Archive 26/10/2015

Marcatori Prima categoria A: in testa Uva ma Falcone e Francesco Tenzone inseguono

Quarta giornata del campionato di Prima categoria girone A che va in archivio con 19 reti realizzate.
In testa, confermandosi con un’altra doppietta, c’è Corrado Uva. L’attaccante del Corato raggiunge quota 5 reti segnate.
Dietro di lui però avanzano a quota 4, Falcone del Celle San Vito dopo una tripletta e Francesco Tenzone dell’Omnia Bitonto. Per lui doppietta.
Terzo hurrà stagionale per Alfredo Tenzone dell’Omnia Bitonto e per Basile degli Ultrattivi di Altamura.
Doppietta e prime due reti per Silvestri del Barium. Mentre salgono a quota 2 anche Quattromini della Nuova Spinazzola e Lavermicocca e Paolo Vischio del Bitetto.
Prima rete in questo campionato per i vari: Anaclerio, Fiore, Loseto, Sacchitelli e Scaringi.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 4 (prime posizioni)

5. Uva (Corato)
4. Falcone (Celle San Vito) e Francesco Tenzone (Omnia Bitonto)
3. Basile (Ultrattivi), Capocefalo (Minervino) e Petruzzella e Alfredo Tenzone (Omnia Bitonto)

Alessandro Polichetti

Marcatori Promozione A: in testa è vero affollamento

Sono state realizzate ben 31 reti nel settimo turno del campionato di Promozione pugliese girone A.
In testa alla classifica marcatori è vero affollamento con ben 7 giocatori con 5 reti segnate.
Quota 5 raggiunta da Caggianelli dell’Ascoli Satriano con una doppietta, da Bozzi della Virtus Bitritto e da Dipasquale e Morra dell’Audace Cerignola.
Doppiette per Lannunziata e Mazzanti del Real Siti. Entrambi salgono a quota 4. A 4 sale anche Salerno del Madre Pietra Apricena, come Marsico della Fortis Altamura e Salvati del Real Noci.
Salgono a 3, Coco del San Marco, Gianni Colella del Real Noci, Porfido del Giovinazzo, Pinto della Rutiglianese e Terrone dello Sporting Ordona.
Seconda rete stagionale per Albanese dell’Ascoli Satriano e Coppola del Canosa.
Doppiette e prime due reti in campionato per Iungo del Real Siti e Pellegrini del Polimnia.
Primo sigillo in questo torneo per i vari: Castoro, Catalano, De Cesare, Favia, Mascia, Miccoli, Miccolis e Monaco.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 7 (prime posizioni)

5. Caggianelli (Ascoli Satriano), Dipasquale e Morra (Audace Cerignola), Bozzi (Virtus Bitritto), D’Introno (Sporting Ordona), Marolla (Giovinazzo) e Lupoli (Monte Sant’Angelo)
4. Onofrio Colella (Rutiglianese), Lannunziata e Mazzanti (Real Siti), Marsico (Fortis Altamura), Salerno (Madre Pietra Apricena), Salvati (Real Noci) e Valentino (Monte Sant’Angelo)

Alessandro Polichetti

Sette meraviglie per Cerignola e Real Siti in Promozione

Esagerata la squadra di Stornara-Stornarella a segno 7 volte contro il fanalino di coda Quartieri Uniti Bari, settima vittoria consecutiva per la capolista Audace Cerignola.

Sette reti Real Siti, sette vittorie Cerignola. Segno del sette in questa settima giornata del campionato di Promozione. La capolista Audace Cerignola rimonta il Canosa (2-1) e si aggiudica quello che, alla vigilia, era visto come un derby (vista la distanza ravvicinata delle due città). Morra e Dipasquale regalano la gioia ai tifosi gialloblu. Sette, invece, sono state le reti segnate dalla Real Siti al Quartieri Uniti Bari (7-0), con i ragazzi di Ciurlia che restano al secondo posto in classifica. Si allunga, appunto, la classifica con il San Marco (3-1 al Giovinazzo) che si piazza in terza posizione e l’Apricena che, sconfitta ad Ordona dallo Sporting di Ricucci, si ritrova raggiunto proprio dai rossoblu, dall’Ascoli Satriano (2-4 a Bitritto) e dalla Fortis Altamura (1-2 a Molfetta). Questo gruppetto di squadre si ritrova, ora, al quarto posto con 11 punti. Perde il Monte Sant’Angelo (1-0 a Rutigliano) e resta a 10 punti in classifica. Primo punto del Polimnia (2-2) a Noci.

Fabio Lattuchella

Il Cerignola vince in rimonta. A segno Morra e Dipasquale

Allo stadio “Domenico Monterisi” di Cerignola(FG), il Canosa rimedia una sconfitta nei minuti finali dopo aver tenuto testa alla capolista per l’intero incontro ed essere passato per primo in vantaggio. Una gara che poteva dare almeno un punto agli uomini di mister Scaringella, bravi nel primo tempo a non commettere  sbavature e solo nella ripresa,  purtroppo, hanno subito la rete del pareggio quando erano in  dieci per l’infortunio al centravanti Ardito e con Coppola che chiedeva il cambio a seguito di problemi muscolari. Da quel momento la squadra rossoblu ha perso qualcosa sia mentalmente che fisicamente anche a causa del terreno di gioco appesantito dalle piogge di questi giorni. Nella settima gara del girone A del Campionato di Promozione pugliese, mister Scaringella ha presentato la migliore formazione possibile, ad eccezione del centrocampista Losito partito dalla panchina, schierando: Camerino tra i pali, Abruzzese Antonio ed il rientrante Polichetti al centro della   difesa, i canosini Dattoli e Zitoli esterni, Iacobone, Cellamaro, Coppola  e Lombardi a centrocampo, Palmitessa e Ardito, in attacco. L’Audace Cerignola, guidata dal  tecnico Massimo Gallo, ha schierato in campo i suoi migliori punteros che nelle battute iniziali le hanno tentate tutte per passare in vantaggio. Morra e Dipasquale hanno dato dimostrazione delle loro qualità e potenzialità ma hanno trovato sulla strada un Camerino insuperabile. I rossoblu hanno risposto con Palmitessa ed Ardito ma le conclusioni non sono state efficaci. I cerignolani sono sempre bloccati al limite dell’area e fanno fatica a saltare l’uomo. I calci piazzati da Lasalandra e Morra non preoccupano più di tanto l’estremo difensore canosino. Prima dello scadere del tempo e di andare negli spogliatoi il Canosa sviluppa la sua pericolosità offensiva con una conclusione di Lombardi, un colpo di testa di Palmitessa ed il goal dell’under Coppola su assist del capitano Iacobone.

Nella ripresa i padroni di casa  partono a spron battuto colpendo il palo con Dipasquale  che pochi minuti dopo da solo in area non trova la botta decisiva. Le sostituzioni nella fila del Cerignola danno linfa vitale ai gialloblu che a testa bassa cercano il pareggio ottenendolo nel momento peggiore per il Canosa in affanno per gli infortuni a Coppola ed Ardito. E’ Morra a regalare la gioia del pareggio alla squadra di casa che cerca a tutti i costi la vittoria, la settima di fila,  conquistandola allo scadere della gara con il capitano Gigi Dipasquale sugli sviluppi di un calcio di punizione. Una botta tremenda per il Canosa che perde il derby dell’Ofanto, quando pensava di portare  a casa almeno  un punto con una condotta esemplare tra gli applausi dei tifosi, presenti in massa sugli spalti. Ancora una volta le due tifoserie si sono  distinte, oltre ai cori a sostegno dei propri beniamini e alle coreografie di serie superiore, hanno ricordato con gli striscioni il 13enne Antonio Amoruso, lo studente di terza media deceduto al termine delle attività di educazione fisica lo scorso 22 ottobre. Nella prossima giornata la capolista Cerignola affronterà in trasferta il Giovinazzo, a secco di vittorie, mentre il Canosa dovrà vedersela tra le mura amiche contro il Bitritto, sconfitto in casa dall’Ascoli Satriano, in un campionato dominato dalla corazzata gialloblu a punteggio pieno in classifica, sempre più sola al vertice..
Bartolo Carbone

Audace Cerignola – A.S.D.Canosa     2-1

Audace Cerignola: Marinaro, Monopoli(dal 58’ Russo), Colucci S., Ciano, Colangione, Amoruso D., Amoruso F. (dal 72’Grieco G.), Schiavone, Dipasquale, Lasalandra (dall’88 Colucci A.), Morra.
A disposizione: Vurchio, Grieco Gabriele, Fiorino, Pensa. Allenatore: Massimo Gallo.

