Archive 05/11/2015

Coppa Promozione: finali

Ritornano in campo le squadre di promozione per il turno infrasettimanale della coppa Italia di promozione, conquistata nella scorsa stagione dal Gravina.
Quattordici le squadre che si contenderanno l’accesso ai quarti di finale, dove raggiungeranno il Toma Maglie, vittorioso ieri per 3-0 sul Tricase (reti di 5’pt Iunco, 36’pt Legari, 47’st Aventaggiato)

SPORTING ORDONA – SAN MARCO 1–1 (And. 2-0)
ASCOLI SATRIANO – AUDACE CERIGNOLA 0-3 (And. 0-3)
GIOVINAZZO CALCIO – VIRTUS BITRITTO 2-0 / 4-5 rigori (And. 0-2)
REAL NOCI – RINASCITA RUTIGLIANESE 3-1 dcr (And. 1-3)
CAROVIGNO – FASANO 0-0 finale (And. Rinviata)
MANDURIA SPORT – REAL SAN GIORGIO 3-0 (And. 2-0)
AVETRANA – GALATONE 0-1 (And. 5-0)

Giocata ieri
A. TOMA MAGLIE – ATLETICO TRICASE 3-0 (And. 1-3)

Carovigno e Fasano si ritrovano in Coppa Italia

Si ripropone a distanza di quattro giorni la sfida tra l’U.S. Città di Fasano e ASD Carovigno. Dopo il pareggio di domenica scorsa in campionato le due squadre si ritroveranno giovedì 5 novembre per giocare l’ottavo di finale d’andata della Coppa Italia Promozione Pugliese. Partita rinviata il 22 ottobre scorso a causa dell’acquazzone che non risparmiò il campo comunale di Carovigno.
Un obiettivo stagionale quello della coppa che tutta la società biancoazzurra non snobba.
I giocatori di mister Laterza sono giunti alla sfida di Carovigno passando prima attraverso la doppia sfida contro l’Ostuni (3-0 la partita di andata e 0-1 sul neutro proprio di Carovigno). I ragazzi di mister Monna arrivano alla sfida dopo aver superato il San Vito dei Normanni con un doppio pareggio (0-0 la partita di andata in casa e 1-1 il risultato della sfida a San Vito).
Mister Laterza potrà contare su tutti i suoi uomini ad eccezione dell’indisponibile Vanny Galiano.
Calcio d’inizio alle ore 14:30. Dirigerà la sfida il signor Antonio Di Reda di Molfetta.

Ordona in campo per il ritorno di Coppa

Tornerà in campo per la gara di ritorno degli Ottavi di Finale di Coppa Puglia di Promozione la Polisportiva Sporting Ordona, che alle 14:30 al Campo Sportivo Comunale di Ordona affronterà il San Marco per difendere il 2-0 conquistato all’andata, grazie alla doppietta di Sabino Terrone. All’orizzonte la possibilità di sfidare l’Audace Cerignola ai quarti di finale. L’obiettivo Coppa Puglia è un obiettivo importante per la formazione di Mr. Ricucci, andare in fondo alla competizione potrebbe servire a guadagnare maggiori possibilità di ripescaggio. Mancherà Sementino infortunato, ma Ricucci dovrà certamente far ricorso al tournover in vista dell’importantissimo derby di domenica contro la Real Siti. La sintesi della gara di coppa sarà trasmessa su 5 Reali Siti Web Tv.

Luca Caporale

Coppa Italia: il Giovinazzo prova la rimonta

Oggi contro la Virtus: i biancoverdi cercheranno di rimontare la sconfitta di Bitritto

La Virtus Bitritto ha vinto 2-0 la partita di andata degli ottavi di finale di Coppa Italia giocata al Gaetano Scirea e ora è favorita per il passaggio del turno.

Al Giovinazzo la vittoria non basta affatto per passare il turno, sarà anche necessario fare tre gol. I biancoverdi per qualificarsi devono infatti vincere con tre gol di vantaggio. L’obiettivo principale del Giovinazzo, dunque, sarà quello di fare almeno due gol ed è per questo motivo che l’atteggiamento dell’undici di Gianni De Bellis, nonostante le assenze di Giovannielli e Leonetti, sarà parecchio offensivo. Inoltre non saranno del match lo squalificato Porfido, gli infortunati Mongelli, Depalma e Regina e l’indisponibile Facchini.

Ma le novità non finiscono qui e riguardano anche il terreno di gioco: la gara, infatti, non si disputerà sul manto sintetico del San Pio di Bari, ma sulla terra battuta del Raffaele De Pergola di Giovinazzo, con fischio d’avvio fissato alle ore 14.30. Ma ancora una volta il club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo giocherà a porte chiuse. E sarà tutto così particolare, un’atmosfera surreale.

Al momento, infatti, l’impianto che sorge nelle immediate vicinanze della zona artigianale D1.1 non gode ancora dell’indispensabile certificato di omologazione ed agibilità della tribuna da parte della commissione di pubblico spettacolo atta a consentire l’accesso al pubblico. E non si sa fino a quando sarà così. Sarebbe auspicabile che chi di competenza rendesse noti i tempi per la riapertura della tribuna.

Non crediamo sia giusto privare sportivi e tifosi della propria squadra di calcio. Si parla tanto dell’andamento sportivo del Giovinazzo (appena cinque punti nelle prime otto giornate, nda), ma sono davvero pochi quelli che protestano per il fatto che la squadra affronterà un campionato, lungo e spigoloso come quello di Promozione, senza il supporto del pubblico di casa.

NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva.it

Uggiano, Salentino: “Sempre in campo con carattere e giusta mentalità”

Dopo la vittoria di domenica scorsa, in casa, contro la Toma Maglie in casa Uggiano Calcio a parlare è il difensore centrale Lorenzo Salentino. Tra un riferimento alla gara di domenica scorsa e con la testa agli allenamenti settimanali in vista del prossimo incontro di domenica 8 Novembre, in casa del Leverano. 

