Archive 09/08/2016

​Intervista a  Mr R. Rocco Cramarossa

Mr. Rocco Cramarossa, lei è un giovane allenatore (classe ’80) che nell’ultimo triennio ha legato il suo destino a quello dell’ASD Bitetto con ottimi risultati.
Si, è stato un buon triennio sotto ogni punto di vista. Tre stagioni fa mi fu affidato l’incarico di guidare un gruppo che veniva da un’annata disastrosa, conclusa con l’ultimo posto in campionato e la retrocessione in seconda categoria. Allestita con pochissimi mezzi la rosa per affrontare quel campionato, ci diedero l’inaspettata notizia del ripescaggio in prima, e dovemmo dar fondo a tutte le nostre risorse per raggiungere una difficile salvezza nell’ultimo turno di campionato. Fu una grande soddisfazione, ma lo sono state ancora di più le due annate successive. Con lo stesso solido gruppo dell’annata precedente, nella seconda stagione siamo riusciti a salvarci senza mai andare in affanno, disputando un campionato tranquillo, costantemente lontano dalle calde posizioni play-out. Lo scorso anno invece abbiamo tentato il salto di qualità, lottando per le posizioni play-off dall’inizio alla fine del torneo, concludendo con un dignitoso quinto posto.

Un gruppo che dunque è migliorato costantemente in questo percorso.
Una delle mie più grandi soddisfazioni è stata aver preso un gruppo sgretolato e “allegro” all’inizio del percorso e aver fatto tanta strada insieme. Serietà negli allenamenti, dedizione alla causa, cultura del lavoro, massima professionalità dentro e fuori dal campo, senso di appartenenza al gruppo: tutti concetti che si tende a dare per scontati nel calcio, ma che posso assicurarvi non lo sono affatto. Soprattutto in contesti piccoli dove circola poco denaro, e dunque le pretese non possono che essere limitate. Grazie all’aiuto dei pochi elementi più maturi in rosa siamo riusciti ad inculcare queste idee anche nei tanti giovani della squadra, convincendoci gradualmente che fosse possibile lottare per obiettivi più prestigiosi attraverso il duro lavoro e lo spirito di sacrifico. E così è stato. Il gruppo si è cementato e gli stessi uomini che erano retrocessi malamente poche stagioni prima, con l’inserimento di pochi innesti e l’impiego di pochissimi mezzi a disposizione, sono arrivati a giocarsi un posto nei play-off. Giocando un calcio vero, ricevendo persino i complimenti di importanti addetti ai lavori per quanto si dimostrava sul campo. Purtroppo il sogno è sfumato nell’ultimo mese dello scorso torneo, un po’ per colpa della sfortuna (infortuni e squalifiche che si sono accatastati nelle ultime partite), un po’ perché la società non ci ha creduto e non ci ha supportato nel finale, lasciandoci alla deriva, in balia di noi stessi. Non è semplice lavorare senza sentire il sostegno di chi dovrebbe essere il tuo primo sostenitore e dovrebbe metterti in condizione di puntare al raggiungimento dei tuoi obiettivi.

Come è lavorare nel calcio dilettantistico pugliese al giorno d’oggi?
Assolutamente non semplice, i problemi sono tanti, soprattutto in Puglia. Si potrebbe partire dalla cronica carenza di fondi che attanaglia ormai un decennio le nostre società, e da cui origina gran parte dei mali. Non ci sono soldi per allestire le squadre, pianificare a 360 gradi le stagioni e rimborsare gli atleti per pretendere quella professionalità che a questi livelli viene spesso sottovalutata. Oltre a ciò bisogna fronteggiare anche l’assenza di mentalità e la poca professionalità con cui dirigenti ed atleti della categorie inferiori portano avanti i loro compiti. Si tende a portare avanti i propri progetti con poca lungimiranza, senza voglia di fare le cose per bene, nè ambizione di crescere e migliorarsi. Ci si accontenta del poco che si riesce a fare, ma è molto difficile dire ad un uomo di sport di mettere da parte le proprie ambizioni: confrontarsi con se stessi, sfidare i migliori per capire fin dove si può arrivare, fissare i paletti dei propri limiti e lottare per superarli costantemente. Se ad uno sportivo, allenatore o calciatore che sia nel nostro caso, si tolgono questi obiettivi, resta ben poco per cui sudare e dare l’anima in campo.

Perché la società del Bitetto non ha scelto di continuare sul cammino intrapreso, visto che la strada imboccata pareva essere fruttifera?
Ci sono stati dei cambiamenti a livello societario, con nuovi ingressi nella dirigenza ed un cambiamento della rotta da inseguire. Tutto ciò si è tradotto nella volontà da parte dei nuovi vertici di puntare su un proprio staff tecnico di fiducia, interrompendo la continuità con cui abbiamo lavorato recentemente. Purtroppo nel calcio la riconoscenza è l’ultima delle virtu’ conosciute, e si dimentica in fretta quanto di buono fatto; è un dogma che vale per i calciatori, ma che non è meno veritiero per gli allenatori. Ringrazio comunque la dirigenza del Bitetto che mi ha permesso di cominciare la mia carriera da allenatore, dandomi la possibilità di lavorare bene in un ambiente sano e sereno, convivendo con gente onesta e di cuore. Mi spiace soprattutto lasciare il gruppo formatosi nella mia esperienza: ragazzi fantastici a cui spero di aver insegnato qualcosa, e che hanno decisamente contribuito a migliorare me da un punto di vista tecnico e umano. Io ho dato loro tutto ciò che avevo, e loro hanno contribuito a migliorarmi e tradurre sul campo le mie idee.

Qualche chiamata per la stagione alle porte? Cosa riserva il futuro?
C’è stato qualche contatto che però non si è tradotto in nulla di concreto, dunque al momento sono disponibile a vagliare nuove proposte. I requisiti della mia società ideale sarebbero una buona base organizzativa alle spalle, la voglia di fare bene, crescere e migliorarsi giorno dopo giorno, e più importante di tutto l’ambizione di volersi togliere grandi soddisfazioni, e non accontentarsi solo di tirar via piccoli sassolini dalle scarpe.

Unione Calcio, ecco le novità della nuova stagione

Tra il via alla preparazione e la nascita dell’”Unione Group”, la stagione 2016/17 del team azzurro ha ufficialmente spiccato il volo. Il centro sportivo “Ponte Lama” sarà la base temporanea delle attività quotidiane dei biscegliesi

Con il raduno presso l’impianto sportivo del “San Pio” di lunedì pomeriggio, l’Unione Calcio ha ufficialmente inaugurato la stagione 2016/17.

