Archive 27/03/2018

GdM – Taranto, due nomi caldi per il ruolo di direttore sportivo

Un solo posto per due candidati. Il Taranto è alla ricerca di un nuovo direttore sportivo, allo scopo di chiudere al meglio la stagione in corso e di programmare la prossima.

[sc name=”Mazzarino”]

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna della Gazzetta del Mezzogiorno, sarebbero due i nomi caldi per il ruolo di direttore sportivo. Trattasi di Bruno Russo, ex calciatore del Taranto degli anni ’80, attualmente responsabile dell’area tecnica del Senglea Athletic (Premier League maltese) e Mariano Fernandez, ex diesse di Matera e Cerignola. Suggestioni, comunque molto calde, dalle quali si otterrà una decisione definitiva dopo Pasqua, quando il sodalizio rossoblu comunicherà la propria scelta.

 

Sport Lucera, solo un pari con il Real Foggia

Lo Sport Lucera cancella lo zero dalla casella dei pareggi; ma, lo ha fatto, suo malgrado, nella partita casalinga che, probabilmente, più di tutte avrebbe dovuto vincere, quella con il Real Foggia, per migliorare la sua posizione in zona play-off. Un pareggio scaturito da uno sfortunato autogoal della difesa, giunto nel momento in cui i padroni di casa sembravano in grado di contrastare la reazione degli avversari e incassare il bottino pieno.

I biancocelesti sono partiti molto bene, arrivando subito dalle parti di Russo, l’estremo ospite, in particolare con Russolillo, che, dopo venti secondi, ha mandato di poco oltre la traversa, e con Carità, quando la lancetta dei minuti aveva appena chiuso il primo giro, che, di testa, ha sfiorato il palo.
Il Real Foggia ha adottato un atteggiamento attendista, presidiando il centrocampo e pressando. Russolillo, però, al 26′, imbeccato in area da Paolo Pellegrino, da posizione più che favorevole, ha stampato sulla traversa il suo forte tiro, con il portiere fuori dai pali. Una grande occasione persa.
La squadra di Ordona ha piazzato la prima zampata in fase offensiva, al 31′, quando un veloce scambio con Cautillo ha permesso a Zanfirov di sfiorare, da destra, il secondo palo con un forte diagonale. Mentre, l’ex Martufi, al 32′, dal limite, ha costretto Cola Antonini a girare oltre la traversa.
Un altro ex, e per giunta lucerino, Paolozzi, invece al 36′, ha portato in vantaggio il Real Foggia, rubando palla e battendo Cola Antonini dal limite. Bel goal.
Lo Sport Lucera non ha accusato il colpo e, al 41′, è pervenuto al pareggio con un tiro radente dell’under Foschino, al termine di fasi di gioco alquanto confuse.

La ripresa si è aperta, al 2′, con un colpo di testa di Foschino, fuori di poco su cross in area di Mantuano; D’Aries, però, al 12′, non ha fallito il tap in su suggerimento ancora di Foschino. Sport Lucera meritatamente in vantaggio grazie ai suoi under.
Il Real Foggia, sempre molto efficace a centrocampo, ha serrato i tempi e, al 28′, ha rischiato di pareggiare non approfittando con Zanfirov di un malinteso tra Favulli e Cola Antonini. Paolozzi, al 31′, ha sfiorato il palo dal limite.
Al 36′, a seguito di una punizione assegnata agli ospiti, la palla, piombata nella mischia in area, ha fatto sponda sul corpo dell’incolpevole Jammeh e si è infilata in rete, ingannando Cola Antonini.
L’ultimo tratto di gara è risultato spezzettato e con molti falli. Tuttavia, i ragazzi di Mendolicchio si sono resi pericolosi ancora, al 37′, con Carità; e, al 42′, con Patruno. Il Real Foggia ha tentato il colpaccio, al 43′, con Balsamo, che di testa ha mandato di poco al lato.

Domenica prossima, pausa pasquale. Si torna in campo una settimana dopo; per lo Sport Lucera, c’è l’insidiosa trasferta a Vieste.

LUCERA Cola Antonini, Mantuano, Carità, D’Emilio, Bortone, Favulli, Pellegrino Paolo (17’st Jammieh), Foschino (42’st Danese), Pellegrino Nicola (26’st Patruno), Disciglio (5’st D’Aries), Russolillo. All. Mendolicchio. A disp. Petrillo, Giordano, De Biase.

Reti: Paolozzi, 36’pt; Foschino, 41’pt; D’Aries, 12’st; Jammeh 36’st (autorete).

Atletico Acquaviva – Nuova Andria 3-2, sofferta vittoria in “zona Cesarini” per i rossoblù

Vittoria sofferta al fotofinish per l’Atletico Acquaviva che nella XXV giornata del campionato di Prima categoria si impone nel finale di gara al “Giammaria” sulla Nuova Andria, siglando con Rizzi la rete decisiva del 3-2 nei minuti di recupero dell’incontro.
Primo tempo condotto agevolmente dai rossoblù che vanno in rete con Ferorelli che sblocca la gara portando la squadra in vantaggio sul risultato di 1-0 con un bel tiro da fuori area; poco dopo gli ospiti hanno la possibilità di giungere al pareggio ma sprecano un calcio di rigore tirando alto la sfera; nel corso della prima frazione di gioco è ancora lo stesso Ferorelli a rendersi protagonista siglando la rete del raddoppio grazie ad un penalty che egli stesso riesce a procurarsi; in occasione della concessione del tiro dagli undici metri l’arbitro espelle il portiere ospite costringendo la squadra andriese a giocare la restante parte della gara in inferiorità numerica; poco prima dell’intervallo Genchi va vicino al tris colpendo la traversa con un tiro da fuori con le squadre che vanno al riposo negli spogliatoi sul risultato di 2-0.