“La nostra squadra è una squadra ben attrezzata e, in ogni gara, dobbiamo avere carattere e la giusta mentalità per dare sempre il massimo. Durante la settimana lavoriamo molto bene e facciamo dei sacrifici e la domenica, in campo, dovremmo dare il meglio di noi per raccoglierne i frutti. Domenica scorsa, la gara contro il Maglie per me era una gara come qualunque altra… siamo scesi in campo con la convinzione giusta ed abbiamo conquistato la vittoria. Domenica prossima andremo ad affrontare il Leverano,una squadra che non ha bisogno di presentazioni ma noi andremo lì senza paura, a giocare la nostra gara e cercare di dare il massimo per fare il nostro. L’obiettivo della società è quello di conquistare una salvezza tranquilla essendo l’Uggiano una matricola in un campionato nuovo come la Promozione ma noi, possiamo provare a dire la nostra in campionato… mettendo la domenica in campo i risultati dell’allenamento settimanale. Un ringraziamento speciale vorrei farlo a Francesco Magnolo, che sta facendo crescere sia me che i miei compagni di reparto grazie alla sua professionalità ed alla sua esperienza. Bravi anche gli under, che ascoltano sempre noi più grandi e mettono in campo i nostri consigli applicandosi al massimo. Grazie anche a mister Portaluri per gli insegnamenti che ci da e da cui non possiamo che imparare sempre di più ed alla società che ci permette di essere qui. Un ringraziamento di cuore ai nostri tifosi, encomiabili e sempre presenti ad incitarci e sostenerci!”.

Valentina Stefanelli – leccesport24

Foggia rossoneroViola

Tripletta per il centravanti ex Reggina. Il Foggia passa il turno di Coppa Italia di Lega Pro. Ecco tutti i risultati delle gare in programma.

Passa il turno il Foggia di De Zerbi nel secondo turno di Coppa Italia di Lega Pro. I rossoneri, con un forte turnover in campo, hanno superato 3-1 la Juve Stabia grazie alla tripletta di Viola. Il gol del momentaneo pareggio stabile era arrivato a firma di Padovani, su calcio di rigore per fallo di Micale.

“Non aspettavamo risposte da Viola, lui è sempre perfetto – ammette il tecnico rossonero al termine del match. Lui meriterebbe di giocare di più. Non mi aspettavo la berretti della Juve Stabia, pensavamo venisse la prima squadra”.

Ecco i risultati di tutte le gare del secondo turno, compresa la gara di conclusione del primo turno. Il secondo turno si completerà nelle prossime due settimane, quando scenderà in campo anche il Lecce.

Primo TurnoGiana E. Pavia  1-2
13′ Montesano (GE), 21′ Grbac (P), 81′ Anastasia (P)

Secondo Turno – Ancona L’Aquila  2-1 dts
16′ Stivaletta (LA), 43′ Velocci (A), 107′ Adamo (A)

Foggia – Juve Stabia  3-1
13′, 63′ e 76′ Viola (F), 54′ Padovani su rigore (JS)

Tuttocuoio –  Lucchese 2-1 dts
8′ Vita (L), 25′ Balde (T), 99′ Cherillo (T) [Espulsi al 28′ Muroni (T), al 102′ Terrani (L) e al 111′ Vita (L)]

Bassano  – Pro Piacenza  4-2 dts
24′ Cauz (PP). 36′ Voltan (B), 90’+2′ Falzerano (B), 90’+3′ Schiavini (PP), 3’pts Gargiulo (B), 8’pts Zanella (B) [Espulso al 35′ Sall (PP) e all’87’ Stevanin (B)]

Casertana – Ischia  3-0
14′ Ginestra (C), 28′ De Marco (C), 63′ De Angelis (C)

Benevento – Melfi  4-1
28′ Veratti (M), 35′ e 64′ Cisse (B), 60′ Di Molfetta (B), 73′ Ciciretti (B)

Pistoiese – Pisa  0-1
63′ Peralta

Arezzo – Robur Siena 0-1
49′ Paramatti

Mercoledì 11 novembre:
CITTADELLA-SUDTIROL ore 15.00
COSENZA-LECCE ore 15.00
FERALPISALO’-CREMONESE ore 19.00
PONTEDERA-SANTARCANGELO ore 15.00
TERAMO-LUPA CASTELLI ROMANI ore 19.00
AKRAGAS -CATANZARO orario da determinare

Mercoledì 18 novembre:
ALESSANDRIA-PAVIA ore 20.30
REGGIANA-S.P.A.L. ore 20.30

Ostuni: Vittoria a tavolino per i gialloblù dopo la partita con il Salento Football.

Calciatore non tesserato e gara persa a tavolino. Tre punti preziosi sono stati immagazzinati dall’Ostuni Calcio del Presidente Antonio Molntino. È infatti di pochi minuti fa la notizia che il giudice sportivo, ha comminato la vittoria a tavolino per 3-0 in favore dell’Ostuni dopo l’incontro con laSalento Football del 25 ottobre scorso, la gara si concluse per 5-0  a favore della compagine leccese.

Di seguito il testo del comunicato ufficiale:

DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO

GARA DEL 25/10/2015 SALENTO FOOTBALL – OSTUNI 1945

Il Giudice Sportivo;

letti gli atti ufficiali;

rilevato che con tempestivo reclamo inoltrato alla controparte l’ASD OSTUNI 1945 eccepiva la posizione irregolare del tesserato SUTI ELJO (ACD SALENTO FOOTBALL), in quanto non regolarmente tesserato alla data del 25/10/2015; chiedeva pertanto che il Giudice Sportivo desse applicazione all’art. 17 comma 5 CGS,comminando alla Società ACD SALENTO FOOTBALL la sanzione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0 – 3 in proprio favore.

Rileva questo Giudice Sportivo che il tesserato SUTI ELJO (ACD SALENTOFOOTBALL) schierato con il numero 15, é entrato in campo al 25º del II^ tempo in sostituzione del numero 4 FRASSANITO Andrea: pertanto ha preso parte attivamente alla gara oggetto di reclamo.

Attraverso l’attestazione rilasciata dall’ufficio tesseramenti presso il Comitato Regionale Puglia é emerso che il giocatore SUTI ELJO é stato tesserato dall’ACD SALENTO FOOTBALL solo in data 30/10/2015, pertanto alla data di disputa dell’incontro (25/10/2015) era in posizione irregolare.

Pertanto

D E L I B E R A

1) di accogliere il reclamo proposto dalla ASD OSTUNI 1945 e, per l’effetto, di comminare all’ACD SALENTO FOOTBALL la sanzione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0 – 3, alla luce del dettato dell’art. 17 comma 5 CGS;

2) di non addebitare la tassa reclamo, stante l’accoglimento del medesimo

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari.