Tanti volti nuovi tra gli azzurri, un organico ampiamente rinnovato che necessità sin da subito lavorare a pieno ritmo per trovare il giusto affiatamento. “Ci apprestiamo a vivere il nostro secondo campionato di Eccellenza con il giusto spirito – introduce il presidente azzurro Enzo Pedone -. I ragazzi hanno dimostrato di essere carichi e volenterosi, con un piglio assolutamente necessario per affrontare un campionato così ostico. C’è stata una rivoluzione pressoché totale nel roster, visto l’ottimo lavoro svolto dal direttore sportivo Roberto Storelli, in sinergia con mister Zinfollino, conclusosi con gli arrivi di Rino Gilfone, Armando Mastropasqua ed il promettente Antonio Vispo. Innesti di spessore assoluto che vanno a sommarsi ai precedenti, il cui responso ufficiale sarà affidato al campo”.

Proprio la questione del terreno di gioco registrerà una svolta a partire dal 1 settembre. La dirigenza azzurra, infatti, ha deciso di trasferire gli allenamenti della prima squadra, nonché allenamenti e gare ufficiali del settore giovanile presso il centro sportivo “Ponte Lama”, in vista dei lavori di adeguamento previsti al “Di Liddo”. “Abbiamo deciso di spostare provvisoriamente la nostra attività quotidiana presso il centro sportivo “Ponte Lama” – prosegue il presidente Pedone – , in attesa che vengano svolti e terminati i lavori nello storico impianto biscegliese, che è la nostra casa. Per ciò che concerne l’impianto di gioco ufficiale della prima squadra, invece, siamo in attesa di una risposta per l’utilizzo del “Ventura””.

Tra le novità della nuova stagione spicca la nascita di una nuova entità targata Unione Calcio: è l’ Unione Group, società cooperativa a responsabilità limitata alla cui presidenza figura Giuseppe Ruggieri. “Sono onorato di essere presidente del Consiglio di amministrazione di questa nostra nuova creatura – esordisce Ruggieri -. La cooperativa gestirà tutti i diritti del mondo Unione Calcio e delle società satellite, con l’obiettivo di far convogliare gli interessi dei sostenitori e degli amici

della nostra squadra. La nostra società, infatti, è aperta a tutti i soci che vorranno far parte di questo progetto, che ha una doppia finalità, sportiva e sociale. Il nostro interesse primario è puntare alla crescita sul territorio attraverso lo sport. Per questo intendiamo allargare la nostra base, partendo dalle stesse famiglie dei nostri ragazzi, le quali, sin dai primi giorni, hanno mostrato il loro interesse, sposando in pieno il progetto. I primi passi di una crescita che , siamo sicuri, sarà sempre più corposa”.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

​Polimnia : in attacco arriva De Feo, Milella under di qualità 

Finalmente la POLISPORTIVA POLIMNIACALCIO ha individuato il suo giovane attaccante, scommettendo molto sul contributo che potrà dare ad una squadra fatta da giovani di gran talento. Si tratta del giovane STEFANO DE FEO, barese,  classe 1996 proveniente dall AC MONOPOLI. Fisicamente possente, agile e dotato di buona tecnica il giovane De Feo sarà aggregato al gruppo di Mister Di spirito all’ inizio della preparazione atletica prevista per il 18 Agosto. Ad arricchire di qualità il reparto under invece, arriva il giovane classe 1997 GAETANO MILELLA, centrocampista di rottura dotato di grande corsa e senso della posizione, anche lui proveniente dall AC MONOPOLI. A loro la società rossoverde dà il benvenuto e gli augura buon lavoro.

Fidelis Andria: Bollino ceduto al Taranto

Un’altra cessione in casa Fidelis Andria.
La società biancoazzurra cede il centrocampista classe ’94, Mauro Bollino al Taranto.
Per lui 17 presenze e 1 rete nella scorsa stagione in biancoazzurro.
Intanto la squadra di mister Favarin, si allena nel ritiro precampionato di Norcia e domani alle ore 17:30 presso lo stadio “Citronella”, ci sarà l’amichevole contro il Gravina, squadra neopromossa in Serie D.

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ALESSANDRO POLICHETTI

San Severo, arriva il giovane Di Battista

Altro colpo in entrata per il San Severo. Nella giornata di ieri l’esterno Giovanni Di Battista ha firmato il contratto che lo legherà al club pugliese per la prossima stagione. Il giocatore classe ‘1998 si è formato calcisticamente all’interno delle giovanili del Foggia per poi compiere un doppio salto di qualità guadagnandosi un posto nella Berretti dei rossoneri. Reduce dall’esperienza in Promozione nelle fila del Real Siti, il terzino sinistro impiegabile all’occorrenza anche come esterno di centrocampo, è stato fortemente voluto dal duo Mancini-Zarra (tecnico e team manager dei sanseveresi) che, a partire dai prossimi giorni, potranno averlo a loro completa disposizione all’interno della Juniores giallogranata. Da non escludere l’ipotesi di un suo utilizzo nella prima squadra allenata dal tecnico Olivieri.

Alessandro Chimenti

Taranto, preso un attaccante proveniente dal Palermo

Il Taranto conclude la prima trattativa post-ripescaggio, portando in terra ionica un giovane attaccante scuola Palermo. Il nuovo innesto rossoblu si chiama Mauro Bollino, ala destra classe 1994, che può ricoprire anche il ruolo di seconda punta e trequartista. In due stagioni, Bollino ha totalizzato 29 presenze con Pisa e Foggia. Nell’ultimo campionato di Lega Pro, l’attaccante palermitano ha indossato la maglia dell’Andria per ben 17 volte, mettendo a segno una sola rete, che si è aggiunta ad un’altra segnata in maglia nerazzurra del Pisa.

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Queste le prime dichiarazioni di Bollino: “Ringrazio il presidente Elisabetta Zelatore e mister Papagni per la fiducia riposta nei miei confronti, spero di ricambiarla sul campo. Nonostante le numerose richieste ricevute, ho scelto Taranto per tanti motivi tra cui il blasone della piazza e la grande tradizione calcistica. Vedendo le splendide immagini del 4 agosto sono rimasto allibito dal calore dei tifosi rossoblù, saranno sicuramente un’arma in più in un campionato importante. Darò sempre il massimo”.

Alessandro Mazzarino

Molfetta, altri due rinforzi per la squadra biancorossa

Continua a rinforzare il proprio organico il Molfetta stagione 2016/2017. In attesa di capire chi sarà il prossimo allenatore della squadra adriatica, la società ha comunicato l’ingaggio di due elementi per la propria rosa.

Sono ufficiali, infatti, gli arrivi del portiere Savut Daniel Avut, 22enne ex Chieti e Fermana e il centrocampista classe 1992 Erminio Silvio, lo scorso anno in forza al Canosa.

