Archive 23/11/2015

Pareggio esterno per Città dei Fiori: è passata davvero la crisi?

Il Terlizzi si fa rimontare a 5 minuti dal termine, ma è il secondo risultato utile consecutivo

Termina con un rocambolesco 2-2 ed un punto che sta stretto ai rossoblu, la gara valevole per l’ottavo turno del campionato di Prima Categoria tra Celle San Vito e Città dei Fiori giocatasi al “Torricelli” di Cerignola.

L’incontro che porta il secondo risultato utile consecutivo in casa Terlizzi e che sembrerebbe scacciare definitivamente la crisi in cui la squadra di coach Tricarico, versava sino alla vittoria interna per 4-1 con il Sauri, inizia in salita per gli ospiti che si ritrovano sotto di un goal dopo pochi giri di lancette. Dopo la rete al 5′ del numero 11 dauno, la gara registra un predominio territoriale del Città dei Fiori Terlizzi a cui sino al termine della prima frazione manca solo la marcatura.

Dopo il forcing del primo tempo gli sforzi rossoblu sono premiati in avvio di seconda frazione di gara, grazie al subentrato Tempesta (nella foto, alla destra) che al 50′ trova il diagonale vincente che porta la contesa sull’1-1. All’undici di Tricarico il pareggio non basta. Capitan Angelico e compagni vogliono l’intera posta e si riversano nella metà campo locale con il chiaro intendo di trovare l’1-2 che giunge puntuale su un penalty ben calciato da Rutigliani che spiazza Cola Antonini allorquando al “Torricelli” di Cerignola siamo al 66′. Sul 2-1 per i rossoblu, vi è una timida reazione delle Celle San Vito che trova il pareggio beffa per il Terlizzi. Locali che impattano grazie ad un rigore, davvero dubbio realizzato dal bomber dauno, Falcone, che firma la sua ottava marcatura stagionale rafforzando così la leadership di capocannoniere del campionato. Il ragazzi di mister Tricarico, dopo i quattro punti conquistati negli ultimi due turni, potranno allungare la serie positiva facendo risultato al “comunale” domenica 29 novembre, contro quella Virtus Molfetta che naviga a quota cinque in classifica.

La classifica dopo otto turni: Omnia Bitonto 24, Corato 18, Ultrattivi Altamura 15, Bitetto 14, Barium Calcio, Nuova Spinazzola 13, Sportmania Cerignola, Minervino Murge, Città dei Fiori 11, Celle di San Vito, Audace Barletta 10, Sauri 8, Nuova Andria 7, Virtus Molfetta 5, Real Bat 4, Sammarco 2.

Celle di San Vito – Città dei Fiori Terlizzi 2-2

Celle di San Vito: Cola Antonini, De Ninno, Pipoli, Acquaviva, Larossa, Capocasale, Recchia, Guerra, Falcone, Capotosto, Gramazio. A disposizione: Totaro, Argenio, Ciracci, Sciarra, Scarpiello, Vegliante. Allenatore: Presutto.

Città dei Fiori: Santeramo, Petrone S., Amendolagine L., Baldassarre, Angelico, Dello Russo F., Rutigliani, Calicchio, Pulito, Martinelli, Zaza. A disposizione: De Chirico E., Buonporto, Tesoro, Amendolagine G., Tempesta, De Simine, Barile. Allenatore: Tricarico.

Arbitro: Roberto Doronzo della sezione di Barletta.
Reti: 5′ Gramazio, 50′ Tempesta, 66’rig. Rutigliani, 85′ rig. Falcone

FRANCESCO PITTÒ – terlizziviva.it

Roccambolesca sconfitta per il Carovigno

Altra roccambolesca sconfitta per i rossoblù di Monna al Comunale di Maglie.
Partita ricca di errori che hanno costato caro al Carovigno. Un primo tempo giocato con lucidità dai rossoblù che ha portato in vantaggio il Carovigno a 8 minuti dal fischio d’inizio. Il neo entrato Amatulli in mischia con decisione realizza il primo gol. Al 20 Russo porta a 2 le marcature del Carovigno. Poi inizia il valzer degli errori, e al 30′ Franco ne approfitta accorciando le distanze al Maglie. Verso la fine della prima frazione di gioco l’ottimo Renis pareggia i conti con un gol da antologia. La ripresa è a favore dei locali che approfittano delle distrazioni difensive e, sempre Renis, questa volta in dubbio fuorigioco, trafigge Laghezza.
Reazione del Carovigno, Pizzolla ha la palla gol del pareggio, a portiere battuto sbaglia clamorosamente per l’ennesima volta mandando il pallone fuori da distanza ravvicinata. Poi è la volta di Cisternino che tira di esterno e manda fuori un gol quasi sicuro. Renis al 42 chiude le danze e condanna il Carovigno a una pesante sconfitta.
Tante le recriminazioni e gli errori, molti dovuti all’inesperienza e alla mancanza di precisione. Anche l’arbitro, il sig. Salvo di Taranto, non era in giornata, facendo scorrere brutti falli che dovevano essere sanzionati con almeno il giallo. Mediocre l’arbitraggio. Migliore in campo RUSSO.

Serie D: Bisceglie Calcio, che mazzata contro la Virtus Francavilla!

La Virtus Francavilla banchetta un Bisceglie, in piena ripresa nelle ultime gare, a domicilio ed interrompe la serie positiva di quattro vittorie e due pareggi conseguita dalla truppa nerazzurra mediante un ineccepibile 4-1.

Una gara che è stata particolarmente condizionata dalla scarna vena difensiva del pacchetto arretrato degli ospiti, parso fino ad oggi uno dei punti di forza per il buon andamento nel girone H del campionato di serie D.

Gara che inizia in discesa per i ragazzi allenati da Claudio De Luca con Cosimo Patierno che al nono minuto della prima frazione portava in vantaggio i propri compagni di squadra grazie ad un gran colpo al volo sugli sviluppi del corner battuto da Emilio Volpicelli.

Non si fa attendere la reazione dei biancoazzurri vice capolista del torneo che nel giro di sei minuti ribalta il risultato a proprio favore: al minuto 12 Masini sfrutta un traversone di Liberio e brucia Di Giorgio che non riesce ad intercettare di testa la sfera; tre minuti più tardi é Biason, lasciato solo dalla retroguardia avversaria, a colpire dall’altro versante beffando un esterrefatto Vicino.

Il Bisceglie reagisce cercando di ristabilire l’equilibrio ma lo scatto d’orgoglio è tutto nella conclusione di capitan Anaclerio dai venticinque metri che si spegne sul fondo.

Nella ripresa un Bisceglie più intraprendente e carico spinge sull’acceleratore ma trova nel portiere messapico Albertazzi un baluardo di tutta sicurezza; negli ultimi dieci minuti di gara la Virtus Francavilla dilaga prima con Masini, per il secondo centro personale sempre di testa, e successivamente con il rigore di Montaldi, conseguito per fallo di Di Giorgio sullo stesso attaccante biancoazzurro: per chiara occasione da rete il direttore di gara, il signor Marco Guarnieri di Empoli, invita l’esperto centrale biscegliese anzitempo sotto la doccia per il secondo “rosso” ricevuto nel giro di un mese.

Nella settimana due importanti occasioni di riscatto per la compagine cara al presidente Beppe Ingrosso: la prima si terrà mercoledì 25 novembre, con fischio d’inizio alle 14:30, allorquando in occasione dei sedicesimi di finale di Coppa Italia serie D si sfideranno Bisceglie e Taranto, per una partita che sa di vendetta a quanto accaduto alla terza giornata di campionato. La partita si disputerà con la chiusura dell’intero settore ospiti disposta dal Prefetto di Barletta-Andria-Trani.

Domenica 29 Novembre, sempre sul terreno amico del Gustavo Ventura, sarà la Turris a vedersela con i nerazzurri.

Virtus Francavilla-Bisceglie 4-1

Virtus Francavilla: Albertazzi, Bartoli, De Toma, Risolo, Conti (dal 57° Vetrugno), Gallù, Liberio, Biason (dal 90° De Giorgi), Masini (dall’88° Rescio), Galdean, Montaldi. Allenatore: Calabro. A disposizione: Iurlo, Camorani, Krasniqi, Quarta, Schirinzi, De Stradis.
Bisceglie: Vicino, Ivone, Rotunno, Di Giorgio, Ola, Anaclerio, Balzano (dal 78° De Vivo), Fanelli, Patierno (dal 62° Lorusso), Volpicelli, Palazzo (dal 60° Oliveira). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Sansonna, Aprile, Rubino, Ngom, Khalil, Laboragine.
Terna arbitrale: Guarnieri di Empoli (Nocella, Longo di Paola).
Reti: 10° Patierno, 12° Masini, 15° Biason, 85° Masini, 94° rigore Montaldi.
Note: spettatori 1000, un centinaio dei quali provenienti da Bisceglie. Ammoniti: Conti, Masini, Biason, Montaldi, Liberio. Espulso Di Giorgio al 93°.