Polimnia, società pronta a decisioni drastiche

Intanto sabato prossimo squadra in ritiro

“Non saranno più tollerati passi falsi”. Forte e chiaro l’aut aut della società dopo l’ennesimo passo falso di domenica scorsa dell’Asd Polimnia contro il Modugno. Società e sponsor non considerano l’ultimo posto in classifica degno degli investimenti fatti in fase di calcio mercato. Perciò, in caso di ennesima debacle domenica prossima, la dirigenza potrebbe annunciare drastiche “sorprese”.
Intanto è partita una settimana durissima di allenamenti per la squadra. Quattro sessioni di training di gruppo, invece delle consuete tre, più il ritiro del team previsto per sabato prossimo presso un Hotel top Secret. Dopo la rifinitura, dunque, partenza per il ritiro in Hotel, dove mister Di Spirito lavorerà sulla mentalità di ogni singolo calciatore. “Vogliamo undici leoni in campo, non mammolette. Abbiamo un organico che potrebbe permetterci di competere con le squadre in vetta. Perciò, da oggi in poi, vietato sbagliare. Chi sbaglia paga”, fanno sapere dalla società.

Enzo Pizzolo per calciowebdilettanti.it

Unione Calcio, Di Pinto: “Lavoro ed entusiasmo le nostre parole d’ordine”

L’attaccante commenta la quinta vittoria consecutiva maturata a Leverano grazie ad un suo pregevole gol. “Bravi a capitalizzare la prima occasione, anche se poi abbiamo avuto altre chance per raddoppiare. Continueremo a lavorare al meglio, senza negarci la possibilità di sognare”

Sulla terra battuta del “Comunale” di Leverano l’Unione Calcio ha incamerato la quinta vittoria consecutiva. Un prezioso successo di misura accompagnato da un pizzico di sofferenza nel finale, deciso dalla terza marcatura in campionato di Amedeo Di Pinto. “Evidentemente siamo destinati a stringere i denti fino al termine – ironizza il 37enne attaccante – , ma il pathos è ben accetto se ci consente di portare a casa i tre punti. Sapevamo che contro i salentini sarebbe stata una partita difficile, dato il trend negativo degli avversari e la loro voglia di riscatto dopo tre kappaò di fila. Siamo stati abili a castigarli nel giusto momento riuscendo a capitalizzare la prima nitida occasione”.

Dopo il vantaggio la compagine biscegliese ha avuto altre buone opportunità per mettere in ghiaccio il risultato. “Nella ripresa abbiamo sfiorato il raddoppio senza riuscirci – continua Di Pinto – . La squadra, però, ha saputo difendersi con ordine e pazienza, riuscendo a rendersi insidiosa anche con qualche ripartenza. La solidità dimostrata in queste ultime apparizioni può e deve essere una nostra peculiarità. Stiamo diventando una squadra compatta e affiatata, merito anche di un crescente amalgama”.

Il filotto di affermazioni consente agli azzurri di tenere il passo delle prime della classe, ma l’obiettivo da non perdere di vista resta quello della permanenza nella categoria. “Ci alleniamo al meglio, cercando di tenere alti i livelli di entusiasmo e concentrazione allo stesso tempo. Per ora ci godiamo il momento, senza negarci la possibilità di sognare. In settimana ci dedicheremo alla preparazione di un’altra gara importante che ci vedrà sfidare l’Otranto. Vogliamo proseguire il nostro ottimo percorso in questo campionato”.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Comunicato ufficiale Puglia n.36 del 03.11.2015

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

In allegato sono anche disponibili i calendari Juniores Regionali 2015-2016

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Coppa Italia Promozione

Coppa Italia Promozione.
Si torna in campo per le gare di ritorno del secondo turno.

Giovedi, 5 Novembre, con inizio alle 14.30, ritornano in campo le squadre di promozione per il turno infrasettimanale della coppa Italia di promozione, conquistata nella scorsa stagione dal Gravina. Sedici le squadre che si contenderanno l’accesso ai quarti di finale, quarti già ipotecati da diverse compagini dopo i roboanti successi ottenuti nel turno precedente. Per Carovigno – Fasano, rinviata il 22 ottobre a causa delle cattive condizioni meteorologiche, si tratta, invece, della gara di andata. Le due squadre “ scontratosi” domenica scorsa in campionato, uno a uno il risultato finale, si ritrovano nuovamente di fronte al “ Nzegna” di Carovigno. Gara di ritorno prevista per il 19 novembre prossimo.

Queste le gare in programma :
Maglie – Tricase (1- 3 Arbitro : Francesco Minerva di Lecce.
Ascoli S. – Cerignola ( 0 – 3) Arbitro: Daniele Labianca di Foggia
Avetrana – Glatone ( 5 – 0) Arbitro: Francesco Nasca di Bari.
Carovigno – Fasano Arbitro : Antonio Di Reda di Molfetta.
Giovinazzo – Bitritto ( 0 – 2) Arbitro : Antonio Grosso di Bari.
Manduria – S.Giorgio ( 2 – 0) Arbitro : Ivan Denisov di Bari
Noci – R.Rutiglianese ( 1 – 3) Arbitro : V.M. Altomare di Molfetta.
S.Ordona – San Marco ( 2 – 0) Arbitro : A.Caricati di Barletta

Mimmo De Gregorio per Calciowebdilettanti

Simone Greco è pronto a tuffarsi nel mondo Pro Italia Galatina

Simone Greco è pronto a tuffarsi nel mondo Pro Italia Galatina. L’allenatore di San Donato, sostituto di Rocco Errico sulla panchina biancostellata, sta già pensando al prossimo match, il derby col Tricase. “Galatina è una piazza importante nel panorama calcistico pugliese, quindi affronto questa nuova esperienza con grande entusiasmo. Conosco la maggior parte dei componenti della rosa a mia disposizione. Alcuni calciatori sono stati miei compagni di squadra quando ancora giocavo, altri li ho affrontati da avversari sia da atleta che da allenatore, in ambito giovanile”.

“Quando sono stato contattato – prosegue Greco in riferimento alla marcia biancostellata –ho pensato proprio che fare di più sarebbe stato impossibile. Ma le sfide mi piacciono e poi sono convinto che, stante l’organico allestito dal club biancostellato, faremo bene. In questo primo scorcio di stagione ho seguito diversi match di Promozione, quindi ho una idea ben precisa del livello delle rivali del gruppo B, che è – conclude il neo tecnico del Galatina –altamente competitivo“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Netto 3-0 del Galatone sul San Vito dei Normanni

Netto 3-0 del Galatone sul San Vito dei Normanni. L’attaccante giallorosso, Pierandrea Rollo“Stiamo esprimendo un buon calcio dall’inizio della stagione. In avvio, però, i risultati non erano positivi, anche perché abbiamo duellato con alcune delle big del torneo che hanno punito i nostri errori. Adesso, oltre a sciorinare buone trame, stiamo anche vincendo e, si sa, quando le cose vanno bene tutto diventa meno complicato”.

