Archive 20/11/2015

Marcatori Eccellenza: doppiette per Albrizio e Camporeale

22 le reti realizzate nel dodicesimo turno disputato ieri nel campionato di eccellenza pugliese.
Settima rete stagionale per Giorgetti del Novoli.
Nicola Loiodice della Molfetta Sportiva, mette a segno il suo sesto goal in questo torneo.
Doppietta e salita a quota 5 per il suo compagno di squadra, Camporeale.
Sale a quota 5 anche l’evergreen Fabio Moscelli del Team Altamura.
Toccano quota 4: Jordi Pascual Quiroga del Mesagne e Eugenio Palma dell’Otranto.
Doppietta e salita a 3 per Albrizio del Unione Calcio Bisceglie.
Terza marcatura per Beltrame del Hellas Taranto, Corrias dell’Otranto e Ventura della Sudest Locorotondo.
Secondo sigillo stagionale per Vitale della Molfetta Sportiva, Turi del Grottaglie e Abbrescia della Vigor Trani.
Prima rete in stagione per i vari: Zaccaria, Manzella, De Tommaso, Cantatore, Gallo, Buono e Dibenedetto.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 12 (prime posizioni)

10. Tedesco (Casarano)
8. Cesareo (Vigor Trani) e Rana (Gravina)
7. Giorgetti (Novoli)
6. Rocco Augelli (Atletico Vieste), Ladogana (Barletta) e Loiodice (Molfetta Sportiva)

Alessandro Polichetti

La FBC espugna Bitonto e si conferma leader di Eccellenza

BITONTO – Il Gravina archivia la pratica Bitonto vincendo per 1-0 il posticipo della dodicesima giornata infrasettimanale del campionato di Eccellenza, mantenendo così salda la posizione di capoclassifica nella generale raggiungendo quota 29. La vittoria è giunta al termine di una gara combattuta dove le due squadre non si sono di certo risparmiate ma con gli ospiti più propositivi e di conseguenza più pericolosi.

Tra i gravinesi trova conferma il buon Lede a centrocampo, mentre al posto di D’Arienzo Di Maio sceglie di porre Palermo e Gentilesca larghi con la coppia difensiva Chessa-Dibenedetto (entrambi squalificati domenica prossima) a proteggere Jeszensky; in mezzo al campo i soliti Montemurro e Fiorentino a rifornir assist per il duo del gol Albano-Rana, mentre Sisalli viene impiegato a destra.

Prima frazione di gara dai ritmi bassi impreziosita però – dopo uno spunto di Sisalli con assist per Albano anticipato al momento della battuta a rete – dal vantaggio gialloblù. Al 30’ infatti gli ospiti sbloccano il parziale con Dibenedetto che finalmente raccoglie la gioia del gol con una bella incornata (su assist al bacio di Fiorentino) che batte imparabilmente il portiere Rana del Bitonto. I gravinesi legittimano il vantaggio con una bella girata di Gigi Rana al 36’ che però viene intercettata dalla difesa locale.

Nella ripresa la gara si accende di ritmo e occasioni da rete, sebbene sia sempre la capolista a dettare i tempi. Già al 4’ nuovamente Rana si rende autore di una bella azione in velocità venendo stoppato però in angolo. Al 7’ l’episodio che certamente inciderà sul prosieguo dell’incontro: Modesto penetra in area gravinese al termine di un’azione pericolosa dei nero-verdi e cade. Cavaliere di Paola, arbitro del match, giudica la caduta non un atterramento ma simulazione, confezionando conseguentemente il secondo giallo al numero 7 bitontino che viene così espulso. I gravinesi, forti dell’uomo in più, provano a chiudere la gara sebbene invano. Ci provano sia Sisalli (26’) che lo stesso Rana con una pericolosa girata di testa al 35’ ma i loro tentativi non colgono gli effetti sperati. Al 41’ la vera grande occasione del Bitonto: Pignatta calcia magistralmente una punizione dal limite ma altrettanto perfetta è la risposta di Jeszensky in angolo.

Con la vittoria preziosa di Bitonto il Gravina conferma il vantaggio di quattro lunghezze sulla seconda in classifica, ovvero il Vieste vittorioso nel big match contro il Casarano. E domenica al “Vicino” di Gravina ci sarà proprio la supersfida tra FBC e Vieste per un match che già si preannuncia ricco di fascino e interesse.

BITONTO – FBC GRAVINA 0-1

Dibenedetto al 30’ pt

Domingo Mastromatteo

Responsabile Area Stampa FBC Gravina

ASD Sport Lucera – la voglia di continuare a stupire

La bella vittoria sulla Squadra del Cuore, tanti goal (tripletta di Pellegrino Paolo) e bel gioco, ha diradato le nebbie intorno allo Sport Lucera, che sino a domenica scorsa, per vari problemi e circostanze negative, non aveva ancora fornito una prova realmente convincente della sua forza e del suo carattere. La compagine allenata da mister Perna ha costruito molto, esibendo velocità e compattezza tra i reparti. Non solo, dopo aver subito il vantaggio degli avversari, su calcio di rigore, i giocatori in maglia celeste hanno sfoderato una rabbia agonistica e una freschezza atletica capaci di stroncare via via la resistenza degli avversari, costretti al fallo di mano sulla linea di porta, sanzionato con il penalty e la relativa espulsione. Poi, la Squadra del Cuore è rimasta in nove, a causa di un’altra espulsione per doppia ammonizione, quando il risultato era già sul 3-1. Probabilmente, i padroni di casa si sarebbero assicurati la gara anche se i garganici avessero schierato la loro migliore formazione.

Uno Sport Lucera effervescente e desideroso di dimostrare ai tifosi il suo valore come mai si era visto prima e che con la continuativa presenza anche di Ardore Michele, ancora assente nell’ultima partita, avrà altri motivi per essere temibile per qualsiasi avversario e per proporsi tra i protagonisti dell’alta classifica.

Quanto sostenuto dalla Società si sta verificando: era questione di tempo; il potenziale della squadra si sta manifestando. Tuttavia, la dirigenza, che chiamata in causa su facebook non ha smentito, vorebbe vedere la maglia celeste addosso a qualche nome dal passato importante – si dice Mario Ricci – che è stato avvistato in tribuna in occasione dell’incontro con la Squadra del Cuore. Un eventuale sì dell’attaccante, seminerebbe ulteriore entusuasmo in un contesto che, nel calcio, ha solo voglia di tornare a contare come prima.

