziato -, voglio dare agli altri la mia voglia di giocare, allenarmi, far capire che si deve lavorare con voglia e divertimento, che crescono quando si diventa sempre più grandi, la voglia di stare su un campo, correre con gli altri ragazzi e magari confrontarsi con i più piccoli».

Con Luigi Anaclerio l’Omnia Bitonto si assicura per la prima volta nella sua storia un calciatore che ha giocato nei massimi campionati italiani e vestito la maglia  della Nazionale con le rappresentative dell’Under 20 e dell’Under 21. Campione d’Italia nel Campionato Primavera, nella stagione 1999-2000, con la maglia del Bari, dopo aver fatto tutta la trafila nelle giovanili, Anaclerio ha iniziato la sua avventura nel calcio professionistico nell’estate del 2000, con la maglia biancorossa nel Campionato di Serie A. Nella squadra della sua città ha disputato fino al gennaio 2003, tra Serie A e B, ben 39 partite con 10 reti segnate, tra cui quella memorabile del pareggio in un derby contro il Lecce al “San Nicola” il 13 ottobre 2002.

Dopo Bari, ecco la parentesi di sei mesi in Serie A con la maglia del Como, assieme ad Eugenio Fascetti, l’allenatore che per prima lo ha lanciato nel grande calcio. Nell’estate del 2003 torna in cadetteria con la maglia del Treviso (39 presenze e 4 gol).

Dopo una stagione in Veneto, il ritorno a Bari fino all’estate del 2006: 55 le presenze e 4 le reti messe a segno. Viene poi acquistato dal Verona (Serie B) ma girato in prestito a Perugia in Serie C1: tra 2006 e 2009 veste sia la maglia gialloblu degli scaligeri che quella grifone degli umbri, in entrambi i casi in Lega Pro 1, ove vi resta fino al 2011 grazie all’avventura con l’Andria Bat, che segna il suo ritorno in Puglia.

Nel settembre 2011 scende in Eccellenza, a Bisceglie, mentre la stagione successiva disputa il Campionato di Lega Pro 2 a Martina Franca. Dopo, le esperienze, nuovamente in Eccellenza, con Trani ed Atletico Mola.

Ora, a quasi 34 anni, inizia l’avventura nella “città dell’olio”, per dare sostanza al sogno playoff, con vista Promozione, dell’Omnia Bitonto.

Nicolangelo Biscardi

La FBC Gravina supporta l’iniziativa della FIDAPA

CibiAmo, un progetto innovativo sulla corretta alimentazione

La FBC supporta l’iniziativa della FIDAPA rivolta agli studenti gravinesi

Un progetto educativo che non ha eguali nel suo genere. Merito della sinergia creata dalla locale rappresentanza della FIDAPA, libera associazione di professioniste, e il primo Circolo Didattico “San Giovanni Bosco”, presso cui l’iniziativa avrà luogo con protagonisti alcuni studenti delle classi terze. L’idea di “CibiAmo” – forte del patto d’intesa siglato dalla Fidapa con la stessa scuola gravinese e la Fondazione “E.P. Santomasi, patrocinato inoltre dal Comune di Gravina in Puglia – mira a favorire la corretta alimentazione nelle fasce anagrafiche più basse della popolazione ma non già attraverso freddi seminari didattici, bensì con un progetto sperimentale che accompagnerà i bambini individuati per due anni, indicando fattivamente come alimentarsi e monitorando i progressi nel tempo intermedio.

Il team della Fidapa che si occuperà dell’intero lavoro è formato dalle dott.sse Rosa Cardano (coordinatrice dell’iniziativa), Mariangela Aquila (Biologa Nutrizionista), Marialucia Lorusso e Chiara Digiesi (psicologhe), oltre a Marica Pandolfo (responsabile economico). Durante la  presentazione del progetto, avvenuta martedì 10 marzo presso lo stesso istituto gravinese a cui seguirà una conferenza stampa ufficiale nei prossimi giorni, il gruppo di lavoro ha incontrato le famiglie degli studenti coinvolti per spiegare i vari step dell’iniziativa, partendo da un dato eloquente: i ragazzi italiani – e meridionali in modo particolare – risultano tra i più obesi d’Europa secondo le stime delle principali organizzazioni mediche, l’OMS in testa. Un mix quasi letale tra mal nutrizione e scarsa attività fisica a cui è doveroso iniziare a correre ai ripari.

Di qui, dunque, l’idea delle professioniste gravinesi. Prender per mano un gruppo di ragazzi e accompagnarli per un ampio arco temporale offrendo consigli del tutto gratuiti. Anche le famiglie saranno “educate” al progetto, ad esempio con incontri per consigli sui metodi alternativi e più salutari di cottura o guida alla corretta lettura delle etichette sugli alimenti. Il progetto sarà, infine, portato a conoscenza presso l’Expo di Milano, acquisendo così un’ampia esposizione mediatica.