“Ha segnato – prosegue l’attaccante del Galatone, autore della rete del 2-0 – prima Papa Abib Diaw, poi ho raddoppiato io. Al 3′ della ripresa abbiamo triplicato con Rudy Previderioed abbiamo messo del tutto al sicuro il successo. In seguito, ci siamo limitati a gestire il confronto. Guai, però, a perdere di vista la realtà di un torneo – conclude Rollo – che è molto livellato”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Uggiano: Catalin Setreanu eroe di giornata

Catalin Setreanu eroe di giornata nel derby tra Uggiano e Maglie, vinto dai padroni di casa per 2-1. “Ci tenevamo – afferma l’attaccante rumeno – a fare nostra l’intera posta in palio per dare una scossa importante alla nostra stagione  e regalare una gioia ai nostri splendidi tifosi. Siamo stati bravi a sbloccare subito il risultato e a controllare la prima reazione degli avversari. Dopo il loro pari, avremmo potuto disunirci e invece abbiamo avuto un moto d’orgoglio“.

“Sul mio secondo gol – prosegue l’attaccante dell’Uggiano – grosso merito va al mio compagno Martina, autore di uno spunto sulla fascia che ha mandato in tilt la retroguardia del Maglie. Il campionato di Promozione è molto difficile e livellato verso l’alto. Per questo non dobbiamo mai mollare. Già domenica – conclude Setreanu – ci attende un impegno difficile a Leverano“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Tricase: Giuseppe Branà dopo il ko col Real San Giorgio

Giuseppe Branà, allenatore del Tricase, dopo il ko col Real San Giorgio: “La verità è che siamo partiti malissimo, azzarderei deconcentrati; e noi non possiamo permetterci di scendere in campo, soprattutto fuori casa, senza la dovuta attenzione sin dall’avvio delle partite. Contro il San Giorgio è accaduto e siamo andati subito sotto di due reti”.

Walter Patera sugli scudi con una doppietta, l’allenatore del Tricase commenta così: “Gran giocata e gran bel gol del nostro centrocampista. E quando lo stesso Patera ad inizio del secondo tempo ha messo dentro la rete del pareggio ho anche sperato che si potesse realizzare il sogno di un risultato pieno in trasferta. Poi, invece, un tiro da lontano ed ecco il 3-2 finale a favore dei padroni di casa. Dobbiamo scendere in campo più concentrati, agonisticamente più cattivi e imparare a gestire il risultato. Ma riconosco anche ai miei uomini – conclude Branà – di aver dato il massimo”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Salento Football: la sconfitta lascia l’amaro in bocca

Il 2-1 subito a Galatina ha lasciato l’amaro in bocca al tecnico del Salento Football Leverano, Luigi Colagiorgio“La mentalità che abbiamo messo in mostra per 45′ non è stata quella giusta. Bisogna affrontare ogni gara avendo la consapevolezza dei propri mezzi. Il Salento Football ne ha tanti e lo ha dimostrato nella ripresa, ma in questo modo abbiamo gettato un tempo”.

“Abbiamo ottenuto l’1-1 con Matteo Verri – aggiunge l’allenatore del Salento Football Leverano – ma poi ci siamo fatti sorprendere nuovamente, andando sotto per 2-1, In seguito, abbiamo pareggiato con Luciano Quarta, ma la rete del nostro bomber è stata annullata per un fuorigioco che i miei calciatori reputano fosse inesistente. Adesso si tratta di rituffarsi nel lavoro quotidiano e di prepararsi per i prossimi impegni, nei quali siamo in grado di comportarci bene perché – rimarca Colagiorgio – il nostro organico è di spessore“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Comunicato Stampa U.S. Città di Fasano

È passata più di una settimana dalla sfida giocata al “Vito Curlo” tra U.S. Città di Fasano – Pro Italia Galatina.

Una partita che lascia ancora l’amaro in bocca per il risultato finale ma ancor più, con la consapevolezza che la squadra, la società e i propri tifosi sappiano ripartire in un campionato ancora lungo e tutto da giocare, sono aperte le ferite e il disgusto per quello accaduto sugli spalti del settore ospite.

L’U.S. Città di Fasano è da sempre portatrice di valori sani come lo sport e il rispetto. Lo dimostra in campo e lo dimostra nella formazione sportiva dei suoi giovani tesserati e soprattutto nell’educazione di tutti i suoi membri.

Per questo motivo oltre al ricorso contro le sanzioni, per lo più infondate ed errate, nei confronti della società e dei suoi tifosi ha voluto inoltrare questo comunicato alla  L.N.D, a cui fa capo, per dire basta a tutto quello che va oltre i valori dello sport.

Società e squadra non TOLLERANO questi comportamenti. Un’offesa per essa e per tutti i suoi tifosi. In questi casi non importa il risultato, non importano i colori e non importano le idee ma per l’U.S. Città di Fasano non è certo SPORT e CALCIO tutto quello che è accaduto nel settore ospiti del nostro stadio.

La L.N.D. è un Comitato che rientra nella F.I.G.C. che a suo modo fa parte di un Comitato più grande che è la U.E.F.A. Ed è proprio il Comitato europeo che promuove quotidianamente il suo spot contro il razzismo e a favore del Fair Play.

Il nostro basta potrà contar poco ai fini sportivi, ma è comunque una battaglia pacifica per chi crede ancora nel calcio come passione, sacrificio e condivisione.

“L’ USD CITTA’ DI FASANO intende inoltre denunciare, ed intende farlo con forza anche ricorrendo a testate regionali e nazionali, quanto accaduto durante la medesima gara e che ha visto sempre protagonisti i supporters della squadra ospite PRO ITALIA GALATINA.

Nella prima frazione di gioco, dal settore ospiti è stato esposto uno striscione con le seguenti parole: “MENU’ DEL GIORNO FASANESE AL FORNO”,  come da foto e video allegati (min. 10.16).

La società fasanese sottolinea il chiaro riferimento storico ai forni crematori utilizzati dalla Germania Nazista. Si noti, rappresentato nella parte finale dello striscione, il simbolo originario “WOLFSANGEL”, simbolo adottato da numerose unità militari della Germania nazista ed ancor oggi utilizzato in Italia dall’ organizzazione neofascista “Terza Posizione”, come firma di riconoscimento di quest’ultima.