Domenica 22 novembre, come annunciato, la Seconda Categoria si fermerà. Lo Sport Lucera tornerà in campo giovedì 26, al Comunale, per affrontare il Sammarco nel turno di Coppa Puglia; mentre per il Campionato, il 29, farà visita al Troia

SundayRadio

Eccellenza, promossi e bocciati della dodicesima giornata

Che si giochi di domenica o di giovedi, le nostre temibili e temute pagelle ci sono sempre. Come dicono molti, le buone abitudini non si devono mai abbandonare e noi sposiamo a pieno questo detto.

La dodicesima giornata va in archivio con l’allungo in testa del Gravina ed ecco chi secondo noi supera questo esame infrasettimanale e chi invece ha deluso.

PROMOSSI

VIESTE – Tic tac, tic tac, tic tac. Questo è il rumore che avranno sentito i tifosi del Vieste al termine della gara vinta, per 1-0, contro il Casarano. La squadra di Cinque (in foto) mette la freccia e sorpassa i salentini in classifica dando una prova di forza molto consistente.

HELLAS TARANTO – Orgoglio e tanti gol (ben 4) archiviano il giovedi magico della compagine ionica. La squadra tarantina vince (o meglio stravince) il derby-salvezza col Castellaneta e mette tre punticini buoni come il pane appena sfornato in una mattina d’inverno.

BARLETTA – I “Pizzulli boys” non si fermano più. Grazie al gol di Cantatore, i biancorossi espugnano Mola e volano sempre più su in classifica. Il Barletta dimostra di essere più forte di ogni avversità e speriamo che la situazione societaria si sblocchi quanto prima per consegnare al torneo di Eccellenza una squadra davvero interessante.

BOCCIATI

CASARANO – Momento no per gli uomini di Mimmo Oliva (poi esonerato). Mola prima e Vieste poi, sono due esami falliti per la compagine salentina che perde punti ed autostima. Urge un ritorno alla vittoria.

TRANI – Cosa fare da grandi? Domanda che si sposa bene con la situazione attuale della Vigor. La squadra di Zinfollino viene bloccata al “Comunale” dal modesto Leverano (penultimo) e rallenta, ulteriormente, la propria corsa.

ALTAMURA – Piccola ricaduta (come i malanni di stagione) per i biancorossi. Il Grottaglie, fanalino di coda del torneo, sogna di fare il colpaccio e quasi ci riesce prima che il solito Fabio Moscelli pareggi almeno i conti. La squadra di Columbo deve correre per riprendere il treno playoff e fermarsi al bar, non è proprio una buona idea.

ANTONIO GENCHI 

Casarano, ufficiale: Mimmo Oliva esonerato. Torna Toma?

La sconfitta subita, per 1-0, in quel di Vieste non è andata giù alla dirigenza del Casarano Calcio che ha comunicato l’esonero dell’ormai ex tecnici Mimmo Oliva.

Oliva, oltre alla sconfitta del “Riccardo Spina”, che è costato il secondo posto a Tedesco e compagni, paga un ultimo periodo in chiaro-oscuro. A tutto questo, c’è da aggiungere, le altissime ambizioni della dirigenza e della piazza salentina, accreditata per la promozione in Serie D.

Esonerato Oliva, ora si pensa al suo successore. Negli ambienti rossoblù si parla di un possibile ritorno di Antonio Toma. L’ex collaboratore di Antonio Conte ai tempi di Bari ed ex tecnico del Lecce, tornerebbe, ad un anno di distanza, a guidare la compagine salentina.

ANTONIO GENCHI 

Bitonto-Gravina 0-1

Il Bitonto ci mette cuore, grinta e impegno.

Ma non basta, perché il Gravina capolista ci mette astuzia, furbizia e il gol decisivo alla mezz’ora del primo tempo.

Nel posticipo della dodicesima giornata del campionato di Eccellenza, la squadra murgiana espugna il “Città degli Ulivi” (1-0) grazie al colpo di testa di Di Benedetto e rafforza il primato solitario in classifica.

I neroverdi, invece, incassano la seconda sconfitta consecutiva – terza complessiva – ma escono con l’onore delle armi. E con i rimpianti, perché specie nel secondo tempo, in inferiorità numerica, il pubblico di casa ha davvero sperato nel risultato clamoroso.

Pesa come un macigno, comunque, il rigore non concesso a Modesto a inizio secondo tempo, poi addirittura espulso (seconda ammonizione) per simulazione da un incerto e discutibile Cavaliere di Paolo, a volte spaesato insieme ai suoi assistenti.

La partita. Francesco Modesto deve fare a meno di parecchie pedine (Bonasia, Terrone, Barone Arcangelo, Aloisio), e si affida al collaudato 4-3-3. Rana; Martellotta, Campanella, Rubini, Valerio; De Santis, Fumarola, Roselli; Modesto, Pignatta, Cannone.

Nel primo tempo, in realtà, il Bitonto è un po’ titubante e forse impaurito dall’avversario che si limita a controllare senza offenderlo quasi mai.

Il Gravina, invece, si dimostra fin dall’inizio qualitativamente e fisicamente superiore specie a centrocampo, dove Fiorentino e Montemurro giganteggiano.

Sulle fasce, poi, Martellotta è più abituato a difendere che a spingere mentre Valerio ha difficoltà con Palermo.

Fino alla mezz’ora non accade niente. Poi l’episodio che spezza la partita e che corre sull’asse ex Altamura Fiorentino-Di Benedetto. Il primo calcia la punizione dalla destra, il secondo colpisce di testa indisturbato e batte Rana.

Già, i tiri da fermo. Una delle due maledizioni del Bitonto di questi primi tre mesi di stagione.

Poi è Rana, quello gravinese, a sfiorare il raddoppio fermato sulla linea da un difensore di casa.

Al thé caldo è 0-1.

La ripresa si apre il rigore non concesso a Modesto. È il 7′ quando il capitano neroverde riceve palla centralmente in area dopo un’azione insistente e va giù. Tutti pensano al rigore, ma per l’arbitro è simulazione e per il centrocampista, già ammonito, la sfida finisce in anticipo.

La decisione di Cavaliere fa imbufalire il “Città degli Ulivi” e a farne le spese è il presidente onorario Francesco Paolo Noviello, che viene allontanato dalla panchina.

Il match, per fortuna, non degenererà mai, ma il clima caldo resterà fino alla fine.

In inferiorità numerica, ci si aspetta un Bitonto che subirà il contropiede avversario, ma in realtà aggiusta le idee e mette fuori gli artigli.

Certo, non crea occasioni perché tiri in porta non ne fa, ma mette un po’ in soggezione un Gravina che si limita a giochicchiare, a far girare palla ma a non affondare mai seriamente il colpo.

Si vede lontano un chilometro che è una squadra sicura dei propri mezzi.