Bartolomeo Pasquale

Unione Calcio, Ferrante chiama, Visconti risponde: 1-1 a Locorotondo

Al “Comunale” di Viale Olimpia gli azzurri impattano per 1-1 al cospetto della compagine blaugrana. Accade tutto nella prima frazione: vantaggio ospite griffato Ferrante, a cui pone rimedio Visconti al 35’ su calcio di rigore

Pari esterno per l’Unione Calcio, che al “Comunale” di Viale Olimpia impatta per 1-1 al cospetto della Sudest Locorotondo, nel match valevole per la 13esima giornata di campionato.

Undici iniziale ampiamente rivisitato per gli azzurri, scesi in campo con Delfino tra i pali, Malerba, Papagno, Anglani e Mascoli in difesa. Centrocampo composto da Ragno, Riontino ed Addario, mentre in attacco agiscono Pasculli, Acquaviva e Ferrante.

La prima occasione del match è di marca ospite, con la punizione da buona posizione di Riontino che termina di poco a lato. La risposta dei padroni di casa è affidata a Piperis, autore di un pericoloso cross al 18’ che Delfino mette in sicurezza anticipando gli attaccanti di casa.

Dopo 2’ i biscegliesi sbloccano il punteggio grazie alla prima marcatura in campionato di Ferrante, lesto ad infilarsi tra le maglie blaugrana e ad insaccare dalla corta distanza Turi.

Il vantaggio dell’Unione Calcio permane sino al 35’, quando Visconti si guadagna un penalty, decretato dal direttore di gara per un fallo di Mascoli. Dal dischetto l’attaccante in maglia numero dieci non sbaglia per un soffio (riflesso di Delfino con il braccio di richiamo), ristabilendo la parità.

Una manciata di minuti più tardi Delfino è bravo a neutralizzare il colpo di testa di Turitto, mentre al 42’ Pasculli testa i riflessi di Turi con un destro dal limite, deviato in corner dal numero uno di casa.

Al 10’ della ripresa mister Di Corato sostituisce Pasculli con Di Pinto, subito attivo protagonista nella grossa opportunità creata dagli azzurri al 16’: cross di Addario dalla destra, su cui s’avventa Di Pinto che in area libera il sinistro ma Ferrante in area sbaglia il tap-in, spedendo alto.

La seconda frazione scorre senza ulteriori sussulti sino alla mezz’ora, quando lo spunto personale di Visconti consente a Turitto di provare la conclusione da buona posizione, Delfino risponde presente deviando in corner.

All’80’, sugli sviluppi di un calcio franco, Visconti svetta in area ed indirizza verso il sette, mancando di poco il bersaglio grosso.

Nei restanti minuti di gioco è sempre l’equilibrio a farla da padrone, così le due sfidanti archiviano il tredicesimo turno con un punto a testa, grazie al quale gli azzurri si portano a quota 21 in graduatoria. Da domani i biscegliesi riprenderanno gli allenamenti in vista della gara d’andata delle semifinali di Coppa Italia, in programma giovedì 26 novembre al “Vicino” di Gravina.

Sudest Locorotondo – Unione Calcio 1-1 (1-1 pt)

Sudest Locorotondo: Turi, Martino, Loseto, Bartoli, Lorusso, Faliero, Turitto, Piperis (23’ st Frascolla), Manzari (34’ st Lanave), Visconti, Armenise (34’ st Ventura). A disp: Vitucci, Chimenti, Russo, Calefato. All. D’Ermilio.

Unione Calcio: Delfino, Malerba (18’ st Cannone), Papagno, Riontino, Anglani, Mascoli, Addario, Ragno, Ferrante (25’ st Albrizio), Pasculli (11’ st Di Pinto), Acquaviva. A disp: Lullo, La Rosa, Diella, Del Bene. All. Di Corato.

Arbitro: Tomasi (Lecce); assistenti: Castronuovo (Taranto), Talucci (Taranto)

Marcatori: 20’ pt Ferrante, 36’ pt Visconti (rig.)

Ammoniti: Visconti, Loseto, Martino, Mascoli, Delfino, Anglani.

Espulsi: /

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Mesagne – Bitonto 3-2: cronaca e tabellino‏

Dopo 4 sconfitte consecutive ritorna alla vittoria il Mesagne Calcio. A farne le spese è il Bitonto che, dopo le sconfitte per 3-0 ad Otranto e per 1-0 contro il Gravina, oggi cede il passo anche ai brindisini.

La vittoria del Mesagne è meritatissima. I ragazzi di mr. Ribezzi passano in vantaggio al 18° grazie ad un sinistro di Mummolo che entra in area dalla fascia sinistra e mette la palla in rete, proprio dove il numero 1 ospite Rana non può arrivare.
Il Mesagne gioca bene e sfiora il raddoppio ancora con l’attaccante classe 92 Mummolo. Nel finale di primo tempo arriva il rosso al capitano mesagnese Gabriele Camisa per doppio giallo.
Il Mesagne è costretto dunque a giocare tutta la ripresa in 10 contro 11.
I bitontini approfittano della superiorità numerica e dopo appena 4 minuti dall’inizio del secondo tempo trovano il gol del pareggio con Terrone, che su una mischia nata da calcio d’angolo mette dentro. Ma i gialloblu non si scoraggiano, e trovano dopo 6 minuti il gol del 2-1: Pascual recupera palla a centrocampo e parte in contropiede, mettendo la palla alla sinistra di Rana.
Al 67° arriva la doppietta di Mummolo. Membola, appena entrato in campo per sostituire Carlo Denisi, mette in area un cross basso. Non ci arriva Pascual ma ci pensa Mummolo ad insaccare il gol del 3-1.
A questo punto il Mesagne, in inferiorità numerica, si limita a gestire il vantagio di due gol. Il 3-2 arriva nel finale, al 93°, ma poco cambia per il Mesagne, che torna così alla vittoria.
A fine partita si scatena una rissa in campo. Un dirigente del Bitonto, non presente sulla distinta, colpisce con un pugno il giovane Carlo Denisi. L’arbitro decide di estrarre il cartellino rosso al centrocampista mesagnese, ma non è escluso, in seguito alla squalifica, un ricorso da parte del Mesagne.
Tabellino: Mesagne – Bitonto 3-2
MESAGNE: Muscato, Sbano, Serio, Denisi, Boualam, Camisa, Greco, Del Prete Marco, Pascual, Mummolo, Morelli. A disp: De Carlo, Morleo, Perlangeli, Coccioli, Allegrini, Di Cesaria, Membola. All. Ribezzi.
BITONTO: Rana, Barone, Martellotta, Rubini, Campanella, Stella, Fumarola, Desantis, Terrone, Roselli, Cannone. A disp: Castilli, Valerio, Pazienza, Caringella, Serafino, Aloisio, Chisena. All. Modesto.
Arbitro: Daddato di Barletta.
Ammoniti: Camisa (M), Desantis (B), Martellotta (B), Denisi (M).
Espulsi: 40° pt Camisa (M), 71° st Ribezzi (All. Mesagne), Denisi (M) a gara terminata.
Reti: 18°, 67° Mummolo (M), 49° Terrone (B), 55° Pascual (M), 93° Aloisio (B).

Sporting Ordona: Manita al Quartieri Uniti Bari

Gara interrotta dopo 30 minuti per la Polisportiva Sporting Ordona.

Torna alla vittoria la Polisportiva Sporting Ordona, che nell’undicesimo turno del campionato di Promozione supera 5-0 il Quartieri Uniti Bari, con la gara interrotta alla mezz’ora del primo tempo con gli ospiti che tra infortuni ed espulsioni erano rimasti in sette in campo.

Per la formazione rossoblu in rete Sabino Terrone, autore di una doppietta, Maurizio Piscopo, Luigi Balletta e Fabio D’Introno. Soddisfatto per la risposta dei suoi il neo tecnico Matteo Zito, che però avrebbe voluto continuare la gara per provare meccanismi e soluzioni in vista delle prossime gare. Zito ha sottolineato come sia fondamentale lavorare
per dare la giusta serenità ad una formazione che può dire la sua in questo campionato.
Ora doppia trasferta prima a Rutigliano poi a Bitritto, intervallato dal confronto in coppa contro l’Audace Cerignola, per una Polisportiva che ha davvero voglia di recuperare il terreno perso.

Luca Caporale

San Severo – Francavilla 2-1, cronaca e tabellino

Il “Ricciardelli” è una sicurezza. Il San Severo batte il Francavilla per 2-1, conquistando il quinto successo in sei gare tra le mura amiche, grazie alle reti di Evacuo e Florio.

Sblocca la contesa il bomber partenopeo dopo 37′, gli ospiti pareggiano ad inizio ripresa, con rete di Marino (curiosamente omonimo, anche nel nome, del nostro dirigente Dino); il gol-partita arriva al 77′, eporta la firma del capitano, Andrea Florio, che regala ai giallogranata tre punti importantissimi.

TABELLINO

U.s.d. SAN SEVERO: (3-5-2) Mennella ; Grieco , Capone , F. Favilla ; Natino, Rossi, Tricarico, Florio, Mustone; Milani, Evacuo. A disp.: Di Michele, Di Fiore, Annese, Morsillo, D. Favilla, Mastrangelo, De Luca, De Bellis, Favetta. All.: De Felice.