A.S.D. Canosa: Camerino, Dattoli, Zitoli, Polichetti, Abruzzese A., Iacobone, Coppola(dal 66′ Caputo L.), Cellamaro, Ardito(dal 65′ Lomuscio), Palmitessa (dal 56’Losito), Lombardi.
A disposizione:De Blasio, Abruzzese V., Curci, Fusiello . Allenatore : Giuseppe Scaringella

Arbitro: Davide Scaraggi della Sezione di Molfetta coadiuvato dagli assistenti Michele Fracchiolla e  Nicola Ostini della Sezione di Bari
Reti: 44’ Coppola, 64’Morra, 86’Dipasquale
Ammoniti: Ciano, Losito.
Espulso : Iacobone

Pari dell’Herdonia sempre in testa alla Seconda Categoria

Sannicandro corsaro a Troia, Matinum vince e prende la terza posizione. Carapellese ancora a 0 punti.

Pareggio (1-1) nel big-match del campionato di Seconda Categoria tra Squadra del Cuore di Rodi e Herdonia. Gli ordonesi restano in testa e i garganici al secondo posto a 2 lunghezze. 4-1 del Matinum contro lo Sport Lucera, con i rossoneri di Mattinata che guadagnano la terza piazza. Netta affermazione del Sannicandro a Troia (1-4), cosi come del San Giovanni Rotondo (1-3) sul campo della Carapellese, sempre ferma a 0 punti. 5-3 pirotecnico dello Sporting Apricena (terzo con il Matinum) sul Cagnano Varano.

Fabio Lattuchella

Omnia Bitonto: Cinquina alla Nuova Andria e vetta confermata

L’Omnia Bitonto viaggia a vele spiegate

Segnano ancora i fratelli Francesco (2) e Alfredo Tenzone. Si sbloccano anche Loseto e Anaclerio. Bitontini a punteggio pieno con 12 punti. Giovedì Coppa Puglia contro il Borgorosso Molfetta

Una cinquina per restare in vetta imbattuti a punteggio pieno e mantenere alta la velocità del proprio ritmo.
L’Omnia Bitonto espugna il “Monsignor Addazi” di Trani battendo con un rotondo 5-1 la Nuova Andria, conquista la quarta vittoria in altrettante uscite in campionato, e mantiene così la vetta della classifica del girone A di Prima Categoria a punteggio pieno. Un altro match senza grossi patemi, con l’Omnia Bitonto sempre padrona della situazione, senza mai rischiare davvero nulla. Un’altra prova di forza, un altro messaggio di forza e solidità inviato alle avversarie.
La partita. Squalificato Petruzzella e ancora out Cioffi e De Giosa, mister Benny Costantino recupera Gernone, fermo da tre settimane per infortunio, portandolo in panchina. Undici iniziale con Verrelli tra i pali; linea di difesa con Schirone e Naglieri esterni, Ciardi e Lamura centrali; il duo De Santis – Francesco Tenzone doppi playmaker a centrocampo, Rizzi e Loseto sulle corsie. In avanti il duo Anaclerio – Alfredo Tenzone.
Avvio incisivo dell’Omnia Bitonto: Loseto spreca una ghiotta occasione sfiorando il palo con un diagonale da sinistra, mentre il portiere di casa Crisantemo è prodigioso sulla conclusione indirizzata nel sette, dal limite, di Alfredo Tenzone, ed attento sul tiro angolato, sempre dal limite, di Anaclerio, entrambi deviati in angolo. Al 10’ arriva il vantaggio omniano, con Alfredo Tenzone che finalizza una bella azione sugli sviluppi di un calcio di punizione: tiro a giro sul palo opposto e palla nell’angolino basso. 0-1.
Il gol bitontino anestetizza il match, che per lunghi tratti ristagna a centrocampo. L’Omnia Bitonto controlla ed è sempre vigile, prova con le sue rapide giocate a scardinare la retroguardia andriese, che però lotta a metà campo e concede fino alla fine della prima frazione di gioco solo due conclusioni da fuori, di Francesco Tenzone (para centrale Crisantemo) e Anaclerio (con l’estremo di casa che devia in angolo), ed un’opportunità per Rizzi, la cui conclusione è debole e centrale.
Più vivace e ricca di colpi di scena la ripresa. E al 51’ l’episodio che indirizza definitivamente il match: lancio di capitan De Santis dalla trequarti, inserimento centrale in area di Rizzi che viene letteralmente falciato da Crisantemo, proteso in uscita disperata. L’arbitro foggiano Sciotti inevitabilmente assegna il penalty all’Omnia Bitonto ed espelle Crisantemo. Dal dischetto, palo interno e rete, Francesco Tenzone non sbaglia. Omnia Bitonto avanti 2-0 e in superiorità numerica.
La Nuova Andria però si dimostra squadra volenterosa, nonostante le difficoltà e la giovane età. Ed è proprio il più piccolo in campo, Fiore, che si inventa all’ora di gioco una conclusione a giro dal limite dell’area, leggermente defilato sulla sinistra, che si insacca all’incrocio opposto. 1-2. È solo un lampo perché le speranze andriesi di riaprire il match durano però davvero pochi attimi. Il tempo di ripartire e l’Omnia Bitonto fa tris: imbucata di Alfredo Tenzone per l’inserimento in area di Loseto, tocco ad anticipare l’uscita del secondo portiere di casa Leonetti e rete dell’1-3. Per l’esterno ex Fidelis Andria è la prima rete in maglia omniana.
I bitontini non si fermano e al 68’ trovano il poker: Alfredo Tenzone recupera palla sulla trequarti destra, palla al limite per Anaclerio e conclusione che si insacca nell’angolino basso alla sinistra di Leonetti. 1-4. Anche per l’attaccante barese prima rete in Campionato, la seconda stagionale.
Con i tre punti ormai in cassaforte, mister Costantino inizia a pensare ai prossimi match e soprattutto dà spazio a chi ha giocato meno – Perrulli (per lui esordio stagionale) e Canniello per Lamura e Schirone – e a chi ha bisogno di recuperare dopo l’infortunio, come Gernone (fuori De Santis).
Nei minuti finali il protagonista è l’ex di turno Rizzi: prima spreca una ghiotta occasione e l’opportunità di sbloccarsi, calciando di poco fuori un diagonale in area, poi guadagna ancora un calcio di rigore, il secondo del match, addirittura il quinto stagionale. Dal dischetto implacabile e freddo è Francesco Tenzone, che trasforma il suo settimo rigore in sei partite, quattro in Campionato, e si issa a momentaneo capocannoniere dell’Omnia Bitonto.
Finisce 5-1, finisce con i bitontini che vanno a dedicare il successo al presidente Francesco Rossiello, finisce con il sorriso una settimana turbata anche dalla sconfitta in amichevole per 6-1 contro il Barletta. Ora però si deve guardare alla settimana che verrà, che sarà ricca di impegni. Si parte giovedì con l’andata del 2° turno di Coppa Puglia, in trasferta, sul campo del Borgorosso Molfetta, compagine che sta guidando il girone B del Campionato di Seconda Categoria. E domenica ci si rituffa nel campionato, quando si ospiterà il Bitetto.
Insomma, la stagione entra nel vivo. E l’Omnia Bitonto prova a gettare sin da ora le basi per un’avventura di spessore. Certo, la profondità della rosa, la duttilità di alcuni elementi (dopo Francesco Tenzone playmaker, ecco Naglieri terzino) e la possibilità di recuperare ancora alcuni infortunati, sono presupposti significativi di come questo gruppo possa fare davvero tanta tanta strada.