Il sussulto arriva al 44′. Punizione dal limite di Pignatta, Jeszensky è bravo e attento a mettere in angolo. È la sua prima e unica parata.

Eccola, l’altra maledizione bitontina: si segna poco. Troppo poco e a volte si tira anche poco.

Finisce così, non prima che Cavaliere abbia allontanato anche mister Francesco Modesto per proteste.

Il Gravina riceve gli omaggi dai numerosissimi tifosi giunti nella città dell’olio, ma anche il Bitonto riceve gli applausi. Non ha vinto, ma con mezza squadra fuori e un uomo in meno per quasi un tempo ha creato grattacapi alla capolista.

Domenica, però, nella delicata trasferta di Mesagne, la vittoria è un obbligo. È uno scontro salvezza e non si deve fallire. E la stessa cosa deve succedere il 29 novembre a domicilio contro il Grottaglie.

Sei punti sono in palio e sei punti devono essere. Punto.

Negli spogliatoi. Modesto plaude ai suoi. «Anche in 10 uomini – analizza – li abbiamo messi in difficoltà, e questa è una gran bella cosa. Forse, però, qualcuno ci vuole male. La classifica? Ci risolleveremo. Il mercato (inizia il 1 dicembre, ndr)? Mi aspetto rinforzi in attacco».

Le pagelle. Rana 5,5; Martellotta 6 (Chisena sv), Campanella 7,5 (ancora un gigante. Non ha vita facile con il Rana gravinese ma se la cava con mestiere senza mai una sbavatura. Muro), Rubini 7 (Caringella sv), Valerio 5; De Santis 5,5, Fumarola 5,5, Modesto 5,5; Roselli 5,5 (Stella sv), Pignatta 6, Cannone 6.

Sporting Ordona al lavoro con Mr. Zito per la sfida al Quartieri Uniti Bari

Dopo una settimana difficile vissuta tra le dimissioni di Celestino Ricucci e l’arrivo del nuovo tecnico Matteo Zito, la Polisportiva Sporting Ordona si rituffa sul campionato di Promozione con la decima giornata, che domenica mattina alle 11:00, vedrà i rossoblu affrontare al Comunale di Ordona il Quartieri Uniti Bari, finora a quota zero in classifica. Un avversario non certo da sottovalutare, perché voglioso di sbloccare la classifica. Nel frattempo lo Sporting sta lavorando agli ordini di Mr. Zito per ritrovare la strada giusta. Il presidente Mariano Tarantino si è detto amareggiato per quanto accaduto, la scelta di Zito è stata operata perché il tecnico sanseverese è stato valutato come il migliore sul mercato, affidandogli il compito di risollevare le sorti dei rossoblu. Tornerà a disposizione il capitano Fabrizio Mascia, assente per squalifica nella sciagurata trasferta di Monte, mentre sarà assente l’esterno Simone Pepe, squalificato per due turni dopo l’espulsione rimediata proprio a Monte Sant’Angelo. La direzione di gara è stata affidata al Sig. Ferdinando Insanguine Minigarro di Barletta, che in stagione tra Promozione e Allievi di Lega Pro ha già diretto otto gare, il fischietto barlettano sarà assistito dal Sig. Pasquale Alessandro Capuano e dal Sig. Seccia Savino. La sintesi della gara sarà trasmessa su 5 Reali Siti Web Tv.

Luca Caporale

ESCLUSIVA – Vieste, parla il bomber Rocco Augelli: “Col Casarano prestazione maiuscola. Il mio infortunio? Sto tornando”

Il turno infrasettimanale consacra, come una delle protagoniste del campionato, l’Atletico Vieste di mister Franco Cinque. L’ex tecnico del Manfredonia, vince il big match, contro il temibile Casarano, e si lancia all’inseguimento della capolista Gravina.

La truppa garganica sta viaggiando ad un ritmo pazzesco pur dovendo fare a meno del suo uomo più carismatico e più pericoloso in zona gol. Stiamo parlando, ovviamente, di Rocco Augelli che sta seguendo le vicende della sua squadra fermo ai box per un problema fisico ma scalpita per rientrare. In esclusiva ai microfoni di calciowebdilettanti, lo abbiamo sentito e abbiamo parlato sia della gara giocata, e vinta, contro il Casarano che del futuro suo e della squadra.

Rocco Augelli, attaccante e trascinatore del Vieste nella prima parte di stagione prima che un problema ti relegasse ai box. Innanzitutto come stai e quando ti rivedremo sui campi?

Si in questo momento sono infortunato, ho avuto un problema muscolare e stiamo valutando con lo staff medico giorno dopo giorno. Spero di esserci già domenica col Gravina ma sarà difficile, purtroppo giocando in questo periodo ogni tre giorni ho saltato più partite di quelle che avrei dovuto saltare regolarmente. Questo è il calcio può capitare, andiamo avanti sempre con fiducia, sto tornando più motivato di prima per dare una mano ai miei compagni.

Nonostante la tua pesante assenza, i tuoi compagni hanno battuto il Casarano che è una delle corazzate del campionato. Davvero una partita fantastica. 

Oggi i miei compagni ha fatto una prestazione maiuscola, lottando su ogni pallone contro una squadra attrezzata per effettuare il salto di categoria. Stiamo facendo bene dopo un inizio un po’ altalenante, dobbiamo rimanere umili e con i piedi per terra, giocando sempre con sacrificio.

Dopo questa vittoria, gli addetti ai lavori e i tifosi si chiedono: dove può arrivare questo Vieste? Bisogna mettere nel mirino il Gravina oppure bisogna pensare, prima di tutto, a consolidare la posizione playoff?

Non abbiamo nessun obiettivo prefissato nè ad inizio campionato nè tantomeno in questo momento. Viviamo, partita dopo partita, cercando sempre di raggiungere il massimo risultato, anche perchè in un torneo così complicato come quello di quest’anno le insidie le trovi dietro l’angolo ogni domenica.

ANTONIO GENCHI 

L’U.S. Città di Fasano agguanta la qualificazione in Coppa all’ultimo secondo

Fasano trionfatore al “Vito Curlo”, ma, bisogna sottolineare, anche sprecone e forse troppo convinto delle sue forze.

Finisce 2-1 contro il Carovigno e in virtù del pareggio della sfida di andata (0-0) i biancoazzurri accedono ai quarti di finale di Coppa Italia Promozione Pugliese.

Una partita dai diversi volti e che ha regalato emozioni fino all’ultimo respiro, con la squadra di mister Laterza che trova il goal vittoria al min 95 con Brescia.