FRANCAVILLA: (4-3-3) Liccardo; Colonna, Pagano, Mannone, Nicolao (dall’85’ De Marco); Cavaliere, Gasparini, Marino; Solitro (dal 57’ D’Auria), Aleksic, Pisani. A disp.: Scalese, Marziale, Russillo, Ranieri, Chidichimo, Calandriello, Fanelli. All.: Lazic.

Arbitro: sig. D’Ambrogio di Frosinone.

Assistenti: Mignacca di Frosinone e Franchitto di Cassino.

MARCATORI: 37’ Evacuo (S), 54’ Marino (F), 77’ Florio (S).

AMMONITI: Grieco (S); Aleksic (F). – ANGOLI: 5-2 per il Francavilla. – RECUPERI: 0’p.t.; 3’s.t..

NOTE: Espulso Lazic (F) al 56’ per proteste.

Asd Minervino Murge – Polis. Sammarco 5 – 0

Dopo il poker all’Audace Barletta il Minervino non si ferma e serve la manita al malcapitato Sammarco che è la brutta copia della bella squadra ammirata l’anno scorso.

Ancora ai box Pestilli e Giorgio per mister Luisi non è un problema schierare l’undici odierno. Finalmente si ritorna al comunale in una giornata molto fredda e ventosa. Parte forte il Minervino e al 4’ un bolide di D’Angella viene mandato in angolo dal portiere ospite Casano. Al 6’ inizia lo show di Lino Schiavo che si porta a spasso un paio di avversari e dal limite fa partire un tiro che si spegne di poco a lato. Al 12’ dopo un’azione corale Specchio spreca mandando la palla a lambire il palo. E’ il preludio al primo gol di Schiavo che dopo aver saltato gli avversari come birilli fa partire un tiro che fa secco l’incolpevole Casano.
Il Minervino non è pago e continua a macinare azioni su azioni e al 15’ Quarticelli di testa impegna Casano. Ancora Quarticelli al 18’ fa partire un tiro dal limite che finisce di poco a lato. Poi la palla ristagna a centrocampo fino al 33’ quando uno scatenato Schiavo dopo aver ubriacato gli avversari con i suoi dribbling calcia in porta e il suo tiro è deviato in angolo, battuto l’angolo Landolfi colpisce di testa ma Casano para. Sul rinvio del portiere Gaggiano spaventa Amoruso ma manda incredibilmente fuori. Nel secondo tempo il Minervino scompare per 22 minuti quando Schiavo rompe gli indugi e servito magistralmente da D’Amelio trafigge per la seconda volta Casano e segna la seconda doppietta consecutiva. Al 27’ finisce la partita di Schiavo che esce fra gli applausi del non numeroso pubblico, mentre al 31 esce il sempre positivo ed efficace D’Amelio. Dario Tricarico porta a tre il vantaggio del Minervino al 33’ con una rete di pregevole fattura. Al 36’ Specchio dopo un’azione personale colpisce in pieno il palo e al 37’ Conte parte in velocità salta un paio di avversari e appena entrato in area finalmente per lui segna la prima rete e rompe il digiuno con il gol che durava da parecchio. Non contento si ripete al 43’ e segna la sua personale doppietta. 5 a 0 che non ammette repliche anche se il Sammarco è rimasto in 9 uomini. Domenica prossima 29 Novembre è in programma il derby con la Nuova Spinazzola che oggi ha pareggiato con il Sauri. In classifica il Minervino ha 11 punti, lo Spinazzola ne ha 13, a buon intenditore poche parole.

Asd Minervino Murge: Amoruso, Cerasole, Forenza, Landolfi, Russo, D’Amelio(Loberto), D’Angella, Valentino, Quarticelli (Conte), Schiavo(Tricarico), Specchio.
A disposizione: Frondini, Falcone, Quacquarelli, Sanluca. Allenatore: Luisi.

Pol.Sammarco:Casano, Palma, D’Orsi, Cordone, Nardella, Confitto, Ungano, Ianzano (Colletta), Ungano (Tantaro), Cristofaro, Gaggiano (Lombardi).
A disposizione: Tricarico, Nardella, Giuliani. Allenatore: Cursio.

Arbitro: Fabio Cantatore della sezione di Molfetta.

La dura legge dell’ex si abbatte sul Real Bat

Squadra resta appaiata a 4 punti

La dura legge dell’ex si abbatte al Manzi-Chiapulin con le doppiette di Lomonte e Ruscino decisive per il 4-1 esterno finale del Corato ai danni dei rossobiancoazzurri. Anche oggi si sono palesate difficoltà nel reparto difensivo incapace di reggere l’urto della seconda forza del campionato, sterile anche l’attacco che urge correttivi nel prossimo mercato di dicembre.
Corato avanti al 23′ con Lomonte che è lesto a battere in uscita Pinto e a metterci la zampata su invito di D’Ambrosio, cinque minuti dopo lo stesso Lomonte trasforma il penalty del raddoppio, al 40′ Ruscino cala il tris su punizione ma Diterlizzi nel recupero su rigore prova quantomeno a rianimare la disputa, tuttavia l’intervallo non porta gli effetti sperati, poche le occasioni degne di nota da segnalare in casa Real Bat se non un paio di tentativi di Impera e Maffeo, a chiuderla definitivamente ci pensa ancora Ruscino che scavalca con un pallonetto Pinto dopo l’ennesimo disimpegno errato di Cassatella.

REAL BAT – CORATO CALCIO 1-4

REAL BAT: Pinto, Laluce, Filannino P., Impera, Maffeo, Cassatella, Filannino G. (33′ Landini), Cafagna (72′ Piccolo), Patimo, Diterlizzi F. (72′ Lamberti), Spadaro. A disp: Simone, Di Tria, Piazzolla. All: Tanzi

CORATO: Campana, Abbasciano, Quacquarelli, D’Ambrosio, Asselti, Cafagna, D’Angelo, Lops (72′ Messina), Lomonte, Ruscino (67′ Gallo), Cialdella (53′ Zagaria). A disp: De Santis, Maggio, Amorese, Spiridione. All: Leonino

Note: reti di Lomonte (C) al 23′ e 28’rig., Ruscino (C) al 40′ e 67′, Diterlizzi F. (R) al 46′ rig. Ammoniti: Pinto, Impera, Maffeo (R), D’Ambrosio, Cafagna, Messina, Ruscino (C).

Ruggiero Rutigliano

Manduria, De Pascalis spazza-crisi: Leverano ko 2-1

Vincono in rimonta i biancoverdi, a Lillo risponde il duo Calò-De Pascalis, il Manduria torna alla vittoria dopo due mesi di digiuno. Nel finale tutto il gruppo ad abbracciare tecnico e presidente.

Cosma vara il 4-3-1-2, rombo a centrocampo con Erario vertice basso e Arcadio trequartista dietro il tandem Gennari-Scarciglia. Nel primo quarto di gara il Leverano attacca a testa bassa: al minuto 1 ci prova Verri al volo, traiettoria abbondantemente sopra il montante. Replicano gli ospiti al 6’, tiro-cross di Mastria, una puntata che scheggia il palo alla destra di D’Adamo. I Messapici si scuotono al quarto d’ora: apertura panoramica di Arcadio per De Nitto, traversone all’indirizzo di Scarciglia, il quale di testa non inquadra lo specchio. I biancoverdi prendono metri e fiducia, ancora Arcadio ad illuminare, Gennari calcia di mezzo esterno e Rizzello in due tempi fa buona guardia. Al 28’ altro sussulto: punizione dal lato corto dell’area ad opera di Gennari, Scarciglia impatta di testa e Rizzello ripiega in corner. Nel miglior momento dei biancoverdi, il Leverano mette la freccia. Verri si invola sull’out di competenza, sul conseguente traversone bucano i centrali difensivi, D’Adamo prima si oppone ma sulla seconda ribattuta nulla può su Lillo. Leverano avanti, Manduria freddato. Al 35’ è sempre l’asse Gennari-Scarciglia a suonare la carica, il primo pennella, il secondo prende l’ascensore ma non inquadra lo specchio.

Nella ripresa i Messapici ritornano subito in carreggiata: Gennari da calcio piazzato, una sorta di corner corto, Calò svetta sul secondo palo e fa 1 a 1. Primo centro per il difensore manduriano che poi va ad esultare sotto la gradinata. Gli ospiti ci provano al 16’, dai 25 metri conclude Ganci ma D’Adamo respinge. Il dieci di casa finisce la benzina e chiama il cambio, dentro De Pascalis al 23’ e poi Quaranta per De Nitto, doppio avvicendamento che capovolge l’inerzia della gara. Alla mezzora proprio Quaranta suggerisce in profondità per De Pascalis che in area castiga Rizzello. Settimo centro tra campionato e coppa, miglior realizzatore del Manduria nonostante il basso minutaggio. Calò al minuto 36’ si fa male e resta diversi minuti a bordo campo, ma il difensore biancoverde non ce la fa e chiama il cambio. Dentro Distratis, con Scarciglia chiamato agli straordinari, spostato in difesa. A complicare i piani di Cosma l’espulsione di Tripaldi al 42’, doppio giallo e Manduria in dieci. Tutti dietro la linea della palla a protezione del risultato. Al 48′ svirgola De Valerio, sul conseguente corner calcia Verri, la palla resta nell’area piccola e poi libera la retroguardia biancoverde.