La FBC Gravina, società di calcio di promozione tra le più frizzanti realtà sportive pugliesi, ha deciso di offrire il proprio entusiasmo all’iniziativa. Da Media Partner, il team gialloblu aprirà i cancelli dello stadio per permettere ai ragazzi del progetto di partecipare ad una prossima gara casalinga e conoscere i propri beniamini. I quali, in seguito, “contraccambieranno” la visita recandosi a scuola e portando la loro personale esperienza di sana alimentazione.

Domingo Mastromatteo

Virtus-Lanusei, Calabro:«Piedi per terra, non abbiamo ancora nulla in tasca»

Antonio Calabro, tecnico Virtus Francavilla Calcio

La Virtus Francavilla vince e convince,forse ipoteca la qualificazione dopo il fragoroso 4 a 0 rifilato al Lanusei. Eppure mister Calabro predica calma:« Secondo me si poteva sfruttare nel secondo tempo qualcosa in più con le tante occasioni che abbiamo avuto. Il discorso qualificazione non è chiuso, piedi per terra come al solito, finché non avrò qualcosa in tasca e nelle mani, concentrazione massima sempre». Secondo il tecnico salentino non è il momento di fare ragionamenti, la posta in palio è molto alta: «Quando si fanno ragionamenti, quando si usa pensare ai diffidati, infortunati, a quelli che devono riposare, si rischia sempre di fare confusione. In campo va sempre la squadra migliore. Ribadisco, finché non avremo l’obiettivo in tasca, la mia mentalità rimane sempre la stessa». Sull’espulsione di Richella: « Non deve succedere una cosa del genere, il processo di maturazione di ogni calciatore deve essere veloce, non può rallentare, nel momento in cui si sta per migliorare, poi non si devono fare passi indietro. Si devono fare solo passi in avanti. Vincenzo ha grosse potenzialità, deve capire che per lui il gol è di vitale importanza, deve iniziare a pensare che deve vivere solo per il gol e quindi deve fare quel passo in più, gliel’ho anche detto personalmente. Non ci dobbiamo complicare la vita sempre da soli, perché se gli altri non fanno niente per farci del male, non dobbiamo farcelo da soli». Villa, a 36 anni compiuti (oggi ndr), dimostra ancora di essere un grande calciatore: « Alberto oggi compie 36 anni. Lo conosco da 5 anni e credo mi abbia fatto quasi 100 gol sia da compagno di squadra che da allenatore. E’ un vincente e in quanto tale quando le partite sono sul filo lui vuole sempre la palla e quando conta c’è sempre».

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.com

Virtus-Lanusei, Loi:«Virtus di altra categoria, qualificazione chiusa oggi nonostante un passivo eccessivo»

Francesco Loi, tecnico Lanusei

Il rammarico è grande negli occhi e nell’animo di mister Francesco Loi, tecnico lanuseino.  La sua squadra è scesa in campo consapevole della grande forza dell’avversario, ma il cuore sardo si è infranto contro la qualità ed il cinismo di una Virtus troppo forte: « Sapevamo dell’impegno abbastanza proibitivo. Onestamente il 4 a 0 è un passivo un po’ troppo pesante nonostante tutta la qualità messa in campo dal Francavilla. Loro hanno meritato assolutamente di vincere per la qualità e le occasioni che hanno creato, noi almeno per la prima mezz’ora siamo stati molto bene in campo, creando qualche occasione, limitatamente alle nostre caratteristiche, tipo qualche ripartenza. Purtroppo al primo errore su fallo laterale abbiamo preso il gol e li siamo andati un pochino in bambola, prendendo 3 gol evitabili, ma avendo anche l’occasione sul due a zero di riaprire la partita, su una respinta sbagliata del loro portiere, abbiamo sbagliato a 30 cm dalla linea di porta. E’ chiaro che poi la qualità loro è venuta fuori anche per il morale a mille dopo i due gol fatti in rapida successione». La differenza l’ha fatta l’esperienza diversa delle due squadre:« La Virtus è una squadra molto esperta, che ha sfruttato al massimo le occasioni che si sono presentate, ha avuto contro una squadra che fino ad ora ha fatto un cammino eccezionale, che non ha messo in campo la stessa esperienza, non ha sfruttato le occasioni capitate per tenere quanto meno aperta un briciolo la qualificazione. Merito a loro perché sono stati veramente bravi, potevamo fare un pochino meglio anche se penso che abbiamo onorato il campo a testa alta cercando di mettere in campo per lo meno la voglia, però il 4 a 0 secondo me è molto pesante per quello che si è visto in campo, senza nulla togliere al Francavilla che ha dimostrato di essere una squadra secondo me già di categoria superiore, perché ha un organico che l’Eccellenza non c’entra nulla».Resta però l’orgoglio di rappresentare al meglio una regione, la Sardegna, e tutto il movimento dilettantistico sardo: « Ci prendiamo per buona l’esperienza, al ritorno cercheremo di onorare la partita, per rendere omaggio al nostro pubblico e comunque per festeggiare un traguardo che per noi è storico». Chiosa finale :« La qualificazione è stata chiusa oggi».