Primo tempo subito con il piede sull’acceleratore per i biancoazzurri che al 6’ non sfruttano una discesa di Longo sul filo del fuorigioco conclusa con il passaggio a Mastronardi (esordio stagionale dal primo minuto) che debolmente conclude verso il portiere avversario Laghezza.

Un minuto dopo è il Carovigno che crea: prima Raffaello dalla distanza, con pallone deviato in angolo, e poi sugli sviluppi del calcio da fermo Pizzolla di testa tutto solo manda la palla fuori di un soffio. Sarà questa l’unica azione pericolosa del Carovigno nella prima frazione.

Al minuto 10 è Longo che si gira in area e tenta il tiro ben bloccato dal estremo difensore rossoblu. Due minuti dopo sugli sviluppi di una punizione di Amodio il nuovo arrivato Gaveglia di testa non centra lo specchio della porta.

Il Fasano spinge cercando in tutti modi la rete della qualificazione.

Al 19’ Mastronardi recupera una palla diretta ormai fuori, serve Laguardia che in area si libera di Digne e calcia in porta: anche in quest’occasione Laghezza ci arriva e devia in calcio d’angolo.

34esimo minuto punizione dalla sinistra dell’area di porta battuta Amodio, Patronelli arriva di testa e insacca in rete; portando il Fasano sull’1-0.

Risultato con cui si concluderà la prima frazione.

La prima azione del primo tempo è rossoblu: la cavalcata di Russo si conclude con un tiro potente che colpisce la parte esterna della rete. Al minuto 56 è Laguardia che dopo una serie di rimpalli prova il pallonetto che supera portiere e traversa. Un minuto dopo è Longo che tutto solo dinanzi al portiere non trova il tempo giusto per calciare e si fa bloccare la palla sui piedi da Laghezza prontamente uscito. Il Fasano cerca il goal sicurezza ma non riesce a chiudere il match. L’occasione giusta è sui piedi di Chiatante al 67’ che attraversando verticalmente tutta la metà campo ospiti tarda il tiro, nell’occasione avrebbe potuto servire un suo compagno più libero di calciare.

Gli errori si pagano ed ecco che al minuto 70 il Carovigno trova il goal del pareggio con Russo che con un tiro-cross su punizione insacca la rete biancoazzurra. Goal che porta la partita sull’1-1, il che vorrebbe dire eliminazione del Fasano dalla coppa.

Il goal sembra svegliare i giocatori di mister Laterza che tentano di riacciuffare il goal qualificazione. Al minuto 73 Amodio serve bene Longo che si fa ipnotizzare nuovamente da Laghezza. Un minuto dopo ancora Fasano e ancora Laghezza che devia in calcio d’angolo un potente tiro dalla distanza di Amodio.

La partita così diviene nervosa. Il Fasano spinge e il Carovigno resiste e cerca di guadagnare più tempo possibile in ogni occasione.

Al minuto 85 è Russo che ne fa giustamente le spese. Il suo fallo viene sanzionato dall’arbitro con il secondo giallo rimediato nella partita: espulsione e uomo in meno in attacco per il Carovigno. Gli avversari innervosiscono i padroni di casa che cercano insistentemente la rete, con l’arbitro Mongelli che non assegna un rigore per fallo su Patronelli.

5 i minuti di recupero assegnati dall’arbitro. Sull’ultimo giro di lancette Amodio serve Brescia che con un piattone piazzato sigla il goal del 2-1. Esplode la gioia sul campo e sugli spalti del “Curlo”. La zona cesarini, come contro il Galatone e il Lizzano, si trasforma in zona Fasano e questo cancella una prestazione ottima dal punto di vista del gioco, ma appena sufficiente in concretezza che poteva punire i biancoazzurri.

U.S. Città di Fasano – A.S.D. Carovigno 2-1

Reti: 34′ Patronelli (F), 70′ Russo (C), 95′ Brescia (F)

Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Patronelli, Pistoia, Gaveglia (61′ Chiatante), Telesca, Leggiero (77′ Brescia), Laguardia, Quaranta, Mastronardi (64′ Pugliese), Amodio, Longo. A disp.: L. Lacirignola, Galizia, Ciatta, N. Ancona. All. Giuseppe Laterza

Carovigno: Laghezza, Diagnè, Cardone (56′ Liuzzi), Evangelista, Costantino (26′ D’Agnano), Lanzillotti, Amatulli (92′ Gavin), Raffaello, Cisternino, Russo, Pizzolla. A disp.: Angelini, Carlucci, Lotti, Tina. All. Giovanni Monna

Arbitro: Mongelli di Lecce

Note: espulso all’86’ Russo (C) per doppia ammonizione; ammoniti Lanzillotti (C), Cisternino (C), Raffaello (C), Pugliese (F)

Eccellenza, all’Atletico Vieste la sfida tra le seconde‏

L’Atletico Vieste si aggiudica il big match della dodicesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese battendo per 1-0 il Casarano nello scontro diretto tra le seconde in classifica. I garganici, grazie alla prima segnatura stagionale di Gallo, si avvicinano allo scontro al vertice con la capolista Gravina da principale inseguitrice nella corsa alla vetta. Gara giocata a buon ritmo dalle due formazioni che ha visto premiata la compattezza dell’organico dei locali, impeccabili nell’arginare il tridente d’attacco Ancora – Negro – Tedesco. Proprio quest’ultimo, capocannoniere del campionato con la media di quasi un gol a partita, è stato il grande assente in campo, annullato dalla marcatura di Sollitto e Camasta. Dalla parte opposta del campo, Triggiani, Stoppiello e Gallo hanno fatto trascorrere un brutto pomeriggio a capitan Rosciglione e compagni.

Partivano bene i salentini che dopo appena 4 minuti cercavano la via del gol con un bel tiro di Negro da posizione defilata, a cui si opponeva con un ottimo riflesso il portiere viestano Innangi. Al 18mo il gol che decideva la partita: Stoppiello in acrobazia salvava da sicuro fallo laterale e serviva Triggiani che resisteva a Rosciglione e si lanciava verso la linea di fondo da dove appoggiava rasoterra per l’accorrente Gallo il cui piattone mandava la palla alle spalle di Mirko Casalino. E’ la prima segnatura stagionale del giovane calciatore viestano, tornato nel suo paese di nascita dopo aver percorso la trafila delle giovanili nel Torino.

Il gol dei locali e l’assetto tattico voluto da Franco Cinque lasciavano poco spazio agli ospiti che tornavano a farsi pericolosi solo a metà ripresa quando Tedesco faceva da sponda per l’accorrente Ancora il cui diagonale usciva di poco fuori. Ma la pressione dei salentini lasciava qualche spazio di troppo ai garganici che pungevano con dei tiri dalla distanza: ci provavano Giannuzzi, Milella (subentrato a Stoppiello al quarto d’ora della ripresa) e Colella mandando sempre alto.