Il Manduria torna alla vittoria, De Pascalis scaccia la crisi e si candida per un posto da titolare nel prossimo match di campionato, sarà derby con l’Avetrana. L’undici di Cosma, nonostante lo svantaggio, non si è disunito e nella ripresa ha cambiato marcia ribaltando l’inerzia della gara. Cosma a fine partita ha chiamato a raccolta i suoi, staff e giocatori uniti in un lungo abbraccio.

Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria

Formazioni

Manduria: D’Adamo, Massari, Tripaldi, Erario, Calò, (39’st Distratis), De Valerio, De Nitto, (25’st Quaranta), Arcadio, Scarciglia, Gennari, (23’st De Pascalis), Greco.
A disp: Dimagli, Olivieri, De Gaetani, Piccione. All. Cosma.

Sf Leverano: Rizzello, Mastria, Puce, Lillo, (De Benedictis), Vignola, Perrone, Suti, (29’st Conte), Frascaro, Quarta, Ganci, Verri.
A disp: De Iaco, Carati, Spedicati, Marzo. All. Colagiorgio.

Direttore di gara: Grosso di Bari
Ammoniti: D’Adamo, De Nitto, Gennari, (M); Frascaro, Quarta, Ganci, (SFL)
Espulso Tripaldi, (M), per doppia ammonizione.

Vittoria convincente del Fasano al “Vito Curlo”

U.S. Città di Fasano vince e convince. Un’ottima prestazione da parte dei giocatori di mister Laterza che sconfiggono l’Uggiano per 3-1.

Una partita ben gestita dai biancoazzurri in netto miglioramento rispetto alle ultime prestazioni contro una squadra che esprime buon calcio e con ottimi elementi in rosa.

Fasano in vantaggio dopo soli 7 minuti. Il matador della sfida di coppa contro il Carovigno Brescia approfitta di un pallone vagante in area dopo la deviazione della barriera sulla punizione di Gaveglia.

Partita, dunque, subito dopo pochi minuti in discesa per il Fasano che oggi, nonostante numerose assenze, aveva il dovere di ritornare a vincere in campionato al “Vito Curlo”.

Il Fasano non abbassa i ritmi e impone il suo gioco ai gialloblu leccesi. Al minuto 22 è Pugliese che ci prova dalla distanza, ma la sua conclusione non impensierisce il numero 1 ospite Monteduro.

Al 30’ Fasano nuovamente pericoloso con un tiro di Longo che non poco impegna Monteduro che devia in angolo.

Al minuto 38 punizione centrale per l’Uggiano con Alessandri A. che fa tremare “Vito Curlo” e parte superiore della traversa.

Al 41’ raddoppio del Fasano con Brescia che sfrutta un calcio d’angolo ben battuto da Gaveglia. 2-0 e terzo goal in 4 giorni per l’attaccante fasanese.

Le due squadre, dunque, vanno al riposo con il Fasano che nel secondo tempo potrà gestire il doppio vantaggio.

Inizio di ripresa con il Fasano che sigla il terzo goal della partita: palla recuperata a centrocampo, discesa di Longo che resiste ad un avversario e attaccante biancoazzurro che supera l’estremo difensore uggianese.

Mister Laterza coglie l’occasione per far riposare alcuni suoi uomini. Escono Gaveglia e Brescia, quest’ultimo che riceve una standing ovation da tutto lo stadio a conclusione di una settimana certamente positiva per lui, che fanno posto ai due giovani under Galizia e Ciatta.

Al minuto 75 Uggiano che si affaccia dalle parte di Lacirignola A. che blocca la conclusione di Ciriolo.

Tre minuti più tardi Longo ha la possibilità di realizzare la sua doppietta personale: Chiatante serve verticalmente l’attaccante biancozzurro che scarta il portiere ma da posizione defilata non riesce a centrare lo specchio della porta.

Fasano che negli ultimi minuti accusa la stanchezza dell’impegno infrasettimanale. Ne approfitta Setreanu che all’87’ supera Lacirignola con una conclusione da fuori area e regala alla sua squadra il goal della bandiera.

Termina così la partita con il Fasano che rompe il digiuno di vittorie in casa dopo tre partite.

 

Us Città di Fasano – Uggiano 3-1

Reti: 7′ e 41′ Brescia (F), 50′ Longo (F), 87′ Setreanu (U)

Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Gaveglia (55′ Galizia), Pistoia, Telesca, Patronelli, Pugliese, Chiatante (79′ Mastronardi), Laguardia, Longo, Quaranta, Brescia (68′ Ciatta). A disp.: L. Lacirignola, Giannandrea, Musa, N. Ancona. All. Giuseppe Laterza

Uggiano: Monteduro, De Marianis, Merico (69′ Carecci), Magnolo, Salentino, Longo, De Mitri, Serra (73′ E. Alessandrì), Bianco (58′ Ciriolo), A. Alessandrì, Setreanu. A disp.: Stefano, Gazzi, Permeti, Martina. All. Portaluri

Arbitro: Natilla di Molfetta
Note: ammoniti Longo (U), Salentino (U), Telesca (F), Brescia (F), Patronelli (F), Serra (U), De Marianis (U), De Mitri (U)

Tango argentino contro il Bisceglie, la Virtus Francavilla Calcio vola in vetta

Una magnifica prestazione quella della Virtus Francavilla Calcio che batte il Bisceglie 4 a 1 al Giovanni Paolo II, e si piazza in testa alla classifica del campionato di serie D. Una gara perfetta giocata dagli uomini di mister Calabro, che riescono a recuperare lo svantaggio iniziale di Patierno. Il tecnico leccese schiera Albertazzi tra i pali, difesa con De Toma, Conti e Bartoli, Galdean in cabina di regia supportato da Risolo e Biason, sulle corsie esterne Liberio e Gallù, in avanti il tandem argentino composto da Masini e Montaldi.
I biancazzurri partono forte, al 3′ cross di Biason per la testa di Montaldi che si fa anticipare da un difensore avversario. Un minuto dopo è Risolo a tentare la conclusione da fuori, palla che termina a lato. Al 9′ il vantaggio nerazzurro: sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Volpicelli, Patierno conclude al volo in area e porta avanti i suoi. Al 12′ il pareggio: cross di Liberio dal settore di sinistra, sul pallone si avventa Gerardo Masini che di testa insacca alle spalle di Vicino. Tre minuti dopo la Virtus completa il sorpasso con Biason che sfrutta bene un cross proveniente dal settore di sinistra e beffa Vicino in uscita. Al 26′ Liberio rimette con le mani per Biason il quale mette un delizioso traversone sulla testa di Montaldi ma Vicino compie un miracolo e devia in corner. Al 40′ Anaclerio conclude dai 25 metri, palla ampiamente a lato.
Nella ripresa al 5’st Patierno salta Conti in velocità, conclude a rete ma Albertazzi è attento e respinge. Al 7’st ci prova Balzano a far male, la sua conclusione telefonata però è facile preda dell’estremo difensore virtussino. Al 38’st occasionissima per la Virtus di chiudere il match, Risolo effettua un magistrale velo che lascia Montaldi libero di concludere, ma la punta argentina ciabatta il pallone e calcia tra le braccia del portiere. Al 40’st il terzo gol: cross pennellato di Gallù per l’inzuccata vincente di Masini che realizza la sua personale doppietta e fa esplodere di gioia il Giovanni Paolo II. Al 48′ Di Giorgio commette fallo in area su Montaldi, per l’arbitro è calcio di rigore ed espulsione per chiara occasione da rete; sul dischetto va lo stesso Montaldi che realizza il quarto gol che chiude le ostilità.
Grazie a questa vittoria la Virtus vola in testa alla classifica, ma da domani testa alla prossima sfida in casa di domenica prossima contro il Torrecuso.

***
Virtus Francavilla Calcio-Bisceglie 4-1
Reti: 9′ Patierno (BI) 12′, 40’st Masini, 15′ Biason, 48’st Montaldi rig. (VF)

Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi, Bartoli, De Toma, Risolo, Conti (10’st Vetrugno), Gallù, Liberio, Biason (45’st De Giorgi), Masini (43’st Rescio), Galdean, Montaldi. A disp: Iurlo, Camorani, Krasniqi, Quarta, Schirinzi, de Stradis. All. Calabro

Bisceglie: Vicino, Ivone, Rotunno, Di Giorgio, Ola, Anaclerio, Balzano (34’st De Vivo), Fanelli, Patierno (17’st Lorusso), Volpicelli, Palazzo (13’st Oliveira). A disp: Sansonna, Aprile, Rubino, Ngom, Khalil, Laboragine. All. De Luca

Arbitro: Marco Guarnieri di Empoli (Francesco Nocella di Paola-Moreno Francesco Longo di Paola)

Note: Ammoniti: Conti, Masini, Montaldi, Liberio, Biason (VF), Rotunno (BI). Espulsi: Di Giorgio (BI)

Recupero: 2’pt, 4’st

Fabiano Iaia per Calciowebdilettanti.it

Il Taranto spreca e perde a Potenza: 2-1 per i lucani

Un rigore sbagliato, che se fosse stato segnato, avrebbe cambiato la partita, condanna il Taranto, che in quel di Potenza perde per 2-1, con i lucani che segnano al 92′ il gol della vittoria.