Nicolangelo Biscardi

Marcatori Eccellenza: in evidenza Montemurro

21 le reti realizzate nella giornata 8 del campionato di Eccellenza pugliese.
A secco sia Tedesco che Cesareo, si mette in evidenza Montemurro del Gravina con una doppietta che lo porta a quota 5. Quinta rete anche per Rocco Augelli dell’Atletico Vieste.
Raggiungono quota 4: Ladogana del Barletta e Rana del Gravina.
Terza rete per Moscelli del Team Altamura, Mummolo del Mesagne e Visconti della Sudest Locorotondo.
Quota 2 toccata da Albano del Gravina, Gjonaj del Castellaneta, Regner dell’Otranto, Sanè dell’Atletico Vieste e Sylla dell’Uc Bisceglie.
Prima rete stagionale per i vari: Pellegrino, Silvestri, Stoppiello, Ancora, Puglia e Quaresimale.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 8 (prime posizioni)

10. Tedesco (Casarano)
7. Cesareo (Vigor Trani)
5. Rocco Augelli (Atletico Vieste), Giorgetti (Novoli) e Montemurro (Gravina)
4. Gennari (Leverano), Malagnino e Salvi (Grottaglie), Ladogana (Barletta), Manzari (Sudest Locorotondo) e Rana (Gravina)

Alessandro Polichetti

Marcatori Serie D: in evidenza Malcore, Pastore e Rossi

Nona giornata del campionato di Serie D girone H che va in archivio con 18 reti segnate.
Fermi i big della classifica marcatori, si mettono in evidenza con una doppietta i vari Malcore, Pastore e Rossi.
Rossi, attaccante del San Severo, raggiunge quota 6 reti realizzate. Pietro Pastore del Torrecuso irrompe a quota 5.
Quarta rete in campionato per Bozzi del Manfredonia e Masini della Virtus Francavilla.
Detto di Malcore che con un doppietta, avanza a quota 3. A 3 giungono anche Giglio dell’Isola Liri e Tarallo della Turris.
Negro, Yeboah e Tarascio raggiungono quota 2.
Prima rete stagionale per i vari Esposito, Guadalupi, Maola, Palazzo e Patierno.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 9 (prime posizioni)

12. Meloni (Fondi)
8. Lattanzio (Nardò)
7. Galizia (Pomigliano)
6. Aleksic (Francavilla in Sinni), Rossi (San Severo) e Zerillo (Torrecuso)
5. Evacuo (San Severo), Montaldi (Virtus Francavilla), Pastore (Torrecuso), Sekkoum (Francavilla in Sinni) e Tiscione (Fondi)

Alessandro Polichetti

Prima Categoria. Solo il Celle bene, male le altre foggiane. Aggredito Presutto

Omnia Bitonto sempre in testa, Corato e Spinazzola inseguono. Sammarco sempre ultimo.

Quattro reti e unica gioia foggiana per il campionato di Prima Categoria. Il Celle di San Vito infligge una sonora sconfitta al fanalino di coda Sammarco (4-0) e si rialza da una classifica difficile lasciando in fondo i cugini sammarchesi. Cugini per via della stessa provincia, ma fuori dal campo aggredito mister Presutto (tecnico del Celle), che riceve anche due schiaffi (approfondimenti in seguito con dichiarazioni del tecnico foggiano e del presidente del Celle). Pareggio insipido per lo Sportmania Cerignola (0-0) a Terlizzi, mentre il Sauri (1-2) perde in casa contro il Barium e resta a metà classifica. In testa vincono la capolista Omnia Bitonto (1-5 sul campo della Nuova Andria), così come le inseguitrici (a 2 punti) Corato (2-0 all’Audace Barletta) e Nuova Spinazzola (0-1 al Real Bat). Gli altri risultati del girone: Minervino Murge-Bitetto 0-2 e Virtus Molfetta-Ultrattivi Altamura 0-1.

Fabio Lattuchella

Marcatori Lega Pro: Iemmello raggiunge Caccavallo

Soltanto 13 le reti realizzate nell’ottavo turno del campionato di Lega Pro girone C.
Iemmello del Foggia, andando a segno nel derby contro la Fidelis Andria, raggiunge quota 5 agguantando Caccavallo in testa alla classifica marcatori.
Doppietta e salita a quota 4 per Calil del Catania. A segno con una doppietta anche Baclet del Martina Franca che raggiunge quota 3 come Calderini del Catania e La Mantia del Cosenza.
Doppietta e prime due reti in campionato per Polak della Juve Stabia.
Seconda rete stagionale anche per Cicerelli della Paganese e Melara del Benevento.
Prima marcatura in stagione per Lepore del Lecce e Salvemini del Messina.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 8 (prime posizioni)

5. Caccavallo (Paganese) e Iemmello (Foggia)
4. Calil (Catania) e Strambelli (Fidelis Andria)
3. Croce (Monopoli), Calderini e Scarsella (Catania), Cocuzza e Tavares (Messina), Grandolfo (Fidelis Andria), Baclet (Martina Franca), La Mantia (Cosenza) e Razzitti (Catanzaro)

Alessandro Polichetti

Vincono Foggia e Lecce. Male le altre pugliesi in Lega Pro. Messina capolista

Grande vittoria rossonera nel derby con l’Andria. Il Lecce corsaro a Melfi. Sconfitte anche Martina e Monopoli

Vittoria e festa rossonera nel derby valido per l’ottava giornata del campionato di Lega Pro. Il Foggia batte la Fidelis Andria (1-0) al 94’ con una rete di Iemmello e vola al quarto posto in classifica. Buon primo tempo degli andriesi, costretti a rinunciare a Grandolfo sin dal 5’ per infortunio, mentre la ripresa è tutta di marca foggiana, con l’11 di De Zerbi che costringe la Fidelis nella propria metà campo. Col pareggio della Casertana (0-0 a Ischia), nuova capolista del campionato è il Messina (1-0 alla Lupa Castelli), prossimo avversario del Foggia. Salgono anche il Benevento (1-0 al Catanzaro) e il Lecce (0-1 a Melfi), mentre vanno male le altre pugliesi, Martina (3-2 a Catania con rete di Calil a 10 dal termine) e Monopoli (0-1 con la Paganese). 0-2 per le “vespe” della Juve Stabia, nella sfida d’alta quota con l’Akragas e Matera sempre ultimo con la sconfitta (1-0) di Cosenza.

La quinta rete di Iemmello, permette al rossonero di raggiungere la vetta della classifica cannonieri insieme a Caccavallo della Paganese, rimasto a secco.

Fabio Lattuchella

Audace Cerignola-Canosa 2-1

​Ancora una vittoria, sofferta però, contro il Canosa. Morra e Dipasquale regalano la settima vittoria consecutiva

Buona vittoria dell’Audace Cerignola, alla settima affermazione consecutiva, contro il Canosa. Ancora una volta, però, i gialloblu soffrono e concedono spazi alla squadra avversaria, come successo la settimana scorsa a Polignano, ma soprattutto concedono un tempo intero alla squadra avversaria. Chiude sotto 0-1, infatti, la squadra cerignolana nel primo tempo grazie alla rete di Coppola. Poi, nella ripresa, la riscossa Audace con le reti dei soliti Morra e Dipasquale (all’86’). Una vittoria che consente agli uomini di mister Gallo di portarsi a 21 punti, sempre in testa alla classifica e a punteggio pieno, con 4 punti di vantaggio su un Real Siti mai domo, e con un vuoto importante alle spalle della squadra di Stornara-Stornarella.

Fabio Lattuchella

Hellas Taranto – Mesagne Calcio 0-1‏

Si gioca sul neutro del “Santa Sofia” di Fragagnano Hellas Taranto – Mesagne, valevole per l’ottava giornata del campionato regionale di Eccellenza.
Vietato sbagliare è la parola d’ordine per entrambe le squadre, in lotta per la salvezza. Il Mesagne viene dall’importante vittoria tra le mura amiche dell’ Alberto Guarini contro il Barletta, mentre l’Hellas viene dalla pesante sconfitta in casa del Molfetta. I gialloblu hanno un altro compito importante: cercare la prima vittoria in trasferta, dopo le sconfitte di Leverano, Castellaneta e Trani.
Tornando alla partita di oggi, le squadre giocano a ritmi bassi e si ha dunque un primo tempo povero di emozioni ed azioni da gol. L’unico sussulto arriva sugli sviluppi di un calcio d’angolo per i padroni di casa. Mischia in area e il pallone colpisce il palo. Due minuti più tardi ci prova Mummolo ma è bravo il numero 1 rossoblu Maraglino ad allontanare.
Nella ripresa parte subito forte il Mesagne che sfiora il gol con Giorgio Angelè, ma è bravo Maraglino in questa occasione ad opporsi alla conclusione da distanza ravvicinata del difensore brindisino. Pochi minuti dopo, al 58′, parte in contropiede il Mesagne: Coccioli serve Mummolo che dal limite dell’area mette in rete con una conclusione sulla quale non può nulla il portiere tarantino.
Il Taranto prova a pareggiare i conti ma il Mesagne, nonostante le molte assenze (Greco e Morleo squalificati e gli infortunati Bruno e Carlo Denisi, Dell’Anna e Carteni) tiene bene e porta a casa 3 punti importantissimi. 3 punti che proiettano la squadra del patron Todisco in settima posizione, in vista dell’impegno casalingo contro il Mola.
Partita impegnativa per la neopromossa Mesagne, ma che potrà avvalersi del fattore campo: al “Guarini” i gialloblu hanno vinto 3 partite su 4, battendo la capolista Gravina, il Grottaglie e il Barletta, cadendo solo nella terza giornata contro il Casarano.
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HELLAS TARANTO-MESAGNE 0-1
HELLAS TARANTO: Maraglino, Papa, Carlucci (De Tommaso), D’Arcante, Camassa, Visconti, Colucci, Collocola (Mazza), Beltrame, Manzella, Cantoro (Ferraro). A disp: Valentino, Leggieri, Sanarica, Zaccaria. All. Carmine De Falco.
MESAGNE: Muscato, Del Prete Matteo, Serio, Allegrini, Angelè, Boualam, Del Prete Marco (Membola), Coccioli, Pascual (Camisa), Mummolo (Morelli), Zanzariello. A disp: De Carlo, Perlangeli, Sbano, Di Cesaria. All. Franco Ribezzi.