ANTONIO GENCHI

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Monopoli, presentata la terza divisa 2016/2017

In occasione del match di Coppa Italia contro il Catanzaro disputatosi il 7 agosto, il Monopoli ha presentato ufficialmente al pubblico la terza divisa della stagione 2016/2017. La casacca è stata realizzata dallo sponsor tecnico Joma. La prima e seconda divisa verranno invece rivelate il 22 agosto durante la presentazione ufficiale della squadra in piazza Vittorio Emanuele.

Ecco alcune immagini della maglia:

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ALESSANDRO CHIMENTI

prima verifica per il Brindisi

​Mercoledì 10 agosto alle ore 17,00 presso lo stadio F. Fanuzzi, i ragazzi del Brindisi effettueranno la prima verifica contro la squadra salentina del Novoli, squadra partecipante al campionato di Eccellenza. Questa amichevole, per Mister Marangio, avrà un doppio scopo: quella di verificare a che punto sono le condizione atletiche dei suoi giocatori, e quanto hanno assimilato, particolarmente i nuovi, gli schemi di gioco. La prevista amichevole interna contro i ragazzi della Juniores, di Riccardo Sardelli, quindi non verrà più effettuata, anche se per loro è stata organizzata, in sostituzione, una partita contro gli allievi di Claudio Campo .

Polimnia: il neo acquisto Foggetti si presenta

Il nuovo centrocampista   della POLISPORTIVA POLIMNIACALCIO Elio Foggetti,  fa le sue prime dichiarazioni da giocatore rossoverde. Ci siamo cimentati nel fargli qualche domanda.

“Buonasera Elio. Ci prepariamo alla nuova stagione calcistica nonché al campionato di promozione pugliese. Quanta voglia e che spirito hai?” – “ Saluto calcio web Puglia. Quest’ anno ho una grandissima voglia di dimostrare il mio valore, dando il massimo del mio contributo alla mia nuova squadra”

“Ricordi il tuo primo esordio nel calcio dilettantistico pugliese?” –  “ Il mio esordio nel calcio dilettantistico, ha avuto una cornice piuttosto spettacolare con la maglia del San Paolo Bari, nello splendido stadio del Monopoli in una serata spettacolare”

“Quest’ anno hai cambiato colori, Cosa ti ha spinto ad accettare questa nuova sfida con la casacca rossoverde?” –  “Le ragioni per cui ho accettato di affrontare questa nuova stagione con questa maglia sono varie, una su tutte è la serietà delle persone che ho incontrato”

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“Come sei stato accolto dalla tua nuova società?” –  “ Mi hanno dato sin da subito il massimo rispetto, facendomi sentire molto importante per il loro progetto”

“Dove può arrivare questo nuovo gruppo?” –  “ Quest’ anno farò parte di un gruppo di ragazzi molto giovani e di ottima fattura, insieme a qualche grande che saprà dare la giusta dose di esperienza, un mix giusto per esprimere con l’ aiuto del mister un ‘ ottimo calcio”.

“Ci fai una breve presentazione di te al popolo rossoverde?” –  “ Sono un ragazzo molto umile e diligente, con grande corsa e una buona capacità tecnica trovando spesso la via del goal. L’ augurio per quest’ anno è quello di vivere una stagione piena di gioie e soddisfazioni andando contro qualsiasi pronostico, stupendo anche i più scettici. Polignano merita rispetto”

Castellaneta, al via la nuova stagione. Lippolis: “Per la maglia e per la Città”

[sc name=”baldo” ]
Dopo un anno travagliato come quello appena trascorso e conclusosi con la retrocessione dal campionato di Eccellenza, l’Acd Castellaneta riparte in un silenzio soltanto apparente, visto il lavoro certosino della dirigenza nel corso di questi mesi estivi, per pianificare il nuovo campionato di Promozione.

Primo passo per il sodalizio del presidente Guida, la trattativa e l’accordo per la permanenza di mister Lippolis, che siederà nuovamente sulla panchina del “De Bellis” al comando di un gruppo giovane e motivato.

Ed è proprio Walter Lippolis a raccontare le sue sensazioni alla vigilia di un’annata che può rappresentare un nuovo percorso di crescita della compagine biancorossa:

Mister, a breve si ripartirà dopo un’annata come quella trascorsa, molto difficile, in un campionato altrettanto non semplice come quello di Promozione. Come riparte e con quali stimoli lei si appresta ad affrontare una nuova stagione con l’AcdCastellaneta?

“Con gli stimoli di chi ama questo sport e di chi intravede una programmazione della società composta in primis di sincerità e tanta buona volontà, ho chiesto solo questo perché in passato purtroppo sono stati commessi degli errori che non si devono più commettere. Bisogna ritornare ad essere credibili e loro mi hanno assicurato questo

E’ stata annunciata in conferenza stampa di presentazione, il proseguo del progetto basato sui giovani locali con la presenza di alcuni calciatori esperti riconfermati dalla passata stagione. Dove si potrà collocare il Castellaneta tra le molte (ed ambiziose) piazze presenti nel panorama calcistico pugliese di Promozione?

“Il Castellaneta deve cercare di salvare il titolo che per il paese è importante, abbiamo dei ragazzi umili perché hanno capito le difficoltà e nonostante tutto hanno sposato il progetto. Chi è andato via avrà sicuramente avuto le sue ragioni e li auguro il meglio perché a loro sono affezionato”

Quest’anno novità per quanto riguarda il settore giovanile con la collaborazione, per quanto riguarda il gruppo Juniores, con una società della vicina Palagianello del tecnico Lino D’Alena. Come nasce e quali sono le finalità di questo nuovo progetto?

“Proseguirà il nostro progetto di collaborazione con il settore giovanile, progetto in cui è bastato un colloquio con D’Alena per capire che ci poteva essere collaborazione anche con loro. Mai come quest’anno l’Acd Castellaneta avrà tutte le categorie, e citando un po’ tutto, avremo negli anni ragazzi sfornati dal nostro vivaio. Ci tenevo a precisare anche l’ottimo rapporto con il tecnico Carmelo Rizzi, autore di una grande stagione (vittoria nel proprio girone Juniores la scorsa stagione ndr), che per motivi personali non potrà far parte della Juniores anche se ci ha promesso che quando potrà ci affiancherà”

Dalla vicina Laterza richiedono a gran voce il ritorno del derby, ma il rischio “scissione”, è probabile essendo le compagini di Promozione, della zona Bari-Foggia, solo quindici. Ha delle preferenze o crede sia indifferente il collocamento del Castellaneta in uno dei due gironi?

“Da un punto di vista delle difficoltà tecniche non ho delle preferenze, i due giorni sono “tosti” allo stesso modo, ci sono squadre competitive da ambo le parti, anche se avrei preferito quello barese per una questione logistica, di lontananza”

Mister, per chiudere. Un appello, qualora voglia farlo, a tutti i supporters e sportivi di Castellaneta.