Inoltre l’ esposizione dello striscione è stato anticipato nel corso del primo tempo dal coro razzista: “Fasanese Ebreo”, anch’esso documentato  nel video integrale allegato (min. 9.05), dove peraltro si nota che il direttore di gara è nelle immediate vicinanze (5 metri circa), senza intervenire con la sospensione della gara come previsto da regolamento.

Tutto questo a nostro parere è chiara evidenza di quanto i comportamenti dei supporters della Pro Italia Galatina siano stati discriminatori e  razzisti.

Ricordando quanto previsto dall’ Art. 11 comma 1 “Costituisce comportamento discriminatorio, sanzionabile quale illecito disciplinare, ogni condotta che, direttamente o indirettamente, comporti offesa, denigrazione o insulto per motivi di razza, colore, religione, lingua, sesso, nazionalità, origine territoriale o etnica, ovvero configuri propaganda ideologica vietata dalla legge o comunque inneggiante a comportamenti discriminatori” e comma 3 “Le società sono responsabili per l’introduzione o l’esibizione negli impianti sportivi da parte dei propri sostenitori di disegni, scritte, simboli, emblemi o simili, recanti espressioni di discriminazione. Esse sono altresì responsabili per cori, grida e ogni altra manifestazione espressiva di discriminazione (…).Nei casi di particolare gravità e di pluralità di violazioni, alle società possono essere inflitte, oltre alle sanzioni precedenti, la punizione della perdita della gara ovvero le sanzioni di cui alle lettere g), i), m) dell’art. 18, comma 1”,  l’ USD CITTA’ DI FASANO, società basata su valori etici, sportivi, morali, sociali di cui ne è testimonianza anche la propria tifoseria che nella stessa giornata festeggiava la “SETTIMANA EUROPEA ANTIRAZZISTA” voluta ed organizzata dal “F.A.R.E.” (Football Against Racism in Europe), si augura che simili episodi deplorevoli  non solo non accadano ma vengano puniti in maniera esemplare nel caso in cui si verifichino.”

ALLEGATI:  In allegato forniamo LINK VIDEO


Il Galatina ha scelto il nuovo allenatore

Il Galatina ha scelto. La panchina che fu di mister Rocco Errico va a Simone Greco, ex allenatore della Juniores del Casarano, con cui ha ottenuto il terzo posto a livello nazionale, ed ex tecnico degli Allievi Nazionali del Lecce.

Ecco il comunicato del club biancostellato: “L’ASD Pro Italia Galatina comunica di aver affidato a mister Simone Greco la guida tecnica della prima squadra. La Società biancostellata dà il benvenuto al nuovo tecnico che guiderà la prima seduta di allenamento da questo pomeriggio.”

Greco esordirà domenica prossima nel derby di Tricase.

Marco Cannalire non è più l’allenatore della Toma Maglie

Marco Cannalire non è più l’allenatore della Toma Maglie: gli è costato caro lo scivolone nel derby con l’Uggiano. Il direttore sportivo giallorosso, Lorenzo Adamuccio motiva la decisione della società: “E’ stata una scelta molto sofferta, in quanto il trainer di Lecce è un grande lavoratore ed ha sempre dimostrato competenza e professionalità. Abbiamo però ritenuto di dovere intervenire prontamente per dare una sterzata all’intero ambiente. A Cannalire va il nostro grazie per l’impegno profuso alla guida del Maglie ed un in bocca al lupo in prospettiva futura”.

“Al momento – prosegue il dilesse del Maglie – la squadra è stata affidata al capitano Stefano Biasco. Nella giornata odierna prenderemo i primi contatti per dare una nuova guida alla nostra compagine. Vogliamo ponderare bene ogni decisione, in quanto – conclude Adamuccio – non possiamo permetterci di sbagliare“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Barletta 1922, il direttivo: «Confermiamo l’addio, l’amministrazione ci ha abbandonato»

Una società costretta a lavorare in un clima di totale disinteresse dell’amministrazione comunale, senza il sostegno della classe imprenditoriale e con un ambiente a volte anche ostile, una società che dopo aver creato dal nulla una struttura ed una squadra che tanta empatia sta avendo con i tifosi e tutti coloro che amano il Barletta, ora è costretta a gettare la spugna e a lanciare un forte grido d’allarme: il Barletta calcio rischia nuovamente di sparire se non vi sarà l’interesse dell’amministrazione comunale e della classe imprenditoriale a garantirne il futuro. Questo è il succo della conferenza stampa andata in scena nel pomeriggio in piazza Conteduca, 11 alla presenza di larga parte del consiglio direttivo uscente e del direttore sportivo Gianluca Frascati.

Ad introdurre la conferenza è stato Giovanni Damato, membro direttivo dimissionario:«Voglio subito mettere in chiaro le cose, la conferenza stampa odierna serve a confermare le dimissioni già annunciate un mese fa. Come detto da qualcuno, oggi l’incubo termina. È inutile stare a rivangare quel che abbiamo passato e quel che abbiamo subito, senza dimenticare il motivo per il quale noi siamo qui, quel che conta è ricordare che noi siamo dei tifosi che sono corsi al capezzale della propria squadra del cuore e che ne sono diventati dirigenti per questioni tecniche, per il solo fatto di avere uno statuto che ci ha consentito di divenire una società nel più breve tempo possibile. Nonostante le premesse e nonostante tutte le difficoltà economiche sono qui a rivendicare che siamo l’unica società di Eccellenza ad aver pagato tutte le incombenze, e che siamo stati in grado di sostenerle pur dovendo affrontare spese extra come quelle per il “Manzi-Chiapulin” (pagato fino a dicembre) e pur non avendo grossi introiti a causa dell’esilio in quel di Canosa che come capirete comporta una grossa perdita economica.

A tal proposito basti pensare che abbiamo fatto 170 abbonamenti di cui 20 sono i nostri, ad ennesima dimostrazione tra l’altro di come abbiamo contribuito in termini di tempo ed energie anche economiche. Abbiamo resistito grazie al nostro impegno ed a quello di tutti i nostri sponsor ed usciamo di scena con la consapevolezza di aver fatto il possibile per coinvolgere nella gestione tutto l’ambiente e penso ai sondaggi sul logo o sulla maglia. Quello che abbiamo fatto l’abbiamo fatto solo per l’amore e la passione che nutriamo per i colori biancorossi una passione che non si sopirà. Mi sento di dire che abbiamo fatto una bella cosa. Tecnicamente adesso parte un periodo di vacatio, che sarà sopperito dal lavoro di segretari che proveranno a raccogliere il necessario per permetterci di sostenere le prossime trasferte».