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it

Virtus Francavilla C. – Lanusei 4 – 0, Virtus con un piede in finale

Squadre a centrocampo

Superiorità evidente della truppa francavillese. Un triplo Villa e Galdean ipotecano la finale di Firenze.

FRANCAVILLA FONTANA.  La Virtus Francavilla rialza la testa dopo la sconfitta interna in campionato contro il Casarano. La squadra biancazzurra rifila un sontuoso 4 a 0 al Lanusei nella semifinale di andata della Coppa Italia Dilettanti. Risultato che mette una seria ipoteca sulla qualificazione alla finale che si disputerà Mercoledì 22 Aprile.

Mister Calabro deve fare a meno dello squalificato Liberio ma ritrova Villa dal primo minuto e Taurino che si accomoda in panchina. Mister Loi, deve rinunciare a Vignati, Canzilla e Brundu, e schiera la stessa formazione che aveva battuto la Renato Curi Angolana, con Gutierrez e Mastio centrali difensivi, Pistis e Bazzoni sugli esterni, Mura davanti alla difesa  a supporto di Angheleddu, Cordeddu e Placentino. In avanti Figos e Viani.

Parte forte la Virtus che al 1’ minuto impegna Floris alla parata su tiro di Vetrugno. Il Lanusei impensierisce nelle battute iniziali la retroguardia francavillese in un paio di occasioni. Al 5’ cambio campo di Placentino per Viani che al volo di destro conclude ma manda a lato. Al 10’ ci prova Angheleddu su punizione e la barriera respinge in corner. Al 14’cross di Colluto dal settore di destra per la testa di Villa che manda a lato. Al 16’ bella progressione di Corso sulla fascia sinistra, mette in mezzo per Biason, stop di petto e tiro del forte argentino senza successo. Al 23’ sugli sviluppi di un calcio di punizione Villa mette in mezzo per Di Rito ma il puntero argentino non trova la porta. Al 27’ il gol: rimessa con le mani di Corso che serve Rescio in area, assist immediato per Villa che al volo in girata di destro insacca imparabilmente per il vantaggio Virtus. Al 38’Masto in mezza rovesciata da fuori area calcia alto. Al 39’il raddoppio: ancora Corso dal settore di sinistra per Di Rito, la difesa anticipa malamente e sulla palla vagante Villa come un falco in rovesciata gonfia la rete. Al 40’ pericolo per la Virtus: Placentino conclude da lontano, Iurlo non trattiene, la palla termina sui piedi di Viani che spreca una grandissima chance tirando addosso al portiere. Al 44’ cross di Colluto in area, la difesa anticipa però sui piedi di Villa, controllo e tiro da manuale per il bomber lombardo che realizza firmando la sua personale tripletta nel giorno del suo 36esimo compleanno. Si chiude così un primo tempo arrembante per i biancazzurri di Calabro che spengono ogni possibile velleità sarda.

La ripresa è pressoché identica alla prima frazione, la Virtus attacca, il Lanusei cerca di contenere. Al 65’ traversone di Colluto da destra per Villa, servizio per uno spento Di Rito che da due passi spara in cielo. Al 68’ Villa in progressione serve al centro Galdean prima di entrare in area, il rumeno da fuori insacca di destro con una rasoiata micidiale, rendendo vano il tuffo di Floris. Quattro a zero e gara chiusa. Il match si trascina via così fino al fischio finale senza nessuna occasione per parte. Da sottolineare al 69’l’espulsione di Richella per una gomitata in area sarda che gli costerà il ritorno e forse la possibile finale. L’ultimo disperato tentativo è di Angheleddu all’89 su punizione ma Iurlo è attento e devia in corner. Dopo 4 minuti di recupero il signor Arace fischia la fine.

Una vittoria fragorosa della Virtus che scaccia via qualsiasi cattivo pensiero dopo la sconfitta di Domenica. Il pesante passivo mette i sardi nelle condizioni di dover vincere per cinque a zero al ritorno, con poche probabilità che questo possa accadere. Al fischio finale lo stadio è esploso all’urlo Andiamo a Firenze. Per Magrì e co., la strada è quanto mai in discesa, vietate però distrazioni. La posta in palio è molto alta, e si chiama serie D.