“Ripeto sempre che chi ama il calcio a Castellaneta è sempre presente. Vorrei chiarire un aspetto: i ragazzi che quest’anno restano con noi o che hanno sposato questo progetto vanno incoraggiati, perché stanno onorando sin dall’inizio questa maglia accettando le condizioni che la società ha manifestato e credetemi, per non far morire il calcio a Castellaneta, tutti a partire da loro hanno rinunciato a più di qualcosa ed è proprio per quello che vorranno vedere la loro squadra in Promozione. Li ringrazio sin da ora”

Mister, la ringraziamo per la gentile intervista rilasciataci e le auguriamo un in bocca al lupo per la nuova stagione.

V.Trani: ottimi segnali dopo il primo giorno di test dal ritiro di Capurso.

[sc name=”chicco”]

 

Trani – Dopo la prima seduta di allenamento, dal ritiro di Capurso, giungono ottimi segnali dello status forma generale di gran parte dei calciatori. Agli ordini di mister Muzio Fumai e del preparatore atletico Nicola Mincuzzi,  è iniziato il primo workout tecnico e i primi calci al pallone.
Il gruppo biancazzurro formato da tutti i convocati, anche se non al completo, ha mostrato una buona base atletica di partenza di molti giocatori. Sarà adesso compito del mister lavorare sulla parte tattica e tecnica dei giocatori, alla ricerca della miglior amalgama, mentre il preparatore atletico attraverso la conoscenza del gruppo avrà modo di stilare un programma di recupero atletico di ogni singolo giocatore.

Il gruppo anche se ufficialmente si è ritrovato oggi per la prima volta a ranghi compatti, grazie anche al fattore conoscitivo tra alcuni calciatori provenienti dalla stessa squadra, ha lasciato intravedere un ottimo affiatamento oltre ad un buon sincronismo, elementi che quasi certamente, favoriranno l’intesa nel minor tempo possibile tra i vari reparti che compongono la squadra.

Entusiamo, voglia di rimetersi in gioco, grinta e affiatamento sono le sensazioni che i calciatori hanno lasciato traspirare da questa prima giornata di ritiro.

 

ENZO CHICCO

Polimnia Calcio: il giovane Martino Tagliente si presenta al popolo rossoverde

Dopo la sua firma, il neo acquisto della POLIMNIACALCIO Martino Tagliente, centrale di difesa, classe ‘ 96 si presenta ai nostri microfoni.

“Salve Martino. Siamo ai nastri di partenza per la nuova stagione agonistica di promozione. Cosa ti ha convinto nell’ accettare la proposta del nuovo sodalizio rossoverde?”  –  “ Salve, la cosa che più mi ha convinto è stata senza dubbio la possibilità di giocare in una piazza importante e con grandi obbiettivi come Polignano, associata ad un progetto improntato sui giovani, cosa non facile di questi tempi”

“Con quale spirito e voglia t’ immergi in questo nuovo progetto della società rossoverde?” –  “ lo spirito è quello di un ragazzo di vent’ anni che ha tanta voglia di dimostrare il suo valore, e che farà di tutto per onorare al meglio i colori che indosserà”

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“Come sei stato accolto dalla tua nuova dirigenza e che ambiente hai trovato?” –  “Mi sono trovato subito a mio agio poiché ho condiviso da subito le idee e i piani della società, che mi ha colpito per la passione e la dedizione con la quale si è cimentata in questo progetto”

“Cosa ti aspetti da questo tuo nuovo gruppo, un mix giovane e di esperienza?” –  “ Nonostante siamo un gruppo prevalentemente giovane, i giocatori più esperti sapranno indirizzare i più giovani in una crescita continua, che non può che portare a qualcosa di positivo. Poi sarà fondamentale creare un gruppo unito e compatto sin da subito per poter affrontare al meglio le difficoltà che questo campionato ci riserverà”

“Una breve presentazione al popolo rossoverde? Cosa prometteresti?” –  “ Sono un centrale molto duttile, poiché ho giocato in tutti i ruoli di difesa; mi piace molto andare a saltare di testa sulle palle inattive, riesco ad essere spesso pericoloso. Non sono una persona che fa promesse o giuramenti, ma in questo caso mi sento di poter garantire il massimo impegno e la mia totale dedizione ai colori rossoverdi. Forza Polimnia!!!”

 

Casarano, che colpo per l’attacco. Mino Tedesco torna in rossoblù

In attesa di definire la questione societaria e, di conseguenza, anche chi sarà il prossimo allenatore del club salentino, il Casarano piazza un colpo da novanta in attacco.

La società salentina ha raggiunto l’accordo per il ritorno di Cosimo Tedesco. Il bomber brindisino ritorna a Casarano dopo la prima parte di stagione scorsa dove a suon di gol arrivò in vetta alla classifica cannonieri prima del passaggio al Bitonto.

Tedesco, che ha compiuto 35 anni lo scorso 6 agosto, è uno degli attaccanti più conosciuti e prolifici del nostro calcio pugliese. In passato ha vestito le maglie di Casarano, Galatina, Bitonto, Manduria, Paganese, Savona e Gallipoli dove fu uno dei protagonisti della cavalcata in Serie D del club allora allenato da Antonio Calabro.

ANTONIO GENCHI

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Bari, buona la prima stagionale. Monachello giustizia il Cosenza al San Nicola

“Ciak, buona la prima!”. Parafrasando un linguaggio cinematografico, saranno state queste le parole usate da Roberto Stellone nello spogliatoio al termine di Bari-Cosenza.

L’ex tecnico del Frosinone è il regista di questo nuovo Bari e dalla sua panchina ha diretto le prime riprese del film biancorosso stagione 2016/2017. Nella prima uscita ufficiale stagionale, i galletti battono in casa il Cosenza, nel secondo turno di Tim Cup, per 1-0 grazie al gol del neo-arrivato Gaetano Monachello che bagna il suo esordio con il gol vittoria.

In una serata fresca e con una cornice di pubblico tutt’altro che da vacanze estive (circa 12mila spettatori al San Nicola), il Bari stende i calabresi e si guadagna la sfida al Palermo. I galletti scendono in campo, secondo copione, con il 4-4-2 marchio di fabbrica del tecnico romano. Spazio subito a Cassani, Martinho e Monachello mentre Fedato inizia dalla panchina la propria gara. Il Cosenza appare avversario arcigno ma non temibile e i biancorossi fanno la gara senza però trovare il guizzo giusto. Guizzo che arriva solo in apertura di ripresa quando, dopo una zampata di Maniero, Monachello si trova il pallone giusto che infila nella porta ormai sguarnita. I biancorossi provano a sfondare ancora; esce Maniero per problemi fisici ed entra il baby barese Castrovilli che delizia il pubblico con belle giocate ed un pallonetto che sfiora il 2-0. Dopo quattro minuti di recupero, il triplice fischio che sancisce la vittoria dei pugliesi.