[sc name=”Emanuele”]

Nel secondo tempo, su una ripartenza Ferorelli manca la rete del 3-0 con la palla che si ferma sulla linea di porta per via di una pozzanghera; da lì in avanti improvviso black out dei rossoblù, bloccati dalla paura di vincere, con gli avversari che recuperano lo svantaggio dapprima accorciando le distanze da un’azione da calcio d’angolo per poi arrivare al pareggio al 35’ con una punizione dalla tre quarti campo; al 93’ in pieno recupero arriva la rete decisiva per i rossoblù con Rizzi che mantiene ancora vive le speranze per la sua squadra di raggiungere la zona playoff con la gara che termina sul risultato di 3-2 in favore dei padroni di casa.
In virtù di questo risultato i rossoblù si piazzano al nono posto in graduatoria con 35 punti, in virtù di 9 vittorie, 8 pareggi e 8 sconfitte con un tabellino di 29 reti realizzate e 34 subite.
Domenica prossima il campionato osserverà un turno di riposo in occasione delle festività pasquali, si riprende Domenica 8 Aprile con la sfida sul campo dello Stornarella.

Di seguito le dichiarazioni post gara del mister Delle Foglie : “Vittoria sofferta ma importante che ci consente di rosicchiare due punti nella zona playoff; abbiamo sbagliato a non gestire il possesso palla con un uomo in piu’, era una partita che potevamo gestire meglio, vinta solo all’ultimo minuto; occorre migliorarsi sempre, il campionato è molto livellato, mancano ancora cinque gare, occorre lottare fino all’ultimo per cercare di centrare l’obiettivo, daremo il massimo, poi le somme le tireremo alla fine”.

Comunicato Ufficiale Serie D n. 118 del 26.03.2018

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

[sc name=”Bada”]

[wpfilebase tag=file id=1279 tpl=download-button /]

Ars et Labor Grottaglie, Marinelli: “Col San Vito non è stata una partita di calcio”

Terza sconfitta in cinque partite per l’Ars et Labor Grottaglie, caduto di misura nella trasferta di San Vito nella venticinquesima giornata del Girone B di Prima Categoria: gara fortemente condizionata dal terreno di gioco, in terra battuta, allagatosi in seguito alle forti piogge cadute nelle scorse ore (nel primo tempo la situazione era già critica, nella ripresa però l’intensità della pioggia ha peggiorato una situazione molto vicina al limite).

Questo il commento, affidato al sito ufficiale del club, del tecnico dei grottagliesi Massimo Marinelli:

[sc name=”CIRO”]

“Oggi sinceramente non possiamo parlare di una partita di calcio. Potevamo aver vinto o perso la cosa oggettiva è che con un campo in queste condizioni non era possibile giocare. Forse nel primo tempo era anche giusto iniziare ma poi sono venuti a cadere i presupposti per proseguire. Campo letteralmente impraticabile che ha condizionato fortemente il nostro modo di giocare, non era possibile gestire la palla, a volte si fermava nell’acqua a volte schizzava via. Sapevamo di incontrare una squadra coriacea che non ci avrebbe regalato nulla, poi una volta in vantaggio si sono difesi. Ci hanno annullato un goal regolare e poi credo che il recupero a fine gara non sia stato appropriato, bisognava recuperare di più considerata la lunga interruzione”.

Marcatori Prima Categoria girone A, sale ancora Ferorelli

24 le reti messe a segno nella venticinquesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Doppietta e salita a quota 14 in terza posizione per Francesco Ferorelli, capitano e bomber dell’Atletico Acquaviva.

Sale a 12 Scarano dello Sporting Apricena.

Nona rete per Digiovinazzo del Canosa.

Ancora a segno con il suo settimo sigillo stagionale Campanale del Giovinazzo.

Doppietta e salita a 6 per Claudio Savoia del Bitetto.

Sesta rete anche per Leonardo Caputo del Canosa e Mangiacotti dell’Atletico Orta Nova.

Quarto gol per Di Pinto della Virtus Molfetta.

Terza marcatura per Belcore e Minervini della Soccer Modugno e Michele Fiorella della Victrix Trinitapoli.

Toccano quota 2 Sawadogo e Bartolo Sette del Govinazzo, Naglieri della Soccer Modugno, Michele D’Ambrosio del Borgorosso Molfetta, Salvatore De Gennaro della Virtus Molfetta, Tortora del Don Uva Bisceglie, Tesse della Nuova Andria e Emanuele Rizzi dell’Atletico Acquaviva.

Prima rete per Corrado Cafagna della Nuova Andria, Lorusso della Soccer Modugno e per l’allenatore/giocatore del Sanctum Nicandrum Manfredonia Elia Gravinese.

 

 

[adinserter block=”5″]

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 25 (prime posizioni)

 

16 reti: Cubaj (Borgorosso Molfetta)

15 reti: Paparella (Borgorosso Molfetta)

14 reti: Ferorelli (Atletico Acquaviva)

12 reti: Scarano (Sporting Apricena) e De Cristoforo (Soccer Modugno)

11 reti: Ciccone (Stornarella)

10 reti: Francesco Loconte (Virtus Andria) e Catalano (Sporting Apricena)

9 reti: Digiovinazzo (Canosa) e Ruben Rizzi (Atletico Orta Nova/Celle San Vito)

8 reti: Trawally (Don Uva Bisceglie), Iasparro (Bitetto) e Guerriero (Sporting Apricena)

7 reti: Campanale (Giovinazzo), Pierpaolo Vaccarella (Sanctum Nicandrum Manfredonia), Mattia Pasculli (Don Uva Bisceglie) e Donato Loconte (Nuova Andria)

6 reti: Savoia (Bitetto), Leonardo Caputo (Canosa), Domenico Amorese (Nuova Andria), Ragno (Victrix Trinitapoli), Sergio De Cillis (Don Uva Bisceglie), Mangiacotti e Muschitiello (Atletico Orta Nova), Pugliese (Stornarella), Pierpaolo Totaro e Giaccone (Sanctum Nicandrum Manfredonia)

5 reti: Hassan Kromah (Bitetto), Cataldo (Don Uva Bisceglie), Stramaglia (Atletico Orta Nova), De Vincentis (Victrix Trinitapoli), Curci (Canosa), Quacquarelli (Nuova Andria)

4 reti: Di Pinto (Virtus Molfetta/Borgorosso Molfetta), Spina e Buttiglione (Soccer Modugno), Marrocchelli (Canosa/Victrix Trinitapoli), Falcone (Celle San Vito), Pappapicco (Bitetto), Diviccaro (Victrix Trinitapoli), Gomez e Salvatore Montrone (Virtus Andria), Guadagno e Daniele Lopez (Borgorosso Molfetta)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

Marcatori Serie D girone H, in evidenza Cioffi e Marino

22 sono le reti realizzate nel ventottesimo turno del campionato di Serie D girone H.

Il capo cannoniere França rafforza la sua leadership segnando il suo ventiquattresimo gol stagionale.

Segna anche Volpicelli che salendo a quota 19 mantiene la seconda posizione.

Più giù arriva l’undicesima marcatura per Leonetti del Gravina e Roberto Palumbo dell’Alto Tavoliere San Severo.

Decima rete per Petitti della Sporting Fulgor.

Ottavo gol per il suo compagno di squadra Tulimieri e per Giacobbe dell’Aversa Normanna.

Settima marcatura per D’Anna del Team Altamura.

In evidenza Dino Marino del Francavilla in Sinni che autore di una doppietta sale a quota 5.

Quinta rete anche per Antonio D’Angelo del Pomigliano e Aliperta del Team Altamura.

L’altra doppietta di giornata è siglata da Manolo Cioffi del Città di Gragnano, ora sono 4 i suoi gol stagionali così come per i suoi compagni di squadra Martone e Mansour andati a segno ieri.

Quarta rete anche per Manzo della Cavese e terza marcatura per Vincenzo Pepe del Potenza e De Giosa del Manfredonia.

 

 

[adinserter block=”5″]

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 28 (prime posizioni)

 

24 reti: França (Potenza)

19 reti: Volpicelli (Francavilla in Sinni)

16 reti: Martiniello (Cavese)

13 reti: Agodirin (Nardò), Siclari (Potenza) e Favetta (Polisportiva Sarnese/Taranto)

12 reti: Santaniello (Team Altamura)

11 reti: Roberto Palumbo (Alto Tavoliere San Severo), Leonetti (Gravina) e Longo (Audace Cerignola)

10 reti: Petitti (Sporting Fulgor)

8 reti: Tulimieri (Sporting Fulgor), Giacobbe (Aversa Normanna), Fella (Cavese), Talia (Polisportiva Sarnese) e Gassama (Città di Gragnano)

7 reti: D’Anna e Montemurro (Team Altamura), D’Agostino (Taranto), Molinari (Gravina), Elefante (Polisportiva Sarnese), Emmanuele Esposito (AZ Picerno) e Roghi (Turris) 

6 reti: Tulimieri (Sporting Fulgor), Guarracino (Turris), Roberto Esposito (AZ Picerno), La Forgia (Manfredonia), Marzullo (Pomigliano), Guaita e Di Senso (Potenza), D’Anna (Team Altamura) 

5 reti: Antonio D’Angelo (Pomigliano), Aliperta (Team Altamura), Dino Marino e Masini (Francavilla in Sinni), Liccardi (Turris), Manfrellotti (Polisportiva Sarnese), Amendola (Manfredonia), Morra (Audace Cerignola), Prinari (Nardò), Romano (AZ Picerno), Massimo e Girardi (Cavese), Varriale (Aversa Normanna), Crucitti (Taranto), Cesareo (Sporting Fulgor) e Signorelli (Frattese)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Marcatori Serie C girone C, Curiale riaggancia Saraniti

In attesa del posticipo di questa sera tra Siracusa e Reggina sono 16 le reti realizzate nel trentaduesimo turno del campionato di Serie C girone C.

Curiale del Catania segna la sua tredicesima rete stagionale e riaggancia Saraniti in vetta alla classifica marcatori.

Settima rete per Lattanzio della Fidelis Andria.

Doppietta e salita a quota 6 per Barisic del Catania.

Quinta marcatura per il suo compagno di squadra Mazzarani, D’Ursi del Bisceglie e Turchetta della Casertana.

Quarto gol per Maimone del Matera.

Terza rete per Zanini del Catanzaro, Tiritiello della Fidelis Andria e Pagliarulo del Trapani.

Seconda marcatura per Biagianti e Bogdan del Catania, Onescu del Catanzaro, Sernicola del Matera e Lescano della Sicula Leonzio.

 

 

[adinserter block=”5″]

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 32 (prime posizioni)

 

13 reti: Curiale (Catania) e Saraniti (Virtus Francavilla/Lecce)

10 reti: Simeri (Juve Stabia) e Genchi (Monopoli)

9 reti: Di Piazza (Lecce), Bianchimano (Reggina), Alfageme (Casertana), Scarpa (Paganese), Evacuo e Murano (Trapani)

8 reti: Cesaretti (Paganese), Jovanovic (Bisceglie) e Caturano (Lecce)

7 reti: Lattanzio e Scaringella (Fidelis Andria), Bollino (Sicula Leonzio), Bruccini (Cosenza), Casoli (Matera), Salvemini (Akragas/Monopoli), Sarao (Monopoli), Canotto e Paponi (Juve Stabia) 

6 reti: Barisic (Catania/Fidelis Andria), Mancosu (Lecce), Silvestri (Trapani), Infantino e Letizia (Catanzaro), Emanuele Catania (Siracusa), e Reginaldo (Trapani)

5 reti: D’Ursi (Bisceglie), Turchetta (Casertana), Mastalli (Juve Stabia), Arcidiacono e Marano (Sicula Leonzio), Mazzarani, Ripa e Lodi (Catania), Torromino (Lecce), Falcone (Catanzaro), Rossini (Rende), Dugandzic e Giovinco (Matera), Nolè (Racing Fondi) e Scardina (Siracusa)

4 reti: Scarsella (Trapani), Franco (Rende), Liotti e Parisi (Siracusa), D’Angelo (Sicula Leonzio), Padovan (Casertana), Mungo e Mendicino (Cosenza), Corvia (Racing Fondi), Maimone e Strambelli (Matera) e Talamo (Paganese)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

In B allunga l’Empoli, la corsa playoff si stringe

Toscani sempre più leader meritatamente. Diciassettesimo risultato utile consecutivo, si ferma il Frosinone, ora il Palermo nel recupero può superarlo. Corsa playoff meglio definita. 

Non si ferma la capolista Empoli, che espugna l’Adriatico di Pescara (0-1) e continua a veleggiare in vetta del campionato di Serie B, soprattutto complice lo stop del Frosinone. I ciociari impattano (0-0) in casa della Ternana e complicano i piani di rimonta alla vetta, ma soprattutto si vedono il Palermo alle spalle. I siciliani superano nettamente (4-0) il Carpi, trascinati da un super Coronado, autore di una tripletta, e si mettono ad un solo punto dai gialloblu. Con una gara in meno, peraltro, così come l’Empoli.

Queste le prime tre della classe, che sembra si giocheranno i due posti per la A fino alla fine, con l’Empoli favorito dal momento magico, non perde da 17 partite, e dai punti di vantaggio accumulati (5 sul Frosinone con una partita in meno e 6 sul Palermo).

Dietro vince il Bari, che supera nettamente (3-0) il Brescia e raggiunge in quarta posizione il Cittadella, battuto 2-1 da un Venezia che si posiziona immediatamente alle spalle. Perugia (1-1 a Cesena) e Parma (3-1 sul Foggia), chiudono la zona playoff. Si conferma squadra di ottimo livello il Foggia di Stroppa, battuto soltanto da alcuni episodi a Parma, dopo essere stato in vantaggio per oltre un’ora ha pagato il dazio di alcuni episodi negativi (gol dell’1-1 preso in contropiede e su fuorigioco uscito male, errore del portiere nella respinta sia sul primo che sul secondo gol) soprattutto l’espulsione al 14esimo del primo tempo di Loiacono. Per quanto riguarda i playoff soltanto il Carpi sembra possa reinserirsi, mentre Spezia (1-1 casalingo con l’Ascoli), Cremonese (sconfitto 0-1 dall’Entella) e Salernitana (1-0 sul Novara) sembrano già fuori. Il Carpi è a 3 punti dal Parma, lo Spezia a 5 ma con una partita in più, Cremonese e Salernitana a 6 punti, sempre con una gara in più.

Dietro pareggi ottimi, ma di poca rilevanza per la classifica, per Ascoli e Ternana, sempre nelle ultime due piazze, anche se i bianconeri insieme alla Pro Vercelli (0-0 con l’Avellino). Con la vittoria di Cremona, l’Entella si tira fuori dai playout, lasciando all’interno il Brescia e il Cesena con 34 punti. Novara a 35 punti, insieme ai liguri, comunque a rischio, così come l’Avellino a 36.

Fabio Lattuchella

Parma-Foggia 3-1

Un Foggia bello a metà paga il dazio dell’espulsione prematura di Loiacono. I rossoneri in 10 dal 14esimo del primo tempo si arrendono alla rimonta dei ducali

 

Un ottimo Foggia non riesce a resistere alla rimonta del Parma al Tardini. Rossoneri in 10 per quasi tutta la gara dopo l’espulsione di Loiacono e addirittura in vantaggio per oltre un’ora di gioco. Poi la rete del pareggio di Calaiò, con i ducali a 4 punte e a trazione anteriore e il sorpasso marcato da Siligardi. Alla fine termina 3-1 per i padroni di casa. Parma che si rilancia per i playoff, mentre il Foggia, che finchè era in vantaggio era tornato a -1 punto dagli emiliani, adesso deve pensare alla permanenza in B.

 

Primo tempo frenetico per entrambe le squadre. Subito avanti Parma e Foggia con i rossoneri che provano a fare la partita incuranti del fattore campo e della forza dell’avversario.

Ma dopo soli 45 secondi Di Gaudio prova il tiro deviato prima da un difensore e poi da Guarna in angolo. Al 3’ Mazzeo è lanciato da Gerbo, Frattali para a terra sulla conclusione di destro dell’attaccante rossonero. Gagliolo ci prova dalla distanza ma trova Guarna, poi Agnelli calcia ampiamente alto sempre dalla distanza.

Al 14esimo l’episodio che cambia la gara, anche se non immediatamente, e che comunque ha cambiato il modo di giocare del Foggia. Squadra a 4 in difesa con l’arretramento di Gerbo e Kragl. Ceravolo è lanciato a rete dalla propria metà campo, Loiacono lo ferma fallosamente da ultimo uomo e viene espulso. Foggia prematuramente in 10 uomini, ma non sembra cambiare molto, anzi i rossoneri vanno in vantaggio con Mazzeo al 24esimo. Punizione di Kragl bloccata dalla barriera, Agnelli recupera la sfera e calcia dalla distanza colpendo il palo, la palla balla sulla linea di porta e Mazzeo la mette dentro prima dell’arrivo dei difensori del Parma. Foggia in vantaggio a sorpresa, vista l’0uinferiorità numerica, ma meritatamente, per quanto visto in campo. Lo scenario non cambia, con il Parma che fa fatica a trovare spazi, cercando la rete soltanto con un inserimento di Dezi e conseguente colpo di testa di poco alto e con un tiro di Di Gaudio sempre alto, dopo doppio dribbling ai danni di Gerbo e Agnelli, mentre il Foggia si rende pericoloso con Gerbo, che prova a sorprendere Frattali da 40 metri e con Kragl che colpisce una clamorosa traversa su calcio di punizione al 40esimo.

Il primo tempo termina dopo un minuto di recupero e dopo una punizione di sinistro di Siligardi, calciata di poco alta.

 

Nella ripresa entra subito Calaiò in attacco al posto di Di Gaudio. La mossa di D’Aversa è chiara; riprendere in mano le redini del match.

Al 51’ rischio Parma con un fuorigioco riuscito male e con Mazzeo che non riesce ad anticipare Frattali di poco.

Al 52’ Calaiò colpisce di testa debolmente e dopo un minuto Ceravolo calcia alto dal limite dell’area.

Stroppa non vuole correre rischi e manda in campo Martinelli al posto di Nicastro lasciando in avanti soltanto Mazzeo.

Al 64’ Parma a trazione anteriore con Baraye che entra al posto di Vacca. 4 attaccanti per D’Aversa per cercare di riprendere la gara, 4-2-3-1 il modulo con cui i ducali affrontano la parte finale del match. Ci riesce al 73’ quando Ceravolo parte in posizione regolare, calcia a rete trovando la parata di Guarna, poi Calaiò insacca superando anche due calciatori del Foggia che erano riusciti a mettersi sulla linea di porta.

Al 79’ Camporese salva su tiro di Ceravolo con Guarna uscito male. Il Parma è pericoloso anche dopo il gol del pareggio, con il Foggia a corto di fiato dopo una partita intera passata in inferiorità numerica.

All’81’ Siligardi segna il gol vittoria su respinta di Guarna dopo tiro dalla distanza di Baraye.

A 3 minuti dalla fine Floriano in campo per Gerbo, nel tentativo disperato di recuperare il match, ma è Ceravolo in contropiede a colpire ancora, servito da Calaiò. Termina 3-1 per il Parma, una sfida fortemente condizionata dall’espulsione prematura di Loiacono e da alcune decisioni di Stroppa.

TABELLINO

 

PARMA-FOGGIA 3-1

 

PARMA – Frattali; Gazzola, Lucarelli (79’ Anastasio), Di Cesare, Gagliolo; Scavone, Vacca (64’ Baraye), Dezi; Siligardi, Ceravolo, Di Gaudio (46’ Calaiò). All. Roberto D’Aversa

 

FOGGIA – Guarna; Tonucci, Camporese, Loiacono; Gerbo (87’ Floriano), Agnelli (C), Greco, Deli (68’ Duhamel), Kragl; Mazzeo, Nicastro (53’ Martinelli). A disp. Noppert, Figliomeni, Fedato, Beretta, Rubin, Floriano, Agazzi, Celli, Ramè, Calabresi. All. Giovanni Stroppa

 

[adinserter block=”7″]

 

MARCATORI – 24’ Mazzeo (FG), 73’ Calaiò (P), 81’ Siligardi (P), 89’ Ceravolo (P),

 

AMMONITI – 38’ Gazzola (P), 43’ Tonucci (FG), 73’ Baraye (P), 82’ Siligardi (P),

 

ESPULSI – 14’ Loiacono (FG),

 

FUORIGIOCO – 7-1

 

CALCI D’ANGOLO – 7-2

 

TIRI IN PORTA – 11-6

 

TIRI FUORI – 7-1

 

ARBITRO

 

ASSISTENTI –

 

QUARTO UFFICIALE –

 

RECUPERO – 1’ – 4’

 

Fabio Lattuchella

Beffa finale, il Bisceglie cade a Matera

Il Bisceglie esce sconfitto da Matera e termina la striscia positiva fermatasi a 5 turni. Una sconfitta maturata nell´ultimo minuto regolamentaee dopo che i nerazzurri avevano colto, seppur in maniera fortunosa, il pareggio con D´Ursi.
Mister Mancini si schiera con la formazione delle ultime settimane eccetto Jurkic, quest´oggi nemmeno in panchina per problemi personali e Toskic, sostituito in mediana da Vrdoljak.
Dall´altraparte, Auteri privo dei 4 titolari citati alla vigilia schiera in attacco Dugandzic e Tiscione.
La gara si accende al 25´ con una rovesciata di Urso da centro area che viene parata da Crispino. Poi si fanno male prima Dugandzic e poi Montinaro, sostituiti rispettivamente da Sartore e D´Ancora. Il primo tiro verso la porta dei lucani lo effettua D´Ursi al 37´ ma è stato bravo Tonti a respingere. Ancora il funambolico attaccante napoletano raccoglie l´assist di D´Ancora ma è ancora una volta provvidenziale l´estremo lucano a deviare in corner la conclusione da pochi passi.
[sc name=”Emanuele”]
Anche la ripresa inizia a spron battuto dalle due contendenti e prima Tiscione si fa anticipare da Crispino chiedendo invano la concessione del penalty poi è Azzi a sfiorare il gol con un bel tiro a giro che impegna Tonti.
Al 19´ il Matera sfiora il gol con Maimone che con un tiro a giro leggermente deviato da Markic colpisce il palo a Crispino battuto. Risponde il solito Azzi che con un tiro a giro da buona posizione ha impegnato ancora una volta Tonti. Il Matera però passa in vantaggio al 29´ con Maimone che servito in area da Urso infila Crispino con un preciso diagonale.
Il Bisceglie non si perde d´animo e D´Ursi prima impegna Tonti con un velenoso destro da fuori poi realizza il pariall´interno 88´sfruttando un corto retropassaggio di De Franco verso Tonti, il cui rinvio colpisce il bomber napoletano e si infila in rete.
Nemmeno il tempo di gioire che il Matera torna in vantaggio: De Franco batte una punizione tagliata, dalla destra, corta respinta della difesa nerazzurra e Sernicola calcia in diagonale beffando Crispino.
La palla buona per il pareggio capitalui piedi di Ayina che non sfrutta l´invitante cross di Petta dalla sinistra.
Non c´è più tempo, l´arbitro fischia la fine della partita. Arriva la sconfitta per un Bisceglie quest´ oggi apparso troppo sottotono. Ora testa al prossimo impegno: sabato al Ventura è in programma il sentitissimo derby con i cugini della Fidelis Andria. Fischio d´inizio fissato per le ore 16.30.
MATERA – BISCEGLIE 2-129´st Maimone (M), 43´st D´Ursi (B), 45´st Sernicola (M)
MATERA (4-2-3-1): Tonti; Salandria, Buschiazzo (37´st Di Sabatino), De Franco, Sernicola, Urso, Maimone (37´st De Falco), Di Livio, Tiscione, Casoli, Dugandzic (24´pt Sartore) PANCHINA Mittica, Taccogna, Gigli ALLENATORE Auteri
BISCEGLIE (3-5-2): Crispino, Markic, Petta, Jovanovic (16´st Ayina), Delvino, Montinaro (29´pt D´Ancora), Vrdoljak (30´st Toskic), Risolo (30´st Prezioso), Giron, D´Ursi, Dentello PANCHINA Vassallo, Alberga, Colella, Diallo, Pirolo, Migliavacca ALLENATORE Mancini
ARBITRO Donda di Cormons (Pizzi di Termoli e Perrotti di Campobasso)NOTE Ammoniti Petta, Vrdoljak Recupero: 2´pt, 4´st

Monopoli- Catanzaro 0-2

Brutta sconfitta interna del Monopoli. I pugliesi sono stati battuti in casa dal Catanzaro 2-0. Uno-due micidiale degli ospiti a inizio ripresa: gol del vantaggio di De Giorgi (52′), raddoppio di Zanini (55′). Pesante ko casalingo dei pugliesi che restano fermi a 42 punti in ottava posizione. Vittoria importante, invece, per i calabresi che vanno a +4 dalla zona playout e possono guardare con fiducia a questa seconda parte di campionato.
PRIMO TEMPO16:30 Inizia il match12′ Tiro di Letizia parato da Bardini17′ Tiro di Donnarumma di poco fuori alla destra di Nordi40′ Gran tiro di Donnarumma respinto da Nordi in corner41′ Corner del Monopoli, colpo di testa di Mercadante e altra grande respinta di Nordi!45′ 1 minuto di recuperoTERMINA IL PRIMO TEMPO, 0-0
[sc name=”Emanuele”]
SECONDO TEMPO17:30 Inizia il secondo tempo5′ Esce Sepe, entra De Giorgi nel Catanzaro7′ GOAL del CATANZARO, gran tiro dai 35 metri di DE GIORGI che supera Bardini9′ GOAL del CATANZARO con ZANINI, altra rete subita dopo pochi secondi12′ Escono Mavretic e Sarao, entrano Russo e Mangni17′ Tiro di Mangni di poco fuori alla destra di Nordi19′ Esce Paolucci, entra Salvemini20′ Esce Corado, entra Infantino nel Catanzaro34′ Escono Marin, Letizia e Zanini, entrano Spighi, Falcone e Cason nel Catanzaro38′ Tiro di Donnarumma che sfiora il palo alla sinistra di Nordi40′ Grandissima respinta di Nordi su un tiro di Mangni45′ 3 minuti di recuperoTERMINA IL MATCH, 0-2
S.S. MONOPOLI 1966: (3-4-1-2): 12 Bardini; 26 Ferrara, 4 Benassi, 3 Mercadante; 20 Rota, 5 Scoppa, 11 Paolucci(19’st 7 Salvemini), 17 Donnarumma; 15 Mavretic(12’st 24 Russo); 9 Genchi, 18 Sarao(12’st 23 Mangni). All.: Scienza. A disp.: 22 Lewandowski, 1 Convertini; 10 Minicucci, 25 Longo, 27 Eleuteri, 33 Bacchetti.
U.S. CATANZARO (4-3-1-2): 1 Nordi; 33 Sepe(5’st 32 De Giorgi), 13 Gambaretti, 17 Di Nunzio, 3 Sabato; 7 Zanini(35’st 6 Cason), 19 Onescu, 11 Marin(34’st 20 Spighi); 5 Maita; 34 Corado(20’st 9 Infantino), 18 Letizia(35’st 28 Falcone). All.: Pancaro. A disp.: 12 Marcantognini; 2 Nicoletti, 8 Van Rasbeeck, 10 Cunzi, 14 Riggio, 24 Badje, 26 Puntoriere.
Arbitro: Cristian Cudini di Fermo. Assistenti: Giuseppe Di Giacinto di Teramo e Andrea Micaroni di Chieti.Ammoniti: Ferrara, Scoppa, Salvemini(M); Sepe, Gambaretti(C); Espulsi: -.Note: recupero 1′ p.t., 3′ s.t.; angoli 4-4; campo in discrete condizioni; pioggia; divisa verde per il Monopoli, giallorossa per il Catanzaro. Spettatori totali 1542 di cui 944 abbonati e 52 da Catanzaro.

Termina a reti inviolate la gara tra Foggia Incedit e G. Calcio Cerignola.

