Archive 15/11/2018

Bitonto, primo squillo di mercato. Arriva l’esterno d’attacco Luigi Falcone

Il giocatore brindisino, classe ’92, arriva dal mercato svincolati e vanta un passato tra Serie B e Serie C

In attesa dell’apertura della sessione di mercato invernale a dicembre, primo squillo di mercato del Bitonto Calcio, che si assicura le prestazioni di Luigi Falcone, esterno d’attacco di Mesagne, classe 1992, e proveniente dal mercato svincolati.
Nonostante i suoi soli 26 anni, Falcone può vantare un curriculum di tutto rispetto. Dopo la trafila nelle giovanili del Lecce, è arrivato il grande salto in Serie B con le maglie di Virtus Lanciano (18 presenza e 3 gol) nella stagione 2012/2013, e Varese (37 presenze e 6 gol) nel successivo biennio.
Dopo la cadetteria, per Falcone spazio in Serie C, con le casacche di Catania (27 presenze e 3 gol), Reggiana, Viterbese e, in ultima, lo scorso anno, a Catanzaro, una delle più intense, con 31 presenze e 5 gol.
Falcone ha anche indossato la maglia della Nazionale azzurra, ed in particolare 2 presenze con la Nazionale Under 17, 3 con l’Under 18 e 4 con l’Under 20, con anche una rete messa a referto contro la Svizzera.
«Dopo l’ultima stagione a Catanzaro, ero in attesa di un progetto importante – sono state le prime parole bitontine di Falcone –. Quest’estate sono stato vicino ad una società di Serie B, poi però per via del caos federale che si è venuto a creare con la composizione dei campionati di Serie B e Serie C, sono rimasto senza squadra. Ho vagliato anche opportunità in Serie C ma non appena è arrivata la chiamata dal Bitonto non ho esitato ad accettare, in quanto il progetto è serio ed ambizioso».
Il neo acquisto neroverde si colloca come esterno alto, sul versante sinistro, che può esprimersi in un 4-3-3 o in qualsiasi ruolo del reparto offensivo, dal quarto di centrocampo al trequartista dietro le punte.
«Non ho mai giocato in Serie D, è un campionato che conosco poco non avendolo mai disputato, ma conosco molti giocatori che come me sono scesi di categoria per l’abolizione della Serie C2 – ha aggiunto Falcone –. Ho bisogno sia di ambientarmi qui a Bitonto che di mettere minutaggio nelle gambe. Spero di lasciare il segno anche qui e che Bitonto rappresenti un’altra isola felice per me, calcisticamente parlando, come lo sono state Catania, Catanzaro e Lanciano».
Falcone si è già aggregato al gruppo e, dopo le visite mediche di rito, sarà a tutti gli effetti a disposizione di mister Massimo Pizzulli, che dovrà valutarne le condizioni fisiche e decidere se già convocarlo per la gara di domenica contro il Nardò.

Ad Andria è pareggio a reti bianche. Tra Fidelis e Bitonto è 0-0

Partita bella ma senza gol in un “Degli Ulivi” gremito. Per i neroverdi un buon punto contro una squadra in salute

Termina a reti bianche al ”Degli Ulivi” di Andria il posticipo serale della 10^ giornata del girone H di Serie D: tra Fidelis Andria e Bitonto è 0-0, un pareggio che consente ad entrambe di muovere la classifica e viaggiare a braccetto al quarto posto, anche se non manca il rammarico per aver perso l’opportunità di agganciare il secondo posto in caso di vittoria.
Nella città federiciana è gara maschia giocata su buoni ritmi: meglio il granitico Bitonto in avvio dei due tempi, bene la giovane ed effervescente Fidelis nelle parti centrali. Alla fine ne esce uno 0-0 che comunque non rispecchia la vivacità di una sfida piacevole e godibile. Gara giocata in una splendida cornice di pubblico, con oltre trecento sostenitori giunti da Bitonto ed un palcoscenico di categoria ben più superiore. Da sottolineare l’omaggio dei tifosi bitontini ad un tifoso andriese, morto prematuramente lo scorso marzo a causa di un incidente stradale: uno striscione che ha richiamato l’applauso di ringraziamento del popolo andriese alla tifoseria ospite.
Mister Pizzulli conferma, nell’undici di partenza, la formazione già scesa in campo dal 1’ domenica contro la Team Altamura, ad eccezione della novità Padulano al posto di Lavopa: Figliola in porta; difesa con Montanaro – Di Bari – D’Angelo – Cappellari; a centrocampo Camporeale – Biason – Zaccaria; in avanti il trio Turitto – Patierno – Padulano.
Dopo le prime canoniche fasi di studio, occasione importante per il Bitonto: Patierno crossa da destra, al termine di una insistita iniziativa personale, il piattone di Turitto sul secondo palo è alto sopra la traversa.
Inizia a farsi vedere la Fidelis, col diagonale dalla destra di Cristaldi, di poco sul fondo. Al 20’ è bravo Figliola ad avventarsi tempestivamente, in uscita bassa e respingere in angolo su Ayina, servito da una punizione dalla trequarti. Quattro minuti, Bortoletti entra in area sulla destra ma calcia sull’esterno della rete. Quasi alla mezzora l’occasione più ghiotta per i padroni di casa, col colpo di testa di Forte alto di poco sulla traversa, su azione d’angolo.
Al 32’ cala il buio al “Degli Ulivi”: c’è un blackout elettrico che costringe l’arbitro, il sig. Catallo, a sospendere il match per sei minuti: alla ripresa delle ostilità non accade nulla di significativo, squadre al riposo.
Nel secondo tempo parte bene il Bitonto, che prova subito ad imporre il proprio ritmo: al 51’ iniziativa di Cappellari sulla destra, cross teso al centro e Patierno impatta di testa senza inquadrare lo specchio. Camporeale a seguire si gira dalla distanza, calcia di prima intenzione ma trova la parata di Zinfollino, estremo andriese. Ancora l’asse destro Cappellari – Patierno risulta pericoloso al 55’, con la punta bitontina che, servita sul secondo palo, non riesce ad indirizzare in porta il proprio colpo di testa.
Reazione andriese: ci prova Adamo dal limite, para Figliola a terra; cross di Zingaro dalla destra, sporcato da Montanaro, il portiere bitontino è attento ad alzare in angolo la perfida traiettoria.
Mister Pizzulli cambia e rimescola l’attacco: dentro Picci e Faccini per Patierno e Padulano.
Minuto 65: Zaccaria ha sul sinistro la palla del vantaggio, ma la sua conclusione a giro dal limite dell’area si spegne alta sulla traversa.
Al 71’ trema il Bitonto sulla conclusione dell’ex Piperis, neutralizzata splendidamente in volo plastico da Figliola, sfera in angolo. Quattro minuti, Picci gestisce poco fuori l’area di rigore una palla vagante, la sua conclusione non impensierisce Zinfollino.
Poco dopo la mezzora doppia incursione andriese sul versante sinistro d’attacco: prima ci prova Ayina e poi Adamo, in entrambi i casi Figliola è attento e para a terra sul primo palo.
Il tecnico bitontino mette forze fresche, inserendo Fiorentino e Lavopa per Camporeale e Turitto.
L’Andria prova il forcing ma la retroguardia neroverde fa buona guardia, ed anzi è il Bitonto ad avere le ultime due occasioni, con Biason e Picci che provano due conclusioni, entrambe intercettate da Zinfollino.
Termina così 0-0 e il Bitonto sorride per un buon punto colto in trasferta su un campo non facile e contro una squadra in salute. I neroverdi salgono a quota 16 punti, a braccetto con la Fidelis Andria, a -2 dalla coppia al secondo posto Audace Cerignola e Taranto.
Domenica 11^ giornata: si torna tra le mura amiche del “Città degli Ulivi”, dove arriverà il Nardò.

10^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
FIDELIS ANDRIA – BITONTO 0 – 0

FIDELIS ANDRIA: Zinfollino, Zingaro, Piperis, Forte, Cristaldi, Ayina, Petruccelli (23’ st Stranges), Bortoletti, Gregoric, Cipolletta (c), Adamo.
A disp. Addario, De Filippo, Manno, Pagone, Sgaramella, Dinielli, Bilotta, Calì. All. Potenza

BITONTO: Figliola, Cappellari, Montanaro, Biason, D’Angelo, Di Bari, Zaccaria, Camporeale (34’ st Fiorentino), Patierno (18’ Picci), Padulano (18’ st Faccini), Turitto (39’ st Lavopa).
A disp. Vitucci, Montrone, Terrevoli, D’Antonio, Fiorentino, De Santis. All. Pizzulli

Arbitro: Catallo (Frosinone) coadiuvato dagli assistenti Andreano (Foggia) e Marchese (Pavia)
Ammoniti: Cipoletta (FA)

Coppa Puglia, la Virtus Andria supera la Virtus San Ferdinando e passa il turno

Con un perentorio 5-0 la Virtus Andria liquida la pratica Virtus San Ferdinando e avanza in Coppa Puglia.

 

Secco 5-0 della Virtus Andria che nella gara conclusiva del triangolare eliminatorio del primo turno di Coppa Puglia supera la Virtus San Ferdinando (formazione di Seconda Categoria) e vincendo il gironcino nella quale era presente anche il Canosa, avanza ai sedicesimi di finale.