Tra le note positive della serata, senza dubbio, l’esordio con gol di Gaetano Monachello che dimostra di essere in palla dopo un ottimo pre-campionato con la maglia dell’Atalanta. Bene anche il pacchetto arretrato che ha concesso le briciole agli avanti calabresi mentre da rivedere il centrocampo: gli esterni Martinho e Defendi non hanno brillato cosi come la coppia RomiziValiani non è riuscita a dare quelle geometrie e quei lanci che in un 4-4-2 sono il pane. In quest’ottica, il Bari ha praticamente chiuso con Mijien Basha, mediano ex Torino che ieri sera era presente al San Nicola e che dovrebbe firmare in queste ore.

ANTONIO GENCHI

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Polimnia e la sua punta di diamante

La POLISPORTIVA POLIMNIACALCIO, si avvia all’ inizio ufficiale della stagione sportiva 2016/2017, che avrà ufficialmente inizio con la preparazione atletica il 18 Agosto, alle ore 18 al “ Madonna D’ Altomare”.  Un gruppo in parte nuovo,  giovane e  motivato,  determinato a ritagliarsi un ruolo importante nel campionato regionale di promozione pugliese. Per l’ occasione abbiamo intervistato  la “punta di diamante” della compagine polignanese nonché GIUSEPPE CESARIO alla sua 3^ stagione consecutiva in maglia rossoverde: 
“Buongiorno Giuseppe.  Ricordi il  tuo primo esordio?”   “ Certo, il mio primo esordio nel calcio dilettantistico pugliese è stato nel campionato regionale di eccellenza nelle fila del Monopoli calcio. Quella sera,  ricordo giocavamo contro il Fasano ed è stata un’ esperienza forte davanti ad un pubblico numerosissimo”

“Qual’ è il tuo mito calcistico?”  “ Il mio mio mito è Ronaldo, non Cristiano ma il “fenomeno”, un calciatore dotato di forza, velocità, intelligenza  e tanto altro. Non credo ci sia mai stato un attaccante migliore di lui.

“Qual’ è la tua squadra del cuore?”  “ Tifo Inter sin da piccolo e lo seguo tutt’ ora. Peccato che ormai il calcio sia diventato solo business”

“Qual’ è il ricordo più bello della tua carriera?”  “ Il ricordo più bello della mia carriera? Polignano… vincemmo il campionato di PRIMA CATEGORIA per andare in PROMOZIONE. Indimenticabile, da pelle d’oca”

“La volta in cui sei stato più felice e quella meno? “ “ Sono stato veramente male quando ho dovuto abbandonare il calcio per motivi lavorativi, non potevo credere che mi stavo allontanando dal mio mondo, da una delle cose in cui ancora oggi credo molto e che mi da tante emozioni e soddisfazioni. “

“Cosa ti ha convinto a sposare il nuovo progetto del  sodalizio polignanese e del patron Vito Sabato?”  “ Il cuore!!! Sono legato alla POLIMNIACALCIO da 3 anni ormai, anche se nel corso della mia carriera ho avuto numerose offerte da categorie superiori e sicuramente più remunerative, ma mai avrei abbandonato la “mia squadra” e le persone a cui mi fanno sentire a casa.

Il tuo sogno per questa nuova stagione? “ “ Il mio sogno? Credo che con questo gruppo si possa arrivare con sudore e sacrificio tra i primi 5 in classifica.  Sicuramente ci divertiremo e faremo divertire chi vorrà seguirci anche quest’ anno!  Sto bene e non vedo l’ ora di iniziare.  La POLIMNIA non è solo una squadra ma una grande famiglia!

L’analisi di Monopoli – Catanzaro

Buona la prima per il Monopoli di mister Zanin che, nella prima giornata del Girone F di Coppa Italia di Lega Pro, sconfigge il Catanzaro per due reti a zero. Le due squadre hanno dato vita ad un match combattuto e parecchio nervoso, riuscendo ad entusiasmare il pubblico pagante in quello che può considerarsi a tutti gli effetti  un test precampionato. Nella prima frazione, i calabresi sfiorano più volte il vantaggio grazie alle incursioni pericolose di Giovinco e Icardi. I padroni di casa rispondono solamente verso la fine del primo tempo grazie ad un cross insidioso che attraversa tutta l’aria di rigore per poi finire inesorabilmente fuori. Il secondo tempo segue lo stesso copione del primo con il Catanzaro vicinissimo al gol del vantaggio grazie ad un missile di Garufi che scalda i guantoni di Mirarco costretto a deviare in calcio d’angolo. Proprio dal corner dei calabresi nasce il contropiede del Monopoli con Genchi che, solo davanti a Grandi, mette in risalto la bravura dell’estremo difensore catanzarese che smanaccia in calcio d’angolo il tiro dell’ex Taranto. La squadra di mister Erra si risveglia dopo un quarto d’ora grazie ad una punizione pericolosissima di Giovinco sventata miracolosamente da un eccellente Mirarco. Il primo gol della stagione per il Gabbiano arriva al ventesimo minuto grazie ad una ripartenza del solito Genchi, autore dell’assist a Balestrero -subentrato pochi minuti prima a D’Auria– che, a tu per tu con Grandi, mette a segno la rete del vantaggio. Dopo pochi minuti è lo stesso Genchi che in area di rigore si attorciglia attorno a sè stesso perdendo l’occasione del raddoppio. Il raddoppio che di fatto chiude la partita arriva al trentasettesimo minuto su un calcio di punizione di Genchi deviato in rete da Gatto che va a festeggiare sotto la curva della tifoseria di casa. La partita non ha più nulla da raccontare e giunge al termine dopo i tre minuti di recupero assegnati dal giudice di gara. Il prossimo impegno dei biancoverdi è previsto per domenica 21 agosto tra le mura della Virtus Francavilla per la terza ed ultima giornata della prima fase.

S.S. MONOPOLI 1966: Mirarco; Ricucci, Pinto, Radujko(44’st Sounas), Esposito P., De Vito, Viola, Franco, Genchi, D’Auria(18’st Balestrero), Gatto(42’st Ferrara). All.: Zanin. A disp.: Pellegrino; Bei, Mercadante, Di Cosola, Marzio, Cassano.
U.S. CATANZARO 1929: Grandi; Esposito N., Sabato, Garufi, Favaro, Di Bari, Cunzi, Baccolo(42’st Pagano), Tavares(39’st Caruso), Giovinco, Icardi(29’st Campagna). All.: Erra. A disp.: De Lucia; Pasqualone, Patti, Presta, Longo, Moccia.