TABELLINO

V. FRANCAVILLA C. – LANUSEI 4-0

Reti: 28′, 40′ e 45′ Villa; 68’ Galdean

V. FRANCAVILLA C.: Iurlo, De Toma, Vetrugno, Galdean (82’ Gallù), Bartoli, Corso, Colluto, Biason, Di Rito (68’ Richella), Villa, Rescio (59’ Bricca). A disp.: D’Urso, Schirinzi, Serafino, Taurino. All. Antonio Calabro
LANUSEI: Floris Mau., Pistis, Mura, Bazzoni (58’ Boi), Mastio, Gutierrez, Cordeddu, Angheleddu, Figos, Placentino (50’ Floris Mat.), Viani (75’ Giolitti). A disp. Seoni, Mandas, Simonetti, Caredda. All. Francesco Loi.
Arbitro: Arace di Lugo di Romagna (De Palma-Farina)
Note: Ammoniti: Bartoli R. (VF), Placentino (L). Espulsi: Richella (VF)

Recupero: 2’pt;4’st.

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it

 

Giudice Sportivo
Decisioni del 17/03/2015

Il Giudice Sportivo del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti, Avv. Angelo Maria Romano, assistito dal rappresentante dell’A.I.A., Sig. Pasquale Cariello (Delegato del CRA Puglia), nella seduta odierna, ha adottato le decisioni che di seguito integralmente si riportano:

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Sudest: Ad Altamura per imprimere la svolta decisiva

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Il buon momento della Sudest Locorotondo è ormai tangibile e contro il Novoli è arrivato il quinto risultato utile di fila e la seconda vittoria consecutiva al Viale Olimpia. Il recupero contro il quotato Altamura potrebbe ridisegnare scenari interessanti. I tre punti permetterebbero ai blaugrana di scavalcare in un solo colpo Hellas Taranto e Castellaneta. Non una cosa da poco. I padroni di casa però lottano per la quinta posizione valida per i play off e nonostante una leggera flessione del Nardò, il distacco di punti dal secondo posto sembra effettivamente abissale a quattro giornate dal termine. La Sudest Locorotondoè in crescita e dovrà fornire una prestazione ad altissimo livello sotto tutti i punti di vista per strappare l’intera posta in palio e ridare la giusta carica per il rush finale.

STATISTICHE – L’Altamura, dopo un girone d’andata da protagonista, ha altalenato nel ritorno con vittorie interne e sconfitte in trasferta. Al D’Angelo, i biancorossi hanno racimolato ben 24 dei 38 punti attuali. Sette i successi, 3 i pareggi e solo 2 sconfitte contro Molfetta e Mola, consecutive e nel girone di andata. La striscia positiva interna dura da ben 7 turni di fila di cui 5 successi e 2 pari. 18 i gol realizzati, 9 quelli incassati. Qualche affanno in trasferta con 4 vittorie, 2 pareggi e ben 7 sconfitte. 11 i gol siglati, 22 quelli subiti. Nel girone di ritorno, l’Altamura ha sempre perso lontano dal D’Angelo. L’unica vittoria è stata messa a segno a Molfetta, alla settima di ritorno. La Sudest Locorotondo certifica il miglior periodo stagionale frutto di 5 risultati utili di fila (2 vittorie e 3 pareggi). In trasferta l’ultimo k.o. risale a gennaio a Mola: da allora 3 pareggi di fila. Al Viale Olimpia è giunta la tanto attesa svolta col quarto successo conquistato (secondo consecutivo). 3 i pareggi, 7 i k.o. Le reti perfezionate salgono a 8, 16 quelle subite. In trasferta, i blaugrana si mostrano, così come nell’andata, tosti da abbattere. L’unico successo però è giunto a Galatina, 6 i pareggi, 4 le sconfitte (Francavilla, Trani, Casarano e Mola). L’attacco segna di più (10), i gol incassati sempre gli stessi (16).

OUT COFANO, IN DUBBIO BELTRAME – Mister D’Ermilio dovrà far a meno di Cofano squalificato. Beltrame dovrebbe rientrare in avanti. Dubbi sul modulo tattico da utilizzare, tuttavia gli stessi undici di Novoli dovrebbero essere riproposti con Marini a supporto di Salvati e Longo (Beltrame). In difesa potrebbe partire titolare Sgaramella e liberare un posto da big a centrocampo (Fiume o Catalano in preallarme).