Arbitro: Totaro di Lecce.
Assistenti: Cleopazzo e Tramis di Lecce.
Ammoniti: Zanzariello (M), Boualam (M), Camassa (HT), Visconti (HT) Del Prete Matteo (M), D’Arcante (HT)
Marcatore: Mummolo al 13′ st
Matteo Tamburrino

Vieste, quaterna ad un Otranto mai domo

Bella partita e tanti gol tra Atletico Vieste e Otranto, con i garganici che riescono a preservare l’imbattibilità casalinga vincendo per 4-2. Le due formazioni si sono affrontate alla chiara ricerca dell’intera posta in palio regalando al pubblico del “Riccardo Spina” uno spettacolo gradevole. I padroni di casa si sono fatti apprezzare per la caparbietà con cui hanno ribaltato e gestito il risultato mentre gli ospiti hanno impressionato favorevolmente per il ritmo elevato con cui hanno giocato l’intero match.

Partivano forte proprio i salentini che dopo 7 minuti trovavano la rete con Pellegrino, abile a scaricare alle spalle di Innangi un violento diagonale, su servizio sul filo del fuorigioco di Palma. La gara, già bella sin dal calcio di inizio, col gol diventava ancora più avvincente e vedeva il pari dei viestani dopo 15 minuti quando Rocco Augelli si liberava sulla fascia sinistra e crossava per suo fratello Paolo che dalla parte opposta appoggiava per l’accorrente Sanè il cui piattone si insaccava nella rete difesa da Caroppo.

Nemmeno il tempo di prendere fiato che l’Otranto aveva l’occasione per tornare in vantaggio col cross dal fondo di Montefusco per De Pascali che dal centro dell’area piccola clamorosamente non centrava lo specchio della porta. Non sbagliava invece l’Atletico Vieste al 26mo con una azione fotocopia del primo gol: cross rasoterra da sinistra di Stoppiello per Silvestri che calciava un rigore in movimento spiazzando Caroppo. Nel giro di 4 minuti la formazione di Franco Cinque era riuscita a ribaltare a passare dallo 0-1 al 2-1.

Al 38mo un rimpallo in area su corner di Colella stava facendo aumentare il bottino ai locali con la palla che usciva alta di poco; ma i padroni di casa ottenevano la terza segnatura in pieno recupero, dimostrando quanto sanno essere micidiali nei capovolgimenti di fronte: una azione da calcio di punizione per l’Otranto in fase offensiva veniva spezzata da Silvestri che serviva Rocco Augelli bravo a resistere all’opposizione di Malerba e a lanciare nella prateria Giannuzzi il quale, una volta giunto a tu per tu con Caroppo, appoggiava per Stoppiello che doveva solo spingere la palla in fondo alla rete.

Gli spogliatoi restituivano i salentini ancor più rapidi e decisi a riaprire il risultato, ma la prima occasione giungeva sui piedi di Triggiani (subentrato a Paolo Augelli in un doppio cambio che vedeva anche l’ingresso di Caruso per Sanè) il cui tiro a giro verso il palo lontano finiva fuori di poco. Era il sedicesimo della ripresa: tre minuti dopo l’attaccante subiva un rosso diretto per aver colpito da terra un avversario nel tentativo di recuperare il pallone perso in un contrasto. L’Otranto si rendeva immediatamente pericoloso con un cross e controcross di Montefusco e Regner per la testa di De Vito (entrato ad inizio ripresa al posto di Mariano) parato da Innangi con un bel volo sulla sua sinistra.

Nel momento di massima pressione dei salentini giungeva la doccia fredda del quarto gol per i viestani: su calcio di rinvio, il centrocampo viestano rubava palla e lanciava in velocità Rocco Augelli che bruciava Citto e superava Caroppo con un preciso diagonale.

Bottino che sarebbe cresciuto ulteriormente due minuti dopo se l’estremo difensore salentino non si fosse opposto con due grandi interventi su Giannuzzi, il primo con un piede e il secondo coi pugni, su altrettanti assist di Rocco Augelli. L’ultima occasione viestana per tentare la cinquina giungeva al 39mo su calcio di punizione dal fondo battuto teso dal capitano Augelli per la testa di Sollitto che dall’interno dell’area piccola non riusciva ad impattare con precisione mandando alto.

Un giro di orologio e l’Otranto accorciava le distanze con Regner, giocatore dai piedi vellutati, che riceveva dalle retrovie e dopo aver superato un paio di viestani indirizzava con precisione millimetrica la sfera nell’angolino basso più lontano. Sempre Regner, al 44mo, cercava di sorprendere Innangi dalla distanza ma la sua botta sfilava lambendo il palo lontano.

Il successo rotondo restituisce il sorriso nello spogliatoio viestano dopo la sconfitta di domenica scorsa a Bisceglie e carica i giocatori in vista della trasferta di Molfetta, appaiata in classifica al quinto posto con 13 punti. Sul versante opposto, la quarta sconfitta stagionale fa scendere l’Otranto in zona play-out alla vigilia del delicato impegno casalingo con il Team Altamura; mister Salvadore deve trovare al più presto una soluzione per ridurre il numero di gol subiti, ben 19 in 8 partite, seconda peggior difesa del campionato dopo il Leverano.

Sandro Siena


 

Atletico Vieste – Otranto 4-2

Atletico Vieste: Innangi, Augelli P. (3st Triggiani), Masanotti, Giannuzzi, Sollitto, Camasta, Augelli R., Silvestri, Stoppiello (35st Kouame), Colella, Sanè (3st Caruso). A disposizione Devita, Santoro, Pafundi, Gallo. Allenatore Franco Cinque

Otranto: Caroppo, Agnello (45pt Margagliotti), Montefusco, Pellegrino, Citto, Malerba, Palma, Mariano (1st De Vita), De Pascali, Regner, Sindaco (24st Corrias). A disposizione Filograna, Schiavole, Dell’Anna, Di Nunno. Allenatore Andrea Salvadore (squalificato, in panchina Claudio De Pascali).

Arbitro Vittorio Emanuele Daddato della sezione di Barletta, assistenti Ciro Di Maio e Mauro Antonio De Palma di Barletta

Reti: 7pt Pellegrino (O), 22pt Sanè (V), 26pt Silvestri (V), 49pt Stoppiello (V), 27st R. Augelli (V), 40st Regner (O)

Ammoniti: Camasta, Sollitto, Stoppiello (V), De Pascali, Citto, Malerba (O)

Espulso Triggiani (V) al 19st con rosso diretto

Hellas Taranto – Mesagne 0-1

L’Hellas Taranto cede il vantaggio del campo amico al Mesagne cadendo fra le proprie mura per la seconda volta in stagione.