Fin dai primi minuti i biancoazzurri di mister Cosimo Sinisi in campo con molte seconde linee e elementi della Juniores hanno imposto il loro ritmo al match.

Così dopo un’occasione non sfruttata da Amorese al 5’ i biancoazzurri vanno in vantaggio al 12’con Raffaele Cipri che sfrutta un assist di Abruzzese e con un destro al volo all’interno dell’area di rigore fulmina il portiere ospite Martire.

Non paga del vantaggio la squadra andriese spinge ancora e Cosimo Fiore si guadagna un calcio di rigore che Roberto D’Ambrosio trasforma spiazzando Martire, al 18’ è 2-0 Virtus.

Nella ripresa arrivano le altre reti della Virtus: al 51’ segna Di Chio su suggerimento del neo entrato Quacquarelli, al 60’ è ancora Cipri che sigla la sua doppietta con un bel sinistro da fuori che batte Martire e un minuto dopo è Cosimo Fiore a fare centro con un lob mancino che non lascia scampo all’estremo difensore ospite.

Il match non ha più nulla da dire e termina 5-0 per i biancoazzurri ai danni di un volenteroso ma inconcludente San Ferdinando.

Una buona sgambata per gli uomini di mister Sinisi che oltre ad aver dato spazio a chi finora ha giocato meno, ha potuto vedere all’opera alcuni dei ragazzi della Juniores allenata da mister Mario Petrocelli.

Punteggio pieno in Coppa Puglia per i biancoazzurri che vincono il gironcino e ora dovranno aspettare il comunicato ufficiale per sapere chi sarà l’avversario nei sedicesimi di finale da disputare in gare di andate e ritorno il 29 novembre e il 13 dicembre.

Per quanto riguarda il campionato i biancoazzurri domenica prossima saranno impegnati al “Degli Ulivi” contro il Calcio Palo per la nona giornata del girone A di Prima Categoria.

 

RISULTATI E CLASSIFICA GIRONE COPPA PUGLIA

 

Virtus San Ferdinando vs Canosa 3-1

Canosa vs Virtus Andria 1-4

Virtus Andria vs Virtus San Ferdinando 5-0

 

VIRTUS ANDRIA 6, Virtus San Ferdinando 3, Canosa 0.

 

 

 

 

VIRTUS ANDRIA vs VIRTUS SAN FERDINANDO 5-0

 

VIRTUS ANDRIA: Simone, Di Palma I, Cardinale (68’ Di Palo), Nesta, Abruzzese, Di Chio, D’Ambrosio (49’ Losito), Amorese (49’ Quacquarelli), C. Fiore (68’ Di Palma II), Cipri, Civita (83’ De Nicolo).

A disposizione: Sanguedolce, S. Addario, A. Addario. All. Cosimo Sinisi

 

VIRTUS SAN FERDINANDO: Martire, Fiotta, Muoio (57’ Carbone), Capacchione, Dimodugno (51’ Ronzino), Petrillo, Mineccia (60’ Ditrani), Di Paola (55’ Ciccolella), Altomare, Ragno, Garbetta (65’ Fofana).

A disposizione: Lopreside. All. Vincenzo Di Paola

 

ARBITRO: Giulia Montrone della sezione di Bari

 

MARCATORI: 12’ Cipri, 18’ D’Ambrosio su rigore, 51’ Di Chio, 60’ Cipri, 61’ C. Fiore

 

NOTE: ammoniti Abruzzese, Civita (VA), Muoio (VSF)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Marcatori Serie D girone H, Santaniello allunga mentre salgono D’Agostino e Favetta

Sono 21 le reti realizzate nel turno infrasettimanale nonché decimo turno del campionato di Serie D girone H.

Il capo cannoniere Santaniello segna ancora e allunga in testa alla classifica marcatori ora a quota 9 reti all’attivo.

Dietro segna e sale a quota 6 D’Agostino del Taranto.

Quinta marcatura invece per Favetta sempre del Taranto.

Doppietta e salita a quota 4 per D’Auria del Francavilla in Sinni e Domenico Santoro del Gravina.

Quarta marcatura anche per Nadarevic del Città di Fasano.

Terza rete per Guadalupi del Team Altamura e Montaldi del Città di Fasano.

Secondo centro per Lorenzo Longo dell’Audace Cerignola, Merkaj del Gelbison, Girardi del Pomigliano, Cordella e Kyeremateng del Nardò.

Prima rete stagionale per i vari Tagliamonte, Guastamacchia, Mady, Achaval, Gassama e Tedesco.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 10 (prime posizioni)

 

9 reti: Santaniello (AZ Picerno)

6 reti: Emmanuele Esposito (AZ Picerno) e D’Agostino (Taranto)

5 reti: Cristaldi (Fidelis Andria), Favetta (Taranto) e Picci (Bitonto)

4 reti: Nadarevic (Città di Fasano), Patierno e Turitto (Bitonto), Ciro Foggia (Audace Cerignola), D’Auria (Francavilla in Sinni), Santoro (Gravina), Palazzo (Team Altamura) e Poziello (Città di Gragnano)

3 reti: Guadalupi (Team Altamura), Del Sorbo (Savoia), Todisco (Sorrento), Maione (Sarnese), Gennaro Esposito (Nola), Croce (Gravina), Loiodice (Audace Cerignola), Kosovan (AZ Picerno) e Montaldi (Città di Fasano)

2 reti: Costantino, Gargiulo e Guarro (Sorrento), Girardi (Pomigliano), Molinari, Versienti, Cordella e Kyeremateng (Nardò), Padulano (Bitonto), Adamo (Fidelis Andria), Scielzo (Nola), Alvino (Savoia), Langella e Sellitti (Sarnese), Tedesco e Vanacore (AZ Picerno), Merkaj, Evacuo, Manzillo, Salvatore Esposito e Cammarota (Gelbison), Lanzolla (Taranto), Calemme (Granata), Corvino e Colombatti (Città di Fasano), Lattanzio, Lorenzo Longo e Marotta (Audace Cerignola) e Chiaradia (Gravina)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

Rinascita Rutiglianese, intervista a Mr Corti

A margine della sconfitta di domenica scorsa contro il Ginosa, per 1 a 0, abbiamo intercettato, ai nostri microfoni, il tecnico della prima squadra Angelo Corti. Quest’ultimo, oltre ad un’analisi dettagliata del kappa-o maturato sul sintetico del “Teresa Miani”, ha posto luce sulla prossima, e importantissima, sfida: la trasferta contro il Bitetto. Un banco di prova per testare, nel concreto, i miglioramenti mostrati, dalla Rutiglianese, nell’ultimo periodo.

Torniamo a tre giorni fa. Allo “stop” contro il Ginosa di mister Pettinicchio. «Dopo la consueta fase di stallo – ha esordito Corti-, siamo stati puniti alla prima disattenzione difensiva». Una sciabolata dalla tre-quarti ha scavalcato la difesa granata, servito Musa, poi atterrato in piena area di rigore. Dal dischetto lo stesso attaccante ha poi battuto Fortunato per l’1-0. «Nel breve periodo abbiamo avvertito lo svantaggio e, nel finale di prima frazione, il Ginosa ha anche sfiorato il bis» – ha proseguito-.

Nel secondo tempo, però, la Rutiglianese ha saputo reagire. «Abbiamo letteralmente dominato – ha chiosato l’allenatore dei grifoni-, siamo stati assoluti padroni del campo premendo in avanti e, soprattutto, senza correre particolari rischi». Proprio la capacità di reagire, ergo l’attitudine a fronteggiare le difficoltà che la partita riserva, è un tratto che la squadra sta, sempre più, mostrando. Tanto con il Noicàttaro e l’Apricena, quanto con il Ginosa. «Questo è fondamentale: significa che la squadra è viva, lotta e combatte» – ha aggiunto Corti-.

Meriti che, già nella spedizione in terra tarantina, avrebbero potuto tradursi in punti – uno, in questo caso- se nel finale non fosse accaduto l’incredibile.«In tanti anni di calcio, non ho mai visto un qualcosa di simile» – ha detto l’ex centrocampista-. «Convalidare una rete, non ravvisando chiaramente alcuna irregolarità, e annullarla dopo minuti è a dir poco clamoroso». Un boccone amaro da digerire ma la classifica, inevitabilmente, costringe a voltare pagina e non piangere sul latte versato con una promessa: «saremo più forti di tutto».

Ora la sfida, cruciale, col Bitetto. «E’ una gara fondamentale, contro una diretta concorrente, e che, a suo modo, può essere determinante nel suo esito» – ha affermato Corti-. «E’ finita l’ora dei complimenti – ha aggiunto-, ormai sono tante le partite in cui usciamo dal campo consapevoli di aver fatto bene- o quasi- e aver raccolto un pugno di mosche». Detto in altre parole: la Rutiglianese va a caccia della svolta. «Siamo consapevoli del nostro valore e, per questo, dobbiamo invertire il trend negativo: domenica può essere la partita della svolta».