ALESSANDRO CHIMENTI

La Fidelis Andria torna a Norcia

Con una nota sulla pagina ufficiale Facebook, la Fidelis Andria annuncia il mini ritiro di Norcia.
La squadra biancoazzurra tornerà in Umbria nella sede del ritiro precampionato da oggi, lunedì 8 agosto fino a sabato 13.
Ecco la lista dei convocati per il ritiro:

PORTIERI
Borracino Pierluigi
Cilli Marco
Pop Ionut Alin

DIFENSORI
Allegrini Giacinto
Aya Ramzi
Colella Danilo Onofrio
Curcio Felipe Castaldo
Imbriola Vincenzo
Tartaglia Angelo

CENTROCAMPISTI
Berardino Riccardo
Capellini Nicola
Mancino Nicola
Matera Antonio;
Masiero Davide
Ovalle Adolfo
Onescu Daniel
Piccinni Marco

ATTACCANTI
Cianci Pietro
Starita Ernesto
Valotti Marco

INDISPONIBILI
Bollino Mauro
De Vena Alessandro
Paterni Nico
Stendardo Mariano
Volpicelli Emilio

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ALESSANDRO POLICHETTI

Altri due colpi di mercato  per lo Stornarella

Altri due botti per lo Stornarella, Fiore e Valente per Mr. De Martino, confermato anche Brenvaldi.
Dopo gli innesti di Ciccone e Magaldi continua a rinforzarsi con altri due colpi di assoluto valore lo Stornarella Calcio per il prossimo campionato di Seconda Categoria. Alla corte del tecnico Pino De Martino giungono infatti due fedelissimi del tecnico stornarellese, il terzino sinistro Paolo Fiore ed il centrocampista Simone Valente. Entrambi sono classe ’88 ed hanno vestito diverse maglie tra le quali per entrambi quella dell’Ascoli Satriano, mentre Fiore ha disputato un campionato di Serie D in Sardegna al Castelsardo, prima di indossare le maglie di Lesina, Ferrandina ed Atletico Foggia, per Valente invece Foggia Calcio nel settore giovanile, poi Arpifoggia, Sauri e Atletico Foggia. Oltre agli innesti anche una conferma importante, il bomber Francesco Brenvaldi continuerà a vestire la maglia biancoazzurra, un elemento di grande qualità che nella scorsa stagione ha contribuito al salto in seconda.

Luca Caporale

Si parte per il ritiro di precampionato, per la Vigor è tempo di far sul serio!

Trani – Fissata la data di partenza e il luogo di ritiro precampionato, darà così lo start ang go ufficiale alla prima fase di preparazione atletica.

Lunedì 08 agosto ’16, la squadra si ritroverà presso il “Comunale” per poi successivamente raggiungere la sede del ritiro, stabilita a Capurso, dove squadra e staff resteranno per tutta la prima fase di preparazione atletica fino a Domenica 28 agosto.
Previsto sin dal  giorno di arrivo, un primo di  allenamento pomeridiano (ore 16.00) agli ordini di mister Fumai e il preparatore atletico Nicola Mincuzzi. Nei giorni successivi partiranno i primi test e molte doppie sedute di allenamento (mattina ore 9.30 e  pomeriggio ore 16.00), inoltre, sono previste tre partite amichevoli (in fase di definizione) e due giorni di riposo durante la festività di ferragosto.
I ragazzi dovranno impegnarsi da subito per trovare il ritmo partita e assimilare i dettami tattici che saranno impartiti dal mister, considerando che sul finire del ritiro, Domenica 28 Agosto si disputerà la prima gara ufficiale della stagione, ovvero, la gara di andata della Coppa Italia.
Inizio campionato previsto per il 4 Settembre e per quella data, la Vigor dovrà farsi trovare pronta ed al massimo della condizione.

 

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La rosa che partirà per il ritiro, al momento, è così formata:
Portieri: Francesco Musacco, Davide Di Benedetto, Giovanni Pellegrino
Difensori: Alessio Cepele, Giuseppe Dell’Oglio, Paolo Augelli, Luca Montrone, Nicola Grazioso, Angelo Dammacco
Centrocampisti: Mario Pertoldi, Lops Biagio, Pasquale Berardi, Antonio De giacomo, Ababacar Dignè, Giambattista Gallo
Attaccanti: Onofrio Colella, Rocco Augelli, Michele Consolazio, Francesco Monterisi, Antony Guglielmi

Sul fronte mercato in entrata non è stato dichiarato ancora ufficialmente chiuso, quindi non si escludono altri colpi nei prossimi giorni.

 

ENZO CHICCO

Fidelis Andria: battuto il Manfredonia in amichevole

La Fidelis Andria batte il Manfredonia (compagine militante in Serie D), nell’amichevole disputata al “San Pio” di Bari.
Mister Favarin per i biancoazzurri andriesi, ha schierato i suoi nel primo tempo con il classico 4-2-3-1: in porta Pop, difesa a 4 composta da Tartaglia a destra, Allegrini e Aya centrali e Colella a sinistra, ad agire davanti alla difesa, Matera e Piccinni con i 3 davanti (da destra a sinistra), Onescu, Valotti e Berardino e Cianci unica punta.
Gli andriesi vanno in vantaggio nel finale di primo tempo grazie alla rete di Riccardo Berardino al 42’.
Così si va al riposo con la Fidelis in vantaggio di una rete.
Nel secondo tempo i due mister, Favarin e Vadacca, mischiano le carte e al 10’ il neo entrato Cilli per la Fidelis, neutralizza il calcio di rigore calciato dal foggiano La Porta.
Al 20’ il Manfredonia pareggia grazie alla rete segnata da Rinaldi.
La Fidelis non ci sta e si riporta in vantaggio poco dopo, al 26’ con Valotti.
Il risultato non cambierà più e così la Fidelis si aggiudica questo match amichevole con il risultato di 2 a 1.

FIDELIS ANDRIA-MANFREDONIA 2-1

FORMAZIONI PRIMO TEMPO

Fidelis Andria: Pop, Tartaglia, Allegrini, Aya, Colella; Matera, Piccinni; Onescu, Valotti, Berardino; Cianci. All. Giancarlo Favarin

Manfredonia: Barone, Lecce, Esposito, Vicedomini, Vergori, Pellegrino, Coccia, Romito, Malcore, La Porta, Molenda. All. Massimiliano Vadacca

FORMAZIONI SECONDO TEMPO

Fidelis Andria: Cilli, Tartaglia, Stendardo, Allegrini, Colella, Masiero, Ovalle, Onescu, Valotti, Berardino, Cianci. All. Giancarlo Favarin

Manfredonia: Sarri, Fiore, Vergori, Esposito, Tamburello, Coccia, Gentile, Vicedomini (Rinaldi), De Rita, Bozzi, La Porta. All. Massimiliano Vadacca

MARCATORI: al 42’ Berardino (FA), al 65’ Rinaldi (M) e al 71’ Valotti (FA)
NOTE: al 55′ Cilli (FA) para un rigore calciato da La Porta (M)