Il Mesagne giunge a Fragagnano con la ivoglia matta di fare bene ma per i primi 20’ le reciproche schermaglie porteranno ad un nulla di fatto. La gara entra nel vivo al 22’ con Cantoro che di testa conclude un’azione corale sull’asse Papa-Colucci-Collocola. Al 25’ Colucci da lontano impegna il portiere ospite, al 35’ ancora Cantoro ha una ghiotta occasione, ancora di testa, che esalta le doti tecniche di Muscato. Al 37’ Mummolo ci prova e Maraglino risponde con i pugni. Al 44’ è sempre Cantoro a provarci su cross di Collocola. Il primo tempo, senza recupero, si chiude a reti linde.
Nella ripresa parte bene il Mesagne con Angelè che su un affondo di testa mette a dura prova un Maraglino superbo. Nell’azione apparentemente più innocua del contesto è Mummolo che sblocca la gara con un preciso diagonale rasoterra che mette in rassegna tutta la retroguardia di casa e si infila in fondo al sacco. Sarà la rete che deciderà l’incontro, poiché nei successivi 30’ ci proveranno in tanti, in casa tarantina, a riprendere la gara, ma prima Beltrame tirerà, al 26’, debolmente, ed al 27’ il difensore Boualam, davanti al proprio estremo difensore fermerà la palla con un braccio ma l’arbitro non se ne avvedrà. Può succedere. Sulla ripartenza successiva Pascual si invola da solo, ma cincischia e si fa fermare da Collocola. La giornata nera dell’Hellas finisce di poco a lato del palo più lontano, insieme al pallone millimetrico ma non troppo, scagliato da De Tommaso, il rientro del quale, a conti fatti, resta l’unica nota positiva della giornata.

(nella foto di Giorgia Cannella uno dei tanti duelli aerei della gara tra Francesco Visconti e Jordi Pascual).

HELLAS TARANTO – MESAGNE 0-1

HELLAS TARANTO (4-3-3): 1 Maraglino; 2 Papa ’96, 5 Camassa, 6 Visconti, 3 Carlucci (17’st 16 De Tommaso); 8 Collocola ’96 (31’st 17 Ferraro ’96), 4 D’Arcante, 10 Manzella; 7 Colucci, 9 Beltrame, 11 Cantoro ’97 (31’st 18 Mazza ’97).
N.e.: 12 Valentino, 13 Leggieri, 14 Sanarica, 15 Zaccaria.
All. Carmine De Falco.

MESAGNE (4-4-2): 1 Muscato; 2 Del Prete Matteo ’96, 5 Angelé, 6 Boualam, 3 Serio; 7 Del Prete Marco ’98 (37’st 18 Membola ’97), 11 Zanzariello ’97, 4 Allegrini, 8 Coccioli; 9 Pascual (42’st 13 Camisa), 10 Mummolo (32’st 15 Morelli).
N.e.: 12 De Carlo, 14 Perlangeli, 16 Sbano, 17 Di Cesaria.
All. Franco Ribezzi.

AE: Gabriele Totaro, Lecce.
A1: Edoardo F. Cleopazzo, Lecce.
A2: Giacomo Tramis, Lecce.

NOTE: gara giocata al Comunale “Santa Sofia” di Fragagnano.
Ammoniti: D’Arcante, Camassa, Visconti HT; Del Prete, Boualam, Zanzariello ME.
Calci d’angolo: 10-1.
Recupero: pt 0’, st 4’.

San Severo – Potenza 2-0, cronaca e tabellino

Il San Severo torna al successo. I giallogranata di mister De Felice battono il Potenza 2-0 nel match giocato al “Ricciardelli”, conquistando tre punti fondamentali nella lotta alla salvezza.

A decidere il match la doppietta di Alessandro Rossi, con i gol che sono arrivati entrambi nel primo tempo, ai minuti 20 e 42; infruttuoso l’arrembaggio ospite nella ripresa, la compagine giallogranata porta a casa vittoria e sorpasso in classifica.

TABELLINO

U.s.d. SAN SEVERO: (3-5-2) Mennella; Cipolletta , Grieco, F. Favilla; Natino (dal 75’ Rolli), Florio (dall’87’ De Luca), Tricarico, Rossi, Mustone; Favetta (dall’83’ Milani), Evacuo. A disp.: Di Michele, Capone, Di Fiore, D. Favilla, De Bellis, Morsillo. All.: De Felice.

POTENZA: (3-5-2) Napoli; Riccio, P. Esposito, Liccardi; Navas (dal 32’ M. Esposito), Miocchi, Oretti (dal 74’ De Stefano), Giacinti (dal 57’ Jeda), Blandi; Cinque, Simeri. A disp.: Di Costanzo, Lolaico, Campanella, Vitale, Tomasiello, Catalano. All.: Marra.

Arbitro: sig. Zuffada di Sulmona.

Assistenti: Di Girolamo dell’Aquila e Lustri di Avezzano.

MARCATORE: 20’ e 42’ Rossi (S).

AMMONITI: Rossi (S); Riccio, Simeri, Miocchi, Napoli (P). – ANGOLI: 8-4 per il Potenza. – RECUPERI: 1’p.t.; 5’s.t..

(fonte foto: Simona Barbaro)

Salvatore Fratello, Ufficio Stampa U.s.d. San Severo Calcio

Real San Giorgio: Poca incisività in avanti; ne approfitta il San Vito

Il Real San Giorgio cede i tre punti al San Vito dopo una prestazione giocata con troppa sufficienza e poca incisività in fase offensiva. I gol, uno per tempo, sono arrivati entrambi su azione di calcio d’angolo mettendo in evidenza la giornata no dei gialloblù.

PRIMO TEMPO – Il Real San Giorgio parte meglio e prende in mano le redini della partita gestendo il pallone e affondando spesso sulle due fasce. Al 13′ Ragosta s’incunea in area dalla sinistra e mette al centro un pallone che nessuno dei compagni riesce a spingere in rete. La risposta del San Vito arriva al 17′ con il rasoterra dalla distanza di Picciolo che impegna Maggi. Real San Giorgio che dà l’impressione di segnare da un momento all’altro ma che viene puntualmente fermato dalla retroguardia di casa. Al 36′ Brescia ruba palla a Schena e manda il diagonale fuori di un niente. I gialloblù di Gidiuli tirano il fiato negli ultimi minuti di partita e subiscono il gol. Azione confusa in occasione di un calcio d’angolo battuto dal San Vito ma il primo assistente vede un tocco di mano, pur non individuandone l’autore. Il signor Minerva, grazie alla collaborazione dei tarantini, mostra il rosso ad Appeso reo di aver impedito alla palla di entrare in porta. Dagli undici metri De Carlo realizza.

SECONDO TEMPO – Ancora una volta sono Troccoli e compagni a mostrarsi più propositivi ma, come nel primo tempo, l’azione offensiva si spegne al limite dell’area avversaria. All’8 il pareggio è cosa fatta ma l’arbitro annulla per posizione di off-side. Otto minuti dopo veloce combinazione Nazaro-Palazzo con la conclusione di quest’ultimo che termina alta sopra la traversa. Alla mezz’ora si rivede il San Vito che in due minuti ottiene tre calci d’angolo. In occasione del terzo corner, De Carlo pennella per Camposeo che mette alle spalle di Maggi. La partita è incanalata sui binari della vittoria per i brindisini; a nulla valgono gli sforzi dei tarantini per riaprire la partita. Più di tutti è Nazaro ad andarci vicino ma D’Agnano I manda in angolo.

Il Real San Giorgio perde una partita in cui si poteva fare meglio. L’espulsione di Appeso ha condizionato la partita, costringendo Gidiuli a ricorrere a soluzioni tattiche inesplorate. Contro il Tricase sarà necessario un atteggiamento diverso.

SAN VITO – REAL SAN GIORGIO 2-0
Reti: 43’pt rig. De Carlo, 32’st Camposeo

SAN VITO: D’Agnano I, Camposeo, Zippo, Stabile, Schena, Marinosci (47’st D’Agnano II), De Carlo, Costantini, Petrarolo II (38’st Mastrogiacomo I), Cavallo, Picciolo (26’st D’Erriquez). A disp.: Petrarolo I, Mastrogiacomo II, Grassi, Lanzillotti. All. Sabatelli
REAL SAN GIORGIO: Maggi, Punzo, Appeso, Troccoli, Pascullo, Diouf (16’st Birtolo), Brescia (35’st Oule), Cellamare, Ragosta (16’st Quaranta), Nazaro, Palazzo. A disp.: Bitetti, Birtolo, Izzo, Oule, Collocolo, Capozzo, Quaranta. All. Gidiuli
Arbitro: Minerva di Lecce (Marra-Zollino)
Note: 43’pt espulso Appeso (RSG)

Sporting Ordona: Primo acuto al comunale

Lo Sporting Ordona batte 2-1 il Madre Pietra Apricena.