Il quadro della situazione fotografato da Damato diviene ancor più chiaro e se vogliamo più amaro con le parole di Marco Dambra, altro membro uscente del direttivo: Siamo qui a chiedere l’aiuto di tutti compresa la stampa-ha esordito Dambra- perchè siamo davvero nelle condizioni di chiederci come andare a Castellaneta tra due settimane. Siamo a chiedere l’aiuto di tutti, della stampa, dell imprenditoria e dell’amministrazione ed è proprio su quest’ultima che voglio soffermarmi. Noi riconosciamo al sindaco il contributo fondamentale per la raccolta di quei 130mila euro necessari a sopravvivere. Dal 5 agosto però il sindaco è sparito, rimandandoci all’assessore a volte disponibile alcune no. Qui però non serve parlare serve trovare soluzioni ai problemi».

Fatta questa premessa Dambra è entrato nello specifico riferendosi all’atavico problema delle strutture: «Prendiamo il “Manzi-Chiapulin”, ci è stato detto di averlo a disposizione come tutte le altre associazioni sportive barlettane, noi che abbiamo portato il nome di Barletta fino alla serie B. Abbiamo rispetto per tutti ma crediamo che non sia una cosa opportuna. Prendiamo poi la juniores che abbiamo con grande soddisfazione riportato a Barletta ed a cui è stata concessa 1 ora e 10 alla settimana di allenamento da svolgersi al “Simeone”. Vi sembra una cosa opportuna? Siamo stati abbandonati e trattati come l’ultima società di sport cosiddetti minori. Pensate poi che per poter affittare il “S. Sabino” paghiamo una tariffa maggiore non essendo società canosina, quando a Barletta vengono accolte squadre e società di fuori Barletta e pagano le stesse tariffe delle società barlettane».

Il nodo Manzi-Chapulin per Dambra è l’emblema del disinteresse dell’amministrazione:«Sempre restando al “Manzi-Chiapulin”- ha affermato Dambra- il comune si trincera dietro gli incidenti di Barletta-Bisceglie ma, abbiamo girato campi come quelli di Novoli, Otranto e Mesagne che sono anche peggiori del Manzi. Se avessimo voluto si sarebbe potuto avviare un progetto per giocare nella struttura di via Dei Mandorli ma si sono sparate cifre da 250mila euro per montare dei prefabbricati ed allora siamo stati costretti a giocare a Canosa senza nemmeno il sostegno delle navette che pure ci erano state promesse». In conclusione, Dambra ha rilevato come: «Questo disinteresse dell’amministrazione non faccia altro che allontanare l’imprenditoria locale e non, quando basterebbero 15mila euro mensili, una cifra irrisoria per un territorio come il nostro, per chiudere il campionato con questa rosa, una rosa che ci sta regalando emozioni e che potrebbe regalarne a chiunque decida di sostenerla come hanno fatto i nostri sponsor a partire da Much Money che pur avendo sede a Milano con proprietario barlettano, ci sta dando un grande appoggio».

Ultimo a prendere la parola è stato il direttore sportivo Gianluca Frascati che dopo aver evidenziato il gran lavoro del gruppo dirigente uscente ha lanciato il suo grido d’allarme: «È davvero difficile- ha affermato il direttore- lavorare non sapendo se ci sarà un domani. Ed allora vi dico, stemperiamo i toni, pensiamo positivo ed uniamoci con l’intento di sensibilizzare la politica e la classe imprenditoriale per far si che si occupi delle sorti di una squadra piena di barlettani, piena di uomini attaccati alla maglia, una squadra ben lontana da quello che Barletta ha visto nella passata stagione. Dobbiamo sforzarci tutti di andare avanti perchè, sì fino a dicembre saremo tutti sulla stessa barca, ma poi non si potrà vietare ai calciatori di cercare altrove quella stabilità che qui non potrebbero avere e sarebbe una sconfitta per me e per tutti voi arrivare a questo punto. Non nego che le difficoltà ci sono, vuoi per la mancanza di strutture, vuoi per le difficoltà degli imprenditori di fare squadra ma dobbiamo sforzarci di trovare la soluzione. Ed allora, chiedo anch’io all’amministrazione di avvicinarsi a noi, magari anche facendoci lavorare meglio evitandoci di dividere la struttura con realtà minori e per solo un’ora e mezzo al giorno. Io vi garantisco in ogni caso che noi daremo il massimo fino a quando ci sarà possibile farlo».

Questo dunque il grido d’allarme lanciato da piazza Conteduca, la parola passa ora all’amministrazione comunale e tutto il mondo imprenditoriale barlettano (e non). Il Barletta calcio è nuovamente in pericolo e bisognerà fare di tutto per salvarlo.

Adriano Antonucci

Herdonia-Troia 3-0

L’Herdonia mette a segno la terza vittoria in casa, contro il Troia,  in altrettante partite. La gara si mette subito in discesa con il gol di Melino Alessandro al 10′ pt, bravo a sfruttare l’assist di Mangiacotti, involandosi in velocità verso la porta avversaria. La partita è nelle mani del’Herdonia, che con belle trame di gioco va vicino al raddoppio, con Moriglia dalla distanza e ancora Melino. E’ il preludio al gol che arriva al 36′ pt sempre con Melino che anticipa tutti sul primo palo, ancora grazie all’assist del centravanti Mangiacotti. Nel secondo tempo i padroni di casa continuano ad attaccare ed al 5′ st arriva il calcio di rigore per atterramento di Mangiacotti, proprio lui si presenta dal dischetto ma il portiere avversario è bravissimo a indovinare l’angolo e a respingere. A questo punto il Troia prende fiducia ma l’Herdonia dimostra ancora una volta il proprio valore, al 10′ st, quando una grande azione densa di passaggi porta Villani sul fondo e sul susseguente cross Pipoli di prima appoggia a Melino che fa partire un destro al volo alle spalle del portiere, tripletta personale per il ragazzo foggiano. Girandola di cambi e un gol regolare annullato a Maffucci, finisce così 3 a 0 una partita dominata senza mai soffrire. Continua a volare la capolista. Domenica impegno ostico in casa dell’Atletico Foggia.