CANNITO RIENTRA AL CENTRO DELLA DIFESA – Nell’Altamura, Di Maio ritrova Cannito al centro della difesa insieme a capitan Dibenedetto. Selvaggi e Cavaliere agiranno sulle corsie laterali mentre Montemurro ritornerà a centrocampo insieme a Castoro o Bucci. D’Introno e Stefanini saranno gli esterni mentre Frascolla supporterà Radicchio in attacco.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Masciale di Molfetta coadiuvato da Dentico di Bari e Centrone di Molfetta.

Roberto Pirolo

Carovigno sconfitta amara

Ancora un match con il sapore della beffa per i rossoblù della Nzegna sul terreno del quotato Leverano. Partita bella e combattuta con le squadre  in cerca di punti importanti. In gol per prima il Leverano, il pareggio di Scarongella. poi ancora il Leverano in gol e pareggia i conti Tony Lanzilotti. Il gol vittoria al 2´ minuto di recupero per una distrazione difensiva. Il Carovigno ha combattuto per tutto il match ma la sfortuna perseguita ancora i ragazzi di mister Monna. Espulso Scarongella per proteste. Arbitraggio buono. Migliore in campo Omar DIAGNE´. .

Fonte: a.s. carovigno

Real San Giorgio: Gidiuli guiderà la squadra nel finale di stagione

Giuseppe Gidiuli, martinese classe 54 arriva alla corte del Patron La Volpe con il compito di conseguire l’obiettivo salvezza e permettere al Real San Giorgio di disputare, l’anno prossimo, nuovamente il campionato di Promozione. Mr Gidiuli: un veterano della panchina, ha avuto un passato da calciatore nelle giovanili del Martina (con la quale ha esordito nel campionato interregionale) e in altre squadre di promozione. Da allenatore, invece, l’elenco delle sue squadre e’ piuttosto lungo e ricco di soddisfazioni. La carriera in panchina e’ iniziata alla giovane eta’ di 26 anni a Martina in 2^ Categoria, quindi a Palagiano in 1^ con il salto in Promozione, a Palagianello dalla 2^ categoria alla Promozione (due promozioni di fila), a Cisternino e Alberobello in 1^, a Noci in eccellenza, a Maruggio in 1^ categoria con salvezza e negli anni successivi passaggio in Promozione. Le ultime panchine in ordine cronologico sono state: Mottola in Promozione con annessi Play-Off e semifinale di Coppa e sempre in Promozione a Fragagnano. Mr Gidiuli intervistato ha detto: “Non credevo mi chiamassero a questo punto del campionato, mancano 8 giornate alla fine e mi rendo conto che la situazione non e’ semplice. Non ho certo la bacchetta magica ma ci mettero’ tutto il mio impegno per salvare la squadra. Conosco tutti gli over della rosa sia perche’ li ho allenati sia perche’ sono stati miei avversari nei precedenti campionati e sono sicuro che anche loro vogliono uscire al piu’ presto da questo stato e salvarsi. Non ho un modulo di gioco predefinito o al quale sono inchiodato, solitamente scelgo il modulo in funzione delle caratteristiche dei miei giocatori, ho giocato con il 4-4-2 ma anche con il 4-2-3-1, vedremo quale sara’ il piu’ idoneo.”  Buon lavoro e in bocca al lupo.

 

Fonte: Real San Giorgio

Marcatori Prima categoria: poche reti e in testa resta tutto immutato

Soltanto 15 le reti realizzate negli 8 incontri disputati per il ventiquattresimo turno del campionato di Prima categoria girone A.
A secco i migliori marcatori del torneo, si contano solo marcature singole e nessuna doppietta o tripletta. Passo in avanti con l’ottava marcatura stagionale per Consales dello Sporting Daunia Foggia e Guerriero dell’Asd San Marco.
Salgono a quota 5: Bruno del Reali Siti Stornarella, Coppola e Tesse della Nuova Andria e Proscia del Bitetto. Terza rete stagionale per Binetti dell’Audace Barletta, Gennaro Bruno della Polisportiva Sammarco, Damiani della Sibillano Bari, Montemorra del Reali Siti Stornarella e Ragno del Margherita. Seconda marcatura per Lombardi dell’Audace Cerignola e Lorusso della Nuova Andria. Prima sigillo stagionale per Caputo del Torremaggiore e Yassini del Margherita.

Classifica marcatori dopo la giornata 24 (prime posizioni)

22 reti: Morra (Audace Cerignola)
18 reti: Messinese (Tre Torri Torremaggiore)
17 reti: Flavio Amoruso (Audace Cerignola)
13 reti: Dipasquale (Audace Cerignola) e Magaldi (Reali Siti Stornarella)
12 reti: Lasalandra (Audace Cerignola) e Specchio (Atletico Stornara)
11 reti: P. Compierchio (Atletico Stornara/Reali Siti Stornarella)
10 reti: Petruzzella (Omnia Bitonto)

Alessandro Polichetti

Margherita Terme – Virtus Molfetta 2-0
Brusco stop

Virtus Molfetta

La Virtus Molfetta, dopo un mese di risultati positivi, è tornata a mani vuote da una trasferta considerata alla vigilia più che abbordabile. Contro il Margherita Terme, ultima in classifica, nella settima giornata di ritorno del campionato di Prima Categoria, è giunto un k.o meritato, inequivocabile. Vincere avrebbe consentito alla squadra di Mininni di fare un ulteriore passo, forse definitivo, verso la salvezza. La sconfitta invece rimette tutto in discussione.