Col passare dei minuti gli ospiti aumentavano la pressione: mister Oliva rinunciava ad un difensore centrale (Achille Casalino) per un centrocampista offensivo (Vicentin) nel tentativo di aumentare il peso in attacco, ma si esponeva a pericolose e fulminee ripartenze: in una di queste, quasi al novantesimo, Salvestroni atterrava appena fuori dall’area Giannuzzi lanciato verso la porta, costringendo il sig. Quattrociocchi di Latina a mostrargli il cartellino rosso. La punizione veniva calciata da Colella un filo sopra la traversa.

Il triplice fischio dava il via ai festeggiamenti in casa viestana e ad un duro confronto a bordo campo tra una trentina di tifosi giunti da Casarano e la squadra salentina (mister Oliva compreso).

L’Atletico Vieste si sta dimostrando squadra solida e concreta, come confermano i risultati finora giunti dal temibile trittico di incontri che il calendario ha proposto nel giro di 7 giorni: il successo di domenica scorsa a Locorotondo contro la Sudest e quello odierno in casa col Casarano permettono agli uomini di Franco Cinque di approcciare con entusiasmo alla sfida con la capolista Gravina che si giocherà tra tre giorni nella Murgia.

Sandro Siena

Atletico Vieste – Casarano Calcio 1-0

Atletico Vieste: Innangi, Augelli P., Caruso, Giannuzzi, Sollitto, Camasta, Gallo (33st Masanotti), Silvestri (22st Kouame), Stoppiello (14st Milella), Colella, Triggiani. A disposizione Bua, Santoro, Pafundi, Gravinese. Allenatore Franco Cinque

Casarano Calcio: Casalino M., Luperto, Mazzeo, Salvestroni, Rosciglione, Casalino A. (35st Vicentin), Savino (17st Procida), Zaminga, Ancora, Negro, Tedesco. A disposizione Foiera, Manisi, Colluto, Puglia, Solidoro. Allenatore Mimmo Oliva

Arbitro Augusto Quattrociocchi della sezione di Latina, assistenti Emanuele Fumarulo di Barletta e Mauro Antonio De Paola di Molfetta

Rete al 18pt di Gallo (AV)

Ammoniti: Sollitto, Augelli P., Milella, Innangi (AV), Luperto, Zaminga, Tedesco (CC)

Espulso Salvestroni (CC) al 44mo del secondo tempo per fallo da ultimo uomo

Unione Calcio, vittoria in rimonta contro il Mesagne

Al “Ventura” gli azzurri ritrovano il successo superando in rimonta la compagine brindisina. Ospiti in vantaggio alla mezz’ora con Pascual, la doppietta di Albrizio nella seconda metà della ripresa vale la sesta affermazione stagionale per gli azzurri

Dopo due turni a secco di punti, l’Unione Calcio ritorna alla vittoria superando in rimonta un coriaceo Mesagne (2-1), grazie alla decisiva doppietta di Albrizio.

Ancora fuori La Rosa, a cui si aggiunge Sylla, mentre Anglani parte dalla panchina. Mister Di Corato opta quindi per la coppia di centrali Bufi e Mascoli, affiancati sulle fasce da Malerba e Papagno. Centrocampo con Riontino, Ragno e Cannone, trio d’attacco composto da Pasculli e Di Pinto, a supporto di Albrizio.

Buona la partenza degli azzurri, pericolosi già al 3’ con Cannone, il cui destro a giro sfiora l’incrocio dei pali. Cinque minuti più tardi Di Pinto suggerisce Albrizio nello spazio, il numero 9 azzurro libera un diagonale che si spegne sul fondo. All’11’ arriva la prima occasione degli ospiti, pericolosi con il sinistro al volo di Membola. Nel cuore della prima frazione tocca nuovamente ad Albrizio impensierire l’estremo Muscato: cross di Malerba dalla destra e girata al volo dell’attaccante azzurro, tentativo fuori misura.

Alla mezz’ora arriva a sorpresa il vantaggio del Mesagne griffato Pascual, lesto ad approfittare di un errato rinvio di Lullo coordinandosi in una rabona al volo che termina nel sacco.

Timida la reazione dei padroni di casa, che non riescono a rimediare allo svantaggio prima dell’intervallo. Nella ripresa subito in campo Gabriele Monopoli e Ferrante in luogo di Malerba e Riontino. Proprio Ferrante si rende protagonista della prima azione pericolosa quando, servito in area piccola da Albrizio, viene anticipato dall’estremo ospite che gli impedisce la correzione sotto la misura. Gli azzurri spingono alla ricerca del pari ed al 12’ Bufi con caparbietà si porta in area dove scarica per Pasculli che serve una palla con il contagiri a Di Pinto, ma l’incornata del numero undici azzurro trova pronto Muscato.

Dopo vari tentativi i biscegliesi pervengono al pareggio al 21’ con Pasculli lesto a suggerire dalla destra centralmente per Albrizio, bravo ad incunearsi tra le maglie avversarie castigando di prima

intenzione Muscato. Passano 9’ e Ferrante ha la chance di mettere la freccia finalizzando al meglio un calcio franco di Pasculli, il suo colpo di tesa, però, lambisce la traversa.

Al 37’ Morleo mette i brividi agli azzurri provando un esterno destro da posizione defilata destinato all’incrocio del palo più lontano, provvidenzialmente deviato da Lullo.

Sul capovolgimento di fronte l’Unione Calcio trova il vantaggio: incursione sulla sinistra di Ferrante che controlla e serve sul movimento Albrizio, l’attaccante terlizzese insacca per il definitivo 2-1 (terza marcatura stagionale per l’ariete classe ’94).

Finale di gara tirato ma dopo i 5’ di recupero gli azzurri possono esultare per i tre fondamentali punti incamerati che li proiettano a quota 20 in graduatoria, confermando il sesto posto in coabitazione con la Molfetta Sportiva. Domenica prossima probante impegno in casa della Sudest Locorotondo, reduce dal pari esterno sul campo del Novoli (1-1).

Unione Calcio – Mesagne 2-1 (0-1 pt)

Unione Calcio: Lullo, Bufi, Papagno, Ragno, Malerba (1’ st G. Monopoli), Mascoli, Cannone, Riontino (1’ st Ferrante), Albrizio (47’ st Angalni), Pasculli, Di Pinto. A disp: Delfino, Addario, Acquaviva, Binetti. All. Di Corato.