Taranto: i convocati di Mister Panarelli per la gara contro il Team Altamura

Sono ventidue i convocati da mister Panarelli per la gara contro il Team Altamura, in programma domani – mercoledì 14 novembre 2018 – alle ore 14:30 presso lo stadio “Tonino D’Angelo” e valevole per la decima giornata di Serie D girone H 2018/19. Non farà parte del match lo squalificato Marsili mentre sono indisponibili Pellegrino, D’Alterio e Diakite. Ecco la lista diramata dall’allenatore rossoblù:

Portieri: Cavalli, Martinese;
Difensori: Albanese, Bova, Carullo, Ferrara, Infusino, Lanzolla, Miale, Pelliccia;
Centrocampisti: Bonavolontà, Gori, Guadagno, Manzo, Massimo;
Attaccanti: Ancora, D’Agostino, Di Senso, Favetta, Oggiano, Salatino, Squerzanti.

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Bitonto: conosciamo i nostri avversari: la Fidelis Andria

Archiviata la bella e fondamentale vittoria di domenica scorsa contro il Team Altamura, è già tempo di campionato per il Bitonto, che nel primo turno infrasettimanale di questa serie D, farà visita ad una delle squadre più in forma del torneo, come la Fidelis Andria.
Una sfida, tanto affascinane, quanto impegnativa per i neroverdi. Una sfida, che torna a riproporsi su uno dei palcoscenici più prestigiosi del calci dilettantistico, dopo circa trent’anni.
Differenti ma positivi, i modi di arrivare a questa sfida da part di entrambe le squadre.
Dopo le due sconfitte consecutive contro Fasano e Nola, i bitontino sono tornati a ruggire la scorsa domenica fra le mura amiche, battendo per 2-1 il Team Altamura grazie alle reti nella ripresa di Picci e Padulano.
Vittoria, utile sia a suggellare una prestazione maiuscola da parte degli uomini di mister Massimo Pizzulli, sia a ridare morale a tutto l’ambiente.
Pari e rimpianti invece per l’Andria che in quel del “Monterisi” di Cerignola ,ha solo accarezzato l’impresa nel big match della nona giornata contro la Corazzata giallo blue col goal di Cristaldi, salvo poi subire il pari a tre minuti dal termine, col goal dei padroni di casa siglato dalla punta Ciro Foggia.
Un pari, che comunque ha lasciato più che soddisfatti tutti gli addetti ai lavori in casa bianco azzurra a partire dl tecnico Alessandro Potenza, per l’ottima prestazione sfoggiata in una sfida così importante e contro una delle squadre candidata alla vittoria finale.
Un Andria in forma dunque, attenderà i neroverdi.
Fidelis ,che dopo un estate turbolenta e dopo un inizio di stagione piuttosto opaco, sembra davvero aver ingranato la marcia giusta per poter dire la propria all’interno di questa competizione.
In quest sfida che si preannuncia come match di cartello della decima giornata, non mancano affatto gli ex.
Primo della lista, è il tecnico bitontino Massimo Pizzulli che in passato, ha vestito ed onorato la casacca bianco azzurra da giocatore, lasciando un ottimo ricordo a tutta la piazza.
Ex U.S. Bitonto ed ora militanti fra le fila della Fidelis, sono il centrocampista Gaetano Iannini perno fondamentale del centrocampo neroverde nella stagione 2007/2008 sotto laguida di mister Zuni9co, il difensore under bitontino Vincenzo Pagone, il mediano barese Michele Piperis, ed il numero uno fra i pali Paride Addario, protagonista di un’annata da ricordare lo scorso anno in maglia nero verde, che gli è valsa l’eterna stima da parte di tutta la tifoseria.
Una sfida ed un’emozione speciale inoltre, sarà quella che vedrà protagonista il nostro centrale difensivo Vito Di Bari, andriese doc ed ex Fidelis.
Ultimo nella sfida degli ex, l’attuale responsabile dell’area tecnica andriese, Fabio Moscelli, il quale ha chiuso la sua unga ed importante carriera lo scorso anno a Bitonto, sotto la guida tecnica dell’altro andriese, mister Gino Zinfollino.
Differenti modi di giungere a questa sfida, ma stessi punti in classifica. Entrambe le compagini infatti occupano la quarta posizione in classifica, a quota quindici punti.
Per Bitonto ed Andria dunque, fondamentale sarà fare risultato, per continuare a restare nella scia delle grandi.
Appuntamento a domani 14/11/18 presso il “Città degli Ulivi” di Andria.
Calcio d’inizio ore 20.30.
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FBC Gravina: tornano alla vittoria i Giovanissimi, nuovo pareggio per gli Allievi

Un weekend tutto sommato positivo per la cantera gialloblu. Gli Allievi di mister Enzo Patella non riescono ad andare oltre lo 0-0 in casa della Virtus Corato. Gravina che non riesce a sfruttare occasioni importanti specialmente con Lasalandra e Dipalo, tuttavia Calderoni salva il risultato su una palla inattiva dei padroni di casa. Una buona gara giocata bene da ambo le squadre; con questo pareggio i murgiani si piazzano in sesta posizione a sole quattro lunghezze dalla vetta.
LA CLASSIFICA COMPLETA: R.O.Terlizzi 13, Nick Bari 13, Bitetto 10, Fesca Sly 10, Agon Altamura 10, FBC GRAVINA 9, N.F.A.Bari 9, Avanti Altamura 9, Virtus Corato 7, Aurora 6, Toritto 1, Ruvese 0.

Portano a casa un’importante vittoria i Giovanissimi di mister Schiraldi sul campo della Puglia Sport: a Japigia finisce 2-5. Il parziale del primo tempo vede il Gravina avanti per tre reti a zero, realizzazioni firmate da una doppietta di Derosa e Pasquale Calculli. Nella ripresa i due gol dei padroni di casa e le reti di Bernardo Calculli e Davide Giglio a chiudere i conti. Le parole del tecnico gravinese dopo il match: “Sono soddisfatto della prova fornita dai ragazzi, soprattutto nel primo tempo dove abbiamo segnato tre reti e creato tante nitide palle gol. Meno felice del comportamento della squadra nella ripresa perché abbiamo abbassato i ritmi e preso due gol evitabilissimi che rischiavano di riaprire una partita che stavamo tranquillamente conducendo. Dobbiamo lavorare sulla cattiveria sotto porta perché non possiamo permetterci di sprecare così tanto. Vincere era importante per interrompere il trend negativo delle ultime tre giornate. Adesso subito testa al Triggiano, saremo chiamati alla riconferma sia nel risultato che nella prestazione”.
LA CLASSIFICA DEL GIRONE D: Levante Azzurro 16, Pellegrino Sport 16, Liberty Bari 13, Arc. Triggiano 12, R.O.Gravina 11, FBC GRAVINA 9, Pro Calcio Bari 9, Agon Altamura 7, Santeramo 6, P.G.Noicattaro 2, K.C.Conversano 1, Puglia Sport 1.

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La FBC Gravina esonera Pino Di Meo, squadra affidata a Valeriano Loseto

La FBC Gravina comunica che in data odierna è stato sollevato ufficialmente dall’incarico di primo allenatore mister Pino Di Meo, al quale vanno i ringraziamenti dell’intera compagine societaria per il lavoro svolto.
Al contempo la scrivente società affida l’incarico di guida tecnica della prima squadra a Valeriano Loseto, già tecnico gialloblù nel campionato di Promozione pugliese 2015/2016.

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Fasano-Audace Cerignola in diretta su Antenna Sud EVENTI (canale 174)

A seguito del divieto di trasferta a Fasano per i tifosi del Cerignola, la società Audace Cerignola ed in primis il presidente Nicola Grieco, ha deciso nelle scorse ore di offrire ai propri appassionati la possibilità di seguire in diretta tv il match Fasano-Audace Cerignola (valevole per la 10^ giornata di serie D girone H). La gara in questione verrà infatti trasmessa in diretta dallo stadio ‘Vito Curlo’ di Fasano, mercoledì 14 novembre 2018, a partire dalle ore 14.30, dal gruppo Mino Distante, su Antenna Sud Eventi canale 174 della tv digitale terrestre. L’ennesimo sforzo societario al fine di rispondere al meglio alla richiesta del pubblico di fede gialloblù.

Serie D, Bari-Città di Messina 1-0: Floriano firma il successo biancorosso

Ancora una vittoria per il Bari che ha regolato il Città di Messina 1-0 con una rete firmata da Roberto Floriano dopo mezz’ora di gioco. Una partita, quella contro i siciliani, in cui i biancorossi hanno ottenuto il massimo risultato con il minimo sforzo e in cui il bottino poteva essere certamente più rotondo in virtù delle tante occasioni non concretizzate.

Inizia bene la settimana dei tre impegni: il Bari vola a quota 23 infilando il nono risultato utile consecutivo in campionato e allungando a tre le vittorie consecutive. Certamente il miglior modo per approcciare alla trasferta di Castrovillari in programma mercoledì pomeriggio alle 14:30.