La compagine biancorossa resta ferma a quota 27, in ottava posizione, e con un vantaggio sulla zona playout che adesso si è ridotto a 6 punti. Ieri pomeriggio i virtussini hanno mostrato sin dall’inizio del match un pessimo atteggiamento. È mancata la consueta determinazione, sono stati persi quasi tutti i contrasti, è stata lampante la differenza di aggressività e voglia di vincere tra le due compagini. I padroni di casa hanno effettuato un pressing alto e intenso, impedendo agli ospiti di giocare palla a terra, e costringendoli puntualmente al lancio lungo per l’isolato e impotente Gigi Pisani. Il Margherita Terme inoltre si è mostrato molto pericoloso in avanti, e ha creato nel primo quarto d’ora due interessanti occasioni da gol. La risposta degli uomini di Mininni è stata un grande tentativo di conclusione dalla lunghissima distanza, quasi dalla linea di centrocampo, da parte di De Candia, con la palla terminata di poco alta. Il match è proseguito com’era iniziato, e a giocare meglio sono stati sempre i padroni di casa, per contenere i quali la retroguardia virtussina è apparsa spesso in affanno. Alla mezzora, un passaggio sbagliato nella metà campo avversaria da Caputi, ha dato ai foggiani la possibilità di ripartire, sfruttando la carente copertura difensiva molfettese e più di 50 metri di campo quasi sguarniti. La ripartenza è stata perfetta, e con tre passaggi il Margherita Terme è arrivato a concludere a rete senza scampo per Detaro, trovando l’1-0. La reazione della Virtus non è stata nulla di trascendentale. Tuttavia i molfettesi hanno leggermente avanzato il proprio baricentro, e hanno concesso minori spazi alla manovra degli avversari, che non ha più potuto svilupparsi con la tranquillità della prima parte di gara. Ciò non ha determinato una grande pericolosità offensiva degli ospiti, incapaci di trovare la giocata giusta quando sono giunti negli ultimi 16 metri. Al 38’ De Candia ha cercato in avanti Pisani, che ha controllato la sfera, l’ha protetta spalle alla porta con la consueta astuzia, e ha quindi visto e premiato sul centro destra dell’area di rigore l’inserimento di De Gennaro. Quest’ultimo è riuscito ad anticipare l’uscita del portiere, ma la sua conclusione non ha inquadrato lo specchio ed è terminata fuori. In verità l’intervento dell’estremo difensore foggiano è stato scomposto, ed è sembrato che ci fossero gli estremi per un penalty. Le proteste della Virtus sono state vane, così come vana è stata la sua ricerca del pari sino al termine del primo tempo. Addirittura il Margherita Terme ha fallito una ghiotta chance per il possibile raddoppio poco prima del riposo.

È tornata dagli spogliatoi una Virtus leggermente diversa, più aggressiva e desiderosa di rimettere in equilibrio la gara. In realtà, al di là dei buoni segnali iniziali, la squadra ospite ha continuato a faticare enormemente per essere pericolosa, e ha rischiato non poco sulle ripartenze avversarie. E’ stata proprio un’azione di contropiede subita dai biancorossi sbilanciati a risultare decisiva: al 65’ Detaro, che in precedenza era stato ammonito per proteste, ha pensato con un’uscita di poter anticipare l’attaccante locale che aveva ricevuto un lancio in profondità; questa scelta si è però rivelata inefficace, il portiere virtussino non è riuscito nel suo intento e dopo essere stato superato ha commesso un fallo che gli è costato il secondo giallo. La compagine di Mininni ha resistito poco in dieci uomini, e al 70’, con una difesa alta e sbilanciata, ha subito il 2-0, viziato da una posizione di fuorigioco piuttosto netta del centravanti locale. I molfettesi, sotto di un uomo e di due gol, hanno cercato disperatamente di riaprire i giochi per sperare fino alla fine, ma poche volte ci sono andati davvero vicino. E quando, ormai a tempo scaduto, De Candia, servito dalla destra da Amato, ha colpito la traversa da due passi, si è capito quanto il pomeriggio di ieri fosse maledetto, destinato a non essere caratterizzato da alcuna nota positiva.