Mesagne: Muscato, Camisa, Morelo, Denisi (13’ st Zanzariello), Angelé (45’ st Mummolo), Boualam, Del Prete, Allegrini, Pascual, Greco, Membola (31’ st Sbano). A disp: De Carlo, Morelli, Perlangeli, Di Cesaria. All. Ribezzi.

Arbitro: Palumbo (Bari); assistenti: Tomasi (Taranto), Tramis (Lecce)

Marcatori: 30’ pt Pascual, 21’ st e 38’ st Albrizio

Ammoniti: Malerba, Riontino, Ragno, Albrizio, Morleo, Angelé, Pascual

Espulsi: /

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Eccellenza, volano Vieste, Barletta e Bisceglie. Pari Altamura col brivido. Stasera la capolista Gravina

Dodicesima giornata, giocata occasionalmente in infrasettimanale, per il torneo di Eccellenza. Le squadre della massima serie regionale, sono scese in campo alle 14:30 con l’eccezione della capolista Gravina che scenderà in campo stasera a Bitonto (fischio d’inizio alle 19).

Trasferta amara per il Casarano di Mimmo Oliva che allo “Spina” di Vieste per 1-0 contro i garganici: gli uomini di Cinque vincono, il big match di giornata,  grazie alla rete siglata da Gallo nel primo tempo. Con la vittoria odierna, Augelli e compagni sorpassano i salentini e si issano al secondo posto in classifica all’inseguimento del Gravina capolista. Nelle zone nobili della classifica, continua a stupire il Barletta di Pizzulli che supera, in trasferta, il Mola di Castelletti grazie al gol di Cantatore (in foto). Vincono, e si avvicinano, alla zona playoff Molfetta e Unione Calcio Bisceglie: i biancorossi stendono 4-2 l’Otranto (gol di Camporeale (2), Loiodice e Vitale per i locali mentre Corrias e Palma per la formazione salentina) mentre l’Unione di Mimmo Di Corato va sotto in casa contro il Mesagne (gol di Pascual) ma ribalta la situazione grazie alla doppietta di Albrizio. Pareggiano, in rimonta, Altamura e Trani: i biancorossi vanno sotto addirittura con il fanalino di coda Grottaglie (rete di Turi) prima che Moscelli sul finire di gara pareggi i conti. Pareggio interno, alquanto deludente, per il Trani di Zinfollino che si fa bloccare 1-1 dal modesto Leverano: vantaggio ospite con Buono ma Abbrescia nella ripresa ristabilisce la parità. Vittoria roboante dell’Hellas Taranto che vince, e bene, lo scontro salvezza contro il Castellaneta: il derby finisce 4-0 grazie alle reti di Zaccaria, Manzella, Beltrame e De Tommaso. Pareggio, per 1-1, tra Novoli e Sudest: al “Cezzi” vanno a segno Ventura per i baresi e Giorgetti per gli uomini di Schipa. Chiuderà, come detto il programma, la gara del “Degli Ulivi” tra Bitonto e Gravina di cui vi daremo esito in serata.

CLASSIFICA: Gravina 26, Vieste 25, Casarano 22, Barletta e Mola 21, Molfetta e Uc Bisceglie 20, Bitonto e Trani 18, Altamura 17, Sudest 16, Novoli e Otranto 15,  Hellas Taranto 13, Mesagne 12, Castellaneta 10, Leverano 7, Grottaglie 6.

ANTONIO GENCHI 

In Coppa successi per il Fasano e la Sportmania Cerignola

 

Sono terminati curiosamente con due successi interni con lo stesso punteggio di 2-1 le due gare di coppa in programma oggi. Per la Coppa Italia di Promozione il Città di Fasano ha battuto 2-1 il Carovigno Calcio grazie alla rete messa a segno al 95′ da Brescia, mentre la Sportmania Cerignona ha superato con lo stesso punteggio il Victrix Trinitapoli. Le due vittorie consentono in entrambi i casi alle formazioni casalinghe di eliminare le rispettive avversarie ed accedere al turno successivo.

COPPA ITALIA PROMOZIONE
CITTA’ DI FASANO-CAROVIGNO CALCIO: 2 – 1

COPPA PUGLIA
SPORTMANIA -VICTRIX TRINITAPOLI: 2 – 1

Oggi in programma due gare di Coppa

COPPA PUGLIA
Gare di Giovedì 19 Novembre 2015 (ritorno) inizio ore 14.30
SPORTMANIA – VICTRIX TRINITAPOLI Campo Comunale ”Zona Torricelli” er.ar. di Cerignola

COPPA ITALIA PROMOZIONE
Gare di Giovedì 19 Novembre 2015 (ritorno) inizio ore 14.30
CITTA DI FASANO – CAROVIGNO CALCIO Campo Comunale “Vito Curlo” di Fasano

Taranto, preso Cascone

Il Taranto mette a segno un gran colpo di mercato, aggiudicandosi il cartellino di Pietro Cascone, difensore 30enne proveniente da Castellammare di Stabia. Il giocatore vanta varie esperienze nei campionati professionistici: l’ultima maglia indossata è stata quella della Lupa Roma. Precedentemente, invece, Cascone ha giocato con: Teramo, Vigor Lamezia, Sudtirol Alto-Adige, Ischia e Melfi. Tra queste, ha calcato i terreni di Serie D solo con l’Ischia, allenato da Salvatore Campilongo, attuale tecnico del Taranto.

Cascone ha espresso la sua felicità, dopo la firma del contratto: “Sono felicissimo di aver iniziato questa nuova esperienza professionale a Taranto. Sono molto carico e onorato d’indossare una gloriosa maglia come quella del Taranto. Una squadra e una città che non merita assolutamente la Serie D. Ho sposato subito questo nuovo progetto che sicuramente sarà lungo e vincente. Ho conosciuto il Presidente Elisabetta Zelatore e l’Avvocato Bongiovanni: due eccellenti professionisti che mi hanno indicato le linee guida e le grandi ambizioni di questa Società“.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Uggiano – Successo con gradimento del tecnico gialloblù

La vittoria sul Lizzano ha consentito all’Uggiano di Mino Portaluri di compiere un bel passo avanti in classifica. Successo che ha trovato il pieno gradimento del tecnico gialloblù: “Tre punti meritati e conquistati al termine di un’altra buona prova di squadra. Siamo stati bravi a sbloccare la gara alla fine del primo tempo grazie al gol di Magnolo. Nella ripresa, abbiamo anche raddoppiato con Bianco; poi, il Lizzano, con una ribattuta su un calcio di rigore respinto dal nostro portiere, Stefano, ha accorciato le distanze, siamo anche rimasti in dieci per l’espulsione di Sterlicchio. Ma i ragazzi sono stati bravi a restare tranquilli ed a mettere in cassaforte la vittoria con Setreanu”.