La prima frazione di gioco è equilibrata, con varie occasioni pericolose sia da una parte che dall’altra. All’ 11′ il Taranto sfiora due volte il vantaggio: Marsili sfiora il gol direttamente dal corner, ma la palla viene salvata sulla linea dal difensore Esposito. Sugli sviluppi del corner successivo Ibojo impegna il portiere potentino. Il Potenza risponde con Blandi, che conclude verso la porta, ma trova Pizzaleo pronto a bloccare la sfera. Al 30′ ancora Marsili mette in difficoltà l’estrema retroguardia, con una punizione che viene respinta in corner. Al 43′, il giocatore del Potenza, De Stefano si trova da solo davanti a Pizzaleo, ma l’intervento di Manganelli è provvidenziale e il difensore tarantino salva il risultato.

Proprio Manganelli, però, è l’artefice dell’errore che porta al gol del vantaggio il Potenza, al 15′ del secondo tempo: il difensore ionico sbaglia un passaggio apparentemente semplice, i potentini avanzano verso l’area di rigore avversaria e De Stefano, tutto solo, realizza la rete dell’1-0 per i lucani. Per il Taranto la situazione sembra aggravarsi quando Lecce effettua un brutto intervento su Oretti e viene espulso. Ma al 29′ il Taranto pareggia con Improta, che manda la palla in porta sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Al 36′ gli ospiti avrebbero l’opportunità per passare in vantaggio: calcio di rigore. Improta chiede al rigorista, Genchi, di battere il rigore. Il capitano rossoblu concede al compagno l’opportunità di riscattarsi e realizzare un altro gol. Improta, però, colpisce il legno, dopo aver spiazzato il portiere. Al 47′, è il Potenza a conquistare la vittoria, grazie ad Esposito che conclude in rete sugli sviluppi del corner.

Il Taranto scende al quinto posto a quota 24 punti, a -5 dalla capolista, che da oggi pomeriggio è la Virtus Francavilla. Il Potenza invece, passa al decimo posto, a 19 punti.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Tesse gol e la Nuova Andria vince!

Riscatto della Nuova Andria che dopo la sconfitta di Spinazzola, torna nel fortino “Fidelis” e batte lo Sportmania Cerignola con una rete di Riccardo Tesse.
Mister Sinisi ancora squalificato, questa volta opta per il 4-4-2.
Come terzino destro agisce Michele Di Palma, al centro della difesa c’è la collaudata coppia composta da Cassetta (in dubbio fino all’ultimo per via di un infortunio) e Pasculli, a sinistra De Nigris, pacchetto di centrocampo composto dagli esterni Zinni e Civita con Caporale e Amorese centrali, in attacco Di Venosa e Tesse.
Contro c’è lo Sportmania di mister Michele Schiavone, senza gli infortunati Castro, Giuliano e Guglielmi, ma che punta tutto sull’esperienza di alcuni uomini come i fratelli Compierchio.
La Nuova Andria ha assoluto bisogno di vincere e i biancoazzurri fanno vedere subito la loro grinta.
Nonostante ciò, lo Sportmania Cerignola fa vedere delle buone trame di gioco ma i cerignolani non impegnano particolarmente la difesa andriese.
Al 24’ calcio di punizione dalla sinistra per la Nuova Andria, Caporale mette in mezzo per il colpo di testa di Pasculli che colpisce la traversa, sulla ribattuta nessuno è pronto a ribadire in rete e così la difesa dello Sportmania si salva.
La gara è maschia e ruvida e giocata prevalentemente a centrocampo.
Le due squadre si affrontano col coltello tra i denti ma nonostante questo il match non è cattivo, anche se l’arbitro Coviello di Molfetta ha il suo da fare ed estrae qualche cartellino.
Il primo tempo così scivola verso lo 0 a 0 e si va al riposo così.
La ripresa si apre con lo Sportmania che opera subito un cambio. Dentro Di Pilato per D’Ercole.
La Nuova Andria sfiora il vantaggio al 54’. Corner da sinistra, mischia in area e Cassetta è anticipato all’ultimo secondo da un difensore ospite.
Al 63’ mister Sinisi fa entrare Fiore per Di Venosa.
Al 64’ si fa vedere lo Sportmania con la punizione calciata dal capitano Pietro Compierchio, Crisantemo si oppone alla grande e devia la sfera in angolo.
Cinque minuti dopo, ecco che arriva il gol partita.
Azione insistita sulla sinistra di un devastante De Nigris che mette in mezzo per l’accorrente Tesse che con un piattone destro preciso, infila il portiere ospite Zippone.
1 a 0 e quarta rete in campionato per il n. 11 andriese.
Lo Sportmania cerca la reazione ma la difesa della Nuova Andria è attentissima ed ermetica al punto giusto, pronta a non farsi sorprendere.
Al minuto 84 gli ospiti reclamano per un dubbio fallo in area di rigore su D’Addato.
L’arbitro dice di no e tra le proteste ospiti ne fa le spese Di Paolo che si becca un rosso diretto e lascia i suoi in dieci uomini.
Gli ultimi minuti sono di sofferenza per la Nuova Andria che però non rischia più di tanto e porta a casa 3 punti di platino per il prosieguo del campionato.
Una vittoria voluta e meritata per i ragazzi di mister Sinisi, che da quando sono tornati a casa sul terreno del “Fidelis” hanno conquistato due vittorie su due gare disputate.
Una prova corale d’orgoglio e con tanta grinta che ha premiato i biancoazzurri.
Un buon viatico per il futuro prossimo.
Futuro prossimo che si chiama Coppa Puglia.
Infatti giovedì c’è la gara di ritorno del secondo turno al “Manzi-Chiapulin” di Barletta, contro l’Audace Barletta.
All’andata i biancoazzurri si imposero col risultato di 2 a 1.
Domenica prossima poi ci sarà il grande derby di Corato contro la formazione neroverde imbottita di ex.

NUOVA ANDRIA-SPORTMANIA CERIGNOLA 1-0

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, De Nigris, Caporale, Cassetta, Pasculli, Zinni (91’ D’Avanzo), Civita, Di Venosa (63’ Fiore), Amorese, Tesse (85’ Lamesta). A disp. Leonetti, Loporcaro, Pisicchio, D’Errico. All. Cosimo Sinisi (squalificato) in panchina Michele Fasciano

SPORTMANIA CERIGNOLA: Zippone, Tucci (75’ Auciello), D’Addato, Compierchio G., Curci, D’Ercole (46’ Di Pilato), Marino, Iovino, Compierchio P., Di Paolo, Sciscio. A disp. Lodia, Bonavita, Marciano, Colangione, De Fazio. All. Michele Schiavone

ARBITRO: Giuseppe Coviello di Molfetta

MARCATORE: al 69’ Tesse

NOTE: espulso al 84’ Di Paolo (SC) rosso diretto per proteste. Ammoniti: Caporale, Civita e Tesse (NA) e Compierchio G., Curci, Iovino e Marino (SC)

Alessandro Polichetti

Addetto stampa Nuova Andria

V. Bitritto – R. Rutiglianese 2 – 0.Un successo più che meritato per i ragazzi di Sisto.

Nell’anticipo serale della undicesima giornata di andata del girone A di promozione, il Bitritto ( in foto) asfalta la Rutiglianese con il classico punteggio all’inglese. Se l’incontro fosse terminato con un punteggio più vistoso non ci sarebbe stato nulla da dire. Nel primo tempo, infatti, De Francesco e soci hanno colpito una traversa, hanno mancato diverse occasioni, bravo il portiere ospite Girolamo, andando in rete solo a seguito di un calcio di punizione battuto da De Francesco e ribattuto in rete dallo stesso dopo la respinta della barriera. Un primo tempo dominato in lungo e largo dai padroni di campo con gli ospiti ancora a beatificarsi per la vittoria esterna ottenuta domenica scorsa con il Real Siti. Nella ripresa, dopo la seconda rete segnata da Busto dopo dieci minuti a seguito di una maldestra respinta di Girolamo, la partita con la Rutiglianese, in dieci sin dal 43’minuto del primo tempo per l’espulsione di Catalano (doppio giallo), ha avuto un andamento meno brioso. La Rutiglianese ha giocato leggermente meglio rispetto ai primi 45 minuti, ma non è riuscita ad impensierire più di tanto la difesa avversaria. Al termine giusta euforia tra i vincitori con gli ospiti a meditare su una prestazione davvero insufficiente. Il Presidente della Rutiglianese, Giovanni Saffi, deluso per la prova incolore della sua squadra, ha deciso, per il momento, di sospendere ogni tipo di rimborso.
Le formazioni.
V. Bitritto : Ranieri, Altamura, Barone, De Francesco, Iurlo, Gigli, Busto( 34’ st. Miccoli), Valerio, Bozzi, Troccoli ( 33’st. Masotti), Trimigliozzi ( 27’ st. Losacco). A disposizione : Pergolizzi, Lops, De Virgilio, Anaclerio. All. Racanelli ( Sisto squalificato).
R. Rutiglianese : Girolamo, Gentile ( 11’ st. Settanni), Lorusso, Rubino, Piarulli, Lovergine, Ferro M. ( 11’ st. Pinto), Catalano, Haka ( 22’ st. Pellegrino), Cesario, Colella. A disposizione : Nuzzo, D’Addiego, Ferro V., Liturri. All. Valentini.
Arbitro : Sig. Scaraggi di Molfetta.
Assistenti : Sigg.ri Massimo Maggi di Barletta e Francesco Porzia di Molfetta.
Mimmo De Gregorio x calciowebdilettanti.