molfettalive.it

Marcatori Promozione B: Quarta sempre leader

La ventiseiesima giornata del campionato di Promozione fa registrare la rete n. 23 nel torneo di Luciano Quarta, autore del gol della bandiera della Salento Football Leverano nella sfortunata trasferta di Avetrana.
Così come sono 23 le reti messe a segno in questo turno. Doppiette per Daddato che lascia la sua firma nella vittoria dell’Alberobello contro la Fly Team Brindisi e per Di Santantonio e Iunco nel pokerissimo del Mesagne al San Giorgio. Sale in doppia cifra Migali (Galatone), la cui marcatura non basta al Galatone per evitare la sconfitta col Laterza. Undicesima rete per Iunco (PS Laterza).

Classifica marcatori dopo la giornata 26 (prime posizioni)

23 RETI: Quarta (SF Leverano)
15 RETI: De Vito (Otranto)
14 RETI: Daddato (Alberobello)
13 RETI: Iunco (Mesagne)
12 RETI: Cazzella (Leverano), Turi (PS Laterza)
11 RETI: Gennari (Manduria),
10 RETI: Villani (Otranto), Rizzello (Leverano), Kunde (Fragagnano), D’Amico (Tricase), Migali (Galatone)

SalentoSport.net

Marcatori Seconda categoria: tris di Angerame che insidia Davide La Torre

La ventiquattresima giornata del campionato di Seconda categoria girone A, regala 22 reti.
A segno tutti i bomber delle prime posizioni della classifica marcatori. Il capo cannoniere Davide La Torre realizza una rete che lo porta a quota 23 reti segnate. Ma dietro di lui c’è l’exploit di Angerame. Tripletta per l’attaccante della capolista Sauri, e ora quota 22, a -1 da La Torre.
Torna al gol anche Guglielmi. L’attaccante dello Sportmania sale a quota 20. Appostato in quarta posizione c’è Silvestre del Biccari, a segno per la quattordicesima volta in questo torneo. Sale a 12 Zanfirov della Carapellese, mentre doppia cifra e quota 10 per Trotta del Candela. Settimo centro per Zorretti del San Giovanni Rotondo. Sale a 5 Orteca difensore goleador dello Sportmania Cerignola. Doppietta per Piscitelli del Troia che sale a 2 così come Lunato dell’Atletico Carapelle, Prencipe della Carapellese e Triunfo dell’Orta Nova. Prima rete in campionato per i vari: Bellitti, Bruno, Bakary Camara, De Meo e Onorato.

Classifica marcatori dopo la giornata 24 (prime posizioni)

23 reti: Davide La Torre (Squadra del cuore Rodi G.)
22 reti: Angerame (Sauri)
20 reti: Guglielmi (Sportmania Cerignola)
14 reti: Silvestre (Biccari)
13 reti: Cartanese (Candela) e Gianpiero La Torre (Matinum)
12 reti: Zanfirov (Carapellese)
10 reti: Palumbo (San Giovanni Rotondo) e Trotta (Candela)

Alessandro Polichetti

Marcatori Promozione: in evidenza Difrancesco con una tripletta

27 le reti realizzate nel ventiseiesimo turno del campionato di Promozione girone A. Pur restando a secco, resta leader della Di Pinto dell’Uc Bisceglie con 22 reti.
Torna al gol Terrone dell’Atletico Corato. Segnando il suo gol n. 18, è il nuovo vice capo cannoniere del torneo. Passo in avanti anche per Albano del Gravina, a segno per la sedicesima volta.
Il vero protagonista di giornata è però Difrancesco. L’attaccante dell’Atletico Corato mette a segno una tripletta che lo lancia a quota 13. Giunge a quota 13 anche Ciccone del Carapelle. Undicesimo centro per De Lorenzo dell’Uc Bisceglie, mentre Onofrio Colella della Rutiglianese va in doppia cifra, 10 reti segnate. Sale a 9 Loseto della Liberty Palo. Salgono a quota 7: Ferrantino del Carapelle e Scarano del Monte Sant’Angelo. Quarta rete stagionale per Consolazio del Madre Pietra Apricena e Salvatore della Nuova Molfetta. Terza rete per Perdonò del Celle San Vito.