La partita

Avvio di gara con i biancorossi (oggi in maglia nera) a cercare subito di prendere le redini del match, l’atteggiamento guardingo degli ospiti però non lascia molti spazi alla squadra di Cornacchini. Il primo squillo barese arriva al 19′ con un colpo di testa di Simeri che termina fuori bersaglio. Qualche minuto più tardi ci prova Brienza su punizione dai 25 metri ma la palla non scende e finisce alta di poco sopra la traversa. I siciliani non si affacciano quasi mai nella metà campo pugliese e allora ecco il tentativo di  Piovanello prova la botta dal limite, Paterniti blocca in due tempi. E’ solo il preludio al goal del Bari che arriva al 33′: invenzione di Brienza per Simeri, l’attaccante da sinistra mette in mezzo il pallone per l’accorrente Floriano che da pochi passi non sbaglia. Al 43′ Hamlili vicino al raddoppio con un sinistro dall’interno dell’area sventato da Palermiti. Squadre al riposo col Bari in vantaggio 1-0.

La ripresa inizia senza cambi e con il Bari subito pericoloso con Floriano che si divora il 2-0. Subito dopo è Simeri a fallire di poco il raddoppio. Dopo circa un’ora di gioco Cornacchini manda in campo Neglia. A provare ad incrementare il bottino dei galletti è ancora una volta Brienza ma la sua conclusione viene strozzata prima di poter far male. E’ l’ultima azione della partita del fantasista che lascia il campo per Langella, subentrato insieme a Feola per Piovanello. La ripresa è obiettivamente meno esaltante rispetto al primo tempo: nel finale ancora galletti pericolosi con un tiro di Bollino, entrato per giocare uno scampolo di partita al posto di Simeri. Vittoria di misura per i biancorossi contro un Città di Messina che conferma di essere una squadra solida difensivamente.

Il tabellino

BARI (4-2-3-1) – Marfella; Turi, Di Cesare, Cacioli, Nannini; Bolzoni, Hamlili; Piovanello (72′ Feola), Brienza (72′ Langella), Floriano (65′ Neglia); Simeri (85′ Bollino). A disp.: Maurantonio, D’Ignazio, Liguori, Mutti, Gioria. All.: Cornacchini

CITTÀ DI MESSINA (3-5-2) – Paterniti; Bellopede, Berra, Bombarda; Fofana, Cardia (81′ Calcagno), Cangemi (68′ Bonamonte), Ferraù, Fragapane (76′ Cannino); Codagnone (59′ Galesio), Di Vincenzo (76′ Princi). A disp.: Amella, Crucitti, Ronaldo, Nicosia, Princi. All.: Furnari

Arbitro: Munerati di Rovigo
Marcatori: 33′ Floriano (B)
Ammoniti: Fofana, Galesio, Bonamonte (C)

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Serie D, Nardò bello anche di sabato! A Pomigliano è vittoria firmata Benvenga

Porta bene al Nardò l’anticipo della 9a giornata del girone H di Serie D. La formazione granata batte in trasferta il Pomigliano per 1 a 0 e centra la seconda vittoria consecutiva in campionato, agganciando temporaneamente il treno dei playoff.

Formazioni

Mister Taurino, ancora in emergenza per gli infortuni di Prinari, Molinari, Mingiano, Cassano e De Pascalis, schiera il consueto 3-5-2 con Mirarco tra i pali, il rientrante Benvenga, Aquaro, e il giovane Giglio sulla linea difensiva. In mediana Bertacchi, Gigante e Bolognese con Sené e Versienti sugli esterni. In attacco l’under Cordella fa coppia con Kyeremateng. Modulo speculare per mister Cioffi che affida le chiavi dell’attacco all’esperto bomber Girardi sostenuto da Cisse. 

Primo tempo                                                                                                

Il Pomigliano cerca subito di impostare il match sull’aggressività e nei primi minuti di gioco l’estremo difensore neretino Mirarco è ripetutamente chiamato all’intervento dai tiri da fuori area di Suriano e Imparato. Il Nardò ben messo in campo prova ad impostare il gioco con manovre palla a terra orchestrate da Bertacchi e da un ispirato Versienti. Al 22’ i granata sfiorano il vantaggio con Bolognese che centra la traversa da lunga distanza. Rispondono i campani tre minuti dopo con Imparato ma il suo tentativo su punizione trova la pronta respinta da parte di Mirarco. Al 43’ arriva il vantaggio del Nardò: gran conclusione su calcio di punizione di Benvenga che beffa Caparro con una pennellata che si infila all’incrocio dei pali. Si va al riposo con il Toro meritatamente in vantaggio.

Secondo tempo

Nella ripresa mister Cioffi prova a rianimare i suoi passando al 4-3-3 con gli inserimenti di Fotso e Cherillo ma sono sempre gli ospiti a gestire la manovra e rendersi più pericolosi. Al 52’ Caparro è attento su un tentativo di Palmisano da distanza ravvicinata. Il Pomigliano e prova a metterla sul piano dell’agonismo ma ogni cross in area avversaria è preda di uno sveglio Mirarco e di una difesa neretina molto reattiva. Al 72’ Labriola e Suriano per i napoletani non hanno grossa fortuna mentre il Nardò va vicino al raddoppio al 78’ con un tiro potente ma impreciso di Gigante. All’88’ clamorosa occasione per Bolognese che, ottimamente servito da Kyeremateng, costringe ad un salvataggio in extremis la retroguardia campana.

Al termine dei 4′ di recupero, la gara si chiude con una vittoria di misura ma sicuramente meritata dai ragazzi di Taurino. Tre punti importantissimi per rinverdire la classifica in attesa del turno infrasettimanale in programma mercoledì prossimo al “Giovanni Paolo II” contro il Sorrento.

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Un Gravina rinunciatario soccombe allo Iacovone

Il Taranto si impone con un netto 3-0

Ci si attendeva una reazione d’orgoglio dalla FBC dopo lo stop interno di sette giorni fa contro il Picerno e invece i gialloblù escono dallo Iacovone con un eloquente 3-0 che certifica una prestazione abulica e quasi rinunciataria. Per tutta la durata del match i gravinesi non sono riusciti a creare grattacapi ai locali, che di contro hanno sfoderato una prestazione accorta frutto di una maggiore determinazione.

Già al 15’ il Taranto ha realizzato la prima marcatura col sempre temibile Favetta, sfruttando al meglio di testa un cross di Oggiano. Quest’ultimo alla mezz’ora coglieva la traversa, ben innescato da D’Agostino, e conseguentemente ancora Favetta metteva ancora di testa di pochissimo a lato. Gravina nel primo tempo non pervenuto, eccezione fatta per un colpo di testa sterile di Mady.

La ripresa si apre col raddoppio dei locali (3’) che taglia le gambe ai gialloblù: Oggiano colpisce con un perentorio sinistro che trafigge Loliva. Nonostante i cambi i gialloblù appaiono incapaci di impensierire la retroguardia di casa. Alla mezz’ora il neo entrato Potenza ha la palla per accorciare ma si rende autore di un tiro debole. Al 40’ la firma di D’Agostino che decreta il 3-0 finale con una pregevole giocata su Romeo. Negli ultimi minuti, infine, Gori prima e Ancora poi hanno mancato occasioni per rendere il passivo più pesante.

Mercoledì 14 novembre al Vicino la FBC ospiterà il Pomigliano per il primo turno infrasettimanale. Occasione propizia per gettarsi alle spalle i due KO contro Picerno e Taranto.

TARANTO – FBC GRAVINA 3-0

TARANTO: Cavalli, D’Agostino, Pelliccia, Massimo, Lanzolla, Di Senso (dal 20’ st Gori), Bonavolonta’ (dal 20’ st Guadagno), Bova, Ferrara (dal 31’ st Carullo), Oggiano (dal 12’ st Miale), Favetta (dal 36’ st Ancora). All. Panarelli. A disp: Martinese, Squerzanti, Albanese, Infusino.

FBC GRAVINA: Loliva, Dentamaro (dal 13’ st Caponero), Tarantino, Mbida, Romeo, Riccio, Angelo (dal 8’ st Nigro), Guadalupi (dal 8 st Potenza), Santoro (dal 21’ st Agodirin), Mady (dal 8’ st Guida), Chiaradia. All. Di Meo. A disp: Vicino, Lenoci, Diarra, Dininno.