Un pareggio che accontenta entrambe le squadre quello ottenuto oggi, 25 marzo 2018, Domenica delle Palme, sul campo del Centro Sportivo Polivalente “Matteo Rinaldi” già centro sportivo “Croci Nord”, tra Foggia Incedit e Gioventù Calcio Cerignola. 0 a 0 il risultato finale dopo al termine del match iniziato alle ore 16, con l’ora legale. Così continua la serie positiva dei Canarini che incamerano la diciottesima continua prestazione positiva, quindici vinte e tre pareggiate.
In campo son scese due compagini consapevoli della loro forza, della loro posizione in classifica, che ripaga gli sforzi di una dura stagione. “I Canarini di Foggia” del Foggia Incedit si sono presentati con la casacca rosso-blu, giallo-blu quella del Cerignola. Nei foggiani mancava il bomber, Daniele Tucci, che avrebbe potuto aumentare il bottino da capocannoniere del torneo di Seconda Categoria, fermo a quota 15 reti. Fin dal primo minuto, invece, si è visto in campo Jonathan Stramaglia, che non ha disatteso le aspettative di Mister La Salandra. Con questo pareggio l’Incedit si porta a 52 punti nella classifica generale, già promosso domenica scorsa in Prima Categoria, ad undici dalle seconde, G. C. Cerignola e M. S. Manfredonia, entrambe a quota 41. A seguire ci sono Real Foggia e Sport Lucera a 37 punti. La giornata di oggi è stata uniforme sul piano dei punti giacché su tutti i campi ci son stati pareggi. La partita era valevole per la ventitreesima giornata, decima del girone di ritorno, del campionato di calcio dilettantistico di Seconda Categoria, girone A, Puglia, diretta dal sig. Savino Fumarulo della sezione di Barletta. Tempo avverso sul piano climatico, molto freddo e pioggia persistente, campo scivoloso che non ha condizionato il gioco.
[sc name=”Emanuele”]
Durante il Primo Tempo si son viste in campo due formazioni che bilanciate. Nella prima metà di gioco solo studio e tatticismi, con poche incursioni nelle rispettive aree. Il match era sentito e ciò ha determinato molto gioco a centrocampo. Tuttavia è stato il Foggia Incedit a destare più attenzione, con lanci verso le due fasce che hanno impensierito la difesa ospite. Il possesso palla è stato prevalentemente foggiano.
Il Secondo Tempo si è giocato sul ricordo del primo. Più incisività da entrambe le squadre, che hanno cercato la rete, ma le rispettive difese hanno ben neutralizzato le incursioni. Stramaglia, lanciato più volte a rete, è stato fermato per off-side, un particolare che denota il gioco messo in campo dall’Incedit. Partita corretta con pochi falli e molto fair-play.
La prossima gara, ventiquattresima giornata e dopo le festività della Santa Pasqua, vedrà i ragazzi allenati da Mister Enrico La Salandra affrontare l’Academy Sannicandro, già battuta per due reti a zero in casa. L’Academy S. è a quota 26 punti, in compagnia del Vieste cheospiterà lo Sport Lucera. I garganici vorranno i tre punti per rimanere nella zona media della classifica, sperando in un passo falso dei cugini viestani, così da sganciarsi. Il Foggia Incedit, invece, vorrà inanellare la diciannovesima continua prestazione positiva.

Pareggio a reti inviolate tra Virtus Andria e Stornarella

Venticinquesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Fausto Coppi” di Ruvo di Puglia c’è la sfida tra Virtus Andria e Stornarella.

I biancoazzurri di mister Cavaliere reduci dalla sconfitta esterna nello scontro diretto di Bitetto vogliono il riscatto mentre i foggiani di De Martino cercano punti salvezza.

Il match inizia sotto una pioggia battente e nei primi minuti sono gli ospiti a farsi preferire per aggressività e pressing alto ma il portiere di casa Simone non corre mai seri rischi.

La Virtus come al solito mette in mostra un ottimo palleggio ma non punge come dovrebbe.

Verso la fine della prima frazione i biancoazzurri sfiorano il vantaggio al 42’ con un calcio di punizione forte e teso di Lomuscio, il destro del n. 19 andriese è disinnescato dal portiere ospite Lamanna che si rifugia in angolo.

Al 44’ ancora Virtus con Coratella che col sinistro impegna severamente Lamanna che si rifugia ancora una volta in angolo ma è l’ultima scintilla di un primo tempo che termina a reti inviolate.

Nella ripresa la Virtus, conscia dell’importanza dell’incontro in ottica playoff spinge e domina il match schiacciando gli ospiti nella propria metà campo.

Al 49’ il neo entrato Loconte si fa subito vedere con un sinistro da fuori che scheggia il palo alla sinistra di Lamanna e finisce a lato.

Al 57’ ancora Loconte con il solito sinistro su calcio di punizione complice una deviazione della barriera impegna Lamanna che ancora una volta si supera e manda in angolo.

Al 63’ altra ghiotta occasione per i biancoazzurri con Lomuscio che all’interno dell’area di rigore svirgola la sfera e non riesce a concludere a rete.

Al 75’ Lomuscio serve in area Loconte che con un sinistro al volo tenta l’eurogol ma ancora una volta un miracoloso Lamanna si supera e manda in angolo la sfera.

Ci prova anche l’altro neo entrato D’Ambrosio per i locali al minuto 81 e al minuto 82 ma la palla non ne vuole sapere di entrare.

Nonostante l’assedio i biancoazzurri non riescono a segnare la rete della vittoria che sarebbe stata alquanto meritata e così il match si spegne sullo 0-0.

Un superlativo Lamanna salva lo Stornarella dalla sconfitta e fa dannare la Virtus che dopo aver letteralmente dominato il secondo tempo non è riuscita a scardinare la porta dei foggiani.

Una buona prova nel complesso quella della squadra di mister Cavaliere che non ha nulla da rimproverarsi.

I biancoazzurri ce l’hanno messa tutta ma hanno trovato sulla propria strada un Lamanna in stato di grazia.

Dopo questo pareggio interno e visti i risultati odierni non cambia nulla per la Virtus che ora divide il quinto posto a quota 39 punti con Atletico Orta Nova e Soccer Modugno in zona playoff.

Per gli ospiti una prova difensiva cercata con l’intento proprio di trovare il punticino utile in chiave salvezza.

Ora ci sarà la sosta pasquale e al rientro per la ventiseiesima giornata i biancoazzurri saranno ospiti del Borgorosso Molfetta in un altro scontro diretto playoff.

Lo Stornarella invece giocherà tra le mura amiche contro l’Atletico Acquaviva.

 

 

[adinserter block=”5″]

 

 

VIRTUS ANDRIA vs STORNARELLA 0-0

 

VIRTUS ANDRIA (4-3-2-1): Simone; Addario S., Addario A., Frezza, Floris; Taal, Pasquadibisceglie, Montrone (47’ Loconte); Coratella, Lomuscio; Gomez (67’ D’Ambrosio).

A disposizione: Mancino, Paradiso, Quercia, Nesta, Cannone. All. Antonio Cavaliere

 

STORNARELLA: Lamanna, Catalano, Fiore, Ciccone, Russo, Sacchitelli, Del Grosso (81’ Zagaria), Daluiso, Tadili, Porcelli, Somma.

A disposizione: Lasorsa, Salierno, Ferrara, Greco, Di Gregorio. All. Giuseppe De Martino

 

ARBITRO: Roberto Francesco Prigigallo della sezione di Bari

 

AMMONITI: Addario S., Taal e Loconte (VA), Somma, Sacchitelli e Catalano (S)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

La Fidelis Andria batte in rimonta la Sicula Leonzio

Fidelis Andria batte Sicula Leonzio 2-1.

 

Importantissima vittoria della Fidelis Andria che batte in rimonta al “Degli Ulivi” la Sicula Leonzio e si avvicina alle posizioni di classifica da salvezza diretta.

Prima dell’inizio del match viene osservato un minuto di silenzio in memoria di Marco Nesta, giovane tifoso biancazzurro tragicamente scomparso giovedì, con il capitano dei biancoazzurri che va a depositare un mazzo di fiori sotto la Curva Nord tra gli applausi di tutto lo stadio.

Il match inizia e le due squadre iniziano a studiarsi poi al 25’ gli ospiti passano in vantaggio grazie alla rete dell’argentino Lescano che servito in area da Arcidiacono mette dentro col destro e porta avanti i suoi.

La Fidelis però non ci sta e prima scheggia la traversa con Lattanzio al 30’ e poi perviene al pareggio al 44’ con lo stesso Lattanzio che gira bene di prima intenzione col mancino su suggerimento da sinistra di Lancini e fulmina il portiere ospite Narciso.

Settima rete in campionato per l’attaccante andriese.

Prima della rete del pari dei padroni di casa i siciliani erano andati vicini al 2-0 al 40’ con Aquilanti che di testa metteva i brividi a Maurantonio.

Il primo tempo termina in parità.

Nella ripresa la gara è combattuta, la Fidelis sfiora il vantaggio con Longo al 66’ e con Taurino al 75’ che colpisce il palo.

Al minuto 85 è il positivo Tiritiello a sfiorare la rete del vantaggio con un colpo di testa disinnescato da Narciso.

Ma un minuto dopo è lo stesso Tiritiello di testa a bucare l’estremo ospite e a regalare la vittoria ai suoi.

Terzo gol in campionato per il difensore centrale (secondo consecutivo).

Una vittoria di cuore e acciuffata coni denti dai biancoazzurri di Papagni che dunque ancora una volta rimontano il risultato dimostrandosi arcigni, ed è quel che serve per centrare la salvezza.

Una salvezza che a questo punto è fattibile, giocano così i pugliesi hanno buone chance per spuntarla.

Sabato prossimo ci sarà il turno pre pasquale nel derby esterno in quel di Bisceglie mentre i siciliani giocheranno in casa contro il Racing Fondi.

 

 

 

[adinserter block=”5″]

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Ars et Labor Grottaglie impantanato sul campo del San Vito

Venticinquesima giornata del Girone B di Prima Categoria fatale all’Ars et Labor Grottaglie, che a sorpresa cade sul campo del San Vito nonostante l’evidente differenza tecnica tra le due compagini: le assenze nel reparto offensivo potrebbero aver influito sulla gara dei biancoazzurri, oltre alla tenuta del campo in terra battuta, al limite della praticabilità in quanto allagato dalla pioggia abbattutasi in queste ultime ore.

[sc name=”CIRO”]

Nonostante ciò, sono comunque gli ospiti ad avere il pallino del gioco: diverse le azioni, da menzionare quelle al 28′ di Gigantiello, che dai diciotto metri ha impegnato Valente, salvatosi in angolo, e, sul finire di primo tempo, di De Comite, che servito in area di rigore proprio da Gigantiello non è riuscito, da buona posizione, a battere l’attento estremo difensore avversario.

Il San Vito non si è mai affacciato con pericolosità dalle parti di Termite, tranne al 46′: Grossi è stato abile a sfruttare un errato rinvio del portiere, la sua conclusione è terminata di poco a lato.

I padroni di casa, piuttosto a sorpresa, trovano il vantaggio al 55′: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Grossi trova la via del gol con un colpo di testa.

La reazione dei biancoazzurri non sortisce gli effetti sperati, complice un campo in condizioni sempre più critiche: la pioggia nella ripresa è aumentata in termini d’intensità, la gara è stata anche interrotta per alcuni minuti poichè non riuscivano a distinguersi le linee di gioco.

Terza sconfitta nelle ultime cinque partite per il Grottaglie, con soli 4 punti conquistati in tale frangente: altra delusione per i biancoazzurri, che avranno l’occasione per riscattarsi giovedì, in Coppa Puglia, per cercare di raggiungere la finale qualora dovessero uscire dal D’Amuri con un risultato positivo contro il Racale.