Classifica marcatori dopo la giornata 26 (prime posizioni)

22 reti: Di Pinto (Uc Bisceglie)
18 reti: Terrone (Atletico Corato)
17 reti: Scaringella (FBC Gravina)
16 reti: Albano (FBC Gravina)
13 reti: Ciccone (Carapelle), Difrancesco (Atletico Corato) e Giovannielli (Noci)
11 reti: De Lorenzo (Uc Bisceglie/Canosa), Recchia (Noci)
10 reti: O. Colella (Rutiglianese) e Quitadamo (Monte Sant’Angelo)

Alessandro Polichetti

Manfredonia: Con l’Arzanese bicchiere mezzo pieno

Calabuig porta in vantaggio i campani, una doppietta di La Porta ribalta il match, Figliolia firma il definitivo pari. Sipontini a più nove sulla zona play out. Mister Vadacca a fine gara: “sempre si può vincere come vorremmo tutti, il punto va comunque accettato perché in altri tempi gare come queste si perdevano come niente”

Un punto, potevano essere tre. Pazienza, il Manfredonia contro l’Arzanese non sfrutta la possibilità di blindare la salvezza e rimanda ogni discorso alle prossime domeniche. Il distacco sulla zona play out resta ampio, più nove, ciò che a fine gara lascia in Vadacca e soci un senso di amarezza è l’aver ribaltato lo svantaggio iniziale dopo una dormita difensiva e poi aver subito il pari su un’altra incertezza. A fine gara mister commenta così le due reti dei campani. “Entrambi evitabili – ammette il tecnico dei sipontini -, ci sarebbe voluta più attenzione, sul primo, perché Calabuig ha agito quasi indisturbato nell’area piccola, mentre è stato sfortunato De Gennaro, quando ha respinto ed il pallone è carambolato dalle parti di Figliolia che non ha avuto difficoltà a mettere in rete. Insomma, c’è del rammarico e siamo dispiaciuti”. Come giudica la prestazione dei ragazzi? “Siamo partiti male –continua Vadacca – e quando capita è logico che risultati del genere possono capitare. Non è stato facile giocare contro una squadra che dopo aver segnato un gol nei primi minuti poi si chiude. Però, dopo il loro gol iniziale ci siamo ripresi, abbiamo fatto meglio circolare i pallone e con la doppietta di La Porta siamo anche riusciti a passare in vantaggio. Poi bisogna anche capire che non sempre si può vincere come vorremmo tutti e quindi dico che il punto va comunque accettato perché in altri tempi gare come queste si perdevano come niente”. Un punto che comunque fa classifica, complice infatti la sconfitta del Monopoli a Pozzuoli i sipontini in classifica guadagnano una posizione proprio sui bianco-verdi. E domenica c’è Monopoli – Manfredonia.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Pietramontecorvino matematicamente ai playoff

Scivolone della Polisportiva Dauna sul campo della Cliterniana, ultima in classifica. I pugliesi perdono 3-1 e sono ormai a -14 dalla capolista Isernia. Belle vittorie per 3-0 e 3-2 per il Casalnuovo e il Roseto, contro Fornelli e Comprensorio Vairano. Le due compagini daune anche loro impegnate in Eccellenza Molisana sono sempre in zona play-out a cinque gare dal termine. In Promozione, il Pietramontecorvino si è importa 2-1 sul campo de Torre Magliano ed è sempre terzo, ma ammessa con 5 turni d’anticipo matematicamente ai play-off. Perde con lo stesso risultato la Frentania sul campo del Ripalimosani, i ragazzi del presidente Leombruno sono sempre invischiati in zona play-out. Nel girone “B” di Prima Molisana, pareggio a reti bianche per il Carlantino con il Tre Archi, pugliesi sempre in zona play-out. Resta ultimo il Volturino a riposo. Nel girone “C”, il Quattro Torri Chieuti ha battuto in casa 3-0 il Molise, la società dauna è sempre terza. Nel girone “C” di Seconda Molisana, resta tutto invariato in vetta, con il doppio 0-0 nei due “derby pugliesi” tra Celentia-San Marco la Catola, quarta e prima della classe e tra Real Roseto-Alberona, quinta e terza. Vince il Lesina, nel girone “D”, per 5-1 sul Matrice, pugliesi a -3 punti dalla vetta a tre gare dal termine. In Prima Campana, pareggia 0-0 lo Sporting Accadia sul campo del Comprensorio Miscano, pugliesi che vengono raggiunti al primo posto dal Real Ariano vittorioso nel “derby” contro lo Sporting. L’Artemisium S.Agata solidifica il terzo posto, grazie al 2-0 casalingo contro l’Ariano Manna. In Seconda Categoria, perde l’Anzano 3-1 contro la Dinamo Monteverde, i pugliesi di De Meo ora sono penultimi. Sconfitta per lo Sporting Team Appenninica, nel big-match di Terza contro l’Audax Melitese che si impone ad Accadia per 3-2, pugliesi ora terzi alla pari del San Sossio Baronia. Vittorie roboanti per Panni, 5-0 all’Antonio Spirito e per il Monteleone, 7-2 alla Virtus Grottaminarda, le due pugliesi sono a -4 e -5 dai play-off.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia