Archive 12/11/2018

Marcatori Serie D girone H, sale ancora Esposito

24 sono le reti segnate nel nono turno del campionato di Serie D girone H.

Sesta rete stagionale per Emmanuele Esposito dell’Az Picerno che resta in seconda posizione nella classifica marcatori comandata dal suo compagno di squadra Santaniello a quota 8.

Quinta marcatura per Cristaldi della Fidelis Andria, D’Agostino del Taranto e Picci del Bitonto.

Quarta rete per Favetta del Taranto, Ciro Foggia dell’Audace Cerignola, Palazzo del Team Altamura e Poziello del Città di Gragnano.

Rete n. 3 per Del Sorbo del Savoia e Todisco del Sorrento.

Toccano quota 2 Evacuo e Manzillo del Gelbison, Guarro del Sorrento, Corvino del Città di Fasano, Padulano del Bitonto, Alvino del Savoia e Vanacore dell’Az Picerno.

Prima rete per i vari Benvenga, Tascone, Cifani, D’Angolo, Merkaj e Oggiano.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 9 (prime posizioni)

 

8 reti: Santaniello (AZ Picerno)

6 reti: Emmanuele Esposito (AZ Picerno)

5 reti: Cristaldi (Fidelis Andria), D’Agostino (Taranto) e Picci (Bitonto)

4 reti: Ciro Foggia (Audace Cerignola), Favetta (Taranto), Palazzo (Team Altamura) e Poziello (Città di Gragnano)

3 reti: Del Sorbo (Savoia), Todisco (Sorrento), Maione (Sarnese), Gennaro Esposito (Nola), Croce (Gravina), Loiodice (Audace Cerignola), Kosovan (AZ Picerno) e Nadarevic (Città di Fasano)

2 reti: Costantino, Gargiulo e Guarro (Sorrento), Padulano (Bitonto), Adamo (Fidelis Andria), D’Auria (Francavilla in Sinni), Scielzo (Nola), Alvino (Savoia), Langella e Sellitti (Sarnese), Versienti e Molinari (Nardò), Tedesco e Vanacore (AZ Picerno), Evacuo, Manzillo, Salvatore Esposito e Cammarota (Gelbison), Lanzolla (Taranto), Guadalupi (Team Altamura), Calemme (Granata), Corvino, Colombatti e Montaldi (Città di Fasano), Lattanzio e Marotta (Audace Cerignola), Chiaradia e Santoro (Gravina)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Il Grottaglie batte il Locorotondo e riconquista la vetta della classifica

Successo in rimonta, decisivi i gol di Lecce e Galeandro

Torna alla vittoria l’Ars Et Labor Grottaglie che batte il Locorotondo per 2-1 e riagguanta la vetta. I biancoazzuri non hanno avuto vita facile al cospetto dei baresi scesi in campo determinati a fare punti. il neo tecnico Pierluigi Orlandini opta per il 3-4-3 e schiera Pizzolante come under. In mezzo al campo impiega Napolitano, a fare le veci di Collocolo come metronomo.

Prima azione della partita degna di nota si registra al 20′: angolo di Carbone per la testa di Galeandro che mette di poco alto. Al 30′ punizione di De Tommaso, irrompe Lecce che mette alto. Al 32′ il Locorotondo passa in vantaggio: Semeraro si presenta solo davanti a Costantino e lo batte di precisione. Al 40′ Il Grottaglie perviene al pareggio: angolo di De Tommaso per la testa di Lecce che trafigge il giovane portiere Calabretto. Primo tempo che finisce in parità.

Al 71′ Fonzino viene atterrato al limite dell’ area ma l’ arbitro lascia proseguire. Al 78′ Galeandro lascia partire un traversone per Greco che, di prima intenzione, al volo, tira a lato. Al 79′ Appeso viene atterrato in area: questa volta l’arbitro Gianluca Maselli di Bari concede il rigore che, l’ attacante Galeandro trasforma senza problemi. Al 93′ De Tommaso batte la solita punizione che, viene deviata in angolo dalla barriera. Al 95′, dopo 5 minuti di recupero, il direttore di gara fischia la fine e sancisce la prima vittoria del Grottaglie targata Pierluigi Orlandini.

GROTTAGLIE – VIRTUS LOCOTORONDO 2-1
32’pt Semeraro (VL), 40’py Lecce (G), 34’st rigore Galeandro (G)

Primo ko stagionale per il San Marzano che perde il primo posto

Polimnia – San Marzano 3-2, non bastano i gol realizzati da Kunde e Di Napoli

Il san Marzano dopo una partita rocambolesca subisce la prima sconfitta stagionale.
Dopo una brevissima fase di studio Costantino al minuto 10′ beffa di testa Basile in uscita siglando il vantaggio. Gli ospiti reagiscono immediatamente e dopo un minuto Kunde ben appostato da pochi passi in scivolata pareggia i conti su cross di Ciraci. Il San Marzano ha una buona occasione alla mezz’ora ma Kunde spreca calciando sul portiere da pochi passi.

In avvio di ripresa sveglia difensivo Ciraci nel tentativo di recuperare atterra Patti: calcio di rigore. Damiani realizza con freddezza nonostante l’intuizione di Basile. Dopo pochi minuti Patti calcia da ottima posizione ma Basile si oppone magistralmente. Al minuto 20′ Satalino tocca la palla con la mano: rigore. De Gennaro si oppone a Di Napoli che è lesto sulla ribattuta pareggiando la gara. Dopo cinque minuti Vecchio lanciato a rete a tu per tu con l’estremo difensore calcia clamorosamente alto. I locali rispondono con calci piazzati del preciso Di Bari ma Basile si oppone.

Alla mezz’ora Antonicelli viene atterrato da Vecchio in area espulsione e rigore. Patti sigla il vantaggio di forza. Ospiti si riversano in avanti nonostante l’inferiorità numerica e Kunde al minuto 39′ sbaglia clamorosamente calciando da pochi passi sul portiere. Il forcing finale degli ospiti non produce i frutti sperati.

POLIMNIA-SAN MARZANO 3-2
10’pt Costantino (P), 11’pt Kunde (SM) 7’st rigore Damiani (P), 20’st Di Napoli (SM), 25’st rigore Patti (P)

POLIMNIA : De Gennaro Romanazzi Garusi Avantaggiati Costantino Satalino Pellegrini Di Bari Patti Damiani (Antonicelli) Mancini. Allenatore: Narraccio

POL SAN MARZANO: Basile Sampietro (D’Elia) Talò Zaccaria Lenti Raffaello Ciraci Tomaselli (Toumi) Vecchio Di Napoli Kunde. Allenatore: Frusi
ARBITRO: Santo di Brindisi
NOTE: 24’st Vecchio espulso per fallo da ultimo uomo

GS Troia, Gialloverdi raggiunti nel finale ma mantengono la testa della classifica.

Si è giocato a Bitetto il big match della sesta giornata del Campionato Regionale di II Categoria, girone A; sfida inedita, non presente nei precedenti, quella tra Grumese 1919 e G.S. Troia. Gialloverdi orfani di Berardi fermo ai box e Perna dolorante che parte dalla panchina. In una bella giornata, quasi primaverile, mister Cesare Di Franco schiera il collaudato 4-3-3 con Festa tra i pali, linea difensiva con Salandra (capitano), Potito, Tozzi e Di Gennaro; centrocampo a tre con Spatola al centro, a destra Pacifico e a sinistra Marracino, linea offensiva con Morena, Savino da boa e de Biase a sinistra; a disposizione Curiale, Lostorto, Tricarico, Giordano, Casoli, Ciccarelli e Perna. Partono bene i nostri ragazzi che sembrano avere il pallino del gioco in mano e che arrivano diverse volte al tiro con de Biase e Savino ma fa buona guardia la difesa grumese che è anche la meno battuta del torneo. Al 15esimo, su una delle prime offensive dei padroni di casa, sugli sviluppi di un calcio da fermo, il direttore di gara, decreta il penalty per la Grumese, fallo di mano di Potito che poteva essere coniderato involontario data la vicinanza dal diretto avversario: sul dischetto si prepara il n.10 di casa che spara alto scheggiando la traversa. I gialloverdi ripartono subito e trovano la rete del meritato vantaggio: è la prima per Savino Liberato in questo campionato che al 29esimo con un bel tiro da fuori fa terminare la sfera nell’angolino basso alla sinistra dell’estremo grumese che nulla può. Timida la reazione dei padroni di casa che si fa più seria ad inizio ripresa ma che viene ben contenuta dai nostri ragazzi. Girandola di sostituzioni: Ciccarelli per Liberato, Tricarico per de Biase, Giordano per Morena, Casoli per Spatola e Perna per Di Gennaro. I nostri hanno le occasioni buone per chiuderla, prima con Tozzi su corner poi con Pacifico ma non concretizzano. La pressione della grumese, d’altro canto si fa sempre più alta ma poco incisiva e all’83esimo arriva il pareggio con un tiro da fuori, debole ma angolato dove Festa non arriva. Termina in parità la gara, dopo quattro minuti di recupero. Un pareggio che muove la classifica e ci permette di restare primi: un peccato per come sia venuto. Domenica si ritorna in ‘casa’, ospite il New Team Cellamare: gara da preparare al meglio per non permetterci passi falsi. E’ un campionato equilibrato dove non bisogna sottovalutare niente e nessuno.

Sguera riprende l’Unione Calcio, pareggio al Di Liddo

Pareggio in rimonta per il Corato Calcio a Bisceglie. La squadra di Gino Zinfollino recupera le due reti di scarto grazie ad un super Beppe Sguera che firma una doppietta preziosa. 2 a 2 il finale.Al 7’ la prima azione della partita. Papagni non trova la porta. Al 12’ doppia opportunità per Gianluca Loseto. Il centrocampista barese prima si fa ipnotizzare da Lullo, poi calcia lontano dallo specchio. Ancora Corato al 20’. Diagnè in area colpisce di testa ma la palla è alta. Buoni ritmi, gara godibile. Al 31’ Papagni si divora l’1 a 0 con Cilli ormai fuori causa. La sblocca, al 45’, Triggiani. Dribbling in area e palla piazzata dove Cilli non può arrivarci. Si va al riposo con i padroni di casa in vantaggio.I neroverdi non ci stanno e sfiorano il pareggio con un colpo di testa di Cannito ad avvio ripresa. Al 14’ Piarulli calcia alto sulla traversa dall’interno dell’area. Due minuti dopo Albrizio, in diagonale, viene disinnescato da Cilli. Al 18’ il colpo di testa di Manzari viene chiuso da Lullo. Raddoppio Unione al 32’. Albrizio, pescato da Quacquarelli, infila con un diagonale Cilli. Ed è qui che sale in cattedra Beppe Sguera. Al 38’ s’inventa un gol al volo di rara bellezza. La palla s’infila sotto il sette, Lullo non ci arriva. Al 43’ trova il pareggio sul primo palo con una staffilata dall’interno dell’area.SETTORE GIOVANILE – Volano a suon di gol Juniores e Allievi provinciali. 8-0 per la squadra di Mastroviti che demolisce la Molfetta Sportiva. A segno Muciaccia (2), Matera (3), Zagaria e Troia. Poker, invece, per gli Allievi. 4 a 1 alla Virtus Andria con le reti di Lovino (2), Di Sabato e Patruno. Sconfitta interna per i Giovanissimi, battuti 3 a 0 dalla battistrada Nick Calcio.
IL TABELLINOUnione Calcio Bisceglie – Corato 2-2UNIONE CALCIO: Lullo, Bufi, Quercia, Palumbo, De Giosa, Altares, De Mango (21’st Quacquarelli), D’Addato, Albrizio, Triggiani (29’st Mastropasqua), Papagni (15’st Losacco). A disposizione Di Bari, Kopunek, Gabbino, Binetti, Colella, Caprioli. Allenatore Di Corato.CORATO: Cilli, Cannito (28’st Ladogana), Santoro, Lorusso, Monteduro, Sisalli, Piarulli (18’st Cardinale), Diagnè, Manzari, Sguera, Loseto (33’st Di Matera). A disposizione D’Angelo, Asselti, Marcellino, Bonabitacola, Matera, Petitti. Allenatore Zinfollino.MARCATORI: 45’pt Triggiani (U), 32’st Albrizio (U), 38’st e 41’st Sguera (C)ARBITRO: Sciolti di Lecce. Assistenti De Chirico di Molfetta e Grimaldi di BariAMMONITI: Cilli, Lorusso, Diagnè, Sisalli, Manzari (C); Bufi, Altares, Albrizio (U)

Manfredonia – Modugno 3-2

Fin dal primo minuto, il Modugno ha dato filo da torcere ai garganici, che non riuscivano ad avere tante occasioni propizie per il gol. Al 28′, il centrocampista del Manfredonia Laboragine, la mette dentro grazie ad una punizione da 30 metri di distanza e il primo tempo finisce con una serie di azioni inconcludenti da parte di entrambe le squadre.
Nel secondo tempo il Modugno cerca di mettere più pressione ai sipontini, puntando molto di più sull’attacco. Al 58′, infatti, segna l’attaccante del Modugno Drago, partito da centrocampo, trova la difesa avversaria aperta e riesce ad inserire la palla rasoterra, dopo che il portiere del Donia aveva abbandonato i pali. Il Donia, per nulla intimorito, segna poi grazie al capitano Trotta (60′), con uno splendido sinistro.
Il Modugno torna poi a sorridere con la doppiettadi Drago (81′): il bomber barese segna di nuovo con la difesa aperta, vincendo il “duello” contro Ciribe (portiere biancoceleste). Sembrava fosse destinata a finire in parità questa sfida, ma i sipontini invece festeggiano la vittoria con il gol di Santoro, entrato al posto di Lannunziata all’85’: nell’ultimo minuto di recupero, ​recupera palla nell’area avversaria e riesce a segnare con uno spettacolare colpo di testa.

Michela Rinaldi

Sconfitta nel finale per la Molfetta Calcio

La Molfetta Calcio cede nel finale alla F. Altamura al termine di un match equilibrato, deciso nel finale da un gran goal di testa di Abbrescia. I biancorossi sono riusciti a rimontare il doppio svantaggio maturato nel primo tempo ma non hanno ottenuto punti non sfruttando alcune occasioni da rete clamorose, specie nella ripresa.

Nel primo tempo i padroni di casa si fanno preferire e si creano pericolosi col il proprio reparto offensivo composto da Lanave, Rana e Toro. Proprio quest’ultimo ci prova per ben due volte di testa su assist di Lanave dalla destra ma prima Raimondi (oggi in campo al posto di Petruzzelli) e poi la mira imprecisa gli impediscono la rete. Ci prova anche Rana con un destro da posizione defilata ma Raimondi risponde ancora presente. L’attaccante barese si rifà, però, intorno al 40esimo dal dischetto (per fallo subito in area da Roselli) per il punto dell’1- 0 e, poco dopo, al 43esimo arriva il raddoppio di Toro dopo una respinta di Raimondi su un’altra conclusione dell’onnipresente Rana. Da segnalare per i biancorossi una gran punizione di Legari terminata di poco a lato.

Nella ripresa la Molfetta Calcio, scesa in campo in questa partita priva di diversi uomini importanti, specie in difesa, come Bartoli, Pinto ed Elia, trova subito la rete che accorcia lo svantaggio: Ventura ruba palla sulla trequarti e si invola in area battendo da posizione defilata il portiere di casa sul primo palo. La Fortis potrebbe triplicare ma sono i biancorossi ad ottenere il punto del pareggio al 62esimo con la rete di Bozzi. L’attaccante segna dal dischetto dopo un fallo da rigore, che gli vale anche l’espulsione, di Loiudice sul neo entrato Vitale. Lo stesso Vitale avrebbe anche la palla del vantaggio, servito da Bozzi arriva tutto solo a tu per tu con Ferrugine che è bravo a chiudergli lo specchio e a respingere la sua conclusione. Nel finale la beffa con il gran goal di testa di Abbrescia che salta altissimo e manda la palla all’incrocio su cross da destra di Carella.

Ora i biancorossi avranno subito una chance di riscatto. Giovedì alle ore 14:30 è in programma il remake del match con il San Severo in trasferta.

Altro pareggio fuori casa per i rossoblù del Carovigno

2 gol di Tony Lanzilotti non bastano per il Carovigno contro il Lizzano

Sembrava la giornata giusta per portare a casa l’intera posta, ma alla fine il team di mister Palmieri riacciuffa il risultato e si divide la posta con un buon Carovigno. Un punto che serve a ben poco a tutte e due le squadre che non cambiano le rispettive posizioni di classifica. Il Carovigno gioca un bel primo tempo, il Lizzano subisce l’intrapendenza di Tony Lanzilotti che a pochi minuti dall’inizio del match si procura un rigore. Lo stesso bomber realizza a cucchiaio. Il Lizzano subisce il colpo e fa vedere poche cose, è il Carovigno che gioca e crea occasioni che non vengono finalizzate dagli ospiti. Annullato un gol al Carovigno per presunto fuorigioco di Moretti. Finisce la prima frazione di gioco in vantaggio per i rossoblù.
Nella ripresa il Lizzano sui fa piu intraprendente, Beltrame fa salire il baricentro della sua squadra, Cellammare spinge di più, Danese ha molto da fare in difesa. L’arbitro Rutigliani di Lecce concede un calcio piazzato dal limite dell’area, barriera pronta, tira Antonicelli, e la palla viene deviata dalla barriera e si insacca nella porta di Furone. Il Carovigno spinge e Tony Lanzilotti realizza la sua doppietta personale su una bella azione dalla destra, il tiro diretto in porta è infallibile. Il pareggio avviene con lo stesso copione del primo. Una punizione generosa concessa dall’arbitro dal limite, battuta magistralmente da Cellammare, beffa Furone che resta immobile. Fine delle ostilità con un punto a testa. Espulso Thomas Lanzilotti per doppia ammonizione. Migliore in campo Tony Lanzilotti.

Riecco il Bitonto. Team Altamura battuto per 2-1

Murgiani superati grazie alle reti, nella ripresa, di Picci e Padulani, appena entrati. I neroverdi ritrovano la vittoria dopo due sconfitte consecutive

Vince, convince e strappa applausi. Il Bitonto torna a sorridere in campionato e lo fa nel giorno più importante, quello del big match contro il Team Altamura.

Una prestazione di altissimo livello, quella sfoggiata dagli uomini di mister Massimo Pizzulli, che cambia alcune pedine al proprio scacchiere, risultando padrone del campo per tutti i novanta minuti, con un’altissima mole di gioco e azioni da goal create. Azioni finalizzate nella ripresa dai due subentrati dalla panchina, bomber Antonio Picci e Fabio Padulano. Due reti, che hanno mandato in visibilio uno stracolmo “Città degli Ulivi”, che ha risposto ancora presente all’appello della società durante tutta la settimana. Nel finale, il Team Altamura ha provato a rientrare in gara con la rete del bitontino doc Loris Palazzo, il quale in segno di rispetto ha preferito non esultare: un gol però ininfluente ai fini del risultato. Al fischio finale, è 2-1 Bitonto, che può tornare a far festa.
Una vittoria, che consente al Bitonto di ritrovare dunque il sorriso, restare nella scia delle grandi, e mantenere ben salda la quarta posizione in classifica, a pari punti con la Fidelis Andria. Che sarà prossimo avversario dei neroverdi mercoledì sera, nel primo turno infrasettimanale della stagione.
Come detto mister Pizzulli cambia qualcosa nell’undici di partenza: si rivedono titolari D’Angelo e Cappellari in difesa, Camporeale a centrocampo e Lavopa in attacco. Formazione: Figliola in porta; linea difensiva Cappellari – Di Bari – D’Angelo – Montanaro; a centrocampo Camporeale – Biason – Zaccaria; tridente d’attacco Lavopa – Patierno – Turitto.
Parte con aggressività il Bitonto, che non sbaglia approccio: all’8’ azione arrembante dei neroverdi, Lavopa recupera sulla trequarti, serve Patierno al limite, che si libera e sfiora il palo alla sinistra di Scarano. Un solo minuto, Biason dalla destra trova Patierno, anche grazie al velo di Turitto, conclusione del numero 9 bitontino smorzata dalla difesa, comoda presa di Scarano. Quarto d’ora, Patierno difende palla sulla trequarti, si libera e serve in profondità Turitto, bravo a tagliare al centro dalla destra, ma l’esterno bitontino viene fermato dal fuorigioco fischiato dall’arbitro Croce.
A cavallo della metà del primo tempo, due innocue conclusioni dalla distanza, una per parte: Cappellari per il Bitonto, Guadalupi per l’Altamura.
Al 34’ prima grande occasione per gli ospiti: progressione centrale di Guadalupi palla al piede, fugge via nonostante il tentativo di pressione di Biason, il numero 10 murgiano allarga sulla destra per Clemente, cross al centro, carambola in area di rigore che libera Montemurro solo davanti a Figliola, ma ci vuole un gran recupero difensivo di Di Bari per evitare il peggio, col difensore bitontino che salva in angolo
Reazione Bitonto allo spavento: angolo di Lavopa dalla destra al 37’, Patierno di testa in area non impensierisce Scarano, che para a terra. 40’: limite dell’area di rigore, Patierno per Turitto, che calcia sul fondo. Un solo minuto e occasionissima per il Bitonto, la più ghiotta del primo tempo: lancio in profondità di Biason, che pesca Patierno sul filo del fuorigioco, il numero 9 bitontino se ne va e a tu per tu con Scarano calcia sull’esterno della rete. Incredibile opportunità sciupata per sbloccare il risultato e portarsi sul meritato vantaggio.
Ripresa. Mister Pizzulli già cambia nei primi dieci minuti, inserendo Padulano per Lavopa e Picci per Patierno. Due mosse che risulteranno decisive: 52’, conclusione di Camporeale dai quindici metri, palla che non inquadra lo specchio.
Al 58’ il Bitonto passa: Turitto se ne va sulla sinistra, cross sul secondo palo, Zaccaria non prova il tiro ma scarica all’indietro per Biason, tiro contrato dalla difesa, Zaccaria caparbio, sulla destra, recupera palla e crossa al centro, la traiettoria è velenosa, la smanaccia Scarano ma la sfera resta lì e Picci, da rapace d’area, in tuffo, di testa, insacca per l’1-0. Esplode il “Città degli Ulivi” per un vantaggio meritatissimo.
Tre minuti e proteste neroverdi per un episodio dubbio in area di rigore altamurana: Camporeale penetra centralmente ma viene atterrato, l’arbitro Croce lascia continuare.
Turitto sulla sinistra è un rebus irrisolto per la retroguardia altamurana: se ne va al 59’ saltando secco due avversari, entra in area di rigore e si ritrova solo davanti a Scarano, ma calcia addosso all’estremo difensore ospite.
La Team Altamura non punge, il Bitonto domina e preme: poco prima della mezzora, Picci ci prova con una punizione dalla sinistra, salvataggio sulla linea di Tedesco (entrato ad inizio ripresa al posto di Leonetti).
Cambia nuovamente Pizzulli, che inserisce Fiorentino a centrocampo al posto di un positivo Camporeale. Con gli ingressi di Portoghese e Gagliardi, invece, l’Altamura passa dal 3-5-2 al 3-4-3. Ma il Bitonto è spietato in contropiede e raddoppia al 77’: l’inesauribile ed immarcabile Turitto sfonda centralmente in superiorità numerica 4vs3, allarga sulla destra per Padulano che ha il tempo di controllare ed incrociare, palo interno e gol del 2-0. Risultato in ghiaccio, mister Pizzulli concede qualche minuto di riposo a Di Bari, sostituito da Montrone.
Ultima emozione ad un tiro di schioppo dal 90’, con la rete dell’ex di turno e bitontino doc, Loris Palazzo, che accorcia per l’Altamura: tiro cross dalla destra di Portoghese respinto da Figliola, si avventa Palazzo che si gira e la mette in fondo al sacco. 2-1, ma nei quattro minuti di recupero il Bitonto gestisce e porta a casa un successo pieno e meritato che lo rilancia in classifica, a quota 15 punti. Ora la trasferta non facile ma decisamente affascinante e prestigiosa di Andria. Ma questo Bitonto ha dimostrato di esserci e di poter sorprendere.

9^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – TEAM ALTAMURA 2 – 1
Reti: 13’ st Picci, 32’ st Padulano, 44’ st Palazzo

BITONTO: Figliola, Cappellari, Montanaro, Biason, D’Angelo, Di Bari (37’ st Montrone), Zaccaria, Camporeale (30’ st Fiorentino), Patierno (11’ st Picci), Lavopa (7’ st Padulano), Turitto.
A disp. Vitucci, Terrevoli, D’Antonio, De Santis, Faccini. All. Pizzulli

TEAM ALTAMURA: Scarano, Ferrante, Vaccaro (36’ st Errico), Montemurro (31’ st Gagliardi), Caldore, Dibenedetto (c), Ziello, Clemente (24’ st Portoghese), Leonetti (3’ st Tedesco), Guadalupi, Palazzo.
A disp. Volzone, Dellino, Catalano, Asselti, Tozzi. All. De Luca

Arbitro: Croce (Novara) coadiuvato dagli assistenti Guarini (Novara) e De Cristofaro (Rovereto)
Ammoniti: Biason, Di Bari, Picci (B), Ferrante, Caldore, Dibenedetto, Clemente (TA)

Atletico Vieste corsaro a Terlizzi: 4-1 nel segno di Mosca e Di Nardo

L’Atletico Vieste rifila al Terlizzi un secco e meritato pokere bissa così il quarto risultato utile consecutivo. Mattatori della gara Gabriele Mosca, autore di una tripletta, e Raffaele Di Nardo.

Partono bene i biancocelesti che al primo affondo passano con Mosca che batte all’8′ Loiodice con un chirurgico diagonale su assist di Di Nardo. All’11’ ancora viestani in avanti: Di Nardo pesca in area Russo che ha l’occasione per raddoppiare ma conclude debolmente e trova l’opposizione della difesa di casa. La reazione della squadra di Anaclerio è affidata a Schirone ma la sua conclusione dalla distanza è completamente fuori misura. Passano tre minuti ed ecco arrivare anche il raddoppio del Vieste con Mosca che da vero bomber d’area sfrutta una situazione su palla inattiva ed insacca lo 0-2. La squadra di mister Bonetti prosegue il suo assedio e al 19′ sfiora il tris con Pipoli che però alza di troppo la mira. I biancorossi di casa perdono la testa e rimangono in dieci per l’espulsione al 27′ di Leone per una brutta entrata a centrocampo su Sciacca. Dieci minuti più tardi la rete di Di Nardo che chiude la prima frazione sullo 0-3.

Nella ripresa subito un doppio cambio per il Terlizzi che sostituisce Ingredda e Caruso per Stefanini e Cormio. Ci prova Di Cosola al 14′, ma al 16′ l’Atletico cala il poker: calcio piazzato di Colella, torre di Caruso per Mosca che da due passi supera ancora Loiodice per la sua tripletta personale. Ci prova Schirone su punizione al 23′, blocca Tucci. Quattro minuti più tardi il gol della bandiera di Stella. Prima della fine da annotare ancora il gol annullato a Caruso per fuorigioco al 41′ e la conclusione a lato di Raiola al 44′.

Successo che proietta i garganici a quota 14 punti, a -1 proprio dal Terlizzi 8°. Nel prossimo turno di campionato viestani che riceveranno al “Riccardo Spina” la capolista Casarano.

IL TABELLINO DEL MATCH

TERLIZZI-ATLETICO VIESTE 1-4
RETI: 8′ p.t., 16′ p.t. e 16′ s.t. Mosca , 37′ p.t. Di Nardo (AV), 27′ s.t. Stella (T).

TERLIZZI: Loiodice, Lorusso, Schirone, Stella, Bitetti, Leone, Liberio (11′ s.t. Visaggi), Cannone (30′ s.t. Petrosino), Caruso (1′ s.t. Cormio), Di Cosola, Ingredda (1′ s.t. Stefanini). A disposizione: De Chirico, Maselli, Belviso. Allenatore: Michele Anaclerio.

ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli, Pipoli, Gogovski (44′ s.t. Kanatè), Sollitto (33′ s.t. Prencipe), Caruso, Sciacca (28′ s.t. Raiola), Di Nardo, Mosca (26′ s.t. Dimauro), Colella, Russo. A disposizione: Innangi, Tomaiuolo, Gentile, Mangini, Vespa. Allenatore: Francesco Bonetti.

ARBITRO: Bruno Spina della sezione di Barletta.

ASSISTENTI: Giuseppe Rizzi della sezione di Barletta – Andrea Accoto della sezione di Brindisi.

ESPULSI: Al 27′ del p.t. Leone (T) per intervento scomposto.

RECUPERO: 2′ p.t.; 4′ s.t.

La Virtus Andria ritrova il sorriso battendo il Manfredonia Fc

Dopo la sconfitta di Bari contro l’Ideale Bari, la Virtus Andria torna alla vittoria battendo al “Fidelis” un buon Manfredonia Football Club.

L’ottava giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A mette di fronte i biancoazzurri di mister Cosimo Sinisi e la formazione di mister Luigi Renis, distanziate di due punti in classifica con gli ospiti a quota 12 e gli andriesi a 10.

Mister Sinisi per la Virtus apporta tre cambi rispetto alla gara di domenica scorsa: partono dal primo minuto Civita come terzino destro, Cardinale nella corsia opposta mentre a centrocampo non c’è l’affaticato Saverio Addario, al suo posto Claudio Nesta.

Pronti via e i biancoazzurri imprimono il loro ritmo al match.

Al 3’ Amorese sfiora il vantaggio con un destro respinto dal portiere ospite Valente ma un minuto dopo la Virtus va in rete con Andrea Fiore che sfrutta un assist di Quacquarelli e sotto porta trova il destro vincente che fa secco Valente.

Non paga del vantaggio la squadra biancoazzurra spinge e al 23’ trova il raddoppio grazie ad un bel destro da fuori di Nesta che mette la sfera dove Valente non può arrivare.

Prima rete stagionale per entrambi i marcatori biancoazzurri.

Il Manfredonia Fc accusa il colpo ma cerca di reagire e sfiora la rete al 32’in un’azione concitata che gli attaccanti non riescono a sfruttare a loro favore.

Il primo tempo termina con la Virtus in vantaggio meritatamente di due reti.

Nella ripresa è un’altra gara con gli ospiti che entrano in campo determinati a cambiare le sorti del match.

In effetti gli uomini di mister Renis mettono apprensione alla retroguardia andriese e sfiorano la rete al 50’ con Prencipe che da fuori esplode un destro preciso disinnescato però da un grande intervento del portiere di casa Simone.

Al 63’ arriva la rete che dimezza lo svantaggio con Raffaele Trotta che mette dentro di testa dopo azione d’angolo.

Il Manfredonia Fc ci crede e al 66’ è bravissimo Simone a miracolare su un colpo di testa a colpo sicuro ancora di Trotta.

La Virtus in contropiede però per poco non trova la rete della tranquillità con Fiore che al 78’ si destreggia bene in area di rigore e prova col destro che termina di poco alto sulla traversa.

La Virtus tiene bene e riesce a difendere il risultato portando a casa tre punti importantissimi.

Il match è stato equilibrato e sostanzialmente il pari sarebbe stato forse il risultato più giusto per quanto visto nella ripresa ma fatto sta che i biancoazzurri andriesi sono riusciti a riscattarsi e ora sono 13 i punti in classifica con il quinto posto ritrovato seppur in coabitazione con Stornarella e Virtus Molfetta.

Giovedì 15 impegno in Coppa Puglia al “Fidelis” contro la Virtus San Ferdinando mentre domenica prossima per la nona giornata del girone A di Prima Categoria ci sarà ancora un match interno contro il Calcio Palo ultimo in classifica ma da non sottovalutare.

 

 

VIRTUS ANDRIA vs MANFREDONIA FOOTBALL CLUB 2-1

 

VIRTUS ANDRIA: P. Simone, Civita, Cardinale, Nesta, A. Addario, Pasculli, D’Ambrosio (69’ Abruzzese), Amorese (79’ Cipri), Fiore (92’ A. Troia), Quacquarelli, Capozza.

A disposizione: Campanile, S. Addario, Montrone, Di Chio, Erminio, Di Palma. All. Cosimo Sinisi

 

MANFREDONIA FC: Valente, Sciannandrone (31’ Vitulano), Lorito, Spadaccino (87’ Gatta), Mat. Lauriola, Paglione, Prencipe (63’ Santoro), Castigliego, Trotta, A. Simone, Mic. Lauriola.

A disposizione: Di Giuseppe, Brigida, Prcic, Ognissanti, Accarrino. All. Luigi Renis

 

ARBITRO: Alessandro Tangaro della sezione di Molfetta

 

MARCATORI: 4’ Fiore (VA), 23’ Nesta (VA), 63’ Trotta (MFC)

 

NOTE: ammoniti Amorese, S. Addario (dalla panchina) (VA), Prencipe, Gatta (MFC)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Quattro gol e tanti colpi di scena tra Unione Calcio e Corato

Gli azzurri impattano per 2-2 al “Di Liddo” contro i neroverdi . Biscegliesi avanti 2-0 con Triggiani ed Albrizio vengono raggiunti da due colpi di genio di Sguera

Pari scoppiettante per l’Unione Calcio, che al “Di Liddo” impatta per 2-2 contro il Corato nella gara in programma per il decimo turno di campionato.
Mister Di Corato opta per un paio di cambi nell’undici iniziale, schierando dal 1’ Palumbo in difesa, reparto completato da Bufi, Quercia e de Giosa, con Lullo tra i pali; partenza da titolare anche per De Mango, con la funzione di dare supporto, assieme a Papagni, agli attaccanti Albrizio e Triggiani, centrocampo completato da Altares e D’Addato.
La fase di studio del match è interrotta dal tiro ad incrociare scoccato da Papagni al 7’, conclusione che non centra lo specchio della porta. Dopo cinque giri di lancettte il Corato recupera palla a centrocampo ed innesca Loseto che si trova tutto solo dinanzi alla porta di Lullo e prova a beffarlo sottomisura, ma il numero uno azzurro chiude la porta con una buona opposizione. Sul prosieguo dell’azione la sfera finisce nuovamente sui piedi di Loseto che, da buona posizione, non inquadra la porta. Passano 7’ ed i neroverdi ci provano con Diagnè, il cui colpo di testa nel cuore dell’area di rigore trova pronto Lullo.
La gara è vibrante ed alla mezz’ora gli azzurri hanno l’occasionissima per sbloccare il punteggio con Papagni il quale, servito in maniera ottima da D’Addato, manda fuori a Cilli battuto, divorandosi il gol dell’1-0.
La contesa si fa sempre più combattuta ma è l’Unione Calcio a sbloccarla allo scoccare del 45’ con Triggiani, lesto a smarcarsi in area ed a lasciar partire un bel destro a giro che non lascia scampo a Cilli.
Il gol subito costringe gli ospiti ad una reazione veemente nella ripresa. Passano infatti pochi secondi e serve un super intervento di Lullo per impedire a Cannito di ristabilire l’equilibrio con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio piazzato di Sisalli. Al quarto d’ora è ancora il Corato ad impensierire Lullo con la zampata in area piccola di Piarulli che si spegne oltre la traversa.
La riposta dell’Unione Calcio non si fa attendere ed arriva al 16’ quando Albrizio, sugli sviluppi di un calcio franco, si coordina per un diagonale che trova la reattiva risposta di Cilli. Le occasioni non mancano al “Di Liddo” ed al 18’ sono gli ospiti a provarci con Manzari, la cui incornata viene neutralizzata da Lullo.
Mosse e contromosse in panchina tra i tecnici delle due squadre e, proprio dai piedi del neoentrato Quacquarelli, nasce l’azione del 2-0 biscegliese che arriva al 32’, con una ripartenza finalizzata dal diagonale chirurgico di Albrizio, al quinto centro stagionale.
Il doppio vantaggio dura solo cinque minuti dato che al 38’ il Corato accorcia le distanza con un gran sinistro al volo dal posizione defilata di capitan Sguera, imprendibile per Lullo. Il Corato ci crede e dopo 3’ ristabilisce la parità ancora con un colpo di classe di Sguera, lesto a castigare Lullo dalla corta distanza con un tocco di destro a finalizzazione di un’azione corale.
I colpi di scena sono nell’aria al “Di Liddo” ma i minuti restanti di gara sono contraddistinti da tanto agonismo e poche azioni degne di nota.
Con il pari in questione gli azzurri si portano a quota 8 punti in graduatoria; nel prossimo turno i ragazzi del tecnico Di Corato saranno di scena al “Poli” di Molfetta dove affronteranno il Molfetta Calcio, sconfitta per 3-2 in casa della Fortis Altamura.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – CORATO 2-2 (1-0 pt)

UNIONE CALCIO: Lullo, Bufi, Quercia, Palumbo, de Giosa, Altares, De Mango (21’ st Quacquarelli), D’Addato, Albrizio, Triggiani (29’ st Mastropasqua), Papagni (15’ st Losacco). All. Di Corato. A disp: Di Bari, Kopunek, Gabbino, Binetti, Colella, Caprioli.

CORATO: Cilli, Cannito (28’ st Ladogana), Santoro, Lorusso, Monteduro, Sisalli, Piarulli (18’ st Cardinale), Diagnè, Manzari, Sguera, Loseto (33’ st Di Matera). All. Zinfollino. A disp: D’Angelo, Asselti, Marcellino, Bonabitacola, Matera, Petitti.

MARCATORI: 45’ pt Triggiani (U), 32’ st Albrizio (U), 38’ st e 41’ st Sguera (C)

ARBITRO: Sciolti (Lecce); ASSISTENTI: De Chirico (Molfetta), Grimaldi (Bari)

AMMONITI: Cilli, (C), Lorusso (C), Diagnè (C), Sisalli (C), Mnazari (C), Bufi (U), Altares (U), Albrizio (U)

Cerignola, contro l’Andria è solo pari. Foggia risponde a Cristaldi

Al “Monterisi” si affrontano due delle squadre più in forma del campionato reduci entrambi da un filotto di vittorie consecutive, quattro per la squadra di casa, tre per l’Andria. Mister Bitetto presenta la sua squadra con un 4 4 2 con Foggia e Lattanzio in avanti supportati  sulle fasce, spesso a giocare da attaccanti aggiunti, Longo e Loiodice. Pronti via e alla prima azione il capitano dei padroni di casa Allegrini è costretto ad abbandonare il terreno di gioca a causa di un infortunio muscolare, al suo posto Pollidori. Il Cerignola alla prima azione utile al 11’ sfiora il gol con Foggia abile a saltare Zinfollino in uscita e a calciare in porta, ma è provvidenziale l’intervento di Cipoletta che si oppone alla conclusione sulla linea di porta. Al 17’ Esposito scambia con Foggia, penetra  nell’area di rigore e a tu per tu con il portiere ospite calcia con convinzione, ha del miracoloso però l’intevento dell’estremo difensore andriese che con il piede riesce ad opporsi. L’Andria riparte e si fa subito pericolosa, nella successiva azione i gialloblù sfiorano la marcatura prima con Foggia in rovesciata  e poi con Loiodice con una conclusione al volo dalla distanza. La partita è frizzante, le due squadre giocano a viso aperto, per la gioia dei quasi tremila presenti di cui duecento provenienti da Andria. Allo scadere della prima frazione Loiodice ha la palla per portare in vantaggio la squadra di casa, ma pur colpendo di testa da distanza ravvicinata, manda la palla di poco al lato.

Nessun cambio nelle due squadra alla ripresa delle ostilità. Le squadre si studiano, il Cerignola sfiora per due volte il vantaggio, ma è l’Andria  a segnare: Cristaldi al 60’ scattato sul filo del fuorigioco, posizione apparsa ai più dubbia, spara da pochi passi su Abagnale che para, ma non trattiene, la palla finisce sui piedi nuovamente della punta biancoazzurra che da pochi passi ribadisce in rete per il vantaggio ospite che raggela il “Montersi”.Il Cerignola attacca sapendo di non meritare la sconfitta  e  all’  83’ ha l’occasione per poter pareggiare i conti; dopo un errore della difesa ospite viene concessa una punizione a due in area, per un retropassaggio al portiere, a battere è lo specialista Esposito Vittorio, la  palla finisce sul palo per poi spegnersi fuori. I gialloblu si riversano nell’area dei baresi alla ricerca del pareggio che trovano meritatamente a 5’ dal termine quando Foggia è bravo a raccogliere un cross di Marotta  e di testa riesce a violare la porta andriese. Nei 5’ minuti di recupero concessi dal sig. Caldera il risultato non cambia anche se la squadra del patron Grieco sfiora ripetutamente il vantaggio, senza fortuna, si chiude con la festa sugli spalti delle due tifoserie “amiche” con un pareggio che forse sta un po’ stretto agli uomini di Bitetto per quanto visto in campo. Mercoledì si torna a giocare, nel turno infrasettimanale, i gialloblu saranno di scena a Fasano nella insidiosa trasferta contro i biancazzurri.

Matteo Bancone

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS FIDELIS ANDRIA 60’ Cristaldi 85’Foggia

AUDACE CERIGNOLA-FIDELIS ANDRIA 1-1

Audace Cerignola :Abagnale, Cascione, Allegrini (6′ Pollidori), Abruzzese, Russo L., Longo (66′ Siclari), Carannante, Esposito A., Loiodice (72′ Marotta), Foggia, Lattanzio (66′ Esposito V.). A disposizione: Vassallo, Tedone, Matere, Di Cecco, De Cristofaro. Allenatore:  Bitetto.

Fidelis Andria : Zinfollino, Forte, Gregoric, Cipolletta, Zingaro, Piperis, Bortoletti, Paparusso (66′ Calì), Stranges (52′ Petruccelli), Cristaldi (82′ De Filippo), Ayina (71′ Adamo). A disposizione: Addario, Manno, Pagone, Dinielli. Allenatore:  Potenza.

Reti: 61′ Cristaldi (FA), 86′ Foggia (AC).

Ammoniti: Pollidori, Carannante (AC); Bortoletti (FA).

Arbitro: Caldera (Como). Assistenti: Galimberti (

Al “Monterisi” si affrontano due delle squadre più in forma del campionato reduci entrambi da un filotto di vittorie consecutive, quattro per la squadra di casa, tre per l’Andria. Mister Bitetto presenta la sua squadra con un 4 4 2 con Foggia e Lattanzio in avanti supportati  sulle fasce, spesso a giocare da attaccanti aggiunti, Longo e Loiodice. Pronti via e alla prima azione il capitano dei padroni di casa Allegrini è costretto ad abbandonare il terreno di gioca a causa di un infortunio muscolare, al suo posto Pollidori. Il Cerignola alla prima azione utile al 11’ sfiora il gol con Foggia abile a saltare Zinfollino in uscita e a calciare in porta, ma è provvidenziale l’intervento di Cipoletta che si oppone alla conclusione sulla linea di porta. Al 17’ Esposito scambia con Foggia, penetra  nell’area di rigore e a tu per tu con il portiere ospite calcia con convinzione, ha del miracoloso però l’intevento dell’estremo difensore andriese che con il piede riesce ad opporsi. L’Andria riparte e si fa subito pericolosa, nella successiva azione i gialloblù sfiorano la marcatura prima con Foggia in rovesciata  e poi con Loiodice con una conclusione al volo dalla distanza. La partita è frizzante, le due squadre giocano a viso aperto, per la gioia dei quasi tremila presenti di cui duecento provenienti da Andria. Allo scadere della prima frazione Loiodice ha la palla per portare in vantaggio la squadra di casa, ma pur colpendo di testa da distanza ravvicinata, manda la palla di poco al lato.

Nessun cambio nelle due squadra alla ripresa delle ostilità. Le squadre si studiano, il Cerignola sfiora per due volte il vantaggio, ma è l’Andria  a segnare: Cristaldi al 60’ scattato sul filo del fuorigioco, posizione apparsa ai più dubbia, spara da pochi passi su Abagnale che para, ma non trattiene, la palla finisce sui piedi nuovamente della punta biancoazzurra che da pochi passi ribadisce in rete per il vantaggio ospite che raggela il “Montersi”.

Il Cerignola attacca sapendo di non meritare la sconfitta  e al , al 83’ha l’occasione per poter pareggiare i conti, dopo un errore della difesa ospite viene concessa una punizione a due in area per un retropassaggio al portiere, a battere è lo specialista Esposito la  palla finisce sul palo per poi spegnersi fuori. I gialloblu si riversano nell’area dei baresi alla ricerca del pareggio che trovano meritatamente a 5’ dal termine quando Foggia è bravo a raccogliere un cross di Marotta  e di testa riesce a violare la porta andriese. Nei 5’ minuti di recupero concessi dal sig. Caldera il risultato non cambia anche se la squadra del patron Grieco sfiora ripetutamente il vantaggio, senza fortuna, si chiude con la festa sugli spalti delle due tifoserie “amiche” con un pareggio che forse sta un po’ stretto agli uomini di Bitetto per quanto visto in campo. Mercoledì si torna a giocare, nel turno infrasettimanale, i gialloblu saranno di scena a Fasano nella insidiosa trasferta contro i biancazzurri.

Matteo Bancone

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS FIDELIS ANDRIA 60’ Cristaldi

AUDACE CERIGNOLA-FIDELIS ANDRIA 1-1

Audace Cerignola :Abagnale, Cascione, Allegrini (6′ Pollidori), Abruzzese, Russo L., Longo (66′ Siclari), Carannante, Esposito A., Loiodice (72′ Marotta), Foggia, Lattanzio (66′ Esposito V.). A disposizione: Vassallo, Tedone, Matere, Di Cecco, De Cristofaro. Allenatore:  Bitetto.

Fidelis Andria : Zinfollino, Forte, Gregoric, Cipolletta, Zingaro, Piperis, Bortoletti, Paparusso (66′ Calì), Stranges (52′ Petruccelli), Cristaldi (82′ De Filippo), Ayina (71′ Adamo). A disposizione: Addario, Manno, Pagone, Dinielli. Allenatore:  Potenza.

Reti: 61′ Cristaldi (FA), 86′ Foggia (AC).

Ammoniti: Pollidori, Carannante (AC); Bortoletti (FA).

Arbitro: Caldera (Como). Assistenti: Galimberti (

Lo Sport Lucera ne prende quattro a Stornarella

Lo Sport Lucera colleziona la terza sconfitta consecutiva sul campo dello Stornarella, 4-0, e affonda sempre più in classifica.Esordio amaro per mister Bertozzi, quindi, che in settimana aveva accettato la panchina biancoceleste; non c’è stata, a quanto pare, la scossa che spesso coincide, almeno sul piano psicologico, con l’avvicendamento dell’allenatore.
Lo Stornarella è andato in rete, chiudendo la partita già nel primo tempo, con Zingarelli, al 13′; Caputo, al 19′; e Iungo, al 30′. Nella ripresa, al 5′, Pugliese ha incrementato il bottino con la quarta rete. Gli ospiti ben poco hanno potuto nella prima frazione di gioco; mentre, nel resto della gara, hanno cercato di riorganizzarsi senza riuscire, però, ad incidere sul risultato finale.
La pesante sconfitta di oggi la dice lunga sul grande lavoro che dovrà affrontare il nuovo tecnico per rimettere in sesto una situazione che è andata via via peggiorando.E domenica, 18 novembre, arriva il Manfredonia 1932, nel ritrovato Comunale.

Lecce, a Cosenza una vittoria al cardiopalma.

Un Lecce bizzarro vince a Cosenza per 3-2 e riesce a riscattarsi dopo la sconfitta patita lunedì scorso a Pescara. Una partita emozionante che ha lasciato i tifosi giallorossi con il fiato sospeso fino a otto minuti dal termine quando Falco ha trovato il gol vincente con un tiro da fuori che ha sorpreso l’ estremo difensore calabrese.

Partita caratterizzata dal grande tasso emotivo per i tanti ex presenti nelle due squadre tra cui il tecnico Braglia, il diesse Trinchera, il difensore Legittimo e sopratutto Matteo Di Piazza per il Cosenza, mentre tra le file dei giallorossi spiccano su tutte quelle di Meluso, Arrigoni e La Mantia.

Il Lecce parte a razzo e dopo un quarto d’ ora è già sul 2-0 grazie ai gol di Venuti, in versione Roberto Carlos, e di Simone Palombi. La gara sembra nettamente in discesa per gli uomini di Liverani, ma dopo un primo tempo passato sugli scudi il Cosenza, con una reazione d’ orgoglio riesce a pareggiare grazie a Tutino autore di una doppietta che lo porta a 6 gol stagionali. Ma come già accaduto in altre occasioni gli uomini di Liverani non si lasciano intimorire e alla fine riescono ad ottenere una vittoria, che sembrava compromessa, grazie a Filippo Falco.

Il Lecce dimostra quindi di essere vivo e competitivo contro chiunque, dando un chiaro segnale a chi pensava che dopo la battuta d’ arresto di Pescara questa squadra non sarebbe stata in grado di reagire, anche in virtù delle assenze dovute ad infortuni e squalifiche. Liverani continua giustamente a predicare umiltà sostenendo che l’ obiettivo principale resta la salvezza, ma classifica alla mano è chiaro che questo Lecce può tranquillamente ambire a qualcosa in più.

Staremo a vedere come andrà, nel frattempo è giusto godersi questo momento di prosperità grazie a una vittoria al cardiopalma che ha senza dubbio portato picchi di gioia altissimi nell’ ambiente giallorosso per il modo in cui è arrivata e di cui si parlerà a lungo.

Danilo Sandalo 

Doudou certifica la prima sconfitta casalinga del Bisceglie: 0-1 per il Monopoli

Primo stop interno nel campionato di serie C per il Bisceglie, sconfitto di misura da un Monopoli di tutto rispetto e con un Doudou devastante in fase offensiva che ha spesso spezzato le coronarie dei tifosi biscegliesi.

Una sola novità nel 3-5-2 di mister Ginestra con l’inserimento di Messina mezz’ala avanzata. Toskic ancora fuori per problemi fisici sostituito da Giacomarro. Coppia d’attacco Starita-De Sena con Scalzone indisponibile. Mister Giuseppe Scienza ha risposto con un modulo speculare: dopo l’indisponibilità nella gara di Coppa Italia vinta 2-1, sulla Virtus Francavilla del nuovo corso di Brunello Trocini, torna a disposizione fra i gabbiani l’ex di lusso Montinaro che parte precauzionalmente dalla panchina. Assenti Sounas, Berardi, Fabris e De Angelis. In avanti Mendicino e Doudou.

Prima doppia palla gol subito a favore del Monopoli al quarto minuto: Doudou dopo una serie di rimpalli si allarga velocemente in piena area e supera Crispino con uno scavetto. Provvidenziale il salvataggio sulla linea di Markic; sulla ribattuta ancora Doudou impreciso appoggia fuori.

Al dodicesimo si fa vedere Risolo che ci prova in velocità ma il suo tiro è facilmente murato da Scoppa al limite dell’area. Dopo una lunghissima punizione di Jakimovski al ventitreesimo è giunto inesorabile il gol ospite due giri di lancette dopo: cross lungo di Paolucci, accorre Zampa sul traversone che tira in modo sbilenco; la palla flippera in piena area e sulla traiettoria si è trovato Doudou che palleggia e mette dentro in mezza girata.

Il Monopoli, galvanizzato dal vantaggio, ha provato a raddoppiare ancora con Doudou al minuto 33, inarrestabile con un campanile colpito in controbalzo dai ventisette metri con Crispino fuori dai pali. Il pallone sfiora il montante sinistro e si spegne sul fondo. Due minuti dopo uno-due rapido Mendicino-Doudou sul cross di Paolucci: l’italo-senegalese di prima intenzione colpisce ad effetto ed il pallone si alza di poco sopra la traversa.

Reazione del Bisceglie al trentasettesimo con il tiro in volata di Giacomarro dopo la respinta della difesa ospite al cross di Jakimovski, uno dei più attivi fra i padroni di casa: il tiro non inquadra lo specchio della porta.

Ancora Doudou insidiosissimo a quattro minuti dal termine della prima frazione: palla sfilata ai diciotto metri, scatto del numero 19 biancoverde e Crispino è pronto in uscita prima del pallonetto. Nessun cambio nella ripresa ma la musica non cambia con il Monopoli che ha appoggiato il piede sull’acceleratore per cercare il raddoppio: è doppia la parata miracolosa di Crispino su una bordata di Doudou e sulla successiva ribattuta di Paolucci. Bravissimo il portiere nerazzurro in questa occasione ma paura per il collettivo di casa poco capace di gestire le folate dell’attacco avversario.

E’ un Monopoli che guadagna metri ma i padroni di casa hanno preso coraggio con l’ingresso di Calandra, efficace sostituto di Messina dal cinquantaduesimo, che ha potuto spingere in velocità creando grattacapi agli avversari come al cinquantottesimo quando subisce fallo e guadagna una punizione su cui Mercadante ha fatto buona guardia.

Il Bisceglie ha continuato a costruire tentando di fare male lungo le vie laterali soprattutto con i cross insidiosi di Jakimovski ma il Monopoli ha reagito su rapidi contraccolpi: al minuto 72 dall’angolo battuto da Scoppa il colpo di testa di Ferrara ha sfiorato il palo più lontano.

Ancora i viaggianti a dieci minuti dal termine, subito dopo l’avvicendamento tra Mendicino e Mavretic: è Maimone, subentrato a Paloucci, a provare di sinistro dal limite dell’area ma la sfera finisce sul fondo.

Occasione d’oro per gli ospitanti all’ottantaseiesimo con il colpo di testa di De Sena su prezioso assist di Jakimovski che tuttavia si spegne sul fondo, troppo largo. Il Bisceglie ci crede di più e tenta fino all’ultimo anche con la girata poco concreta di Camporeale a due minuti dal novantesimo.

In pieno recupero gli uomini di Ginestra si mangiano le mani per il pareggio sfiorato con la traversa su cross velenoso dalla sinsitra di Jakimovski, ricacciata poi in angolo da Gatti.

C’è da lavorare per il team gestito dal duo De Martino-Todaro, sceso al quattordicesimo posto con appena dieci punti, a due punti dall’ultimo posto playout occupato dal Siracusa, prossimo avversario nella sfida del prossimo 18 novembre.

BISCEGLIE-MONOPOLI 0-1

Bisceglie (3-5-2): 1 Crispino, 5 Markic, 7 Onescu, 9 De Sena, 10 Starita (dal 79° 14 Camporeale), 11 Jakimovski, 13 Maestrelli, 15 Longo, 18 Messina (dal 52° 2 Calandra), 19 Risolo (dal 73° 4 Bottalico), 23 Giacomarro. Allenatore: Ciro Ginestra. A disposizione: 12 Addario, 3 Raucci, 17 Antonicelli, 20 Sisto, 24 Vogliacco.
Monopoli (3-5-2): 1 Pissardo, 3 Mercadante, 5 Scoppa, 8 Zampa, 11 Mendicino (dall’80° 7 Mavretic), 17 Donnarumma, 19 Doudou, 20 Rota, 23 Paolucci (dal 68° 24 Maimone), 26 Ferrara, 28 De Franco. Allenatore: Giuseppe Scienza. A disposizione: 12 Saloni, 4 Gatti, 6 Pierfederici, 13 Mangione, 14 Bei, 22 Gallitelli, 25 Montinaro, 35 Caruso.
Arbitro: Michele Di Cairano di Ariano Irpino.
Assistenti: Leonardo De Palma e Lucia Abruzzese di Foggia.
Rete: 25° Doudou
Note: spettatori, incasso non ancora comunicati. Ammonito: 15° Mercadante, 30° Paolucci 40° Scoppa, 54° Doudou, 63° Maestrelli, 65°Onescu, 89° Camporeale. Calci d’angolo: 2-4.

Bartolomeo Pasquale

Il Martina festeggia il suo patrono con tre reti al Real Siti

Alla vigilia della Festa di San Martino i biancoazzurri sfoderano un’ottima prestazione e ritrovano la vittoria. Partita in bilico solo nei primi minuti, e poi decisa dalle reti di Amodio, Amato e Mummolo.
LA GARA
Al 7’ Amodio pesca Mummolo in area, ma il suo destro è troppo debole. Pochi minuti dopo occasione ghiotta per Cristofaro annullata dalla signora Cacciapaglia di Bari per fuorigioco. Al 14’ azione insistita del Martina con un tiro deviato di Amoruso che diventa un assist per Mummolo, il cui sinistro termina alto sopra la traversa. Lo stesso attaccante martinese due minuti dopo tenta la conclusione forte e angolata, ma non trova lo specchio della porta. I padroni di casa insistono e non danno tregua agli ospiti. Al 18’ la punizione tagliata di Masi trova Vurchio pronto alla respinta. Al minuto 20 si fa vedere il Real Siti con un sinistro dal limite di Troisi di poco a lato. Sul capovolgimento di fronte parte a tutta velocità Mummolo, entra in area e finisce giù sul contrasto con Lombardi. Per l’arbitro è calcio di rigore. Amodio trasforma. 1 a 0. La risposta del Siti arriva con un tiro da fuori di Lacerenza parato deviato in angolo da Minichini. Al 34’ è Amodio a provarci da fuori, Vurchio devia sulla traversa e poi sul fondo. Al 41’ Amato anticipa tutti su calcio di punizione battuto dalla trequarti sinistra e di testa firma il 2 a 0.
Nella ripresa il Martina controlla la situazione senza mai concedere al Real Siti l’opportunità di riaprire i giochi. Al 65’ Mummolo si ritrova tutto solo davanti a Vurchio, ma contrastato da un avversario, non riesce a calibrare bene il suo pallonetto, parato dal portiere. Pochi minuti dopo la situazione si ripete e stavolta il numero 9 non sbaglia: 3 a 0. Con 3 reti di vantaggio e l’uomo in più i biancoazzurri lasciano spazio allo spettacolo. Al 72’ Fumarola dal limite manca l’incrocio di un soffio. Al 79’ il nuovo entrato Colucci sfiora l’angolino con un bel diagonale di sinistro. Ancora Fumarola ci riprova col sinistro, senza fortuna.

Reti: 24’rig. Amodio, 41’Amato, 68’ Mummolo
MARTINA CALCIO
Minichini, Terrafino (85’ Tropiano), Stanzione, Modou (72’ Colucci), Amoruso (87’ Conte), Amato, Amodio (88’ Miola), Fumarola, Cristofaro, Masi (81’ Cazzetta), Mummolo. A disposizione: Maggi, Tagliente, Laguardia, Oliva. Allenatore: Marasciulo

REAL SITI
Vurchio, Sparapano, Lombardi, Dell’Aquila, Lacerenza (80’ Alboletto), De Battista, Augelli, Colonna, Troisi, D’Ercole (63’ Tesse), Lavigna (46’ Pipoli). A disposizione: Renna, Bonavita. Allenatore: Lo Polito

ARBITRO: Sig.ra Giorgia Cacciapaglia di BariASSISTENTI: Liguigli e Addante di BariAmmoniti: Augelli, Colonna, Modou, Troisi,Espulso al 68’ Pipoli per condotta violenta.

Barletta, tutto pronto per la sfida all’Otranto

E’ tutto pronto in casa Barletta per la sfida della giornata numero 10 del campionato di Eccellenza Pugliese che vedrà i biancorossi opposti all’Otranto sul sintetico del “Manzi-Chiapulin”.
Nella mattinata odierna i ragazzi del tecnico Franco Cinque hanno sostenuto la consueta seduta di rifinitura nell’impianto di via dei Mandorli, ultimo allenamento in vista dell’incrocio con gli idruntini del tecnico Gigi Bruno cui non prenderà parte lo squalificato Lamacchia. La formazione salentina con 14 punti in classifica precede di una lunghezza i biancorossi e rappresenta una delle più grandi sorprese di inizio stagione. Reduce dalla vittoria interna contro il Mesagne l’Otranto ha fin qui raccolto 4 punti in trasferta, frutto del successo sul campo del San Severo, dei k.o. sui campi di Brindisi e Casarano e del pari sul campo della Fortis Altamura.
A dirigere l’incontro sarà Antonello Giordano di Bari, assistito da Luca Latini e Federico Favilla di Foggia. Ricordiamo che il tagliando d’accesso sarà in vendita al costo di 5 euro per locali e ospiti. Questi gli orari di acquisto: dalle 17 alle 20 di sabato 10 novembre presso il Bar “Revival” (via dei Mandorli, 13); dalle 13.30 di domenica 11 novembre presso il Botteghino del Campo Comunale “Manzi-Chiapulin”, senza alcun costo di prevendita.

Virtus Francavilla Calcio-Siracusa 2-0. Vittoria casalinga contro i siciliani

La Virtus Francavilla Calcio batte il Siracusa 2 a 0, nella gara valevole per l’undicesima giornata del Campionato Nazionale di Serie C girone C. I biancazzurri passano in vantaggio al 31′ del primo tempo con Sarao per poi chiudere i conti al 48′ del secondo tempo con Partipilo. Prossimo appuntamento sabato 17 novembre 2018 in trasferta contro il Trapani.

Virtus Francavilla Calcio-Siracusa 2-0
Reti: 31’pt Sarao 48’st Partipilo (VF)

Virtus Francavilla Calcio: Tarolli, Monaco, Lugo Martinez (45’st Mastropietro), Sarao (39’st Anastasi), Pino, Pastore (39’st Caporale), Albertini, Marino, Sparacello (21’st Partipilo), Sirri, Vrdoljak. A disp: Turrin, De Luca, Labate, Cason, Arfaoui, Vukmanic, Siljic. All. Ginobili

Siracusa: Messina, Del Col, Turati, Palermo, Vazquez, Daffara, Di Sabatino (39’st Fricano Gio.), Bertolo, Celeste (39’st Diop), Mustacciolo (14’st Fricano Gia.), Rizzo (14’st Catania). A disp: Genovese, Boncaldo, Orlando, Ott Vale, Alves, Tuninetti, Bruno. All. Pazienza

Arbitro: Matteo Gariglio di Pinerolo (Francesco D’Apice di Castellammare di Stabia-Michele Somma di Castellammare di Stabia)

Note: Ammoniti: Vrdoljak, Caporale, Sarao (VF) Rizzo (SI) Espulsi: Palermo (SI)

Recupero: 0’pt, 4’st

Disputato nel pomeriggio odierno il derby Atletico Vieste – Atletico Peschici nel ricordo di Max Martella

Si è disputata nel pomeriggio odierno la 2° giornata del campionato provinciale Allievi con il derby del Gargano Atletico Vieste-Atletico Peschici. Una gara speciale vissuta nel ricordo di Max Martella, giovane dirigente della società granata, scomparso qualche mese fa. Prima della gara l’ingresso in campo dei ventidue protagonisti accompagnati dai calciatori delle due prime squadre, dai dirigenti di entrambe le formazioni e da papà e moglie del compianto Max. Momento molto toccante al “Riccardo Spina” con la lettura di un messaggio di cordoglio e la donazione di una divisa da gioco in onore di Max da parte della società viestana che ha voluto così ricordare un uomo che allo sport ha dato tanto e uno dei principali pilastri della rinascita del calcio nella città di Peschici.

Per quanto riguarda il campo gara senza storie con la netta vittoria dei ragazzi di mister Massimo Borrelli per 9-0 ai danni di quelli di Fabrizio Losito. Vittoria che consente ai garganici di balzare in vetta a punteggio pieno, peschiciani invece ancora fermi a zero. Da sottolineare inoltre il fair play che ha fatto da cornice al match, ma al di là di tutto questo oggi ha vinto il calcio quello pulito e quello vero, quello per cui ci rende innamorati di questo sport.