Foto (Pagina Facebook Fidelis Andria)

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ALESSANDRO POLICHETTI

​Lo Sporting Ordona pone le basi anche sui giovani

Michele Rossetti nuovo responsabile del settore giovanile

Dopo aver rinforzato la prima squadra con l’obiettivo di far meglio della scorsa stagione, lo Sporting Ordona del presidente Mariano Tarantino ha affidato all’ex direttore sportivo della Real Siti, del Roseto e della Nuova Daunia Michele Rossetti, l’incarico di responsabile del settore giovanile.
 Con il DS foggiano anche il tecnico Felice Di Croce, nelle scorse stagioni alla guida del settore giovanile del Foggia Calcio, che metterà a disposizione della società rossoblu l’esperienza e le qualità di alcuni calciatori che si sono distinti con la maglia rossonera. Con la scelta di Rossetti e Di Croce lo Sporting Ordona pone le basi per un futuro importante anche per il settore giovanile, programmando così la crescita della società rossoblu. Soddisfatto il DS Rossetti che si è detto entusiasta dell’incarico: “Ho accettato un incarico di grande responsabilità, nella grande famiglia dello Sporting Ordona. Mi ha fortemente e piacevolmente colpito l’attenzione e l’investimento che il Presidente Mariano Tarantino e del responsabile Lello Giannuario intendono applicare nel Campionato Juniores prima e, nello sviluppo di un prossimo settore giovanile. Saremo di supporto alla Prima Squadra ed al tecnico Matteo Zito, a cui speriamo di fornire quanti più giovani possibili per tentare la scalata al campionato di Eccellenza”.

Luca Caporale

Bari, primo impegno stagionale per i biancorossi. Col Cosenza per cancellare i brutti ricordi di Novara e Foggia

Era il 25 maggio quando il Bari, allora allenato da Andrea Camplone, diceva addio a qualsiasi sogno promozione perdendo i playoff al “San Nicola” contro il Novara per 4-3.

Settantaquattro giorni dopo tutto è cambiato in casa biancorossa: via Gianluca Paparesta, Razvan Zamfir e Andrea Camplone e dentro il neo-presidente Cosmo Giancaspro, il diesse, ex Verona, Sean Sogliano e in panchina l’ex tecnico del Frosinone Roberto Stellone.

La prima gara ufficiale del nuovo Bari pone i galletti contro il Cosenza nel secondo turno di Coppa Italia. Un appuntamento, quello con i calabresi, che dovrebbe dir poco sulla formazione che prenderà il via al campionato ma potrebbe dare qualche informazione utile al tecnico per capire a che punto è la squadra. Nella scorsa stagione, i biancorossi di Nicola rimediarono una figuraccia in Coppa Italia contro il Foggia di De Zerbi: i satanelli espugnarono, dando un ottima prova di forza, il “San Nicola” per 2-1 grazie alle reti di Gigliotti e Floriano mentre per il Bari andò a segno Marino Defendi.

L’obiettivo è cancellare quella serataccia e riallacciare un buon rapporto con la coppa nazionale che, in caso di vittoria contro i rossoblù, consegnerà al Bari un intrigante sfida contro il Palermo.

Capitolo formazione: sono stati 22 i convocati da Stellone per la sfida di Coppa. Assenti la punta De Luca per squalifica ed il terzino Daprelà che è ancora indietro come condizione fisica. Nel 4-4-2 dell’ex tecnico del Frosinone potrebbero trovare spazio Micai in porta, Sabelli e Di Noia sulle corsie esterne con Di Cesare e Moras difensori centrali. Centrocampo con Martinho e Fedato come esterni e la coppia Romizi-Valiani in mezzo con in attacco il duo Maniero-Monachello (possibile il cambio con Boateng).

ANTONIO GENCHI 

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Vigor Trani ancora arrivi: in quattro i promossi.

 

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Trani – L’attenta dirigenza della Vigor non si lascia scappare l’opportunità di tener sottocchio anche il bilancio delle uscite economiche, specie in questa fase di calciomercato e di spese folli. Quale miglior modo se non dare un’occhiata al proprio vivaio, promuovendo qualche giovane (under) di talento e di prospettiva.

Fin dai primi giorni di insediamento del nuovo staff tecnico, ed in particolar nella prima fase di costruzione della rosa, Dammacco-Caldarulo avevano manifestato la volonta di dare possibilità a qualche calciatore della juniores biancazzurra di poter esordire in prima squadra. Dopo varie ed attente valutazioni e l’avvallo del trainer Fumai, si è deciso di portare in rosa con i senior, quatto giovani promesse su cui hanno deciso di scommettere.

 

Esterno basso ma all’occorenza anche alto, fa il suo riesordio, Giuseppe Dell’Oglio. Il ragazzo, classe ’98 proveniente dalle giovanili della Vigor Trani, si è  già ritagliato una parentesi durante lo scorso campionato di Eccellenza. Dopo aver disputato un ottimo campionato juniores regionale vincendo il proprio girone, è giunto l’ok per il suo ritorno, sin dalla preparazione atletica di precampionato, avrà modo di mettersi nuovamente in luce.

Gli altri promossi sempre proveniente della juniores della Vigor e tutti tranesi, sono: Francesco Monterisi classe ’98 attaccante, Antonio De Giacomo classe ’98 centrocampista e per finire, Cepele Alessio classe ’99 difensore centrale.

 

ENZO CHICCO

Lo Sport Lucera di De Masi sara’ una squadra tosta

Carlo De Masi si sta buttando a capofitto nella nuova avventura che lo vede allenatore dello Sport Lucera. Da ex numero dieci – e che numero dieci – del Lucera calcio, parliamo di un uomo che ha un posto importante nella storia biancoceleste, il tecnico lucerino, nato a Brooklyn, come quando puntava deciso la porta avversaria, è partito con il piglio di chi ha le idee chiare e vuole realizzarle, in virtù della perfetta conoscenza delle regole del gioco e degli elementi che saranno utili al contesto che intende realizzare al fine di giungere ai risultati. Risultati che la Società ha indicato con decisione e per i quali tutto, ormai, è in movimento. Sono già arrivati alcuni giocatori nuovi, SavinoDe BiaseDe Mare eCoccia, altri se ne aggiungeranno nei prossimi giorni per rinforzare il nucleo di quelli della scorsa stagione che hanno deciso di rimanere. Uno Sport Lucera tutto da scoprire, una squadra che dovrà tradurre sul campo i dettami tecnici e comportamentali impartiti dall’allenatore, sotto lo sguardo attento del presidente Dell’Aquila e del suo staff dirigenziale.

Carlo De Masi ha risposto ad alcune domande poste dasundayradio.it.