ARBITRO: Costanza di Agrigento

ASSISTENTI: Landoni di Milano e Gatti di Gallarate

MARCATORI: Favetta (15’ pt), Oggiano (3’ st), D’Agostino (40’ st)

AMMONITI: Mbida (43’ st), Dentamaro (12’ st), Chiaradia (35’ st)

NOTE: 3.500 spettatori circa di cui un centinaio da Gravina. Recupero: 2’ pt, 5’ st

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La vittoria del gruppo. Riecco il Bitonto: Team Altamura battuto per 2-1

Vince, convince e strappa applausi. Il Bitonto torna a sorridere in campionato e lo fa nel giorno più importante, quello del big match contro il Team Altamura.
Una prestazione di altissimo livello, quella sfoggiata dagli uomini di mister Massimo Pizzulli, che cambia alcune pedine al proprio scacchiere, risultando padrone del campo per tutti i novanta minuti, con un’altissima mole di gioco e azioni da goal create. Azioni finalizzate nella ripresa dai due subentrati dalla panchina, bomber Antonio Picci e Fabio Padulano. Due reti, che hanno mandato in visibilio uno stracolmo “Città degli Ulivi”, che ha risposto ancora presente all’appello della società durante tutta la settimana. Nel finale, il Team Altamura ha provato a rientrare in gara con la rete del bitontino doc Loris Palazzo, il quale in segno di rispetto ha preferito non esultare: un gol però ininfluente ai fini del risultato. Al fischio finale, è 2-1 Bitonto, che può tornare a far festa.
Una vittoria, che consente al Bitonto di ritrovare dunque il sorriso, restare nella scia delle grandi, e mantenere ben salda la quarta posizione in classifica, a pari punti con la Fidelis Andria. Che sarà prossimo avversario dei neroverdi mercoledì sera, nel primo turno infrasettimanale della stagione.
Come detto mister Pizzulli cambia qualcosa nell’undici di partenza: si rivedono titolari D’Angelo e Cappellari in difesa, Camporeale a centrocampo e Lavopa in attacco. Formazione: Figliola in porta; linea difensiva Cappellari – Di Bari – D’Angelo – Montanaro; a centrocampo Camporeale – Biason – Zaccaria; tridente d’attacco Lavopa – Patierno – Turitto.
Parte con aggressività il Bitonto, che non sbaglia approccio: all’8’ azione arrembante dei neroverdi, Lavopa recupera sulla trequarti, serve Patierno al limite, che si libera e sfiora il palo alla sinistra di Scarano. Un solo minuto, Biason dalla destra trova Patierno, anche grazie al velo di Turitto, conclusione del numero 9 bitontino smorzata dalla difesa, comoda presa di Scarano. Quarto d’ora, Patierno difende palla sulla trequarti, si libera e serve in profondità Turitto, bravo a tagliare al centro dalla destra, ma l’esterno bitontino viene fermato dal fuorigioco fischiato dall’arbitro Croce.
A cavallo della metà del primo tempo, due innocue conclusioni dalla distanza, una per parte: Cappellari per il Bitonto, Guadalupi per l’Altamura.
Al 34’ prima grande occasione per gli ospiti: progressione centrale di Guadalupi palla al piede, fugge via nonostante il tentativo di pressione di Biason, il numero 10 murgiano allarga sulla destra per Clemente, cross al centro, carambola in area di rigore che libera Montemurro solo davanti a Figliola, ma ci vuole un gran recupero difensivo di Di Bari per evitare il peggio, col difensore bitontino che salva in angolo
Reazione Bitonto allo spavento: angolo di Lavopa dalla destra al 37’, Patierno di testa in area non impensierisce Scarano, che para a terra. 40’: limite dell’area di rigore, Patierno per Turitto, che calcia sul fondo. Un solo minuto e occasionissima per il Bitonto, la più ghiotta del primo tempo: lancio in profondità di Biason, che pesca Patierno sul filo del fuorigioco, il numero 9 bitontino se ne va e a tu per tu con Scarano calcia sull’esterno della rete. Incredibile opportunità sciupata per sbloccare il risultato e portarsi sul meritato vantaggio.
Ripresa. Mister Pizzulli già cambia nei primi dieci minuti, inserendo Padulano per Lavopa e Picci per Patierno. Due mosse che risulteranno decisive: 52’, conclusione di Camporeale dai quindici metri, palla che non inquadra lo specchio.
Al 58’ il Bitonto passa: Turitto se ne va sulla sinistra, cross sul secondo palo, Zaccaria non prova il tiro ma scarica all’indietro per Biason, tiro contrato dalla difesa, Zaccaria caparbio, sulla destra, recupera palla e crossa al centro, la traiettoria è velenosa, la smanaccia Scarano ma la sfera resta lì e Picci, da rapace d’area, in tuffo, di testa, insacca per l’1-0. Esplode il “Città degli Ulivi” per un vantaggio meritatissimo.
Tre minuti e proteste neroverdi per un episodio dubbio in area di rigore altamurana: Camporeale penetra centralmente ma viene atterrato, l’arbitro Croce lascia continuare.
Turitto sulla sinistra è un rebus irrisolto per la retroguardia altamurana: se ne va al 59’ saltando secco due avversari, entra in area di rigore e si ritrova solo davanti a Scarano, ma calcia addosso all’estremo difensore ospite.
La Team Altamura non punge, il Bitonto domina e preme: poco prima della mezzora, Picci ci prova con una punizione dalla sinistra, salvataggio sulla linea di Tedesco (entrato ad inizio ripresa al posto di Leonetti).
Cambia nuovamente Pizzulli, che inserisce Fiorentino a centrocampo al posto di un positivo Camporeale. Con gli ingressi di Portoghese e Gagliardi, invece, l’Altamura passa dal 3-5-2 al 3-4-3. Ma il Bitonto è spietato in contropiede e raddoppia al 77’: l’inesauribile ed immarcabile Turitto sfonda centralmente in superiorità numerica 4vs3, allarga sulla destra per Padulano che ha il tempo di controllare ed incrociare, palo interno e gol del 2-0. Risultato in ghiaccio, mister Pizzulli concede qualche minuto di riposo a Di Bari, sostituito da Montrone.
Ultima emozione ad un tiro di schioppo dal 90’, con la rete dell’ex di turno e bitontino doc, Loris Palazzo, che accorcia per l’Altamura: tiro cross dalla destra di Portoghese respinto da Figliola, si avventa Palazzo che si gira e la mette in fondo al sacco. 2-1, ma nei quattro minuti di recupero il Bitonto gestisce e porta a casa un successo pieno e meritato che lo rilancia in classifica, a quota 15 punti. Ora la trasferta non facile ma decisamente affascinante e prestigiosa di Andria. Ma questo Bitonto ha dimostrato di esserci e di poter sorprendere.
9^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H BITONTO – TEAM ALTAMURA 2 – 1 Reti: 13’ st Picci, 32’ st Padulano, 44’ st Palazzo
BITONTO: Figliola, Cappellari, Montanaro, Biason, D’Angelo, Di Bari (37’ st Montrone), Zaccaria, Camporeale (30’ st Fiorentino), Patierno (11’ st Picci), Lavopa (7’ st Padulano), Turitto. A disp. Vitucci, Terrevoli, D’Antonio, De Santis, Faccini. All. Pizzulli
TEAM ALTAMURA: Scarano, Ferrante, Vaccaro (36’ st Errico), Montemurro (31’ st Gagliardi), Caldore, Dibenedetto (c), Ziello, Clemente (24’ st Portoghese), Leonetti (3’ st Tedesco), Guadalupi, Palazzo. A disp. Volzone, Dellino, Catalano, Asselti, Tozzi. All. De Luca
Arbitro: Croce (Novara) coadiuvato dagli assistenti Guarini (Novara) e De Cristofaro (Rovereto) Ammoniti: Biason, Di Bari, Picci (B), Ferrante, Caldore, Dibenedetto, Clemente (TA)
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Fasano inciampa a Gragnano, ma pronti al riscatto contro il Cerignola

Stop per l’Us Città di Fasano che nella trasferta campana di Gragnano incappa nella seconda sconfitta in campionato, sempre in trasferta. Partita dai due volti quella disputata al “San Michele”, con il Fasano andato in vantaggio in avvio grazie alla punizione di Corvino finita in rete grazie anche alla complicità di un avversario.

A vantaggio ottenuto anche rocambolescamente, i biancazzurri sfondano senza difficoltà e solo la mancanza di precisione impedisce loro di centrare il raddoppio se non il tris. L’uomo copertina è Corvino, pericoloso con un tiro a giro e poi anticipato all’ultimo istante da un difensore mentre era pronto a colpire a botta sicura. L’occasione più ghiotta capita però sui piedi di Formuso, il quale davanti al portiere non ha un buono stop e permette così a Sorrentino di intervenire. Gli ospiti, graziati più volte, hanno così la possibilità di ricompattarsi e trovano il pareggio a pochi minuti dall’iuntervallo con Tascone. Ma è ancora il Fasano a sciupare tutto con Nadarevic che centra in pieno Sorrentino a pochi metri dalla porta.

Nella ripresa la partita cambia definitivamente inerzia e padrone: passano pochi secondi e il Gragnano trova il vantaggio con Pozziello al termine di un’azione insistita in cui Guarnieri aveva dovuto superarsi su un primo tiro ravvicinato. Il Fasano non riesce a recuperare il bandolo della matassa e allo scoccare dell’ora di gioco è Serri a stroncare le velleità di pareggio con una deviazione di testa beffarda che supera Guarnieri.da quel momento in poi i padroni di casa si fanno pericolosi in contropiede soprattutto con Gassama mentre la reazione del Fasano è nei piedi di Nadarevic e Forbes a tempo quasi scaduto.

Ora al “Curlo” arriva l’Audace Cerignola seconda in classifica per un primo turno infrasettimanale che si annuncia spettacolare (gara che avrà inizio alle ore 14:30, vietata al pubblico ospite).

Ciccio Cofano

 

Gragnano – Us Città di Fasano 3 – 1
Reti:
15’ Corvino (F), 32’ Tascone (G), 47’ Poziello (G), 59’ Serri (aut.)

Gragnano: Sorrentino L., Chiariello, Grimaldi (87’ Di Costanzo), Cavaliere (70’ Greco), Pastore, Chiavazzo, Tascone, Martone, Poziello (79’ La Monica), Gassama, Talia (85’ Elefante). Allenatore: Rosario Campana. A disposizione: Sorrentino A., Piscopo, Montuori, Diglio, Achaval.
Us Città di Fasano: Guarnieri, Pugliese, Diop, Bernardini, (76’ Tuttisanti), Anglani, Colombatti, Serri (67’ Ganci), Lanzillotta (85’ Cobo Galvez), Formuso, Corvino (49’ Gomez Forbes), Nadarevic. Allenatore: Giuseppe Laterza. A disposizione: Faggiano, Rullo, Zizzi, Mambella, Trinchera.
Arbitro: Cosimo Delli Carpini di Isernia.
Ammoniti: Sorrentino (G), Chiariello (G), Tascone (G), Martone (G), Greco (G), Bernardini (F), Tuttisanti (F).

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Audace stoppata dall’Andria e dalla sfortuna. Finisce 1-1 il derby.

Termina in parità il derby tra Audace e Andria con i gialloblù che hanno da recriminare per le tante occasioni da gol costruite (sopratutto nella prima frazione) e non concretizzate.    Mister Bitetto conferma il 4-4-2 visto e ammirato a Torre Annunziata contro il Savoia. Loiodice e Longo larghi, Foggia e Lattanzio i terminali offensivi. Potenza risponde con il 3-4-3. Stranges-Cristaldi-Ayna sono il tridente offensivo.

Dopo soli cinque minuti, Bitetto deve rinunciare ad Allegrini costretto ad uscire per infortunio: al suo posto entra Pollidori. L’Audace peró da subito l’impressione di essere entrata in campo con il piglio giusto e inizia ad attaccare a testa bassa. Al nono Loiodice tira a giro ma Zinfollino blocca. Al 12esimo Lattanzio approfitta di un pasticcio della difesa ospite, salta il portiere e calcia con un tocco sotto ma Gregoric salva sulla linea. Dal tiro d’angolo seguente è Longo a provarci dalla distanza: palla di poco alta. L’Andria è in bambola e non riesce a far filtro a centrocampo. L’Audace capisce il momento e spinge al massimo ma al 17esimo è ancora Zinfollino a negare il gol ad Alessio Esposito, dopo una grande percussione centrale. C’è solo l’Audace in campo. Minuto 22, contropiede velenoso dei gialloblù concluso dalla rovesciata di Alessio Esposito, palla a centimetri dal palo. Un minuto più tardi è Carannante a provarci con una staffilata dalla distanza, palla fuori ma non di molto. La prima frazione si chiude con il secondo salvataggio sulla linea di porta della difesa ospite, questa volta ad opera di Cipolletta, che sventa in corner il colpo di testa ravvicinato di Loioidice con Zinfollino battuto. 0-0 e risultato che sta sta strettissimo ai gialloblù.

La ripresa comincia sempre con l’Audace all’attacco ma il colpo di testa di Foggia termina alto. Al 61esimo l’Andria passa sorprendentemente in vantaggio. Cristaldi si invola verso l’area e calcia, Abagnale si oppone ma nulla può sul tap in vincente del numero 9 biancoazzurro. L’Audace non ci sta e risponde allo stesso volume. Punizione di Longo e colpo di testa di Foggia: palla di poco fuori. L’Andria cerca adesso di controllare il match giocando di rimessa. Ayna ci prova al 67 con un tiro a giro: Abagnale c’è e blocca. Bitetto le prova tutte inserendo Siclari e Vittorio Esposito e poco dopo anche Marotta. Ed è proprio il neo entrato Vittorio Esposito ad avere all’84esimo la palla del pari: punizione a due in area, Esposito calcia ma il palo gli nega la gioia de gol. Il meritatissimo pareggio arriva al minuto 86: cross di Luca Russo, sponda di Marotta e colpo di testa vincente e ravvicinato di Foggia che fa esplodere il Monterisi. Trovato il pari l’Audace cerca anche di vincere il match. La palla per farlo arriva sui piedi di Foggia in pieno recupero ma il tiro del bomber gialloblù è respinto sulla linea da Cipolletta.

Finisce 1-1 ma con tanti rammarichi. Ora però testa al turno infrasettimanale. Mercoledì gialloblù di scena a Fasano.

IL TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA – Fidelis Andria 1-1

(primo tempo 0-0)

MARCATORI: 61’ Cristaldi, 86’ Foggia

Audace Cerignola (4-4-2): Abagnale, Cascione, Russo Luca, Carannante, Abruzzese, Allegrini (5’ Pollidori), Longo (66’ Vittorio Esposito), Esposito Alessio, Foggia, Loioidice (72’ Marotta), Lattanzio (66’ Siclari). A disposizione: Vassallo, Tedone, Matere, Di Cecco, De Cristofaro. All: Bitetto

Fidelis Andria (3-4-3): Zinfollino, Zingaro, Piperis, Forte, Stranges (52’ Petruccelli), Cristaldi (81’ De Filippo), Ayna (71’ Adamo), Bortoletti, Gregoric, Paparusso (65’ Calì), Cipolletta. A disposizione: Addario, Manno, Pagone, Dinelli. All: Potenza

NOTE:
Ammoniti: Pollidori (AC), Carannante (AC), Bortoletti (FA), Gregoric (FA)

Angoli: 8-1

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Rutiglianese scippata al Miani”

il Ginosa vince di misura (1-0) grazie a Musa e ad una scellerata scelta arbitrale

Sesta sconfitta stagionale – terza consecutiva lontano da casa – per la Rinascita Rutiglianese che, al “Teresa Miani”, perde di misura (1-0) contro il Ginosa nel match valevole per il decimo turno del campionato di Promozione girone A. Immeritato, senz’ombra di dubbio, il kappa-o incassato dai granata in terra tarantina. I ragazzi di Corti, in tal senso, ad epilogo dell’ottima reazione avuta nella ripresa- dopo la rete di Musa su rigore-, avevano colto il pareggio al 92′ con Iurlo ma hanno dovuto fare i conti con la folle scelta del sig. Lauriola della sez. di Foggia che, su segnalazione – peraltro non chiara e neppure immediata- dell’assistente, ha deciso di annullare ingiustamente la rete ospite.

CRONACA – Sono le assenze a tenere banco in casa Rutiglianese: agli squalificati Ferro G., Gentile e Pizzuto, si aggiunge – all’ultim’ora – l’attaccante Michele Bux. Undici di partenza quasi forzato per Mister Corti che lancia, dal 1′, Iurlo in mezzo al campo e schiera Ferro M. e Magistro a supporto di Pinto in avanti. Pettinicchio, sponda ginosina, si affida all’estro di Musa – 8 centri in campionato, alla vigilia, per lui – e all’esperienza di Difonzo. La consueta fase di studio si protrae sino alla mezz’ora circa – al 29′, per esattezza -, allorquando il pacchetto arretrato granata si fa cogliere impreparato su un filtrante alto che, difatti, spalanca la via della porta a Musa. Lofano ricorre alle cattive e ferma, in piena area di rigore, l’attaccante locale. Il direttore di gara ammonisce il difensore rutiglianese e assegna un calcio di rigore al Ginosa. Dal dischetto Musa batte Fortunato e fa 1-0. La risposta ospite è affidata a Palasciano che, da fuori, non inquadra la porta. Nel finale di frazione, i biancoblu tarantini flirtano con il bis ma Difonzo prima viene “stoppato” da Fortunato poi, invece, pecca di precisione. Si torna negli spogliatoi, così, sul punteggio di 1-0.

Nella ripresa, Corti prova a dare più brio alla sua squadra inserendo Baldè al posto di Sasanelli. Mossa che, sicuramente, contribuirà a far cambiare, di gran lunga, il copione della gara. La Rutiglianese, in tal senso, assume il comando delle operazioni e giace stabilmente nella metà campo del Ginosa. Logica conseguenza a quanto detto è la crescita esponenziale della pressione offensiva rispetto alla prima frazione. I granata ci provano con Palasciano, direttamente da calcio piazzato, Pinto ed Epomeo – subentrato al 65′ a Magistro – ma il muro ginosino regge. Regge, quanto meno, sino al 92′. Sempre Palasciano, da punizione, imbecca Mirko Ferro che, con la testa, impegna severamente Giampetruzzi; sulla respinta corta dell’estremo difensore di casa si avventa Iurlo che, in tap-in, sigla l’1-1. Il sig. Lauriola della sezione di Foggia indica il centrocampo- convalidando, quindi, la rete – e sia in campo, che in panchina, gli ospiti esultano per il meritato pareggio. A questo punto, accade l’incredibile: i giocatori di casa, che lamentavano una carica di Fortunato – salito nell’occasione- sul proprio portiere, si dirigono verso l’assistente Di Muzio – che, nell’immediato, non aveva ravvisato alcunchè – per protestare. Lauriola, a questo punto, si avvicina alla corsia laterale per allontanare i locali ma, proprio dopo un colloquio con il direttore di gara, l’assistente sventola la bandierina per segnalare il fallo. Rete rutiglianese, quindi, annullata. Clamoroso. Le conseguenti proteste granata allungano, a dismisura, il recupero ma, sino al triplice fischio, non accadrà più nulla.

GINOSA – RUTIGLIANESE 1-0 (1-0)

GINOSA: Giampetruzzi, Ciardo, Di Comite, Camara (dal 27′ s.t. Balestra), Lippolis, Carlucci, Dragone (dal 27′ s.t. Egitto), Cellamare (dal 46′ s.t. Russo), Musa, O’Dwyer (dal 32′ s.t. Graziadei), Difonzo – All.Pettinicchio

RUTIGLIANESE: Fortunato, Sasanelli (dal 1′ s.t. Baldè), Lorusso, Lofano, Gernone, Barbati, Ferro M., Iurlo, Pinto, Palasciano, Magistro (dal 20′ s.t. Epomeo) – All. Corti

ARBITRI: Lauriola sez. di Foggia – Ass. 1 Ambasciati (Foggia) – Ass. 2 Di Muzio (Foggia)
RETI: 29′ p.t. Musa rig.
AMMONITI: Ciardo, Di Comite, Musa , Balestra (G) – Fortunato, Lofano, Barbati, Ferro M., Iurlo (R)

Michele Rubino

Il Punto sulla Promozione girone A, decima giornata

Un terzo di campionato volato via, e vetta ben salda tra le mani di un San Marco corsaro a Bitritto con un poker, ritrovando anche la vetta della classifica capocannonieri con Salerno in grande spolvero autore di una tripletta. Non molla il Martina mentre ritorna alla vittoria lo Sporting Donia.

 

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Il San Marco ottiene la nona vittoria su dieci incontri, con un primo tempo da urlo sul campo di un volenteroso Bitritto, che nulla ha potuto anche nell’accorciare le distanze fallendo un penalty con Giovannielli. Triplo Salerno (foto) chiude i giochi in mezz’ora: a volo su calcio d’angolo, in girata su assist dalla destra di Coco, e di testa su azione di Quitadamo. Nella ripresa prima il portiere ospite Pellitti stende Giovannielli in area, poi si supera respingendo il rigore calciato dallo stesso attaccante biancoverde. Nel finale il poker, con l’incornata di De Cesare su traversone da angolo, terminando in gloria per i celeste granata.

Il Martina anticipa al Sabato per le sue feste patronali, e supera agevolmente il Real Siti con tre reti ed una buona prestazione. Apre le marcature Amodio su penalty, per atterramento di uno sgusciante Mummolo. Il difensore Amato raddoppia sugli sviluppi di un calcio di punizione, mentre nella ripresa tra alcune sortite ospiti, spunta il sigillo al match a firma di Mummolo che sancisce il ritorno alla vittoria e la seconda posizione di classifica con una gara in meno.

Torna alla vittoria dopo due ko consecutivi lo Sporting Donia, con l’esordio vincente di mister Menga, già vice del dimissionario mister Ricucci per motivi personali. Match equilibrato e ricco di insidie contro un buon Norba Conversano che si decide nel primo quarto d’ora di gioco, quando un lungo traversone dalla sinistra trova la testa del giovane Santolupo che inventa una parabola maligna spegnendosi sul secondo palo. D’Introno da forfait per infortunio e subìto lo svantaggio, il Norba macina gioco e produce occasioni, ma Haka, Visconti e Daddato non trovano la porta. Santolupo spreca il raddoppio e reclama nella ripresa un rigore, mentre Martinelli in girata colpisce il palo. Il Norba ci prova, ma Musacco non rischia per imprecisione degli avanti ospiti, pertanto il Donia può tornare terzo in classifica.

Pareggio a reti bianche e buon match per gli ospiti della Vigor Liberty San Paolo che ottengono un punto più che meritato in casa del quotato Spinazzola, orfano all’ultimo momento degli attaccanti Gilfone e Ieva. Le assenze tra i padroni di casa si fanno sentire, e gli ospiti per poco non ne approfittano rendendosi pericolosi sull’asse Alfredo Tenzone – D’Agostino. Nella ripresa meglio i locali ma le occasioni da rete latitano ed il punto alla fine scontenta (ma non troppo) entrambe le compagini.

Match vibrante e ricco di emozioni in quel di Apricena dove i padroni di casa rimontano la quotata Audace Barletta in una ripresa emozionante. Ferrante apre le marcature per gli ospiti ad inizio ripresa, seguito quasi immediatamente dal raddoppio su calcio di rigore siglato da Terrone. L’ingresso in campo di Piscopo per i padroni di casa cambia le redini dell’incontro. Proprio l’esterno foggiano riapre i giochi con la zampata decisiva in area di rigore, poi a cinque dal termine, lo stesso funambolo neo entrato sigla il pari tra il rammarico ospite che pregustava la seconda posizione in classifica.

Il Ginosa torna alla vittoria ma soffre più del dovuto nel match interno contro la Rinascita Rutiglianese. Buona la prima frazione dei ginosini, che trovano il vantaggio con un penalty realizzato da Musa e concesso su atterramento davanti al portiere ospite di Di Fonzo. Lo stesso Di Fonzo sciupa il raddoppio, e nella ripresa i granata baresi cercano la rete del pari approfittando di un calo dei padroni di casa. Giampetruzzi fa buona guardia nel finale su un colpo di testa ravvicinato, e sulla respinta è travolto dal portiere avversario Fortunato. Tap in vincente, ma l’arbitro annulla ed il Ginosa può tirare un sospiro di sollievo.

A ridosso della zona playoff, si posiziona un Noicattaro in lunga striscia positiva ed in condizione psicofisica eccellente. Superato agevolmente un Bitetto in partita nella prima frazione, poi Salvi e Guglielmi irrompono nel match confezionando assieme la rete del vantaggio: assist di Salvi e tocco vincente di Guglielmi a fine primo tempo. Nella ripresa il neo entrato Longo si invola sulla sinistra, e serve a Salvi la palla che vale il raddoppio ed il sesto centro personale.
Nonostante una buona organizzazione e caparbietà, il Trulli e Grotte subisce un doloroso ko interno dal Don Uva 1971 che approfitta degli svarioni locali per portare a casa tre punti fondamentali in quanto distanziano notevolmente i biscegliesi dalle zone a rischio. Il vantaggio al termine del primo tempo è frutto di un regalo gialloverde, quando da un rinvio dal fondo dei locali, Bruno Sallustio ringrazia e batte Ventrella con un missile dalla distanza. Nella ripresa sfortuna per bomber Genchi e per i ragazzi di mister Giardino, quando la punizione dell’attaccante si scaglia sul palo. Chiude i conti per gli ospiti il recuperato classe ’99 Preziosa, che sugli sviluppi di un’azione dalla destra di De Cillis, corregge di testa un preciso traversone.

Foto: Clara Salerno

Marcatori Prima Categoria girone A, Pasquale Trotta in doppia cifra

26 sono le reti messe a segno nell’ottava giornata del campionato di Promozione pugliese girone A.

Il capo cannoniere Pasquale Trotta va a segno per la decima volta in campionato e raggiunge dunque la doppia cifra.

Più giù arriva la quinta rete per Campanale del Borgorosso Molfetta e Pugliese dello Stornarella.

Quarto centro per Rinaldi dell’Ideale Bari.

Terza rete per Matteo Santoro del Manfredonia Calcio 1932, Cubaj del Borgorosso Molfetta e Salvatore De Gennaro della Virtus Molfetta.

Doppietta e prime due reti stagionali per Dario Drago della Soccer Modugno.

Seconda rete per Daniele Prencipe, Daniele Tucci e Francesco Santoro del Foggia Incedit, De Cesare della Virtus Molfetta, Costanzo del Calcio Palo, De Paolis della Nuova Daunia Foggia e Raffaele Trotta del Manfredonia Fc.

Prima rete per i vari Alidoro, Fiore, Nesta, Laboragine, Enzo Caputo, Zingarelli, Liquadri, Bonerba e Iungo.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 8 (prime posizioni)

 

10 reti: Trotta (Manfredonia Calcio 1932)

8 reti: Lacarra e Zotti (Sly United)

6 reti: Ferorelli (Canosa)

5 reti: Campanale (Borgorosso Molfetta), Pugliese (Stornarella), De Cristoforo (Soccer Modugno), Quacquarelli (Virtus Andria) e Francesco Loconte (Canosa)

4 reti: Magaldi (Stornarella), Rinaldi (Ideale Bari), Fabio Loseto (Sly United), Antonio Bruno (Sport Lucera) e Vilella (Soccer Modugno)

3 reti: Antonio Simone e Michele Lauriola (Manfredonia Football Club), Salvatore De Gennaro (Virtus Molfetta), Pietro Compierchio (Gioventù Calcio Cerignola), Ivan Loseto e Salvati (Sly United), Cubaj e Paparella (Borgorosso Molfetta), Matteo Santoro e Lannunziata (Manfredonia Calcio 1932), Belcore (Soccer Modugno) e Mincuzzi (Ideale Bari)

2 reti: Amorese, D’Ambrosio e Alessandro Troia (Virtus Andria), De Cesare, Marco Mininni e Bavaro (Virtus Molfetta), Ognissanti, De Filippo, Raffaele Trotta e Michelangelo Prencipe (Manfredonia Football Club), Stoppiello (Manfredonia Calcio 1932), Sgarro (Gioventù Calcio Cerignola), Busco (Real Sannicandro), Lavermicocca (Ideale Bari), Tadili (Sport Lucera), Clementini, Amoruso e Colella (Sly United), Spina (Soccer Modugno), Gabriele Pipoli (Manfredonia Calcio 1932), Daniele Prencipe, Tucci e Francesco Santoro (Foggia Incedit), Costanzo (Calcio Palo), Alessio Bruno e De Paolis (Nuova Daunia Foggia)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Ginosa Ok, ma che spavento! Rutiglianese ko con onore

GINOSA – Il Ginosa torna alla vittoria superando di misura, al “Miani”, la Rutiglianese grazie ad un rigore trasformato dal bomber Musa nel primo tempo. Gara sostanzialmente equilibrata con biancazzurri combattivi e tenaci che, seppur soffrendo nella ripresa, hanno conquistato tre punti utili contro un avversario mai domo ma sterile in fase avanzata. Tra le fila biancazzurre si rivede lo juniores Ciardo, pedina importante nel reparto arretrato.