Il DS Fiore: “Lavorare per una nuova mentalità” Prima vittoria stagionale tra le mura amiche in campionato per la Polisportiva Sporting Ordona, che nell’anticipo della settima giornata del campionato di Promozione, si è imposta 2-1 sulla Madre Pietra Apricena. Una gara giocata con grande carattere e spirito di squadra dalla formazione di Mr. Celestino Ricucci, passata in svantaggio nella prima frazione per una rete fortunosa degli ospiti, abili con Salerno a sfruttare un pallone a campanile finito sul palo, nel finale del primo tempo prima il pareggio di Sabino Terrone, poi ad inizio ripresa il gol del vantaggio siglato di testa da Daniele Monaco. Una gara vissuta con la partecipazione di tutto il gruppo, così come confermato dal nuovo DS Umberto Fiore a fine partita: “Stiamo lavorando per donare una nuova mentalità ad una squadra che ha enormi potenzialità, cercando di trasmettergli maggior consapevolezza nei propri mezzi”. Con questa vittoria la formazione del presidente Mariano Tarantino aggancia il treno play off, ora testa alla prossima gara, lo scontro diretto ad Ascoli Satriano di domenica prossima, prima del derby con la Real Siti, due gare in cui i rossoblu dovranno cercare di riscattare la falsa partenza di inizio stagione per consolidarsi nelle zone alte della graduatoria.

Luca Caporale

GS Troia – Sannicandro 1-4

In una giornata autunnale,la ASD Sannicandro è chiamata ad una inversione di rotta dopo la rocambolesca sconfitta casalinga contro il Rodi Garganico.Oggi gli avversari sono i gialloverdi del GS Troia,reduci da una vittoria netta sul campo dell’Atletico Foggia.
Mister Gaeta schiera così gli undici sannicandresi,oggi in maglia rossoblù: Gaggiano, Ciavarrella, Ferrara, Cruciano, Pienabarca, Libero, Papa V., Giagnorio, Marrocchella, D’Antuono e Biscotti. Assente per squalifica Pasquale Di Sipio.
La partita ha inizio sotto il segno del Troia che è visibilmente più deciso a chiudere subito la partita;il primo quarto d’ora è un vero e proprio assedio gialloverde che colleziona ben 5 calci d’angolo consecutivi. E non è finita…ci pensa Gaggiano a sventare per ben due volte di piede gli attacchi dei dauni.
Prima reazione sannicandrese con Capitan D’Antuono che servito da Biscotti viene anticipato un attimo prima del tiro.Sulla ripartenza è ancora Gaggiano a salvare capra e cavoli. La coppia d’attacco rossoblù lavora bene ed è ancora D’Antuono a provarci ma stavolta è angolo. Sugli sviluppi arriva la botta da fuori di Ciavarrella,il portiere respinge e sulla ribattuta si avventa proprio il nostro Capitano che insacca il gol dell’1a0.Immediata reazione del Troia che spreca malamente da pochi passi mandando alto sulla traversa. L’ASD macina gioco e mette in difficoltà gli avversari con un tiro da fuori di Pietro Libero che rischia di provocare l’autorete avversaria. I padroni di casa si innervosiscono e si deve riportare un brutto fallo da rosso diretto sul nostro portiere Gaggiano che rimane a terra dolorante,per l’arbitro è solo rimprovero verbale al giocatore gialloverde autore dell’intervento scorretto ai limiti del regolamento (il fallo sarebbe stato da rosso diretto). Ci prova ancora il GS Troia con una gran botta da fuori da parte del numero 10 che va di poco alto,gran paura ma nulla più.
L’ASD porta un attacco in profondità con Biscotti che sulla respinta del portiere si prodiga in una bella rovesciata siglando il gol del 2 a 0. Quasi al termine della prima frazione di gioco,l’autore del precedente fallo su Gaggiano, viene di nuovo graziato dal direttore di gara;stavolta pensa bene di rifilare un sonoro ceffone al nostro Cruciano che mostra anche al direttore di gara i segni dell’intervento. Così non va,non è calcio.
Il secondo tempo inizia ancora con un GS Troia desideroso di accorciare le distanze provandoci di nuovo con un tiro da fuori area,il pallone è abbondantemente a lato. Primo cambio nelle file dell’ASD: esce Giagnorio ammonito ed entra Muraca.
Gol del Troia: disattenzione difensiva dei ragazzi rossoblù che lasciano indisturbato l’attaccante dauno che con un tiro ad incrociare batte Gaggiano; GS Troia 1 ASD 2.
Qualche minuto più tardi è Pienabarca a salvare in angolo su azione pericolosa.Finisce qui la partita dei gialloverdi che,forse per troppo nervosismo,non riescono a portare attacchi concreti alla nostra difesa. Biscotti sale in cattedra dapprima quando viene stoppato in fuorigioco dall’arbitro e poi quando sigla la sua personale doppietta con un diagonale perfetto che porta il risultato sul 3 a 1.
Ci prova anche Cruciano su punizione dal limite;la botta si stampa sull’incrocio dei pali ma muraca è lesto a ribattere in rete il rimpallo favorevole…4 a 1.
Brutto finale di partita con Biscotti che esce per un brutto infortunio a cambi esauriti (erano entrati Papa Antonio e Matteo Di Lella per Pienabarca e Papa Vincenzo) e ASD in 10. Dopo dieci minuti la beffa: Antonio Papa si vede negare un evidentissimo fallo per trattenuta ai limiti dell’area di rigore e prende il secondo giallo: ASD in 9. Ci tenta a questo punto il Troia in vantaggio numerico ma prima Ferrara (ottimo riscatto per il difensore apricenese dopo lo sfortunato autogol di sette giorni fa) poi Cruciano e Gaggiano con una parata volante chiudono le speranze gialloverdi.
Una partita che è stata portata a casa non senza difficoltà,che ricordano l’elevata competitività di questo campionato dove è vietato sbagliare.I nostri ragazzi devono continuare a restare tranquilli e giocare come sanno.Il campo poi darà i risultati.

Unione Calcio, poker di vittorie: 1-0 contro il Novoli

Al “San Pio” di Enziteto gli azzurri incamerano la quarta affermazione consecutiva, regolando di misura i rossoblù salentini. Decisiva la marcatura di Sylla al 20’ della ripresa, assieme alle parate dell’estremo Lullo. Quarta vittoria consecutiva per l’Unione Calcio, che al “San Pio” di Enziteto s’impone di misura al cospetto del Novoli, nel match valevole per l’ottavo turno d’andata di campionato. Variazione nell’undici iniziale per mister Di Corato, che deve fare a meno di Anglani. Nel 4-2-3-1 schierato dal tecnico azzurro in difesa figurano La Rosa, Bufi, Papagno e Malerba, davanti alla porta di Lullo. A centrocampo agiscono Riontino e Sylla, alle spalle dei più avanzati Acquaviva, Pasculli e Cannone, a sostegno di Di Pinto.

Ospiti più propositivi nella prima frazione, pericolosi al 6’ con Scarcella grazie ad una percussione centrale culminata con un tiro a giro dal limite che trova la pronta risposta dell’estremo azzurro Lullo. I biscegliesi insidiano la retroguardia ospite al 9’ con Di Pinto che, servito da Pasculli, controlla e prova la girata in area piccola, senza gli effetti sperati.

Il vantaggio dei salentini sembra cosa fatta al 13’ ma Giorgietti deve fare i conti ancora una volta con l’estremo 18enne Lullo, protagonista di un intervento decisivo a tu per tu con il numero undici salentino.

I rossoblù ci provano nuovamente al 22’, il destro a giro dal limite di Scarcella , però, viene castigato dall’ottima deviazione in corner di Lullo.

Nella seconda parte della frazione inaugurale il ritmo della gara si affievolisce, riservando un solo sussulto nel finale. Al 44’, infatti, Iaia trascina giù in area Di Pinto, per il direttore di gara (Mallardi di Bari) è rigore in favore dei biscegliesi. Dal dischetto, però, lo stesso Di Pinto si lascia ipnotizzare dall’estremo ospite Falcone, bravo ad indovinare il giusto angolo.

In apertura di secondo tempo l’ennesimo miracolo di Lullo (4’ st) nega il gol a Giorgietti, lesto a finalizzare il suggerimento dalla destra con una girata in area di prima intenzione.

Al 17’ Sylla, sugli sviluppi di calcio d’angolo, svetta in area ed insacca ma il direttore di gara annulla la marcatura del centrocampista senegalese.

Appuntamento con il vantaggio solo rimandato di 3’ per gli azzurri, quando lo stesso Sylla indovina l’inzuccata vincente finalizzando al meglio il calcio di punizione da posizione favorevole di Riontino, mettendo a segno la seconda marcatura stagionale.

Passano 4’ e il neoentrato Albrizio accarezza il raddoppio, il suo colpo di testa, sul proseguo di un corner, si stampa sul palo.

La lucidità degli uomini di Schipa comincia a venir meno, tanto che gli azzurri difendono con ordine e vanno vicini al decisivo allungo al 39’, quando Albrizio, servito dalla sinistra da Papagno, prova il tap-in dalla corta distanza, tentativo su cui Falcone è decisivo.

Nel finale gli ospiti perdono per espulsione (doppia ammonizione, nda) Carlà, chiudendo la gara in dieci uomini.

Un successo importante per la compagine biscegliese che sale a quota 14 punti in graduatoria (3° posto in coabitazione con il Mola). Giovedì si ritornerà in campo per il secondo turno del triangolare di Coppa Italia: in programma la sfida al “Città degli Ulivi” di Bitonto.

Unione Calcio – Novoli 1-0 (0-0 pt)

Unione Calcio: Lullo, Bufi, Papagno, Riontino, Malerba (15’ st Albrizio), La Rosa, Cannone, Sylla, Acquaviva (1’ st Mascoli), Pasculli (30’ st Ragno), Di Pinto. A disp: Napoletano, Addario, Monopoli, Ferrante. A disp: Di Corato.

Novoli: Falcone, Vantaggiato, Iaia, Marasco, Fasiello, Potì (47’ st Carlucci), D’Aversa (37’ st Carluccio), Cocciolo, Carlà, Scarcella, Giorgietti. A disp: Esposito, De Vincentis, Quarta, Greco, Nocita. All. Schipa.

Arbitro: Mallardi (Bari); assistenti: Colaianni (Bari), Cataneo (Foggia).

Marcatori: 20’ st Sylla

Ammoniti: Di Pinto, La Rosa, Acquaviva, Albrizio, Ragno, Marasco, Iaia, Carlà, Scarcella.

Espulsi: 45’ st Carlà (doppia ammonizione)

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Seconda sconfitta consecutiva per il Minervino

Seconda sconfitta consecutiva per il Minervino ma, questa volta senza attenuanti. Ancora una partita in assenza di pubblico per ordinanza prefettizia in quanto la tribuna dell’impianto di Spinazzola è dichiarata inagibile. Si spera sia l’ultima perchè giocare senza il tifo amico non ha alcun senso. Parte bene il Bitetto che al 3′ minuto fa venire i brividi al Minervino con il numero 11 Vischio che fa partire un missile che per poco manca il bersaglio. Ma al 5′ il Minervino risponde con uno scambio Quarticelli-Capocefalo che manda alto sulla traversa. Subito dopo è Cerasole ad impegnare Sabino dopo aver ricevuto palla da D’Amelio. Continua il forcing del Minervino che al 10′ con Schiavo, serve Quarticelli il cui tiro finisce di poco fuori. Al 15′ si fa finalmente vedere Sanluca che da fuori area impegna in una difficile parata il portiere Sabino. Subito dopo il nostro portiere Amoruso smanaccia in area proprio sui piedi di Vischio che manda alto da buona posizione.
Al 37′ buona combinazione in velocità tra Capocefalo e Quarticelli il cui tiro finisce fuori. Si va negli spogliatoi sullo 0 a 0 risultato che sta un pò stretto al Minervino. Squadre guardinghe nel secondo tempo ma il Minervino al 7′ con Schiavo manca di poco la segnatura sfiorando la traversa. E’ l’ultimo sussulto del Minervino prima di capitolare all’ 11. Da questo momento il Minervino perde la testa e l’arbitro Cantatore ci mette del suo fischiando un fuorigioco inesistente a Capogrosso. Girandola di sostituzioni che, non sortiscono effetti positivi perchè al 29′ c’è il raddoppio del bitetto con Lavermicocca. Game over e testa alla prossima partita con il Barium, sperando di potersi allenare sul terreno del comunale. Se la coppia Capocefalo-Quarticelli non riprende a giocare come a Molfetta, si prospettano tempi duri per il Minervino che, attende anche il ritorno dagli infortuni di Nicola Specchio, Angelo Giorgio e Luigi Pestilli. Una raccomandazione a chi sta facendo il lavativo è quella di rimettersi in carreggiata e di volere il bene del Minervino e di lottare e sudare per questa gloriosa maglia.Una menzione a parte per Francesco Russo che si è battuto come un leone facendo ricredere qualcuno dalla sua prima partita.

Minervino Murge – Asd Bitetto 0 – 2

Minervino: Amoruso, Cerasole R., Forenza F. (Forenza R.), Russo, Quacquarelli, D’Amelio, Schiavo (D’Angella), Valentino, Capocefalo, Quarticelli, Sanluca (Raimo).
A disposizione:Frondini,Falcone,Conte,Spineto N. Allenatore: Luisi.

Bitetto: Sabino, Lorusso, Farchi, Iasparro, Romano (Rafaschieri), Gernone, Lavolpicella; Iacobellis, Enciga (Costanzo), Lavermicocca, Vischio (Proscia).
A disposizione:Pace,Bellomo,de Palma,Squicciarini. Allenatore:Cramarossa.

Arbitro:Mirko Girolamo Cantatore della sezione di Molfetta.

Tricase-Racale 0-0 un punto prezioso tra tante emergenze.

Finisce con un buon zero a zero in trasferta il derby con il Tricase. Ancora una volta ci confermiamo una squadra tosta e granitica che non si tira mai indietro quando c’è da combattere e affrontare le difficoltà. Già, perchè di difficolta ne abbiamo incontrate tante, sia in settimana che oggi in campo. Con Cresta che non recupera e non viene convocato resta a casa anche Elia fermato dal Giudice Sportivo per un turno. De Vitis non si è allenato in settimana e si accomoda in panchina. A reggere il peso dell’attacco che il solo Mij spalleggiato dal giovane Mongelli convocato in estremis dopo che delle noie muscolari consigliano un turno di riposo aRizzello.  Scendiamo in campo con Drammeh, Ciurlia, Pasca, Castrignanò, De Icco, Fiorenza, GarofaloGalati, Mij, Aloisi e Mongelli.

Il primo tempo è divertente ed equilibrato, il primo brivido è per il Tricase con un tiro di Galati che chiama il portiere subito agli straordinari. Poi siamo noi a rischiare di prendere goal, con un pallonetto di Patera che colpisce la traversa. Il Tricase rischia ancora di segnare ma Drammeh chiude bene lo specchio della porta. Il finale di frazione è targato Racale con De Icco che incorna a botta sicura ma il portiere Gentile si supera davvero con una parata che vale un goal e mezzo. Due calci piazzati vengono fermati nell’area piccola dalla difesa tricasina.

Il secondo tempo inizia con un Racale più propositivo che si distende bene e cerca delle combinazioni palla a terra malgrado un terreno pesante e irregolare che complica le cose. Il primo cambio vede subentrare De Vitis a capitan Garofalo. Domenico De Vitis si mette subito in evidenza, salta un avversario e serve Gigi Mij che a sua volte elude l’intervento del suo marcatore e lascia partire un tiro sul quale ancora una volta Gentile è bravissimo a respingere.

Al 20′ si fa male Ciurlia ed entra Vetrugno. E’ un cambio che scomussola tutti i piani (già precari) di mister Trartaglia che si vede costretto a cambiare di posizione a tre quarti di difesa. Al 30′ si fa male anche Mongelli e mister Tartaglia fa esordire il giovane Casto. La stanchezza prende il sopravvento, il campo pesante appesantisce le nostre gambe e sono in tanti a cedere ai crampi. Castrignanò, rientrato oggi da un infortunio, fatica ad impostare ed allora subiamo il Tricase che ci chiude nella nostra metà campo. Tuttavia il trio Fiorenza – De Icco – Pasca  regge bene e dalle parti di Drammeh non arrivano grossi pericoli se non con una gran botta dalla distanza di Romano indirizzata all’angolino che vede Drammeh volare e mandarla in angolo. Al 90′ Casto ha sui piedi la palla del colpaccio, ma il tiro che ne esce fuori non impensierisce il portiere.

Finisce così. Ci prendiamo un punto, che considerando le tante emergenze, ha un sapore dolce che conferma lo spirito gagliardo di questo gruppo, capace di sopperire alle assenze e alle difficoltà. E’ un punto che ci porta a quota 10 in classifica e ci consegna il 6° risultato utile consecutivo.