Ultrattivi, al “Cagnazzi” arriva l’Omnia Bitonto

Riflettori puntati sul big match di giornata

Nell’ottava giornata del campiona regionale di Prima Categoria gli Ultrattivi del mister Gianluigi Colonna, sette giorni dopo l’importante vittoria col Barium, ospiteranno la capolista Omnia Bitonto, una compagine allestita per stravincere il campionato e che sinora non ha tradito le attese, recitando in maniera perfetta il copione da attore protagonista.
Il mister Colonna dovrà fare i conti con due assenti per squalifica, il capitano Luigi Dilerma ed il centrocampista Aldo Rifino, entrambi appiedati dal Giudice Sportivo per essere stati espulsi domenica scorsa. Dovrebbero recuperare, invece, il difensore Maino e la punta under Bruscella, entrambi in allenamento differeziato durante la settimana. Sul “Cagnazzi”, quindi, saranno puntati i riflettori per il big match di giornata. Fischio d’inizio alle 14,30.
Tra le altre gare spicca sicuramente il derby tra Bitetto e Barium, con entrambe le formazioni alla ricerca della vittoria che consentirebbe la permanenza in zona play-off. Interessante anche la gara tra Celle San Vito e Terlizzi e quella tra Sauri e Spinazzola. Andria, Real Bat e Virtus Molfetta devono necessariamente vincere contro Cerignola, Corato e Barletta per dare ossigeno alla propria classifica. Pronostico a senso unico, invece, per la gara Minervino-Sammarco, coi murgiani ovviamente favoriti.

Fortis Altamura, Genco: “Non bobbiamo sottovalutare i nostri avversari”

Il DS altamurano ci presenta la partita di domenica

Secondo impegno casalingo consecutivo per la Fortis Altamura che, dopo il pareggio di domenica scorsa contro il Real Noci, domani ospita il Giovinazzo. A guardare la classifica, si direbbe che non ci dovrebbe essere storia, con la squadra altamurana nettamente favorita. Non sarà così perché la squadra ospite, nonostante i soli cinque punti in classifica, il cambio di allenatore, De Bellis subentrato a Savoni, è una squadra costruita per altri traguardi.

La pensa così anche il Direttore Sportivo della Fortis, Luca Genco, raggiunto dalla nostra redazione: “Sicuramente sarà una partita molto difficile. La classica del Giovinazzo inganna perché non rispecchia le sue reali potenzialità. Indubbiamente stanno attraversando un momento negativo ma, avendo in squadra ottimi elementi, sono sicuro che risaliranno. Per questo non dobbiamo assolutamente sottovalutare la partita, anche perché una vittoria ci permetterebbe di restare sul treno che porta ai play-off”.

La squadra altamurana, però, dovrà fare a meno dell’attaccante Difonzo che, in settimana, ha salutato la compagnia. A spiegare le ragioni di questa dipartita è sempre Luca Genco: “Purtroppo Paolo Difonzo, a causa di impegni lavorativi e di comune accordo con la società, ha lasciato la squadra. A lui va il ringraziamento della società e, comunque, quando vorrà troverà sempre la porta aperta”.

L’abbandono di Difonzo, che a dire il vero stava giocando poco, priva Piero Moramarco di quella che, forse è l’unica prima punta di un certo spessore a sua disposizione. Abbiamo chiesto al DS se, proprio in virtù di questa difficoltà, la società si muoverà durante il mercato di riparazione: “Non ti nascondo che abbiamo già avviato dei contatti soprattutto con alcuni attaccanti e centrocampisti. Non escludiamo l’arrivo di nuovi giocatori alla riapertura delle liste. A proposito, in settimana è rientrato dal prestito al Laterza il centrocampista Alessandro Lorusso che sarà a disposizione di mister Moramarco già a partire da domani”.

Insomma, sempre gentile Luca Genco che, come avete potuto leggere, ha promesso dei rinforzi. Tornando alla partita, a parte Lorusso, mister Moramarco ritroverà anche Loiudice fermo da qualche settimana per un infortunio. Saranno della partita anche Pellicciari, uscito malconcio domenica scorsa, e Coretti, colpito in settimana dall’influenza, ma già sulla via del recupero.

Arbitrerà la partita Alessandro Vincenzo Ancona di Taranto, assistenti Luca Maria Lacerenza e Michelangelo Azzariti di Barletta.

 

Serie D, il programma della 13^ giornata

Nell’anticipo l’Aprilia supera il Serpentara nel derby laziale con il risultato di 3-2 e continua la sua ascesa in classifica puntando decisa la zona salvezza. La capolista Nardò, non accreditata alla vigilia, cerca di guarire dalla “pareggite” acuta che l’affligge da qualche giornata. L’occasione è favorevole, il Marcianise è tutt’altro che irresistibile. Pieno di insidie il compito della prima inseguitrice Virtus Francavilla che ospita l’ostico Bisceglie, così come quello del Francavilla in Sinni atteso dal San Severo, unica compagine a non aver mai pareggiato sinora. Difficilissima trasferta del Taranto a Potenza, interessante derby campano tra Pomigliano e Turris. Isola Liri-Fondi si preannuncia piacevole per la tranquillità delle due squadre in classifica, il Manfredonia insegue il sesto risultato utile consecutivo in quel di Torrecuso. Chiude il quadro della giornata lo scontro diretto tra le ultime due della classe, Gallipoli-Picerno.

Stefano Favale

Buon pari esterno per la Fidelis Andria

Terzo pari consecutivo perla Fidelis Andria che impatta per 1 a 1 al “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia contro la Juve Stabia.
D’Angelo, senza lo squalificato Strambelli, opta per il 3-5-2 con la difesa a 3 composta da Fissore, Aya e Stendardo.
I ragazzi di mister D’Angelo sono andati sotto di una rete nel primo tempo al 34’. Campani in rete con l’ex Arcidiacono.
Nel secondo tempo, esattamente al minuto 57, è arrivato il pari dei biancoazzurri grazie alla rete di Francesco Grandolfo, al rientro dal primo minuto. Per lui si tratta del quarto gol in campionato.
Un pari esterno sicuramente salutare per i pugliesi che salgono in classifica a quota 15 punti. Mentre la Juve Stabia non riesce a sfruttare il fattore campo e sale a 14.
La classifica è estremamente corta e ora la Fidelis si trova a +4 sulla zona playout, dopo dodici giornate disputate.
Prossimo match per la Fidelis Andria, tra le mura amiche del “Degli ulivi”, domenica prossima nel derby pugliese contro il Martina Franca.
I 3 punti in casa Fidelis mancano dalla sesta giornata, l’11 ottobre vittoria in trasferta ad Agrigento contro l’Akragas.

JUVE STABIA-FIDELIS ANDRIA 1-1

JUVE STABIA: Polito, Romeo (77’ Vella), Liotti, Obodo, Polak, Migliorini, Arcidiacono (72’ Carrotta), Favasuli (58’ De Risio), Gomez, Nicastro, Contessa. A disp. Modesti, Carillo, Mileto, Gatto, Caserta, Servillo, Mascolo. All. Nunzio Zavettieri

FIDELIS ANDRIA: Poluzzi, Tartaglia, Cortellini, Fissore, Aya, Stendardo, Onescu, Piccinni, Grandolfo, Bisoli (90’ Matera), Morra (62’ Cianci). A disp. Cilli, Paterni, Ferrero, Alhassan, Bangoura, Capellini, Garcia. All. Luca D’Angelo

MARCATORI: al 34’ Arcidiacono (JS) e al 57’ Grandolfo (FA)

NOTE: ammoniti Liotti e Obodo (JS) e Cortellini e Fissore (FA)

Alessandro Polichetti

Eccellenza, ecco la scheda di presentazione della tredicesima giornata

Dopo il turno infrasettimanale, il torneo di Eccellenza Pugliese torna nel suo consueto format domenicale.

L’attenzione di tifosi e addetti ai lavori viene chiaramente attirata (e non potrebbe essere diversamente) dal big match tra la prima e la seconda in classifica: al “Vicino” di Gravina incroceranno le armi il Gravina di mister Di Maio (in foto) ed il sorprendente Vieste di mister Franco Cinque. Della gara tra le due battistrada (ore 15:30), potrebbero approfittarne le inseguitrici per rosicchiare qualche punto: il Casarano, dopo l’esonero di Oliva e l’avvento di Toma, è di scena al “Capozza” contro il discontinuo Altamura di Columbo. Impegno ostico per il Barletta di Pizzulli che affronta nel derby tutto adriatico il Trani di Zinfollino. Impegno, sulla carta, più agevole per il Mola che cerca il riscatto andando sul campo del Castellaneta. Gara spettacolare, si prospetta, quella tra la Sudest e l’Unione Calcio Bisceglie: le due squadre sono ben costruite, con giocatori di qualità e due tecnici che danno un ottimo gioco alle proprie squadre. Impegno non impossibile per il Molfetta di Lanza che cerca di continuare la risalita andando sul campo di Leverano. Continuando a sbirciare la giornata, si notano due derby fondamentali per le squadre impegnate: nel derby tutto leccese tra Otranto e Novoli ci sono in palio punti pesanti per la zona salvezza cosi come nel derby tutto a tinte tarantine fra Grottaglie ed Hellas Taranto, con i padroni di casa in una situazione di classifica al limite del disperato. Chiude il programma, il match tra Mesagne e Bitonto: le due squadre dopo un periodo non semplicissimo cercano punti per riacquisire fiducia.