Tante assenze per il Sauri nella trasferta di Cerignola

Borrelli: “Mi aspetto una grande gara dai miei”

Le tante assenze e le diverse occasioni sprecate davanti alla porta avversaria, hanno decretato la terza sconfitta stagionale in casa Sauri. Una sconfitta, quella di Cerignola, condizionata dalle pesanti assenze di Angerame, Sacchitelli e Zingarelli, e con diversi uomini non al meglio della condizione. Avrebbe potuto però portare a casa almeno un punto la formazione giallonera, ma lo Sportmania Cerignola è stato cinico e spietato, riuscendo a capitalizzare quanto costruito durante il match. Delusione a fine gara per Mr. Borrelli, che si dice però ottimista per i prossimi impegni, grazie anche al recupero di vari calciatori importanti per la formazione del presidente Stefano Grandone, che domenica prossima tornerà al Campo dei Sauri per affrontare l’Audace Barletta.

Luca Caporale

Comunicato Ufficiale Foggia n. 17 del 03.11.2015

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

In allegato è disponibile il calendario di Terza Categoria 2015-2016

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Ostuni beffa nel finale, contro Avetrana termina 1-2

Al pareggio di Parisi nel finale Rito porta in vantaggio gli ospiti

Un gol di Rito in pieno recupero regala la vittoria all’Avetrana che si lancia da sola all’inseguimento della capolista Galatina. Si gioca sul neutro di San Pancrazio per l’inagibilità del Comunale di Ostuni.

Ospiti in vantaggio nel primo tempo con un gol di Vasco. Il pari dell’Ostuni arriva nel secondo tempo al 44’ con Parisi. Quando il pareggio sembra ormai il risultato più giusto, arriva il gol degli ospiti con Rito che regala all’Avetrana tre punti e secondo posto solitario.

Ostuni: Magazzino, Messina, Cito, Pace, Ciaramitaro, Mignone, il Parisi, Cristofaro, Schiavone,Galetti, Di Cesaria. In panchina: Comes, Palmisano, Recchia, D’Alessio, Montanaro, Lanzilotti, Saponaro. All. Ciraci.

Avetrana: Scardino, Trisciuzzi, F. Cimino; Arcadio, Amaddio, Macaluso; Gatto, Gioia, Vasco, Rito, V. Cimino. All.: Pellegrino.

Arbitro: Palumbo di Bari

Rete: 18’ p.t. Vasco, 44’ s.t. Parisi, 49’ s.t. Rito.

 

Carovigno e Fasano si dividono la posta in palio

90 minuti equilibrati, poi finale al cardiopalma: Carovigno e Fasano si dividono la posta in palio.

L’ottava giornata di Campionato propone un interessante derby brindisino tra il Carovigno di mister Monna e il Fasano dell’ex centrocampista rossoblu Giuseppe Laterza: la gara rispetta in pieno le attese.
Al 5′ minuto Russo imbecca Prodi con un lancio preciso, ma il numero 7 non sceglie la soluzione migliore calciando debolmente; il Fasano risponde tre minuti più tardi, con la bella girata in mischia di Amodio deviata in angolo da Laghezza. Il match prosegue con continui botta e risposta: a metà primo tempo è Ancona a indirizzare alto un suo colpo di testa, poi è il turno di Prodi, che non riesce ad agganciare il pallone arrivato in area di rigore dopo un’ottima combinazione Diagnè – Russo. Al minuto 32 arriva il vantaggio del Carovigno: Pierfedele Prodi punta Pugliese, saltandolo nettamente e concludendo poi verso Lacirignola, il quale respinge sui piedi di Raffaello che, a sua volta, non ha problemi a mettere la palla in rete. Il Fasano prova subito a controbattere, ma la punizione di Ancona finisce a lato, controllata senza problemi da Laghezza.
Il secondo tempo si apre con due brutte sorprese per i padroni di casa: i due senior della difesa, Turrisi e Diagnè, infatti, devono lasciare il campo per acciacchi fisici, sostituiti rispettivamente da Costantino e da Lanzilotti Thomas. Al 62′ Pistoia non inquadra la porta con un bel colpo di testa; qualche minuto più tardi è Laguardia a sfiorare il pareggio con un colpo di tacco deviato in angolo da Laghezza. Il Carovigno, però, quando attacca fa sempre paura: Pistoia e Ancona sono sempre costretti agli straordinari per fermare le incursioni del duo Russo-Pizzolla; il numero 10 rossoblu ci prova anche su punizione, ma il risultato non è esattamente quello da lui sperato. Tra l’85’ e l’87’ il Fasano va tre volte vicinissimo al pareggio: prima Chiatante colpisce in pieno l’incrocio dei pali, poi Amodio si fa parare le sue conclusioni a colpo sicuro da Antonio Laghezza. L’1 a 1 arriva comunque al 90′ minuto, quando Mastronardi risolve fortunosamente una mischia in area rossoblu. Il match, però, non è affatto finito!. Al 91′ il sig. Palmisano fischia un rigore in favore del Carovigno per un tocco di mani in area: Pizzolla, però, si vede prima parare il suo tiro dagli 11 metri da Lacirignola, poi addirittura respingere dalla traversa la sua ribattuta nell’area piccola. A questo punto saltano i nervi: ne fanno le spese Cisternino e Chiatante, espulsi rispettivamente per un brutto fallo di gioco e per frasi ingiuriose all’indirizzo della terna arbitrale. Al minuto 93 viene annullato giustamente per fuorigioco un goal al Fasano; l’ultima azione è, comunque, di marca carovignese, ma Prodi la spreca malamente calciando sopra la traversa.
Il triplice fischio di Palmisano mette fine, dunque, ad un match combattutissimo: onore alle due formazioni, perchè hanno saputo regalare ai tanti tifosi presenti in tribuna uno spettacolo degno di questo nome.

CAROVIGNO 1-1 FASANO
Reti: 32′ Raffaello (CAR) – 90′ Mastronardi (FAS)

CAROVIGNO: Laghezza, Diagnè (Lanzilotti), Liuzzi, Evangelista, Turrisi (Costantino), Cisternino, Prodi, Raffaello, Carlucci, Russo, Pizzolla.
A dis. di mister Monna: Angelini, Cardone, Maldarella, Rini, Pirelli.
FASANO: Lacirignola, Pugliese, Pistoia, Ancona, Laguardia, Leggiero (Chiatante),Quaranta (Mastronardi), Speciale, Longo, Amodio, Ancona (Ciatta).
A disp. di mister Laterza: Lacirignola, Telesca, Galizia, Galliano.

ARBITRO: Palmisano di Taranto

Antonello Gioia

Vittoria sfumata in dirittura d’arrivo per la Fortis Altamura

Una doppietta del folletto altamurano non basta per la vittoria.

Vittoria sfumata quasi in dirittura d’arrivo per la Fortis Altamura che, ancora costretta a giocare a Toritto l’ennesima partita casalinga della stagione, non va oltre il pareggio, per 2 a 2, contro il San Marco. Grande protagonista di giornata, l’attaccante tascabile Ardino autore di una doppietta che, comunque, non è  bastata per regalare la vittoria ai suoi. A condannare i falchetti una sfortunata autorete di Cirrottola a sette minuti dalla fine. Onore comunque agli ospiti che hanno dimostrato di meritare la terza posizione in classifica.
E sono proprio gli ospiti a partire meglio e a costruire le azioni più pericolose come al 5′ quando il giovane portiere Barone, all’esordio stagionale, dice di no ad una punizione dal limite Iannacone. Poi, la 10′, è  De Cesare a creare scompiglio sugli sviluppi di un angolo e, infine, è  Perna a vedersi respingere un tiro a botta sicura da un difensore altamurano. Solo a questo punto, la squadra murgiana si sveglia e, dopo alcune potenziali buone opportunità , è Ardino, al 21′ a sbloccare il risultato con un tiro dal limite dell’area sul quale l’estremo ospite non è  impeccabile. Qualche minuto più  tardi è invece Cappiello a provarci di testa, senza esisto, stessa sorte per Loiudice intorno alla mezz’ora. Poi, quasi più niente, se non una punizione dai sedici metri di Ardino che si spegne sul fondo.
La ripresa si apre con una doccia fredda per i padroni di casa che subiscono il goal del pareggio ad opera di Coco , su schema di punizione. Gli ospiti, ringalluzziti dal pari, tentano il forcing e per ben due volte sfiorano il vantaggio, la prima con Perna che, solo contro Barone, alza troppo la mira, la seconda con l’autore del gol, Coco, che da distanza ravvicinata, non trova la porta. La reazione della Fortis è sta tutta in un tiro da poco dentro l’area di Tresca che termina di poco a lato. Nei minuti successivi, la squadra altamurana continua a soffrire, ma al 35′ ci pensa Ardino a togliere la castagne da fuoco quando si inventa un gol da fuoriclasse: l’attaccante altamurano prende palla al limite dell’area, si accentra e lascia partire un sinistro che non lascia scampo a Sportelli. Il tecnico degli ospiti, Parisi, però non si da per vinto e manda in campo un altro attaccante, Ramunno, che di li a poco, tenta un traversone sul quale interviene Cirrottola che, nel tentativo di anticipare un avversario, insacca nella porta sbagliata. Gli ospiti tentano addirittura di vincere la partita, ma la Fortis, rimasta nel frattempo in dieci per l’espulsione di Castoro, resiste.
Insomma, per come è  andata la partita, per la Fortis si può parlare di due punti persi, piuttosto che di uno guadagnato. Magari con un po’ di attenzione in più, l’esito della partita poteva essere diverso, ma per una squadra così  giovane va bene così.
Domenica prossima, la Fortis Altamura avrà   una ghiotta opportunità   per ritornare al successo dato che affronterà   in trasferta la Polimnia, squadra in penultima posizione con un punto.

FORTIS ALTAMURA – SAN MARCO 2-2

FORTIS ALTAMURA: Barone, Tarullo, Tancredi, Castoro, Cirrottola, Grassani, Cappiello (17′ st Mele), Loiudice, Marsico, Ardino, Tresca (40′ st Difonzo). A disposizione: Coretti, Proggi, Colonna, Lanzolla, Clemente. Allenatore: Angelastri.

SAN MARCO: Sportelli (35′ st Marchitto), Cagnetti, Villani, Iannacone, Gulano, De Cesare, Barbone, Nardella (31′ pt Camillo), Catalano, Coco, Perna (35′ st Ramunno). A disposizione: Rinaldi, Ianzano, Pertosa, Coccia. Allenatore: Parisi.

ARBITRO: Doronzo di Barletta, assistenti Fiore e Seccia di Barletta.
RETI: 21′ pt Ardino (FA); 2′ st Coco (SM), 35′ st Ardino (FA), 38′ st Cirrottola (SM, aut.).
AMMONITI: Castoro, Cappiello, Marsico, Ardino (FA); Cagnetti, Barbone (SM).
ESPULSI: 40′ st Castoro (FA), per doppia ammonizione, Gulano (SM) dopo il fischio finale, per proteste.
RECUPERO: 1′ pt, 3′ st.

Domenico Olivieri
www.altamurasport.it

Racale-Manduria 0-0

Partita degli errori sotto porta e delle pantomime.

Su 90′ minuti cronometrati, quelli giocati non saranno stati più di 40. Basta questo dato per descrivere una partita che ha visto più e più volte ripersi il ritornello di un uomo in maglia bianca dimenarsi dolorante a terra per poi rialzarsi subito dopo. L’arbitro, Antonio Ciniero di Brindisi, ci casca e la partita ne risente inevitabilmente.

Il primo tempo vede una prevalenza del Manduria, specie a centrocampo. Al 10′ Drammeh vola e manda in angolo una punizione dal limite. Intorno alla mezzora, si supera nuovamente chiudendo lo specchio a Gennari. Il Racale si affaccia solo con De Icco che con una gran botta dalla distanza lambisce l’incrocio dei pali.

Il secondo tempo le cose cambiano radicalmente. Esce fuori il Racale, che inizia ad imbastire la sua trama di gioco. Al 10′ una serie di passaggi raggira la difesa del Manduria e lancia DeVitis da solo davanti a D’Adamo, l’undici azzurro tentenna troppo e alla fine il portiere gli chiude la porta in faccia. Da qui in poi inizia lo snervante spettacolo degli ospiti, che porta ad innervosire gli animi dei calciatori in campo e dei tifosi sugli spalti. Difficile fare giocate in una partita così nervosa e con un gioco che si ferma per due minuti ogni minuto giocato. C’è da registrare una gran rovesciata di Cresta che sfiora il palo alla destra del portiere, ma niente più in una partita che porta un punto in classifica frutto del quarto pareggio consecutivo.

Domenica si va a Leporano, su un campo difficile. Urge riportare la cattiveria agonistica ai livelli di Fasano per porre le basi di una continuazione di campionato lontano dalla zona rossa.