Domenica si rotorna a giocare in casa contro il Manduria. E confidando nel ritorno degli assenti, nel manto amico del Basurto, e nel supporto del nostro pubblico (anche se i racalini che oggi hanno seguito la squadra a Tricase non erano pochi) puntiamo all’intera posta in palio per mettere fieno in cascina e mettere un bottino di punti consistente tra noi e la zona rossa.

UC Bisceglie – Novoli 1-0

NOVOLI ( Lecce ) – Ancora una sconfitta in trasferta per Schipa e soci; questa volta a far festa è il Bisceglie che grazie ad un acuto di Sylla raccoglie tre punti tra le mura amiche dello stadio”San Pio”.

Primo tempo equilibrato tra i novoles ed i baresi del Bisceglie, ma  sul finale di tempo è stato il portiere rossoblù Esposito assoluto protagonista. L’ estremo difensore novolese, difatti, neutralizzava un penalty decretato a favore dei nerazzurri locali. Nel secondo tempo, il forcing dei padroni di casa è  premiato al minuto 22, quando Sylla centrava il bersaglio grosso infilando Falcone e i suoi. Partita scivolata, poi, verso il risultato finale di 1 a 0.

Il prossimo turno vedrà impegnato il Novoli in un complicato match contro il Bitonto. I nord salentini stazionano ai margini della zona play-out ed ora devono guardarsi da una classifica che alle loro spalle diventa sempre più corta.

Oronzo Cristian Guarino

R. Rutiglianese – Monte Sant’Angelo 1 – 0

Un successo cercato, voluto e conquistato a spese di una forte squadra
Il gol di Pinto, segnato al 16’ del primo tempo, su preciso assist dell’onnipresente Colella, ha consentito alla Rutiglianese di bissare il successo ottenuto giovedi scorso in Coppa, 3 – 1 al Noci, e, di conseguenza, di mettersi alle spalle il periodo nero delle tre sconfitte consecutive. E’ stata la vittoria del gruppo, un gruppo che ha dimostrato tutta la sua forza interiore con una gagliarda prestazione. Il Monte nonostante la seconda sconfitta consecutiva ha dimostrato con i suoi inossidabili giocatori, D’Ambrosio e Scarano, di essere una squadra viva e sempre pronta a mettere sotto pressione gli avversari soprattutto nella zona nevralgica del campo. Forse è mancata in fase offensiva dove i forti attaccanti hanno dovuto però fare i conti con l’arcigna difesa rutiglianese. Le note di cronaca ci dicono : al 10’ punizione di Catalano deviata sulla traversa da Ferrazzano. Al 16’, su preciso assist dell’indomabile D’Addiego, la conclusione di Pinto sfiora il palo alla destra del portiere ospite. Al 18’, come detto, il vantaggio della Rutiglianese. La reazione del Monte nonostante le due sostituzioni fatte dal tecnico garganico al 26’ del primo tempo, non sortiva gli effetti sperati. Al 40’, invece, la Rutiglianese andava vicina al raddoppio con Colella stoppato da Ferrazzano a pochi passi dalla porta. Nella ripresa la partita cambiava volto. Da una parte il Monte che cercava anche se in modo disordinato il pareggio, dall’altra parte la Rutiglianese che riusciva a rintuzzare gli avversari, tentando nello stesso tempo qualche sortita pericolosa in avanti. Sino al fischio finale, quattro i minuti di recupero, il risultato non cambiava e così la Rutiglianese poteva festeggiare la terza vittoria stagionale. Per il Monte Sant’Angelo niente è perduto e già da domenica prossima, nel derby foggiano con il Real Siti, il riscatto è a portata di mano.

R.Rutiglianese – Monte Sant’Angelo 1 – 0

Le formazioni.
R. Rutiglianese : Nuzzo, Gentile, Ferro G., D’Addiego , Piarulli, Lovergine, Messinese 22’ st. Ferro V., Catalano, Pinto ( 42’ at. Pellegrino), Liturri, Colella ( 22’ Rubino). A disposizione : Girolamo, Lorusso, Lovreglio, Cesario. All. Valentini.

Monte Sant’Angelo : Ferrazzano, Quitadamo, De Fabbritiis, D’Ambrosio, Santonro ( 26’ pt. Manzella), Cantarale ( 26’ pt. Guerra), Ciullo ( 14’ st. Simone), Lupoli, Scarano, Lauriola, A disposizione : Ciuffreda, Frattaruolo, Altavilla, Falcone. All. D’Arienzo.

Arbitro : Sig. Alessandro Caricati di Barletta.
Assistenti : Sigg.ri Davide Pellegrino e Francesco De Pace di Lecce.

Mimmo De Gregorio x calciowebdilettanti

Bitonto-Molfetta 0-0‏

Primo tempo inconsistente e con molte ombre. Nel secondo tempo si accende la luce, si vede impegno, cuore e pure qualche occasione. Ma i gol non arrivano. Un Bitonto bello a metà non riesce ad avere la meglio su un modesto Molfetta (0-0), rimanda ancora il ritorno al successo in casa – manca da oltre un mese – e centra il quinto pareggio in campionato, il terzo a domicilio. Per i neroverdi, ora 11 punti in classifica, un deciso passo indietro rispetto alla bella prova di Leverano. Dispiace e non comprensibile, soprattutto, il primo tempo regalato agli avversari, niente di trascendentale Stefanini a parte, ma che sicuramente si sono fatti preferire. Nella ripresa, poi, grazie anche a qualche cambio, i padroni di casa hanno anche potuto portare a casa l’intera posta in palio (clamoroso il palo di De Santis su punizione), ma così non è stato. Ci sono da piangere, invece, altri due punti lasciati contro una squadra decisamente alla portata. Ma la “beneficenza”, soprattutto tra le mura amiche, è un difetto che il Bitonto si porta avanti dalla scorsa stagione. Ora la testa è puntata a giovedì, quando al “Città degli Ulivi” tornerà il Bisceglie, questa volta per la Coppa Italia.

La partita. Privo di Rubini, Bonasia, Modesto e Cannone, mister Francesco Modesto si affida al 4-3-3: Rana; Barone Arcangelo, Campanella, Pazienza, Valerio; De Santis, Fumarola, Martellotta; Chisena, Pignatta, Terrone. Il Molfetta, come detto, si fa preferire a inizio partita anche perché la difesa neroverde soffre sugli esterni i guizzi di Stefanini e Loiodice. Il Bitonto, invece, è lento nel far girare la sfera. Fa poco movimento senza palla, e si rende protagonista di un numero considerevole di errori individuali, a volte anche abbastanza banali. Modesto in panchina è una furia continua. Al 22′ Pignatta prova a suonare la scossa con una staffilata dal lato sinistro dell’area di rigore respinta in angolo da Petruzzelli, mentre qualche minuto dopo è Campanella di testa a sprecare una bella punizione di De Santis. A fil di sirena, invece, è Fieroni che tenta di gelare il pubblico di casa, ma Rana dice di no. Si va al riposo a reti inviolate. Nella ripresa, c’è subito Aloisio per un deludente Chisena, si passa al 4-4-2 e i leoni sembrano voler ruggire. Sono più vogliosi, più grintosi, e meno sbandati, anche se, palo di De Santis su una punizione sopraffina a parte, l’estremo difensore molfettese non ha molto da fare. Petruzzelli è bravo, invece, sulla conclusione (centrale) di Roselli, nata da un’azione Terrone-Pignatta. Poi succede ben poco fino alla fine, anche se in pieno recupero è Stella (ultimo arrivato in casa neroverde, un centrocampista proveniente dall’Ostuni) ad avere la palla buona, ma scarica a lato dal limite dell’area. É pareggio a reti bianche, che per il Bitonto profuma amaramente di altra, ennesima, occasione buttata.

Negli spogliatoi. Il presidente Paolo Lapalombella è scuro in volto. Questo Bitonto proprio non gli piace. «Abbiamo fatto una brutta partita. La squadra è in involuzione e onestamente non capisco perché, anche se onestamente anche il terreno di gioco non ci aiuta».

Le pagelle. Rana 5,5; Barone Arcangelo 6, Campanella 7,5 (ancora una volta insuperabile in difesa, e davvero invalicabile per gli avversari. Gigante), Pazienza 6 (Stella sv), Valerio 5,5; Fumarola 6, De Santis 5 (Roselli 6), Martellotta 6; Chisena 5 (Aloisio 6), Pignatta 6, Terrone 6.