CLASSIFICA: Gravina 29, Vieste 25, Casarano 22, Barletta e Mola 21, Molfetta e Bisceglie 20, Trani 18, Altamura 17, Sudest 16, Bitonto, Novoli ed Otranto 15, H.Taranto 13, Mesagne 12, Castellaneta 10, Leverano 7, Grottaglie 6.

ANTONIO GENCHI 

 

Unione Calcio, Bufi: “A Locorotondo gara difficile, ma ce la giocheremo a viso aperto”

Gli azzurri saranno di scena al “Comunale” di Viale Olimpia, ospiti della Sudest. “Compagine attrezzata e ambiziosa – commenta il difensore Vincenzo Bufi – . Siamo attesi da un autentico tour de force, impegnativo e stimolante, e puntiamo ad inaugurarlo al meglio”.

Il successo casalingo in rimonta ai danni del Mesagne nel turno infrasettimanale ha ridato linfa alla classifica ed al morale dell’Unione Calcio. “È un periodo un po’ strano perché ci capita di subire gol alla prima occasione dell’avversario di turno – commenta il difensore biscegliese Vincenzo Bufi – . Psicologicamente e fisicamente è sempre difficile rincorrere, ma abbiamo cercato e trovato prima il pari e successivamente il vantaggio con grande caparbietà. Era doveroso ripartire e questa vittoria ha premiato le nostre intenzioni. Nonostante alcune assenze importanti abbiamo fatto quadrato lavorando da vera squadra, a riprova della coesione del nostro gruppo”.

Domani si torna nuovamente in campo per la 13esima giornata. Gli azzurri sono ospiti della Sudest Locorotondo guidata da mister Roberto D’Ermilio. “Il livello tecnico della squadra non si discute – continua Bufi – , anche se probabilmente la classifica non lo rispecchia appieno. Sarà una gara molto difficile, ma noi ce la giocheremo a viso aperto”.

Con la trasferta al “Comunale” di Viale Olimpia l’Unione Calcio inaugura una settimana davvero intensa, scandita dalle sfide di campionato contro Locorotondo e Casarano intervallate dal match d’andata di Coppa Italia a Gravina. “Partite assai impegnative, ma sempre belle da giocare – commenta il 24enne difensore – . Cercheremo di raccogliere il massimo giocandoci al meglio le nostre possibilità”.

A Locorotondo gli azzurri incroceranno una squadra reduce dal pari esterno (1-1) conquistato a Novoli che ha permesso alla Sudest di assestarsi al decimo posto con 16 punti. Organico di prima fascia per gli itriani, tra le cui fila militano giocatori del calibro di Alessandro Armenise, Gennaro Manzari nonché l’ ex Bisceglie Calcio Armando Visconti.

I padroni di casa dovranno fare a meno del centrocampista Giuseppe Sangirardi (squalificato); per i biscegliesi, invece, è probabile il rientro dal primo minuto di Lamine Sylla e dell’ex Antonio Anglani.

L’incontro sarà diretto da Angelo Tomasi di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Stefano Castronuovo e Fulvio Talucci, entrambi provenienti dalla sezione di Taranto.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Taranto, Campilongo: “Ogni partita sarà una battaglia da vincere”

In quel di Potenza, il Taranto cerca i 3 punti per continuare e per cercare di accorciare la sua corsa alla vetta della classifica, capeggiata dal Nardò. In mattinata, ha tenuto una conferenza stampa il tecnico dei rossoblu ionici, Salvatore Campilongo.

“E’ stato importante ritrovare i nostri tifosi, che per la squadra sono fondamentali. Dopo una settimana di lavoro, ho potuto analizzare la squadra in base al carattere, alla personalità e all’adattabilità dei giocatori in questo tipo di piazza”.

Il Potenza viene da due risultati positivi, Campilongo commenta così le difficoltà che il Taranto potrebbe riscontrare domani: “Il girone H è uno dei più difficili, il Potenza è una squadra in salute, che con Marra è migliorata moltissimo. Noi guardiamo in casa nostra. La vittoria di domenica scorsa ci ha fatto vivere la settimana in modo diverso, la visita dei tifosi ci ha rasserenati. Non penso ad un lavoro tecnico-tattico, ma ad un lavoro mentale. Dobbiamo essere cattivi, grintosi ed affamati. Tutte le domeniche diventeranno una battaglia, e dobbiamo essere pronti. Voglio una squadra più aggressiva, che copra molto e che pressi. Per fare ciò ci vogliono gambe ed allenamenti ad alta intensità, e al Taranto non mancano. Abbiamo difficoltà a causa di un sistema di gioco che richiedeva poco bisogno degli under in mezzo al campo, ma il mio gioco non prevede questo. In porta gioca un ’97 che è molto bravo e permette di schierare degli over molto forti in fase offensiva”.

L’attacco del Taranto, però, non è molto concreto, eccezion fatta per il solito Genchi: “abbiamo lavorato molto sulla testa di Alvino ed Improta, spero che si sblocchino. Davanti ed in mezzo al campo c’è bisogno di giocatori ’96 e ’97. Gli under sono coloro che ti fanno vincere”.

Due giorni fa, il Taranto ha rafforzato il reparto difensivo ingaggiando Pietro Cascone, centrale di grande esperienza: “Cascone potrebbe giocare titolare domani, ma non lo sarà, in quanto non gioca dal 18 ottobre. Ci servirà in futuro, è un giocatore di grande carisma e personalità. Il Taranto deve pensare positivo e giocare sempre per vincere”.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Nuova Andria vs Sportmania Cerignola Prematch

Dopo la sconfitta subita domenica scorsa a Spinazzola, torna al “Fidelis” la Nuova Andria.
I ragazzi di mister Sinisi per l’ottava giornata del campionato di Prima categoria girone A, affronteranno lo Sportmania Cerignola.
Sinisi non ha problemi nelle convocazioni, tutti a disposizione del tecnico andriese.
Contro ci sarà lo Sportmania di mister Michele Schiavone.
Cerignolani con 11 punti in classifica e che potrà contare sull’esperienza dei fratelli Compierchio. Giuseppe Pio in difesa e Pietro in attacco. Non ci saranno gli infortunati Carducci, Castro e Giuliano. In dubbio il terzino D’Addato.
La Nuova Andria vorrà riscattarsi e cercherà i 3 punti in questa gara difficile sulla carta ma di certo non impossibile.
Il fortino “Fidelis” potrebbe essere un alleato fidato.
Appuntamento dunque per domani, domenica 22 novembre alle ore 14:30 presso il campo sportivo “Fidelis” di Andria per la gara tra Nuova Andria e Sportmania Cerignola.
Dirigerà l’incontro il signor Giuseppe Coviello della sezione di Molfetta.

Alessandro Polichetti

Manduria-Leverano, Cosma: vittoria medicina migliore

Undicesima giornata, biancoverdi reduci dalla sconfitta di misura a Galatina, sono chiamati ad una scossa immediata nell’impegno con la Salento Football Leverano. Cosma dovrà fare a meno degli squalificati Riezzo, Mancuso e Mero, nella lista degli indisponibili anche Caforio e Marinotti.

Il tecnico dei Messapici ha fatto un bilancio dell’attuale momento dei suoi, auspicandosi di ritornare a vincere a partire da domani. <<Questa settimana abbiamo cercato di lavorare con più tranquillità – sostiene Cosma – probabilmente è quello che ci è mancato. L’impegno e la determinazione dei ragazzi è sempre lo stesso, abbiamo accarezzato l’idea dei tre punti più volte ma non ci siamo riusciti. Anche a Galatina abbiamo preso gol nel nostro momento migliore, purtroppo ora gira cosi, siamo consapevoli però, che la medicina migliore per uscirne sia la vittoria>>.

Leverano a quota 14 in graduatoria, subito sotto il treno play off, ma resta in scia a sole tre lunghezze dal duo Maglie-Tricase. «Mi aspetto sicuramente una squadra arrabbiata dopo la sconfitta di Avetrana. Sono un gruppo importante – prosegue il mister – vantano tra le proprie fila gente come Verri e Quarta, ma noi venderemo cara la pelle e cercheremo a tutti costi di fare bottino pieno».

Dirigerà l’incontro il signor Antonio Andrea Grosso della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Michele Fracchiolla e Davide Sernicola. Calcio d’inizio ore 14.30 al comunale di Manduria. Le partita sarà ripresa dall’emittente televisiva Rtm, sulle cui immagini saranno montati gli highlights che verranno trasmessi lunedì all’interno della rubrica Triplice Fischio. Appuntamento alle ore 21.00, canale 95 del vostro digitale terrestre.