Una classifica che ora sorride all’Uggiano: “Vogliamo raggiungere presto la quota salvezza – taglia corto Portaluri – . Giochiamo ogni gara a viso aperto, convinti che la qualità del gioco ripaghi. Faremo la nostra gara anche domenica prossima a Fasano”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

U.S. Città di Fasano in campo per la sfida di Coppa Italia

L’U.S. Città di Fasano sarà impegnato oggi pomeriggio (19 novembre) al “Vito Curlo” per il ritorno degli ottavi di Coppa Italia Promozione Pugliese contro l’Asd Carovigno.

La sfida di andata, giocata lo scorso 5 novembre, terminò con il risultato di 0-0. I biancoazzurri dovranno, dunque, vincere con qualsiasi risultato per poter accedere al turno successivo di Coppa.
Terza sfida in questa stagione tra i due club. Le due sfide precedenti, entrambe giocato al “Comunale” di Carovigno, tra campionato e coppa, si sono concluse con due pareggi.
Coppa Italia tra gli obiettivi prefissati sin dall’inizio della stagione da parte dei biancoazzurri  di mister Laterza, con quest’ultimo che per la partita di domani dovrà valutare le condizioni di Speciale e del capitano Massimo Ancona: il primo già in tribuna nella partita di domenica scorsa sul campo dell’Ostuni a causa di un infortunio e Ancona che, proprio durante l’ultima sfida di campionato, ha rimediato una infortunio al piede.
Nella giornata di oggi la Corte sportiva d’Appello, inoltre, ha parzialmente accolto il reclamo presentato dalla società biancoazzurra, relativo alle sanzioni subite dopo la gara con il Galatina del 25 ottobre scorso, riducendo da 500 a 300 euro l’ammenda a carico della società biancazzurra.
Calcio d’inizio alle 14:30.

Il Fasano ritorna alla vittoria ed a sorridere

Il Fasano è tornato alla vittoria nel derby contro l’Ostuni. Un successo che ha proiettato la formazione di Laterza al terzo posto, alle spalle di Avetrana e Galatina. E lo stesso tecnico biancazzurro può tornare a sorridere: “Era importante vincere dopo cinque turni e lo abbiamo fatto. Il risultato positivo ci serviva per ritrovare la giusta tranquillità. Non è stata una grande partita, però dovevamo cogliere i tre punti. Abbiamo incontrato un Ostuni che si è battuto bene, quadrato, che corre, e ha trovato i giusti equilibri. Del resto l’Ostuni ha mostrato con Galatina, Avetrana e contro di noi che possono lottare per la salvezza”.

Sul momento vissuto dai suoi, Laterza ammette una lieve flessione del gruppo. Che ora, si augura, ha ripreso la strada giusta: “Ultimamente avevamo perso un po’ di lucidità. Comunque, pur non disputando buone partite non avevamo preso gol. Adesso, mi auguro di tornare a giocare al ritmo nostro. Il successo colto contro l’Ostuni ci può dare una mano”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Galatone – Il pari commentato da Papa Abib Diaw

Il pari a reti bianche col Maglie, viene commentato così dall’attaccante del Galatone, Papa Abib Diaw“Non credo che ci si possa rimproverare qualcosa. Abbiamo spinto costantemente nel tentativo di sbloccare il risultato contro un avversario che, soprattutto dopo essere rimasto in un uomo in meno a causa dell’espulsione di Paolo Galante, ha badato esclusivamente a difendersi ed a chiudere quindi tutti gli spazi. Ho colpito due volte la traversa della porta della Toma Maglie. Sono stato sfortunato in entrambi i casi. Del resto, la dea bendata non è stata propizia nemmeno quando a concludere sono stati i miei compagni”.

“Personalmente – prosegue Abib Diaw soffermandosi sul gol annullato a Marco Selvaggio –non sono in grado di giudicare se la rete fosse o meno regolare. Durante l’azione, infatti, sono terminato a terra. In molti, però, mi hanno riferito che il gol realizzato dal nostro centrocampista non fosse da invalidare. Ma l’arbitro ha deciso diversamente ed è inutile parlare ancora dell’argomento. Abbiamo prolungato la nostra striscia positiva e questo è un aspetto fondamentale – conclude l’attaccante del Galatone – in prospettiva futura”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Ostuni – Ciraci chiede pazienza

Quello tra Ostuni e Fasano è stato un derby con un solo gol ma tanti, troppi episodi discussi. E ci ha pensato l’allenatore gialloblù Antonio Ciraci a puntare il dito contro la direzione di gara: “Tutti hanno visto ciò che è successo, grazie ad un errore arbitrale clamoroso il Fasano ha vinto. Abbiamo giocato contro una squadra che, sulla carta, era superiore, ma in campo si è vista tutt’altra cosa. Abbiamo tenuto bene testa, giocando più di loro nel possesso palla, però paghiamo l’inesperienza. Ma andiamo avanti”.

Ostuni, la cui situazione non è cambiata molto, anche visti i risultati dagli altri campi. Ciraci chiede pazienza aspettando il mercato: “Sappiamo che è un momento in cui dobbiamo stringere i denti e cercare di ottenere il massimo per arrivare alla riapertura delle liste di trasferimento e cercare di trovare qualche rinforzo”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Salento Football – E’ un Andrea Paladini rammaricato per la sconfitta

Andrea Paladini, presidente della Salento Football, è rammaricato per la sconfitta rimediata dalla sua squadra ad Avetrana e non le manda certo a dire. “L’Avetrana è una signora squadra – dichiara il massimo dirigente – ma noi abbiamo avuto un atteggiamento sbagliato. Per l’intero primo tempo ho ammirato un Leverano combattivo, capace di tenere testa agli avversari, rintuzzando colpo su colpo, mentre nella ripresa siamo rimasti negli spogliatoi, in quanto non siamo più riusciti ad imbastire la nostra manovra. Il tutto, nonostante la rete che ha deciso la gara sia stata alquanto fortunosa”.