Mister, si apre una nuova esperienza sportiva e umana sulla panchina biancoceleste, quali sono gli stimoli e quali i timori?
“In questo particolare momento della mia carriera di allenatore era proprio quello che volevo; e cioè una sfida esaltante, perché gli stimoli negli ultimi periodi erano venuti un po’ meno, non per colpa di altri, ma solo mia. Non avrei mai immaginato una cosa del genere, di poter tornare sulla panchina del mio amato Lucera, ecco perché sono felice e carico per questa sfida. Di timori non ne ho, perché non mi pongo affatto la questione”.

Che Sport Lucera vedremo e con quali punti di forza?
“Vedremo uno Sport Lucera organizzato su tutto, almeno per quando riguarda l’aspetto tecnico-tattico-psicologico. La squadra deve ripartire da zero, ma sicuramente lavorerà per ottenere il “risultato”. Non è possibile fare proclami; però, tutti sapranno che si gioca per vincere il campionato. Ripeto, la sappiamo noi e questo per il momento deve bastare, anche perché non vogliamo dare nessun vantaggio agli avversari, nel senso che chi ci affronterà avrà molti dubbi su come affrontarci”.

Quindi, sarà uno Sport Lucera a quattro ruote motrici?
“Come detto, il presidente mi ha chiesto di vincere, non il campionato, ma di vincere le partite. Cosa che, tra l’altro, mi gratifica tanto perché ha scelto me per questo scopo. Ripartire sarà difficile, ma le buone premesse ci sono e questo mi basta. La Società, la dirigenza tutta e lo staff tecnico sono uniti e lotteranno fianco a fianco per fare bene”.

Ci sarà la possibilità di qualche colpo importante?
“Per quanto riguarda il colpo, ci stiamo lavorando sopra. Il presidente sa che uno almeno lo dobbiamo fare e alla fine si farà, anche perché ci potrebbe dare una mano a livello mediatico. Però, deve essere uno che dico io; e se nell’immediato non ci riusciamo, aspetteremo. Non tanto. Voglio una squadra forte e tosta”.

Un’opinione generale sulla sitazione calcistica provinciale, anche riguardo alla difficoltà di affrontare le gare su certi campi caldi.
“Il calcio provinciale non se la passa molto bene sotto tutti i punti di vista, tant’è che oggi le squadre sono formate per lo più da giocatori locali. La realtà, la nostra, è questa e dobbiamo prenderne atto e cercare di formare una squadra che si adatti a tutto, ma senza violenza, cercando di giocarsi le partite come si deve sia in casa che fuori ed uscire al più presto da questa situazione per ritornare ai livelli di qualche anno fa”.

Un in bocca al lupo a Carlo De Masi e al suo Sport Lucera, con la speranza che la città, almeno quella parte che è in grado di farlo, dia una mano concreta per risolvere la serie di problemi in cui è costretto a barcamenarsi il calcio, ormai da troppo tempo a questa parte.

Intanto, continua l’incredibile televovela per l’affidamento dello stadio. Ora, si potranno presentare le domande per la gestione fino alle 12 di lunedì 8 agosto.

SundayRadio

Ufficiale, Corato in Promozione. Annunciati i vice.

Arriva oggi l’ufficialità che il Corato disputerà, nella prossima stagione, il campionato di Promozione. La notizia era praticamente certa, considerata la vittoria nei playoff con lo Spinazzola (anch’essa ripescata) ma il comunicato numero dieci, pubblicato oggi, ha fugato ogni dubbio.

CRISI – Tante le società che hanno rinunciato a disputare il campionato di competenza. In Eccellenza salta il Leverano e la Sudest Locorotondo. Entrambe hanno fatto richiesta per la Prima Categoria. Così come il Galatone, in Promozione. Il Madre Pietra Apricena si fonde con il Gioventù Calcio Dauna e disputerà la D mentre il Real San Giorgio scompare tra le squadre senior. 16 squadre in Eccellenza, ripescato il Galatina. 32 in Promozione, ripescate (in ordine) Copertino, Corato, Puglia Sport Laterza, Massafra, Spinazzola e Brindisi.

IL GIRONE – Il Corato giocherà nel Girone A con squadre della provincia di Foggia, della Bat e di Bari ma con la possibile inclusione di una brindisina. Cinque le foggiane: Ascoli Satriano, Monte Sant’Angelo, San Marco, Real Siti e Sporting Ordona. Dalla Bat la ripescata Spinazzola e il Canosa. Nutrito il gruppo delle baresi: Fortis Altamura, Nuova Molfetta, Omnia Bitonto, Polimnia, Rutiglianese, Trulli e Grotte, Virtus Bitritto. La sedicesima o dalla provincia di Brindisi (più Fasano che Ostuni) o da quella di Taranto (Laterza?). Lo scopriremo con il comunicato che verrà diramato settimana prossima.


VICE
– Il vice di Fanelli sarà Ferdinando Mighali. Giovane, nativo di Aradeo in provincia di Lecce, è Allenatore di Calcio UEFA B e ha studiato scienze motorie a Roma presso l’ISEF – IUSM. Ettore Strippoli, bandiera del Corato a cavallo tra gli anni novanta e duemila sarà il vice di Piccarreta per quanto riguarda la formazione juniores. Dalla prossima settimana i neroverdi saranno già al lavoro.


Francesco De Marinis – LoStradone.it 

Sannicandro: Anche il giovane  La Torre alla Madre Pietra 

Anche il giovane difensore Leonardo La Torre al Madrepietra Dauna Apricena!

Molto probabilmente Michele Mimmo, neo responsabile del settore giovanile del team apricenese, ha l’occhio lungo. Dopo Gaggiano e Papa,la Madrepietra pesca nuovamente dalla cantera biancoceleste e,stavolta, prende il giovane difensore Leonardo La Torre per la difesa della Madrepietra Juniores Nazionale!
Leonardo,nato calcisticamente a Sannicandro,ha esordito già due anni fa nel campionato di Seconda Categoria come aggregato degli Allievi,mostrandosi già maturo per affrontare attaccanti di livello superiore ( in quell’anno i nomi erano Angerame del Sauri, Guglielmi dello Sporting Cerignola e Latorre del Rodi Garganico, mica male…). 

Gli insegnamenti sul campo li ha avuti.oltre dal Mister Gaeta,da due colonne della difesa sannicandrese ovvero Emanuele La Porta e Gianpaolo D’Antuono e perfezionati lo scorso anno dal forte difensore apricenese Nicola Ferrara.
La cessione,come nello stile della ASD Sannicandro Garganico, è avvenuta a titolo gratuito a testimoniare la voglia della società di lanciare o almeno provare a garantire un piccolo salto di qualità ai suoi giovani.
Anche a Leonardo vanno gli auguri di un futuro roseo e pieno di soddisfazioni, ringraziando il giovane campione per il lavoro e la costanza con la quale ha affrontato l’avventura in maglia biancoceleste.