Mario Lorenzo Passiatore – LaVocediManduria

Altra sfida proibitiva per il Giovinazzo

La prossima puntata, domani pomeriggio, andrà in scena ad Altamura

Dopo la quinta sconfitta stagionale (0-1 sul sintetico del San Pio di Bari contro il Modugno), il Giovinazzo sarà impegnato domani pomeriggio (fischio d’inizio alle ore 14.30) ad Altamura contro la Fortis nell’undicesimo turno del campionato di Promozione.

Purtroppo è un dato di fatto: con questo Giovinazzo non ci si può davvero più illudere. Il quarto passo falso di fila, ha confermato tutti i limiti di una formazione, quella biancoverde, incapace di fare paura agli avversari. Contro i modugnesi dell’ex trainer Ciccio Mongelli si è visto il solito copione: Giovinazzo volitivo nel fare la partita, preparato sugli spartiti da suonare, ma incapace di trovare il colpo vincente.

La prossima puntata andrà in scena allo stadio comunale Tonino d’Angelo: lo stato di forma dei murgiani, reduci da quattro risultati utili di fila (due vittorie ed altrettanti pareggi) fanno pensare ad un’altra partita di grande sofferenza. L’allenatore barese Gianni De Bellis, inoltre, dovrà fare i conti con le indisponibilità di De Palma (Gaetano), Depalma (Francesco), del capitano Porfido e Regina, tutti infortunati, e di Marzella, che ha dovuto lasciare i suoi compagni per impegni lavorativi.

Nonostante i soli cinque punti in classifica, però, nessuno (giustamente) ha intenzione di mollare. Il numero uno del club giovinazzese, l’imprenditore molfettese Corrado Azzollini, ha annunciato che interverrà sul mercato invernale per rafforzare la propria squadra. Il direttore generale Pasquale Misurelli e il direttore sportivo, Marco Milano, hanno intenzione di rinforzare le corsie laterali ed il reparto offensivo.

I candidati certi alla riconferma dovrebbero essere Mongelli (Michele) e Vernice. Ancora più sicuri appaiono Marolla e Giovannielli, mentre alcuni big potrebbero essere ceduti. Tra i nomi in arrivo il più caldo di tutto resta quello dell’albanese Landi Cubaj, in forza alla Molfetta Sportiva.

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

L’U.S Fasano riabbraccia i propri tifosi in campionato nella sfida contro l’Uggiano

L’U.S. Città di Fasano nuovamente in campo. Dopo il passaggio del turno di Coppa Italia agguantato all’ultimo secondo giovedì scorso contro il Carovigno (2-1), i biancoazzurri ripartono all’inseguimento delle prime posizioni in classifica del girone B di Promozione Pugliese

Avversario di domenica (22 novembre) al “Vito Curlo”, valida per la undicesima giornata di campionato, sarà l’Uggiano Calcio. I gialloblu sono reduci dalla convincente vittoria di domenica scorsa contro il Lizzano (3-1) che le ha permesso di balzare al decimo posto in classifica, allontanandosi così dalle zone basse della classifica.

U.S. Città di Fasano martoriato dalle assenze per la sfida di domenica: oltre ad Amodio e Leggiero che dovranno scontare un turno di squalifica, mister Laterza dovrà ancora fare a meno di Speciale e Ancona Massimo; quest’ultimi due già assenti nella partita di coppa di giovedì.

Nelle file dell’Uggiano certa l’assenza per mister Portaluri del difensore Sterlicchio squalificato.

Nonostante le assenze i biancoazzurri potranno contare, dopo la partita a porte chiuse contro l’Avetrana, sulla spinta dei propri tifosi che torneranno a riempire i settori del proprio stadio.

Calcio d’inizio alle 14:30. Arbitrerà la partita il signor Gianluca Natilla. Arbitro che ha già diretto il Fasano quest’anno nella sfida in casa contro il Galatone dello scorso settembre.

ASD San Nicandro: si dimette il patron Florio

Ufficializzate le dimissioni da dirigente dalla compagine di seconda categoria

Il San Nicandro, si spera solo momentaneamente, perde un grande punto di riferimento nel suo staff dirigenziale. Il patron Matteo Florio ha ufficializzato le sue dimissioni dal sodalizio garganico.

In realtà le dimissioni sono datate lo scorso 28 ottobre, ma solo oggi  è stata diffusa la notizia. “Lascio il calcio dilettantistico e la società con molta tristezza – ammette Florio -, per motivi di lavoro sono costretto a disimpegnarmi di tutte le mie responsabilità. E’ stata una bella avventura, ma ora non posso più continuare. Spero di poter ritornare un giorno, ma sarà un appuntamento molto lontano con il calcio. Ringrazio tutti, ma davvero tutti e le splendide persone che ho incontrato in questo mondo fatto di rispetto e grande Fair-play”.

Florio, artefice con Gaeta della rinascita del calcio locale, non avrà più nulla che fare con la società. “Ho spedito le dimissioni in Lega, in malincuore comunico che non faccio più parte dell’Asd San Nicandro” conclude l’ex patron.

Sauri chiamato al riscatto contro la Nuova Spinazzola

Dimenticare le ultime prestazioni negative e provare a tornare alla vittoria, questo il diktat con il quale il Sauri vuole risollevarsi dopo la pesante sconfitta di Terlizzi. La formazione giallonera proverà al Campo dei Sauri a ritrovare il sorriso dopo alcune prestazioni non certo esaltanti, in cui non sono però mancati torti arbitrali. Ma l’attenzione questa volta, per la formazione di Mr. Borrelli, è rivolta solamente al campo, cercando di trasformare la voglia di riscatto in una buona prestazione cercando una vittoria che manca da circa un mese. Una gara non facile contro la Nuova Spinazzola, una formazione in piena lotta play off e già tra le protagoniste nella scorsa stagione.
Mancheranno però i due centrali Feninno e Lasalandra, il primo per un problema muscolare, il secondo per una distorsione al ginocchio che però potrebbe essere meno grave del previsto, assente anche il portiere Lamanna che deve scontare ancora una giornata di squalifica dopo l’espulsione rimediata contro l’Audace Barletta. In gran spolvero in settimana Porcelli e Angerame, che sembra stiano ritrovando la forma ideale, mentre Mr. Borrelli sta preparando nuove soluzioni tra centrocampo e reparto offensivo. La direzione di gara sarà affidata al Sig. Carlo Palumbo della sezione di Bari, alla prima direzione stagionale. La gara avrà inizio alle 14:30 e la sintesi sarà trasmessa su 5 Reali Siti Web Tv.

Luca Caporale

Lo Stornarella Calcio domenica di nuovo al Comunale

Sfida di vertice contro il Real Zapponeta.

Dopo la prima vittoria in campionato lo Stornarella Calcio è chiamato, nella terza giornata del campionato di Terza Categoria, ad affrontare una delle formazioni più attrezzate del torneo, il Real Zapponeta. La formazione di Mr. Pino De Martino ha lavorato in settimana sulle ali dell’entusiasmo per il successo di domenica scorsa, ma ha dovuto fare fronte a qualche problema fisico, che però sembra non preoccupare più di tanto.
Mancherà di certo Giuseppe Pelullo, fermato dal Giudice Sportivo per tre giornate dopo l’espulsione di domenica scorsa. Una decisione pesante quella comminata ai danni del fantasista stornarellese, che con una perla ha illuminato la gara contro il Sant’Agata. Altra decisione pesante l’ammonizione alla società per il ritardo dell’inizio della gara, una decisione paradossale considerando il notevole ritardo con cui è arrivato il direttore di gara al Comunale Scirea di Stornarella, ritardo evidenziato in federazione dalle chiamate dei dirigenti biancoazzurri nel pre partita per segnalare l’episodio.
Nel frattempo la società chiama nuovamente a raccolta i tifosi così come avvenuto domenica scorsa, cominciare la stagione con tre gare interne rappresenta sicuramente un fattore positivo per la formazione del tecnico De Martino, raccogliere un’altra vittoria, grazie anche al sostegno dei tifosi, catapulterebbe i biancoazzurri nei piani alti della graduatoria. In mattinata alle 10:00 intanto, sempre al comunale, i giovanissimi affronteranno la Mondo Sport Cerignola, la gara della prima squadra invece avrà inizio alle 14:30, la sintesi sarà trasmessa su 5 Reali Siti Web Tv.

Luca Caporale

Casarano, la panchina ha un nuovo padrone. Ufficiale l’ingaggio di mister Toma

Dopo l’esonero di mister Mimmo Oliva, la panchina del Casarano è rimasta poche ore senza un legittimo padrone.

La dirigenza rossoblù, per sostituire il tecnico esonerato dopo la gara di Vieste, ha pensato ad un gradito ritorno. E’ ufficiale, infatti, l’ingaggio di Antonio Toma come nuovo tecnico del Casarano.

Toma, nativo di Maglie, torna a Casarano dopo la duplice esperienza come calciatore ed allenatore: come protagonista in campo ha vestito la maglia rossoblù all’epoca della C1 mentre da tecnico l’esperienza è molto più recente e risale allo scorso anno. Scherzo del destino, anche lo scorso anno subentrò a Mimmo Oliva, che diede le dimissioni. A Casarano, ovviamente, sperano in un finale diverso.

ANTONIO GENCHI