A preoccupare Paladini, al di là della prestazione, anche una graduatoria che inizia a non essere rosea come nelle aspettative. “Così proprio non va –  sbotta il numero uno della Salento Football – , la nostra situazione di classifica è peggiorata notevolmente e di questo passo saremo tagliati fuori dai giochi che contano. Ma quello che assolutamente ritengo debba essere preteso è che si lotti per l’intero match gagliardamente”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Prima sconfitta per la Squadra del Cuore di Rodi G.co

Prima sconfitta per il Rodi, uscito battuto per 5-1 dallo stadio comunale contro un Lucera che oggi ha mostrato quel cinismo, che le era mancato in molte occasioni in questa stagione.
Una sconfitta pesante nelle dimensioni per i ragazzi di Mister Galullo, che hanno pagato le tantissime assenze, oggi oltre ai soliti (per lavoro) si sono aggiunti anche Bomber La Torre, Davide Martella, Stefania Gianni e Del Conte.
Come accaduto in altre partite il Rodi già in vantaggio nel primo tempo, improvvisamente dopo succede di tutto ,le due espulsioni contro il Rodi spiazzano le tattiche preparate da Mister Galullo per questa inedita formazione, dobbiamo dire che ai biancazzurri è mancato anche un pizzico di fortuna.
Padroni di casa che di conseguenza dilagano con le reti portandosi in poco più di 20 minuti sul risultato finale di 5-1.
Per alcuni frangenti i biancazzurri hanno dato la sensazione di cercare di mettere in discussione il confronto, poi Lucerini hanno messo il punto esclamativo sulla propria vittoria.
Mister Galullo:” Sconfitta che fa male quella di domenica , e non deve lasciar strascichi ai ragazzi, che dovranno continuare a lavorare mettendosi alle spalle questa partita.
L´obiettivo è quello di mantenere la categoria, non abbiamo perso la guerra ,ci sono tante battaglie ad attenderci e dovremo affrontarle tutti uniti per poter coronare il nostro sogno”
*il migliore in campo : Nazario Papagno e Flaminio;

Doppio Bruno e Dragano: il San Giovanni vola

Battuto 3 a 1 l’Atletico Foggia

Nella settima giornata del campionato di II categoria il San Giovanani vince facile al Massa contro l’Atletico Foggia.

Gialloblù già in vantaggio al 5′ con Bruno. Lo stesso attaccante sigla il raddoppio ad inizio ripresa. Al 30′ gli ospiti accorciano le distanze ma poco dopo è il giovane Dragano a siglare la rete della sicurezza.

I ragazzi di La Torre salgono così al 4° posto a quota 9 punti. Domenica la difficile trasferta a San Nicandro.

Atletico Tricase – Branà e Ruberto: interviste

Il Tricase espugna il Carovigno. Autore della doppietta vincente, l’attaccante rossoblu Maurizio Ruberto: “Sarei falso – dichiara – se dicessi che non sono felice per i gol messi a segno a Carovigno, ma sono felicissimo che tutta la squadra abbia interpretato una grande partita su un campo difficile. A Carovigno si è confermata quella squadra, quel gruppo che già ci aveva permesso di battere domenica scorsa il Galatina. Noi siamo un gruppo e quando non dimentichiamo questa semplice verità, ma anzi ne facciamo la nostra forza, allora diventiamo irresistibili“.

“Sono fiero di tutti – aggiunge l’allenatore del Tricase, Giuseppe Branàe di ognuno dei miei calciatori. Non era una partita facile, anche perché ci mancavano Trotta, Di Seclì eTenesaca. Ma abbiamo dato prova di carattere e voglia di continuare a dettare noi i tempo del gioco, senza essere rinunciatari. Abbiamo imposto il nostro gioco e il risultato finale certifica che nulla ci è precluso”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Uggiano, Permeti: “Ce la possiamo giocare contro tutti”.

Dopo la vittoria interna di domenica scorsa contro il Lizzano, in casa Uggiano è tempo di pensare al prossimo impegno. Domenica prossima, 22 Novembre, ci sarà la trasferta in casa del Fasano e, in casa gialloblu, a fare il punto della situazione in vista della prossima giornata di campionato è il centrocampista Ruben Permeti:

“Domenica scorsa è stata una partita molto importante per noi dove ci servivano obbligatoriamente i tre punti ma non è stato facile in quanto i nostri avversari si sono chiusi dietro e, in questo modo, diventa ancora più difficile esprimersi. Siamo passati in vantaggio sullo scadere del primo tempo con Magnolo che ci ha permesso di sbloccare. Abbiamo iniziato il secondo tempo con più convinzione e abbiamo raddoppiato con Bianco; il Lizzano ha accorciato le distanze ma sullo scadere Setreanu, su assist mio, ha chiuso definitivamente la gara. Siamo contenti per questi tre punti. Ora però la testa è alla prossima partita, ci stiamo preparando in vista di domenica prossima, per la gara in casa del Fasano dove non sarà facile, come ogni partita del resto, pur consapevoli che ce la possiamo giocare contro tutti e tutto. Andremo lì a fare la nostra partita e a giocarcela a viso aperto in quanto abbiamo dimostrato che, in ogni partita, possiamo dire la nostra”.

Valentina Stefanelli – LecceSport24

Atletico Tricase – Giovanni Monna ha le idee chiare

La doppietta di Ruberto ha consentito al Tricase di espugnare Carovigno. Nell’esaminare la gara, il tecnico rossoblù Giovanni Monna ha le idee chiare su cosa abbia fatto difetto ai suoi: “È stato un Carovigno tutto cuore, niente da dire sull’impegno e il carattere mostrato, però è mancata la razionalità. Una partita confusionale e senza concretezza”.

I rossoblù brindisini, dopo l’annullamento del gol realizzato da Pizzolla per un fuorigioco molto dubbio, anche a detta dello stesso Monna, hanno un po’ perso i nervi, chiudendo il match in nove uomini per le espulsioni di Prodi e Raffaello. “Alcune volte dobbiamo accettare anche le cose negative per non pregiudicare non solo il resto della gara ma anche le altre partite – bacchetta i suoi l’allenatore – . I due giocatori espulsi ora condizionano non poco l’aspetto tattico per le caratteristiche di gioco che hanno”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

E’ Matteo Zito il nuovo tecnico della Polisportiva Sporting Ordona

Sarà Matteo Zito il nuovo tecnico della Polisportiva Sporting Ordona, ad annunciarlo il presidente Mariano Tarantino, che nella giornata di ieri aveva accettato le dimissioni di Celestino Ricucci.
Matteo Zito ha alle spalle diverse esperienze su panchine di Eccellenza e Promozione, avendo allenato in piazze importanti come Manfredonia, Lucera, San Severo e Ascoli Satriano. Il nuovo tecnico ha iniziato il lavoro con la squadra questo pomeriggio sul campo di Ordona, per preparare l’incontro di domenica contro il Quartieri Uniti Bari. Il presidente Tarantino lo ha presentato nel pomeriggio alla squadra: “E’ un tecnico di indubbia esperienza, su cui ho deciso di puntare per risollevare le sorti della Sporting Ordona”.

Luca Caporale