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Prima frazione di marca ginosina. Dopo una fase di studio, al 29′ l’episodio chiave del match che genera il gol-partita: Difonzo, ben servito in profondità da Ciardo, entra in area ed al momento di calciare viene steso in area da Lofano (forse c’era il rosso per il difensore barese vista la chiara occasione da rete), con l’arbitro che assegna la massima punizione trasformata con freddezza da Musa. La timida replica ospite (36′) è tutta in un tiro maligno dal limite di Palasciano che sorvola di poco la traversa. Lippolis e compagni premono e nei cinque minuti finali, prima dell’intervallo, confezionano due nitide occasioni da rete con Difonzo: prima al 40′ con un diagonale ravvicinato che trova la pronta risposta di Fortunato in angolo, mentre al 45′ il numero undici ginosino ci riprova con un diagonale ravvicinato che accarezza il palo alla destra dell’estremo difensore ospite. Nella ripresa il Ginosa cala d’intensità tenendo il risultato in bilico sino alla fine. Al 33′ i biancazzurri, su azione di rimessa, si rendono pericolosi con il neo entrato Egitto che, ben servito in profondità, conclude con un diagonale maligno ravvicinato che termina di poco a lato. Nei minuti finali la Rutiglianese preme alla ricerca del pari ed al 40′ Giampetruzzi si oppone con bravura ad una punizione da venticinque metri calciata da Palasciano. Al 48′ gli ospiti recriminano con veemenza quando, sugli sviluppi, di una punizione, Iurlo deposita in rete sottomisura, in mischia, dopo una carica sul portiere ginosino: l’arbitro annulla la rete su segnalazione del suo assistente che ravvisa la carica su Giampetruzzi. Alla fine una vittoria importante che rilancia il Ginosa in zona play-off. Domenica i biancazzurri sono attesi da una trasferta delicata al “P. Lorusso” contro il Norba Conversano, con l’obiettivo di portare a casa il massimo risultato utile per restare agganciati alla zona play-off.

TABELLINO

GINOSA – R. RUTIGLIANESE  1-0

GINOSA: Giampetruzzi, Ciardo, Di Comite, Camara, Lippolis, Carlucci, Dragone (27′ st Egitto), Cellamare (46′ st Russo), Musa, O’Dwyer (32′ st Graziadei), Difonzo (27′ st Balestra). A disp.: Larocca, Bozza, Donno, Turi, Novario. All. Pettinicchio (squalificato)

R. RUTIGLIANESE: Fortunato, Sasanelli (1′ st Balde), Lorusso, Lofano, Gernone, Barbati, Ferro, Iurlo, Pinto, Palasciano, Magistro (20′ st Epomeo). A disp.: Addante, Caringella, Di Blasio, Partipilo, Dipierro, Calabrese, Spagnuolo. All. Corti

ARBITRO: Antonio Pio Lauriola di Foggia (Assistenti: Davide Ambasciati e Francesco Di Muzio di Foggia).

RETE: 29′ pt rig. Musa.

NOTE: Ammoniti Ciardo, Di Comite, Musa e Balestra (G), Fortunato, Lofano, Barbati, Ferro e  Iurlo (R).

Addetto Stampa ASD GINOSA – Domenico Ranaldo                                                                         

Marcatori Promozione girone A, tripletta per Salerno

17 sono le reti segnate nel decimo turno del campionato di Promozione pugliese girone A.

In evidenza con una tripletta c’è Salerno del San Marco, salito in seconda posizione nella classifica marcatori ora a quota 9 reti.

Nona rete anche per Leigh Musa del Ginosa.

Sesto centro stagionale per Salvi del Noicattaro.

Quinto gol per Mummolo del Martina e Jacopo Santolupo dello Sporting Donia.

Quarta marcatura per Amodio del Martina e Guglielmi del Noicattaro.

Doppietta e salita a quota 3 per Piscopo dello Sporting Apricena e terza rete per Ferrante e Sabino Terrone dell’Audace Barletta.

Seconda rete per Bruno Sallustio del Don Uva Bisceglie e De Cesare del San Marco.

Prima gioia personale stagionale per Amato del Martina e Preziosa del Don Uva Bisceglie.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 10 (prime posizioni)

 

10 reti: Gilfone (Nuova Spinazzola)

9 reti: Salerno (San Marco) e Leigh Musa (Ginosa)

8 reti: Genchi (Trulli e Grotte)

6 reti: Lomuscio (Nuova Spinazzola) e Salvi (Noicattaro)

5 reti: D’Introno e Santolupo (Sporting Donia) e Mummolo (Martina)

4 reti: Amodio (Martina), Guglielmi (Noicattaro), De Battista (Real Siti), Dipasquale (Sporting Apricena), Alfredo Tenzone (Vigor Liberty San Paolo Bari), Coco (San Marco), Antonio Gernone (Trulli e Grotte) e Sylla (Sporting Donia)

3 reti: Piscopo (Sporting Apricena), Ferrante e Sabino Terrone (Audace Barletta), Visconti (Norba Conversano), Colella (Noicattaro), Kisisa (Vigor Liberty San Paolo Bari) e Viola (San Marco)

2 reti: Alessio Carbone e Persia (Nuova Spinazzola), De Cesare (San Marco), Fanigliulo (Noicattaro), Camara e Carlucci (Ginosa), Rocco Augelli (Real Siti), Solimando (San Marco), Amoruso (Martina), Cafagna (Virtus Bitritto), Martinelli e Ragno (Sporting Donia), Bux e Palasciano (Rutiglianese), Cercone e Florio (Sporting Apricena), Albanese e Pensa (Audace Barletta), De Cillis, Bruno Sallustio e Marco Sallustio (Don Uva Bisceglie), Misceo (Trulli e Grotte), De Vito (Norba Conversano)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Marcatori Eccellenza, in evidenza Mosca con una tripletta

Sono 26 le reti realizzate nella decima giornata del campionato di Eccellenza pugliese.

In evidenza con una tripletta è Mosca dell’Atletico Vieste ora a quota 5 reti segnate.

Quinta rete in campionato per Bozzi e Ventura del Molfetta Calcio e Albrizio dell’Unione Calcio Bisceglie.

Quarta marcatura per Giuseppe Negro del Barletta e Procida del Brindisi.

Doppietta e salita a quota 3 per Sguera del Corato.

Terza rete per Abrescia e Rana della Fortis Altamura, Battista dell’Alto Tavoliere San Severo, Fruci e Pignataro del Brindisi.

Secondo gol per Fanelli del Barletta, Facecchia dell’Otranto, Toro Cornejero della Fortis Altamura, Palmisano del Casarano e Senè dell’Alto Tavoliere San Severo.

Prima gioia personale stagionale per i vari Stella, Di Nardo, Triggiani, Precchiazzi, Martena e Sansò.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 10 (prime posizioni)

 

7 reti: Di Rito (Casarano)

5 reti: Mosca (Atletico Vieste), Bozzi e Ventura (Molfetta Calcio), Albrizio (Unione Calcio Bisceglie) e Palazzo (Otranto)

4 reti: Giuseppe Negro (Barletta), Procida (Brindisi), Ciriolo e Mignogna (Alto Salento), Caputo e Mincica (Casarano)

3 reti: Battista (Alto Tavoliere San Severo), Sguera (Corato), Romano (Gallipoli), Fruci e Pignataro (Brindisi), Tourè (Mesagne), Cesareo (Molfetta Sportiva), Cfarku (Molfetta Calcio), Mattia Negro (Vigor Trani), Abrescia, Rana e Patruno (Fortis Altamura) e Gogovski (Atletico Vieste)

2 reti: Carrozza e Iurato (Gallipoli), Musa Sekou (Vigor Trani), De Vita (Atletico Vieste), Altarès e De Giosa (Uc Bisceglie), Toro Cornejero e Logrieco (Fortis Altamura), Facecchia e Villani (Otranto), Palma e Palmisano (Casarano), Alemanni (Alto Salento), D’Angelo e Senè (Alto Tavoliere San Severo), Antenucci (Brindisi), Gianluca Loseto, Sisalli, Manzari e Morra (Corato), Nicholas Caruso e Schirone (Terlizzi) e Fanelli, Lorusso, Telera e Varsi (Barletta)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI